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Boulder (rock 60-70)    Boulder
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1979  elektra 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Copia ancora incellophanata, prima stampa USA, copertina senza codice a barre, inner sleeve con testi e sagomatura sul lato di apertura, label rossa con scritte bianche lungo il bordo e nere al centro, logo Elektra bianco in alto, catalogo 6E-238. Pubblicato nel 1979 dalla Elektra negli USA ed in Europa, l'unico album di questa misconosciuta formazione americana, da non confondere con l' omonima band di Cleveland attiva dal 1992; questi Boulder erano composti da Bob Harris (voce), Stan Bush (chitarre elettriche ed acustiche), Zeke Zirngiebel (chitarre, slide, basso, voce), Marty Stinger (batteria) e Mithran Cabin (percussioni, voce). Prodotto da George Daly, e con Todd McKinney ospite alle tastiere, "Boulder" è un album ascrivibile all' arena rock / AOR di fine anni '70, con influenze che vanno dagli ultimi Eagles ai Toto, una bilanciata sintesi fra pop melodico e hard rock melodico (molto melodico), un cantato energico e drammatico ma mai veramente aggressivo, addolcito anche da cori zuccherini dal sapore westcoastiano. La scaletta si apre con una cover di "Join me in L.A." di Warren Zevon, ma prosegue quasi interamente con brani originali del gruppo. Stan Bush sarà poi solista, pubblicando un buon numero di album a partire dal 1983, e continuando ancora nel nuovo secolo; Bob Harris, Zeke Zirngiebel e Marty Stinger suoneranno nell'album "Stand by the fire" di Warren Zevon (1980).
Euro
18,00
codice 332513
scheda
Bowie David    Low (180 gr.)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1977  parlophone 
rock 60-70
bella ristampa ufficiale del 2018, rimsaterizzata ed in vinile 180 grammi, copertina senza barcode pressoche' identica a quella della prima rara tiratura su Rca, e corredata di inserto. Pubblicato in Inghilterra nel gennaio del 1977 dopo ''Station to station'' e prima di ''Heroes'', giunto al numero 2 delle classifiche Uk ed al numero 11 di quelle Usa. Il dodicesimo album. Registrato all' Hansa studio di Berlino con, tra gli altri, Brian Eno, Carlos Alomar, Iggy Pop, il primo episodio della "trilogia berlinese'', composta da ''Low'', ''Heroes'' e ''Lodger'', primo tassello di un trittico di albums che sara' enormemente influente sulla nascita della new wave e sul rinnovamento del rock in genere. "Low" e' un lavoro gelido e prodondamente decadente in gran parte dei suoi brani, particolarmente in tutta la seconda spettrale e magnifica facciata, basato sulle dissonanze, l' elettronica, i sintetizzatori, freddo ed atmosferico, con la voce di Bowie volutamente effettata in maniera assolutamente innaturale, e con molti brani del tutto o quasi del tutto strumentali. Bowie e' ossessionato dal sound dei Kraftwerk, e trova in Eno un eccezionale aiuto per far venire alla luce le sue nuove idee, estremamaente avanguardistiche ma che faranno la storia, influenzando in maniera decisiva , per esempio, i Joy Division o i Wire. Opera peculiare ad iniziare dalla registrazione, per la quale si usera' la tecnica, inventata da William Burroughs, del ''montaggio casuale'', e le carte oracolari di Brian Eno, e' diviso tra una prima side caratterizzata da brani piu' brevi, alcuni dei queli legati ancora alle atmosfere ed ai suoni del precedente "Station To Station", con episodi perfino in qualche modo "pop", come "What in The World", "Sound and Vision" o "Be My Wife", ed altri straordinariamente capaci di sintetizzare il vecchio ed il nuovo Bowie come "Always Crashing in The Same Car" o le strumentali "Speed of Life" e "A New Career In A New Town", con un suono metallico e dissonante, ed una seconda side, certamente ancor piu' della prima segnata profondamente dalla presenza di Eno, sperimentale ed atmosferica, quasi interamente strumentale, con quattro lunghi brani di ascolto difficile: la magistrale ''Warszawa'', la sognante "Art Decade", sospesa tra luce ed oscurita', l' avveniristica "Weeping Wall" e la conclusiva impalpabile "Subterraneans". Uno dei massimi capolavori degli anni '70.
Euro
27,00
codice 2095429
scheda
Bowie david    Ziggy Stardust And The Spiders From Mars (The Motion Picture Soundtrack)
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  uk  1983  parlophone 
rock 60-70
ristampa ufficiale del 2016 del doppio album, copertina apribile con grafica in parte reimpostata rispetto a quella della originaria tiratura su Rca del 1983, ed ordine dei brani in parte modificato. Pubblicato nell' ottobre del 1983 e giunto al numero 89 delle classifiche Usa d al numero 17 di quelle Uk. Il leggendario doppio album dal vivo che avrebbe dovuto vedere la luce nel '73 con il titolo "Bowie-ing Out", ma che infine era stato cancellato, per essere pubblicato finalmente 10 anni dopo. Si tratta della inedita leggendaria ultima performance del tour di "Ziggy Stardust", registrata a Londra il 3 luglio del 1973 all' Hammersmith Odeon, con in formazione Mick Ronson, Trevor Bolder e Woody Woodmansey. Sara' questo il concerto in cui David Bowie pronuncera' la celebre frase "Not only is it the last show of the tour, but it's the last show that we'll ever do. Thank you", ponendo per sempre fine alla saga degli Spiders From Mars. Ecco la lista dei brani presenti: Hang on to Yourself, Ziggy Stardust , Watch That Man, Wild Eyed Boy from Freecloud, All the Young Dudes/Oh! You Pretty Things, Moonage Daydream, Space Oddity, My Death, Cracked Actor , Time, Width of a Circle, Changes, Let's Spend the Night Together, Suffragette City, White Light/White Heat, Rock & Roll Suicide.
Euro
29,00
codice 2095457
scheda
Boys next door (nick cave)    door door (red vinyl - rsd 2020)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1979  mushroom / warner 
punk new wave
EDIZIONE LIMITATA, IN VINILE ROSSO, REALIZZATA IN 5000 COPIE IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DEL SETTEMBRE 20202, ristampa con copertina pressoche' identica a quella della prima rarissima tiratura su Mushroom. Pubblicato in Australia nell' aprile del 1979, il primo dei due albums della storica band di Melbourne, prima del secondo ed ultimo "The Birthday Party" (che uscira' nel 1980, e sara' ristampato nel 1982 accreditandolo opportunisticamente ai Birthday Party). L' album e' registrato in due fasi diverse della storia del gruppo, con una prima facciata frutto di sessions svolte nel giugno del 1978 (il gruppo aveva gia' all' epoca pubblicato il suo primo singolo "These Boots are Made For Walking" ed aveva partecipato alla raccolta "Lethal Weapons"), ancora senza Rowland S.Howard in formazione che, proveniente dai Young Charlatans, entrera' nella line up in tempo per partecipare alle sessions della seconda facciata, risalenti al gennaio del 1979. Rowland dara' una grande spinta alla maturazione del gruppo, spingendone la musica in una direzione assai piu' personale, e meno legata all' influenza del punk anglosassone e della musica dei 60's; tre dei cinque episodi della seconda facciata sono di sua composizione, tra cui la splendida "Shivers" (pubblicata anche su singolo, con un' altro brano dall' album, "Dive Position"), che restera' un classico nella produzione del gruppo attraverso gli anni e le sue varie metamorfosi. Non e' difficile pensare che si debba in gran parte proprio all' influenza del compianto Howard la improvvisa maturazione vocale di Nick Cave, autore di performance qui' straordinariamente carismatiche e personali, sofferte e laceranti, in brani che si fanno piu' oscuri e tormentati, pur mantenendo a tratti la spigolosita' abrasiva del punk; fa eccezione la gia' citata "Shivers", che anticipa clamorosamente la produzione matura di Nick Cave con i Bad Seeds, scritta pero' proprio da Howard. Il gruppo pubblichera' nel dicembre dellon stesso anno il mini "Hee Haw", quindi nel 1980 il suo secondo album "The Birthday Party", il cui titolo dara' anche il nome al successivo progetto. E dopo i Birthday Party, Nick Cave, Mick Harvey, Rowland Howard, Tracy Phew e Phil Calvert daranno vita a numerosi progetti e collaborazioni tra le piu' ineteressanti degli anni '80 e '90, tra cui dischi solisti, Crime & The City Solution, These Immortal Soul, Blue Ruin e quant' altro. I Boys Next Door si formarono nel 1977 a Melbourne (Australia) al principio dell'epoca punk da un gruppo di studenti d'arte: Nick Cave (canto), Mick Harvey (chitarra), Rowland Howard (chitarra), Tracy Pew (basso), Phil Calvert (batteria), ed hanno rappresentato la celebrazione del caos piu' primitivo del punk e della new wave piu' insana; purtroppo la scarsa reperibilita' delle loro opere, oggi degnamente oggetto di riscoperta, ha relegato i Boys Next Door ad un piccolo seguito, negandoli ad un meritato culto anche perche', fortunatamente, oscurati dal successo dei progetti nati da questa embrionale formazione.
Euro
28,00
codice 3024708
scheda
Brian brain (public image ltd)    They've got me in the bottle / i got pain (1+2)
7" [edizione] originale  stereo  uk  1980  secret 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Singolo in formato 7", prima stampa inglese, copertina flipback su due lati sul retro, con vinile estraibile dall'alto e con sagomatura sul lato di apertura, label nera con scritte bianche, logo Secret rosso in alto a sinistra, foro centrale piccolo, catalogo SHH101, scritta "august '79" incisa sul trail off del lato A. Pubblicato nel marzo del 1980 dalla Secret nel Regno Unito, dove giunse al 39esimo posto nella classifica indipendente, il primo singolo di Brian Brain, progetto del batterista britannico Martin Atkins, qui anche cantante, ed all'epoca membro temporaneo dei Public Image Limited (si unirà nuovamente ai PIL fra il 1982 ed il 1984). Atkins, originario di Coventry, era affiancato come Brian Brain da Bobby Sturgeoner (chitarra, voce) e Pete Jones (basso, voce), e pubblicò fra il 1980 ed il 1987 una decina fra singoli ed ep, un mini lp e due album. Questo primo singolo contiene i brani "They've got me in the bottle" e "I got pain (1 + 2)", in versioni di durata leggermente diversa rispetto a quelle sul primo album "Unexpected noises" (1980), brani dal groove minimalista e dai toni che intrecciano umorismo e paranoia in un post punk crepuscolare. Atkins, oltre alle esperienze con Brian Brain e PIL, collaborerà con Ministry, Killing Joke, Damage Manual, Murder inc., Nine Inch Nails e Rx, e sarà uno dei fondatori, durante la sua partecipazione alle esibizioni dei Ministry nel 1989-1990, del collettivo Pigface, oltre ad essere produttore e remixer e fondare le proprie etichette Plaid Records, Invisible Records ed Underground Inc.
