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Bad company Bad co.
LP [edizione] originale  stereo  uk  1974  island 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good rock 60-70
prima rara stampa inglese, copertina (con moderato ringwear sul fronte e piu' accentuato sul retro) apribile, cover printer "Robor Limited" indicato sul retro, il raro adesivo rosso sul fronte con nome del gruppo e nomi dei componenti, etichetta custom rossa con logo '' I '' in basso in argento, nella primissima versione con "Copyright Control" indicato dopo sei degli otto brani del disco, trail off "ILPS 9279 A 1U" / "ILPS 9279 B 1U". Pubblicato in Inghilterra nel giugno del 1974 prima di "Straight shooter", giunto al numero 3 delle classifiche Uk ed al numero 1 di quelle Usa. Il primo album. Considerato come uno dei piu' riusciti e leggendari debutti hard rock degli anni '70, e' stato uno dei massimi vertici del rock & roll del decennio e non solo, fondendo l' hard blues con influenze che si avvicinavano negli ararngiamenti e nelle sonorita' alla West Coast dei primi Eagles o Crosby, Stills, Nash e Neil Young, il gruppo da una prova da manuale fin dall'iniziale riff di "Can't Get Enough" per arrivare al poderoso basso di "Bad Company" o alla ritmica iniziale di "Movin' On", qui i Bad Company presentano un duro e crudo rock & roll che affonda pero' le sue radici nella sperimentazione psichedelica della seconda meta' degli anni '60, l' album stesso, pubblicato con una austera copertina nera, alla quale sei anni dopo gli AC/DC si ispireranno per ''Back in Black'', e' un vero tour de force nelle radici e nei centri nervosi della musica del demonio, il blues, rivisitato con l'elettricita' e la potenza del progressive chitarristico, la voce di Paul Rodgers, la chitarra di Mick Ralph renderanno questo lavoro un tassello essenziale nell'evoluzione della musica rock, ed influenzera' molto da vicino diversi gruppi per oltre 20 anni, tra questi i Led Zeppelin stessi, ma anche insospettabili quali Tom Petty, i Lynyrd Skynyrd, ed i Boston. Questo supergruppo inglese si formo' nel '73 dagli ex-Free Paul Rodgers e Simon Kirke, dall' ex-Mott the Hoople Mick Ralphs e da Raymond "Boz" Burrell, gia' nei King Krimson. Inglesi ma basati negli Stati Uniti, dove raccolsero un successo straordinario, amministrati dallo stesso manager degli Zeppelin, mettevano insieme il rock blues di cui i Free erano stati maestri e un suono secco ai limiti dell' hardrock, ottimo per le radio e le classifiche americane. Continuarono a pubblicare dischi anche negli anni '80, prima di sciogliersi definitivamente e prendere strade diverse.
Euro
45,00
codice 266539
scheda
Bad nerves Bad nerves
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2020  suburban records 
indie 2000
Il primo album per la garage-punk inglese, di Londra, registrato agli Abbey road studios, una travolgente scarica di adrenalina concisa in 12 brani per una lunghezza totale intorno alla mezz'ora. Riferimenti che passano dal punk classico Ramones, Buzzcocks e Clash ai più recenti Jay Reatard, Strokes e Libertines il tutto miscelato in un disordinato e sfacciato rock'n'roll punk con dosi di pop contagioso.
Euro
26,00
codice 2139749
scheda
Bad nerves Still nervous (ltd)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2024  deaf pulp 
indie 2000
edizione limitata in vinile colorato rosso per i negozi indipendenti. Le note della label presentano adeguatamente il prodotto: Scritto e registrato nello stesso garage infestato da ragni che ha dato vita al loro debutto omonimo, "Still Nervous" è destinato a diventare "il più grande disco successivo all'esordio nell'intera storia dei dischi successivi". È un disco che ha ribollito in sottofondo mentre i Bad Nerves trascinavano il loro frenetico spettacolo dal vivo in tutto il mondo. Un secondo album che non avrebbe mai dovuto esistere, pieno di canzoni suonate a rotta di collo ed è un disco che sopravviverà a me, a te e a chiunque altro stia leggendo questo. Quintetto britannico dell'Essex esordisce con l'omonimo album nel 2020 ottenendo un ottimo consenso di pubblico e critca grazie alla travolgente scarica di adrenalina del loro stile che trova riferimenti sia nel punk classico di Ramones, Buzzcocks e Clash che nei più recenti Jay Reatard, Strokes e Libertines, il tutto miscelato in un disordinato e sfacciato rock'n'roll punk con dosi di pop contagioso.
Euro
29,00
codice 2139670
scheda
Bad religion How could hell be any worse? (colored vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1982  epitaph 
punk new wave
Ristampa del 2022, realizzata in occasione del 40esimo anniversario dall' uscita originaria del disco, edizione limitata in vinile colorato, copertina pressoche' identica a quella della prima molto rara tiratura, corredata di inserto. Pubblicato nell'aprile del 1982 dalla Epitaph negli USA, non uscito in Gran Bretagna, questo è il primo album dei Bad Religion, precedente ''Into the unknown'' (1983). Lavoro straordinario a dir poco, ad opera della band californiana che aveva esordito nel 1980 con uno storico ep; tra le prime bands ad imprimere al punk americano quelle accelerazioni e quello scatto di ferocia (figlia dei Germs) che significarono la nascita dell' hardcore. Caratterizzati da uno stile inconfondibile (ed imitatissimo), la capacità di inanellare un "anthem" dopo l' altro e un impatto emotivo e fisico stordente, furono aiutati nella registrazione di questo autentico masterpiece che uscì nell'aprile del 1982 dalla chitarra dell'amico Greg Hetson dei Circle Jerks; solo molti anni dopo, in seguito ad un inatteso e benvenuto ritorno sulle scene, suonando sostanzialmente la stessa musica dei loro primi dischi, ottennero i meritati sebbene tardivi riconoscimenti, con un successo ben di rado prima di allora raggiunto da una punk band americana. Formatisi a Los Angeles nel 1980, i Bad Religion sono considerati uno dei gruppi fondamentali nella scena hardcore punk americana degli ultimi decenni del XX secolo; sono capaci di sfornare classici inni hardcore in cui testi spesso incentrati su temi sociali e politici fanno il paio con un approccio ruvido e tirato ma attento anche alla melodia, aspetto che probabilmente farà di loro un'influenza sulla scena punk melodica californiana che sfonderà sul mercato negli anni '90. Tornati alla ribalta alla fine degli anni '80 dopo alcuni anni in sordina, contamineranno il loro stile con elementi psichedelici, metal e hard rock.
Euro
29,00
codice 2139556
scheda
Badu erykah Baduizm (complete version)
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1997  motown / universal 
soul funky disco
Ristampa del 2016 finalmente pubblicata nella versione completa, ampliata a doppio album con 5 BRANI in piu' rispetto alle precedenti versioni in vinile ("otherside of the game", "afro (freestyle skit)", "certainly", "drama", "rimshot (outro)") , che corrisponde di fatto alla versione in cd per quanto riguarda la lista dei brani, in vinile da 180 grammi, con COPERTINA APRIBILE. Il primo album di Eyrkah Badu, originariamente pubblicato nel febbraio del 1997 dalla Kedar, giunto al secondo posto in classifica negli USA ed al 17esimo in Gran Bretagna. Uscito prima di ''Mama's gun'' (2000), questo esordio solista della cantante americana raccolse notevoli consensi con il suo intreccio fra scarne e lente basi musicali hip hop e vocalizzi fra soul e jazz, con la voce di Badu morbida e soffusa ma anche incisiva, senza mai essere aggressiva. Erykah Badu, nata a Dallas nel 1972, cresciuta ascoltando lo R&B degli anni '70 e lo hip-hop degli '80 e spesso paragonata a Billie Holiday per l' inflessione della sua voce, e' considerata una delle esponenti femminili piu' importanti dello hip hop fra la fine del '900 e l'inizio del nuovo secolo. Esordisce dal vivo per il concerto del '94 di D' Angelo. Incide in seguito una versione di "Precious Love", pezzo scritto da Marvin Gaye e Tammi Terrell. Il suo primo album solista, "Baduizm", esce nel '97 ed il primo singolo estratto dall'album, "On & On", arriva al n.1 nelle classifiche R&B del 1997. Incide un live nello stesso anno e poi, nel 2000, il suo secondo album "Mama's Gun". Nel corso degli anni si e' sempre distinta per la sua voce davvero particolare e per aver sempre occupato posti alti nelle classifiche americane.
Euro
37,00
codice 2138310
scheda
Badu erykah Mama's gun
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2000  music on vinyl 
soul funky disco
Doppio album in vinile 180 grammi, copertina apribile, pressoche' identica sul fronte e sul retro a quella della originaria versione in cd del disco (mentre quella vinilica aveva copertina neutra), corredata di inserto con foto e testi. Originariamente pubblicato nell'ottobre del 2000 dalla Motown in Gran Bretagna, dove giunse al 76esimo posto in classifica, e negli USA, dove arrivo' all'undicesima posizione, il secondo album in studio, successivo a ''Baduizm'' (1997) e precedente ''Worldwide underground'' (2003). Non fu facile compito di dare un degno seguito all'acclamato album d'esordio e questo ''Mama's gun'' ottenne risultati commerciali inferiori rispetto al suo predecessore ma le critiche furono in gran parte positive, mettendo in risalto un approccio compositivo piu' accessibile ma egualmente profondo e non banale. Musicalmente l'album e' un raffinato ed originale neo soul, nel quale Baud si avvale di competenti musicisti come il vibrafonista jazz Roy Ayers, il batterista dei Roots ?uestlove ed il trombettista jazz Roy Hargroove; dal moderno funk dagli spunti hendrixiani e Slystoniani del primo brano ''Penitentiary philosophy'' (l'album fu peraltro inciso agli Electric Lady Studios di New York) alla complessa suite di dieci minuti che chiude la scaletta, ''Green eyes'', la cantante tocca temi non solo sentimentali ma anche sociali e psicologici. Erykah Badu, nata a Dallas nel 1972, cresciuta ascoltando lo R&B degli anni '70 e lo hip-hop degli '80 e spesso paragonata a Billie Holiday per l' inflessione della sua voce, e' considerata una delle esponenti femminili piu' importanti dello hip hop fra la fine del '900 e l'inizio del nuovo secolo. Esordisce dal vivo per il concerto del '94 di D' Angelo. Incide in seguito una versione di "Precious Love", pezzo scritto da Marvin Gaye e Tammi Terrell. Il suo primo album solista, "Baduizm", esce nel '97 ed il primo singolo estratto dall'album, "On & On", arriva al n.1 nelle classifiche R&B del 1997. Incide un live nello stesso anno e poi, nel 2000, il suo secondo album "Mama's Gun". Nel corso degli anni si e' sempre distinta per la sua voce davvero particolare e per aver sempre occupato posti alti nelle classifiche americane.
Euro
38,00
codice 2139763
scheda
Baker chet it could happen to you (+ 2 tracks, colored vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1958  waxtime in color 
jazz
Edizione limitata in vinile da 180 grammi COLORATO, rimasterizzata con sistema Direct Metal Mastering, ed arricchita della presenza di due tracce aggiunte ("You Make Me Feel So Young" e "While My Lady Sleeps", tratte dalle stesse sessions dell' album), copertina pressoche' identica sul fronte alla prima molto rara tiratura, del primo lp per la Riverside del grande trombettista e cantante Chet Baker. Il disco, registrato nell'agosto del '58 a New York, contiene 10 canzoni, (tutti classici "standards"), interpretate alla tromba ed alla voce dallo stesso Baker, accompagnato da Kenny Drew al piano, George Morrow o Sam Jones al basso, Philly Joe Jones o Danny Richmond alla batteria. Tutte le presenti interpretazioni di Baker si rifanno in maniera evidente ad una concezione che prevede un approccio di tipo swing e romantico. Senza dubbio una delle migliori performance di Baker alla voce. Questa la lista dei brani: "Do it the hard way", "I'm old fashioned", "You're driving me crazy", "It Could happen to you", My Heart Stood still", "The more i see you", "Everything Happens to me", "Dancing on the ceiling", "How long has this been going on", "Old Devil moon". Una delle leggende del jazz. Leggendario il suo storico quartetto con Gerry Mulligan, con il suo tipico stile "cool". Memorabili le sue sonorita' intense ed avvolgenti. Famoso per la sua vita da poeta maledetto, da "James Dean del Jazz", e per il suo volto disfatto dalle rughe di una vita sofferta e caratterizzata dalla tossicodipendenza e da una rovinosa corsa verso il disastro. "La musica era la grande protagonista. Suonavamo sempre, in ogni momento della giornata. Quando si metteva al volante della sua automobile, Chet parlava per ore, era uno zingaro, forse uno degli ultimi romantici on the road...". Nato il 23 dicembre 1929 in Oklahoma, si trasferisce non ancora tredicenne nella California meridionale, dove inizia a studiare la tromba. Non ancora ventenne irrompe nel mondo del jazz affiancando Charlie Parker nelle performances al celebre "Billy Berg's". Mentre continua a lavorare con Parker studia al "El Camino College" di Los Angeles; in questo periodo viene decisamente influenzato dal nascente cool jazz ispirato dal manifesto programmatico di Miles Davis "Birth of the Cool". Proprio dalla sintesi e dalla elaborazione sonora degli imput forniti da "Birth of the Cool" si sviluppa cosi' quello che viene definito "West Coast Jazz" e che vede al tempo protagonista proprio il quartetto di Baker e Mulligan, una formazione che propone come una sorta di ritorno alla pura melodia e che si caratterizza per i suoi suoni rarefatti e imponderabili, legati decisamente alla cantabilita' del jazz degli anni '30. Brano simbolo di quegli anni e' senza dubbio la splendida "My Funny Valentine". Proprio in questo periodo Baker inizia a coltivare ogni sorta di eccesso ed ad assumere ogni tipo di droga. Finisce, insieme a Mulligan, in galera. Scioglie il sodalizio con Mulligan e forma un suo nuovo quartetto con Dick Twardzik (che muore di overdose nel '55). Diviene un personaggio di culto, scandaloso per la morale comune ma che, al tempo stesso, viene corteggiato per concerti, incisioni e sessions in giro per il mondo, soprattutto in Europa ed in Italia, che diventa in pratica la sua patria adottiva. Qui suona nei night club e Fulvio Bernardini lo vuole per un periodo alla Bussola di Viareggio. Sempre in Italia accompagna Caterina Valente e, trovato in stato di semincoscienza con la siringa ancora nel braccio, sconta sedici mesi di carcere. Al culmine del successo italiano, diviene ospite fisso del milanese "Capolinea" ed incide il celebre "Chet Is Back". A meta' anni '60 rientra negli Stati Uniti, dove finisce in galera. Esce nel '68 e viene subito selvaggiamente picchiato da alcuni spacciatori. Perde cosi' tutti i denti. La sua carriera sembra finita. Alla fine del '69 viene nuovamente arrestato per fatti di droga. Nel '73, grazie anche all'aiuto di Dizzy Gillespie, Baker, con una dentiera nuova, torna a suonare la tromba. Nel corso di tutti gli anni '70 torna ad incidere, si cimenta in una lunga serie di concerti alla guida di piccoli gruppi formati dagli amici di sempre, riscuotendo un successo tanto commerciale quanto di critica. Negli ultimi anni di vita incide con il pianista Paul Bley ("Diane"), dal vivo a Tokio ("Four"), a Roma una serie di "work in progress - "Silence" (con Charlie Haden, Billy Higgins, e numerosi musicisti italiani), "Little Girl" (con lo Space Jazz Trio), e il controverso ma interessante "Chet on Poetry", che lo vede impegnato anche nella veste di cantante e narratore di poesie. Muore, in un tragico e misterioso volo dalla finestra di un anonimo albergo di Amsterdam, un venerdi' di maggio del 1988. La migliore testimonianza su Baker rimane quella del film "Let's Get Lost" di Bruce Weber: Resta impresso nella memoria il suo saluto gentile che chiude il film in una atmosfera surreale, mentre canta "Arrivederci" con Celentano e Mina e quel corpo sfracellato sull'asfalto senza un perche' - o forse con troppi perche'.
Euro
20,00
codice 2139570
scheda
Baker chet She was too good to me
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1974  music on vinyl 
jazz
Ristampa in vinile 180 grammi per audiofili, copertina apribile pressoche' identica alla prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1974 dalla CTI, inciso al Rudy Van Gelder Studio di Englewood Cliffs, New Jersey, il 17 luglio, il 31 ottobre ed il primo novembre del 1974, con formazione composta da Chet Baker (tromba), George Marge (flauto, oboe d'amore), Hubert Laws (flauto), Romeo Penque (clarinetto, flauto), Paul Desmond (sax alto), Lewis Eley, Max Ellen, Barry Finclair, Paul Gershman, Harry Glickman, Emanuel Green, Harold Kohon, David Nadien, Herbet Sorkin (violini), Warren Lash, Jesse Levin (violoncelli), David Friedman (vibrafono), Bob James (piano elettrico), Ron Carter (contrabbasso), Steve Gadd (batteria), Jack DeJohnette (batteria) e Don Sebesky (arrangiatore, conduttore). Baker, dopo un periodo artisticamente poco effervescente durato alcuni anni, torno' a farsi notare con questo lavoro in cui il suo gruppo e' accompagnato anche da un'orchestra d'archi, che aggiungono varieta' ai brani in scaletta, due dei quali sono impreziositi dagli interventi di sax di un ottimo Desmond. . . Uno degli esponenti principali del jazz californiano, Chet Baker suono' gia' giovanissimo con Stan Getz, Dexter Gordon e Charlie Parker, uno dei suoi primi sostenitori. Nel 1952 venne ingaggiato da Gerry Mulligan e l'anno successivo venne eletto miglior trombettista dell'anno dalla rivista Down Beat, diventando una delle punte di diamante del cosiddetto cool jazz; grande sia come trombettista che come cantante, Baker ha avuto una lunga e prolifica carriera ed una vita maledetta, terminata in modo tragico e misterioso ad Amsterdam nel 1988.
Euro
30,00
codice 2138930
scheda
Baker chet, bill evans Alone together (chet + 1 track)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1958  waxtime 
jazz
Ristampa in vinile da 180 grammi, rimasterizzata con sistema DMM (Direct Metal Mastering). Pubblicato nel 2011 dalla Waxtime, questo album e' una riedizione con titolo e copertina cambiati dell'album ''Chet'' (e con una bonus track, ''I could have danced all night'' incisa il 22 luglio del 1959 con formazione diversa), originariamente pubblicato dalla Riverside negli USA a nome del solo Chet Baker. Inciso a New York in due sessioni, il 30 dicembre del 1958 ed 19 gennaio del 1959, con formazione composta da Chet Baker (tromba), Herbie Mann (flauto), Pepper Adams (sax baritono), Bill Evans (pianoforte), Kenny Burrell (chitarra), Paul Chambers (contrabbasso) e Philly Joe Jones (batteria, sostituito da Connie Kay il 30 dicembre). Accompagnato da una formazione di prim'ordine, Baker e' qui agli ultimi scampoli dell'epoca d'oro dello West Coast jazz, all'opera con un set prevalentemente composto da lente ballate in cui spicca il suo lirismo, ora leggero e soave, ora malinconico e blues. Questa la scaletta: ''Alone together'', ''How high the moon'', ''It never entered my mind'', '''Tis Autumn'', ''If you could see me now'', ''September song'', ''You'd be so nice to come home to'', ''Time on my hands'', ''You and the night and the music'', ''I could have danced all night''. Uno degli esponenti principali del jazz californiano, Chet Baker suono' gia' giovanissimo con Stan Getz, Dexter Gordon e Charlie Parker, uno dei suoi primi sostenitori. Nel 1952 venne ingaggiato da Gerry Mulligan e l'anno successivo venne eletto miglior trombettista dell'anno dalla rivista Down Beat, diventando una delle punte di diamante del cosiddetto cool jazz; grande sia come trombettista che come cantante, Baker ha avuto una lunga e prolifica carriera ed una vita maledetta, terminata in modo tragico e misterioso ad Amsterdam nel 1988.
Euro
20,00
codice 2139211
scheda
Balaam & the angel day and night + 3
12" [edizione] originale  stereo  uk  1985  chapter 22 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
Ep in formato 12", l' originale stampa inglese, copertina (con lievi segni di invecchiamento) lucida fronte retro senza barcode, label grigia con scritte azzurre, e con disegno di angelo azzurro su di una facciata, catalogo CHAP3. Pubblicato nel settembre del 1985 dalla Chapter 22 in Gran Bretagna, dove giunse al secondo posto nella classifica indipendente, non uscito negli USA, il terzo ep, l'ultimo del periodo indipendente prima del passaggio alla Virgin, uscito dopo il precedente ''Love me'' (1985) e prima dell'album d'esordio ''The greatest story ever told'' (1986). Contiene quattro brani, inediti su album (raccolte escluse): ''Day and night'', ''Isabella's eyes'', ''Touch'' e ''Return again'', splendidi esempi dell'originalissima proposta musicale della band scozzese, qui sospesa fra post punk e psichedelia, immersa in atmosfere sognanti ed in parte notturne ma che superano in gran parte gli stilemi del dark. Gruppo di Cannock formato dai tre fratelli scozzesi Mark, Jim e Des Morris, i Balaam And The Angel furono inizialmente interpreti di una originale forma di ''dark psichedelico'' nei loro primi tre ep, usciti fra il 1984 ed il 1985 su Chapter 22, etichetta da loro fondata insieme al manager Craig Jennings. Poco dopo passarono sulla major Virgin, rendendo il proprio sound piu' accessibile, fra pop sognante e new wave, con il primo album ''The greatest story ever told'' (1986), seguito nel 1988 dal piu' potente ''Live free or die''. Il successo eluse costantemente il gruppo, che nel 1989 torno' con ''Days of madness'', dopo il quale vennero scaricati dalla Virgin e realizzarono un altro paio di dischi su piccole etichette nei primi anni '90, a nome Balaam.
Euro
13,00
codice 21887
scheda
lp2 [edizione] originale  stereo  uk  1987  charly r&b 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent soul funky disco
Doppio album, l' originale stampa, "Made in EEC" ma curata dalla inglese Charly, con davvero molto lievi segni di invecchiamento sul vinile, copertina lucida apribile, corredata di inner sleeves, etichetta nera e grigia, catalogo CDX 16. Pubblicato nel 1987, questo album contiene la registrazione (di eccellente qualita' sonora) del concerto effettuato dal grande Hank Ballards e da una nuova versione del suo storico gruppo, i Midnighters, l' 11 dicembre del 1986 all' Hammersmith Palais di Londra, testimonianza di un brillante ritorno sui palchi di questo storico artista, dopo anni di assenza dalle scene, alle prese con un set di classici che rappresentano davvero, come d' altro canto lo stesso Ballard, pagine importanti della storia del soul e dell' R&B, eseguiti con un approccio che ben poco risente del tempo passato. Questa la lista completa dei brani: Lucille / The Hoochi Coochi Coo / Medley: Work With Me Annie/Annie Had A Baby / Tore Up Over You / Teardrops On Your Letter / Look At Little Sister / Medley: My Girl/The Girl's Alright With Me/You're All I Need To Get By/I'll Try Something New/Stand By Me / Medley: Hold On I'm Comin'/Soul Man / The Sky Is Crying / Sugaree / It's Love Baby (24 Hours A Day) / Sexy Ways / Deep Blue Sea / Baby Workout / Your Love Keeps Lifting Me (Higher And Higher) / Christmas Time For Everyone But Me / Finger Poppin' Time / Let's Go, Let's Go, Let's Go / The Twist. Hank Ballard e' stato uno dei grandissimi della musica afroamericana sin dagli anni '50, capace dopo i suoi grandi trascorsi tra doo-wop, r'n'b e quant'altro (sua la "The Twist" che un anno dopo la sua versione, riproposta da Chubby Checker nel 1960, fu un immenso successo iniziando un vero e proprio sotto-filone del r'n'roll), di riciclarsi e trovare modo di esprimersi ancora su grandissimi livelli nel corso di una proficua collaborazione con James Brown, nel periodo in cui quest' ultimo con i JB's creava una vera e propria "factory" di innumerevoli artisti e musicisti all' insegna di uno straordinario deep funk il cui marchio di fabbrica e' immediatamente riconoscibile.
Euro
26,00
codice 266818
scheda
Balletto di bronzo Ys (50th anniversary ed.)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1972  polydor / universal 
rock 60-70
ristampa del 2022, rimasterizzata dai nastri originali del disco, in vinile 180 grammi, copertina apribile pressoche' identica alla prima rarissima tiratura uscita in Italia su Polydor, con il bel libretto originario con testi e disegni, di 4 pagine. Uscito nel 1972 dopo "Sirio 2222" (Rca, 1970), ''Ys'' e' il secondo raro album del Balletto Di Bronzo. Considerato da alcuni appassionati il capolavoro del gruppo napoletano ed uno dei lavori piu' interessanti del rock progressivo italiano, ''Ys'' e' un album complesso ed originale, composto da lunghi brani dominati dalle tastiere ed in particolare dall'organo, con atmosfere che in alcuni tratti si fanno cupe ed impressionanti crescendo ritmici: musicalmente fa pensare ai tedeschi Xhol Caravan ed agli inglesi Egg, ma anche ai piu' celebri King Crimson. Giusy Romeo, una delle coriste che partecipano alle incisioni, diverra' poi famosa con il nome di Giuni Russo. Il Balletto Di Bronzo si forma a Napoli alla fine degli anni '60, inizialmente con il nome di Battitori Selvaggi, e comincia ad esibirsi nelle basi NATO della zona. Il gruppo pubblica due singoli ed il primo album fra il 1969 ed il 1970, seguendo un approccio ancora vicino al pop ed all'acid rock, con derive hard ed accenni al progressivo. Il 1971 vede l'ingresso in formazione di Gianni Leone e di Vito Manzari, mentre il gruppo si sposta sul rock progressivo dominato dalle tastiere; l'anno successivo esce il secondo lp ''Ys'', considerato da alcuni uno dei capolavori del prog italiano. Il gruppo si sciolse nel 1973 dopo aver pubblicato l'ultimo singolo ''La tua casa comoda''.
Euro
30,00
codice 2138797
scheda
Banco del mutuo soccorso canto di primavera
lp [edizione] seconda stampa  stereo  ita  1979  ricordi 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Seconda rara stampa italiana, di pochissimo successiva alla prima tiratura, copertina senza barcode, catalogo SMRL6247, etichetta arancio e bianca, data sul trail off "2-4-79" sul lato A e "11-4-79" sul lato B, copia completa di inner sleeve con artwork, testi e foto. Uscito nell' aprile 1979 dopo "...di terra" e prima del live "Capolinea", l' ottavo album in studio, il secondo con il nome accorciato in "Banco". Album che gode di un' alta considerazione da parte della critica, e' l' ultimo della fase artistica dello storico gruppo romano legato alle sue radici progresive, sebbene caratterizzato da forti elementi di novita', ed in particolare arricchito da suggestioni etniche e delicati momenti elettroacustici, registrato dopo l' ingresso di Giovanni Colaiacomo dei Kaleidon al basso, in sosituzione di Renato D'Angelo. Tra i brani i singoli "Canto di Primavera" e "Niente", ma da ricordare e' anche la presenza della incalzante "Sono la Bestia". Uno dei piu' importanti gruppi del rock progressivo italiano, il Banco Del Mutuo Soccorso si forma a Roma nel 1969, ed esordiscono su album nel 1972 con il leggendario album eponimo che ha la copertina a forma di salvadanaio, considerato uno dei piu' rilevanti lp di rock progressivo italiano; la loro carriera proseguira' nel quarant'anni successivi con numerosi dischi e costante entusiasmo. Il loro grande cantante Francesco Di Giacomo scompare in un incidente stradale nel 2014.
Euro
34,00
codice 266376
scheda
Band Band (ltd white)
Lp [edizione] nuovo  stereo  cze  1969  capitol / universal 
rock 60-70
ristampa limitata in vinile bianco, copertina apribile pressoche' identica alla prima edizione su Capitol del 1969. Pubblicato in Usa nel settembre del 1969, prima di "Stage Fright " e dopo "Music from big pink", giunto al numero 9 delle classifiche Usa, ed al numero 25 di quelle Uk dove usci' nel gennaio del 1970. Il secondo album. Pubblicato dopo lo scalpore causato dal primo lp, vede il chitarrista e leader Robbie Robertson scrivere da solo o in collaborazione tutti e 12 i brani; il disco, dai temi per allora rivoluzionari ed assolutamente innovativi, e' basato su storie che molto hanno a che fare con la nascita dell' America ed il sogno americano visto dalla parte della ''working class'' e degli sconfitti: vi sono i contadini di "King Harvest (Has Surely Come)", i pescatori di "Rockin' Chair", si racconta la guerra civile in "The Night They Drove Old Dixie Down". Inoltre, il disco aggiunge al clima malinconico e surreale di "Music From Big Pink", rievocato in "Whispering Pines" e "When You Awake" (entranbe coscritte da Richard Manuel), episodi assai piu' duri e rockeggianti, quali "Rag Mama Rag" e "Up on Cripple Creek" (cantate da Levon Helm ed uscite anche come singoli, con "Up on Cripple Creek" entrato nella Top 40). Come nel primo album e' comunque il suono stesso della Band che rende il lavoro cosi' interessante e peculiare, le voci usate all'unisono, gli arrangiamenti nostalgici ma decisi, i testi che dipingono ritratti della vita rurale del diciannovesimo secolo, specialmente quella del sud degli States, Tennessee e Virginia in particolare. Un album magnifico, considerato come uno dei capolavori della musica americana e pietra d'angolo del suono che portera' al grande cambiamento degli anni '70, in cui la scena e gli argomenti si sposteranno, non solo in Usa, dai contesti rivoluzionari metropolitani e cittadini dei '60 al ritorno alle radici ed all'introspezione della vita di campagna.
Euro
35,00
codice 2139422
scheda
Band Last waltz (180 g)
lp3 [edizione] nuovo  stereo  eu  1978  warner records 
rock 60-70
triplo album, bellissima ristampa del 2023, in vinile 180 grammi, realizzata in occasione del 45esimo anniversario dall' uscita originaria del disco, versione remixata nel 2002 con la supervisione di Robbie Robertson, copertina textured in rilievo gronte e retro e con parti embossed e dorate sul fronte, esattamente identica alla prima rara tiratura, completa di inner sleeves e dell' originario libretto di 12 pagine a colori. Pubblicato in Usa dopo ''Islands'' nell' aprile del 1978 e giunto al numero 16 delle classifiche americane ed al numero 39 di quelle inglesi. L' ultimo album della band , uno degli eventi divenuti icone della storia del rock, una sorta di sunto della musica americana degli anni '70; celeberrimo concerto d' addio, immortalato da Martin Scorsese nel film omonimo, registrato il 25 Novembre '76 al Winterland di San Francisco, all' evento- tributo partecipano Paul Butterfield, Eric Clapton, Neil Diamond, Bob Dylan, Emmylou Harris, Ronnie Hawkins, Dr.John, Joni Mitchell, Van Morrison, Staples, Ringo Starr, Muddy Waters, Ron Wood, Neil Young. Questa la lista dei brani contenuti 1.Theme From The Last Waltz 2. Up On Cripple Creek 3. Who Do You Love (con Ronnie Hawkins] 4 Helpless(con Neil Young e Joni Mitchell) 5 Stagefright 6 Coyote (con Joni Mitchell e Dr.John) 7 Dry Your Eyes (con Neil Diamond) 8 It Makes No Difference 9 Such A Night (con Dr. John) 10 The Night They Drove Old Dixie Down 11 Mystery Train (con Paul Butterfield) 12 Mannish Boy (con Muddy Waters e Paul Butterfield) 13 Further On Up The Road (con Eric Clapton) 14 The Shape I'm In 15 Down South In New Orleans (con Bobby Charles e Dr.John) 16 Ophelia17 Tura Lura Lural . That's An Irish Lullaby (con Van Morrison) 17 Caravan (con Van Morrison) 18 Life Is A Carnival 19 Baby Let Me Follow You Down (con Bob Dylan) 20 I Don't Believe You - She Acts Like We Never Have Met (con Bob Dylan) 21 Forever Young (con Bob Dylan) 22. Baby Let Me Follow You Down - Reprise (con Bob Dylan) 23 I Shall Be Released - Finale (con Bob Dylan, Neil Young, Joni Mitchell, Dr.John, Neil Diamond, Paul Butterfield, Bobby Charles, Eric Clapton, Van Morrison, Ringo Starr e Ron Wood) 24 The Last Waltz Suite: The Well 25. The Last Waltz Suite: Evangeline (con Emmylou Harris) 26. The Last Waltz Suite: Out Of The Blue 27. The Last Waltz Suite: The Weight (con gli Staples) 28. The Last Waltz Suite: The Last Waltz Refrain 29. The Last Waltz Suite: Theme From The Last Waltz (con l' Orchestra).
Euro
61,00
codice 2139649
scheda
Band music from big pink (2lp)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1968  capitol / universal 
rock 60-70
ristampa del 2018, rimasterizzata e con gli stessi brani dell' edizione originaria distribuiti su due vinili, che girano a 45 giri, per una migliore qualita' di ascolto, copertina apribile pressoche' identica a quella della prima tiratura. Pubblicato in Usa il primo agosto del 1968 prima di ''The Band'', giunto al numero 30 delle clasifiche Usa e non entrato in quelle Uk, il primo album, uno dei lavori storici del rock americano. Registrato dalla band di Toronto dopo gli anni passati insieme a Bob Dylan, fu un debutto attesissimo sia dalla critica che dal pubblico, l'opera e' un originalissimo mix tra improvvisazione e maniacali arrangiamenti, costruito sull'organo e le partiture chitarristiche di Robbie Rbertson, assai peculiari, a supportare la voce di Richard Manuel, con testi sono basati sulla vita rurale, l' amicizia ed i valori spirituali. Album ''roots'' che predata la musica americana del decennio sucessivo, ma anche carico di enfasi e potenza repressa, necessita di piu' di un ascolto per coglierne il significato; contiene uno dei migliori brani mai incisi dal gruppo, ''The weight'', che entro' in classifica nel 1968. E' considerato dalla critica, come detto, un ascolto fondamentale che ha arricchito in maniera sostanziale l'evoluzione della musica rock americana.
Euro
30,00
codice 3039598
scheda
Bandabardò Iniziali bì-bì (ltd)
LP2 [edizione] nuovo  stereo  ita  1998  sony 
indie 90
Per la prima volta in vinile, in edizione limitata in vinile doppio rosso trasparente di 500 copie numerate. Il secondo album del gruppo, contiene la celeberrima "beppeanna" e vede collaborazioni con Cisco dei Modena city ramblers, Celebre formazione rock fiorentina sulla scena dal 1993, la Bandabardò, che ha in formazione Enrico Greppi (voce, chitarra), Alessandro Finazzo (voce, chitarra), Marco Bachi (basso), Andrea Orlandini (tastiere), Alessandro Nutini (batteria), and Jose Ramon Caravallo Arma (percussioni, tromba), è celebrata per la sua eccellente ed infaticabile attività live, come per il proprio stile eclettico nel quale si fondono rock e folk, sonorità acustiche ed elettriche. Esordiscono su album nel 1996 con "Il circo mangione", seguito nel 1998 da "Iniziali bi-bi", nel 2000 da "Mojito football club", per arrivare al 2014 con il decimo lp in studio "L'improbabile".
Euro
41,00
codice 2138672
scheda
Banhart devendra rejoicing in the hands / nino rojo
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2004  young god / xl 
indie 2000
Ristampa in doppio vinile. Inserito dallo staff del Mucchio Selvaggio tra i 50 dischi piu' importanti del folk americano.Uscito in America su Young God nel 2004 ed in Inghilterra su XL Recordings nel 2005, questo doppio album raccoglie i due albums "Rejoicing In The Hands" e "Nono Rojo", il secondo ed il terzo di Banhart, usciti separatemente solo su cd nel 2004. I due albums sono stati assemblati traendo materiale dalle stesse sessions di registrazione, svoltesi nello studio casalingo di Lynn Bridges ad Atlanta, Georgia, e che hanno dato frutto, in totale, a ben 57 canzoni diverse, tra queste ne sono state scelte 32 per i due albums qui presenti. alle semplici ma efficaci registrazioni di sola voce e chitarra, successivamente a New York sono state aggiunte alcune sovraincisioni, minimali ma evocative, da parte di Micheal Gira e Devendra Banhart, qualche inserimento di armonica, o a seconda dei casi, di tastiera, backing vocals, ecc., che non riempiono ma riverberano la magica atmosfera che ogni brano riesce ad evocare. citato su gran parte delle playlist del 2004, Banhart possiede sicuramente un talento fuori dal comune, e nonostane lo stile del suo songwriting sia ricco di elementi riconducibili al blues, al ragtime, al folk appalachiano, al country, al folk inglese e celtico, con forti rimandi a Nick Drake e a Marc Bolan dei Tyrannosaurus Rex, le sue canzoni sono tra le cose piu' magnetiche e vibranti che sia dato di ascoltare in questi ultimi anni. da non perdere assolutamente. Musicista compositore d'origine venezuelana, Banhart possiede sicuramente un talento fuori dal comune, mentre lo stile del suo songwriting è ricco di elementi riconducibili al blues, al ragtime, al folk appalachiano, al country, al folk inglese e celtico; scoperto da Michael Gira, ex Swans, e boss dell'etichetta Young Gods, suona la chitarra come Nick Drake e canta come Marc Bolan nei Tyrannosaurus Rex, quest'ultimo sconosciuto all'autore prima delle registrazioni del suo lavoro, essendo altre le fonti di ispirazione da lui citate: Karen Dalton, Fred Neil e Mississippi John Hurt.
Euro
33,00
codice 2139571
scheda
Bar italia Some like it hot
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2025  matador 
indie 2000
Il terzo album dei Bar Italia pubblicato in 18 mesi, dimostrando una notevole prolificità. Il disco è considerato dalla critica come il loro lavoro più completo, audace e affilato fino ad oggi. Il trio continua a trarre ispirazione dalle sonorità indie e post-punk degli anni '90, piegandole in forme che risultano contemporanee con un sound ruvido, sporco e diretto. In questo lavoro propongono un indie-rock con elementi di folk pop ipnotico, melodie più ampie e produzione più lucida rispetto ai lavori precedenti. Il titolo richiama "A qualcuno piace caldo" il celebre film del 1959 con Marilyn Monroe, Tony Curtis e Jack Lemmon. I Bar Italia sono un trio musicale indie rock/post-punk con sede a Londra, composto da Nina Cristante, Jezmi Tarik Fehmi e Sam Fenton. Sono noti per il loro approccio lo-fi, l'ambiguità stilistica e la loro rapida produzione discografica. La band ha iniziato a farsi notare nella scena underground londinese, inizialmente con l'etichetta indipendente World Music. Il loro sound è stato subito caratterizzato da un'estetica lo-fi e monocromatica, con un'alternanza di voci tra i tre membri e una sensazione generale di malinconia e distacco. Nel 2023, la band ha firmato per l'importante etichetta americana Matador Records, che ha segnato un aumento di visibilità e una leggera rifinitura del loro suono, pur mantenendone la natura grezza. Con Tracey Denim e The Twits (entrambi del 2023), hanno guadagnato l'attenzione internazionale, venendo spesso accostati a band della scena indie e post-punk degli anni '90 (come Pavement o The Cure). Nel 2025 esce "some like it hot".
Euro
30,00
codice 2138984
scheda
Bar italia Tracey denim
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2023  matador 
indie 2000
adesivo su cellophane. Il terzo album, primo per la prestigiosa Matador, del trio londinese composto dall'italiana Nina Cristante, Jezmi Tarik Fehmi e Sam Fenton. Prodotto da Marta Salogni "tracey denim" è un disco di rock che accarezza gli anni 80-90 con ottimi brani indie-rock condotti in mood minimalista, lo-fi e slacker con accenti che toccano ora lo shoegaze, ora il brit-pop d'autore o la neo-psichedelia anni 80-90, con cantato in doppia voce maschile e femminile. Riferimenti, tra gli altri, a Blonde Redhead, Yo la tengo, i My bloody valentine di "isn't anything", Pulp (da un loro brano hanno tratto il nome).
Euro
30,00
codice 2138692
scheda
Bats corner coming up (ltd. blue)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2025  flying nun 
punk new wave
Copertina senza barcode, edizione limitata in vinile blu, come da adesivo di presentazione sul cellophane; pubblicato dalla neozelandese Flying Nun nell' ottobre del 2025, a cinque anni di distanza dal precedente "Foothills" (2020), l' undicesimo album della band neozelandese di Christchurch. Registrato con l' originaria formazione ancora al completo, l' ennesimo delizioso lavoro di indie guitar pop, vivace ed ispirato, figlio dei fondamentali Velvet Underground del terzo album, ma con melodie guitar pop agrodolci ed insieme vivaci, vicino sovente agli amati Feelies. Un gruppo a cui e' impossibile non voler bene, e capace ancora di regalarci tanti splendidi brani. Questo gruppo neozelandese di Christchurch venne formato nel 1983 dall' ex Clean Robert Scott; erano autori di una musica che fondeva folk rock, garage, influenze del pop anni '60. Tutti i loro dischi sono assolutamente consigliati, tra le pagine piu' belle della ricca scena neozelandese degli anni '80, fino allo scioglimento della meta' dei '90 da cui sarebbero nati Magick Heads (con Scott, poi pero' anche solista) e Minisap, per poi riformarsi sucessivamente.
Euro
33,00
codice 3039271
scheda
Battiato franco Clic (+ booklet 180 gr)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1974  sony 
cantautori
Ristampa del 2024, rimasterizzata ed in vinile 180 grammi, che gira a 45 giri per una migliore qualita' di ascolto, copertina apribile pressoche' identica a quella della prima rara tiratura su Bla Bla, e finalmente corredata della riproduzione dell' originario libretto di otto pagine. Pubblicato in Italia nel luglio del 1974 dopo ''Sulle corde di Aries'' e prima di ''M.elle le gladiator'', non entrato nelle classifiche italiane. Il quarto album. Contiene i seguenti brani: "I cancelli della memoria", "No u turn", "Il mercato degli dei", "Rien ne va plus: andante", "Propiedad prohibida", "Nel cantiere di un' infanzia", "Ethika fon ethica". Testi e musiche di Franco Battiato, prodotto da Pino Massara, con Franco Battiato voce solista, VCS3, mandola, cristalli e metalli, Gianni Mocchetti basso e chitarra, Gianfranco D'Adda percussioni, Juri Camisasca effetti vocali, Pietro Pizzamiglio effetti vocali, quartetto ensemble del conservatorio di milano diretto da Luciano Bianco; registrato al Regson di Milano. L' album fu pubblicato anche in Inghilterra su Island ma tale edizione, identica dal punto di vista grafico, differisce da quella italiana nella scaletta, e vede i brani ''I cancelli della memoria'' (tradotto come ''Gates of memory''), "Propiedad prohibida", "No u turn" e sulla seconda facciata ''Revolution in the air'' (traduzione inglese di "Aria di rivoluzione" precedentemente uscito in ''Sulle corde di Aries''), mentre sono assenti nella versione inglese ''Il mercato degli dei'', ''Rien ne va plus: andante'', ''Nel cantiere di un' infanzia'', ''Ethika fon ethica''. Lavoro di importanza enorme nella evoluzione del musicista e considerato da piu' di un critico come uno dei pilastri fondanti della musica di Battiato, sposta i temi mistico temporal- filosofici del prededente album su un binario piu' ''scientifico'', basato sul rigore e sulla sperimentazione; memore della lezione di John Cage, e' considerato un' opera algida e per certi versi fredda nei suoni e nei testi, qui la sperimentazione di matrice classico contemporanea inizia a farsi sentire in maniera preponderante, l'attenzione si sposta sui collages sonori di studio, con estratti , citazioni, rielaborazioni e una attenzione a livello di liriche sempre piu' concentrata sul lavoro di Gurdjieff. Dedicato a Karl Heinz Stockhausen, sara' l' ultimo album in cui, anche se trasfigurata, sopravvivera' una certa attitudine popolare e vicina al rock, dal successivo lavoro, infatti, la ricerca di Battiato diverra' sempre piu' estrema e celebrale fino al 1979, anno che vedra' l l'uscita di ''L' era del cinghiale bianco'' ed un nuovo cambiamento di rotte radicale. Nel 1974 Battiato affronto' un nuovo tour Inglese, questa volta in compagnia di Magma ed Ash Ra Temple, i concerti suscitarono l'attenzione della Island, che pubblico' una versione inglese di "Clic", facendo di questo lp la prima opera del ''progressive'' italiano a vedere la luce in terra d' Albione. Nello stesso periodo Battiato incide a Londra anche una versione Inglese di ''Fetus'' che pero' vedra' la luce solo molti anni piu' tardi, nel 1999 e solo su cd. Ricordiamo che, sempre di questo anno, 1974, e' l'esperenza della realizzazione e della produzione, sempre da parte di Battiato, che oltre a produrre suona tastiere e vcs3, dell'album di Juri Camisasca '' La Finestra Dentro'' lavoro straordinario e dalla fama leggendaria, da annoverarsi senza ombra di dubbio tra i massimi capolavori della musica del decennio in assoluto e non soltanto in Italia.
Euro
24,00
codice 2138994
scheda
Battiato franco Fetus (ltd. clear vinyl)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1972  sony 
cantautori
ristampa del 2023, edizione limitata in vinile trasparente, pesante 180 grammi, copertina lucida apribile pressoche' identica a quella della prima rara tiratura, catalogo COM 301. Titolo completo ''Fetus. Ritorno al mondo nuovo". Pubblicato in Italia nel giugno del 1972 prima di ''Pollution'', non entrato nelle classifiche italiane. Il primo album. Registrato con i Cristalli Fragili, ovvero Gianfranco D'adda, Gianni Mocchetti e Riccardo Rolli e con la collaborazione di Sergio Almanganno, Alberto Mompelio ed Elisabetta Pezzera, prodotto da Pino Massara, tecnico di studio Gianluigi Pezzera, registrato allo studio Rexon di Milano. Il disco contiene i seguenti brani: fetus, una cellula, cariocinesi, energia, fenomenologia, meccanica, anafase, mutazione. Nel 1971 Battiato entra in studio per concretizzare quelle che chiamava ''idee di altro rock'', da quelle sedute nasce questo primo album, una pietra d'angolo della musica italiana ed un lavoro di innovazione totale per la sua epoca, consacrandolo immediatamente come il personaggio piu' bizzarro e stravagante tra quelli del non molto ricco sottobosco del pop progressive italiano. I testi sono ''frutto della collaborazione con un gruppo di intellettuali'' definito ''Frankenstein'' e sono a tema con l ' origine e la nascita della vita mentre la musica utilizza i synth vcs, patrimonio fino ad allora del rock cosmico tedesco, che sono una assoluta innovazione, specialmente se usati come li usa Battiato, con una groove lontana dal progressive ma vicina alla sperimentazione cosmica tedesca, del tutto originale e distante dallo spirito teutonico almeno cosi' come questo lo fu da quello inglese, e' la nascita di una vera e propria ''via italiana alla sperimentazione cosmica'', che annoverera' dal 1972 al 1974 pochi ma spesso validissimi lavori, spesso molto oscuri, alcuni di essi belissimi e degni di figurare alla pari con i piu' riusciti e celebrati capolavori tedeschi o anche inglesi, tale ''movimento'' si posizionera' in maniera sortterranea ma si sviluppera' in parallelo alla piu' conosciuta e purtroppo piu' apprezzata corrente del progressive italiano. Anche la copertina desto' scandalo alla sua uscita, con l'immagine di un feto in primo piano. Mentre la critica piu' attenta si accorgera' almeno in parte della rivoluzionarieta' della proposta, il pubblico non recepira' la troppo estrema provocazione, ed oltre alle vendite bassissime Battiato verra' anche poco apprezzato nei concerti, suonera' infatti sia in agosto al pop meeting di Rimini che a Bologna per il Pow Wow di Renudo con nessun successo, ma assolutamente impermeabile ad ogni critica Battiato tornera' in studio per l'altrettanto straordinario "Pollution".
Euro
29,00
codice 2139107
scheda
Battiato franco La voce del padrone (180 g)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1981  emi / universal 
cantautori
Ristampa del giugno 2021, rimasterizzata dai nastri analogici originali ed in in vinile 180 grammi, copertina lucida pressoche' identica alla prima tiratura su Emi, completa di inner sleeve con testi. Pubblicato in Italia nel luglio del 1981 dopo ''Patriots'' e prima di ''L' arca di Noe' '', l' undicesimo album. Prodotto da angelo carrara, arrangiato da battiato e giusto pio, art director francesco messina, registrato negli studi radius di milano, con alfredo golino alla batteria, paolo donnarumma al basso, filipo ''phil'' destrieri alle tastiere, alberto radius alla chitarra, claudio pascoli al sax, donato scolese al vibrafono, il coro dei madrigalisti di milano, direzione d'orchestra a cura di giusto pio. il primo disco italiano a superare il milione di copie vendute, giunge a coronamento di una carriera straordinaria ed assolutamente unica nel panorama italiano, i brani divengono celeberrimi e Battiato si presento al pubblico durante un lunghissimo tour in cui si mostra spesso sul palco con i sandali, i capelli legati e gli occhiali da sole, la musica e' vicina a quella del disco precedente, ma ora molto piu' ironica, con un tempo quasi dance su di un tessuto sonoro rock e testi citazionistici che spaziano senza riferimenti temporali ne' di logica apparente, questo collage insieme colto e popolare, di parole e musiche antiche e moderne, di oriente e di occidente, divenne un vero e proprio fenomeno sociale che tocco' tutte le classi e le eta', donandogli insieme il successo e l'ammirazione della critica. ecco la scaletta dei brani contenuti- summer on a solitary beach, gli uccelli, segnali di vita, bandiera bianca, cuccurucucu, centro di gravita' permanente, sentimento nuevo. Un' opera straordinaria, tra i piu' grandi lasciti di questo grande artista.
Euro
36,00
codice 2139600
scheda
Battiato franco M. lle Le '' Gladiator '' (ltd. white)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1975  sony 
cantautori
Ristampa del 2025, edizione limitata di 300 copie in vinile bianco, numerata sull' adesivo posto sul fronte, copertina pressoche' identica a quella della prima rara tiratura su Bla Bla. Pubblicato in Italia nel settembre del 1975 dopo ''Clic" e prima di ''Juke Box'', non entrato nelle classifiche italiane. Il quinto album. Contiene i seguenti brani: "Goutez Et Comparez", "Canto fermo", "Orient Effects". In parte registrato dal vivo nella cattedrale di Monreale. Prodotto da Pino Massara, mixato al Regson di Milano, collaborano Lino Capra Vaccina, Juri Camisasca, Claudio Rocchi, Gianfranco D' Adda, tra gli altri. E' l' ultimo lavoro inciso per la storica Bla Bla, ed e' anche il primo capitolo della fase della sperimentazione estrema; il disco presenta due lati assai diversi tra loro, nel primo si riprendono gli esperimenti di collages sonori del precedente "Clic", in un unico lungo brano minimalista dal titolo ''Goutez Et Comparez'', sulla seconda facciata si trovano invece due lunghe improvvisazioni registrate live nella cattedrale di Monreale, utilizzando il magnifico organo a canne della straordinaria Cattedrale Siciliana. Lavoro, ovviamente, pochissimo venduto, rappresenta il compimento della seconda fase del musicista ("Sulle Corde Di Aries", "Clic") e l' inizio della terza (fino a "L' 'Egitto Prima Delle Sabbie" compreso). Nello stesso anno Battiato, oramai completamente assorbito dalla sperimentazione e dalla controcultura artistico-musicale, compira' altre due leggendarie imprese, partecipando alla storico tour di '' Telaio Magnetico'' con Lino Capra Vaccina, Juri Camisasca, Mino Di Martino, Terra Di Benedetto, Roberto Mazza, che suoneranno diverse date di pura improvvisazione nell' Italia del sud, Calabria, Puglia e Sicilia, e poi suonando in Francia in compagnia di Nico e John Cale.
Euro
33,00
codice 2139009
scheda

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