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Coltrane john    Traneing in (+1 track) 180 r.
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1957  waxtime 
jazz
ristampa in vinile 180 grammi, contenente una traccia bonus, "Mating Call", registrata il 30 novembre del 1956 con Coltrane accompagnato da Todd Dameron al piano, John Simmons al basso e Philly Joe Jones alla batteria. Originariamente pubblicato con il titolo di ''John Coltrane and the Red Garland trio'' nel 1957, e poi ristampato nel 1964 come ''Traneing in'', inciso al Rudy Van Gelder Studio di Hackensack, New Jersey, il 23 agosto del 1957, con formazione composta da John Coltrane (sax tenore), Red Garland (pianoforte), Paul Chambers (contrabbasso) ed Art Taylor (batteria). Una delle storiche sessioni incise in compagnia del grande pianista Garland, questo lp vede Coltrane cimentarsi con un hard bop relativamente rilassato, anche se non mancano momenti dinamici con il suo sax che si fa particolarmente esuberante, ad esempio in ''Soft lights and sweet music''. Questa la scaletta: ''Traneing in'', ''Slow dance'', ''Bass blues'', ''You leave me breathless'', ''Soft lights and sweet music''. John Coltrane, grande sassofonista originario del North Carolina, e' senza dubbio una delle figure principali della storia del jazz; dopo aver suonato negli anni '50 con Miles Davis e Thelonius Monk, durante i quali partecipa a dischi epocali come "Kind of blue" (1959) e realizza le sue prime importanti opere come band leader, Coltrane prosegue la sua straordinaria carriera negli anni '60, con un jazz votato alla ricerca di nuove possibilita' che attraversa il free ed e' pervaso da una forte spiritualita', realizzando dischi epocali come "A love supreme" ed "Ascension". Purtroppo un male incurabile lo uccide a soli 40 anni, nel 1967.
Euro
20,00
codice 3800783
scheda
Coltrane john    Wells fargo
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1958  dol 
jazz
Raccolta contentente contenente otto brani, frutto della collaborazione fra John Coltrane ed il trombettista e flicornista Wilbur Harden, tratti da vari album, alcuni dei quali a nome Coltrane/Harden, altri a nome di Harden o di Harden/Flanagan. La maggior parte dei brani venne incisa il 13 marzo del 1958 al Rudy Van Gelder Studio di Hackensack, New Jersey, con formazione composta da John Coltrane (sax tenore), Wilbur Harden (flicorno), Tommy Flanagan (pianoforte), Doug Watkins (contrabbasso) e Louis Hayes (batteria), mentre gli ultimi due in scaletta vennero registrati nella stessa locazione il 13 maggio del 1958 con formazione composta da John Coltrane (sax tenore), Wilbur Harden (flicorno, tromba), Curtis Fuller (trombone), Howard Williams (pianoforte), Ali Jackson (contrabbasso) e Arthur Taylor (batteria). Si tratta di composizioni di hard bop caratterizzate dal contrasto fra il posato stile di Harden e quello piu' esuberante di Coltrane. Questa la scaletta: ''Wells fargo'', ''E.F.F.P.H.'', ''Rhodamagnetics'', ''Count down'', ''West 42 street'', ''Snuffy'', ''Anedac'', ''B.J.''. John Coltrane, grande sassofonista originario del North Carolina, e' senza dubbio una delle figure principali della storia del jazz; dopo aver suonato negli anni '50 con Miles Davis e Thelonius Monk, durante i quali partecipa a dischi epocali come "Kind of blue" (1959) e realizza le sue prime importanti opere come band leader, Coltrane prosegue la sua straordinaria carriera negli anni '60, con un jazz votato alla ricerca di nuove possibilita' che attraversa il free ed e' pervaso da una forte spiritualita', realizzando dischi epocali come "A love supreme" ed "Ascension". Purtroppo un male incurabile lo uccide a soli 40 anni, nel 1967.
Euro
15,00
codice 2053314
scheda
Coltrane john    With the red garland trio (+1 track)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1957  jazz wax 
jazz
ristampa del 2016 in vinile 180 grammi per audiofili, copertina diversa da quella originaria ed un brano aggiunto per l' occasione, "Russian Lullaby", registrato in una session del 7 febbraio 1958 con la stessa formazione dell' album. Originariamente pubblicato dalla Prestige con il titolo di ''John Coltrane and the Red Garland trio'' nel 1957, e poi ristampato nel 1964 come ''Traneing in'', inciso al Rudy Van Gelder Studio di Hackensack, New Jersey, il 23 agosto del 1957, con formazione composta da John Coltrane (sax tenore), Red Garland (pianoforte), Paul Chambers (contrabbasso) ed Art Taylor (batteria). Una delle storiche sessioni incise in compagnia del grande pianista Garland, questo lp vede Coltrane cimentarsi con un hard bop relativamente rilassato, anche se non mancano momenti dinamici con il suo sax che si fa particolarmente esuberante, ad esempio in ''Soft lights and sweet music''. Questa la scaletta: ''Traneing in'', ''Slow dance'', ''Bass blues'', ''You leave me breathless'', ''Soft lights and sweet music''. John Coltrane, grande sassofonista originario del North Carolina, e' senza dubbio una delle figure principali della storia del jazz; dopo aver suonato negli anni '50 con Miles Davis e Thelonius Monk, durante i quali partecipa a dischi epocali come "Kind of blue" (1959) e realizza le sue prime importanti opere come band leader, Coltrane prosegue la sua straordinaria carriera negli anni '60, con un jazz votato alla ricerca di nuove possibilita' che attraversa il free ed e' pervaso da una forte spiritualita', realizzando dischi epocali come "A love supreme" ed "Ascension". Purtroppo un male incurabile lo uccide a soli 40 anni, nel 1967.
Euro
21,00
codice 3017195
scheda
Coltrane john / thelonious monk    Historic meeting – john coltrane and thelonious monk (aka thelonious monk with john coltrane)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1957  jazz wax 
jazz
Edizione limitata in vinile da 180 grammi. Ristampa del 2019 ad opera della Jazz Wax, con copertina esclusiva, con titolo cambiato e con una bonus track (''Off minor (alternate take)'', tratta dalle stesse sessioni dell'album e posta alla fine della prima facciata), dell'album originariamente pubblicato nel 1961 dalla Jazzland con il titolo di ''Thelonious Monk with John Coltrane''. L'album contiene storiche sessioni effettuate a New York dal Thelonious Monk Septet nel giugno del 1957 e da un quartetto nel luglio successivo, oltre ad un brano per solo pianoforte inciso nell'aprile precedente; queste sessioni vedono la presenza di grandissimi protagonisti come John Coltrane, Art Blakey e Coleman Hawkins: acclamate incisioni di bop jazz ad alto tasso creativo, e non poteva essere atrimenti visti i protagonisti, che godono tutt'ora di altissima considerazione presso critica ed appassionati. Le formazioni erano le seguenti: il 26 giugno del 1957 Thelonious Monk (pianoforte), John Coltrane (sax tenore), Coleman Hawkins (sax tenore), Ray Copeland (tromba), Gigi Gryce (sax alto), Wilbur Ware (contrabbasso) ed Art Blakey (batteria); nel luglio successivo Thelonious Monk (pianforte), John Coltrane (sax tenore), Wilburn Ware (contrabbasso) e Shadow Wilson (batteria); il brano ''Functional'' fu inciso invece dal solo Monk al pianoforte, il 12 aprile del 1957. Questa la scaletta: ''Ruby my dear'', ''Trinkle tinkle'', ''Off minor'', ''Nutty'', ''Epistrophy'', ''Functional''. John Coltrane, grande sassofonista originario del North Carolina, è senza dubbio una delle figure principali della storia del jazz; dopo aver suonato negli anni '50 con Miles Davis e Thelonius Monk, durante i quali partecipa a dischi epocali come "Kind of blue" (1959) e realizza le sue prime importanti opere come band leader, Coltrane prosegue la sua straordinaria carriera negli anni '60, con un jazz votato alla ricerca di nuove possibilità che attraversa il free ed è pervaso da una forte spiritualità, realizzando dischi epocali come "A love supreme" ed "Ascension". Purtroppo un male incurabile lo uccide a soli 40 anni, nel 1967.
