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Bond graham organization    the sound of 65
Lp [edizione] originale  mono  uk  1965  columbia 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima rarissima stampa inglese, in mono, copia con qualche segno di invecchiamento su copertina e vinile, copertina laminata sul fronte, flipback sul retro su tre lati, pressata da "Garrod & Lofthouse", etichetta "Parlophone Blue Black", nera con logo blu e scritte argento, scritta lungo la circonferenza che inizia con ''Columbia Gramophone co ltd'', con "Sold in the Uk subject to resale..., catalogo 33SX1711 sia su copertina che su vinile. ''The sound of 65'' e' il primo storico album dei Graham Bond Organization, uscito prima di ''There's abond between us'' (1966). Un album di grandissima importanza per il british blues degli anni '60, l'album d'esordio del gruppo di Graham Bond consiste in una allora innovativa miscela di complessi ritmi jazz, calore soul, potenza rhythm 'n' blues ed echi di musica esotica, il tutto ad opera di un quartetto di alto livello che include anche i futuri Cream Ginger Baker e Jack Bruce. Energico e frizzante, oltreche' decisamente eclettico, ''the sound of 65'' merita l'ascolto di chiunque sia interessato al british blues come a gruppi quali Rolling Stones, Cream, Animals e Pretty Things. Gruppo fondamentale nella storia del blues inglese, i Graham Bond Organization si formano nel 1963 sotto la guida di Bond in seguito alla sua uscita dagli Alexis Korner Blues Incorporated; quartetto di cui fanno parte Dick Heckstall-Smith, Jack Bruce e Ginger Baker, i GBO fusero jazz, soul e ruvido blues elettrico in una miscela che influenzo' molto la scena inglese degli anni '60. Graham Bond, oltre ad essere un apprezzato sassofonista di radici jazz, fu anche un innovatore con le tastiere, il primo ad usare l'organo Hammond e gli amplificatori Leslie nel r'n'b inglese ed il primo a suonare il mellotron. I primi due album del gruppo, cosi' come le loro infuocate esibizioni dal vivo, sono particolarmente acclamati; i compagni di strada di Bond si incamminano presto per altre strade (Baker e Bruce formeranno i Cream di li' a poco), mentre la sua carriera affonda lentamente in problemi finanziari e personali fino alla prematura scomparsa avvenuta nel 1974, a soli 37 anni.
Euro
600,00
codice 238980
scheda
Bond graham organization    There's a bond between us
Lp [edizione] seconda stampa  mono  uk  1966  columbia 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
seconda comunque molto rara stampa inglese, in mono, copertina (con piccole scritte sul retro) laminata sul fronte e flipback sul retro su tre lati, pressata da "Garrod & Lofthouse", ancora con l' originario catalogo 33SX1750, etichetta Columbia nera con logo blu e scritte argento nella seconda versione utilizzata tra il 1966 ed il 1969, con catalogo SX1750, ancora con "Sold in the Uk..." e con scritta lungo la circonferenza che inizia con "The Gramophone Co.". Pubblicato in Inghilterra nel dicembre del 1965 dopo ''Sound of 65'' e prima di ''Solid bond'' (1970), non antrato nelle classifiche Uk ne' in quelle Usa, il secondo album. Il gruppo di Graham Bond accentua in questo secondo lp i toni jazz ed r'n'b rispetto a quelli soul, con l'organo del leader in particolare evidenza e la batteria d Ginger Baker ancora piu' esplosiva che nell'esordio. Un disco chiave per la storia del british blues. Gruppo fondamentale nella storia del blues inglese, i Graham Bond Organization si formano nel 1963 sotto la guida di Bond in seguito alla sua uscita dagli Alexis Korner Blues Incorporated; quartetto di cui fanno parte Dick Heckstall-Smith, Jack Bruce e Ginger Baker, i GBO fusero jazz, soul e ruvido blues elettrico in una miscela che influenzo' molto la scena inglese degli anni '60. Graham Bond, oltre ad essere un apprezzato sassofonista di radici jazz, fu anche un innovatore con le tastiere, il primo ad usare l'organo Hammond e gli amplificatori Leslie nel r'n'b inglese ed il primo a suonare il mellotron. I primi due album del gruppo, cosi' come le loro infuocate esibizioni dal vivo, sono particolarmente acclamati; i compagni di strada di Bond si incamminano presto per altre strade (Baker e Bruce formeranno i Cream di li' a poco), mentre la sua carriera affonda lentamente in problemi finanziari e personali fino alla prematura scomparsa avvenuta nel 1974, a soli 37 anni.
Euro
130,00
codice 243157
scheda
Bond graham organization    There's a bond between us
Lp [edizione] originale  mono  uk  1966  columbia 
  [vinile]  Very good  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima davvero rarissima stampa inglese, copia con lievi segni di invecchiamento sul vinile, copertina laminata sul fronte e flipback sul retro su tre lati, pressata da "Garrod & Lofthouse", etichetta Columbia nera con logo blu e scritte argento nella primissima ed originaria versione utilizzata tra il '65 ed il '66, che presenta catalogo ''33SX 1750'' e NON ''SX 1750'' senza ''33'', con "Sold in the Uk..." e con scritta lungo la circonferenza che inizia con "The Gramophone Co.". Pubblicato in Inghilterra nel dicembre del 1965 dopo ''Sound of 65'' e prima di ''Solid bond'' (1970), non antrato nelle classifiche Uk ne' in quelle Usa. Il secondo album. Il gruppo di Graham Bond accentua in questo secondo lp i toni jazz ed r'n'b rispetto a quelli soul, con l'organo del leader in particolare evidenza e la batteria d Ginger Baker ancora piu' esplosiva che nell'esordio. Un disco chiave per la storia del british blues. Gruppo fondamentale nella storia del blues inglese, i Graham Bond Organization si formano nel 1963 sotto la guida di Bond in seguito alla sua uscita dagli Alexis Korner Blues Incorporated; quartetto di cui fanno parte Dick Heckstall-Smith, Jack Bruce e Ginger Baker, i GBO fusero jazz, soul e ruvido blues elettrico in una miscela che influenzo' molto la scena inglese degli anni '60. Graham Bond, oltre ad essere un apprezzato sassofonista di radici jazz, fu anche un innovatore con le tastiere, il primo ad usare l'organo Hammond e gli amplificatori Leslie nel r'n'b inglese ed il primo a suonare il mellotron. I primi due album del gruppo, cosi' come le loro infuocate esibizioni dal vivo, sono particolarmente acclamati; i compagni di strada di Bond si incamminano presto per altre strade (Baker e Bruce formeranno i Cream di li' a poco), mentre la sua carriera affonda lentamente in problemi finanziari e personali fino alla prematura scomparsa avvenuta nel 1974, a soli 37 anni.
Euro
350,00
codice 236893
scheda
Bond graham with magick    we put our magick on you
lp [edizione] originale  stereo  uk  1971  vertigo 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good rock 60-70
prima assai rara stampa inglese, copertina (con diversi segni di invecchiamento) apribile, etichetta in bianco e nero con spirale, con lato B in cui la scritta "Vertigo" e' posta sopra il foro centrale, e l' anno di pubblicazione e' a destra all' altezza del foro centrale, catalogo 6360042, trail off matrix "1Y//1 420 111 04" e e "2Y//1 420 114 04" sulle rispettive facciate, copia corredata della originaria busta interna della Vertigo, con spirale. Pubblicato in Inghilterra nel dicembre del 1971 dopo ''Holy magick'' e prima di ''Two heads are better than one'' (in coppia con Pete Brown), non entrato nelle classifiche Uk e non pubblicato in Usa. Il sesto album in assoluto ed il secondo ed ultimo del progetto ''Magick''. Seconda ed ultima parte della saga magico/celtica iniziata con il precedente ''Holy magick'', e' uno degli albums piu' inquietanti e appassionanti usciti nella nebbiosa terra d' albione, connubio esoterico tra blues, progressive, riti pagani ispirati alla tradizione druidica e celtica; si tratta non solo di un lavoro bizzarro, ma anche realmente ispiratissimo, la musica, divisa in otto brani ma sostanzialmente strutturata in due lunghe suites, presenta straordinarie venature jazz ed innovative partiture di tastiera. Successivamente a questa esperienza Bond attarverso' un periodo oscurissimo: divenne completamente preda dell' alchool e dell' eroina, ossessionato da riti di magia nera, abbandonato dalla moglie per il sospetto di violenza sessuale verso la di colei figlia, approdo' ad una vita sbandata e senza fissa dimora, con grossi problemi economici. Dopo aver registrato un ultimo album nel 1972 con il vecchio amico Pete Brown, tento' di formare un nuovo gruppo chiamato ''magus'' con Carolanne Pegg, ma l'operazione non riusci' Solo e disperato, la fine di uno dei piu' grandi musicisti inglesi giunse purtroppo l' 8 marzo del 1974, quando Graham Bond si getto' sotto un treno della metropolitana alla stazione londinese di Finsbury Park.
Euro
125,00
codice 242362
scheda
Bonzo dog band    keynsham (blue label)
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1969  Liberty 
  [vinile]  excellent  [copertina]  excellent rock 60-70
prima molto rara stampa inglese, copertina apribile "textured" in rilievo fronte retro, con foglio metallizzato incollato sul fronte, etichetta blu ed azzurra, catalogo LBS83290. Pubblicato in Inghilterra nel novembre del 1969 dopo ''Tadpoles'' e prima di ''Let's make up and be friendly'', non entrato nelle classifiche Uk ne' in quelle Usa. Il quarto album. lavoro piu' concentrato sui brani che sul classico british humor della Bonzo Dog Band, vede numerosi brani sullo stile dei Beatles o dei Buffalo Springfield, and similar bands quali "You Done My Brain In," "Quiet Talks and Summer Walks," "The Bride Stripped Bare by 'Bachelors,'" e "What Do You Do?" for examples). "We Were Wrong" e' invece direttamente derivata dagli anni 50'' e dal doo wop mentre "Mr. Slaters' Parrot" da Spike Jones. Gruppo inglese di londra formato nel 1965, sorta di Fugs o Mothers inglesi, i Bonzo hanno nella satira sociale la loro caratteristica saliente, destano scalpore al festival di Wight, dove si presentano con maschere e macchinari mirabolanti, ma fanno seguire a questo una potentissima esibizione che li fa paragonare ai Cream o ai Led Zeppelin, dalle ceneri della loro ultima incarnazione con membri di Scaffold e Liverpool Scene nasceranno i Grimms.
Euro
100,00
codice 110403
scheda
Bowie david    a new career in a new town 1977-1982 (limited 13 lp box)
LPBOX [edizione] nuovo  stereo  eu  1977  parlophone 
rock 60-70
box limitato in cartoncino rigido, contenente 9 albums, di cui 2 doppi ed un triplo, per un totale di 13 lps, in vinile 180 grammi per audiofili, con allegato un ricco booklet di 84 pagine. Uscito nel settembre del 2017, contiene, corredati ciascuno di relativa copertina, i quattro albums in studio pubblicati dall' artista inglese tra il 1977 ed il 1982 ("Low", 1977, "Heroes", 1977, "Lodger", 1979 e "Scary Monsters (And Super Creeps)", 1980), una seconda versione di "Lodger" remixata nel 2017 da Tony Visconti, il live "Stage" originariamente uscito nel 1978 come doppio album, qui presente in due versioni: quella originaria, doppia, in vinile giallo, ed una versione tripla con tre brani aggiunti ("Be My Wife", "The Jean Genie" e "Suffragette City"), un 12" inedito denominato "Heroes E.P.", con quattro versioni dell' immortale inno "Heroes" (German Album Version, German Single Version, French Album Version e French Single Version), ed infine il doppio inedito "Re:Call 3", con brani tratti da singoli ed ep, inediti o in versioni inedite su album (Heroes (Single Version), Beauty And The Beast (Extended Version), Breaking Glass (Australian Single Version), Yassassin (Single Version), D.J. (Single Version), Alabama Song, Space Oddity (1979 Version), Ashes To Ashes (Single Version), Fashion (Single Version), Scary Monsters (And Super Creeps) (Single Version), Crystal Japan, Under Pressure (single Version), Cat People (Putting Out Fire), Peace On Earth/Little Drummer Boy (Mono), ed i cinque brani del minialbum "Bertold Brecht's Baal" uscito nel 1982).
Euro
287,00
codice 3018998
scheda
Bowie david    mercury demos (box)
lp [edizione] nuovo  mono  eu  1969  parlophone 
rock 60-70
box realizzato nel giugno 2019, in occasione del 50esimo anniversario dall' uscita del primo grande hit di David Bowie, "Space Oddity". Copertina in cartone rigido, adesivo di presentazione sul cellophane, confezione che replica quella dei nastri reel to reel originali, con vari inserti relativi; contiene dieci demos casalinghi, noti come "Mercury Demos", registrati nell' appartamento di David durante la primavera del 1969, su richiesta di Calvin Mark della Mercury, poco dopo le registrazioni note come "Clareville grove demos", e come quelle effettuate con l' accompagnamento di John ‘Hutch’ Hutchinson alla chitarra ed alle backing vocals (con lui Bowie aveva gia' formato alla fine del 1968 gli estemporanei Feathers). Delle dieci preziose tracce solo la versione di "Space Oddity" era stata gia' pubblicata, nel raro box "Sound & Vision", ma in versione piu' breve, mentre gli altri brani sono del tutto inediti ufficialmente. Tra i brani, il brano di Roger Bunn "Life Is A Circus", gia' registrata precedentemente nei "Clareville Grove Demos", ed il brano di Lesley Duncan "Love Song", che sara' piu' tardi registrata da Elton John. Tra gli altri brani, curiosa la versione di "Janine", in cui viene citata la beatlesiana "Hey Jude". Questi i brani contenuti: "Space Oddity", "Janine", "An Occasional Dream", "Conversation Piece", "Ching-a-Ling", "I’m Not Quite" (aka "Letter To Hermione"), "Lover To The Dawn", "Love Song", "When I’m Five", "Life Is A Circus.
Euro
110,00
codice 2087415
scheda
Bowie david    who can i be now? (1974-1976) 12 lp box
LPBOX [edizione] nuovo  stereo  eu  1974  parlophone 
rock 60-70
box limitato in cartoncino rigido, contenente 9 albums, di cui tre doppi, per un totale di 12 lps, in vinile 180 grammi per audiofili, con allegato un ricco booklet con foto e note. Uscito nel settembre del 2016, contiene, corredati ciascuno di relativa copertina, i tre albums in studio pubblicati dall' artista inglese tra il 1974 ed il 1976 ("Diamond Dogs", "Young Americans" e "Station to Station"), il doppio dal vivo "David Live" uscito originariamente nel 1974, il DOPPIO DAL VIVO INEDITO UFFICIALMENTE "LIVE NASSAU COLISEUM '76", famoso bootleg piu' volte pubblicato negli anni, qui per la prima volta con i crismi dell' ufficialita', registrato il 23 marzo del 1976 al Nassau Coliseum di Uniondale, New York, una versione supplementare di "David Live" con mix realizzato nel 2005, una versione supplementare di "Station to Station" con mix realizzato nel 2010, e DUE ALBUMS INEDITI: "THE GOUSTER" (raccolta di inediti e rarita' che contiene i brani "John, I'm Only Dancing (Again)", "Somebody Up There Likes Me (Alternative Early Mix)", "It's Gonna Be Me (Without Strings)", "Who Can I Be Now?", "Can You Hear Me (Alternative Early Version)", "Young Americans" e "Right (Alternative Early Version)" e RE:CALL 2" (raccolta che contiene i brani "Rebel Rebel (Original Single Mix)", "Diamond Dogs (Australian Single Edit)", "Rebel Rebel (US Single Version)", "Rock 'N' Roll With Me (Live - Promotional Single Edit)", "Panic In Detroit (Live)", "Young Americans (Original Single Edit)", "Fame (Single Edit)", "Golden Years (Single Edit)", "Station To Station (Single Edit)", "TVC15 (Single Edit)", "Stay (Single Edit)", "Word On A Wing (Single Edit)", "John, I'm Only Dancing (Again) (Single Version)" remixato per l' occasione nel 2015, e "Aladdin Sane").
Euro
285,00
codice 3017262
scheda
Bown alan    Outward bown
Lp [edizione] originale  mono  uk  1968  Music Factory 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
prima davvero rara stampa inglese, in mono, sulla primigenia etichetta ''Music Factory'', copertina (con lievi segni di invecchiamento) in cartoncino laminato sul fronte e flipback su tre lati sul retro, pressata da "Garrod & Lofthouse", etichetta gialla e nera con logo nero centrale e scritte argento, catalogo CUBLM1. Pubblicato in Gran Bretagna nel 1967 con il titolo di ''Outward bown'' e nel 1968 negli USA con quello di ''The alan bown'' (non va confuso con il successivo lp ''The alan bown!''), non entrato nelle classifiche UK ne' in quelle USA. Il primo album, precedente ''The alan bown!'' (1969). Lavoro leggendario, classico di pop psichedelico con tocchi di soul in pieno spirito Swingin' London, uscito dopo l'apparizione dello splendido singolo "Wet Can Help You", l'album offre fra le altre cose una rilettura della dylaniana ''All Along The Watchtower'' che impressiono' Jimi Hendrix cosi' tanto da spingerlo a coverizzare il brano a sua volta, con i mirabili risultati che ormai tutto il mondo conosce. Tra gli altri episodi degni di nota e' doveroso segnalare almeno ''Sally Green'', che a sua volta ispirera', per loro stessa ammissione, i primi lavori dei Bee Gees. Nonostante la bonta' dell'opera e le lusinghiere attenzioni della stampa specializzata, l'album non ottenne il successo sperato e Jess Roden lascio' il gruppo; la band si riorganizzo' di li' a poco e torno' sulle scene nel 1969, con un suono pero' assai mutato e piu' vicino al progressive.
Euro
200,00
codice 238699
scheda
Bread love and dreams    Strange tale of captain Shannon and the hunchback from Gigha
Lp [edizione] originale  mono  uk  1970  decca 
  [vinile]  Very good  [copertina]  Very good rock 60-70
Prima molto rara stampa inglese in stereo, copia con qualche lieve segno di invecchiamento, copertina laminata sul fronte, con buco stereo mono sul retro, etichetta blu e argento con logo "Decca" riquadrato ("boxed"), catalogo SKL5048, copia corredata dell' originaria busta interna della Decca stereo, bianca e blu. Pubblicato dalla Decca in Gran Bretagna nel 1970, questo e' il secondo album dei Bread, Love And Dreams, uscito dopo l'eponimo album d'esordio del 1969 e prima di ''Amaryllis'' (1971). Registrato nello stesso periodo del terzo album ''Amaryllis'', questo secondo lp del duo acid folk scozzese beneficio' della collaborazione della sezione ritmica dei Pentangle, Danny Thompson e Terry Cox, presenti in alcuni brani dai toni piu' rock; l'album e' tuttavia complessivamente improntato da un sognante folk acido in gran parte acustico, talvolta arricchito da maestosi tappeti di organo, oltreche' immerso in un'atmosfera decisamente hippie. Inizialmente un trio, gli scozzesi Bread, Love And Dreams si formano intorno al 1968 ad opera di David McNiven, Angie Rew e Carolyn Davis; il gruppo attrae l'attenzione della Decca, che li mette sotto contratto e ne pubblica il primo album eponimo nel 1969, con modesto successo commerciale. Carolyn Davis lascia quindi il gruppo, che continua sotto forma di duo e pubblica due ulteriori album, rari e molto considerati in ambito acid folk, ''Strange tale of captain Shannon and the hunchback from Gigha'' (1970) e ''Amaryllis'' (1971), quest'ultimo inciso con membri dei Pentangle e reputato da alcuni il loro migliore. La Decca offre ben poco sostegno alla promozione degli album ed il gruppo si scioglie poco dopo, a dispetto dell'apprezzamento della critica verso i loro lavori, delicate miscele di psichedelia, folk acido e progressivo con atmosfere sognanti e vicine alla cultura hippie.
Euro
180,00
codice 239278
scheda
Bread love and dreams    strange tale of captain.... (mono!!!)
Lp [edizione] originale  mono  uk  1970  decca 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Titolo completo '' The Strange tale of captain Shannon and the hunchback from Gigha''. Prima incredibilmente rara stampa inglese IN MONO (siamo nel 1970!!!), bella copia con giusto assai lievi segni di invecchiamento, copertina laminata sul fronte, con buco stereo mono sul retro, etichetta rossa e argento con logo "Decca" riquadrato ("boxed"), catalogo LK5048, copia corredata dell' originaria busta interna della Decca mono, bianca e rossa. Pubblicato dalla Decca in Gran Bretagna nel 1970, questo e' il secondo album dei Bread, Love And Dreams, uscito dopo l'eponimo album d'esordio del 1969 e prima di ''Amaryllis'' (1971). Registrato nello stesso periodo del terzo album ''Amaryllis'', questo secondo lp del duo acid folk scozzese beneficio' della collaborazione della sezione ritmica dei Pentangle, Danny Thompson e Terry Cox, presenti in alcuni brani dai toni piu' rock; l'album e' tuttavia complessivamente improntato da un sognante folk acido in gran parte acustico, talvolta arricchito da maestosi tappeti di organo, oltreche' immerso in un'atmosfera decisamente hippie. Inizialmente un trio, gli scozzesi Bread, Love And Dreams si formano intorno al 1968 ad opera di David McNiven, Angie Rew e Carolyn Davis; il gruppo attrae l'attenzione della Decca, che li mette sotto contratto e ne pubblica il primo album eponimo nel 1969, con modesto successo commerciale. Carolyn Davis lascia quindi il gruppo, che continua sotto forma di duo e pubblica due ulteriori album, rari e molto considerati in ambito acid folk, ''Strange tale of captain Shannon and the hunchback from Gigha'' (1970) e ''Amaryllis'' (1971), quest'ultimo inciso con membri dei Pentangle e reputato da alcuni il loro migliore. La Decca offre ben poco sostegno alla promozione degli album ed il gruppo si scioglie poco dopo, a dispetto dell'apprezzamento della critica verso i loro lavori, delicate miscele di psichedelia, folk acido e progressivo con atmosfere sognanti e vicine alla cultura hippie.
Euro
380,00
codice 234093
scheda
Breathless    waterland / second heaven
7" [edizione] originale  stereo  uk  1984  tenor vossa 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
il leggendario, assolutamente introvabile sin dai tempi dell' uscita dei primi 12" della band, primo favolosamente raro e magnifico singolo d'esordio, nella originaria stampa inglese, copertina in cartoncino lucido con apertura in alto, flipback sul retro ai lati, etichetta nera con scritte bianche e con logo, come in tutte le copie, costituito da un piccolo collage cartaceo in nero, sul lato A, ed etichetta "custom" in bianco e nero sul lato B, catalogo BREATH1. Due brani altrimenti inediti, acerbi ma gia' di straordinaria bellezza, ovvero "Second Heaven" ed in particolare quella "Waterland" che gia' possiede tutti i requisiti della musica del gruppo inglese guidato dal cantante e tastierista Dominic Aplleton, una musica sospesa tra slanci onirici ed oscurita', ora dolorosamente implosiva ora capace di esplosioni quasi psichedeliche, creando con le influenze post punk che rimarranno forti negli anni e qui sono particolarmente evidenti, una musica che sara' tra le piu' originali di tutta la seconda meta' del decennio, sebbene compresa ed apprezzata soprattutto fuori dai confini inglesi. Il primo tassello, preziosissimo e misconosciuto a causa delle sua enorme rarita', di una splendida discografia che trovera' presto nel 12" "Ageless" il suo secondo imperdibile capitolo. Spesso presentati dalla stampa musicale come un affascinante ibrido tra i Joy Division e i Pink Floyd piu' psichedelici, i Breathless rappresentano l'anello di congiunzione ideale fra le oscure atmosfere esistenziali che caratterizzarono parte della new wave degli anni '80 e la vocazione romantica ed intimista di odierne band quali Radiohead o Sigur Ros. Divenuti sin dagli esordi una band di culto fra gli estimatori piu' attenti della scena underground inglese, ebbero presto un buon e meritato seguito in Italia dove Appleton era gi… noto in quanto membro dei This Mortal Coil nel celeberrimo album ''It'll End In Tears''; Rockerilla, all'epoca la rivista di riferimento per la musica alternativa, osanno' lo lp d'esordio ''The glass bead game'' (1986) ed elesse il successivo album ''Three Times And Waving'' (1987) come miglior disco dell'anno. Rapiti dalle struggenti liriche di Dominic, protese verso un senso di perdita assoluta e caratterizzati da suoni echeggianti magia introspettiva cosmica, vibrante di affascinante romanticismo wave, i Breathless hanno tracciato un percorso lento ma inesorabile evoluzione verso la perfezione che li ha resi un tassello essenziale della musica anglosassone figlia del post-punk e capace di influenzare silenziosamente le visioni delle nuove introspettive generazioni musicali.
Euro
100,00
codice 212357
scheda
Brierley marc    welcome to the citadel
lp [edizione] originale  stereo  uk  1968  cbs 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Certamente uno dei piu' rari ed introvabili capolavori della musica britannica del decennio, chiunque abbia avuto la fortuna di ascoltarlo, disgraziatamente non e' mai stato ristampato, sicuramente vi potra' confermare che si tratta di uno di quegli albums che non possono lasciare indifferenti e che non si possono dimenticare. Davvero introvabile prima stampa inglese, copertina laminata sul fronte, etichetta arancione ruvida con logo centrale e "Made in England" in basso. Il primo leggendario album, uscito dopo un 7"ep del 1966 su Transatlantic e prima del secondo e purtroppo ultimo ''Hello'', registrato con Henry Lowther, Tony Reeves, Mike Travis, Clare Lowther, nell' ottobre del 1968 in Inghilterra, si tratta sicuramente di uno dei capolavori assoluti del folk psichedelico inglese, con brani splendidi che suonano come una via di mezzo tra il Donovan piu' psichedelico, Nick Drake, ed accenni di melodie psichedeliche memori dell'estate del 1967; un album come detto rarissimo che, dopo essere stato ignorato per anni, e' stato riscoperto negli ultimi tre anni e divenuto in assoluto, tra quelli piu' ricercati della musica britannica del decennio con quotazioni che crescono,davvero, di giorno in giorno.
Euro
650,00
codice 236518
scheda
Briggs anne    Anne Briggs
lp [edizione] originale  stereo  uk  1971  topic 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima inverosimilmente rara stampa inglese, copertina laminata sul fronte e liscia sul retro, pressata da Robert Stace, etichetta blu con logo e scritte argento, catalogo 12T.207. Pubblicato in Inghilterra nel marzo del 1971 prima di ''Time has come'', non entrato nelle classifiche UK non pubblicato all'epoca in USA. Il primo storico album. Lavoro dai tratti mitici, e' il debutto di una delle piu' enigmatiche e straordinarie artiste dell' intera Inghilterra del periodo classico, autrice di un seminale e leggendario 7"ep gia' nel 1964 ("The Hazards Of Love"). La cantante folk inglese Anne Patricia Briggs, nonostante la limitata produzione discografica, e' una delle piu' importanti figure della rinascita del folk inglese negli anni '60, il suo modo di cantare infatti ha avuto un'enorme influenza sulle cantanti femminili della sua generazione, e' stata la fonte di canzoni e l'ispirazione, tra gli altri, per Bert Jansch e Sandy Denny. Spirito libero e indipendente senza alcuna ambizione per il successo commerciale ma animata da una pura passione per la riscoperta della musica popolare britannica, viaggia a lungo in Inghilterra e Irlanda, durante tutti gli anni '60 e i primi '70, esibendosi nei folk clubs e partecipando ai tour di Centre 42, organizzati per promuovere attivita' culturali al di fuori del circuito londinese. La breve discografia della Briggs e' costituita dall' EP "The Hazards of Love", pubblicato nel 1964, precoce influenza su Maddy Prior e June Tabor, da un misconosciuto album collettivo accreditato a A. L. Lloyd, Anne Briggs, Frankie Armstrong with Alf Edwards and Dave Swarbrick, dal titolo "The Bird In The Bush (Traditional Erotic Songs)", pubblicato dalla Topic nel 1966, da questo album omonimo del 1971 e dal secondo lp "The Time Has Come" sempre del 1971. La musica della Briggs e' straordinariamente evocativa, i brani sono perlopiu' basati sulla voce e presentano un accompagnamento essenziale ed acustico, che vede, oltre alla sua chitarra e bozouki, un altro bozouki suonato (in un brano) da John Moyniham; la bellezza degli episodi (in gran parte traditionals riarrangiati, ma ci sono anche le originali "Go Your Way" e "Living By The Water") e' spettrale ed incantata, con un intensita' non inferiore al miglior Nick Drake ed una magia paragonabile alla miglior Shirley Collins. Certamente uno dei masterpieces assoluti del folk underground Inglese di ogni epoca.
Euro
750,00
codice 243736
scheda
Briggs anne    Anne Briggs
lp [edizione] originale  stereo  uk  1971  topic 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
Prima inverosimilmente rara stampa inglese, copertina (con lievi segni di invecchiamento) laminata sul fronte e liscia sul retro, pressata da Robert Stace, etichetta blu con logo e scritte argento, catalogo 12T.207. Pubblicato in Inghilterra nel marzo del 1971 prima di ''Time has come'', non entrato nelle classifiche UK non pubblicato all'epoca in USA. Il primo storico album. Lavoro dai tratti mitici, e' il debutto di una delle piu' enigmatiche e straordinarie artiste dell' intera Inghilterra del periodo classico, autrice di un seminale e leggendario 7"ep gia' nel 1964 ("The Hazards Of Love"). La cantante folk inglese Anne Patricia Briggs, nonostante la limitata produzione discografica, e' una delle piu' importanti figure della rinascita del folk inglese negli anni '60, il suo modo di cantare infatti ha avuto un'enorme influenza sulle cantanti femminili della sua generazione, e' stata la fonte di canzoni e l'ispirazione, tra gli altri, per Bert Jansch e Sandy Denny. Spirito libero e indipendente senza alcuna ambizione per il successo commerciale ma animata da una pura passione per la riscoperta della musica popolare britannica, viaggia a lungo in Inghilterra e Irlanda, durante tutti gli anni '60 e i primi '70, esibendosi nei folk clubs e partecipando ai tour di Centre 42, organizzati per promuovere attivita' culturali al di fuori del circuito londinese. La breve discografia della Briggs e' costituita dall' EP "The Hazards of Love", pubblicato nel 1964, precoce influenza su Maddy Prior e June Tabor, da un misconosciuto album collettivo accreditato a A. L. Lloyd, Anne Briggs, Frankie Armstrong with Alf Edwards and Dave Swarbrick, dal titolo "The Bird In The Bush (Traditional Erotic Songs)", pubblicato dalla Topic nel 1966, da questo album omonimo del 1971 e dal secondo lp "The Time Has Come" sempre del 1971. La musica della Briggs e' straordinariamente evocativa, i brani sono perlopiu' basati sulla voce e presentano un accompagnamento essenziale ed acustico, che vede, oltre alla sua chitarra e bozouki, un altro bozouki suonato (in un brano) da John Moyniham; la bellezza degli episodi (in gran parte traditionals riarrangiati, ma ci sono anche le originali "Go Your Way" e "Living By The Water") e' spettrale ed incantata, con un intensita' non inferiore al miglior Nick Drake ed una magia paragonabile alla miglior Shirley Collins. Certamente uno dei masterpieces assoluti del folk underground Inglese di ogni epoca.
Euro
500,00
codice 233805
scheda
Brown james & the Flames    Just won't do right/Let's make it
78 [edizione] originale  mono  usa  1957  federal 
  [vinile]  Very good soul funky disco
Prima davvero rarissima stampa usa, 78 giri formato 10'', copertina neutra, etichetta verde con logo e scritte argento. Certamente uno dei piu' leggendari e rari 78'' del primo James Brown, che predata il primo album (please please please), di oltre un anno, e' un magistrale esempio di gospel/ rhythm and blues che rivoluzionera' la musica nera e poi quella bianca per tutto il decennio successivo. Nato in South Carolina nel 1933, inizia a cantare R&B ispirato da Roy Brown, Wynonie Harris, the Dominoes e the Clovers, insieme a Bobby Byrd, Sylvester Keels, Nash Knox e Johnny Terry forma i leggendari Flames e dal 1956 al 1960 escono i suoi primi e piu' rappresentativi brani, tutti su 78 giri della Federal , una subsidiaria della Kink di Cincinnati, e' questo il periodo in cui nasce il suo tipico rhythm and blues e le tracce incise in questi anni rimangono capolavori senza tempo della musica Americana in generale e della nascita del nuovo Rock in particolare.
Euro
125,00
codice 41565
scheda
Brunning sunflower blues band    bullen street blues
lp [edizione] originale  stereo  uk  1968  saga 
  [vinile]  excellent  [copertina]  excellent rock 60-70
Prima molto rara stampa inglese, copertina laminata sul fronte e liscia sul retro, flipback su due lati che NON riporta in basso a destra (sul retro) la dicitura '' Art & Sound LTD 1971'' apposta nella seconda tiratura del 1971, etichetta nera con logo e caratteri argento. Pubblicato in Inghilterra nel luglio del 1968 prima di ''Trackside Blues'', non entrato nelle classifiche inglesi, non pubblicato all' epoca in Usa, il primo album. Registrato, come il lavoro successivo, con Mick Hall e Colin Jordan alla chitarra, Bob Brunning al basso, Peter French alla voce e Jeff Russell alla batteria, alle prese con undici brani tutti originali, cosa decisamente rara nell' ambito del genere. La Brunning (Hall) Sunflower Blues Band, formatasi nel 1968 su impulso di Bob Brunning, gia' membro della primissima formazione dei Fleetwood Mac, prima di essere sostituito da John McVie, e poi brevemente insieme ai Savoy Brown, e Bob Hall, gia' con i primi Groundhogs e con Jo Ann Kelly, fu un fondamentale gruppo dell'epopea del British blues. Il loro e' un rigoroso blues elettrico con attitudine progressive, sullo stile dei Groundhogs o dei primi Fleetwood Mac (e Peter Green dei Fleetwood Mac suonera' e cantera' in vari brani nel secondo loro album); la poca notorieta' del gruppo e' dovuta principalmente al fatto che incidevano, a differenza dei loro colleghi di cui sopra, per etichette di secondo piano con distribuzione assolutamente insufficente.
Euro
120,00
codice 107869
scheda
Buckley Tim    Goodbye and hello (mono!!!)
Lp [edizione] originale  mono  usa  1967  elektra 
  [vinile]  Good  [copertina]  Very good rock 60-70
Prima rarissima stampa americana IN MONO, copia con diversi segni di invecchiamento su copertina e vinile, non generalmente riportata dalle fonti anche piu' autorevoli, nonostante l' evidenza della copertina e del numero di catalogo cambiati: questa infatti ha il PRIMISSIMO NUMERO DI CATALOGO EKL318, ed anche la copertina e' diversa da quella piu' comune, in quanto questa e' cartone pesante nello spazio di poche settimane il disco venne ristampato ancora, ma solo in Stereo, con etichetta oro/marroncina (come questa), ma con catalogo 74028, e con copertina "unipak" in cartone leggero. Questa primigenia versione fu pressata in due diverse varianti: una con l' interno della copertina in bianco e nero in tono seppia (come questa) e l' altra in vero e proprio bianco e nero. Pubblicato in Usa nell' ottobre del 1967 dopo ''Tim Buckley'' e prima di ''Blue afternoon'', non entrato nelle classifiche americane ne in quelle Uk dove usci' nel dicembre dello stesso anno. Il secondo straordinario album, per molti il suo assoluto capolavoro, oltre che disco tra i piu' belli di tutti gli anni '60. E' incentrato su un aspetto preciso del talento dell' artista, registrato nel mezzo del 1967 nell' era di ''Sgt. Pepper'', ne segue il suo spirito innovatore, allontanandosi dalla matrice ancora folk del suo esordio; e nel disco ci sono molti brani di inenarrabile bellezza, tra questi le delicatissime, malinconiche "Once I Was" e "Morning Glory", la stranita "Carnival Song", la luminosa "Knight-Errant", la vibrante "I Never Asked To Be Her MOuntain", le sperimentali "Goodbye and Hello" e "Hallucinations", la dolorosa "No Man Can Find the War", la struggente "Pleasant Street", la produzione di Jerry Yester e' eccezionale e questo disco e' certamente il capolavoro del Buckley del periodo '' psychedelic/folk". ''Godbye and hello'' e ''No Man Can Find'' furono scritte con il poeta Larry Beckett; il disco, passo' inossservato al grande pubblico, ma la critica piu' attenta lo considero' un lavoro rivoluzionario all' epoca della sua uscita, e mantiene straordinariamente intatto, ancora oggi il fascino di allora.
Euro
100,00
codice 218562
scheda
Buckley Tim    happy sad
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1969  elektra 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima davvero sempre piu' rara stampa americana, etichetta marroncina con una grande "E" bianca in alto, catalogo EKS-74045, copia pressata negli stabilimenti Columbia Records Pressing Plant di Terre Haute, Indiana, con CTH inciso sul trail off, copia ancora fornita della originaria busta interna marrone e bianca della Elektra. Pubblicato in USA nel Luglio del 1969 dopo ''Goodbye and Hello'' e prima di ''Blue Afternoon'', giunto al numero 81 delle classifiche USA e non entrato in quelle UK. Il terzo album, tra i suoi massimi capolavori. Contiene sei brani, tra luminosi squarci di luce ed oscurita', irripetibile impasto di folk e jazz (Buckey aveva ribattezzato il proprio gruppo ''modern jazz quintet of folk''!) con influenze lisergiche, conseguenza del massiccio uso di stupefacenti, si pone come una delle pietre miliari non solo del rock ma dell' intera musica del '900, pubblicato con l' aiuto di Jerry Yester e Zal Yanovsky dei Lovin' Spoonful, che producono anche l' album, con alla chitarra Lee Underwood, al basso acustico John Miller, David Friedman al vibrafono ed alle percussioni Carter Collins, contiene brani del calibro di ''Strange Feelin' '', "Buzzin' Fly", ''Love from Room 109 at the Islander'', ''Dream Letter'', la lunghissima psichedelica "Gypsy Woman".
Euro
150,00
codice 240467
scheda
Buckley Tim    lorca
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1970  elektra 
  [vinile]  excellent  [copertina]  excellent rock 60-70
COPIA ANCORA INCELLOPHANATA, prima molto rara stampa americana, copertina cartonata senza alcun foro o cut promozionale (cosa piuttosto rara per questo disco), etichetta multicolorata con farfalla, indirizzo "15 Columbus Circle", catalogo EKS74074, copia pressata negli stabilimenti Mercury Record Manufacturing Company di Richmond, Indiana, con "MR" all' interno di un cerchio sul trail off dei due lati (oltre a Sterling RL"). Pubblicato in USA nell'ottobre del 1970 dopo ''Blue Afternoon'' e prima di ''Starsailor'', non entrato nelle classifiche USA ne' in quelle UK. Il quinto album. Registrato da Tim Buckley, John Balkin, Lee Underwood, Carter C.C. Collins, prodotto da Herb Cohen, direzione artistica di William S. Harvey. Considerato unanimemente come uno dei suoi riconosciuti capolavori, etereo, melanconico e disperato, qui Buckley disorienta e sconcerta i pochi che seguivano il suo lavoro con questa uscita estrema, dai toni dissonanti, con cambiamenti di tempo inusuali e Jazzistici, arrangiamenti vicini all' avant-garde ed un utilizzo della voce estremo ed altamente innovativo, specie nei due lunghi brani sulla prima facciata dell'album, mentre sul lato 2, altrettanto interessante ma forse piu' accessibile, sono in risalto tensioni artistiche basate sulla fusione di folk ed improvvisazione jazz, dove il musicista si distacca ulteriormente dal suo passato di icona del folk-rock underground americano.
Euro
140,00
codice 237282
scheda
Buckley Tim    lorca
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1970  elektra 
  [vinile]  excellent  [copertina]  excellent rock 60-70
prima molto rara stampa americana, copertina cartonata con minuscolo cut corner promozionale in alto a sinistra, etichetta multicolore con farfalla e indirizzo "15 Columbus Circle". Pubblicato in USA nell'ottobre del 1970 dopo ''Blue Afternoon'' e prima di ''Starsailor'', non entrato nelle classifiche USA ne' in quelle UK. Il quinto album. Registrato da Tim Buckley, John Balkin, Lee Underwood, Carter C.C. Collins, prodotto da Herb Cohen, direzione artistica di William S. Harvey. Considerato unanimemente come uno dei suoi riconosciuti capolavori, etereo, melanconico e disperato, qui Buckley disorienta e sconcerta i pochi che seguivano il suo lavoro con questa uscita estrema, dai toni dissonanti, con cambiamenti di tempo inusuali e Jazzistici, arrangiamenti vicini all' avant-garde ed un utilizzo della voce estremo ed altamente innovativo, specie nei due lunghi brani sulla prima facciata dell'album, mentre sul lato 2, altrettanto interessante ma forse piu' accessibile, sono in risalto tensioni artistiche basate sulla fusione di folk ed improvvisazione jazz, dove il musicista si distacca ulteriormente dal suo passato di icona del folk-rock underground americano.
Euro
115,00
codice 223766
scheda
Buckley Tim    lorca (promo white label!)
Lp [edizione] promozionale  stereo  usa  1970  elektra 
  [vinile]  excellent  [copertina]  excellent rock 60-70
prima molto rara stampa americana in edizione promozionale, copertina cartonata con adesivo promozionale sul fronte, etichetta bianca promozionale con farfalla e indirizzo "15 Columbus Circle". Pubblicato in USA nell'ottobre del 1970 dopo ''Blue Afternoon'' e prima di ''Starsailor'', non entrato nelle classifiche USA ne' in quelle UK. Il quinto album. Registrato da Tim Buckley, John Balkin, Lee Underwood, Carter C.C. Collins, prodotto da Herb Cohen, direzione artistica di William S. Harvey. Considerato unanimemente come uno dei suoi riconosciuti capolavori, etereo, melanconico e disperato, qui Buckley disorienta e sconcerta i pochi che seguivano il suo lavoro con questa uscita estrema, dai toni dissonanti, con cambiamenti di tempo inusuali e Jazzistici, arrangiamenti vicini all' avant-garde ed un utilizzo della voce estremo ed altamente innovativo, specie nei due lunghi brani sulla prima facciata dell'album, mentre sul lato 2, altrettanto interessante ma forse piu' accessibile, sono in risalto tensioni artistiche basate sulla fusione di folk ed improvvisazione jazz, dove il musicista si distacca ulteriormente dal suo passato di icona del folk-rock underground americano.
Euro
170,00
codice 231646
scheda
Buckley Tim    tim buckley
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1966  elektra 
  [vinile]  excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Inserito dallo staff del Mucchio Selvaggio tra i 20 dischi piu' importanti del folk americano. La prima rara stampa americana, etichetta oro con una grande "E" bianca in alto, catalogo EKS74004, copia ancora fornita della originaria busta interna della Elektra, bianca e marroncina. Pubblicato in Usa nel dicembre del 1966 dalla Elektra prima di ''Goodbye and hello'', non entrato nelle classifiche Usa ne' in quelle Uk. Il primo album. Fu pubblicato su insistenza di Herb Cohen, manager di Zappa, che si era innamorato della voce di Tim, gia' in grado, a soli diciannove anni, di dar vita a questo gioiello di folk rock psichedelico in perfetto stile 1966, sorprendentemente maturo e sofisticato negli arrangiamenti, talora barocchi e psichedelici, e nelle liriche, che segnano l' inizio della fruttuosissima collaborazione con il poeta Larry Beckett, che scrivera' le liriche di alcuni tra i suoi futuri capolavori. Un disco gia' bellissimo che solo la straordinaria magnificenza del successivo album puo' erroneamente indurre a definire "acerbo", anche se ancora lontano dalle sperimentazioni a venire. Fu realizzato con grande dispiego di mezzi, prodotto personalmente da Jack Holzman, boss della Elektra insieme a Paul Rothchild, gia' al lavoro con i Doors; alla consolle era Bruce Botnick anch'egli con i Doors ed i Love, gli arrangiamenti orchestrali furono affidati al grande Jack Nitzsche e per le registrazioni Buckley si avvalse del geniale Van Dyke Parks alla tastiera e di Lee Underwood alla chitarra e Billy Mundi alla batteria, entrambi nel giro di Zappa e dei Mothers of Invention. Tra i brani la splendida "Aren't You The Girl".
Euro
150,00
codice 241643
scheda
Buckley Tim    tim buckley
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1966  elektra 
  [vinile]  excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
Inserito dallo staff del Mucchio Selvaggio tra i 20 dischi piu' importanti del folk americano. La prima rara stampa americana, copertina con lievi segni di invecchiamento, etichetta oro con una grande "E" bianca in alto. Pubblicato in Usa nel dicembre del 1966 dalla Elektra prima di ''Goodbye and hello'', non entrato nelle classifiche Usa ne' in quelle Uk. Il primo album. Fu pubblicato su insistenza di Herb Cohen, manager di Zappa, che si era innamorato della voce di Tim, gia' in grado, a soli diciannove anni, di dar vita a questo gioiello di folk rock psichedelico in perfetto stile 1966, sorprendentemente maturo e sofisticato negli arrangiamenti, talora barocchi e psichedelici, e nelle liriche, che segnano l' inizio della fruttuosissima collaborazione con il poeta Larry Beckett, che scrivera' le liriche di alcuni tra i suoi futuri capolavori. Un disco gia' bellissimo che solo la straordinaria magnificenza del successivo album puo' erroneamente indurre a definire "acerbo", anche se ancora lontano dalle sperimentazioni a venire. Fu realizzato con grande dispiego di mezzi, prodotto personalmente da Jack Holzman, boss della Elektra insieme a Paul Rothchild, gia' al lavoro con i Doors; alla consolle era Bruce Botnick anch'egli con i Doors ed i Love, gli arrangiamenti orchestrali furono affidati al grande Jack Nitzsche e per le registrazioni Buckley si avvalse del geniale Van Dyke Parks alla tastiera e di Lee Underwood alla chitarra e Billy Mundi alla batteria, entrambi nel giro di Zappa e dei Mothers of Invention. Tra i brani la splendida "Aren't You The Girl".
Euro
110,00
codice 227793
scheda
Buckley Tim    tim buckley
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1966  elektra 
  [vinile]  excellent  [copertina]  excellent rock 60-70
Inserito dallo staff del Mucchio Selvaggio tra i 20 dischi piu' importanti del folk americano. STRAORDINARIA COPIA ANCORA INELLOPHANATA, copertina con foratura promozionale in alto a destra, prima oramai introvabile stampa Usa, etichetta oro/marroncina con una grande "E" bianca in alto, con "deep groove". Pubblicato in Usa nel dicembre del 1966 dalla Elektra prima di ''Goodbye and hello'', non entrato nelle classifiche Usa ne' in quelle Uk. Il primo album. Fu pubblicato su insistenza di Herb Cohen, manager di Zappa, che si era innamorato della voce di Tim, gia' in grado, a soli diciannove anni, di dar vita a questo gioiello di folk rock psichedelico in perfetto stile 1966, sorprendentemente maturo e sofisticato negli arrangiamenti, talora barocchi e psichedelici, e nelle liriche, che segnano l' inizio della fruttuosissima collaborazione con il poeta Larry Beckett, che scrivera' le liriche di alcuni tra i suoi futuri capolavori. Un disco gia' bellissimo che solo la straordinaria magnificenza del successivo album puo' erroneamente indurre a definire "acerbo", anche se ancora lontano dalle sperimentazioni a venire. Fu realizzato con grande dispiego di mezzi, prodotto personalmente da Jack Holzman, boss della Elektra insieme a Paul Rothchild, gia' al lavoro con i Doors; alla consolle era Bruce Botnick anch'egli con i Doors ed i Love, gli arrangiamenti orchestrali furono affidati al grande Jack Nitzsche e per le registrazioni Buckley si avvalse del geniale Van Dyke Parks alla tastiera e di Lee Underwood alla chitarra e Billy Mundi alla batteria, entrambi nel giro di Zappa e dei Mothers of Invention. Tra i brani la splendida "Aren't You The Girl".
Euro
175,00
codice 223718
scheda

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