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Arcade fire The suburbs
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  uk  2010  merge 
indie 2000
Copertina lucida apribile con scritte band e titolo in rilievo sul retro, completa di inner sleeves con testi e crediti, etichette fotografiche, senza barcode, doppio Lp, pubblicato dalla Merge nell'estate 2010, dopo "Neon bible", il terzo album della band canadese. Lavoro ricco di brani (16 per un'ora di musica), piu' etreogeneo rispetto ai precedenti album, con pezzi slegati, che comunque, presentano il tipico suono Arcade, chitarre taglienti, i cui arrangiamenti sono curati da Owen Pallet, voci pulite e crescendo corali, con una maggior presenza di sintetizatori. Le atmosfere sono piu' rilassate rispetto alla tensione malinconica dei primi due albums, descrivono infatti i sobborghi e le periferie urbane evocate dal titolo; i riferimenti sono un mix fra Neil Young, Depeche Mode, Television e New Order, con rimandi anche a Bon Iver e allo Stesso Owen Pallet. Guidati dalla coppia Win Butler-Regine Chassagne, gli Arcade Fire propongono gia' dal primo album "Funeral", una musica intensa ed autunnale, in equilibrio tra indie-rock e post punk, contraddistinta da un pathos pervaso di romanticismo e da un suono pieno ed energico, con pianoforte e chitarre distorte in evidenza. Hanno ottenuto un forte consenso di critica e di pubblico e hanno condiviso le scene con personaggi del calibro di David Bowie e U2.
Euro
29,00
codice 2114375
scheda
Arcade fire We (ltd bianco)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2022  sony 
indie 2000
edizione limitata in vinile bianco 180 grammi, copertina apribile con parti in rilievo e lucide, adesivo su cellophane. Il sesto album, l'ultimo con William Butler in formazione. Disco che dopo gli sperimentalismi del precedente "everything now" torna su sentieri ben conosciuti dalla band, pop rock energico e ballate folk moderne. note a seguire. Gruppo canadese formatosi a Montreal nel 2001. Guidati dalla coppia Win Butler-Regine Chassagne, gli Arcade Fire propongono gia' dal primo album "Funeral", una musica intensa ed autunnale, in equilibrio tra indie-rock e post punk, contraddistinta da un pathos pervaso di romanticismo e da un suono pieno ed energico, con pianoforte e chitarre distorte in evidenza. Hanno ottenuto un forte consenso di critica e di pubblico e hanno condiviso le scene con personaggi del calibro di David Bowie e U2.
Euro
36,00
codice 2115165
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2013  domino 
indie 2000
Vinile 180 gr., copertina apribile senza codice a barre con interno nero, corredata da coupon per il download digitale, da inserto con testi, adesivo di presentazione su cellophane, etichetta nera con scritte bianche sul primo lato, nera con disegno bianco sul secondo, Lp pubblicato dalla Domino nel settembre 2013, dopo "Suck and see" (11), il quinto album del gruppo inglese, giunto allaposizione n.1 delle charts britanniche. Prodotto, come altri, da James Ford (batterista dei Last Puppets Show, nonche' fondatore dei Simian) e da Ross Orton, "Am" si muove fra plurime derivazioni del rock: hard, blues, psichedelia, rock desertico, soul e hip hop, con piano e drum machine a supportare l'impianto sonico, in un rock elegante e magnetico, fondamentalmente inglese nel dna, (frequenti i rimandi a Smiths e Lennon, ma anche, come dichiarato dallo stesso Turner, Outcast e anche Black Sabbath), ma con suoni piu' cupi, moderni, carichi di tensione e disillusione. Partecipano come ospiti Josh Homme (QTSA), Pete Thomas (Elvis Costello, Tom Waits) e Bill Ryder-Jones (Coral). Gruppo inglese di Sheffield attivo dal 2002 e cresciuto di popolarita' grazie al passaparola nell'universo dei blog di internet, poi scritturati dalla Domino, gli Arctic Monkeys esplodono gia' con il primo singolo, "I bet you look good on the dancefloor", divenuto un successone, apparso su molte playlist. L'album ''Whatever people say I am, that's what I'm not'' (2006) ha raggiunto il primo posto delle classifiche inglesi, anche grazie all'espressivita' delle liriche, in cui si delineano personaggi e racconti di vita quotidiana di teenagers della working class, che gli estimatori del gruppo paragonano ai testi di Smiths, Felt, Specials e Streets. molto del fascino degli Arctic Monkeys risiede nello stile risoluto del cantante Alex Turner, supportato adeguatamente da una strumentazione ridotta all'osso dalle sonorita' scarne e dinamiche. la musica del gruppo, un indie pop chitarristico/melodico con influssi ska, e' pervasa da un'atmosfera immediata e fresca, come se fosse stata registrata in presa diretta e senza sovra incisioni. gli iniziali e naturali riferimenti a Coral, Strokes, si aprano, soprattutto in "Humbug" del 2009 e "Suck and see", del giugno 11, ad elementi rock piu' tirati, quasi stoner.
Euro
28,00
codice 2115159
scheda
Arctic monkeys favourite worst nightmare
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2007  domino 
indie 2000
Vinile pesante, copertina apribile, inserto apribile formato lp di quattro pagine con foto a colori e note, busta interna neutra nera con foro centrale, etichette custom color senape con scritte nere su uno dei lati ed illustrazione bianca e nera sull'altro lato; il rovescio del cartone della copertina e' di colore nero. Pubblicato dalla Domino in Uk nell' Aprile del 2007, il secondo album del gruppo inglese di Sheffield, uscito dopo "Whatever people say I am, that's what I'm not". Il disco seguito all'incredibile ascesa del gruppo, nonostante la dipartita del bassista originario mantiene l'energia che ha caratterizzato la musica del gruppo, fatta di riff chitarristici nervosi e armonie, in una fusione tra post punk e rock classico che ha ormai raggiunto i connotati di unicita' e originalita'. Uno dei nomi piu' affermati d'Inghilterra, passato dall'anonimato alla popolarita' grazie al circuito dei blog di internet, poi scritturato dalla Domino, esploso gia' con il primo singolo, "i bet you look good on the dancefloor", divenuto un successone, apparso su molte playlist. L'album di debutto "Whatever People Say I Am, That's What I'm Not", ha raggiunto il primo posto delle classifiche inglesi, anche grazie all'espressivita' delle liriche, in cui si delineano personaggi e racconti di vita quotidiana di teenager della working class, che i loro estimatori paragonano ai testi di Smiths, Felt, Specials e Streets. La musica del gruppo, un'energico indie pop chitarristico/melodico con influssi ska, e' pervasa da un'atmosfera immediata e fresca, come se fosse stata registrata in presa diretta e senza sovraincisioni. Molto del fascino degli Arctic Monkey risiede anche nello stile risoluto del cantante Alex Turner, supportato adeguatamente da una strumentazione ridotta all'osso dalle sonorita' scarne e dinamiche. Riferimenti a White Stripes, Coral, Strokes.
Euro
26,00
codice 2115158
scheda
Arctic monkeys The car (ltd - indie only)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2022  domino 
indie 2000
edizione limitata in vinile colorato "custard" (giallo chiaro) in esclusiva per i negozi indipendenti, adesivo su cellophane, coupon per download digitale. Il nuovo atteso album della famosa band rock inglese, giunta al suo settimo lavoro in studio, prodotto da James Ford, registrato tra il monastero Butley Priory di Suffolk, i RAK Studios di Londra e La Frette a Parigi. Album che continua il discorso intrapreso nel precedente "Tranquility Base Hotel & Casino", rispetto al rock spigoloso degli esordi il gruppo si muove alla ricerca di nuove strade e arrangiamenti retro-modernisti che traggono spunto da vari generi, tra i quali soul, jazz, colonne sonore e lounge. Presentato dal gruppo come «la corsa selvaggia in un nuovo e sontuoso paesaggio musicale, con le performance vocali più ricche e notevoli della carriera di Alex Turner». Gruppo inglese di Sheffield attivo dal 2002 e cresciuto di popolarita' grazie al passaparola nell'universo dei blog di internet, poi scritturati dalla Domino, gli Arctic Monkeys esplodono gia' con il primo singolo, "I bet you look good on the dancefloor", divenuto un successone, apparso su molte playlist. L'album ''Whatever people say I am, that's what I'm not'' (2006) ha raggiunto il primo posto delle classifiche inglesi, anche grazie all'espressivita' delle liriche, in cui si delineano personaggi e racconti di vita quotidiana di teenagers della working class, che gli estimatori del gruppo paragonano ai testi di Smiths, Felt, Specials e Streets. molto del fascino degli Arctic Monkeys risiede nello stile risoluto del cantante Alex Turner, supportato adeguatamente da una strumentazione ridotta all'osso dalle sonorita' scarne e dinamiche. la musica del gruppo, un indie pop chitarristico/melodico con influssi ska, e' pervasa da un'atmosfera immediata e fresca, come se fosse stata registrata in presa diretta e senza sovra incisioni. gli iniziali e naturali riferimenti a Coral, Strokes, si aprano, soprattutto in "Humbug" del 2009 e "Suck and see", del giugno 11, ad elementi rock piu' tirati, quasi stoner. Con "Am" del 2013 il gruppo amplia la propria fama e diviene uno dei gruppi rock di maggior successo inglesi degli anni 2000. Segue un cambio di direzione sonora con l'album "Tranquility base hotel + casino" del 2018 dove il gruppo apre a suoni più morbidi provenienti dal soul e jazz. Segue "the car" nel 2022.
Euro
34,00
codice 2114416
scheda
Arctic monkeys Tranquility base hotel + casino (180 gr)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2018  domino 
indie 2000
vinile 180 grammi, coupon per download, adesivo su cellophane, copertina apribile. "Tranquility Base Hotel + Casino" (2018) è il settimo album in studio degli inglesi Arctic Monkeys, pubblicato a cinque anni di distanza da "AM" (2013). Il disco - registrato tra Los Angeles, Parigi e Londra - segna una svolta radicale nel sound del gruppo : Alex Turner, sempre più unica mente della band, porta un po' di atmosfere alla The Last Shadow of Puppets (suo side project) negli Arctic Monkeys, ne salta fuori un lavoro elegante, raffinato di lounge e art pop, che mette da parte le chitarre degli album precedenti. Arctic Monkeys : gruppo inglese di Sheffield attivo dal 2002 e cresciuto di popolaritaà grazie al passaparola in Internet, poi scritturati dalla Domino, gli Arctic Monkeys esplodono gia' con il primo singolo, "I bet you look good on the dancefloor", divenuto un successone, apparso su molte playlist. L'album ''Whatever people say I am, that's what I'm not'' (2006) ha raggiunto il primo posto delle classifiche inglesi, anche grazie all'espressivita' delle liriche, in cui si delineano personaggi e racconti di vita quotidiana di teenagers della working class, che gli estimatori del gruppo paragonano ai testi di Smiths, Felt, Specials e Streets. Molto del fascino degli Arctic Monkeys risiede nello stile risoluto del cantante Alex Turner, supportato adeguatamente da una strumentazione ridotta all'osso dalle sonorita' scarne e dinamiche. La musica del gruppo, un indie pop chitarristico/melodico, è pervasa da un'atmosfera immediata e fresca, come se fosse stata registrata in presa diretta e senza sovra incisioni. Riferimenti a Coral, Strokes.
Euro
29,00
codice 2113990
scheda
Arctic monkeys whatever people say I am
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2006  domino 
indie 2000
titolo completo "whatever people say I am, that's what I'm not". Vinile pesante, inner, adesivo sulla copertina con il nome del gruppo, etichetta custom fotografica in b/n su uno dei lati, nera con scritte bianche sull'altro. giovane gruppo inglese di Sheffield cresciuto di popolarita' grazie al passaparola nell'universo dei blog di internet, poi scritturato dalla Domino, esploso gia' con il primo singolo, "i bet you look good on the dancefloor", divenuto un successone, apparso su molte playlist. qui al loro lp di debutto che ha raggiunto il primo posto delle classifiche inglesi, anche grazie all'espressivita' delle liriche, in cui si delineano personaggi e racconti di vita quotidiana di teenager della working class, che i loro estimatori paragonano ai testi di Smiths, Felt, Specials e Streets. molto del fascino del gruppo risiede nello stile risoluto del cantante Alex Turner, supportato adeguatamente da una strumentazione ridotta all'osso dalle sonorita' scarne e dinamiche. la musica del gruppo, un'energico indie pop chitarristico/melodico con influssi ska, e' pervasa da un'atmosfera immediata e fresca, come se fosse stata registrata in presa diretta e senza sovraincisioni. riferimenti a White Stripes, Coral, Strokes.
Euro
26,00
codice 2113982
scheda
Area crac! (clear vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1975  sony / cramps 
rock 60-70
ristampa del 2020, edizione limitata realizzata in occasione del 45esimo anniversario dall' uscita originaria, in VINILE TRASPARENTE, con copertina apribile pressoche' identica a quella della prima rara tiratura su Cramps. Pubblicato in Italia nel settembre del 1975 dopo ''Caution ! Radiation Area'' e prima di ''Are(a)zione'', il terzo album. Sara' l' ultimo dei lavori classici del gruppo italiano, album di grandissimo impatto, molto piu' rock e assai piu' diretto dei precedenti, unisce ai temi sociali e politici consueti un piglio hard e barricadero che non sara' mai piu' eguagliato, tra i brani le magnifiche ed oramai storiche "Gioia e rivoluzione'' e ''L' elefante bianco'', ma anche ''La mela di odessa'', ''Area 5'', ''Nervi scoperti'', in cui il gruppo dimostra una vena di innovazione tra musica totale e ''progressive art rock'' che lo pone alla pari dei contemporanei esperimenti teutonici o del rock in opposition britannico. Gli Area si formano a Milano nel 1971 con membri dei Califfi, Ribelli e trascorsi jazz; prendono il mome da Allen Ginsberg. Dopo alcuni concerti come spalla ai gruppi inglesi in tour in Italia, pubblicano una serie di album unici nella storia della penisola, con fortissime connotazioni politiche e brani fra sperimentazione e jazz rock, con la sorprendente voce di Stratos in grande rilievo ed alla ricerca di nuove forme di espressione vocale; divengono in breve il principale gruppo italiano alternativo e pubblicano sei album in studio e due dal vivo.
Euro
30,00
codice 2115190
scheda
Area Maledetti (Maudits) + inserts and 2 tracks
Lp [edizione] ristampa  stereo  ita  1976  akarma 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
Rara ristampa del 2000, in vinile 180 grammi, si tratta della prima delle ristampe realizzate dalla Akarma, con copertina (con moderati segni di invecchiamento) cartonata lucida fronte e retro, senza barcode, inserto con testi e tre inserti con scritti di Demetrio Stratos, etichetta in bianco e nero da un lato, multicolore con santone dall' altro, catalogo AK1009; contiene due tracce aggiunte: uno stralcio di intervista al gruppo e la famosa versione de "L' Internazionale", proveniente da un singolo del 1974. Originariamente pubblicato nel 1976 dalla Cramps in Italia, il quinto album, uscito dopo ''Are(a)zione'' (1975) e prima di ''1978, gli dei se ne vanno gli arrabbiati restano'' (1978). L'ultimo disco del gruppo ad uscire per la storica Cramps Records, ''Maledetti'' segna un ulteriore spostamento verso il jazz rock rispetto ai lavori precedenti, e vede la partecipazione dei jazzisti d'avanguardia Steve Lacy (sax) e Paul Lytton (percussioni); gli Area si producono qui in brani dalla forte liberta' creativa, in cui il rock ed il free jazz creano ambientazioni sonore imprevedibili e selvagge, arricchite anche dagli stupefacenti vocalizzi di Demetrio Stratos. Gli Area si formano a Milano nel 1971 con membri dei Califfi, Ribelli e trascorsi jazz; prendono il mome da Allen Ginsberg. Dopo alcuni concerti come spalla ai gruppi inglesi in tour in Italia, pubblicano una serie di album unici nella storia della penisola, con fortissime connotazioni politiche e brani fra sperimentazione e jazz rock, con la sorprendente voce di Stratos in grande rilievo ed alla ricerca di nuove forme di espressione vocale; divengono in breve il principale gruppo italiano alternativo e pubblicano sei album in studio e due dal vivo.
Euro
24,00
codice 254228
scheda
Armstrong louis Satchmo at symphony hall vol. 1
Lp [edizione] ristampa  stereo  ita  1947  mca coral / orizzonte 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent jazz
Ristampa italiana del 1978 su MCA Coral / Orizzonte, su singolo vinile contenente solo una parte dei brani dell'originario doppio album, e con artwork di copertina che riprende quello della prima tiratura USA, label azzurra con arcobaleno in alto, logo MCA Coral celeste ed arancio a destra, catalogo ORL8137, data sul trail off 3/4/78, timbro SIAE del secondo tipo, in uso dal 1975 al 1978/79, con marchio Siae che ne occupa ancora l' intero cerchio centrale. Originariamente pubblicato nel 1951 dalla Decca negli USA come doppio album, questo lp contiene registrazioni di un acclamato concerto di Louis Armstrong (voce, tromba). L'ambientazione live era ideale per esaltare la vivacità ed il carisma del grande trombettista e del suo jazz intriso di New Orleans; il concerto del 30 novembre 1947 presso la Symphony Hall di Boston, sala da concerti rinomata per la musica classica, ne è un gioioso esempio: il gruppo, formato da Jack Teagarden (voce, trombone), Barney Bigard (clarinetto), Dick Cary (pianoforte), Arvell Shaw (contrabbasso) e Sidney Catlett (batteria), è molto ispirato e supporta eccelse performances vocali come "Black and blue" e scoppiettanti interazioni in "Royal garden blues", "Muskrat ramble" e "High society". Questa la scaletta: "Muskrat ramble", "Black and blue", "Royal garden blues", "Lover", "Stars fell on alabama", "I cried for you", "Since I fell for you", "Tea for two", "Body and soul", "Mahogany hall stomp". Uno dei massimi protagonisti della storia del jazz, nato poverissimo a New Orleans nel 1900, Armstrong inizia la sua carriera professionale suonando a Chicago con Kid Ory nel 1918 e poi nel 1922 con Joe King Oliver. Fra il 1925 ed il 1930 raggiunge il suo apice creativo, dirigendo i suoi gruppi Hot Five e Hot Seven e realizzando composizioni che vanno oltre l'approccio collettivo del primo jazz di New Orleans per approdare all'improvvisazione ed al solismo tipici del jazz più moderno. L'opera di Armstrong costituisce quindi, a prescindere dal suo valore estetico, un lavoro innovativo che fa da ponte fra le orchestre di New Orleans di inizio '900 ed il jazz così come lo intendiamo oggi.
Euro
14,00
codice 334493
scheda
Ars nova ars nova
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1969  longhair 
rock 60-70
Ristampa del 2022, copertina lucida apribile pressoche' identica alla prima rara tiratura uscita in Usa su Elektra, ma con apertura per il disco "regolare" a destra e non piu' "unipak", corredata di inserto. Pubblicato in Usa nel giugno del 1969 prima di "Sunshine and Shadows'', non entrato nelle classifiche Usa ne' in quelle Uk, il primo album. Gruppo americano di New York, la loro musica era un mix tra tra psichedelia e musica barocca, con tocchi rinascimentali; questo debutto e' considerato da Vernon Joynson come il miglior album del genere mai uscito in Usa. Con la loro psichedelia classicheggiante questi newyorkesi sono stati uno dei primi gruppi ad aver sperimentato commistioni tra musica rock e musica classica, con risultati di gran lunga superiori a quelli ottenuti da quasi tutti i loro successori, soprattutto sul primo loro album (il secondo, pur valido, fu registrato con una formazione quasi completamente rinnovata). Il batterista del primo album, Maury Baker, suonera' piu' avanti con la Full Tilt Boogie Band di Janis Joplin, mentre la sezione ritmica del secondo album, composta dal batterista Joe Hunt e dal bassista Arthur Koenig, suono' nell' ottimo "Crosscurrents" di Kalb e Grossman.
Euro
32,00
codice 3029929
scheda
Art ensemble of chicago Certain blacks
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1970  inner city 
jazz
Ristampa condotta sulla stampa americana dell' album uscita su Inner City nel 1976, dopo la prima rara stampa uscita solo in Francia nel 1970 su America (le copertine delle due versioni sono leggermente diverse), copertina senza barcode. Pubblicato in Francia nel 1970 dalla America (e solo diversi anni dopo in America), inciso il 10 febbraio del 1970 a Parigi con formazione composta da Chicago Beau (sax tenore, percussioni, piano, armonica), Julio Finn (armonica), Joseph Jarman (sax tenore, sax soprano, sax alto, percussioni, vibrafono), Roscoe Mtchell (sax), William A. Howell (batteria), Lester Bowie (tromba) e Malachi Favors (contrabbasso, percussioni). Uno dei primi dischi del gruppo jazz afroamericano, che stava coltivando la sua fama in Europa all'epoca, questo ''Certain blacks'' li vede all'opera con tre lunghi brani, i primi due dei quali, ''Certain blacks do what they wanna'' e ''One for Jarman'', sono all'insegna di un free jazz astratto ma anche esuberante e senza compromessi, mentre il terzo, cover di ''Bye bye baby'' di Sonny Boy Williamson, e' un sorprendente tour de force fra r'n'b e soul strumentale. Gli Art Ensemble Of Chicago sono stati uno dei gruppi jazz d'avanguardia piu' importanti ed originali degli anni '70 ed '80: il gruppo si formo' dal Roscoe Mitchell Sextet, attivo intorno al 1966, trasformandosi in Roscoe Mitchell Art Ensemble l'anno successivo; la formazione di questo ultimo gruppo ruotava attorno al sassofonista Roscoe Mitchell, al trombettista Lester Bowie ed al contrabbassista Malachi Favors. Nei due anni successivi l'Art Ensemble incise alcuni album, per poi trasferirsi in Europa con l'aggiunta del flautista Joseph Jarman. Un promoter europeo pubblicizzo' il gruppo come Art Ensemble Of Chicago (sebbene il nome fosse Roscoe Mitchell Art Ensemble), che accetto' e fece suo il nuovo nome. Nel 1970, a Parigi, il gruppo accolse nel proprio organico il percussionista Don Moye, e dette inizio al suo periodo d'oro che si protrasse anche dopo il ritorno negli Stati Uniti nel 1972 fino agli anni '80. Il gruppo continua la propria attivita', che si protrae con cambi di formazione oltre il 2000. La musica degli Art Ensemble Of Chicago e' un mirabile amalgama di musica africana, free jazz, avanguardia e di vari stili storici della musica afroamericana del '900.
Euro
21,00
codice 2115018
scheda
Artificial kid Numero 47 (ltd. numbered black vinyl)
Lp [edizione] originale  stereo  eu  2009  tannen 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent hip-hop
Prima rara stampa vinilica del 2015, nella versione in vinile nero pesante, pressata in 1500 copie numerate a mano sul retro copertina in basso (questo esemplare il numero 1329 / 1500; altre 700 copie, anch'esse numerate, furono contemporaneamente pressate in vinile di colore verde), copertina apribile con barcode 8016670115038, completa del libretto di sedici pagine formato 8" con artwork a cura del fumettista Champa e di Francesco "Paura" Curci, label nera con scritte bianche su di una facciata, marrone con disegno sullo sfondo e scritte bianche sull'altra, catalogo V2H07; questa edizione vinilica contiene TRE BONUS TRACKS rispetto a quella originaria in cd, "Artificial breaks", "La verità (reprise)" e "Rollerball (reprise), poste alla fine della seconda facciata. Originariamente pubblicato nel marzo del 2009 solo in cd su King Kong Posse, e quindi in vinile nel 2015 dalla Tannen, questo è il primo del progetto sperimentale Artificial Kid, una sintesi fra rap e cyberpunk ideata da StabbyoBoy, Danno (Colle der Fomento) e DJ Craim. Il progetto nasce nel 2008 e nel 2009 si concretizza questo album, "Numero 47", lavoro che presenta sonorità marcatamente elettroniche, robotiche e claustrofobiche, e che è percorso dal filo concettuale di un vicino futuro in cui la tecnologia ed i media sono un potente mezzo di controllo della popolazione, mentre un cyborg creato dal sistema, Artificial Kid Numero 47, combatte contro di esso, in una storia che sembra trarre ispirazione anche dai grandi autori di fantascienza come William Gibson, Philip K. Dick e George Orwelll.
Euro
85,00
codice 334483
scheda
Artwoods art gallery
lp [edizione] ristampa  stereo  eu  1966  decca / private 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Ristampa private press degli anni 2000, copertina lucida sul fronte, pressoche' identica a quella della prima rarissima tiratura du Decca, etichetta azzurra, bianca e rossa. Pubblicato in Inghilterra nel maggio del 1966, non entrato nelle classifiche inglesi, non pubblicato all'epoca in USA. Il primo album. R&B band Londinese nata nel 1964, con in formazione Arthur Wood (gia' con Blues Incorporated), fratello di Ron, Jon Lord futuro Deep Purple, Keef Hartley (gia' con Rory Storm and the Hurricanes poi con John Mayall ed infine solista), oltre a Derek Griffiths (Mike Cotton Sound, Satisfaction) e Malcolm Pool (Colosseum, Don Partridge Band). Gli Artwoods sono un gruppo storico della prima onda Inglese, che va inserito di diritto tra i massimi esponenti del movimento britannico al pari di Animals, Yardbirds, Rolling Stones, Them, ma con un piglio duro e mod che ricorda ed anticipa per l' energia gli Who, musicalmente proponevano un micidiale r'n'b' con in grande evidenza un potentissimo organo suonato da Jon Lord. Questo loro unico album, ''Art Gallery'' del 1966, insieme ai singoli dal 1964 al 1966 sono da considerarsi senza ombra di dubbio tra i classici assoluti della prima stagione del rock britannico.
