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Everly brothers    Songs our daddy taught us
Lp [edizione] ristampa  stereo  ger  1958  line 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent blues rnr coun
Ristampa tedesca del 1982 su Line, copertina lucida fronte retro senza barcode e con indicazione ''printed in west germany'' sul retro in basso, label bianca con quadrettatura verde, GEMA a destra, catalogo LLP5163AS. Originariamente pubblicato nel 1958 dalla London nel Regno Unito e dalla Cadence negli USA, non entrato in classifica in nessuno dei due paesi, il secondo album, successivo a "The everly brothers" (1957) e precedente "It's everly time!" (1960). L'eccellente secondo lp del duo, sebbene non premiato dal pubblico all'epoca della sua uscita, resiste bene al passare del tempo con la sua scaletta basata su canzoni folk e traditionals che i fratelli Everly avevano imparato dal padre Ike, e che qui sono interpretati con scarni arrangiamenti acustici (chitarre e contrabbasso) che si adattano benissimo ai toni folk dell'opera; anche con questo genere musicale le splendide armonie degli Everly Brothers risultano in evocative performances, dai toni lirici e delicati ma anche molto roots. Il disco fu forse una sorpresa spiazzante per il loro giovane pubblico, abituato al rock and roll con il quale avevano esordito, ma rimane un'opera molto considerata dalla critica ed anche da musicisti di generazioni successive, come dimostra il "remake" dell'album realizzato nel 2013 da Billy Joe Armstrong (Green Day) e Norah Jones con il titolo di "Foreverly", nel quale ripropongono al pubblico del XXI secolo le dodici canzoni cantate dagli Everly Brothers in "Songs our daddy taught us". Gli Everly Brothers furono una delle principali influenze, così come i Crickets di Buddy Holly con cui condividevano un approccio solare ed una estrema attenzione per l'aspetto melodico della loro musica, di innumerevoli artisti e gruppi dei 60's, a partire dai Beatles, dagli Hollies o da Simon & Garfunkel, che ripresero dai fratelli Everly, soprattutto, l' innovativa capacità di produrre delle splendide armonie vocali in cui le due parti vocali, apparentemente indissolubilmente legate, erano in realtà anche autonome, ovvero egualmente importanti, senza alcuna distinzione tra canto e controcanto. Nati a Brownie nel Kentucky ed attivi fino dalla fine degli anni '40, insieme ai genitori, in un radioshow a Shenandoah, nello Iowa, Don e Phil Everly furono scoperti in seguito a Knoxville, nel Tennessee da Chet Atkins, vecchio amico di famiglia e rivelati ad un pubblico maggiore, grazie all'interessamento di Roy Acuff e di Wes Rose, da Archie Bleyer, promotore della musica country per la Cadence Records. La loro storia artistica sarà lunga e ricca di successi.
Euro
20,00
codice 331752
scheda
Exploited    Punk's not dead
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1981  radiation 
punk new wave
ristampa del 2017, copertina pressoche' identica a quella della prima rara tiratura uscita in Uk su Secret. "Punk's Not Dead" e' lo storico album uscito nel maggio del 1981 su etichetta Secret, mitico e travolgente esordio della punk band scozzese originaria di Edimburgo, nata nel 1979 per iniziativa di "Big John" Duncan, Wattie Buchan, Dru Stix e Gary McCormick (che aveva militato nella prima embrionale formazione dei Josef K!). Dopo tre 7" autoprodotti e la partecipazione alla storica raccolta "Oi!", il gruppo si spostera' nella capitale dove sotto l'ala protettrice della Secret Records produsse questo primo adrenalinico album, continuando la sua incessante attivita' live, con il front-man Wattie Buchan che indossava magliette con la svastica, insultava il publico e incitava alla violenza, scatenando spesso vere e proprie risse. Dopo aver firmato un contratto con la Secret Records cominceranno ad incidere una serie impressionante di album di studio e dal vivo, singoli ed ep, partecipando pure ad una manciata di raccolte, diradando la loro attivita' solo negli anni '90, decennio nel quale la band publichera' solo un paio di album in studio, una manciata di raccolte e qualche live album. La band, fin dagli inizi, si fece un nome per la velocita' e aggressivita' del suo sound, caratterizzato dai testi spiccatamente anarchici e anti-establishment. Infatti, nei suoi testi, Buchan si scagliava contro l'esercito, dopo la propria esperienza nel servizio militare britannico: in canzoni come Army life, Cop Cars, criticava pesantemente la polizia e non rimanevano esenti da critiche neanche il governo britannico e gli Stati Uniti ma, spesso, lanciava messaggi di tipo anarco-socialista in canzoni oramai divenute famose come I Belive In Anarchy. Questo loro primo album "Punk's not dead" viene tuttora considerato un capolavoro del hardcore punk e del punk di tutti i tempi con pezzi come "Punk's not dead", "Cop cars" e l'indimenticabile "Exploited Barmy Army", tributo-inno ai fan della band.
Euro
18,00
codice 3019301
scheda
Fancy (connecticut)    Meeting you here
lp [edizione] originale  stereo  usa  1971  poison ring 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
prima rara stampa americana, copertina cartonata (con lievi segni di invecchiamento), etichetta gialla con logo multicolorato in alto, catalogo 1002. Pubblicato nel 1971, l' unico album del gruppo americano del Connecticut. I Fancy pubblicarono un unico ottimo album di hardrock chitarristico, prodotto da Thomas "Doc" Cavalier, caratterizzato dalla grintosa voce della bella Chris Bernardoni, con influenze blues, roots e psichedeliche, particolarmente nella eccellente "Black Snake". Tra gli altri brani una versione di "Backdoor Man" di Willie Dixon. Chris ed il fratello Vic Bernardoni, batterista, erano stati gia' insieme nei Wrongh Black Bag, autori di un singolo nel 1968; il bassista Paul Ossola aveva invece militato nei New Fugitives che avevano pubblicato un singolo nel 1966. Dopo un singolo inedito pubblicato nello stesso 1971, il gruppo si sciogliera'; Vic Bernardoni ed il membro aggiunto Pete Levin saranno presto anche nell' unico album della Incredible Broadside Brass Bed Band "The Great Grizzly Bear Hunt", pubblicato dalla stessa Poison Ring. Chris Bernardoni continuera' da solista come Christine Ohlman, oltre che nella Scratch Band (che pubblichera' un album nel 1977) e negli Yankees (un album nel 1978), in parte con gli stessi musicisti dei Fancy.
