Hai cercato:  Ace of cups --- Titoli trovati: : 0
cercando tra gli autori separatamente le parole:  Ace of cups --- Titoli trovati:  956
 
Pag.: oggetti:
 
ordina per
aiuto su ricerche
Pag.: oggetti:
Brotherhood of man United we stand
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1970  deram 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
prima rara stampa inglese, copertina (con qualche segno d'invecchiamento) laminata sul fronte, etichetta bianca e rossa con scritte lungo la circonferenza in alto e non in basso, senza piccolo logo "r" accanto a quello Deram. Pubblicato dalla Deram nell' agosto del 1970, giunto al 168esimo posto in classifica in Usa, il primo classico album del gruppo inglese, precedente ''We're the brotherhood of man'' (1972). L'album venne assemblato in seguito all'incoraggiante successo del loro secondo singolo ''United we stand'' (che da' il titolo allo lp) che, uscito nel gennaio del 1970, giunse al decimo posto in classifica in Gran Bretagna ed alla 13esima posizione negli USA; altri due singoli avevano preannunciato l'uscita dell'album, il primo dei quali, ''Love one another'' (10/69), era stato un insuccesso. L'album e' un classico prodotto dell'epoca, con un pop rock di fine anni '60/primi anni '70 caratterizzato da ottimismo ed entusiasmo ''flower power'', armonie vocali maschili e femminili, arrangiamenti orchestrali. Storica e longeva band britannica, i Brotherhood Of Man vennero formati nel 1969 da Tony Hiller, autore di canzoni e produttore, e sono ancora in attivita' all'inizio del nuovo secolo. Inizialmente la formazione era composta da un organico fluttuante di cantanti, ma poi si stabilizzo' nel 1973 in un quartetto di cantanti formato da Martin Lee, Lee Sheridan, Nicky Stevens e Sandra Stevens, ottenendo notevole successo nazionale ed internazionale nella seconda meta' degli anni '70.
Euro
25,00
codice 318846
scheda
Brotherhood of peace Cuttin' loose (random coloured vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1976  ridingeasy 
rock 60-70
Vinile colorato (come indicato dalla casa discografica, l'album è stato pressato in diversi colori, confezionati casualmente nelle copertine, ed il colore della singola copia è ignoto anche a loro). Ristampa del 2023 ad opera della RidingEasy, pressoché identica alla assai rara prima tiratura, pressata in soli mille esemplari, ma qui riproposta in vinile colorato e non nero. Originariamente pubblicato nel marzo del 1976 negli USA su Avanti, questo è l'unico leggendario album dei Brotherhood of Peace (aka B.O.P.), trio rock originario di Mount Airy, Carolina del Nord, formato da giovanissimi musicisti nel 1969, inizialmente come gruppo musicale di supporto per un grande coro itinerante di musica gospel, i New Americans, poi dal 1970 attivo come unità indipendente. Originariamente un sestetto, si consolidarono poi come trio, suonando assiduamente nel circuito live locale; incisero questo loro unico album nell'ottobre del 1975 in uno studio di Charlotte, con la collaborazione di Don Dixon e Robert Kirkland degli Arrogance, poi pubblicato dalla piccola label indipendente Avanti, venduto principalmente ai concerti della band ed in negozi della zona Sud-orientale degli Stati Uniti, con una circolazione assai limitata. "Cuttin' loose" rivela uno stile eclettico in cui confluiscono influssi hard rock zeppeliniani, Southern rock e più melodiche influenze di bands come i Doobie Brothers, guidate da belle vocali a tre voci: la band spazia da episodi duri e pestoni come il proto metal di "Candyland" e la zeppeliniana "Holiday", a pezzi dal groove funkeggiante come "Red sun" e "Mistreater", fino a Southern rockers quali "Ready to go" ed a una power ballad come "Before the dawn". Rimarrà purtroppo il loro unico disco, destinato ed eterna ricerca collezionistica.
Euro
29,00
codice 3515484
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1977  fantasy 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Copia con timbro promozionale dorato sul retro copertina in alto a sinistra, prima stampa USA, label marrone con logo Fantasy in marrone chiaro in alto, catalogo F-9538. Pubblicato nel 1977 dalla Fantasy in Gran Bretagna e negli USA, il secondo dei due album in collaborazione fra Toni Brown e Terry Garthwaite, dopo il primo ''Cross-country'' (1973), uscito a nome Toni & Terry. Prodotto da Michael Stewart, inciso con un folto stuolo di illustri ospiti, fra cui ELVIN BISHOP (gia' con la Paul Butterfield Blues Band) alla chitarra slide in un brano, e TAJ MAHAL all'armonica ed al dobro in due canzoni, ''The joy'' e' essenzialmente un lavoro di pop rock con marcati accenti soul e r'n'b in alcuni brillanti episodi quali ''Feel like heaven'', ''Till your back ain't got no bone'' e ''Beginning tomorrow''; cio' che risalta decisamente e' l'ottima qualita' delle voci delle due cantanti, davvero affiatate. Le cantanti Toni Brown e Terry Garthwaite erano gia' state insieme dei Joy Of Cooking: questo gruppo di Berkeley, California, attivo gia' nel '67 con l' accattivante nome Gourmet' s Delight, incise tre album tra rock e blues con efficaci influenze jazz, soul e roots, con alla guida due ragazze talentuose; la musica rimandava ora alla Janis Joplin solista, ora alla scena wescoastiana. Le due cantanti presto incisero un album in comune come Toni & Terry, ''Cross-country'' (1973) e quindi un secondo lp con i loro nomi per esteso, ''The joy'' (1977), dopo avere iniziato (e ripresero successivamente) ad incidere per conto proprio: Toni nel 1973 con ''Good for you, too'', Terry nel 1975 con ''Terry''.
Euro
23,00
codice 328830
scheda
Brownlee archie and the five blind boys of mississippi You done what the doctor couldn't do
Lp [edizione] nuovo  stereo  swe  1948  gospel jubilee 
blues rnr coun
Copertina senza codice a barre. Ristampa pressoche' identica alla prima tiratura. Originariamente pubblicata nel 1989 dalla Gospel Jubilee in Svezia, questa raccolta compila diciotto storici brani incisi fra il 1948 ed il 1959 dai Five Blind Boys of Mississippi, nel periodo in cui erano fronteggiati da Archie Bronwlee, scomparso prematuramente nel 1960. I Five Blind Boys of Mississippi sono stati uno dei piu' grandi gruppi vocali di musica gospel intorno alla meta' del '900. Composti da cinque cantanti ciechi, erano attivi giovanissimi gia' nella seconda meta' degli anni '30 e nella prima meta' dei '40 con sigle diverse (fra cui Cotton Blossom Singers), affermandosi poi nel corso della seconda meta' degli anni '40 e nei '50, quando erano fronteggiati dal grandissimo cantante solista Archie Brownlee (1925-1960), in possesso di un canto di grandissima forza emotiva e spirituale, capace di slanci di dolcezza come di lancinanti e potentissime grida (che a volte evocano la figura di un giovane James Brown in veste gospel), ed influenzato da R.H. Harris dei Soul Stirrers. Il loro brano ''Our father'' (1950) fu uno dei pochi pezzi gospel a fare breccia nella classifica r'n'b americana, contribuendo negli anni successivi ad ingrandire la loro fama, costruita nel corso di anni di intense performances dal vivo attraverso il paese. Archie Brownlee mori' di polmonite a soli trentaquattro anni, ma il gruppo continuo' con nuovi membri la sua attivita' nel corso dei decenni. Questa la scaletta, con date di incisione fra parentesi: ''Jesus gave me water'' (circa 4/50), ''Amazing grace'' (circa 4/50), ''Must be a go somewhere'' (circa 1948), ''In the wilderness'' (circa 9/50), ''Something within me'' (circa 4/50), ''World prayer'' (circa 4/52 o 10/59), ''How far am I from canaan'' (circa 4/50), ''Jesus traveled this road before'' (circa 1948), ''Precious memories'' (circa 5/52), ''You done what the doctor couldn't do'' (circa 1/59), ''In the garden'' (circa 9/54), ''In this world alone'' (circa 4/51), ''Have you talked to the man upstairs'' (circa 9/54 o 10/59), ''It's a wonder'' (12/2/57), ''All over me'' (21/2/57), ''Take your burdens to jesus'' (circa 10/59), ''I wonder, do you'' (circa 4/54), ''A weeping for a mighty long time'' (circa 10/59).
Euro
34,00
codice 3511097
scheda
Bumble b. (smell of incense) flight of the bumble b. (numbered 400 copies)
Lp [edizione] originale  stereo  eu  2004  acony bell 
indie 90
l' originale stampa, uscita nel 2004 in questa edizione limitata di 400 copie, questa la numero 144, copertina semiartigianale, lucida senza barcode, con foglio a colori incollato sul fronte ("paste-on"), con e varie parti incollate sul retro sulla copertina stampata, inserto con note, etichetta "custom" in bianco e nero. Uscito nel 2004, l' unico album solista realizzato dalla cantante degli SMELL OF INCENSE Signe Line Lundstrom, alias Bumble B. (occasionalmente collaboratrice anche dei Famlende Forsøk). Si tratta di un affascinante viaggio nella musica tradizionale norvegese, molti dei quali provenienti dalla tradizione del Telemark, contea del sud del paese, suonati con strumentazione prevalentemente acustica, con forti influenze da parte del folk celtico ed inglese. Della Lundstrom sono tutte le bellissime parti vocali, l' artista suona inoltre viola, violino, flauto, campane tibetane e indiane, accompagnata da altri tre musicisti norvegesi tra cui l' altro Smell of Incense Lumpy Davy, con chitarre, sitar, organo e percussioni assortite. Lontano da ogni possibile naivete, un disco intenso che non a caso cita nei ringraziamenti Steeleye Span e Maddy Prior per l' ispirazione ricevuta. La piena e profonda voce femminile ed i preziosi ricami strumentali acustici ci trasportano in un clima arcano e magico, dalle atmosfere gotiche e brumose tipiche del grande nord. Riferimenti a Steeleye Span, Martin Carthy, Shirley Collins. Peccato non abbia avuto un seguito.
Euro
28,00
codice 4007537
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1987  criminal 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Copia ancora incellophanata, prima stampa americana, copertina lucida fronte retro senza barcode, inner sleeve in carta con testi e foto, vinile che assume un colore grigio/verde se posto controluce, label nera con logo Criminal Records bianco in alto a scritte bianche, catalogo PATR9455. Pubblicato nel 1987 dalla Criminal Records negli USA, dopo di ''Silence and timing'' (1981), questo e' il secondo dei due album solisti del musicista americano, gia' membro degli oscuri Parasites Of The Western World, interessantissima band americana di Portland autrice di un peculiare intreccio fra punk, sperimentazione e psichedelia. Si tratta di un lavoro piuttosto distante dalle sonorita' del primo lp: ''A black balloon'' e' un disco meno bizzarro e spiazzante: caratterizzato da atmosfere decadenti e a tratti quasi mittleuropee, vede una sintesi fra diversi filoni della new wave fioriti negli anni '80, con il suo intrecciare ed alternare sonorita' dark, synth pop ed in certi momenti addirittura new romantic, con un approccio minimale e levigato, senza gli elementi dissonanti, psichedelici e punk del primo album solista e della musica dei Parasites Of The Western World.
Euro
26,00
codice 316712
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  ger  1990  black eye records 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
l' originale stampa europea, copertina lucida senza barcode, completa di inner sleeve fotografica, etichetta nera e bianca da un lato e nera dall' altro, catalogo BLACK LP10, dell' unico album del progetto guidato dall' australiano di Brisbane Tex Perkins, all' epoca impegnato sia con i BEASTS OF BOURBON che con i CRUEL SEA (ma anche negli stessi anni nei Salamander Jim, nella James Baker Experience e nei Thug); dopo una breve permanenza intorno alla meta' degli anni '80 nei Fur Bible di Kid Congo Powers, i Butcher Shop nacquero proprio per estemporanea iniziativa di Perkins e del chitarrista americano gia' di Gun Club e Cramps, pubblicando nel 1988 il torrido ep "Hard For You", dando sfogo alle piu' estreme e devastate velleita' punk blues dei musicisti che ne fecero parte, in parte poi impegnati, due anni dopo, nella registrazione di questo album, che vede accanto a Tex Perkins: Phillip Clifford (ex Madroom e Box the Jesuit), Lachlan McLeod (gia' con Perkins nei Salamander Jim e nei Thug) e Pete Harley (ex Kingsnake Roots e Lubricated Goat), oltre all' ospite Stu Spasm (anche lui nei Lubricated Goat, e con Perkins nei Salamander Jim, nella James Baker Experience e nei Beasts of Bourbon). In questi undici brani, tutti originali, il lato piu' oscuro e malsano, viscerale e devastato, di quella creativa rivisitazione del blues (qui quantomai lontano dalla sua forma tradizionale e deformato in una chiave decisamente animalesca e noisy) che ha preso forma durante gli anni '80 nella terra dei canguri, ben prima che vi avessero accesso tante giovani bands americane nel decennio a venire, con ben altro riscontro. Un bel pugno allo stomaco. Tra i personaggi piu' seguiti della scena australiana degli ultimi decenni, Perkins ha continuato negli anni a venire sempre prolificissimo, oltre che con i Cruel Sea anche con vari dischi solisti o a nome Tex Don and Charlie.
Euro
24,00
codice 207726
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1978  westbound 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent soul funky disco
prima stampa americana, label grigia in basso e con disegno di rimorchio di tir con montagne sullo sfondo in alto, catalogo WT6104. Pubblicato nel 1978 dalla Atlantic nel Regno Unito e dalla Westbound negli USA, dove non entrò in classifica, il secondo ed ultimo album, successivo a "Devil's gun" (1977). Prodotto ed arrangiato come il primo lp dai due creatori del gruppo, Dennis Coffey e Mike Theodore, "Deadeye dick" passò inosservato presso il pubblico, tuttavia è un lavoro complessivamente all'altezza e sullo stesso stile del primo album: un eccellente esempio della fusione fra l'emergente disco music con il soul ed il funk, dal sound metropolitano e fortemente radicato nella musica afroamericana di Detroit: il soul levigato con occasionali arrangiamenti orchestrali, le armonie vocali melodiche e levigate, ma non prive di genuina potenza r'n'b, si muovono con un groove che sintetizza brillantemente il funk e la disco. La title track e "Big city sidewalk" furono modesti successi nella classifica dei singoli dance, ma il momento di gloria del gruppo era ormai alle spalle. Gruppo di culto dalla breve esistenza, C.J & Co. furono fra i massimi alfieri della disco music di Detroit; la loro musica si caratterizzava per l'efficace sintesi fra disco, soul e funk. Il gruppo era guidato dai produttori ed arrangiatori Dennis Coffey e Mike Theodore, il primo dei quali era anche un esperto chitarrista e session man, membro fra le altre cose dei Funk Brothers a cavallo fra gli anni '60 e '70. C.J. & Co. vissero una breve ma intensa carriera, fra il 1977, pubblicando due album, "Devil's gun" (1977) e "Deadeye dick" (1978), ed una manciata di singoli, fra i quali "Devil's gun" fu la hit più grande, arrivando anche nella top 40 della billboard hot 100 statunitense. Coffey e Theodore impiegavano per questo gruppo una nutrita batteria di cantanti, composta a tre voci maschili e da due femminili, le cui armonie conferivano ancor più energia al groove disco/funk del gruppo.
Euro
23,00
codice 259704
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1992  dais 
punk new wave
Allegato codice per il download digitale dell'album, inserto con foto e testi. Ristampa del 2016 ad opera della Dais, realizzata in occasione del 25esimo anniversario dell'uscita dell'album, e pressoché identica alla prima tiratura vinilica, pressata nel 1994 dalla Raffmond. Originariamente pubblicato nel 1992 solo in cd dalla Homestead, il secondo album del gruppo di Graeme Jefferies, ex Nocturnal Projections e This Kind of Punishment, icona della scena underground neozelandese attivo sin dalla fine degli anni 80. Uscito dopo "Time flowing backwards" (1991) e prima di "Far from the sun" (1993), fu l'ultimo album inciso in Nuova Zelanda prima che il gruppo si trasferisse in Europa, con la stessa formazione del primo ma con differenti ospiti. E' un lavoro leggermente più spigoloso dell'esordio, con episodi elettrici, sincopati e dal sound pungente ed ossessivo come "Walking on glass" o la velvettiana e noisy "McCarthy", ma contiene anche brani più gentili come la cullante ballata acustica guidata da chitarra e viola che dà il titolo all'album, o la cullante ballata elettrica "Tomorrow came today", che vive sul contrasto fra chitarre ottundenti, ritmiche lente ed ipnotizzanti e cantato calmo e riflessivo. Dopo l'esperienza con i This Kind of Punishment, Graeme Jefferies dette vita ai Breathing Cage, ai Sombretones e al disco solista "Messages for the cakekitchen" su Flying Nun nel 1988. Quindi costituisce i Cakekitchen, supportato da vecchi compagni come Robert Key alla batteria, ma è a Londra, dove poco dopo, si trasferisce, che partorisce, insieme a Keith McLean al basso e Huw Dainow alla batteria, "Time flowing backwards" (1991) e "World of sand" (1992), due dischi di materiale precedentemente composto e mai edito; nei lavori successivi Jefferies sviluppa uno stile tutto personale, caratterizzato da una voce capace di farsi anche baritonale, con influenze che abbracciano i Velvet Underground, il glam rock ed il post punk, e con un'attitudine 'australe' che suscita rimandi ai Clean e ai Church.
Euro
27,00
codice 3513215
scheda
Can am des puig (book of am) Book of am part v: night
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1977  wah wah 
rock 60-70
Copertina apribile, lucida all'esterno e liscia all'interno, senza codice a barre, con testi e disegni nella parte interna, label bianca con scritte nere, disegno di digura femminile in bianco e nero a sinistra, logo Wah Wah nero in alto, catalogo LPS213. Pubblicato nel 2018 dalla Wah Wah, questo album contiene il quinto volume del progetto ''Book of am'', il cui raro primo volume usci' su album nel lontano 1978 in Francia; nel 2006 la Wah Wah ristampo' quel primo volume a cui aggiunse il secondo, quindi nel 2013 i Can Am Des Puig presentarono sulla stessa label il terzo ed il quarto, composti da brani in gran parte scritti ad Ibiza ed a Maiorca negli anni '70 ma mai incisi prima. I membri originari di questo misterioso progetto sono Leslie McKenzie e Juan Arkotxa, e finalmene con la pubblicazione di questa ''Part V'' completano l'opera ''The book of am'', integrando registrazioni risalenti al 1977 con nuove sovraincisioni, realizzate anche con la collaborazione di oG e di Will Z dei belgi Cosmic Trip Machine. Ancora una volta, ascoltiamo un classico acid folk, sognante ed appena ammodernato rispetto alle sonorita' degli anni '70, caratterizzato da arrangiamenti elettrocustici scarni che alimentano l'atmosfera di raccoglimento del disco, affine per certi versi ai lavori degli Incredible Stringband, Donovan e Mark Fry, ma con un atmosfera piu' dilatata e spaziale, che suggerisce una definizione di ''folk cosmico''. Armonie vocali maschili e femminili cantano brani ispirati da una possibile sintesi di poetica occidentale ed orientale. Questi i brani presenti: ''Calling the lapsed soul'', ''The Unexpected mirror'', ''Volver'', ''Naad'', ''Death'', ''The end''.
Euro
27,00
codice 2116680
scheda
Canali giorgio & rossofuoco Giorgiocanali&rossofuoco
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2004  la scena 
indie 90
ristampa limitata, inner sleeve. Il terzo album di Giorgio Canali, è il primo interamente cantato in italiano ed il primo con la nuova denominazione della band Giorgio Canali & rossofuoco. Descrizione della label "Il terzo lavoro di Giorgio Canali, nel quale promuove la propria backing band a comprimaria, è un album duro, scarno e rabbioso, l'ascolto di queste dieci canzoni precipita l'ascoltatore attraverso scenari non propriamente idilliaci, occhi che sbirciano il marcio sotto il tappeto, bluff sociopolitici smagati a bacchettate sulle dita e crampi al cuore. Tutto cantato in italiano procede per immagini tese, per accumulazioni rapide, per aspri rivolgimenti di senso. Testi che si aggirano letterari, scovando angoli noir nel ventre flaccido del mondo, esercizi di sarcasmo e amarezza che talvolta sconfinano nel grottesco, prendono a ceffoni la retorica, sputano rabbia a grumi, testimoni di una lugubre saggezza. Spiegano la visione lucida, quel disincanto senza possibilità di ricadute o remissione.In ciò ben supportati da un impianto sonoro che prevede punk-blues ingrugniti, fosche folate latin-reggae e fumosi teatrini di remota accezione folk.Chitarre che stridono e intagliano, il basso che morde le caviglie ad un drumming irascibile, la voce che sincarica di raschiarsi la rogna dall'anima. Oltre ad un paio di gradite intrusioni: le trombe di Marc Simon a sottolineare il truce esotismo di Guantanamo (memorabile e desolante panoramica sullo Stato-Delle-Cose), quindi il delirante farfisa del Reverendo Sam (cantante e tastierista di Hormonas e Johnwoo) in Rime Con Niente, parata di febbrili perdizioni dedicata all'amico Bertand Cantat." Giorgio Canali, classe 1958, chitarrista rock comincia a suonare in alcuni gruppi punk della scena romagnola (es. i Potemkin), poi nel 1986 con i Politrio pubblica un LP per la Rockgarage, “Effetto Eisenhower”: un disco di new wave cantato italiano dalle tessiture sintetiche. Fa poi il tecnico del suono per PFM e Litfiba, ed entra poi nei CCCP, in seguito si trasferisce in Francia e lavora come produttore e chitarrista. Nel 1992è tra i fondatori de Il l Consorzio Suonatori Indipendenti (CSI). Nel 1998 esce il disco debutto solista, “Che fine ha fatto Lazlotòz”. Nel 1999 lavora alla colonna sonora del film “Guardami” (Davide Ferrario) e produce l’esordio dei Verdena. Finita la storia del C.S.I., entra a far parte dei PGR e forma un nuovo gruppo di musicisti, i Rossofuoco, con i quali pubblica sei dischi: “Rossofuoco” (2002), “Giorgio Canali & Rossofuoco” (2004), “Tutti contro tutti” (2007), “Nostra signora della dinamite” (2009), “Rojo” (2011) e “Perle per porci” (2016).
Euro
31,00
codice 2128703
scheda
Canali giorgio & rossofuoco Nostra signora della dinamite (ltd)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2009  la scena 
indie 90
edizione limitata a 500 copie Note a cura della label " quinto disco del suo percorso solista e quarto coi Rossofuoco uscito originariamente nel 2009, è caratterizzato dalla forte creatività di Giorgio Canali, nel quale prevale il suo lato più intimista. Quarantacinque minuti pungenti, aspri e senza scampo, un qualcosa di incredibilmente solido, un pugno di canzoni veritiere dalle quali è bene non prendere precauzioni." Giorgio Canali, classe 1958, chitarrista rock comincia a suonare in alcuni gruppi punk della scena romagnola (es. i Potemkin), poi nel 1986 con i Politrio pubblica un LP per la Rockgarage, “Effetto Eisenhower”: un disco di new wave cantato italiano dalle tessiture sintetiche. Fa poi il tecnico del suono per PFM e Litfiba, ed entra poi nei CCCP, in seguito si trasferisce in Francia e lavora come produttore e chitarrista. Nel 1992è tra i fondatori de Il l Consorzio Suonatori Indipendenti (CSI). Nel 1998 esce il disco debutto solista, “Che fine ha fatto Lazlotòz”. Nel 1999 lavora alla colonna sonora del film “Guardami” (Davide Ferrario) e produce l’esordio dei Verdena. Finita la storia del C.S.I., entra a far parte dei PGR e forma un nuovo gruppo di musicisti, i Rossofuoco, con i quali pubblica sei dischi: “Rossofuoco” (2002), “Giorgio Canali & Rossofuoco” (2004), “Tutti contro tutti” (2007), “Nostra signora della dinamite” (2009), “Rojo” (2011) e “Perle per porci” (2016).
Euro
31,00
codice 2128916
scheda
Canali giorgio & rossofuoco Pericolo giallo
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2023  la tempesta 
indie 90
copertina apribile. descrizione da parte dell'etichetta "Giorgio Canali torna su La Tempesta Dischi con il decimo album, il nono se contiamo quelli realizzati, come quest’ultimo, con i Rossofuoco. Pericolo giallo esce a tre anni dal doppio album Venti passando dagli umori e dai presagi di un annus horribilis a quelli di un mondo post-epidemico afflitto da nuovi conflitti, tensioni, disuguaglianze, fascismi e conservatorismi. Ne è testimonianza C’era ancora il sole, lead single di una prova che acquista (anche) i toni di un ottimismo nichilista, e sono le parole dello stesso Canali, una cavalcata cantautoralmente rock guidata da una chitarra sanguinante vagamente frippiana (pensate a Heroes)." Giorgio Canali, classe 1958, chitarrista rock comincia a suonare in alcuni gruppi punk della scena romagnola (es. i Potemkin), poi nel 1986 con i Politrio pubblica un LP per la Rockgarage, "Effetto Eisenhower": un disco di new wave cantato italiano dalle tessiture sintetiche. Fa poi il tecnico del suono per PFM e Litfiba, ed entra poi nei CCCP, in seguito si trasferisce in Francia e lavora come produttore e chitarrista. Nel 1992è tra i fondatori de Il l Consorzio Suonatori Indipendenti (CSI). Nel 1998 esce il disco debutto solista, "Che fine ha fatto Lazlotòz". Nel 1999 lavora alla colonna sonora del film "Guardami" (Davide Ferrario) e produce l'esordio dei Verdena. Finita la storia del C.S.I., entra a far parte dei PGR e forma un nuovo gruppo di musicisti, i Rossofuoco, con i quali pubblica i dischi: "Rossofuoco" (2002), "Giorgio Canali & Rossofuoco" (2004), "Tutti contro tutti" (2007), "Nostra signora della dinamite" (2009), "Rojo" (2011), fatevi fottere (2011), "Perle per porci" (2016) , "Undici canzoni di merda con la pioggia dentro" nel 2018, "venti" (2020), "pericolo giallo" (2023)
Euro
32,00
codice 2125974
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2011  la scena 
indie 90
ristampa limitata, inner sleeve. Il quarto album, originariamente uscito solo in cd e formato digitale. Un album dedicato alla Resistenza, descritto dalla label con le seguenti parole: dentro "Rojo" ci sono armoniche dylaniane (e dilaniate), citazioni deviate ("Alice guardando i gatti/ ha imparato a scopare"), vere e proprie chiamate alle armi ("Risoluzione strategica # 6"), incondivisibile situazionismo sociale e personale ("Un crepuscolo qualunque"), crociate anticlericali (un po' ovunque), ritratti delle confusioni cerebrali del suo autore e del mondo che lo ospita, e tanto, tanto straripante rock'n'roll. Un disco rivoluzionario, nel senso letterale del termine, con un titolo secco, conciso, quattro lettere, R-O-J-O, rosso, come il fuoco, come il sangue, come la rabbia, come l'amore: non poteva esserci scelta migliore per contenere il capolavoro personale di Giorgio Canali." Giorgio Canali, classe 1958, chitarrista rock comincia a suonare in alcuni gruppi punk della scena romagnola (es. i Potemkin), poi nel 1986 con i Politrio pubblica un LP per la Rockgarage, “Effetto Eisenhower”: un disco di new wave cantato italiano dalle tessiture sintetiche. Fa poi il tecnico del suono per PFM e Litfiba, ed entra poi nei CCCP, in seguito si trasferisce in Francia e lavora come produttore e chitarrista. Nel 1992è tra i fondatori de Il l Consorzio Suonatori Indipendenti (CSI). Nel 1998 esce il disco debutto solista, “Che fine ha fatto Lazlotòz”. Nel 1999 lavora alla colonna sonora del film “Guardami” (Davide Ferrario) e produce l’esordio dei Verdena. Finita la storia del C.S.I., entra a far parte dei PGR e forma un nuovo gruppo di musicisti, i Rossofuoco, con i quali pubblica sei dischi: “Rossofuoco” (2002), “Giorgio Canali & Rossofuoco” (2004), “Tutti contro tutti” (2007), “Nostra signora della dinamite” (2009), “Rojo” (2011) e “Perle per porci” (2016).
Euro
31,00
codice 2128704
scheda
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2020  la tempesta 
indie 90
doppio vinile, copertina apribile. l'ottavo album, venti canzoni inedite frutto della schietta poetica dell'artista. note a seguire. Giorgio Canali, classe 1958, chitarrista rock comincia a suonare in alcuni gruppi punk della scena romagnola (es. i Potemkin), poi nel 1986 con i Politrio pubblica un LP per la Rockgarage, "Effetto Eisenhower": un disco di new wave cantato italiano dalle tessiture sintetiche. Fa poi il tecnico del suono per PFM e Litfiba, ed entra poi nei CCCP, in seguito si trasferisce in Francia e lavora come produttore e chitarrista. Nel 1992è tra i fondatori de Il l Consorzio Suonatori Indipendenti (CSI). Nel 1998 esce il disco debutto solista, "Che fine ha fatto Lazlotòz". Nel 1999 lavora alla colonna sonora del film "Guardami" (Davide Ferrario) e produce l'esordio dei Verdena. Finita la storia del C.S.I., entra a far parte dei PGR e forma un nuovo gruppo di musicisti, i Rossofuoco, con i quali pubblica sette dischi: "Rossofuoco" (2002), "Giorgio Canali & Rossofuoco" (2004), "Tutti contro tutti" (2007), "Nostra signora della dinamite" (2009), "Rojo" (2011), "Perle per porci" (2016) , "Undici canzoni di merda con la pioggia dentro" nel 2018 e "venti" (2020)
Euro
32,00
codice 2128690
scheda
Carol of harvest Carol of harvest (+ booklet)
Lp [edizione] nuovo  stereo  ger  1978  garden of delights 
rock 60-70
Ristampa del 2023, rimasterizzata, edizione limitata di 1000 copie, numerate sul retro, copertina pressoche' identica alla prima molto rara tiratura, arricchita dalla presenza di un ricco booklet di 20 pagine. Originariamente pubblicato su Brutkasten in Germania nel 1978 in sole 200 copie, questo album e' uno dei piu' rari e ricercati lavori del rock progressivo europeo. L'oscuro gruppo tedesco propone qui un rock progressivo melodico attraverso lunghi brani dominati da intrecci di tastiere e chitarra acustica, con lontani echi di Pink Floyd e Genesis (quelli di ''Selling England by the pound"), passaggi vicini al folk progressivo e la voce evocativa della giovanissima Beate Krause, somigliante alle cantanti folk rock inglesi come Sandy Denny e Jacqui McShee, sebbene piu' tendente all' hippie rock che al folk. Formatisi nel 1976, i tedeschi Carol Of Harvest erano un gruppo dedito al rock progressivo in piena epoca punk, autori di un unico rarissimo album eponimo, uscito nel 1978 e impregnato dello spirito dei primi anni '70. Il loro approccio melodico, rafforzato dalla voce femminili di Beate Krause, si faceva in certi momenti piu' epico ed hard, in altri si avvicinava al folk progressivo. Il gruppo si sciolse in seguito all'uscita dell'album, dopo aver dato una manciata di concerti, e venne riscoperto un decennio dopo, quando il loro lp venne definito da alcuni come uno dei piu' bei dischi progressivi di sempre.
Euro
33,00
codice 2121777
scheda
lpm [edizione] nuovo  stereo  eu  2016  duophonic 
indie 2000
copertina lucida etichette custom. Il chitarrista Tim Gane ed il batterista Joe Dilworth, entrambi facenti parte degli Stereolab, nell’inverno del 2012 formano i Cavern of Anti-Matter insieme ad Holger Zapf (sintetizzatore). Le sonorità del gruppo si rifanno alle sperimentazione elettroniche del krautrock. Il primo mini- album del gruppo, “Blood Drums”? (2013), è stato registrato in analogico e poi digitalmente alterato per replicare lo stereo. Sempre nello stesso anno viene pubblicato l?EP, “You're an Art Soul”, seguito da altre uscite nel 2014 “Interlude Music” e “Total Availability & the Private Future”. Nel febbraio 2016 esce il primo album vero e proprio, “Void Beats/Invocation Trex”. E a distanza di qualche mese, a settembre dello stesso anno, viene pubblicato un nuovo EP, “I’m the unknown”, uscito sempre per la storica Duophonic (etichetta fondata dallo stesso Tim Gane, insieme a Martin Pike e Lætitia Sadier) : il disco contiene tre brani – la title track “I’m the unknown”, “Forest of Drums” e “…Traces” – che si divertono a giocare, sperimentare con l’elettronica. Nota particolare: Il lato A gira a 45 giri; il lato B a 33 giri.
Euro
22,00
codice 2076792
scheda
Chairmen of the board chairmen of the board
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1970  demon 
soul funky disco
ristampa del 2019, in vinile 180 grammi, copertina pressoche' identica a quella della originaria rara tiratura su Invictus, corredata di inner sleeve. Pubblicato nel 1970, prima di "In Session", il primo ottimo album della grande band funky soul di colore di Detroit, giunto al numero 133 delle classifiche generaliste americane ed al numero 27 di quelle r'n'b. Segnato dalla presenza del grande hit "Give Me Just a Little More Time" e dell' altro singolo "(You've Got Me) Dangling on a String", contiene, tra gli altri brani, l' originale versione di "Patches", che presto sara' portata al successo da Clarence Carter ed una bella versione della beatlesiana "Come Together". Tra soul, r'n'b e qualche accenno funky, un esordio che dimostra immediatamente la statura di una band che lascera' il segno. Il gruppo si era formato nel '69 per iniziativa della premiata ditta Holland/Dozier/Holland allorche', avendo lasciato la Motown, diedero vita ad una serie di nuove etichette, tra cui la seminale Invictus, che ebbe nei Chairmen of the Board il suo gruppo di punta, guidati da General Norman Johnson, gia' cantante negli Showmen nei primi anni '60. Oltre alla gia' citata "Give Me Just A Little More Time", altri successi del gruppo furono "You've Got Me Dangling On A String", "Pay To the Piper", "Everything's Tuesday" ed "Working On A Building Of Love", tutti qui presenti, come la brillante cover di "Come Together" dei Beatles e la memorabile ballata "Patches", che piu' tardi sara' un grande hit di Clarence Carter. Ancora attivi, sebbene tra scioglimenti e ricostituzioni, con continui cambiamenti d'organico, I Chairmen of the Boards hanno rappresentato un significativo "ponte" tra il soul degli anni '60 ed il funky della prima meta' dei '70, che non a caso sviluppera' molte delle sue energie in "casa Invictus", presso la stessa etichetta discografica quindi di questo gruppo. Questa raccolta permette di coglierne le migliori energie creative, attraverso una carrellata di brani assolutamente superbi, che esaltano il songwriting del gruppo e la capacita' di innestare in un sound perfettamente coerente con se stesso influenze tra le piu' disparate, accennate per solito in soluzioni di arrangiamento sempre intriganti.
Euro
29,00
codice 3022878
scheda
Chairmen of the board skin i'm in
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1974  demon 
soul funky disco
ristampa del 2019, in vinile 180 grammi, copertina pressoche' identica a quella della originaria rara tiratura su Invictus, corredata di inner sleeve. Pubblicato nel 1974, dopo "Bittersweet" (1972), il quarto splendido album della grande band funky soul di colore di Detroit, giunto al numero 52 delle classifiche r'n'b americane. Accantonata quasi del tutto la componente soul della loro musica, questo album si proietta in una nuova dimensione puramente e torridamente heavy-funk, capolavoro del genere, non a caso registrato con gli stessi musicisti contemporanemente impegnati con i Funkadelic di George Clinton. Ne vennero tratti i singoli "Finder's Keepers", "Everybody Party All Night", "Skin I'm In", "Let's Have Some Fun" e "Life & Death". Il gruppo si era formato nel '69 per iniziativa della premiata ditta Holland/Dozier/Holland allorche', avendo lasciato la Motown, diedero vita ad una serie di nuove etichette, tra cui la seminale Invictus, che ebbe nei Chairmen of the Board il suo gruppo di punta, guidati da General Norman Johnson, gia' cantante negli Showmen nei primi anni '60. Oltre alla gia' citata "Give Me Just A Little More Time", altri successi del gruppo furono "You've Got Me Dangling On A String", "Pay To the Piper", "Everything's Tuesday" ed "Working On A Building Of Love", tutti qui presenti, come la brillante cover di "Come Together" dei Beatles e la memorabile ballata "Patches", che piu' tardi sara' un grande hit di Clarence Carter. Ancora attivi, sebbene tra scioglimenti e ricostituzioni, con continui cambiamenti d'organico, I Chairmen of the Boards hanno rappresentato un significativo "ponte" tra il soul degli anni '60 ed il funky della prima meta' dei '70, che non a caso sviluppera' molte delle sue energie in "casa Invictus", presso la stessa etichetta discografica quindi di questo gruppo. Questa raccolta permette di coglierne le migliori energie creative, attraverso una carrellata di brani assolutamente superbi, che esaltano il songwriting del gruppo e la capacita' di innestare in un sound perfettamente coerente con se stesso influenze tra le piu' disparate, accennate per solito in soluzioni di arrangiamento sempre intriganti.
Euro
29,00
codice 2106502
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1966  mace 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good classica cont.
prima stampa americana, copertina (con diversi segni di invecchiamento) cartonata, label rossa scura con scritte nere e logo Mace nero in alto, scritta ''a division of scepter records inc. 254 w. 54th st., new york...'' lungo il bordo in basso, catalogo MCS9062. Pubblicato nel 1966 negli USA dalla Mace, sottoetichetta della Scepter, questo album presenta interpretazioni di musiche vocali a cappella tardo-rinascimentali di autori come Orlando Di Lasso, Luca Marenzio, Gesualdo da Venosa, Michael Praetorius ed altri, vissuti intorno alla seconda meta' del '500 e nei primi decenni del '600, periodo di fermento culturale seguito dalla Riforma protestante e dalla Controriforma cattolica, eventi che ebbero indubbie ripercussioni anche sull'arte dell'epoca. I brani sono eseguiti dal Coro da Camera di Innsbruck ''Walther Von der Vogelweide'' (che prende il nome da quello del grande poeta medievale tedesco), condotto sa Othmar Costa. Questi i brani presenti: Carlo Gesualdo da Venosa, ''Dolcissima mia vita''; Luca Marenzio, ''Zefiro''; Leonhard Lechner, ''Come nave ch'in mezzo all'onde sia'', ''Che piu' d'un giorno e' la vita mortale''; Orlando di Lasso, ''Matona mia cara'', ''L'eccho''; Paul Puerl, ''O musika, du edle kunst''; Casper Othmayr, ''Es steht mit lind in jenem tal''; Michael Praetorius, ''Der morgenstern ist aufge' brungen''; Luca Marenzio, ''Schau ich dir in die augen''; Orlando di Lasso, ''Ich weiss mir ein maldlein'', ''Audite nova''; Leonhard Lechner, ''Die musik g'schrieben auf papier'', ''Der unfall reit mich ganz und gar'', ''Gott b'hute dich''.
Euro
14,00
codice 327574
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  gre  1995  ikaros music 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
L' originale stampa, copertina senza barcode, con l'adesivo ovale nero apposto in basso a destra, completa di inserto con testi, label viola scuro con scritte bianche e logo Ikaros Music bianco in alto, catalogo LP-001. Pubblicato nel 1995 dalla greca Ikaros Music, l'unico album dei misteriosi Chameleon Selligg, gruppo formato da membri dei da poco disciolti Jack Of All Trades, band underground psichedelica greca con all'attivo un eponimo mini lp del 1990 ed un album del 1995, "Just before unfair loss", scioltasi di lì a poco a causa della morte del chitarrista Panagiotis Kiritsis in un incidente, prima del completamento del sopracitato lp: alla sua memoria è dedicato proprio questo "Bitter", inciso nel 1994 dai Chameleon Selligg. Dopo la breve apertura dai toni mediorientali di "Asia minor", la malinconica "Time of pain" sembra riflettere la perdita subita poco prima dai musicisti, prima che le atmosfere si alleggeriscano un poco con la dondolante "Dancing my dance", che intreccia una gentile psichedelia con trame ritmiche dall'aria mediterranea; la lunga "Steam train" è un lento ed ombroso blues spaziale e psichedelico, seguita dall'ipnotica e notturna "The pearls of trinity". Ottime le trame chitarristiche di "Since eighty two", riflettenti una psichedelia dai richiami sixties, prima che la più dura "On the other side" prenda spunto con un groove hard / acid rock, energia mantenuta da "Wrong mistake", per poi farsi più ipnotica nelle sinuose ed acide partiture di "The coast". Chiude la breve "After love" con una nota rilassata e "chill out". La musica di "Bitter", pur chiaramente ispirata agli anni '60 ed ai primi '70, rimane distante dai tentativi puramente revivalisti.
Euro
25,00
codice 335824
scheda
Cherry don, Krzysztoff Penderecki Actions (red vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1971  our swimmer 
jazz
Ristampa del 2020, in vinile rosso, copertina non apribile, corredata di inner sleeve. Accreditato a Penderecki - Don Cherry & The New Eternal Rhythm Orchestra, originariamente pubblicato dalla Philips in Germania nel 1971, registrato dal vivo al Donaueschingen Music Festival il 17 ottobre del 1971, questo lavoro e' accreditato al trombettista Don Cherry ed a Krzysztoff Penderecki, che conduce la New Eternal Rhythm Orchestra (che annovera in questo album Terje Rypdal, Kenny Wheeler, Han Bennink e Peter Brotzmann, fra gli altri). Il disco presenta due lunghe composizioni, ''Humus – the life exploring force'' e ''Actions for free jazz orchestra'', oltre ad uno piu' breve, ''Sita rama encores'', brani in cui il free jazz si intreccia in modo peculiare con la musica per big band oppure scivola nella musica contemporanea; un disco piuttosto ostico. Il trombettista Don Cherry (1936-1995), figura di grande importanza nel jazz d'avanguardia e free, aveva anche suonato con musicisti del calibro di Ornette Coleman, John Coltrane, Steve Lacy, Sonny Rollins, Albert Ayler ed Archie Shepp, e partecipato quindi alla creazione della "new thing"; partendo da una base bebop, egli intraprendera' un percorso stilistico che lo portera' a realizzare un jazz difficilmente classificabile, influenzato anche dalla musica orientale e da quella africana.
Euro
32,00
codice 3023983
scheda
Child of lov Child of lov
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2013  double six records 
indie 2000
Copertina lucida, completa da coupon per il download digitale e da inserto/poster lucido apribile in 2 parti, etichette custom grigie con scritte bianche, Lp pubblicato dalla Double Six Rcords nel maggio 2013, debutto per il giovane musicista olandese, basato ad Amsterdam, Cole Williams, un autentico e moderno soul man, Little Richard, Otis Redding e James Brown le sue principali influenze, ampliate e modulate in sviluppi elettronici. Preceduto dal singolo ("Heal") del novembre 12, questo lavoro, che vede i contributi di DOOM, Thundercat e Demon Albarn (e' stato registrato a Londra proprio negli studi di quest'ultimo), si alimenta di un moderno soul/funk, sapientemente imparentato con trame elettroniche, con orchestrazioni puramente digitali e con ritmiche hip e trip hop. Plastico e molto eclettico, sembra una colorata fusione fra Outkast, Beck, J Dilla, D'Angelo, Prince e James Brown
Euro
23,00
codice 6003351
scheda
Child of lov Fly/give me
10" [edizione] nuovo  stereo  eu  2013  double six records 
indie 2000
Copertina con die-cuts fronte/retro, senza codice a barre, etichetta bianca con scritte nere sul primo lato, interamente bianco sul secondo, 10" pubblicato dalla Double Six Records nell'aprile 2013, dopo "Heal" (nov.12), poco prima dell'eponimo debutto full lenght (mag.13), contenente 2 tracce: "Fly" e "Give me". Cole Williams e' un giovane musicista olandese, basato ad Amsterdam, il cui soul/funk/blues vede ammodernamenti elettronici in una colorata fusione fra Outkast, Beck, J Dilla, D'Angelo, Prince e James Brown. Preceduto dal singolo ("Heal") del novembre 12, e dal 10" Fly/Give me", l'album, che vede i contributi di DOOM, Thundercat e Demon Albarn (e' stato registrato a Londra proprio negli studi di quest'ultimo), si alimenta di un moderno soul/funk, sapientemente imparentato con trame elettroniche, con orchestrazioni puramente digitali e con ritmiche hip e trip hop.
Euro
9,00
codice 6003353
scheda
7" [edizione] nuovo  stereo  eu  2012  domino 
indie 2000
Etichetta verde chiaro con scritte bianche, 7" pubblicato dalla Domino verso al fine del novembre 2012, prima del debutto eponimo full lenght del maggio 13, contenente "Heal" e l'inedita cover di D'Angelo, "One Mo'Gin" sul retro. Cole Williams e' un giovane musicista olandese, basato ad Amsterdam, il cui soul/funk/blues vede ammodernamenti elettronici in una colorata fusione fra Outkast, Beck, J Dilla, D'Angelo, Prince e James Brown. Preceduto dal singolo ("Heal") del novembre 12, e dal 10" Fly/Give me", l'album, che vede i contributi di DOOM, Thundercat e Demon Albarn (e' stato registrato a Londra proprio negli studi di quest'ultimo), si alimenta di un moderno soul/funk, sapientemente imparentato con trame elettroniche, con orchestrazioni puramente digitali e con ritmiche hip e trip hop.
Euro
7,00
codice 6003364
scheda

Page: 6 of 39


Pag.: oggetti:
Indice autori contenenti "Ace of cups":


altri autori contnenti le parole cercate: