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Chantels    We are the chantels
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1958  rumble 
soul funky disco
Ristampa del 2012 ad opera della Rumble, pressoche' identica alla rara prima tiratura, e corredata di inner sleeve con foto. Originariamente pubblicato nel 1958 dalla End negli USA, il primo leggendario album delle Chantels, che fu anche il primo lp pubblicato dalla casa discografica di George Goldner. Si tratta sostanzialmente di una raccolta dei primi sei singoli del gruppo vocale afroamericano, incluse le b-sides, pubblicati fra il 1957 ed il 1958, e fra i quali non puo' mancare il loro brano piu' importante e famoso, ''Maybe'', il loro secondo 45 giri, giunto al secondo posto nelle classifiche r'n'b ed alla 15esima posizione in quella pop all'inizio del 1958, un successo strepitoso per le giovanissime Chantels. L'album, che usci' sull'onda del sopracitato singolo, e' un classico del doo wop femminile e del primo soul/r'n'b, con belle armonie vocali che sostengono la voce cristallina della leader Arlene Smith. Questa la scaletta: ''Maybe'', ''The plea'', ''Come my little baby'', ''Congratulations'', ''Prayer'', ''He's gone'', ''I love you so'', ''Every night'', ''Whoever you are'', ''How could you call it off'', ''Sure of love'', ''If you try''. Provenienti dal Bronx, le Chantels furono uno dei primissimi ''girl groups'', ed uno dei primissimi ad incidere ed a ottenere successo, in particolare con il loro secondo singolo ''Maybe'' (1957). Vennero formate nel 1956 dalla voce ed autrice principale Arlene Smith, insieme ad altre quattro giovanissime cantanti afroamericane. Accolte nella casa discografica End di George Goldner, esordirono nel 1957 con il singolo ''he's gone'', ma raggiunsero il successo con la grande hit ''Maybe'' sopra citata; i loro singoli seguenti non bissarono pero' i risultati di quello, ed il gruppo si sfaldo' presto, con Arlene Smith che se ne ando' per avviare la carriera solista nel 1959 e con l'abbandono di un'altro membro, che lascio' le Chantels in formazione a trio, attiva fino al 1970 ma con poco successo, ad eccezione del singolo del 1961 ''Look in my eyes'', giunto nella top 15 della classifica pop americana.
Euro
19,00
codice 3505933
scheda
Charles bobby    See you later, alligator
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1955  rumble 
rock 60-70
Copertina a busta. Edizione vinilica realizzata nel 2014 dalla Rumble, con quattordici brani invece degli originari ventotto, della raccolta originariamente pubblicata in cd nel 2010 dalla Bear Family. L'album compila alcuni dei primi vibranti singoli di Bobby Charles, originariamente usciti nella seconda meta' degli anni '50: massimi esempi di ''cajun rock'n'roll'' o cajun r'n'b, come la saltellante ''See you later, alligator'', scritta da un giovanissimo Charles e suo primo singolo, uscito nel 1955, poi portata al successo da Bll Haley. Troviamo anche brani piu' ruvidi e tirati del suo solito quali ''Why did you leave'' e ''Don't you know I love you'', incisi non a caso con il gruppo del grande bluesman di Chicago Willie Dixon, ma nel complesso l'album rimane un testamento delle radici del rock'n'roll e dello r'n'b di New Orleans. Questa la scaletta: ''Later alligator (See you later, alligator)'', ''On bended knee'', ''Why did you leave'', ''Don't you know I love you (You know I love you)'', ''Time will tell'', ''Take it easy, greasy'', ''Laura lee'', ''No use knocking'', ''Why can't you'', ''Put your arms around me honey'', ''You can suit yourself'', ''(I ain't gonna love you) No more'', ''One eyed jack'', ''Yea yea baby''. Nato come Robert Charles Guidry ad Abbeville, Louisiana, Bobby Charles crebbe con la musica Cajun ed il country di Hank Williams. A soli 15 anni la sua vita fu cambiata dall' ascolto di un concerto di Fats Domino, ed inizio' a suonare assiduamente ed a comporre, incidendo il suo primo singolo "Later Alligator" per la Chess nel 1955, presto coverizata da Bill Haley & His Comets, mentre un altro suo brano, "Walking to New Orleans" fu scritto per Fats Domino. Incidera' vari singoli, ma giungendo all' album solo nel 1972, lontanissimo dalla luce dei riflettori se non anni dopo, quando fu invitato dagli amici della Band a suonare nel loro "Last Waltz", il 26 novembre del 1976, al Winterland Ballroom di San Francisco, eseguendo un brano poi incluso nel celebre triplo album, sul palco con la Band e Dr.John. Il secondo suo lavoro "Clean Water" arrivera' comunque solo nel 1987, una lontananza dalle scene che spiega bene come possa essere rimasto sconosciuto ai piu' cosi' a lungo.
Euro
12,00
codice 2066731
scheda
Charles ray    The great Ray Charles (mono)
Lp [edizione] ristampa  mono  eu  1957  Atlantic / Rhino 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent soul funky disco
ristampa in mono del 2016, in vinile 180 grammi, copertina lucida sul fronte, senza barcode, pressoche' identica alla prima tiratura, etichetta nera ed argento. Pubblicato dalla Atlantic nel 1957, "The great" e' il secondo lp del grandissimo musicista soul, uscito poco dopo l'esordio a 33 giri di "Hallelujah I love her so". In questo suo secondo album Charles si allontana momentaneamente dalla musica afroamericana piu' popolare per addentrarsi con successo nel territorio del jazz: "The great" e' infatti un disco di jazz, completamente strumentale, in cui il pianista e' accompagnato da, fra gli altri, Oscar Petitford al contrabbasso, David Newman al sassofono e Joseph Bridgewater alla tromba. La scaletta comprende i seguenti brani: "The ray", "My melancholy baby", "Black coffee", "There's no you", "Doodlin'", "Sweet sixteen bars", "I surrender dear" e "Undecided". Proveniente dalla Georgia, nel profondo sud degli Stati Uniti, Ray Charles e' considerato il piu' importante fra i musicisti che hanno dato vita al soul, grazie alla sua capacita' di amalgare il blues con il gospel e poi con il country ed il jazz. Cieco fin dall'infanzia, Charles riesce comunque a raggiungere una eccezionale padronanza del pianoforte, per non parlare delle sue capacita' vocali; gia' negli anni '50 e' portabandiera della nuova musica afroamericana che nel decennio successivo diventera' il soul; la sua carriera, ricca di successi anche se funestata nei primi anni da guai giudiziari dovuti a problemi di droga, proseguira' di successo in successo nel corso della seconda meta' del XX secolo.
Euro
16,00
codice 242589
scheda
Charles ray    The great Ray Charles (mono)
Lp [edizione] ristampa  mono  eu  1957  Atlantic / Rhino 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent soul funky disco
ristampa in mono del 2016, in vinile 180 grammi, copertina lucida sul fronte, senza barcode, pressoche' identica alla prima tiratura, etichetta nera ed argento. Pubblicato dalla Atlantic nel 1957, "The great" e' il secondo lp del grandissimo musicista soul, uscito poco dopo l'esordio a 33 giri di "Hallelujah I love her so". In questo suo secondo album Charles si allontana momentaneamente dalla musica afroamericana piu' popolare per addentrarsi con successo nel territorio del jazz: "The great" e' infatti un disco di jazz, completamente strumentale, in cui il pianista e' accompagnato da, fra gli altri, Oscar Petitford al contrabbasso, David Newman al sassofono e Joseph Bridgewater alla tromba. La scaletta comprende i seguenti brani: "The ray", "My melancholy baby", "Black coffee", "There's no you", "Doodlin'", "Sweet sixteen bars", "I surrender dear" e "Undecided". Proveniente dalla Georgia, nel profondo sud degli Stati Uniti, Ray Charles e' considerato il piu' importante fra i musicisti che hanno dato vita al soul, grazie alla sua capacita' di amalgare il blues con il gospel e poi con il country ed il jazz. Cieco fin dall'infanzia, Charles riesce comunque a raggiungere una eccezionale padronanza del pianoforte, per non parlare delle sue capacita' vocali; gia' negli anni '50 e' portabandiera della nuova musica afroamericana che nel decennio successivo diventera' il soul; la sua carriera, ricca di successi anche se funestata nei primi anni da guai giudiziari dovuti a problemi di droga, proseguira' di successo in successo nel corso della seconda meta' del XX secolo.
Euro
16,00
codice 237835
scheda
Charles ray    What'd i say (+2 tracks)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1959  waxtime 
soul funky disco
Ristampa europea del 2015 in vinile 180 grammi, pressoche' identica alla prima tiratura ma con due bonus tracks (''Swanee river rock'', posta alla fine della prima facciata, e ''Yes, indeed!'', posta alla fine della seconda), copertina pressoche' identica sul fronte a quella della originaria rara tiratura. Originariamente pubblicato nel 1959 dalla Atlantic, giunto al ventesimo posto nella classifica billboard 200 statunitense, il quinto album (escludendo la collaborazione con Milt Jackson ''Soul brothers''), successivo a ''Ray charles at newport'' (1958) e precedente ''The genius of ray charles'' (1959). Come altri dei primi album di Charles, anche questo lp contiene brani incisi nell'arco di alcuni anni, in questo caso fra il 1952 ed il 1959; trainato dal successo del singolo che da' il titolo al 33 giri, quella ''What'd I say'' che nel 1959 arrivo' al primo posto nella classifica r'n'b ed alla sesta posizione della billboard hot 100, diventando il suo singolo di maggior successo fino ad allora, questo splendido album evidenzia il lato piu' pop soul del grande cantante della Georgia, attraverso un set scoppiettante e danzereccio. Questa la scaletta: ''What'd I say (parts 1 & 2)'', ''Jumpin' in the mornin''', ''You be my baby'', ''Tell me how do you feel'', ''What kind of man are you'', ''Rockhouse (parts 1 & 2)'', ''Roll with my baby'', ''Tell all the world about you'', ''My bonnie'', ''That's enough''. Proveniente dalla Georgia, nel profondo sud degli Stati Uniti, Ray Charles (1930-2004) e' considerato il piu' importante fra i musicisti che hanno dato vita al soul, grazie alla sua capacita' di amalgare il blues con il gospel e poi con il country ed il jazz. Cieco fin dall'infanzia, Charles riesce comunque a raggiungere una eccezionale padronanza del pianoforte, per non parlare delle sue capacita' vocali; gia' negli anni '50 e' portabandiera della nuova musica afroamericana che nel decennio successivo diventera' il soul; la sua carriera proseguira' di successo in successo nel corso della seconda meta' del XX secolo.
Euro
18,00
codice 3025598
scheda
Charles ray    Yes indeed! (mono)
Lp [edizione] ristampa  mono  eu  1958  atlantic / rhino 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent soul funky disco
ristampa in mono del 2016, in vinile 180 grammi, copertina lucida sul fronte, senza barcode, pressoche' identica alla prima tiratura, etichetta rossa e porpora. Originariamente pubblicato nel 1958 dalla Atlantic negli USA, dove non entro' in classifica, il terzo album di Ray Charles, successivo a ''The great ray charles'' (1957) e precedente ''At Newport'' (1958). L'album, e' essenzialmente una raccolta di hits usciti su singolo per la Atlantic negli anni precedenti (alcuni di essi datati 1956), fra cui la sensuale e latineggiante ''Mary ann'', che giunse al primo posto nella classifica R&B americana. Questa la scaletta: ''What would I do without you'', ''It's all right'', ''I want to know'', ''Yes indeed!'', ''Get on the right track baby'', ''Talkin' 'bout you'', ''Swanee river rock'', ''Lonely avenue'', ''Blackjack'', ''The sun's gonna shine again'', ''I had a dream'', ''I want a little girl'', ''Heartbreaker'', ''Leave my woman alone''. Proveniente dalla Georgia, nel profondo sud degli Stati Uniti, Ray Charles (1930-2004) e' considerato il piu' importante fra i musicisti che hanno dato vita al soul, grazie alla sua capacita' di amalgare il blues con il gospel e poi con il country ed il jazz. Cieco fin dall'infanzia, Charles riesce comunque a raggiungere una eccezionale padronanza del pianoforte, per non parlare delle sue capacita' vocali; gia' negli anni '50 e' portabandiera della nuova musica afroamericana che nel decennio successivo diventera' il soul; la sua carriera proseguira' di successo in successo nel corso della seconda meta' del XX secolo.
Euro
16,00
codice 242588
scheda
Charles ray and milt jackson    soul brothers (+2 tracks)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1958  pan am 
jazz
ristampa rimasterizzata in vinile 180 grammi per audiofili, copertina pressoche' identica alla priginaria rara tiratura, ma con note supplementari sul retro e due tracce aggiunte per l' occasione, "Deed I Do" e "Bags of Blues", tratte dalle stesse sessions dell' album. Pubblicato dalla Atlantic nel 1958, il primo dei due albums coaccreditati a Ray Charles e Milt Jackson (il secondo sara' ''Soul meeting'' , pubblicato nel 1961 ma registrato nel 1958. Inciso a New York il 12 settembre del 1957 con formazione composta da Ray Charles (pianoforte, sax alto), Milt Jackson (vibrafono, pianoforte, chitarra), Billy Mitchell (sax tenore), Oscar Petitford (contrabbasso) e Connie Kay (batteria). Testimonianza dell' attitudine per il jazz di Charles, che all'epoca delle incisioni era gia' un affermato protagonista dell' r'n'b americano, queste incisioni vedono interagire le sue tendenze soul e blues con quelle jazz dell'acclamato vibrafonista Milt Jackson, per dare luogo ad una musica strumentale fluida e di agevole ascol
Euro
27,00
codice 3016725
scheda
Charles teddy    Teddy charles tentet
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1956  jazz beat 
jazz
Edizione limitata in vinile da 180 grammi, copertina liscia a busta, label nera con scritte bianche e logo Jazz Beat verde e nero in alto. Ristampa del 2008 ad opera della Jazz Beat, dell'album originariamente pubblicato nel 1956 dalla Atlantic. Inciso ai Coastal Recording Studios di New York il 6, 11 e 17 gennaio del 1956, con formazione a dieci composta da Teddy Charles (vibrafono), Art Farmer (tromba), Gigi Gryce (sax alto), J.R. Monterose (sax tenore), George Barrow (sax baritono, sostituito da Sol Schlinger il 17 gennaio), Don Butterfield (tuba), Mal Waldron (pianoforte), Jimmy Raney (chitarra), Teddy Kotick (contrabbasso) e Joe Harris (batteria). Il vibrafonista americano, con l'apporto degli arrangiamenti del grande Gil Evans, si produce qui in un jazz per big band accostato al cool jazz/West Coast jazz, aperto a soluzioni innovative, alternando brani lenti e rilassati con altri piu' scattanti ed esuberanti ma senza eccedere. Questa la scaletta: ''Vibrations'', ''The quiet time'', ''The emperor'', ''Nature boy'', ''Green blues'', ''You go to my head'', ''Lydian M-1''. Proveniente dal Massachussets, Teddy Charles e' un vibrafonista e produttore jazz attivo dalla fine degli anni '40, noto anche per il suo approccio aperto all'innovazione. Vicino al jazz delle big band ed anche al cool/West Coast jazz negli anni '40 e '50, fece parte del Jazz Composers' Workshop fra il 1953 ed il 1955, insieme a Charles Mingus ed a Teo Macero. Le sue prime incisioni come band leader risalgono al 1951, mentre due anni dopo intraprese anche una significativa carriera come produttore.
Euro
15,00
codice 2010770
scheda
Chenier clifton    Bayou blues
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1955  cornbread 
blues rnr coun
Vinile da 180 grammi, allegato codice per il download dell'album da internet. Ristampa del 2017 ad opera della Cornbread, pressoche' identica alla prima tiratura. Originariamente pubblicata nel 1971 dalla Specialty, questa bella raccolta compila dodici brani incisi a meta' anni '50 da Chenier per la leggendaria label r'n'b di Art Rupe, la Specialty; parte di essi e' tratta da rari 45 e 78 giri dell'epoca, mentre circa meta' dei brani era rimasta inedita fino alla pubblicazione su questa raccolta nei primi anni '70. ''Bayou blues'' fornisce un interessantissimo documento degli inizi della carriera discografica di Chenier, alle prese cui con un vibrante set di musica zydeco e cajun. Questa la scaletta: ''Boppin' the rock'', ''The things I did for you'', ''Yesterday'', ''Clifton's squeeze-box boogie'', ''I'm on my way – part 1'', ''Eh, petite fille'', ''All night long'', ''Opelousas hop'', ''I'm on my way – part 2'', ''Think it over'', ''Zodico stomp'', ''The cat's dreamin'''. Ricordato come il ''Re dello zydeco'', il fisarmonicista e cantante creolo della Louisiana Clifton Chenier (1925-1987) e' considerato uno dei massimi architetti ed esponenti del genere musicale zydeco, un tipo di musica nato dalla fusione di generi come il rock'n'roll, il blues e lo r'n'b con la cultura francofona cajun della Louisiana e di aree ad essa limitrofe. Le sue infiammate performance, durante le quali si esibiva con una vistosa corona sul capo, unite alla sua personalita' istrionica e carismatica, lo hanno reso una personalita' indimenticabile insieme al suo originale stile, che ha avuto una enorme influenza sui musicisti di generazioni piu' giovani che hanno intrapreso la via dello zydeco. La sua carriera musicale, avviata a meta' anni '40, raggiunse l'apice negli anni '80, quando ricevette anche un grammy award (1983) per l'album ''I'm here!''.
Euro
20,00
codice 3509943
scheda
Clark sonny    Cool struttin
Lp [edizione] ristampa  stereo  eu  1958  blue note 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent jazz
Ristampa del 2012, copertina senza codice a barre, pressoche' identica alla prima tiratura, etichetta Blue Note bianca e blu, catalogo B185390. Inciso al Rudy Van Gelder Studio di Hackensack, New Jersey, il 5 gennaio del 1958, con formazione composta da Sonny Clark (pianoforte), Art Farmer (tromba), Jackie McLean (sax alto), Paul Chambers (contrabbasso) e Philly Joe Jones (batteria). Accompagnato da un gruppo di prim'ordine, il pianista americano realizzo' con questo disco uno dei suoi lavori piu' apprezzati, considerato da alcuni critici il suo capolavoro. Un disco la cui anima e' fortemente influenzata dal blues, come esemplifica la title track, considerata un classico, e scandito da un approccio vicino allo hard bop. Questa la scaletta: ''Cool struttin''', ''Blue minor'', ''Sippin' at bells'', ''Deep night''. Considerato uno dei massimi pianisti della corrente hard bop, Sonny Clark (1931-1963) fu fortemente influenzato dal grande Bud Powell; il suo stile essenziale e senza fronzoli fece innamorare Alfred Lion, il fondatore della Blue Note, etichetta per la quale Clark incise la maggior parte dei suoi pochi album in studio, fra i quali ''Cool struttin'' (1958) e' considerato da alcuni critici il suo capolavoro, all'interno peraltro di una discografia generalmente apprezzata per l'alto livello artistico. Scompare poco piu' che trentenne dopo una vita di eccessi, lasciando pero' un importante contributo al cammino del jazz dell'epoca.
Euro
18,00
codice 247335
scheda
Clayton buck    Meets ruby braff
Lp [edizione] ristampa  stereo  ita  1954  family 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent jazz
copia ancora incellophanata, completa di un minuscolo inserto della Family Records con indicazione del prezzo di lire 1.000, ristampa italiana del 1973 su Family Records, in versione 12'', con copertina completamente diversa ed ordine dei brani cambiato, label bianca con scritte blu lungo il bordo e nere al centro, logo Family Records blu e rosso in alto, catalogo SFR-VN729, timbro Siae del primo tipo, in uso tra il 1970 ed il 1975, con diametro di circa 13/13,5 mm., piu' piccolo dei successivi. Originariamente pubblicato nel 1954 dalla Vanguard negli USA in formato 10'', inciso con formazione composta da Buck Clayton (tromba), Ruby Braff (trombettisti), Benny Morton (trombone), Buddy Tate (sax tenore), Jimmy Jones (pianoforte), Steve Jordan (chitarra), Aaron Bell (contrabbasso) e Bobby Donaldson (batteria). Una efficace sessione di jazz mainstream frutto dell'incontro fra due trombettisti ricordati per il loro individualismo artistico; particolarmente suggestivi gli undici minuti della lenta, notturna e blueseggiante intrerpretazione di ''I can't get started'' che fluisce come un lento fiume (di alcol?), mentre piu' vivaci sono gli altri episodi, comunque melodici ed accessibili. Questa la scaletta: ''I can't get started'', ''Love is just around the corner'', ''Kandee'', ''Just a groove''. Originario del Kansas, il trombettista Buck Clayton (1911-1991) e' ricordato come un eccellente bandleader ed accompagnatore di cantanti; rimpiazzo' Hot Lips Page nell'orchestra di Count Basie nel 1936, diventandone negli anni successivi uno dei membri piu' stimati, suonando nel corso degli anni '30 anche con altri grandissimi del jazz quali Lester Young e Billie Holiday. Lascio' l'orchestra di Basie nel 1943 per il servizio militare e qualche anno dopo la fine della guerra formo' un suo sestetto continuando una pregevole carriera fino a che problemi di salute non lo bloccarono alla fine degli anni '60; torno' poi alla fine del decennio successivo, continuando a suonare fino a tarda. Un pezzo di storia dello swing.
Euro
16,00
codice 324700
scheda
Clovers    All righty oh sweetie
Lp [edizione] nuovo  mono  swe  1951  dr. horse 
soul funky disco
Copertina senza barcode. Ristampa pressoche' identica alla prima tiratura. Originariamente pubblicata nel 1989 dalla Dr. Horse, la raccolta contenente diciannove storici brani tratti da singoli e b-sides degli anni '50 pubblicati dai grandi Clovers. Una significativa introduzione al periodo d'oro della band, con un set di classici brani doo wop e del primo r'n'b. Questa la scaletta: ''Wonder where my baby's gone'' (1952), ''All right oh sweetie'' (1954), ''I confess'' (1954), ''Needless'' (1951), ''Hey doll baby'' (1956), ''Comin' on'' (1953), ''The feeling is so good'' (1953), ''Sweetie baby'' (1959), ''Skylark'' (1951), ''Honey bun'' (1953), ''If you love me (why don't you tell me so)'' (1955), ''Please come on to me'' (1958), ''Good golly miss molly'' (1954), ''You good looking woman'' (1957), ''Rock, moan and cry'' (1954), ''Little mama don't leave me'' (1954), ''Tell me (are you really mine)'' (1954), ''The gossip wheel'' (1958), ''Here comes romance'' (1957). Formati nel 1946 a Washington D.C., i Clovers sono stati uno dei gruppi piu' importanti e dotati del doo wop e dell'epoca del primo r'n'b; fra le primissime band del genere, se non la prima, a firmare per la Atlantic (1951), ottennero numerose hits con quella label nel corso degli anni '50 e contribuirono fortemente a plasmare la nuova musica popolare afroamericana, grazie anche alla guida del produttore e paroliere Jesse Stone (aka Charles Calhoun) e dell'intelligente discografico Ahmet Ertegun, sebbene sul lungo periodo la loro importanza sia stata spesso messa in secondo piano rispetto a quella dei Difters. Il gruppo attraverso', come spesso accade per questi complessi vocali degli anni '50 e '60, diversi cambiamenti nell'organico; il loro brano piu' celebre rimane forse ''Love potion no. 9'', il loro piu' grande hit, giunto al 23esimo posto nella classifica generale americana.
Euro
27,00
codice 3508627
scheda
Clovers    devil or angel / hey, doll baby
7" [edizione] originale  mono  usa  1956  atlantic 
  [vinile]  Very good soul funky disco
singolo in formato 7", prima rara stampa americana con etichetta gialla e nera (ristampato varie volte con etichetta rossa e nera, e negli anni '70 con etichetta gialla e nera ma con piccolo logo "W" in basso, qui ovviamente assente), catalogo 45-1083, copia con qualche segno di invecchiamento sul vinile ed alcune scritte a penna sulle etichette. Pubblicato nel 1956, contiene sul lato A "Devil Or Angel", inserita anche nell' album d' esordio "The Clovers" uscito nello stesso 1956, ed interpretata qualche anno dopo dagli Hollywood Flames, e sul retro la piu' ritmata, trascinante "Hey, Doll Baby", scritta da Titus Turner. Formati nel 1946 a Washington D.C., i Clovers sono stati uno dei gruppi piu' importanti e dotati del doo wop e dell'epoca del primo r'n'b; fra le primissime band del genere, se non la prima, a firmare per la Atlantic (1951), ottennero numerose hits con quella label nel corso degli anni '50 e contribuirono fortemente a plasmare la nuova musica popolare afroamericana, grazie anche alla guida del produttore e paroliere Jesse Stone (aka Charles Calhoun) e dell'intelligente discografico Ahmet Ertegun, sebbene sul lungo periodo la loro importanza sia stata spesso messa in secondo piano rispetto a quella dei Difters. Il gruppo attraverso', come spesso accade per questi complessi vocali degli anni '50 e '60, diversi cambiamenti nell'organico; il loro brano piu' celebre rimane forse ''Love potion no. 9'', il loro piu' grande hit, giunto al 23esimo posto nella classifica generale americana.
Euro
10,00
codice 300112
scheda
Cochran eddie    Singin' to my baby (+2 tracks)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1957  waxtime 
blues rnr coun
Ristampa in vinile 180 grammi e corredata di codice per il download digitale, copertina pressocche' identica alla prima rarissima tiratura del 1957, ma due tracce in piu' presenti, aggiunte per l' occasione: "POcket Full of Hearts" e "Don't Ever Let Me Go" (quest' ultima registrata nel luglio del 1958). Pubblicato in Usa nel maggio del 1957 prima di ''Eddie Cochran'', non entrato nelle classifiche Usa ne' in quelle Uk. Il primo album. Eddie Cochran e' stato uno dei principali interpreti del rockabilly insieme a Buddy Holly, Ricky Nelson e Gene Vincent. La sua relativamente minore popolarita' e dovuta alla morte avvenuta in giovanissima eta' in un incidente d'auto durante il tour Inglese del 1960, la sua musica fu la perfetta colonna sonora della vita dei teenagers Americani, e narrava delle loro feste, della loro musica, e soprattutto della ribellione giovanile degli anni '50. La sua carriera inizia nel 1955 quando incide con i Cochran Brothers, la svolta arriva pero' nel 1956, quando Cochran viene scritturato da Boris Petroff per il film ''The Girl Can't Help It'', nel quale interpreta "Twenty-Flight Rock". Il primo Top 20 hit arriva nel 1957 con "Sittin' in the Balcony", seguito da "Summertime Blues", considerato l'inno generazionale della sua generazione, brano che conta innumerevoli covers, celeberrime quelle dei Blue Cheer, e degli Who, poi e' la volta di "C'mon Everybod". La sua carriera finira' pero' nel 1960, quando insieme a Sharon Sheeley ed a Gene Vincent avra' un incidente che per lui si rivelera' mortale uccidendolo all'eta' di 21 anni. Rimane oggi una delle leggende assolute del Rock And Roll Americano ed i suoi brani sono forse piu' conosciuti oggi che all'epoca della loro realizzazione, curiosamente il suo culto e' molto piu' forte in Inghilterra, dove la sua leggenda e' immensa e dove moltissimi gruppi hanno dichiarato di ispirarsi alla sua unica, che negli States dove invece la sua figura e' rimasta appannaggio di pochi eletti.
Euro
19,00
codice 2095760
scheda
Cochran eddie    sittin' in the balcony/dark...
78 [edizione] originale  mono  usa  1957  liberty 
  [vinile]  Excellent blues rnr coun
rara ma rara prima stampa originale usa, etichetta verde petrolio con scritte argento e scritta "Lyberty"argento in alto con sopra la statua della libert… che spunta dalla scritta ed in basso il logo della liberty, numero di catalogo 55056, del primo singolo inciso per la Lyberty dal grande chitarrista. "Sittin' in the balcony" fu per Cochran il primo grande successo (Top 40 di Billboard). Nato in Oklahoma ma presto trasferitosi in Minnesota ed in seguito ad East Los Angeles. Influenzato dal country, country boogie, R&B e jazz, in seguito all' incontro con Elvis Presley, si dedica al Rock 'n' Roll. Uno dei primi musicisti ad utilizzare la tecnica dell' overdubbing. Dopo la prematura scomparsa nel '59 del grande amico Buddy Holly, trasurer… la routine dei tours e si dedicher… maggiormente all' attivit… di musicista sperimentatore e produttore—, apparendo sempre con un' altra serie di pseudonimi. Nel '60 suona insieme all' amico Gene Vincent a Londra. Le tracce del suo pioneristico lavoro alla chitarra sono presenti in tutto il rock, soprattutto quello inglese.
Euro
250,00
codice 300865
scheda
Cole nat king    Best of (capitol)
Lp [edizione] originale  mono  ita  1950  capitol 
  [vinile]  Very good  [copertina]  Very good jazz
Copia con qualche segno di invecchiamento sulla copertina e sul vinile, prima stampa italiana, copertina laminata sul fronte e liscia sul retro, flipback sul retro su due lati, etichetta "black rainbow", nera con fascia esterna arcobaleno, con logo Capitol a sinistra, scritta bianca "Long Playing High Fidelity" in verticale, scritte nere lungo il bordo ed argento al centro catalogo T.20100, date sul trail off 5/10/960 e 12/10/960. Pubblicata nel 1960 dalla Capitol in Italia, questa raccolta compila quattordici classici brani del grande Nat King Cole, una sintetica introduzione alla vasta e fondamentale opera, che lo vide eccellere con il jazz vocale prima, e con il pop tradizionale poi. Questa la scaletta: ''Non dimenticar'', ''Nature boy'', ''Again'', ''Acercate mas'', ''Stardust'', ''Fascination'', ''Too young'', ''Blue gardenia'', ''Mona lisa'', ''Cachito'', ''Smile'', ''Autumn leaves'', ''Around the world'' ''Unforgettable''. Originario di Montgomery, Alabama, il grande pianista e cantante Nat King Cole (1919-1965) ha avuto una carriera lunga e soggetta a controversie, in gran parte dovute alla sua svolta stilistica fra la fine degli anni '40 e l'inizio del decennio successivo. Dotato di una voce morbida e solare, che ben si adattava alle ballate, Cole inizio' giovanissimo a suonare in gruppi jazz, nella seconda meta' degli anni '30, aprendo la strada all'avvento delle piccole formazioni jazz (che avverra' negli anni '40, in particolare con il be bop) durante il tramonto dell'era swing, in particolare con il Nat King Cole Trio. Gli anni '40 lo vedono proseguire sulla via del jazz, anche con notevoli successi; nel 1951 il Trio si scioglie e Cole prosegue come solista, indirizzandosi verso il pop con ballate ed accompagnamenti orchestrali; i suo fan dei tempi del jazz non apprezzano la svolta, ma Cole cattura un largo seguito fra il pubblico pop dell'epoca. Scompare nel 1965 per un male incurabile.
Euro
13,00
codice 330154
scheda
Coleman ornette    Something else!!!!
Lp [edizione] ristampa  stereo  eu  1958  contemporary / de agostini 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent jazz
ristampa in vinile 180 grammi, originariamente allegata alla pubblicazione "Jazz 33 Giri" del 2011 distribuita nel circuito delle edicole, copertina (con adesivo Siae metallizzato sul retro) senza barcode che riprende non la versione originaria del disco, ma quella di gran parte delle riedizioni pubblicate dagli anni '60 in poi, con medesima impostazione grafica ma Coleman non seduto ma intento a suonare il suo sax, etichetta Contemporary gialla e nera, del celeberrimo album originariamente pubblicato nel 1958 dalla Contemporary, inciso a Los Angeles in tre sessioni, il 10 ed il 22 febbraio ed il 24 marzo del 1958, con formazione composta da Ornette Coleman (sax alto), Don Cherry (cornetta), Walter Norris (pianoforte), Don Payne (contrabbasso) e Billy Higgins (batteria). Il primo album come band leader di Ornette Coleman deve aver spiazzato piu' di un appassionato di jazz all'epoca della sua uscita; siamo ancora lontani dalle esplosioni del free del decennio successivo, ma gia' qui il sassofonista texano comincia ad esplorare inusuali soluzioni nell'ambito del bop, ora dentro ora fuori da un contesto melodico tradizionale in questo disco, e che progressivamente lo porteranno negli anni successivi ad essere uno degli originatori della ''new thing''. Questi i brani presenti: ''Invisible'', ''The blessing'', ''Jayne'', ''Chippie'', ''The disguise'', ''Angel voice'', ''Alpha'', ''When will the blues leave?'', ''The sphinx''. Il texano Ornette Coleman e' uno dei piu' importanti sperimentatori della storia del jazz. Dopo aver suonato a Los Angeles nel corso degli anni '50, in un ambiente che trovava difficolta' ad accettare il suo originale stile, Coleman si reco' a New York alla fine del decennio e comincio' ad incidere dischi che fecero la storia del free jazz, corrente musicale di cui Coleman e' uno dei padri nonche' uno dei principali interpreti. Nel corso degli anni Coleman continua a sperimentare nuove idee e contaminazioni musicali, ed e' ormai considerato uno dei decani del jazz alla fine del '900.
Euro
14,00
codice 240966
scheda
Coleman ornette    Something else!!!!
Lp [edizione] ristampa  stereo  eu  1958  contemporary / de agostini 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent jazz
copia ancora incellophanata, ristampa in vinile 180 grammi, originariamente allegata alla pubblicazione "Jazz 33 Giri" del 2011 distribuita nel circuito delle edicole, copertina senza barcode che riprende non la versione originaria del disco, ma quella di gran parte delle riedizioni pubblicate dagli anni '60 in poI, con medesima impostazione grafica ma Coleman non seduto ma intento a suonare il suo sax, etichetta Contemporary gialla e nera, del celeberrimo album originariamente pubblicato nel 1958 dalla Contemporary, inciso a Los Angeles in tre sessioni, il 10 ed il 22 febbraio ed il 24 marzo del 1958, con formazione composta da Ornette Coleman (sax alto), Don Cherry (cornetta), Walter Norris (pianoforte), Don Payne (contrabbasso) e Billy Higgins (batteria). Il primo album come band leader di Ornette Coleman deve aver spiazzato piu' di un appassionato di jazz all'epoca della sua uscita; siamo ancora lontani dalle esplosioni del free del decennio successivo, ma gia' qui il sassofonista texano comincia ad esplorare inusuali soluzioni nell'ambito del bop, ora dentro ora fuori da un contesto melodico tradizionale in questo disco, e che progressivamente lo porteranno negli anni successivi ad essere uno degli originatori della ''new thing''. Questi i brani presenti: ''Invisible'', ''The blessing'', ''Jayne'', ''Chippie'', ''The disguise'', ''Angel voice'', ''Alpha'', ''When will the blues leave?'', ''The sphinx''. Il texano Ornette Coleman e' uno dei piu' importanti sperimentatori della storia del jazz. Dopo aver suonato a Los Angeles nel corso degli anni '50, in un ambiente che trovava difficolta' ad accettare il suo originale stile, Coleman si reco' a New York alla fine del decennio e comincio' ad incidere dischi che fecero la storia del free jazz, corrente musicale di cui Coleman e' uno dei padri nonche' uno dei principali interpreti. Nel corso degli anni Coleman continua a sperimentare nuove idee e contaminazioni musicali, ed e' ormai considerato uno dei decani del jazz alla fine del '900.
Euro
15,00
codice 239752
scheda
Coleman ornette    To whom who keeps a record
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1959  superior viaduct 
jazz
Copertina cartonata, note a cura di Byron Coley. Ristampa del 2016 ad opera della Superior Viaduct, la prima in assoluto in vinile, e pressoche' identica alla rara prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 2016 dalla Atlantic solo in Giappone, questo album compila incisioni all'epoca inedite, effettuate fra il 1959 ed il 1960 da due diversi quartetti guidati dal jazzista texano: il brano ''Music always'' fu inciso ai Radio Recorders di Hollywood l'8 ottobre del 1959 da Ornette Coleman (sax alto), Don Cherry (cornetta), Charlie Haden (contrabbasso) e Billy Higgins (batteria), mentre tutti gli altri pezzi in scaletta furono registrati allo Atlantic Recording Studio di New York il 19 ed il 26 luglio del 1960, con la stessa formazione tranne Higgins, sostituito dal batterista Ed Blackwell. Si tratta delle sessioni da cui scaturirono due dei piu' importanti album di Coleman, ''Change of the century'' (la sessione del 1959) e ''This is our music'' (le sessioni del 1960), pietre miliari sul percorso di formazione di cio' che sarebbe stato ricordato come free jazz. Questa la scaletta: ''Music always'', ''Brings goodness'', ''To us'', ''All'', ''P.S. Unless one has (blues connotation no. 2)'', ''Some other'', ''Motive for its use''. Il texano Ornette Coleman (1930-2015) fu uno dei piu' importanti sperimentatori della storia del jazz. Dopo aver suonato a Los Angeles nel corso degli anni '50, in un ambiente che trovava difficolta' ad accettare il suo originale stile, Coleman si reco' a New York alla fine del decennio e comincio' ad incidere dischi che fecero la storia del free jazz, corrente musicale di cui Coleman e' uno dei padri nonche' uno dei principali interpreti. Nel corso degli anni Coleman continua a sperimentare nuove idee e contaminazioni musicali, ed e' ormai considerato uno dei decani del jazz alla fine del '900.
Euro
29,00
codice 3511294
scheda
Coltrane john    Alternate takes (1959-60 recordings)
Lp [edizione] ristampa  stereo  usa  1959  atlantic 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent jazz
ristampa americana del 2000, limitata, in vinile 180 grammi e rimasterizzata, copertina lucida e senza barcode, pressoche' identica a quella della versione originaria, label arancio e verde con banda bianca centrale, catalogo SD1668. Originariamente pubblicato postumo nel 1974 dalla Atlantic, questo album contiene versioni alternative incise per la maggior parte poco prima e durante le sessioni newyorchesi dell'album ''Giant steps" (aprile / maggio 1959), uscito poi nel 1960, più un brano, "Body and soul", inciso durante le sessioni che fruttarono la versione del brano poi inserita nell'album ''Coltrane's sound" (uscito nel 1964 ma registrato nell'ottobre del 1960). Un complemento alle sessioni di un periodo di grande importanza per la carriera di Trane, che si stava distaccando sempre più dallo hard bop per sperimentare con nuove soluzioni che lo avrebbero condotto ai visionari capolavori dei primi anni '60. I brani "Giant steps (take 8)", "Naima (take 3)" e "Like sonny (take 7)" furono incisi il primo aprile del 1959 da John Coltrane (sax tenore), Cedar Walton (pianoforte), Paul Chambers (contrabbasso) e Lex Humphries (batteria); "Cousin mary (alternate take)" fu incisa il 4 maggio del 1959 da John Coltrane (sax tenore), Tommy Flanagan (pianoforte), Paul Chambers (contrabbasso) ed Art Taylor (batteria); "Countdown (alternate take)" e "Syeeda's song flute (alternate take)" furono incise dalla stessa formazione di cui sopra il 5 maggio del 1959; "I'll wait and pray (alternate take)" fu incisa il 24 novembre del 1959 da John Coltrane (sax tenore), Wynton Kelly (pianoforte), Paul Chambers (contrabbasso) e Jimmy Cobb (batteria); "Body and soul" fu incisa il 24 ottobre del 1960 da John Coltrane (sax soprano, sax tenore), McCoy Tyner (pianoforte), Steve Davis (contrabbasso) ed Elvin Jones (batteria). John Coltrane, grande sassofonista originario del North Carolina, è senza dubbio una delle figure principali della storia del jazz; dopo aver suonato negli anni '50 con Miles Davis e Thelonius Monk, durante i quali partecipa a dischi epocali come "Kind of blue" (1959) e realizza le sue prime importanti opere come band leader, Coltrane prosegue la sua straordinaria carriera negli anni '60, con un jazz votato alla ricerca di nuove possibilità che attraversa il free ed è pervaso da una forte spiritualità, realizzando dischi epocali come "A love supreme" ed "Ascension". Purtroppo un male incurabile lo uccide a soli 40 anni, nel 1967.
Euro
23,00
codice 331218
scheda
Coltrane john    Black pearls (+1 bonus track)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1958  waxtime 
jazz
Edizione limitata in vinile da 180 grammi per audiofili, copertina a busta. Ristampa rimasterizzata ad opera della Waxtime, con immagine sul fronte copertina invertita specularmente e con una bonus track (''Theme for Ernie'') tratta dalle stesse sessioni di incisione. Originariamente pubblicato dalla Prestige nel 1964, inciso al Rudy Van Gelder Studio di Hackensack, New Jersey, il 23 maggio del 1958, con formazione composta da John Coltrane (sax tenore), Donald Byrd (tromba), Red Garland (pianoforte), Paul Chambers (contrabbasso) ed Art Taylor (batteria). Accompagnato da un gruppo stellare, il grande sassofonista si cimenta con loro in tre lunghi brani basati principalmente su jam di improvvisazione, con una base 12 bar blues nella lunghissima ''Sweet sapphire blues''. Questi i brani presenti: ''Black pearls'', ''Lover come back to me'', ''Sweet sapphire blues'', ''Theme for Ernie'' (bonus track). John Coltrane, grande sassofonista originario del North Carolina, e' senza dubbio una delle figure principali della storia del jazz; dopo aver suonato negli anni '50 con Miles Davis e Thelonius Monk, durante i quali partecipa a dischi epocali come "Kind of blue" (1959) e realizza le sue prime importanti opere come band leader, Coltrane prosegue la sua straordinaria carriera negli anni '60, con un jazz votato alla ricerca di nuove possibilita' che attraversa il free ed e' pervaso da una forte spiritualita', realizzando dischi epocali come "A love supreme" ed "Ascension". Purtroppo un male incurabile lo uccide a soli 40 anni, nel 1967.
Euro
21,00
codice 2082255
scheda
Coltrane john    blue train
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1957  blue note 
jazz
Ristampa in vinile 180 grammi, pressoche' identica alla prima tiratura del 1957, coupon per download. Pubblicato dalla Blue Note nel 1957, inciso al Rudy Van Gelder Studio di Hackensack, New Jersey, il 15 settembre del 1957 con formazione a sei composta da John Coltrane (sax tenore), Lee Morgan (tromba), Curtis Fuller (trombone), Kenny Drew (pianoforte), Paul Chambers (contrabbasso) e "Philly" Joe Jones (batteria). "Blue train" e' considerato uno dei capolavori del grande sassofonista originario del North Carolina, senza dubbio una delle figure principali della storia del jazz; dopo aver suonato negli anni '50 con Miles Davis e Thelonius Monk, durante i quali partecipa a dischi epocali come "Kind of blue" (1959) e realizza le sue prime importanti opere come band leader, Coltrane prosegue la sua straordinaria carriera negli anni '60, con un jazz votato alla ricerca di nuove possibilita' che attraversa il free ed pervaso da una forte spiritualita', realizzando dischi epocali come "A love supreme" ed "Ascension". Purtroppo un male incurabile lo uccide a soli 40 anni, nel 1967. Realizzato insieme a musicisti di prim'ordine, fra cui Chambers e Jones, gia' con Miles Davis in quegli anni, "Blue train" e' considerato uno dei dischi piu' belli e significativi del jazz e dell'hard bop in particolare, con il sassofonista impegnato nella sua ricerca musicale che lo porta a suonare lunghi ed innovativi assoli, qui accompagnati dalla tromba di Lee Morgan e dal trombone di Curtis Fuller. La scaletta comprende cinque brani, la celeberrima "Blue train", "Moment's notice", "Locomotion", "I'm old fashioned" e "Lazy Bird".
Euro
17,00
codice 2096121
scheda
Coltrane john    Coltrane (+1 track)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1957  waxtime 
jazz
ristampa limitata in vinile 180 grammi, rimasterizzata con sistema DMM (Direct MEtal Mastering), copertina pressoche' identica sul fronte a quella della prima rara tiratura, ed un brano aggiunto per l' occasione: "I Hear A Rhapsody", registrata nelle stesse sessions dell' album. Inciso al Rudy Van Gelder Studio di Hackensack, New Jersey, il 31 maggio del 1957, con formazione composta da John Coltrane (sax tenore), Johnny Splawn (tromba), Sahib Shihab (sax baritono), Mal Waldron e Red Garland (pianoforte), Paul Chambers (contrabbasso) ed Albert Heath (batteria). Il primo album di Coltrane su Prestige, ed uno dei suoi primi lavori in assoluto come band leader, questo lp lo vede cimentarsi con uno hard bop perlopiu' piuttosto classico e di ascolto agevole, forse ancora acerbo, alla luce degli sviluppi della musica di questo grande artista, ma gia' ricco di momenti di grande intensita' e di intuizioni che preludono alle esplosive escursioni degli anni successivi, con brani gia' peraltro in parte originali. Questa la scaletta: ''Bakai'', ''Violets for your furs'', ''Time was'', ''Straight street'', ''While my lady sleeps'', ''Chronic blues''. John Coltrane, grande sassofonista originario del North Carolina, e' senza dubbio una delle figure principali della storia del jazz; dopo aver suonato negli anni '50 con Miles Davis e Thelonius Monk, durante i quali partecipa a dischi epocali come "Kind of blue" (1959) e realizza le sue prime importanti opere come band leader, Coltrane prosegue la sua straordinaria carriera negli anni '60, con un jazz votato alla ricerca di nuove possibilita' che attraversa il free ed e' pervaso da una forte spiritualita', realizzando dischi epocali come "A love supreme" ed "Ascension". Purtroppo un male incurabile lo uccide a soli 40 anni, nel 1967.
Euro
18,00
codice 3025188
scheda
Coltrane john    coltrane legacy
Lp [edizione] ristampa  stereo  usa  1959  atlantic 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent jazz
ristampa americana del 2000, limitata, rimasterizzata ed in vinile 180 grammi, copertina lucida senza barcode, pressoche' identica a quella della prima tiratura, etichetta Atlantic verde e rossa. Pubblicato nel 1971 dalla Atlantic, questo album postumo raccoglie incisioni rimaste fino ad allora inedite, ed effettuate fra il 1959 ed il 1961 dal John Coltrane Quartet, John Coltrane Sextet e dal Milt Jackson-John Cotrane Group. Si tratta di brani principalmente hard bop, in gran parte rilassate ballate ravvivate dall'esuberante sax di Coltrane e, nei pezzi con Milt Jackson, dal dialogo fra il suo vibrafono ed il sax di Trane. Questa la scaletta: ''26-2'' (New York, 26/10/60, John Coltrane – sax tenore, sax soprano, McCoy Tyner – pianoforte, Steve Davis – contrabbasso, Elvin Jones – batteria), ''Original untitled ballad'' (New York, 25/5/61, John Coltrane – sax soprano, sax tenore, Freddie Hubbard – tromba, Eric Dolphy – sax alto, flauto, McCoy Tyner – pianoforte, Art Davis – contrabbasso, Evin Jones – batteria), ''Untitled original'' (New York, 26/10/60, John Coltrane – sax tenore, sax soprano, McCoy Tyner – pianoforte, Steve Davis – contrabbasso, Elvin Jones – batteria), ''Centerpiece'', ''Stairway to the stars'', ''Blues legacy'' (questi ultimi tre brani, New York, 15/1/59, John Coltrane – sax tenore, Milt Jackson – vibrafono, Hank Jones – pianoforte, Paul Chambers – contrabbasso, Connie Kay – batteria). John Coltrane, grande sassofonista originario del North Carolina, e' senza dubbio una delle figure principali della storia del jazz; dopo aver suonato negli anni '50 con Miles Davis e Thelonius Monk, durante i quali partecipa a dischi epocali come "Kind of blue" (1959) e realizza le sue prime importanti opere come band leader, Coltrane prosegue la sua straordinaria carriera negli anni '60, con un jazz votato alla ricerca di nuove possibilita' che attraversa il free ed e' pervaso da una forte spiritualita', realizzando dischi epocali come "A love supreme" ed "Ascension". Purtroppo un male incurabile lo uccide a soli 40 anni, nel 1967.
Euro
23,00
codice 243161
scheda
Coltrane john    soultrane (+1 track)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1958  jazz wax 
jazz
ristampa in vinile 180 grammi, rimasterizzata, arricchita della presenza di una traccia aggiunta per l' occasione, "Soft Lights and Sweet Music", registrata con la stessa formazione dell' album e nello stesso luogo, ma in data diversa (il 23 agosto 1957). Originariamente pubblicato su Prestige nel 1958. Inciso al Rudy Van Gelder Studio di Hackensack, New Jersey, il 7 febbraio del 1958, con formazione composta da John Coltrane (sax tenore), Red Garland (pianoforte), Paul Chambers (contrabbasso) ed Art Taylor (batteria). Accompagnato da Garland, gia' suo compagno nel primo grande quintetto di Miles Davis della seconda meta' degli anni '50. Coltrane si cimenta qui con un set di brani di ambito hard bop, alternando languide ballate con episodi piu' esuberanti caratterizzati dal suo stile impetuoso, quasi torrenziale. Questa la scaletta: ''Good bait'', ''I want to talk about you'', ''You say you care'', ''Theme for Ernie'', ''Russian lullaby''. John Coltrane, grande sassofonista originario del North Carolina, e' senza dubbio una delle figure principali della storia del jazz; dopo aver suonato negli anni '50 con Miles Davis e Thelonius Monk, durante i quali partecipa a dischi epocali come "Kind of blue" (1959) e realizza le sue prime importanti opere come band leader, Coltrane prosegue la sua straordinaria carriera negli anni '60, con un jazz votato alla ricerca di nuove possibilita' che attraversa il free ed pervaso da una forte spiritualita', realizzando dischi epocali come "A love supreme" ed "Ascension". Purtroppo un male incurabile lo uccide a soli 40 anni, nel 1967.
Euro
21,00
codice 2078775
scheda

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