Euro
50,00
codice 235973
scheda
Farlowe chris    from here to mama rosa with the hill
lp [edizione] nuovo  stereo  uk  1970  repertoire 
rock 60-70
Ristampa del 2017, rimasterizzata ed in vinile 180 grammi per audiofili, copertina senza barcode pressoche' identica a quella della prima rara tiratura uscita in Uk su Polydor. Pubblicato nel 1970 dopo ''Last goodbye'', il quarto album. Dopo il fallimento della Immediate, Chris Farlowe registro' questo album con una formazione che vedeva impegnati Bruce Waddell, Colin Davey, Peter Robinson, Steve Hammond (poi nei Fat Mattress) ed il violoncello di Paul Buckmaster. Il risultato e' uno strano ma affascinante amalgama di blues, hard rock e progressive, con brani della forza di "Black Sheep" e "Mama Rosa" (che parla del suo spacciatore abituale). Opera in stile completamente nuovo per Farlowe, altrimenti celebre fin li' per il suo soul e paragonato finanche a Otis Redding, sara' il passaggio che portera' alla nascita dei Colosseum. Il disco e' bilanciato perfettamente tra l'organo, la chitarra e la voce di Farlowe e contiene alcuni dei piu' potenti brani di progressive rock che siano mai stati incisi. Cantante inglese di Islington, Londra, Chris Farlowe (vero nome John Deighton) e' un veterano del pop anni '60, che si fece le ossa nell'epoca dello skiffle, quando formo' il suo primo gruppo, i John Henry Skiffle Group; passo' poi al rock'n'roll con i Thunderbirds, e poi anche al soul/r'n'b, nella prima meta' degli anni '60. Notato da Will Oldham, allora manager dei Rolling Stones, entro' nella etichetta di quest'ultimo, la Immediate, pubblicando un buon numero di lp e di singoli, in genere con uno stile fra soul/r'n'b e pop. La sua carriera subi' un contraccolpo con la crisi della Immediate, e nei primi anni '70 canto' brevemente con i Colosseum e gli Atomic Rooster; tuttavia Farlowe prosegui' la sua attivita' musicale nei decenni successivi, ed e' ancora in attivita' nel primo decennio del nuovo secolo.
Euro
18,00
codice 3019261
scheda
Fatback band    people music
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1973  perception 
soul funky disco
ristampa pressocche' identica all' originale, copertina in cartoncino liscio, senza barcode, etichetta multicolore, del terzo album della gruppo di colore americano, originario di New York ed attivo sin dal 1969. Dopo i primi eccellenti "Let's Do It Again" e "Feel My Soul", questo "People Music" rappresenta il definitivo capolavoro del gruppo, tra le pietre miliari di tutta la ricchissima scena funky afro-americana della prima meta' dei '70. La band si era formata come "houseband" dell' etichetta discografica Fatback guidata da Bill Curtis che, visto lo scarso riscontro di Diplomats, Puzzles e Mary Davis, tra i nomi della scuderia, decise nel '72 di abbandonare la sua label e dedicarsi a questo gruppo, procurandogli un contratto presso la etichetta Perception, impegnato in prima persona alla batteria. Nonostante il potenziale commerciale del primo singolo "Soul March" e la validita' del primo album, il riscontro commerciale non fu inizialmente pari alle attese, ma presto la fama del gruppo inizio' a crescere, e qualche piccolo successo arrivo', come quello del singolo "Nija Walk (Street Walk)", che apre questo disco, o quello della nuova versione di "Soul March", anch'essa inclusa in questo "People Music", disco comunque davvero notevolissimo in ogni suo episodio, tra brani strumentali e cantati, in gran parte originali (da citare ancora almeno il manifesto programmatico "Fatbackin' "), ma con una manciata di covers, come la "Soul Man" che chiude il disco. Uno dei dischi piu' ammirati ed imitati della funk music dell' epoca pre-disco, capace di un ricco e scintillante sound dove fiati e sezione ritmica la fanno da padroni, capace di brillare tanto negli episodi piu' concitati quanto in quelli vagamente jazzati o delicatamente soul che ad essi si alternano. Il gruppo avrebbe proseguito a lungo negli anni, vivendo mille metamorfosi, riuscendo spesso a mantenere elevata la proposta della sua musica.
Euro
16,00
codice 2072592
scheda
Fitzgerald ella    More ella in concert
Lp [edizione] seconda stampa  stereo  ita  1956  verve 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent jazz
La seconda stampa italiana del 1970, senza più il logo BIEM sull'etichetta (presente sulla prima tiratura) e con invece il logo SIAE (subentrato appunto nel 1970), accanto al quale c'è quello "D.R." (Diritti Riservati); è ancora assente il timbro SIAE (introdotto anch'esso nel corso del 1970); copertina laminata fronte retro e con scritta "corporazione arti grafiche – roma – 1970" sul retro in basso, label oro e nera con logo Verve nero in alto e scritte nere, catalogo SGVL51.015, data sul trail off 13/3/68. Pubblicato nel 1968 dalla Verve in Italia, questo album compila undici registrazioni dal vivo effettuate con diverse formazioni fra il 1956 ed il 1965, coprendo quindi un decennio della lunga carriera della cantante. I due brani che aprono la scaletta furono registrati a Hollywood insieme a Louis Armstrong (voce e tromba), e via via nel corso del disco la splendida voce di Ella è supportata da formazioni di piccole dimensioni (per lo più a trio o quartetto) che includono strumentisti del calibro di Oscar Peterson, Jim Hall, Ray Brown e Tommy Flanagan. Grande jazz pop vocale. Questa la scaletta: "You won't be satisfied", "Undecided" (brani registrati il 15/8/56 allo Hollywood Bowl con Louis Armstrong); "Angel eyes", "A hard day's night" (brani registrati il 26/3/67 al Musikhalle di Amburgo con Tommy Flanagan al pianoforte); "Air mail special" (brano registrato nell'estate del 1961 al Crescendo Club di Hollywood, con Lou Levy al pianoforte e Jim Hall alla chitarra); "The lady is a tramp" (brano registrato il 13/2/60 al Deutschland Hallen di Berlino con Paul Smith al piano e Jim Hall alla chitarra); "Summertime" (brano registrato il 28/7/64 al quinto festival jazz di Antibes, con Tommy Flanagan al pianoforte); "Too darn hot" (brano registrato il 13/2/60 al Deutschland Hallen di Berlino con Paul Smith al piano e Jim Hall alla chitarra); "Mr. Paganini" (brano registrato nell'estate del 1961 al Crescendo Club di Hollywood, con Lou Levy al pianoforte e Jim Hall alla chitarra); "The man I love" (brano registrato il 13/2/60 al Deutschland Hallen di Berlino con Paul Smith al piano e Jim Hall alla chitarra); "Oh, lady be good" (brano registrato il 25/10/57 a Los Angeles, con Oscar Peterson al pianoforte). Una delle più grandi cantanti della storia del jazz, Ella Fitzgerald (1917-1996) crebbe in povertà come la sua grande contemporanea Billie Holiday ed esplose a metà degli anni '30, costruendo una carriera rinomata per la sua versatilità, che la rendeva capace di spaziare con splendidi risultati dallo swing allo scat, dal bop alla canzone popolare o d'autore, e per la gamma tonale unica del suo canto.
Euro
25,00
codice 331728
scheda
Fitzgerald ella / louis armstrong    Porgy and bess (+2 tracks)
lp2 [edizione] ristampa  stereo  eu  1959  vinyl lovers 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent jazz
Ristampa del 2012, in edizione limitata, doppio album in vinile 180 grammi, copertina apribile esclusiva e due bonus tracks (''You won't be satisfied'' e ''Undecided'', registrate dal vivo all' Hollywood Bowl in California, il 15/8/56). Originariamente pubblicato nel 1957 dalla Verve, questo album testimonia la collaborazione fra Ella Fitzgerald e Louis Armostrong, reciproci estimatori, accompagnati qui da un'orchestra condotta da Russell Garcia. I due grandi intepretano in questo lp sedici brani tratti dall'opera dei fratelli Gershwin ''Porgy and Bess'', proponendone una delle piu' apprezzate versioni in chiave jazz, della quale il critico Scott Yanow ha applaudito anche l'ottima interazione fra i due cantanti e l'orchestra. Questa la scaletta: ''Overture'', ''Summertime'', ''I wants to stay here'', ''My man's gone now'', ''I got plenty o' nuttin''', ''Buzzard song'', ''Bess, you is my woman now'', ''It ain't necessarily so'', ''What you want wwid bess?'', ''A woman is a sometime thing'', ''Oh, doctor jesus'', ''Medley: here come de honey man / Crab man / Oh, dey's so fresh and fine'', ''There's a boat dat's leavin' soon for new york'', ''Bess, oh where's my bess?'', ''Oh, lawd, I'm on my way'', ''You won't be satisfied'' (bonus track), ''Undecided'' (bonus track). Una delle piu' grandi cantanti della storia del jazz, Ella Fitzgerald (1917-1996) crebbe in poverta' come la sua grande contemporanea Billie Holiday ed esplose a meta' degli anni '30, costruendo una carriera rinomata per la sua versatilita' che la rendeva capace di spaziare dallo swing allo scat, dal bop alla canzone popolare o d'autore, e per la gamma tonale unica del suo canto. Uno dei massimi protagonisti della storia del jazz, nato poverissimo a New Orleans nel 1900, Armstrong inizia la sua carriera professionale suonando a Chicago con Kid Ory nel 1918 e poi nel 1922 con Joe King Oliver. Fra il 1925 ed il 1930 raggiunge il suo apice creativo, dirigendo i suoi gruppi Hot Five e Hot Seven e realizzando composizioni che vanno oltre l'approccio collettivo del primo jazz di New Orleans per approdare all'improvvisazione ed al solismo tipici del jazz piu' moderno. L'opera di Armstrong costituisce quindi, a prescindere dal suo valore estetico, un lavoro innovativo che fa da ponte fra le orchestre di New Orleans di inizio '900 ed il jazz cosi' come lo intendiamo oggi.
Euro
18,00
codice 244481
scheda
Fleetwood mac    fleetwood mac (1975 album, white vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1975  reprise 
rock 60-70
ristampa rimasterizzata del 2019, in vinile bianco, copertina pressoche' identica alla prima tiratura su Reprise, e corredata di inner sleeve. Pubblicato nell' agosto del 1975 dopo ''Heroes are hard to find'' e prima di ''Rumours'', giunto al numero 1 delle classifiche Usa e non entrato in quelle Uk. Il decimo album. Il disco che rappresenta la rinascita del gruppo o ancora meglio, un nuovo debutto, sara' quello che dara' il via al dominio assoluto del pop Inglese ed Americano per i prossimi sette anni, registrato con il duo Buckingham - Nicks, che prendono le redini della vecchia British blues band, vede un suono West Coast pop/rock con Christine McVie che inizia a comporre brani di irresistibile soft rock , ma temperato dal nervoso suono di Buckingham, vedi "Monday Morning," opera basata sulle voci e dai suoni inconfondibilmente Californiani , i brani hanno poco o nulla a che vedere con il passato , dalle altre due contribuzuioni di Buckingham, la cover di Richard Curtis "Blue Letter," e "I'm So Afraid" ai contributi di Nicks e McVie, tra cui i singoli "Rhiannon," "Say You Love Me," "Over My Head" , la produzione e' affidata a Buckingham che riesce a portare idee modernissime ed innovative che cambieranno per sempre la musica rock degli anni a venire, ed ancora prima di Rumours e Tusk questo sara' l'archetipo di tutto il Californian soft rock del futuro. Un album di importanza storica enorme.
Euro
25,00
codice 3023308
scheda
Fleetwood mac    greatest hits (Singles 1968-1970)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1971  music on vinyl 
rock 60-70
ristampa in vinile 180 grammi epr audiofili, copertina apribile. Pubblicato in Inghilterra nel novembre del 1971 dopo ''Future Games'' e prima di ''Bare Trees'' , giunto al numero 36 delle classifiche Uk e non entrato in quelle Usa. Manifesto dei singoli del gruppo, contiene brani rari e singoli perlopiu' inediti su album del primo periodo della band, quello con Peter Green e Jeremy Spencer, quando i Fleetwood Mac erano la piu' importante incarnazione del fenomeno ''blues revival'' inglese. Il motivo per cui questo album riveste una importanza fondamentale nella storia del gruppo e' l' inclusione dell' altrimenti inedita su album ''The green manalishi ( with the two pronged crown )", ovvero il testamento spirituale di Peter Green, veramente uno dei piu' bei brani dall' intera storia della musica rock Britannica, capolavoro assoluto di potenza ineguagliabile, traccia che mette i brividi, affresco sinistro e carico di mistero, capolavoro compositivo senza uguali con una groove oscura e sinistra che ricorda da vicino per intensita' la ''simphaty for the devil'' dei rolling stones, una di quelle canzoni che un grande musicista scrive, se e' fortunato, una volta nella vita . ecco la scaletta dell'album- albatros, ( singolo novembre 1968 ) man of the world, ( singolo aprile 1969 ) the green manalishi, ( singolo maggio 1970 ) black magic woman, ( singolo marzo 1968 ) oh well part 1/ 2, ( singolo settembre 1969 ) dragonfly, ( singolo marzo 1971 ) shake your money maker, ( brano di peter green's fleetwood mac ) need your love so bad, ( singolo luglio 1968 ) rattle snake shake, ( singolo settembre 1969 ) stop messin' around, ( singolo luglio 1968 ) love that burns. ( brano di english rose non pubblicato in uk )
Euro
26,00
codice 2089302
scheda
Fleetwood mac    Tusk (silver vinyl)
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1979  Warner Bros 
rock 60-70
doppio album, ristampa del 2019 in vinile argento, copertina pressoche' identica alla prima tiratura, con parte in rilievo "embossed" sul fronte, completa di doppie inner sleeves fotografiche (due per ogni disco). Pubblicato in UK nell' ottobre del 1979 dopo ''Rumours'' e prima di ''Live'', giunto al numero 4 delle classifiche Uk ed al numero 1 di quelle Usa. Il dodicesimo album. Certamente uno dei lavori piu' celebri e venduti di ogni epoca del rock Anglofilo, costa un milione di dollari solo tra registrazioni e mixaggio ed e' considerato dalla critica statunitense come il piu' grande disco pop del decennio, include due brani oramai leggendari, ''Sara'' e ''Think about me'', nonostante il repertorio sia lontano dagli sperimentalismi blues del periodo con peter green e jeremy spencer, il gruppo dimostra come si possa suonare musica intelligente e milionaria senza scendere a compromessi troppo umilianti.
Euro
34,00
codice 3023320
scheda
Focus    3
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1972  music on vinyl 
rock 60-70
Vinile doppio da 180 grammi, copertina lucida apribile, label nera con scritte bianche, catalogo MOVLP022. Ristampa del 2009 ad opera della Music On Vinyl, pressoche' identica alla prima tiratura del 1972. Pubblicato in Inghilterra nel novembre del 1972 dopo ''Moving Waves'' e prima di '' Hamburger concerto'', giunto al numero 6 delle classifiche Uk ed al numero 35 di quelle Usa dove usci' nel marzo del 1973. Il terzo album. Registrato in Inghilterra nel luglio del 1972, contiene il loro brano simbolo, ''Sylvia'', ed e' un lavoro pressoche' strumentale, basato sulla groove del rivoluzionario album precedente; vede la chitarra di Jan Akketrman in grande evidenza, e l'organo di Van Leer che costruisce alcune delle piu' complesse e innovative partiture della storia del gruppo, considerato dalla moderna critica come un capolavoro assoluto ed uno dei piu' importanti lavori del decennio, e' un disco pressoche' perfetto, con composizioni innovative e diverse tra di loro, suonate con una tecnica musicale sopraffina e l'inclusione di una traccia celeberrima come '' Sylvia''. E' stato recentemente paragonato (dalla critica Americana durante la revisitazione critica delle opere degli anni ''70) come qualita' ed innovazione a lavori dallo status mitico, quali ''Revolver'' o ''The Dark Side Of The Moon''. Uno dei gruppi piu' famosi della storia del rock olandese, i Focus si formarono nel 1969 come trio; verso la fine dell'anno si uni' a loro il talentoso chitarrista Jan Akkerman, destinato ad avere un ruolo di rilievo nell'alchimia musicale della band, insieme al tastierista e flautista Thijs Van Leer. Alcuni degli album della band godono di alta considerazione nell'ambito del rock progressivo, in particolare ''3'' (1972), un disco celebratissimo con il suo variegato prog rock dall'alto tasso tecnico.