Euro
10,00
codice 332481
scheda
Bronski beat    The age of consent (pink vinyl +2cd)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1984  london 
punk new wave
Ristampa del 2018, edizione limitata in vinile rosa, rimasterizzata dai tapes analogici originali, con allegato doppio cd con l' album stesso piu' 20 tracce bonus (demos, bbc sessions, inediti e remix), copertina per l' occasione apribile. Pubblicato nel dicembre del 1984 dalla London, giunto al quarto posto in classifica in Gran Bretagna ed alla 36esima posizione negli USA, l'album di esordio del gruppo inglese, l' unico con la straordinaria voce in falsetto di Jimmy Somerville, presto nei Communards (se non si considera il successivo album di remix ''Hundreds & thousands'' del 1985). Un disco di notevole originalita' (decisamente "da salvare"), ricco di influenze dal soul al jazz alla dance, raffinatissimo, prodotto da mike thorne, che chiuse nel migliore dei modi la stagione dell' elettropop inglese. bella copia con copertina lucida e completa della fondamentale inner sleeve con testi (impegnati socialmente non solo per la "causa" omosessuale). Belle le covers di "Ain' t necessarily so", "I feel love" e "Johnnie remember me", ma e' la hit "Smalltown boy" che fece il successo del disco. Sommerville lascio' presto la band, che tuttavia sforno' un altro lp nel 1986, ''Truthdare doubledare''. Celebre formazione dance fra synth pop ed elettronica, contraddistinta dai testi spesso impegnati contro la discriminazione degli omosessuali e su altri temi sociali, i Bronski Beat si formarono nel 1983 a Londra. Il caratteristico canto in falsetto di Jimmy Sommerville, che guidava singoli di successo come il tormentone ''Smalltown boy'' (1984), venne a mancare nel 1985, quando dopo il secondo album ''Hundreds & thousands'' (un lp di remix) abbandono' il gruppo per poi formare i Communards. Venne sostituito da John Jon (ex Bust), ed i Bronski Beat proseguirono la loro attivita' fino all'inizio degli anni '90, riscuotendo ancora un discreto successo.
Euro
27,00
codice 2095544
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1985  editions eg 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima rara stampa inglese, copertina lucida fronte retro con barcode, etichetta bianca con logo oro in alto Eg e logo Polydor in basso (ristampato nel 1991 con logo Virgin), catalogo EGED41. Pubblicato nel 1985 dalla Editions Eg, il primo album di Michael Brook, in realta' una collaborazione con Brian Eno e Daniel Lanois, con i quali Brook gia' aveva lavorato in precedenza. E' un album di grande bellezza, tra l'ambient classico e la ricerca, pieno di idee ed esperimenti, registrato con un clima di languida e spettrale elettronica trattata da vari marchingegni, tra essi le ''infinite guitars'' nello studio personale di Daniel Lanois; non mancano gli interventi piu' tradizionali di chitarre elettriche e basso suonati anche da Brian Eno. Una musica ''acquatica'' e distesa, fra minimalismo, ambient ed esotismo. Canadese di Toronto, Michael Brook e' un apprezzato chitarrista e produttore, allievo di LaMonte Young ed amico e collaboratore di Jon Hassell; suono' con il gruppo new wave Martha & The Muffins negli anni '70, quindi collaboro' con Brian Eno e Daniel Lanois dai primi anni '80 in poi, mantenendo un decennale rapporto professionale con Eno; in seguito ha anche collaborato con artisti arabi e indiani quali Cheb Khaled e Nusrat Fateh Ali Khan.
Euro
38,00
codice 246554
scheda
Brown james    a soulful christmas
lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1968  polydor 
soul funky disco
Ristampa del 2014, pressoche' identica alla prima rara tiratura uscita in Usa su King, dell' album natalizio pubblicato nel 1968 dal grandissimo Godfather of Soul, nell' anno piu' prolifico della sua straordinaria carriera. L' album lo vede interpretare, naturalmente alla sua maniera, e con il supporto dei soliti grandissimi musicisti, brani natalizi, riuscendo, in questo ambito, a tirar fuori un album degno della sua storia artistica (e non e' da poco...). Tra i brani i singoli "Santa Claus Goes Straight To The Ghetto", "Tit For Tat", Le't Unite the Whole World At Christmas", oltre ad una "Say It Loud Part 1 & 2 (I' m Black and Proud)" di James Brown (uscita su singolo, con notevole successo, alcuni mesi prima), opportunisticamente ripresa per l' occasione. Colui al quale si deve l' evoluzione ritmica e vocale del R&B verso il funky ed, in qualche misura, verso il rap. Nato da una famiglia povera, ha problemi con la legge fin da ragazzino; dopo il riformatorio viene adottato dalla famiglia di Bobby Byrd e approfondisce la sua conoscenza del gospel. In seguito, trasformerà i Gospel Starlighters dello stesso Byrd nei suoi Famous Flames. Inizierà la sua fortunatissima carriera con la partecipazione live ad un concerto di Little Richard e l'incisione, nel '56, del singolo "Please, Please, Please".