Euro
16,00
codice 2093724
scheda
Condon eddie    Jammin' at condon's
Lp [edizione] seconda stampa  mono  usa  1955  columbia 
  [vinile]  Very good  [copertina]  Very good jazz
Copia con leggeri segni di usura sulla copertina e sul vinile, seconda stampa USA in mono, di poco successiva alla prima tiratura, copertina cartonata, etichetta con "deep groove", rossa con "Six eyes logos", la scritta "nonbreakable" piccola a destra del foro centrale e "(R) Columbia LP marcas reg..." in basso lungo il perimetro, con il piccolo logo con l' "occhio" in basso dopo "...marcas reg" e non prima di "...marcas...", catalogo CL616 (e' documentata l'esistenza di una tiratura di questo disco con la precedente label Columbia, utilizzata fino al 1955, e che arrivo' al numero di catalogo CL624, prima di essere sostituita dalla label con ''six eye logos'' proprio nel corso di quell'anno; questo album di Eddie Condon deve pertanto essere stato uno degli ultimi ad utilizzare la vecchia etichetta Columbia rossa con scritte oro e con ''long playing'' senza ''microgroove''). Pubblicato nel 1955 dalla Columbia, questo album fu inciso da Condon (chitarra) con i suoi All Stars, composti qui da Wild Bill Davison (cornetta), Billy Butterfield (tromba), Cutty Cutshall (trombone), Lou McGarity (trombone), Dick Cary (flicorno contralto), Ed Hall (clarinetto), Peanuts Hucko (clarinetto), Bud Freeman (sax tenore), Gene Schroeder (pianoforte), Al Hall (contrabbasso) e Cliff Leeman (batteria). Un set di brani che si ricollegano ancora al jazz di epoca pre-bop ed al dixieland, che a meta' anni '50 venne messo in secondo piano dalle innovazioni delle correnti bop, ma che ascoltato nel XXI secolo rivela una freschezza ed un'atmosfera spassosa che rimangono quasi senza tempo, da rivalutare. Questa la scaletta: ''There'll be some changes made'', ''How come you do me like you do'', ''Blues (my naughty sweetie gave to me)'', ''Tin roof blues'', ''When my sugar walks down the street'', ''I can't believe that you're in love with me''. Uno degli alfieri del jazz di Chicago di epoca pre-bop, il chitarrista Eddie Condon (1905-1973) e' ricordato non tanto per la sua abilita' tecnica quanto per aver assemblato eccellenti gruppi, capaci di dare performances memorabili ed esaltanti. Condon inizialmente suonava il banjo, e si affermo' negli anni '20, in particolare guidando i Mckenzie-Condon Chicagoans, che nel 1927 furono gli artefici di sessioni che contribuirono fortemente a definire l'essenza del jazz di Chicago; nel 1929 si trasferi' a New York e passo' alla chitarra, lavorando fra gli altri con Louis Armstrong. Dopo un periodo difficile a causa della Grande Depressione, alla fine degli anni '30 Condon torno' alla ribalta e vi rimase anche nei '40, guidando formazioni jazz multietniche.
Euro
18,00
codice 329080
scheda
Cooke sam    Encore (+2 tracks)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1958  waxtime 
soul funky disco
ristampa in vinile da 180 grammi, corredata di codice per il download digitale, copertina pressoche' identica a quella della originaria rara tiratura del 1958, ma due tracce aggiunte per l' occasione: "Comes Love", registrata durante il 1959, e "You Were Made For Me", registrata l' 1 giugno del 1957. Originariamente pubblicato dalla Keen nel 1958, ''Encore'' e' il secondo album di Sam Cooke, uscito dopo il primo eponimo album dello stesso anno e prima di ''Tribute to the lady'' (1959). Dodici brani per questo eclettico album del grande cantante americano, che si fa apprezzare attraverso canzoni in cui si incrociano pop, soul, arrangiamenti orchestrali ed echi gospel. Questa la scaletta dei brani: ''Oh, look at me now'', ''Someday'', ''Along the navaho trail'', ''Running wild'', ''Accentuate the positive'', ''Mary, Mary Lou'', ''When I fall in love'', ''I cover the waterfront'', ''My foolish heart'', ''Today I sing the blues'', ''The gypsy'', ''It's the talk of the town''. Sam Cooke (1931-1964) fu ed e' ancora oggi uno dei piu' grandi cantanti di tutti i tempi, un uomo per cui il termine ''groove'' era un sottinteso fin dalla nascita, dopo la quale non ce ne fu piu' per nessuno; ancora bambino debutta a Chicago verso la meta' degli anni '30 con i fratelli in ambito gospel. Nel '50 il grande Robert H. Harris abbandona gli Stirrers e Sam lo sostituisce: la sua leadership trascina il gruppo ai confini tra sacro e profano. In seguito Art Rupe, proprietario della Specialty, si rifiuta di pubblicare "You send me" che, ceduta alla Keen, diviene una grande hit nel '57. Autore di alcuni dei capolavori assoluti del soul, la sua fama e' tale che persino al celeberrimo ''Tropical motel'' di Houston, Texas, e' possibile, ma solo in rare occasioni, vedere una copia dei suoi album orgogliosamente esposta a qualche finestra dei piani bassi, segno che chi occupa la stanza e', oltre che dotato di gusto inimitabile, personaggio di riguardo e degno di rispetto.
