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Gaye marvin    let's get it on (180 gr.)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1973  universal 
soul funky disco
ristampa in vinile 180 grammi, corredata di coupon con codice per il download digitale, copertina apribile pressoche' identica alla prima rara tiratura. Uscito nell' agosto del 1973, tra il precedente "Trouble Man" ed il successivo "I Want You", e giunto al primo posto delle classifiche americane R&B ed al numero due di quelle "pop", e' il disco che, unitamente a "What's going on", viene considerato uno dei capolavori della musica soul e che per la sua grande carica sensuale e assolutamente carnale, intima, e' stato preso in seguito a modello da molti musicisti pur rimanendo inarrivabile nella sua bellezza e nella sua capacita' seduttiva. Contiene la fantastica "title hit" e la sudorante passione "You sure love to ball". Prodotto dallo stesso Gaye e, solo sul lato A, anche da Ed Townsend. Interamente scritto da Marvin Gaye! Nato nel '39 a Washington e ucciso da suo padre, con un colpo di pistola, nel 1984 a Los Angeles. Dotato di una voce vellutata e sensuale, ricca di tonalita' in grado di modellare ogni canzone con uno stile personale che ha rappresentato un modello per la musica soul-pop. Cinque i suoi modelli: Clyde McPhatter, i Five Keys di Rudy West, Little Willie John, Ray Charles e Nat King Cole. A 15 anni, dopo aver cantato in chiesa, si unisce ai Rainbows (Don Covay e Billy Stewart). Nel '57 insieme a Stewart forma i Marquees che godono dell'appoggio di Bo Diddley. Poi, passa ai Moonglows (rinnovati!) grazie a Harvey Fuqua che, a seguire, lo invitera' a Detroit alla Motown, dove inizialmente suona la batteria e fa il corista per Marvelettes, Miracles e Stevie Wonder. Esordisce come cantante solista nel '61 con "Let Your Coscience Be Your Guide", ma con scarsi esiti. Da "That Stubborn Kinda' Fellow" in poi, invece, inanellera' una serie di successi che lo porteranno ad essere considerato uno dei grandi maestri del Soul.
Euro
20,00
codice 2086995
scheda
Genesis    abacab
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1981  charisma 
rock 60-70
ristampa del 2016, copertina pressoche' identica a quella della prima rara tiratura su Charisma, con parti "embossed" in rilievo sul fronte, completa di inner sleeve. Pubblicato in Inghilterra nel settembre del 1981 dopo ''Duke'' e prima di ''Three sides live", giunto al numero 1 delle classifiche Uk ed al numero 7 di quelle USA. Il dodicesimo album. Contiene ''Abacab'', ''Keep it dark'', ''Dodo'' e ''No reply at all''; fu un successo strabiliante in tutto il mondo, il disco e' un classico esempio di come un gruppo di grandi musicisti riesca a volte a comprendere lo spirito dei tempi ed evitando di riproporre le gesta di un periodo oramai definitivamente chiuso possa confezionare degli albums originali e dignitosi, in questo caso a base di pop rock, ma con venature del progressive che li rese indimenticabili.
Euro
25,00
codice 2078658
scheda
Genesis    Calling all stations
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1997  virgin / un iversal 
rock 60-70
Vinile doppio pesante inciso su tre facciate, copertina apribile. Ristampa del 2018, pressoche' identica alla rara prima tiratura, e corredata di inner sleeves. Originariamente pubblicato nel settembre del 1997 dalla Virgin in Gran Bretagna, dove giunse al secondo posto in classifica, e dalla Atlantic negli USA, dove arrivo' alla 54esima posizione, il quindicesimo album in studio della storica band inglese, successivo a ''We can't dance'' (1991). L'album fu inciso dopo l'abbandono del cantante e batterista Phil Collins, lasciando solo Tony Banks e Mike Rutheford della formazione storica dei Genesis. Il ruolo di cantante fu assunto da Ray Wilson (ex Stiltskin), il cui approccio canoro era piu' vicino a quello di Peter Gabriel che a quello di Collins, mentre quello di batterista fu affidato a Nir Zidkyahu e Nick D'Virgilio. E' un lavoro dai toni meno solari e dallo stile piu' complesso rispetto ai numerosi lavori di tendenza pop proposti dal gruppo dalla fine degli anni '70 in poi, e si riallaccia alle radici progressive dei Genesis pur senza rinunciare all'attrattiva pop dei loro dischi piu' recenti. L'album ebbe un buon successo in Europa, ma vendette poco negli USA e ricevette un'accoglienza piuttosto negativa da parte della critica. Ne furono tratti tre singoli, ''Congo'', ''Shipwrecked'' e ''Not about us'', dei quali solo il primo entro' nella top 40 britannica.
Euro
33,00
codice 3020720
scheda
Genesis    Invisible Touch (180 gr.)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1986  virgin / universal 
rock 60-70
ristampa del 2018, in vinile 180 grammi, copertina pressoche' identica a quella della prima rara tiratura, con parti in rilievo "embossed" sul fronte e sul retro, completa di inner sleeve. Pubblicato in Inghilterra nel giugno del 1986 dopo ''Genesis'' e prima di ''We can't dance'', giunto al numero 1 delle classifiche UK ed al numero 3 di quelle Usa. Il quindicesimo album. Registrato nel momento del successo internazionale del Phil Collins solista, "Invisible Touch" venne considerato dalla critica come una sorta di album solista dello stesso Phil Collins pubblicato a nome Genesis; il motivo e' chiaro, "Invisible Touch" e' evidentemente il lavoro piu' vicino al pop di quelli dei Genesis, opera a base di batteria elettronica e sintetizzatori, che hanno un suono assai diverso dalle consuete tastiere di Tony Banks, tra i brani vede le celeberrime "In Too Deep" , "Throwing It All Away" , "Land of Confusion" , "Tonight, Tonight, Tonight".
Euro
27,00
codice 3020716
scheda
Genesis    We can't dance
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1991  virgin /universal 
rock 60-70
doppio album in vinile 180 grammi, ristampa del 2018, copertina pressoche' identica a quella della prima rara tiratura, corredata di inner sleeves. Pubblicato nel novembre del 1991 dalla Virgin in Gran Bretagna, dove giunse al primo posto in classifica, e dalla Atlantic negli USA, dove arrivo' alla quarta posizione, il quattordicesimo album in studio (diciassettesimo in totale), successivo a ''Invisible touch'' (1986) e precedente ''Calling all stations'' (1997). L'ultimo album in studio con Phil Collins in formazione, ''We can't dance'' e' un disco che segna un parziale ritorno al rock progressivo per i Genesis, dopo le derive pop degli album in studio immediatamente precedenti; il sound e' piu' chitarristico e non mancano alcuni episodi, come il lungo brano di chiusura ''Fading lights'', che contengono estese e complesse sezioni strumentali dai rimandi progressivi, pur esprimendosi con sonorita' marchiate dall'estetica pop anni '80 e primi anni '90. Altri episodi, come ''Driving the last spike'' e ''Dreaming while you sleep'', presentano lunghi e ben sviluppati testi, altra caratteristica dei Genesis degli anni '70; ad essi, fanno da contraltare alcuni brani piu' pop ed accessibili. Ne vennero tratti cinque singoli, fra cui ''No son of mine'' e ''I can't dance'', entrambi giunti nella top ten britannica.
Euro
33,00
codice 3020718
scheda
Gorillaz    Demon days
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2005  parlophone 
indie 90
ristampa ufficiale, doppio Lp con copertina lucida apribile. Il secondo album del fittizio gruppo (che si presenta sotto forma di cartoon splendidamente disegnati da Jamie Hewlett) progetto pop-sperimentale di Damon Albarn dei Blur che continua l'avventura senza il vecchio compagno Dan "the automator" Nakamura. Prodotto (e suonato) da Danger Mouse, Albarn viene aiutato da MF Doom, Shaun Ryder, De la soul, Dennis Hopper (si' l'attore), Neneh Cherry, Debbie Harry che si alternano ad interpretare i quattro "reali" componenti del gruppo : 2-D, Russel, Murdoc, e Noodle. Rispetto al precedente album i toni si fanno leggermente piu' scuri, riflessivi, politici (alcuni titoli: kids with guns, o green world) e meno scanzonati. etichette sfondo bianco, disegno e scritte nere.
Euro
28,00
codice 2086964
scheda
Gorillaz    The now now
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2018  parlophone 
indie 90
inner sleeve, vinile pesante, etichette custom. "The Now Now" (2018) è il ritorno discografico della creatura Gorillaz. Ad un anno di distanza da "Humanz" (2017) Damon Albarn - l'anima sonora del progetto - cambia di nuovo le cartole in tavola : assistito dalla produzione di James Ford (Simian Mobile Disco) abbandona i featuring (fatta eccezione per George Benson, Snoop Dogg & Jamie Principle) del disco precedente, per riprendersi tra le proprie braccia il proprio progetto a suon di electropop, venato - a tratti - da sfumature synth funk. I Gorillaz sono una sorta di band virtuale : un gruppo di cartoni animati formata dal cantante 2D, il bassista Murdoc Niccals, il chitarrista Noodle e il batterista Russell Hobbs. Dietro a questa creazione si nascondono il fumettista e character designer inglese Jamie Hewlett e il musicista Damon Albarn, direttore musicale del progetto e mente creativa sempre pronta a sperimentare tra art pop, elettronica, hip hop e dance. A oggi sono stati pubblicati sei dischi a nome Gorillaz : l'omonimo "Gorillaz" (2001), "Demon Days" (2005), "Plastic Beach" (2010), "The Fall" (2010), "Humanz" (2017) e "The Now Now" (2018).
