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Jazz butcher In bath of bacon
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1983  fire 
punk new wave
Ristampa con copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura, nella originaria versione con cornice sul fronte e sfondo sul retro in color senape, e non rosa, fascetta di presentazione ripiegata attorno alla costola, con note di presentazione in parte a cura dello stesso Pat Fish. Pubblicato nel marzo del 1983 dalla Glass nel Regno Unito, non uscito nehli USA, il primo album, precedente ''A scandal in bohemia'' (1984). Registrato nel 1982 con la partecipazione di Rolo Mcginty ed Alice Thompson, poi nei Woodentops, ''In bath of bacon'' e' una delizia di guitar pop ispirato ai 60's e screziato di psichedelia, tra Jonathan Richman, i Velvet del terzo album ed i Monochrome Set, ma e' anche un'opera eclettica in cui Fish, suonando una miriade di strumenti, si cimenta con stili diversi senza sgretolare la coesione dell'album, dal folk'n'roll acustico e incalzante di ''Sex engine thing'' alla delicatissima e sospesa ''Chinatown'', con melodie fatate di flauto e di glockenspiel che dialogano con una voce caricata di effetti psichedelici, ed alla pastorale ed elettroacustica ''Girls Who Keep Goldfish". Gruppo formato a Oxford nel 1982 sotto la guida dello spiritoso cantante e paroliere Pat Fish, gli inglesi Jazz Butcher furono una formazione di culto (che attecchi' anche negli USA) in bilico fra post punk ed indie rock melodico di fine anni '80, contraddistinti dallo stile compositivo di Fish, permeato di umorismo e spesso incentrato su osservazioni della quotidianita'. Musicalmente eclettici ed ormai lontani dalle tinte cupe del dark, sono stati accostati da alcuni critici a Lou Reed, Jonathan Richman, Fad Gadget e Monochrome Set (M.C. Strong). Il primo album ''In bath of bacon'' (1983) e' seguito nel 1984 da ''A scandal in Bohemia'', in cui l'ex Bauhaus David J suona, canta e scrive uno dei brani insieme a Fish; J collabora con il gruppo per un paio d'anni, quindi alla fine degli anni '80 i Jazz Butcher vengono accolti nella scuderia dell'allora cruciale etichetta Creation, per la quale pubblicano numerosi dischi fino allo scioglimento, avvenuto a meta' anni '90.
Euro
22,00
codice 3027494
scheda
Jethro tull Stand up
Lp [edizione] ristampa  stereo  ita  1969  Chrysalis 
  [vinile]  excellent  [copertina]  Good rock 60-70
ristampa italiana della meta' degli anni '70, copertina (con diversi segni di invecchiamento) non apribile, etichetta verde con farfalla rossa, catalogo CHR1042, data sul trail off "9.9.69", timbro Siae del primo tipo, in uso tra il 1970 ed il 1975, con diametro di circa 13 mm., piu' piccolo dei successivi. Pubblicato in Inghilterra nel luglio del 1969 dopo ''This was'' e prima di ''Benefit'', giunto al primo posto delle classifiche Uk ed al 20esimo di quelle Usa. Il secondo album. Con questo lavoro i jethro tull arriveranno secondi nel referendum annuale di melody maker, prima degli stones, registrato da ian anderson, martin barre, clive bunker, e glen cornick e' un deciso passo verso territori nuovi e diversi dal blues dell'album precedente, si sente infatti, nel folk sognante mai prima presente, l'arrivo di barre alla chitarra al posto di mick abrahams, contiene alcuni brani leggendari, primo tra tutti ''buree'', ma anche '' back to the family'' che prennuncia con tre anni di anticipo le atmosfere di ''thick as a brick'' e lo splendido affresco folk di ''look into the sun'', le innovazioni non si fermano alla musica ma investono anche la registrazione, infatti il disco ha un curioso mixaggio ''sperimentale'' che divide nella stereofonia delle due casse gli strumenti elettrici da quelli acustici.
Euro
12,00
codice 250605
scheda
Joy division live at town hall, high wycombe, 20th february 1980
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1980  dbqp 
punk new wave
Edizione limitata del 2019; questo album "private press" (medesimo contenuto del "Live at Town Hall feb.20 1980" uscito nel 2013 su B13, del doppio "The Sound Of Music" del 2004 e di "Dance to the radio" del 2014 su Trade Mark of Quality), contiene tutti gli otto brani del concerto suonato dalla immensa band inglese di Manchester il 20 febbraio del 1980 all' High Wycombe di Town Hall (con Killing Joke ed A Certain Ratio come gruppi di supporto) e ad essi aggiunge i sei brani del soundcheck eseguito nella stessa occasione. La registrazione del concerto e' grezza ma efficace, e straordinario e' il valore storico ed artistico di questo documento, con il gruppo (che di li' a poco sarebbe entrato in studio per iniziare le registrazioni del secondo e purtroppo ultimo album "Closer") impegnato in performances straordinariamente tese ed intense. Questa la lista dei brani: 01. The Sound Of Music 02. A Means To An End 03. Colony 04. Twenty Four Hours 05. Isolation 06. Love Will Tear Us Apart 07. Disorder 08. Atrocity Exhibition. 09. Isolation 10. The Eternal 11. Ice Age 12. Disorder 13. The Sound Of Music 14. A Means To An End (gli ultimi sei brani sono quelli del soundcheck).
Euro
16,00
codice 2105524
scheda
Juicy lucy Lie back and enjoy it (poster sleeve + 1 track)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1970  long hair 
rock 60-70
ristampa del 2021, per la prima volta ufficiale, rimasterizzata dai master tapes analogici originali, copertina pressoche' identica alla prima tiratura, apribile a poster in sei parti, ed una traccia aggiunta per l' occasione, "Thief" (originariamente b-side del singolo "Pretty Woman"), inserto di quattro pagine con note e foto. Originariamente pubblicato nel 1970 dalla Vertigo in Gran Bretagna, dove giunse al 53esimo posto in classifica, e dalla ATCO negli USA, il secondo album, uscito dopo ''Juicy lucy'' (1969) e prima di ''Get a whiff of this'' (1971). Il gruppo inglese che incise questo lp aveva una formazione parzialmente cambiata rispetto a quella che aveva realizzato l'acclamato primo album: accanto a Glenn Campbell, Keith Ellis e Chris Mercer, troviamo qui infatti i nuovi membri Rod Combes (gia' con Jeff Beck), Mick Moody e Paul Williams, il nuovo cantante (e gia' con Zoot Money). Il disco ha un sound meno cattivo e sporco rispetto all'esordio, e si concentra su di un ibrido fra rock blues con la steel guitar di Glenn Campbell in evidenza e country rock elettroacustico; fra i brani troviamo una cover di ''Built for comfort'' di Willie Dixon ed una lunga interpetazione di ''Willie the pimp'' di Frank Zappa, con tanto di vocalizzi gracchianti alla Captain Beefheart, sostenuti da un alternarsi di lento blues ed esplosioni di tirato hard rock'n'roll. Gli inglesi Juicy Lucy vennero formati nel 1969 su impulso di alcuni ex membri dei Misunderstood, Ray Owen, Chris Mercer ed il talentuoso chitarrista Glen Campbell. Erano autori di uno sporco e sanguigno hard rock blues, che secondo la critica tocco' l'apice con il primo acclamato album ''Juicy lucy'' (1969). Il gruppo ebbe un organico costantemente fluttuante attraverso la sua breve storia, giunta al termine nel 1972 dopo quattro lp. Si sono poi riformati negli anni '90 e 2000.
Euro
27,00
codice 2105428
scheda
Jurado damien Saint bartlett
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  2010  secretly canadian 
indie 90
Copertina liscia a busta completa di coupon per scaricare digitalmente l'intero album, adesivo sul cellophane, etichetta rossa con scritte nere e bianche, Lp pubblicato dalla Secretely canadian nel maggio 2010, dopo "Caught in the trees", il nono album del musicista statunitense. Prodotto dal compagno di etichetta Richard Swift, e' un opera rock folk con continui rimandi a Jason Molina, Will Oldham, Black Heart procession, Radar Brother Neil Young e Nick Drake. Le atmosfere si muovono attraverso un intimo romanticismo nostalgico di luoghi e persone con pezzi generalmente costruiti sull'asse voce e chitarra, incorniciati da scarni ma efficaci arrangiamenti. Damien Jurado, dopo aver militato nei primi anni '90 in diversi gruppi della scena di Seattle, tra cui i Coolidge insieme a David Bazan-Pedro the Lion, inizia a comporre come solista dalla seconda meta' del decennio, realizzando inizialmente una serie di registrazioni casalinghe, fino a che nel '97 non viene notato dalla Sub Pop che ne pubblica l'esordio, "Waters ave s." (1997); con il successivo "Rehearsals for departure" (1999), Jurado matura un minimalismo intimista sospeso tra alternative country, roots e post rock, con riferimenti A will Oldham, Neil Young, Eels e Elliott Smith, che si ritrova in tutta la sua discografia, ad eccezione della parentesi elettrica rappresentata da "I break chairs" (2002). Successivamente escono "Where shall you take me?" (03), "The fabolous century" (04), unico su Burnt toast, mentre gli altri sono su Secretly canadian, "On my way to absence" (05), "And now that I'm in your shadow" (06) e "Caught in the trees" (08).
Euro
23,00
codice 2105476
scheda
K. d. Lang angel with a lariat
lp [edizione] originale  stereo  usa  1987  sire 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
l' originale stampa americana, copertina con angolo in basso a destra che presenta qualche piegatura, corredata di inner sleeve fotografica, etichetta gialla senza scritte lungo la circonferenza, logo in alto blu/viola, catalogo 1-25441 sull' etichetta, 9-25441 sulla copertina. Pubblicato nel 1987 dalla Sire, giunto al 53esimo posto nella classifica Top Country Albums di Billboard, ''Angel with a lariat'' e' il secondo album di K.D. Lang, uscito dopo l' indipendente e raro ''A truly western experience'' (uscito solo in Canada nel 1984 su etichetta Bumstead) e prima di ''Shadowland'' (1988). Contraddistinto da sonorita' piu' energiche e ruvide rispetto ai piu' noti lavori successivi, questo secondo lp della cantante canadese presenta uno scattante e spesso frenetico crossover fra rock e country, con qualche tocco rockabilly, il tutto condito da umorismo ed immerso in un'atmosfera solare e festosa. Proveniente dal Canada, la cantante K.D. Lang e' inizialmente influenzata da Patsy Cline, una delle piu' grandi interpreti del country americano. In suo onore, Lang fonda la sua prima band The Reclines insieme a Ben Mink, all'inizio degli anni '80: il gruppo comincia ad attirare l'attenzione della scena musicale nordamericana a meta' decennio, con l'uscita di ''A truly western experience'' (1984) a nome K.D. Lang And The Reclines, mentre Lang viene vista come una delle cantanti piu' promettenti. Il frizzante crossover fra roots rock, country e rockabilly del successivo ''Angel with a lariat'' (1987) riceve un riscontro postivo in particolare fra i critici rock, mentre i lavori seguenti si spostano progressivamente dal country rock al pop rock, giungendo nel 1992 a ''Ingenue'', che le guadagna un nuovo seguito fra il pubblico non legato al country. Indubbiamente Lang e' stata una delle protagoniste del periodo a cavallo fra gli anni '80 e '90 che ha visto emergere una nuova generazione di cantanti femminili ed autrici, insieme ad esempio a Suzanne Vega; dichiaratamente omosessuale, e' meritevole di essere sottolineato il suo impegno nella causa dell' omosessualita'.
Euro
16,00
codice 250468
scheda
Kadabra Ultra (splatter)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2021  heavy psych sounds 
indie 2000
edizione limitata in vinile splatter di 450 copie. Il debutto del trio americano con ex membri di Blackwater Prophet, da Spokane (Washington) per l'etichetta "Heavy psych sounds". Un disco che fonde psichedelia e riffs pieni di fuzz di hard rock classico, prodotto da Dawson Scholz, con influenze che spaziano da Pentagram, Dead Meadow a Black Mountain.
Euro
25,00
codice 2105429
scheda
Kikagaku moyo Stone garden
Lpm [edizione] nuovo  stereo  eu  2017  guruguru brain 
indie 2000
ristampa del 2020. Cinque splendidi brani che confermano la band giapponese come una delle migliori realtà psichedeliche odierne, capace di furiose acide cavalcate piene di fuzz come di dolci e liquide ballate lisergiche. I Kikagaku moyo nascono nell’estate 2012 per le strade di Tokyo come duo busker - Tomo Katsurada (chitarra e voce) e Go Kurosawa (batteria, voce- già nei Deigen come bassista) e diventano poi un quintetto di polistrumentisti, con l’aggiunta di Daoud Popal (chitarra), Ryu Kurosawa (sitar) e Kotsuguy (basso). Il nome, Kikagaku moyo ( in italiano “motivi geometrici), viene scelto dopo una lunga jam session di sei ore, quando Go Kurosawa, batterista e principale autore dei brani del gruppo, tra lo sveglio e il dormiente comincia a vedere colori e motivi. La musica della band si libera come un flusso naturale, fortemente lisergica, senza limiti predefiniti, i concerti del quintetto sono imprevedibili: possono essere jam acustiche o lunghe improvvisazioni con chitarre fuzz. Le influenze sono quindi varie: krautrock, folk (tradizionale) psichedelia, rock anni settanta. Oltre al presente lavoro hanno pubblicato due album (“Mammatus Clouds” e “House in the tall grass) e due EP (“Kikagaku Moyo” e “Forest of Lost Children).
Euro
24,00
codice 2105430
scheda
Killers Pressure machine
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2021  island 
indie 2000
inserto. Il settimo album in studio della band statunitense, concept basato sui ricordi d'infanzia del cantante Brandon Flowers a Nephi (Utah). Vede il ritorno del chitarrista Dave Keuning e dei produttori Jonathan Rado e Shawn Everett. La cantante Phoebe Bridgers è ospite nel brano "Runaway Horses". Musicalmente è un album dove prevalgono arrangiamenti acustici rispetto ai lavori precedenti. I Killers, formati dal cantante e tastierista Brandon Flowers, dal chitarrista David Keuning, dal bassista Mark Stoermer e dal batterista Ronnie Vannucci, raggiungono un successo inaspettato durante l'estate del 2004 grazie al singolo "sombody told me", caposaldo dello stile del gruppo, una miscela di new wave e post punk inglesi, comunque orientata sul brit pop, dall'impronta glam, con influenze che includono gruppi quali Smiths, New Order, Oasis, sulla scia di bands contemporanee quali Franz Ferdinand e Strokes. In questa seconda prova di studio, che vede Flood e Alan Moulder come produttori (gia' al lavoro con U2 e Smashing Pumpkins), i quattro di Las Vegas si allontanano dal synth rock che li ha fatti esplodere di popolarita' per maturare un suono decisamente piu' rock tradizionale, tanto che i paragoni piu' ovvi rimandano a U2 e Bruce Springsteen, ma la lista delle influenze/tributo potrebbe includere anche Echo & the Bunnymen, Bowie, Queen, Duran Duran, New Order.
Euro
33,00
codice 2105291
scheda
King albert Big blues + 2 tracks (colored vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1962  waxtime in color 
blues rnr coun
ristampa in vinile 180 grammi, rimasterizzata con sistema DMM (Direct Metal Mastering), edizione limitata in vinile colorato, copertina pressoche' identica sul fronte alla prima rara tiratura, con note e foto supplementari sul retro, e con l' inserimento di due tracce bonus: "Need You By My Side" e "Got TO Be Some Changes Made", registrate, come i brani dell' album, tra il 1959 ed il 1962. Originariamente pubblicato nel 1962 dalla King negli USA, il primo storico e grandissimo album di Albert King, precedente ''Born under a bad sign'' (1967). Si tratta dell'unico album pubblicato da King prima del suo approdo alla Stax; alle sessioni partecipa fra gli altri Ike Turner. Lo stile di King, destinato ad essere influentissimo, e' qui gia' riconoscibile e formato, grazie ad anni di alacre attivita' live. L'album mostra, oltre al talento blues del chitarrista e cantante afroamericano, una notevole versatilita' che lo pone a proprio agio con lenti, rumba e mid-tempo; potentissima e' la sua voce ed incisiva la sua chitarra. Splendida e' in particolare ''Don't throw your love on me so strong'', il cui singolo arrivo' al 14esimo posto nella classifica r'n'b americana. Questa la scaletta: ''Let's have a naturall ball'', ''What can I do to change your mind?'', ''I get evil'', ''Had you told it like it was'', ''This morning'', ''I walked all night long'', ''Don't throw your love on me so strong'', ''Travelin' to California'', ''I've made nights by myself'', ''This funny feeling'', ''Ooh-ee baby'', ''Dyna flow''. Uno dei piu' influenti chitarristi del blues elettrico insieme a B.B. King, in possesso di uno stile originale, Albert King (1923-1992) ha influenzato musicisti come Robert Cray, Eric Clapton, Otis Rush e Steve Ray Vaughan. Chitarrista mancino, King suonava senza aver invertire le corde sul suo strumento; molti dei suoi classici degli anni '60, fra cui la hit ''Born under a bad sign'' (1967), furono incisi insieme a Booker T & The MGs e caratteri del suo stile furono appropriati anche da Hendrix e dai Cream.
Euro
17,00
codice 2105397
scheda
King Crimson in the court of the crimson king (200 gr. - new mix)
Lp [edizione] nuovo  stereo  uk  1969  panegyric 
rock 60-70
Ristampa in vinile 200 grammi, edizione limitata con nuovo mixaggio del disco, curato da Robert Fripp e Steven Wilson, copertina apribile senza barcode, pressoché identica alla prima molto rara tiratura su Island. Pubblicato in Inghilterra nell' ottobre del 1969 prima di ''In the wake of poseidon'', giunse al quarto posto delle classifiche uk ed al numero 28 di quelle Usa dove usci' nel dicembre dello stesso anno. Il primo album. registrato da robert fripp, ian mc donald, greg lake, michael giles, peter sinfield, contiene 5 lunghi brani, tutti entrati nella storia del rock, ''21st century schizoid man'', '' i talk to the wind'', '' epitaph'', '' moonchild'', ''in the court of the crimson king'', e' uno degli albums simbolo della prima stagione del progressive britannico, considerato come uno dei migliori lavori di debutto di sempre, e' basato da un lato sul mellotron e sui sax di ian mcdonald e dall'altro sulla chitarra dal suono postmoderno di robert fripp, il disco, dal clima freddo ed angosciante, metropolitano e metafisico, stabilira' un vero canone con il quale chiunque suoni musica nel decennio successivo e fno all'avvento del punk, dovra' confrontarsi, innumerevoli le invenzioni e le trovate presenti in questo album, gli arrangiamenti sono memori del jazz, l'hard hendrixiano, le melodie beatlesiane, l'avanguardia, la contemporanea il tutto senza soluzione di continuita' e sospeso in un caleidoscopio in quattro dimensioni quasi cubista che cambia continuamente prospettiva ma ruota sempre sullo stesso perno, la enorme competenza strumentale unita ad una creativita' senza freni, sara' l'unico disco a proporre questa formazione, per molti critici il loro punto piu' alto ed inarrivabile, insuperato anche dalle diverse incarnazioni del gruppo stesso, un lavoro epocale che figura di diritto tra i massimi dell' arte del millennio concluso, qualunque musica ascoltiate, non potete esimervi dal confrontare la vostra sensibilita' con questo album.
Euro
28,00
codice 3027465
scheda
King Crimson in the court of the crimson king (200 gr.)
Lp [edizione] nuovo  stereo  uk  1969  panegyric 
rock 60-70
Ristampa in vinile 200 grammi, approvata da Robert Fripp, ottenuta dai masters originali e con l' originario mix del dsco, copertina apribile senza barcode, pressoché identica alla prima molto rara tiratura su Island. Pubblicato in Inghilterra nell' ottobre del 1969 prima di ''In the wake of poseidon'', giunse al quarto posto delle classifiche uk ed al numero 28 di quelle Usa dove usci' nel dicembre dello stesso anno. Il primo album. registrato da robert fripp, ian mc donald, greg lake, michael giles, peter sinfield, contiene 5 lunghi brani, tutti entrati nella storia del rock, ''21st century schizoid man'', '' i talk to the wind'', '' epitaph'', '' moonchild'', ''in the court of the crimson king'', e' uno degli albums simbolo della prima stagione del progressive britannico, considerato come uno dei migliori lavori di debutto di sempre, e' basato da un lato sul mellotron e sui sax di ian mcdonald e dall'altro sulla chitarra dal suono postmoderno di robert fripp, il disco, dal clima freddo ed angosciante, metropolitano e metafisico, stabilira' un vero canone con il quale chiunque suoni musica nel decennio successivo e fno all'avvento del punk, dovra' confrontarsi, innumerevoli le invenzioni e le trovate presenti in questo album, gli arrangiamenti sono memori del jazz, l'hard hendrixiano, le melodie beatlesiane, l'avanguardia, la contemporanea il tutto senza soluzione di continuita' e sospeso in un caleidoscopio in quattro dimensioni quasi cubista che cambia continuamente prospettiva ma ruota sempre sullo stesso perno, la enorme competenza strumentale unita ad una creativita' senza freni, sara' l'unico disco a proporre questa formazione, per molti critici il loro punto piu' alto ed inarrivabile, insuperato anche dalle diverse incarnazioni del gruppo stesso, un lavoro epocale che figura di diritto tra i massimi dell' arte del millennio concluso, qualunque musica ascoltiate, non potete esimervi dal confrontare la vostra sensibilita' con questo album.
Euro
27,00
codice 2105477
scheda
King gizzard & the lizard wizard Flying microtonal banana
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2017  heavenly 
indie 2000
vinile nero, sticker 'scratch 'n' sniff...' (odoroso), inner sleeve, etichette custom. Gli australiani King Gizzard & the Lizard Wizard, nel giro di quattro anni (2012-2016), hanno pubblicato otto dischi, tutti diversi tra loro, alla ricerca di nuove strade sonore, come dimostrano gli ultimi tre lavori: “Paper Mâché Dream Balloon” (2015) è all’insegna di un pop psichedelico, folk; “Quarters!”(sempre 2015) è una raccolta di quattro canzoni jazz-prog. “Nonagon Infinity” (2016) è, invece, psichedelia pura: le varie tracce sono un flusso continuo, freak e stralunato: difficile dire dove finisce una canzone e ne inizia un’altra. “Flying Microtonal Banana” (2017), il primo di cinque album (in teoria) previsti per l’anno in corso (2017), è, ancora una volta, un deviamento di percorso: per questa nuova produzione la band australiana sperimenta con la musica microtonale, come da titolo: “Flying Microtonal Banana” è il nome della chitarra modificata. Come ha raccontato Eric Moore, il batterista del gruppo: “Quest’anno abbiamo cominciato a sperimentare con una chitarra microtonale che il nostro amico Zak ha costruito per Stu [Mackenzie, il cantante, nda]. La chitarra è stata modificata per suonare con un’accordatura a 24-TET e può essere suonata solamente con altri strumenti microtonali. Abbiamo finito per dare a ognuno un budget di 200$ per comprare strumenti e renderli microtonali. Il disco presenta chitarre elettriche, bassi, tastiere e un’armonica modificati oltre ad una Zurna turca.” (rumoremag.com). Band australiana di Melbourne di sette elementi: tre chitarre, un?armonica, due batteristi ed un basso. Autrice di un rock psichedelico frizzante, melodico e stravagante, figlio in fase garage di "Revolver", attraverso le stranezze alla Zappa, con pezzi che talvolta evocano l'andamento ciondolante alla Pavement: un suono fresco, avvincente e bizzarro, centrato sulle melodia, su chitarre ronzanti, bassi propulsivi, sulla scia anche di band di San Francisco come Thee Oh Sees
Euro
29,00
codice 2105537
scheda
Kiss destroyer (45th anniversary 2lp expanded edition)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1976  universal 
rock 60-70
Doppio album in vinile 180 grammi, ristampa del 2021, realizzata in occasione del 45esimo anniversario dall' uscita originaria, rimasterizzata presso i presigiosi Abbey Road Studios, AMPLIATA A DOPPIO ALBUM CON UN INTERO ALBUM DI INEDITI, CON COPERTINA PER L' OCCASIONE APRIBILE ED UN RICCO BOOKLET DI 20 PAGINE con note e foto. Questo il contenuto dell' album aggiunto in questa edizione: 1. God Of Thunder And Rock And Roll (Paul Stanley Demo) 2. Detroit Rock City (Paul Stanley Demo) 3. Love Is Alright (Paul Stanley Demo) 4. I Dont Want No Romance (Gene Simmons Demo) 5. Rock N Rolls Royce (Gene Simmons Demo) 6. Star (Gene Simmons Demo) 7. Beth (Acoustic Mix) 8. Shout It Out Loud (Mono Single Edit) 9. King Of The Night Time World (Live Rehearsal Instrumental) 10. Detroit Rock City (Instrumental) 11. Flaming Youth (Early Version) 12. Shout It Out Loud (Alternate Mix). Il quinto album, uscito nel marzo 1976 in America e nel maggio dello stesso anno in Inghilterra, dopo ''Alive'' e prima di ''Rock and roll over'', giunto all' 11esimo posto delle classifiche Usa ed al 22esimo di quelle Uk. Prodotto da Bob Ezrin, gia' con Alice Cooper, e' il loro album piu' melodico tra quelli registrati fino a quel momento; il loro suono si fece piu' teatrale sulla falsariga dei liveshows, con orchestrazioni ed effetti che li avvicinano al glam, il disco e' uno dei loro massimi classici, include ''Beth'', ''Shout it out loud'', ''Detroit rock city'', ''Rock'n'roll all night''. Formatisi a New York intorno al '72, raggiunsero presto un enorme successo grazie ad un hard rock violento ma di facile presa ed a continui tour in cui i quattro si esibivano, come fanno ancora, con abbondante trucco di scena ed abiti incredibili. Ammorbidito parzialmente il loro suono, mantennero inalterato il riscontro del pubblico: del '77 e' un fumetto della Marvel con il gruppo come protagonista, dell' anno seguente addirittura un cartone animato trasmesso dalla NBC e soprattutto l' exploit dei quattro albums solisti pubblicati contemporaneamente da Peter Criss, Ace Fraheley, Paul Stanley e Gene Simmons, tutti giunti al traguardo del disco di platino. Il loro seguito, devoto ai limiti del fanatismo, fu tale che alimento' un enorme mercato di merchandising assortito, ancora oggi tutt' altro che finito come la storia della band, tra alti e bassi, scioglimenti e ricostituzioni.
Euro
43,00
codice 3027469
scheda
Kiwi jr. Football money
Lp [edizione] nuovo  stereo  can  2019  persona non grata 
indie 2000
inner sleeve, etichette custom. Il debutto della band canadese, brevissimo album di 28 minuti ma ben centrato nella sua brillantezza college indie-rock, un mix di Pavement, Felt, Parquet courts e primi R.e.m. su tappeti di chitarre Rickenbackers 12 corde misti a distorsioni. note a seguire.
Euro
26,00
codice 2105431
scheda
Koobas Koobas
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1969  krap 
rock 60-70
Edizione limitata a 500 copie, copertina lucida fronte retro senza codice a barre. Ristampa degli anni 2000, pressoché identica alla ultrarara prima tiratura. Il terribilmente raro unico album del gruppo freakbeat inglese, uscito originariamente nel gennaio 1969 su Columbia nel Regno Unito (poi ristampato nel 1986 con il titolo di ''Barricades" dalla Bam Caruso). Questa storica band inglese nacque con il Mersey beat e poi passò sul finire del decennio al freakbeat. Formati a Liverpool nel 1962, i Koobas furono in tour nel 1965 con i Beatles; nelle loro fila militarano Keith Ellis, poi nei Van Der Graaf Generator di ''Aerosol Grey Machine'' e Tony O'Reilly, poi nei Bakerloo. Questo loro unico album del 1969, insieme a sette 45 giri usciti dal 1965 al 1967, è un lavoro di culto della scena britannica della seconda metà dei Sixties: abbandonato ormai il Merseybeat, stile decisamente superato dopo la metà dei sixties, i Koobas confezionano un eccellente lavoro in cui trovano posto sia episodi energici e venati di psichedelia, degni del miglior freakbeat, ed alcune canzoni più melodiche e delicate tipicamente "british", ma anch'esse immerse in atmosfere sognanti e post-psichedeliche; non mancano alcuni passaggi spassosi (come un fischiettare collettivo o qualche soluzione quasi cabarettistica) ad unire fra loro alcuni dei brani, richiamando certe soluzioni adottate dai Beatles nei loro album del 1967/68. Un'opera di culto nel suo genere e per la sua epoca, soprattutto per chi ama la musica inglese del decennio.
Euro
27,00
codice 2105432
scheda
Koray erkin Elektronik turkuler
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1974  pharaway sounds 
rock 60-70
Ristampa con copertina lucida apribile senza codice a barre, pressoche' identica alla rarissima prima tiratura del 1974. Originariamente pubblicato in Turchia dalla Dogan, ''Elektronik turkuler'' e' il secondo album di Erkin Koray, uscito dopo l'eponimo album d'esordio del 1973 e prima di ''2'' (1976). Considerato da molti il capolavoro del grande musicista turco, questo secondo album lo vede coniugare in modo affascinante il rock psichedelico con la canzone popolare anatolica, attraverso acidi strumentali guidati dalla sua chitarra elettrica e lunghe rivisitazioni di brani tradizionali in chiave psichedelica e progressiva; l'album e' ammantato di un'atmosfera fumosa e sognante, in cui musica occidentale e mediorientale si incontrano in un vortice lisergico, con organi e chitarre elettriche che interagiscono con strumenti etnici. Uno dei massimi esponenti della musica rock turca, Erkin Koray si cimenta giovanissimo con le nuove sonorita' del rock'n'roll provenienti dall'occidente, alla fine degli anni '50. Sp
Euro
27,00
codice 2105433
scheda
Kraftwerk king biscuit radio 1975
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1975  cult legends 
rock 60-70
Realizzazione private press del 2020, in vinile 180 grammi, questo album contiene la testimonianza dell' esibizione (gia' testimoniata in passato da altre pubblicazioni non ufficiali) eseguita dalla seminale band tedesca al Dallas Broncos Bowl nel maggio 1975 (pochi mesi prima della pubblicazione del quinto album "Radio-Activity") di buona qualita' di registrazione e trasmessa radiofonicamente dalla trasmissione radiofonica tedesca King Biscuit Radio. I brani eseguiti sono una lunghissima versione di ''Autobahn'' (oltre 18 minuti), una ''Kometenmelodie'' splendida e vicina alle atmosfere della musica cosmica, ma gia' proiettata nella futura estetica kraftwerkiana, pioniera della pop-tronica piu' brillante, che proprio dal 1975 avrebbe preso una forma sempre piu' definitiva fino a portare al capolavoro ''Trans europe express'' del 1977, "Morgenspaziergang (Part 1) - Kling Klang" e "Morgenspaziergang (Part 2) - Tanzmusik".
Euro
22,00
codice 3027475
scheda
Kylesa Time will fuse its worth (ltd)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2006  heavy psych sounds 
indie 2000
edizione limitata in vinile arancio di 300 copie. Riedizione del 2021 per questo album del gruppo americano di Savannah, il loro terzo uscito originariamente nel 2006. Gruppo che prende il nome dal termine buddista "Kilesa Mara", che indica i demoni della contaminazione e dell'illusione mentale, e lo trasporta idealmente in un potente psichedelico punk-sludge-metal, con influenze che passano dai Melvins ai Black sabbath ed atmosfere nebbiose.
Euro
25,00
codice 2105435
scheda
Kylesa To walk a middle course (ltd)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2005  heavy psych sounds 
indie 2000
edizione limitata in vinile colorato blu. Ristampa del secondo album originariamente uscito nel 2005, hard rock con influenze metal e non metal, tra cui doom metal, stoner rock, punk rock e gothic rock. Gruppo che prende il nome dal termine buddista "Kilesa Mara", che indica i demoni della contaminazione e dell'illusione mentale, e lo trasporta idealmente in un potente psichedelico punk-sludge-metal, con influenze che passano dai Melvins ai Black sabbath ed atmosfere nebbiose.
Euro
25,00
codice 2105434
scheda
Kyuss Blues for the red sun
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1992  dali 
indie 90
ristampa ufficiale del 2021, vinile 180 grammi. Pubblicato nel 1992 dalla Dali, ''Blues for the red sun'' e' il secondo album dei Kyuss, uscito dopo ''Wrench'' (1991) e prima di ''Welcome to sky valley'' (1994). Considerato uno dei migliori lavori del seminale gruppo americano, questo secondo lp vede il gruppo di Josh Homme cimentarsi con un abrasivo e stordente stoner rock, ricco di venature psichedeliche ed influenze sabbathiane, particolarmente evidenti in lente ed inesorabili marce chitarristiche come ''Molten universe''; il suono si fa poi acido e tagliente nella devastante ''Mondo generator''. Senza dubbio uno dei piu' importanti album in ambito stoner. Uno dei gruppi fondamentali dello stoner rock ed in generale del rock duro degli anni '90, i Kyuss si formano nel 1989 a Palm Desert con il nome di Sons Of Kyuss, ispirandosi alla malefica divinita' degli inferi del microcosmo di Dungeons & Dragons, denominata appunto Kyuss. Dopo aver pubblicato sotto questo nome un eponimo e raro ep (1990), si ribattezzano semplicemente Kyuss e danno alle stampe l'album d'esordio "Wretch" (1991). L'uscita del successivo capolavoro "Blues for the red sun" (1992) calamita l'attenzione sul gruppo, con il suo devastante hard rock che pesca egualmente dai Black Sabbath e dall'acid rock, dal suono pieno e possente che definisce le coordinate dello stoner. La Elektra quindi li mette sotto contratto e ne pubblica gli ultimi due lp, "Welcome to sky valley" e "...And the circus leaves town", in cui il gruppo rende la propria musica piu' complessa ed acida. Frizioni all'interno della formazione, da sempre poco stabile, conducono i Kyuss allo scioglimento alla fine del 1995. Il chitarrista Josh Homme e l'ultimo batterista Alfredo Hernandez daranno poi vita ai Queens Of The Stone Age, raggiunti in seguito dal bassista Nick Olivieri, che aveva abbandonato i Kyuss dopo "Blues for the red sun".
Euro
31,00
codice 2105478
scheda
Lamar kendrick Good kid, m.a.a.d. city
lp2 [edizione] nuovo  stereo  cze  2012  top dawg entertainment /aftermath/interscope 
hip-hop
Vinile doppio pesante, copertina apribile con logo ''parental advisory explicit content'' in basso a destra sul fronte e con ''made in the czech republic'' sul retro, label nera con scritte bianche, catalogo B0017695-01. Pubblicato nell'ottobre del 2012 dalla Top Dawg Entertainment / Aftermath / Interscope, giunto al sedicesimo posto in classifica in Gran Bretagna ed alla seconda posizione nella billboard 200 americana, il secondo album (escludendo i lavori pubblicati come mixtapes), successivo a ''Section.80'' (2011) e precedente ''To pimp a butterfly'' (2015). Lavoro acclamatissimo da critica e pubblico, fu inciso in California con vari produttori fra cui Dr. Dre: e' un album concettuale in cui e' molto importante l'impianto narrativo, sviluppato con grande efficacia da Lamar, incentrato sulle esperienze di un adolescente all'interno del difficile ambiente di Compton, infestato da violente gang e dall'abuso di droghe, dal degrado sociale ed individuale, ma anche percorso dal legame con le proprie radici nella stessa citta', seppure cosi' difficile e ''malata''. Nato nel 1987 a Compton, Kendrick Lamar e' assurto al rango di star dello hip hop della West Coast nel corso della seconda decade del nuovo secolo, dopo aver ricevuto la consacrazione da parte di pezzi da novanta quali Dr. Dre e Snoop Dogg. Giovanissimo inizia a rappare e pubblica da principio sotto lo pseudonimo di K. Dot alcuni mixtapes, attirando l'interesse della Top Dawg Entertainment, con la quale avvia un lungo sodalizio. Dopo essere entrato nel collettivo Black Hippy, comincia a pubblicare lavori a proprio nome, ed il primo album ''Section.80'' arriva nel 2011, rafforzando la reputazione artistica di un giovane rapper che gia' vanta decine di partecipazioni in brani di altri colleghi. La consacrazione giunge nel 2012 con il secondo acclamato album ''Good kid, m.A.A.d city'', grandissimo successo di critica e di pubblico, che evidenzia il grande talento narrativo di Lamar.
Euro
37,00
codice 2105341
scheda
Led zeppelin live at fillmore west in san francisco - 24th of april, 1969
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1969  dbqp 
rock 60-70
pubblicazione private press del 2019, questo album contiene materiale piu' volte oggetto di varie altre stampe private, ovvero le piu' che buone registrazioni del concerto effettuato dalla seminale band inglese il 24 aprile del 1969 al Fillmore West di San Francisco, tra il primo album ed il secondo album. Questa la lista dei brani: A1 White Summer A2 Baby I'm Gonna Leave You A3 Killing Floor B1 As Long As I Have You.
Euro
16,00
codice 2105523
scheda
Lennon john cold turkey / don't worry kyoko
7" [edizione] originale  stereo  usa  1969  apple 
  [vinile]  Very good rock 60-70
Singolo in formato 7"; copia con lieve ondulatura del vinile, senza conseguenze sull' ascolto, prima stampa americana, priva della picture sleeve di cui furono fornite solo parte delle copie distribuite, etichetta con mela verde da un lato e tagliata dall' altro, su sfondo scuro, con "Mfd. By Apple Records, Inc." in basso sul lato B, nella versione con "Stereo" in alto a destra su entrambi i lati, copia pressata negli stabilimenti Capitol Records Pressing Plant di Jacksonville, Illinois, con "O" sul trail off di entrambi i lati, catalogo 1813, foro al centro largo. Pubblicato nell' ottobre del 1969 (accreditato alla Plastic Ono Band), giunto al numero 30 delle classifiche Usa ed al numero 14 di quelle inglesi, il secondo singolo solista di John Lennon. Contiene sul lato A la memorabile "Cold Turkey", brano gia' proposto da Lennon a McCartney per i Beatles, ma "scartato", e registrato da Lennon presso gli Abbey Road Studios con Eric Clapton alla chitarra; il brano sara' presente anche nell' album "Live Peace in Toronto 1969" (uscito nel dicembre 1969), ma in una versione dal vivo ovviamente diversa; sul retro "Don't worry Kyoko", con una scatenata Yoko Ono alla voce, anche quella in versione diversa poi nel "LIve Peace In Toronto 1969".
Euro
8,00
codice 250550
scheda
Little feat feats don't fail on me now
Lp [edizione] seconda stampa  stereo  ger  1974  Warner Bros 
  [vinile]  excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
seconda stampa europea, pressata in Germania, copertina senza barcode pressoche' identica alla prima tiratura, etichetta multicolorata con viale alberato "Burbank Street", con piccolo logo W tra le scritte lungo la circonferenza, Gema riquadrato a sinistra e label code LC0392, catalogo WB56030 (BS2784). Pubblicato in Usa nel settembre del 1974 dopo ''Dixie chicken'' e prima di "The last record album'', non entrato nelle classifiche Uk e giunto al numero 36 di quelle Usa, il quarto album. Registrato con la partecipazione di Van Dyke Parks, e con l' aiuto di Bonnie Raitt ed Emmy Lou Harris ai cori, se '' Dixie Chicken'' rappresenta la maturita' di Lowell George come compositore, ''Feats Don't Fail Me Now'' e' il vertice del suono Little Feat come gruppo, il disco nel quale ognuno dei componenti fornisce una performance memorabile; scritto nel momento in cui Lowell Geoge iniziava a diradare il suo impegno per i noti problemi di salute, e' un lavoro di puro rock & roll costruito sui suoni southern funk di "Dixie Chicken", ma rispetto a questo assai piu' potente con chitarra elettrica ed organo in grande risalto. Bill Payne scrive "Oh Atlanta" e Paul Barrere "Skin it Back.", tra gli altri brani "The Fan" , "Rock and Roll Doctor", la title track e la magnifica "Spanish Moon", unico brano prodotto da Van Dyke Parks, oltre al lungo medley, oltre 10 minuti, dei due brani di "Sailin' Shoes" ''Cold Cold Cold/ Tripe Face Boogie''. Certamente uno dei massimi albums del gruppo ed un punto di riferimento assoluto per il resto della carriera della band.
Euro
23,00
codice 250586
scheda

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