Hai cercato:  dall'anno 90 all'anno 99 --- Titoli trovati: : 3647
 
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Affected Fate (anthology)
Lp [edizione] originale  stereo  spa  1994  munster 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
prima stampa vinilica, pressata in Spagna dalla Munster, copertina senza barcode (qui applicato tramite adesivo), label custom arancione con artwork diverso su ciascuna facciata, catalogo MR067. Pubblicata nel 1994 dalla spagnola Munster, questa è la versione vinilica della raccolta uscita solo in cd su Frontier nello stesso anno, con il titolo di "A fate worse than a fate worse than death", e con un brano diverso (qui è presente "Dannii", mentre manca "Wilt", presente invece sul cd), dedicata a questa formazione indie rock australiana dell'area di Melbourne, attiva nella prima metà degli anni '90 con un album ed una manciata di singoli ed ep. Unico membro fisso del gruppo fu Scot Crawford (voce e chitarra), al quale si affiancarono inizialmente Adam Adair (basso), Stui Thompson (chitarra, voce) ed Anthony Saunus (batteria), quindi nella fase finale Sean The Macheté (batteria) e Janine Chung (basso). Il gruppo suonava una musica ibrida che prendeva spunto soprattutto da un punk melodico e stradaiolo da un lato, e dall'altro dal selvaggio rock australiano radicato in gruppi di fine anni '70 come i Radio Birdman, passando per le grandi formazioni del decennio successivo, ma con un approccio un po' più sbarazzino; i loro ritmi sono nella maggior parte dei brani piuttosto elevati, ma in alcuni episodi meno tirati emerge un sound più denso che sembra suggestionato anche dal fenomeno grunge. Sotto la guida di Crawford, gli Affected si trasformarono poi negli Acer, autori di un album, "Blonde", nel 1995. Questa la scaletta: "Mind", "Clawback", "No one else" (brani tratti dal cd ep "Fate", 1994); "Jenny / 867 5309", "Blown", "Never gonna see you again" (i brani contenuti del bonus cd ep allegato alle prime 500 copie del loro unico album "Bleed", 1993); "Let it bleed", "Sage", "Misjudge", "Like you didn't know", "Zilche", "Empty promises" (brani tratti dall'album "Bleed", 1993); "Dannii" (dal cd singolo "Dannii", 1994).
Euro
16,00
codice 331486
scheda
Afghan whigs Congregation
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  usa  1992  sub pop 
punk new wave
edizione limitata in vinile colorato. Ristampa masterizzata dai nastri originali, in doppio vinile pesante che gira a 45 giri, coupon per download, copertina apribile. Lp pubblicato in Germania dalla Sub Pop nel gennaio 92, dopo "Up in it" (90) e prima "Gentlemen" (93), il terzo album della band americana; opera che attenua e smussa le sonorita' piu' impeuotuose a favore di una scrittura stilisticamente varia, con arrangiamenti piu' ricercati e che e' da considerarsi come il punto d'unione, ideale ponte fra l'aggressione sonora dei primi lavori e Il soul bianco di quelli seguenti. Un grunge psichedelico magnetico, romantico e decadente, molto ispirato e profondo, che tratta spesso di temi come il rapporto, idilliaco e perverso, fra i sessi o di peccatori incalliti senza possibilita' di redenzione. Gli Afghan Whigs furono fondati nel 1986 a Denver, Colorado, da Greg Dulli (voce, chitarra), Rick McCollum (chitarra), John Curley (basso) e Steve Earle (batteria). Accostati al coevo movimento grunge, con il quale senza dubbio avevano dei tratti in comune, ma fortemente contaminati dal soul e dal funk degli anni '70, gli Afghan Whigs erano autori di una musica cupa, contraddistinta dalle liriche amare di Greg Dulli e dal contrasto delle influenze soul con il suono spesso duro delle chitarre e con l'attitudine pessimistica espressa da molti dei loro brani.
Euro
37,00
codice 2107864
scheda
Afghan whigs Up in it (loser edition, blue)
Lp [edizione] ristampa  stereo  eu  1990  sub pop 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Copia ancora incellophanata, con adesivo dorato "Loser Edition" ed adesivo di presentazione sul cellophane, edizione limitata in vinile colorato blu, pesante 180 grammi, corredata di coupon con codice per il download (non sappiamo se ancora utilizzabile), etichetta bianca con scritte nere, catalogo SP60. Pubblicato nell'aprile del 1990 dalla Sub Pop negli USA e nell'agosto dello stesso anno dalla Glitterhouse in Gran Bretagna, non entrato in classifica sulle due sponde dell'Atlantico, ''Up in it'' e' il secondo album degli Afghan Whigs, uscito dopo ''Big top halloween'' (1988) e prima di ''Congregation'' (1992). Registrato da Jack Endino, questo secondo album del gruppo di Greg Dulli sviluppa il sound grunge dell'esordio, aumentando le contaminazioni blues in un contesto cupo e quasi ossessivo, con brani carichi di pathos e di potenti chitarre distorte; il risultato e' vicino ai primi Come ed al grunge piu' oscuro. Tra i brani "Now We Can Begin" di Steve Earle. Gruppo fondato nel 1986 da Greg Dulli (voce, chitarra), Rick McCollum (chitarra), John Curley (basso) e Steve Earle (batteria), accostati al coevo movimento grunge, con il quale senza dubbio avevano dei tratti in comune, ma fortemente contaminati dal soul e dal funk degli anni '70, gli Afghan Whigs erano autori di una musica cupa, contraddistinta dalle liriche amare di Greg Dulli e dal contrasto delle influenze soul con il suono spesso duro delle chitarre e con l'attitudine pessimistica espressa da molti dei loro brani.
