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Battiato franco hierro forjado (ltd. yellow vinyl)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2001  sony 
cantautori
Edizione limitata di sole 600 copie, numerate sul retro, in vinile giallo, pesante 180 grammi, e corredata di inner sleeve; per la prima volta in vinile in questa edizione del maggio 2022, la versione in lingua spagnola dell' album "Ferro Battuto", originariamente pubblicato solo in Spagna e solo in cd nel 2001. Da Wikipedia: Ferro battuto e' il ventiduesimo album di Franco Battiato. Dell'album e' uscita, durante l'anno seguente, una versione interamente cantata in spagnolo con il titolo Hierro forjado. La raccolta si avvale ancora dei testi di Manlio Sgalambro e contiene un duetto con Jim Kerr dei Simple Minds (Running against the grain). Secondo posto in classifica nell'aprile del 2001. La musica del brano Personalità empirica contiene un'ampia citazione tratta dal Concerto per pianoforte e orchestra n. 1 di Cajkovskij. Il brano e' cantato anche da Natacha Atlas e Manlio Sgalambro. Il testo di Sarcofagia e' ispirato all'opera dello scrittore e filosofo greco Plutarco "Del mangiar carne". Hey Joe e' una cover dell'omonimo brano portato al successo da Jimi Hendrix, al quale Battiato ha mutato gli interi accordi in minore, dando una componente piu' etnica al brano, che tratta di un uomo, Joe appunto, che fugge in Messico dopo aver ucciso la fedifraga moglie. Assieme a Battiato, nel brano canta anche la cantante Natacha Atlas, belga di padre tunisino e madre egiziana esperta nel campo della musica araba e dell'etno-elettronica. Il cammino interminabile e' cantata in lingua siciliana (Franco Battiato e' infatti nato a Ionia, l'attuale Riposto, in provincia di Catania), esattamente come l'artista aveva fatto in Stranizza d'amuri del 1979 (tratta dall'album L'era del cinghiale bianco), Veni l'autunnu del 1988 (tratta dall'album Fisiognomica) e come fara' nel 2009 con 'U cuntu, tratta dall'album Inneres Auge - Il tutto e' più della somma delle sue parti. La decima ed ultima traccia e' Il potere del canto, della durata di undici minuti e diciassette secondi, in cui si accentuano incredibilmente i suoni da campionatura, radicalizzando quindi il ritorno dello "sperimentalismo elettronico" che aveva caratterizzato il Battiato dal 1972 al 1978, "ritorno" che aveva già trovato spazio nel visionario album dello stesso Battiato del 1998 Gommalacca, ed in particolare nel brano progressive Shakleton. Ne Il potere del canto, Battiato afferma che "Il canto e' potere, si bagna come un prato, si arrampica sugli alberi" e che "Smuove il cuore al Faraone". Il brano presenta due parti, intervallate da una pausa di quasi dieci secondi al minuto quattro. I primi quattro minuti sono infatti quelli cantati, mentre i restanti sette sono interamente strumentali ed "inglobano" il movimento campionato Ode (del tutto distinto dal primo, che invece è cantato) assumendo il ruolo di ardita "ghost track", ovvero una traccia che per scelta dell'autore non viene accreditata nell'elenco dei brani nel libretto del disco ma e' presente nell'album medesimo. Ode venne anche ripresa nel 2014 da Battiato stesso nel brano The implicate order, tratta dall'album sperimentale scritto a quattro mani con Pino "Pinaxa" Pischetola Joe Patti's experimental group. Singoli estratti dall'album, oltre alla già citata Running against the grain, sono Bist du bei mir (Tu sei con me) ed Il cammino interminabile.
Euro
33,00
codice 2110633
scheda
Battiato franco l'arca di noe' (new sleeve + cd)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1982  universal 
cantautori
Ristampa del 2022, realizzata in occasione del 40ennale dall' uscita originaria del disco, con copertina esclusiva, ricca di foto inedite, e per l' occasione apribile, corredata di inner sleeve con testi e di versione in cd del disco (la versione del cd presenta un nuovo mix e la presenza di una traccia bonus, "Voglio Vederti Danzare" in una versione registrata dal vivo al Theatre de la Ville di Parigi durante il 1988). Pubblicato in Italia nell' ottobre del 1982 dopo ''La voce del padrone'' e prima di ''Orizzonti perduti'', il dodicesimo album. Prodotto da Angelo Carrara, arrangiato da Battiato e Giusto Pio, art direction Francesco Messina, registrato allo Sturio Radius di Milano con Shane Dempsey e Pietro Pellegrini, Filippo Destrieri, Luigi Tonet, Alfredo Golino, Alberto Radius, il coro dei Madrigalisti di Milano, Giusto Pio, Paolo Donnarumma, e' lultimo episodio del cosiddetto ''poker d'assi della musica italiana'', ovvero i quattro dischi ("L' era del cinghiale bianco", "Patriots", "La voce del padrone" e questo "L' arca di noe"), che frantumeranno ogni record di vendita precedente in Italia. Il disco vede per la prima volta un utilizzo massiccio dell'elettronica, con testi che divengono sempre piu' ermetici (due di essi, "Clamori" e "L'esodo", sono scritti da Tommaso Tramonti), ed atmosfere sono sempre piu' vicine sia nelle melodie che nei suoni alla new wave italiana ed all' electropop; non e' un disco di facile ascolto, piuttosto oscuro, spigoloso e pieno di riferimenti ora mittleuropei, ora balcanici, avvolto in un atmosfera al tempo decadente e modernista. Pochi questa volta i brani celeberrimi, ma vi e' la presenza di uno dei suoi capolavori assoluti, ''Voglio vederti danzare'', che a questo proposito basta ed avanza. Contiene i seguenti brani: "Radio Varsavia", "Clamori", "L'esodo", "Scalo a grado", "New frontiers", "Voglio vederti danzare".
Euro
40,00
codice 2111745
scheda
Battiato franco l'era del cinghiale bianco (40th anniversary)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1979  universal 
cantautori
ristampa del 2019, rimasterizzata, realizzata in occasione del 40esimo anniversario dall' uscita originaria, copertina per l' occasione apribile e con grafica parzialmente rinnovata (in particolare, e' visibile sul fronte il volto dell' artista, assente nella originaria copertina. Pubblicato in Italia dalla Emi nel settembre del 1979 dopo ''L' Egitto Prima Delle Sabbie'' e prima di ''Patriots''. Prodotto da Angelo Carrara. Registrato con Giusto Pio, Roberto Colombo, Antonio Ballista, Alberto Radius, Julius Farmer, Tullio De Piscopo, Danilo Lorenzini, Michele Fedrigotti. Contiene i seguenti brani- L'era del cinghiale bianco, Magic shop, Strade dell'est, Luna indiana, Il re del mondo, Pasqua etiope, Stranizza d'amuri. Lavoro che evidenzia una svolta radicale rispetto alla sperimentazione del passato, fu un album inaspettato, che vide un allontanamento repentino dal periodo ultrasperimentale ed un riavvicinamento alle radici pop-olari del primissimo periodo milanese; ma e' un album straordinario, dove per la prima volta si possono ascoltare le alchimie sonore a base di misticismo, citazionismo, influenze che giungono indifferentemente da oriente ed occidente, testi colti e autoironici in un caleidoscopio originalissimo e geniale, che segnera' una nuova era non solo per il cinghiale bianco, ma anche per la musica Italiana che finalmente evadera' dal bipolarismo Cantautoriale- Melodico che la aveva contraddistinta negli ultimi 10 e piu' anni. Tra i brani, molti rimarranno dei suoi classici negli anni a venire, come "L' era del cinghiale bianco", "Strade dell' Est", le emozionanti "Il Re Del Mondo" e "Stranizza d' Amuri".
Euro
27,00
codice 2111926
scheda
Battiato franco la voce del padrone (ltd. 40th anniversary ed. gold)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1981  emi / universal 
cantautori
Ristampa del settembre 2021, edizione limitata in vinile oro, pesante 180 grammi, rimasterizzata dai master tapes originali, con copertina per l' occasione apribile e con sfondo color senape invece che blu, completa di inner sleeve con testi e corredata di versione in cd dell' album, che include alcune tracce in piu': versioni in spagnolo di "Bandera Blanca", "Cuccurucucù", "Centro De Gravedad" e "Sentimiento Nuevo", e le registrazioni dal vivo "Summer On A Solitary Beach (Live 1988 / Alcalà Palace / Madrid)", "Cuccurucucù (Live 1988 / Teatro Lirico / Milano)", "Centro Di Gravità Permanente (Live 1988 / Teatro Lirico / Milano)", "Gli Uccelli (Live 1988 / Teatro Lirico / Milano)". Pubblicato in Italia nel luglio del 1981 dopo ''Patriots'' e prima di ''L' arca di Noe' '', l' undicesimo album. Prodotto da angelo carrara, arrangiato da battiato e giusto pio, art director francesco messina, registrato negli studi radius di milano, con alfredo golino alla batteria, paolo donnarumma al basso, filipo ''phil'' destrieri alle tastiere, alberto radius alla chitarra, claudio pascoli al sax, donato scolese al vibrafono, il coro dei madrigalisti di milano, direzione d'orchestra a cura di giusto pio. il primo disco italiano a superare il milione di copie vendute, giunge a coronamento di una carriera straordinaria ed assolutamente unica nel panorama italiano, i brani divengono celeberrimi e Battiato si presento al pubblico durante un lunghissimo tour in cui si mostra spesso sul palco con i sandali, i capelli legati e gli occhiali da sole, la musica e' vicina a quella del disco precedente, ma ora molto piu' ironica, con un tempo quasi dance su di un tessuto sonoro rock e testi citazionistici che spaziano senza riferimenti temporali ne' di logica apparente, questo collage insieme colto e popolare, di parole e musiche antiche e moderne, di oriente e di occidente, divenne un vero e proprio fenomeno sociale che tocco' tutte le classi e le eta', donandogli insieme il successo e l'ammirazione della critica. ecco la scaletta dei brani contenuti- summer on a solitary beach, gli uccelli, segnali di vita, bandiera bianca, cuccurucucu, centro di gravita' permanente, sentimento nuevo. Un' opera straordinaria, tra i piu' grandi lasciti di questo grande artista.
Euro
40,00
codice 2111925
scheda
Battiato franco mondi lontanissimi
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1985  universal 
cantautori
Ristampa con copertina pressoche' identica a quella della prima tiratura, corredata di inner sleeve con testi. Pubblicato in Italia nel marzo del 1985 dopo ''Orizzonti perduti'' e prima di ''Fisiognomica ''. Il quattordicesimo album. Registrato allo studio Radius di Milano, prodotto da angelo carrara, arrangiato da battiato e giusto pio, art director francesco messina, orchestra e coro diretti da giusto pio, tastiere filippo destrieri, batteria gianfranco d'adda, chitarre alberto radius, violoncello alfredo riccardi, voce lirica marylin turner, tabla lino capra vaccina. lavoro che vede toni orchestrali accoppiati a grande uso di elettronica con un impronta lievemente wave ma anche sonorita' spiccatamente rock, presenta il ritorno del leggendario percussionista lino capra vaccina, gia' con lui, camisasca, e molti altri esponenti di spicco della scena italiana dei primi anni ''70 ed autore di uno splendido ma purtroppo rarissimo, album solista, ''antico adagio'' nel 1978. mondi lontanisimi e' l'ultimo disco del periodo ''pop'' aperto nell' oramai lontano 1979 da ''l'era del cinghiale bianco''. fu, al contrario del'elettronico predecessore, un grosso successo di vendita, molti sono i brani celeberrimi qui presenti, ecco la scaletta- via lattea, risveglio di primavera, no time no space, personal cumputer, temporary road, il re del mondo, chan-son egocentrique, i treni di tozeur, l'animale.
Euro
29,00
codice 2111792
scheda
Battiato franco orizzonti perduti
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1983  universal 
cantautori
ristampa del 2017, copertina pressoche' identica alla prima tiratura su Emi, completa di inner sleeve con testi. Publicato in Italia dopo ''L' arca di Noe' '' e prima di ''Mondi lontanissimi''. Il tredicesimo album. Prodotto da Angelo Carrara, realizzato con francesco messina e giusto pio, registrato nell'ottobre e novembre del 1983 presso lo studio ''Radius'' di Milano, con filippo destrieri alle tastiere , luigi tonet al microcomposer, simone majocchi alla programmazione ppg, gianfranco d' adda percussione elettronica. un album assai peculiare, completamente elettronico, con un sound vicino alla new wave italiana piu' conosciuta del periodo, piu' luminosa ma con alcuni richiami all'album omonimo di faust'o, i suoni sono spesso campionati, come nel precedente ''L' arca di Noe' '', ed i testi altrettanto ermetici ma con una nota ironica surreale che rimanda a ''Patriots'', da notare la presenza del brano '' un altra vita'' , in cui si avvertono i primi segnali del'insofferenza per la vita a Milano, che dopo qualche anno lo riportera' a vivere in Sicilia dove avverra' un nuovo cambio di stile. non mancano canzoni entrate di diritto nella storia della musica italiana moderna. ecco la scaletta dei brani ''la stagione del'amore'', 'tramonto occidentale'', ''zone depresse'', ''un altra vita'', ''mal d'africa'', '' la musica e' stanca'', '' gente in progresso'', ''campane tibetane''.
Euro
33,00
codice 2111069
scheda
Battiato franco sulle corde di aries
Lp [edizione] ristampa  stereo  EU  1973  bla bla / sony / de agostini 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent cantautori
ristampa ufficiale rimasterizzata, in vinile 180 grammi, distribuita in Italia nell' agosto 2018 nel circuito librario e delle edicole per la serie "Prog Rock Italiano" della De Agostini, copertina apribile senza barcode, pressoche' identica a quella della prima rara tiratura su Bla Bla, con adesivo Siae metallizzato sul retro, etichetta Bla Bla marrone e verde. Pubblicato in Italia nel marzo del 1973 dopo ''Pollution'' e prima di ''Clic'', non entrato nelle classifiche italiane. Pubblicato in Italia dalla Bla Bla nel marzo del 1973 dopo ''Pollution'' e prima di ''Clic'', non entrato nelle classifiche italiane. Il terzo album. Contiene i seguenti brani- Sequaenze e Frequenze, Aria Di Rivoluzione, Da Oriente a Occidente. Testi e musiche di Franco Battiato, prodotto da Pino Massara, Battiato voce solista, vcs3, piano preparato, calimba, Gianni Mocchetti chitarra mandola, voce, Gianfranco D' Adda percussioni, Gianni Bedori sassofono, Jane Robertson violoncello, Daniele Cavallanti clarino e sax soprano, Gaetano Galli oboe, Rossella Conz soprano, Jutta Nienhaus soprano, voce recitante, fiati del conservatorio di Milano, tecnici del suono Luciano Mariotti, Gian Luigi Pezzera; registrato al Regson di Milano. Considerato da molti come il maggiore album della intera musica Italiana, si tratta certamente di un capolavoro assoluto che nulla ha da invidiare ai masterpieces inglesi o tedeschi degli anni '70, ed eì non a caso uno dei pochissimi dischi italiani che gode di grande considerazione in Inghilterra, Germania ed Usa anche al di fuori dei circuiti collezionistici. Contiene supremi capolavori quali ''Sequenze e frequenze'', ''Aries'', ''Aria di rivoluzione'', ''Da oriente a occidente'', ed e' un album che coniuga, caso unico nella storia della musica della penisola e non solo, la sperimentazione minimalista di stampo Riley alla tradizione arabo orientale e tedesca, per le atmosfere la prima e per la profondita' filosofica la seconda. la musica e' ora assai diversa da quella di ''Pollution'' anche se da essa evidentemente discendente, lavoro assai oscuro, malinconico, mistico ed inquieto, i testi sono certamente i piu' belli che Battiato abbia mai scritto fino a quel momento e per ceri versi in assoluto, vi e' la rivelazione di un mondo sospeso tra l'esotismo mistico del vicino oriente e la mittleeuropa letteraria in cui la Sicilia, qui ricordata e trasfigurata, si trasforma al tempo in luogo fuori dal tempo e crocevia spaziale, ricordi, speranze, immagini e riflessioni si sovrappongono senza soluzione di continuita'. Il disco venne presentato live nel 1973 in Inghilterra, all'interno della copertina due foto tratte da questo tour vedono Battiato in compagnia di Stomu Yamash'ta e di Karl Heinz Stockausen, in Italia invece suonera' moltissimo, presentandosi a molti dei raduni pop estivi in cui proporra' un set intitolato ''Battiato Pollution Happening'' in cui proporra' musica ''Contemplativa per la mente''.
Euro
25,00
codice 253019
scheda
Battisti lucio amore e non amore
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1971  ricordi 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent cantautori
prima rara stampa italiana, copertina laminata fronte e retro, etichetta con "small deep groove", arancio in alto e nera in basso con fascia esterna bianca, e con scritte in argento sulla porzione nera, con marchio Siae riquadrato a sinistra, trail off con data "12-3-71" su entrambi i lati, timbro Siae del primo tipo, in uso tra il 1970 ed il 1975, con diametro di circa 13 mm., piu' piccolo dei successivi, catalogo SMRL 6074. Pubblicato in Italia nel luglio del 1971 dopo ''Emozioni'' e prima di ''Volume 4''; tutte le musiche sono di Battisti e tutti i testi di Mogol, contiene otto brani di cui quattro dai titoli lunghissimi, fu registrato con la Premiata Forneria Marconi ed Alberto Radius, ed e' considerato il suo lavoro piu' progressive e sperimentale. La registrazione del disco risale all' ottobre del 1970, ma la Ricordi , considerando l' lp troppo estremo, preferi'￾ non rischiare e al posto di questo pubblico' un disco che, pur essendo in discografia il secondo album ufficiale di Battisti, e' a tutti gli effetti un'antologia, intitolata "Emozioni"; inoltre nel frattempo Battisti inauguro' un nuovo contratto discografico, con la Numero1, e questo ritardo' ulteriormente la distribuzione dell' album, stampato nel marzo 1971 ma distribuito solo a luglio. Il disco contiene i seguenti brani: "Dio mio no", "Seduto sotto un platano con una margherita in bocca guardando il fiume nero macchiato dalla schiuma bianca dei detersivi", "Una", "7 agosto di pomeriggio. Fra le lamiere roventi di un cimitero di automobili solo io, silenzioso eppure straordinariamente vivo", "Se la mia pelle vuoi", "Davanti ad un distributore automatico di fiori dell'aeroporto di Bruxelles anch'io chiuso in una bolla di vetro", "Supermarket", "Una poltrona, un bicchiere di cognac, un televisore. 35 morti ai confini di Israele e Giordania". Si tratta del primo tentativo da parte di Battisti e Mogol di dare vita ad un album unitario, una sorta di concept mutuato dall' arrivo del progressive in Italia, nello stile tuttavia l'opera e' assai vicina al rock ed al rock and roll e ricorda e predata curiosamente anche nei toni della voce cio' che avrebbe fatto oltre 10 anni dopo Zucchero Fornaciari, mentre i 4 brani dai titoli lunghissimi sono degli strumentali basati su una estetica nuova e rivoluzionaria, per la musica Italiana d'autore, che propongono continue novita' in sede di composizione ed arrangiamento.
Euro
65,00
codice 252780
scheda
Battisti lucio don giovanni
lp [edizione] nuovo  stereo  ita  1986  sony / rca 
cantautori
ristampa del 2017, pressoche' identica alla prima tiratura su Numero 1, completa di inner sleeve. Pubblicato in Italia nell' aprile del 1986 dopo ''E gia' '' e prima di ''L' apparenza''. Tutti i brani sono scriitti da Lucio Battisti e Pasquale Panella. Dall' album precedente trascorrono tre anni e mezzo di assoluto silenzio (se si eccettua la produzione di un album di Pappalardo), finche', nell' aprile del 1986, ricompare sul mercato un nuovo progetto , questo "Don Giovanni" che contiene i seguenti brani- . Le cose che pensano,. Fatti un pianto,. Il doppio del gioco,. Madre pennuta,. Equivoci amici,. Don Giovanni,. Che vita ha fatto,. Il diluvio. E, neanche a dirlo, e' una grossa delusione per chi si aspettava un ritorno allo stile degli anni dei dischi su munero 1, i testi delle canzoni sono del tutto ermetici e piu' simili alla poesia contemporanea che a quelli ''vecchi'', ma Battisti li canta con spirito forse ancora piu' convinto di quelli dell'ultimo periodo di Mogol. L'autore delle parole S il poeta Pasquale Panella, gi. conosciuto per aver partecipato all'album OH! ERA ORA di Adriano Pappalardo, da quel momento e fino alla fine, sar. il nuovo autore di testi e uno dei segni distintivi di questa nuova coraggiosa fase, I suoi testi, che ricordano un po' nello spirito quelli del battiato piu' conosciuto, anche se per niente mistici e molto modernisti e metropolitani, si adattano (ad onor del vero assai di piu' di quelli ell'ultimo Mogol, autore legato ad un modo compositivo tipico degli anni ''70 ) benissimo alla musica molto ritmica e con un forte uso dell'elettronica del nuovo battisti, che vive in inghilterra ed e' oramai lontanissimo dalla musica melodica italiana, e che anzi, la rinnega, quasi disgustato. Musicalmente il progetto, prodotto nuovamente da Greg Walsh, arrangiato da Robyn Smith e registrato, come avverr. per tutti gli album successivi, in Inghilterra, si colloca a met. strada tra la tradizione battistiana e le innovazioni elettroniche introdotte da '' E gi.''' accanto, infatti, alla strumentazione elettronica, compaiono di nuovo strumenti e musicisti veri , in un piuttosto riuscito connubio sonoro. Ma Panella non S l'unica novit. del disco, poich' S la struttura stessa delle canzoni che continua a mutare. La sequenza base della musica pop italiana, 'intro- strofa - ritornello - strofa - finale ' viene ora totalmente stravolta, piegando la musica alle esigenze del testo e cantando lo stesso come se si trattasse di un unica parola che si ''spezza' in momenti che non sono quelli che l'ascoltatore si aspetta, con continui mutamenti resi ancora piu' bizzarri dai testi come detto di ispirazione ermetico citazionista. la voce e' priva di picchi e lontana da ogni forma di melodrammaticita' ed emotivita', e suona distaccata, ironica e noncurante. a partire da '' Don Giovanni'' Battisti e Panella uniscono i loro sforzi creativi in vista di un obiettivo comune: la destrutturazione del formato canzone (il primo dal punto di vista musicale, il secondo dal punto di vista testuale). al pubblico non viene chiesto niente, Battisti, che vive come detto in isolamento totale, non rilascia interviste e pare mille miglia al di sopra del provinciale mondo della canzonetta italiana, dal quale cerca in ogni modo di distaccarsi, ovviamente saranno in pochi a non accusare, anche violentemente, Battisti di bizzarria goliardica e insulsa, in prima fila sono coloro che per anni hanno a tutti i livelli, ''magnato'' sui successi delle melodie degli anni ''70. tra i brani del disco, pochi anzi, nessuno, quelli conosciuti, i piu' ''ricordati'' sono comunque "Le cose che pensano" e "Don Giovanni", belle anche "Il doppio del gioco" , "Equivoci amici", "Il diluvio".
Euro
25,00
codice 2111601
scheda
Battisti lucio Il mio canto libero
lp [edizione] originale  stereo  ita  1972  Numero 1 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good cantautori
Prima stampa italiana, copertina (con numerose macchie di umidita' su fronte, retro ed interno) apribile con data sul retro "11/72", etichetta verde con logo bianco e arancio in alto, con "deep groove" (come le copie promozionali del disco), con data "11/72", timbro Siae del primo tipo, con diametro di circa 13 mm., piu' piccolo dei successivi, ed in uso tra il 1970 ed il 1975, catalogo DZSLN55156. Pubblicato in Italia nel novembre del 1972 dopo ''Umanamente uomo : il sogno'' e prima di ''Il nostro caro angelo''. Il sesto lp. Tutti i brani sono di Mogol-Battisti e suonati con Gianni Dall'Aglio, Guido Guglielmetti, Bruno Longhi dei Flora Fauna Cemento, Angelo Salvador, Massimo Luca, Mario Lavezzi, Gian Piero Reverberi, Alberto Radius, Tony Cicco e Gabriele Lorenzi (i Formula Tre al completo), Reginaldo Ettore, Gigi Mucciolo. Prodotto da Lucio Battisti. Per alcuni critici il capolavoro assoluto di Battisti snel formato album, contiene i seguenti brani- La luce dell'est, Luci-ah, L'aquila, . Vento nel vento, Confusione, Io vorrei...non vorrei...ma se vuoi, Gente per bene e gente per male, Il mio canto libero. i punti di forza del lavoro sono come al solito le non comuni doti melodiche di Battisti, unite alle sue eccezionali capacit… di arrangiatore che trovano nei postmoderni testi di Mogol, immagini che riescono al tempo a stupire ed affascinare per lo loro atipicita' nel panorama italiano, la title track, dal carattere volutamente discontinuo che influenzera' non poco il pop del periodo vede l'inclusione di una poderosa sezione fiati , "La luce dell'est" con la celebre frase iniziale '' a te che sei il mio presente'', e "Io vorrei.non vorrei.ma se vuoi" sono esempi del tipico suono di battisti, partenze lente e sognanti con chitarra acustica e melodia in primo piano che si arricchiscono poi di archi e strumenti elettrici fino all'esplosione melodica del finale, "Vento nel vento" e "L'aquila" sono carichi di tensioni emotive ma la loro modernita' e da ricercarsi soprattutto nelle liriche, veramente inconsuete per la penisola del 1972, gli episodi piu' rock sono 2, "Luci-ah" e "Confusione", mentre "Gente per bene e gente per male" ricorda nello stile l'album precedente, pubblicato a distanza di soli 7 mesi, ma da questo assai diverso.
Euro
30,00
codice 252718
scheda
Battisti lucio Il nostro caro angelo
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1973  Numero 1 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good cantautori
prima rara stampa italiana, copia con lievi segni di invecchiamento su copertina (giusto alcune lievi macchie di umidita' all' interno) ed ancora piu' lievi sul vinile, copertina apribile laminata fronte e retro, con "Printed in Italy - Campi Grafica - Foligno 9/73" sul retro a sinistra, etichetta nella versione con "deep groove" e con "9/73" a sinistra e non in basso, verde con logo bianco e arancio in alto, marchio Siae riquadrato a destra, catalogo DZSLN 55660, timbro Siae del primo tipo, in uso tra il 1970 ed il 1975, con diametro di circa 13 mm., piu' piccolo dei successivi, trail off matrix "6S" e "3S" sulle rispettive facciate. Pubblicato in Italia nel settembre del 1973 dopo ''Il mio canto libero'' e prima di ''Anima latina'', giunto al primo posto delle classifiche italiane, il sesto lp. Tutti i brani sono di Mogol-Battisti e suonati con Gianni Dell 'Aglio, Bob Callero, Gian Piero Reverberi; in questo album Lucio Battisti compie un passo avanti nella starda della sperimentazione sonora e si distacca, sia pure parzialmente, dalle classiche atmosfere melodiche dei due album del 72, per approfondire il rapporto tra struttura armonica e struttura ritmica . I brani "Il nostro caro angelo" e "La collina dei ciliegi" si ricollegano evidentemente , sia nel climax che nella struttura del brano, ai brani piu' ''classici'' dei due anni precedenti, mentre "Le allettanti promesse" usufruisce di un testo ed una architettura del tutto inedite per il mondo cdel pop italiano, gli altri cinque brani vedono le splendide "La canzone della terra", "Io gli ho detto no" e "Prendi fra le mani la testa" che si situano a meta' strada tra la tradizione e l'innovazione, con una potente ritmica a cui contribuiscono tuti gli strumenti impiegati e non solo basso e batteria ceratmente uno dei grandi classici della musica italiana, vede una splendida e surrerale copertina concepita da Mogol e dallo studio G 7, che rimane come una delle piu' spettacolari ed originali in assoluto in tutta la storia della grafica musicale della penisola. il disco contiene i seguenti brani- La collina dei ciliegi, Ma e' un canto brasileiro, La canzone della terra, Il nostro caro angelo, Le allettanti promesse, Io gli ho detto no, Prendi fra le mani la testa, Questo inferno rosa.
Euro
40,00
codice 252716
scheda
Battisti lucio la collina dei ciliegi / Il nostro caro angelo
7" [edizione] originale  stereo  ita  1973  Numero 1 
  [vinile]  Very good  [copertina]  Very good cantautori
singolo in formato 7", l' originale stampa italiana, copia con moderati segni di invecchiamento sul vinile e sulla copertina, copertina con apertura per il disco in alto, con data "9-73" stampata sul retro, etichetta verde con logo bianco e arancio in alto, marchio Siae riquadrato a sinistra, con data "9/73" stampata in basso, catalogo ZN 50316, timbro Siae del primo tipo, in uso tra il 1970 ed il 1975, con diametro di circa 13 mm., piu' piccolo dei successivi. Pubblicato in Italia nel settembre del 1973, il singolo tratto dal sesto album "Il Nostro Caro Angelo", con due brani tratti da quel disco, che proprio dalla b-side di questo singolo prende il nome, mentre la A-side e' la piu' nota "La Collina Dei Ciliegi". I due brani si ricollegano evidentemente , sia nel climax che nella struttura del brano, ai brani piu' ''classici'' dei due anni precedenti, ma rivelano una vena agrodolce peculiare e suggestiva.
Euro
5,00
codice 253108
scheda
Battlefield band Anthem for the common man
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1984  temple 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima stampa inglese, copertina lucida fronte retro senza barcode, label blu ed argento, catalogo TP015. Pubblicato nel 1984 dalla Temple in Gran Bretagna, l'ottavo album, successivo a ''There's a buzz'' (1982) e precedente ''Music in trust'' (1986). Album inciso con i membri originari Brian McNeill ed Alan Reid, affiancati dai due nuovi innesti Dougie Pincock ed Alistair Russell, ''Anthem for the common man'' vede il gruppo proseguire con la sua rielaborazione del folk scozzese e celtico, suonando ancora in gran parte strumenti acustici, in particolare, flauto, cornamusa e chitarra, ma con evidenti arrangiamenti di tastiere elettriche, che non snaturano in ogni caso le sonorita' fortemente folk ed evocative dell'album. Gruppo scozzese di Glasgow, i Battlefield Band sono attivi fin dal 1970 ma arrivano al debutto su album solo molti anni dopo con ''Scottish folk'' (1976); fortissimi di esperienze live con i Boys of the Lough, con i quali girano l'Europa, sono autori di una musica che fortissimamente improntata dal folk scozzese, in gran parte suonata con strumenti acustici ma con la presenza dell'organo, che rende peculiare il loro suono, e con arrangiamenti che rivelano sottilmente le influenze del rock. I brani sono quelli classici della tradizione folk del nord dell'isola, ballate medievaleggianti e veloci jigs e reels riletti e mischiati agli echi celtici, provenienti dalla vicina Irlanda.