Euro
26,00
codice 254188
scheda
Arzachel arzachel (+3 tracks)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1969  ethelion 
rock 60-70
ristampa del 2019, limitata in 500 copie, copertina senza barcode celeste e nera sul fronte, pressoche' identica alla prima rarissima tiratura uscita in Inghilterra su Evolution; l' edizione e' arricchita della presenza di tre tracce demo registrate nel 1968 ("Swooping Bill", "Egoman" e "The Salesman Song", registrate quando ancora il nome della band era Uriel). L' unico album del gruppo inglese, originariamente pubblicato in Inghilterra su Evolution nel 1969. Curiosa la storia della band autrice di questo unico disco, tra le opere di culto di tutto il Canterbury sound inglese: la formazione e' composta da Clive Brooks, Mont Campbell e Dave Stewart, gia' autori di un singolo a nome Egg per la Deram, e da Steve Hillage, che con gli altri aveva gia' suonato per qualche tempo con la denominazione di Uriel, senza pubblicare alcunche'; gli Egg erano nati proprio nel momento in cui, uscito Hillage dagli Uriel, gli altri avevano deciso di continuare cambiando ragione sociale. Fu l' interesse da parte dell' etichetta Evolution a prubblicare un album dei defunti Uriel a rimettere insieme i quattro musicisti (presenti tutti non a caso con pseudonimi vari) non piu' a nome Uriel pero', ma come Arzachel, per un' unica occasione, mentre gli Egg, sempre sotto contratto con la Deram, attendevano di poter incidere il loro primo album. L' unico album degli Arzachel, dominato dalla figura di Steve Hillage, propone una musica che si avvicina sia ai Pink Floyd di ''A saurceful of secrets'' che ai Soft Machine del primo album, ma vi si possono altresi' ritrovare le prime tracce sia del suono degli Egg che della chitarra che tanto caratterizzara' i primi Gong, il tutto avvolto in atmosfere spaziali e propriamente psichedeliche, talora spinte in territori heavy; alcuni dei brani contenuti, quali ''Garden of earthly delights'', ''Azathoth'', ''Clean innocent fun'' o "Metempsychosis'', sono da considerarsi tra gli esempi piu' riusciti dell' underground britannico al confine tra l' ultima psichedelia ed il primo progressive. Allo scioglimento del gruppo Hillage sara' con i Khan, con i Gong e partecipera' anche alle incisioni del terzo album degli Egg, ospite in un brano, intraprendendo anche una importante carriera solista.
Euro
22,00
codice 2115019
scheda
Assagai assagai
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1970  cosmic rock 
rock 60-70
ristampa del 2022, copertina che rispecchia, sebbene non apribile, quella della prima molto rara tiratura uscita in Uk su Vertigo, del primo album, originariamente uscito nel 1970 su Vertigo nel 1970. Il primo di due albums, uscito prima di "Zimbabwe" (uscito su Philips nel 1971). Assagai era una band formata dai musicisti africani Louis Moholo, Mongezi Feza, Fred Coker, e Dudu Pukwana. Basati a Londra, firmarono per la Vertigo dopo il successo dell' afro rock in Inghilterra di bands quali gli Osibisa; sono stati l' unico gruppo di colore ad incidere per quella etichetta. Registrarono solo due albums ed alcuni singoli, nella loro musica un mix di progressive, folk, musica africana e funky con arrangiamenti fiatistici. Un disco, cosi' come il secondo, davvero interessante.
Euro
24,00
codice 3030031
scheda
Assalti frontali Courage (ltd. white vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  ita  2022  daje forte daje 
hip-hop
Edizione limitata in vinile di colore bianco, label custom bianca, rossa e nera con particolari dello artwork di copertina, catalogo 8012622934320. Pubblicato nel luglio del 2022 dalla Daje Forte Daje, il decimo album, successivo a "Mille gruppi avanzano" (2016). Un disco nato da riflessioni su temi diversi ma tutti potentemente in rilievo in questi ultimi anni, dalla pandemia e la sua gestione alla guerra, la crisi ambientale e l'educazione, da affrontare, nelle parole del rapper Militant A, con "il coraggio di sognare, di avere spirito critico e di cavalcare l'arte come forma di liberazione". Il rap è sempre intriso di istanze impegnate e critiche su politica, cultura mainstream, disagio ed emarginazione giovanile nella società italiana contemporanea, questioni affrontate con toni diretti e corrosivi. La produzione di "Courage" è affidata quasi interamente a Luca D'Aversa, e collaborano alle incisioni anche due jazzisti, il sassofonista Daniele Tittarelli ed il pianista Pietro Lussu; musicalmente il gruppo adotta principalmente uno stile funk narcotico in mid tempo che talora lascia posto a basi elettroniche in brani come "Strade perse" e "Sogno ancora". Uno dei piu' importanti gruppi hip hop italiani, i romani Assalti frontali si formano nel 1991, nascendo dalle ceneri degli Onda Rossa Posse; il rap del nuovo gruppo, guidato da Militant A, e' fortemente politicizzato e dischi come ''Terra di nessuno'' (1992) sono considerati dalla critica fra i capolavori della musica italiana degli anni '90, grazie ai loro testi duri quanto belli ed a un sound molto efficace.
Euro
31,00
codice 2114784
scheda
Astatke mulatu Afro-latin soul (colored vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1966  worthy 
world
RIstampa limitata in vinile colorato, copertina senza codice a barre, pressoche' identica alla prima tiratura del 1966. Uno dei primi lavori del seminale musicista etiope, all'epoca della sua residenza a New York, ''Afro-latin soul'' e' un album che si puo' inserire nel contesto del latin jazz melodico, con le sue melodie ed i ritmi chiaramente ispirati dalla musica caraibica, oltreche' venati di soul e talvolta ammiccanti al boogaloo, e guidati dal vibrafono; gli importanti sviluppi raggiunti nelle opere di alcuni anni dopo, attraverso le quali Astatke dara' vita allo ''ethio jazz'', appaiono qui ancora allo stadio embrionale. Questa la scaletta dei brani: ''I faram gami i faram'', ''Mascaram setaba'', ''Shagu'', ''One for Buzayhew'', ''Alone in the crowd'', ''Almaz'', ''Mulatu's hideaway'', ''Askum'', ''A kiss before dawn'', ''Playboy cha cha''. Musicista importante nell'ambito del jazz etiope, di cui e' considerato uno dei fondatori, Mulatu Astatke ebbe la possibilita' di formarsi musicalmente a Londra e negli Stati Uniti, studiando negli anni '60 presso quello che sarebbe poi diventato il Berklee College Of Music di Boston; successivamente e' attivo a New York con il suo gruppo jazz Ethiopians, con il quale comincia a sviluppare la sua idea di ''ethio jazz'', incrociando jazz, musica latina ed etiope. Tornato in patria alla fine del decennio, inserisce elementi soul e funk nella sua musica e diventa uno dei musicisti piu' influenti dell'Etiopia. Viene ''riscoperto'' all'inizio del nuovo secolo in seguito all'inserimento di alcuni dei suoi brani nella colonna sonora del film ''Broken Flowers'' di Jim Jarmush.