Euro
15,00
codice 3018034
scheda
Cooke sam    Sam cooke
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1958  keen / abkco 
soul funky disco
Ristampa del 2020, copertina pressoche' identica alla prima rara tiratrura del 1958. Originariamente pubblicato dalla Keen, questo e' il primo raro e leggendario album di Sam Cooke. Tredici trascinanti brani di soul, fra cui la storica ''You send me'', in cui risplende la voce solare ed elegante, ma al tempo stesso sensuale del grande cantante, accompagnato da cori femminili e dall'orchestra condotta da ''Bumps'' Blackwell. Sam Cooke (1931-1964) fu ed e' ancora oggi uno dei piu' grandi cantanti di tutti i tempi, un uomo per cui il termine ''groove'' era un sottinteso fin dalla nascita, dopo la quale non ce ne fu piu' per nessuno; ancora bambino debutta a Chicago verso la meta' degli anni '30 con i fratelli in ambito gospel. Nel '50 il grande Robert H. Harris abbandona gli Stirrers e Sam lo sostituisce: la sua leadership trascina il gruppo ai confini tra sacro e profano. In seguito Art Rupe, proprietario della Specialty, si rifiuta di pubblicare "You send me" che, ceduta alla Keen, diviene una grande hit nel '57. Autore di alcuni dei capolavori assoluti del soul, la sua fama e' tale che persino al celeberrimo ''Tropical motel'' di Houston, Texas, e' possibile, ma solo in rare occasioni, vedere una copia dei suoi album orgogliosamente esposta a qualche finestra dei piani bassi, segno che chi occupa la stanza e', oltre che dotato di gusto inimitabile, personaggio di riguardo e degno di rispetto.
Euro
27,00
codice 2092947
scheda
Cooke sam    Songs by Sam cooke (+3 tracks)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1958  waxtime 
soul funky disco
ristampa in vinile 180 grammi, arricchita della presenza di tre tracce aggiunte ("I'll come running back to you", registrata il 12 dicembre del 1956, "Forever", registrata il 21 agorto del 1956, e "Desire me", registrata nelle stesse sessions dell' album). Registrato con la Bumps Blackwell Orchestra, originariamente pubblicato dalla Keen nel 1958, questo e' il primo leggendario album di Sam Cooke. Tredici trascinanti brani di soul, fra cui la storica ''You send me'', in cui risplende la voce solare ed elegante, ma al tempo stesso sensuale del grande cantante, accompagnato da cori femminili e dall'orchestra condotta da ''Bumps'' Blackwell. Sam Cooke (1931-1964) fu ed e' ancora oggi uno dei piu' grandi cantanti di tutti i tempi, un uomo per cui il termine ''groove'' era un sottinteso fin dalla nascita, dopo la quale non ce ne fu piu' per nessuno; ancora bambino debutta a Chicago verso la meta' degli anni '30 con i fratelli in ambito gospel. Nel '50 il grande Robert H. Harris abbandona gli Stirrers e Sam lo sostituisce: la sua leadership trascina il gruppo ai confini tra sacro e profano. In seguito Art Rupe, proprietario della Specialty, si rifiuta di pubblicare "You send me" che, ceduta alla Keen, diviene una grande hit nel '57. Autore di alcuni dei capolavori assoluti del soul, la sua fama e' tale che persino al celeberrimo ''Tropical motel'' di Houston, Texas, e' possibile, ma solo in rare occasioni, vedere una copia dei suoi album orgogliosamente esposta a qualche finestra dei piani bassi, segno che chi occupa la stanza e', oltre che dotato di gusto inimitabile, personaggio di riguardo e degno di rispetto.
Euro
21,00
codice 2071829
scheda
Cooke sam    Tribute to the lady
Lp+cd [edizione] nuovo  stereo  eu  1959  doxy 
soul funky disco
Vinile da 180 grammi, copertina lucida a busta senza codice a barre, inserto tipo obi con presentazione del disco e sostegno per la versione in cd dell'album qui allegata. Ristampa del 2012 ad opera della Doxy (la prima in assoluto su vinile), pressoche' identica alla prima rara tiratura. Originariamente pubblicato nel 1959 dalla Keen negli USA, dove non ottenne successo di vendite, diventando cosi' piuttosto raro, ''Tribute to the lady'' e' il terzo album solista di Sam Cooke, successivo a ''Encore'' (1958) e precedente ''Hit kit'' (1959). Arrangiato e condotto da Rene Hall, e' un disco particolare nel catalogo di Cooke, in quanto e' un album tributo alla grandissima cantante jazz Billie Holiday, nel quale Sam interpreta dodici brani legati a Lady Day, che sarebbe prematuramente scomparsa proprio nel 1959; Cooke si cimento' cosi' con un repertorio meno familiare la pubblico piu' giovane che lo seguiva, ma dimostro' la sua versatilita' e le sue grandi qualita' di cantante anche con questo diverso genere musicale. Questa la scaletta: ''God bless the child'', ''She's funny that way'', ''I've got a right to sing the blues'', ''Good morning, heartache'', ''T'aint nobody's bizness'', ''Comes love'', ''Loer girl (man)'', ''Let's call the whole thing off'', ''Lover come back to me'', ''Solitude'', ''They can't take that away from me'', ''Crazy in love with you''. Sam Cooke (1931-1964) fu ed e' ancora oggi uno dei piu' grandi cantanti di tutti i tempi, un uomo per cui il termine ''groove'' era un sottinteso fin dalla nascita, dopo la quale non ce ne fu piu' per nessuno; ancora bambino debutta a Chicago verso la meta' degli anni '30 con i fratelli in ambito gospel. Nel '50 il grande Robert H. Harris abbandona gli Stirrers e Sam lo sostituisce: la sua leadership trascina il gruppo ai confini tra sacro e profano. In seguito Art Rupe, proprietario della Specialty, si rifiuta di pubblicare "You send me" che, ceduta alla Keen, diviene una grande hit nel '57. Autore di alcuni dei capolavori assoluti del soul, la sua fama e' tale che persino al celeberrimo ''Tropical motel'' di Houston, Texas, e' possibile, ma solo in rare occasioni, vedere una copia dei suoi album orgogliosamente esposta a qualche finestra dei piani bassi, segno che chi occupa la stanza e', oltre che dotato di gusto inimitabile, personaggio di riguardo e degno di rispetto.
Euro
22,00
codice 3505844
scheda
Cooke sam    Tribute to the lady (+cd)
Lp+cd [edizione] ristampa  stereo  eu  1959  doxy 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent soul funky disco
Ristampa del 2012 (la prima ristampa in assoluto, in vinile), in vinile da 180 grammi, con allegata la versione in cd dell' album, copertina lucida senza codice a barre, pressoche' identica alla prima rara tiratura. Originariamente pubblicato nel 1959 dalla Keen negli USA, dove non ottenne successo di vendite, diventando cosi' piuttosto raro, ''Tribute to the lady'' e' il terzo album solista di Sam Cooke, successivo a ''Encore'' (1958) e precedente ''Hit kit'' (1959). Arrangiato e condotto da Rene Hall, e' un disco particolare nel catalogo di Cooke, in quanto e' un album tributo alla grandissima cantante jazz Billie Holiday, nel quale Sam interpreta dodici brani legati a Lady Day, che sarebbe prematuramente scomparsa proprio nel 1959; Cooke si cimento' cosi' con un repertorio meno familiare la pubblico piu' giovane che lo seguiva, ma dimostro' la sua versatilita' e le sue grandi qualita' di cantante anche con questo diverso genere musicale. Questa la scaletta: ''God bless the child'', ''She's funny that way'', ''I've got a right to sing the blues'', ''Good morning, heartache'', ''T'aint nobody's bizness'', ''Comes love'', ''Loer girl (man)'', ''Let's call the whole thing off'', ''Lover come back to me'', ''Solitude'', ''They can't take that away from me'', ''Crazy in love with you''. Sam Cooke (1931-1964) fu ed e' ancora oggi uno dei piu' grandi cantanti di tutti i tempi, un uomo per cui il termine ''groove'' era un sottinteso fin dalla nascita, dopo la quale non ce ne fu piu' per nessuno; ancora bambino debutta a Chicago verso la meta' degli anni '30 con i fratelli in ambito gospel. Nel '50 il grande Robert H. Harris abbandona gli Stirrers e Sam lo sostituisce: la sua leadership trascina il gruppo ai confini tra sacro e profano. In seguito Art Rupe, proprietario della Specialty, si rifiuta di pubblicare "You send me" che, ceduta alla Keen, diviene una grande hit nel '57. Autore di alcuni dei capolavori assoluti del soul, la sua fama e' tale che persino al celeberrimo ''Tropical motel'' di Houston, Texas, e' possibile, ma solo in rare occasioni, vedere una copia dei suoi album orgogliosamente esposta a qualche finestra dei piani bassi, segno che chi occupa la stanza e', oltre che dotato di gusto inimitabile, personaggio di riguardo e degno di rispetto.
