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Fleetwood mac Mirage
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1982  Warner Bros 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
copia ancora parzialmente incellophanata, prima stampa americana, coeprtina con barcode, completa di inner sleeve con testi e foto, etichetta bianco/crema con scritte lungo tutta la circonferenza, linee orizzontali sullo sfondo, logo colorato in alto, catalogo 1-23607 sull' etichetta, e 9 23607-1 sulla costola, copia pressata negli stabilimenti Specialty di Olyphant, Pennsylvania, con "SP" inciso sul trail off dei due lati. Pubblicato nel luglio del 1982 dopo ''Fleetwood mac live'' e prima di ''Tango in the night", giunto al numero 1 delle classifiche Usa ed al numero 5 di quelle Uk, il quattordicesimo album. I Fleetwood Mac ritornano agli albums di studio nel loro periodo piu' popolare con "Mirage". Lavoro prodotto con un suono levigatissimo e vicino alla perfezione formale, Mirage e' un lavoro dal suono corale ed in cui il gruppo suona senza far emergere troppo i singoli elementi, contiene alcuni brani celeberrimi, tra di essi "Gypsy", "Love in Store" e "Hold Me".
Euro
28,00
codice 255052
scheda
Fleetwood mac peter green's fleetwood mac
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1968  music on vinyl 
rock 60-70
Ristampa in vinile 180 grammi, pressoché identica alla prima tiratura. Il primo album, pubblicato in inghilterra nel febbraio del 1968 prima di ''''mr.wonderful'', giunto al numero 4 delle classifiche britanniche e non entrato in quelle usa dove usci' nell'agosto dello stesso anno. il primo album. registrato a londra nel settembre del 1967, e' uno dei massimi albums di blues elettrico mai pubblicati, la potenza sonora devastante delle allucinate reinterpretazioni dei classici del blues del delta, sommate a brani originali magistralmente composti e suonati da peter green e jeremy spencer alla chitarra, mike fleetwood alla batteria e john mc vie al basso, con la collaborazione di bob brunning, consegnano agli annali un vero capolavoro, come dira' jimmy page, '' il blues elettrico inglese ha trovato la sua massima rappresentazione solo negli albums dei fleetwood mac'', e' questo un lavoro incredibilmente importante nella storia della musica anglosassone, per la prima volta infatti musicisti britannici riescono a concepire una loro via al blues, con contaminazioni psychedeliche e pre progressive, innestate in una struttura blues canonica che vedranno il proprio sviluppo nei successivi lavori del gruppo fino allo scioglimento della prima formazione nel 1969.
Euro
31,00
codice 2116785
scheda
Fontaines d.c. Skinty fia
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2022  partisan 
indie 2000
adesivo su cellophane, inner sleeve. Il terzo album della band irlandese, a due anni da "a hero's death" . Nuovo passo importante e conferma ad alti livelli per il gruppo che con questo "skinty fia" (secondo quanto riporta il cantante Grian Chatten è una imprecazione gaelica che vuol dire "dannazione del cervo") incanalano l'inquietudine punk ed il legame conflittuale con la natia Irlanda verso ambienti più misurati e riflessivi. I ritmi si fanno più lenti, le atmosfere notturne, gli arrangiamenti fumosi con chitarre cavernose e elettronica di sapore anni 80-90; a chiudere perfettamente il cerchio la bellissima voce espressiva di Chatten. I Fontaines D.C. sono una band post-punk di Dublino, Irlanda, formatasi nel 2017 formata da Grian Chatten (voce), Conor Deegan III (basso), Carlos O'Connell (chitarra), Conor Curley (chitarra) eTom Coll (batteria). Amati da critica e pubblico, il loro album di debutto "Dogrel" del 2019 è stato considerato album dell'anno da Rough Trade e BBC 6 Music. Il secondo disco, "A Hero's Death", è del 2020 mentre "Skinty Fia" esce nell'aprile 2022.
Euro
29,00
codice 2116926
scheda
Foo fighters Greatest hits
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2009  rca / sony 
indie 90
Vinili pesanti, copertina lucida apribile con piccoli punti in rilievo, completa di inner sleeves in carta ruvida con foto e di foglio inserto in cartoncino semi-rigido con foto, notizie sui pezzi presenti e lettera di David Grohl, etichette meta' nere e meta' grigie con scritte bianche e nere, doppio Lp pubblicato dalla RCA nel novembre 2009, dopo "Echoes, silence, patience & grace" (07), contenente 16 tracce, 3 delle quali inedite: "All my life", da "One by one" (02), "Best of you" da "In your honor" (05), "Everlong" da "The colour and the shape" (97), "The pretender" da "Echoes, silence, patience & grace" (07), "My hero" da "The colour and the shape", "Learn to fly" da "There is nothing left to lose" (99), "Times like these" da "One by one" (02), "Monkey wrench" da "Colour and the shape", "BIg me" da "Foo fighters" (95), "Breakout" da "There is nothing to lose", "Long road to ruin" da "Echoes, silence, patience & grace", "This is a call" da "Foo fighters", "Skin and bones" da "Skin and bones" (06), l'inedite "Wheels", "Word forward" e la versione acustica di "Everlong". Formatisi nel 1994 dopo la scomparsa di Kurt Cobain ed il conseguente scioglimento dei Nirvana, i Foo Fighters sono guidati dall'ex batterista del gruppo di Seattle, Dave Grohl, che Grohl aveva cominciato a scrivere canzoni gia' durante la sua militanza nei Nirvana. Il primo album del gruppo esce nel 1995 ed ottiene subito un ottimo successo, con il suo crossover fra grunge e punk diretto e meno pesante di quello dei Nirvana. Il gruppo ammorbidisce progressivamente il proprio approccio, inserendo venature pop e mainstream, e nel 1999 firma con la RCA continuando a sfornare singoli ed album di successo all'inizio del nuovo millennio.
Euro
30,00
codice 2116787
scheda
For against Coalesced (ltd. coloured vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  2022  cercle social 
punk new wave
Edizione limitata in vinile colorato, pressata in 600 copie complessive (suddivise in tre diverse versioni di colore, questa è la versione marmorizzata), copertina senza codice a barre, label custom in bianco e nero con artwork diverso su ciascuna facciata, catalogo CSR025. Per la prima volta disponibile in vinile grazie a questa edizione del 2022 ad opera della Cercle Social, con ordine dei brani in scaletta modificato dal gruppo stesso, il sesto album, originariamente uscito nel dicembre del 2002 solo in cd su Words On Music, dopo "Shelf life" (1997) e prima di "Shade side sunny side" (2008). Un sottovalutato lavoro di indie pop mirabilmente in equilibrio fra melodie delicate e zuccherine e forte intensità emotiva del cantato e tensione espressa dalle belle partirure chitarristiche, "Coalesced" è un'opera matura, frutto di una esperienza ormai quindicennale. Sonorità spaziose, sottilmente malinconiche ed avvolgenti, testi che portano con sé una vena romantica e dolceamara, caratterizzano pregiati episodi come "Medication" e "So long", capaci di destare forti emozioni come pochi altri gruppi indie melodici, ed è un peccato che un disco come questo non abbia raggiunto un pubblico più vasto. Questo trio di Lincoln, Nebraska, associato alla splendida scena trance di Los Angeles, era autore di un dark sound delicato, dalle tinte autunnali e venato di malinconia, un esempio davvero notevole di quanto prolifica sia stata l' influenza del primo post punk inglese di matrice Joy Division sulla musica americana degli '80 più propensa alle tinte oscure, lontano dai clamori della carta stampata e per questo ancora genuina e spontanea. Sono ancora in attivita' nel primo decennio del nuovo secolo.
Euro
36,00
codice 3514931
scheda
Forster robert (go betweens) the candle and the flame
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2023  tapete 
punk new wave
Pubblicato nel gennaio del 2023, a distanza di quattro anni dal precedente "Inferno", l' ottavo album solista dell' artista australiano di Brisbane gia' negli indimenticati Go-Betweens, di cui aveva condiviso la leadership con il compianto Grant McLennan, scomparso nel 2006. Descrizione completa a seguire. In tanti hanno amato i dischi dei Go-Betweens, tanto quelli che hanno attraversato tutti gli anni '80, alcuni dei quali impossibile non definire dei capolavori assoluti del guitar pop e non solo, quanto quelli, bellissimi, successivi alla reunion e pubblicati nel nuovo millennio, finche' la scomparsa di McLennan non ha purtroppo chiuso definitivamente la storia di quell' indimenticabile gruppo. Quanti, tra questi, hanno avuto il buonsenso di cercare anche nei lavori solisti tanto di McLennan quanto di Robert Forster tracce di quella bellezza (piu' rotondo e pop lo stile del primo, piu' asciutto e a tratti spigoloso, o comunque cangiante, quello del secondo) sanno cosa aspettarsi da ogni nuovo disco di Robert Forster.
Euro
35,00
codice 3030677
scheda
Freedom (procol harum) Nerosubianco (coloured vinyl)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1968  sireena 
rock 60-70
Ristampa del 2016, rimasterizzata, edizione limitata 1000 copie, in vinile colorato pesante 180 grammi, copertina senza codice a barre, dell' album originariamente uscito solo in Italia su Atlantic nel febbraio 1968, qui con tre bonus tracks, ''You Won't Miss'', ''The butt of deception'' e ''The Game Is Over". La leggendaria colonna sonora del film ''Nerosubianco'' di Tinto Brass, composta ed incisa dai Freedom, gruppo britannico formato da due fuoriusciti dai PROCOL HARUM, il batterista Bobby Harrison ed il chitarrista Ray Royer; essa e' il primo disco pubblicato dal gruppo, precedente ''Freedom'' (1970), formalmente considerato il loro album di debutto (usci' in Gran Bretagna e negli USA, al contrario di ''Nerosubianco''). Nel 1970 un album dal titolo "At Last" fu pubblicato a loro nome solo in Germania. E poi nel 1971 fu la volta di ''Through the years''. Dopo un terzo album, ''Freedom is more than a word'', uscito su Vertigo nel 1972, a causa degli scarsi riscontri commerciali, il gruppo si sciolse, con Bobby Harrison autore nel 1972 di un album solista pubblicato solo in America e poi fondatore degli Sanfu. Per le musiche di ''Nerosubianco'', i Freedom prepararono un mix ben bilanciato fra voli post psichedelici, episodi potenti e dinamici e canzoni piu' pop e delicate, ma sempre screziate di psichedelia, offrendo sostanzialmente un ottimo freakbeat che si fa apprezzare anche al di fuori del contesto delle colonne sonore.
Euro
26,00
codice 2116833
scheda
Frigidaire tango the cock (+bonus cd)
lp [edizione] nuovo  stereo  ita  1981  spittle 
punk new wave
Ristampa corredata di bonus cd con i brani dell' album piu' undici tracce aggiunte), pressocche' identica alla prima rarissima tiratura uscita nel 1981 su Young Records. corredata di inner sleeve con note e foto. Il primo ed unico album non postumo, pubblicato dopo un demotape registrato nel 1980 dallo storico gruppo italiano di Bassano del Grappa, Vicenza, nato dalle ceneri degli Outkids. Uno dei dischi piu' interessanti del post punk dell' Europa continentale, sebbene poco noto a causa della sua estrema rarita'. La band vi si rende protagonista di un post punk assai personale, nonostante le evidenti influenze anglofile, in alcuni brani piu' irruenti ancora memore dei trascorsi punk del gruppo, in altri piu' atmosferico ed evocativo, con la tastiera sempre in evidenza ma un suono lontano da quello della scena wave italiana cosi' come si verra' presto a delineare. Dopo l' album del 1981 il gruppo approdera' ancora ad un disco in proprio nel 1983 con il mini "Recall", e partecipera' a diverse raccolte, come "Body Section" del 1983, "Rockgarage Compilation Vol.2" del 1983 (7"ep), "Rockgarage Compilation Vol.4" del 1984 e "Amnesty International P.E.A.C.E. Benefit Compilation" del 1987, quest' ultima gia' postuma, giacche' nel 1986 il gruppo si sciolse. Carlo Casale formera' presto i Vindicators, pubblicando due albums nel 1988 e nel 1989.
Euro
16,00
codice 3030653
scheda
Fugazi End hits
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1998  dischord 
  [vinile]  excellent  [copertina]  excellent indie 90
la prima rara stampa, pressata dalla Dischord esclusivamente in Inghilterra, nella versione in vinile nero, copertina apribile senza barcode con "$9 P.P. from Dischord..." sul retro, completa di inserto in cartoncino con testi e foto, etichetta custom, catalogo dis110v. Pubblicato nell'aprile del 1998 dalla Dischord in Gran Bretagna, dove giunge al 47ø posto in classifica, e negli USA dove invece non entra in classifica, "End hits" e' il quinto album del fondamentale gruppo di Washington DC, uscito dopo il quarto album "Red medicine" (1995) e prima della colonna sonora "Instrument" (1999). Fondati a Washington nel 1987 da Ian McKaye (ex Minor Threat ed Embrace), Brendan Canty, Joe Lally, a cui presto si aggiunse Guy Picciotto (ex Rites Of Spring ed Insurrection), i Fugazi, con la loro musica eclettica ed innovativa seppur basata sul post hardcore, le liriche focalizzate su problematiche sociali (dalla disparita' fra i sessi alla giustizia ed al potere dei media) in polemica con i punti di vista dominanti nell'establishment americano ed i concerti tenuti in luoghi lontani dalle arene del rock (riformatori, mense, centri sociali) sono divenuti negli anni '90 un punto di riferimento della musica underground. A cio' si aggiunge la volonta' di non legarsi ad alcuna major discografica, continuando a pubblicare i propri dischi con la Dischord, storica etichetta indipendente fondata proprio dal chitarrista Ian McKaye. L'importanza dei Fugazi non si ferma qui perche' la loro musica, dissonante, aggressiva e rabbiosa ma anche eclettica, non scevra di episodi riflessivi e continuamente alla ricerca di nuove possibilita' espressive, ha avuto una profonda influenza sul rock alternativo dell'ultimo decennio del '900; volendo tentare un paragone, si puo' dire che i Fugazi abbiano rappresentato per gli anni '90 americani quello che gli Husker Du sono stati per il decennio precedente. Pubblicato dopo una assenza discografica durata tre anni, "End hits" e' uno dei dischi piu' controversi del gruppo, che continua nell'eclettico approccio espresso con "Red medicine", rendendolo qui complessivamente meno dissonante e piu' lontano dall'irruenza punk ed hardcore, pur sempre presente come nella polemica "Five corporations" indirizzata alla grande industria discografica.
Euro
60,00
codice 255001
scheda
Fugazi fugazi
lpm [edizione] originale  stereo  fra  1988  dischord 
  [vinile]  excellent  [copertina]  excellent indie 90
prima stampa pressata in Francia per il mercato mondiale, "$5 postpaid..." sul retrocopertina, copertina (con giusto lievissimi segni di invechciamento) senza codice a barre, "served at my captain's table" e "who's side are you on?" incisi sul trail-off delle rispettive facciate, trail off che e' ancora nella primissima versione con "MPO" inciso su entrambi i lati, senza alcuna cancellatura (come sara' nella seconda tiratura di poco successiva), etichetta marrone scritte nere, completa di inner sleeve semirigida con foto e testi, sagomata in alto su un lato, catalogo DISCHORD30. Pubblicato nel dicembre del 1988 dalla Dischord in Gran Bretagna e negli USA, non entrato in classifica sulle due sponde dell'Atlantico, questo mini lp e' la prima uscita discografica del fondamentale gruppo di Washington DC, uscito prima del secondo mini "Margin Walker" (1989). Questo storico mini lp presenta in nuce le caratterische e l'approccio eclettico del gruppo, che fonde hardcore, noise ed accenni psichedelici in un furioso ed energico amalgama sonoro che accompagna testi spesso incentrati su temi sociali (il maschilismo in "Suggestion" o la tossicodipendenza in "Glue man"), riuscendo talvolta ad unire rabbia ed ironia come in "Waiting room". Fondati a Washington nel 1987 da Ian McKaye (ex Minor Threat ed Embrace), Brendan Canty, Joe Lally, a cui presto si aggiunse Guy Picciotto (ex Rites Of Spring ed Insurrection), i Fugazi, con la loro musica eclettica ed innovativa seppur basata sul post hardcore, le liriche focalizzate su problematiche sociali (dalla disparita' fra i sessi alla giustizia ed al potere dei media) in polemica con i punti di vista dominanti nell'establishment americano ed i concerti tenuti in luoghi lontani dalle arene del rock (riformatori, mense, centri sociali) sono divenuti negli anni '90 un punto di riferimento della musica underground. A cio' si aggiunge la volonta' di non legarsi ad alcuna major discografica, continuando a pubblicare i propri dischi con la Dischord, storica etichetta indipendente fondata proprio dal chitarrista Ian McKaye. L'importanza dei Fugazi non si ferma qui perche' la loro musica, dissonante, aggressiva e rabbiosa ma anche eclettica, non scevra di episodi riflessivi e continuamente alla ricerca di nuove possibilita' espressive, ha avuto una profonda influenza sul rock alternativo dell'ultimo decennio del '900; volendo tentare un paragone, si puo' dire che i Fugazi abbiano rappresentato per gli anni '90 americani quello che gli Husker Du sono stati per il decennio precedente.
Euro
60,00
codice 254999
scheda
Fugazi in on the kill taker
Lp [edizione] originale  stereo  fra  1993  dischord 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  excellent indie 90
prima rara stampa, pressata dalla americana Dischord in Francia per il mercato mondiale, "$7 postpaid..." sul retro copertina, completa di inner sleeve con testi e foto, con sagomatura in alto per l' estrazione del disco, etichetta custom, catalogo DIS70V, versione senza "groove messages" sul trail off. Pubblicato dalla Dischord in Gran Bretagna e negli USA nel giugno del 1993, giunto al 24° posto in classifica nel Regno Unito e non entrato in classifica negli Stati Uniti, "In on to the killtaker" e' il terzo album del fondamentale gruppo di Washington DC, uscito dopo il secondo album "Steady diet of nothing" (1991) e prima dell'album "Red medicine" (1995). Fondati a Washington nel 1987 da Ian McKaye (ex Minor Threat ed Embrace), Brendan Canty, Joe Lally, a cui presto si aggiunse Guy Picciotto (ex Rites Of Spring ed Insurrection), i Fugazi, con la loro musica eclettica ed innovativa seppur basata sul post hardcore, le liriche focalizzate su problematiche sociali (dalla disparita' fra i sessi alla giustizia ed al potere dei media) in polemica con i punti di vista dominanti nell'establishment americano ed i concerti tenuti in luoghi lontani dalle arene del rock (riformatori, mense, centri sociali) sono divenuti negli anni '90 un punto di riferimento della musica underground. A cio' si aggiunge la volonta' di non legarsi ad alcuna major discografica, continuando a pubblicare i propri dischi con la Dischord, storica etichetta indipendente fondata proprio dal chitarrista Ian McKaye. L'importanza dei Fugazi non si ferma qui perche' la loro musica, dissonante, aggressiva e rabbiosa ma anche eclettica, non scevra di episodi riflessivi e continuamente alla ricerca di nuove possibilita' espressive, ha avuto una profonda influenza sul rock alternativo dell'ultimo decennio del '900; volendo tentare un paragone, si puo' dire che i Fugazi abbiano rappresentato per gli anni '90 americani quello che gli Husker Du sono stati per il decennio precedente. "In on to the killtaker" e' uno dei dischi piu' potenti ed rumorosi prodotti dal grande gruppo di Washington, senza dubbio non il loro disco piu' accessibile, a tratti sconfinante del noise e nella cacofonia, con le chitarre che erigono un devastante muro di suono come in "public witness program" sopra la ritmica tiratissima di Joe Lally e Brendan Canty, mentre le voci di McKaye e Picciotto sono arrabbiate come non mai, mentre subito dopo, con "Returning the screw", tutto si placa apparentemente anche se la tensione cova sotto la cenere per poi esplodere improvvisamente.
Euro
40,00
codice 255043
scheda
Gaye bykers on acid everythang's groovy
12" [edizione] originale  stereo  uk  1986  in tape 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
ep in formato 12", l' originale stampa inglese, copertina lucida senza barcode, etichetta bianca con spirale gialla da un lato e custom gialla con disegno nero dall' altro, catalogo ITTI 040, groove messages "oliver reeds liver" sul primo lato; pubblicato nel 1986, il primo raro dodici pollici della band di Leicester, contenente tre brani, le INEDITE ed acide "Everything's Groovy" e "Space Rape" e la prima versione del brano "T.V. Cabbage", successivamente riregistrata ed inclusa sul primo album "Drill Your Own Hole" (pubblicato nel Novembre del 1987). Attivi sin dal 1984, furono autori di un inedito, trascinante crossover di punk, elettronica e psichedelia acida, che irruppe con clamore nel panorama inglese dell' epoca, grazie anche alla partecipazione nelle loro performance del dj Rocket Ronnie (William Samuel Ronald Monroe) drag-queen eletta vincitrice di Alternative Miss Universe, i Gaye Bykers On Acid si formano a Leicester nella meta' degli anni ottanta da Mary Mary (Ian Garfield Hoxley), Tone (Richard Anthony Horsfall), Robber (Ian Michael Reynolds) e Kevin Hyde aka Dr. Jeckyl, negli anni forse hanno lasciato scarsa traccia di se' ma rimangono una interessante ed in fin dei conti valida testimonianza della ricerca spasmodica di nuove commistioni di generi che caratterizzo' la scena della fine del decennio. Ian Hoxley sara' poi, tra gli altri, nei Pigface e quindi negli Hyperhead.
Euro
16,00
codice 500747
scheda
Gaye bykers on acid stewed to the gills....
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1989  virgin 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
l' originale stampa inglese, copertina lucida, corredata di inner sleeve fotografica, etichetta custom in bianco e nero, catalogo V2579; pubblicato nel 1989, dopo il primo "Drill Your Own Hole", il secondo vero album del gruppo inglese di Leicester, autore di un inedito crossover di punk, elettronica e psichedelia acida, che irruppe con clamore nel panorama inglese dell' epoca, lasciando forse scarsa traccia di se' negli anni ma rimanendo una interessante ed in fin dei conti valida testimonianza della ricerca spasmodica di nuove commistioni di generi che caratterizzo' la scena della seconda meta' degli '80. Questo e' il loro disco forse meglio messo a fuoco, sorta di concept fantascientifico in cui il caos della babele di generi tipico della musica come sempre dinamitarda ed imprevedibile della band assume una forma piu' definita e matura. Dopo un altro album ("Cancer Planet Mission") il gruppo si sciolse; Mary Byker sara' poi nei Pigface e quindi negli Hyperhead. Autori di un inedito crossover di punk, elettronica e psichedelia acida, che irruppe con clamore nel panorama inglese dell' epoca, grazie anche alla partecipazione nelle loro performance del dj Rocket Ronnie (William Samuel Ronald Monroe) drag-queen eletta vincitrice di Alternative Miss Universe. I Gaye Bykers On Acid si formano a Leicester nella meta' degli anni ottanta da Mary Mary (Ian Garfield Hoxley), Tone (Richard Anthony Horsfall), Robber (Ian Michael Reynolds) e Kevin Hyde aka Dr. Jeckyl, negli anni forse hanno lasciato scarsa traccia di se' ma rimangono una interessante ed in fin dei conti valida testimonianza della ricerca spasmodica di nuove commistioni di generi che caratterizzo' la scena della seconda meta' degli '80. Mary Byker sara' poi nei Pigface e quindi negli Hyperhead.
Euro
18,00
codice 18276
scheda
Gaye marvin Greatest hits - live in '76
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1976  mercury / universal 
soul funky disco
Adesivo di presentazione sul cellophane; pubblicato nel gennaio del 2023, questo album contiene la testimonianza (finora inedita a livello ufficiale) della performance dal vivo registrata presso l' Edenhalle Concert Hall di Amsterdam durante il primo tour europeo del grande artista, nel 1976, con brani che rappresentano una sorta di "greatest hits", includendo molti dei suoi piu' grandi successi. Questa la lista completa: 1. All The Way Round 2. Come Get To This 3. Let's Get It On 4. Ain't That Perculiar 5. You're A Wonderful One 6. Stubborn Kind Of Fellow 7. Pride & Joy 8. Little Darling (I Need You) 9. I Heard It Through The Grapevine 10. Hitch Hike 11. You 12. Too Busy Thinking About My Baby 13. How Sweet It Is (To Be Loved By You) 14. Inner City Blues (Makes Me Wanna Holler) 15. What's Going On 16. Save The Children 17. You're All I Need To Get By 18. Ain't Nothing Like The Real Thing 19. Heaven Must Have Sent You 20. It Takes Two 21. Ain't No Mountain High Enough 22. Distant Lover. Marvin Gaye (1939-1984) e' stato uno dei massimi interpreti del soul melodico e metropolitano fra gli anni '60 e gli '80: prima come uno dei rappresentanti fondamentali del cantante maschile di scuola Motown, negli anni '60, poi, nel decennio successivo, come artista piu' maturo, capace di elaborare uno stile personale e di altissimo livello qualitativo, sempre nell'ambito della musica soul, generando capolavori assoluti della musica afroamericana come gli album ''What's going on'' (1971) e ''Let's get it on'' (1973), che integravano le spinte piu' moderne del funk, i temi sentimentali e la sensualita' del soul con riflessioni politiche e sociali, dall'ecologia alla guerra. Senza alcun dubbio, Gaye, oltre ad avere una splendida voce, ha avuto una enorme importanza nell'evoluzione della musica popolare afroamericana ed americana, uno degli artisti da ascoltare assolutamente per chi vuole accostarsi alla musica soul.
Euro
36,00
codice 3030629
scheda
Genesis Wind & wuthering
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1976  charisma 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  excellent rock 60-70
la prima stampa italiana, copertina con "Grafica Centonze - Como" sul retro, completa di inner sleeve con testi (sia in inglese che in italiano) ed artwork, etichetta rosa in basso e multicolore in alto con Cappellaio Matto, "S.i.a.e." e "D.R." a sinistra, catalogo 9124003, data sul trail off delle due facciate "25/11/76'', timbro Siae del secondo tipo, utilizzato tra il '75 ed il '78/79, ancora con il marchio Siae che ne occupa l' intero cerchio centrale. Pubblicato in Uk nel gennaio del 1977 ed in usa il 27 dicembre del 1976, dopo ''A trick of the tail '' e prima di ''Seconds out'', giunto al settimo posto delle classifiche inglesi ed al 26esimo di quelle usa. L' ottavo album. Il secondo lavoro senza Peter Gabriel, l' ultimo che vede in formazione Steve Hackett, e' anche l' ultimo album a proporre, seppure rivisto e corretto, il suono progressive e romantico del periodo classico. I brani sono ancora lunghi e complessi, i testi poetici e surreali, contiene alcuni splendidi episodi, ''eleventh earl of mar'', ''one for the vine'', ''afterglow'', che ricordano da vicino il periodo classico con peter gabriel, ma il brano piu' riveletore e' certo , ''your own special way'', che fu il primo singolo ad entrare nelle classifiche usa ed il secondo ad entrare in quelle uk, da questo episodio si inneschera' il cambio di rotta che portera', dopo il monumentale doppio live, alla rinascita, soprattutto commerciale, del gruppo.
Euro
28,00
codice 255045
scheda
Germs (Gi)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1979  slash / private 
punk new wave
Ristampa private press, copertina lucida senza barcode pressoche' identica alla prima introvabile tiratura uscita originariamente su Slash. Il leggendario unico vero album della fondamentale punk band californiana di Los Angeles guidata dal chitarrista Pat Smear (poi nei Nirvana, tra gli altri) e soprattutto dallo straordinario poeta maledetto Derby Crash (vero nome Jean Paul Beham, poi ribattezzatosi Bobby Pyn e quindi Derby Crash), una delle voci piu' credibili e rabbiose della "blank generation", capace di incarnare in se' tutto lo spirito autodistruttivo del punk, e non a caso presto suicida per overdose. Uscito nel dicembre del 1979 (ma il primo singolo della band, "Forming", risale al '77), prodotto da Joan Jett, vera e propria madrina della scena punk californiana insieme alle altre Runaways, e vecchia amica del gruppo, "(GI) e' un disco di enorme valore artistico, opera "maledetta" e straordinaria, di grande originalita' e devastante e devastata potenza, caratterizzata da un susseguirsi quasi insostenibile di episodi mozzafiato, ora serratissimi (certo molti dei "germi" dell' hardcore a venire sono qui) ora articolati ed abrasivi, dolorosamente intensi (come la nuova versione della facciata A del secondo singolo del gruppo "Lexicon devil", l' incredibile "Manimal" o la lunghissima "Shut Down", brano degli F-Word che certo quel gruppo non avrebbe potuto sperare di rendere con tale cupa intensita'.Un' opera tra le piu' straordinarie ed importanti dell' ultimo quarto di secolo; impensabile un seguito, e significativo l' epilogo della vita non solo artistica di Crash: in Inghilterra per qualche tempo, sempre piu' devastato dall' alcol e da ogni tipo di droga (ell' eroina pare fosse stato Iggy Pop ad introdurlo, quando aveva ancora 17 anni), torno' in California per riformare i Germs per qualche ultima esibizione, in condizioni psicofisiche spaventose, fino alla scelta di seguire le orme di Sid Vicious, suicidandosi con una overdose il 7 dicembre del 1980, non prima di aver scritto sul muro "Here lies Darby Crash"....
Euro
19,00
codice 2116847
scheda
Go-go's beauty and the beat
lp [edizione] originale  stereo  ita  1981  i.r.s. 
  [vinile]  excellent  [copertina]  excellent punk new wave
copia ancora incellophanata, l' originale stampa italiana, pressata nell' aprile del 1982, copertina senza barcode, completa di inner sleeve con foto e testi, etichetta custom rosa, azzurra e bianca, catalogo ILP85332, data sul trail off dei due lati "8-4-82". Il primo album della "all girl band band" di Los Angeles, uscito nel giugno del 1981 e giunto al numero 1 delle charts americane, e' davvero un piccolo masterpiece di delizioso power pop, con influenze 60's pop attualizzate da una produzione (curata da Rob Freeman, gia' al lavoro con Blondie) fresca e moderna, per fortuna distantissima da quei suoni un po' "wave", che caratterizzano gran parte del power pop americano dell' epoca e del tutto invece funzionale alla musica della band. "We Got the Beat" (sembra di sentire i Fleshtones!) su singolo ottenne uno strepitoso successo, poi ripetuto dalla produzione successiva delle Go Go's e da quella solista di Belinda Carlise, che aveva formato la band gia' nel '78, dopo la sua breve militanza nei Germs come batterista, come "Dottie Danger". Un gioiellino, consigliato soprattutto a chi ha seguito qualche anno piu' tardi le gesta delle Bangles, che certo a queste Go Go's devono molto. Nel 1978 dopo l'avventura Germs, Belinda Carlisle a Los Angeles insieme alla chitarrista Jane Wiedlin da' vita a un gruppo rock di sole donne con l'altra chitarrista Charlotte Caffey, la bassista Kathy Valentine e la batterista Gina Shock. Gli inizi non sono facili e le loro prospettive non vanno oltre una lunga serie di contratti a gettone nei club della loro citta'. La fortuna pera' le aiuta, infatti una sera suonano nel Whisky A Go-Go di Los Angeles e vengono notate dai Madness, impegnati in un breve tour statunitense, che le invitano a seguirli in Gran Bretagna. Quando sbarcano sul suolo britannico non hanno nemmeno un nome, visto che fino a quel momento si sono adattate a quelli coniati per loro dai proprietari dei locali, decidono cosi' di chiamarsi Go-Go's in onore del luogo in cui hanno conosciuto i Madness. Il loro successo e' rapidissimo, nel 1981 il primo album, Beauty And The Beat, arriva al vertice della classifica statunitense e il loro successo sembra inarrestabile, ma la favola finisce invece nel 1984 quando le ragazze si separano intenzionate a percorrere strade diverse che porteranno Belinda Carlisle ad entrare nelle classifiche dei dischi piu' venduti in Gran Bretagna.
Euro
23,00
codice 255065
scheda
Godspeed you! black emperor 'Allelujah! don't bend ascend
lp+7 [edizione] nuovo  stereo  can  2012  costellation 
indie 90
Vinile 180 grammi, copertina apribile senza codice a barre, corredata da 7" custodito in copertina stampata, da poster apribile in 4 parti, da inner sleeve con die-cuts fronte/retro, adesivo sul cellophane, etichetta bianca con scritte e disegno nero sul primo lato, rossa con scritte e disegno nero sul secondo, Lp pubblicato dalla Costellation nell'ottobre 2012, dopo "Yanqui U.X.O." (02), il quarto album della band canadese, il primo dopo la recente reunion. Quattro tracce, due chilometriche e due intorno ai 6 minuti, in un post rock approcciato in un atavico contrasto fra dolcezza e ruvidita', fra rilassatezza ed impeto, con crescendi tendenti all'epico, svisate talvolta arabeggianti, archi romantici e vortici sonori, piu' le due contemplate nel 7", con strutture ancor piu' sperimentali, avant-camera ed ambient noise. Senza dubbio uno dei gruppi indipendenti piu' originali ed interessanti a cavallo dei due secoli, i G.Y.B.E.! Sono diventati una formazione leggendaria nel panorama indie, sia per la loro complessa ed epica musica che rielabora il miglior rock progressivo, la musica cosmica tedesca e i Pink Floyd in un contesto moderno talvolta accostato al cosiddetto post rock, sia per il loro rifiuto di far parte dell'industria discografica e di accettarne i compromessi. Altra caratteristica del gruppo e' l'urgenza di comunicare, attraverso la propria musica che comprende spesso voci registrate dalla strada o da trasmissioni radiofoniche, messaggi critici nei confronti del militarismo e del capitalismo sfrenato che imperversa nel mondo occidentale. Debuttano nel 1997, (anche se nel 94 avevano realizzato una cassetta autoprodotta dal titolo "All lights fucked on the hairy amp drooling") con "F#A#°°", cui succedono "Lift your skinny fists like antennas to heaven" (00), "Yanqui U.X.O." (02) e "Allelujah! Don'y bend ascend" (12).
Euro
35,00
codice 2116788
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1986  restless 
  [vinile]  excellent  [copertina]  excellent punk new wave
l' originale stampa americana, con etichetta rosa con scritte argento, catalogo 72126-1, vinile ambrato se posto in controluce, del bellissimo unico album della inedita coppia costituita dal magnifico chitarrista dei Rain Parade Matt Piucci (poi nei Viva Saturn e addirittura nei Crazy Horse) e dal leader dei Windbreakers Tim Lee. Uscito qualche mese dopo l' ultimo album dei Rain Parade, il controverso e sottovalutatissimo "Crashing Dreams", questo "Can't Get Lost When You're Goin' Nowhere" recupera l' approccio ingenuo e spontaneo che il paisley undergound sembrava ormai aver perso, con tutti i gruppi principali di quella scena accasati ormai presso varie etichette "major" ed intenti a mantenere l' ispirazione invero irripetibile della sua prima intensissima stagione. Privo di alcuna ambizione commerciale, realizzato in una splendida atmosfera di rilassata complicita', l' album e' disco di splendide canzoni, innanzitutto, con i due artisti capaci di realizzare una manciata di autentiche piccole perle elettroacustiche, alternando episodi dai marcati accenti roots ad altri piu' vicini alla psichedelia sognate dei Rain Parade migliori ("No Rapture"), ed episodi elettroacustici (la malinconica "All You Want", la delicatissima e struggente "Too Many Eyes") ad altri piu' elettrici e graffianti (splendida "Home", dove la chitarra di Piucci tocca uno dei suoi assoluti vertici). A posteriori, l' album puo' essere individuato come un giro di boa per una scena che trovera' ancora modo di produrre degli splendidi frutti, lontano ormai dalla luce dei riflettori, e quindi libera dal peso delle aspettative commerciali che avevano contribuito a metterla in crisi. Uno dei dischi piu' interessanti di tutto il Paisley Underground.
Euro
26,00
codice 255022
scheda
Gorillaz Song machine season one - strange timez (ltd. orange vinyl)
LP [edizione] originale  stereo  eu  2020  parlophone 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
copia ancora incellophanata, e con adesivo di presentazione sul cellophane, edizione limitata in vinile arancio, corredata di inner sleeve, catalogo 0190295209414. Pubblicato nell' ottobre 2020, giunto al numero 2 delle classifiche inglesi ed al numero 12 di quelle americane, il settimo album, dopo "Now Now" (2018); raccoglie ben diciassette brani, ed è una fotografia perfetta dello spirito creativo-musicale dei Gorillaz anno 2020: tanti suoni, tanti generi diversi e numerose guest star (Beck, Elton John, Fatoumata Diawara, Georgia, Kano, Leee John, Octavian, Peter Hook, Robert Smith, Roxani Arias, ScHoolboy Q, Slaves, Slowthai, St Vincent e 6LACK, così come di CHAI, EARTHGANG, Goldlink, Joan As Police Woman, JPEGMAFIA, Moonchild Sanelly, Unknown Mortal Orchestra, Skepta eTony Allen). I Gorillaz sono una sorta di band virtuale : un gruppo di cartoni animati formata dal cantante 2D, il bassista Murdoc Niccals, il chitarrista Noodle e il batterista Russell Hobbs. Dietro a questa creazione si nascondono il fumettista e character designer inglese Jamie Hewlett e il musicista Damon Albarn, direttore musicale del progetto e mente creativa sempre pronta a sperimentare tra art pop, elettronica, hip hop e dance. A oggi sono stati pubblicati sei dischi a nome Gorillaz: l'omonimo "Gorillaz" (2001), "Demon Days" (2005), "Plastic Beach" (2010), "The Fall" (2010), "Humanz" (2017), "The Now Now" (2018) e "Song Machine, Season One" (2020).
Euro
40,00
codice 2112130
scheda
Grease Band Grease Band (second trail off)
lp [edizione] originale  stereo  uk  1971  harvest 
  [vinile]  excellent  [copertina]  excellent rock 60-70
prima rara stampa inglese, copertina apribile textured in rilievo fronte retro e liscia all' interno, pressata da "Garrod & Lofthouse" come indicato sul retro, etichetta verde chiaro e verde scuro SENZA piccolo logo "Emi", e con scritta lungo la circonferenza che inizia con "The Gramophone co", trail off matrix "A-3" e "B-3" sulle rispettive facciate. Pubblicato in Inghilterra nel 1971 prima di ''Amazing Grease'', il primo album. La Grease Band nasce durante la collaborazione con la Joe Cocker's Big Blues a Sheffield nel 1966. Presto il gruppo diviene la backing band di Joe Cocker; quando lasciano Cocker nel 1970, Spenner, McCullogh e Rowlands suonano la colonna sonora di "Jesus Christ Superstar", e nello stesso periodo Spenner e McCullogh entrano brevemente negli Spooky Tooth, ma con l' ingresso di Neil Hubbard (ex-Juicy Lucy), si riformano con il nome di Grease Band. La loro kmusica, sospesa tra pop, progressive, reminescenza psichedeliche, e' una testimonianza notevolissima del periodo, ma purtroppo insanabili contrasti interni postano allo scioglimento nello stesso 1971, Hubbard e Spenner saranno con la Chris Stainton Band prima e poi nei Kokomo; Rowlands entrera' nei Fairport Convention e McCullogh e Weaver torneranno con la Joe Cocker Band . Si riformeranno nel 1975 per registrare "Amazing Grease", McCullogh diverra' uno dei Wings e registrera' un album solista per la Dark Horse.
Euro
60,00
codice 255007
scheda
Groupe rtd Dancing devils of djibouti
LP2 [edizione] nuovo  stereo  usa  2020  ostinato 
world
Vinile doppio da 140 grammi ed a 45 giri, allegato codice per il download digitale dell'album, coperitina apribile, label custom di colore diverso su ciascuno dei due vinili, logo Ostinato Records a colori in basso, catalogo OSTLP009. Pubblicato nel giugno del 2020 dalla Ostinato, il primo album in studio, ed il primo ad essere edito a livello internazionale, dei Groupe RTD, formazione africana di Djibouti, paese la cui musica è fortemente intrecciata alla poesia e non ha avuto in epoca moderna molte interazioni con il panorama musicale internazionale, fino a tempi molto recenti. Il Groupe RTD è una formazione cerimoniale conosciuta a livello nazionale nel proprio paese; composti da Mohamed Abdi Alto (Sax), Asma Omar (voce femminile), Guessod Abdo Hamargod (voce), Hassan Omar Houssein (voce), Omar Farah Houssein (batteria), Moussa Aden Ainan (tastiere), Abdirazak Hagi Sufi “Kaajaa” (chitarra), Abdo Houssein Handeh (basso) e Salem Mohamed Ahmed (dumbek), i nostri propongono una musica che fonde le ricche influenze del Corno d'Africa, crocevia fra Africa, penisola arabica ed oceano indiano, con sonorità elettrificate che risentono dell'influsso di generi più globali come il funk, il jazz (il sassofonista Abdi Alto è influenzato da jazzisti come John Coltrane e Charlie Parker) e lo afro beat. Una musica festosa, dai ritmi incalzanti e danzerecci radicati nella tradizione della zona di Tadjoura, ma anche percorsa da una vena ipnotizzante e tipicamente orientale. L'album è stato inciso in un vecchio studio di Djibouti, le cui apparecchiature sono antiche di decenni, ma la vitalità della band supplisce ampiamente ai limiti tecnologici.
Euro
27,00
codice 2116834
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1972  music on vinyl 
blues rnr coun
Ristampa in vinile 180 grammi per audiofili, copertina pressoche' identica alla prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1972 dalla Atlantic in Gran Bretagna e dalla ATCO negli USA, il primo album in collaborazione fra i due grandi bluesmen della scena di Chicago Buddy Guy e Junior Wells. Inciso in parte a Miami nel 1970 (con la produzione di Eric Clapton, che vi suona anche la chitarra, Ahmet Ertegun e Tom Dowd) ed in parte a New York nel 1972 (con la produzione di Michael Cuscuna), ''Play the blues'' e' un vibrante e genuino album di Chicago blues ''evoluto'' verso il sound dei primi anni '70 ma ancora fortemente radicato nello stile classico. Blues elettrico robusto e senza fronzoli, suonato con maestria che ha pochi pari. Questa la scaletta: ''A man of many words'', ''My baby she left me (she left me a mule to ride)'', ''a) Come on in this house b) Have mercy baby'', ''T-bone shuffle'', ''A poor man's plea'', ''Messin' with the kid'', ''This old fool'', ''I don't know'', ''Bad bad whiskey'', ''Honeydripper''. Il piu' noto e stimato chitarrista vivente di Chicago, il bluesman Buddy Guy porta avanti la tradizione di Muddy Waters. Dopo gli inizi difficilissimi e senza contratto discografico il suo nome e' divenuto leggendario: Eric Clapton ha definito Buddy Guy il suo chitarrista blues favorito ed i suoi tre album per la Silvertone degli anni '90 sono stati insigniti di numerosissimi riconoscimenti tra cui tre Grammy Award.
Euro
31,00
codice 3030640
scheda
Half japanese Horrible
12'' [edizione] originale  stereo  usa  1983  press 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
Prima stampa americana, copertina (con lievi segni di invecchiamento) cartonata, completa di inserto in carta rossa formato lp con disegni, label rossa con scritte nere e logo Press Records in nero in alto, catalogo P2005, scritta ''masterfonics'' incisa sul trail off di entrambi i lati. Pubblicato nel 1983 dalla Press Records negli USA, non uscito in Gran Bretagna all'epoca (vi venne pubblicato nel luglio del 1986), l'ep ''Horrible'' segui' il secondo album ''Loud'' (1982) e precedette il terzo ''Our solar system'' (1984). Il gruppo di Jad e David Fair realizzo' qui cinque brani inediti su album, fra suggestioni beefheartiane, free jazz, noise rock e proto low fi, non lontani dalle coordinate musicali del precedente ''Loud'' e con i titoli dei brani che suggeriscono una fascinazione per l'immaginario horror: ''Thing with a hook'', ''Don't go to bed'', ''Rosemary's baby'', ''Vampire'', ''I walk through walls''. Originario del Michigan, Jad Fair forma insieme al fratello David i celebrati Half Japanese nel 1977, fra i pionieri del low fi. Jad inizia a pubblicare anche a proprio nome nel 1980, con l'ep ''Zombies of mora-tau'', a cui fa seguito il primo album solista ''Everyone knew... but me'' nel 1983. Sia la sua produzione che quella degli Half Japanese, entrambe assai prolifiche, si collocano fra le esperienze seminali del rock indipendente americano degli ultimi due decenni del XX secolo, lontane da tentazioni commerciali e tese ad esplorare gli anfratti piu' ruvidi ed ostici del low fi e del rock sperimentale.
Euro
24,00
codice 255023
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1991  shimmy disc 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
l' originale stampa americana, con copertina pressata in Canada come tutte le copie, lucida e senza codice a barre (con artwork sul retro di Savage Pencil), etichette gialle e bianche, vinile ambrato se posto in controluce, catalogo SHIMMY042 sul trail off ma SH-043, OK? sulla costola, dell' oscuro unico album frutto della collaborazione tra i newyorkesi Mark Kramer (ex Shockabilly, B.A.L.L. e Bongwater e fondatore della Shimmy Disc) ed il poeta John S. Hall, gia' voce dei King Missile; due ''gurus'' della controcultura musicale americana degli ultimi decenni, per un album sperimentale e complesso, con letture di brani di Hall sulla base di una musica sempre cangiante ed inafferrabile, con citazioni dalla musica colta e romantica, loops, improvvisazione, campionamenti vari (il retrocopertina cita testualmente "Music by Kramer, Johann Strauss, Beethoven, Mohamad Abdel Wahab, Henry Mancini, N.W.A., Ravi Shankar, T. Marvin Hatley, Timothy Leary, etc…". Un ascolto decisamente "alternativo". Storica figura dell' underground americano, Kramer inizia la sua carriera musicale suonando negli Shockabilly di Eugene Chadbourne; dopo lo scioglimento del gruppo si unisce brevemente ai Butthole Surfers come bassista, nel 1985, per poi fondare nello stesso anno l'etichetta newyorchese Shimmy Disc, tramite la quale produce svariati musicisti e gruppi noise, low fi e psichedelici. Oltre a cio' produce anche i leggendari Galaxie 500, gruppo dalla breve e seminale esistenza attivo fra la fine degli anni '80 e l'inizio degli anni '90.
Euro
20,00
codice 255027
scheda

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