Euro
29,00
codice 2089303
scheda
Follakzoid    I (ltd)
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2019  sacred bones 
indie 2000
edizione limitata in vinile colorato, doppio, adesivo su cellophane. Il quarto album, note a seguire. Band cilena proveniente dalla sempre crescente scena psichedelica underground di Santiago del Cile, (La Banda, The Cindy Sister, la Hell Gang, This Schafferson Jetplane e altri), attiva dal 2009, quando i ventenni J.P. Rodriguez, Diego Lorca, Domingo Garcia Huidobro e Ives Sepulveda (quest'ultimo suona anche nei Holydrugs Couple, altra band cilena ingaggiata dalla Sacred Bones), decidono d suonare insieme: le lunghe jams, che gia' vengono create nelle prime prove, evidenziano una naturale predisposizione per sonorita' kraut, attraverso ritmiche metronomiche e modulari e ripetizioni circolari.
Euro
35,00
codice 2089415
scheda
Fontaines d.c.    Dogrel
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2019  partisan 
indie 2000
coupon per download, copertina ruvida,, etichette custom, inner sleeve. "Dogrel" (2019), album di debutto dei dublinesi Fontaines D.C., è una delle più interessanti uscite discografiche dell'anno : post punk tiratissimo, di forte impatto e con testi sempre sul pezzo, in grado di raccontare senza filtri la quotidianità irlandese. Fontaines D.C., quintetto post punk dublinese, formato da Grian Chatten (voce), Conor Deegan III (basso), Carlos O'Connell (chitarra), Conor Curley (chitarra) eTom Coll (batteria). Con il disco d'esordio, "Dogrel" (2019), si candidano a diventare una della realtà più promettenti della scena irlandese e(o) forse lo sono già, anche a grazie a canzoni come "Boys in the Better Land", "Liberty Belle", "Dublin City Sky", con cui rivendicano orgogliosamente il proprio vissuto irlandese.
Euro
26,00
codice 2089337
scheda
Foo fighters    one by one
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2002  roswell records/sony 
indie 90
Ristampa in doppio vinile pesante, etichetta nera scritte bianche e rosse su un disco, bianca scritte nere e rosse su l'altro. Pubblicato dalla Rca nell'ottobre 2002 il quarto album della band di Dave Grohl, ex Nirvana, di ritorno dalla collaborazione con i Queens Of The Stone Age, lavoro appassionato e travolgente, il primo con il chitarrista Chris Shiflett, tribolato nella sua produzione per dissidi interni al gruppo tant'è che fu quasi completamente ri registrato con un approccio più diretto nello studio privato di Grohl dopo una prima versione. considerato il disco più riuscito del gruppo dalla critica musicale e grande successo commerciale.
Euro
30,00
codice 2089428
scheda
Fool    Fool
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1968  music on vinyl 
rock 60-70
Edizione limitata a mille copie numerate sul retro copertina in basso, in vinile color turchese da 180 grammi, compleyo di inserto a colori. Ristampa del 2018 ad opera della Music On Vinyl, con copertina non apribile e con due bonus tracks, (''We are one'', posta alla fine della prima facciata, e ''Shining light'', posta alla fine della seconda; si tratta dei brani di un loro singolo uscito originariamente nel 1969). Originariamente pubblicato nel 1968 dalla Mercury negli USA e nel 1969 in Gran Bretagna, l'unico album dei The Fool, brillante gruppo di creativi olandesi i quali, piu' che musicisti, erano designer di abiti, decoratori di ambienti, di automobili e di strumenti musicali con uno stile hippie e psichedelico divenuto estremamente influente all'epoca. Composti da due uomini, Simon Posthuma e Barry Finch, e da due donne, Marijke Koger e Josje Leeger, furono scoperti dal fotografo Karl Ferris, che pubblico' immagini dei loro colorati ed eccentrici abiti sulla celebre rivista The Times. Sono famosi per aver creato costumi di scena per i Beatles e per aver decorato loro ambienti (ad esempio la boutique della Apple a Londra), automobili e strumenti (fra cui la Rolls Royce ed il pianoforte di John Lennon), oltreche' alcune splendide copertine di dischi, fra cui quelle di ''Evolution'' degli Hollies e di ''The 5000 spirits or the layers of the onion'' della Incredible String Band. Fu proprio uno degli Hollies, Graham Nash, a produrre questo loro unico ed eponimo album, un lavoro dalle atmosfere solari e fanciullesche in cui semplici e giocose canzoni pop sono ammantate di toni leggermente psichedelici o pop folk, con arrangiamenti ricchi di colore e piuttosto eclettici, che aggiungono in alcuni casi sfumature orientaleggianti, soul o cabarettistiche, a seconda del brano.
Euro
17,00
codice 2089304
scheda
Free    highway
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1971  A&M 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good rock 60-70
prima rara stampa americana, copertina (con diversi segni di invecchiamento) cartonata, etichetta marrone con logo bianco e rosso/arancio a sinistra, catalogo SP4287. Pubblicato in Inghilterra nel dicembre del 1970 dalla Island dopo ''Fire and water'' e prima di ''Free live'', giunto al numero 41 delle classifiche inglesi e non entrato in quelle Usa dove usci' (su A & M) nel febbraio del 1971, il quarto album. "Highway" e' il lavoro piu' oppiaceo e laidback dei Free, considerato un disco minore per molto tempo, ma poi assai rivalutato dalla critica inglese che lo ha addirittura inserito nella speciale classifica pubblicata all' epoca da N.M.E. dei piu' sottovalutati lavori del decennio. Contiene, tra gli altri, due grandi classici, ''The stealer'' e ''The highway song''. Fu anche l' ultimo dei loro lp in studio prima del primo scioglimento, registrato sette mesi dopo l' uscita del singolo "Alright Now", con la carriera ai massimi storici, ma con tensioni personali e problemi legati all' uso di droghe che stavano portando il gruppo allo sbando; il nuovo singolo scritto da Paul Kossoff "The Stealer" passo' ingiustamente del tutto inosservato. Album assai interessante, si dice sia istato influenzato fortemente dallo stile della Band, ed alcuni lo considerano la risposta inglese a ''Music From Big Pink''; alterna momenti piu' duri, quali "The Stealer" o "Ride On Pony" ad altri di natura diversa, quali "Love You So" e "Be My Friend". Da non dimenticare l' inclusione della davvero notevole conclusiva "Soon I Will Be Gone".
Euro
20,00
codice 238804
scheda
Fripp robert - eno brian    no pussyfooting
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1973  island 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima rara stampa italiana, copertina apribile, etichetta ''Island Pink Rim'', multicolore con bordo rosa e palma in basso, trail off con data 9-11-73, timbro Siae del primo tipo, con diametro di circa 13/13,5 mm, usato tra il 1970 ed il 1975, piu' piccolo dei successivi, catalogo ILPS19239. Pubblicato nel novembre del 1973 dopo ''For your pleasure'' (di Eno con i Roxy Music, marzo 1973) e prima di ''Here come the warm jets'', che sara' il primo albums solista a tutti gli effetti di Brian Eno, non entrato nelle classifiche Uk ne' in quelle Usa. Il primo dei due albums che vedono la collaborazione del chitarrista dei King Crimson Robert Fripp (i Crimson avevano pubblicato da qualche mese il loro quinto album "Larks' tongues in aspic") e dell' ex Roxy Music, prima di "Evening star'' di due anni; il disco e' un mantra analogico di chitarre in loops, echi, reverberi, paesaggi astratti e nastri trattati , tra minimalismo, il kraut rock tedesco e la sperimentazione di stampo anglosassone.
Euro
35,00
codice 244479
scheda
Gabriel    Gabriel (white label promo + promo insert)
lp [edizione] promozionale  stereo  usa  1978  epic / sweet city 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima stampa americana nella rara versione promozionale, con timbro dorato promozionale e "Dj Timing Strip" sul retro, e con etichetta bianca promozionale, corredata di inserto promozionale con note sulla band e foto, catalogo JE 35454. Pubblicato in Usa e Canada nel 1978, il terzo ed ultimo album della band americana di Seattle, dopo "This Star on Every Heel" (1974) e "Sweet Release" (1975), usciti entrambi su Abc Records. Tra i brani (tutti originali) il singolo "Martha (Your Lovers Come And Go)", che ebbe un buon successo commerciale. Gruppo di quattro elementi proveniente da Seattle, avevano una solida fama locale, avendo aperto concerti di Ronnie Montrose, James Gang e Tower Of Power, tra gli altri; la loro musica era sospesa tra soft rock, pop ed occasionali venature hard. Tra i musicisti coinvolti nell' opera il cantautore Denny O'Keefe (ai cori in un brano) e Thom Bell, che con i suoi MFSB arrangia proprio "Martha (Your Lovers Come And Go)".
Euro
20,00
codice 42312
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2017  sourmash 
indie 2000
vinile 180 grammi, copertina apribile, inner sleeve, etichette custom, adesivo su cellophane."Who built the moon?" (2017), terzo disco dei Noel Gallagher's High Flying Birds, è stato definito dal diretto interessato come un album di "cosmic pop, anche se fondamentalmente è un disco rock. Nel mondo la gente, quando pensa al rock, immagina il chiodo di pelle, un bicchiere di Jack Daniel’s, delle urla. In verità, per me, il senso del rock è la libertà dell’anima, quella per cui puoi fare quello che vuoi." (Foxlife.it). Il lavoro, prodotto da David Holmes, tenta di esplorare nuove strade sonore per l'ex Oasis : dalla psichedelia francese all’electro-pop. Ed è ricco di collaborazioni : Paul Weller e Johnny Marr. Noel Gallagher, storico membro fondatore - insieme al fratello Liam - degli Oasis, tra i gruppi di punta del brit pop anni novanta. Dopo lo scioglimento degli Oasis nella prima metà degli anni duemila - nel 2009 - ha formato gli High Flying Birds, non un gruppo vero e proprio ma un collettivo soggetto a mutamenti. Con questo nuovo progetto ha pubblicato tre dischi : l'omonimo "Noel Gallagher's High Flying Birds" (2011), "Chasing Yesterday" (2015) e "Who built the moon?" (2017).
Euro
22,00
codice 2089349
scheda
Gallagher Rory    Jinx (180 gr.)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1982  universal 
rock 60-70
ristampa del 2018 in vinile 180 grammi, rimasterizzata dai master tapes originali, e corredata inner sleeve e di download card, copertina pressoche' identica alla prima tiratura uscita in Inghilterra su Chrysalis. Pubblicato in Inghilterra nell' aprile del 1982 dopo "Stage truck'' e prima di "Fresh evidence'', giunto al numero 68 delle classifiche Uk e non entrato in quelle Usa. Il dodicesimo album solista (il nono registrato in studio). Lavoro ispirato e notevolissimo, vede Rory Gallagher suonare con il batterista Brendan O'Neill ed il tastierista Bob Andrews. E' un ritorno deciso e convinto al blues-rock con un clima terso e potente, tra i brani la dinamitarda "Big Guns" e "Bourbon", che rispecchiano l' infatuazione del chitarrista per l' epica dei gangster Americani, oltre a ''Jinx'' ed "Easy Come Easy Go", due tra i brani piu' riusciti della sua intera carriera. Bellissime poi le due riletture, da Lightnin' Slim "Nothin' but the Devil", e da Louisiana Red "Ride On Red, Ride On". E' questo ' certamente l' album che vede il vero e proprio ritorno alla forma migliore di Gallagher dopo anni di abusi fisici e problemi personali; solo un berve intervallo, tuttavia, perche' il leggendario chitarrista irlandese morira' il 14 giugno del 1995 per problemi soparvvenuti dopo un trapianto di fegato. Celebre e stimato muisicista blues irlandese, Rory Gallagher (1948-1995) e' sempre rimasto fedele al blues ed al blues rock nel corso della sua carriera; e' anche considerato uno dei migliori interpreti della chitarra slide in assoluto. Attivo con i Taste alla fine degli anni '60, intraprese dall'inizio degli anni '70 una felice carriera solista, che gli procuro' successo e fama ma senza abbandonare le sue radici blues.
Euro
16,00
codice 2088308
scheda
Garbarek jan    I took up the runes
Lp [edizione] nuovo  stereo  ger  1990  ecm 
jazz
ristampa in vinile 180 grammi per audiofili, copertina pressocche' identica alla prima tiratura. Pubblicato dalla ECM nel 1990, dopo ''Legend of the seven dreams'' (1988) e prima di ''Visible world'' (1996), inciso al Rainbow Studio di Oslo nell'agosto del 1990, con formazione composta da Jan Garbarek (sax tenore, sax soprano), Rainer Bruninghaus (piano), Eberhard Weber (basso), Nana Vasconcelos (percussioni), Manu Katche (batteria), Bugge Wesseltoft (sintetizzatore) e Ingor Antte Ailo Gaup (voce). Si tratta di un lavoro piu' eclettico rispetto ai precedenti, nel quale convivono elementi di musica etnica, sparse sonorita' elettroniche, ed una jazz fusion molto fluida, eterea e contemplativa, immersa in un'atmosfera fluttuante e soave. Questi i brani presenti: ''Gula gula'', ''Molde canticlae (parts 1-5)'', ''His eyes were suns'', ''I took up the runes'', ''Buena hora, buenos vientos''. Proveniente dalla Norvegia, il sassofonista Jan Garbarek inizia la sua attivita' negli anni '60, suonando in patria per gran parte del decennio con uno stile influenzato da Coltrane che si andra' addolcendo nel corso del tempo. Negli anni '70 comincia ad incidere con la tedesca ECM, proponendo una musica che diventera' esempio del suono dell'etichetta, con note lunghe ed evocative, spazi fra le note, uso di eco ed atmosfere rarefatte e meditative; Garbarek e' anche influenzato dalla musica tradizionale dell'Europa settentrionale, che amalgama spesso con il jazz. Dalla fine degli anni '80 i suoi lavori si fanno piu' fruibili e fruttano un notevole successo commerciale rislutando fra i piu' venduti del catalogo ECM.
Euro
25,00
codice 2089319
scheda
Garcia jerry (grateful dead)    Lonesome prison blues
Lp [edizione] nuovo  stereo  ita  1982  pass to dust 
rock 60-70
Edizione limitata a 500 copie, vinile nero, copertina senza codice a barre, label azzurra e nera con scritte su di una facciata e disegno sull'altra. Pubblicazione privata della seconda decade del XXI secolo, questo album rende disponibili su vinile le registrazioni effettuate dal vivo da Jerry Garcia presso la Oregon State Prison di Salem, Oregon, il 5 maggio del 1982, già edite su cd negli anni '90. Si tratta di un set acustico interpretato in solitudine, con una buona qualità di registrazione, nel quale Jerry interpreta in chiave folk e blues ottimi brani fra cui alcuni classici del repertorio dei Dead come "Deep elem blues", "Friend of the devil", "Ripple" e "Dire Wolf". Questa la scaletta completa: 1 Deep Elum Blues 2 Friend Of The Devil 3 Jackaroe 4 Oh Babe It Ain't No Lie 5 It Takes A Lot To Laugh, A Train To Cry 6 Run For The Roses 7 Ripple 8 I've Been All Around The World 9 Valerie 10 Dire Wolf 11 Ruben & Cherise. Nonostante la (quasi) sempre intensa attività dei Grateful Dead e le molte collaborazioni (tra cui quelle che fruttarono i dischi a metà con Merl Saunders e con Howard Wales), durante gli anni '70, e poi anche più avanti, il grande chitarrista californiano Jerry Garcia ha trovato il tempo per pubblicare alcuni lavori solisti, in genere vicini musicalmente ai contemporanei dischi dei Dead (non a caso più di un brano tratto dai suoi lp solisti sarà appropriato dai Dead nei loro concerti). Garcia (1942-1995) era un musicista dal bagaglio culturale e stilistico ricchissimo, ispirato da idiomi folk come il bluegrass, come dal jazz modale e free di John Coltrane, capace di esprimersi con delicatissime e poetiche melodie che con lancinanti ed acidissimi squarci di feedback che predatano il noise rock.
Euro
20,00
codice 2089374
scheda
lp2 [edizione] originale  stereo  fra  1973  fantasy 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
doppio album, l' originale stampa francese, copertina apribile laminata all' esterno, etichetta con un piccolo logo tondo arancione in alto ed un altro, sempre arancione, attraverso la label, catalogo 6008. Pubblicato nel 1973, registrato dal vivo il 10 e l' 11 luglio 1973 con il leader dei Grateful Dead Jerry Garcia alla chitarra ed alla voce, Merl Saunders alle tastiere, John Kahn al basso (spessissimo collaboratore di Garcia fuori dai Dead), Bill Vitt alla batteria e David Grisman al mandolino, sovrainciso in un brano, questo disco contiene 11 lunghi brani tra cui le covers di "Positively 4th Street" e "It Takes a Lot to Laugh...." di Bob Dylan, "It's no Use" dei Byrds, ed "Harder they Come" di Jimmy Cliff. Tra roots rock, blues e jazz, il gruppo suona in assoluta scioltezza, divertendosi e divertendo.
Euro
28,00
codice 217527
scheda
Genesis    the lamb lies down on broadway
lp2 [edizione] originale  stereo  uk  1974  Charisma 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good rock 60-70
prima davvero molto rara stampa inglese, copertina (con diversi segni di invecchiamento) apribile, etichetta "small mad hatter" da un lato (con cappellaio matto su sfondo rosa), nella primissima versione con "Marketed by B&C Records" in basso (indicazione molto presto sostituita da ''Marketed and Distributed by B&C Records Ltd"), interno della copertina anche questo nella primissima versione in cui le finiscono con la frase ''he checks the'' (e continuano nelle inner sleeves, qui presenti; nelle copie successive le note finiscono con ''...pure-bred puerto'', inoltre le prime copertine, come quasta, furono pressate in Olanda e riportano all' interno, tra le note, "Printed and Made by Bruin B.V. Zaandam / Holland"; catalogo CGS101, trail off matrix sulle rispettive facciate "A -2U PORKY X JOHNNIE", "B -3U PECKO", "A -2U PECKO" e "B -2U PORKY". Pubblicato in Inghilterra nel novembre del 1974 dopo ''Selling England by the pound'' e prima di ''A trick of the tail'', giunse al numero 10 delle classifiche britanniche ed al numero 41 di quelle Usa. E' l' ultimo album dei Genesis con Peter Gabriel all voce, ed anche una delle prime produzioni di Steve Lillywhite. Qui il gruppo da la sua prova piu' complessa e controversa, per molti il loro capolavoro, per altri di fatto il primo solista di Gabriel, e' un deciso allontanamento dalle atmosfere sognanti e progressive degli albums precedenti, piu' criptico e metropolitano, compatto e algido, con la voce di Gabriel che prende il sopravvento in quello che fino ad allora era stato un equilibrio vocale-strumentale perfetto. Il disco e' un concept che narra la storia di Rael, interpretato live da Peter Gabriel, e rappresenta il culmine sia dal punto di vista scenografico che musicale del periodo con Peter Gabriel, che domina la scena con i suoi travestimenti e la musica con la sua voce. Il disco e' certamente una delle pietre miliari del rock degli anni '70, guardato con rispetto e reverenza specialmente in Italia, dove la popolarita' della band era gia' da anni eccezionale, e contiene alcuni tra i brani piu' belli e memorabili dell' intero repertorio dei Genesis, come ''The lamb lies down on Broadway'', ''Cuckoo cuckoo'', ''In the cage'', ''Back in Nyc'', ''Counting out time'', ''Carpet crawl'', ''Lilywhite Lilith'', ''The waiting room'', ''The colony of slippermen'', ''It''.
Euro
90,00
codice 244476
scheda
Genesis, et al.    Many faces of genesis – a journey through the inner world of genesis
LP2 [edizione] nuovo  stereo  fra  1967  music brokers 
rock 60-70
Edizione limitata in doppio vinile grigio da 180 grammi, copertina apribile con "made in france" sul retro in basso, label custom, catalogo VYN016. Per la prima volta disponibile in vinile grazie a questa edizione del 2019 ad opera dalla label argentina Music Brokers, che già aveva pubblicato l'opera in una versione cd nel 2015, nell'ambito della serie "The many faces of", questo doppio album compila rarità dei Genesis e di progetti collaterali alla grande prog band inglese: sul primo vinile vengono compilati rari pezzi di progetti collaterali o collaborazioni, come quella fra Anthony Phillips, originario chitarrista della band (1967-70) e Phil Collins, o lo Steve Hackett solista, oppure una ospitata di Peter Gabriel su un pezzo di Johnny Warman, la hit "Screaming jets" del 1981, ma anche cover di pezzi del gruppo eseguite sorprendentemente in chiave dance elettronica dagli Os Digitalistas, lounge music per mano dei Reversound, o addirittura reggae ("Misunderstanding" a cura di Natty Bong ed il Vintage Reggae Soundsystem). Il secondo vinile contiene invece quelle che sono presentate come le "Jonathan King sessions", le sessioni che i giovanissimi Genesis effettuarono nella seconda metà del 1967 sotto la supervisione del loro primo mentore Jonathan King, dalle quali furono tratti anche i loro primissimi singoli, e che furono un punto di partenza per la successiva realizzazione del loro primo album "From Genesis to revelation", inciso l'anno dopo e pubblicato nel 1969. Questa la scaletta completa: Anthony Phillips feat. Phil Collins, "Which way the wind blows"; Steve Hackett, "Watcher of the skies"; Johnny Warman feat. Peter Gabriel, "Screaming jets"; Anthony Phillips feat. Phil Collins, "God if I saw her now"; George White Group, "In too deep"; Vintage Reggae Soundsystem & Natty Bong, "Misunderstanding"; Os Digitalistas, "Invisible touch"; The Brian J. White Quartet, "Follow you, follow me"; Reversound, "That's all"; Genesis (the Jonathan King sessions): "A winter's tale", "One eyed hound", "The silent sun", "That's me", "When the sour turns to sweet", "In hiding", "The serpent", "Window", "Am I very wrong?", "In the wilderness", "A place to call my own", "In the beginning".
Euro
29,00
codice 3512557
scheda

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