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Abou-khalil rabi Blue camel
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1992  enja 
world
Ristampa del 2022 ad opera della Enja, pressoché identica alla rarissima e ricercata prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1992 dalla Enja in Germania, "Blue camel" è uno dei più amati dischi del musicista libanese ed è considerato uno dei vertici artistici della sua produzione; fu inciso in uno studio di Colonia, Germania, da Abou-Khalil (oud), con Charlie Mariano (sax alto), Steve Swallow (basso), Milton Cardona (congas), Ramesh Shotham (percussioni, tamburi indiani), Kenny Wheeler (flicorno, tromba) e Nabil Khaiat (tamburo a cornice). "Blue camel" è una visionaria fusione fra musica araba tradizionale e jazz, realizzata da un maestro come Abou-Khalil insieme a jazzisti di parimenti alta statura. Alcuni critici lo hanno definito addirittura come un nuovo "Kind of blue", il capolavoro modale di Miles Davis del 1959, riguardo l'atmosfera; un album dalle ambientazioni notturne e riflessive, in cui gli assoli di oud mediorientali si alternano con quelli dei fiati di marca squisitamente jazz, supportati da percussioni asiatiche e arabe, con una eccellente armonia e coordinazione, e bilanciando mirabilmente assoli che hanno meravigliato la critica per l'altissimo livello ed il ricamo delle atmosfere, molto organiche ed evocative. Nel suo genere "Blue camel" è un classico assolutamente degno di nota, che lo si veda come un disco di "world music" oppure di "fusion". Musicista libanese nato a Beirut nel 1957, Rabi Abou-Khalil e' un compositore e suonatore di oud (strumento a corda mediorientale) capace di fondere musica tradizionale araba, musica classica europea e jazz americano. Il frutto dei suoi sforzi creativi e' una musica acclamata dalla critica per la sua originalita' e per il successo nell'integrazione fra musica araba e jazz: ad esempio, Khalil ha applicato tecniche della chitarra jazz nel suonare il suo oud, ed ha suonato con colleghi di diverse estrazioni etnomusicali, fra cui i jazzisti Steve Swallow e Sonny Fortune.
Euro
37,00
codice 2120377
scheda
Ac/dc ballbreaker (rsd 2014)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1995  columbia 
rock 60-70
USCITA LIMITATA REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DELL' APRILE 2014, vinile da 180 grammi. Ristampa pressoché identica alla rara prima tiratura. Originariamente pubblicato nel settembre del 1995 dalla EastWest, giunto al sesto posto in classifica nel Regno Unito ed alla quarta posizione negli USA, il 12esimo album in studio, successivo a "The razors edge" (1990) e precedente "Stiff upper lift" (2000). Prodotto da Rick Rubin e Mike Fraser, "Ballbreaker" segna il ritorno in formazione del batterista Phil Rudd, membro storico del gruppo fra il 1975 ed il 1983, evento questo che contribuisce con ogni probabilità a ravvivare il sound classico degli AC/DC dei tardi anni '70, complice anche la produzione di Rubin. E' un album di solido hard rock'n'roll nella tradizione della grande band australiana, che qui non apporta innovazioni ma continua sulla sua strada con sicurezza, senza picchi e senza cadute, sostenuta dal groove energico e propulsivo di Rudd. Formatisi a Sidney in Australia, gli AC/DC sono uno dei più popolari ed influenti gruppi della storia del rock duro. Artefici di un brutale hard rock guidato dagli assalti chitarristici dei fratelli Angus e Malcolm Young, che abbina potenza e divertimento con un'attitudine selvaggia tipica di molto rock australiano, gli AC/DC esordiscono su lp in Australia con ''High voltage'' e ''T.N.T.'' nel 1975, poi compilati in parte nell'album d'esordio internazionale, anch'esso intitolato ''High voltage'' (1976). Seguono lp storici come ''Dirty deeds done dirty cheap'' (1976), ''Let there be rock'' (1977) e ''Highway to hell'' (1979), che fanno entrare il gruppo nella leggenda. La loro popolarità resta ovviamente alta nei due decenni successivi, anche grazie agli infiammati live show del gruppo, guidati dall'istrionico Angus Young.
Euro
27,00
codice 2043976
scheda
Ac/dc Live
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1992  columbia 
rock 60-70
Doppio album in vinile pesante, ristampa rimasterizzata dai nastri originali, pressoche' identica alla prima tiratura, copertina apribile con barcode, inner sleeve con note e numerose foto. Originariamente pubblicato nell'ottobre del 1992 dalla ATCO in Gran Bretagna, dove giunse al quinto posto in classifica, e negli USA, dove arrivo' alla quindicesima posizione, il secondo album dal vivo degli AC/DC, uscito fra gli album in studio ''The razor's edge'' (1990) e ''Ballbreaker'' (1995). L'album contiene registrazioni effettuate in vari concerti europei ed americani del lungo tour di ''The razor's edge'', che ebbe luogo fra il 1990 ed il 1991, e vede alla batteria il veterano Chris Slade, con cui il gruppo aveva inciso il sopracitato album in studio. Nonostante il passare degli anni, la band australiana e' qui ancora capace di sorprendere e di elettrizzare con il suo potentissimo hard rock senza fronzoli, che cattura ancora lo spirito dei migliori AC/DC, capaci di coinvolgere e sconvolgere attraverso una scaletta piena zeppa di classici del loro repertorio. Questa la scaletta: ''Thunderstruck'', ''Shoot to thrill'', ''Back in black'', ''Sin city'', ''Who made who'', ''Fire your guns'', ''Jailbreak'', ''The jack'', ''The razor's edge'', ''Dirty deeds done dirt cheap'', ''Hells bells'', ''Heatseeker'', ''That's the way I wanna rock 'n' roll'', ''High voltage'', ''You shook me all night long'', ''Whole lotta rosie'', ''Let there be rock'', ''Highway to hell'', ''T.N.T.'', ''For those about to rock (we salute you)''. Formatisi a Sidney in Australia, gli AC/DC sono uno dei piu' popolari ed influenti gruppi della storia del rock duro. Artefici di un brutale hard rock guidato dagli assalti chitarristici dei fratelli Angus e Malcolm Young, che abbina potenza e divertimento con un'attitudine selvaggia tipica di molto rock australiano, gli AC/DC esordiscono su lp in Australia con ''High voltage'' e ''T.N.T.'' nel 1975, poi compilati in parte nell'album d'esordio internazionale, anch'esso intitolato ''High voltage'' (1976). Seguono lp storici come ''Dirty deeds done dirty cheap'' (1976), ''Let there be rock'' (1977) e ''Highway to hell'' (1979), che fanno entrare il gruppo nella leggenda. La loro popolarita' resta ovviamente alta nei due decenni successivi, anche grazie agli infiammati live show del gruppo, guidati dall'istrionico Angus Young.
Euro
28,00
codice 3033825
scheda
Accept Staying a life
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1990  music on vinyl 
heavy metal
Doppio album, in vinile 180 grammi per audiofili, ristampa del 2021, con copertina apribile, pressoche' identica alla prima tiratura, e corredata di inserto. Pubblicato nell'autunno del 1990 dalla Epic negli USA ed in Europa, il primo album dal vivo, uscito fra gli lp in studio ''Eat the heat'' (1989) e ''Objection overruled'' (1993). Uscito poco dopo il temporaneo scioglimento della band, questo live fu registrato cinque anni prima, nel 1985 a Osaka in Giappone, nello stesso hanno che aveva fruttato le registrazioni del precedente mini lp dal vivo ''Kaizoku-ban'' (registrato a Nagoya). L'epoca e' quindi quella dell'album ''Metal heart'', quando il metal anthemico e da stadio degli Accept era forse al culmine, scandito da ritmi spesso tiratissimi che sostengono un sound chitarristico denso, potente ed aggressivo il quale, insieme al timbro vocale ed allo stile graffiante di Udo Dirkschneider, suggerisce affinita' con i grandi AC/DC. Questa la scaletta: ''Metal heart'', ''Breaker'', ''Screaming for a love-bite'', ''Up to the limit'', ''Living for tonight'', ''Princess of the dawn'', ''Guitar solo wolf'', ''Restless and wild'', ''Son of a bitch'', ''Londo leatherboys'', ''Love child'', ''Flash rockin' man'', ''Dogs on leads'', ''Fast as a shark'', ''Balls to the wall''. Gli Accept sono una band heavy metal tedesca nativa della citta' di Solingen, fondata negli anni settanta dal cantante e leader Udo Dirkschneider dotato di una immensa estensione vocale, il gruppo ha avuto un importante ruolo nella nascita dell'heavy metal, dello speed metal e del power metal. La band nasce nei primi anni settanta dal cantante Udo Dirkschneider, dopo i primi esordi nei locali della propria citta' e numerosi cambi di formazione che portarono il gruppo gradualmente ad avere una propria identita' compositiva, gli Accept saranno contattati da un etichetta discografica che gli assicuro' un contratto e la partcipazione al leggendario festival tedesco Rock am Rhein. Pochi mesi dopo l'apparizione al festival, i giovani Accept riuscirono a mettere insieme un buon numero di tracce che permisero l'uscita del primo omonimo disco che lasciava intravedere le potenzialita' del gruppo basato sull'incredibile capacita' di Udo Dirkschneider e su di una base musicale aggressiva e brutale, inedita per quegli anni. Gli Accept sono considerati leggende della scena heavy metal dei primi anni ottanta, definiti dalla critica americana come la piu' grande metal band tedesca dopo gli Scorpions, finita la parabola artistica degli Accept, Udo Dirkschneider ha continuato una propria carriera solista costellata di grandi successi nell'ambiente heavy e considerato figura carismatica non solo in terra teutonica.
Euro
31,00
codice 2104038
scheda
Acetone Acetone ep (white label promo!)
12" [edizione] promozionale  stereo  uk  1993  hut recordings 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good indie 90
MOLTO RARA COPIA PROMOZIONALE, copertina neutra della Hut Records, senza codice a barre con alcuni segni d'invecchiamento, diversa dalla versione ordinaria, con nome band scritta a mano in alto a sinistra sul fronte, etichetta bianca con nome band e prima traccia anch'esse scritte a mano sul lato A, 12" Ep realizzato dalla Hut Recordings (HUT 30) nel maggio 1993, prima del secondo Ep "Pinch" (sett.93) e prima del primo album "Cindy" (Ott.93). Prima realizzazione per il trio californiano, contiene 4 inedite tracce: "I'm gone", "For a few dollars more", "D.F.B." e "Cindy". Purtroppo passati inosservati nella scena altamente affollata dei primi anni ''90, gli Acetone hanno avuto il merito di trasferire nell' indie rock influenze da due dei miti del sud della California, i Beach Boys e Gram Parsons, con echi dei Velvet Underground. La band si forma nel 1992, su impulso del chitarrista Mark Lightcap, del bassista Richie Lee e del batterista Steve Hadley, stessa formazione con cui si esibivano fin dal 1987 nell'area di Los Angeles. Dopo aver cercato invano un cantante, la band decide di adottare la soluzione interna e registra il primo demo, firmano per la Vernon Yard , sussidiaria della Virgin Records ed etichetta dei Low e dei Verve e nel 1993 pubblicano il debutto "Cindy", un mix di aggressiva neo-psychedelia con armonie pastorali e reminiscenze dai Velvet Underground del terzo album, suggestioni post grunge, ed uso di acustiche, remoti panorami desertici ed introspettivi, quasi una sorta di convergenza fra Hendrix, Velvet e Black Sabbath, con riferimenti a Bardo Pond, Bedhead, Swell ed i primi Verve. Segue un tour con i Verve e si assicurano l'attenzione della stampa Inglese; nel 1995 il gruppo affronta una nuova direzione artistica e accoglie nella propria musica forti suggestioni roots rock e country, che si rivelano nel mini-Lp, "I Guess I Would", che include covers dei Flying Burrito Brothers con "Juanita" e di Kris Kristofferson con "Border Lord.". Il momento pero' e' quello dell'alternative rock e la difficile proposta del trio passa ancora una volta sotto silenzio; esce allora un secondo album, "If You Only Knew", sorta di via di mezzo tra il primo ed il secondo periodo, ma nel 1997, la Vernon Yard non rinnova loro il contratto. Firmano per la piccola Vapor Records, che realizza il terzo album intitolato semplicemente "Acetone York Blvd". Finalmente la critica si accorge di loro e le recensioni sono questa volta entusiastiche, anche il pubblico sembra interessarsi alla loro musica, ma proprio alla vigilia del successo il 23 luglio del 2001, Lee muore suicida e questo pone fine bruscamente alla carriera di uno dei piu' interessanti ed innovativi gruppi ad emergere dalla scena del decennio.
Euro
30,00
codice 601513
scheda
Acetone Cindy (2lp)
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  cze  1993  new west 
indie 90
Prima riedizione dal 1993 uscita nel 2023, disposto in questa versione su doppio vinile, rimasterizzato tra gli RCA studios e gli Abbey road studios, copertina apribile. Pubblicato nell'ottobre del 1993 dalla Hut in Gran Bretagna e dalla Vernon Yard negli USA, il primo album, precedente ''If you only knew'' (1996). "Cindy" offre un mix di aggressiva neo-psichedelia con armonie pastorali e reminiscenze dai Velvet Underground del terzo album (le splendide litanie ''Louise'' e ''No need swim''), scorie grunge nei pezzi piu' aggressivi, che sono qui in maggioranza, evocazioni di remoti panorami desertici ed introspettivi ma anche esplosioni di potenza abrasiva, quasi una sorta di convergenza fra Hendrix, Velvet e Black Sabbath, filtrati attraverso una piu' attuale estetica anni '90. Qui, forse, la somma delle influenze e' ancora piu' grande di una piu' personale elaborazione da parte della band, ma il talento degli Acetone e' gia' chiaramente rivelato. Passati quasi inosservati nella affollata scena rock dei primi anni '90, gli Acetone hanno avuto il merito di trasportare nel mondo indie rock dell'epoca le influenze di due dei miti del sud della California, i Beach Boys e Gram Parsons, con echi dei Velvet Underground. La band si forma nel 1992 a Los Angeles, su impulso del chitarrista Mark Lightcap, del bassista Richie Lee e del batterista Steve Hadley. Dopo aver cercato invano un cantante, la band decide di adottare la soluzione interna e registra il primo demo; firmano per la Vernon Yard, sussidiaria della Virgin Records ed etichetta dei Low e dei Verve, e nel 1993 pubblicano il debutto "Cindy", un mix di aggressiva neo-psichedelia con armonie pastorali e reminiscenze dai Velvet Underground del terzo album. Segue un tour con i Verve e si assicurano l'attenzione della stampa Inglese; nel 1995 il gruppo affronta una nuova direzione artistica e accoglie nella propria musica forti suggestioni roots rock e country, che si rivelano nel mini album "I Guess I Would", che include cover dei Flying Burrito Brothers con "Juanita" e di Kris Kristofferson con "Border Lord". Non e' certo un approccio alla moda per quei tempi, e la difficile proposta del trio passa ancora una volta sotto silenzio; esce allora un secondo album, "If You Only Knew", sorta di via di mezzo tra il primo ed il secondo periodo, ma nel 1997 la Vernon Yard non rinnova loro il contratto. Firmano quindi per la piccola Vapor Records, che realizza il terzo album intitolato semplicemente "Acetone" (ottobre 1997). Finalmente la critica si accorge di loro e le recensioni sono questa volta entusiastiche, anche il pubblico sembra interessarsi alla loro musica, ma proprio alla vigilia del successo il 23 luglio del 2001, Lee muore suicida e questo pone fine bruscamente alla carriera di uno dei piu' interessanti ed innovativi gruppi ad emergere dalla scena del decennio.
Euro
49,00
codice 2128293
scheda
Acetone If you only knew
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  cze  1995  new west 
indie 90
per la prima volta in vinile in questa edizione del 2023 su doppio vinile, copertina apribile. Il secondo album (in quanto il precedente "i guess i would" viene considerato un mini). Il gruppo affina il proprio sound producendo un disco di rock in chiaro/scuro suonato in una stanza fumosa, con il rock desertico-psichedelico e le ballate narcolessiche dei Velvet underground nell'anima. Passati quasi inosservati nella affollata scena rock dei primi anni '90, gli Acetone hanno avuto il merito di trasportare nel mondo indie rock dell'epoca le influenze di due dei miti del sud della California, i Beach Boys e Gram Parsons, con echi dei Velvet Underground. La band si forma nel 1992 a Los Angeles, su impulso del chitarrista Mark Lightcap, del bassista Richie Lee e del batterista Steve Hadley. Dopo aver cercato invano un cantante, la band decide di adottare la soluzione interna e registra il primo demo; firmano per la Vernon Yard, sussidiaria della Virgin Records ed etichetta dei Low e dei Verve, e nel 1993 pubblicano il debutto "Cindy", un mix di aggressiva neo-psichedelia con armonie pastorali e reminiscenze dai Velvet Underground del terzo album. Segue un tour con i Verve e si assicurano l'attenzione della stampa Inglese; nel 1995 il gruppo affronta una nuova direzione artistica e accoglie nella propria musica forti suggestioni roots rock e country, che si rivelano nel mini album "I Guess I Would", che include cover dei Flying Burrito Brothers con "Juanita" e di Kris Kristofferson con "Border Lord". Non e' certo un approccio alla moda per quei tempi, e la difficile proposta del trio passa ancora una volta sotto silenzio; esce allora un secondo album, "If You Only Knew", sorta di via di mezzo tra il primo ed il secondo periodo, ma nel 1997 la Vernon Yard non rinnova loro il contratto. Firmano quindi per la piccola Vapor Records, che realizza il terzo album intitolato semplicemente "Acetone" (ottobre 1997). Finalmente la critica si accorge di loro e le recensioni sono questa volta entusiastiche, anche il pubblico sembra interessarsi alla loro musica, ma proprio alla vigilia del successo il 23 luglio del 2001, Lee muore suicida e questo pone fine bruscamente alla carriera di uno dei piu' interessanti ed innovativi gruppi ad emergere dalla scena del decennio.
Euro
50,00
codice 2128294
scheda
Acid mothers temple & the melting paraiso u.f.o. Acid mothers temple & the melting paraiso u.f.o.
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1997  black editions 
indie 90
edizione in doppio vinile, copertina apribile. Ristampa del leggendario primo album, uscito per la P.S.F. nel 1997. Raccoglie brani incisi tra il 1995 ed il 1997, contiene alcuni dei brani più ipnotici e cosmici del gruppo qui nella prima formazione composta da Kawabata Makoto, Koizumi Hajime, Suhara Keizo, Cotton Casino oltre a vari collaboratori. Uno dei massimi lavori della psichedelia anni novanta. gli Acid Mothers Temple si formano nel 1995 attorno al chitarrista Makoto Kawabata (Mainliner, Toho Sara, Seventh Seal, Musica Transonic). Collettivo musicale dall'organico in continuo mutamento, esordiscono su Lp con un apprezzato album eponimo nel 1997, seguito negli anni successivi da un gran numero di pubblicazioni, spesso dalla durata di un doppio lp, fra cui citiamo ''La novia'' (2000), con contaminazioni di musica occitana, ''Univers zen ou de zero a zero'' (2002) e ''Pataphysical freak out MU!'' (originariamente uscito nel 1999, riedito su vinile nel 2002 ad opera della Eclipse). I loro lunghi brani alternano selvagge tempeste chitarristiche ispirate a Hendrix, Blue Cheer, Amon Duul e noise con brani semiacustici dal sapore acid folk e con lunghe suite cosmiche in stile Tangerine Dream; il tutto e' spesso contraddistinto da acustica low fi e bizzarri interventi vocali e di sintetizzatore.
Euro
45,00
codice 2120925
scheda
Acme Demo
7" [edizione] originale  stereo  bel  1994  machination 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
ep in formato 7", prima rara stampa, pressata dalla belga Machination (la versione in vinile chiaro e' del 1996), copertina semirigida senza barcode e con vinile estraibile dall'alto, inserto apribile con testi ed artwork, ulteriore piccolo inserto con uscite della Machination, label custom nera e bianca, con foro centrale piccolo, catalogo THREE. Pubblicato nel 1994 dalla belga Machination, l'unico 7" degli Acme, storica hardcore band di Brema, fra le più seminali e misteriose della scena tedesca degli anni '90. Realizzarono nel 1993 la cassetta "Menschenmaschine", da cui sono tratti tre dei quattro brani qui presenti, questo 7"ep ed alcune partecipazioni a compilation, materiale poi raccolto, insieme ai quattro brani del 7", nell'antologia "...to reduce the choir to one soloist", edita nel 1996 dalla Edison negli USA. I quattro ferocissimi brani di "The demo" sono "Blind", "Attempt", "Injection" e "Ordinary", episodi hardcore dalla monolitica potenza che rasenta il metal, ritmi elastici ma quasi mai tirati, un cantato rauco e viscerale come pochi ed un'atmosfera cupa a livelli apocalittici.
Euro
15,00
codice 332167
scheda
Adam welcome back
lp [edizione] originale  stereo  uk  1995  xotic mind 
  [vinile]  Very good  [copertina]  Excellent indie 90
apribile,copertina non incollata,libretto,edizione limitata ,vinile pesante,uno dei massimi esempi dellla nuova psychedelia europea,dalla svezia,l'ultrararo album della band di adam axelson,wah-wah,lunghi assoli,organo,lunghi brani ipnotici con flauto-percussioni.....
Euro
35,00
codice 102030
scheda
Adamski's thing intravenous venus
12 [edizione] originale  stereo  ita  1998  ztt nitelite 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
titolo completo '' intravenous venus including the exclusive dance versions by Mark Picchiotti'' Prima stampa Europea, 12'' con copertina a colori in cartoncino lucido fronte retro, etichetta custom con immagine copertina. Pubblicato in Italia nel 1998. Contiene i seguenti brani, Intravenous Venus radio edit, Intravenous Venus mark's twisted soul vocal, Intravenous Venus mark's fly trap dub, Intravenous Venus shark talk radio edit, Intravenous Venusshark tank's dry roasted mix, Intravenous Venus pf project sharp edge mix . Adamski (Adam Tinley) e' stato uno dei prncipali rappresentanti dell' acid house . Inizia negli sanni ''80 con gli Stupid Babies per poi pasare ai post-punk hip-hop Diskord Datkord , ma durante il decennio si inizia ad interessare alla house music anche a causa dell'amicizia con Jimi Polo di Chicago che lo introduce a personaggi quali Marshall Jefferson ed Adonis. Inizia quindi a suonare live a Londra durante i warehouse parties ed i raves prima di firmare per la MCA e debuttare con "N-R-G," seguito presto da "Killer," con alla voce Seal che arrivera' al primo posto delle classifiche Uk. .Il primo album Liveandirect e' osannato dalla critica e il 12'' "The Space Jungle" entra nelle classifiche Inglesi, soprprendentemente Adamski scompare dalle classifiche dopo il 1992, appena il terzo album Naughty viene pubblixcato. Riemergera' soltanto sei anni dopo pubblicando per la ZTT con il nome di Adamski's Thing.
Euro
12,00
codice 44491
scheda
Add n to x Revenge of the black regent / iron man
7'' [edizione] originale  stereo  uk  1999  mute 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
Prima stampa inglese, copertina con barcode 5016025102310, label bianca con scritte argento, foro centrale piccolo, catalogo MUTE231, scritta ''mandy the exchange dmm'' incisa sul trail off di entrambi i lati. Pubblicato nell'agosto del 1999 dalla Mute in Gran Bretagna, non uscito negli USA, il secondo singolo tratto dal terzo album ''Avant hard'' (4/99). Contiene ''Revenge of the black regent'', tratta dal sopracitato lp, e l'inedita su album ''Iron man'', bizzarra e decisamente ironica cover del celebre brano dei Black Sabbath, qui rifatto con buffe sonorita' elettroniche ed in versione strumentale, che lo trasformano in una colonna sonora ideale per qualche videogioco arcade di altri tempi, anche se un po' dissonante... Gli Add N To X sono un gruppo inglese formato nel 1994 a Londra da Barry Smith (dj di Radio Prague), Ann Shenton e Steven Claydon, ai quali si unisce il batterista degli High Llamas Rob Allum: veri estimatori del suono synth vintage e della proto-electronica prodotta negli anni '60 e '70, mettono insieme sonorita' tra electronica, post-rock/experimental, con sintetizzatori analogici abrasivi e melodie a volta anche orecchiabili. Debuttano nel 1996 con "Vero electronics", cui seguono "On the wires of your nerves" (1998), "Avant hard" (1999), "Add insult to injury" (2000) e "Loud like nature" (2002). Il gruppo non ha piu' dato notizie musicali di se' dal 2003.
Euro
6,00
codice 328539
scheda
Adelmo e i suoi sorapis Walzer d'un blues
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1993  mercury 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent cantautori
Prima rara stampa italiana, copertina lucida fronte retro con barcode, label nera con scritte bianche e logo Mercury rosso e nero in alto, catalogo 518834-1. Pubblicato nel 1993 dalla Mercury, l'unico album di questo progetto estemporaneo attivato nel 1989 da Zucchero, Dodi Battaglia (Pooh), Maurizio Vandelli (Equipe 84), Fio Zanotti, Michele Torpedine ed Umbi Maggi (Nomadi). Il progetto nacque a Cortina D'Ampezzo nel periodo di Natale del 1989, e prese il nome dal vicino monte Sorapis. Il gruppo inizialmente incise una canzone natalizia (''E cosi' venne natale''), ma in pochi giorni incise altre otto canzoni; i brani sarebbero poi stati pubblicati quattro anni dopo in questo album, uscito nel dicembre del 1993. Il disco presenta un sound piuttosto eclettico, che svaria da canzoni pop rock ad episodi dai contorni rock blues e soul, fino ad un paio di ballate dal sentore quasi folk dovuto principalmente alla fisarmonica. Ne vennero tratti tre singoli, dei quali il primo fu quello di maggior successo (''E cosi' venne natale'', giunto al 52esimo posto in classifica); gli altri due furono ''Ballantime mood'' e ''A volte nevica a giugno''.
Euro
30,00
codice 318729
scheda
Adkins hasil Achy breaky ha ha ha
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1994  norton 
blues rnr coun
Copertina senza codice a barre e fabbricata in Canada, come indicato sul retro. Ristampa pressoché identica alla prima tiratura. Pubblicato nel 1994 dalla Norton negli USA, questo album manifesta l'influenza del country e l'amore per esso da parte di Adkins, ma non si tratta qui del country mainstream e commerciale di Nashville, bensì di quello espresso nella cultura rurale, domestica e comunitaria (nelle note Hasil menziona la forza con cui la madre cantava "River of jordan"), così come dai primi grandi della country music nazionale come Jimmie Rodgers e George Jones. A suo modo, sgangherato, stralunato ed eccentrico, e magari anche un po' stonato (volutamente si immagina), ma genuinamente radicato in un'America periferica forse ormai estinta, Hasil Adkins interpreta qui per noi una scaletta improntata dal country. L'autore (voce, chitarra, armonica, batteria e... vodka, tutti insieme contemporaneamente) è in alcuni brani accompanato dalla pedal steel guitar e dal dobro di Bob Hoffnar ed in un pezzo dal sassofono di Lars Espensen, ma per lo più si tratta del suo caratteristico "one man show", in cui fa tutto Hasil. Questa la scaletta: "Put my guitar away mommy", "White dove", "Leaves in autumn", "I still miss someone", "Gonna have me a yard sale", "Twenty eight years", "It'll be me", "Will you miss me", "Song of death", "Of course not", "She thinks I still care", "Tomorrow I'll still be loving you", "You win again", "Turn around". Musicista di culto che annovera fra i suoi estimatori sia i Cramps che John Zorn, Hasil Adkins (1937-2005) trascorse gran parte della sua vita nella natia Madison, nello West Virginia, relegato all'oscurita' per decenni a causa della sua visione estrema, lunatica e peculiare del rock'n'roll e del rockabilly: Adkins suonava praticamente tutti gli strumenti da solo, con uno stile frenetico e schizzato, registrando una miriade di canzoni su di un semplice registratore a casa propria, e cantava di polli, alieni, decapitazioni, mangiare burro di arachidi sulla luna ed altre amenita' simili, indubbiamente poco familiari al grande pubblico americano. Dopo lunghi anni di attivita', la Norton gli dette finalmente occasione di incidere un album in studio, ''The wild man'' (1987), quando Adkins era gia' stato omaggiato dai suoi fan Cramps con una cover della sua ''She said'' alcuni anni addietro.
Euro
22,00
codice 3513820
scheda
Adorable against perfection
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1993  music on vinyl 
indie 90
Ristampa in vinile 180 grammi, inserto. pubblicato in Inghilterra nella primavera del 93, prima di "Fake" (94), album che sancisce l'esordio su Lp della band, e che raggiunse la posizione n.70 nelle classifiche inglesi. L'approccio e' vagamente shoegazer nella forma, ma sostanzialmente la band ha radici ben profonde negli anni ottanta, soprattutto in certe linee granitiche di basso, nel modo di cantare e nelle timbriche della voce che spesso ricordano Ian McCulloch; nonostante cio', il gruppo dimostra una certa abilita' e originalita' nella composizione e gusto per certe sonorita', brani come "Homeboy" o "Sistine chapel ceiling" o "Breathless" ne sono un esempio, "Against perfection" e' un disco con un suono molto compatto, omogeneo che rivela una band capace di cavalcare l'onda shoegazer attraverso un approccio anni ottanta. Gruppo originario di Coventry, formato nel 91 da Piotr Fijalkowski (voce e chitarra), Robert Dillam (chitarra), Sthepen 'Wil' Williams (basso) e Kevin Gritton (batteria), fautore di un suono in bilico fra shoegaze e deam-pop, con frequenti riferimenti al gruppi degli anni ottanta come Echo and the bunnymen, Cure, Chameleons; dopo una serie di fortunati 12", tra i quali ricordiamo l'esordio nel maggio 92 "Sunshine smile", singolo della settimana per il NME, pubblicano il primo Lp "Against perfection" nel 93, e iniziano a suonare in tutto il mondo; il secondo album, "Fake" Š del 94, ma, al contrario del suo precedessore, le vendite scarse e la critica non favorevole incrinano il rapporto fra la Creation e il gruppo fino allo scioglimento di quest'ultimo, annunciato durante un concerto a Brussels nel 94. Fjialkowoski forma successivamente i Polak.
Euro
31,00
codice 2127253
scheda
Aerial m Post global music
Lp [edizione] nuovo  stereo  Uk  1999  domino 
indie 90
Vinile pesante, etichetta nera con disegno blu e scritte bianche, Lp pubblicato dalla Domino nel 1999, prima di "Papa M: Live from a shark cage" (99) e dopo "Aerial m" (97), il secondo album del progetto capitanato da David Pajo, chitarrista degli Slint, poi nei Papa M e nei Zwan. L'album contiene sulla prima facciata tre differenti remixes del brano "Wedding 3" (apparso nell'eponimo album debutto), a cura rispettivamnete di Flacco, Tied + Ticlked Trio e Dj Flood, mentre nella seconda compare un solo lungo brano dal titolo lunghissimo, "Attention span deficit disorder......", remixato da Bunky K Brown. Collettivo (chiamato anche Papa m), capitanato dal chiatrrista David Pajo, la cui musica risulta essere in post rock strumentale pigro e solenne, quasi ambientale, una sorta di slow core con venature acide. Il debutto avviene nel 1997 con l'album omonimo, seguito da "Papa M: Live from a shark cage" del 99 , "Papa M sings" (Ep del 2001), "Whatever Mortal" del 2001, "Pajo" del 2005 e da "1968" del 2006
Euro
22,00
codice 2121558
scheda
Aerobitch Time to start kickin' ass
Lp [edizione] originale  stereo  spa  1998  punch 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
La prima rara stampa, con scritte sul fronte copertina e sfondo sul retro di colore rosso e non giallo, non una delle 200 copie numerate e corredate di poster autografato, completa dell'inserto con testi e foto, label custom bianca e nera su di una facciata, rossa e nera sull'altra, copertina ruvida fronte retro senza barcode, catalogo PUNCH-011. Pubblicato nel 1998 dalla spagnola Punch, il secondo album, successivo a "C'mon cop, make my day" (1996) e precedente "Steamrollin'" (2000). Dedicato alla memoria di Wendy O'Williams, tragicamente scomparsa proprio nel 1998, "Time to start kickin' ass" è una pura scarica di rabbia ed adrenalina, con diciassette travolgenti pezzi di sferragliante e potente protopunk e hardcore, cantato con la voce al vetriolo di Laura e spinto da un groove pestone che non dà tregua, a supporto di un sound chitarristico dall'animo inequivocabilmente rock'n'roll. Tutti originali i pezzi, tranne la cover di "Taken by surprise" dei Poison Idea. Gli Aerobitch sono un gruppo spagnolo di Madrid attivo nel corso degli anni '90 con un incendiario punk'n'roll che riprende il groove pestone dei Motorhead, la furia dello hardcore, lo stile semplice e senza fronzoli dei Ramones e la potenza del proto-punk stoogesiano di "Raw power" e dei primi Dead Boys; fronteggiati dalla cantante Laura Bitch (ciascun membro del gruppo assume come cognome fittizio il termine "Bitch", sulla falsariga ramonesiana), in possesso di una voce aspra e ruvida, paragonata ad una versione femminile di quella di Lemmy Kilmister, debuttano su disco nel 1994 con uno split EP con i Frogger, "Revenge of the nerds", quindi nel 1996 pubblicano il loro primo album "C'mon cop, make my day", seguito nel 1998 da "Time to start kickin' ass", e nel 2000 da "Steamrollin'" e dal mini lp "An urge to play loud".
Euro
28,00
codice 335932
scheda
Aerosmith Get a grip
lp2 [edizione] originale  stereo  Hol  1993  geffen 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Doppio album, la prima assai rara stampa europea, pressata in Olanda anche per il mercato inglese (l' album non fu pressato in vinile ne' in Uk ne' in Usa), copertina lucida, completa di inner sleeves con foto, testi e crediti, etichetta nera con logo sferico in alto, con "Biem / Gema" a sinistra, catalogo GEF24444. Pubblicato in Usa nell' aprile del 1993 dopo ''Pandora's box'' e prima di ''Nine lives'', giunto al numero 1 delle classifiche Usa ed al numero 2 di quelle Uk, il dodicesimo album. Arrivato nel periodo di piu' grande successo commerciale della band inaugurato con "Pump", "Get a Grip" e' un album che presenta diverse novita': i testi presentano tematiche sociali e piu' complesse del solito, vedi "Livin' on the Edge", ma i brani sono discendenti dal classico Hard tipico del gruppo, vedi "Get a Grip" e "Eat the Rich"; non mancano le ballate, come "Cryin' ", "Amazing" e "Crazy". Musicalmente e' un' opera potente e suonata magnificamente e si puo' considerare un vero classico dell' epopea degli Aerosmith. Provenienti dal New Hampshire, suonavano (e suonano ancora) hard-rock con profonde radici blues. Nacquero dall' incontro del cantante Steve Tallarcio (attivo dalla meta' dei '60 a Boston e poi ribattezzatosi Steve Tyler) con la Jam Band del bassista Tom Hamilton e del chitarrista Joe Perry, band gia' autrice di un demo album nel '69, "ingaggiata" per registrare dei brani destinati ad essere ascoltati per un eventuale ingresso nel Jeff Beck Group, fortunatamente fallito. Il riscontro del gruppo, inizialmente modesto, crebbe progressivamente album dopo album, grazie anche alla grande presenza scenica di Steve Tyler e ad un sound che dal vivo rivelava tutto il suo potenziale, facendone nel piu' che dei cloni dei Rolling Stones, come vennero da qualcuno etichettati in un primo momento.
Euro
140,00
codice 258511
scheda
Aesop rock Appleseed (coloured vinyl)
12" [edizione] nuovo  stereo  usa  1999  Rhymesayers Entertainment 
hip-hop
Vinile marmorizzato color fumo semitrasparente. dell'album, label nera con scritte bianche e titolo stilizzato in grigio, catalogo RSE0326-1. Per la prima volta disponibile in vinile grazie a questa edizione del 2021 ad opera della Rhymesayers Entertainment, questo ep originariamente pubblicato in forma privata solo come CDr nel 1999 fu la seconda pubbicazione di Aesop Rock, dopo il primo album "Music for earthworms" (1997) e prima del secondo lp "Float" (2000). Il fraseggio denso, cerebrale ed acuto del rapper americano, accompagnato da un sound lento ed ipnotizzante, dai richiami jazz e talora anche ambient ed indie rock, ed immerso in un'atmosfera notturna e sottilmente malinconica, si snoda attraverso otto episodi per una durata di poco superiore alla mezz'ora, sei dei quali prodotti dallo stesso Aesop Rock (uno a testa per Omega one e Blockhead i restanti due episodi). In alcuni episodi il rap introspettivo e stratificato crea ammalianti onde sonore con il supporto di basi dai toni nel complesso minimali ed asciutti, e comunque evoluti rispetto alle più acerbe registrazioni del primo album. Esponente dello hip hop undeground newyorchese e successivamente trasferitosi sulla West Coast, Aesop Rock esordisce alla fine degli anni '90 con alcune autoproduzioni, cui fanno seguito gli album ''Float'' (1999) e l'acclamato ''Labor days'' (2001), ispirato in parte dalla mitologia greca. Seguono ''Bazooka tooth'' (2003) e ''None shall pass'' (2007).
Euro
29,00
codice 2111533
scheda
Affected Fate (anthology)
Lp [edizione] originale  stereo  spa  1994  munster 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good indie 90
prima stampa vinilica, pressata in Spagna dalla Munster, copertina (con qualche segno di invecchiamento), copia distribuita in Italia con adesivo Siae metallizzato sul retro, label custom arancione con artwork diverso su ciascuna facciata, catalogo MR067. Pubblicata nel 1994 dalla spagnola Munster, questa è la versione vinilica della raccolta uscita solo in cd su Frontier nello stesso anno, con il titolo di "A fate worse than a fate worse than death", e con un brano diverso (qui è presente "Dannii", mentre manca "Wilt", presente invece sul cd), dedicata a questa formazione indie rock australiana dell'area di Melbourne, attiva nella prima metà degli anni '90 con un album ed una manciata di singoli ed ep. Unico membro fisso del gruppo fu Scot Crawford (voce e chitarra), al quale si affiancarono inizialmente Adam Adair (basso), Stui Thompson (chitarra, voce) ed Anthony Saunus (batteria), quindi nella fase finale Sean The Macheté (batteria) e Janine Chung (basso). Il gruppo suonava una musica ibrida che prendeva spunto soprattutto da un punk melodico e stradaiolo da un lato, e dall'altro dal selvaggio rock australiano radicato in gruppi di fine anni '70 come i Radio Birdman, passando per le grandi formazioni del decennio successivo, ma con un approccio un po' più sbarazzino; i loro ritmi sono nella maggior parte dei brani piuttosto elevati, ma in alcuni episodi meno tirati emerge un sound più denso che sembra suggestionato anche dal fenomeno grunge. Sotto la guida di Crawford, gli Affected si trasformarono poi negli Acer, autori di un album, "Blonde", nel 1995. Questa la scaletta: "Mind", "Clawback", "No one else" (brani tratti dal cd ep "Fate", 1994); "Jenny / 867 5309", "Blown", "Never gonna see you again" (i brani contenuti del bonus cd ep allegato alle prime 500 copie del loro unico album "Bleed", 1993); "Let it bleed", "Sage", "Misjudge", "Like you didn't know", "Zilche", "Empty promises" (brani tratti dall'album "Bleed", 1993); "Dannii" (dal cd singolo "Dannii", 1994).
Euro
12,00
codice 247204
scheda
Affected Fate (anthology)
Lp [edizione] originale  stereo  spa  1994  munster 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
prima stampa vinilica, pressata in Spagna dalla Munster, copertina senza barcode (qui applicato tramite adesivo), label custom arancione con artwork diverso su ciascuna facciata, catalogo MR067. Pubblicata nel 1994 dalla spagnola Munster, questa è la versione vinilica della raccolta uscita solo in cd su Frontier nello stesso anno, con il titolo di "A fate worse than a fate worse than death", e con un brano diverso (qui è presente "Dannii", mentre manca "Wilt", presente invece sul cd), dedicata a questa formazione indie rock australiana dell'area di Melbourne, attiva nella prima metà degli anni '90 con un album ed una manciata di singoli ed ep. Unico membro fisso del gruppo fu Scot Crawford (voce e chitarra), al quale si affiancarono inizialmente Adam Adair (basso), Stui Thompson (chitarra, voce) ed Anthony Saunus (batteria), quindi nella fase finale Sean The Macheté (batteria) e Janine Chung (basso). Il gruppo suonava una musica ibrida che prendeva spunto soprattutto da un punk melodico e stradaiolo da un lato, e dall'altro dal selvaggio rock australiano radicato in gruppi di fine anni '70 come i Radio Birdman, passando per le grandi formazioni del decennio successivo, ma con un approccio un po' più sbarazzino; i loro ritmi sono nella maggior parte dei brani piuttosto elevati, ma in alcuni episodi meno tirati emerge un sound più denso che sembra suggestionato anche dal fenomeno grunge. Sotto la guida di Crawford, gli Affected si trasformarono poi negli Acer, autori di un album, "Blonde", nel 1995. Questa la scaletta: "Mind", "Clawback", "No one else" (brani tratti dal cd ep "Fate", 1994); "Jenny / 867 5309", "Blown", "Never gonna see you again" (i brani contenuti del bonus cd ep allegato alle prime 500 copie del loro unico album "Bleed", 1993); "Let it bleed", "Sage", "Misjudge", "Like you didn't know", "Zilche", "Empty promises" (brani tratti dall'album "Bleed", 1993); "Dannii" (dal cd singolo "Dannii", 1994).
Euro
16,00
codice 331486
scheda
Affluente Moltitudine suina
7" [edizione] originale  stereo  ita  1995  applequince 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
EP in formato 7", prima stampa, con artwork del fronte copertina in bianco e nero (poi con parti di colore blu nella seconda stampa di poco successiva) e SENZA il catalogo AQ001 sul retro, completo dell'inserto formato A4 ripiegato, con note di presentazione e testi, copertina ripiegata attorno al disco, senza barcode e con prezzo raccomandato di lire 5.000 sul retro, label bianca con foro centrale piccolo e scritte nere. Pubblicato nel 1995 dalla viterbese Applequince, il secondo EP, successivo a "Logica dominante" (1994) e precedente lo split album con i Monkey's Factory (1996). Ben nove brani si susseguono in questo 7", nei quali gli Affluente suonano un hardcore melodico dagli echi californiani, cantato con voce non abrasiva, ma con testi molto espliciti e rabbiosamente antisistema che si scagliano contro le istituzioni dello stato e della società borghese, ecomoniche, politiche e religiose. Gruppo hardcore punk, gli Affluente, da Ascoli Piceno, fondati nel 1992, avevano esordito su disco nel 1994 con il 7"EP "Logica dominante", seguito nel 1995 dal secondo EP "Moltitudine suina", pubblicando poi uno split album con i Monkey's Factory (1996), seguito poi nel 2000 da "T.S.O.L.: veri suoni della libertà" e poi da altri due album e da due ulteriori split lp (con i Freccia Tricolore e con A Fora Da Arrastu) nei primi due decenni del XXI secolo.
Euro
14,00
codice 335816
scheda
Afghan whigs Congregation
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  usa  1992  sub pop 
punk new wave
edizione limitata in vinile colorato. Ristampa masterizzata dai nastri originali, in doppio vinile pesante che gira a 45 giri, coupon per download, copertina apribile. Lp pubblicato in Germania dalla Sub Pop nel gennaio 92, dopo "Up in it" (90) e prima "Gentlemen" (93), il terzo album della band americana; opera che attenua e smussa le sonorita' piu' impeuotuose a favore di una scrittura stilisticamente varia, con arrangiamenti piu' ricercati e che e' da considerarsi come il punto d'unione, ideale ponte fra l'aggressione sonora dei primi lavori e Il soul bianco di quelli seguenti. Un grunge psichedelico magnetico, romantico e decadente, molto ispirato e profondo, che tratta spesso di temi come il rapporto, idilliaco e perverso, fra i sessi o di peccatori incalliti senza possibilita' di redenzione. Gli Afghan Whigs furono fondati nel 1986 a Denver, Colorado, da Greg Dulli (voce, chitarra), Rick McCollum (chitarra), John Curley (basso) e Steve Earle (batteria). Accostati al coevo movimento grunge, con il quale senza dubbio avevano dei tratti in comune, ma fortemente contaminati dal soul e dal funk degli anni '70, gli Afghan Whigs erano autori di una musica cupa, contraddistinta dalle liriche amare di Greg Dulli e dal contrasto delle influenze soul con il suono spesso duro delle chitarre e con l'attitudine pessimistica espressa da molti dei loro brani.
Euro
37,00
codice 2107864
scheda
Afghan whigs Up in it (loser edition, blue)
Lp [edizione] ristampa  stereo  eu  1990  sub pop 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Copia ancora incellophanata, con adesivo dorato "Loser Edition" ed adesivo di presentazione sul cellophane, edizione limitata in vinile colorato blu, pesante 180 grammi, corredata di coupon con codice per il download (non sappiamo se ancora utilizzabile), etichetta bianca con scritte nere, catalogo SP60. Pubblicato nell'aprile del 1990 dalla Sub Pop negli USA e nell'agosto dello stesso anno dalla Glitterhouse in Gran Bretagna, non entrato in classifica sulle due sponde dell'Atlantico, ''Up in it'' e' il secondo album degli Afghan Whigs, uscito dopo ''Big top halloween'' (1988) e prima di ''Congregation'' (1992). Registrato da Jack Endino, questo secondo album del gruppo di Greg Dulli sviluppa il sound grunge dell'esordio, aumentando le contaminazioni blues in un contesto cupo e quasi ossessivo, con brani carichi di pathos e di potenti chitarre distorte; il risultato e' vicino ai primi Come ed al grunge piu' oscuro. Tra i brani "Now We Can Begin" di Steve Earle. Gruppo fondato nel 1986 da Greg Dulli (voce, chitarra), Rick McCollum (chitarra), John Curley (basso) e Steve Earle (batteria), accostati al coevo movimento grunge, con il quale senza dubbio avevano dei tratti in comune, ma fortemente contaminati dal soul e dal funk degli anni '70, gli Afghan Whigs erano autori di una musica cupa, contraddistinta dalle liriche amare di Greg Dulli e dal contrasto delle influenze soul con il suono spesso duro delle chitarre e con l'attitudine pessimistica espressa da molti dei loro brani.
Euro
26,00
codice 254500
scheda
Afghan whigs Up in it (loser edition)
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1990  sub pop 
punk new wave
Edizione limitata in vinile colorato180 grammi, coupon per download. Pubblicato nell'aprile del 1990 dalla Sub Pop negli USA e nell'agosto dello stesso anno dalla Glitterhouse in Gran Bretagna, non entrato in classifica sulle due sponde dell'Atlantico, ''Up in it'' e' il secondo album degli Afghan Whigs, uscito dopo ''Big top halloween'' (1988) e prima di ''Congregation'' (1992). Registrato da Jack Endino, questo secondo album del gruppo di Greg Dulli sviluppa il sound grunge dell'esordio, aumentando le contaminazioni blues in un contesto cupo e quasi ossessivo, con brani carichi di pathos e di potenti chitarre distorte; il risultato e' vicino ai primi Come ed al grunge piu' oscuro. Tra i brani "Now We Can Begin" di Steve Earle. Gruppo fondato nel 1986 da Greg Dulli (voce, chitarra), Rick McCollum (chitarra), John Curley (basso) e Steve Earle (batteria), accostati al coevo movimento grunge, con il quale senza dubbio avevano dei tratti in comune, ma fortemente contaminati dal soul e dal funk degli anni '70, gli Afghan Whigs erano autori di una musica cupa, contraddistinta dalle liriche amare di Greg Dulli e dal contrasto delle influenze soul con il suono spesso duro delle chitarre e con l'attitudine pessimistica espressa da molti dei loro brani.
Euro
29,00
codice 2104477
scheda

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