Euro
29,00
codice 3024764
scheda
Brown james    Please please please (colored vinyl + 1 track)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1958  waxtime in color 
soul funky disco
ristampa del 2019, edizione limitata in vinile 180 grammi colorato, copertina pressoche' identica sul fronte alla prima molto rara tiratura su King, con l' originario artwork con le gambe della donna sui gradini, e con una traccia aggiunta per l' occasione, "This Old Heart". Il primo a dir poco storico album di James Brown. Registrato tra il febbraio del 1956 ed il settembre del 1958, uscito tra la fine del '58 e l' inizio del '59 su King, uno dei dischi piu' famosi ed importanti nella storia della musica nera. Colui al quale si deve l' evoluzione ritmica e vocale del R&B verso il funky ed, in qualche misura, verso il rap. Nato da una famiglia povera, ha problemi con la legge fin da ragazzino; dopo il riformatorio viene adottato dalla famiglia di Bobby Byrd e approfondisce la sua conoscenza del gospel. In seguito, trasformerà i Gospel Starlighters dello stesso Byrd nei suoi Famous Flames. Inizierà la sua fortunatissima carriera con la partecipazione live ad un concerto di Little Richard e l'incisione, nel '56, del singolo che da' il nome a questo lp. Questa la lista dei brani inclusi: Please Please Please / Chonnie-On-Chon / Hold My Baby's Hand / I Feel That Old Feeling Coming On / Just Won't Do Right / Baby Cries Over The Ocean / I Don't Know / Tell Me What I Did Wrong // Try Me / That Dood It / Begging Begging / I Walked Alone / No No No No / That's When I Lost My Heart / Let's Make It / Love Or A Game.
Euro
18,00
codice 2094999
scheda
Brown oscar jr.    Sin and soul
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1960  columbia 
jazz
RIstampa con copertina senza codice a barre, pressoche' identica alla prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1960 dalla Columbia negli USA e nel 1966 dalla CBS in Gran Bretagna, il primo album, precedente ''Between heaven and hell'' (1962). Acclamato dalla critica come un classico del jazz vocale, ''Sin and soul'' e' anche un disco molto originale in cui Brown da' prova di tutto il suo estroso genio, esprimendosi con un canto incisivo e multiforme, capace di penetranti osservazioni politico sociali come di momenti leggeri e spiritosi, ed in alcuni episodi quasi precorritore del rap, pur restando ancora legato a stilemi jazz e blues. Versatile artista afroamericano di Chicago, Oscar Brown Jr. (1926-2005) e' stato cantante jazz, poeta ed attivista politico: la sua figura di cantante impegnato e' stata precorritrice di quelle emerse piu' tardi in ambito soul e hip hop. Impegnato per i diritti degli afroamericani fin da giovane, a meta' degli anni '40 lavorava come annunciatore per la trasmissione Negro Newsfront, il primo notiziario radiofonico operato e dedicato alla comunita' afroamericana. La sua attivita' musicale assunse piu' importanza in seguito, fra la fine degli anni '50 e l'inizio dei '60, quando collaboro' con il jazzista Max Roach per il suo disco imperniato sul tema dei diritti civili ''We Insist! Freedom now suite'' (1960) e pubblico' il suo primo eccellente album solista ''Sin and soul'', fra jazz e canzone impegnata. Brown pubblico' una decina di dischi fra gli anni '60 e '70, portando avanti la sua carriera musicale ed il suo attivismo politico e sociale nel corso dei decenni.
Euro
15,00
codice 3024781
scheda
Buckley tim    starsailor
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1970  music on vinyl 
rock 60-70
Ristampa in vinile 180 grammi per audiofili, copertina pressoche' identica alla prima tiratura del 1970 su Straight. Pubblicato nel dicembre del 1970 dopo ''Lorca'', due anni prima di ''Greetings from l.a.'', non entrato nelle classifiche Usa ne' in quelle Uk. Il sesto album. Lavoro estremo alla stregua di ''Astral Weeks'' di Van Morrison ma di questo ancora piu' sofferto, senza compromessi surreale ed umorale, costituisce per molti il suo capolavoro, e rappresenta il culmine della sua fase "free form", da piu' parte additato come uno degli albums piu' sorprendenti e riusciti di tutti i tempi. La musica e' qui solo pretesto per viaggi negli spazi profondi dell' animo, e l' opera contiene brani piu' che leggendari, quali ''Starsailor'', ''Song to the siren'', ''Monterey'', capace pero' anche di un incantevole tocco di leggerezza con "Moulin Rouge". E' l' ultimo e piu' estremo dei lavori del periodo avanguardistico, di difficile ascolto e distante anni luce dagli inizi folk o dagli anni influenzati dalla psichedelia; come comprensibile, non fu bene accolto dal pubblico, e quando la Straight passo' alla Warner bros, nello stesso anno dell' uscita del disco, le pressioni su Buckley si fecero cosi' estreme da costringerlo ad abbandonare per sempre le ricerche vocali caratteristiche di questo periodo.
Euro
25,00
codice 2095071
scheda
Budos band    long in the tooth
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  2020  daptone 
soul funky disco
Sovraccopertina in cartoncino nero ruvido, senza barcode, con parte sagomata "die-cut" sul fronte, e con fascetta di presentazione ripiegata attorno alla costola, copertina in cartoncino bianco, con apertura per il disco in alto e parte in rilievo "embossed" sul fronte, download card, etichetta nera con scritte e logo grigi; pubblicato nell' ottobre del 2020 dalla Daptone, dopo "V" (2019), il sesto album, sintesi tra l' ethio-jazz e l' afro-funk rivisitato dei primi lavori e l' approccio piu' aggressivo di "V", con brani, strumentali, caratterizzati da sonorita' splendidamente vintage. I Budos band sono un collettivo di Staten Island, New York, la cui musica, interamente strumentale viene definita da loro stessi come afro soul, nel quale compaiono profonde ritmiche funk ed africane, elementi jazz ed un'estetica soul, sulla quale si innesterà poi, dal quarto e quinto album, una forte influenza hard rock e psichedelica. Debuttano su Daptone, nel 2005 con l'album eponimo, seguito da "The Budos band II" nel 2007, da "The Budos band III" nel 2010, da "Burnt offering" nel 2014 e da "V" nel 2019.
Euro
27,00
codice 3024838
scheda
Burnette johnny trio    johnny burnette & rock'n'roll trio (+4 tracks)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1956  waxtime 
blues rnr coun
Ristampa in vinile 180 grammi, copertina pressoche' identica sul fronte a quella della prima rarissima tiratura uscita in Usa su Coral, ma arricchita della presenza di quattro tracce aggiunte: "Rock Therapy", "Please Don't Leave Me", "Oh Baby Babe" e "Tear It Up" (le prime due registrate nelle stesse sessions dell' album, tra il 2 ed il 5 luglio 1956, le altre due registrate poco prima, il 7 maggio dello stesso anno. Pubblicato in USA in formato sia 10" che 12" nel 1956, il primo ed unico album del Johnny Burnette Trio. Johnny Burnette fu il leader del piu' grande gruppo di rockabilly Americano, la sua saga con il Trio duro' lo spazio di un solo anno e di un solo album, questo ''Johnny Burnette & Rock'n'Roll trio'' ma la devastante potenza di questo lavoro che contiene brani del calibro di "Lonesome Train", "The Train Kept a-rollin' '', "Honey Hush", "Your Baby Blue Eyes", suona innovativo e travolgente oggi cosi' come dovette esserlo alla sua uscita oltre cinquanta anni fa. Inserito dalla rivista Blow Up tra i 600 albums fondamentali della storia del rock. I fratelli Burnette, coetanei di Elvis Presley, nascono e crescono a Memphis e frequentano gli stessi ambienti del futuro re del rock'n'roll. Sull'onda del successo di Presley, i due fratelli riescono ad emergere a loro volta ed a pubblicare un incredibile e selvaggio album di rockabilly nel 1956, a nome Johnny Burnette Rock'n'Roll Trio. Il gruppo non raccoglie grande successo e si scioglie nel 1957; i fratelli Burnette si spostano a Los Angeles nel 1958 dove John intraprende una carriera solista che per alcuni anni gli dara' notevoli soddisfazioni, mentre Dorsey si dedica alla composizione di pezzi per altri artisti.
Euro
19,00
codice 2095352
scheda
Burnin red ivanhoe    burnin red ivanhoe
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1970  long hair 
rock 60-70
ristampa del 2020, rimasterizzata, copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura, e corredata di inserto con note e foto. Uscito in Danimarca su Sonet (ed in altri paesi, tra cui, su Warner Bros, in Uk) del secondo album, pubblicato dopo ''M 144'' e prima di "W.W.W.''. Registrato a Londra con la produzione di Tony Reeves, gia' con i Colosseum, e John Peel (non accreditato), cantato in inglese, contiene sei lunghi brani, tra cui alcuni tra i loro capolavori, come ''Rotating irons'' o ''Secret oyster service'', fortemente ispirati e caratterizzati da un uso assolutamente creativo dei fiati (sax, trombone, flauto), in un mix tra Pink Floyd, Jethro Tull, Cream e Colosseum, che ha pero' il gusto dell' originalita', con brani di progressive dal forte sapore psichedelico ed underground e ricchi di spinte sperimentali. Artefici di un rock eclettico che andava da influssi psichedelici e Cream a sonorita' progressive, molto stimati dal dj britannico John Peel, i Burnin Red Ivanhoe si formano a Copenhagen nel 1967, e pubblicano cinque albums tra il 1969 ed il 1974; sono unanimemente considerati come uno dei migliori e piu' originali gruppi europei degli anni '70.
Euro
27,00
codice 2095205
scheda
Burnin red ivanhoe    w.w.w.
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1971  long hair 
rock 60-70
ristampa del 2020, rimasterizzata, copertina apribile pressoche' identica alla prima rara tiratura, e corredata di inserto con note e foto. Originariamente uscito in Germania su Telefunken, il terzo e piu' raro album del gruppo danese, registrato nel settembre del 1971 e pubblicato dopo ''Burnin' red ivanhoe'' e prima di ''Miley smile-stage recall'', considerato a ragione come il loro lavoro piu' progressive in assoluto, cantato in inglese, con brani lunghissimi in cui le parti vocali si rarefanno e viene lasciato spazio a lunghe fughe sperimentali sullo stile di Pink Floyd, Jethro Tull, King Crimson o Soft Machine ma con un deciso approccio originale, ricorda vagamente il secondo album dei tedeschi Out of focus; il disco, assolutamente non commerciale, non vendette assolutamente nonostante fosse stato pubblicato in Inghilterra sull' etichetta di John Peel (la Dandeilon), leggendario d.j. inglese e grande estimatore del gruppo, e la band si sciolse nell'aprile del 1972. Artefici di un rock eclettico che andava da influssi psichedelici e Cream a sonorita' progressive, molto stimati dal dj britannico John Peel, i Burnin Red Ivanhoe si formano a Copenhagen nel 1967, e pubblicano cinque albums tra il 1969 ed il 1974; sono unanimemente considerati come uno dei migliori e piu' originali gruppi europei degli anni '70.
Euro
27,00
codice 2094885
scheda
Burrell kenny / john coltrane    john coltrane and kenny burrell (+1 track)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1962  waxtime 
jazz
Ristampa in vinile 180 grammi, rimasterizzata con sistema DMM (Direct Metal Mastering), copertina pressoche' identica sul fronte a quella della prima rara tiratura, sebbene con gli autori indicati in ordine invertito (qui John Coltrane & Kenny Burrell, originariamente Kenny Burrell & John Coltrane), con note e foto supplementari sul retro, e una traccia a ggiunta per l' occasione "Russian Lullabye", registrata il 7 febbraio del 1958, con formazione composta da John Coltrane, Red Garland, Paul Chambers ed Art Taylor), dell' album pubblicato nel 1962 dalla New Jazz, inciso al Rudy Van Gelder Studio di Hackensack, New Jersey, il 7 marzo del 1958 con formazione a cinque composta da Kenny Burrell (chitarra), John Coltrane (sax tenore), Tommy Flanagan (pianoforte), Paul Chambers (contrabbasso) e Jimmy Cobb (batteria). Uno dei piu' stimati chitarristi in ambito jazz, kenny Burrell e' stato il chitarrista preferito di Duke Ellington, sebbene i due non abbiano mai lavorato insieme. Proveniente da Detroit, Burrell studia giovanissimo la chitarra classica ed a vent'anni (1951) suona con Dizzy Gillespie. Nel 1956 si stabilisce a New York ed e' subito molto richiesto come spalla, pertanto ha la possibilita' di suonare con Stan Getz, Billie Holiday, Milt Jackson, Gil Evans, Sonny Rollins ed altri. Negli anni '70 si dedica anche all'insegnamento. Apprezzato per il suo buon gusto, Burrell e' un chitarrista rilassato ed essenziale. Questo album documenta una sessione in studio effettuata insieme al grande John Coltrane e con il sostegno di musicisti di prim'ordine come Paul Chambers e Jimmy Cobb, che danno vita ad una musica notturna e rilassante, mai sopra le righe. Questa la scaletta dei brani: "Freight trane", "I never knew", "Lyresto", "Why was I born?" e "Big Paul".
Euro
18,00
codice 3024746
scheda
Bush Kate    the dreaming
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1982  parlophone / fish people 
punk new wave
ristampa del novembre 2018 in vinile 180 grammi, rimasterizzata, copertina pressoche' identica alla prima tiratura su Emi, e corredata di inner sleeve con testi. Pubblicato in Gran Bretagna il 13 settembre del 1982 dopo ''Never For Ever'' (1980) e prima di ''Hounds Of love'' (1985), giunto al numero 3 delle classifiche inglesi e non entrato in quelle Usa, ''The dreaming'' e' Il quarto album di Kate Bush. Lavoro di eccelsa raffinatezza, teatrale enigmatico e romantico, ma allo stesso tempo furioso e rilassato, e' un caleidoscopio di emozioni surreali, mistiche e profonde, nella scuola del rock classico inglese ma con suoni innovativi ed originalissimi, dai toni quasi gotici. Contiene alcuni celeberrimi brani, ''Set in your lap'', ''Leave it open'', ''Get off of my house'' e ''Slamming''. Fascinosa e poliedrica artista, cantante dotata di una rara estensione vocale, Kate Bush giunse alla Emi grazie all'interessamento di Dave Gilmour dei Pink Floyd, che le produsse un nastro gia' nel '75, ancora diciassettenne. Rimane tutt'oggi fedele al proprio stile ed estranea ai trend contemporanei, ancora immersa nella propria dimensione creativa e visionaria.
Euro
25,00
codice 2095314
scheda
Byrd joe and the field hippies (united states of america)    the american metaphysical circus
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1969  columbia / sony 
rock 60-70
ristampa in vinile 180 grammi, con copertina pressocche' identica alla prima rara tiratura su Columbia Masterworks, del primo album del leader degli ''United States of America'', realizzato con la denominazione Joe Byrd & The Field Hippies (altri lavori seguiranno anni dopo a nome Joseph Byrd, per la Takoma, di stampo ben piu' tradizionalista). Ad un anno di distanza dall' unico magnifico album degli U.S.A., uno dei dischi piu' ispirati ed originali di tutta l' era psichedelica non solo americana, l' artista originario di Louisville, Kentucky, ma basato a Los Angeles, diede vita a questo nuovo straordinario progetto, che vide coinvolti una ventina di musicisti, proseguendo sulla strada della sperimentazione ed allargando ulteriormente la gamma di influenze e citazioni : un collage sonoro ricco, poliedrico ed interessantissimo, affine a certa musica tedesca, tra sperimentazione, psichedelia, musica colta, ricco di slanci misticheggianti, che l' utilizzo di ben tre splendide voci femminili, quelle di Susan De Lange, di Victoria Bond e Christie Thompson, che si alternano a quella di Joe Byrd stesso, rende ancor piu' sorprendente ed affascinante. Sempre nel 1969 usci' in America un altro disco di straordinario interesse, "Knight of the Blue Communion" di Peter Ivers, a cui questo lavoro di Joe Byrd puo' essere per molti aspetti accostato: entrambi rappresentano tra gli ultimi baluardi della stagione piu' creativa e stimolante del rock americano, che si avviava ad una lunga stagione di crisi, e rappresentano due fieri ed incontaminati (ovvero straordinariamente contaminati) esempi di una musica certo di non semplicissimo ascolto, ma che rivela innumerevoli e preziose sorprese ascolto dopo ascolto.
Euro
29,00
codice 2095206
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C.s.i.    Linea gotica (2lp ltd)
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1996  universal 
indie 90
ristampa in edizione limitata in doppio vinile trasparente, copertina apribile. Pubblicato in Italia dalla Black Out/Polygram nel 1996. gruppo nato dalla confluenza di ex membri degli storici CCCP (Giovanni Lindo Ferretti e Massimo Zamboni) e di ex membri dei Litfiba (Gianni Maroccolo e Francesco Magnelli). Uscito dopo il live "In quiete" e dedicato a due esponenti della resistenza antifascista italiana, Germano Nicolini e Giuseppe Dossetti, "Linea gotica" è un disco che dà risalto al tema della guerra, con particolare riferimento al conflitto nei Balcani allora in corso, ad un cui episodio è dedicato il brano di apertura "Cupe vampe". Il suono dei C.S.I. si fa qui cupo e ossessivo, quasi dark; gli strumenti tendono spesso a creare atmosfere notturne e sinistre, che accompagnano la voce inquieta e profonda di Ferretti. La visione critica verso la religione viene manifestata in brani come l'ipnotica "Millenni" e la lunga "L'ora delle tentazioni", mentre il tema della guerra torna in "Linea gotica"; non manca una cover di Battiato, "E ti vengo a cercare", ed il disco si chiude con la bella ballata "Irata".
Euro
33,00
codice 2095433
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C.s.i.    Tabula rasa elettrificata (2lp ltd)
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1997  universal 
indie 90
ristampa in edizione limitata in doppio vinile trasparente, copertina apribile. Pubblicato in Italia dalla Black Out/Polygram nel 1996, "T.R.E." è il quarto album dei C.S.I. (il terzo in studio), gruppo nato dalla confluenza di ex membri degli storici CCCP (Giovanni Lindo Ferretti e Massimo Zamboni) e di ex membri dei Litfiba (Gianni Maroccolo e Francesco Magnelli). L'album, che debutta sorprendentemente nei piani alti della classifica in Italia, è ispirato ad un viaggio compiuto in Mongolia da Ferretti e Zamboni; musicalmente distante dal precedente "Linea gotica", "T.R.E." è contraddistinto da sonorità distese e ritmi lenti, e da un cantato che si fa rilassato e gentile. I testi si ispirano spesso all'esperienza vissuta in Mongolia, in particolare in "Ongii", "Gobi" e "Bolormaa"; mentre gli unici episodi movimentati del disco sono "Forma e sostanza", con le sue melodie di chitarra liquide e circolari, ed il brano di chiusura "mimporta 'nasega".
Euro
33,00
codice 2095434
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Cabaret voltaire    The voice of america
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1980  rough trade 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Davvero rara, la prima stampa inglese del leggendario secondo album in studio, con etichetta "custom" bianca e rosa, catalogo ROUGH11, copertina semilucida fronte retro senza codice a barre, e con le scritte sul trail off "where is the third mantra?" e "+1 is is but - 4 is what is dun", nella versione con trail off senza "Lyn" ma con "A Porky Prime Cut" sul lato A. Uscito nel luglio del 1980, a distanza di 9 mesi dal primo album "Mix Up" (a gennaio era anche uscito il live "Live at the Y.M.C.A." e ad aprile il mini "Three Mantras"), e giunto al terzo posto delle classifiche indipendenti inglesi, "The Voice of America" e' considerato da molti il loro capolavoro, e chiude la prima e piu' sperimentale fase del progetto di Richard H. Kirk, Stephen Mallinder e Christopher R. Watson, prima dell' esoterico "Red Mecca" e della svolta elettronica dei dischi successivi. I Cabaret Voltaire nascono a Sheffield nei primi anni '70, prendono nome dal club dadaista fondato da Hugo Ball nella Zurigo del 1917 all'indomani della prima guerra mondiale; originariamente composti da sette elementi tra il 1973 e 1974 i Cabaret Voltaire produrranno una serie di demo tapes di musica sperimentale prima ancora di aver raggiunto lo stato definitivo di band musicale. Il collettivo si ridurra' ben presto al numero di tre elementi che nel 1976 producono in sole 25 copie la "Limited Edition"; introvabile demotape oggi oggetto di impossibili ricerche da parte dei piu' accaniti collezionisti. I Cabaret Voltaire sono tra i protagonisti indiscussi della prima scena industriale anglosassone (di cui condividono la paternita' insieme a Throbbing Gristle e Clock Dva); formazione seminale capace di determinare il corso della nuova musica elettronica, sonorita' ispirate al movimento dadaista e a William Burroghs, elettronica composta e assemblata a strumentazioni "classiche", sperimentazioni che sono ancora oggi punto fermo di ispirazione per molti musicisti. Veri outsider, Stephen "Mal" Mallinder, Richard H. Kirk e Chris Watson iniziarono a esplorare nuove sonorita' non senza difficolta'; durante le loro prime esibizioni a Sheffield, furono assaliti e costretti fisicamente a smettere di suonare; la totale indisposizione di una parte del pubblico non impedi' al gruppo di continuare le loro sperimentazioni, le esibizioni del gruppo si fecero rare ma questo gli permise di lavorare molto in studio e raffinare le loro avanguardie elettroniche tanto che nel 1977 riuscirono ad ottenere un contratto con la Rough Trade che diede loro ampia liberta' artistica. Ben presto i Cabaret Voltaire ottennero favorevoli consensi da parte del pubblico, consensi che gli permisero di dedicarsi totalmente alle sperimentazioni multimediali nei loro studio Western Works. Nel 1981 Chris Watson abbandono' il gruppo formando il progetto sperimentale Hafler Trio; Richard Kirk e Stephen Mallinder continuarono la loro propaganda artistica; in campo video fondarono la Double Vision pronta a tradurre le sperimentazioni musicali in sperimentazioni ed esplorazioni video, in campo musicale consolidarono fama e prestigio alla sigla Cabaret Voltaire imponendosi tra i gruppi fondamentali e protagonisti indiscussi della musica elettronica degli anni ottanta.
Euro
38,00
codice 246599
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Caedmon    Caedmon (+ bonus 7")
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1978  guerssen 
rock 60-70
Ristampa del gennaio 2020, rimasterizzata, copertina senza barcode pressoche' identica alla prima enormemente rara tiratura pubblicata nel 1978 in Scozia in 500 copie come stampa privata, corredata di inserto di quattro pagine con testi, foto e note, e soprattutto di un 45 giri bonus contenente due brani dell' album in versione diversa, 7" invero gia' presente in alcune copie della stampa originaria del disco. L' unico leggendario album della band scozzese, uno dei lavori piu' rari e mitizzati dell' intero folk britannico; la band, con formazione a 5 elementi, ha prodotto questo lavoro che e' considerato da molti critici Inglesi addirittura come il miglior album di folk rock underground degli interi anni '70. Musicalmente si tratta di un opera magistrale, che prevede brani dalle atmosfere eteree ed incantate con voci maschili e femminili che si dipanano su tessuti sonori tipicamante British e che esplodono talvolta in furiosi assalti di chitarre fuzz, in un mood che ricorda da vicino il miglior Underground Britannico dei primi anni '70.
Euro
29,00
codice 2094886
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Calabashed    Behold a black wave
12" [edizione] nuovo  stereo  uk  2020  purple city souffle 
jazz
Edizione limitata a 300 copie numerate sull'adesivo di presentazione apposto sul cellophane, vinile color lavanda a 45 giri, copertina con parti lucide in leggero rilievo sul fronte e sul retro, di colore nero anche nella tasca interna e senza codice a barre, inserto formato 12" con note e testi, label custom bianca, nera e porpora con scritte nere, catalogo PURP004. Pubblicato nel settembre del 2020 dalla britannica Purple City Soufflé, questo 12"EP è il disco d'esordio dei Calabashed, gruppo jazz di recente formazione composto dal poeta e cantante Joshua Idehen (già con i Benin City, gli Hugh e LV & Joshua Idehen), dal sassofonista Alabaster DePlume, dall'arpista Maria Osuchowska, dalla batterista Donna Thompson, dal chitarrista James Howard e dal manipolatore di nastri ed effetti speciali Raimund Wong. La loro proposta nelle cinque tracce che compongono questo "Behold a black wave" va ben oltre i confini del classico jazz: essa è un fluido e modernissimo incrocio fra voce e ritmi hip hop, improvvisazione jazz, influssi ambient nelle parti elettroniche, poesia in musica, sonorità elettroniche ed acustiche, splendidi dialoghi fra voce declamante, melodie di arpa e bordoni di tastiere e di elettronica, interventi di sassofono dai toni spirituali e dolenti. Questi i brani in scaletta: "Ode (prelude)", "Ode to jazzman John Clarke", "Still want more", "All of the lights", "Take It Outside feat. Adam Kammerling, Betamax & Danalogue".
Euro
27,00
codice 3513121
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Cale j.j.    travel-log (coloured vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1989  silvertone 
rock 60-70
Ristampa del 2020, in vinile colorato, copertina pressoche' identica alla originaria tiratura, corredata di inserto; uscito nel febbraio del 1989 dopo ''8" e prima di ''Number 10''; registrato con Hoyt Axton, Tim Drummond e Jim Keltner a Los Angeles tra il 1984 ed il 1989, il nono ottimo album, il primo dopo un lungo periodo di silenzio dove Cale si limitava a suonare di notte di fronte alla sua roulotte parcheggiata nel deserto dell' Arizona. Nato in Oklahoma, si trasferi' prima a Nashville poi a Los Angeles, dove incise tra il '65 ed il '66 alcuni singoli per la Liberty, tra cui "After Midnight", ed un album con i Leathercoated Minds, tra folk-rock e psichedelia, per poi suonare per qualche tempo con Delaney & Bonnie. Lasciata Los Angeles, torno' a suonare ed incidere da solo, raggiungendo il successo prima per la cover che Clapton fece della sua "After Midnight", poi per una manciata di dischi caratterizzati dal tono basso e sussurrato della sua voce e dal suo personalissimo tocco chitarristico, ricco di citazioni blues, country, folk, r&r e jazz ed influenza fondamentale per molti chitarristi a venire, il Clapton solista in primis.
Euro
27,00
codice 3024770
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Cale john    extra playful
lpm [edizione] nuovo  stereo  eu  2011  double six 
rock 60-70
etichetta "custom", coupon per scaricare anche i brani in formato MP3, con adesivo di presentazione sul cellophane. Questo estemporaneo 12" uscito nel settembre 2011 contiene cinque brani altrimenti inediti, registrati in studio a sei anni di distanza dall' ultimo album in studio del grande artista gallese, ex Velvet Underground. Molto bella la prima facciata, con dura "Ctastrofuk", segnata da un granitico riff chitarristico, e la delicata e romantica ballata "Whaddya Mean By That"; sul retro "Hey Ray", "Pile L' Heure" e "Perfection", piu' "moderniste" e protese a sperimentare soluzioni diverse, ma non altrettanto riuscite sebbene non prive di spunti interessanti. Registrato tra gli altri con Erick Sanko, ex Lounge Lizards, e Michael Jerome, dei Better Than Ezra ed ex Course of Empire.
Euro
11,00
codice 2095020
scheda

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