Euro
18,00
codice 3505846
scheda
Counce curtis    Exploring the future
Lp [edizione] ristampa  stereo  eu  1958  jazz workshop 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent jazz
Copia ancora incellophanata, bella ristampa del 2016 ad opera della Jazz Workshop, realizzata in edizione limitata di 500 copie in vinile da 180 grammi, copertina cartonata senza barcode, pressoché identica a quella della prima rara tiratura, label gialla e nera, catalogo JW-060. Originariamente pubblicato nel 1958 dalla Dootone negli USA, inciso da Curtis Counce (contrabbasso), Harold Land (sax tenore), Frank Butler (batteria), Elmo Hope (pianoforte) e Rolf Ericson (tromba), questo raro disco è uno dei pochi album usciti a nome Curtis Counce Quintet, e la sessione che lo produsse è riportata da alcuni critici come la sua ultima in qualità di band leader. "Exploring the future" è un gradevole e scorrevole lavoro di jazz hard bop melodico, caratterizzato da begli assoli del caldo e sensuale sax di Land e dell'ottima tromba dello svedese Ericson, che sarebbe divenuto famoso negli anni '60 suonando con Duke Ellington. Questa la scaletta: "So nice", "Angel eyes", "Into the orbit", "Move", "The countdown (head gear)", "Race for space", "Someone to watch over me", "Exploring the future", "Chasin' the bird", "The countdown". Originario di Kansas City ma basato a Los Angeles da metà anni '40, il contrabbassista Curtis Counce (1926-1963) fu un apprezzato session man ed è ricordato dalle cronache come uno dei primi jazzisti afroamericani a partecipare alla scena della West Coast. Nel 1945 suonava con Johnny Otis, e nel 1946 incise con il grande Lester Young e poi lavorò molto come sideman per gente del calibro di Clifford Brown e Shelly Manne, fra gli altri; guidò anche un suo gruppo, il Curtis Counce Quintet, fra il 1956 ed il 1958, ma la sua carriera fu stroncata prematuramente da un attacco cardiaco.
Euro
26,00
codice 332256
scheda
Crain jimmy    Rockin' with jimmy crain
Lp [edizione] originale  mono  ben  1956  white label 
  [vinile]  Very good  [copertina]  Excellent blues rnr coun
Bella copia che presenta una piccola malfattura sul vinile, che provoca alcuni leggeri tic su due brani della prima facciata, ristampa pressoche' identica alla prima tiratura, copertina laminata sul fronte e liscia sul retro, senza barcode, label bianca con scritte nere, logo White Label nero in alto e logo SABAM in riquadro a sinistra, catalogo LP8809. Originariamente pubblicata nel 1979 dalla olandese White Label, questa raccolta compila tredici brani, sei dei quali assolutamente inediti all'epoca, di questo rocker nordamericano. Nato nel 1940 a Lima nell'Ohio, Jimmy Crain si fece strada precocemente nella scena locale a meta' anno '50, firmando nel 1957 un contratto come cantante, chitarrista e paroliere con la Spangle Records, che nel 1958 pubblico' il suo primo singolo, ''Shig-A-Shig''. Il singolo ebbe un rapido successo e Crain si fece conoscere nel Mid-West e sulla costa orientale degli Stati Uniti suonando in spettacoli televisivi locali ed a centinaia di ''record hops'', feste informali dove ragazzi si riunivano a ballare rock'n'roll. Suono' nei tardi anni '50 con gente come Big Bopper, Dion and the Belmonts e Link Wray, ma con la nascita di suo figlio nel 1960 Crain decise di lasciare la vita nomade del rocker a suonare in giro per gli States, esibendosi solo a livello locale dove viveva, e senza abbandonare del tutto l'attivita' di musicista. Questa raccolta contiene il suo brano piu' famoso, il singolo ''Shig-A-Shag'', alcune altre rare tracce apparse su singolo ad inizio anni '60, e vari inediti registrati per lo piu' a fine anni '50. Questa la scaletta: ''Guitar playin' son of a gun'' (inedito, fine 1958 o inizio 1959), ''Why worry'' (B-side del singolo ''Now I know'', 1961), ''I'm gonna get ya''' (inedito,fine 1957), ''London fog'' (inedito), ''C'mon baby'' (dall'album ''Miles to go'', 1968), ''Maybe someday'' (dall'album ''Miles to go'', 1968), ''Rockin'' (dall'album ''Miles to go'', 1968), ''Shig-A-Shag'' (singolo, 1958), ''Spooky village'' (inedito), ''Baby what's wrong with you'' (inedito, fine 1958 o inizio 1959), ''Rock-A-Sock-A-Hop'' (singolo, 1962), ''I keep hearing rumours'' (inedito), ''J.C.'s boogie'' (inciso nel 1956).
Euro
12,00
codice 329465
scheda
Crickets (buddy holly)    the chirping crickets
lp [edizione] originale  mono  usa  1957  brunswick 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent blues rnr coun
stupefacentemente rara prima stampa americana, copertina cartonata in rilievo,( soltanto le primissime copie stampate avevano copertina '' textured'', subito sostituita da una in cartoncino liscio) etichetta nera con scritte e logo argento. Pubblicato in usa nel novembre del 1957 ed in Inghilterra nel marzo del 1958. Il primo album. si tratta del primo ed unico lavoro di buddy holly con la sua band, i crickets, uno degli albums piu' importanti e rari di tutti i tempi, da qui la scuola dei beatles, beach boys, in contrapposizione a quella piu' nera e blues di chuck berry,che trovera' i suoi discepoli nei roling stones e negli animals. un vero pezzo da museo ed uno dei punti fermi assoluti della musica rock. Contiene brani quali ''not fade away'', ''maybe baby'', ''that'll be the day'', ''rock me baby''.