Euro
26,00
codice 254500
scheda
Afghan whigs Up in it (loser edition)
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1990  sub pop 
punk new wave
Edizione limitata in vinile colorato180 grammi, coupon per download. Pubblicato nell'aprile del 1990 dalla Sub Pop negli USA e nell'agosto dello stesso anno dalla Glitterhouse in Gran Bretagna, non entrato in classifica sulle due sponde dell'Atlantico, ''Up in it'' e' il secondo album degli Afghan Whigs, uscito dopo ''Big top halloween'' (1988) e prima di ''Congregation'' (1992). Registrato da Jack Endino, questo secondo album del gruppo di Greg Dulli sviluppa il sound grunge dell'esordio, aumentando le contaminazioni blues in un contesto cupo e quasi ossessivo, con brani carichi di pathos e di potenti chitarre distorte; il risultato e' vicino ai primi Come ed al grunge piu' oscuro. Tra i brani "Now We Can Begin" di Steve Earle. Gruppo fondato nel 1986 da Greg Dulli (voce, chitarra), Rick McCollum (chitarra), John Curley (basso) e Steve Earle (batteria), accostati al coevo movimento grunge, con il quale senza dubbio avevano dei tratti in comune, ma fortemente contaminati dal soul e dal funk degli anni '70, gli Afghan Whigs erano autori di una musica cupa, contraddistinta dalle liriche amare di Greg Dulli e dal contrasto delle influenze soul con il suono spesso duro delle chitarre e con l'attitudine pessimistica espressa da molti dei loro brani.
Euro
29,00
codice 2104477
scheda
Afghan whigs Uptown avondale (loser edition 180 gr. coloured vinyl)
LPM [edizione] nuovo  stereo  usa  1992  sub pop 
punk new wave
Edizione limitata denominata "loser edition", in vinile da 180 grammi trasparente con chiazze argento, a 45 giri, allegato codice per il download digitale dei brani. Ristampa del 2017 ad opera della Sub Pop, per la prima volta pressata in vinile negli USA, pressoché identica alla versione 12" della prima stampa, originariamente stampata solo in Europa, ma con un brano in più ("Rebirth of the cool", posto alla fine della seconda facciata, brano già presente nell'originaria stampa in cd). Originariamente pubblicato nell'ottobre del 1992 dalla Sub Pop, come EP ma anche come singolo 7" (con brani in meno), "Uptown avondale" uscì fra il terzo album "Congregation" (1/92) ed il quarto "Gentlemen" (1993). Fu l'ultimo disco del gruppo ad uscire su Sub Pop, e contiene quattro covers di classici brani r'n'b e country rivisitate da Gred Dulli e compagni con forte personalità, fondendo le radici soul / r'n'b (o nel caso di "True love travels on a gravel road", il country) degli originali con uno stile intriso di noise rock e moderno punk blues, guidato dalla voce tormentata ed intensa di Dulli, il quale è autore del quinto brani in scaletta, "The rebirth of the cool", rifacimento di "Millez iz ded", canzone che chiudeva l'album "Congregation". Gruppo fondato nel 1986 da Greg Dulli (voce, chitarra), Rick McCollum (chitarra), John Curley (basso) e Steve Earle (batteria), accostati al coevo movimento grunge, con il quale senza dubbio avevano dei tratti in comune, ma fortemente contaminati dal soul e dal funk degli anni '70, gli Afghan Whigs erano autori di una musica cupa, contraddistinta dalle liriche amare di Greg Dulli e dal contrasto delle influenze soul con il suono spesso duro delle chitarre e con l'attitudine pessimistica espressa da molti dei loro brani.
Euro
29,00
codice 2112018
scheda
African head charge In pursuit of shashamane land
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1993  on-u sound 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
prima stampa inglese, copertina (con una leggera piegatura sull'angolo superiore sinistro) lucida fronte retro con barcode 5017687817802, label verde scura con parte nera e scritte nere e verdi su di una facciata, con disegno grigio / verde e bianco sull'altra, catalogo ONULP65, scritta ''damont'' incisa sul trail off di entrambi i lati. Pubblicato nel 1993 dalla On-U Sound nel Regno Unito, il sesto album in studio (settimo in totale), successivo a ''Songs of praise'' (1990) ed al live ''Pride and joy – live'' (1991), e precedente ''Akwaaba'' (1995). Un altro brillante e suggestivo lavoro di integrazione cultural-musicale, che mostra come il gruppo, ad oltre dieci anni di distanza dalla sua fondazione, possiede ancora creatività ed ispirazione: un avvolgente amalgama di ritmiche dub, melodie di sitar indiano, campionamenti di voci folk africane, bordoni elettronici quasi ambient, atmosfere oniriche e modernamente psichedeliche, percussioni tribali, il tutto volto a creare una musica quasi meditativa, ma anche cinematica ed ipnotizzante. Formatosi all'inizio degli anni '80, il collettivo African Head Charge, capitanato dal percussionista Bonjo Iyabinghi Noah, è autore di sonorità psichedeliche e dub che affondano le proprie radici nelle matrici afro musicali e che troveranno completamento nella produzione della On U Sound dell'inossidabile Adrian Sherwood. I loro album sono considerati lavori seminali nel mettere insieme stilemi occidentali come rock, dub con quelli etnici, creando una musica da alcuni definita ''ethno-beat'' e contribuendo al fiorire della world music. Bonjo ha suonato anche nei suoi Noah House Of Dread negli anni '80, quindi si è trasferito in Ghana all'inizio del decennio successivo.
