Hai cercato:  Aa.vv. (droogs weasels furys --- Titoli trovati: : 0
cercando tra gli autori separatamente le parole:  Aa.vv. (droogs weasels furys --- Titoli trovati:  866
 
Pag.: oggetti:
 
ordina per
aiuto su ricerche
Pag.: oggetti:
lp2+7 [edizione] nuovo  stereo  ita  2013  our sweetest songs 
punk new wave
Edizione limitata a mille copie, vinile doppio, copertina apribile senza codice a barre e con logo Pre in rilievo sul fronte, completa di due inserti in carta velina in formato 12'', inner sleeves in carta con artwork a colori, label custom con artwork a colori su di una facciata (diverso su ciascuno dei due vinili), bianca con scritte nere sull'altra, catalogo OSS001, groove message ''our sweetest songs are those'' sul lato A, ''that tell of the saddest thought'' sul lato B in entrambi i vinili; il singolo allegato e' contenuto in una copertina di cartoncino con chiusura ad incastro e simbolo dell'infinito in rilievo sul fronte, contenente a sua volta due inserti, uno in carta velina ed uno in carta testurizzata, inner sleeve in carta neutra nera, vinile del 7'' di colore bianco (contenente due cover, una di ''Dreams never end'' dei New Order, suonata da Maja Elliott, John Contreras e Gitane Demone, l'altra di ''Annarella'' dei CCCP Fedeli alla Linea, suonata dal coro dei Pueri Cantores Regina Nivis Carpi e da Maja Elliott), label nera con scritte bianche su di una facciata e bianca con scritte nere e disegno di rosa rosso e nero sull'altra, groove message identici a quelli degli lp. Pubblicato nell'estate del 2013 dalla italiana Our Sweetest Songs, questo impressionante progetto vede collaborare ventisei artisti internazionali (piu' un coro di bambini) nel dare nuove interpretazioni di alcuni classici brani: troviamo fra i musicisti coinvolti nel progetto David Tibet (Current 93), Baby Dee, Gitane Demone (ex Christian Death), Juia Kent (di Antony & the Johnsons), Vin e Larry Cassidy (Section 25), Peter Hook (Joy Divison, New Order), Massimo Pupillo (ZU), Andrew Liles (Nurse With Wound), solo per citarne alcuni. I quattro brani proposti, ciascuno occupante una intera facciata del doppio album, sono una suggestiva interpretazione ''cameristica'' di ''Story of sheherezade'' composta da Roger O'Donnell, e suonata con pianoforte e violoncello da O'Donnell stesso con Julia Kent, una stravolta e caotica, a tratti vaudevilliana, rendizione di ''House of the rising sun'', e due cover della classicissima ''Love wil tear us apart'' dei Joy Division, una rarefatta e vicina alla ambient piu' solenne, l'altra scandita da parti ritmate ed accenni rock, entrambe comunque molto originali.
Euro
46,00
codice 3506356
scheda
Aa.vv. (detroit garage) friday at the hideout 1964-67
lp [edizione] nuovo  mono  usa  1966  norton 
rock 60-70
copertina n cartoncino lucido apribile, ricca di note e foto, con barcode; sottotitolato "Boss Detroit Garage 1964-67", questo album pubblicato per la prima volta nel 2001 viene dedicato dalla benemerita ed attivissima etichetta Norton dedica al 60's garage punk di Detroit, con ben 18 brani tratti da rarissimi singoli ed in qualche caso addirittura inediti, incisi tra il 1964 ed il 1967 da 8 differenti formazioni, tutte facenti parte della "scuderia" dell' etichetta Hideout, la piu' attiva nell' ambito della scena garage locale, cetamente una delle piu' precoci e ricche di tutti gli Stati Uniti, capaci di originare presto sonorita' che saranno tra le piu' innovative della scena americana di fine decennio, soprattutto sul versante del "rock duro", che si sviluppera' a Detroit su coordinate assolutamente uniche che faranno scuola nei decenni a venire. Ecco la lista completa dei brani: Underdogs "Friday At The Hideout" (dal primo singolo del '65, primo numero di catalogo della Hideout) / Doug Brown and the Omens "TGIF (Thank Goodness It's Friday)" (dall' unico singolo del 1966 del gruppo del futuro membro di Beach Bums e Bob Seger & the Last Heard) / Four Of Us "I'll Feel A Whole Lot Better" (vivace e riuscita cover del grande brano dei Byrds, dal loro secondo ed ultimo singolo del 1965) / Pleasure Seekers "What A Way To Die" (favoloso teen punk, dal primo singolo, del 1965, da parte di questa all-girls band con una giovanissima SUZI QUATRO al basso!!!) / Underdogs "Don't Pretend" (dal secondo singolo del '66) / T.R. and the Yardsmen "I Tried" (dall' unico singolo del 1965) / Underdogs "The Man In The Glass" (ancora dal primo singolo) / Henchmen "Livin' " (dal primo singolo, del 1966) / Doug Brown & the Omens "Youth And Experience" (da un flexi disc del 1966) / Underdogs "Get Down On Your Knees" (dal terzo singolo del '66) / Pleasure Seekers "Never Thought You'd Leave Me" (deliziosa b-side del gia' citato singolo) / Four Of Us "You're Gonna Be Mine" (dal primo singolo, del 1965) / Underdogs "Little Girl" (dal secondo singolo) / Henchmen "Please Tell Me" (dal primo singolo) / Mushrooms "Burned" (dall' unico singolo del 1967, con un giovane GLENN FREY alla chitarra, poi nei Longbranch Pennywhistle e negli Eagles!!!) / Underdogs "Surprise Surprise" (dal terzo singolo) / Doug Brown and the Omens "Norwest Lounge radio spot" (inedita) /Fugitives "Friday At The Hideout" (dall' unico album della band, realizzato nel 1965). Degli Underdogs sono quindi presenti tutti i sei brani dei primi tre singoli (i primi due dei quali stampati anche a livello nazionale dalla Reprise), prima di un quarto singolo inciso per la Vip, sussidiaria della Motown (furono il primo gruppo bianco ad incidere per la Motown!), ma anche la presenza di moltre altre chicche rende imperdibile questa raccolta.
Euro
23,00
codice 3027565
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1979  rhino 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
la prima stampa americana, mai ristampato neppure in CD, copertina lucida fronte retro senza codice a barre, nella rara versione con etichetta rosa con scritte nere, catalogo RNSP301, , con modulo della Rhino per l' iscrizione allo "Stupid Fan Club" dell' etichetta, il folle e ricercatissimo album tributo ai grandi DEVO pubblicato dall' ineffabile Rhino Records poco tempo dopo l' uscita del secondo album "Duty Now For The Future" della geniale e fondamentale band di Akron, Ohio; una delle prime compilation-tributo di cui si abbia memoria, nata per iniziativa della leggendaria stazione radiofonica di Los Angeles KROQ, che indisse un concorso tra le bands locali per selezionare le migliori covers della band che godeva di un seguito underground comprensibilmente fanatico (furono poi gli stessi Devo a compiere la scelta). 11 covers ed un brano originale, "Okie from Muskogee", tra Devo, Residents e Flying Lizards, dei Bakersfield Boogie Boys" che avrebbero realizzato sempre per la Rhino un 12" di li' a poco. Ecco gli altri gruppi inclusi: i Knife Lust ("Shrivel Up"), i Jupiter ("Mongoloid"), i View ("Uncontrollable Urge"), i Firemen ("Jocko Bozo"), i Deadliners "Mongoloid"), Lonnie & the Devotions ("Jocko Homo"), i Doguloids ("Blockhead"), i Touch Tone Tuners ("Jocko Homo"), gli Y-22 ("Music inspired by Space Junk"), i Sordes ("Mongoloid") ed i Bohonian Plimquins ("Gut Feeling"). Un disco straordinariamente divertente, e ricco di episodi per nulla banali, ed anzi assai creativi e stimolanti.
Euro
40,00
codice 311990
scheda
Aa.vv. (devo, james brown...) Doctor detroit ost
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1983  backstreet 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent soundtracks
prima stampa USA, copertina (con piccolo cut promozionale sulla costola) con barcode, label grigia con logo Backstreet in alto, catalogo BSR-6120. Pubblicata nel 1983 dalla Backstreet negli USA, dove non entro' in classifica, e dalla MCA in Gran Bretagna, la colonna sonora del film comico diretto da Michael Pressman ed interpretato da Dan Aykroyd. Prodotte da Ira newborn e Robert K. Weiss, le musiche furono realizzate con il contributo di diversi autori, provenienti da differenti ambiti stilistici: troviamo infatti i Devo con la loro pop wave sintetica in ''Theme from doctor detroit'' e ''Luv-luv'' (entrambe pubblicate su un 12" attribuito alla band di Akron), la cantante afromaericana legata all'epoca della disco music Pattie Brooks, il comico ed attore T.K. Carter, che si cimenta con l'irresistibile groove di ''Yo skridlow'' insieme allo stesso Aykroyd, e soprattutto il grande James Brown, in ottima forma, che si presenta qui con due scoppiettanti brani pop funk, ''King of soul'' e ''Get up offa that thing / Doctor detroit''. Questa la scaletta: Devo, ''Theme from doctor detroit''; Pattie Brooks & Dan Aykroyd, ''Hold him''; James Brown, ''King of soul''; T.K. Carter & Dan Aykroyd, ''Yo skridlow''; Pattie Brooks & Dan Aykroyd, ''Working girls''; James Brown, ''Get up offa that thing / Doctor detroit''; Devo, ''Luv-luv''; Pattie Brooks, ''You are the one'', ''Get it on and have a party''.
Euro
18,00
codice 327217
scheda
Aa.vv. (diaframma, et al.) Rockgarage vol.3
7" ep [edizione] originale  stereo  ita  1983  rockgarage/ma.so. 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Prima assai rara stampa, pubblicata nel 1983 dalla Materiali Sonori in collaborazione con la fanzine Rockgarage, al cui numero Zero/Quattro del 1983 questo disco fu originariamente allegato, stampata in sole 1000 copie e sempre piu' rara, copertina apribile in sei con foto e note, label bianca con scritte nere, loghi Rockgarage e Materiali Sonori in alto, catalogo MASOEP004, con il titolo del brano dei Diaframma erroneamente riportato come ''Illusione orrica'' sull'etichetta. Si tratta di una delle rare pubblicazioni della serie Rockgarage, come gia' detto allegate in origine a dati numeri della rivista omonima; questo ep contiene quattro brani altrimenti che mettono in evidenza altrettante band dello underground nostrano: i fiorentini Diaframma con una splendidamente post punk ''Illusione ottica'' dal vivo (versione inedita), gli interessanti padovani QFWFW con ''Desideravamo belve'' (versione incisa nell'agosto del 1983, prima di quella presente sulla cassetta ''2'', incisa nel novembre dello stesso anno), vicina al minimal synth dalle tinte scure, i Degada Saf da Castelfranco (Treviso) con ''Tri-banal'' (poi sull'album ''No inzro'' del 1984), anch'essa di ambito dark wave elettronica, e i Funkwagen da Merano con ''Ebdomero'' (inedita), stridente intreccio fra punk, funk e jazz.
Euro
60,00
codice 321042
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  ita  1983  spittle 
punk new wave
ristampa in edizione limitata di 300 copie, pressocche' identica alla prima molto rara tiratura uscita originariamente su etichetta Electic Eye nel 1983, corredata di inner sleeve. Inserito dallo staff della rivista musicale Rumore tra i 50 dischi piu' importanti nella storia della new wave italiana, uno dei primi e fondamentali documenti del post punk del nostro paese, ideale seguito della raccolta "Gathered" che un anno prima la rivista Rockerilla aveva pubblicato sempre tramite la Electric Eye, ma capace di testimoniare una esponenziale crescita del "Movimento" attraverso 10 brani altrimenti inediti, appositamente realizzati per questa pubblicazione da altrettante bands selezionate tra quanto di meglio l' underground italico avesse proposto all' attenzione dei critici della all' epoca giovane rivista. L' album e' diviso tra una "Blue Section" che occupa il lato A, piu' morbidamente atmosferica, ed una "Pink Section", piu' rock e sperimentale, che occupa il lato B, e si segnala per la presenza di molte bands che si sarebbero rivelate fondamentali nell' ambito del nostro panorama negli anni a venire, oltre ad alcune piccole gemme da parte di bands dimenticate. Aprono i MODO con "Eyes in the Mirror", vagamente jazzata, con una interessante alternanza di vice maschile e femminile; i MONUMENTS con la bella "Wonderful Woman" propongono una versione piu' oscura e claustrofobica dei primi Soft Cell; suggestiva la malinconica e stranita "A Gift of Tears" dei JEUNESSE D'IVOIRE, aggressiva e claustrofobica "Vanity Fair" dei bravissimi FRIGIDAIRE TANGO, tra punk-funk ed atmosfere dark; i KIRLIAN CAMERA chiudono la prima side con la rarefatta ed oscura "Dreamtime Comes", veri e propri "veterani" della scena con gia' un 12" realizzato nel 1981 (nello stesso 1983 pubblicarono il primo album "It Doesn't Matter, Now", ed un altro 12"). La "Pink Section" sezione si apre con le 2 band fiorentine che per tutti gli anni '80 resteranno le piu' seguite ed amate di tutto il nuovo rock italiano: i LITFIBA, che gia' avevano pubblicato un anno prima il primo ep "Guerra", e nel 1983 pubblicarono anche il 7" "La Luna", sono presenti con uno dei brani piu' belli della loro discografia, la splendidamente atmosferica ed ipnotica "Transea" (poi riedita anni dopo in una versione pero' diversa); anche i DIAFRAMMA avevano gia' pubblicato del materiale, il 7" "Pioggia" ed uno split single con i concittadini Pankow, e qui, nello stesso anno in cui sarebbe uscito anche lo storico 12" Altrove", ci regalano l' oscura "Specchi D' Accqua", legata a doppio filo a certo post punk inglese dalle tinte dark, brano poi inserito nel loro primo album "Siberia", in versione divera; assai interessante e' "Fear" dei VOX REI, quasi dark punk, grezza ed aggressiva; "Dopo Hiedegger" dei Die Form testimonia al meglio l' attitudine caustica e sperimentale di questo progetto che sara' fertile di idee; infine "Danke Mami!" dei RINF pare riprendere certi esperimenti dei primi Gaznevada, tra punk, funk, elettronica e sperimentazione. Una testimonianza imperdibile, di notevole valore artistico oltretutto.
Euro
15,00
codice 2102132
scheda
Aa.vv. (dinosaur jr,giant sand Time between a tribute to the byrds
lp [edizione] originale  stereo  Hol  1989  imaginary 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Prima stampa europea di pressaggio olandese, copertina lucida fronte retro con barcode, label rossa con scritte nere, catalogo ILLUSION004. Pubblicata nel 1989 dalla Imaginary Records, etichetta specializzata in tributi, la bella raccolta di brani dei Byrds riproposti da Moffs (come sempre magnifici nella "loro" "Eight miles high" ), Mock Turtles, Cateran, Giant Sand, Static, Primevals, Richard Thompson, Dinosaur Jr, Thin White Rope, Miracle Legion, Chills, Barracudas, Icicle Works, Nigel and the Crosses (ovvero Robyn Hitchcock sotto mentite spoglie). Un'acquisto piacevolissimo per gli amanti dei Byrds, ed irrinunciabile per tutti coloro che conoscono il valore di molte delle bands e degli artisti sopra elencati. Questa la scaletta: Moffs, ''Eight miles high''; Mock Turtles, ''Time between/Why''; Cateran, ''She don't care about time''; Giant Sand, ''Change is now''; Static, ''It happens each day''; Primevals, ''Thoughts and words''; Richard Thompson/Clive Gregson/Christine Collister, ''Here without you''; Dinosaur Jr., ''I'll feel a whole lot better''; Thin White Rope, ''Everybody has been burned''; Miracle Legion, ''Mr. Spaceman''; Chills, ''Draft morning''; Barracudas, ''King apathy III''; Icicle Works, ''Triad/Chestnut mare''; Nigel and the Crosses, ''Wild mountain thyme''.
Euro
20,00
codice 201448
scheda
Aa.vv. (dinosaur jr,giant sand Time between a tribute to the byrds (+promo insert)
Lp [edizione] originale  stereo  hol  1989  imaginary 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Prima stampa europea di pressaggio olandese, copertina lucida fronte retro con barcode, label rossa con scritte nere, catalogo ILLUSION004, copia corredata di un INSERTO PROMOZIONALE DELLA IMAGINARY, di un inserto con catalogo della Imaginary Records, un inserto per avere informazioni sulla fanzine dedicata ai Byrds "Full Circle" ed una cartolina per comprare dischi dell'etichetta per posta. Pubblicata nel 1989 dalla Imaginary Records, etichetta specializzata in tributi, la bella raccolta di brani dei Byrds riproposti da Moffs (come sempre magnifici nella "loro" "Eight miles high" ), Mock Turtles, Cateran, Giant Sand, Static, Primevals, Richard Thompson, Dinosaur Jr, Thin White Rope, Miracle Legion, Chills, Barracudas, Icicle Works, Nigel and the Crosses (ovvero Robyn Hitchcock sotto mentite spoglie). Un'acquisto piacevolissimo per gli amanti dei Byrds, ed irrinunciabile per tutti coloro che conoscono il valore di molte delle bands e degli artisti sopra elencati. Questa la scaletta: Moffs, ''Eight miles high''; Mock Turtles, ''Time between/Why''; Cateran, ''She don't care about time''; Giant Sand, ''Change is now''; Static, ''It happens each day''; Primevals, ''Thoughts and words''; Richard Thompson/Clive Gregson/Christine Collister, ''Here without you''; Dinosaur Jr., ''I'll feel a whole lot better''; Thin White Rope, ''Everybody has been burned''; Miracle Legion, ''Mr. Spaceman''; Chills, ''Draft morning''; Barracudas, ''King apathy III''; Icicle Works, ''Triad/Chestnut mare''; Nigel and the Crosses, ''Wild mountain thyme''.
Euro
23,00
codice 229202
scheda
Aa.vv. (disco music) Disco spectacular inspired by the film "hair"
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1979  rca victor 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good soul funky disco
prima stampa italiana, copertina con moderati segni di invecchiamento, label marrone chiara con scritte bianche lungo il bordo e nere al centro, logo RCA Victor bianco con RCA in verticale a sinistra, catalogo PL13356, senza data sul trail off, timbro Siae ancora del secondo tipo, in uso dal 1975 al 1978/79, con marchio Siae che ne occupa ancora l' intero cerchio centrale. Pubblicato nel 1979 dalla RCA Victor nel Regno Unito e negli USA, questo album è un adattamento in chiave disco music di brani della celebre colonna sonora del musical hippie ''Hair'', composta in origine da Galt MacDermot. Prodotto da Warren Schatz, molto attivo come produttore per la RCA nel corso degli anni '70, questo adattamento fu suonato con una formazione elettrica, The Brothers, accompagnata da arrangiamenti di archi e fiati a cura di George Andrews, e cantato da alcuni esponenti della scena disco music all'epoca all'apice della popolarità: Evelyn ''Champagne'' King, Vicki Sue Robinson, The New York Community Choir (un folto coro che integrava la musica religiosa gospel con grooves soul e disco), ed i Revelation. Questa la scaletta: ''Aquarius / Let the sunshine in'', ''Where do I go?'', ''Easy to be hard'', ''Good morning starshine''.
Euro
14,00
codice 331174
scheda
lp2 [edizione] originale  stereo  usa  1976  rat records 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
il raro doppio album, prima stampa americana con copertina apribile cartonata ed etichette argento, catalogo 528. Registrato dal vivo tra il 27, 28 e 29 Settembre del 1976, e pubblicato poco dopo, in risposta al forse piu' noto ma decisamente inferiore "Live at GBGB's" newyorkese, ritrae magnificamente la neonata e pionieristica scena punk rock bostoniana, con 19 brani inediti del tutto o almeno in queste magnifiche versioni "on stage" di: WILLIE ALEXANDER con la sua BOOM BOOM BAND (la vecchia gloria del garage rock di Boston, gia' pure nei Velvet Underground, qui con l' intro "At the Rat", la trascinante "Pup Tune" e la bellissima e storica "Keruac", gia' facciata A del suo primo singolo del '75); THIRD RAIL (tra garage ed hard glam dai toni decadenti, con "Rodney Rush", che fu anche facciata A del loro primo di 2 singoli, e "Bad Ass Bruce"); i grandi REAL KIDS, qui al loro esordio (il magnifico garage punk di "Who Needs You" e "Better Be Good", favolosamente grezze e trascinanti); gli immensi DMZ di Mono Mann (poi alla guida dei Lyres), anche loro all' esordio (un anno dopo uno storico 7"ep, poi un album controverso prima dello scioglimento) con le incredibili "Boy From Nowhere" e "Ball Me Out"; i THUNDERTRAIN con il rock'n'roll stradaiolo vicino ai New York Dolls di "I'm so excited", facciata A del loro primo di due singoli, e della piu' dura "I've Got To Rock", vicina ai Blue Cheer, poi autori di un album di culto nel '77; i misconosciuti SUSAN (autori di un album nel '79), con l' ottima e trascinante "I Don't Want to Know Your Name" e "Right Away"; i SASS con la rock'n'rollistica "Rockin' in the USA"; gli ottimi MARC THOR con la bellissima "Circling L.A." (autori poi di due singoli); i BOIZE di Rick Corraccio (presto nei DMZ), con "I Want Sex" e "Easy To Fall In Love", tra garage e rock'n'roll; gli INFLIKTORS (UN SINGOLO SOLTANTO PER LORO 3 ANNI DOPO) con "Da Da DAli" e "Norkis of The North", articolate ed affascinanti. Un manifesto storico e straordinario di una scena troppo spesso sottovalutata, tra punk rock stradaiolo di matrice New York Dolls e garage punk figlio dei 60's.
Euro
50,00
codice 251633
scheda
Aa.vv. (dmz/real kids... Live at the rat vol. 1 + vol. 2
lp2 [edizione] originale  stereo  ita  1976  energy 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
l' originale stampa italiana dei due volumi, usciti in Italia nel 1978 contemporaneamente ma separatamente (a differenza dell' originaria edizione americana che li metteva insieme in un unico doppio album); copertina di entrambi con scritta ''fabbricato e stampato a milano, 1978...'' sul retro in basso, corredata di inner sleeve con foto e crediti, etichetta di entrambi rosa con bordo azzurro e logo Energy multicolore in alto, catalogo ENR57001 nel primo e ENR57002 nel secondo, data sul trail off del primo disco e della prima facciata del secondo "5/6/78" e nella seconda facciata del secondo "8/6/78", timbro Siae in entrambi del secondo tipo, in uso tra il '75 ed il '78/79, con marchio SIAE che ne occupa ancora l' intero cerchio centrale. Registrato dal vivo tra il 27, 28 e 29 Settembre del '76 in risposta al forse piu' noto ma decisamente inferiore "Live at GBGB's" newyorkese, ritrae magnificamente la neonata e pionieristica scena punk rock bostoniana, con 19 brani inediti del tutto o almeno in queste magnifiche versioni "on stage" di: WILLIE ALEXANDER con la sua BOOM BOOM BAND (la vecchia gloria del garage rock di Boston, gia' pure nei Velvet Underground, qui con l' intro "At the Rat", la trascinante "Pup Tune" e la bellissima e storica "Keruac", gia' facciata A del suo primo singolo del '75); THIRD RAIL (tra garage ed hard glam dai toni decadenti, con "Rodney Rush", che fu anche facciata A del loro primo di 2 singoli, e "Bad Ass Bruce"); i grandi REAL KIDS, qui al loro esordio (il magnifico garage punk di "Who Needs You" e "Better Be Good", favolosamente grezze e trascinanti); gli immensi DMZ di Mono Mann (poi alla guida dei Lyres), anche loro all' esordio (un anno dopo uno storico 7"ep, poi un album controverso prima dello scioglimento) con le incredibili "Boy From Nowhere" e "Ball Me Out"; i THUNDERTRAIN con il rock'n'roll stradaiolo vicino ai New York Dolls di "I'm so excited", facciata A del loro primo di due singoli, e della piu' dura "I've Got To Rock", vicina ai Blue Cheer, poi autori di un album di culto nel '77; i misconosciuti SUSAN (autori di un album nel '79), con l' ottima e trascinante "I Don't Want to Know Your Name" e "Right Away"; i SASS con la rock'n'rollistica "Rockin' in the USA"; gli ottimi MARC THOR con la bellissima "Circling L.A." (autori poi di due singoli); i BOIZE di Rick Corraccio (presto nei DMZ), con "I Want Sex" e "Easy To Fall In Love", tra garage e rock'n'roll; gli INFLIKTORS (UN SINGOLO SOLTANTO PER LORO 3 ANNI DOPO) con "Da Da DAli" e "Norkis of The North", articolate ed affascinanti. Un manifesto storico e straordinario di una scena troppo spesso sottovalutata, tra punk rock stradaiolo di matrice New York Dolls e garage punk figlio dei 60's.
Euro
32,00
codice 234732
scheda
Aa.vv. (dubliners, sweeney's men, johnstons...) Here's to the irish! (irish folk sampler)
lp [edizione] originale  stereo  uk  1968  Transatlantic 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima rara stampa Inglese, copertina laminata sul fronte, pressata da Robert Stace, come indicato sul retro, completa di inserto di quattro pagine, etichetta ruvida bianca e viola con logo centrale, catalogo TRASAM1. Pubblicato in Inghiltrra nel 1968, questo album contiene dodici brani di folk irlandese o di matrice irlandese, perlopiu' tratti da albums del ricco catalogo della Transatlantic, ma con un brano dei Dubliners tratto da un raro 7"ep e due brani dell Grehan Sisters totalmente inediti altrove (le sorelle Grehan avevano pubblicato per la Transatlatic il loro unico album nel 1967, in cui non sono presenti i due brani in questione). Ecco la lista del materiale incluso: Dubliners "Rocky road to Dublin" (dall' album "The Dubliners" del 1964), Finbar & Eddie Furey "The curragh of Kildare" (dall' album "Finbar And Eddie Furey" del 1968), Glenside Ceilidh Band "Polkas the glenslide nos 1 &2" (dall' album "All-Ireland Champions, Fleadh Ceoil, 1966" del 1967), Grehan sisters "Henry joe" (inedita), Sweeny's men "Handsome cabin boy" (dall' album "Sweeney’s Men" del 1968), Johnston "Frog wedding" (dall' album "The Johnstons" del 1968), Sweeny's men "Exile jig" (dall' album "Sweeney’s Men" del 1968), Johnstons "The lambs on the green hills" (dall' album "The Johnstons" del 1968), Finbar & Eddie Furey "Spanish cloack" (dall' album "Finbar And Eddie Furey" del 1968), "Glenside Ceilidh Band "Golden jubilee" (dall' album "All-Ireland Champions, Fleadh Ceoil, 1966" del 1967), Dubliners "Cook in the kitchen" (dall' ep "More Of The Dubliners" del 1966, Grehan Sisters "Orange and the green" (inedita).
Euro
23,00
codice 43574
scheda
Aa.vv. (dutch beat-nederbiet) Diggin' in the goldmine – dutch beat nuggets
LP2 [edizione] nuovo  mono  hol  1965  pseudonym 
rock 60-70
Versione in vinile nero, pressata in 250 copie (altre 250 copie sono in vinile rosso semitrasparente), vinile doppio da 180 grammi, copertina apribile con all'interno le riproduzioni delle copertine originali dei singoli compilati, catalogo VP99.073. Pubblicata nel 2019 dalla Pseudonym, questa bella raccolta compila trentadue brani originariamente usciti per lo più su rari singoli nella seconda metà degli anni '60, che testimoniano della floridissima ed influente scena ''nederbiet'' degli anni '60; si dedica qui molto spazio a gruppi magari meno conosciuti ed in alcuni casi provenienti da realtà geografiche periferiche dei Paesi Bassi, lasciando da parte nomi di grosso calibro come Q65 ed Outsiders (ma non i Cuby + The Blizzards), per formare un quadro meno scontato e più ricco di piccoli o grandi segreti di un movimento fra i più brillanti in assoluto della musica europea continentale del decennio d'oro. I brani, rimasterizzati in 24 bit dai nastri originali in mono, offrono una spaziosa panoramica dello sfaccettato movimento musicale olandese di quegli anni, da canzoni pop e beat melodiche fino a pezzi garagistici, carichi di fuzz e talora deliziosamente venati di psichedelia, fino a ruvidi e scatenati r'n'b, genere questo che ebbe non poca influenza sulla scena olandese di metà anni '60. Questa la scaletta: SIDE 1: 1. THE BEATNIKS - Wouldn't You Like To Know 2. THE COMPETITORS - Long Tall Shorty 3. CUBY + BLIZZARDS - Stumble And Fall 4. THE COUNSELLORS - I'll Be Your Man 5. NICKY AND THE SHOUTS - Don't Be A Fool 7. JOHN HATTON AND THE DEVOTIONS - I'm Comin' Home 6. THE ROLLING BEATS - Sweeter Than You 8. THE CHEESE TOWN JEWELS - No One Else SIDE 2: 1. THE MODS - Brown Paper Sack 2. ST. JOHN AND THE CREW - I Am A Man 3. JENNY AND THE RASCALS - You Told Me A Lie 4. THE KWYET - No Time For Tears 5. THE ENTERTAINERS - Crazy Miss Daisy 6. DAT EN WAT - I Can Live Without You 7. SOFTS - Kassie Kijken 8. SOFTS - Paarse Broek SIDE 3: 1. NICKY AND THE SHOUTS - Tears Inside 2. JOHNNY KENDALL AND THE HERALDS - Girl 3. THE LORDS - In The City 4. LINDA VAN DYCK WITH BOO & THE BOO BOO'S - Stengun 5. THE SPARKLINGS - Now It's Your Turn To Cry 6. FLASH CALL - Crying All Day 7. THE TOREROS - Bald Headed Woman 8. GROUP SOALL - Will You Teach Me How To Love SIDE 4: 1. THE NICOLS - Lord, I've Been Thinking 2. THE FALLOUTS - I'm Sick Of Living 3. THE FALLOUTS - I've Been Waiting 4. JENNY AND THE RASCALS - That's A Man's Way 5. THE RIATS - Run, Run, Run 6. BINTANGS - Please Do Listen 7. ADJÉEF THE POET - Iekk! I'm A... Freak 8. THE INN-SECT - Let Me Tell You About The Things I Need.
Euro
28,00
codice 2087364
scheda
Aa.vv. (dutch punk and new wave) Dutch wave – a history of minimal synth and cold wave in the netherlands
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1981  onderstroom 
punk new wave
Vinile da 180 grammi, copertina apribile con finiture metallizzate, label marrone, catalogo OS36. Pubblicata nel maggio del 2018 dalla Onderstroom, questa raccolta scava nella memoria della scena minimal synth e cold wave dell'Olanda di inizio anni '80, compilando otto brani tratti per lo piu' da rare cassette autoprodotte, formato utilizzato cosi' spesso da tante realta' underground del post punk della prima meta' di quel decennio, ed in alcuni casi da rari lp. Dalle delicate e lente melodie guidate da voce femminile dei Nine Circles, alle piu' cupe e dark circolarita' elettroniche degli Storung, anch'essi fronteggiati da una cantante femminile ma dallo stile piu' spigoloso che fa pensare a Siouxsie, fino ai Beatnik Love Affair, che con ''Share my heart's blood'' impiegano un groove piu' vivace e molto dance a sostegno di melodie di synth minimali e in bilico fra oscurita' e pop (richiamando una versione dance ed elettronica degli ultimi Joy Division), un sottobosco musicale che finalmente ritorna alla luce. Questa la scaletta: SIDE 1: 1. Nine Circles - What's There Left 2. Beatnik Love Affair - Share My Heart's Blood (dalla compilation del 1987 ''Contactdisc 5'') 3. The Actor - Unreal Personality (dalla cassetta ''Exploded view'', 1982) 4. Störung - Dimensie 4 (dall'album ''This is future'', 1982) SIDE 2: 1. Van Kaye + Ignit - Picassos On The Wall (dall'omonimo 7'' del 1981) 2. S.M. Nurse - Hot Day In Istanbul (dalla cassetta compilation ''Turkish delight'', 1983) 3. Ende Shneafliet - Session Zeitgeist (dalla cassetta ''Simphoy romant'', 1983) 4. Das Ding - A Dark Place (Vocal Version).
Euro
27,00
codice 2086504
scheda
Aa.vv. (dutch punk and new wave) i don't care (The No Fun And Plurex Singles)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1978  pseudonym 
punk new wave
edizione in vinile 180 grammi, copertina apribile; uscito nel novembre del 2015, questo album contiene diciassette brani tratti che mettono insieme nella prima facciata il contenuto dei quattro rari singoli pubblicati tra il 1978 ed il 1979 dalla piccola ma storica etichetta olandese No Fun, e nella seconda facciata quello dei primi tre 7" pubblicati nel 1978 dalla Plurex, piu' due brani inediti da un singolo di Ton Van Der Meer (poi nei Mo, oltre che solista) del 1978 che fu all' epoca annullato dalla stessa Plurex, altra piccola etichetta dei paesi Bassi, che pero' sarebbe rimasta attiva fino al 1983, producendo alcune delle piu' importanti realta' della scena post punk locale. Si tratta di un importante spaccato della ricca produzione punk e post punk dei paesi Bassi di quegli anni. Questo nel dettaglio il contenuto: GODS HEART ATTACK: "Treat Me Like A Doll" e "Ain't No Hooker" (unico singolo, primo numero del catalogo della No Fun). HELMETTES "I Don't Care What The People Say" e "1/2 2". MECANO Ltd. "Face Cover Face" e "Fools" (il primo 7" di uno dei gruppi piu' importanti ed influenti di tutta la scena post punk olandese, qui molto piu' punk che in qualunque altro loro disco). SUBWAY "Jesus Loves Me (But I Don't Care)" e "You Gotta Support" (uscito nel 1979, nello stesso anno in cui il gruppo pubblico' il suo unico album). TITS "Daddy Is My Pusher" e "We're So Glad Elvis Is Dead" (unico singolo, primo numero del catalogo della Plurex, per il gruppo con Wally Van Middendorp, poi nei Minny Pops), MOLLESTERS "Plastic" e "I Am" (unico singolo). FILTH "Don't Hide Your Hate", "Sex" e "Nothing For Me" (unico 7"), TON VAN DER MEER "Niets Aan Me Leven" e "Ik Zie 't Niet Meer Zitten" (singolo inedito).
Euro
21,00
codice 3022715
scheda
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1970  sony / rca 
cantautori
Ristampa del 2020, in vinile 180 grammi, coeprtina pressoché identica alla rara prima tiratura, approntata in occasione della rinascita della storica etichetta Numero Uno, il cui marchio è stato rilanciato proprio nel 2020, anno in cui la Sony Music ha ristampato alcuni dei più rappresentativi dischi del suo catalogo, fra cui questa amata antologia. Originariamente pubblicata nel 1970 dalla Numero Uno in Italia, questa importante raccolta è un piccolo manifesto artistico del primissimo periodo della etichetta fondata nel 1969 da Mogol, dal di lui padre Mariano Rapetti e da Alessandro Colombini: essa compila dieci brani, quasi tutti originariamente usciti solo su singolo (tranne i due di Bruno Lauzi, editi anche su un suo lp), firmati dai principali artisti che in quel periodo incidevano per la Numero Uno, musicalmente anche molto diversi, da Lucio Battisti a Bruno Lauzi, da Edoardo Bennato alla Formula 3, dai milanesi Jumbo, uno dei gruppi piu' considerati del rock progressivo italiano, al gruppo rock melodico pratese La Verde Stagione, che aveva interessanti ispirazioni di musica classica e che si sarebbe poi trasformato nei Tavola Rotonda, dal gruppo pop Flora Fauna e Cemento (che aveva in formazione l'ex chitarrista dei Camaleonti Mario Lavezzi) ai Computers dei fratelli Mario e Gabriele Balducci (quest'ultimo compositore di molte canzoni interpretate da altri artisti, soprattutto negli anni '70 e '80). Questa la scaletta completa: Formula 3, "Io ritorno solo" (singolo, 1970); Edoardo Bennato, "1941" (singolo del 1970, tre anni prima del suo primo album); La Verde Stagione, "Milioni di domande" (riuscita cover di "Questions" dei Moody Blues, singolo, 1970); Annamaria Rame, "Un brivido" (singolo, 1970); Bruno Lauzi, "Mary oh mary" (singolo, 1970, poi inserito nell'album "Bruno Lauzi" uscito nello stesso anno); Flora Fauna Cemento, "Superstar" (il loro primo singolo, 1970); Bruno Lauzi, "E penso a te" (B-side di "Mary oh mary", 1970, poi inserita nell'album "Bruno Lauzi" uscito nello stesso anno); Jumbo, "In the summertime" (1970, il loro primo singolo, cover del brano dei Mungo Jerry); Computers, "Bella" (singolo, 1970); Formula 3, "Nanananò" (B-side di "Io ritorno solo").
Euro
20,00
codice 3029581
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1968  columbia masterworks 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
Prima rara stampa USA, copertina cartonata (con qualche segno di invecchiamento), label grigia con scritte nere al centro, logo Columbia Masterworks bianco in alto, scritta ''360 sound stereo'' bianca lungo il bordo in basso, senza ancora "Stereo" a sinistra sotto il numero di catalogo, catalogo OS3240. Pubblicata nel 1968 dalla Columbia Masterworks negli USA e dalla CBS in Gran Bretagna, la colonna sonora di ''You are what you eat'', lungometraggio diretto da Barry Feinstein; in parte film, in parte documentario, e' uno spaccato della controcultura flower power degli anni '60 vista dalla prospettiva di chi allora ne faceva parte. La colonna sonora, con brani composti per l' occasione ed altrove inediti, sovente immersa in un'atmosfera di folle ironia, e' un caleidoscopio sonoro in cui si alternano brani popsike, acid rock, bizzarri freak out zappiani, spunti cantautorali, musica indiana ed afroamericana, incisa con la partecipazione di Tiny Tim (accompagnato da membri della Band), Barry Mcguire, Peter Yarrow, Hamza el Din, Paul Butterfield, William Roscoe Mercer (aka Rosko) ed Electric Flag (con l'acida ''Freakout''). Questa la scaletta: Rosko, ''Teenage fair''; Peter Yarrow, ''Moments of soft persuasion'', ''Silly girl''; John Simon, ''Desert moog music''; Tiny Tim, ''be my baby''; John Herold, ''The family dog''; Hamsa el Din, ''The nude dance''; John Simon, ''My name is jack''; Tiny Tim and Eleanor Baruchian, ''I got you babe''; Paul Butterfield, ''You are what you eat''; John Simon, ''Beach music''; Peter Yarrow and John Simon, ''The wabe''; Peter Yarrow, ''Don't remind me now of time''; John Simon, ''Painting for freakout''; Electric Flag, ''Freakout''.
Euro
25,00
codice 325189
scheda
Aa.vv. (electro) Essential electro – the business
LPBOX [edizione] originale  stereo  uk  1984  street sounds 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good hip-hop
Copia con diversi segni di usura sulla superficie del cofanetto, prima rara stampa inglese, pressata in 5.000 esemplari, cofanetto senza barcode con scritta ''limited edition'' sul fronte in basso, contenente nove lp, con label bianca e gialla e scritte rosse e nere, catalogo HBOX1. Pubblicato nel 1984 dalla Street Sounds, leggendaria label inglese dedita a compilare musica electro e hip hop, questo cofanetto offre in un solo pacchetto il contenuto di otto seminali raccolte uscite anche separatamente, i cui brani sono qui raggruppati in ordine su ciascun vinile, piu' un disco bonus con quattro ulteriori brani, intitolato ''Bonus break''. Le raccolte in questione sono ''Electro 1'', ''Electro 2'', ''Electro 3'', ''Electro 4'', ''Electro 5'', ''Crucial electro 1'', ''Crucial electro 2'' e ''UK electro''; decine di brani che offrono una panoramica quasi enciclopedica su questo genere musicale sospeso fra dance elettronica e funk, che influenzo' anche l' hip hop. Questa la scaletta: The Packman, ''I'm the packman (eat everything I can)''; Newclews, ''Jam on revenge (the wikki-wikki song)''; West Street Mob, ''Break Dancin' - Electric Boogie''; C-Bank, ''Get Wet''; K-9 Corp, ''Dog Talk''; G-Force, ''Feel The Force''; Project Future, ''Ray-Gun-Omics''; Captain Rock, ''The Return Of Capt. Rock''; B-Boys, ''Two, Three Break'', ''Cuttin' Herbie''; Xena, ''On The Upside''; Hashim, ''Al-Naafiysh (The Soul)''; Rammelizee vs. K-Bob, ''Beat Bop''; Two Sisters, ''B Boys Beware (Club Mix)''; Grandmaster Flash & Melle Mel, ''White Lines (Don't Don't Do It)''; Divine Sounds, ''Dollar Bill''; Imperial Brothers, ''We Come To Rock''; Newclews, ''Jam On It''; Boogie Boys, ''Zodiac''; Pumpkin, ''King Of The Beat''; Davy DMX, ''One For The Treble (Fresh)''; Fresh 3 MC's, ''Fresh''; Steps Ahead, ''Radio Active''; Pumpkin and the Profile All Stars, ''Here Comes That Beat!''; Herbie Hancock, ''Mega Mix''; Run-DMC, ''Sucker MC's''; Key-Matic, ''Breakin' In Space''; VHB, ''Beethoven's Fifth (Street) Symphony''; Cybotron, ''Techno City''; Great Peso & Mr. Nasty, ''It's Time To Rock''; Dr. Jeckyll & Mr. Hyde, ''Fast Life''; Knights of the Turntables, ''Techno Scratch''; Egyptian Lover, ''Egypt, Egypt''; Arthur Baker, ''Breaker's Revenge''; Captain Rock, ''Capt. Rock To The Future Shock''; Aleem, ''Release Yourself Tonight''; Fantasy Three, ''The Buck Stops Here''; High Fidelity Three, ''B Boys Breakdance''; Tyrone Brunson, ''The Smurf''; Warp 9, ''Light Years Away'', ''Nunk (New Wave Funk)''; Man Parrish, ''Hip Hop Be Bop (Don't Stop)''; Herbie Hancock, ''Rockit''; Twilight 22, ''Electric Kingdom''; Cybotron, ''Clear''; Hashim, ''Al-Naafiyish (The Soul)''; Captain Rock, ''The Return Of Capt. Rock''; Time Zone, ''Wild Style''; B-Boys, ''Two, Three Break''; Russell Brothers, ''The Party Scene (SV)''; Davy DMX, ''One For The Treble (Fresh)''; The Packman, ''I'm The Packman''; Shannon, ''Let The Music Play (Dub)''; Xena, ''On The Upside''; Afrika Bambaata & Soulsonic Force, ''Planet Rock''; Jonzun Crew, ''Pac Jam (Look Out For The OVC)''; Zer-O, ''Real Time (Retrospective Dub)''; Syncbeat, ''Music''; Broken Glass, ''Style Of The Street''; Foreveraction, ''U People''; Zer-O, ''Real Time''; Rapologists, ''Hip Hop Beat (Street Mix)''; Foreveraction ''Bed "34"''; DJ Born Supreme Allah, ''Hip Hop On Wax Volume 3''; DJ Red Alert, ''Hip Hop On Wax Volume 2''; DJ Chuck Chillout, ''Hip Hop On Wax Volume 1''; DJ Born Supreme Allah/DJ Red Alert/DJ Chuck Chillout, ''Hip Hop On Wax Volume 1, 2, 3 Megamix.
Euro
75,00
codice 323901
scheda
Aa.vv. (electronica) Cafe del mar – ibiza – volumen dos
LP3 [edizione] originale  stereo  uk  1995  react 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good indie 90
prima rara stampa vinilica, in edizione limitata, come da adesivo di presentazione sul fronte, copertina (con moderati segni di invecchiamento) con vinili estraibili dall'alto e con barcode 5021620911441, vinile triplo (il terzo disco è un bonus 12" a 45 giri contenente due brani presenti anche nella versione cd dell'album), contenente una traccia in più rispetto alla versione cd ("Sunset" di T.B.M.P.), label blu con scritte bianche, catalogo REACTLP62. Pubblicato nel 1995 dalla React nel Regno Unito, questo è il secondo volume della lunga serie Cafe del Mar, le cui pubblicazioni si estendono ai primi decenni del XXI secolo. Compilata da José Padilla, DJ spagnolo residente del Cafe Del Mar dai primi anni '90, la raccolta riflette l'idea del celebre locale di Ibiza, dedito a musiche "chillout", non esclusivamente di dance elettronica, dalle atmosfere rilassate (testimonianza ne è ad esempio l'inclusione del brano acustico per chitarra e percussioni "Entre dos aguas" del grande Paco De Lucia, ma anche quella di episodi elettronico-acustici più ballabili ma sempre rilassati come "Unity" di Marc Antoine); abbonano ibridazioni fra dance elettronica in mid tempo, esotismo e sonorità latine. Questa la scaletta: Psychedelic Research Lab, "Tarenah (chill mix)"; D*Note, "D*votion"; A Man Called Adam with Eddie Parker, "Easter song"; Paco De Lucia, "Entre dos aguas"; Marc Antoine, "Unity"; T.B.M.P., "Sunset"; José Padilla, "Sabor de verano (the way out west mix)"; Salt Tank, "Sargasso sea"; Mark's & Henry's, "(The making of...) Jill"; Deadbeats, "Feel good"; The Metaluna Mutant, "Blinky blue eyed sunrise"; Sabres of Paradise, "Haunted dancehall"; Ramp, "Everybody loves the sunshine"; The Silent Poets, "Moment scale (dubmaster X remix)".
Euro
28,00
codice 331688
scheda
Aa.vv. (electronica) Hi-fidelity dub sessions – the second chapter
LP3 [edizione] originale  stereo  usa  2000  guidance 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
Copia ancora incellophanata, prima stampa USA, vinile triplo, copertina senza barcode, label gialla con scritte nere, catalogo GDRLP575. Pubblicato nel settembre del 2000 dalla Guidance negli USA, questo e' il secondo volume della serie di compilations dedicate alle contaminazioni fra dub ed elettronica da questa etichetta, usualmente associata alla musica house. Ascoltiamo non classici dub giamaicani degli anni '70, ma moderne espressioni di fine secolo ed inizio del nuovo millennio in cui il dub viene integrato con diversi stili elettronici come il downtempo, il trip hop e la IDM, producendo risultati futuribili e molto suggestivi. La provienza geografica di gran parte degli artisti che hanno contribuito alla raccolta e' europea; alcuni brani sono inediti. Questa la scaletta: Kieser Velten, ''Dubolition'' (dal 12'' ''Showdown'', 1999); Manessah vs X-Ray, ''Sound of the binghi'' (inedito); dZihan & Kamien, ''Ay ay ay'' (inedito); Dubphonic, ''Babylon insight'' (dal 12'' ''The sound of blacksun'', 1999); Indian Ropeman feat. Shahin Badir, ''66 meters (lower the tone edit)'' (dall'album ''Elephantsound'', 1999); Hugh Izachaar, ''Jungle feva (metics vocal mix)'' (dal 12'' ''The jungle feva'', 1999); I:Cube, ''Le dub'' (dall'album ''Adore'', 1999); Uptight Sound System, ''Righteous dub'' (inedito); DJ Spooky That Subliminal Kid, ''Strykly turn table eyzd, umm'' (inedito); Tosca, ''Chocolate elvis'' (dal 12'' ''Chocolare elvis'', 1999); Groove Corporation (feat. Bobby Blur), ''Liberation dub'' (inedito); Jah Warrior, ''Herbsman anthem'' (dall'album ''Dub from the heart'', 1997); Rootical Sound, ''Horny dub'' (inedito).
Euro
30,00
codice 330446
scheda
Aa.vv. (electronica) If music 2.0
lp3 [edizione] nuovo  stereo  eu  2014  ninja tune / if music 
indie 90
USCITA PER IL RECORD STORE DAY del 2014, edizione limitata in vinile triplo pesante, copertina apribile con ''made in EU'' sul retro, catalogo ZEN208. Pubblicata nell'aprile del 2014 dalla Ninja Tune insieme a If Music, questa raccolta e' frutto della collaborazione fra la storica etichetta inglese ed uno dei migliori negozi di dischi indipendenti del Regno Unito, lo If Music di Londra, uno dei punti di riferimento per Dj, musicisti ed appassionati della metropoli; Ninja Tune ed If Music avevano gia' unito le forze nel 2013 per la precedente compilation ''If (If music is 10)''. ''If music 2.0'' contiene rarita' e remix inediti di musiche di diversi autori e generi, dagli incroci fra jazz ed elettronica allo hip hop ed alle piu' moderne diramazioni dell'elettronica sia dance che da ascolto, ma anche inserimenti curiosi da altre epoche come il delicato folk underground anni '60 del cantautore inglese Roy Harper (con un brano tratto da uno dei suoi primi album), oppure le bizzarrie poptroniche di Mark Mothersbaugh, cofondatore degli americani Devo, qui presente con un suo brano tratto dalla colonna sonora del film ''The life aquatic with steve zissou'' del 2004. Fra gli artisti rappresentati, troviamo una performance di Heidi Vogel, cantante della Cinematic Orchestra, oggetto di un atmosferico remix elettronico da parte di J Swinscoe & Dom Smith, le calde sonorita' souleggianti di Jono McCleery, e quelle piu' eccentriche e funkeggianti di DJ Saturn ed Annabel Lee. Questa la scaletta completa: Heidi Vogel, ''Turn Up The Quiet (The Cinematic Orchestra Remix)''; Jono McCleery, ''Fears (Cessa Mix)''; Slowly Rolling Camera, ''Protagonist (Nu Era Remix)''; DJ Saturn & Annabel (Lee), ''Afterlife''; The WacH feat. Ibowon, ''It's Time (Chant)''; Mark Mothersbaugh, ''Ping Island / Lightning Strike Rescue Op''; Jhelisa Anderson, ''Friendly Pressure (The Amalgamation Of Soundz Remix)''; Roy Harper, "All You Need Is''; The New World Percussion Ensemble, ''Land Of The Drum''; Archimedes Badkar, ''Svit: Pharaoh, El Legend, Marrakech''; Philip Lambro, ''Boat Chase''; Bayete', ''Free Angela (Thoughts And All I've Got To Say)''; The Animated Egg, ''Sock It My Way''.
Euro
29,00
codice 2070487
scheda
Aa.vv. (electronica) Rocket fuel
LP4 [edizione] originale  stereo  uk  1994  middle earth / jungle 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
Prima stampa inglese, vinile quadruplo, copertina apribile con barcode 5013145700617, label custom in bianco e nero con scritte bianche ed artwork diverso su ciascuna delle otto facciate, catalogo MIDDLE6LP. Pubblicata nel 1996 dalla Middle Earth / Jungle, ''Rocket fuel'' e' una compilation di brani e remix in chiave dance elettronica (in stili come breakbeat e big beat), il cui materiale originario e' composto da brani di elettronica ma anche di pop e rock (fra le altre cose i mancuniani CHARLATANS che sono remixati qui da niente meno che i CHEMICAL BROTHERS, e la voce di MARK E. SMITH dei Fall prestata al brano ''Plug mysefl in'' dei D.O.S.E., qui remixato da Nero). Un manifesto delle nuove tendenze dell'elettronica pop di meta' anni '90, con protagonisti come FATBOY SLIM, Funki Porcini, DJ Food e Bentley Rhythm Ace. Questa la scaletta: D.O.S.E. Feat. Mark E. Smith, ''Plug myself in (Nero mix); The Charlatans, ''Patrol (Chemical Brothers mix)''; Beamish & Fly, ''Spin on it (spun out mix)''; Environmental Science, ''V.B.S. (what does it mean?''); T. Power, ''Indigo''; The Fire This Time, ''At least american indian people know exactly how they have been fucked around (mad professor original mix)''; Pressure Drop, ''Call to mind''; Black Star Liner, ''Anna drone anna jam''; Bob Holroyd, ''Waking the spirits (loop guru strawberry mix)''; Fatboy Slim, ''We really want to see those fingers''; Swag, ''Dark corners (version 1)''; Red, ''Squeeler (skunk & can of stella mix with DJ Rush)''; Purr, ''The sun comes uo inside a big strawberry''; Doctor Rockit, ''Cameras and rockit''; Bentley Rhythm Ace, ''Bentley's gonna sort it out''; Spacelink, ''Timezone''; Funki Porcini, ''The deep''; Scorn, ''Silver rain fell (meat beat manifesto mix); A.P.E., ''Talking drum''; Killer Moses, ''Bogeyman''; Ramshackle, ''Eyes, lips, body (mekon vocal)''; Wolfgang Press, ''11 years (sabres of paradise main mix)''; Aubrey Pasternak, ''New hope''; DJ Food, ''Stop phink (hidden chipsters mix)''.
Euro
24,00
codice 330636
scheda
Aa.vv. (electronica) We are reasonable people e.p.
12" [edizione] originale  stereo  uk  1998  warp 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
EP formato 12", copertina neutra nera con sagomatura al centro e sul lato di apertura, label argento con bordo bianco, scritte argentate e bianche, catalogo WARP100PD. Pubblicato nel 1998 dalla Warp nel Regno Unito, questo EP è una mini compilation che raccoglie quattro brani di altrettanti autori, fra i massimi protagonisti della scena dance elettronica degli anni '90; tutti e quattro i brani sono presenti anche nell'antologia su album triplo intitolata anch'essa "We are reasonable people", uscita sempre nel 1998, ma altrimenti inediti. Ascoltiamo: i Nightmares On Wax sono stati uno dei primi gruppi a pubblicare dischi con la ormai storica etichetta Warp; fondati nel 1988 in Inghilterra da George Evelyn e Kevin Harper, proponevano un'originale mescolanza di techno ed hip-hop, influenzata dalla contemporanea musica elettronica sia americana che inglese; Jimi Tenor, uno degli esponenti più eclettici fra i volti noti dell'underground finlandese degli anni '90, cantante e sassofonista che si è cimentato nella sua vasta discografia con stili differenti come la techno, il jazz, il funk, incidendo anche per la celebre Warp; i Two Lone Swordsmen, progetto avviato nel 1995 dallo storico dj, produttore e compositore Andrew Weatherall (quello di "Screamadelica" dei Primal Scream) insieme a Keith Tenniswood, dopo l'esperienza dei Sabres Of Paradise. Uno dei personaggi chiave dell'elettronica inglese dagli anni '80 in poi, Weatherall dà vita con i Two Lone Swordsmen ad una elettronica minimale e notturna ma con alcuni episodi piu' giocosi, con influenze funk ed electro; infine i Red Snapper, trio acid jazz inglese formato nel 1993 dal chitarrista David Ayers, dal contrabbassista Ali Friend e dal batterista Richard Thai, noto per essere stato uno dei primi gruppi nel mischiare sonorita' acustiche con tessiture elettroniche, con uno stile che sta tra funk e trip hop, con elementi di elettronica, campionamenti, feedback. Questa la scaletta: Nightmare On Wax, "Fishtail parker"; Jimi Tenor, "Wear my bikini"; Two Lone Swordsmen, "Circulation"; Red Snapper, "4 dead monks (original demo)".
Euro
14,00
codice 334137
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1969  ricordi 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima stampa italiana, copertina laminata fronte retro, label nera in basso, blu in alto e bianca lungo il bordo, scritte nere lungo il bordo e bianch ed argento al centro, logo Ricordi bianco e nero in alto, marchio BIEM a sinistra, senza marchio "D.r.", senza marchio ne' timbro Siae, catalogo SMRP9056, data sul trail off 9/5/69. Pubblicata nel 1969 dalla Ricordi in Italia, questa raccolta compila alcuni hits piu' o meno grandi della seconda meta' degli anni '60 del Belpaese, con artisti del calibro di Lucio Battisti, Rita Pavone, i Ribelli, Equipe 84, Bobby Solo e Wilma Goich; quasi tutti i brani erano inediti su album prima di questa pubblicazione. Questa la scaletta: Equipe 84, ''Tutta la mia citta''' (singolo del 1969, inedito su album); Quelli, ''Lacrime e pioggia'' (singolo del 1968, poi sull'album ''Quelli'' del 1969); I Ribelli, ''Obladi', oblada''' (singolo del 1969, inedito su album); Franco Say, ''C'e' questo sole che'' (singolo del 1969, inedito su album); Milva, ''Primo amore'' (singolo del 1969, inedito su album); Lucio Battisti, ''Non e' francesca'' (dall'album ''Lucio Battisti'', 1969); Bobby Solo, ''Domenica d'agosto'' (singolo del 1969, dall'album ''Il meglio di Bobby Solo'', 1969); Barry Ryan and the Majority, ''Eloise'' (versione italiana, singolo uscito nel 1968 in Italia, inedito su album); Mino e Sergio, ''Il cinema'' (singolo del 1969, inedito su album); Wilma Goich, ''Casatschok'' (singolo del 1969, inedito su album); I Punti Cardinali, ''Lia (lea)'' (singolo del 1968, inedito su album); Rita Pavone, ''Maramao perche' sei morto'' (singolo del 1968, inedito su album).
Euro
25,00
codice 329994
scheda
Aa.vv. (exotica) Britxotica goes east!
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1960  trunk 
soundtracks
Catalogo JBH059LP. Pubblicato nel 2016 dalla Trunk, dopo ''Britxotica! london's rarest primitive pop and savage jazz'' (2015), questo e' il secondo volume della serie di raccolte volte al recupero di un particolare fenomeno sorto fra gli anni '50 e '60 a Londra, quando le suggestioni esotiche delle musiche latine, caraibiche, africane e polinesiane si fecero strada sulla scena musicale della capitale britannica, dando luogo ad una incarnazione inglese di quelle musiche passate alla storia come ''exotica'', incorporando elementi etnici, spesso solo echi, a strutture pop e jazz, e producendo cosi' una musica che manteneva i tratti familiari della musica anglosassone ma al tempo stesso li rendeva piu' stuzzicanti e misteriosi grazie a sfumature culturali lontane dall'Occidente moderno. La musica definita qui come ''Britxotica'' era suonata principalmente da musicisti bianchi occidentali, fra cui in questo caso il geniale produttore Joe Meek, che collaboro' con Chico Arnez in ''Yashmak'', episodio dagli esotici echi arabi. Questa la scaletta: 01. SPHINX WON'T TELL - BEVERLEY SISTERS 02. YASHMAK - CHICO ARNEZ 03. CARAVAN - STANLEY BLACK 04. FOUR BEATS TO THE CASBAH - JOHNNY KEATING AND THE Z MEN 05. PERSIAN TWIST - CHARLES BLACKWELL 06. BAGHDAD BAZAAR - PHILIP GREEN AND HIS MAYFAIR ORCHESTRA 07. SHEIK OR MOROCCO - KENNY DAY 08. MARRAKESH - TONY OSBOURNE 09. CLIMB UP THE WALL – YANA 10. MISERLOU - STANLEY BLACK 11. DELILAH'S THEME - JOHNNY KEATING KOMBO 12. CALL OF THE CASBAH - LAURIE JOHNSON 13. LONELY ONE - ROY TIERNEY 14. TURKISH COFFEE - TONY OSBORNE 15. KAZOO - REG OWEN 16. THE SULTAN OF BEZAAZ - RAY ELLINGTON.
Euro
26,00
codice 3509172
scheda

Page: 6 of 35


Pag.: oggetti:
Indice autori contenenti "Aa.vv. (droogs weasels furys":


altri autori contnenti le parole cercate: