Hai cercato:  immessi ultimi 30 giorni --- Titoli trovati: : 698
 
Pag.: oggetti:
 
ordina per
aiuto su ricerche
Pag.: oggetti:
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1969  imperial 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good rock 60-70
Copia con alcuni segni di usura sulla copertina, prima stampa USA, copertina cartonata, etichetta nera e verde con "A PRODUCT OF LIBERTY RECORDS" sotto il logo Imperial a sinistra, scritte bianche lungo il bordo in basso ed argentate al centro, catalogo LP-12429. Pubblicato nel 1969 dalla Imperial negli USA, dove arrivò al 45esimo posto in classifica, il terzo album, successivo a "Mamas and papas / Soul train" (1968) e precedente "Song" (1970). In questo lavoro si comincia ad evidenziare la figura di Dennis Yost come quella di spicco nella band, infatti "Traces" è il primo album della band a non uscire più a nome Classics IV, bensì, in questo caso, sotto la sigla Classics IV featuring Dennis Yost. Prodotto da Buddy Buie, fu il loro lp di maggior successo, e la title track rimane il loro singolo meglio piazzato, essendo giunto al secondo posto nella billboard hot 100, sebbene esso sia meno ricordato di "Spooky"; altra hit dell'album fu "Everyday with you girl". Testi romantici e poetici, che la voce di Yost canta con tono gentile e cullante, e sonorità che convergono su coordinate pop molto melodiche e quasi easy listening, accanto a dosi di white soul e di arrangiamenti orchestrali, caratterizzano i solchi di "Traces". Un gruppo pop attivo fra il 1965 ed il 1974, molto in voga alla fine degli anni '60, i Classics IV furono fondati a Jacksonville, Florida, dal cantante Dennis Yost (originario di Detroit), che nel corso degli anni, fra vari avvicendamenti nell'organico, avrebbe assunto un ruolo sempre più centrale, fino a quando, con l'inizio degli anni '70, il gruppo sarebbe stato ribattezzato Dennis Yost and the Classics IV. La loro musica, influenzata dal doo wop dei tardi anni '50, si muoveva fra pop e white soul, con un sound rotondo, romantico ed avvolgente, zuccherino ed orientato ad un pubblico meno sensibile alle soluzioni più ardite e rivoluzionarie del pop e del rock di fine anni '60, ma in ogni caso la loro produzione era ben costruita e confezionata; pubblicarono cinque album fra il 1968 ed il 1973, ed ottennero alcuni grandi hits a livello nazionale come "Spooky", "Stormy" e "Traces", tutti giunti nella top 5 dei singoli statunitense, le prime due delle quali scritte dal loro chitarrista J.R. Cobb, più tardi divenuto uno dei fondatori e delle colonne della Atlanta Rhyth Section.
Euro
14,00
codice 333566
scheda
Clover clover (1970)
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1970  america 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima rara stampa italiana, copertina laminata fronte e retro, etichetta nera ed argento con "small deep groove", catalogo AMI6044, senza marchio ne' timbro Siae, data sul trail off dei due lati "19-6-70". Uscito nel 1970 su Fantasy, il primo notevolissimo album, pubblicato prima di "Parish Hall". Attivissimi dal vivo per tutta la Bay Area sin dal '67, basati a Mill Valley, scoperti dal Creedence Clearwater Revival John Fogerty furono messi sotto contratto dalla Fantasy, e pubblicarono con la produzione di Ed Bogas (membro aggiunto del gruppo e reduce dalla partecipazione all' album di David e Tina Meltzer, poi autore di colonne sonore) due validi albums di country rock nel '70 e '71 per questa etichetta, solidamente chitarristico l' eccellente primo, dove spiccano i dialoghi tra le due chitarre, a tratti vicino ai Mad River di "Paradise Bar And Grill", e con qualche screziatura psichedelica, piu' vicino al country il secondo, annunciando subito dopo il loro scioglimento. Il 12 Settembre 1976, con un trionfale concerto al Rondhouse di Londra, rientrarono sulle scene, con tre membri della formazione originale, pubblicando altri due ottimi lavori (la cui stampa inglese e' su Vertigo) prima del definitivo scioglimento, non prima di aver anche suonato nel primo album di Elvis Costello "My Aim Is True". Huey Lewis e Sean Hopper, in formazione nella seconda fase dell' esistenza della band, formeranno presto con grande successo Huey Lewis & the News, il chitarrista John Mc Fee (gia' collaboratore di Tim Davis e Norman Greenbaum) sara' dal 1980 con i Doobie Brothers, mentre Alex Call iniziera' una carriera solista.
Euro
30,00
codice 250221
scheda
Cobham billy Shabazz - recorded live in europe
Lp [edizione] seconda stampa  stereo  ita  1975  atlantic 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good jazz
seconda stampa italiana, copertina (con diversi segni di invecchiamento) flipback su due lati sul retro, label rossa in basso e verde in alto con fascia orizzontale bianca al centro, catalogo W50147, data sul trail off 3/7/75, timbro Siae del terzo tipo, in uso dal 1978/79, con diametro di circa 15 mm. e il marchio Siae che non ne occupa piu' l' intera parte centrale. Pubblicato nel 1975 dalla Atlantic, questo album fu registrato dal vivo a Montreaux, Svizzera, il 4 luglio del 1974, ed a Londra il 13 luglio dello stesso anno, con formazione composta da John Abercrombie (chitarra), Michael Brecker (sax), Randy Brecker (tromba), Glenn Ferris (trombone), Milcho Leviev (tastiere), Alex Blake (basso) e Billy Cobham (batteria). Il grande batterista, qui poco dopo il suo esordio come leader, si cimenta con un jazz che mette insieme un approccio sperimentale con uno piu' orecchiabile ed accessibile, basandosi su di una fusion elettrica che incorpora elementi funk ma anche free jazz. Questa la scaletta: ''Shabazz'', ''Taurian matador (revisited)'', ''Red baron (revisited)'', ''Tenth pinn''. Considerato uno dei piu' grandi batteristi della fusion, Billy Cobham si fece notare alla fine degli anni '60 suonando nell'ensemble del pianista Horace Silver e poi nei Dreams, uno dei primi complessi jazz rock, quindi nel 1969 si uni' a Miles Davis, prendendo parte alle incisioni del capolavoro elettrico ''Bitches brew'' (1970) e poi anche in altri importanti lavori elettrici del trombettista, come ''Live-evil'' (1971) e ''A tribute to Jack Johnson'' (1971). Lascia quindi Davis per partecipare con John McLaughlin al progetto Mahavisnu Orchestra, suonando nei primi storici album di questo gruppo, per poi avviare la sua carriera come band leader nel 1973, sempre all'insegna del jazz elettrico e della fusion.
Euro
10,00
codice 250233
scheda
Cocteau twins Victorialand (remastered)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1986  4ad 
punk new wave
Ristampa del marzo 2020, rimasterizzata dai master tapes analogici originali, coeprtina pressoche' identica a quella della originaria tiratura, corredata di inner sleeve. Pubblicato nell'aprile del 1986 dalla 4AD in Gran Bretagna, dove giunse al decimo posto in classifica, oltre che al primo posto delle classifiche indipendenti, non uscito negli USA, ''Victorialand'' e' il quarto album dei Cocteau Twins, uscito dopo ''Treasure'' (1984) e prima di ''Blue bell knoll'' (1988). Il loro disco piu' famoso, ''Victorialand'' fu registrato con Richard Thomas dei Dif Juz al posto di Simon Raymonde, momentaneamente fuori dal gruppo, ed e' forse il piu' etereo ed impalpabile, oltre che evocativo e minimalista, del gruppo, con la seminale voce di Elizabeth Fraser davvero al massimo delle sue possibilita' espressive ed un Robin Guthrie delicatissimo ed assai ispirato. I Cocteau Twins si formano nella fine del 1981 a Grangemouth, Scozia. La prima formazione era composta da tre elementi Elizabeth Fraser, Robin Guthrie e Will Heggie. I tre si recarono a Londra e consegnarono al dj John Peel un demo tape che conseguentemente guadagno' loro una live-session nel famoso programma di Radio One. Ivo Watt-Russell contatto' immediatamente il gruppo per averli nella propria scuderia 4AD. Il loro primo album riconobbe immediati consensi dalla critica e valse al gruppo numerose proposte da parte delle major per sottoscrivere un nuovo esclusivo contratto. I Cocteau Twins rifiutarono le varie offerte e continuarono la loro collaborazione con l'etichetta di Ivo che gli permise di sviluppare e maturare il proprio sound, composto dal continuo intreccio delle melodie delle chitarre costruite su una base ritmica monocromatica con l'utilizzo di campionamenti. Su tutto prevale la voce di Elizabeth che nel corso degli anni subira' una continua crescita e maturazione artistica tanto che nel 1991 fu nominata come miglior voce femminile nell'assegnazione dei premi Brit Awards. Nel 1983 Heggie abbandonera' i compagni per tornare in Scozia e formare i Low Life e verra' sostituito da Simon Raymonde (ex-Drowning Craze) che riuscira' ad integrarsi perfettamente con le trame di Elizabeth e Robin diventando la terza colonna portante del gruppo.
Euro
30,00
codice 2104191
scheda
Coldplay a rush of blood to the head
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2002  Parlophone 
indie 2000
Copertina apribile con codice a barre, inner sleeve nera con scritte in giallo oro, label nera con scritte in giallo oro tenue. Pubblicato nell'agosto del 2002 dalla Parlophone in Gran Bretagna, dove giunse al primo posto in classifica, e dalla Capitol negli USA, dove arrivo' al quinto posto in classifica, "A rush of blood to the head" e' il secondo album della rock band britannica a lungo meditato e finalmente registrato a Liverpool sotto l'amichevole influenza di Ian McCullogh. Uscito dopo "Parachutes" (2000) e prima di "X&Y" (2005), questo loro secondo lp e' considerato da molti uno dei migliori lavori del gruppo. Inciso dopo un periodo di stanchezza seguito al tour di "Parachute", il disco propone un rock melodico ed atmosferico, decisamente inglese, contraddistinto da evocativi accompagnamenti di chitarra acustica e di piano e dalla voce malinconica e decadente di Martin, vicino ai Radiohead meno sperimentali ma senza la cupezza che contraddistingue quest'ultimo gruppo; fra le righe si puo' avvertire anche l'influenza degli Echo And The Bunnymen. Capitanati dal cantante C. Martin e dal chitarrista J. Buckland, i Coldplay sono la band inglese che all'inizio del nuovo millennio ha racchiuso in se tutto cio' che il brit-pop ha prodotto, dalla malinconia dei Verve al retro-futurismo dei Radiohead alla vena decadente dei Suede.
Euro
32,00
codice 2104516
scheda
Coldplay Music of the spheres (splatter)
Lp [edizione] nuovo  stereo  ger  2021  parlophone 
indie 2000
Edizione in vinile colorato splatter riciclato, copertina con foro centrale , inner sleeve con parti lucide, adesivo su cellophane. Il nuovo album della pop band inglese, il nono, oramai sempre più con Chris Martin come leader accentratore. Un disco pieno di arrangiamenti levigati e lussurioso negli atteggiamenti, come la presenza del gruppo superstar K-pop BTS e Selena Gomez. Secondo le parole del gruppo è un album «ambientato in un sistema solare immaginario che consiste in nove pianeti, tre satelliti naturali, una stella e una nebulosa. Ogni traccia rappresenta un corpo celeste» Capitanati dal cantante C. Martin e dal chitarrista J. Buckland, i Coldplay sono la band inglese che all'inizio del nuovo millennio ha racchiuso in se tutto cio' che il brit-pop ha prodotto, dalla malinconia dei Verve al retro-futurismo dei Radiohead alla vena decadente dei Suede.
Euro
30,00
codice 2104643
scheda
Collins shirley Bonny cuckoo (lost 1957 recordings)
7" ep [edizione] nuovo  stereo  uk  1957  fledg'ling 
rock 60-70
Copertina in cartoncino laminato sul fronte e liscio sul retro, flipback su due lati sul retro, inner sleeve in carta con foto, label bianca con foro centrale piccolo, scritte blu e nere, catalogo WING1003. Pubblicato nel 2015 dalla Fledg'ling Records, in occasione dell'ottantesimo compleanno di Shirley Collins, questo ep offre quattro splendide registrazioni finora rimaste inedite, rese disponibili dalla collezione di David Tibet (Current 93), della grandissima cantante. Si tratta di alcune fra le primissime incisioni di Shirley Collins (voce e banjo), effettuate il 20 ottobre del 1957 a Londra da Alan Lomax. Puro folk acustico britannico, con i brani ''Bonny cuckoo'' e ''Bonny labouring boy'' presentati in versioni a cappella su di una facciata e con accompagnamento di banjo sull'altra.
Euro
15,00
codice 2104367
scheda
Collins shirley Shirley sings irish
7" ep [edizione] nuovo  stereo  uk  1960  fledg'ling 
rock 60-70
Copertina laminata sul fronte e liscia sul retro, flipback su due lati sul retro, inner sleeve in carta con foto a colori. Ristampa del 2017 ad opera della Fledg'ling Records, pressoche' identica alla molto rara prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1960 dalla Collector in Gran Bretagna, il primo 7''ep di Shirley Collins, precedente ''The foggy dew'' (1960). In questi cinque brani tradizionali appartenenti al repertorio folk irlandese, la nostra Shirley (voce, banjo) e' accompagnata dalla chitarra acustica dello scozzese Robin Hall, una istituzione del folk delle isole britanniche del '900, membro dei Galliards e del celebrato duo folk con Jimmie McGregor. ''Love is teasing'', ''She moves through the fair'', ''The bold irish boy'', ''Must I go bound'' e ''Dennis o'reilly'' sono cinque splendide performances in cui la voce della cantante brilla come non mai, e che devono essere ascoltate piu' che descritte.
Euro
17,00
codice 2104507
scheda
Colonel v. The millenary preacher
Lp [edizione] nuovo  stereo  ita  2020  l'amor mio non muore 
indie 2000
Colonel V. è il misterioso alter ego di Paul Venturi, cantante e chitarrista di Blues, del quale è considerato, da almeno un ventennio, tra gli esponenti più autentici in tutto lo stivale. “The Millenary Preacher” è il suo esordio sulla lunga distanza in uscita il 7 dicembre per L’Amor Mio Non Muore - Dischi, registrato presso l’omonimo studio di registrazione di Forlì e masterizzato negli USA da Jim Diamond, leader dei seminali The Dirtbombs nonché produttore dei primi due dischi dei White Stripes. Nelle 8 infuocate tracce di questo piccolo manifesto post-blues, Colonel V. ‘distrugge’ le strutture e le sonorità tipiche del genere e le contamina con elementi di elettronica, punk, disco e world music. Sin dagli esordi ha difatti conservato un’attitudine bizzarra sia nelle fatiche discografiche che nei numerosi live, indirizzando spontaneamente il sound verso orizzonti decisamente rarefatti e indefiniti, piuttosto che sui cliché delle dodici battute e degli shuffles imperanti. “The Millenary Preacher” ha il sound che Venturi ha sempre tenuto in un cassetto, aspettando il momento adatto per renderlo realtà sonora. Quel momento è finalmente arrivato. Allacciate le cinture, e buon ascolto!
Euro
20,00
codice 2104136
scheda
Colosseum collectors colosseum (ilps 9173)
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1971  bronze / island 
  [vinile]  Very good  [copertina]  Good rock 60-70
prima rara stampa inglese, copia con lievi segni di invecchiamento su vinile e copertina, quest' ultima pero' caratterizzata dall' alone di circa 6x4 cm. lasciato da un' etichetta adesiva rimossa, copertina textured in leggero rilievo, etichetta crema con scala evolutiva in alto e logo azzurro e bianco, catalogo ILPS9173. Pubblicato in Inghilterra nel 1971 dopo il quarto ed ultimo album, ''Live'', mette insieme gli inediti rimasti negli archivi del gruppo. Contiene 8 brani del tutto inediti in Europa: "Walking in the park", "Those about to die", Beware the ides of march" ed "I can't live without you" sono le prime registrazioni effettuate dal gruppo tra la fine del 1968 ed i primi mesi del 1969, qui in versione demo; "Bolero" e "The grass is greener" sono registrazioni della fine del 1969, entrambe le versioni inedite, "Jumping off the sun" e "Rope ladder to the moon" sono registrazioni dei primi anni '70, anch'esse inedite. Questa formazione inglese di jazz-rock, con musicisti che avevano militato nel gruppo di Graham Bond e nei Bluesbreakers di John Myall, incise tre validi albums in studio ed un doppio dal vivo di progressive jazz rock prima di sciogliersi. Rimasero tutti decisamente alla ribalta della scena inglese i suoi componenti, con Tempest, Greenslade, Atomic Rooster, Humble Pie ed altri gruppi ancora. Il batterista Jon Hiseman formo' nel '75, senza molta fortuna ne' buoni esiti musicali, i Colosseum II.
Euro
16,00
codice 250210
scheda
Colosseum daughter of time
Lp [edizione] seconda stampa  stereo  uk  1970  vertigo 
  [vinile]  excellent  [copertina]  Good rock 60-70
seconda rara stampa inglese dei primi anni '70, pressoche' identica alla prima titratura del 1970, copertina (con diversi segni di invecchiamento) apribile, etichetta con spirale e scritta Vertigo sul lato b sopra il foro e non piu' in basso, catalogo 6360017. Pubblicato in Inghilterra nel luglio del 1970 dopo ''Valentine suite'' e prima di ''Colosseum live'', giunto al numero 23 delle classifiche Uk e non entrato in quelle Usa, il terzo album. Registrato da Dave Greenslade, Dick Heckstall Smith, John Hiseman, e' il primo senza il chitarrista James Litherland che lascio' la band per formare i Mogul Trash, e senza Tony Reeves, mentre qui per la prima volta figurano Chris Farlowe, Dave Clempson dei Bakerloo e Mark Clarke; sara' l' ultimo lavoro del gruppo per la Vertigo, prima del passaggio alla Bronze. Il disco, complesso e straordinariamente ben fatto, e' considerato molti critici anche superiore e piu' maturo dei primi due lavori. Fu inoltre un successo di pubblico e di critica, giungendo al numero 23 delle classifiche inglesi; contiene due dei migliori brani del gruppo, ''Time machine'' e ''Take me back to doomsday''. Questa formazione inglese di jazz-rock, con musicisti che avevano militato nel gruppo di Graham Bond e nei Bluesbreakers di John Myall, incise tre validi albums in studio ed un doppio dal vivo di progressive jazz rock prima di sciogliersi. Rimasero tutti decisamente alla ribalta della scena inglese i suoi componenti, con Tempest, Greenslade, Atomic Rooster, Humble Pie ed altri gruppi ancora. Il batterista Jon Hiseman formo' nel '75, senza molta fortuna ne' buoni esiti musicali, i Colosseum II.
Euro
40,00
codice 108375
scheda
Coltrane john blue train
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1957  blue note 
jazz
Ristampa in vinile 180 grammi, pressoche' identica alla prima tiratura del 1957, coupon per download. Pubblicato dalla Blue Note nel 1957, inciso al Rudy Van Gelder Studio di Hackensack, New Jersey, il 15 settembre del 1957 con formazione a sei composta da John Coltrane (sax tenore), Lee Morgan (tromba), Curtis Fuller (trombone), Kenny Drew (pianoforte), Paul Chambers (contrabbasso) e "Philly" Joe Jones (batteria). "Blue train" e' considerato uno dei capolavori del grande sassofonista originario del North Carolina, senza dubbio una delle figure principali della storia del jazz; dopo aver suonato negli anni '50 con Miles Davis e Thelonius Monk, durante i quali partecipa a dischi epocali come "Kind of blue" (1959) e realizza le sue prime importanti opere come band leader, Coltrane prosegue la sua straordinaria carriera negli anni '60, con un jazz votato alla ricerca di nuove possibilita' che attraversa il free ed pervaso da una forte spiritualita', realizzando dischi epocali come "A love supreme" ed "Ascension". Purtroppo un male incurabile lo uccide a soli 40 anni, nel 1967. Realizzato insieme a musicisti di prim'ordine, fra cui Chambers e Jones, gia' con Miles Davis in quegli anni, "Blue train" e' considerato uno dei dischi piu' belli e significativi del jazz e dell'hard bop in particolare, con il sassofonista impegnato nella sua ricerca musicale che lo porta a suonare lunghi ed innovativi assoli, qui accompagnati dalla tromba di Lee Morgan e dal trombone di Curtis Fuller. La scaletta comprende cinque brani, la celeberrima "Blue train", "Moment's notice", "Locomotion", "I'm old fashioned" e "Lazy Bird".
Euro
29,00
codice 2104616
scheda
Conte paolo Concerti (amaranth vinyl + poster)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1985  nar / btf 
cantautori
Doppio album in vinile 180 grammi, ristampa in EDIZIONE LIMITATA IN VINILE AMARANTO, E CORREDATA DELL' ORIGINARIO POSTER APRIBILE, copertina apribile pressoche' identica alla prima rara tiratura. Pubblicato in Italia nell' ottobre del 1985 dopo "Paolo Conte'' e prima di ''Aguaplano'', registrato durante il tour del suo primo album per la CGD, che si intitola di nuovo semplicemente "Paolo Conte", e che suscita finalmente un grande interesse dei media e recensioni entusiastiche. Da qui Paolo Conte conquista la Francia, suonando al "Theatre de la ville" di Parigi nel corso di una tournee che, aperta all'estero, si conclude in Italia tra i "tutto esaurito" e viene documentata da questo doppio album, "Concerti", registrato dal vivo a parigi, lodi, perugia dal marzo al giugno del 1985 con antonio marangoni , ares tavolazzi, ellade baldini, jimmy villotti, mimmo turone contiene i seguenti brani- sono qui con te sempre piu' solo, come di, dal loggione, la ricostruzione del mocambo, via con me, la fisarmonica di stradella, la topolino amaranto, alle prese con la verde milonga, parigi, diavolo rosso, hemingway, bartali, un gelato al limon, una giornata al mare, il nostro amico angiolino, onda su onda, sotto le stelle del jazz, azzurro, boogie, genova per noi.
Euro
38,00
codice 3027112
scheda
lp2 [edizione] nuovo  stereo  uk  1975  mr. bongo 
rock 60-70
Doppio album in vinile pesante. Per la prima volta ristampato su vinile, in questa bella edizione su Mr.Bongo del 2008, il leggendario doppio album originariamente uscito in Brasile nel 1975 su Rozemblit Solar (edizione di straordinaria rarita' ed ovviamente enorme valore collezionistico), pressoche' identica alla prima tiratura ed ottenuta dai masters originali, con copertina apribile corredata di libretto interno di otto pagine. Tra i piu' mitizzati dischi mai concepiti nell' ambito della ricca scena sudamericana, "Paebiru" e' un concept album psichedelico originalissimo e straordinariamente interessante, carico di atmosfere esoteriche e narcolettiche, con scenari musicali ora totalmente selvaggi e freakouts ora melanconici e pastorali; musicalmente si tratta di un' opera difficilmente catalogabile, tra etno folk, rock, psichedelia distorta o sognante e sperimentazione, e molto altro ancora, con sonorita' fuori dal tempo in un mix che vede rimandi ad Amon Duul, Sunburned Hand of the Man o Double Leopards, il tutto pero' immerso in una groove free e tipica della musica delle comuni degli anni '70, con un plausibile massiccio ricorso a sostanze stupefacenti di ogni tipo e genere ad accrescere la visionarieta' straordinaria della visione artistica concepita. Un fondamentale capitolo del leggendario ''Recife psychedelic movement'' che nasce intorno alla figura di Lula Cortes nel 1973 con l' uscita di Satwa e la creazione dell' Abracadabra, il collettivo artistico di Lula Cortes. Da allora al 1980 Lula ha pubbliato e collaborato a Satwa nel 1973 (la prima stampa privata Brasiliana), Marconi Notaro 'No Sub Reino Dos Metazoarios' dello stesso anno (che e' anche il debutto di Ze Ramalho). A questo punto Cortes inizia a stampare sulla mitica etichetta Solar che pubblichera' soltanto due albums: nel 1975 il doppio "Paebiru" e l'anno successivo l' lp "Flaviola". Oltre a questo il musicista e' stato coinvolto nello stesso periodo in innumerevoli produzioni, collaborazioni, incisioni, tra di esse qualle con Alceu Valenca. Dalla fine degli anni '70 lo studio Rozemblit nel quale pressoche' tutte le incisioni avevano avuto luogo fu distrutto da due immani inondazioni, Abracadabra era oramai alla fine della sua parabola, e l'etichetta Solar fu chiusa, ed un ultimo lavoro, "Rosa De Sangue", fu concepito come l'addio ed il capitolo finale dell' intero movimento, come scritto da Lula stesso "I want to close all of this with a golden key". Durante la realizzazione di "Rosa de Sangue" Lula firmo' un contratto con una major per la quale pubblichera' nel 1981 'O Gosto Novo Da Vida'..
