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Beatles Now and then (ltd. japanese edition)
12" [edizione] nuovo  stereo  jap  2023  parlophone / apple / universal 
rock 60-70
Singolo in formato 12", la versione giapponese, limitata, corredata di inserto con testi tradotti in giapponese, adesivo di presentazione (in giapponese) sul cellophane e sulla busta esterna plastificata. Pubblicato nel novembre del 2023, l' ultimo singolo, costruito su un inedito di Lennon. Sul retro un mix del 2023 di "love me do".
Euro
31,00
codice 3035022
scheda
Beatles Red album years (ltd. numbered red marbled vinyl + poster insert)
10"2 [edizione] originale  stereo  eu  1962  coda 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima ormai rara stampa, pressata in 2000 copie in doppio 10" in vinile di colore rosso marmorizzato con parti bianche, copertina lucida apribile con barcode 5060420345643 e con indicazione sul retro in basso a sinistra "1st Edition" e sotto di essa il numero della copia, scritto a mano (questo esemplare il numero 316), e stampata l'indicazione delle 2000 copie complessive, allegato il poster a colori con grande foto dei Beatles su di un lato, intervista a Sid Bernstein e foto più piccole sull'altro, label rossa con scritte e logo Coda in basso bianchi, catalogo CPLTIV005. Pubblicata nel 2020 dalla Coda, questa antologia compila ventidue registrazioni, in gran parte effettuate dal vivo in concerto o per trasmissioni televisive, ma anche un paio in studio (fra cui la celebre versione di "Love me do" con Ringo alla batteria, uscita su singolo ma non inclusa nel primo album, che apre la scaletta), risalenti al periodo 1962-1966. Ottima la qualità sonora delle registrazioni in studio e per le trasmissioni, più variabile ma complessivamente buona di quelle in concerto. Questa la scaletta: "Love Me Do" (versione originale con Ringo Starr alla batteria); "I Saw Her Standing There" (Abbey Road Takes 6 & 10); "Can't Buy Me Love" (Festival Hall, Melbourne 17th June 1964); "From Me To You" (The Ed Sullivan Show – Deauville Hotel Miami, 17th June 1964); "She Loves You", "All My Loving" (The Ed Sullivan Show – Studio 50 New York, 9th February 1964); "Please Please Me" (BBC Saturday Club 15th March 1963), "Twist And Shout" (Festival Hall, Melbourne 17th June 1964); "Things We Said Today" (Blackpool 19th July 1964); "You Can't Do That", "This Boy", "Long Tall Sally" (Festival Hall, Melbourne 17th June 1964); "A Hard Days Night" (Blackpool 19th July 1964); "I Feel Fine", "Ticket To Ride", "Yesterday", "Help!" (Blackpool 1st August 1965); "She's A Woman" (Abbey road take 2); "Day Tripper", "Nowhere Man", "Paperback Writer" (Budokan Hall, Tokyo 30th June 1966); "I'm Down" (Blackpool 1st August 1965).
Euro
50,00
codice 336189
scheda
Beatles with the beatles (loud cut mix)
Lp [edizione] originale  mono  uk  1963  parlophone 
  [vinile]  Very good  [copertina]  Very good rock 60-70
prima molto rara stampa inglese in mono, copia con moderati segni di invecchiamento sulla copertina e ancor piu' moderati sul vinile, copertina laminata sul fronte e flipback su tre lati pressata in questo caso da "Garrod & Lofthouse" e non da "E.J.Day" (le due versioni sono contemporanee), con "Mono" grande (oltre due pollici) sul fronte in alto a destra, versione con la primissima copertina con indicazione (errata) "You Really Gotta Hold On Me" sul retro, ed etichetta black/yellow senza 'Sold in uk...', con "The Parlophone co..." e "recording first published...", etichetta nella versione definitiva con "You Really Got a Hold On Me", "Dominion/Belinda" credits sull' etichetta per il brano "Money", e nella versione con "I Wanna Be Your Man" su due righe; disco nella primissima molto rara e ricercata versione con trail-off matrix "1N" su entrambi i lati, con un mix diverso dell' album rispetto alle successive copie mono, maggiormente potente e con i bassi in maggiore evidenza, poi invece attenuati. Tax code "K T" visibile in rilievo sull' etichetta del lato 2. La copia e' corredata di inner sleeve bianca con varie scritte tra cui "Use Emitex" (usata dalla Parlophone tra il '62 ed il '66). Pubblicato in Inghilterra nel novembre del 1963 dopo ''Please, Please Me'' e prima di ''A hard Day' s Night'' giunto al numero 1 delle classifiche Uk e non pubblicato negli U.S.A. (dove usci' con il titolo ''Meet The Beatles'' nel gennaio del 1964 e giunse al numero 1 delle classifiche). Considerato dalla critica come ''un punto fermo della musica moderna'', l'unico album dei primi '60 che mantiene inalterata la freschezza e il respiro musicale che apparvero evidenti al momentoi della pubblicazione e naturalmente uno dei migliori albums dei Beatles in assoluto''. Prodotto da George Martin, contiene 14 brani, di cui sei sono revisitazioni di standards del rock'n'roll e otto originali, tra questi il primo brano composto da George Harrison, ''don't bother me'', ''all my loving'' e il brano scritto per i Rolling Stones ''I wanna be your man''. Il disco e' un classico del ''beat'' dei primi anni '60, la EMI aveva deciso di investire sul gruppo e gli concesse mezzi e tempi di registrazione assi piu' lunghi rispetto a quelli minimi del primo album, a cominciare dalla copertina, che e' molto distante dallo stile ancora in voga, si dimostra come un opera piu' ''di studio'', registrato con molta maggiore cura del primo e' anche il disco in cui si iniziano a intravedere, nei suoni e negli arrangiamenti, le straordinarie qualita' evolutive che porteranno il gruppo ad incarnare mirabilmente lo spirito del decennio, l'album si chiude con uno dei brani piu' incisi della storia del rock, ''Money'', di Barrett-Strong, che lo stesso Lennon avrebbe reinterpretato con la Plastic Ono Band nell'album dal vivo a Toronto.
Euro
250,00
codice 261528
scheda
Bebey francis African electronic music 1975-1982
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1975  born bad 
world
Vinile doppio, inner sleeve con note e foto a colori, label nera, blu e celeste con scritte bianche e nome autore in rosso, logo Born Bad Records a destra, catalogo BB039. Pubblicata nel 2011 dalla Born Bad, questa antologia compila quattordici brani creati in uno dei periodi artisticamente più fecondi ed ispirati della vita del musicista camerunense. Francis Bebey è stato un artista africano, musicista, musicologo, giornalista, scultore e scrittore. Nato in Camerun nel 1929, morto a Parigi nel 2001, ha composto più di venti album nella sua carriera, miscelando sonorità africane con chitarra classica ed elettronica, cantando in francese, inglese e duala; un mix sensuale di makossa camerunense con jazz e pop, evidenziato anche da questa splendida raccolta, dove Bebey impiega anche la sansa, strumento inventato dai Bantu, una sorta di xilofono dI legno (in pratica una tavoletta di legno su cui vengono fissate lamine di ferro o bambù di diversa lunghezza, responsabili del suono, se toccate con dita o martelletto). Le sue composizioni sono state interpretate anche da artisti occidentali come John Williams ed il Kronos Quartet. Questa la scaletta: "New track" (dall'album "New track", 1982), "La condition masculine" (dall'album "La condition masculine", 1976), "Wuma te" (dall'album "Fleur tropicale", 1976), "Divorce pygmee" (dall'album "La condition masculine", 1976), "Fleur tropicale" (dall'album "Fleur tropicale", 1976), "Tiers monde" (dall'album "Un petit ivoirien", 1979), "Agatha" (dall'album "Fleur tropicale", 1976), "Pygmy love song" (dall'album "Pygmy love song", 1982), "Catching up" (singolo, 1983), "Sahel" (dall'album "Savanah georgia", 1975), "The coffee cola song" (dall'album "Pygmy love song", 1982), "Super jingle" (dall'album "New track", 1982), "Savanah georgia" (dall'album "Savanah georgia", 1975), "Il n'y a pas de crocodiles a cocody" (dall'album "Un petit ivoirien", 1979).
Euro
23,00
codice 2129939
scheda
Bebey francis Psychedelic sanza 1982-1984
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  fra  1983  born bad records 
world
Copertina lucida , completa di inner sleeves lucidi con note curate dal figlio Patrick, etichette custom multicolorate, doppio Lp pubblicato dalla francese Born Bad Records nel settembre 2014, dopo "African electronic music 1975/82, prima di "La condition masculine", quarta compilation per lo scomparso artista africano, musicista, musicologo, giornalista, scultore e scrittore. Nato in Camerun nel 29, morto a Parigi nel 2001, ha composto piu' di 20 albums nella sua carriera, miscelando sonorita' africane con il pop ed elettronica, cantando in francese, inglese e duala; un mix sensuale di makossa camerunense con jazz e pop, evidenziato anche da questa speldida raccolta, dove Bebey si adopera con la sansa, strumento inventato dai Bantu, una sorta di xilofono dI legno (in pratica una tavoletta di legno su cui vengono fissate lamine di ferro o banbu' di diversa lunghezza, responsabili del suono, se toccate con dita o martelletto). Ecco la scaletta: "Sanza Nocturne", "Bissau", "Sanza Tristesse", "Africa Sanza", "Forest Nativity", "Sunny Crypt", "Binta Madiallo", "Tumu Pakara", "Di Saegri", "Ngoma Likembe", "Guinée".
Euro
23,00
codice 2129940
scheda
Beck jeff Blow by blow
Lp [edizione] ristampa  stereo  Hol  1975  epic 
  [vinile]  excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Ristampa europea della prima meta' degli anni '80, pressata in Olanda, copertina senza barcode, etichetta grigia con logo blu Epic in alto, catalogo EPC32367. Pubblicato nel marzo del 1975 dopo ''Jeff Beck group'' e prima di ''Wired'', giunto al quarto posto delle classifiche americane, non entrato in quelle inglesi, fu prodotto da george martin, ed inciso con richard bailey, phil chenn, max middleton, considerato una pietra miliare nel campo della fusion e dl jazz rock, e' un album completamente strumentale, fu definito dai recensori inglesi come un ''all time peak'' , e '' one of rock's greatest instrumental works'', lavoro che apre nuove frontiere alla musica di fusione ed in cui beck dimostra che il suo immane talento chitarristico puo' essere indirizzato verso traguardi importanti se, come in questo caso, messo nelle mani di veri professionisti come sir george martin in persona. il disco e' infarcito di brani che la critica defini' indimenticabili, ricordiamo tra gli altri, ''Cause we've ended as lovers'' ''Freeway jam''.
Euro
20,00
codice 261410
scheda
Beck jeff Blow by blow (orange vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1975  sony / epic / legacy 
rock 60-70
Ristampa ufficiale in vinile arancione, copertina pressoche' identica alla prima tiratura. Pubblicato nel marzo del 1975 dopo ''Jeff Beck group'' e prima di ''Wired'', giunto al quarto posto delle classifiche americane, non entrato in quelle inglesi, fu prodotto da george martin, ed inciso con richard bailey, phil chenn, max middleton, considerato una pietra miliare nel campo della fusion e dl jazz rock, e' un album completamente strumentale, fu definito dai recensori inglesi come un ''all time peak'' , e '' one of rock's greatest instrumental works'', lavoro che apre nuove frontiere alla musica di fusione ed in cui beck dimostra che il suo immane talento chitarristico puo' essere indirizzato verso traguardi importanti se, come in questo caso, messo nelle mani di veri professionisti come sir george martin in persona. il disco e' infarcito di brani che la critica defini' indimenticabili, ricordiamo tra gli altri, ''Cause we've ended as lovers'' ''Freeway jam''.
Euro
25,00
codice 2129624
scheda
Beck jeff There and back
Lp [edizione] seconda stampa  stereo  Hol  1980  epic 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Seconda stampa europea, pressata in Olanda, copertina liscia senza barcode, completa di inner sleeve fotografica, etichetta Epic blu, catalogo EPC32197. Pubblicato nel luglio del 1980 dopo ''Wired" (1976) e prima di ''Flash'', giunto al numero 21 delle classifiche Usa ed al numero 38 di quelle inglesi, il quarto album a proprio nome del grande chitarrista inglese ex Yardbirds, Jeff Beck Group e Beck, Bogert and Appice. Registrato con Jan Hammer, Simon Phillips e Mo Foster, tra i suoi collaboratori piu' fedeli fin dai tempi del quartetto con Stanley Clarke del 1977, e' questo uno degli album cardine della seconda fase della sua cariera, quando la musica del grande chitarrista si rivolge al jazz ed alla fusion; la musica qui proposta mischia un crossover altamente evoluto ad un inaspettato ritorno a sonorita' hard rock, blues e funk, con partiture asciutte e tecnicismi di grande scuola.
Euro
23,00
codice 261484
scheda
Bel canto White-out conditions
Lp [edizione] originale  stereo  bel  1988  crammed discs 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
l' originale stampa europea, pressata dalla belga Crammed Disc, copertina lucida fronte retro senza barcode, label nera con scritte e logo bianchi, catalogo CRAM057, BIEM/SABAM a sinistra. Prodotto da Gilles Martin, con Marc Hollander, registrato a Bruxelles nel 1987, il piccolo capolavoro del trio norvegese di post wave minimale con influenze etniche e sognanti, tra Cocteau Twins, Tuxedomoon, Minimal Men, Dead Can Dance. I Bel Canto esordirono nel 1988 con questo disco (seguito nel 1990 da ''Birds of passage''), suggestivo lavoro degno di stare accanto agli piu' acclamati dei Dead Can Dance e dei Cocteau Twins. La loro musica richiama visioni ancestrali, sogni, manifestati da sintetizzatori e da strumenti acustici, magicamente in simbiosi tra loro. L'atmosfera e' di grande suggestione, impreziosita dalla voce di Anneli Marian Drecker, limpida e cristallina le cui eteree melodie richiamano alla mente le visioni etniche di Enya e le litanie di Dolores O'Riordan, perfettamente integrate con gli arrangiamenti, eleganti e sofisticati, un risultato di insieme assai coinvolgente, curato ma mai eccessivamente complesso. I due singoli che aprono l'album, "Blank Sheets" e "Dreaming Girl", mostrano subito tutto il loro migliore repertorio, tra vibrazioni sintetiche, ritmi sincopati e fisarmoniche d'altri tempi, echi di civilta' remote.
Euro
28,00
codice 261433
scheda
Belli cosi Il disco dell'anno
7" ep [edizione] originale  stereo  ita  1996  sborra / dumbo / ponkioni 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
Ep in formato 7", l' originale stampa, copertina in cartoncino sottile senza barcode, con vinile estraibile dall'alto e con prezzo imposto di lire 5.000 sul retro, inserto apribile con testi, note e crediti, label con artwork in bianco e nero diverso su ciascuna facciata, catalogo SBR001 / DUMBO03, groove message ''paolo puzza....'' sul lato A e ''...e non si lava!'' sul lato B, foro centrale piccolo. Pubblicato nel 1996 dalla Sborra Records di Torino, il primo dei due ep del gruppo hardcore punk del capoluogo piemontese, attivo dal 1992 e gia' con un paio di cassette all'attivo. Sei brani, ''Dododododo'', ''Vertigini'', ''Del risveglio'', ''Scoop'', ''Ferruccia (is a punk rocker)'' e ''Antinomia'', offrono un peculiare approccio all' HC punk, che appare marcatamente influenzato dai Ramones e dal loro umorismo, ed e' carraterizzato da un approccio eclettico all' hardcore, che non disdegna soluzioni ritmiche e melodiche non ortodosse.
Euro
10,00
codice 261219
scheda
Ben jorge Forca bruta (ltd. 180 gr. coloured vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1970  future shock 
world
Ristampa del 2021, edizione limitata a 500 copie in vinile da 180 grammi di colore arancione, copertina senza codice a barre, pressoché identica alla rara e ricercata prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1970 dalla Philips in Brasile, il settimo album, uscito dopo "Jorge Ben" (1969) e prima di "Negro é lindo" (1971). Un disco semplicemente splendido, fusione di sensualità, ode al femminile, tensione politica e culturale figlia del difficile clima brasiliano del 1970, governato dal regime autoritario di Médici, "Forca bruta" fu inciso con arrangiamenti più scarni ed acustici rispetto ai precedenti dischi di Ben, qui accompagnato dalle percussioni del talentuoso Trio Mocoto', e da misurati e languidi arrangiamenti orchestrali di archi, mentre la chitarra acustica, fusione di moderno cantautorato e samba, e la voce di Ben, potente e dolente, intensa e trascinante sia nei passaggi tesi e ruvidi che in quelli più introspettivi, rimangono al centro della scena. Un disco amato da molti musicisti (fra cui l'americano Beck), uno dei più apprezzati nella vasta discografia del cantante e chitarrista brasiliano, "Forca bruta" si muove su melodie morbide e gentili e su ritmi non particolarmente agitatati, alimentando l'atmosfera marcatamente dolceamara del disco, tutt'altro che zuccherina però: è un'opera tutt'altro che leggera, oltre che un caposaldo della moderna samba e della MPB. Da riscoprire se già non lo si conosce. Nato a Rio de Janeiro nel 1940, Ben inizia con la bossa nova ispirandosi a Joao Gilberto, ma presto apporta originali innovazioni, utilizzando la chitarra come se fosse un basso; il suo primo successo è ''Mas, Que Nada'', coverizzata incessantemente (la versione di Sergio Mendes divenne popolarissima). Nel 1971 inizia ad avere problemi con il regime dittatoriale brasiliano, che gli impedisce di esibirsi dal vivo con le sue coriste, ma tra gli anni '70 e gli '80 diviene popolarissimo sia in Brasile che in in Europa ed in America; lavorerà poi con il musicista nigeriano King Sunny Ade e con il leader dei Talking Heads David Byrne.
Euro
26,00
codice 2129469
scheda
Bennato edoardo Abbi Dubbi
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1989  virgin 
  [vinile]  excellent  [copertina]  Very good cantautori
l' originale stampa italiana, copertina (con lievi segni di invecchiamento) in cartoncino lucido, con logo "Disco TV" sul retro, completa di inner sleeve con testi e disegni, etichetta Virgin grigia, data sul trail off "18-5-89", "More Echo, Alan" inciso sul trail off del lato B, catalogo EB955. Pubblicato in Italia nel maggio 1989 dopo ''Il gioco continua'' e prima di ''Edo Rinnegato'', il quattordicesimo album del cantautore napoletano. Da Wikipedia: "Abbandonata l'idea dei concept album, il cantautore napoletano pone la sua capacita' artistica al servizio della nostalgia e, come e' nei suoi canoni, della denuncia sociale. Il degrado del suo territorio, il ricordo dell'infanzia e dei valori persi negli anni. Grande il successo commerciale del disco, grazie soprattutto al singolo apripista "Viva la mamma"." Registrato con Edoardo Bennato voce, chitarra e armonica,Luciano Ninzatti chitarra e basso, Davide Romani programmazione computer basso e tastiere, Mauro Spina batteria e percussioni, Luis Jardin percussioni, James Simpson arrangiamenti sezione fiati e tastiere, Adam Sieff chitarra, Gary Barnacle sax tenore e sax baritono, Peppe Russo sax tenore, Andy Forest armonica, Tessa Niles Carol Kenton coro, Alfio Antico percussioni e marranzano. Contiene i seguenti brani- .Sogni, 2.La luna, 3.La chitarra, 4.Stasera o mai, 5.Mergellina, 6.Viva la mamma, 7.Abbi dubbi, 8.Vendo Bagnoli, 9.Ma quale ingenuità, 10.Zen.
Euro
15,00
codice 261258
scheda
Bennato edoardo sono solo canzonette
Lp [edizione] ristampa  stereo  ita  1980  ricordi / orizzonte 
  [vinile]  excellent  [copertina]  Excellent cantautori
copia ancora incellophanata, ristampa italiana degli anni '80, copertina non piu' apribile, ancora senza barcode, con logo Orizzonte sul retro, etichetta azzurra con logo Orizonte e Ricordi, catalogo ORL8952. Uscito in italia dopo venti giorni dalla pubblicazione di ''Uffa uffa'' e prima di ''E' arrivato un bastimento'', registrato con Enzo Avitabile, Tony Cercola, Ernesto Vitolo, Lucio Bardi, Tony Di Mauro, prodotto da Edoardo Bennato stesso, e' un album caleidoscopico e variopinto; la formula e' quella della ''fiaba sonora'' ma l' ispirazione, come per il precedente, e' fornita dal libro ''Elogio della follia'', scritto da Erasmo Da Rotterdam nel 1500. Questa volta il tema e' quello del recupero dell' innocenza e della purezza degli intenti, ed ecco che la metafora si sposta, appropriatamente, sull'isola che non c'e', la musica non e' distante da quella di ''burattino senza fili'', ballate che si alternano a brani da gruppo rock, influenze progressive, country, folk, il tutto originalissimo e prodotto magistralmente, sara' uno dei piu' grandi successi di vendita della musica italiana, ma con questo lp si chiudera' anche la stagione piu' creativa dell'artista e della musica cantautoriale in generale, nel 1980 il fenomeno vide l'ultima stagione di gloria, e con l'arrivo del nuovo decennio, lo yuppismo da un lato e l' avvento della new wave italiana dall'altro, la loro visione politica e sociale diverra' presto obsoleta e poco rappresentativa degli umori del paese. tra i brani, tutti celeberrimi, ''ma che sara' '' ''il rock di capitan uncino'', '' l'isola che non c'e' '' 'tutti insieme lo denunciam'', '' sono solo canzonette''.
Euro
16,00
codice 261246
scheda
Benson george Shape of things to come
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1969  endless happiness 
soul funky disco
Ristampa del 2023 ad opera della Endless Happiness, copertina apribile senza codice a barre, pressoché identica alla prima tiratura USA. Originariamente pubblicato nel 1969 dalla A&M / CTI, il quinto album, successivo a "Giblet gravy" (1968) e precedente (o quasi contemporaneo a) "Goodies" (1969). Inciso fra l'agosto ed il settembre del 1968 con un folto cast di strumentisti, fra i quali troviamo Ron Carter (basso), Alan Ralph (trombone, tuba), il percussionista Johnny Pacheco ed il batterista Leo Morris (aka Idris Muhammad), "Shape of things to come" è un acclamato capolavoro nella vasta discografia del chitarrista, nel quale si fondono efficacemente il soul jazz ed il funk, le sonorità elettriche ed acustiche; sebbene sia più funky e molto meno sperimentale dei primi lavori elettrici di un Miles Davis, rimane comunque un lavoro abbastanza pionieristico, ed al tempo stesso un simbolo della volontà della musica degli anni '60 di esplorare e far incontrare generi diversi. Arricchito da importanti arrangiamenti di fiati, spinto da un groove come detto molto incline al funk, impreziosito dalle eleganti partiture chitarristiche di Benson, fu il suo primo album prodotto da Creed Taylor, con il quale avrebbe collaborato fino al 1976. George Benson, noto ai piu' per il suo soft-soul dal facile ascolto, e' anche uno dei piu' grandi chitarristi nella storia del jazz. Nato nel '43 a Pittsburgh in Pennsylvania, inizia la sua attivita' di musicista come cantante rhythm and blues. Suona insieme all'organista Jimmy Smith ed a Brother Jack McDuff in alcune sessions per la Blue Note e la Prestige. Viene notato, durante una registrazione con Wes Montgomery, dal talent scout John Hammond che lo porta alla Columbia, dove incide alcuni album, (ad esempio, "The George Benson Cookbook"), dallo scarso successo commerciale, ma che lo rendono abbastanza famoso nell'ambiente musicale e che mostrano chiaramente la sua grande versatilita', tecnica chitarristica e capacita' di miscelare nella sua musica vari generi e varie influenze. Nel '67 incide per la Verve, con la produzione di Creed Taylor, il disco "Giblet Gravy", che in qualche modo "spiana" la strada al jazz funk dei '70. Poi, Taylor lo porta con se' alla divisione jazz della A&M (vedi in particolare l'album del '70 "The Other Side of Abbey Road", disco che consiste in una rielaborazione solo strumentale dell'album "Abbey Road" dei Beatles). Dal '71 al '76 incide, sempre prodotto da Taylor ma per la CTI, una serie di album sia jazz che rhythm and blues, avvalendosi della collaborazione di musicisti come Ron Carter, Joe Farrell e Stanley Turrentine. Taylor pero' non comprende le aspirazioni da cantante di Benson e quest'ultimo passa alla Warner Bros., per la quale, nel '76, incide "Breezin' ", il disco piu' venduto e premiato nella storia del jazz e che influenzera' tutta la sua musica a venire, caratterizzata da una miscela di pop, jazz e rhythm and blues dal facile ascolto. Esistono pero', nella produzione di Benson degli anni '80 e '90, alcuni album che segnano un ritorno ad una musica piu' complessa e meno commerciale, decisamente piu' improntata al jazz, come "Collaboration" (1980), insieme al chitarrista Earl Klugh e "Big Boss Band", insieme all' Orchestra di Count Basie (1990).
Euro
25,00
codice 2129941
scheda
Beta band Heroes to zeros (anniversary)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2004  regal/emi 
indie 90
edizione limitata in vinile colorato, con cd incluso, copertina apribile, inner. Il terzo ed ultimo album della band scozzese, tra le piu' spettacolari realta' della musica inglese inizi anni 2000, basati a Londra, tra i piu' imprevedibili ed abili sperimentatori, la loro musica e' un mix di citazioni, elettronica, psychedelia, hip hop, progressive, dub, spaziali ed innovativi, ogni volta diversi. Formatisi ad Edimburgo nel 1997, i Beta Band erano inizialmente composti da tre amici di Edimburgo, il cantante Stephen Mason, il batterista Robin Jones, il DJ John MacLean, a cui in seguito dopo essersi trasferiti a Londra, si e' aggiunto il bassista Richard Greentree, tra le piu' considerevoli realta' della musica inglese della seconda meta' dei 90, imprevedibili e abili sperimentatori, con una musica eclettica che e' un mix di citazioni, elettronica, psichedelia, hip hop, krautrock. Il gruppo annuncio' lo scioglimento nel 2004, nonostante la stima della critica, apparentemente a causa dello scarso riscontro presso il pubblico.
Euro
26,00
codice 2129374
scheda
Bianchi maurizio (m.b.) Regel (with sticker and inserts, signed)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1982  oblio 
punk new wave
Ristampa del 2024, rimasterizzata, corredata di due inserti e di un adesivo da applicare sul fronte, copertina senza barcode, con AUTOGRAFO DI MAURIZIO BIANCHI sul fronte. Originariamente pubblicato nel 1982 dalla Mectpyo Sounds, uno dei primi lavori del prolifico musicista italiano, qui all'opera con due lunghissime composizioni senza titolo, basate su di tappeti sonori ipnotici e minimali che mostrano influenze della musica cosmica tedesca piu' sperimentale (vengono in mente i Kluster ed anche Conrad Schnitzler). Il musicista e compositore lombardo Maurizio Bianchi e' uno dei piu' misteriosi ed al tempo stesso prolifici sperimentatori nell'ambito del noise e della musica industrial dalla fine degli anni '70. I suoi lavori trovano ispirazione nelle sperimentazioni di musica contreta che sin da inizio secolo anno rappresentato la frangia piu' estremista della ricerca musicale intenta a scandalizzare e raggiungere le sfaccettature piu' sfumate e nascoste della psiche umana. Il progetto MB e' contemporaneo e vicino alle sperimentazioni dei Whitehouse, Throbbing Gristle e Nocturnal Emission, ma con eguali analogie a Kluster o Tangerine Dream, ed oggi gode di una fama mondiale, mentre i suoi lavori sono tra le opere maggiormente ricercate dai collezionisti di musica concreta, sperimentale e di ricerca.
Euro
26,00
codice 3034763
scheda
Biff bang pow! Pass the paintbrush, honey
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1985  creation 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
l' originale rara stampa inglese, etichetta custom, blu e grigia con lettere A & B sui rispettivi lati in grandi caratteri in color bianco, groove messages "for evon (cancellato) for yvonne" su lato A e "for kevin" sul lato B, copertina lucida senza codice a barre e catalogo CRELP4, retrocopertina con distribuzione Cartel e "A Creation Records Product / Rough Trade 61-71 Collier Street London N1". Pubblicato nel febbraio del 1985 in Gran Bretagna, il primo splendido album del progetto di Alan McGee, fondatore della Creation e tra i personaggi piu' influenti della scena inglese degli ultimi venti anni (quanti gruppi ha scoperto costui? bastino Jesus & Mary Chain, My Bloody Valentine, Primal Scream, Felt e Oasis), dotato pero' anche di un talento puramente musicale e compositivo non comune, che proprio in questo esordio a dir poco magnifico ha dato forse il meglio di se'. Otto brani di grande fascino e grezza bellezza, tra guitar pop e psichedelia ora sognante e barrettiana ora acidissima; ogni episodio andrebbe singolarmente citato, allora forse e' piu' semplice dire che si tratta di uno dei piu' preziosi gioielli nascosti delle musica inglese degli anni Ottanta. Alan McGee e' sempre stato uomo animato da una sincera e divorante passione per la musica, per i sixties, per la psichedelia e per il pop. Una passione che lo ha spinto fin da giovanissimo a rinchiudersi nelle cantine di Glasgow per trovare la propria strada, dando vita a formazioni dalla vita effimera come Drans, Capt. Scarlet & The Mysterons, Newspeak e Laughing Apple (l'unico progetto di una certa rilevanza), spesso in compagnia dei futuri Primal Scream Bobby Gillespie e Andrew Innes. Poi, piu' o meno in contemporanea con la nascita dell'etichetta, Alan trova la sua giusta dimensione artistica dando vita assieme all'ex Television Personalities Joe Foster ai Biff Bang Pow!, dal nome rubato ad una canzone dei Creation, vera e propria ossessione di McGee. La band dal nome onomatopeico ha scritto pagine memorabili dell'indiepop britannico dei mid-eighties, racchiuse in una manciata di album usciti tra il 1984 e il 1991. L'entusiamo dell'esordio "Pass The Paintbrush, Honey" (1984), la perfezione raggiunta da dischi come "The Girl Who Runs The Beat Hote" (1987) e "Love Is Forever" (1988), l'irruenza un po' sfocata ma comunque efficace di Oblivion (1987), il songwriting maturo e melanconico degli ultimi "Song For The Sad Eyed Girl" (1990) e "Me" (1991). Tutti dischi da avere e da custodire gelosamente.
Euro
34,00
codice 261409
scheda
Big brave A chaos of flowers (ltd clear pink)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2024  thrill jockey 
indie 2000
edizione limitata in vinile rosa trasparente. Il settimo album per la band di Montreal, un passo in avanti rispetto al crossover metal che ha contraddistinto i precedenti lavori. In questo album il gruppo esprime , in maniera intima e catartica, un'affascinante amalgama di dark folk, metal, ambient e post rock, con riferimenti Bardo pond, Lankum, Godspeed! you black emperor. Particolarità sono le liriche della cantante Robin Wattie che si uniscono agli scritti di poetesse e scrittrici quali Emily Dickinson, Akiko Yosano, Renée Vivien, Esther Popel e Pauline “Tekahionwake” Johnson.
Euro
35,00
codice 2129448
scheda
Big brother & the holding co. big brother & the holding co. (12 tracks version)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1967  music on vinyl 
rock 60-70
ristampa della Music On Vinyl, in vinile 180 grammi per audiofili, copertina senza barcode, etichetta rossa "Columbia" con logos arancio lungo la circonferenza; si tratta della seconda versione del disco, uscita appunto su Columbia nel 1971, dopo quella su Mainstream, ed ha il pregio di avere due brani aggiunti (sono 12 invece dei 10 originari), i due inclusi soltanto qui sono ''Coo coo'' e ''Last time'', due originali della band, pubblicati pero' originariamente solo su singolo e non inclusi nell' album. Pubblicato in Usa nell'agosto del 1967 prima di ''Cheap thrills'' , giunto al numero 60 delle classifiche Usa e non entrato in quelle Uk dove usci' nel novembre dello stesso anno, il primo album. Il gruppo californiano, con la cantante texana Janis Joplin, si era da poco esibito, con straordinario successo e realizzando una inaudita miscela di torrido blues e psichedelia acidissima, al festival di Monterey, ottenendo un contratto con la Columbia, quando la piccola etichetta Mainstream tiro' fuori dal cassetto queste splendide registrazioni in studio, altrimenti destinate a rimanere inedite, anticipando tutti e facendone il disco d' esordio della band. Restera' l' unico album in studio del gruppo con la Joplin, giacche' dopo "Cheap Thrills", registrato dal vivo, la cantante e la band separeranno le proprie strade. Tra i classici inclusi, l' intensa "Bye Bye Baby" (composizione di Powell St. John, che aveva suonato per qualche tempo con la Joplin nei Waller Creek Boys, e che compose in quegli anni diversi brani per i 13th Floor Elevators, prima di formare i Mother Earth), la vigorosa ed acida "Coo Coo", la indimenticabile "Down On Me".
Euro
31,00
codice 3034696
scheda
Big mama thornton Sassy mama! (ltd.)
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1975  Vanguard 
blues rnr coun
Ristampa con copertina pressoché identica alla prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1975 dalla Vanguard negli USA ed in Europa, uno degli ultimi album della grande cantante afroamericana. Prodotto da Ed Bland, proveniente dal South Side di Chicago, inciso ai Vanguard 23rd studios di New York da Big Mama (voce) con Paul Griffin (tastiere), Jimmy Johnson (batteria), Buddy Lucas (sax tenore), Wilbur Bascomb (basso), Cornell Dupree (chitarra) e Ronnie Miller (chitarra in "Big mama's new love"), "Sassy mama!" trasporta il vibrante blues della cantante nel cuore del sound degli anni '70: musicalmente non lontano da quello dei Blues Brothers, ma più inclinato verso il blues elettrico che verso il soul, e con la voce di una grandissima interprete femminile alla guida, ora profonda e dolente, ora graffiante ed ancora potente. Questa la scaletta: "Rolling stone", "Lost city", "Mr. Cool", "Big mama's new love", "Private number", "Sassy mama", "Everybody's happy (but me)". Proveniente da Montgomery, Alabama, la cantante blues Big Mama Thornton (1926-1984) era in possesso di una voce potente ed impositiva, che rifletteva un temperamento forte e scontroso; sebbene non goda di grandissima fama, e' stata una artista in certo modo seminale per la storia del rock, in quanto il suo unico grande successo, ''Hound dog'' (composto da Leiber e Stoller, e da lei registrato nell' agosto del 1952 e pubblicato nel febbraio del 1953), venne poi interpretato nel 1956 da Elvis Presley in chiave rock'n'roll fruttando un successo ancora piu' ampio; piu' tardi, fra i brani classici interpretati da Janis Joplin figurera' anche ''Ball and chain'', un'altra composizione di Big Mama che nella versione originale godette di buon successo.
Euro
35,00
codice 2129361
scheda
Bird andrew - andrew bird trio Sunday morning put-on
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2024  loma vista 
indie 2000
note a cura dell'etichetta: Ispirato da una vita passata ad ascoltare jazz, nel suo nuovo album Sunday Morning Put-On Andrew Bird presenta la sua personalissima interpretazione del Great American Songbook. Lo ha fatto in trio con i formidabili Ted Poor alla batteria e Alan Hampton al basso intreccianado in dialogo che non ha nulla di nostalgico ma che cerca piuttosto nuove soluzioni improvvisative. Sostituendo i sassofoni con assoli di violino e sfruttando l'abilità vocale caratteristica di Andrew Bird, il Trio reinventa gli standard jazz con sessions registrate dal vivo nei leggendari Valentine Studios nel sud della California (Bing Crosby, Burl Ives, Beach Boys). Prodotto da Andrew Bird, Sunday Morning Put-On vede anche la presenza di Jeff Parker alla chitarra e di Larry Goldings al pianoforte.
Euro
36,00
codice 2129267
scheda
Bishop walter jr. Bish at the bank: live in baltimore (ltd. numbered 180 gr. rsd 2023)
LP2 [edizione] nuovo  stereo  can  1966  real to reel 
jazz
Edizione limitata a 2000 copie numerate a mano sul retro copertina, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DELL' APRILE 2023, vinile doppio da 180 grammi, copertina apribile, completa di libretto di otto pagine con note e foto in bianco e nero, label porpora con scritte nere e logo Reel To Real bianco in alto, catalogo RTRLP010. Pubblicato nel 2023 dalla Reel To Real, questo doppio album rende finalmente disponibili registrazioni dal vivo INEDITE e tratta da due diversi concerti dati da Bishop a Baltimora, Maryland: il primo disco contiene quattro brani dallo show del 28 agosto 1966 presso il Madison Club, il secondo vinile invece altrettanti pezzi presi dal concerto del 26 febbraio 1967 dato alla Famous Ballroom. In entrambi i concerti, Bishop (pianoforte) è accompagnato da Harold Vick (sassofono), Lou McIntosh (contrabbasso) e Dick Berk (batteria). La scaletta testimonia della versatilità e della ricchezza del bagaglio stilistico di Bishop e del suo quartetto i quali, attraverso lunghe improvvisazioni (tutti i brani superano la durata di dieci minuti), esprimono un jazz melodico ma anche raffinato e moderno, radicato nel bop ma non privo di inflessioni modali. Questa la scaletta: "My Secret Love", "Blues", "Days Of Wine And Roses", "Quiet Nights", "If I Were A Bell", "So What", "Willow Weep For Me", "Pfrancing (No Blues)". Il pianista newyorchese Walter Bishop Jr. (1927-1998), figlio del compositore Walter Bishop Sr., cominciò la sua carriera dopo la seconda guerra mondiale, suonando con giganti quali Charlie Parker, Miles Davis, Jackie McLean, Art Blakey ed Oscar Pettiford, fra gli altri; nei primi anni '60 guidava un suo trio, composto da Jimmy Garrison e G.T. Hogan. Si è dedicato anche all'insegnamento dagli anni '70, quando si apre anche a sonorità elettriche e vicine alla fusion, e continua a suonare ancora negli anni '90. E' stato autore del libro "A study in fourths", sull'improvvisazione jazzistica.
Euro
29,00
codice 3515979
scheda
Bjork brant (kyuss) Bougainvillea suite
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2022  heavy psych sounds 
indie 90
vinile colorato mustard, adesivo su cellophane. Il nuovo album solista dell'ex Kyuss, il quattordicesimo in studio, che con questo lavoro dice addio allo storico studio The Rad Cabin, di Joshua Tree, California per intraprendere nuove strade. Vede la partecipazione del compagno negli Stöner Ryan Güt alle percussioni e alle tastiere e Nick Oliveri in un brano. Musicalmente radicato nelle influenze rock e soul degli anni ’60 con ambientazioni desertiche. Ex batterista di Kyuss (dei quali è co-fondatore) e Fu manchu, proprietario dell'etichetta El camino, poi ribattezzata Duna, pubblica il suo primo album solista "Jamalanta" nel 99; Influenzato dal classico rock'n'roll e dall'hard rock degli anni '70, partecipa anche alle celebri "Desert sessions" di Josh Homme, nella primissima formazione dei Queens of stonage e suona nei Mondo Generator in "Cocaine rodeo" (2000). Un ulteriore progetto sono i Brant Bjork and The Bros, che esordiscono nel 2005 con "Saved by magic" e proseguono nel 2007 con "Somera sol". Nel 2013 Bjork partecipa alla reunion dei Kyuss, realizzando il doppio "Peace", con John Garcia, piu 'Nick Olivieri (nei Kyuss dal 92) e il chitarrista Bruno Fevery (sostituto di Homme nei Kyuss Lives).
Euro
20,00
codice 2129307
scheda
Bjork brant (kyuss) Gods & goddesses
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2010  heavy psych sounds 
indie 90
edizione in vinile nero, ristampa dell'album del 2010 prodotto da Ethan Allen and Brant Bjork. note a seguire. Ex batterista di Kyuss (dei quali è co-fondatore) e Fu manchu, proprietario dell'etichetta El camino, poi ribattezzata Duna, pubblica il suo primo album solista "Jamalanta" nel 99; Influenzato dal classico rock'n'roll e dall'hard rock degli anni '70, partecipa anche alle celebri "Desert sessions" di Josh Homme, nella primissima formazione dei Queens of stonage e suona nei Mondo Generator in "Cocaine rodeo" (2000). Un ulteriore progetto sono i Brant Bjork and The Bros, che esordiscono nel 2005 con "Saved by magic" e proseguono nel 2007 con "Somera sol". Nel 2013 Bjork partecipa alla reunion dei Kyuss, realizzando il doppio "Peace", con John Garcia, piu 'Nick Olivieri (nei Kyuss dal 92) e il chitarrista Bruno Fevery (sostituto di Homme nei Kyuss Lives).
Euro
18,00
codice 2129187
scheda
Black grape (happy mondays) It's great when you're straight...yeah (180 gr.)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1995  music on vinyl 
punk new wave
Vinile da 180 grammi. Ristampa del 2024 ad opera della Music On Vinyl, pressoché identica alla prima tiratura. Originariamente pubblicato nell'agosto del 1995 dalla Radioactive nel Regno Unito, dove giunse al primo posto in classifica, e negli USA, il primo album, precedente "Stupid stupid stupid" (1997). Una brillante sintesi fra canzone pop inglese e dance elettronica, che sembra un naturale proseguimento del percorso artistico degli Happy Mondays, "It's great when you're straight..." beneficia di un livello tecnico dei musicisti non inferiore a quello della vecchia band, e ci offre uno Shaun Ryder tornato in ottima forma artistica, sia come cantante che come paroliere, capace di fondere mirabilmente influenze letterarie, cultura pop (compresa quella "spazzatura") ed apparente nonsense, supportato dal rap di Kermit e da un sound che riprende le atmosfere festose e goderecce della scena baggy, e gli intrecci fra house music, un ottimo groove funk e ed il rock figlio dei Rolling Stones più decadenti e degli ultimi Beatles. I Black Grape furono formati nel 1993 da Shaun Ryder e Bez, rispettivamente cantante e ballerino degli Happy Mondays, ormai disciolti, ma destinati a restare nella storia della musica di Manchester come una delle massime band della scena "baggy"; il nuovo gruppo dei due, che proponeva una musica da collocarsi fra brit pop e alternative dance, esordì nel 1995 con "It's great when you're straight", che arrivò al primo posto in classifica nel Regno Unito, e dal quale furono tratti ben tre singoli da top 20, "Reverend black grape", "In the name of the father" e "Kelly's heroes". Il successivo "Stupid stupid stupid" (1997) non incontrò il successo del suo precedessore, pur piazzandosi all'undicesimo posto in classifica in patria, e la band, lacerata da problemi interni, si sciolse nel 1998; si riformeranno poi nel secondo decennio del nuovo secolo, e pubblicheranno nel 2017 un terzo album, "Pop voodoo".
Euro
29,00
codice 2129135
scheda

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