Euro
20,00
codice 252831
scheda
Bauhaus bela session (+poster)
lpm [edizione] nuovo  stereo  uk  1979  leaving records 
punk new wave
Edizione (ufficiale) in vinile 180 grammi, adesivo di presentazione sul cellophane, copertina nera all' interno, corredata di poster apribile in quattro parti in formato 20"x20", che riproduce la copertina originaria del 12" "Bela Lugosi's Dead", inner sleeve, etichetta nera con scritte bianche da un lato e in bianco e nero con logo del gruppo con profilo stilizzato dall' altro. Pubblicato nel novembre del 2018, questo imperdibile minialbum contiene sul primo lato la facciata A dello storico 12" d' esordio "Bela Lugosi' s Dead" della dark band inglese, uscito nel settembre del 1979 su Small Wonder, ovvero la lunghissima ed epocale title track, e presenta sul retro quattro tracce registrate nelle stesse sessions, il 26 gennaio del 1979, inedite del tutto o almeno in queste versioni: "Boys" sarebbe stata riregistrata qualche mese dopo ed inserita, in quella seconda versione, come b-side di "Bela Lugosi's Dead", lasciando inedita questa la versione qui' presente, meno secca e tagliente, forse, ma gia' notevolissima; straordinaria e' la presenza della splendida "Bite My Hip", riregistrata anni dopo e pubblicata con il titolo di "Lagartija Nick" nel 1983 come a-side di un celebre singolo del gruppo, mentre "Harry" e' presente nella stessa versione che sarebbe comparsa, solo nel febbraio del 1982, nel 12" "Kick In The Eye (Searching For Satori E.P.)". Infine, l' acerba "Some Faces", ancora vanata di punk e non priva di elementi pop, compare qui per la prima volta.
Euro
28,00
codice 3029091
scheda
Bauhaus In the flat field (bronze)
Lp [edizione] nuovo  stereo  uk  1980  4ad 
punk new wave
ristampa in vinile color bronzo, rimasterizzata dalla fonti analogiche originali, realizzata nel 2018, in occasione del quarantennale dalla nascita del gruppo, copertina pressoche' identica a quella della prima rara tiratura uscita in Uk su 4Ad, e corredata di inner sleeve. Il magnifico album d'esordio dei Bauhaus, uscito nell'ottobre del 1980 e giunto al 72esimo posto delle classifiche inglesi, non uscito negli USA, primo frutto maturo di una tra le formazioni fondamentali nate dall'impeto post-punk protagoniste della nascente dark-age anglosassone. Un disco epocale dove sonorita' palpitanti, ossessive e lancinanti, cupe senza speranza sono base per le corrosive parti vocali dello spiritatissimo Peter Murphy, vero fantasma da palcoscenico capace di materializzare gli incubi di una intera generazione. I Bauhaus sono stati e sono tutt'oggi giustamente considerati come una delle band seminali e fondamentali degli anni ottanta capaci di creare una atipica alchimia dove si sono congiunte sonorita' glam-rock e punk, estremizzando nello stesso tempo tutte le allora contemporanee sonorit. wave, che dopo l'esplosione della rabbia punk, convergono verso introspettive e violente riflessioni crepuscolari; la loro influenza su innumerevoli gruppi della scena contemporanea e sull'immaginario musicale di una intera generazione almeno, fu enorme, seconda solo forse a quella dei Joy Division, nell'ambito della stessa scena (nello stesso 1979 in cui i Joy Division pubblicano il loro primo album "Unknown Pleasure", i Bauhaus incidono il loro primo storico dodici pollici "Bela Lugosi's Dead"). I Bauhaus si formano a Northampton, alla fine del 1978 da Peter Murphy, Daniel Ash, David J. (Haskins) e Kevin Haskins. Inizialmente si facevano chiamare Bauhaus 1919, il loro primo concerto fu eseguito durante il New Years Eve 1978 al Wellingborough pub, a seguito del quale vennero scritturati dalla Small Wonder che pubblichera' il gia' citato Bela Lugosi's Dead, tra gli esordi piu' prorompenti della imminente nuova decade. Purtroppo il progetto Bauhaus si chiuse nel 1983, ma nel corso della loro breve parabola i quattro di Northampton sono riusciti a lasciarci magnifiche testimonianze di oscura bellezza, capaci di caratterizzare una intera decade ed imponendo il gruppo tra gli imprescindibili interpreti degli anni ottanta.
Euro
30,00
codice 2111988
scheda
Bcuc Emakhosini
Lp [edizione] nuovo  stereo  fra  2018  buda musique 
world
Copertina ruvida fronte retro, label custom gialla con particolari dello artwork di copertina su di una facciata, con scritte rosse e nere e logo SACEM sull'altra, catalogo 860326. Pubblicato nel marzo del 2018 dalla Buda Musique, il secondo album, successivo a "Our truth" (2016) e precedente "The healing" (2019). Il gruppo sudafricano incide questo lp in uno studio francese nell'estate del 2017 e continua a sviluppare il proprio concetto di musica, definita "africangungungu": su di un tappeto di percussioni suonate da più componenti della band, si animano un basso pulsante ed ipnotico e voci corali spirituali ed avvolgenti che interagiscono con canti rabbiosi e grida squarcianti. Una musica potente ma minimale che prende spunto dal funk, dallo afrobeat, da tradizioni della cultura indigena sudafricana (canti di guerra, canti notturni, ritmi nguni e tsonga, impiego di lingue zulu e sotho accanto a quella inglese), che esprime una vitalità a tratti selvaggia e molto corale. I testi evidenziano la sensibilità del gruppo verso le componenti pià svantaggiate della società africana, in particolare le persone costrette ai lavori più umili, oppresse dalla povertà e dall'insufficiente istruzione. BCUC, sigla che sta per Bantu Continua Uhuru Consciousness, sono un settetto sudafricano formatosi a Soweto intorno al 2013, emergendo dall'ancor vivace clima della storica area urbana il cui nome è legato alla lotta all' apartheid ed alle tribolazioni della popolazione indigena del paese africano. La loro musica esprime sia un aspetto di trance ritmica e vocale che uno più politicizzato, in cui la musica è anche un vettore di messaggi di liberazione: cantando in zulu, sotho ed inglese, prendendo spunto da antichi canti di guerra e canzoni notturne dei bantu, fondendo il funk, lo afrobeat, le tradizioni musicali dell'Africa meridionale e vorticose partiture trance, hanno creato una musica modernamente psichedelica e sciamanica che hanno loro stessi battezzato "africangungungu". Composti da Thabo Saul Ngoepe (cori, rap, tamburo), Kgomotso Neo Mokone (cori, tamburello, shaker), Letlhogonolo Atlarelang Maphunye (cori, whistle, campana), Ephraim Skhumbuzo Mahlangu (tamburo), Mosebetsi Jan Nzimande (basso), Daniel Thabo "Cheex" Mangel (congas) e Zithulele "Jovi" Zabani Nkosi (voce solista, mbomu), debuttano su album nel 2016 con "Our truth" (2016), seguito nel 2018 da "Emakhosini" e nel 2019 da "The healing".
Euro
25,00
codice 3514520
scheda
Be bop deluxe Singles' as and bs
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1981  Harvest heritage 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima stampa inglese, copertina semilucida senza codice a barre, label verde chiara e verde scura, con loghi EMI e Harvest Heritage sopra quello Harvest a sinistra, catalogo SHSM2034. Pubblicata nel 1981 dalla Harvest, questa raccolta dedicata ai sottovalutati Be Bop Deluxe di Bill Nelson contiene singoli e rispettive B-sides (alcuni brani sono rimasti inediti su album all'epoca) usciti originariamente fra il 1974 ed il 1978. Una interessante introduzione alla musica modernista del gruppo inglese, che ha anche il merito di mettere in risalto il valore artistico dei singoli dei Be Bop Deluxe, sovente non inferiore a quello degli album. Questa la scaletta, con data di uscita del singolo fra parentesi: "Jet silver and the dolls of venus" (6/74), "Between the worlds" (2/75), ''Maid in heaven'' (5/75), "Ships in the night" (1/76), "Kiss of light" (7/76), "Japan" (9/77), "Panic in the world" (1/78), "Electrical language" (5/78), "Third floor heaven" (B-side di "Jet silver and the dolls of venus"), "Lights" (B-side di "Between the worlds" e "Maid in heaven", inedita su album), "Crying to the sky" (B-side di "Ships in the night"), "Shine" (B-side di "Kiss of light"), "Futurist manifesto" (B-side di "Japan", inedita su album), "Blue as a jewel" (B-side di "Panic in the world", inedita su album), "Surreal estate" (B-side di "Electrical language"). Questa band inglese guidata da Bill Nelson negli anni '70 suonava un art rock certamente legato all'influenza dei Roxy Music, dagli accenti talora vagamente glam, ma con un approccio sovente decisamente duro, che predatava in qualche modo il punk. Musicista eclettico e prolifico, che non ha temuto di mescolare generi molto diversi come ad esempio il progressivo e la new wave, l'inglese Bill Nelson è anche un apprezzato e spettacolare chitarrista, oltre che pittore. Si fa notare inizialmente negli Astral Navigation e negli A To Austr all'inizio degli anni '70, quindi nel 1971 pubblica il suo primo album solista ''Northen dreamm'' e poi fonda i Be Bop Deluxe, attivi nel corso degli anni '70 e sciolti intorno al 1978; dopo la parentesi del progetto Red Noise riprende ad incidere a proprio nome, sperimentando con svariati generi musicali fra cui la ambient, e sfuggendo alle facili classificazioni.
Euro
26,00
codice 334216
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1979  cbs 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
l' originale stampa inglese, accreditata a Paul Collins' Beat, copertina senza barcode, etichetta arancio che sfuma verso il giallo in basso con frecce a sinistra, marchio Mcps/Biem a destra, "Made in England" in basso, catalogo CBS83895. Pubblicato nel 1979 dalla Columbia in Usa e dalla Cbs in Europa, il primo bellissimo album della band californiana guidata da Paul Collins, gia' nei leggendari Nerves (nei quali aveva militato anche Peter Case che formo' invece i Plimsouls), con anche l'ex Needles and Pins Larry Whitman in formazione, alla chitarra solista, ed il batterista ex Milk and Cookies Michael Ruiz, uscito originariamente in America per la piccola Wolfgang. Uno dei capolavori di tutto il power pop americano, con i suoi dodici brani (tutti originali), pura delizia per gli appassionati del genere, tra titillante 60's pop ed energico rock chitarristico, brani il cui potenziale commerciale (ascoltare per credere le travolgenti ed insieme favolosamente pop "Rock'n'roll Girl" e "Walking Out of Love"), pur evidente anche nei lavori successivi del gruppo, che pero' questo supera in freschezza e spontaneita', procuro' alla band soltanto un ristretto seguito di culto, soprattutto in Europa dove la band, con Collins ed il fedele bassista Steven Huff si trasferi' dalla meta' degli anni '80, pubblicando sporadicamente altri lavori, alternati a dischi solisti di Collins.
Euro
28,00
codice 252664
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1970  life goes on 
rock 60-70
Ristampa del 2022, copertina senza barcode pressoche' identica a quella della originaria rarissima tiratura autoprodotta nel 1970 su etichetta Radish. Il secondo dei due leggendari lavori, dopo "The Beat of te Earth" del 1967 del leggendario gruppo sud-californiano guidato da Phil Pearlman, gia' nei Phil & The Flakes autori di un singolo nel 1964, e sopratutto piu' tardi anche alla guida dei celebratissimi Relatively Clean Rivers, autori nel 1976 di un unico splendido album. Il disco raccogle straordinari demos, probabilmente almeno in gran parte incisi dal solo Pearlman, benche' alcuni musicisti siano genericamente accreditati, incisi tra il 1968 ed il 1969, e che rivelano un approccio meno free-form rispetto al primo album del progetto, per una musica elettroacustica cangiante ed aperta alle piu' varie contaminazioni, tra folk-rock, momenti piu' "garagey", psichedelia ora acida ed ora sognante, influenze orientaleggianti, senza perdere parte dello spirito assolutamente sperimentale dell' esordio (almeno uno dei brani ricorda i Velvet piu' acidi), in un contesto straordinariamente ispirato, intrigante e stimolante, dove il sitar (usato con grande efficacia in un brano), chiatrre acustiche ed elettriche, talora anche parecchio distorte, si alternano e convivono felicemente. Tra i brani, anche una cover trasfigurata di "Trouble Comin' Every Day" di Zappa. Davvero un grande disco. Phil Pearlman nella meta' degli anni '70 avrebbe guidato gli altrettanto oscuri e mitici Relatively Clean Rivers, autori di un grande album nel '76, miracolosa sintesi di folk psichedelico e country rock, uno dei dischi di culto dell' underground americano degli anni '70; il tastierista Ron Collins, presente nella line up del primo album, sara' presto con i Brotherhood e con i Friensound (entrambi con membri dei Raiders di Paul Revere, ed entrambi autori, tra il 1968 ed il 1969, di un album per la Rca, particolarmente interessante quello dei Friendsound.
Euro
24,00
codice 2111860
scheda
Beatles 1962/1966
lp2 [edizione] ristampa  stereo  can  1973  capitol 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Doppio album, ristampa del 1983, copertina apribile ancora senza barcode, pressoche' identica a quella della prima tiratura, corredata di inner sleeves con testi, etichetta nera con fascia esterna arcobaleno, catalogo SKBO3403. Pubblicato originariamente nell'aprile del 1973 e giunto al terzo posto delle classifiche UK e di quelle USA. Manifesto del primo periodo con tutti i singoli e molti inediti su lp. Rimane a tutt'oggi la piu' bella e ben fatta testimonianza dei Beatles dopo lo scioglimento, insieme all'altro volume ''1967-1970'', il disco, di importanza storica eccezionale, per molti quasi un album ''normale'' e non una raccolta, fu per una intera generazione, quella nata negli anni '60, il primo incontro con i Beatles e per molti ascoltatori i brani inclusi nelle due raccolte, quella blu e questa rossa, gli unici conosciuti del repertorio del gruppo prima di avvicinarsi agli albums ''normali''. Pubblicato originariamente nell'Aprile del 1973 e giunto al terzo posto delle classifiche UK e di quelle USA, contiene 26 brani perlopiu' tratti da singoli, con diversi inediti su lp, ecco la scaletta con date di uscita degli originali singoli, i brani inediti su lp sono specificati, cosi' come quelli non pubblicati su singolo. Love me do (10/62), please please me (3/63), from me to you (4/63, inedita su lp), she loves you (8/63 inedita su lp), i want to hold your hand (11/63), all my loving (non pubblicata su singolo), can't buy me love (3/ 64), a hard day's night (7 / 64), and i love her (8/ 64), eight days a week (2/ 65), i feel fine (11/ 64 inedita su lp), ticket to ride (4/65), yesterday (9/65), help (7/65), you 've got to hide your love away (non pubblicata su singolo), we can work it out (12/65 inedita su lp), day tripper (12/65 inedita su lp), drive my car (non pubblicato su singolo), norwegian wood (non pubblicato su singolo), nowhere man (2/66), michelle (non pubblicata su singolo), in my life (non pubblicata su singolo), girl (non pubblicata su singolo), paperback writer (6/66 inedita su lp), eleanor rigby (8/66), yellow submarine (8/66).
Euro
32,00
codice 253137
scheda
Beatles 1962/1966
lp2 [edizione] terza stampa  stereo  can  1973  capitol 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Doppio album, terza stampa canadese di fine anni '70, copertina (con minuscolo cut promozionale lungo la costola a sinistra in basso) apribile senza barcode, con scritte in basso sul retro su quattro righe ed in piu' "(P) 1073 Emi Records Limited" sulla cornice rossa, completa di inner sleeves con testi, etichetta rossa con logo Capitol rosa in basso, catalogo SKBO3403. Pubblicato originariamente nell'aprile del 1973 e giunto al terzo posto delle classifiche UK e di quelle USA. Manifesto del primo periodo con tutti i singoli e molti inediti su lp. Rimane a tutt'oggi la piu' bella e ben fatta testimonianza dei Beatles dopo lo scioglimento, insieme all'altro volume ''1967-1970'', il disco, di importanza storica eccezionale, per molti quasi un album ''normale'' e non una raccolta, fu per una intera generazione, quella nata negli anni '60, il primo incontro con i Beatles e per molti ascoltatori i brani inclusi nelle due raccolte, quella blu e questa rossa, gli unici conosciuti del repertorio del gruppo prima di avvicinarsi agli albums ''normali''. Pubblicato originariamente nell'Aprile del 1973 e giunto al terzo posto delle classifiche UK e di quelle USA, contiene 26 brani perlopiu' tratti da singoli, con diversi inediti su lp, ecco la scaletta con date di uscita degli originali singoli, i brani inediti su lp sono specificati, cosi' come quelli non pubblicati su singolo. Love me do (10/62), please please me (3/63), from me to you (4/63, inedita su lp), she loves you (8/63 inedita su lp), i want to hold your hand (11/63), all my loving (non pubblicata su singolo), can't buy me love (3/ 64), a hard day's night (7 / 64), and i love her (8/ 64), eight days a week (2/ 65), i feel fine (11/ 64 inedita su lp), ticket to ride (4/65), yesterday (9/65), help (7/65), you 've got to hide your love away (non pubblicata su singolo), we can work it out (12/65 inedita su lp), day tripper (12/65 inedita su lp), drive my car (non pubblicato su singolo), norwegian wood (non pubblicato su singolo), nowhere man (2/66), michelle (non pubblicata su singolo), in my life (non pubblicata su singolo), girl (non pubblicata su singolo), paperback writer (6/66 inedita su lp), eleanor rigby (8/66), yellow submarine (8/66).
Euro
35,00
codice 253092
scheda
Beatles 1967/1970
Lp [edizione] ristampa  stereo  can  1973  capitol 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Doppio album, ristampa del 1983, copertina apribile ancora senza barcode, pressoche' identica a quella della prima tiratura, corredata di inner sleeves con testi, etichetta nera con fascia esterna arcobaleno, catalogo SKBO3404. Pubblicato originariamente in tutto il mondo nell'Aprile del 1973 e giunto al secondo posto delle classifiche UK e al primo di quelle USA. Manifesto epocale del secondo ed ultimo periodo con tutti i singoli e molti inediti su lp. Rimane a tutt'oggi la piu' bella e ben fatta testimonianza dei Beatles dopo lo scioglimento, insieme all'altro volume ''1962-1966'', il disco, di importanza storica eccezionale, per molti quasi un album ''normale'' e non una raccolta, fu per una intera generazione, quella nata negli anni '60, il primo incontro con i Beatles e per molti ascoltatori i brani inclusi nelle due raccolte (quella rossa e questa blu), gli unici conosciuti del repertorio del gruppo prima di avvicinarsi agli albums ''normali''. Contiene 28 brani perlopiu' tratti da singoli, con diversi inediti su lp, ecco la scaletta con date di uscita degli originali singoli, i brani inediti su lp sono specificati, cosi' come quelli non pubblicati su singolo: strawberry fields forever (singolo del 2/67 inedito su lp), penny lane (singolo del 2/67 inedito su lp), sgt pepper's lonely hearts club band (non pubblicata su singolo), with a little help from my friends (non pubblicata su singolo), lucy in the sky with diamonds (non pubblicata su singolo), a day in the life (non pubblicata su singolo), all you need is love (singolo del 6/67 inedito su lp), i am the walrus (singolo del 9/67 inedito su lp), hello goodbye (singolo del 9/67 inedito su lp), the fool on the hill (ep del 12/67 inedito su lp), magical mistery tour (ep del 12/67 inedito su lp), lady madonna (singolo del 3/68 inedito su lp), hey jude (singolo del 8/68 inedito su lp), revolution (singolo del 8/68 in versione diversa da quella sul white album ed inedita su lp), back in the u.s.s.r. (non pubblicata su singolo), while my guitar gently weeps (non pubblicata su singolo), ob la di ob la da (non pubblicata su singolo), get back (singolo del 4/69), don't let me down (singolo del 4/69 inedito su lp), the ballad of john and yoko (singolo del 5/69 inedito su lp), old brown shoe (singolo del 5/69 inedito su lp), here comes the sun (non pubblicato su singolo), come together (singolo del 10/69), something (singolo del 4/69), octopus's garden (non pubblicato su singolo), let it be (singolo del 3/70), across the universe (non pubblicato su singolo), the long and winding road (singolo del 5/70).
Euro
32,00
codice 253135
scheda
Beatles a collection of beatles oldies
Lp [edizione] ristampa  stereo  ita  1966  emi / Parlophone 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Ristampa italiana della prima meta' degli anni '80, copertina senza barcode, pressoche' identica a quella della rara prima tiratura, etichetta azzurra con "bollicine" con logos a sinistra, data sul trail off riferita al 1983, catalogo 541042581. Pubblicato in Inghilterra nel dicembre del 1966, dopo ''Revolver'' e prima di ''Sgt pepper's..'', giunto al numero 7 delle classifiche inglesi e non pubblicato in Usa. Confezionato con una copertina sullo stile delle borse di plastica di carnaby street, contiene brani dal 1963 al 1966, per la maggior parte tratti da singoli e non pubblicati su albums oltre all' inedito assoluto ''bad boy'', pubblicato durante il natale del 1966, mentre il gruppo iniziava a lavorare su cio' che sarebe divenuto '' Sgt. Pepper's Lonely Heart's Club Band'', l'unica cosa ''nuova'' che i Beatles avevano da offrire era l'annuale e consueto l Christmas record riservato ai fan clubs, Revolver era uscito nella prima settimana di agosto, e la EMI voleva qualcosa da offrire agli ascoltatori, per questo motivo fu pubblicata questa collezione di 16 registrazioni , creando il primo "Beatles Greatest Hits" di tutti i tempi. anche se moltissimi sono i singoli che non vennero inclusi in questo lp, per esempio, "Please Please Me" e "Love Me Do," al posto dei quali figurano "Yesterday" e "Michelle" che invece non uscirono su 45 in U.K., viceversa, molti sono i brani che per la prima volta figurano su un lp inglese, non solo la cover di Larry Williams "Bad Boy" ( era stata publicata solo su Beatles VI in America nel 1965). tra le stampe stereo e mono vi sono poche differenze, la piu' rimarchevole una versione elettronicamente trasformata in stereo di "She Loves You", la foto sul retro ritrae il gruppo nel 1966. l'uscita di questo lp chiude definitivamente un epoca, infatti, i primi pezzi nuovi dei beatles giungeranno sul mercato sotto forma di un 45 nel febbraio del 1967 e saranno "Strawberry Fields Forever / Penny Lane". ecco la lista dei brani e le reletive note- she loves you ( singolo dell' agosto 1963 ), from me to you ( singolo dell' aprile 1963 ), we can work it out ( singolo del dicembre 1965 ), help ( singolo del luglio 1965 ), michelle ( brano da ''rubber soul'' ), yesterday ( singolo del settembre 1965 ), i feel fine ( singolo del novembre 1964 ), yellow submarine ( singolo dell' agosto 1966 ), can't buy me love ( singolo del marzo 1964 ), bad boy ( inedito in uk pubblicato su beatles 6 in usa nel luglio 1965 ) day tripper ( singolo del dicembre 1965 ), a hard day's night ( singolo del luglio 1964 ), ticket to ride ( singolo dell' aprile 1965 ), paperback writer ( singolo del luglio 1966 ), elenor rigby ( singolo dell' agosto 1966 ), i want to hold your hand ( singolo del novembre 1963 ).
Euro
26,00
codice 253160
scheda
Beatles abbey road (50th anniversary edition - 3lp box)
LPBOX [edizione] nuovo  stereo  eu  1969  apple / universal 
rock 60-70
EDIZIONE LIMITATA, AMPLIATA A TRIPLO LP (in vinile 180 grammi) E CONTENUTA IN UN BOX (con due albums aggiunti a quello originario), realizzata nel settembre 2019, in occasione del 50esimo anniversario dall' uscita originaria del disco, per l' occasione remixata da Giles Martin, figlio dell' originario produttore del disco George Martin; contiene la ristampa, corredata di copertina senza barcode, pressoche' identica alla prima rara tiratura uscita uscita in Inghilterra su Apple, del celebre album "Abbey Road", ed un doppio album (corredato a sua volta di copertina) con 23 brani, outtakes e demos dello stesso "Abbey Road"; perlopiu' inedite in queste versioni; inserto apribile con foto e note. Ecco le tracce del doppio album aggiunto in questa edizione: LP TWO: Side 1 (Sessions) 1. I Want You (She’s So Heavy) (Trident Recording Session and Reduction Mix) 2. Goodbye (Home Demo) 3. Something (Studio Demo) 4. The Ballad Of John And Yoko (Take 7) 5. Old Brown Shoe (Take 2) LP TWO: Side 2 (Sessions) 1. Oh! Darling (Take 4) 2. Octopus’s Garden (Take 9) 3. You Never Give Me Your Money (Take 36) 4. Her Majesty (Takes 1–3) 5. Golden Slumbers/Carry That Weight (Takes 1–3) / Medley) 6. Here Comes The Sun (Take 9) 7. Maxwell’s Silver Hammer (Take 12) LP THREE: Side 1 (Sessions) 1. Come Together (Take 5) 2. The End (Take 3) 3. Come and Get It (Studio Demo) 4. Sun King (Take 20) 5. Mean Mr Mustard (Take 20) 6. Polythene Pam (Take 27) 7. She Came In Through The Bathroom Window (Take 27) 8. Because (Take 1 Instrumental) LP THREE: Side 2 (Sessions) 1. The Long One (Trial Edit & Mix – 30 July 1969) 2. Something (Take 39 – Instrumental – Strings Only) 3. Golden Slumbers/Carry That Weight (Take 17 – Instrumental – Strings & Brass Only). Queste le note relative all' album "Abbey Road": Pubblicato il 26 Settembre del 1969 e giunto al primo posto delle classifiche sia inglesi che americane, sara' l'ultimo disco dei Beatles ad essere registrato (anche se ''Let it be'', registrato antecedentemente a questo, venne pubblicato solo l' 8 Maggio del 1970 e quindi posteriormente ad Abbey Road). E' questo, certamente, un album di proporzioni enormi, da un punto di vista concettuale anticipa l'arrivo del progressive, presentando una lunga suite sul lato 2 in cui molti dei temi che porteranno alla rivoluzione della musica degli anni '70 sono presenti e chiaramente svolti, dal punto di vista delle armonie vocali i Beatles giungono qui al punto massimo del loro carriera, brani quali ''Because'' o ''The End'' dimostrano come nell'utilizzo delle voci il gruppo non fosse inferiore a nessun'altro, per cio' che concerne invece le sonorita' si assiste per la prima volta all'utilizzo del moog, sintetizzatore analogico allora futuribile, gli arrangiamenti sono paragonabili per la loro complessita' solo a quelli di ''Sgt Pepper's'', le composizioni sono straordinarie, sia come qualita' che come originalita' e presentano ora potenti tocchi heavy di chitarra insieme a surreali pennellate acustiche di 6 e 12 corde, ''come together'', ''i want you'', ''she come through the bathroom window'', e soprattutto i capolavori di George Harrison, qui al suo massimo vertice artistico, ''something'', ''here come the sun'', fanno di questo album un assoluto e totale innovativo capolavoro che sta al pari dei migliori e piu' innovativi albums del decennio. Non poteva esservi modo migliore per chiudere il decennio e la straordinaria parabola artistica dei Beatles.
Euro
90,00
codice 2112064
scheda
Beatles abbey road (50th anniversary edition)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1969  apple / universal 
rock 60-70
ristampa del settembre 2019, in vinile 180 grammi, realizzata in occasione del 50esimo anniversario dall' uscita originaria del disco, per l' occasione remixata da Giles Martin, figlio dell' originario produttore del disco George Martin, copertina senza barcode, pressoche' identica alla prima rara tiratura uscita uscita in Inghilterra su Apple. Pubblicato il 26 Settembre del 1969 e giunto al primo posto delle classifiche sia inglesi che americane, sara' l'ultimo disco dei Beatles ad essere registrato (anche se ''Let it be'', registrato antecedentemente a questo, venne pubblicato solo l' 8 Maggio del 1970 e quindi posteriormente ad Abbey Road). E' questo, certamente, un album di proporzioni enormi, da un punto di vista concettuale anticipa l'arrivo del progressive, presentando una lunga suite sul lato 2 in cui molti dei temi che porteranno alla rivoluzione della musica degli anni '70 sono presenti e chiaramente svolti, dal punto di vista delle armonie vocali i Beatles giungono qui al punto massimo del loro carriera, brani quali ''Because'' o ''The End'' dimostrano come nell'utilizzo delle voci il gruppo non fosse inferiore a nessun'altro, per cio' che concerne invece le sonorita' si assiste per la prima volta all'utilizzo del moog, sintetizzatore analogico allora futuribile, gli arrangiamenti sono paragonabili per la loro complessita' solo a quelli di ''Sgt Pepper's'', le composizioni sono straordinarie, sia come qualita' che come originalita' e presentano ora potenti tocchi heavy di chitarra insieme a surreali pennellate acustiche di 6 e 12 corde, ''come together'', ''i want you'', ''she come through the bathroom window'', e soprattutto i capolavori di George Harrison, qui al suo massimo vertice artistico, ''something'', ''here come the sun'', fanno di questo album un assoluto e totale innovativo capolavoro che sta al pari dei migliori e piu' innovativi albums del decennio. Non poteva esservi modo migliore per chiudere il decennio e la straordinaria parabola artistica dei Beatles.
Euro
33,00
codice 2111751
scheda

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