Euro
37,00
codice 2104222
scheda
Cosmetics cosmetics 10" and demo 1979
lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1979  puke n vomit 
punk new wave
copertina senza barcode, corredata di poster fotografico apribile, inserto formato A4 con foto e bio, inserto apribile con testi e foto, ed adesivo con riproduzione della locandina di un concerto; pubblicata nel 2019, questa raccolta contiene sul lato A i cinque brani di un demo registrato nel 1979 e rimasto inedito ("Firing Squad", "Bolo Boys", "9 To 5" e le prime versioni di "Sadistic Controllers" e "Twinkie Madness"), e sul lato B i cinque brani dell' unico reperto discografico finora esistente della punk band nord californiana, basata a San Francisco, il 10" Colors That Scream" (con nuove versioni di "Sadistic Controllers" e "Twinkie Madness", oltre a "Breakout", "Empty Head", "Quiet Boys"). Formati nel 1979, avevano in formazione due cantanti, Terri Coupland (la cui voce puo' talora ricordare quella della grande Penelope Houston degli Avengers) e Jimmy Nelson, che si alternano nei brani, e suonavano un serrato e sferragliante punk rock, efficacissimo e nel solco della miglior tradizione della Bay Area, con Jane Weems alla batteria, ex Vs e Maggots, e Dave Minickal basso, poi con i Napalm Beach, per qualche tempo, e in tempi piu' recenti nei Don't. Animarono per qualche stagione la scena californiana, suonando anche nel leggendario Mabuhay Gardens di San Francisco di spalla ai Black Flag, e rappresentano uno dei migliori gruppi "minori" di quella straordinaria scena.
Euro
29,00
codice 3027145
scheda
Cracker (camper van beethoven) low / teen angst (what the world needs now)
7" [edizione] originale  stereo  uk  1994  virgin america 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
Singolo in formato 7", l' originale stampa inglese, copertina con apertura per il disco in alto, sagomata sul retro, etichetta argento e nera in rilievo in rilievo, catalogo VUS 80, Virgin America 724389240276. Pubblicato nel maggio del 1994, contiene sul lato A "Low", tratta dal secondo album "Kerosene Hat", episodio chiaramente influenzato da certo brit-pop, e sul retro "Teen Angst (What The World Needs Now)", tratta dal primo album "Cracker" del 1992, vivace episodio smaccatamente pop ma che in qualche modo ancora ricorda certi Camper Van Beethoven. I Cracker sono il gruppo formato da John Hickman e da David Lowery nel 1991, all'indomani dello scioglimento dei Camper Van Beethoven, di cui quest'ultimo era stato il frontman. Laddove la musica dei CVB inseriva le influenze folk e roots rock in un contesto piu' eclettico ed eccentrico, quella dei Cracker è più apertamente legata al roots ed al rock classico di artisti come Neil Young. Autori di splendide canzoni dominate da ruvide ma poetiche chitarre elettriche ed acustiche, i Cracker debuttano su lp nel 1992 con un disco eponimo, che viene seguito nel 1993 dall'acclamato ''Kerosene hat'', il loro album di maggior successo, riuscendo a bilanciare la notevole qualità artistica con la capacità di pennellare brani di grande presa su di un vasto pubblico. Il gruppo continua a pubblicare lavori nel corso delle prime due decadi del nuovo secolo, ancora spaziando fra le numerose sfumature del roots rock americano, dal blues al country rock, dallo hard al Southern rock.
Euro
8,00
codice 250113
scheda
Creedence clearwater revival Green river (1/2 speed mastering)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1969  craft / fantasy 
rock 60-70
Bella ristampa, masterizzata agli Abbey road studios con la tecnica "half speed mastering" per una migliore resa sonora, vinile 180 grammi, copertina cartonata senza barcode, pressoche' identica a quella della prima rara tiratura uscita in Usa su Fantasy. Pubblicato in USA nel Settembre del 1969 dopo ''Bayou Country'' e prima di ''Willie And The Poor Boys'', giunto al numero 1 delle classifiche USA ed al numero 20 di quelle UK dove usci' nel Dicembre dello stesso anno. Il terzo album. Contiene alcuni brani storici, quali ''Green River'', ''Lodi'', ''Bad Moon Rising'' , "Wrote A Song For Everyone'', ''Cross-Tie Walker'', ''Tombstone Shadow'', oltre alla incredibile versione di ''The Night Time Is The Right Time'', considerato, a ragione, come uno dei capolavori del gruppo, riesce a condensare in un mirabile equilibrio compositivo ed artistico tutte le variegate anime della band. Uno dei dischi piu' riusciti dell'intera produzione statunitense della fine degli anni '60.
Euro
37,00
codice 3027030
scheda
Crosby David If I could only remember my name
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1971  atlantic 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima rara stampa americana, copertina apribile "textured" cartonata, etichetta Atlantic rossa e verde con indirizzo "1841 broadway" in basso, catalogo SD7203, copia pressata negli stabilimenti della Atlantic di Richmond, Indiana, con codice con lettere e numeri in basso che finisce con "-RI". Pubblicato in Usa il 22 febbraio del 1971 prima di "Graham Nash & David Crosby" e dopo "Four way street" (di Crosby, Stills, Nash & Young), giunto al numero 12 delle classifiche Usa, ed al numero 12 di quelle Uk. Il primo epocale album solista. Registrato a San Francisco al Wally Heiders studio tra il novembre del 1970 ed il gennaio del 1971, vide la partecipazione di Graham Nash, Neil Young, Phil Lesh, Bill Kreutzmann, Jorma Kaukonen, Grace Slick, Gregg Rolie, Joni Mitchell, David Frieberg, Mickey Hart, Henry Diltz, Paul Kantner, Michael Shrieve, Gary Burden, Stephen Bancard, Robert Hammer, David Geffen, Ethan Crosby, Laura Allen, Jerry Garcia, Jack Casady, Ronald Stone, Elliot Roberts. Una delle pochissime opere realmente immortali, che riescono non solo a rendere partecipe della propria epoca l' ascoltatore anche dopo oltre mezzo secolo, ma anche a renderlo partecipe di un mondo scomparso che viene qui descritto e riesumato con una capacita' espressiva ed una ispirazione annichilente. E' certo questo il capolavoro del sound psichedelico californiano, degno epitaffio di un mondo che, quando l' lp venne inciso, era prossimo a scomparire. Folk, jazz, psIchedelia chitarristica, grandi armonie vocali, si fondono in un' opera profondissima e risolutiva, ma soprattutto davvero magica. L' atmosfera del disco, piu' che sognante, e' incantata e pare provenire da un altro spazio, i brani vanno dalle brevi ed ispiratissime "Orleans" ed "I'd Swear There Was Somebody Here" alle epiche "Cowboy Movie" o "Tamalpais High (At About 3)"; i musicisti avvertono chiaramente la straordinaria portata delle composizioni, ne sono completamente partecipi e riescono a condensare i migliori momenti della loro esperienza, meglio che in qualunque album dei Jefferson Airplane, Grateful Dead, o Quicksilver Messanger Service, in brani quali "Song With No Words (Tree With No Leaves)", "Laughing", "What Are Their Names", "Traction in the Rain". Un capolavoro assoluto e senza tempo che riesce a cogliere l' esatto spirito della sua epoca e che riassume in maniera definitiva i '60 californiani; testimone di un' era, la racconta agli acoltatori sotto forma di note in trame crepuscolari e malinconiche, dipingendo un affresco a sfondo ''californiano'' che consegna l' alta epoca della stagione psichedelica americana ai libri di storia. Una delle opere della storia dell' arte piu' riuscite e ispirate di tutti i tempi, che dimostra una volta per sempre come la ''musica rock'' quando raggiunge questi livelli non tema confronti con nessuna altra disciplina artistica, quale che ne sia la sua natura.
Euro
80,00
codice 250084
scheda
Culture club Do you really want to hurt me + 2
12" [edizione] originale  stereo  uk  1982  virgin 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
ep in formato 12", prima stampa inglese, nella versione senza il groove message sul trail off, copertina (con moderati segni di invecchiamento) senza barcode e con vinile estraibile dall'alto, label bianca con ritratto di volto di bambino in bianco e nero in alto, scritte nere, catalogo VS518-12. Pubblicato nel settembre del 1982 dalla Virgin nel Regno Unito, dove giunse al primo posto in classifica, e nel novembre successivo dalla Epic negli USA, dove arrivò alla seconda posizione nella billboard hot 100, il fortunatissimo singolo, uno dei cinque tratti dal primo album "Kissing to be clever" (uscito ad ottobre dello stesso anno). La loro prima grande hit, questa canzone rimane uno dei massimi successi della loro carriera ed una delle canzoni più ricordate del pop anni '80, un autentico gioiellino che fonde mirabilmente atmosfere balneari e malinconiche, pop e reggae. Questa versione 12" contiene la versione su lp di "Do you really want to hurt me", una "dub version" dello stesso brano con la voce di Pappa Weasel aggiunta, e "Love is cold", elegante e dinamica canzone di dance pop, queste ultime due tracce inedite su album. I Culture Club nascono dall'unione del batterista Jon Moss, del bassista Mikey Craig, del chitarrista/tastierista Roy Hay e di un istrionico cantante che, di fatto, ha superato in fama il nome stesso del gruppo, Boy George; possono avvalersi del titolo di essere stati uno dei gruppi inglesi piu' amati e anche piu' venduti degli anni ottanta, capaci di scrivere ed interpretare alcune delle melodie piu' accattivanti della storia della musica pop. Chiusa l'esperienza con i Culture Club, nel 1987 Boy George intraprende l'inevitabile carriera solista fatta di successi altalenanti ma nello stesso tempo affiancata da una carriera come D.J. che otterra' forti consensi e relative richieste negli ambienti piu' esclusivi di New York e Londra.
Euro
10,00
codice 333560
scheda
Current 93 If a star turns into ashes edition 2 (ltd. picture disc)
Lp [edizione] nuovo  stereo  uk  2020  the spheres 
punk new wave
Edizione limitata a 500 copie, vinile picture che raffigura artwork dipinto da David Tibet (su questa "edition II" i colori sono marrone e blu tendente al grigio, sulla "edition I", altra versione di questo disco, i colori sono blu scuro, marroncino/grigio e marrone/nero), contenuto in una busta di plastica trasparente con chiusura a linguetta ed adesivo di presentazione, catalogo THESPHERERS NINETYTHREE; questo esemplare NON è autografato. Pubblicato nell'aprile del 2020 dalla The Spheres, questo album contiene due lunghissime tracce, ciascuna della durata di circa diciannove minuti, ed è un opera pressoché interamente strumentale. Le musiche di "If a star turns into ashes" si situano fra ottundenti bordoni psichedelici, dilatazioni cosmiche ed echi delle cupe sperimentazioni dei primi Current 93 di metà anni '80, ma più "musicali"; un'opera sinistramente avvolgente ed evocatrice di incubi cinematici. Gruppo tanto controverso quanto importante nell'ambito del post punk più esoterico, oltreché seminale capitolo nella vicenda del folk apocalittico, i Current 93 si formano a Londra nel 1983. Il cupo e torturato menestrello David Tibet è l'unica presenza costante nella cangevole formazione del gruppo, di cui egli è indubbiamente la mente. Dopo una prima fase vicina allo industrial, con venature gotiche, nel corso degli anni '80, che fruttò album come ''Nature unveiled'', i Current 93 si spostano verso il 1987-88 su sonorità sempre più acustiche ed influenzate dal folk, mantenendo le venature elettroniche, le atmosfere oscure e spettrali ed i riferimenti all'esoterismo, diventando così i principali esponenti di quello che viene definito ''folk apocalittico''. Tibet si è avvalso nel corso degli anni della collaborazione di musicisti come Steven Stapleton (Nurse With Wound), Michael Cashmore, Douglas Pierce (Death In June), John Balance (Psychic TV e Coil) e persino Shirley Collins (in ''Thunder perfect mind'', 1992).
Euro
29,00
codice 3513819
scheda
Dalla lucio automobili (+booklet)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1976  sony 
cantautori
Ristampa del 2021, rimasterizzata, copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura uscita in Italia su Rca, ma arricchita della presenza di un esclusivo ricco booklet con note e foto. Pubblicato in Italia nel marzo del 1976 dopo ''Anidride solforosa'' e prima di ''Come e' profondo il mare''. Il sesto lp. Prodotto da renzo cremonini, testi di: "Norisso" (Roberto Roversi), musiche di lucio dalla. registrato con- Roger Mazzoncini: piano elettrico-eminent, Carlo Capelli: pianoforte-sintetizzatore, Marco Nanni: basso, Giovanni Pezzoli: batteria, Luciano Ciccaglioni: chitarra-mandolino, Ruggero Cini: eminent-fisarmonica, Rodolfo Bianchi: sax-flauto, Tony Esposito: percussioni, Lucio Dalla: pianoforte-sax-clarino, Rosalino Cellamare: piano elettrico, Baba-Yaga: coro. album concept dai contenuti geniali e provocatori, incentrato su piu' storie, in tempi e modi diversi, ma che hanno come comune denominatore l' automobile, che si fa metafora dei cambiamenti e delle tensioni dell'italia del secolo passato, e' un album eccezionale, il primo che fara' conoscere il lavoro del cantautore al grande pubblico, l'opera, tra le piu' belle della sua carriera e della musica italiana in genere, si apre con un brano che parla della fiat e dell'avvocato agnelli, poi si dipingono scenari foschi, tra la crisi del petrolio e quella del mercato dell'auto , ma vi si narrano anche le epiche gesta di eroi di altri tempi, come in ''nuvolari'' o ''mille miglia'', storie di vita quotidiana, ''due ragazzi'', e addirittura affreschi futuribili , '' il motore del 2000. contiene i seguenti brani- Intervista con l'avvocato, Mille miglia ,(a: Mille miglia, prima) , (b: Mille miglia del '47), Nuvolari, L'ingorgo, Il motore del 2000, Due ragazzi.
Euro
36,00
codice 3027107
scheda
Dalla lucio dalla (1980)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1980  sony rca 
cantautori
ristampa del 2014, copertina apribile pressoche' identica a quella della prima tiratura uscita su Rca Italiana. Pubblicato in Italia nell' agosto del 1980 dopo ''Banana republic'' (in coppia con Francesco DeGregori) e prima di ''Lucio dalla Q disc''. Il nono lp. Prodotto da Alessandro Colombini e Renzo Cremonini, testi e musiche di Lucio Dalla. Registrato con- Lucio Dalla: voce-pianoforte-sax-coro, Ron: chitarra acustica -pianoforte-coro, Ricky Portera: chitarra elettrica-chitarra acustica-coro, Marco Nanni: basso, Giovanni Pezzoli: batteria, Aldo Banfi: sintetizzatori, Alessandro Colombini: coro, Gaetano Curreri: tastiere, Paolo Del Conte e Cecco La Notte: chitarre acustiche. Anche questo album e' frutto della colaudata collaborazione tra Lucio Dalla e gli Stadio, le atmosfere sono decisamente rock, e le sonorita' basate sul pianoforte e la chitarra elettrica; i brani sono tra i piu' belli e memorabili della sua carriera, il disco fu un successo enorme e resto' per mesi in testa alle classifiche della penisola, la scelta del materiale e' al solito a meta' strada tra la bizzarria anarcoide dei primi giorni e le metafore agrodolci del presente, ancora una volta da notare gli splendidi testi, popolari ma mai banali e ricchi di metafore sulla diversita' e sull'inconsistenza delle ideologie. Un album storico per la musica italiana. Contiene i seguenti brani- Balla balla ballerino, Il parco della luna, La sera dei miracoli, Mambo, Meri Luis, Cara, Siamo Dei, Futura.