Euro
20,00
codice 331130
scheda
African head charge songs of praise (expanded 2lp)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  uk  1990  on-u sound 
punk new wave
ristampa ampliata a doppio album, con l' inserimento di tre tracce aggiunte per l' occasione, inedite in vinile ("Full Charge", "Fullness" e "SPecial Mix"), copertina pressoche' identica a quella della prima rara tiratura, e corredata di inserto apribile con note. Lo splendido quinto album nato dal collettivo African Head Charge, capitanato dal percussionista Bonjo I, autore di sonorita' psichedeliche e dub che affondano le proprie radici nelle matrici afro musicali e che troveranno completamento nella produzione della On U Sound dell' inossidabile Adrian Sherwood. Pubblicato nel 1990, a cinque anni dal precedente "Off The Beaten Track", e prima di "Pride And Joy - Live", "Songs Of Praise" e' considerato uno dei masterpiece del gruppo (che dopo il quarto album aveva sospendeso per diverso tempo le proprie produzioni musicali per dedicarsi esclusivamente ai concerti di strada); l' album racchiude canti religiosi raccolti dai quattro canti del pianeta e magicamente dub orchestrati nell' inconfondibile stile della On U Sound ed accompagnati da percussioni africane e nyabinghi. L' opera, che vede la partecipazione di Bernard Alexander (Tackhead) e' considerata come uno dei lavori seminali che ha influenzato tutte le sonorita' ambient e dub odierne, un mix elettrico di canti arcaici che sprofondano nelle profondita' dub che impongono il lavoro tra i piu' interessanti nel suo genere. Formatosi all'inizio degli anni '80, il collettivo African Head Charge, capitanato dal percussionista Bonjo Iyabinghi Noah, è autore di sonorità psichedeliche e dub che affondano le proprie radici nelle matrici afro musicali e che troveranno completamento nella produzione della On U Sound dell'inossidabile Adrian Sherwood. I loro album sono considerati lavori seminali nel mettere insieme stilemi occidentali come rock, dub con quelli etnici, creando una musica da alcuni definita ''ethno-beat'' e contribuendo al fiorire della world music. Bonjo ha suonato anche nei suoi Noah House Of Dread negli anni '80, quindi si è trasferito in Ghana all'inizio del decennio successivo.
Euro
28,00
codice 2099130
scheda
African head charge Touch i (promo white label)
12" [edizione] promozionale  stereo  uk  1994  on-u sound 
  [vinile]  Excellent punk new wave
Stampa promozionale inglese, priva della copertina della stampa realizzata per la vendita, label promozionale neutra bianca, catalogo ON-U DP31 inciso sul trail off, scritta "damont" incisa sul trail off di entrambi i lati. Pubblicato nel 1994 dalla On-U Sound nel Regno Unito, questo EP seguì il sesto album in studio "In pursuit of shashamane land" (1993). Contiene quattro brani, inediti o in versione inedita su album: "Somebody touch I (remix)", in un mixaggio differente da quello sul sopracitato lp, "Fullness" (poi riproposta nel 1998 in versione diversa nell'album "Drums of defiance", in collaborazione con Professor Stretch), "Full charge", inedita su album, e "Hymn (remix)", in un mixaggio diverso da quello apparso sull'album "Songs of praise" del 1990. Una brillante sintesi fra dub, elettronica, percussioni tribali ed atmosfere oniriche e modernamente psichedeliche. Formatosi all'inizio degli anni '80, il collettivo African Head Charge, capitanato dal percussionista Bonjo Iyabinghi Noah, è autore di sonorità psichedeliche e dub che affondano le proprie radici nelle matrici afro musicali e che troveranno completamento nella produzione della On U Sound dell'inossidabile Adrian Sherwood. I loro album sono considerati lavori seminali nel mettere insieme stilemi occidentali come rock, dub con quelli etnici, creando una musica da alcuni definita ''ethno-beat'' e contribuendo al fiorire della world music. Bonjo ha suonato anche nei suoi Noah House Of Dread negli anni '80, quindi si è trasferito in Ghana all'inizio del decennio successivo.
Euro
18,00
codice 333558
scheda
Ahmed elman Turbe funzionali nevrotiche (+sticker)
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1992  ahmed elman 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
Corredata di un raro adesivo con logo del gruppo, ancora da staccare, l' originale stampa, autoprodotta, copertina lucida senza barcode, label nera con scritte bianche catalogo AH33-01. Pubblicato nell'aprile del 1992, l' unico album del gruppo fiorentino attivo dal 1986, inizialmente con il nome Miscela al 2, alle prese con un folle pop rock demenziale in cui le sonorita' spesso autunnali contrastano con i testi decisamente ironici e con occasionali stacchetti comici.
Euro
18,00
codice 316382
scheda
Aints (saints, celibate rifles s.l.s.q. (very live!)
Lp [edizione] originale  stereo  aus  1990  hot 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
l' originale stampa australiana, copertina in cartoncino liscio senza barcode, etichetta nera con scritte e logo rossi. Uscito nel maggio del 1991, originariamente solo su cassetta, dopo il quarto album solista di ED KUEPPER "Today Wonder", il primo dei tre albums realizzati dagli Aints ("Ascension" e "Autocannibalism" saranno i successivi), formazione australiana che sin dal nome tributava il suo omaggio ai grandissimi Saints, nei primi (e migliori) dischi dei quali Kuepper aveva appunto militato, qui con KENT STEEDMAN dei Celibate Rifles al basso e Tim Reeves alla batteria. Si tratta della ottima registrazione del primo concerto effettuato dalla band, il 13 aprile del '91 a Sydney, a base di vecchi favolosi classici dei Saints, tra cui anche una sempre irresistibile "River Deep Mountain High", vecchio successo di Ike & Tina Turner, che era gia' nel repertorio dei Saints stessi. Un evento che probabilmente avrebbe dovuto essere semplicemente estemporaneo, ma che ebbe tale successo che Kuepper tenne in vita il gruppo (in realta' con nuovi musicisti) per pubblicare dopo di questo due albums in studio con brani nuovi. Tra i brani, oltre alla gia' citata "River Deep...", anche immortali classici quali "This Perfect Day", "Erotic Neurotic", "Know Your Product"...