Euro
1.100,00
codice 42110
scheda
Crickets (buddy holly)    the chirping crickets (+cd)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1957  vipvop 
blues rnr coun
Ristampa del 2020, edizione limitata in vinile giallo pesante 180 grammi, copertina senza barcode, flipback su tre lati sul retro, pressoche' identica alla prima molto rara tiratura, nella sua versione uscita in Inghilterra su Coral (con retro quindi leggermente diverso dalla versione americana del disco), corredata di versione in cd dell' album. Pubblicato in Usa dalla Brunswick nel novembre del 1957 ed in Inghilterra nel marzo del 1958, il primo storico album. Si tratta del primo ed unico lavoro di Buddy Holly con la sua band, i Crickets, uno degli albums piu' importanti di tutti i tempi, influenza a dir poco fondamentale per innumerevoli artisti e gruppi anche e soprattutto negli anni '60, iniziatore di una vera e propria scuola musicale che ha avuto come massimi rappresentanti i Beatles ed i Beach Boys, in contrapposizione ad un approccio piu' nero e blues che da Chuck Berry trovera' i suoi discepoli nei Rolling Stones e negli Animals. Uno stile ancora vivo e palpitante di una irrefrenabile carica energetica e di modernita', assolutamente incredibile oggi come oltre 50 anni fa. Uno dei punti fermi assoluti della musica rock, con brani divenuti dei classici quali ''Not fade away'', ''Maybe baby'', ''That'll be the day'', ''Rock me my baby''.
Euro
26,00
codice 2098434
scheda
Dalida    Les numeros un – les annees barclay
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1956  orlando / barclay 
rock 60-70
Con inner sleeve a colori, catalogo 538 470 4. Pubblicata nel 2018 dalla Orlando / Barclay, questa raccolta compila quattordici dei piu' grandi successi di Dalida, originariamente pubblicati dalla Barclay fra il 1956 ed il 1968, la prima, brillante fase della sua trentennale carriera solista: gia' con il suo secondo singolo, ''Bambino'', che apre la scaletta di questa raccolta, ottenne un grandissimo successo in Francia, dove si era da poco stabilita, ed in altri paesi europei. Quel singolo fu seguito da altre hits come ''Le gondolier'' (1957), ''Ciao ciao bambina'' (1959), ''Les enfants du piree'' (1960) e ''La danse de zorba'' (1965, versione cantata del celebre brano della colonna sonora del film ''Zorba il greco''), tutti qui contenuti. Questa la scaletta completa: ''Bambino'' (1957), ''Gondolier'' (1957), ''Histoire d'un amour'' (1957), ''Come prima'' (1958), ''Ciao ciao bambina'' (1959), ''Amore scusami'' (1964), ''T'aimer follement'' (1960), ''Le temps des fleurs'' (1968), ''Les enfants du piree'' (1960), ''Romantica'' (1960), ''Itsi bitsi petit bikini'' (1960), ''Garde-moi la derniere danse'' (1961), ''La danse de zorba'' (1965), ''Le jour le plus long'' (1962). Cantante francese nata e cresciuta in Egitto da genitori italiani, Dalida, al secolo Iolanda Cristina Gigliotti (1933-1987), e' stata una stella di prima grandezza della musica popolare francese, famosa anche all'estero, ottenendo successo nel corso di tre decenni; per quanto la sua vita professionale sia stata ricca di soddisfazioni, la sua vita privata fu costellata di eventi tragici, come il suicidio del cantante italiano Luigi Tenco, all'epoca suo fidanzato, durante il festival di Sanremo del 1967, al quale aveva partecipato proprio insieme a Dalida. Il sostenuto successo della sua carriera musicale e' dovuto sia alle sue qualita' vocali che alla sua versatilita' e capacita' di aprirsi alle nuove tendenze che si facevano via via strada nella musica pop.
Euro
23,00
codice 3511703
scheda
Darling erik    Erik darling
Lp [edizione] ristampa  mono  uk  1958  bounty 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent blues rnr coun
La ristampa inglese del 1967 su Bounty, pressoche' identica alla prima tiratura USA su Elektra, copertina laminata fronte retro, label azzurra ruvida con scritte nere, con "Recording First Published..." a sinistra, logo Bounty nero in alto, catalogo BY6032. Originariamente pubblicato nel 1958 dalla Elektra negli USA, il primo storico album solista, precedente ''True religion'' (1961). Erik Darling, da solo con il suo banjo e la sua chitarra, da' qui prova sia della sua duttilita', interpretando i brani con un folk eclettico che sa aprirsi anche a venature jazzate e pop, e che presenta anche elementi di spiritual e blues ragtime; emerge anche la sua peculiare voce tenorile, molto riconoscibile. Questa la scaletta: ''Salty dog'', ''In the evening'', ''J. C. Holmes'', ''Cumberland mountain bear chase'', ''Oh, what a beautiful city'', ''Pretty polly'', ''Paul & Silas'', ''Hard luck blues'', ''Banjo medley'', ''Aboline'', ''Swannanoa tunnel'', ''Boll weevil'', ''Let me fly'', ''Candy man''. Nato nel 1933 a Baltimora e scomparso nel 2008, Erik Darling fu una delle massime figure di cantautore folk statunitense: il suo stile con la chitarra dodici corde e' passato alla storia, ed i toni della sua musica sono stati accostati a quelli di Burl Ives e di Josh White; nel corso negli anni e' stata anche apprezzata la sua capacita' di arrangiare in modo innovativo le canzoni tradizionali del folk americano. Darling inizio' come musicista di calypso, fu il fondatore dei Tunetellers, poi Tarriers, con l'inserimento di Bob Carey ed Alan Arkin, e fu anche autore di colonne sonore, tra cui quella di ''Catch 22'''. Lascio' il gruppo per rimpiazzare Pete Seeger nei Weavers, quindi formo' i Rooftop Singers con Bill Svanoe e Lynne Taylor; oltre a cio', nella sua lunga carriera vanta album solisti su Elektra, True Religion e Vanguard, ed ha suonato con Ed McCurdy, Oscar Brand, Judy Collins e Jack Elliott, solo per citarne alcuni.
Euro
25,00
codice 320978
scheda
Davis miles    Ascenseur pour l'echafaud complete
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1958  music on vinyl 
jazz
Titolo completo ''Ascenseur pour l'echafaud complete recordings''. Vinile doppio da 180 grammi, copertina lucida apribile con note di Boris Vian sul retro ed foto di Davis e la Moreau nella parte interna. Edizione vinilica del 2011 ad opera della Music On Vinyl, questa e' una versione ampliata con tutte le registrazioni eseguite in studio dei vari brani incisi per la colonna sonora del bellissimo film di Louis Malle ("Ascensore per l' inferno", in italiano, "Lift to the Scaffold" in inglese, con Jeanne Moreau splendida protagonista), originariamente uscita nel 1958. Vista la natura largamente improvvisata delle registrazioni, che riproducono splendidamente le atmosfere torbide e notturne del cinema noir francese, la presenza di versioni alternative dei brani presenti nel film, accanto a quelle note, rispetto alle quali sono sovente assai diverse, rende davvero imperdibile questo disco, registrato dal grandissimo trombettista con Barney Wilen al tenor sax, Rene Urtreger al piano, Pierre Michelot al contrabasso e Kenny Clarke alla batteria, il 4 e 5 dicembre del 1957 a Parigi (nello stesso anno di "Miles Ahead" e due mesi prima di "Milestones". Spegnere la luce, ed accendere una sigaretta, e' consequenziale. Questa la scaletta: ''Nuit sur lles champs elysees (take 1)'', ''Nuit sur lles champs elysees (take 2)'', ''Nuit sur lles champs elysees (take 3)'', ''Nuit sur lles champs elysees (take 4)'', ''Assassinat (take 1)'', ''Assassinat (take 2)'', ''Assassinat (take 3)'', ''Motel'', ''Final (take 1)'', ''Final (take 2)'', ''Final (take 1)'', ''Ascenseur'', ''Le petit bal (take 1)'', ''Le petit bal (take 1)'', ''Sequence voiture (take 1)'', ''Sequence voiture (take 1)''.