Euro
27,00
codice 2114267
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Astrogang Astrogang
Lpm [edizione] nuovo  stereo  eu  2022  santa valvola 
hip-hop
copertina lucida, vinile rosa. Mini lp d'esordio, solo in vinile, per il trio italiano autore di un hip-hop con gusto anni 90, per la precisione "risultato di un'incursione punk nel mondo del rap a bordo di super robot spaziali" come piace definirsi al gruppo che gioca, con testi ironici, con un concept ispirato al panorama dei super robot giapponesi anni 70. Astrogang è un progetto nato a Prato dalle menti di Mr. ClementØ (Lorenzo Clemente) e P.D.K. (Paolo Pierattini) nato nel gennaio 2021 con l'aiuto poi del batterista Lorenzo Coppin (Bob).
Euro
15,00
codice 2114235
scheda
At the gates Slaughter of the soul
Lp [edizione] nuovo  stereo  uk  1995  earache 
heavy metal
Ristampa del 2021 ad opera della Earache, realizzata con il sistema "full dinamic range", che dovrebbe prevenire la perdita di qualità sonora, tratta dai nasti originali, e pressoché identica alla rarissima prima tiratura, pressata pare in soli 500 esemplari. Originaramente pubblicato nel novembre del 1995 dalla Earache, il quarto album in studio, successivo a "Terminal spirit disease" (1994) e precedente "At war with reality" (2014). Considerato uno dei migliori e più maturi album del gruppo svedese, ed uno dei più rappresentativi esempi del miglior death metal nel cosiddetto stile "di Goteborg", "Slaughter of the soul" mostra le influenze del thrash metal americano, integrandole ad un approccio al death relativamente melodico, diretto e con pochi fronzoli, carattere che contribuì al successo dell'opera presso la critica. Un disco compatto, propulsivo e fluido, un sound incisivo, con cambi ritmici mai posti a caso all'interno di brani di durata relativamente breve; particolare anche l'approccio vocale di Tomas Lindberg, che opta per un canto stridulo ed abrasivo, invece che per un più caratteristico timbro gutturale e difficilmente comprensibile. L'album è ormai considerato un classico del metal degli anni '90. Inizialmente attivi fra il 1990 ed il 1996, gli At The Gates, da Goteborg, poi riformatisi nel secondo decennio del XXI secolo, sono stati nella prima fase della loro carriera un gruppo seminale per la scena death metal svedese; un carattere distintivo della loro musica era di sposare la violenza vorticosa del thrash con un sound relativamente melodico, che si sarebber raffinato strada facendo, e che fu molto apprezzato dalla critica. Composti da Tomas Lindberg (voce), Anders Bjorler (chitarra), Adrian Erlandsson (batteria), Jonas Bjorler (basso) ed Alf Svensson (chitarra), gli At The Gates debuttarono con l'ep "Gardens of grief" (1991), seguito dal primo album "The red in the sky is ours" (1992) e dal secondo "With fear I kiss the burning darkness" (1993), ma fu con i due successivi lp, "Terminal spirit disease" (1994) e "Slaughter of the soul", che maturarono definitivamente il loro stile, producendo due classici nel loro genere. Proprio quando il gruppo stava facendosi strada presso il pubblico, anche internazionale, si arrivò ad un repentino scioglimento, con due membri della band che formarono poi The Haunted, e gli altri due gli Hide; gli At The Gates si riformeranno molti anni dopo, e nel 2014 pubblicheranno il quinto album "At war with reality", un'opera concettuale ispirata dal realismo magico, seguito nel 2018 "To drink from the night itself" e nel 2021 "The nightmare of being", lavoro che incorpora influenze di generi musicali esterni allo heavy metal.
Euro
34,00
codice 2114938
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Atkins chet A man and his guitar (1972/81)
LP2 [edizione] originale  stereo  ger  1972  Rca 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent blues rnr coun
Doppio album, l' originale stampa, pressata in Germania, vinile doppio, copertina semilucida apribile e con barcode, label nera e argento, BIEM/GEMA in riquadro a sinistra, catalogo NL89160(2). Pubblicata nel 1984 dalla RCA in Germania, questa antologia compila venticinque brani editi, tratti da album di Chet Atkins usciti originariamente fra il 1972 ed il 1981; la scaletta include collaborazioni con Les Paul, Lenny Breau, Merle Travis, Doc Watson e Jerry Reed, mentre la quarta facciata è completamente dal vivo, tratta dal doppio "And then came Chet Atkins" del 1979. In quegli anni Atkins incise principalmente per la RCA, che poi lasciò nei primi '80, desideroso di incidere un album jazz ma confinato dalla label in un diverso ambito stilistico. Le tracce che ascoltiamo in questa raccolta documentano una maestria tecnica ed una versatilità che hanno pochi pari (coverizza addirittura "Heart of glass" dei Blondie!), e che hanno contribuito a rendere Atkins uno dei più influenti protagonisti della musica popolare americana del '900. Questa la scaletta: "On The Road Again" (dall'album "Country after all these years", 1981), "Tenderly" (nuova versione incisa nel 1980), "Orange Blossom Special" (dall'album "Country after all these years", 1981), "Rodrigo Concerto" (dall'album eponimo dei First Nashville Guitar Quartet, 1979), "Take Five" (dall'album "Alone", 1973), "Caravan" (dall'album "Chester and Lester", 1976, con Les Paul), "Vincent" (dall'album "Me and my guitar", 1977), "Mostly Mozart" (dall'album "The night atlanta burned", 1975), "Storms Never Last" (dall'album "Country after all these years", 1981), "Limehouse Blues" (dall'album "Me and chet", 1972, con Jerry Reed), "Over The Waves" (dall'album "Alone", 1973), "It Don't Mean A Thing (If It Ain't Got That Swing)" (dall'album "Guitar monsters", 1978, con Les Paul), "Brandenburg" (dall'album eponimo dei First Nashville Guitar Quartet, 1979), "Struttin'" (dall'album "Me and my guitar", 1977), "I'll See You In My Dreams" (dall'album "The atkins-travis traveling show", 1974), "Heart Of Glass" (dall'album "Country after all these years", 1981), "Medley: Black and white / Ragtime annie" (dall'album "Reflections", 1980, con Doc Watson), "Hot Toddy" (dall'album "Guitar monsters", 1978, con Les Paul); "Wheels", "Blue Angel", "Recuerdos De La Alhambra", "Yakety Axe", "Autumn Leaves", "A Beatles Medley: If I Fell / For no one / Something / Lady madonna", "Charade" (brani tratti dal live album "And then comes Chet Atkins", uscito nel 1979, registrato nel dicembre del 1977). Chet Atkins (1924-2001), grande chitarrista del Tennessee, divenuto famoso nel '46 a Nashville come chitarrista di Red Foley ed in seguito, nel '50, con Mother Maybelle & The Carter Sisters, impara a suonare la chitarra ascoltando alla radio i pezzi di Merle Travis, Rhubarb Red (Les Paul), George Barnes ed altri. Fred Rose, al tempo autore per Roy Acuff e scopritore di talenti per la MGM, ne riconosce il talento e lo porta come session man alla stessa MGM, facendolo suonare nelle sedute di registrazione di artisti come Hank Williams o i Louvin Brothers. In seguito, nel '55, Steve Sholes, a capo della RCA di New York, gli fa intraprendere anche una carriera solista proprio con le presenti registrazioni, fino a farlo diventare una sorta di "curatore" delle produzioni country dell'etichetta. Diventera' il piu' registrato strumentista solo nella storia della musica, nonche' uno dei principali architetti del country pop di Nashville.
Euro
18,00
codice 334507
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Atomic rooster Home to roost (+devil's anser)
lp2 [edizione] originale  stereo  uk  1970  mooncrest 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
Doppio album, l' originale rara stampa inglese, copertina (con lievi segni di invecchiamento) apribile, label multicolore con scenario spaziale, catalogo CRD2. Pubblicata nel 1977 dalla Mooncrest in Gran Bretagna, non uscita negli USA, la raccolta con venti brani tratti dai primi dischi degli Atomic Rooster, quelli del periodo 1970-1971, fra cui quasi tutti i brani del primo eponimo primo lp del 1970 e del secondo album ''Death walks behind you'' del 1971, ma anche LA RARA ''DEVIL'S ANSWER'', uscita solo su singolo: erano anni in cui il gruppo era artefice di un apprezzato hard rock progressivo, dominato dall'organo di Vincent Crane. Questa la scaletta: ''Death walks behind you'' (dall'album ''Death walks behind you'', 1/71), ''V.U.G.'' (dall'album ''Death walks behind you''), ''Seven streets'' (dall'album ''Death walks behind you''), ''Sleeping for years'' (dall'album ''Death walks behind you''), ''Can't take no more'' (dall'album ''Death walks behind you''), ''Nobody else'' (dall'album ''Death walks behind you''), ''Friday 13'' (dall'album ''Atomic rooster'', 2/70), ''And so to bed'' (dall'album ''Atomic rooster''), ''Broken wings'' (dall'album ''Atomic rooster''), ''Before tomorrow'' (dall'album ''Atomic rooster''), ''Banstead'' (dall'album ''Atomic rooster''), ''Winter'' (dall'album ''Atomic rooster''), ''Breakthrough'' (dall'album ''In hearing of atomic rooster'', 8/71), ''Decision/Indecision'' (dall'album ''In hearing of atomic rooster''), ''Devil's answer'' (singolo inedito su album, 7/71), ''A spoonful of bromide helps the pulse rate go down'' (dall'album ''In hearing of atomic rooster''), ''Black snake'' (dall'album ''In hearing of atomic rooster''), ''Head in the sky'' (dall'album ''In hearing of atomic rooster''), ''Tomorrow night'' (dall'album ''Death walks behind you''), ''Break the ice'' (dall'album ''In hearing of atomic rooster''). Autori di uno hard rock progressivo dai toni scuri e dominato dalle tastiere, che col passare del tempo si contaminera' con funk e soul, gli Atomic Rooster si formano in Gran Bretagna nel 1969 sotto la guida del tastierista Vincent Crane, in precedenza nei Crazy World di Arthur Brown, che si unisce a Nick Graham ed a Carl Palmer. Questa prima formazione pubblica il primo eponimo album nel 1970, che riscuote un discreto successo in patria ma non impedisce che il gruppo si sfaldi, con Graham che si unisce agli Skin Alley e Palmer che entra negli Emerson, Lake And Palmer. Crane riforma il gruppo con John Cann e Paul Hammond: questo nuovo organico realizza i dischi che molti considerano i piu' riusciti, ''Death walks behind you'' (1970) e ''In hearing of atomic rooster'' (1971, con Pete French al canto), piccoli classici dell'hard progressivo. Il gruppo si sfalda nuovamente per riformarsi ancora una volta attorno a Crane, con nuovi membri fra cui il cantante r&b Chris Farlowe; il suono orienta verso il funk ed il soul con dischi come ''Made in England'' (1972) e ''Nice 'n' greasy'' (1973) ma i risultati commerciali sono disastrosi e la band si scioglie nel 1973, per riformarsi brevemente fra il 1979 ed il 1982. Crane in seguito si unira' ai Dexy's Midnight Runners.
Euro
35,00
codice 254048
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Atomic rooster Live at paris theatre 1970
10" [edizione] nuovo  stereo  ger  1970  sireena 
rock 60-70
Edizione limitata in vinile 10'', copertina senza codice a barre, catalogo SIR4044. Pubblicato nel 2018 dalla Sireena, questo 10'' contiene le uniche registrazioni dal vivo degli Atomic Rooster con Carl Palmer in formazione: effettuate nel 1970 al Paris Theatre di Londra per la BBC, con il sopracitato Palmer (batteria) accanto a Vincent Crane (organo) e John Du Cann (chitarra, voce), consistono di quattro lunghi brani, gia' editi in passato in cd, ma qui disponibili in vinile per la prima volta. Un pirotecnico incrocio fra hard rock e progressive con l'organo di Crane e la batteria di Palmer davvero esplosivi; i primi tre brani erano gia' presenti in versioni di studio sui loro primi due album, mentre ''Shabaloo'' era inedita. Questi i brani presenti: ''Friday the 13th'', ''Gershatser'', ''Winter'', ''Shabaloo''. Autori di uno hard rock progressivo dai toni scuri e dominato dalle tastiere, che col passare del tempo si contaminera' con funk e soul, gli Atomic Rooster si formano in Gran Bretagna nel 1969 sotto la guida del tastierista Vincent Crane, in precedenza nei Crazy World di Arthur Brown, che si unisce a Nick Graham ed a Carl Palmer. Questa prima formazione pubblica il primo eponimo album nel 1970, che riscuote un discreto successo in patria ma non impedisce che il gruppo si sfaldi, con Graham che si unisce agli Skin Alley e Palmer che entra negli Emerson, Lake And Palmer. Crane riforma il gruppo con John Cann e Paul Hammond: questo nuovo organico realizza i dischi che molti considerano i piu' riusciti, ''Death walks behind you'' (1970) e ''In hearing of atomic rooster'' (1971, con Pete French al canto), piccoli classici dell'hard progressivo. Il gruppo si sfalda nuovamente per riformarsi ancora una volta attorno a Crane, con nuovi membri fra cui il cantante r&b Chris Farlowe; il suono orienta verso il funk ed il soul con dischi come ''Made in England'' (1972) e ''Nice 'n' greasy'' (1973) ma i risultati commerciali sono disastrosi e la band si scioglie nel 1973, per riformarsi brevemente fra il 1979 ed il 1982. Crane in seguito si unira' ai Dexy's Midnight Runners.
Euro
25,00
codice 2114498
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Atomic rooster Live at the bbc and other transmissions (white vinyl)
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1972  repertoire 
rock 60-70
Doppio album in vinile 180 grammi di colore bianco, copertina apribile senza codice a barre, inserto con note a cura di Chris Welch, poster in formato 60 x 90 centimetri, label custom in bianco e nero, catalogo V297. Pubblicato in vinile nel 2018 dalla Repertoire, questo album contiene le registrazioni di tre diverse performances date dagli Atomic Rooster nel corso del 1972: quella del 27 luglio per la BBC Radio 1, quella del 5 ottobre per il programma Pop Shop della televisione belga, e quella del 17 febbraio per il programma Beat Club della televisione tedesca. In quel periodo la formazione degli Atomic Rooster includeva il grande cantante Chris Farlowe. Questa la scaletta: BBC Radio 1 – Live In Concert, 27 July 1972: ''Breakthrough'', ''Stand By Me'', ''People You Can’t Trust'', ''A Spoonful Of Bromide Helps The Pulse Rate Go Down'', ''All In Satan’s Name'', ''Devil’s Answer''; Live On Belgian TV – Pop Shop, 5 October 1972: ''Breakthrough'', ''Black Snake'', ''A Spoon Of Bromide Helps The Pulse Rate Go Down'', ''Can’t Find A Reason'', ''Vug''; Live On German TV – Beat Club, 17 February 1972: ''Black Snake'', ''Breakthrough''. Autori di uno hard rock progressivo dai toni scuri e dominato dalle tastiere, che col passare del tempo si contaminera' con funk e soul, gli Atomic Rooster si formano in Gran Bretagna nel 1969 sotto la guida del tastierista Vincent Crane, in precedenza nei Crazy World di Arthur Brown, che si unisce a Nick Graham ed a Carl Palmer. Questa prima formazione pubblica il primo eponimo album nel 1970, che riscuote un discreto successo in patria ma non impedisce che il gruppo si sfaldi, con Graham che si unisce agli Skin Alley e Palmer che entra negli Emerson, Lake And Palmer. Crane riforma il gruppo con John Cann e Paul Hammond: questo nuovo organico realizza i dischi che molti considerano i piu' riusciti, ''Death walks behind you'' (1970) e ''In hearing of atomic rooster'' (1971, con Pete French al canto), piccoli classici dell'hard progressivo. Il gruppo si sfalda nuovamente per riformarsi ancora una volta attorno a Crane, con nuovi membri fra cui il cantante r&b Chris Farlowe; il suono orienta verso il funk ed il soul con dischi come ''Made in England'' (1972) e ''Nice 'n' greasy'' (1973) ma i risultati commerciali sono disastrosi e la band si scioglie nel 1973, per riformarsi brevemente fra il 1979 ed il 1982. Crane in seguito si unira' ai Dexy's Midnight Runners.
Euro
31,00
codice 2114534
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  ger  1990  enemy records 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent world
la prima molto rara stampa, realizzata in esclusiva dalla tedesca Enemy Records, copertina senza codice a barre, etichetta custom, catalogo EMY114. Pubblicato nel 1990 dalla Enemy, questo album è il frutto di sessioni effettuate dal vivo presso il Baby Monster Studio di New York nello stesso anno, da Bachir Attar, leader dei Master Musicians of Jajouka (rhaita, guimbri, flauto, voce), Elliott Sharp (chitarra, basso, programmazione batteria elettronica, produtzione) e Jane Tomkiewicz (bendir). Il maestro della musica tradizionale marocchina unisce le forze con lo sperimentatore ed improvvisatore d'avanguardia Elliott Sharp in una sessione in cui si fondono musica acustica, elettrica ed elettronica, attraverso brani sostenuti da una ritmica moderna creata con batteria elettronica, mantenendo un andamento in mid tempo circolare e molto ipnotico, su cui dialogano gli strumenti acustici tradizionali di Attar con quelli elettrici di Sharp: sonorità di strumenti a corda ed a fiato nordafricani, con le loro melodie legate alla tradizione marocchina, a loro volta ondeggianti, riecheggianti e circolari, si fondono con quelle elettriche ed elettroniche, dando luogo ad un'espressione fra antico e futuristico, una originale manifestazione di "world" music. Nato nel 1964, il musicista e cantante marocchino Bachir Attar è figlio di Hadj Abdelsalam Attar, leader del leggendario gruppo folk Master Musicians of Jajouka quando a fine anni '60 furono famosamente registrati da Brian Jones dei Rolling Stones (registrazioni che fruttarono poi un album uscito nel 1971, dopo la morte di Jones, "The pipes of pan at Jajouka"). Proveniente da una famiglia di lunghissima tradizione musicale, Bachir ereditò nel 1982 la guida dei prestigiosi Master Musicians of Jajouka, guidandoli per un lungo e fruttuoso periodo, durante il quale la loro affascinante ed ancestrale musica "trance" si è fatta conoscere ancor di più fuori dei confini del Marocco, collaborando con artisti quali Ornette Coleman, Maceo Parker, i Sonic Youth e la London Symphony Orchestra. Lo stesso Attar ha collaborato a proprio titolo con numerosi artisti internazionali, oltre a portare avanti anche una carriera solista, mantenendo viva l'antica e prestigiosa tradizione musicale in cui è cresciuto, ma aprendosi anche al dialogo con diverse forme musicali moderne.
Euro
65,00
codice 254085
scheda

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