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Ahmed Super majnoon (east meets west)
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2019  otoroku 
jazz
Vinile doppio, copertina apribile senza codice a barre, label custom di colore diverso su ciascuna delle quattro facciate, catalogo ROKU022. Pubblicato nel dicembre del 2019 dalla Otoroku, il secondo album, successivo a "New jazz imagination" (2017). Inciso in parte in studio (il primo vinile) alla Empty Factory di Hong Kong il 31 marzo del 2018, in parte dal vivo (il secondo disco) al Cafe OTO di Londra, il 25 agosto successivo, dalla originaria formazione composta da Pat Thomas (pinaoforte), Antonin Gerbal (batteria), Joel Grip (contrabbasso) e Seymour Wright (sax alto). L'album prende il titolo dalla definizione di una performance del gruppo data da Bechir Attar (membro dei Master Musicians of Jajouka): "majnoon" è parola gergale araba che significa "folle", mentre la seconda parte del titolo è ripresa da quello di uno storico album di Ahmed Abdul-Malik, "East meets West" del 1960. Il gruppo rielabora ed interpreta appunto brani composti da Abdul-Malik nei suoi primi album, portandoli verso mete ostiche, d
Euro
31,00
codice 3512841
scheda
Ahmed ilyas With endless fire
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  2012  immune 
indie 2000
Edizione a tiratura limitata a 1000 copie, copertina apribile in cartoncino rigido e senza codice a barre, completa di coupon per il download digitale, etichette custom, Lp pubblicato dalla Immune nel febbraio 2012, dopo "Goner" (09), l'ottavo album del musicista d'origine pakistane. Folk rock psichedelico assemblato con apparecchiature rigorosamente analogiche, nel quale si miscelano elementi ambient e droni, pulsioni magnetiche quasi shoegaze, blues desertico e polveroso, in un incontro fra oriente ed occidente. Alle chitarre sia acustiche che elettriche, che hanno un ruolo primario, si aggiungono harmonium, ritmiche percussive minimali, droni, oltre alla voce atmosferica di Ahmed. I riferimenti immediati portano a Ben Chasny, Six Organs Admittance, Jack Rose e James Blackshaw. Nato in Pakistan, cresciuto nel New Jersey, residente in Minnesota, Ilyas Ahmed nasce musicalmente, come chitarrista acustico in stile John Fahey, per poi assemblare una musica nella quale entrano in gioco anche pulsioni psichedeliche e droni eterei. I suoi primi albums, "Between two skies" (05), "Speaking of shadows", "Century of moonlight" e "Yahan Aur Wahan", tutti del 2006, insieme all'interamente acustico "Towards the night" (06), sono tutti molto rappresentativi del suo peculiare stile musicale. Il recente "Goner" e' un lavoro molto piu' rock, senza strumentazioni acustiche.
Euro
27,00
codice 2032278
scheda
Ahmed sharhabil King of sudanese jazz
Lp [edizione] nuovo  stereo  ger  2020  habibi funk 
soul funky disco
Completo di libretto di dodici pagine contenenti interviste, note e foto, catalogo HABIBI013. Pubblicata nel luglio del 2020 dalla tedesca Habibi Funk, questa antologia compila sette brani della discografia di Sharhabil Ahmed, frutto di una pluriennale ricerca di fonti sonore della miglior qualità possibile, anche con l'aiuto dello stesso artista. Nato nel 1935 ad Oumdurman, Ahmed è uno stimato musicista sudanese ed uno dei più apprezzati esponenti del jazz del proprio paese, presente professionalmente dalla seconda metà degli anni '50 del XX secolo, ed ancora attivo nel primo scorcio del XXIesimo. La musica che qui viene definita jazz sudanese è lontana da un concetto standard e nordamericano di jazz: questo filone musicale del paese africano è nato negli anni '60 quando una nuova generazione di musicisti ha integrato le nuove musiche occidentali, dal jazz al rock'n'roll (non a caso lo strumento di Ahmed è la chitarra elettrica), fino al samba ed al calypso, insieme con le tradizioni dell'Africa orientale, dal jazz etiope a generi popolari in Sudan come il madeeh (canto di influenza araba e dalle radici religiose) e lo haqiba (musica secolare molto in voga intorno a metà '900). La musica di cui Sharhabil Ahmed è stato uno dei principali artefici è quindi una vitale, africana ed al tempo stesso cosmopolita, forma di espressione vocale e strumentale sostenuta da ritmi vivaci e ballabili e percorsa da una vena allegra e spumeggiante, dove rock'n'roll, Africa, Arabia, Caraibi e jazz sembrano danzare insieme in una spensierata festa. Questa la scaletta: "Argos farfish", "El bambi", "Malak ya saly", "Kamar dawa", "Zulum aldunya", "Aziza", "Ya shagini".
Euro
28,00
codice 3513249
scheda
lp [edizione] nuovo  stereo  ita  2021  Contempo 
punk new wave
copertina senza barcode, busta plastificata esterna con adesivo di presentazione, inner sleeve ed inserto fotografici, etichetta nera con logo e scritte bianche. Pubblicato nel febbraio del 2021, questo album vede nuovamente all' opera insieme i due membri fondatori dei Litfiba Antonio Aiazzi e Gianni Maroccolo (rispettivamente tastierista e bassista della band fiorentina). L' album parte dalla rievocazione della Mephistofesta, svoltasi nel carnevale del 1982 a Firenze, in cui Bruno Casini e i Litfiba crearono una estemporanea performance tra musica e teatro, e non a caso e' aperto da una lunghissima ed atmosferica versione di oltre 16 minuti di "EFS Quarantaquattro", tra i brani eseguiti in quell' occasione e inclusa nello stesso anno nel primo ep dei Litfiba, procedendo poi con nuove scarne e dilatate composizioni create dai due musicisti, con il piano di Aiazzi molto in evidenza, atmofere dark e decadenti, alcuni versi scritti e recitati da Giancarlo Cauteruccio, regista con cui i Litfiba collaborarono ai tempi dell' insonorizzazione dello spettacolo "Eneide", ed ispirati al Faust di Goethe. Tra i possibili punti di riferimento, certo Philip Glass ed i Tuxedomoon piu' rarefatti. Dopo la militanza nei Litfiba, e le molte colonne sonore per cinema e teatro composte come membro dei Beau Geste, Aiazzi ha dato inizio con "Linea Gialla" del 2017 alla sua discografia solista con un lavoro in cui si incontrano elettronica da ascolto e musica concreta, suoni di musica e suoni e rumori dell'ambiente contemporaneo in cui viviamo, che si integrano in una suadente sintesi. Gianni Maroccolo è un bassista e produttore italiano, cofondatore e membro storico dei Litfiba, poi collaboratore degli ultimi CCCP e cofondatore dei CSI, solo per citare alcuni dei principali progetti che lo hanno visto coinvolto; importantissimo è anche il suo contributo alla scena musicale come produttore, e intensa negli anni 2000 l' attivita' solista.
Euro
27,00
codice 2100199
scheda
Aids wolf March to the sea
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  2010  skin graft 
indie 2000
Vinile marrone con effetto splatter, copertina liscia a busta, etichetta nera con scritte e disegni argento sul lato A, argento con scritte e disegni neri sul B, Lp pubblicato dalla Skin Graf nel 2010, dopo "Cities of glass" (08), il terzo album della band canadese. Il suono proposto e', come nei precedenti lavori, un noise rock abrasivo e violento, continuamente bilanciato fra rumore e assalti ritmici e caratterizzato da strutture rock classico, che, pero', vengono minate da linee di chitarre atonali e da voci destabilizzanti e schizzate. Presente la cover dei Throbbling Gristle, "Very Frendly", (che occupa 'l'intera facciata B) in cui la cacofonia sposa un approssimativo krautrock. Band canadese, originari a di Montreal, Quebec, attiva dal 2003 e attualmente composta da Yannick Desranleau (Hiroshima thunder), Chloe Lum (Special deluxe) e Alexander Moskos, la cui musica e' un punk noise rock abrasivo e brutale, con elementi no-wave e hardcore. Le loro produzioni, molto numerose, iniziano nel 2005, attraverso autoproduzioni ad edizione limitata; il primo Lp arriva nel 2006, "The lowers" su Skin Graft, seguito da "City of Glass" nel 2008 e da "March to the sea" nel 2010.
Euro
19,00
codice 6000976
scheda
Air 10 000 Hz legend
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2001  parlophone 
indie 90
Ristampa su doppio vinile 180 grammi, inner sleeves. Pubblicato alla fine del maggio 2001, dopo "The virgin suicides" (00), prima di "Talkie walkie" (04), il terzo album del duo francese. Prodotto dalla band stessa insieme a Tony Hoffer, con il coinvolgimento di Beck e suGar Yoshinaga (hanno composto le liriche), "10 000 hz legend" si presenta con pezzi piu' lunghi e maggiormente orientati verso l'elettronica rispetto ai precedenti lavori; pur non rinunciando alle melodie sciccose ed immediate di "Moon safari" ed alla sequenzalita' della colonna sonora "The virgin suicides", i due musicisti francesi mettono in gioco un'elettronica piu' pesante e sperimentale, ugualmente caratterizzata da uno straordinario senso creativo. Tutte le tracce, sempre orecchiabili, si dipanano in sequenze da quasi un'opera elettronica, basata sulla tragica storia d'amore di due esseri cibernetici. I rimandi portano ad un mix fra Kraftwerk e Pink Floyd. Gli Air, influente duo francese capostipite dell'easytronica, si formano nel 1995 a Parigi grazie a Nicolas Godin (voce filtrata, basso, chitarre elettriche, synth, organo, percussioni) e Jean-Benoit Dunckel (organo, piano, synth, voce filtrata). Tra il '96 e il '97 pubblicano una serie di singoli per la l'etichetta inglese Mo' Wax e per quella francese Source, raccolti poi in "Premiers Symptomes" del 1999, nel '98 firmano per la Virgin e pubblicano quello che e' divenuto un classico della fine del secolo, l'album "Moon Safari", in cui definiscono il loro stile, elettronica downbeat sottoforma di canzoni pop, basando le composizioni su bassi rotondi e pulsanti dalla groove soul-funk, imperniate di atmosfere languide e fughe ambient in stile floydiano, grazie all'inserimento di tappeti di synth (moog, Korg MS20, vocoder, casiotone), utilizzando inoltre campionamenti ed effetti dalle sonorita' retro' alla Jean Michel Jarre. Ma le influenze dei due francesi includono anche sonorita' electro pop anni '80, contaminate da influssi Kraftwerk, avvolte da una seducente atmosfera flou vaporosa e melliflua, ormai divenuta il marchio di fabbrica del duo.
Euro
27,00
codice 2097534
scheda
Air 10 000 Hz legend
Lp2 [edizione] originale  stereo  eu  2001  source / virgin 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
prima ormai rara stampa su Source / Virgin, "Printed in Eu" anche per il mercato inglese e francese, corredata di inner sleeves rigide con testi e foto, etichette bianca ed azzurra da un lato, "custom" dall' altro, catalogo e barcode 724381033210, "NiLZ - THE EXCHANGE / MPO" sul trail off di ogni lato. Pubblicato alla fine del maggio 2001, dopo "The virgin suicides" (00), prima di "Talkie walkie" (04), il terzo album del duo francese. Prodotto dalla band stessa insieme a Tony Hoffer, con il coinvolgimento di Beck e suGar Yoshinaga (hanno composto le liriche), "10 000 hz legend" si presenta con pezzi piu' lunghi e maggiormente orientati verso l'elettronica rispetto ai precedenti lavori; pur non rinunciando alle melodie sciccose ed immediate di "Moon safari" ed alla sequenzalita' della colonna sonora "The virgin suicides", i due musicisti francesi mettono in gioco un'elettronica piu' pesante e sperimentale, ugualmente caratterizzata da uno straordinario senso creativo. Tutte le tracce, sempre orecchiabili, si dipanano in sequenze da quasi un'opera elettronica, basata sulla tragica storia d'amore di due esseri cibernetici. I rimandi portano ad un mix fra Kraftwerk e Pink Floyd. Gli Air, influente duo francese capostipite dell'easytronica, si formano nel 1995 a Parigi grazie a Nicolas Godin (voce filtrata, basso, chitarre elettriche, synth, organo, percussioni) e Jean-Benoit Dunckel (organo, piano, synth, voce filtrata). Tra il '96 e il '97 pubblicano una serie di singoli per la l'etichetta inglese Mo' Wax e per quella francese Source, raccolti poi in "Premiers Symptomes" del 1999, nel '98 firmano per la Virgin e pubblicano quello che e' divenuto un classico della fine del secolo, l'album "Moon Safari", in cui definiscono il loro stile, elettronica downbeat sottoforma di canzoni pop, basando le composizioni su bassi rotondi e pulsanti dalla groove soul-funk, imperniate di atmosfere languide e fughe ambient in stile floydiano, grazie all'inserimento di tappeti di synth (moog, Korg MS20, vocoder, casiotone), utilizzando inoltre campionamenti ed effetti dalle sonorita' retro' alla Jean Michel Jarre. Ma le influenze dei due francesi includono anche sonorita' electro pop anni '80, contaminate da influssi Kraftwerk, avvolte da una seducente atmosfera flou vaporosa e melliflua, ormai divenuta il marchio di fabbrica del duo.
Euro
65,00
codice 234597
scheda
Air Playground love (rsd 2015)
7" [edizione] nuovo  stereo  eu  2000  parlophone 
indie 90
Singolo in formato 7", EDIZIONE LIMITATA E NUMERATA SUL RETRO, USCITA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DEL 18 APRILE 2015. La ristampa del singolo del febbraio 2000, con due brani ("PLayground love" e "Highschool lover") dalla colonna sonora del film di Sofia Coppola "The Virgin Suicide", inclusi anche nel secondo lp del gruppo, appunto "The Vigin Suicide"
Euro
18,00
codice 2052141
scheda
Air Surfin on a rocket (rsd 2019)
12" [edizione] nuovo  stereo  eu  2004  parlophone 
indie 90
edizione limitata uscita IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY 2019 in PICTURE DISC. Contiene oltre alla versione uscita sul terzo album "talkie walkie", tre remixes. Gli Air, influente duo francese capostipite dell'easytronica, si formano nel 1995 a Parigi grazie a Nicolas Godin (voce filtrata, basso, chitarre elettriche, synth, organo, percussioni) e Jean-Benoit Dunckel (organo, piano, synth, voce filtrata). Tra il '96 e il '97 pubblicano una serie di singoli per la l'etichetta inglese Mo' Wax e per quella francese Source, raccolti poi in "Premiers Symptomes" del 1999, nel '98 firmano per la Virgin e pubblicano quello che e' divenuto un classico della fine del secolo, l'album "Moon Safari", in cui definiscono il loro stile, elettronica downbeat, sottoforma di canzoni pop, basando le composizioni su bassi rotondi e pulsanti dalla groove soul-funk, imperniate di atmosfere languide e fughe ambient in stile floydiano, grazie all'inserimento di tappeti di synth (moog, Korg MS20, vocoder, casiotone), utilizzando inoltre campionamenti ed effetti dalle sonorita' retro' alla Jean Michel Jarre. Ma le influenze dei due francesi includono anche sonorita' electro pop anni '80, contaminate da influssi Kraftwerk, avvolte da una seducente atmosfera flou vaporosa e melliflua, ormai divenuta il marchio di fabbrica del duo.
Euro
25,00
codice 2084477
scheda
Air Talkie walkie
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2004  parlophone 
indie 90
Ristampa in vinile 180 grammi per audiofili, coupon per download, etichetta custom. Pubblicato in Europa (anche per il mercato inglese) dalla Source/Virgin alla fine del gennaio 2004, dopo "10.000 Hz legend" (01), prima di "Pocket symphony" (07), il quarto album del duo francese. Prodotto dalla band stessa e da Nigel Goldrich, "Talkie walkie" propone una serie di canzoni elettroniche dalle atmosfere languide e sensuali alla Gainsbourg, fughe ambient in stile floydiano, create con l'ausilio di tastiere vintage e campionatori, in un elettronica che ricorda anche i Kraftwerk e J.M. Jarre. Gli Air, influente duo francese capostipite dell'easytronica, si formano nel 1995 a Parigi grazie a Nicolas Godin (voce filtrata, basso, chitarre elettriche, synth, organo, percussioni) e Jean-Benoit Dunckel (organo, piano, synth, voce filtrata). Tra il '96 e il '97 pubblicano una serie di singoli per la l'etichetta inglese Mo' Wax e per quella francese Source, raccolti poi in "Premiers Symptomes" del 1999, nel '98 firmano per la Virgin e pubblicano quello che e' divenuto un classico della fine del secolo, l'album "Moon Safari", in cui definiscono il loro stile, elettronica downbeat, sottoforma di canzoni pop, basando le composizioni su bassi rotondi e pulsanti dalla groove soul-funk, imperniate di atmosfere languide e fughe ambient in stile floydiano, grazie all'inserimento di tappeti di synth (moog, Korg MS20, vocoder, casiotone), utilizzando inoltre campionamenti ed effetti dalle sonorita' retro' alla Jean Michel Jarre. Ma le influenze dei due francesi includono anche sonorita' electro pop anni '80, contaminate da influssi Kraftwerk, avvolte da una seducente atmosfera flou vaporosa e melliflua, ormai divenuta il marchio di fabbrica del duo.
Euro
23,00
codice 2079919
scheda
Airlocktronicks try saving a dream...
12" [edizione] originale  stereo  usa  2001  satamile 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 2000
Prima stampa nordamericana, copertina con fori centrali, ancora incellophanata, senza codice a barre, etichetta blu con sfumature pi— chiare e bianche, con scritte bianche sul lato A, blu con sfumature pi— scure sul lato B, 12" pubblicato negli States nel 2001, contenente due lunghe e differenti versioni dello stesso pezzo: "Reentry 2" e "Reentry 3+4", caratterizzati da sonorit… house-ambient. Produttore tedesco Alexander Crook, alias Airlocktronics, fautore di un'elettronica techno- ambient, fatta di profonde e serrate linee ritmiche su cui intervengono suoni malinconici e evocativi, inizia nel 98 con il 12""Imperative" sulla propria label, Airlock; un anno dopo escono due 12", "Consecutive", e "Narrative", per arrivare al 2001, quando esce "Try saving a dream", prodotto per l'etichetta statunitense Satamile.
Euro
10,00
codice 600353
scheda
Akhet Akhet
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  Hol  2011  tonefloat 
indie 2000
Edizione limitata a 265 copie, vinili pesanti, copertina senza codice a barre, con estrazione disco dall'alto, completa di inner sleeves con die-cuts fronte/retro, etichette bianche con scritte nere, doppio Lp pubblicato dalla Tonefloat nel novembre 2011, debutto per il trio, composto da Dirk Serries (Vidna Obmana, Fear Falls Burning, etc), Marc Verhaeghen (Absolute Controlled Clinical Maniacs, Klinik, etc) e il chitarrista belga Pail Van Den Berg (3 Seconds of Air). Lavoro nata quasi per caso, dopo una visita di Serries e Verhaeghen nello studio di Van Den Berg, trasformatasi in una session di una notte, in cui i tre assemblano un krautrock, fatto di droni ritmici e melodici, sequencers, sintetizzatori e chitarre acide distorte in un mood che talvolta evoca gli Emeralds, e che potrebbe essere il risultato di un ipotetico album di Klaus Schulze e Robert Fripp; altri riferimenti sono da riscontrarsi nei Faust, Amoon Duul II e Ash Ra Temple.
Euro
14,00
codice 2066392
scheda
Akil lahcen And the chaabi brothers
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2015  do it yourself 
world
Copertina ruvida a busta senza codice a barre, label custom fotografica a colori con immagini diverse su ciascuna facciata, catalogo 007. Pubblicato nel 2015 dalla Do It Youssef, l'album realizzato dal musicista suonatore di Lotar (strumento costruito da lui stesso) e cantante marocchino Lahcen Akil, originario del villaggio di Tamlalte sulla catena montuosa dell'Atlante; e' accompagnato qui da El Hussain Safir (bendir), Patrick Goossens (clarinetto), David Bultel (accordion), Mathieu Goulin (contrabbasso), Abdel Malik Akil (intro) due coriste. Uscito dopo lo split album con il Louis Minus Duo (2013), questo album e' un lavoro sospeso fra musica e canzone tradizionale nordafricana e world music acustica, attraverso brani ipnotici dalle sonorita' quasi mantriche nelle loro ritmiche circolari che si sposano con il canto ondeggiante di Akil, capace di creare atmosfere quasi mistiche, quantomeno per l'orecchio europeo.
Euro
15,00
codice 3508028
scheda
Akron/family love is simple
lp2 [edizione] originale  stereo  usa  2007  young god 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 2000
Copia ancora incellophanata, e con adesivo di presentazione sul cellophane, l' originale stampa americana, doppio lp con copertina apribile, label custom bianche con bordo rosso e disegno grigio, scritte bianche, catalogo YG34. Pubblicato dalla Young God nel Settembre del 2007, "Love Is Simple" e' il terzo album del gruppo di New York, uscito dopo "Meek warrior'' e prima di "Set 'em wild, set 'em free". Lavoro che ci offre la faccia piu' "tradizionalista" del gruppo, con un' atmosfera decisamente bucolica e solare a celebrare l'amore e la natura, "Love is Simple" si presenta come un insieme accorato e corale di ballate acustiche, canti tribali, lo fi folk rock dal tiro emotivo, country hillbilly, allontanandosi da certi sperimentalismi sonici che avevano in parte caratterizzato il gruppo, per concentrarsi nel trasmettere una vibrazione positiva alla loro musica. Non a caso alcune tracce sembrano emulare l'andamento di alcune ballate di John Lennon, direttamente discendenti da "All You Need Is Love" dei Beatles. Il risultato dell' operazione, anche se inevitabilmente naife, risulta convincente e intrigante. Formatisi a New York nel 2002 ad opera di quattro giovani musicisti provenienti da altre zone degli USA, gli Akron/Family si fanno notare da Michael Gira con alcuni demo: l'ex Swans apprezza e pubblica il primo eponimo album del gruppo sulla sua etichetta Young God nel 2005. Poco dopo vede la luce uno split album con gli Angels Of Light e nel 2006 esce il secondo lp ''Meek warrior''. La musica del gruppo, difficilmente definibile, si situa fra psichedelia rarefatta, pop, sperimentazione ed acid folk moderno: alcuni critici hanno fatto accostamenti con Devendra Banhart come con gli Spiritualized, per arrivare a Beatles e Beach Boys.
Euro
30,00
codice 248114
scheda
Akron/family The cosmic birth and journey....
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  usa  2011  dead oceans 
indie 2000
Titolo completo: "Akron/Family II: The cosmic birth and journey of Shinju TNT". Copertina completa di coupon per Mp3 e di inner sleeves in carta lucida con foto a colori, testi e crediti, adesivo sul cellophane, etichette fuxia sfumato con scritte bianche, doppioo Lp pubblicato dalla Dead Oceans nel 2011, dopo "Set 'em wild, set 'em free" (09), il quarto capitolo della band americana, il primo dopo la partenza di Ryan Vanderhoof. Tredici brani, piu' orientati verso un rock psichedelico, piuttosto che al folk rock sperimentale dei primi lavori, con riferimenti a Flaming Lips, Black Mountain, Animal Collettive, Tv on the radio e Vampire Weekend. Formatisi a New York nel 2002 ad opera di quattro giovani musicisti provenienti da altre zone degli USA, gli Akron/Family si fanno notare da Michael Gira con alcuni demo: l'ex Swans apprezza e pubblica il primo eponimo album del gruppo sulla sua etichetta Young God nel 2005. Poco dopo vede la luce uno split album con gli Angels Of Light e nel 2006 esce il secondo Lp ''Meek warrior''. Seguono successivamente, "Love is simple" nel 2007, considerato il loro capolavoro, "Set 'em wild, set 'em free" nel 2009 e "Akron/family II: The cosmic birth and journey of Shinju TNT". La musica del gruppo, difficilmente definibile, si situa fra psichedelia rarefatta, pop, sperimentazione ed acid folk moderno: alcuni critici hanno fatto accostamenti con Devendra Banhart come con gli Spiritualized, per arrivare a Beatles e Beach Boys.
Euro
22,00
codice 2039223
scheda
Aksak maboul Figures
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2020  crammed discs 
punk new wave
doppio album, copertina apribile con barcode 876623008132, libretto di sedici pagine formato 25x25 centimetri, con artwork, testi e crediti, inner sleeve di colore diverso per ciascun vinile, label custom, catalogo CRAM300DLP. Pubblicato nel maggio del 2020 dalla Crammed Discs, il terzo album a nome esclusivamente della storica band, uscito a circa quarant'anni di distanza dal secondo "Un peu de l'ame des bandits'' (1980), e due anni dopo il secondo disco co-accreditato a Veronique Vincent ed Aksak Maboul, "16 visions of ex-futur" (2016). Doppio album composto da ventidue tracce, "Figures" è frutto della creatività di Marc Hollander e Veronique Vincent, ancora una volta ricchissimo di ispirazioni differenti e di riferimenti a più stili, dal minimalismo al jazz, dalla classica contemporanea allo art pop più raffinato, metabolizzati ed integrati in un tutto coerente, con l'impiego di strumenti elettrici ed acustici, di elettronica, improvvisazione e programmazione, collage sonori ed oggetti "trovati" impiegati come strumento; una sintesi che ancora una volta mostra evidenti affinità con l'estetica di Frank Zappa, ma senza il sarcasmo e l'ironia esplicita del genio americano. Gli enigmatici e fini testi di Veronique sono sostenuti dalle partiture strumentali di Marc autore di quasi tutte le musiche, registrate nello studio del gruppo; fra gli ospiti citiamo Fred Frith, Steven Brown (già con i Tuxedomoon) e membri degli Aquaserge. Gli Aksak Maboul, leggendaria formazione indipendente messa in piedi negli anni '70 da Marc Hollander (fondatore della label Crammed Discs) e da Vincent Kenis (membro anche degli Honeymoon Killers), furono autori di due interessanti album ed associati spesso al movimento Rock In Opposition. Il primo ''Onze danses pour combattre la migraine'' (1977), presenta un set di tracce di breve e brevissima durata (tranne un paio di eccezioni), frutto di un'opera iconoclasta di decostruzione sonora e di interazione fra molteplici influenze che vanno dal jazz elettrico al minimalismo, dal rock alle manipolazioni elettroniche, ma anche suggestioni di lounge music e cabaret europeo filtrate elettronicamente; un album acclamato dalla critica specializzata di ieri e di oggi come un'opera visionaria e pionieristica, senz'altro un ascolto impegnativo e non per tutti, lontano da qualsivoglia canone della music rock, e semmai vicino nello spirito al Frank Zappa di dieci anni prima. Il secondo ''Un peu de l'ame des bandits'' (1980), inciso con una formazione che includeva i britannici Fred Frith e Chris Cutler, e' considerato anche piu' sperimentale dell'esordio, ma ancora posseduto dal suo spirito giocoso, e fu acclamato dalla critica come uno dei vertici artistici del RIO (Rock In Opposition). Gli Aksak Maboul si riattivano nel secondo decennio del XXI secolo, attorno a Marc Hollander ed a Veronique Vincent, e pubblicano nuovi dischi, alcuni dei quali co-accreditati alla Vincent con gli Aksak Maboul, ed finalmente un terzo lp a nome solo del gruppo, "Figures", che esce nel 2020.
Euro
32,00
codice 3025593
scheda
Aksak maboul Figures
LP2 [edizione] originale  stereo  eu  2020  crammed discs 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Copia ancora incellophanata, e completa del coupon per il download digitale dell'album (non sappiamo se ancora utilizzabile), doppio album, copertina apribile con barcode 876623008132, libretto di sedici pagine formato 25x25 centimetri, con artwork, testi e crediti, inner sleeve di colore diverso per ciascun vinile, label custom, catalogo CRAM300DLP. Pubblicato nel maggio del 2020 dalla Crammed Discs, il terzo album a nome esclusivamente della storica band, uscito a circa quarant'anni di distanza dal secondo "Un peu de l'ame des bandits'' (1980), e due anni dopo il secondo disco co-accreditato a Veronique Vincent ed Aksak Maboul, "16 visions of ex-futur" (2016). Doppio album composto da ventidue tracce, "Figures" è frutto della creatività di Marc Hollander e Veronique Vincent, ancora una volta ricchissimo di ispirazioni differenti e di riferimenti a più stili, dal minimalismo al jazz, dalla classica contemporanea allo art pop più raffinato, metabolizzati ed integrati in un tutto coerente, con l'impiego di strumenti elettrici ed acustici, di elettronica, improvvisazione e programmazione, collage sonori ed oggetti "trovati" impiegati come strumento; una sintesi che ancora una volta mostra evidenti affinità con l'estetica di Frank Zappa, ma senza il sarcasmo e l'ironia esplicita del genio americano. Gli enigmatici e fini testi di Veronique sono sostenuti dalle partiture strumentali di Marc autore di quasi tutte le musiche, registrate nello studio del gruppo; fra gli ospiti citiamo Fred Frith, Steven Brown (già con i Tuxedomoon) e membri degli Aquaserge. Gli Aksak Maboul, leggendaria formazione indipendente messa in piedi negli anni '70 da Marc Hollander (fondatore della label Crammed Discs) e da Vincent Kenis (membro anche degli Honeymoon Killers), furono autori di due interessanti album ed associati spesso al movimento Rock In Opposition. Il primo ''Onze danses pour combattre la migraine'' (1977), presenta un set di tracce di breve e brevissima durata (tranne un paio di eccezioni), frutto di un'opera iconoclasta di decostruzione sonora e di interazione fra molteplici influenze che vanno dal jazz elettrico al minimalismo, dal rock alle manipolazioni elettroniche, ma anche suggestioni di lounge music e cabaret europeo filtrate elettronicamente; un album acclamato dalla critica specializzata di ieri e di oggi come un'opera visionaria e pionieristica, senz'altro un ascolto impegnativo e non per tutti, lontano da qualsivoglia canone della music rock, e semmai vicino nello spirito al Frank Zappa di dieci anni prima. Il secondo ''Un peu de l'ame des bandits'' (1980), inciso con una formazione che includeva i britannici Fred Frith e Chris Cutler, e' considerato anche piu' sperimentale dell'esordio, ma ancora posseduto dal suo spirito giocoso, e fu acclamato dalla critica come uno dei vertici artistici del RIO (Rock In Opposition). Gli Aksak Maboul si riattivano nel secondo decennio del XXI secolo, attorno a Marc Hollander ed a Veronique Vincent, e pubblicano nuovi dischi, alcuni dei quali co-accreditati alla Vincent con gli Aksak Maboul, ed finalmente un terzo lp a nome solo del gruppo, "Figures", che esce nel 2020.
Euro
28,00
codice 332902
scheda
Al doum & the faryds Al doum & the faryds (clear black splatter)
Lp [edizione] ristampa  stereo  ita  2011  nouvelle nicotine 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 2000
Ristampa in vinile chiaro con striature nere, copertina ruvida apribile, senza barcode, in tinta marrone (la prima tiratura di 150 copie era in tinta verde), etichetta gialla con scritte e disegni rossi. Pubblicato dalla El Guscio nel 2011, prima di "Positive Force" (2012), il primo disco del collettivo lombardo, nato a Milano nel 2010 da Davide Domenichini (collaboratore in passato di Claudio Rocchetti, Maurizio Abate e Rella the Woodcutter, ed a capo dell' interessnate etichetta Black Sweat), Stefano Tamagni e Filippo Ferrari. Costituito da 5 lunghe tracce interamente strumentali, questo lavoro e' ricco di suggestioni sonore con influenze africane e medio-orientali che si combinano con una tradizione psichedelica occidentale, tra Can, Ash Ra Temple, i mantra degli Om, la psichedelia degli Agitation Free ed il jazz ebraico dei Masada fra derive cosmiche e musica trance. Si segnala il positivo riscontro di Julian Cope, che lo ha positivamente recensito sul suo sito.
Euro
23,00
codice 241380
scheda
Al doum & the faryds Cosmic love
Lp [edizione] nuovo  stereo  ita  2014  black sweat 
indie 2000
Edizione imitata a 300 copie, copertina lucida senza codice a barre, corredata da coupon per il download digitale, adesivo di presentazione sul cellophane, etichetta blu con grandi lettere rosse indiucanti il lato, Lp pubblicato dalla Black Sweat records nel 2014, dopo "Positive force" (12), il terzo album del gruppo italiano. Interessante miscela strumentale, ipnotica, dilatata ed in taluni momenti sciamanica, di psichedelia acida, krautrock, musica mediorientale e fee jazz, nella quale percussioni, flauti, scacciapensieri, poliritmi ed altre stranezze, vengono assemblate parallelamente alla classica strumentazione rock. Fra Can, Fela Kuti ed Ozric Tentacles. Al Doum & the Faryds E' un collettivo psichedelico lombardo, nato a Milano nel 2010 da Davide Domenichini (collaboratore in passato di Claudio Rocchetti, Maurizio Abate e Rella the Woodcutter), Stefano Tamagni e Filippo Ferrari; hanno debuttato nel 2011, con l'album eponimo, la cui combinazione fra sonorita' etniche, free jazz, e tradizione psichedelica occidentale, fra derive cosmiche e musica trance, e' stata recensita positivamente da Julian Cope sul suo sito.
Euro
22,00
codice 2054757
scheda
Al doum & the faryds Positive force
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2012  black sweat 
indie 2000
ristampa del 2019. Lp pubblicato dalla Julia Dream/Black Sweat nel novembre 2012, dopo "Al Doum & the Faryds" (11), il secondo full lenght del collettivo lombardo. Opera consequenziale con il debutto, ma non del tutto strumentale (presenti alcuni raga vocali), con tracce fluide che intersecano suggestioni orientali ed africane con dilatazioni vicine al kraut ed a un blues mantrico, desertico e psichedelico: bassi circolari, percussioni tambureggianti, chitarre effettate da massicci reverberi, strumenti etnici con rasoiate di sassofoni, fra Fela Kuti, Can, Ash Ra Temple e Spacemen 3. Al Doum & the Faryds E' un collettivo psichedelico lombardo, nato a Milano nel 2010 da Davide Domenichini (collaboratore in passato di Claudio Rocchetti, Maurizio Abate e Rella the Woodcutter), Stefano Tamagni e Filippo Ferrari; hanno debuttato nel 2011, con l'album eponimo, la cui combinazione fra sonorita' etniche, free jazz, e tradizione psichedelica occidentale, fra derive cosmiche e musica trance, e' stata recensitya positivamente da Julian Cope sul suo sito.
Euro
25,00
codice 2094001
scheda
Al doum & the faryds Spirit rejoin
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2018  black sweat / bongo joe 
indie 2000
Copertina ruvida fronte retro senza barcode, inner sleeve color porpora, label custom a colori con particolari dello artwork di copertina, catalogo BS048 / BJR032. Pubblicato nel maggio del 2018 dalla Black Sweat / Bongo Joe, il quarto album, successivo a "Cosmic love" (2014). Inciso con una ricca strumentazione che accanto a chitarra, basso e batteria include sassofono alto, flauti, piano elettrico Fender Rhodes, sitar e percussioni, "Spirit rejoin" è un viaggio musicale strumentale attraverso atmosfere dionisiache, che riportano a quelle dei tardi anni '60 e dei primi '70, sia del rock progressivo e psichedelico più underground, sia di quelle esotiche e tribali di certo jazz elettrico. Chitarra wah wah, sax e flauto si alternano a voci corali sal sentore africano, groove circolare che incrocia funk e rock minimalista, spunti jazz nei fiati, un caldo sound anni '70 nelle calde note del Fender Rhodes, visionari assoli di chitarra elettrica distorta, si muovono in un contesto che evoca la coralità delle improvvisazioni collettive e della trance tribale. Al Doum & the Faryds sono un collettivo psichedelico lombardo, nato a Milano nel 2010 su impulso di Davide Domenichini (collaboratore in passato di Claudio Rocchetti, Maurizio Abate e Rella the Woodcutter, ed a capo dell' interessante etichetta Black Sweat), Stefano Tamagni e Filippo Ferrari. Hanno debuttato nel 2011, con l'album eponimo, la cui combinazione fra sonorità etniche, free jazz, e tradizione psichedelica occidentale, fra derive cosmiche e musica trance, è stata recensita positivamente da Julian Cope; seguiranno gli lp "Positive force" (2012), "Cosmic love" (2014) e "Spirit rejoin" (2018). Nella loro musica convivono influenze africane e medio-orientali, che si combinano con il jazz elettrificato, con la musica psichedelica occidentale e con influssi "krautrock", tra Can, Ash Ra Temple, i mantra degli Om, gli Agitation Free, impiegando strumenti elettronici, acustici ed etnici.
Euro
20,00
codice 3512996
scheda
Alabama shakes Boys & girls (ltd reissue)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2012  ato 
indie 2000
ristampa limitata in vinile multicolorato, copertina esclusiva, adesivo su cellophane. Lp pubblicato in Europa dalla Rough Trade nell'aprile 2012, debutto per la band americana, proveniente da Athens, in Alabama, formata quando la cantante/chitarrista Brittany Howard e il bassista Zach Cockrell erano ancora all'high school. Dopo l'Ep eponimo, uscito l'anno scorso e il tour di spalla ai Drive-By Truckers, la band ha guadagnato visibilita' e una serie di positivi consensi anche da artisti de calibro di Robert Plant, David Byrne, Jack White, Adele etc; esprimono una musica che di fonda nella tradizione soul (Aretha Franklyn e Otis Redding) con elementi southern rock,con rimandi cha spaziano da Janis Joplin a Billie Holiday, da Kings of Leon a Duke & the King, dai Black Crowes ai Black Keys.
Euro
35,00
codice 2101844
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Alasehir (bardo pond) The philosophy of living fire
Lp [edizione] nuovo  stereo  hol  2007  siltbreeze 
indie 2000
ristampa . Pubblicato dalla Siltbreeze nel settembre del 2007, ''The philosophy of living fire'' e' il terzo album degli Alasehir, uscito dopo ''Sharing the sacred'' (2006). Il gruppo americano, progetto collaterale dei Bardo Pond, propone in questo album tre lunghi brani di rock acid ed ottundente, con brani lenti ed ipnotici dominati da chitarre distorte a meta' fra psichedelia, noise e stoner. Il sound e' molto simile ai Bardo Pond, ma appare concentrato piu' sulla jam session che su composizioni strutturate. Le due chitarre elettriche costruiscono lentamente ma inesorabilmente dei vortici sonori, che in molti momenti fanno pensare ad un evoluzione acida, minimale e stravolta del blues. Gli Alasehir sono un porgetto musicale di John e Michael Gibbons, chitarristi dei Bardo Pond, uno dei gruppi di punta dello indie rock piu' acido ed ottundente. Accompagnati da diversi collaboratori, fra cui il batterista Jason Kourkounis del gruppo di origine, gli Alasehir sono autori di una musica vicina a quella dei Bardo Pond, ma piu' orientata verso lente e lunghe jam in cui le radici blues sono trasfigurate da vortici psichedelici che talvolta approdano al noise. Hanno pubblicato alcuni lavori su diverse etichette, ''The stone sentinels'' su aRCHIVE, ''Sharing the sacred'' (2006) su Important e ''The philosophy of living fire'' (2007) su Siltbreeze.
Euro
22,00
codice 2103824
scheda
Albarn damon (blur) mali music
lp2 [edizione] nuovo  stereo  uk  2002  honest jons 
indie 90
Vinile doppio, copertina liscia apribile senza codice a barre, poster a colori in formato grande, ripiegabile in sei con note, label custom bianca con scritte rosse. Pubblicato dalla Honest Jon's nel 2002, questo album e' frutto di un progetto di Damon Albarn, cantante dei Blur e dei Gorillaz: il cantante inglese ha attraversato il Mali, registrando musiche tradizionali del paese per le strade ed in vari locali; Albarn ha poi effettuato sovra-incisioni in studio con strumenti elettrici, dando vita ad un esotico e suadente album che viene spesso inserito nel filone della world music, in cui musica etnica, pop ed elettronica si fondono insieme. Fra i musicisti africani registrati compaiono i chitarristi Afel Bocoum e Lobi Traore, il suonatore di kora Toumani Diabate ed il suonatore di ngoni Ko Kan Ko Sata Doumbia. L'album venne pubblicato per raccogliere fondi a beneficio dell'associazione Oxfam.
Euro
29,00
codice 2095189
scheda
Albertine viv (slits) Vermillion border (red vinyl)
Lp2 [edizione] originale  stereo  uk  2012  cadiz music 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Copia ancora incellophanata, l' originale stampa, doppio album in vinile rosso pesante, copertina apribile, etichette custom, l' originario catalogo CADIZLP120 (poi cambiato nella ristampa del 2019). Pubblicato dalla Cadiz Music nel novembre 2012 in cd, e dopo qualche mese in questa edizione vinilica, dopo l'Ep "Flesh" (2010), l' esordio solista full lenght per la mitica Viv Albertine, chitarrista delle seminali Slits. Lavoro inaspettatamente fresco e genuino, dove la cinquasettenne Viv Albertine, racconta la sua condizione di donna di mezza eta', uscita da un matrimonio, e di riott girls per niente pentita. Pezzi autobiografici dalle molteplici sfaccettature, la cui produzione e' stata affidata a Dennis Bovell, gia' in consolle al capolavoro delle Slits, "Cut" del 79, con una serie prestigiosa ed etereogenea di ospiti, molti dei quali bassisti: Jack Bruce dei Cream, Tina Weymouth dei Talking Heads, Wayne Nunes di Tricky, Glen Matlock dei Sex Pistols, Richard Pike dei PVT, Jenny Lee Lindberg delle Warpaint, Dennis Bovell e Norman Watt Roy di Ian Dury, Danny Thompson di Nick Drake, John Martin e Pentangle, Jah Wobble dei PIL, Wiston Blisset dei Massive Attack, Jim Barr dei Portished, oltre Mick Jones alla chitarra. Le canzoni fra disillusione, sogno ed ironia fra retaggi wave, si muovono fra molteplici rimandi, molti dei quali portano ai Wire e Stererolab, oltre al gruppo madre. Le britanniche Slits formate nel 1976 sono state le progenitrici delle "riot grrrls" movimento che sarebbe esploso dieci anni dopo negli USA, una delle band preferite da Kurt Cobain e citata da tutte le riot grrls di inizio anni 90, immensa la loro influenza anche sulle band del recente trend disco-punk. Ancor piu' delle formazioni femminili che le avevano precedute, dalle Runaways alle Go-Go's, le Slits anche se negavano di essere femministe, suonavano un feroce punk-rock ispirato ai problemi delle ragazze. Tra i brani capaci di riscuoter maggior successo da citare sicuramente "Typical Girls", che ironizzava lo stereotipo di "ragazza tipica", la vecchia "Newtown", che vi consigliamo di ascoltare anche nella versione contenuta nell' imperdibile Peel Session del gruppo, ed infine i brani "Love And Romance" e "Ping Pong Affair", bellissimi ibridi dove la rabbia punk riscopriva la musica giamaicana e la trasformava in spiritualita' post-punk capace di raggiungere soffuse melodie pop. Leggendaria la foto di copertina che le ritrae semi-nude e ricoperte di fango, foto che nel 1979 provoco' scalpore ed un semi-scandalo nelle societa' meno aperta e liberale.
Euro
32,00
codice 2040123
scheda

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