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Fugees The score
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1996  columbia 
hip-hop
Ristampa in doppio vinile 180 grammi per audiofili, con copertina identica all'edizione originale, inserto. Il secondo ed ultimo album dei Fugees, realizzato originariamente nel febbraio 1996 su Sony, dopo "Blunted of reality" (1994). In questo lavoro troviamo un mirabile mix di hip hop, jazz raggae e soul, che lo lanciarono al n.1 del Billboard e al n1 della speciale classifica hip hop. Oltretutto fu anche un successo commerciale, trainato dai singoli "Killing me softly", "Fu-Gee-La" e "Ready or not", vendendo, nel corso del tempo, milioni di copie e viene tuttore considerato come uno dei lavori piu' interessanti degli anni novanta, per quanto concerne l'hip hop alternativo, fuori dal riflusso 'gansta' che andava per la maggiore in quegli anni. Si segnala, oltre alla cover di Roberta Flack, "Killing me softly", quella di Bob Marley, "No woman no cry". Un rap, molto piu' suonato, in cui confluiscono perfino venature gospel, che non perde lo slancio radicale e di protesta razziale che lo ha contraddistinto; pezzi come "The beast", il cui tema e' la violenza della polizia, "Family roots" che tratta l'impossibilita' della maggior parte delle persone di colore di tracciare un albero genalogico delle proprie origini, testimoniano la loro sensibilita' verso certe tematiche. Trio formatosi nei tardi anni ottanta nel New Jersey, da Lauryn Hill e Prakazrel Michel (Pras), ai quali poco dopo si unisce, il cugino di Michel, Wyclef Jean (Clef); dopo aver ottenuto un contratto con la Ruffhouse/Columbia, pubblicano il primo Lp, "Blunded on reality" nel 93, che non ottiene il successo sperato anche a causa di imposizioni stilistiche della casa discografica. Con "The score" il trio si afferma ai vertici dell'hip hop alternativo, con un disco che contempla il jazz, il raggae e soul e che rende la band famosa in tutto il mondo. Dopo il disco, le carriere dei tre si separano, continuando comunque ad avere ottimo successo, in particolar modo per quel che riguarda Lauryn Hill.
Euro
28,00
codice 2128928
scheda
Funkadelic funkadelic (eu)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1970  emi / stateside / private 
soul funky disco
Ristampa private press, copertina lucida senza barcode, basata sulla originaria stampa francese del disco. Il primo storico e straordinario album, pubblicato nel 1970 prima del secondo "Free Your Mind And Your Ass Will Follow", del grandissimo gruppo di colore di Detroit guidato da George Clinton, fodatore e leader indiscusso anche dei Parliament, e geniale precursore di tutto il funky dei 70. Dopo una decina di singoli realizzati per varie etichette a nome Parliaments tra il 1958 (!!!) ed il 1969, legatosi alla neonata etichetta Westbound, Clinton fondo' i Funkadelic con l' intento di produrre nella piu' totale liberta' artistica una musica che fondesse le due "anime" della scena cittadina: il rock duro e selvaggio di Amboy Dukes, Stooges ed Mc5, ed il soul che la Motown ed altre operose etichette locali avevano promosso, e che, in costante evoluzione, si era gia' spinto in territori "cantaminati" e funky. Capaci di rinnovare come nessun gruppo bianco fu piu' capace di fare in quegli anni, e con straordinaria personalita', la magia della stagione psichedelica, influenzati non poco da Hendrix (di cui uno dei due chitarristi, Heddie Hazel, fu presto considerato legittimo erede), registrarono sul finire del '69, con una formazione che includeva Eddie Hazel e Tawl Ross alle chitarre, Bill Nelson al basso, Tiki Fulwood alla batteria e MIckey Atkins all' organo, questo capolavoro immarcescibile, uno dei massimi prodotti della controcultura legata al movimento dei neri americani, contenente sette episodi ("Music For My Mother", "I Bet You" e "I Got a Thing, You Got a Thing, Everybody's Got a Thing" furono editi anche su singolo) irresistibili (a partire dall' iniziale dichiarazione di intenti "Mommy, What's Funkadelic?"), all' insegna della contaminazione e fieramente underground (tale sara' gran parte della musica funky fino alla meta' del decennio). L' anno dopo "Free Your Mind and Your Ass Will Follow" riusci' a bissare in bellezza questo esordio, e contemporaneamente Clinton resuscito' la sigla Parliament (senza pero' piu' la "s" finale) per l' incredibile "Osmium". Insieme ai migliori dischi di Sly & the Family Stone, dischi come questo costituiscono la parte piu' creativa ed influente del rock americano degli annfuni '70, di qualunque colore esso sia. L' autorevole libro "Funk" di Dave Thompson gli assegna un inevitabile 10 di voto.
Euro
18,00
codice 3034537
scheda
Gabriel peter i/o (4lp + 2cd + blu-ray + book, box)
LPBOX [edizione] nuovo  stereo  eu  2024  real world 
rock 60-70
Lussuoso box uscito nell' aprile 2024, in cartone rigido con partimetallizzate in leggero rilievo, con "Obi" ripiegato attorno alla copertina, contenente i due doppi albums "I/O - Bright-Side Mix" e "I/O Dark-Side MIx" usciti nel dicembre del 2023 ma con ciascun lp inserito in una relativa copertina esclusiva, due cd contenenti gli stessi due lavori ed un blu-ray contenente un inedito ulteriore mix dell' album definito "In-Side Mix", ed ancora un ricco booklet di 56 pagine con copertina cartonata, con immagini, testi e note, un poster apribile in sei parti, un inserto con artwork ed un ulteriore inserto con codice per il download digitale. Pubblicato nel dicembre del 2023, a distanza di ben 21 anni dall' ultimo album di nuovo materiale "Up" (2002), entusiasticamente accolto da gran parte della critica, "I/O" e' il nuovo progetto del grande artista inglese, lavoro dalla lunghissima gestazione, registrato tra gli altri con David Rhodes, Tony Levin, Brian Eno (coproduttore, ma anche musicista in molti brani dell' opera), e l' italiano Paolo Fresu (alla tromba in "Live and Let Live"). Descrizione completa a seguire.
Euro
160,00
codice 3034468
scheda
Gallagher Rory deuce (eu)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1971  polydor / private 
rock 60-70
ristampa private press, copertina lucida senza barcode pressoche' identica alla prima rara tiratura. Pubblicato in Inghilterra nel novembre del 1971 dopo ''Rory gallagher'' e prima di ''Tattoo'', giunto al 32esimo posto delle classifiche inglesi e non entrato in quelle Usa. Il secondo album solista. Uno dei massimi esempi di hard rock-blues mai prodotti nel Regno Unito; suonato con formazione a tre, con Gerry Mc Avoy al basso e Wilgar Campbell alla batteria, prodotto dallo stesso Rory Gallagher, registrato al Tangerine studio di Londra, prevede una musica vicinissima a quello dei Taste, in cui Gallagher continua a proporre il piu' torrido ed autentico rock blues sulla base di una delle chitarre piu' innovative e veloci della sua epoca. Celebre e stimato muisicista blues irlandese, Rory Gallagher (1948-1995) e' sempre rimasto fedele al blues ed al blues rock nel corso della sua carriera; e' anche considerato uno dei migliori interpreti della chitarra slide in assoluto. Attivo con i Taste alla fine degli anni '60, intraprese dall'inizio degli anni '70 una felice carriera solista, che gli procuro' successo e fama ma senza abbandonare le sue radici blues.
Euro
18,00
codice 3034558
scheda
Gang starr Step in the arena
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1990  Chrysalis / private 
hip-hop
Ristampa private press, copertina lucida senza barcode, pressoché identica alla prima tiratura. Pubblicato nel gennaio del 1991 dalla Chrysalis, giunto al 36esimo posto in classifica in Gran Bretagna ed alla 121esima posizione negli USA, il secondo acclamato album, successivo a ''No more mr. Nice guy'' (1989) e precedente ''Daily operation'' (1992). Uno dei dischi piu' celebrati da critica ed appasionati nell'ambito dello hip hop eastcoastiano degli anni '90, sebbene non uno dei piu' venduti, ''Step in the arena'' vede il duo dei Gang Starr perfezionare il proprio stile e raggiungere alti vertici artistici, proponendo un rap dai toni narrativi posati ma ricchi di contenuti con il microfono di Guru, che non cela la difficile realta' della vita degli afroamericani nella metropoli americana, ma non ne celebra anzi ne critica i lati peggiori e propone rispetto per la valorizzazione della cultura e di strade di vita meno scintillanti ma piu' responsabili di quelle dei gangster. Musicalmente, DJ Premier perfeziona ulteriormente le proprie basi, aggiungendo forse meno dosi di jazz rispetto ad altre opere dei Gang Starr, e mettendo piu' in risalto un eccellente ibrido funk / soul / jazz. I Gang Starr nascono a Boston nella seconda meta' degli '80, su impulsto di un rapper locale, Guru, e del DJ 1, 2 B-Down, sostituito poi in pianta stabile da DJ Premier nel 1989. Nel '90 Spike Lee, che apprezza l'abbondante uso di jazz nelle loro basi, li invita a partecipare alla colonna sonora di "Mo' better blues", dove il duo, insieme al sassofonista Branford Marsalis, scrive e realizza il brano "Jazz Thing", imponendosi come il piu' raffinato esempio dell'allora nascente corrente jazz all'interno dell'hip-hop. Famosi soprattutto per il loro eccellente album "Step In The Arena" (1990). Guru (vero nome Keith Elam, 1966-2010) sviluppera' ulteriormente questa inclinazione al jazz ed allo hip hop nella sua carriera solista, con i dischi della serie ''Jazzmatazz'', apprezzati lavori alle cui incisioni partecipavano stimati esponenti del jazz di vecchie e nuove scuole. Scompare prematuramente nel 2010 per una grave malattia.
Euro
18,00
codice 3034539
scheda
Garson mort Mother earth's plantasia (+book)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1976  homewood records 
rock 60-70
Ristampa private press, copertina lucida senza barcode, pressoche' identica alla rara prima tiratura, e corredata dell' originario booklet di 8 pagine. Originariamente pubblicato nel 1976 dalla Homewood negli USA, questo album del visionari musicista elettronico usci' qualche anno dopo i suoi album di culto piu' conosciuti come ''Zodiac: cosmic sounds'' del 1967 e ''Black mass lucifer'' del 1971. E' un lavoro che, ancor basato interamente sui sintetizzatori, offre sonorita' piu' solari e rassicuranti rispetto al passato, forse anche per l'intento espresso sul retro copertina: ''piena, calda, bella musica d'atmosfera composta specialmente per aiutare la crescita delle vostre piante''. Fra lounge music elettronica e sintetizzatori persi nello spazio... Celebrato ed originale musicista elettronico canadese, Mort Garson (1924-2008) e' associato principalmente al sintetizzatore Moog, ma e' stato anche un ricercato pianista ed arrangiatore in ambito pop e easy listening, collaborando anche con star quali Mel Torme' e Doris Day; alla fine degli anni '60 emergono i suoi lavori con il sintetizzatore, fra cui una serie di album realizzati con Jacques Wilson come voce narrante ed il suo ''Zodiac: cosmic sounds'' del 1967 e' ricordato come il primo album realizzato sulla West Coast americana con il sintetizzatore Moog; fra i suoi folli progetti, ispirati anche dalla cultura psichedelica e dall'occultismo, citiamo ''The wozard of Iz – an electronic odissey'' (1968) e ''Black mass lucifer'' (1971).
Euro
19,00
codice 3034595
scheda
Genesis Reunion rehearsal - london broadcast 1982
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1982  gimme recordings 
rock 60-70
Vinile doppio, copertina apribile, label custom. Disponibile per la prima volta come doppio album vinilico grazie a questa edizione del 2023 dalla Gimme Recordings, "Reunion rehearsal" contiene le registrazioni delle prove di concerto effettuate dai Genesis allo Hammersmith Odeon di Londra, il 29 settembre del 1982, e trasmesso radiofonicamente dalla BBC. Ciò che rese speciale l'occasione era la presenza sul palco, accanto al granitico trio composto da Tony Banks, Phil Collins e Michael Rutheford, del cantante Peter Gabriel, all'epoca ormai affermatissimo solista, che si esibì con la sua vecchia band per la prima volta dal 1975. Gli ultimi due brani vedono anche la presenza del chitarrista Steve Hackett, anche lui fuoriuscito dal gruppo da alcuni anni, e ricongiuntosi agli ex compagni all'ultimo momento dopo un volo in aereoplano. Per essere un semplice "riscaldamento", la perfomance è di notevole livello tecnico! Questa la scaletta: "Back In N.Y.C.", "Dancing With The Moonlit Knight", "The Carpet Crawlers", "Firth Of Fifth", "The Lamb Lies Down On Broadway", "Fly On A Windshield", "In The Cage", "Supper's Ready", "The Knife", "Solsbury Hill (Take 1)", "Solsbury Hill (Take 2)". I Genesis, formatisi poco dopo la metà degli anni '60 a Godalming, Surrey, in Inghilterra, sono stati negli anni '70 una delle massime realtà del rock progressivo britannico ed internazionale, un gruppo dall'enorme influenza su tutto il movimento, nono solo nel corso del decennio d'oro, ma anche per le generazioni successive di musicisti che hanno ripreso, in modo diretto o indiretto, il filo del prog rock dagli anni '80 in poi. Fronteggiati fino al 1975 dal carismatico Peter Gabriel, il quale durante i concerti del gruppo metteva in scena delle spettacolari rappresentazioni con fantastici costumi ispirati ai testi delle loro canzoni, i Genesis elaborarono una musica complessa, raffinata, in cui il rock si incontrava con il folk e con la musica classica, creando episodi di grande tensione drammatica, dalle proporzioni quasi operistiche e sinfoniche, come anche brani di dolcissima e contemplativa bellezza (basti citarne uno a caso, la meravigliosa "Firth of fifth", da "Selling England by the pound" del 1973). Peter Gabriel uscì dal gruppo nel 1975, dopo l'estenuante tour del sesto album "The lamb lies down on Broadway" (uscito nel 1974), e di lì a pochi anni avrebbe lanciato una brillante e lunga carriera solista, ma questa è un'altra storia; il gruppo continuò senza di lui, con Phil Collins che assunse anche i compiti vocali, proponendo ancora per un pò del rock progressivo di qualità quindi, fra la fine degli anni '70 e l'inizio degli '80, i Genesis si trasformarono in uno dei gruppi pop rock di maggior successo della storia, con una musica di più facile ascolto.
Euro
31,00
codice 3515885
scheda
Giant sand chore of enchantment (original sleeve)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  uk  2000  fire 
punk new wave
Doppio album, ristampa del 2024 (con cinque brani in piu' rispetto alla versione in cd) copertina apribile pressoche' identica alla prima ormai rara tiratura uscita nel 2000 su Thrill Jockey (a differenza della ristampa sempre su Fire del 2011), corredata di inserto. Pubblicato nel marzo del 2000 dalla Loose in Gran Bretagna e dalla Thrill Jockey negli USA, il tredicesimo album dei Giant Sand, successivo a ''Backyard barbeque broadcast'' (1996) e precedente ''Cover magazine'' (2002). Dopo il disco solista "Hisser" (1999), uno dei lavori migliori della band dell' Arizona guidata da Howe Gelb. A distanza di ormai quindici anni dal suo primo album con i Giant Sand, Gelb inaugura il nuovo millennio nel migliore dei modi, con un disco (il primo per l'etichetta di Chicago Thrill Jockey) che e' certamente tra i suoi capolavori, emotivamente segnato dalla tragica scomparsa del chitarrista Rainer Ptacek, a cui il disco e' dedicato, piu' meditato ed omogeneo rispetto a gran parte della sua sterminata produzione. ''Chore of enchantment'' e' una ricca raccolta di canzoni (ventuno brani, quattro in piu' che nella versione in CD) spesso segnate da una profonda malinconia di fondo, da una maturita' dolente ma rilassata, nella vena sempre un po' alcolica e lunatica di Gelb, un po' Steve Wynn, un po' Leonard Cohen ed un po' Tom Waits. Band dell'Arizona guidata da Howe Gelb, nato in Pennsylvania ed uno degli gli artisti di culto della musica americana degli ultimi venti anni, i Giant Sand nascono a Tucson in Arizona nel 1980 con il nome di Giant Sandworms, per assumere poi il nome definitivo nel 1985. Dopo l'esordio di "Valley of Rain" (1985), che gia' aveva ricevuto il plauso unanime della critica, i lavori successivi completarono la scoperta del talento di Gelb, capace di mettere insieme l'amore per la musica roots, la psichedelia chitarristica alla Quicksilver, Dylan e soprattutto Neil Young, con una ispirazione agrodolce ed un lirismo sofferto che progressivamente saranno affiancati da una vena lunatica e un po' bislacca, che caratterizzera' quasi tutte le produzioni di Gelb.
Euro
31,00
codice 3034465
scheda
Gibbons beth (portishead) Lives outgrown
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2024  domino 
indie 90
coupon per download digitale, adesivo su cellophane. note della label: Presentato come il suo vero e proprio debutto da solista, Lives Outgrown è il nuovo album di Beth Gibbons, cantante dei Portishead, in uscita il 17 maggio 2024 su Domino. L’album raccoglie dieci canzoni inedite registrate in un arco di tempo di oltre dieci anni, prodotto dalla stessa musicista inglese, attiva dall’inizio degli anni 90, al fianco di James Ford (Arctic Monkeys, Depeche Mode, The Last Dinner Party), con ulteriori contributi di Lee Harris (Talk Talk). Un disco intimo e personale, che parla di addii e del dolore che l'artista ha superato negli ultimi anni, scandito da arrangiamenti orchestrali che riportano sia al lavoro 'out of season' che agli ultimi Portishead. descrizione completa a seguire.
Euro
28,00
codice 2128978
scheda
Gibbons beth (portishead) Lives outgrown (deluxe indie)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2024  domino 
indie 90
edizione limitata per i negozi indipendenti, vinile 180 grammi, copertina apribile, libretto di 12 pagine, coupon per download digitale e stampa esclusiva per questa edizione, adesivo su cellophane catalogo WIGLP287XX.. Note a cura della label: Presentato come il suo vero e proprio debutto da solista, Lives Outgrown è il nuovo album di Beth Gibbons, cantante dei Portishead, in uscita il 17 maggio 2024 su Domino. L’album raccoglie dieci canzoni inedite registrate in un arco di tempo di oltre dieci anni, prodotto dalla stessa musicista inglese, attiva dall’inizio degli anni 90, al fianco di James Ford (Arctic Monkeys, Depeche Mode, The Last Dinner Party), con ulteriori contributi di Lee Harris (Talk Talk). Un disco intimo e personale, che parla di addii e del dolore che l'artista ha superato negli ultimi anni, scandito da arrangiamenti orchestrali che riportano sia al lavoro 'out of season' che agli ultimi Portishead. descrizione completa a seguire.
Euro
41,00
codice 2128980
scheda
Gibbons beth (portishead) Lives outgrown (deluxe)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2024  domino 
indie 90
edizione "deluxe" vinile 180 grammi, copertina apribile, libretto di 12 pagine, coupon per download digitale adesivo su cellophane. Note a cura della label: Presentato come il suo vero e proprio debutto da solista, Lives Outgrown è il nuovo album di Beth Gibbons, cantante dei Portishead, in uscita il 17 maggio 2024 su Domino. L’album raccoglie dieci canzoni inedite registrate in un arco di tempo di oltre dieci anni, prodotto dalla stessa musicista inglese, attiva dall’inizio degli anni 90, al fianco di James Ford (Arctic Monkeys, Depeche Mode, The Last Dinner Party), con ulteriori contributi di Lee Harris (Talk Talk). Un disco intimo e personale, che parla di addii e del dolore che l'artista ha superato negli ultimi anni, scandito da arrangiamenti orchestrali che riportano sia al lavoro 'out of season' che agli ultimi Portishead. descrizione completa a seguire.
Euro
36,00
codice 2128984
scheda
Gnidrolog lady lake
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1972  endless happiness 
rock 60-70
Ristampa del 2024, copertina senza barcode, pressoche' identica alla prima tiratura pubblicata in Inghilterra nel 1972 su RCA. Il primo album, uscito prima del secondo ed ultimo ''In spite of Harry's Toe Nail''. Gruppo Inglese, gli Gnidrolog sono autori di due notevolissimi lavori vicini al progressive ma originalissimi e carichi di atmosfera, assolutamente lontani dai cliches del periodo, musicalmente abbastanza unici, possono ricordare Caravan, King Crimson, Gentle Giant, ma in alcuni momenti mostrano un piglio decisamente piu' hard, gli arrangiamenti sono al pari complessi e surreali, e tra gli strumenti utilizzati figurano violoncelli, oboe, flauto. Tra i brani celeberrima ''Long Live Man Dead'' con le splendide partiture di flauto. Il gruppo naturalmente, data la natura assolutamente anticommerciale della loro proposta, non vendette assolutamente bene ed i loro due lavori sono molto rari. Allo scioglimento i fratelli Goldrings diverranno session men, cosi' come fece Pegrum (al lavoro con John Otway tra gli altri) ed anche Earle. Cowling sara' con la Pat Travers Band e Pegrum poi negli Steeleye Span e nella Ben Markus Band con i quali pubblichera' un album Nocturn Gate (Ooze 2002 BA) 1983, seguito da Gnosis, alcuni anni piu' tardi.
Euro
25,00
codice 3034624
scheda
lp2 [edizione] originale  stereo  can  2002  constellation 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
doppio album, prima ormai rara stampa, con vinile pesante circa 140 grammi e non 180 come nella ristampa, con copertina semiruvida apribile senza codice a barre, corredata di inserto apribile in due in carta semiruvida, etichette rosse con scritte nere, catalogo CST024. Pubblicato dalla canadese Constellation nel novembre del 2002, "Yanqui U.X.O." e' il terzo album del collettivo musicale canadese, formatosi a Montreal nel 1994. Senza dubbio uno dei gruppi indipendenti piu' originali ed interessanti a cavallo dei due secoli, i G.Y.B.E.! Sono diventati una formazione leggendaria nel panorama indie, sia per la loro complessa ed epica musica che rielabora il miglior rock progressivo, la musica cosmica tedesca e i Pink Floyd in un contesto moderno talvolta accostato al cosiddetto post rock, sia per il loro rifiuto di far parte dell'industria discografica e di accettarne i compromessi. Altra caratteristica del gruppo e' l'urgenza di comunicare, attraverso la propria musica che comprende spesso voci registrate dalla strada o da trasmissioni radiofoniche, messaggi critici nei confronti del militarismo e del capitalismo sfrenato che imperversa nel mondo occidentale. Uscito dopo l'album "Lift yr. Skinny fists like antennas to heaven" (2000), "Yanqui U.X.O." e' stato inciso con Steve Albini; il disco, incentrato sul tema dell'orrore della guerra, e' composto da tre lunghi brani strumentali, articolati in movimenti, in cui il gruppo da' vita come suo solito ad epiche e potentissime maratone a base di chitarre ed archi per poi svanire lentamente in rarefatte e malinconiche ambientazioni sonore. L'album e' forse il piu' melodico e musicale fra quelli pubblicati dai G.Y.B.E.! fino ad allora, ma conserva l'alta tensione emotiva che e' uno dei tratti distintivi del gruppo canadese.
Euro
38,00
codice 260870
scheda
Gotan project La revancha del tango
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2001  ya basta/xl 
indie 2000
Ristampa a cura della Ya Basta/XL Recordings in vinili pesanti, copertina ruvida apribile, pressoche' identica alla edizione originale, uscita nell'autunno 2001 su Ya Basta, prima di "Ispiracion espiracion" (04), il debutto full lenght per il trio basato a Parigi. Disco molto apprezzato in tutto il mondo, con buone vendite, che attua una sorta di tango elettronico, contaminato da jazz, world music, trip hop, funk e chillout: percussioni elettroniche affidate anche a drume machines, che sostengono le tipiche scale del bandoneon con inserimenti di campionamenti. Presente la cover "Chunga's revenge" dall'omonimo album del 70 di Frank Zappa. Gruppo formato nel 1999 dal francese Philippe Cohen Solal (tastiere), dallo svizzero Christophe H. Müller (programmazione strumenti elettronici) e dall’argentino Eduardo Makaroff (chitarra ed alcuni strumenti a corda). La formazione di base si avvale inoltre della collaborazione di alcuni musicisti argentini, tra i quali il pianista Gustavo Beytelmann e la cantante Cristina Vilallonga. La musica proposta da questo trio parte dal tango, (la parola gotan significa tango in dialetto lunfardo), dalla musica popolare e dalla musica di strada, combinandole con il jazz, dub, downtempo, altre forme di elettronica, trip hop, etc. Dopo il debutto del 2001, "La revencha del tango" la discografia si completa con "Ispiracion espiracion" del 2004, "Lunatico" del 2006, "Gotam Project live" del 2008 e "Tango 3.0" del 2010.
Euro
30,00
codice 2128870
scheda
Grapefruit Around grapefruit (+ 5 tracks, rsd 2024)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1969  bonfire 
rock 60-70
EDIZIONE LIMITATA, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DELL' APRILE 2024, ristampa con copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura, arricchita dalla presenza di ben cinque tracce aggiunte per l' occasione: "Dead Boot", "Somebody's Turning on the People", "Trying To Make it to Monday", "Do What You Want To (aka Learn To Love Me)" e "One More Try", tutte frutto di sessions registrate a Londra tra il 1967 ed il 1968. Originariamente pubblicato nel 1969 dalla Stateside, ''Around grapefruit' e' il primo album dei Grapefruit, uscito prima di ''Deep water'' (1969). Il gruppo inglese propone un pop con tinte psichedeliche fortemente influenzato dai Beatles, con melodici arrangiamenti orchestrali in alcuni brani, armonie vocali alla Lennon-McCartney e suadenti accompagnamenti di clavicembalo. Uno stile decisamente inglese, dalle atmosfere vagamente malinconiche ma leggere e dagli arrangiamenti raffinati, che si puo' collocare fra i Beatles di ''Rubber soul'' e quelli di ''Revolver''. Formati dai fratelli Geoff e Pete Swettenham, da George Alexander (fratello di George Young degli Easybeats) e da John Perry (poi negli Only Ones di Peter Perrett), i Grapefruit furono cos￾ battezzati da John Lennon, a testimonianza dei legami del gruppo con i Beatles: alcuni dei membri provenivano dai Tony Rivers And The Castaways, gruppo gestito dalla NEMS di Brian Epstein. Lo stile del gruppo e' stato accostato a Bee Gees ed Easybeats, ma soprattutto ai Beatles piu' melodici: il loro pop sognante e delicato, con leggeri tocchi di psichedelia e belle armonie vocali, e' considerato da alcuni critici uno dei migliori esempi di pop ''beatlesiano'' degli anni '60. Il primo album ''Around grapefruit'' esce nel 1969, dopo cinque singoli in gran parte riproposti nello lp. Il secondo album ''Deep water'' uscito pochi mesi dopo, si sposta verso il blues ed il funk ed il gruppo si scioglie in seguito all'abbandono di Pete Swettenham; i Grapefruit si riformano brevemente nel 1971 sotto la guida di Alexander, disintegrandosi definitivamente poco dopo.
Euro
29,00
codice 2128832
scheda
Grizzly bear Yellow house (15th ann. clear)
LP2 [edizione] nuovo  stereo  uk  2006  warp 
indie 2000
edizione per il quindicesimo anniversario in doppio lp trasparente, inners, copertina ruvida, etichette bianche con scritte nere. il secondo album, uscito dopo 'horn of plenty', pubblicato dalla Warp Records il 4 settembre 2006. registrato dal gruppo durante l'estate nel soggiorno della madre di Droste, in una casa gialla (quella del titolo) nei dintorni di Cape Cod. disco affascinante e complesso, dalle sonorita' elettrico acustiche, in cui si ravvisa una particolare cura per le armonie e gli arrangiamenti delle parti strumentali, pregevoli partiture di chitarre acustiche che si intrecciano con passaggi di piano, flauto e banjo, arricchite da tastiere vintage quali mellotron e campionamenti di suoni ambientali trasfigurati che evocano una dimensione onirica, il tipo di stratificazione sonica non e' distante dalle ricche e suggestive strumentazioni di Sufjan Stevens, ma lo stile del gruppo tende verso soluzioni post rock a volte quasi prog, che rievocano la scuola di canterbury, Robert Wyatt, il Brian Eno di 'another green world', per i connotati piu' ambient che assumono certe canzoni, e addirittura i Genesis nei passaggi piu' acustici e melodici. l'attenzione per i dettagli nella loro musica piu' che essere dettata da una ricerca strumentistica fine a se stessa, riflette l'esigenza di trovare le atmosfere e le vibrazioni giuste, rendere palpabile un clima melanconico e magico che nasce da intimi stati d'animo. Grizzly Bear nasce come progetto del solo Edward Droste, originario di Boston, che comincia a sperimentare nel proprio appartamento di Brooklyn, producendo una serie di registrazioni casalinghe che porteranno alla creazione del primo disco; a lui si associera' il polistrumentista Christopher Bear di Chicago, che vanta un'esperienza in ambito free jazz e laptop elettronica. la formazione di questo secondo disco e' composta da Chris Bear (batteria, voce, xilofono, lapsteel), Edward Droste (voce, tastiere, autoharp, chitarra), Daniel Rossen (voce, chitarre, banjo, piano, autoharp), Chris Taylor (clarinetto, flauto, sax, voce, tastiere, basso, electronics), questi ultimi due subentrati in occasione del tour che e' seguito al primo album.
Euro
32,00
codice 2128969
scheda
Groundhogs Hogwash (expanded 2lp)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  uk  1972  fire records 
rock 60-70
Ristampa rimasterizzata, ampliata a doppio album con un intero bonus lp che include sei tracce dell' album in versioni registrate dal vivo per la BBC inglese il 7 dicembre del 1972 (poche settimane dopo l' uscita dell' album), inedite in vinile. Copertina apribile in tre parti, esattamente come la rara originaria tiratura, senza barcode, codice per il download digitale del disco. Questi i brani live album qui aggiunto: "Intro", "Sad is the hunter", "I LOve Miss Ogyny", "You Had a Lesson", "Earth Shanty" e "3744 James Road". Pubblicato in Inghilterra nell' ottobre del 1972 dopo ''Who will save the world?'' e prima di ''Solid '', non entrato nelle classifiche Uk ne' in quelle Usa, il sesto album. Registrato con una formazione triangolare che vedeva, oltre a Tony McPhee, Clive Brooks (ex Arzachel ed Egg) e Peter Cruickshank, e' un album che prosegue sulla strada intrapresa dopo il lavoro precedente, in cui elementi progressive si uniscono al robusto hard blues del gruppo, scelta che verra' confermata nel bizzarro album solista di McPhee, pubblicato un anno piu' tardi, in cui a questo sound si aggiungera' una rudimentale elettronica. Tra i primi e principali esponenti del british blues, dominati dalla straordinaria figura di Tony McPhee, chitarrista e cantante, gia' con Hapshash and Coloured Coat, John Dummer Blues Band, e con Jo Ann Kelly, i britannici Groundhogs accompagnano in europa leggendari bluesman tra i quali John Lee Hooker. Formatisi nella prima meta' degli anni '60, poi temporaneamente trasfomatisi negli psichedelici Herbal Mixture nel 1966, si riformarono come Groundhogs alla fine del decennio, sempre sotto la guida di McPhee, dando avvio al loro periodo classico e di maggior splendore, a cavallo fra i sixties e i seventies. La loro attivita' continua nei decenni successivi, seppure con meno lustro e fama.
Euro
34,00
codice 2128761
scheda
Groundhogs Who Will Save The World? The Mighty Groundhogs
Lp [edizione] nuovo  stereo  uk  1972  fire 
rock 60-70
ristampa del 2021, con inner sleeve con note, corredata di codice per il download digitale, copertina pressoche' identica sul fronte a quella della prima rara tiratura uscita in Inghilterra su Liberty, ma non piu' apribile a giornale, bensi' a busta singola, non apribile (l' artwork fu realizzato dal grande disegnatore di fumetti Neal Adams in pieno stile supereroistico). Pubblicato in Inghilterra nel marzo del 1972 prima di ''Hogwash'' e dopo ''Split'', non entrato in classifica ne' in Uk ne' in Usa. Il quinto Lp. Registrato con Clive Brooks gia' con gli Arzachel e poi negli Egg. E' il disco piu' progressive dell'intero repertorio del gruppo, con un continuo uso del mellotron e dell' harmonium, e la fusione insolita tra blues e progressive funziona davvero bene, anche grazie alla chitarra di McPhee che cuce insieme i diversi stili senza soluzione di continuita'. I testi sono anch'essi piuttosto complessi, trattano argomenti sociali e politici molto forti, la guerra, la fame, la poverta' ma anche la pace e la filosofia, in questo senso quasi un ''continuum'' di cio' che era stato esposto in ''Thank christ for the bomb'', un album coraggioso e potente, in cui il gruppo dimostra la propria arte disinteressandosi delle vendite e decidendo di rischiare l' innovazione invece di rifugiarsi nel classico blues elettrico che i loro fans si attendevano.
Euro
29,00
codice 2128762
scheda
Gun club fire of love
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1981  munster 
punk new wave
ristampa in vinile pesante, corredata di inner sleeve con foto e note, copertina che rispecchia quella della prima molto rara tiratura uscita in Usa su Ruby, in tinta rosa e verde e non rosa e gialla come invece la versione del disco uscita in Uk su Beggars Banquet. Lo straordinario primo album della band di Los Angeles capeggiata da Jeffrey Lee Pierce, texano di nascita, uno dei grandi perdenti della storia del rock, morto il 31 marzo del 1996 dopo una vita di abusi ed eccessi. Uscito nell' agosto del 1981, un disco unico ed inarrivabile, magnifica fusione dell' animalita' punk piu' selvaggia e delle radici country e blues, evocate in una sorta di rituale voodoo che conferisce a questo disco, tra i piu' belli di tutti gli anni '80, un alone davvero magico. Registrato dopo l' abbandono di Kid Congo Powers (che aveva fatto parte della primissima formazione ma preferi' andare nei Cramps, salvo tornare piu' tardi nei Gun Club), con la sezione ritmica dei grandi Bags (di cui faceva parte anche Patricia Morrison che suonera' nei Gun Club qualche anno dopo) e l' ingresso di Ward Dotson alla chitarra (poi fondatore dei Pontiac Bros), "Fire of Love" e' un disco tra i piu' travolgenti ed animaleschi che abbiano mai visto la luce, marchiato a fuoco dalla voce unica di Pierce, incredibilmente sofferta e viscerale, e da un suono chitarristico che ha fatto davvero scuola, oltre che da brani di stordente bellezza, come "Sex Beat", "She's Like Heroin to Me", quella "For the Love of Ivy" (dedicata a Poison Ivy dei Cramps) coscritta con Kid Congo Powers prima che lasciasse la band appunto per i Cramps, "Fire Spirit", "la cover incredibile di "Preachin' the Blues". Per quanto bellissimi, i due dischi sucessivi, "Miami" e "las Vegas Story", non reggeranno il confronto con questo, vera pietra miliare del rock. Da notare che il brano Fire Of Love non e' presente nell'album, uscira' nell'ultimo singolo estratto dall'album insieme al brano Walking With The Beast. Il disco racchiude un ampio catalogo di linguaggi musicali, ma riesce nell'intento di miscelare tutte queste forme sonore ricavandone un esplosivo concentrato di punk-rock rurale, che si rifa' ampiamente alla macabra iconografia tipica delle regioni del profondo sud degli Stati Uniti. Il basso di Rob Ritter e la batteria di Ted Graham forniscono una base che sa essere sia veemente che morbida, a seconda che Pierce si produca in accelerazioni mozzafiato verso l'ignoto o in ipnotiche cantilene blues. La chitarra di Dotson e' sempre perfetta, nel suo geniale accoppiamento di stili diversi e apparentemente contrastanti, swamp blues e frenesia punk in primis. Rifacendosi al lato piu' oscuro e demoniaco del rock, i Gun Club riescono ad appianare divergenze apparentemente insormontabili, a unire la violenza e la velocita' dei punk urbani alle lente e inesorabili cadenze del sud degli States, regalandoci un adrenalinico e grandioso capolavoro.
Euro
25,00
codice 2128799
scheda
Guru Jazzmatazz volume 1 (eu)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1993  Chrysalis / private 
hip-hop
ristampa private press, copertina lucida pressoche' identica alla prima rara tiratura. Pubblicato nel maggio del 1993 dalla Chrysalis, giunto al 58esimo posto in classifica in Gran Bretagna ed alla 94esima posizione della classifica billboard 200 negli USA, il primo album solista di Guru, precedente ''Jazzmatazz volume 2'' (1995). Il rapper americano, meta' del duo hip hop Gang Starr, debutto' come solista con questo apprezzato lavoro, primo di una serie nella quale Guru cercava di coniugare il rap con basi musicali principalmente suonate, piu' che campionate, ed in particolare con musicisti di ambito jazz ma anche jazz funk: in questo lp troviamo veterani come Lonnie Liston Smith, Roy Ayers e Donald Byrd, insieme a N'dea Davenport dei Brand New Heavies ed altri ospiti fra cui il francese MC Solaar. Un disco atmosferico, raffinato ma anche carico di toni metropolitani, fra jazz ed hip hop, decisamente lontano dall'approccio dei gangsta rappers. L'americano Guru (vero nome Keith Elam, 1966-2010) e' stato uno dei due membri del gruppo hip hop Gang Starr (attivo nel periodo 1985-2004), fra i primi a combinare jazz e rap; questa vocazione e' stata da lui sviluppata in particolare nella sua carriera solista, con i dischi della serie ''Jazzmatazz'', apprezzati lavori alle cui incisioni partecipavano stimati esponenti del jazz di vecchie e nuove scuole. Scompare prematuramente nel 2010 per una grave malattia.
Euro
18,00
codice 3034509
scheda
Guru Jazzmatazz volume 2 (european sleeve)
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1995  chrysalis / private 
hip-hop
Doppio album, ristampa private press, copertina lucida pressoche' identica alla prima rara tiratura, nella sua versione uscita in Europa, con un uomo appoggiato ad un auto, corredata di inserto con foto e crediti; titolo completo "Jazzmatazz volume II : the new reality", pubblicato in Uk e Usa dalla Chrysalis nel luglio 1995, dopo "Guru's jazzmaster, vol.1" (93), prima di "Guru's jazzmaster, vol.3; streetsoul" (00), il secondo album, giunto alla posizione n.12 delle classifiche Uk ed alla n.71 del Billboard. Secondo episodio delle serie Jazzmatazz, caratterizzata da un rap suonato e non campionato, con il supporto di musicisti in ambito jazz-funk; in questo caso, troviamo Freddie Hubbard, Donald Byrd, Ramsey Lewis, Kool Keith, Brunford Marsalis, Patra, Jamiroquai ed altri ancora. Sintesi fra jazz e rap, con la voce di Guru ad interagire con la musica suonata, in un lavoro meno brillante dell'esordio, ma che presenta momenti particolarmente riusciti come "Living in this world", "Lookin' through darkness" e "Watch what you say". L'americano Guru (vero nome Keith Elam, 1966-2010) e' stato uno dei due membri del gruppo hip hop Gang Starr (attivo nel periodo 1985-2004), fra i primi a combinare jazz e rap; questa vocazione e' stata da lui sviluppata in particolare nella sua carriera solista, con i dischi della serie ''Jazzmatazz'', apprezzati lavori alle cui incisioni partecipavano stimati esponenti del jazz di vecchie e nuove scuole. Scompare prematuramente nel 2010 per una grave malattia.
Euro
29,00
codice 3034551
scheda
Haircut one hundred Pelican west
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1982  arista 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
copia ancora incellophanata, sebbene con moderati segni di invecchiamento sulla copertina, e con due adesivi di presentazione sul cellophane, prima stampa americana, copertina senza barcode,etichetta celeste e crema a sfumare, catalogo AL6600, nella prima versione con il quinto brano indicato erroneamente come "Milk Farm" (invece che "Milk Film") sia sul retrocopertina che sull' etichetta. Pubblicato nel febbraio del 1982 dalla Arista in Gran Bretagna, dove giunse al secondo posto in classifica, e negli USA, il primo album, precedente ''Paint and paint'' (1984). Il gruppo inglese raggiunse il culmine del successo con ''Pelican west'', lavoro che include i loro primi tre fortunati singoli ''Favourite shirts (boy meets girl)'', ''Love plus one'' e ''Fantastic day'', tutti entrati nella top ten britannica. Una felice sintesi fra appiccicose melodie pop, ottoni r'n'b ed un groove asciutto, agile e ballabile che incrocia funk e new wave, e' alla base di ''Pelican west'', mentre il cantato non e' lontano da quello di certe voci ''new romantic'' come quella di Simon Le Bon, ma con un approccio meno istrionico e piu' contenuto, belle anche le brevi armonie vocali. Un lavoro che non per caso gode di molta considerazione a decenni di distanza, nell'ambito pop wave. Band inglese caratterizzata da un suono sospeso tra funk e pop, gli Haircut 100 furono uno dei piu' celebrati ed accessibili gruppi della new wave inglese. Formati nel 1980 da Nick Heyward, Les Nemes e Graham Jones, furono sono presto raggiunti dal batterista Memphis Blair Cunningham, dal sassofonista Phil Smith e dal percussionista Mark Fox. Firmarono quasi subito per la Arista, che li affido' al produttore Bob Sargeant, ed esordirono nel 1981 con il singolo "Favourite Shirts (Boy Meets Girl)", che arrivo' al quarto posto nella classifica britannica. Il primo album "Pelican West" usci' all' inizio del 1982, seguito poco dopo dal singolo "Love Plus One", un successo travolgente, che rese la band fra le piu' celebri del periodo. Questa felice fase duro' poco pero', poiche' il cantante Heyward decise di lasciare il gruppo per la carriera solista. Il successo svani' e con Fox alla voce la band prosegui' per tutto il 1983 e 1984, quando, dopo l'uscita dell' album ''Paint and Paint '', si sciolsero.
Euro
20,00
codice 260912
scheda
Hammill peter Future Now
lp [edizione] originale  stereo  can  1978  charisma 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
l' originale stampa canadese, copertina (con lievi segni di invecchiamento e microforatura promozionale in basso a destra) senza barcode, etichetta "Charisma Mad Hatter" con cappellaio matto su sfondo rosa, con distribuzione GRT in basso, catalogo 9211-1137. Pubblicato in Inghilterra nel settembre del 1978 dopo ''Over'' e prima di ''PH7'', non entrato nelle classifiche Uk ne' in quelle Usa, il settimo album solista del leader dei VAN DER GRAAF GENERATOR. "The Future Now" e' uno dei migliori e piu' sorprendenti lavori di Peter Hammill, opera a base di ballate al pianoforte, strani esperimenti e potenti brani rock, un capitolo multifaccia come l' artista che lo ha composto. Tra i brani magnifiche "If I Could", "The Mousetrap (Caught In)", "Trappings", "Mediaevil", "The Cut", "A Motor-Bike in Africa"... "The Future Now" e' un album di grande spessore, lavoro completamente ''artistico'', e abbisogna di ripetuti ascolti per svelare appieno i suoi molteplici segreti.
Euro
23,00
codice 260886
scheda
Hancock herbie head hunters (eu)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1973  cbs / private 
jazz
Ristampa private press, copertina lucida senza barcode, pressoche' identica alla prima rara tiratura, del secondo album su Columbia di Herbie Hancock, uscito dopo "Sextant". Con Bennie Maupin ai sax, clarinetto e flauto, Paul Jackson al basso elettrico ed alla marimbula, Harvey Mason alla batteria e Bill Summers alle percussioni varie. L'album testimonia la prima entrata di Hancock nella avanguardia fusion e contiene tutti brani originali dello stesso Hancock o comunque vedono la sua partecipazione alla scrittura. Contiene quattro lunghi brani tra cui "Sly", dedicata a Sly Stone. I puristi del jazz arricceranno il naso! Il pianista/tastierista di colore nato a Chicago aveva iniziato a suonare nel '60 con Donald Byrd, proseguendo poi collaborando con Freddie Hubbard, Kenny Dorham, Miles Davis (in quel Quintet che molti considerano la piu' grande formazione jazz della storia), Wayne Shorter, Stanley Turrentine, Wes Montgomery e mille altri, ma anche iniziando nel '62 una produzione solista straordinaria e baciata da grande fortuna commerciale, che contemporaneamente al Davis di "Bitches Brew" rivelera' una fondamentale apertura verso la cultura psichedelica ed un' altrettanto importante recupero delle radici africane, per finire con l'entrata nel panorama della fusion.
Euro
18,00
codice 3034524
scheda
Harvey p.j. I inside the old year dying
Lp [edizione] nuovo  stereo  ger  2023  partisan 
indie 90
copertina apribile. Uscito per l'indipendente "Partisan records", "I inside the old year dying" è il decimo lavoro in studio della cantautrice inglese, seguito di "the hope six demolition project" del 2016. Registrato durante il 2022, in sessions dove il processo di creazione e registrazione si incrociavano per avere maggiore improvvisazione, con i produttori Flood e il sodale John Parish. Il lavoro è ispirato dal libro di poesie "Orlam" scritto dalla Harvey e vede la partecipazione degli attori britannici Colin Morgan e Ben Wishaw che prestano la loro voce in alcuni brani. Un album musicalmente che richiama atmosfere tra luci ed ombre, con arrangiamenti spesso miminali che mettono in risalto la bellissima voce della cantante. Una delle figure femminili piu' importanti degli anni '90 e 2000, Polly Jean Harvey forma il gruppo che la rendera' famosa all'inizio del decennio, battezzandolo con il proprio nome, PJ Harvey, e facendosi notare nei ciruiti underground con i primi due album, "Dry" (1992) e "Rid of me" (1993), contraddistinti da un punk rock duro e dalle tinte scure, vicino anche a musicisti come Nick Cave, e con testi incentrati su di una femminilita' alternativa agli stereotipi di passivita' e rassicurazione. Con il terzo album, "To bring you my love", la cantante ottiene il primo notevole successo di pubblico e diviene un personaggio di primo piano della scena indie, anche grazie alle sue pose istrioniche ed alla forte presenza teatrale dal vivo. Seguono "Is this my desire?" del 98, "Stories from the city, stories from the sea" del 2000, "Uh Huh her" del 2004, "White chalk" del 2007 e "Let england shake" del 2011. Segue "the hope six demolition project" nel 2016 e "I inside the old year dying" nel 2023
Euro
31,00
codice 2128972
scheda

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