Euro
34,00
codice 2096572
scheda
Davis miles    birth of the cool
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1957  pan-am 
jazz
ristampa limitata in vinile 180 grammi di alta qualita', pressocche' identica alla prima tiratura, del secondo 33 giri, uscito per la Capitol nel febbraio 1957 (il primo era uscito nel '54 con il titolo "Jeru"), che riporta parte delle storiche sessions di "Birth of the cool" ( le registrazioni sono del '49 e del '50, in tre diverse date a New York), che vedono un giovane Miles Davis insieme ad una serie di grandissimi musicisti. Queste epocali incisioni, patrocinate dalla Capitol dal '48 al '50, appartengono al periodo in cui Davis si esibiva con il suo gruppo di nove elementi nel corso di numerose serate al Royal Roost di New York e rappresentarono, al tempo, una svolta, nella musica jazz, che venne salutata come una sorta di "intellettualizzazione del bop" ed una reazione ai tempi troppo veloci delle precedenti esperienze boppistiche di Davis con Gillespie e Parker. Dira' lo stesso Davis: "Il be bop non aveva l'umanita' di Duke Ellington. Bird e Diz sono stati grandi, fantastici, hanno lanciato una sfida - ma non erano 'sweet'. Birth of the Cool era diverso, era un disco da ascoltare ma che si poteva anche canticchiare... Era un lavoro che nasceva dalle radici della musica nera... che piacque molto alla critica bianca perche' era qualcosa che poteva capire". Questi i brani con relativi crediti: "Move", "Jeru","Budo", "Godchild", registrate il 21 gennaio 1949, con Davis alla tromba, Kai Winding al trombone, Junior Collins al corno francese, John Barber alla tuba, Lee Konitz al sax alto, Gerry Mulligan al sax baritono, Al Haig al piano, Joe Sculman al basso e Max Roach alla batteria; "Venus De Milo", "Boplicity", "Israel", "Rouge", registrate il 22 aprile 1949, con Davis alla tromba, J. J. Johnson al trombone, Sandy Siegelstein al corno francese, John Barber alla tuba, Lee Konitz al sax alto, Gerry Mulligan al sax baritono, John Lewis al piano, Nelson Boyd al basso e Kenny Clarke alla batteria; "Moon", "Dreams", "Deception", "Rocker", registrate il 9 marzo 1950, con Davis alla tromba, J. J. Johnson al trombone, Gunther Schuller al corno francese, John Barber alla tuba, Lee Konitz al sax alto, Gerry Mulligan al sax baritono, Al McKibbon al basso e Max Roach alla batteria.
Euro
17,00
codice 2097060
scheda
Davis miles    Circle in the round
lp2 [edizione] seconda stampa  stereo  hol  1955  cbs 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent jazz
Doppio album, seconda stampa europea degli anni '80, pressata in Olanda, copertina (con giusto assai lievi segni di invecchiamento) lucida apribile senza barcode, etichetta rossa con logo bianco in alto, catalogo CBS88471. Pubblicata nel 1979 dalla Columbia, l' interessante raccolta di inediti in studio incisi da Miles Davis fra il 1955 ed il 1970, in otto diverse sessioni e con diversi gruppi che, visto il periodo preso in considerazione, erano fra i suoi migliori in assoluto, con sidemen quali John Coltrane, Red Garland, Herbie Hancock, Tony Williams, Chick Corea e Jow Zawinul, solo per citare una manciata delle decine di giganti del jazz che suonano in questi solchi! Il perido quindicennale preso in considerazione dalla raccolta e' cruciale ed artisticamente ricchissimo per la carriera di Miles e per il jazz tutto, visto che si passa dal suo primo grande quintetto con Coltrane al sestetto che dette vita al capolavoro ''Kind of blue'', dal secondo grande quintetto post bop con Wyane Shorter ed Herbie Hancock alle registrazioni dei primi anni ''elettrici'' del trombettista, durante i quali sforno' alcuni dei fondamentali capisaldi del jazz elettrico e di quella che sarebbe diventata la fusion; a testimonianza dell'apertura mentale di Davis, il disco si conclude con una lunghissima interpretazione elettrica di ''Guinnevere'', lo splendido brano scritto da David Crosby dei Crosby Stills & Nash, le cui atmosfere orientalieggianti, misteriose e sottilmente venate di malinconia perfettamente si adattano all'estetica di Miles. Questa la scaletta, con date di incisione: ''Two bass hit'' (26/10/55), ''Love for sale'' (26/5/58), ''Blues no. 2'' (21/3/61), ''Circle in the round'' (12/4/67), ''Teo's bag'' (16/1/68), ''Sidecar I'' (13/2/68), ''Sidecar II'' (13/2/68), ''Splash'' (25/11/68), ''Sanctuary'' (15/2/68), ''Guinnevere'' (27/1/70).
Euro
28,00
codice 245944
scheda
Davis miles    complete birth of the cool (2lp + booklet)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1957  capitol / universal 
jazz
doppio album, ristampa del maggio 2019, rimasterizzata dai master tapes originali, espansa a doppio lp, con copertina cartonata per l' occasione apribile e ricco booklet all' interno, dell' album "Birth of the Cool", disco contenuto per intero nel primo dei due lp (con la traccia aggiunta "Darn That Dream", originariamente nell' album "Move" del 1961, ma incisa nelle stesse sessions di alcuni dei brani di questo "Birth of the Cool", il 9 marzo del 1950); il secondo lp contiene invece tredici brani registrati dal vivo il 4 ed il 18 settembre del 1948 al Royal Roost di New York, trasmessi anche radiofonicamente e di notevole qualita' sonora, finora inediti in vinile (erano gia' usciti invece in cd, poiche' questo "The Complete Birth of the Cool" era stato pubblicato gia' in cd nel 1998), eseguiti con Mike Zwerin, Junior Collins, Bill Barber, Lee Konitz, Gerry Mulligan, John Lewis, Al McKibbon, Max Roach e Kenny Hagood; questi i brani in questione: "Birth Of The Cool Theme", "Symphony Sid Announces The Band", "Move", "Why Do I Love You", "Godchild", "Symphony Sid Introduction", "S'il Vous Plait", "Moon Dreams", "Budo (Hallucinations)", "Darn That Dream", "Move, "Moon Dreams", "Budo (Hallucinations)". Ecco le note relative all' album "The Birth of the Cool": il secondo 33 giri, uscito per la Capitol nel febbraio del 1957 (il primo era uscito nel '54 con il titolo "Jeru"), che riporta parte delle storiche sessions di "Birth of the cool" ( le registrazioni sono del '49 e del '50, in tre diverse date a New York), che vedono un giovane Miles Davis insieme ad una serie di grandissimi musicisti. Queste epocali incisioni, patrocinate dalla Capitol dal '48 al '50, appartengono al periodo in cui Davis si esibiva con il suo gruppo di nove elementi nel corso di numerose serate al Royal Roost di New York e rappresentarono, al tempo, una svolta, nella musica jazz, che venne salutata come una sorta di "intellettualizzazione del bop" ed una reazione ai tempi troppo veloci delle precedenti esperienze boppistiche di Davis con Gillespie e Parker. Dira' lo stesso Davis: "Il be bop non aveva l'umanita' di Duke Ellington. Bird e Diz sono stati grandi, fantastici, hanno lanciato una sfida - ma non erano 'sweet'. Birth of the Cool era diverso, era un disco da ascoltare ma che si poteva anche canticchiare... Era un lavoro che nasceva dalle radici della musica nera... che piacque molto alla critica bianca perche' era qualcosa che poteva capire". Questi i brani con relativi crediti: "Move", "Jeru","Budo", "Godchild", registrate il 21 gennaio 1949, con Davis alla tromba, Kai Winding al trombone, Junior Collins al corno francese, John Barber alla tuba, Lee Konitz al sax alto, Gerry Mulligan al sax baritono, Al Haig al piano, Joe Sculman al basso e Max Roach alla batteria; "Venus De Milo", "Boplicity", "Israel", "Rouge", registrate il 22 aprile 1949, con Davis alla tromba, J. J. Johnson al trombone, Sandy Siegelstein al corno francese, John Barber alla tuba, Lee Konitz al sax alto, Gerry Mulligan al sax baritono, John Lewis al piano, Nelson Boyd al basso e Kenny Clarke alla batteria; "Moon", "Dreams", "Deception", "Rocker", registrate il 9 marzo 1950, con Davis alla tromba, J. J. Johnson al trombone, Gunther Schuller al corno francese, John Barber alla tuba, Lee Konitz al sax alto, Gerry Mulligan al sax baritono, Al McKibbon al basso e Max Roach alla batteria.
Euro
36,00
codice 2091071
scheda
Davis miles    Cookin' (+1 track)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1957  waxtime 
jazz
ristampa rimasterizzata in vinile 180 grammi, pressocche' identica alla prima molto rara tiratura, ma arricchita della presenza di una traccia aggiunta ("When Lights Are Low", registrata il 19 maggio del 1953 con MIles Davis alla tromba, John Lewis al piano, Percy Healt al contrabasso e Max Roach alla batteria). L' album originariamente pubblicato dalla Prestige nel 1957, inciso al Rudy Van Gelder Studio di Hackensack, New Jersey, il 26 ottobre del 1956 con formazione a cinque composta da Miles Davis (tromba), John Coltrane (sax tenore), Red Garland (pianoforte), Paul Chambers (contrabbasso) e Philly Joe Jones (batteria). Il primo capitolo della leggendaria tetralogia ad essere pubblicato, prima di ''Relaxin' with...'' (1957), questo lp ad opera del primo grande quintetto di Miles e' considerato insieme ai suoi tre ''fratelli'' uno dei capitoli fondamentali del bop, e del jazz in generale. L'album mostra in particolare la convivenza fra due grosse e diverse personalita' come Davis e Coltrane, con Miles che qui si mostra piuttosto vivace mentre il sassofonista alterna momenti di esuberanza con passaggi sensuali e rilassati, per un set complessivamente agile e svolazzante, con l'eccezione dello standard ''My funny valentine'' e di alcuni malinconici scivoli nello spirito blues. ''Cookin' with...'' fu registrato in una delle due sessioni che produssero anche ''Relaxin' with...'', ''Steamin' with...'' e ''Workin' with...'', nelle quali il quintetto incise in studio il repertorio che presentava all'epoca dal vivo. Questa la scaletta: ''My funny valentine'', ''Blues by five'', ''Airegin'', ''Tune up'' e ''When lights are low''.Copertina pressoche' identica all'originale rarissima stampa su Prestige, vinile 180 grammi, con l' aggiunta del brano "When Lights are Low", registrata il 19 maggio 1953. Ristampa dell'album originariamente pubblicato dalla Prestige nel 1957, inciso al Rudy Van Gelder Studio di Hackensack, New Jersey, il 26 ottobre del 1956 con formazione a cinque composta da Miles Davis (tromba), John Coltrane (sax tenore), Red Garland (pianoforte), Paul Chambers (contrabbasso) e Philly Joe Jones (batteria). Il primo capitolo della leggendaria tetralogia ad essere pubblicato, prima di ''Relaxin' with...'' (1957), questo lp ad opera del primo grande quintetto di Miles e' considerato insieme ai suoi tre ''fratelli'' uno dei capitoli fondamentali del bop, e del jazz in generale. L'album mostra in particolare la convivenza fra due grosse e diverse personalita' come Davis e Coltrane, con Miles che qui si mostra piuttosto vivace mentre il sassofonista alterna momenti di esuberanza con passaggi sensuali e rilassati, per un set complessivamente agile e svolazzante, con l'eccezione dello standard ''My funny valentine'' e di alcuni malinconici scivoli nello spirito blues. ''Cookin' with...'' fu registrato in una delle due sessioni che produssero anche ''Relaxin' with...'', ''Steamin' with...'' e ''Workin' with...'', nelle quali il quintetto incise in studio il repertorio che presentava all'epoca dal vivo. Questa la scaletta: ''My funny valentine'', ''Blues by five'', ''Airegin'', ''Tune up'' e ''When lights are low''.
Euro
21,00
codice 2077200
scheda
Davis miles    Kind of blue (extended 2lp)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1959  music on vinyl 
jazz
Bella ristampa rimasterizzata, in versione estesa a doppio album, vinile pesante 180 grammi per audiofili, copertina in questa edizione apribile (la originaria tiratura non lo era), con i brani "Flamenco Sketches (Alternative Takes)" e "On Green Dolphin Street" aggiunti nel secondo disco, tratti dalle stesse sessions dei brani delll' album. Inciso ai Columbia 30th Studios di New York in due sessioni, il 2 marzo ed il 6 aprile del 1959, con formazione a sei composta da Miles Davis (tromba), Cannonball Adderley (sax alto), John Coltrane (sax tenore), Bill Evans (pianoforte, sostituito da Wynton Kelly nella sola ''Freddie freeloader''), Paul Chambers (contrabbasso) e Jimmy Cobb (batteria). Disco epocale e riconosciuto capolavoro del jazz, ''Kind of blue'' e' considerato una delle massime espressioni del cosiddetto jazz modale, dove le improvvisazioni sono basate su scale piuttosto che su accordi, la cui teoria era stata sviluppata negli anni '50 dal pianista George Russell nel suo celebre libro ''Lydian chromatic concept of tonal organization''. Al di la' della valenza innovativa nella storia del jazz, ''Kind of blue'' e' anche un disco di grande carica emotiva e di atmosfera, che passa dai nervosi fraseggi dei fiati in ''So what'' alla struggente e splendida tristezza di 'Blue in green'', per arrivare alla solare ed al tempo stesso malinconica ''All blues''; per non dire poi del gruppo stellare che incise questo disco. Musica rilassata e concentrata sull'atmosfera piuttosto che sugli assoli, in contrasto con le esplosioni del be bop e dello hard bop, frutto di una delle piu' importanti svolte stilistiche compiute da Davis nella sua lunga carriera. Questa la scaletta dei brani: ''So what'', ''Freddie freeloader'', ''Blue in green'', ''Flamenco sketches'', ''All blues''.
Euro
29,00
codice 2098394
scheda
Davis miles    kind of blue (mono)
Lp [edizione] nuovo  mono  eu  1959  music on vinyl 
jazz
ristampa in vinile 180 grammi per audiofili, in mono, pressocche' identica alla prima tiratura del 1959 su Columbia. Inciso ai Columbia 30th Studios di New York in due sessioni, il 2 marzo ed il 6 aprile del 1959, con formazione a sei composta da Miles Davis (tromba), Cannonball Adderley (sax alto), John Coltrane (sax tenore), Bill Evans (pianoforte, sostituito da Wynton Kelly nella sola ''Freddie freeloader''), Paul Chambers (contrabbasso) e Jimmy Cobb (batteria). Disco epocale e riconosciuto capolavoro del jazz, ''Kind of blue'' e' considerato una delle massime espressioni del cosiddetto jazz modale, dove le improvvisazioni sono basate su scale piuttosto che su accordi, la cui teoria era stata sviluppata negli anni '50 dal pianista George Russell nel suo celebre libro ''Lydian chromatic concept of tonal organization''. Al di la' della valenza innovativa nella storia del jazz, ''Kind of blue'' e' anche un disco di grande carica emotiva e di atmosfera, che passa dai nervosi fraseggi dei fiati in ''So what'' alla struggente e splendida tristezza di 'Blue in green'', per arrivare alla solare ed al tempo stesso malinconica ''All blues''; per non dire poi del gruppo stellare che incise questo disco. Musica rilassata e concentrata sull'atmosfera piuttosto che sugli assoli, in contrasto con le esplosioni del be bop e dello hard bop, frutto di una delle piu' importanti svolte stilistiche compiute da Davis nella sua lunga carriera. Questa la scaletta dei brani: ''So what'', ''Freddie freeloader'', ''Blue in green'', ''Flamenco sketches'', ''All blues''.
Euro
25,00
codice 2098583
scheda
Davis miles    miles ahead
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1957  waxtime 
jazz
ristampa limitata e rimasterizzata con sistema DDM (Direct Metal Mastering), in vinile 180 grammi per audiofili, copertina pressoche' identica sul fronte alla prima molto rara tiratura, nella versione quindi con una donna in barca, e non con primo piano di Miles Davis che suona la sua tromba. Uno degli album piu' famosi del "divino" trombettista. Pubblicato dalla Columbia nel 1957, inciso ai Columbia 30th Street Studios di New York in quattro sessioni, il 6, 10, 23 e 27 maggio del 1957 con Miles Davis alla tromba, accompagnato da un'orchestra diretta da Gil Evans e composta da James T. Jordan, Ernest Royal, Bernie Glow, John Carisi e Louis R. Mucci (tromba), Willie Ruff, Tony Miranda e Jummy Buffington (corno), Jimmy Cleveland, Frank Rehak e Joe Bennett (trombone), Tom Mitchell (bass trombone), Bill Barber (tuba), Art Taylor Sr. (batteria), Paul Chambers (contrabbasso), Lee Konitz (sax alto), Danny Bank (clarinetto basso), Romeo Penque, Sid Cooper e Edwin Caine (clarinetto, flauto) e Winton Kelly (pianoforte). "Miles ahead" e' il frutto della seconda collaborazione fra Miles Davis ed il direttore d'orchestra ed arrangiatore Gil Evans, dopo quella del 1949 che dette vita a "Birth of the cool". Questa collaborazione, che negli anni successivi dara' origine ad altri due capolavori ("Porgy and Bess", 1958, e "Sketches of Spain", 1959), vede i due grandi musicisti impegnati a realizzare un album con una big band, in un periodo in cui questo tipo di formazione era ormai fuori moda, riuscendo comunque a mettere in risalto la calda tromba di Davis. Considerato uno dei dischi piu' belli di Miles, l'album contiene i seguenti brani: "Spingsville", "The maids of Cadiz", "The Duke", "My ship", "Miles ahead", "Blues for Pablo", "New rhumba", "The meaning of the blues", "Lament" e "I don't wanna be kissed (by anyone but you)". "Figlio" di Dizzie Gillespie ma soprattutto di Charlie "Bird" Parker, come ha lui stesso dichiarato. "Quando seppi che Bird e Diz avrebbero suonato al Riviera presi la mia tromba e mi recai l… ... A quel tempo io mi ero gi… creato una certa reputazione a St Louis. La prima cosa che vidi fu quel tizio che mi correva incontro, chiedendomi se fossi un trombettista. Risposi ' S￾, sono un trombettista '. Poi mi chiese se avevo la Union card, e io dissi ' S￾, ho anche quella '. Cos￾ lui disse : ' Vieni, abbiamo bisogno di un trombettista, il nostro si Š ammalato '. Quel tizio era Dizzy. Non lo riconobbi subito, ma appena attacc• a suonare. E io non riuscivo a leggere la musica, e neppure a suonare, per ascoltare Bird e Diz ".
Euro
18,00
codice 3025499
scheda
Davis miles    Milestones
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1958  music on vinyl 
jazz
ristampa in vinile 180 grammi per audiofili, copertina pressoche' identica a quella della prima rara tiratura uscita su Columbia nel 1958. Pubblicato nel 1958, il disco e' registrato con lo stesso quintetto di " 'Round about midnight " e comprende John Coltrane al sax tenore, William "Red" Garland al piano, Paul Chambers al basso, "Philly Joe" Jones alla batteria con l'aggiunta di Cannonball Adderley al sax. Contiene la memorabile prima versione di "Miles" poi divenuta "Milestones", famosa per essere considerata la prima composizione modale di Davis. La "spina dorsale " del jazz moderno. "Figlio" di Dizzie Gillespie ma soprattutto di Charlie "bird" Parker, come ha lui stesso dichiarato. "Quando seppi che Bird e Diz avrebbero suonato al Riviera presi la mia tromba e mi recai la' ... A quel tempo io mi ero gia' creato una certa reputazione a St Louis. La prima cosa che vidi fu quel tizio che mi correva incontro, chiedendomi se fossi un trombettista. Risposi ' Si', sono un trombettista '. Poi mi chiese se avevo la Union card, e io dissi ' Si', ho anche quella '. Cosi' lui disse : ' Vieni, abbiamo bisogno di un trombettista, il nostro si e' ammalato '. Quel tizio era Dizzy. Non lo riconobbi subito, ma appena attacco' a suonare. E io non riuscivo a leggere la musica, e neppure a suonare, per ascoltare Bird e Diz ".
Euro
25,00
codice 2092283
scheda

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