Euro
23,00
codice 2086996
scheda
Grateful dead    Anthem of the sun
Lp [edizione] terza stampa  stereo  uk  1968  Warner Bros 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
terza stampa inglese del 1973, copertina con alcuni segni di invecchiamento, etichetta burbank street senza logo "w" in basso lungo la circonferenza, catalogo K46021. Pubblicato in usa il 18 luglio del 1968 dopo ''Grateful dead'' e prima di ''Aoxomoxoa'', giunto al numero 87 delle classifiche Usa e non entrato in quelle Uk dove fu pubblicato nel novembre dello stesso anno. Il secondo album. E' il fondamentale primo tassello di una straordinaria trilogia psichedelica ("Aoxomoxoa" e "Live/dead" gli altri due), registrato dal settembre del 1967 al dicembre dello stesso anno tra hollywood e new york, contiene la spettacolare ''that's it for the other one'', lunga suite divisa in quattro movimenti che rappresenta lo stato dell'arte della psychedelia californiana, sicuramente uno dei massimi esempi del suono di san francisco della stagione psychedelica e rimane un documento imprescindibile nella storia musicale del secolo passato. concepito come un modo per riuscire a transporre l'energia e le lunghe fluttuazioni psychedeliche in un singolo lp con brani di durata ''normale'', e registrato dopo che il gruppo si era allontanato dal suono del primo omonimo album in studio, . vede le liriche di Robert Hunter e le percussioni del secondo batterista Mickey Hart, notevole anche la tastiera, con Tom Constanten alle prese con partiture vicine all' avant-garde con rimandi a John Cage e Karlheinz Stockhausen che alla musica rock. al disco hanno contribuito molti dei personaggi chiave della Bay Area, anche non musicisti, come Dan Healy il geniale tecnico del suono, il disco e' basato sul concetto di far suonare insieme e contemporaneamente, partiture diverse tra di loro e sviluppate su piu' piani, un idea per allora radicale, che doveva portare l' ascoltatore dentro a quei ''nuovi piani di percezione'' che venivano ''raggiunti'' durante i loro concerti del periodo, tutti i brani contenuti nel disco erano stati suonati live innumerevoli volte, e, per esempio, la lunga suite di "That's It for the Other One" e' un collage di brani e fraseggi gia' suonati in concerto anche in contesti assai diversi che qui vengono mirabilmente riuniti. emergono assai piu' che in passato anche le figure di Bob Weir e quella della guida spirituale Neal Cassidy, piu' volte citato nei testi, tra i brani le meravigliose "New Potato Caboose" l'autobiografica "Born Cross-Eyed" , ed "Alligator" che illustra il bizzarro talento di Ron "Pigpen" McKernan, la spina dorsale del gruppo . il risultato e' uno dei maggiori capolavori della musica rock di sempre, un mito della california degli anni ''60, ed uno dei piu' riusciti concept album post-Sgt. Pepper' s '' di tutti i tempi.
Euro
20,00
codice 240926
scheda
Grateful dead    wake of the flood / from the mars hotel
Lp2 [edizione] seconda stampa  stereo  uk  1974  united artists / grateful dead 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
seconda stampa inglese del 1977, con i due albums "Wake of the Flood" del 1973 e "From the Mars Hotel" del 1974 riuniti in un doppio album, copertina (con lievi segni di invecchiamento) apribile con fronte e retro con le immagini di copertina dei due rispettivi dischi, etichetta bianca con scheletro / giullare. Queste le note dei due dischi: "From the Mars Hotel": Pubblicato negli Usa nel luglio 1974 prima di "Blues from Allah" e dopo "Wake of the flood", giunto al numero 16 delle delle classifiche Usa ed al numero 47 di quelle Uk, il decimo album, registrato con ospite John McFee dei Clover che suona la pedal steel in "Pride Of Cucamonga". I Grateful Dead hanno sempre avuto problemi nel riprodurre in studio la tensione e l'energia catartica dei loro live shows, ma questo "From the Mars Hotel" rappresenta invece uno dei loro migliori e piu' riusciti albums registrati in studio. Jerry Garcia canta quasi tutti i brani, tra cui "U.S. Blues", "China Doll" e "Scarlet Begonias", ma il punto cardine dell' album e' "Unbroken Chain", in cui ognuno dei membri trova un proprio spazio con una grazie ed una intensita' che lo rende un immortale classico del repertorio dei Grateful Dead. In assoluto uno dei migliori lavori del periodo iniziato con "Workingman's Dead" e proseguito con "American Beauty". "Wake of the Flood": Pubblicato in Usa nell' ottobre del 1973 prima di ''From the mars hotel'' e dopo ''Europe 72'' , giunto al numero 18 delle classifiche Usa e non entrato in quelle Uk dove usci' nel luglio dello stesso anno. Il nono album. Pubblicato dopo la fine del contratto con la Warner Brothers, e la nascita delle proprie etichette, la Grateful Dead Records ( per le uscite del gruppo) e la Round Records (per le uscite soliste ). Wake of the Flood fu il primo album ad essere stato completamente soggeto alla supervisione del gruppo, dalla progettazione al marketing. registrato dopo la morte di Ron "Pigpen" McKernan avvenuta l'8 marzo del 1972, e con l'ingreso alla tastiera di Keith Godchaux che si porta dietro la moglie Donna Jean Godchaux alla voce, e' il primo lavoro in studio in tre anni, dall'epoca cioe' di American Beauty e presenta brani inediti ma che come tradizione furono presentati live molto tempo prima di essere incisi in studio. considerato dalla critica e dai Dead Heads come uno dei loro migliori albums tra quelli non live, presenta un lato vicino al jazz e meno coinvolto nelle lunghe jams , oltre a diversi brani entrati nel repertorio '' storico'' del gruppo, tra questi "Eyes of the World" , "Weather Report Suite," , "Prelude," , "Part One," e la ballata di Jerry Garcia "Stella Blue".
Euro
20,00
codice 243570
scheda
Green al    gets next to you
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1971  hi 
soul funky disco
Ristampa pressoche' identica alla prima edizione uscita in Usa nel 1971 su etichetta Hi, copertina lucida senza barcode, etichetta crema con logo rosso e scritte nere. Pubblicato negli Stati Uniti nell' Agosto del 1971 dopo 'Green Is Blues' e prima di ' I'm Still In Love With You', giunto al numero 58 delle classifiche Usa e non entrato in quelle Uk dove usci' nel novembre dello stesso anno, "Gets Next To You" e' il terzo album del cantante di colore americano, nato a Forrest City. Dopo aver inizaito quella che diverra' una delle piu' celebri collaborazioni della intera musica Americana con il precedente 'Green Is Blues', Al Green ed il produttore Willie Mitchell perfezionano il loro originalissimo e classico sound nella seconda collaborazione, questo 'Gets Next to You'; la piu' grande differenza rispetto al passato va ricercata nella innovativa base ritmica che abbandona la sporca e pesante sincopata groove del profondo Southern Soul per creare, con i musicisti di studio della Hi, una ritmica lenta e seducente, che fornisce l'ideale base per far risaltare la voce di Green che fonde reinventandolo lo stile di Sam Cooke e quello piu' potente di Otis Redding, coniando quello stile inimitabile che rendera' la collaborazione tra Green e Mitchell immortale e questo 'Gets Next to You' uno dei piu' leggendari e ricercati lavori della sua epoca. Tra i brani straordinaria e passata alla storia la reinterpretazione dai Temptations di 'I Can't Get Next to You' che stravolge completamente la versione originale. Uno dei masterpieces della Black Music di ogni tempo.
Euro
18,00
codice 2078718
scheda
Green day    dookie
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1994  reprise 
indie 90
Ristampa pressocche' identica alla prima tiratura, copertina in cartoncino liscio con barcode, inserto con foto e testi, etichetta celeste, gialla e blu. Ristampato per la prima volta, pubblicato nel febbraio del 1994, dopo "Kerplunk" (1992) e prima di "Insomniac" (95), il terzo album della band californiana, che raggiunse il secondo posto nella classifica americana ed il 13esimo in quella inglese, primo album pubblicato per la potente Reprise che aveva ben intuito il potenziale commerciale della band dopo i primi due lps "indipendenti", editi dalla Lookout. Sebbene il successo immediato di vendite del successivo "Insomniac" sara' addirittura maggiore, questo "Dookie" restera' in asosluto il loro disco pi— venduto, con oltre 15 milioni di copie vendute nel mondo, grazie anche ai singoli che ne vennero tratti: "Longview", la nnuova versione di "Welcome to Paradise" (gia' nel secondo album), "Basket Case", "When I Come Around" ed il successo radiofonico di "She". Smussate le residue asperita' del suono dei primi lavori, qui i Green Day realizzano un perfetto "bubblegum punk", figlio del punk pop dei Buzzcocks e degli Undertones quanto dell' hardcore melodico dei Descendents, una formula che ne sanci' il grande successo, e che sara' copiata negli anni a venire da innumerevoli bands. Formatisi a Berkeley da Billie Joe Armstrong (voce e chitarra)e da Mike Dirnt (basso), giovanissimi, pubblicano il primo Ep "1000 hours" nell' 89; un anno pi— tardi, dopo aver firmato con l'indipendente Lookout, esce il primo album "1,039/smoothed out slappy hour". Nel 92 appare il secondo "Kerplunk", che Š un successo a livello underground, tanto che la band passa ad una major, la Reprise, per la quale esce nel 94 "Dookie" che scala le classifiche americane arrivando fino al n. 2, mentre il singolo "Basket case" giunge al primo posto. Nel 95 Š la volta di "Insomniac" che ribadisce il grande successo del precedente."Nimrod" Š il quinto ed esce nel 97 dopo il quale la band esausta, si prende un lungo periodo di riposo, che termina nel 2004 con "American idiot".
Euro
22,00
codice 2086997
scheda
Greta van fleet    From the fires (rsd 2019)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2017  lava 
indie 2000
edizione limitata uscita IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY 2019 a 7000 copie, per la prima volta in vinile il disco di debutto della band. band americana di Frankenmuth, Michigan fondata nel 2012 dai fratelli Kiszka e Kyle Hauck. Hard rock ledzeppeliniano, il frontman Joshua Kiszka, a detta di molti, ha una voce paragonabile a quella di Robert Plant
Euro
20,00
codice 2087029
scheda
Gualberto (smash)    vericuetos
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1976  dro east west 
rock 60-70
Ristampa del 2004, in vinile 180 grammi, copertina apribile pressoche' identica alla prima rara tiratura del 1976, del secondo dei tre albums, uscito originariamente in Spagna su Movieplay nel 1976. Pubblicato dopo ''A la vida al dolor'' e prima di ''Otros dias''. Gualberto Garcia Perez fu uno dei membri del leggendario gruppo spagnolo degli ''Smash'', autore di due lp tra il 1970 e 1971, gia' durante la registrazione del secondo album Gualberto parve piu' interessato alla carriera solista che al lavoro di gruppo. La sua musica mischia in un caleidoscopio hippie e underground, psychedelia, folk acido, progressive ed occasionali ventate piu' hard blues, con uso di strumenti quali sitar o violino che diverranno sempre piu' caratteristici della sua produzione. Questo ''Varicuetos'' opera considerata tra le fondamentali del rock spagnolo, e' album completamente strumentale focalizzato sull'utilizzo di chitarra, sitar e violino, ma vede anche tastiere, synth, e strumenti elettrici, i brani sono molto complessi e cerebrali, ''Continuando el dialogo'' ricorda i tratti piu' impegnati sia di Frank Zappa che degli Univers Zero, le composizioni sono eclettiche ed includono una varieta' di stili originali con fortissime influenze dal flamenco e dalla musica spagnola. I suoi primi due lavori (questo ricordiamo e' il secondo ) sono considerati dalla critica piu' attenta come veri capolavori.
Euro
26,00
codice 4025250
scheda
Guccini francesco    l' isola non trovata
lp [edizione] ristampa  stereo  eu  1970  columbia / universal 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good cantautori
ristampa del 2019 in vinile 180 grammi, distribuita nel circuito delle edicole italiane, copertina (con moderati segni di usura) senza barcode, pressoche' identica alla prima tiratura, etichetta azzurra e bianca con bollicine, con logo Columbia in alto ed Universal in basso. Pubblicato in Italia nel dicembre 1970 dopo ''Due anni dopo'' e prima di ''Radici ''. Il terzo album. "L' isola non trovata" e' l'ultimo lavoro inciso sotto il solo nome Francesco, tutte le canzoni sono dello stesso Francesco Guccini: alcune di esse sono tra le piu' popolari dell'autore, che le riprendera' anche in album successivi (L'isola non trovata, Il Frate, Un'altro giorno Š andato). un paio di pezzi sono ispirati a salinger, ma la title track si lega a Gozzano. Si tratta di un disco molto particolare nel panorama della musica italiana, vuoi per le sonorit… e gli arrangiamenti, vuoi per le tematiche sottese ai testi, raramente trattate in questo modo in altri album, anche dello stesso autore. Le musiche che accompagnano i brani sono in qualche caso malinconiche e suggestive (come in "Asia", o nella canzone che da' il titolo all'album, "L'isola non trovata") in altri semplici e ritmate ("Il frate", "Un altro giorno Š andato"), alle volte malinconiche e intrise di suggestioni blues ("Il tema", "L'uomo"), con l'utilizzo di moltissimi strumenti diversi (basso elettrico, chitarra, sintetizzatore) ma anche effetti sonori come rumori di animali il tutto a cura di Vince Tempera, arrangiatore e compositore per molti dischi di Guccini. Il filo conduttore dell'opera Š il concetto di tempo, come esplicitato ne "Il tema": tempo passato dell'infanzia dell'uomo e dell'umanit… intera ne "La collina", che riecheggia i miti dell'et… dell'oro perduta "nelle nebbie della storia", ma anche il tempo "sprecato" e consumato da un individuo che ha (forse) gettato via la propria vita ("Il frate"). C'Š un elegia del tempo che se ne va e non risparmia nulla e nessuno ("Un altro giorno Š andato"), una "Canzone di notte" che genera una serie di amare riflessioni sul destino dell'uomo, la sua coscienza, la realt… e il sogno partendo dalla descrizione di una notte passata . C'Š con "Asia" il tentativo di recuperare un tempo mitico e fascinoso, una commistione del passato e del presente del grande continente visto con gli occhi degli antichi esploratori che vi vedevano il luogo della meraviglia e del mistero, mescolando fonti che vanno da Marco Polo (esplicitamente invocato nel testo) ai racconti medievali alle avventure del Prete Gianni. L'isola non trovata, che da' il titolo all'album e lo "racchiude" idealmente (la canzone Š stata divisa in due parti, una posta all'inizio e una alla fine del volume) allude, in modo non troppo velato, ad un luogo mitico che rappresenta simbolicamente tutto quello a cui l'uomo (durante la sua vita) e l'umanit… (nel corso della storia) aspirano e non potranno mai raggiungere. contiene i seguenti brani- L'isola non trovata, L'orizzonte di K.D., La collina , Il frate, Un altro giorno Š andato, Canzone di notte, Il tema, L'uomo, Asia, L'isola non trovata.
Euro
14,00
codice 243614
scheda
Lp [edizione] seconda stampa  stereo  usa  1984  geffen 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
seconda stampa americana, copertina con cut promozionale in alto a destra, inner sleeve con foto a colori e crediti, label bianca con righe orizzontali grigie, logo Geffen a sfera in alto, ma senza piu' scritte lungo la circonferenza, catalogo GHS24043. Pubblicato dalla Geffen nel luglio del 1984, giunto al 32esimo posto in classifica negli USA, l'ottavo album solista in studio, successivo a ''Three lock box'' (1983) e precedente ''I never said goodbye'' (1987). L'ultimo album del cantante californiano prima del suo ingresso nei Van Halen, ''VOA'' (Voice Of America) e' un lavoro di hard rock diretto e senza fronzoli, a suo agio sia con i brani piu' energici che con le ballate, e con le sue parti vocali in equilibrio con quelle strumentali. Ne furono tratti due singoli, ''Two sides of love'' e ''I can't drive 55'', quest'ultimo giunto nell top 30 americana. Cantante straordinario nato a Monterey in California, Sammy Hagar sara' nei primi due album dei Montrose (1973/74), che lascera' per affrontare la carriera solista (per alcuni anni in compagnia di Denny Carmassi, anch'egli nei Montrose); nel corso degli anni suona con i Kiss, i Boston e i Kansas, gruppi vicini allo hard rock melodico. La sua carriera solista continuera' con buon successo fino al 1985, quando Hagar entrera' nei Van Halen al posto di Dave Lee Roth.
Euro
10,00
codice 240910
scheda
Hall and oates    X Static
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1979  RCA 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima stampa americana, copertina senza barcode in cartoncino lucido fronte retro, copia con timbro dorato promozionale sul retro, completa di inner sleeve con testi, etichetta custom, catalogo AFL1-3494 Pubblicato in Usa nel' ottobre del 1979 dopo '' Live Time'' e prima di '' Voices'' , giunto al numero 33 delle classifiche Usa e non entrato in quelle Uk dove usci' nel novembre dello stesso anno . L'ottavo album. Dopo il Soul modernista di Along the Red Ledge, Hall & Oates si spostano per X-Static, su di una potente e innovativa groove disco tecnica e prorompente, tra i brani magnifica e memorabile "Wait for Me".
Euro
18,00
codice 42386
scheda
Hampton lionel    Tutto san remo '68
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1968  cdi 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent jazz
prima stampa, realizzata in esclusiva per il mercato italiano, copertina (con leggeri segni di invechiamento ed un numero apposto con timbro blu sul retro) laminata fronte retro e senza costola, con il brano "Canzone per te" erroneamente riportato come "Canzone per me" sul retro, label nera con scritte argento, logo CDI argentato in alto, con marchi "D.R." (Diritti Riservati) e BIEM a destra, ovviamente senza marchio né timbro Siae, catalogo CALP2043 sul retro copertina e CALP2044 sulla label. Pubblicato nel 1968 dalla CDI in Italia, questo album contiene adattamenti curati dal vibrafonista Lionel Hampton dei brani proposti al festival di Sanremo del 1968; lo stesso Hampton prese parte all'evento anche se non come concorrente. Qui ascoltiamo deliziose versioni strumentali in chiave jazz ed easy listening, guidate dal vibrafono dell'affermato musicista americano. Questa la scaletta: "Mi va di cantare", "Per vivere", "Tu che non sorridi mai", "Canzone per te", "La farfalla impazzita", "Canzone", "Le solite cose", "Il re d'inghilterra", "Un uomo piange solo per amore", "No amore", "La vita", "Gli occhi miei", "Che vale per me", "Da bambino", "Deborah", "Il posto mio", "La tramontana", "La siepe", "La voce del silenzio", "Casa bianca", "Quando m'innamoro", "Stanotte sentirai una canzone", "Sera", "Le opere di barolomeo". Lionel Hampton (1909-2002) è il jazzista storicamente associato al vibrafono, rinomato già negli anni '30. Nessuno dei suoi "antagonisti" in campo strumentale è riuscito a eguagliare la sua contagiosa carica vitale, l'inveterato gusto della spettacolarità ed il suo trascinante carisma. Le sue esibizioni sono sempre state un concentrato di ritmo, melodia e gustose gag, il tutto all'insegna di un notevole istinto musicale, di un sorprendente virtuosismo e dell'instancabile voglia di trasmettere allegria e vibrazioni positive. La sua band, per la sua potenza e la forza comunicativa dello stesso Hampton è stata definita una volta "una rock'n'roll band che si conforma alle convenzioni del jazz".
Euro
24,00
codice 331340
scheda
Hancock herbie    thrust
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1974  music on vinyl 
jazz
Ristampa in vinile 180 grammi per audiofili, pressocche' identica alla prima rara tiratura su Columbia uscita nel 1974, copertina in cartoncino liscio con barcode. Il secondo album registrato dal grande pianista/tastierista di colore dopo la straordinaria ed avanguardistica "Mwandishi trilogy", rappresentata dagli albums "Mwandishi", "Crossings" e "Sextant". Continua con questo disco lo straordinario flirt di Hancock con la musica funky, di cui aveva gia' anticipato anni addietro molte delle coordinate nell' oscuro "Fat Rotunda Albert", dopo il gia' notevolissimo "Headhunters"; "Thrust" e' pero' un disco ancora piu' sofisticato, dove l' esperienza dei musicisti (ad accompagnarlo Bennie Maupin ai fiati, Paul Jackson al basso, Bill Summer alle percussioni ed il nuovo ingresso Mike Clark alla batteria) e la creativita' di Hancock danno vita a 4 lunghi episodi prodigiosi, tra cui il puro funky di "Palm Grease" e "Spank-a-Lee", il jazz rock di "Actual Proof" e la stranita ballata "Butterfly". Come il disco precede
Euro
25,00
codice 2078660
scheda
Harrison george    all things must pass (3lp box)
LPBOX [edizione] nuovo  stereo  eu  1970  apple / universal 
rock 60-70
bella ristampa del 2017, triplo album in vinile 180 grammi, rimasterizzata dai masters analogici originali, box in cartone rigido, senza barcode, pressoche' identico a quello della prima molto rara tiratura su Apple, e corredata dell' originario poster apribile e di inner sleeves. Pubblicato in Inghilterra nel novembre del 1970 dopo ''Electronic sounds'' e prima di ''Living in the material world', giunto al numero 1 delle classifiche Usa ed al numero 4 di quelle Uk. Il terzo album solista. Registrato con Ringo Starr, jim gordon, alan white, klaus voorman, carl radle, gary wright, bobby whitlock, billy preston, gary brooker, pete drake, eric clapton, dave mason, bobby keys, jim price, i badfinger, mel evans, prodotto da george harrison e phil spector. considerato da gran parte della critica come il suo capolavoro ed uno dei migliori albums mai pubblicati da un ex beatle, raccoglie brani composti durante l'ultimo periodo della vicenda Beatles , il materiale e' pregno di un misticismo totale, ma anche capace di riproporre le melodie e la dinamica delle sue composizioni migliori con il gruppo, arrangiato in maniera perfetta e con la magistrale produzone di Phil Spector, vede una delle migliori performances in assoluto della chitarra slide di Harrison, praticamente tutti i brani sono eccellenti, "Awaiting on You All," "Beware of Darkness," la collaborazione con Dylan "I'd Have You Anytime," "Isn't It a Pity," e il grande successo di "My Sweet Lord" bissato da "What Is Life" sono solo alcune delle perle comprese in questo monumentale lavoro, il cui terzo album, lo ricordiamo, e' interamente composto da una lunghissima jam alla quale partecipano tutti i musicisti coinvolti.
Euro
120,00
codice 2087026
scheda
Henry cow    in praise of learning
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1975  rer / goodfellas 
rock 60-70
ristampa con copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura uscita nel 1973 su Virgin. Pubblicato in Inghilterra nel settembre del 1975 dopo ''Unrest" e dopo lo split album con gli Slapp Happy "Desperate straight'', e prima di ''Concerts'', non entrato nelle classifiche Uk ne' in quelle Usa. Il terzo album. Fu il primo lavoro in cui la band assunse un preciso e deciso connotato politico e militante; uniti ai musicisti europei quali gli italiani della cooperativa ''L' Orchestra'', verranno nel nostro paese a tenere una lunga serie di concerti e sara' proprio da uno di questi che verra' tratto il successivo live. Registrato da Chris Cutler, Fred Frith, John Greaves e Tin Hodgkinson con la splendida voce di Dagmar Krause, Anthony Moore, Lindsay Cooper e Geoff Leigh, sassofonista che compare qui solo in un brano, il disco e' ovviamente, come tutti quelli del progetto, tra i monumenti dell' underground militante britannico, logica evoluzione delle sperimentazioni dei primi due lavori, usa sorta di "free art rock" con rimandi a Soft machine, Frank Zappa, Captain Beefheart, Matching Mole, Caravan, ma immersa in una affascinate capacita' di variare le atmosfere, che talvolta si fanno torbidamente sognanti, talora cupissime, talora rabbiose. Gli Henry Cow , leggendario collettivo musicale e politico militante al quale sono associati numerosi musicisti europei, wyatt in testa, vanno considerati uno dei principali act della sperimentazione europea, nati a cambridge nel 1968, suonano nei free festivals senza incidere alcunche' sino al 1973, per tutti gli anni ''70 suoneranno in giro per l'europa spesso in compagnia della band sorella Slap Happy, i loro sei albums sono consideratissimi dalla critica e meritano un posto d'onore nell'evoluzione del suono underground inglese del decennio.
Euro
21,00
codice 2078719
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Henry cow    Unrest
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1974  Rer Megacorp / goodfellas 
rock 60-70
Ristampa in vinile 180 grammi per audiofili, copertina a busta singola, inner sleeve. Pubblicato nel maggio del 1974 dalla Virgin in Inghilterra dopo ''Legend'' e prima di ''Desperate straight'', non entrato nelle classifiche Uk ne' in quelle Usa. Il secondo album. Considerato uno dei capolavori assoluti del progressive art rock britannico, registrato da lindsay cooper, chris cutler, , fred frith, john greaves, tin hodgkinson, contiene brani indimenticabili, quali ''ruins'' e ''bittern storm over ulm'' dedicata agli yardbirds. collettivo musicale e politico al quale sono associati numerosi musicisti europei, wyatt in testa, gli henry cow furono uno dei principali act della sperimentazione europea, nati nel 1968 suonano nei free festivals senza incidere alcunche' sino al 1973, per tutti gli anni ''70 suoneranno in giro per l'europa spesso in compagnia della band sorella slap happy, i loro sei albums sono consideratissimi dalla critica e meritano un posto d'onore nell'evoluzione del suono underground inglese del decennio.
Euro
21,00
codice 2086966
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Hot chip    A bathfull of ecstasy (ltd)
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2019  domino 
indie 2000
edizione limitata in vinile doppio trasparente, copertina esclusiva per questa edizione in b/n disegnata da Jeremy Delle & Fraser Muggeridge studio, apribile, ,coupon per download adesivo su cellophane.Con "A Bath Full of Ecstasy" (2019), album registrato tra Parigi e Londra, gli Hot Chip lavorano per la prima volta insieme a due produttori esterni : Philippe Zdar (figura cardine del french touch, scomparso il giorno dell'uscita del disco) e Rodaidh McDonald (già al lavoro conThe XX, David Byrne e Sampha). Il primo dei due ha influenzato particolarmente il suono e la produzione del lavoro della band : tutti i brani suonano fieramente anni ottanta, pop e sintetici. Hot Chip, formatisi nel 2000 a Londra, sono artefici di una musica in cui si incontrano dance elettronica, indie rock e sensibili reminiscenze del synth pop degli anni '80. Il gruppo pubblica il primo album ''Coming on strong'' nel 2004, dopo tre EP usciti fra il 2001 ed il 2004. ''The warning'' vede la luce nel 2006, seguito due anni dopo da ''Made in the dark''. I toni della loro musica si fanno progressivamente meno scuri nel corso del tempo, mentre permane il caratteristico dualismo fra i due cantanti, con il falsetto delicato di Alexis Taylor da una parte ed il timbro più profondo di Joe Goddard.
Euro
29,00
codice 2086967
scheda
Human switchboard    Who's landing in my hangar? (ltd. purple vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1981  fat possum 
punk new wave
ristampa del 2019, EDIZIONE LIMITATA IN VINILE VIOLA, copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura uscita in Usa su Faulty, corredata di codice per il download digitale. L' unico bellissimo album in studio, pubblicato nel 1981 dalla Faulty Products e mai purtroppo ristampato, della magnifica band di Kent, nell' Ohio, attiva dal '77 ed all'epoca autrice di un originalissimo punk psichedelico con forti influenze Velvet Underground, come testimoniato da uno storico e straordinario ep. Giunsero alla piena maturita' all'epoca della registrazione di questo disco, con un sound sospeso tra psichedelia e new wave (sebbene ancora caratterizzato dalla stessa urgenza espressiva del punk, di cui la title track ha anche tutta la frenesia), visionario ed originalissimo a sostegno di composizioni di grande bellezza, nelle quali sin alternano e si sovrappongono (ascoltare per credere la magnifica "Refrigerator Door", oltre sette minuti assolutamente incantevoli) le voci di Myrna Marcarian, melodiosa e sognante, e Bob Pfeifer, con il suo approccio molto loureediano. Un album che e' tra i gioielli assolutamente da scoprire della musica degli ultimi venticinque anni, ma che purtroppo non ebbe un seguito (a completamento della discografia invece due albums dal vivo, di cui uno uscito solo su cassetta); solo anni dopo Bob Pfeifer e Myrna Marcarian si rifecero vivi con dei piacevolissimi lavori solisti.
Euro
27,00
codice 2087034
scheda
Images and avant-quart    Le dernier jour d'un condamne'
Lp [edizione] originale  stereo  fra  1978  p.a.i. 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
l' originale rara stampa francese, copertina laminata (con apertura di circa 5 cm. lungo la costola superiore), etichetta nera con scritte argento, catalogo IM0179, corredato del raro inserto originario. Pubblicato nel 1978 dalla P.A.I., dopo l' album ''Le jeu de Robinson'' (1977, accreditato a Images), l' ultrararo concept sperimentale francese con brani ispirati alla piece teatrale di Victor Hugo, musicato con strumenti acustici e testi del grande scrittore francese: percussioni, violoncelli, flauto, chitarre acustiche, a cui si affiancoano alcuni brani piu' sperimentali ed elettrici con voce recitata. Le atmosfere dei cinque brani che compongono l'opera sono drammatiche e quasi claustrofobiche, anche per via del soggetto non proprio allegro, mentre musicalmente il disco, sebbene rientri in parte nell'ambito del prog rock, e' piu' facile da inserire in un contesto ''art rock'' e di arte multimediale.
Euro
28,00
codice 316503
scheda
Imagination    Looking at midnight (italian version)
12" [edizione] originale  stereo  ita  1983  red bus 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent soul funky disco
Prima stampa italiana, con artwork di copertina esclusivo e stessi brani dell'edizione inglese, senza barcode, label nera e rossa con grande logo Red Bus rosso in alto, scritte bianche lungo il bordo e grigie al centro, catalogo RM9903. Pubblicato nel 1983 dalla R & B nel Regno Unito, dove giunse al 29esimo posto in classifica, e dalla Elektra negli USA, dove non entrò in classifica, il singolo ''Looking at midnight'' fu uno dei quattro tratti dal terzo album "Scandalous" (1983). Questa versione 12" contiene due versioni della title track, sulla A-side quella dell' lp, sulla B-side un "Club mix" leggermente più lungo ed inedito su album; un levigatissimo e sensuale dance soul pop dalle tipiche sonorità del mainstream anni '80. Gli Imagination erano un trio inglese caratterizzato dall'innesto dell'elettronica (synth) su basi tipicamente disco-soul in stile fine anni '70; composti da ex Delfonics e Chairmen of the Board, si formano nel 1981 e nello stesso anno esce il loro primo hit, "Body Talk", quindi del 1982 esce quello che viene considerato il loro maggiore lavoro, "In the Heat of the Night", che vedrà l'ingresso nelle classifiche americane di almeno tre singoli, ''Just an Illusion'', ''Music and Lights'' e ''Changes'', tutti anche nella top five britannica e di molti paesi europei. Con la fine del periodo anche la musica del gruppo perse interesse e la band si sciolse intorno alla metà del decennio.
Euro
10,00
codice 331346
scheda

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