Euro
18,00
codice 2014058
scheda
Air moon safari
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1998  Parlophone 
indie 90
vinile 180 grammi, Inner sleeve con testi, etichetta custom con cielo stellato e scritte bianche. Il primo influente album del duo francese capostipite dell' "easytronica", formato da Nicolas Godin (voce filtrata, basso, chitarre elettriche, synth, organo, percussioni) e Jean-Benoit Dunckel (organo, piano, synth, voce filtrata). Pubblicato dalla Virgin nel Gennaio del 1998, il disco debuttera' al quinto posto delle classifiche inglesi, grazie al clamore suscitato dalla stampa ed al singolo "Sexy Boy". Considerato un classico del genere "Chill Out", l'album propone un' elettronica downbeat sottoforma di irresistibili canzoni pop basate su bassi rotondi e pulsanti dalla groove soul funk, imperniate di atmosfere languide e fughe ambient in stile floydiano, grazie all'ausilio di tappeti di synth (moog, Korg MS20, vocoder, casiotone), campionamenti ed effetti dalle sonorita' retro' alla Jean Michel Jarre, con alcune incursioni in territori elettro pop anni '80 contaminate da influssi Kraftwerk, il tutto in avvolto in una seducente atmosfera flou vaporosa e melliflua, ormai divenuta il marchio di fabbrica del duo. Alla realizzazione del disco hanno contribuito Beth Hirsch, voce in "All I Need" e "You Make It Easy", Eric Regert (organo), Marlon (batteria), P. Woodcock (chitarra acustica, tuba), con arrangiamenti d'archi di David Whitaker.
Euro
31,00
codice 2116125
scheda
Airiel Shirley temple tidal wave / stationary lights
7'' [edizione] originale  stereo  cze  1999  roisin 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 2000
singolo in formato 7", prima rara stampa, pressata in esclusiva dalla inglese Roisin pare in soli 750 esemplari, copertina ripiegata attorno al disco, senza barcode, label bianca e grigia con foro centrale piccolo e scritte nere, catalogo ROISIN04. Pubblicato nel 1999 dalla Roisin, il singolo di debutto degli Airiel, gruppo americano formato nel 1997 da Jeremy Wrenn a Bloomington, Indiana, e poi basato a Chicago. Autori di una musica delicata e sognante, dagli echi dream pop e con sfumature autunnali, sono arrivati al traguardo dell'album ufficiale solo nel 2007 con ''The battle of sealand''. Questo singolo contiene due brani, inediti su album: ''Shirley temple tidal wave'' e ''Stationary lights'', con un sound cullante ed atmosferico, molto onirico, decisamente piu' affine alla musica inglese che a quella americana degli anni '90 (vengono in mente alcuni brani dei Telescopes del secondo album, o i pezzi piu' intimisti e rarefatti del primo lp dei Verve).
Euro
15,00
codice 328075
scheda
Akt 3 Frauen-feuer
LPM [edizione] nuovo  stereo  bra  1990  nada 
punk new wave
Copertina senza codice a barre, inserto con note a cura di Alex Antunes (Akira S & as Garrotas Que Erraram) e foto inedite, catalogo ND007. Pubblicato nel febbraio del 2022 dalla brasiliana Nada, questo mini lp con sei brani contiene l'intera ed unica sessione di incisione delle AKT 3 (note anche come AKT), un super gruppo post punk brasiliano al femminile, composto da Biba Meira (batteria, già con De Falla), Sandra Coutinho (basso e voce, già con As Mercenarias), Karla Xavier (chitarra, già con R. Mutt) e Denise Camargo (tastiere e voce, già con Bruhahà Babélico e Dequinha e Zaba); le AKT 3 ebbero breve durata ma nel poco tempo che furono insieme concepirono, all'alba degli anni '90, una interessante ed incompromissoria sintesi fra post punk spigoloso talora affine a gruppi come gli Wire, ed art rock beefheartiano e dadaista, ossessivo e stridente, in alcuni casi immerso in una sorta di luna park da incubo fatto di toni ed atmosfere contrastanti, che coesistono, fra giocosità, alienazione e cupa tensione. Di questi sei brani, prodotti da RH Jackson (Caracol), quattro erano inediti, mentre gli altri due erano in passato apparsi sulla rara compilation "Enquanto isso" del 1991 ("Wir haben" e "Prince no deserto vermelho"). Un progetto davvero originale che merita una riscoperta. I brani sono qui presentati in forma rimasterizzata dai nastri originali. Questa la scaletta: "Habits", "Prince no deserto vermelho", "Wir haben", "He is happy", "Carrossel", "Os sufis dancam".
Euro
28,00
codice 3514186
scheda
Alabama 3 converted
12 [edizione] originale  stereo  uk  1998  elemental 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
12'' con copertina in cartoncino liscio fronte retro, etichetta gialla con logo e scritte nere. Pubblicato in Inghiltera nel 1998. Contiene i seguenti brani- Converted pump Friction & precious paul's radio edit, Converted Handbaggers remix, Converted Sharp sunday service remix. Gli Alabama 3 furono una delle piu' originali bands ad emergere dal circuito dei gruppi Londinesi degli anni '''90, provenienti presumibilmente dall' Alabama, la loro musica e' un mix di Americana, elettronica, umorismo e testi impegnati. Dopo l'inserimento del DJ Piers Marsh, il trio pubblica due 12" in cui combina dance , gospel e country music, firmano per la One Little Indian e debuttano nel 1997 con Exile, in cui gli Alabama 3 abbattono le barriere tra il pubblico della Dance e quello dei Rave, dal vivo assumono atteggiamenti bizzarri, tra Maoismo e Predicazione e mischiando country e blues alla cultura dance , la stampa Inglese, alle prese con il Britpop, li ignora completamente , ma quando la celeberrima serie tv Americana The Sopranos utilizza come sigla la loro "Woke Up This Morning"divengono celeberrimi in USA, tanto che il gruppo rock Alabama gli fa causa costringendoli a cambiare nome in Alabama 3 prima e sempicemente A3 dopo. nel 2000 esce l'album , La Peste, che pur mantenedo la struttura gospel-country-blues ha un tono piu' oscuro e denso, che richiede numerosi ascolti per essere decifrato. Nel 2007, esce un nuovo lp, anch'esso sempre piu' oscuro e misterioso dal titolo M.O.R. , purtoppo la difficolta' di catalogazione, i generi innumerevoli mischiati e l'assoluta originalita' della loro proposta li terranno sempre lontani dal grande pubblico relegandoli allo status di cult band.
Euro
13,00
codice 44492
scheda
Alabama 3 Exile on coldharbour lane (ltd)
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1997  elemental 
indie 90
ristampa limitata in doppio vinile colorato 180 grammi, coupon per download, copertina apribile, inner sleeves, etichette custom. "Exile on Coldharbour Lane", originariamente pubblicato su CD nel 1997, è l'esordio degli Alabama 3. E senza dubbio tra i dischi più sui generis degli anni novanta : Larry (vero nome Robert Spragg, figlio di una coppia di mormoni praticanti del Galles) e il reverendo D. Wayne Love (vero nome Jake Black, scozzese) - i due membri fondatori della band - uniscono la passione per l'acid house a quella per country, americana. Di conseguenza il loro debutto discografico risente di questo strano connubio sonoro. Un suono unico. Gli Alabama 3 furono una delle band più originali ad emergere dal circuito dei gruppi Londinesi degli anni 90, la loro musica è un mix di Americana, elettronica, umorismo e testi impegnati. Dopo l'inserimento del DJ Piers Marsh, il trio pubblica due 12" in cui combina dance , gospel e country music, firmano per la One Little Indian e debuttano nel 1997 con Exile, in cui gli Alabama 3 abbattono le barriere tra il pubblico della Dance e quello dei Rave, dal vivo assumono atteggiamenti bizzarri, tra Maoismo e Predicazione e mischiando country e blues alla cultura dance , la stampa Inglese, alle prese con il Britpop, li ignora completamente, ma quando la celeberrima serie tv Americana The Sopranos utilizza come sigla la loro "Woke Up This Morning"divengono celeberrimi in USA, tanto che il gruppo rock Alabama gli fa causa costringendoli a cambiare nome in Alabama 3 prima e semplicemente A3 dopo. Nel 2000 esce l'album , La Peste, che pur mantenendo la struttura gospel-country-blues ha un tono più oscuro e denso, che richiede numerosi ascolti per essere decifrato. Nel 2007, esce un nuovo LP, anch'esso sempre più oscuro e misterioso dal titolo M.O.R. , purtroppo la difficoltà di catalogazione, i generi innumerevoli mischiati e l'assoluta originalita' della loro proposta li terranno sempre lontani dal grande pubblico relegandoli allo status di cult band.
Euro
34,00
codice 2074337
scheda
Alabama kids Drowsy driver
Lp [edizione] originale  stereo  bel  1993  schemer 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
Prima stampa, pressata solo in Belgio, copertina semilucida con barcode 8711687000444, label custom nera ed argento su di una facciata, nera e bianca con scritte bianche e nere e logo Schemer bianco ed argento in alto sull'altra facciata, logo STEMRA a a destra in alto e sopra di esso "made in belgium", catalogo 9318. Considerato il capolavoro del gruppo, pubblicato nel 1993 dalla Schemer in Benelux, il terzo ed ultimo album, successivo a "Earthman supersmell" (1991) della band indie olandese di Eindhoven, autrice di tre lp ed di una manciata di singoli fra il 1989 ed il 1993, composta da Stefan Vermeeren, Rob Geerings, Djie Han Tung, Jacco Van Rooij e Michael Boekhoudt, questi ultimi due poi con il gruppo space rock 35007 (Jacco sarà anche con il gruppo stoner 7 Zuma 7). Attraverso sei brani, quasi tutti di lunga durata, fra i sei ed i dieci minuti, gli Alabama Kids portano avanti con "Drowsy driver" il sound presentato con gli lp precedenti: potente, ruvido e psichedelico ad un tempo, nel quale confluiscono le tempeste sonore del Neil Young elettrico e del Bevis Frond più potente, le sonorità ottundenti e spesse dei Dinosaur Jr, e distorsioni afferenti al rock psichedelico più duro; il legame è soprattutto con il secondo album, per via di un tono un meno psichedelico e più ombroso e malinconico rispetto all'esordio, ancor più drammatico ed intenso (viene in mente anche il sound dolente e ruvido dei primissimi Come di Thalia Zedek) e che richiama sempre di più un certo Neil Young.
Euro
20,00
codice 332794
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  ger  1991  chiswick 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
L' originale stampa, pressata in vinile esclusivamente in Germania, copertina lucida fronte retro con barcode 029667409414, inner sleeve con foto e testi, etichetta bianca in basso e con particolare di mappa di Chiswick in alto, logo Chiswick in rosso e nero in alto, catalogo WIKAD94. Pubblicato nel 1991 dalla Chiswick nel Regno Unito ed in Germania, non uscito negli USA, questo fu il secondo album ad uscire sotto la sigla Alias Ron Kavana, adottata da Kavana per alcune delle sue pubblicazioni, dopo "Think like a hero" (1989) e prima di "Galway to graceland" (1995); nello stesso 1991 l'artista aveva pubblicato anche un album a nome Ron Kavana, "Home fire". Alias Ron Kavana era un gruppo assemblato da Kavana, qui composto da Mick Molloy, Fran Byrne, Richie Robertson e Les Morgan. E' un'opera che canta dell'Irlanda e dello spirito irlandese, con uno stile musicale che fonde rock, blues, country e musica folk celtica con un sound moderno ed elettroacustico. Cantante e chitarrista di padre irlandese e di madre americana, Ron Kavana e' originario di Fermoy, nell'area di Cork. Musicista in possesso di un vastissimo bagaglio tecnico e di cultura musicale, Kavana ha suonato in contesti diversi come blues, country, tex-mex, cajun e rock, ed ha collaborato con una schiera impressionante di illustri colleghi, fra cui Charlie Watts, Alexis Korner, Jack Bruce, i Pogues, Donovan ed Elvis Costello, solo per citarne alcuni. Kavana ha anche fondato alcune band a partire dai tardi anni '70, fra cui i Juice On The Loose, uno dei gruppi piu' apprezzati della scena r'n'b londinese di quegli anni, ed autori di un album eponimo nel 1981; oltre a cio' egli ha avviato una carriera discografica solista con ''Rollin' & coastin''' nel 1985. La sua carriera musicale, durante la quale ha sperimentato con diversi stili e con diverse conformazioni nei suoi gruppi di supporto, prosegue nel corso dei decenni, lontano dai riflettori del grande pubblico ma non dal plauso della critica.
Euro
18,00
codice 334570
scheda
Alice in chains Bleed the freaks - live 1990
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1990  pearl hunters 
indie 90
edizione limitata in vinile colorato. Registrazioni per la KPFK FM Broadcast del concerto tenutosi allo Sheraton La Reina, Los Angeles, 15-09-1990. SIDE 1: 1. It Ain't Like That 2. Man In The Box 3. Real Thing 4. Bleed The Freak SIDE 2: 1. Sea Of Sorrow 2. Put You Down 3. Sunshine 4. We Die Young
Euro
23,00
codice 2110303
scheda
Alice in chains Dirt (remastered 2lp yellow)
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1992  columbia 
indie 90
edizione limitata in vinile giallo opaco, ristampa rimasterizzata, per la prima volta in doppio vinile, corredata di inserto. Pubblicato nell'ottobre del 1992 dalla Columbia e giunto al sesto posto della classifica di Billboard, "Dirt" e' il secondo album del gruppo fondato a Seattle nel 1987 da Jerry Cantrell, Layne Staley, Sean Kinney e Mike Starr, uscito dopo l'ep "Sap" (1991) e prima dell'ep "Jar of flies" (1994). L'esperienza degli Alice In Chains costituisce un punto d'incontro fra il grunge, del quale mantiene le atmosfere malinconiche e le liriche depressive e cupe, e lo heavy metal (in particolare i Black Sabbath), da cui eredita la potenza del suono ma anche l'approccio hard rock alle ballate, non infrequenti nel catalogo del gruppo. Il gruppo venne accostato al movimento grunge nei primi anni '90, forse anche per la propria provenienza da Seattle, e partecipo' con un brano alla colonna sonora del film "Singles". "Dirt", considerato uno dei lavori piu' belli ed importanti degli Alice In Chains, e' un concept album sulla dipendenza dalla droga, dai ritmi lenti e dalle chitarre potenti e distorte in stile sabbathiano, con una atmosfera cupa e malata, in cui struggenti ballate come "Down in a hole" si alternano a potenti tour de force come "God smack" e "Would?". L'influenza del grunge e' chiara, ma il gruppo mantiene un approccio sonoro affine anche al metal; a tratti il disco mostra somiglianze con i Pearl Jam e, in misura minore, con "Eleven: eleven" dei Come. Il chitarrista e cantante Layne Staley, autore di molti dei testi, morira' per overdose nel 2002.
Euro
39,00
codice 2114644
scheda
Alice in chains We die young ep (rsd 2022)
12" [edizione] nuovo  stereo  eu  1990  sony 
indie 90
ristampa limitata in occasione del RECORD STORE DAY 2022, il primo ep del gruppo americano, con tre brani "we die young", "it ain't like that", "killing yourself". Gruppo fondato a Seattle nel 1987 da Jerry Cantrell, Layne Staley, Sean Kinney e Mike Starr, gli Alice In Chains costituiscono un punto d'incontro fra il grunge, del quale mantengono le atmosfere malinconiche e le liriche depressive e cupe, e lo heavy metal (in particolare i Black Sabbath), da cui ereditano la potenza del suono ma anche l'approccio hard rock alle ballate, non infrequenti nel catalogo del gruppo. Il gruppo venne accostato al movimento grunge nei primi anni '90, forse anche per la propria provenienza da Seattle, e partecipo' con un brano alla colonna sonora del film "Singles". Il mini lp "Dirt" (1992), considerato uno dei lavori piu' belli ed importanti degli Alice In Chains, e' un concept album sulla dipendenza dalla droga, dai ritmi lenti e dalle chitarre potenti e distorte in stile sabbathiano. Il chitarrista e cantante Layne Staley, autore di molti dei testi, morira' per overdose nel 2002.
Euro
32,00
codice 2109735
scheda
Alice's orb Indelible witch cream (+ inserts!)
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1995  strangely brown 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Prima rara stampa, pressata in sole 500 copie numerate sul retro copertina in basso (questo esemplare il numero 25/500), senza barcode, completa dei cinque inserti formato A4 con ricche note biografiche, artwork e crediti, label bianca con scritte nere e logo SB (Strangely Brown) nero in basso a sinistra, catalogo SB9, groove messages "abbey rd – srz" e "vegetable man" sul lato A, "special brew" e "inner space" sul lato B. Pubblicato nel 1995 dalla Strangely Brown nel Regno Unito, il secondo dei due album vinilici della band inglese, successivo a "Even the grass is full of acid" (1992) e precedente la raccolta di demo ed inediti "The psychedelic world of geoffrey tremaine" (1998). Meglio prodotto e con un sound complessivamente più duro, a tratti vicino al punk rock o ad Iggy and the Stooges in salsa psych ("On and on"), "Indelible witch cream" rimane comunque fedele al verbo psichedelico, attraverso brani immersi in atmosfere oniriche e dalle sonorità distorte da effetti come wah wah, tremolo, fuzz, echi, che in alcuni episodi fanno pensare ad una sintesi fra freakbeat, Syd Barrett e Pink Floyd degli anni '60. Gli Alice's Orb sono stati un gruppo neopsichedelico inglese, attivo principalmente come progetto in studio, nati nell'ultimo scorcio degli anni '80 sulle ceneri di un gruppo "pub rock" di Luton, i Twitch, operativi fra il 1983 ed il 1987. Il chitarrista Jeff Ross, ispirato anche dal modus operandi di Bevis Frond, scioltisi i Twitch cominciò ad effettuare registrazioni casalinghe con attrezzatura portatile insieme ad altri due ex Twitch, Alan Woolford e Martyn Ford, ed i frutti di queste lavorazioni emersero sotto forma di alcune cassette autoprodotte a nome Alice's Orb, uscite fra il 1990 ed il 1992, testimonianze di una musica ancora primitiva e "low fi", ma già con una vena eccentrica e tipicamente psichedelica. Nel 1992 esce il loro primo lp in vinile, "Even the grass is full of acid", in cui si evidenzia l'influenza di Syd Barrett e dei primi Pink Floyd, espressa in un contesto più grezzo, talora vicino al rock duro, ma comunque distorto da una miriade di effetti. Il secondo ed ultimo album "Indelible witch dream" esce nel 1995 ed è un lavoro meglio prodotto e con un sound complessivamente più duro e potente, ma ancora intriso di psichedelia. "The psychedelic world of geoffrey tremaine", uscita nel 1998, è una raccolta di demos ed outtakes.
Euro
32,00
codice 334097
scheda
Alice's orb Psychedelic world of geoffrey tremaine
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1998  mad cap 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Prima stampa inglese, copertina lucida apribile senza barcode, label custom rosa e nera con volto di Syd Barrett sullo sfondo e scritte nere, catalogo MADCAP01. Pubblicata nel 1998 dalla Mad Cap nel Regno Unito, questa antologia, suggello finale alla discografia del gruppo, compila demos ed outtakes inediti registrati fra il 1992 ed il 1997 dagli Alice's Orb. I primi cinque brani, risalenti al 1996/97 sono demos registrati per un progettato terzo album che sarebbe dovuto uscire per la Strangely Brown ma che non vide mai la luce; "Reflections" è una outtake risalente alle sessioni della cassetta "Pyramid" (1992); la versione di "Psycho doodle" qui presente, in precedenza compilata in un cd francese ma inedita su vinile, è la prima registrata dal gruppo, e considerata superiore a quella inserita nell'album "Even the grass is full of acid"; Infine "Wizard in the wood" è una outtake dalle sessioni del 1994 di "Indelible witch cream", secondo album vinilico della band poi uscito nel 1995. La musa barrettiana degli Alice's Orb è più vivida che mai in queste tracce di pura neo-psichedelia britannica. Questa la scaletta completa: "Red Chalk Hill", "Grasshopper Man", "Hoffmans Holiday", "Steve First Man On The Sun", "Space Winds", "Reflections", "Psycho Doodle", "Wizard In The Wood". Gli Alice's Orb sono stati un gruppo neopsichedelico inglese, attivo principalmente come progetto in studio, nati nell'ultimo scorcio degli anni '80 sulle ceneri di un gruppo "pub rock" di Luton, i Twitch, operativi fra il 1983 ed il 1987. Il chitarrista Jeff Ross, ispirato anche dal modus operandi di Bevis Frond, scioltisi i Twitch cominciò ad effettuare registrazioni casalinghe con attrezzatura portatile insieme ad altri due ex Twitch, Alan Woolford e Martyn Ford, ed i frutti di queste lavorazioni emersero sotto forma di alcune cassette autoprodotte a nome Alice's Orb, uscite fra il 1990 ed il 1992, testimonianze di una musica ancora primitiva e "low fi", ma già con una vena eccentrica e tipicamente psichedelica. Nel 1992 esce il loro primo lp in vinile, "Even the grass is full of acid", in cui si evidenzia l'influenza di Syd Barrett e dei primi Pink Floyd, espressa in un contesto più grezzo, talora vicino al rock duro, ma comunque distorto da una miriade di effetti. Il secondo ed ultimo album "Indelible witch dream" esce nel 1995 ed è un lavoro meglio prodotto e con un sound complessivamente più duro e potente, ma ancora intriso di psichedelia. "The psychedelic world of geoffrey tremaine", uscita nel 1998, è una raccolta di demos ed outtakes.
Euro
28,00
codice 334143
scheda
All about eve The dreamer (picture)
12'' [edizione] originale  stereo  uk  1991  vertigo 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Prima stampa nell'edizione limitata su picture disc, copertina costituita da busta di plastica trasparente con inserto in cartoncino liscio formato lp, codice a barre sulla seconda facciata del disco, logo BIEM/STEMRA in riquadro in basso, catalogo EVENP 16, scritta ''orlake*'' incisa sul trail off di entrambi i lati. Pubblicato nell'ottobre del 1991 dalla Vertigo in Gran Bretagna, dove giunse al 41ø posto in classifica, non uscito negli USA, questo fu il terzo singolo tratto dal terzo album "Touched by Jesus". Questa versione picture contiene i seguenti brani: la title track, tratta da quell'album ma qui presente in una versione remix, e' un' affascinate ballata dalle influenze vagamente orientaleggianti; le inedite "Frida of Blood and Gold" e "Road to Damascus", delicate ed evocative, risentono non poco della presenza di Wilson-Piper (dai Church), entrato nel gruppo a sostituire Tim Bricheno entrato nei Sisters of Mercy; infine troviamo una versione demo di ''Strange way'', il brano che apriva l'album sopra citato. Gli All About Eve sono stati anticamera di tutte quelle sonorita' e gruppi che oggi attraverso nuova lente rielaborano sonorita' rock e gotiche dominate da chitarre e suadenti melodie. Un affascinante ibrido che la stampa specializzata del periodo defini' come "hippy goth". Prendendo nome da un film di Bette Davis, gli All About Eve si formano a Londra nel 1985 ad opera della giornalista musicale Julianne Regan, che aveva collaborato come vocalist con i Mission e di Tim Bricheno, ex Aemotti Crii e futuro Sisters Of Mercy, dopo i primi singoli prodotti per la propria etichetta Eden (con l'appoggio e la produzione di Simon Hinkler e Wayne Hussey dei Mission, insieme anche al compagno Mick Brown che partecipera' attivamente anche se indirettamente alle fasi iniziali del progetto degli All About Eve), il gruppo passera' alla major Mercury che li accompagnera' in tutto il loro percorso artistico.
Euro
15,00
codice 311782
scheda
Allin g.g. and antiseen murder junkies
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1991  bang! 
punk new wave
Ristampa del 2022, edizione limitata di 600 copie, copertina esclusiva, corredata di inner sleeve. Pubblicato originariamente dalla francese New Rose nel 1991, l' ultimo album non postumo di G.G. Allin, per l' occasione accompagnato dagli Antiseen (autori nello stesso 1991 del terzo album "Southern Hostility"); come prevedibile, devastato e sferragliante punk rock, con qualche non meno estremo intervento spoken di Allin, in un album che nella sua discografia e' rimasto tra i piu' considerati. G.G. Allin e' stato un leggendario ed oltraggioso personaggio, morto per overdose nel 1993, manifesto del punk rock americano piu' devastante e devastato, estremista fino all' autoimmolazione, votato al superamento di ogni limite immaginabile dell' oscenita' nel rock'n'roll, come i testi dei suoi brani (sin dai titoli) e le cronache dei suoi concerti dimostrano ampiamente. Ricordato per motivi per solito extra musicali, ha anche occasionalmente inciso qualche buon disco; il primo album "Always was is and always shall be" del 1980 e' forse migliore, e questo e' uno di quelli che si possono senz' altro aggiungere ad una discografia selezionata, con la voce di Allin che suona non di rado come un incrocio tra quelle di Henry Rollins dei Black Flag e Lemmy dei Motorhead. Una delle migliori testimonianze di un personaggio in grado come pochi di attirare su di se' antipatia e sdegno, come effettivamente al rock ogni tanto e' richiesto.
Euro
28,00
codice 2114873
scheda
Allman brothers band seven turns
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1990  music on vinyl 
rock 60-70
ristampa in vinile 180 grammi per audiofili, pressoche' identica alla prima rara tiratura su Epic. Uscito nell' ottobre del 1990, a distanza di nove anni dal precedente "Brother of the Road" e prima del successivo "Shades of Two Worlds" del 1991, l' undicesimo ottimo album della gloriosa southern rock band americana. Registrato con Gregg Allman, Dickey Betts, Jaimoe e Butch Trucks della formazione originaria, e con i nuovi eccellenti arrivi Warren Haynes e Allen Woody, che presto formeranno i Gov't Mule. Accolto benissimo dalla critica, il disco e' di gran lunga migliore rispetto agli ultimi lavori della band prima del provvisorio scioglimento, riportando gli Allmans sui livelli a loro consoni, con una serie di efficaci brani di rock blues, sanguigni e rilassati a tempo stesso, lontani dalla tensione dei vecchi capolavori del gruppo, ma splendidamente suonati, a valorizzati da una produzione che ne esalta le radici roots, lontana da qualsivoglia ricerca di forzata modernita'. Tra i brani, i singoli "Good Clean Fun", "Seven Turns" e "It Ain't Over Yet".
Euro
29,00
codice 2111112
scheda

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