Euro
25,00
codice 2104626
scheda
Davis miles Agharta (usa sleeve)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1975  music on vinyl 
jazz
ristampa in vinilie 180 grammi per audiofili, doppio album, copertina apribile pressoche' identica a quella della prima rara tiratura uscita in Usa su Columbia, diversa da quella dell'edizione inglese su CBS. Originariamente pubblicato dalla Columbia nel 1976, il live ''Agharta'' esce dopo l'album in studio ''Get up with it'' (1974) e subito prima del live gemello ''Pangaea'' (1975, originariamente uscito solo in Giappone). Registrato dal vivo al Festival Hall di Osaka in Giappone il primo febbraio del 1975, con formazione composta da Miles Davis (tromba, organo), Sonny Fortune (sax soprano, sax alto, flauto), Reggie Lucas (chitarra), Pete Cosey (chitarra), Michael Henderson (basso elettrico), Al Foster (batteria) e Mtume (percussioni). L'ultimo album, insieme a ''Pangaea'', pubblicato da Miles negli anni '70 prima del quinquennale ritiro dalle scene, ''Agharta'' e' forse il culmine del cammino elettrico intrapreso dal grande jazzista alla fine del decennio precedente. Miles ed il suo gruppo, ormai liberi da qualsiasi costrizione stilistica e di genere, danno qui vita ad una musica selvaggiamente creativa seppure ancorata ad un monolitico ed inarrestabile groove funk, mentre la tromba distorta e l'organo del leader si alternano con la furiosa chitarra hendrixiana di Pete Cosey, alternando passaggi esuberanti, lirici e rarefatti. ''Agharta'' e ''Pangaea'' dei piu' considerati album dal vivo di Davis, furono incisi nello stesso giorno: il primo durante il concerto pomeridiano, il secondo nel corso dell'esibizione serale. Il trombettista si allontano' dalle scene fino ai primi anni '80 dopo questi due lavori, forse per godere di un meritato riposo dopo aver contribuito in modo decisivo all'evoluzione del jazz nei trent'anni precedenti. Questa la scaletta: ''Prelude pt. 1'', ''Prelude pt. 2'', ''Maysha'', ''Interlude'', ''Theme from Jack Johnson''.
Euro
31,00
codice 2104484
scheda
Davis miles Ascenseur pour l'echafaud complete
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1958  music on vinyl 
jazz
Titolo completo ''Ascenseur pour l'echafaud complete recordings''. Vinile doppio da 180 grammi, copertina lucida apribile con note di Boris Vian sul retro ed foto di Davis e la Moreau nella parte interna. Edizione vinilica del 2011 ad opera della Music On Vinyl, questa e' una versione ampliata con tutte le registrazioni eseguite in studio dei vari brani incisi per la colonna sonora del bellissimo film di Louis Malle ("Ascensore per l' inferno", in italiano, "Lift to the Scaffold" in inglese, con Jeanne Moreau splendida protagonista), originariamente uscita nel 1958. Vista la natura largamente improvvisata delle registrazioni, che riproducono splendidamente le atmosfere torbide e notturne del cinema noir francese, la presenza di versioni alternative dei brani presenti nel film, accanto a quelle note, rispetto alle quali sono sovente assai diverse, rende davvero imperdibile questo disco, registrato dal grandissimo trombettista con Barney Wilen al tenor sax, Rene Urtreger al piano, Pierre Michelot al contrabasso e Kenny Clarke alla batteria, il 4 e 5 dicembre del 1957 a Parigi (nello stesso anno di "Miles Ahead" e due mesi prima di "Milestones". Spegnere la luce, ed accendere una sigaretta, e' consequenziale. Questa la scaletta: ''Nuit sur lles champs elysees (take 1)'', ''Nuit sur lles champs elysees (take 2)'', ''Nuit sur lles champs elysees (take 3)'', ''Nuit sur lles champs elysees (take 4)'', ''Assassinat (take 1)'', ''Assassinat (take 2)'', ''Assassinat (take 3)'', ''Motel'', ''Final (take 1)'', ''Final (take 2)'', ''Final (take 1)'', ''Ascenseur'', ''Le petit bal (take 1)'', ''Le petit bal (take 1)'', ''Sequence voiture (take 1)'', ''Sequence voiture (take 1)''.
Euro
34,00
codice 2104485
scheda
Davis miles champions (ltd. yellow vinyl - rsd 2021)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1970  columbia / legacy / sony 
jazz
EDIZIONE LIMITATA DI 7000 COPIE, IN VINILE GIALLO, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DEL LUGLIO 2021; per la prima volta in vinile, in questo album sottotitolato "Rare Miles From The Complete Jack Johnson Sessions", sei preziose tracce tratte dalle straordinarie sessions effettuate il 7 aprile del 1970, e che portarono all' album "A Tribute to Jack Johnson", realizzato nel febbraio del 1971 dalla Columbia negli USA, uno dei massimi capolavori elettrici di Miles, per quanto all'epoca passato quasi inosservato. Incise con Bennie Maupin, Billy Cobham, Dave Holland, John McLaughlin, Wayne Shorter, Lenny White, Steve Grossman, Jack DeJohnette, Airto Moreira, Gene Perla, Keith Jarrett, Herbie Hancock e Mike Henderson, queste tracce (a parte una finale versione alternativa di "Right Off", ovvero il brano che nel disco originario occupa la a-side) sono intitolate ad altri grandi campioni afroamericani di boxe, e dimostrano ulteriormente il grande stato di grazia del fondamentale trombettista. QUesta la lista completa dei brani: "Duran (Take 4), "Sugar Ray", "Johnny Bratton (take 4), "Ali (take 3), "Ali (take 4) e "Right Off (take 11)". Queste le note all' album "Jack Johnson": Un disco definito da Tom Jurek fra i piu' misteriosi del grande trombettista (a partire dai crediti dei musicisti in copertina, che sono incompleti), ''Jack Johnson'', dedicato al grande pugile afroamericano della prima meta' del '900, e' forse il disco che piu' si avvicina al rock nell'ambito dell'epopea elettrica di Miles, com dimostra in particolare la dinamica ''Right off'', sostenuta da un groove che poco ha a che spartire con il jazz e che invece e' molto vicino al rock, sul quale si stagliano lunghi assoli di tromba, sax e chitarra; l'altro brano che compone il disco e' la sulfurea ''Yesternow'', che inzia con un pigro e rallentato groove funk su cui Miles ricama un caldo assolo, per poi svilupparsi con un'andatura lievemente piu' accelerata e una grande tensione emotiva nella seconda parte, pur mantenendo l'andamente ipnotico della prima, e tutto l'album da' una sensazione di creazione spontanea (le cronache narrano che Herbie Hancock sedette alle tastiere praticamente per caso, in quanto girava per l'edificio dello studio di registrazione, e fu invitato a sedere alle tastiere).
Euro
29,00
codice 2104259
scheda

Page: 7 of 28


Pag.: oggetti: