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Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2009  domino 
indie 2000
Vinile da 180 grammi, copertina liscia apribile, inserto, inner sleeve , label custom. Pubblicato nell'agosto del 2009 dalla Domino in Gran Bretagna e negli USA, ''Humbug'' e' il terzo album degli Arctic Monkeys, uscito dopo ''Favourite worst nightmare'' (2007). Il gruppo inglese si fa qui produrre dall'americano Josh Homme (Queens Of The Stone Age), per un lavoro guidato da ritmi dinamici che sporadicamente rallentano a sostenere i pochi passaggi rarefatti del disco, a vantaggio di episodi carichi di tensione ritmica ma essenzialmente melodici, oltreche' memori della new wave. Gruppo inglese di Sheffield attivo dal 2002 e cresciuto di popolarita' grazie al passaparola nell'universo dei blog di internet, poi scritturati dalla Domino, gli Arctic Monkeys esplodono gia' con il primo singolo, "I bet you look good on the dancefloor", divenuto un successone, apparso su molte playlist. L'album ''Whatever people say I am, that's what I'm not'' (2006) ha raggiunto il primo posto delle classifiche inglesi, anche grazie all'espressivita' delle liriche, in cui si delineano personaggi e racconti di vita quotidiana di teenagers della working class, che gli estimatori del gruppo paragonano ai testi di Smiths, Felt, Specials e Streets. molto del fascino degli Arctic Monkeys risiede nello stile risoluto del cantante Alex Turner, supportato adeguatamente da una strumentazione ridotta all'osso dalle sonorita' scarne e dinamiche. la musica del gruppo, un indie pop chitarristico/melodico con influssi ska, e' pervasa da un'atmosfera immediata e fresca, come se fosse stata registrata in presa diretta e senza sovra incisioni. Riferimenti a Coral, Strokes.
Euro
26,00
codice 2128735
scheda
Arctic monkeys who the fuck are arctic monkeys?
10" [edizione] nuovo  stereo  eu  2006  domino 
indie 2000
ristampa del 10" con 5 tracce, copertina con parti lucide sul fronte e sul retro, etichette custom fotografiche a colori con scritte bianche. Contiene le tracce "the view from the afternoon", "cigarette smoker fiona", "despair in the departure lounge", "no buses" e "who the fuck are the arctic monkeys?", di cui quattro inedite su album. Singolo tratto da "whatevere people say I am, that's what I'm not", l'album di debutto del giovane gruppo inglese di Sheffield cresciuto di popolarita' grazie al passaparola nell'universo dei blog di internet, poi scritturato dalla Domino, che ha raggiunto il primo posto delle classifiche inglesi, anche grazie all'espressivita' delle liriche, in cui si delineano personaggi e racconti di vita quotidiana di teenager della working class, che i loro estimatori paragonano ai testi di Smiths, Felt, Specials e Streets. molto del fascino della band risiede nello stile risoluto del cantante Alex Turner, supportato adeguatamente da una strumentazione ridotta all'osso dalle sonorita' scarne e dinamiche. la musica del gruppo, un'energico indie pop chitarristico/melodico con influssi ska, e' pervasa da un'atmosfera immediata e fresca, come se fosse stata registrata in presa diretta e senza sovraincisioni. riferimenti a White Stripes, Coral, Strokes.
Euro
14,00
codice 2128733
scheda
Area tic & tac
Lp [edizione] seconda stampa  stereo  ita  1980  cgd 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
seconda stampa italiana del 1990, copertina con barcode, completa di inner sleeve con crediti, etichetta bianca con scritte e logo neri, catalogo 9031 72211-1. Pubblicato in Italia nel maggio del 1980 dopo ''Event 76'', il nono album. Ovviamente senza piu' il compianto Demetrio Stratos, e come prevedibile quasi interamente strumentale, l' ultimo capitolo del piu' importante gruppo italiano del decennio appena trascorso, registrato in pieno territorio jazz da Fariselli, Capiozzo e Tavolazzi, e' questo un lavoro esclusivamente strumentale concepito nel periodo in cui il gruppo si dedica alla realizzazione delle colonne sonore degli spettacoli teatrali di ''Gli Uccelli'' con la regia di Meme' Perlini e del ''Tristano ed Isotta'' della cooperativa nuova scena. Gli Area si formano a Milano nel 1971 con membri dei Califfi, Ribelli e trascorsi jazz; prendono il mome da Allen Ginsberg. Dopo alcuni concerti come spalla ai gruppi inglesi in tour in Italia, pubblicano una serie di album unici nella storia della penisola, con fortissime connotazioni politiche e brani fra sperimentazione e jazz rock, con la sorprendente voce di Stratos in grande rilievo ed alla ricerca di nuove forme di espressione vocale; divengono in breve il principale gruppo italiano alternativo e pubblicano sei album in studio e due dal vivo.
Euro
23,00
codice 260915
scheda
Armada Beyond the morning
Lp [edizione] nuovo  stereo  uk  1972  mam 
rock 60-70
Copertina lucida apribile senza codice a barre, label nera con scritte grigie e logo MAM grigio in alto, sopra di esso "made in england", catalogo MAM-AS1010. Per la prima volta disponibile in vinile grazie a questa edizione del 2015, originariamente pubblicato nel 2011 solo in cd dalla RPM, questo album contiene le incisioni inedite effettuate fra il 1972 ed il 1973 dagli Armada, oscura formazione britannica di jazz rock progressivo che non pubblicò alcunché durante la sua esistenza. Il gruppo era guidato dal multistrumentista di estrazione jazz Sammy Rimington (chitarre elettriche ed acustiche, sax tenore, sax alto, clarinetto wah wah, flauto), anche arrangiatore e produttore di queste sessioni: nato a Londra nel 1949, lavorò anche negli USA ed in Europa continentale prima di tornare in patria, dove nei primi anni '70 formò e guido questi Armada. In queste incisioni, Rimington è accompagnato da Terry Cooke (voce, flauto, bongo), Geoff Skates (chitarra), Alan Wickett (batteria, xilofono), John Donaldson (tastiere), Brian Stanley e Colin Ellar (che si alternano al basso). La musica di questi brani presenta un interessante, ed in alcuni episodi molto valido, jazz rock progressivo dal sound dilatato e quasi psichedelico, non lontano da certi Catapilla (la lunga "Beyond the morning", presente in due versioni, "Fortune's fool"), in cui parti vocali melodiche lasciano molto spazio a lunghi assoli in cui il jazz tradizionale si fonde con strutture progressive rock e con dilatazioni spaziali. I brani più brevi seguono una vena meno complessa, pur mantenendo toni sognanti ed a tratti ancora progressivi e post-psichedelici. Il batterista Alan Wickett suonò anni dopo con la Steve Gibbons Band. Questa la scaletta: "Beyond the morning 1", "Fortunes fool", "Sad song", "Jester", "One in ten", "Mockingbird", "Obsessions", "Highway girl", "Dragon child", "Beyond the morning 2".
Euro
23,00
codice 2128607
scheda
Armstrong louis Meets oscar peterson
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1957  waxtime 
jazz
Ristampa in vinile 180 grammi, rimasterizzata con sistema DMM (Direct Metal Mastering), copertina pressoché identica sul fronte alla prima tiratura, con note e foto supplementari sul retro. Originariamente pubblicato nel 1959 dalla Verve negli USA, inciso a Chicago il 14 ottobre del 1957 da Louis Armstrong (Voce, tromba), Oscar Peterson (pianoforte), Herb Ellis (chitarra) Ray Brown (contrabbasso) e Louis Bellson (batteria), l'album frutto della collaborazione fra Satchmo ed il pianista canadese offre un set di brani, per lo più standards, caratterizzati da uno stile melodico ed accessibile che richiama il jazz pre-bop, con venature blues e la splendida voce di Armstrong a guidare molti episodi, talora anche con deliziosi scat ("Let's fall in love"), seguita poi dalla sua tromba in brevi scintillanti assoli, mentre Peteron e la sezione ritmica seguono diligentemente. Questa la scaletta: "That old feeling", "Let's fall in love", "I'll never be the same", "Blues in the night", "How long has this been going on", "I was doing all right", "What's new", "Moon song", "Just one of those things", "There's no you", "You go to my head", "Sweet lorraine". Uno dei massimi protagonisti della storia del jazz, nato poverissimo a New Orleans nel 1900, Armstrong inizia la sua carriera professionale suonando a Chicago con Kid Ory nel 1918 e poi nel 1922 con Joe King Oliver. Fra il 1925 ed il 1930 raggiunge il suo apice creativo, dirigendo i suoi gruppi Hot Five e Hot Seven e realizzando composizioni che vanno oltre l'approccio collettivo del primo jazz di New Orleans per approdare all'improvvisazione ed al solismo tipici del jazz più moderno. L'opera di Armstrong costituisce quindi, a prescindere dal suo valore estetico, un lavoro innovativo che fa da ponte fra le orchestre di New Orleans di inizio '900 ed il jazz così come lo intendiamo oggi.
Euro
18,00
codice 3034953
scheda
Armstrong louis / duke ellington Great summit - recording together for the first time
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1961  waxtime 
jazz
ristampa in edizione limitata in vinile pesante 180 grammi, copertina pressoche' identica sul fronte alla prima rara tiratura uscita in Usa su Roulette, con note e foto supplementari sul retro, ed arricchita della presenza di una traccia aggiunta per l' occasione, "It Don't Mean A Thing (If It Ain't Got That Swing)", registrata nelle stesse sessions dell' album. Originariamente pubblicato in Usa dalla Roulette nel 1961, la prima delle apprezzate collaborazioni fra i due grandissimi del jazz, incisa nell'aprile del 1961 con formazione composta da Louis Armstrong (tromba, voce), Duke Ellington (pianoforte), Trummy Young (trombone), Barney Bigard (clarinetto), Mort Herbert (contrabbasso) e Dany Barcelona (batteria). Satchmo e il Duca si cimentano con composizioni di quest'ultimo, con un fluido e rilassato jazz melodico, che alterna momenti piu' vivaci con ballate vocali contraddistinte dall'inconfondibile voce di Armstrong. Questa la scaletta: ''Duke's place'', ''I'm just a lucky so and so'', ''Cotton tail'', ''Mood indigo'', ''Do nothin' till you hear from me'', ''The beautiful american'', ''Black and tan fantasy'', ''Drop me off in Harlem'', ''The mooche'', ''In a mellow tone''. Il compositore, pianista e band leader Duke Ellington (1899-1974) e' senza dubbio una delle massime figure della storia del jazz e della musica del '900; uno dei massimi protagonisti dell'era swing, giunse a New York dalla natia Washington D.C. e gia' nella seconda meta' degli anni '20 divenne uno dei jazzisti piu' rispettati, grazie anche alle esibizioni con la sua leggendaria big band. Amato e rispettato anche dagli esponenti di correnti musicali successive, Ellington e' apprezzato dai conoscitori del jazz anche per il suo stile pianistico essenziale ed elegante, spesso sottovalutato perfino dallo stesso Duke. Uno dei massimi protagonisti della storia del jazz, nato poverissimo a New Orleans nel 1900, Armstrong inizia la sua carriera professionale suonando a Chicago con Kid Ory nel 1918 e poi nel 1922 con Joe King Oliver. Fra il 1925 ed il 1930 raggiunge il suo apice creativo, dirigendo i suoi gruppi Hot Five e Hot Seven e realizzando composizioni che vanno oltre l'approccio collettivo del primo jazz di New Orleans per approdare all'improvvisazione ed al solismo tipici del jazz piu' moderno. L'opera di Armstrong costituisce quindi, a prescindere dal suo valore estetico, un lavoro innovativo che fa da ponte fra le orchestre di New Orleans di inizio '900 ed il jazz cosi' come lo intendiamo oggi.
Euro
18,00
codice 2129921
scheda
Ars nova sunshine and shadows
LP [edizione] nuovo  stereo  usa  1969  sundazed 
rock 60-70
Ristampa del 2024, copertina senza barcode pressoche' identica alla prima rara tiratura. Uscito nell' autunno del 1969 dopo "Ars Nova", il secondo ed ultimo album del gruppo americano. Con la loro psichedelia classicheggiante questi newyorkesi sono stati uno dei primi gruppi ad aver sperimentato commistioni tra musica rock e musica classica, con risultati di gran lunga superiori a quelli ottenuti da quasi tutti i loro successori, soprattutto sul primo loro album; questo secondo, comunque assai valido ed interessante, fu registrato con una formazione quasi completamente rinnovata, e presenta un approccio complesso ed intrigante, tra rock, baroque pop, folk ed un approccio talora vagamente jazzato. Il batterista del primo album, Maury Baker, suonera' piu' avanti con la Full Tilt Boogie Band di Janis Joplin, mentre la sezione ritmica del secondo album, composta dal batterista Joe Hunt e dal bassista Arthur Koenig, suono' nell' ottimo "Crosscurrents" di Kalb e Grossman.
Euro
33,00
codice 3034924
scheda
Artemyev edward Solaris original soundtrack (1972 film)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1972  mirumir 
soundtracks
Vinile da 180 grammi, copertina apribile senza codice a barre, con apertura per il disco all' interno. Ristampa ad opera della Mirumir, con copertina cambiata (l'artwork e' tratto dalla locandina italiana del film) e con contenuto musicale in parte diverso rispetto alla rara prima stampa, pubblicata nel 1978 solo in Giappone dalla Columbia. Questa edizione della Mirumir e' rimasterizzata dalla colonna sonora originale e contiene nel suo artwork fotografie inedite tratte dagli archivi di Tarkovsky. La colonna sonora del capolavoro cinematografico del regista Andrei Tarkovsky, uscito nel 1972, fu realizzata dal compositore russo Edward Artemyev, importante autore di musica elettronica e di colonne sonore, fra cui anche quella di un altro capolavoro di Tarkovsky, ''Stalker'' (1979). Questa versione contiene oltre cinquanta minuti di musica, suddivisi in diciassette movimenti, sette sulla prima facciata del vinile e dieci sulla seconda; un magistrale viaggio sonoro spaziale ed interiore al tempo stesso, alimentato da sonorita' elettroniche e di tastiere affini alla musica cosmica tedesca, ai Pink Floyd piu' rarefatti e sperimentali, ma anche all'avanguardia elettronica. Artemiev fece uso di un enorme sintetizzatore sperimentale, lo ANS, che prendeva il nome dall'occultista russo Alexander Nikolayevich Scriabin, ed il cu prototipo fu distrutto dopo la realizzazione del film.
Euro
27,00
codice 3034630
scheda
Artwoods art gallery (mono)
lp [edizione] nuovo  mono  eu  1966  guerssen 
rock 60-70
Ristampa del 2024, ottenuta dall' originario mixaggio mono del disco, copertina in cartoncino pesante senza codice a barre, pressoche' identica alla prima enormemente rara turatura, con obi di presentazione ed esclusivo inserto con note e foto. Pubblicato in Inghilterra dalla Decca nel maggio del 1966, non entrato nelle classifiche inglesi, non pubblicato all'epoca in USA. Il primo album. R&B band Londinese nata nel 1964, con in formazione Arthur Wood (gia' con Blues Incorporated), fratello di Ron, Jon Lord futuro Deep Purple, Keef Hartley (gia' con Rory Storm and the Hurricanes poi con John Mayall ed infine solista), oltre a Derek Griffiths (Mike Cotton Sound, Satisfaction) e Malcolm Pool (Colosseum, Don Partridge Band). Gli Artwoods sono un gruppo storico della prima onda Inglese, che va inserito di diritto tra i massimi esponenti del movimento britannico al pari di Animals, Yardbirds, Rolling Stones, Them, ma con un piglio duro e mod che ricorda ed anticipa per l' energia gli Who, musicalmente proponevano un micidiale r'n'b' con in grande evidenza un potentissimo organo suonato da Jon Lord. Questo loro unico album, ''Art Gallery'' del 1966, insieme ai singoli dal 1964 al 1966 sono da considerarsi senza ombra di dubbio tra i classici assoluti della prima stagione del rock britannico.
Euro
29,00
codice 2129306
scheda
Artwoods i take it all - singles collection
lp2 [edizione] nuovo  mono  eu  1964  guerssen 
rock 60-70
Doppio album, pubblicato dalla Guerssen nel dicembre del 2023, copertina apribile senza barcode, con adesivo di presentazione sul fronte, corredata di inserto. Si tratta della piu' completa raccolta dei brani (in glorioso mono) tratti dai rarissimi singoli ed eps della storica r&b band inglese, autrice di un unico album, "Art Gallery", nel 1966 su Decca, ma anche di un buo numero di singoli ed eps tra il 1964 ed il 1967, i cui brani sono tutti qui inclusi. La band, formata a Londra nel 1964, vedeva in formazione Arthur Wood, fratello di Ron (gia' con Blues Incorporated), Jon Lord (futuro Deep Purple e Whitesnake) e Keef Hartley (gia' con Rory Storm and the Hurricanes poi con John Mayall ed infine solista), oltre a Derek Griffiths (Mike Cotton Sound, Satisfaction) e Malcolm Pool (Colosseum, Don Partridge Band). Gruppo storico, che va inserito di diritto tra i massimi esponenti del movimento britannico al pari di Animals, Yardbirds, Rolling Stones, Them, etc, proponevano un micidiale r'n'b' con devastante organo suonato da Jon Lord. Il loro unico rarissimo album, ''Art Gallery'' del 1966 (su Decca), ma ancora di piu' forse i singoli e l' ep pubblicati dal 1964 al 1966 (sempre su Decca), prima di due ulteriori singoli usciti nel '67 su Parlophone e su Fontana (il primo dei due a nome St.Valentines Day Massacre) sono da considerarsi come alcuni tra i capolavori assoluti della prima stagione del rock britannico. Ecco la scaletta con relative date pubblicazione: "Sweet mary" e "If i ever get my hands on you" (le due facciate del primo singolo del novembre 1964), "Oh My Love" e "Big City" (i due brani del secondo singolo del febbraio 1965), "Goodbye Sisters" (facciata A del terzo singolo, agosto 1965), "I Take What I Want" (facciata A del quarto singolo, aprile 1966), "She Knows What To Do" (facciata B del terzo singolo), "I'm Looking For A Saxophonist Doubling French Horn Wearing Size 37 Boots" (facciata B del quarto singolo), "These Boots Are Made For Walking" e "A Taste Of Honey" (dall' ep "Jazz in Jeans" del 1966), "I Feel Good" e "Molly Anderson's Cookery Book" (i due brani del quinto singolo, agosto 1966), "Routine" e "Our Man Flint" (dall' ep "Jazz in Jeans"), "What Shall I Do" e "In The Deep End" (i due brani del sesto singolo, su Parlophone, aprile 1967), "Brother Can You Spare A Dime" e "Al's Party" (i due brani dell' unico singolo a nome St. Valentine's Day Massacre, uscito su Fontana nel 1967).
Euro
37,00
codice 2128608
scheda
Assagai assagai
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1970  cosmic rock 
rock 60-70
ristampa del 2022, copertina che rispecchia, sebbene non apribile, quella della prima molto rara tiratura uscita in Uk su Vertigo, del primo album, originariamente uscito nel 1970 su Vertigo nel 1970. Il primo di due albums, uscito prima di "Zimbabwe" (uscito su Philips nel 1971). Assagai era una band formata dai musicisti africani Louis Moholo, Mongezi Feza, Fred Coker, e Dudu Pukwana. Basati a Londra, firmarono per la Vertigo dopo il successo dell' afro rock in Inghilterra di bands quali gli Osibisa; sono stati l' unico gruppo di colore ad incidere per quella etichetta. Registrarono solo due albums ed alcuni singoli, nella loro musica un mix di progressive, folk, musica africana e funky con arrangiamenti fiatistici. Un disco, cosi' come il secondo, davvero interessante.
Euro
24,00
codice 2129209
scheda
Associates Covers (ltd. transparent vinyl rsd 2022)
LPM [edizione] nuovo  stereo  ger  1979  bmg / union square 
punk new wave
Edizione limitata a 2500 copie, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DEL 23 APRILE 2022, in vinile trasparente da 140 grammi, label grigia, catalogo L12ASC4. Pubblicata nell'aprile del 2022 dalla BMG / Union Square Music, questa antologia compila cinque covers tratte da alcuni dei primi dischi degli Associates (tranne "Eloise", brano rimasto inedito fino al 2016): fra queste, "Boys keep swingin", il loro primo singolo, uscito nel 1979 ed inedito su album, cover del brano di David Bowie interpretata con un approccio minimalista ma dal cantato molto intenso, "Love hangover" di Diana Ross, rifatta con un piglio fra dance pop e new wave, "Eloise" di Barry Ryan, "Kites" di Hal Hackady e Lee Pockriss, autori attivi sulla scena di Broadway, interpretata qui sotto la sigla 39 Lyon Street, occasionale alter ego degli Associates con Christine Beveridge alla voce, e "Gloomy Sunday", adattamento di una canzone popolare ungherese prebellica. Questa la scaletta: "Love Hangover" (B-side del 12" "18 carat love affair", 1982), "Gloomy Sunday" (dall'album "Sulk", 1982), "Boys Keep Swinging" (singolo del 1979), "Eloise" (brano inedito fino alla pubblicazione della raccolta "The very best of" del 2016), "Kites" (dal singolo "Kites" a nome 39 Lyon Street / Associates, 1981). Formatisi a Dundee, Scozia, nel 1979, gli Associates sono stati caratterizzati dalla voce di Billy McKenzie, chitarrista, tastierista e cantante dotato di una voce inusuale, capace di acrobazie vocali come pochi altri. Considerati realta' minore della new wave, essi furono invece una delle piu' valide risposte ai Suicide; non che la loro proposta possa eguagliare i loro insegnamenti ma almeno all'inizio della loro carriera anche loro hanno rappresentato una versione personale del "duo elettronico" con Alan Rankine a pennellare suggestive partiture sintetiche e Billy McKenzie ad intervenire con la sua voce potente ed enfatica, croce e delizia di tutti i loro album. I testi delle loro canzoni erano dei drammi mascherati di una finta e temporanea festa collettiva ed apparentemente condivisibile, MacKenzie riusciva a descrivere la sua sofferenza sotto un velo di sole, in un modo speciale ma soprattutto ironico, comunicando con una voce unica, piena di anima e di energia al di sopra di ogni livello, con sbalzi di tonalita' che lo caratterizzavano nel suo genere alternando lunghissime intonazioni a pieni polmoni ad acuti carismatici. Questi sono stati gli elementi dell'alchimia Associates, una delle band fra le piu' sottovalutate della nuova onda inglese. Dopo l'uscita dell'album d'esordio ''The affectionate punch'' (1980), il successivo ''Sulk'' (1982) sara' l'ultimo album della prima parabola discografica del duo: il gruppo infatti si sciogliera' subito dopo ma la loro inattivita' sara' brevissima, infatti si riuniranno nuovamente nel 1984 per iniziare un nuovo percorso artistico che li vedra' attivi sino al 1991 sotto l'ala protettrice delle major Wea Records e Charisma Records. Il gruppo dopo questa data si sciogliera' definitivamente, MacKenzie inziera' una propria carriera solistica che sara' purtroppo interrotta dalla sua morte.
Euro
15,00
codice 2129230
scheda
Astley rick Whenever you need somebody (+ poster)
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1987  Rca 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Copia ancora incellophanata e corredata del grande poster con foto di Rick Astley a colori, prima stampa italiana su RCA, copertina lucida fronte retro con barcode, inner sleeve con testi e foto, label nera con scritte e logo argento, catalogo PL71529. Pubblicato nel novembre del 1987 dalla RCA, giunto al primo posto in classifica nel Regno Unito ed alla decima posizione negli USA, il primo album, precedente "Hold me in your arms" (1988). Un classico esempio della levigata produzione dance pop di Stock, Aitken & Waterman, l'album si apre proverbialmente con la grandissima hit "Never gonna give you up", giunta in vetta alle classifiche di mezzo mondo, seguita a ruota dalla altrettanto appiccicosa "Whenever you need somebody" e dalla romantica "Together forever", anch'esse due grandissime hits: tutti brani che evidenziano l'azzeccato ibrido fra le influenze del soul melodico classico e la moderna produzione intrisa di elettronica di SA&W. L'inglese Rick Astley è una delle icone del pop ballabile degli anni '80, in particolare quello architettato dal celebre team di produzione Stock, Aitken & Waterman; in possesso di una voce profonda ma dolce ed avvolgente, chiaramente ispirato dal soul melodico classico, ma capace di trasportarlo nell'epoca dei sintetizzatori e delle ritmiche secche e dance oriented del pop melodico degli anni '80, Astley debuttò con il botto nel 1987 grazie al primo album "Whenever you need somebody" ed ancor più grazie al primo singolo "Never gonna give you up", uno dei grandi tormentoni dei tardi anni '80. Distaccatosi da Stock, Aitken & Waterman all'inizio degli anni '90, Astley tenterà una strada più personale e creativamente autonoma con il terzo album "Free" del 1991, riscuotendo un successo assai minore rispetto ai primi dischi, e nel primo scorcio del XXI secolo godrà di un ritorno in auge presso il pubblico britannico.
Euro
23,00
codice 336127
scheda
Aswad Aswad (+2 tracks)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1976  island 
reggae
Ristampa del 2023, edizione limitata in vinile 180 grammi, copertina pressoche' identica alla prima tiratura, ma due tracce aggiunte per l' occasione ("Three Babylon", uscita solo su singolo nel 1976, e "Three Babylon - Dub Mix", versione dub dello stesso brano uscita solo a scopo promozionale). Originariamente pubblicato nel 1976 dalla Island, il primo, classico album degli Aswad, precedente ''Hulet'' (1978). Prodotto dal gruppo insieme a Tony Platt, e' ancora considerato uno dei migliori lp degli Aswad, grazie ad un efficacissimo roots reggae dalle ispirate prove vocali, sostenute da un sound tipicamente roots, caldo e dalle atmosfere spirituali, con le chitarre liquefatte che danno tocchi quasi psichedelici ad alcuni episodi come ''I a rebel soul'' ed un forte sentore di dolente blues in piu' di un episodio. Questa la scaletta: ''I a rebel soul'', ''can't stand the pressure'', ''Ethiopian rhapsody'', ''Natural progression'', ''Back to africa'', ''Red up'', ''Ire woman'', ''Concrete slaveship''. Uno dei piu' famosi gruppi reggae/dub inglesi, gli Aswad si formarono nel 1975 a Ladbroke Grove, Londra, inizialmente come quintetto, poi ridottisi a trio, di musicisit di origini afrocaraibiche. La loro lunga carriera li ha visti prima fra gli alfieri del roots reggae, poi aperti ad incroci con dancehall e pop, ma il gruppo e' stato fin dalle origini eclettico nella sua ispirazione, con elementi funk e soul che si intrecciavano con gli stili di derivazione giamaicana. Furono il primo gruppo reggae britannico a firmare per una major, nel 1976, ed il loro pimo singolo ''Back to Africa'' fu immediatamente una hit, arrivando in testa alla classifica reggae d'Albione.
Euro
20,00
codice 2129772
scheda
Ataraxia Centaurea
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2024  the circle 
indie 90
Note a cura della label: Questo album, il loro ventinovesimo, fa parte di una trilogia iniziata con "Melograno", inno agli spiriti elementari, e che si concluderà con un'opera ispirata ai Campi Elisi passando per l'Età dell'Oro riportata alla luce da "Centaurea". I testi delle canzoni, cantati in diverse lingue antiche e moderne, sono preziose poesie di Francesca Nicoli e Mara Paltrinieri che avevano già collaborato ai testi dei primi album della band. ruppo originario di Modena, capitanato dalla bella e brava Francesca Nicoli. Seminali, fautori di uno splendido folk medioevale dai toni gotici, citati anche dai Soil Bleeds Black come musa ispiratrice, il gruppo è riuscito ad imporsi alle attenzioni della critica internazionale intraprendendo concerti in mezza Europa sino alle americhe, confermandosi come una delle più belle rivelazioni che la terra italica è riuscita a donare.
Euro
37,00
codice 2130287
scheda
Athletico spizz 80 Do a runner
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1980  a&m 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
l' originale stampa americana, copia con timbro dorato promozionale sul retro, copertina senza codice a barre, inner sleeve con foto e testi e sagomatura sul lato di apertura, label grigia/argento con logo marrone/dorato, catalogo SP-4838. Pubblicato nel luglio del 1980 dalla A&M in Gran Bretagna, dove giunse al 27esimo posto in classifica, e negli USA, dove non entro' in classifica, ''Do the runner'' e' il primo album di Mr.Spizz, gia' autore di vari singoli a nome Spizz Oil e Spizzenergi, e poi protagonista di ulteriori nuove metamorfosi (Spizzles quella successiva). "Do A Runner" confermo' la passione di Spizz per le tematiche science fiction che gia' avevano popolato l'immaginario estetico e musicale dei suoi precedenti singoli, tra cui quella "Where's Captain Kirk?" il cui successo aveva attirato le attenzioni della potente A&M che produsse questo album. Ne venne fuori un'opera tra le piu' originali ed intriganti dell'epoca. Citiamo Lewis Tollani: "Siamo alla svolta del decennio; il recente NO FUTURE di qualche stagione precedente sembra definitivamente tramontato nell'oscurita' e tutti i suoi protagonisti dispersi. la maggior parte travolti dalle nuove onde. Qualcuno si e' rifatto il trucco, qualcun altro ha gia' voltato le ali. I piu' impegnati a cavalcare il sogno dello "yuppismo" discografico. Ma nel cuore della terra di Albione, un eroe romantico continua a non darsi pace, maniacalmente affetto da schizofrenico trasformismo artistico. Spizz, in poco piu' di due anni, ha realizzato ben 5 singoli sotto diversi acronimi e con altrettante differenti formazioni. ma sempre mantenendo il suo misterioso soprannome come tema centrale. All'inizio dell'80 riunisce intorno a se quattro compagni fidati e come Athletico Spizz 80 realizza e licenzia, per la major A&M, il masterpiece "Do A Runner". Il lavoro, diviso in undici capitoli, non e' la new wave di "A Certain Ratio", non e' piu' il punk delle Pistole o dei Dannati e non e' ancora il dark di Bauhaus e/o Sister Of Mercy. Una miscela freak che strizza l'occhiolino all'elettronica "krauta" ma che non si lascia mai sopraffare dalla tecnologia. Suona Devo, ma frullati con i Clash, quando non sparaflashati nell'iperspace-rock (splendida la finale "Airships") ...il tutto confezionato con infantile sarcasmo zappiano. La fortuna, purtroppo, non arride al nostro, come spesso accade ai geni incredibilmente avanti e contemporaneamente in ritardo sui tempi, portandolo a nuovi isterici cambi di nome e formazione attraverso tutti gli anni ottanta ed i novanta, fino all'anno zero del nuovo millennio come Spizzenergi 2000. Ma "Do A Runner" rimarra' comunque una gemma di rara bellezza, inarrivabile ed ineguagliato, autentico epitome del decennio appena iniziato". Naturalmente il disco non ebbe alcun esito commerciale, ma rappresenta la piu' eloquente testimonianza del bizzarro talento di Mr.Spizz.
Euro
30,00
codice 260785
scheda
Atomic rooster Death walks behind you (ltd marbled)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1970  music on vinyl 
rock 60-70
ristampa limitata a 1000 copie in vinile 180 grammi per audiofili marmorizzato, copertina apribile, pressoche' identica a quella della prima rara tiratura uscita in Inghilterra su B&C. Pubblicato in Inghilterra nel maggio del 1970 dopo ''Atomic Rooster'' e prima di ''In hearing of'', giunto al numero 23 delle classifiche Uk e non entrato in quelle Usa. Il terzo album. Registrato con formazione triangolare, che vedeva Vincent Crane all' organo, piano e voce, John Cann alla voce e chitarra, Paul Hammond (ex Farm) alla batteria. Gli Atomic Rooster raggiungono qui il loro massimo momento di creativita', i brani, lunghi incubi inquietanti e tormerntati, come ben esemplifica la copertina tratta da un disegno di william blake, uniscono il miglior spirito corrosivo e sperimentatore dei giorni dei crazy world of arhur brown alle ( allora ) innovative tendenze del progressive britannico, i suoni sono distorti e potenti, il basso, in particolare, suonato con i pedali dallo stesso crane, e' effettatissimo e possiede sonorita' strabilianti e mai ascoltate prima, la chitarra di john cann, e' assolutamente all'altezza del suo pedigree, fu con attack, five days week straw people e andromeda, sicuramente tra i maggiori albums del progressive inglese, sara' il punto piu' alto raggiunto dalle tastiere hard di vincent crane, che riescono qui a rendere un insuperato climax a base di un un sound oscuro e drammatico, ma allo stesso tempo immaginifico e tecnicamente impeccabile. Autori di uno hard rock progressivo dai toni scuri e dominato dalle tastiere, che col passare del tempo si contaminera' con funk e soul, gli Atomic Rooster si formano in Gran Bretagna nel 1969 sotto la guida del tastierista Vincent Crane, in precedenza nei Crazy World di Arthur Brown, che si unisce a Nick Graham ed a Carl Palmer. Questa prima formazione pubblica il primo eponimo album nel 1970, che riscuote un discreto successo in patria ma non impedisce che il gruppo si sfaldi, con Graham che si unisce agli Skin Alley e Palmer che entra negli Emerson, Lake And Palmer. Crane riforma il gruppo con John Cann e Paul Hammond: questo nuovo organico realizza i dischi che molti considerano i piu' riusciti, ''Death walks behind you'' (1970) e ''In hearing of atomic rooster'' (1971, con Pete French al canto), piccoli classici dell'hard progressivo. Il gruppo si sfalda nuovamente per riformarsi ancora una volta attorno a Crane, con nuovi membri fra cui il cantante r&b Chris Farlowe; il suono orienta verso il funk ed il soul con dischi come ''Made in England'' (1972) e ''Nice 'n' greasy'' (1973) ma i risultati commerciali sono disastrosi e la band si scioglie nel 1973, per riformarsi brevemente fra il 1979 ed il 1982. Crane in seguito si unira' ai Dexy's Midnight Runners.
Euro
31,00
codice 2129828
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Atomic rooster Live at paris theatre 1970
10" [edizione] nuovo  stereo  ger  1970  sireena 
rock 60-70
Edizione limitata in vinile 10'', copertina senza codice a barre, catalogo SIR4044. Pubblicato nel 2018 dalla Sireena, questo 10'' contiene le uniche registrazioni dal vivo degli Atomic Rooster con Carl Palmer in formazione: effettuate nel 1970 al Paris Theatre di Londra per la BBC, con il sopracitato Palmer (batteria) accanto a Vincent Crane (organo) e John Du Cann (chitarra, voce), consistono di quattro lunghi brani, gia' editi in passato in cd, ma qui disponibili in vinile per la prima volta. Un pirotecnico incrocio fra hard rock e progressive con l'organo di Crane e la batteria di Palmer davvero esplosivi; i primi tre brani erano gia' presenti in versioni di studio sui loro primi due album, mentre ''Shabaloo'' era inedita. Questi i brani presenti: ''Friday the 13th'', ''Gershatser'', ''Winter'', ''Shabaloo''. Autori di uno hard rock progressivo dai toni scuri e dominato dalle tastiere, che col passare del tempo si contaminera' con funk e soul, gli Atomic Rooster si formano in Gran Bretagna nel 1969 sotto la guida del tastierista Vincent Crane, in precedenza nei Crazy World di Arthur Brown, che si unisce a Nick Graham ed a Carl Palmer. Questa prima formazione pubblica il primo eponimo album nel 1970, che riscuote un discreto successo in patria ma non impedisce che il gruppo si sfaldi, con Graham che si unisce agli Skin Alley e Palmer che entra negli Emerson, Lake And Palmer. Crane riforma il gruppo con John Cann e Paul Hammond: questo nuovo organico realizza i dischi che molti considerano i piu' riusciti, ''Death walks behind you'' (1970) e ''In hearing of atomic rooster'' (1971, con Pete French al canto), piccoli classici dell'hard progressivo. Il gruppo si sfalda nuovamente per riformarsi ancora una volta attorno a Crane, con nuovi membri fra cui il cantante r&b Chris Farlowe; il suono orienta verso il funk ed il soul con dischi come ''Made in England'' (1972) e ''Nice 'n' greasy'' (1973) ma i risultati commerciali sono disastrosi e la band si scioglie nel 1973, per riformarsi brevemente fra il 1979 ed il 1982. Crane in seguito si unira' ai Dexy's Midnight Runners.
Euro
25,00
codice 2129185
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Lp [edizione] originale  stereo  ita  1990  point zero 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
L' originale rara stampa, copertina con lievissimi segni di invecchiamento, completa dell'inserto apribile con testi ed artwork, label custom nera ed argento con artwork diverso su ciascuna facciata, catalogo PZ002, groove message "h.c. against repression" stampigliato sul trail off del lato A. Pubblicato nel 1990 dalla milanese Point Zero, il primo vero album, precedente "Domani rosso sangue" (1994). Venticinque brevissimi e furiosi assalti di hardcore punk libertario e cantato in italiano compongono "Fiori neri", un disco in cui gli Atrox miscelano la durezza dello HC estremo con i toni rabbiosamente anthemici di quello più melodico, spinti da una ritmica un po' sbilenca ma martellante ed esplosiva, in alcuni episodi tiratissima. Formatisi a Milano nel 1982 ed ancora attivi nel primo scorcio del XXI secolo, gli Atrox sono considerati fra i protagonisti della prima scena anarco punk della Lombardia. Con l'ingresso del batterista Stefano "Concobeach" Faini (1984) il gruppo inizia i suoi primi lavori in studio fruttuosi, realizzando il proprio primo demo "Atrox" (conosciuto anche come "Senza tregua") in forma autoprodotta, uscito su cassetta nel 1985. Il loro hardcore punk tirato, arrabbiato e libertario si manifesta poi nella seconda cassetta "Orme perdute" (1986), a cui farà seguito il primo lp in vinile, "Fiori neri"; nel frattempo, nuovi avvicendamenti modificano l'organico della band, che continuerà a suonare e, sporadicamente, a pubblicare nuovo materiale fra la fine del XX secolo e l'inizio del XXIesimo.
Euro
40,00
codice 336033
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Attack strange house
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1967  guerssen 
rock 60-70
copertina in cartoncino pesante senza barcode, corredata di inserto con note e foto, adesivo di presentazione sulla busta esterna plastificata. Pubblicato nel 2023 dalla Guerssen, questo album contiene dodici brani che, a differenza della precedente raccolta "Final Daze" del 2001 su Get Back, sono tutti da accreditare a tutti gli effetti alla band inglese; si tratta di undici tarcce registrate in studio durante il 1968, dopo l' uscita dei quattro singoli su Decca (pubblicati tra il gennaio del 1967 ed il gennaio 1968), piu' una traccia ("Anything") registrata nel 1969, dando forma a quanto di piu' vicino ci sia stato finora a quello che sarebbe stato l' album progettato dalla band, "Roman God of War", mai pubblicato. Gli Attack sono stati tra i principali e piu' leggendari esponenti del freak beat della originale scena Swingin' London, nel momento di pasaggio dal pop psichedelico freak beat (di cui sono testimonianza i primi singoli della band) alla psichedelica fino ad un rock piu' duro e pre-progressive. Questa la track list completa dei brani dell' album: Magic In The Air / Mr. Pinnodmy’s Dilemma / Freedom For You / Strange House / Feel Like Flying / Go Your Way / Roll On / Too Old / Sleep Like A Child / Now The Sun Shines / Anything / Go Your Way (Demo). Conosciuti inizialmente come The Soul System la band firma un contratto con la Decca alla fine del 1966, ed a questo punto assumono il nome di Attack. Cambiamo molte volte formazione prima di stabilizzarsi con l'ingresso di Richard Shirman e Gerry Henderson, nel gennaio 1967 pubblicano il loro primo 45 Try it/We Don't Know, rilettura di un brano degli Standells con uno stile vicino al R'N'B punk, seguito dal secondo singolo, ' Hi Ho Silver Lining/Anymore than i do' sempre nel 1967, il lato b sara' scelto da John Peel per una delle sue sigle a Radio London mentre il lato a, che vede lo stesso brano pubblicato nello stesso periodo da Jeff Beck, sara' fonte di duri attacchi da parte del chitarrista degli Yardbirds che creera' tensione intorno al gruppo. A questo punto il chitarrista Davey O'List lascia la band per unirsi ai Nice, seguito da Alan Whitehead che entra nei Marmalade. La band non si scoraggia e sempre nel 1967 pubblica un altro 45, Created By Clive/ Colour Of My Mind'', purtroppo pero' il singolo esce lo stesso giorno dell'altra versione del brano, quella dei Syn, pubblicata per la Deram, e questo impedisce ancora una volta che il gruppo abbia il risalto che merita, nel 1968 esce un altro singolo, Neville Thumbcatch/ Lady Orange Peel che naturalmente passa del tutto inosservato al di la' dei soliti addetti ai lavori. Nonostante l'insuccesso pressoche' totale del materiale fino ad allora pubblicato il quartetto inizia a preparare l' album d'esordio, intitolato provvisoriamente ''Roman Gods Of War'', la celebre rivista Record Mirror anteprima rivela che il disco uscitra' il 15 marzo del 1968, ma purtroppo dell'album non vi sara' traccia; scoraggiati da questa ultima beffa il gruppo vedra' l'abbandono di Brian Davidson che entrera' anch'egli nei Nice. Il chitarrista John Du Cann sara' presto nei Five Day Week Straw People autori di un album nel 1968, poi negli Andromeda autori di un album nel 1970 e quindi negli Atomic Rooster.
Euro
29,00
codice 2130054
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Avalanches Since i left you
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2000  xl recordings 
indie 2000
ristampa con copertina apribile pressochè identica all'originale, doppio vinile. Il primo storico album. Gli Avalanches sono un gruppo australiano di musica elettronica emerso nel 2000 con il folgorante "since I left you", album composto da centinaia di samples tratti perlopiù da dischi recuperati nei mercatini locali, rielaborati in una gustosa visione retrò amalgamato al suono "clubbing" più scuro ed intenso del periodo. Dopo il disco torneranno sulle scene solo sedici anni dopo.
Euro
29,00
codice 2129584
scheda
Avengers teenage rebel / friends
7" [edizione] seconda stampa  stereo  swe  1978  really fast records 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
singolo in formato 7", seconda rara stampa, con copertina in tinta verde, ripiegata attorno al disco, senza barcode, etichetta custom arancione e nera, foro al centro piccolo, catalogo Really Fast 25. Pubblicato in esclusiva dalla svedese Really Fast nel 1997, questo singolo contiene due splendidi brani fin li' inediti della punk rock band di San Francisco: "Teenage Rebel" e "Friends of Mine" (qui indicata semplicemente come "Friends"), registrate a San Francisco nel 1978 in studio, e testimoninza inequivocabili della grandezza di una band tra le piu' importanti della ricchissima prima scena punk rock californiana, guidata dalla cantante Penelope Houston, all' epoca poco piu' che adolescente, e dal chitarrista Greg Ingraham, purtroppo autrice nell' arco della sua esistenza soltanto di un 7"ep nel '77 ed un 12" nel '79 (prodotto da Steve Jones dei Sex Pistols). Una delle piu' leggendarie di tutto il punk rock americano, non a caso sin dai primi anni '80 omaggiata da varie pubblicazioni postume ed obbligata a riformarsi a piu' riprese. Serratissimi e viscerali, e segnati indelebilmente dalle indimenticabili performance vocali della splendida Houston, vera icona del punk californiano, anni dopo tra le voci migliori del folk americano.
Euro
15,00
codice 261626
scheda
Ayers kevin bananamour
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1973  harvest 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
prima molto rara stampa inglese, copertina (con lievi segni di invecchiamento) apribile in rilievo fronte e retro, pressata da "Garrod & Lofthouse" (come indicato sul retro), trail off matrix "A-3" e "B-3", etichetta gialla e verde con scritta lungo la circonferenza in alto che inizia con "The Gramophone co.", e con il piccolo logo Emi, catalogo SHVL807. Pubblicato in inghilterra nel maggio del 1973 dopo ''Whathevershebringswesing'' e prima di ''The confessions of dr.dream'', non entrato nelle classifiche Uk ne' in quelle Usa. Il quarto lp. Considerato dalla critica come il suo lavoro piu' maturo ed allo stesso tempo accessibile, Ayers e' supportato ora da Archie Leggett e dal batterista Eddie Sparrow , ma al disco collaborano anche Dave Bedford ("Beware of the Dog"), Steve Hillage ("Shouting in a Bucket Blues"), Robert Wyatt ("Hymn") e Mike Ratledge ("Interview"). il disco si muove in territori che vanno dalla psychedelia alla canzone d'autore al pop/blues che trovano in "Decadence" il punto centrale di unione, quasi progressive e brano che incorpora e centrifuga tutte le pulsioni ed influenze tipiche della musica del chitarrista e che aprira' la strada alla svolta dell'anno successivo di "Confessions of Dr. Dream" , da non dimenticare il contributo di Liza Strike, Doris Troy e Barry St. John. che donano un tono quasi-gospel, specie in "When Your Parents Go to Sleep" sara' anche l'ultimo lavoro pubblicato per la EMI/Harvest e le idee contenute in questo Bananamour, saranno quelle che caratterizzeranno la nascita della fase prog rock blues che sara' la base della sua produzione della seconda meta' del decennio.
Euro
120,00
codice 260820
scheda
Ayers kevin joy of a toy
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1969  music on vinyl 
rock 60-70
ristampa per audiofili in vinile 180 grammi, pressoche' identica alla prima ormai molto rara edizione uscita su Harvest nel 1969, copertina apribile. Pubblicato in Inghilterra nel novembre del 1969 prima di ''Shooting at the moon'', non entrato nelle classifiche inglesi ne' in quelle Usa. Il primo splendido album, uno dei capolavori assoluti dell' underground inglese dei primi anni '70; fu registrato con David Bedford ed in alcuni brani i Soft Machine al completo, e con la partecipazione di Syd Barrett nel brano "Religious Experience". Qui la vena di Ayers e' indolente e impagabile, i brani sono metafisici ed impalpabili e mischiano poesia ed ironia surreale, con alcuni masterpieces difficilmente eguagliabili, quali ''Lady rachel'', ''Song for insane times'' (gia' nel repertorio dei Soft Machine) o ''Joy of a toy continued''. Dopo essere stato il principale compositore dei primi Soft Machine, Ayers mantiene in queata opera assolutamente intatta la sua carica di originalita', con uno stile carico di fascino, la voce bassa e profonda che e' ora in primo piano, la batteria di Rober Wyatt free e psichedelica nello stile del primo album del gruppo madre; ma alle influenze jazz proprie dei Softs, si sostituiscono qui quelle folk di matrice britannica che si fondono ora con il rock lisergico ed underground costruendo un capolavoro straordinario che e' stato a causa della sua bizzarria per lunghi anni incredibilmete sottovalutato fino alla sua riscoperta negli anni '80 divenendo infine uno dei principali oggetti di culto dell' underground della Gran Bretagna, al pari di lavori quali ''Rock bottom'' di Robert Wyatt, ''Bryter later'' di Nick Drake, ''The madcap laughs'' di Syd Barrett.
Euro
31,00
codice 2129882
scheda
B-52's B 52's (play loud) (180 gr.)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1979  music on vinyl 
punk new wave
ristampa in vinile 180 grammi per audiofili, copertina pressoche' identica a quella della prima tiratura uscita su Island in Inghilterra e su Warner Bros in Usa, corredata di inserto con testi. Il primo mirabolante, splendido album della band americana di Athens, Georgia; pubblicato nel luglio del 1979, e giunto al 59esimo posto in America ed al 22esimo in Uk, e' un disco geniale e tra i piu' divertenti mai concepiti, incredibile e sorprendente incontro sulla carta impossibile di new wave, 50' s e 60's pop, psichedelia e quant'altro, davvero originale e stravagante come il look del gruppo (uno dei piu' amati dai concittadini R.E.M.) nei suoi irresistibili nove brani che ancora sono in grado di animare irrimediabilmente qualunque party, tra cui l'anthem ''Rock Lobster'', che era stato facciata A del primo singolo del gruppo nel novembre del 1978 che qui in un nuova versione diventa una hit in tutti i club underground mondiali. I cinque ragazzi si conoscono al campus dell'universita' di Athens Georgia e, dopo una sbornia, fondano, nella meta' del 1970, i B-52's. Alcuni di loro non sanno nemmeno suonare uno strumento e cosi' i loro primi concerti vengono eseguiti con l'ausilio di campionamenti di chitarre e l'accompagnamento delle percussioni. Dopo aver stampato alcune migliaia di copie del singolo "Rock Lobster", il 14 febbraio 1977si esibiscono al Max Kansas City club per il loro primo concerto a pagamento riuscendo cosi' ad ottenere l'interessamento della stampa newyorkese. Il nome B 52's, venne scelto non certo in onore dell'aeroplano dispensatore di morte, ma bensi' alludendo alle omonime acconciature cotonate in voga fra le donne nordamericane negli anni Cinquanta. Nonostante l'avvento del fenomeno punk e new wave i B 52's riuscirono a ricavarsi un proprio spazio capace di ottenere, ancora oggi, consensi di critica e pubblico.
Euro
29,00
codice 2129133
scheda

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