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Powell bud Amazing bud powell volume 1
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1949  bluenote 
jazz
ristampa in vinile 180 grammi, rimasterizzata, con allegato coupon con codice per il download digitale, copertina pressocche' identica a quella della originaria rara tiratura. Il primo dei due volumi originariamente pubblicati dalla Blue Note nel 1954 su 10'' e l'anno successivo su lp a 12''. Si tratta di due acclamati dischi in cui la Blue Note compilo' venti brani incisi fra il 1949 ed il 1953 da Bud Powell con il Bud Powell Trio e con i Bud Powell's Modernists, che pennelano qui grandi classici e piccole perle del be bop. Questa la ripartizione delle incisioni in questo primo volume: WOR Studios, New York, 9 agosto del 1949, Bud Powell (pianoforte), Fats Navarro (tromba), Sonny Rollins (sax tenore), Tommy Potter (contrabbasso) e Roy Haynes (batteria): ''Bouncing with bud'', ''Wail'', ''Dance of the infidels'', ''52 street theme''; WOR Studios, New York, 9 agosto del 1949, Bud Powell (pianoforte), Tommy Potter (contrabbasso) e Roy Haynes (batteria): ''Ornithology''; WOR Studios, New York , 1 maggio del 1951, Bud Powell (pianoforte), Curly Russell (contrabbasso) e Max Roach (batteria): ''Un poco loco'' (presente in tre versioni), ''A night in Tunisia'' (presente in due masters diversi), ''It could happen to you'' (presente in due masters diversi), ''Parisian thoroughfare''. Il pianista newyorchese Bud Powell (1924-1966) e' unanimemente considerato uno dei piu' grandi del jazz, sia per le sue qualita' tecniche che per quelle compositive, ma anche e forse soprattutto per il suo lavoro innovativo nell'ambito del be bop, attraverso il quale da' una nuova dimensione al pianoforte, rendendolo libero dai limiti degli stili precedenti come lo stride e realizzando stupefacenti improvvisazioni. Considerato una delle colonne del be bop insieme agli amici Parker e Gillespie, con i quali suona a piu' riprese, Powell e' stato influenzato anche da Thelonius Monk; con la sua opera ha trasposto su pianoforte la vivacita' e la novita' del be bop parallelamente a quello che Bird e Dizzy hanno fatto per il sassofono e la tromba. Problemi di salute mentale e fisica uniti a tossicodipendenza ed alcolismo minano la sua esistenza e la sua musica a partire dagli anni '50, quando subisce un brutale pestaggio ad opera di un poliziotto e ripetuti ricoveri in manicomio, fino alla prematura scomparsa avvenuta nel 1966.
Euro
23,00
codice 3013130
scheda
Powell bud bud powell
Lp [edizione] ristampa  stereo  usa  190  quintessence 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good jazz
ristampa americana del '79 per il mercato canadese di alcuni brani di diverse formazioni che vedono la presenza del grande pianista di New York. Note sul retrocopertina, busta interna della Quintessence, etichetta "sfumata" rossa, porpora, blu e verde. Questi i brani presenti con il relativo nome delle formazioni: "I can't get started", Idrees Sulieman Quartet; "All the things you are" e "I remember Clifford", Don Byas Quintet; " 'Round Midnight ", Bud Powell Trio. Definito il Charlie Parker del pianoforte. Una delle figure centrali nella storia del jazz e colui che ha posto le fondamenta per la costruzione del moderno pianismo. Autore di eclatanti e visionari capolavori ricchi di contrasti ritmici e dinamici, di tensione drammatica, di grande sensibilita'. Il suo celebre stile nasce dalle progressioni armoniche dei 'boppers', tanto da essere definito "sassofonistico". Negli annali del jazz e' rimasta soprattutto una memorabile serata dell'estate del '47 al "Three Deuces" di New York in cui, chiamato, insieme a Fats Navarro, a sostituire in via provvisoria Duke Jordan e Miles Davis nella band di Charlie Parker, Powell ammalio' gli spettatori sul tema monkiano "52nd Street Theme". La grande capacita' di Powell consiste nell'aver assimilato la lezione di Gillespie e di Parker, sintetizzandola in un suo linguaggio personale fatto di sfumature e invenzioni sia armoniche che melodiche, capace di diventare come una sorta di specchio della sua tormentata vicenda personale. Il critico Ira Gitler ha parlato a proposito di Powell di musica di demoniaca bellezza e genialita', dotata di un solido swing. "Nella sua musica tumultuosa e fortemente drammatica, in quel sound febbrile, c'Š tutto il dramma della sua infanzia" (F.Paudras).
Euro
8,00
codice 301721
scheda
Professor longhair New orleans piano
Lp [edizione] nuovo  mono  eu  1949  music on vinyl 
blues rnr coun
Vinile da 180 grammi, copertina ruvida apribile, busta di plastica trasparente. Ristampa del 2017 ad opera della Music On Vinyl, in mono e pressoche' identica alla prima tiratura. Originariamente pubblicata nel 1972 dalla Atlantic, prima del suo primo album ''Rock'n'roll gumbo'' (1974), questa splendida e celebrata raccolta compila tredici brani registrati da Professor Longhair a New Orleans fra il 1949, anno in cui comincio' ad incidere dischi, ed il 1953, rappresentando quindi la sua prima fase di attivita' discografica, quando per la Atlantic realizzo' una serie di eccezionali esempi di blues e r'n'b pianistici di scuola New Orleans. Parte di questi brani e' tratta da singoli dell'epoca, molti altri erano invece rimasti inediti fino a questa pubblicazione. Questa la scaletta: ''In the night'' (singolo a nome Professor Longhair & His Blues Scholars), ''Tipitina'' (versione inedita), ''Hey now baby'' (inedito), ''Walk your blues away'' (singolo a nome Professor Longhair & His Blues Scholars), ''Hey little girl'' (singolo a nome Roland Byrd), ''Willie mae'' (singolo a nome Roland Byrd), ''Professor Longhair blues'' (singolo a nome Professor Longhair & His Blues Scholars), ''Ball the wall'' (inedito), ''Who's been fooling you'' (inedito), ''Boogie woogie'' (inedito), ''Longhair's blues-rhumba'' (inedito), ''Mardi gras in new orleans'' (singolo a nome Roy ''Baldhead'' Byrd), ''She walks right in'' (singolo a nome Roy ''Baldhead'' Byrd). Grande bluesman e famoso pianista, Professor Longhair (1918-1980, vero nome Henry Roeland Byrd) nacque a Bogalusa, Louisiana e visse a lungo a New Orleans, della cui scena musicale divenne uno dei miti viventi fra il 1949 ed il 1964, il suo periodo di maggiore attivita', ma anche il suo ritorno sulle scene negli anni '70 porto' a notevoli risultati artistici. Si e' esibito con Champion Jack Dupree e con Sonny Boy Williamson; restano famose le sue apparizioni al Caldonia Club.
Euro
26,00
codice 2086586
scheda
Ray johnnye on the trail
lp [edizione] originale  stereo  hol  196  philips 
  [vinile]  Good  [copertina]  Good blues rnr coun
philips nera,scritte argento,canti western registrati a nashville.
Euro
8,00
codice 18785
scheda
Reinhardt django First recordings
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1934  zyx 
jazz
Ristampa del 2015 ad opera della Zyx, con copertina cambiata, della raccolta originariamente pubblicata nel 1969 dalla Prestige negli USA. L'album contiene dodici brani incisi a Parigi fra il 1934 ed il 1935, nei quali Django (chitarra) e' accompagnato da Joseph Reinhardt (chitarra), Roger Chaput (chitarra nei primi sei brani), Stephane Grappelli (violino, piano nel brano ''The sheik of araby''), Louis Vola (contrabbasso), oltre a, in alcuni episodi, Pierre Ferret (chitarra ritmica negli ultimi due brani), Alphonse Cox, Pierre Allier ed Arthur Briggs (trombe in ''Avalon'' e ''Smoke rings''), Eugene D'Hellemmes (trombone in ''Avalon'' e ''Smoke rings'') ed Alix Combelle (sax tenore e clarinetto in ''The sheik of araby''). Gli inizi di una delle piu' grandi leggende del jazz europeo. Questa la scaletta: ''Tiger rag'' (12/1934), ''Dinah'' (12/1934), ''Oh lady, be good'' (12/1934), ''I'm confessin' (that I love you)'' (3/1935), ''Avalon'' (7/1935), ''Smoke rings'' (7/1935), ''Blue rag'' (4/1935), ''Swanee river'' (4/1935), ''The sunshine of your smile'' (4/1935), ''Ultrafox'' (4/1935), ''I've had my moments'' (9/1935), ''The sheik of araby'' (9/1835). Django Reinhardt nasce nel 1910 in Belgio, figlio di una ballerina e un musicista gitani che si spostavano da un luogo all'altro, vivendo in un carrozzone. Nel 1916 si stabiliscono a Parigi; nel 1927 inizia a suonare la chitarra per le strade, ma in un incendio del carrozzone perde due dita. Entra in depressione fino al 1930 ma poi impara a suonare con tre dita inventando uno stile unico ed inimitabile. Diviene quindi famosissimo e va a vivere in un lussuoso appartamento negli Champs Elysees; nel 1946 e' in America con Duke Ellington e muore nel 1953 in Francia. E' considerato uno dei piu' influenti esponenti del jazz europeo, nonche' uno dei primi europei, se non il primo, ad estenderla al di fuori del vecchio continente.
Euro
20,00
codice 2083805
scheda
Scott raymond Radio music
Lp [edizione] nuovo  mono  eu  1936  doxy 
jazz
Vinile da 180 grammi, copertina lucida a busta senza codice a barre. Pubblicata nel 2009 dalla Doxy, questa raccolta contiene venti brani incisi fra il 1936 ed il 1939 dalla Raymond Scott Quintette, gruppo formato da Scott nel 1936, e di notevole successo fra gli ascoltatori, sebbene la critica non lo apprezzasse granche' all'epoca. Il gruppo ebbe vita relativamente breve, anche per le faticose e continue sessioni prova dirette dal leader, e per l'impossibilita' di dare spazio all'improvvisazione. La musica del Quintette qui riproposta e' vicina al jazz swing prebellico ma anche al pop dell'epoca. Il gruppo era formato da Raymond Scott (celeste, pianoforte), David Harris (sax tenore), Pete Pumiglio (clarinetto), Johnny Williams (batteria, percussioni), Russ Case o Dave Wade (tromba), Lou Shoobe, Fred Whiting o Ted Harkins (contrabbasso). Questa la scaletta: ''Egyptian barn dance'', ''The penguin'', ''Christmas night in harlem'', ''Pretty pettycoat'', ''Square dance for eight Egyptian mummies'', ''Moment whimsical'', ''Devil drums'', ''A little bit of rigoletto'', ''Hypnotist in Hawaii'', ''Dinner music for a pack of hungry cannibals'', ''The toy trumpet'', ''Suicide cliff'', ''Siberian sleigh ride'', ''Steeplechase'', ''Peter tambourine'', ''Celebration of the planet mars'', ''Brass buttons and epaulettes'', ''Bumpy weather over newark'', ''Pretty petticoat 2'', ''Turkish mish-mush''. Compositore, musicista ed inventore, Raymond Scott e' stato uno dei piu' grand pionieri della musica sperimentale elettronica contemporanea, e la sua produzione e' arrivata, anche se non in via diretta, ma attraverso la sua influenza, nell'immaginario collettivo della nostra epoca. Visionario dal nome sconosciuto al grande pubblico ma la cui musica e' nota a molti per il suo utilizzo durante gli anni in ogni sorta di colonna sonora televisiva e cinematografica, oltre che per i numerosi rifacimenti ad opera di celebri artisti contemporanei, Scott fu un uomo geniale e contraddittorio, anticipo' con il suo lavoro la creazione del bebop, nonostante la sua ossessione per il perfezionismo e per la memorizzazione musicale fosse all'antitesi dell'improvvisazione jazzistica, molte delle sue piu' celebri composizioni sono conosciutissime per essere state usate per anni nelle colonne sonore dei cartoni animati americani anche se lui personalmente non ha mai scritto una singola nota per questo utlizzo, mentre le sue ultime sperimentazioni sono quelle che hanno aperto e in un certo senso inventato l'estetica e la filosofia dell'ambient: un concetto, quello della ambient, che sara' codificato e per la prima volta messo in atto oltre dieci anni dopo le sue invenzioni in questo settore.
Euro
15,00
codice 3505583
scheda
Seeger Pete & Ernst Busch Songs of the spanish civil war, vol. 1 (+booklet)
Lp [edizione] seconda stampa  mono  usa  1938  folkways 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent blues rnr coun
Seconda stampa USA di meta' anni '60, con indirizzo sul retro copertina e sul libretto ''43 W. 61st ST., N.Y.C.'', mentre sulla label in alto e' ancora presente quello 701 7th Ave., N.Y.C.'', copertina cartonata e testurizzata fronte retro, con artwork applicato come foglio incollato sul fronte e su parte del retro, allegato libretto di otto pagine con note storiche, musicologiche e testi, label blu con scritte argento, logo Folkways Records argentato in alto, catalogo FH5436. Pubblicato nel 1961 dalla Folkways, questo album conteneva i brani di due diversi dischi pubblicati molto prima su 78 giri: sulla prima facciata ascoltiamo i brani di ''Songs of the lincoln brigade'', incisi e pubblicati nel 1944 dalla Asch, interpretati da Pete Seeger con Tom Glazer, Baldwin Hawes e Bess Hawes: si tratta di canzoni dei volontari statunitensi che presero parte alla guerra civile spagnola degli anni '30 combattendo per la fazione repubblicana, molti dei quali inquadrati nella Brigata (o Battaglione) Abraham Lincoln. Sulla seconda facciata ascoltiamo invece i brani apparsi su disco originariamente nel 1944, con il titolo di ''Six songs for democracy'': questi brani furono incisi nel 1938 in Spagna, durante la guerra, da Ernst Busch, attore e cantante tedesco, comunista ed oppositore del nazismo, che combatte' contro i franchisti. Ci troviamo quindi di fronte a canzoni folk politiche dai forti contenuti antifascisti ed incentrate sulla lotta condotta dai Repubblicani contro il fronte di Francisco Franco. Qui di seguito la scaletta. Songs of the Lincoln Battalion: ''Jarama valley'', ''Cokhouse / The young man from alcala'', ''Quartemaster song'', ''Viva la quinche briagada'', ''El quinto regimiento'', ''Si me quires escribir''; Six songs for democracy: ''Los cuatro generales'', ''Die thaelmann-kolonne'', ''Hans beimler'', ''Das lied von der einheitsfront'', ''Lied der internationalen brigaden'', ''Die moorsoldaten''.
Euro
28,00
codice 330362
scheda
Shavers/johnson/jackson shavers/johnson/jackson
Lp [edizione] originale  stereo  ita  190  curcio 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good jazz
Tra i primi ad entrare nella camera ardente allestita nell'immensa armeria del 77° reggimento della Guardia Nazionale, dove l'8 luglio 1971 fu composta la salma di Louis Armstrong, fu Tyree Glenn... Glenn posò piangendo una tromba vicino alla bara. "Era la tromba di Charlie Shavers" spiegò poi. Shavers si era spento per un collasso cardiaco il giorno prima, poco dopo aver saputo della scomparsa di Armstrong. Apribile con note. Uscito come allegato al fascicolo 98 della Grande Enciclopedia del Jazz della Armando Curcio Editore.
Euro
5,00
codice 300344
scheda
Smith bessie Any woman's blues
lp2 [edizione] originale  mono  usa  1923  columbia 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good blues rnr coun
copia con molto leggeri segni di usura sulla copertina, prima stampa USA, in mono, vinile doppio, copertina cartonata apribile, label rossa con scritte nere al centro e loghi Columbia arancio lungo il bordo, catalogo G30126. Pubblicata nel 1971 dalla Columbia negli USA, la seconda delle cinque raccolte uscite fra il 1970 ed il 1972, contenenti le incisioni complete (fra quelle non andate perdute) della grande cantante afroamericana. ''Any woman's blues'' contiene trentadue brani incisi fra il 1923 ed il 1930, tratti da rari 78 giri d'epoca, nei quali la cantante era accompagnata da grandi strumentisti quali Fletcher Henderson, Clarence Williams e James P. Johnson. Questa la scaletta: ''Jail house blues'' (21/9/23), ''St. Louis gal'' (24/9/23), ''Sam jones blues'' (24/9/23), ''Graveyard dream blues'' (26/9/23), ''Cemetery blues'' (26/9/23), ''Far way blues'' (4/10/23), ''I'm going back to my used to be'' (4/10/23), ''Whoa, tillie, take your time'' (15/10/23), ''My sweetie went away'' (15/10/23), ''Any woman's blues'' (16/10/23), ''Chicago bound blues'' (4/12/23), ''Mistreating daddy'' (4/12/23), ''Frosty morning blues'' (8/1/24), ''Haunted house blues'' (9/1/24), ''Eavesdropper's blues'' (9/1/24), ''Easy come, easy go blues'' (10/1/24), ''I'm wild about that thing'' (8/5/29), ''You've got to give me some'' (8/5/29), ''Kitchen man'' (8/5/29), ''I've got what it takes'' (15/5/29), ''Nobody knows you when you're down and out'' (15/5/29), ''Take it right back'' (25/7/29), ''He's got me goin''' (20/8/29), ''It makes my love come down'' (20/8/29), ''Wasted life blues'' (1/10/29), ''Dirty no-gooder's blues'' (1/10/29), ''Blue spirit blues'' (11/10/29), ''Worn out papa blues'' (11/10/29), ''You don't understand'' (11/10/29), ''Don't cry baby'' (11/10/29), ''Keep it to yourself'' (27/3/30), ''New orleans hop scop blues'' (27/3/30). Bessie Smith nasce nel 1894 nel Tennessee, inizia come ballerina nel 1912; nel 1923 registra con la Columbia e diviene l'artista nera piu' pagata degli anni '20 guadagnando 2000 dollari la settimana e viene dichiarata l'imperatrice del blues, ma nel 1929 arriva la recessione, perde il contratto e diviene poverissima. Muore dopo essere stata rifiutata da un ospedale per motivi razziali dopo un incidente automobilistico e aver perso un braccio, nel 1937. Solo grazie all'interessamento di una delle sue eredi naturali, Janis Joplin, ebbe una tomba degna di tale nome, decenni dopo la sua morte. E' stata una grande influenza sul blues e sul jazz vocale, e la sua voce potente, passionale e talvolta rabbiosa e' ancor oggi in grado di coinvolgere gli ascoltatori, a testimonianza della sua grandezza.
Euro
24,00
codice 323907
scheda
Smith bessie Bessie smith story (not now music)
lp2 [edizione] nuovo  mono  eu  1923  not now music 
blues rnr coun
Vinile doppio da 180 grammi, copertina apribile, catalogo NOT2LP237. Pubblicata nel 2017 dalla Not Now Music, questa raccolta, da non confondere con ''The Bessie Smith story vol. 1'' pubblicata nel 1951 dalla Columbia, compila ventiquattro storici brani della grande cantante, splendidi esempi di blues femminile prebellico, cantati con una voce di potenza ed abilita' quasi ineguagliabile nel suo genere; troviamo alcuni dei suoi pezzi piu' famosi e significativi, come ''Downhearted blues'', il suo primo grande successo, e ''Gulf coast blues'', entrambi risalenti al 1923, le altrettanto eccelse ''St. Louis blues'' e ''Careless blues'', entrambe datate 1925. Una sintetica ma significativa introduzione al vasto catalogo della cantante, oggetto nei decenni successivi alla sua morte di molte antologie e raccolte con materiale d'archivio. Questa la scaletta: LP 1 SIDE ONE 1. Downhearted Blues 2. After You've Gone 3. I Need A Little Sugar In My Bowl 4. St. Louis Blues 5. Hard Driving Papa 6. I'd Rather Be Dead And Buried In My Grave LP 1 SIDE TWO 1. Gulf Coast Blues 2. T'Ain't Nobody's Business If I Do 3. Backwater Blues 4. A Good Man Is Hard To Find 5. Gimme A Pigfoot (And A Bottle Of Beer) 6. Any Woman's Blues LP 2 SIDE ONE 1. Careless Love Blues 2. I Ain't Gonna Play No Second Fiddle 3. Gin House Blues 4. Aggravatin' Papa (Don't You Two-Time Me) 5. Preachin' The Blues 6. What's The Matter Now? LP 2 SIDE TWO 1. Baby, Won't You Please Come Home 2. Chicago Bound Blues 3. Alexander's Ragtime Band 4. Send Me To The 'Lectric Chair 5. Black Mountain Blues 6. Nobody Knows You When You're Down And Out. Bessie Smith nasce nel 1894 nel Tennessee, inizia come ballerina nel 1912; nel 1923 registra con la Columbia e diviene l'artista nera piu' pagata degli anni '20 guadagnando 2000 dollari la settimana e viene dichiarata l'imperatrice del blues, ma nel 1929 arriva la recessione, perde il contratto e diviene poverissima. Muore dopo essere stata rifiutata da un ospedale per motivi razziali dopo un incidente automobilistico e aver perso un braccio, nel 1937. Solo grazie all'interessamento di una delle sue eredi naturali, Janis Joplin, ebbe una tomba degna di tale nome, decenni dopo la sua morte. E' stata una grande influenza sul blues e sul jazz vocale, e la sua voce potente, passionale e talvolta rabbiosa e' ancor oggi in grado di coinvolgere gli ascoltatori, a testimonianza della sua grandezza.
Euro
29,00
codice 3509934
scheda
Smith bessie bessie smith story volume 1
Lp [edizione] ristampa  mono  ita  1923  cbs 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent blues rnr coun
Stampa italiana del 1969 su CBS, con copertina esclusiva, laminata sul fronte e liscia sul retro, flipback su due lati sul retro, label arancio con scritte nere e logo CBS nero al centro, con logo ''DR'' a destra, senza logo BIEM, senza logo né timbro SIAE, catalogo 62377, data sul trail off 24/11/69. Originariamente pubblicato nel 1951 dalla Columbia negli USA, questo lp è il primo di una serie di quattro volumi che documentano la parabola artistica della grande cantante afroamericana. L'album compila dodici storici brani della grande cantante, quasi tutti incisi con formazioni che vedono la presenza del grande Louis Armstrong alla cornetta, splendidi esempi di blues femminile prebellico, cantati con una voce di potenza ed abilità quasi ineguagliabile nel suo genere; troviamo alcuni dei suoi pezzi più famosi e significativi, come le eccelse ''St. Louis blues'' e ''Careless love blues'', entrambe datate 1925. Una sintetica ma significativa introduzione al vasto catalogo della cantante, oggetto nei decenni successivi alla sua morte di molte antologie e raccolte con materiale d'archivio. Questa la scaletta, con date di incisione fra parentesi: ''St. Louis blues'' (24/1/25), ''I ain't gonna play no second fiddle'' (27/5/25), ''You've been a good ole wagon'' (24/1/25), ''Sobbin' hearted blues'' (24/1/25), ''Reckless blues'' (24/1/25), ''J.C. Holmes blues'' (26/5/25), ''Careless love blues'' (26/5/25), ''Cold in hand blues'' (24/1/25), ''Nashville woman's blues'' (26/5/25), ''Jailhouse blues'' (21/9/23), ''Ticket agent ease your window down (blue train blues)'' (7/4/24), ''Down hearted blues'' (16/2/23). Bessie Smith nasce nel 1894 nel Tennessee, inizia come ballerina nel 1912; nel 1923 registra con la Columbia e diviene l'artista nera più pagata degli anni '20 guadagnando 2000 dollari la settimana e viene dichiarata l'imperatrice del blues, ma nel 1929 arriva la recessione, perde il contratto e diviene poverissima. Muore nel 1937, dopo essere stata rifiutata da un ospedale per motivi razziali in seguito un incidente automobilistico nel quale perde anche un braccio. Solo grazie all'interessamento di una delle sue eredi naturali, Janis Joplin, ebbe una tomba degna di tale nome, decenni dopo la sua morte. E' stata una grande influenza sul blues e sul jazz vocale, e la sua voce potente, passionale e talvolta rabbiosa è ancor oggi in grado di coinvolgere gli ascoltatori, a testimonianza della sua grandezza.
Euro
25,00
codice 330716
scheda
Smith bessie bessie smith story volume 2
Lp [edizione] ristampa  mono  ita  1924  cbs 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent blues rnr coun
Stampa italiana del 1969 su CBS, con copertina esclusiva, laminata sul fronte e liscia sul retro, flipback su due lati sul retro, label arancio con scritte nere e logo CBS nero al centro, con logo ''DR'' a destra, senza logo BIEM, senza logo né timbro SIAE, catalogo 62378, data sul trail off 24/11/69. L'album originariamente uscito nel 1951 su Columbia negli USA, secondo di una serie di quattro volumi che documentano la parabola artistica della grande cantante afroamericana. Il volume 2 contiene dodici incisioni risalenti al periodo 1924-1933 e mostra diversi stili, barrelhouse, vaudeville, blues, e gruppi di accompagnamento che includono nomi di primo piano come Fletcher Henderson, Jack Teagarden e Benny Goodman; su tutto spicca la voce potente e lo stile esuberante, a tratti furioso, di Bessie Smith. Questa la scaletta: ''Gimme a pigfoot'' (24/11/1933), ''Take me out for a buggy ride'' (24/11/1933), ''Do your duty'' (24/11/1933), ''I'm down in the dumps'' (24/11/1933), ''Black mountain blues'' (22/07/1930), ''New Orleans hop scop blues'' (27/03/1930), ''Weeping willow blues'' (26/09/1924), ''Jazzbo Brown from Memphis town'' (18/03/1926), ''The gin house blues'' (18/03/1926), ''Poor man's blues'' (24/08/1928), ''Me and my gin'' (25/08/1928), ''Nobody knows you when you're down and out'' (25/05/1929). Bessie Smith nasce nel 1894 nel Tennessee, inizia come ballerina nel 1912; nel 1923 registra con la Columbia e diviene l'artista nera più pagata degli anni '20 guadagnando 2000 dollari la settimana e viene dichiarata l'imperatrice del blues, ma nel 1929 arriva la recessione, perde il contratto e diviene poverissima. Muore nel 1937, dopo essere stata rifiutata da un ospedale per motivi razziali in seguito un incidente automobilistico nel quale perde anche un braccio. Solo grazie all'interessamento di una delle sue eredi naturali, Janis Joplin, ebbe una tomba degna di tale nome, decenni dopo la sua morte. E' stata una grande influenza sul blues e sul jazz vocale, e la sua voce potente, passionale e talvolta rabbiosa è ancor oggi in grado di coinvolgere gli ascoltatori, a testimonianza della sua grandezza.
Euro
25,00
codice 330717
scheda
Smith bessie Bessie smith story volume 3
Lp [edizione] ristampa  mono  ita  1925  cbs 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent blues rnr coun
Stampa italiana del 1969 su CBS, con copertina esclusiva, laminata sul fronte e liscia sul retro, flipback su due lati sul retro, label arancio con scritte nere e logo CBS nero al centro, con logo ''DR'' a destra, senza logo BIEM, senza logo né timbro SIAE, catalogo 62379, data sul trail off 24/11/69. Originariamente pubblicato nel 1951 dalla Columbia negli USA, questo lp è il terzo di una serie di quattro volumi che documentano la parabola artistica della grande cantante afroamericana. L'album compila dodici storici brani della grande cantante, incisi con i grandi Hot Six di Joe Smith (tromba) e Fletcher Henderson (pianoforte); in alcuni brani si segnala la presenza di un giovane Coleman Hawkins al sax tenore. Questi brani sono splendidi esempi di blues femminile prebellico, cantati con una voce di potenza ed abilità quasi ineguagliabile nel suo genere. Una sintetica ma significativa introduzione al vasto catalogo della cantante, oggetto nei decenni successivi alla sua morte di molte antologie e raccolte con materiale d'archivio. Questa la scaletta, con date di incisione fra parentesi: ''Alexander's ragtime band'' (2/3/27), ''Baby doll'' (4/5/26), ''The yellow dog blues'' (5/5/25), ''One and two blues'' (10/10/26), ''Money blues'' (4/5/26), ''After you've gone'' (2/3/27), ''Cake walking blues (from home)'' (5/5/25), ''Young woman's blues'' (10/10/26), ''At the christmas ball'' (18/11/25), ''There'll be a hot time in the old town tonight'' (2/3/27), ''Lost your head blues'' (4/5/26), ''Muddy water (a mississippi moan)'' (2/3/27). Bessie Smith nasce nel 1894 nel Tennessee, inizia come ballerina nel 1912; nel 1923 registra con la Columbia e diviene l'artista nera più pagata degli anni '20 guadagnando 2000 dollari la settimana e viene dichiarata l'imperatrice del blues, ma nel 1929 arriva la recessione, perde il contratto e diviene poverissima. Muore nel 1937, dopo essere stata rifiutata da un ospedale per motivi razziali in seguito un incidente automobilistico nel quale perde anche un braccio. Solo grazie all'interessamento di una delle sue eredi naturali, Janis Joplin, ebbe una tomba degna di tale nome, decenni dopo la sua morte. E' stata una grande influenza sul blues e sul jazz vocale, e la sua voce potente, passionale e talvolta rabbiosa è ancor oggi in grado di coinvolgere gli ascoltatori, a testimonianza della sua grandezza.
Euro
25,00
codice 330718
scheda
Smith bessie bessie smith story volume 4
Lp [edizione] ristampa  mono  ita  1927  cbs 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent blues rnr coun
Stampa italiana del 1969 su CBS, con copertina esclusiva, laminata sul fronte e liscia sul retro, flipback su due lati sul retro, label arancio con scritte nere e logo CBS nero al centro, con logo ''DR'' a destra, senza logo BIEM, senza logo né timbro SIAE, catalogo 62380, data sul trail off 26/11/69. Originariamente pubblicato nel 1951 dalla Columbia negli USA, questo lp è il quarto di una serie di quattro volumi che documentano la parabola artistica della grande cantante afroamericana. Il volume 4 si concentra sulle incisioni effettuate da Smith con i pianisti James P. Johnson e Charlie Green, che insieme a Joe Smith erano fra gli accompagnatori musicali preferiti dalla cantante. Le incisioni qui incluse risalgono al periodo 1927-1931, quando Bessie Smith scivolo' dalle cime della fama verso il declino (dal '29), dovuto alla perdita di popolarita' del blues ed alla devastante crisi economica del 1929, sebbene la cantante fosse ancora in grande forma. Questa la scaletta: ''Back water blues'' (17/02/1927), ''Preachin' the blues'' (17/02/1927), ''Moan, mourners'' (09/06/1930), ''He's got me goin''' (20/08/1929), ''Blue spirit blues'' (11/10/1929), ''On revival day'' (09/06/1930), ''Trombone cholly'' (03/03/1927), ''Send me to the 'lectric chair'' (03/03/1927), ''Long old road'' (11/06/1931), ''Shipwreck blues'' (11/06/1931), ''Empty bed blues'' (20/03/1928). Bessie Smith nasce nel 1894 nel Tennessee, inizia come ballerina nel 1912; nel 1923 registra con la Columbia e diviene l'artista nera più pagata degli anni '20 guadagnando 2000 dollari la settimana e viene dichiarata l'imperatrice del blues, ma nel 1929 arriva la recessione, perde il contratto e diviene poverissima. Muore nel 1937, dopo essere stata rifiutata da un ospedale per motivi razziali in seguito un incidente automobilistico nel quale perde anche un braccio. Solo grazie all'interessamento di una delle sue eredi naturali, Janis Joplin, ebbe una tomba degna di tale nome, decenni dopo la sua morte. E' stata una grande influenza sul blues e sul jazz vocale, e la sua voce potente, passionale e talvolta rabbiosa è ancor oggi in grado di coinvolgere gli ascoltatori, a testimonianza della sua grandezza.
Euro
25,00
codice 330719
scheda
Smith bessie Empty bed blues
Lp2 [edizione] ristampa  stereo  usa  1924  columbia 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent blues rnr coun
doppio album, ristampa degli anni 2000 pressoche' identica alla prima tiratura del 1968, con copertina apribile senza codice a barre, ma non di cartone pesante, etichetta rossa con logo bianco in alto. Uscito negli Usa su Columbia con la produzione esecutiva di John Hammond, nel 1971. Raccoglie 31 incredibili brani pubblicati su 78 giri tra il '24 ed il '28, ovvero nel suo periodo di massimo splendore, di bellezza quasi divina, e di straordinaria carica artistico emotiva. Una ristampa imperdibile per chiunque, non importa che genere di musica ascoltiate. Questa la lista completa dei brani: Side 1: sorrowful blues / pinchbacks take 'em away / rocking chair blues / ticket agent ease your window down / boweavil blues / hateful blues / frankie blues / moonshine blues Side 2: lou'siana low down blues / mountain top blues / workhouse blues / house rent blues / salt water blues / rainy weather blues / weeping willow blues / the bye bye blues Side 3: I used to be your sweet mama / I'd rather be dead and buried in my grave / standin' in the rain blues / it wont be you / spider man blues / empty bed blues / put it right here Side 4: yes indeed he do / devil's gonna get you / you ought to be ashamed / washwoman's blues / slow and easy man / poor man's blues / please help me get him off my mind / me and my gin. Bessie Smith nasce nel 1894 nel Tennessee, inizia come ballerina nel 1912; nel 1923 registra con la Columbia e diviene l'artista nera piu' pagata degli anni '20 guadagnando 2000 dollari la settimana e viene dichiarata l'imperatrice del blues, ma nel 1929 arriva la recessione, perde il contratto e diviene poverissima. Muore dopo essere stata rifiutata da un ospedale per motivi razziali dopo un incidente automobilistico e aver perso un braccio, nel 1937. Solo grazie all'interessamento di una delle sue eredi naturali, Janis Joplin, ebbe una tomba degna di tale nome, decenni dopo la sua morte. E' stata una grande influenza sul blues e sul jazz vocale, e la sua voce potente, passionale e talvolta rabbiosa e' ancor oggi in grado di coinvolgere gli ascoltatori, a testimonianza della sua grandezza.
Euro
24,00
codice 238362
scheda
Smith bessie Great original performances 1925 to 1933
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1925  bbc 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent blues rnr coun
Prima stampa inglese, copertina lucida fronte retro senza barcode, label azzurra con scritte nere e logo BBC Records and Tapes giallo, arancio e nero in alto, catalogo REB602. Pubblicata nel 1986 dalla BBC Records And Tapes in Gran Bretagna, questa raccolta compila quindici brani tratti da rari vecchi 78 giri d'epoca, ed incisi a New York fra il 1925 ed il 1933 dalla grandissima cantante jazz e blues, accompagnata da strumentisti di eccezionale caratura quali Coleman Hawkins, Fletcher Henderson, Garvin Bushell e Chu Berry (a seconda della sessione di registrazione). Questa la scaletta: ''Empty bed blues'' (20/3/28), ''Alexander's ragtime band'' (2/3/27), ''Preachin' the blues'' (17/2/27), ''Keep it to yourself'' (27/3/30), ''Trombone cholly'' (3/3/27), ''At the christmas ball'' (18/11/25), ''Kitchen man'' (8/5/29), ''You've got to give me some'' (8/5/29), ''He's got me goin''' (20/8/29), ''Thinking blues'' (9/2/28), ''Devil's gonna git you'' (24/8/28), ''Send me to the 'lectric chair'' (3/3/27), ''Baby doll'' (4/5/26), ''Take me for a buggy ride'' (24/11/33), ''Young woman's blues'' (26/10/26). Bessie Smith nasce nel 1894 nel Tennessee, inizia come ballerina nel 1912; nel 1923 registra con la Columbia e diviene l'artista nera piu' pagata degli anni '20 guadagnando 2000 dollari la settimana e viene dichiarata l'imperatrice del blues, ma nel 1929 arriva la recessione, perde il contratto e diviene poverissima. Muore dopo essere stata rifiutata da un ospedale per motivi razziali dopo un incidente automobilistico e aver perso un braccio, nel 1937. Solo grazie all'interessamento di una delle sue eredi naturali, Janis Joplin, ebbe una tomba degna di tale nome, decenni dopo la sua morte. E' stata una grande influenza sul blues e sul jazz vocale, e la sua voce potente, passionale e talvolta rabbiosa e' ancor oggi in grado di coinvolgere gli ascoltatori, a testimonianza della sua grandezza.
Euro
23,00
codice 323628
scheda
Smith clara Vol. 4 – complete recorded works in chronological order
Lp [edizione] originale  mono  aut  1925  document 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent blues rnr coun
Prima stampa, in mono, pressata in edizione limitata nel 1989 dalla austriaca Document Records, copertina emilucida fronte retro senza barcode, label bianca con banda nera centrale e scritte nere, logo Document nero in alto, catalogo DLP569. Questa bella raccolta, quarto volume di una serie che compila tutte le incisioni della cantante, contiene ben diciotto storiche incisioni, tratte da 78 giri dell'epoca, effettuate fra il 1925 ed il 1926 a New York da Clara Smith, ed alle quali parteciparono musicisti come Bob Fuller, Stanley Miller, Bessie Smith, Ted Nixon, Porter Grainger e Buddy Christian. Clara Smith (1894-1935), originaria della Carolina del Sud, comincio' la sua carriera musicale cantando nei teatri e nel circuito vaudeville intorno al 1910, facendosi le ossa in lunghi anni di lavoro nel Sud degli Stati Uniti. Arrivo' a New York nel 1923 e comincio' ad incidere per la Columbia; effettuo' numerose registrazioni di blues e musica popolare fino al 1932, poi documentate decenni dopo con alcune raccolte tratte dai suoi 78 giri. Incise anche tre duetti con la grande collega Bessie Smith (nessuna parentela fra le due), ''My man blues'', ''I'm coming back to my used to be'' e ''Far away blues'' (1925). Clara Smith era in possesso di una voce piu' gentile e leggera rispetto a molte cantanti blues afroamericane dell'epoca; mori' prematuramente per problemi cardiaci. Questa la scaletta: ''Different way blues'', ''Down home bound blues'', ''My two timing papa'', ''Kitchen mechanic blues'', ''My man blues'', ''I'm tired of bein' good'', ''Onery blues'', ''You get mad'', ''Alley rat blues'', ''When my sugar walks down the street'', ''Disappointed blues'', ''The market street blues'', ''It takes the lawd'', ''Look where the sun done gone'', ''Rock, church, rock'', ''Jelly bean blues'', ''How'm I doin''', ''Whip it to a jelly''.
Euro
20,00
codice 327458
scheda
Snow valaida Until the real thing comes along
Lp [edizione] nuovo  mono  eu  1933  monk 
jazz
Copertina a busta senza codice a barre, label nera e rossa con scritte rosse e logo Monk rosso in alto, catalogo MK343. Pubblicata nel 2015 dalla Monk, questa raccolta compila sedici storiche incisioni effettuate da Valaida Snow a New York ed a Londra fra il 1933 ed il 1937. Figura rimasta relegata al ruolo di culto principalmente a causa della malasorte, l'artista afroamericana Valaida Snow (1903-1956), originaria di Chattanooga in Tennessee, era una talentuosa cantante, strumentista (principalmente trombettista) ed arrangiatrice di blues e musica popolare prebellica. Attivissima gia' dagli anni '20 (a ventidue anni era gia' un'attrazione del cabaret Barron Wilkins ad Harlem, New York), non solo negli Stati Uniti ma anche in Europa ed in estremo Oriente, suscito' l'ammirazione di illustri colleghi quali Louis Armstrong ed Earl Hines. Il suo talento poliedrico (notevole cantante dalle grandi doti vocali, trombettista, arrangiatrice) limito' secondo alcuni critici il successo della sua carriera, relegandola ingiustamente al ruolo di curiosita' artistica. Mentre si trovava a Copenhagen all'inizio della seconda guerra mondiale, fu catturata dai tedeschi e tenuta in prigionia in un lager per un anno e mezzo prima di essere liberata in uno scambio di prigionieri: l'esperienza la segno' terribilmente sia dal punto di vista psicologico che da quello fisico e non fu piu' la stessa e, anche se torno' a lavorare nello show business, la magia era andata perduta. Mori' per un'emorragia cerebrale poco piu' che cinquantenne. Questa la scaletta: ''Maybe I'm to blame'', ''I wish I were twins'', ''I can't dance'', ''It ad to be you'', ''You bring out the savage in me'', ''Imagination'', ''Sing, you sinners'', ''Singin' in the rain'', ''Until the real thing comes along'', ''High hat, trumpet and rhythm'', ''Take care of you for me'', ''You're not the kind'', ''Nagasaki'', ''Some of these days'', ''Chloe'', ''I got rhythm''.
Euro
17,00
codice 3507774
scheda
Sons of the pioneers Teardrops in my heart/you don't k..
78 [edizione] originale  mono  usa  1947  rca victor 
  [vinile]  Very good blues rnr coun
Titolo completo '' Teardrops in my heart/you don't know what lonesome is '' . Prima inverosimilmente rara stmpa Usa, copertina neutra, etichetta nera con logo e scritte oro. Il nono 78 per la rca. I Sons Of The Pioneers furono uno dei pi— grandi e famosi gruppi di Country degli Stati Uniti , specializzati, se cos￾ si pu• dire, nelle canzoni dei Cow Boys , sono considerati tra i pionieri e tra i massimi innovatori della musica Country. Si formano nel '33 con il nome di The Pioneer Trio grazie all' incontro tra Leonard Slye (subito ribattezzato Roy Rogers), Tim Spencer e Bob Nolan. In seguito,con l' entrata nel gruppo dei fratelli Farr, cambiano nome in Sons of the Pioneers. Hanno scritto le canzoni di molti film western. Roy Rogers Š l' unico artista country la cui stella brilla "due volte" nella Country Music Hall of Fame, una come membro dei Sons of the Pioneers e l'altra come solista.
Euro
75,00
codice 41574
scheda
Soundtrack Samson and Delilah/the quiet man
Lp [edizione] ristampa  mono  usa  1949  varese sarabande 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent soundtracks
Ristampa Usa del 1978, copertina cartonata, etichetta rosso mattone con logo e scritte bianche. Colonna sonora del film uscito in Usa nel 1949 ,Samson and Delilah uscito per la Paramount Pictures, con le musiche di Victor Young, prodotto e diretto da Cecil B. DeMille con Victor Mature e Hedy Lamarr , Angela Lansbury, George Sanders e Henry Wilcoxon .L'altra colonna sonora inclusa e' ''The quiet man'' del 1952 con le musiche sempre di Victor Young., Diretto da John Ford. Con John Wayne, Maureen O'Hara, Barry Fitzgerald.
Euro
18,00
codice 47770
scheda
Soundtrack (max steiner) Gone with the wind (via col vento)
Lp [edizione] ristampa  stereo  ita  1939  moving image entertainment 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent soundtracks
Copia ancora incellophanata (sigillata e da noi aperta per verificare il contenuto), ristampa italiana del 2004 su Moving Image Entertainment, con copertina esclusiva, cartonata lucida fronte retro e con barcode, label nera con scritte bianche e gialle e con grande logo Moving Image Entertainment su di una facciata, catalogo MIE013. Originariamente pubblicata su lp nel 1954 dalla RCA Victor, la colonna sonora del celeberrimo colossal hollywoodiano del 1939 diretto da David O. Selznick, ''Via col vento''. Il regista commissiono' le musiche del film al compositore viennese (ma all'epoca stabilitosi negli USA) Max Steiner, che in precedenza aveva composto la colonna sonora del primo ''King kong'' (1933) ed aveva gia' vinto il primo dei suoi tre oscar con le musiche di ''The informer'' di John Ford (1935, in italia ''Il traditore''). Steiner, che registro' l'opera fra il novembre ed il dicembre del 1939, si ispiro' alla musica folk americana ed alle canzoni patriottiche della guerra di secessione per realizzare questo lavoro, associando fortemente i toni di molti brani a tratti caratteristici e a stati emotivi dei personaggi del film a cui essi facevano riferimento. Questa la scaletta: ''Main title'', ''The o'hara family'', ''Scarlett o'hara prepares for the barbeque'', ''Twellve oaks'', ''The barbeque (extended version)'', ''War is declared / The death of charles'', ''At the bazaar'', ''Escape from atlanta'', ''Twelve oaks in ruin / Scarlett comes home'', ''Battle montage'', ''Paddock scene'', ''Melanie and mammy'', ''Scarlett in the mist / Rhett leaves''.
Euro
18,00
codice 322895
scheda
Spirit of memphis quartet When mother's gone
Lp [edizione] nuovo  mono  swe  1949  dr. horse 
blues rnr coun
Ristampa pressoche' identica alla prima tiratura. Originariamente pubblicata nel 1988 dalla Gospel Jubilee, questa raccolta compila quattordici storici brani incisi fra il 1949 ed il 1958 dall'importante gruppo gospel afroamericano. La raccolta si concentra in particolare sul periodo 1949-1952, durante il quale il gruppo tocco' altissimi vertici nell'ambito della musica gospel. Questa la scaletta: ''Joshua fit the battle of jericho'' (1949), ''Mother gone theme'' (1949), ''Swing down chariot'' (1949), ''Freedom'' (1949), ''Ezekiel saw the wheel a'rollin''' (1949), ''Blessed are the dead'' (1949), ''Every day and every hour'' (1951), ''When mother's gone'' (1954), ''The atomic telephone'' (1951), ''The world prayer'' (1951), ''There's no sorrow'' (1952), ''Surely, surely, amen'' (1953), ''I need thee (every hour)'' (1958), ''Come and go with me'' (1958). Fondati nel 1930 a Memphis, gli Spirit of Memphis Quartet sono stati uno dei piu' importanti e talentuosi gruppi gospel di sempre; rimasti in attivita' per oltre cinquant'anni grazie anche al ricambio di energie fornito da nuovi ingressi nel corso del tempo, avevano il loro nucleo nella voce solista di Jethro Bledsoe, nel tenore Robert Reed e nel basso Earl Malone, che si erano uniti al gruppo negli anni '30. Il periodo 1949-1952 e' considerato uno di quelli artisticamente piu' felici della loro carriera: in quegli anni offrirono eccezionali performance vocali di musica religiosa afroamericana.
Euro
24,00
codice 3508629
scheda
Steps beyond go your own way girl
7" [edizione] nuovo  mono  usa  190  garage greats 
rock 60-70
ristampa in 500 copie numerate, copertina neutra con largo foro centrale in corrispondenza dell' etichetta, etichetta bianca con scritte e logo neri che riproduce fedelmente la rarissima prima tiratura su Mark VII. L' unico oscuro e davvero rarissimo singolo (nella sua fantomatica stampa originale) della garage band americana. Ottima "Go Your Own Way, Girl", tra teen garage, beat e pop, contraddistinta da un afficace organo; sul retro la cover della celeberrima "Don't Let The Sun Catch You Crying".
Euro
6,00
codice 2031410
scheda
Stewart rex Hollywood jam
Lp [edizione] originale  mono  ita  1945  duke 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good jazz
Bella copia con leggeri segni di usura sulla copertina, prima stampa italiana, copertina senza barcode, label rossa con scritte gialle lungo il bordo in basso e nere al centro, logo Duke Records giallo in alto, catalogo D-1017, logo SIAE a sinistra e timbro SIAE del terzo tipo, in uso dal 1978/79, con marchio Siae che non ne occupa piu' l' intero cerchio centrale. Pubblicato sul finire degli anni '70 o nei primi anni '80 dalla Duke in Italia, questo album raccoglie brani registrati nel 1945 da Rex Stewart con la sua All Stars Band, con l'eccezione dell'ultimo, ''Frantic fantasy'', inciso con l'orchestra di Duke Ellington (di cui Stewart faceva parte), sempre nello stesso anno (3/1/45, New York). Registrato ad Hollywood nello show radiofonico ''Lamplighters' show'' di Billy Berg, il 19 marzo del 1945, con formazione composta da Rex Stewart (tromba), Bob Wilson (trombone), Barney Bigard (clarinetto), Joe Sullivan (pianoforte), Duke Ellington (pianoforte nel brano ''Mood indigo''), Rollo Garber (contrabbasso) e Zutty Singleton (batteria). E' un jazz ancora legato all'epoca swing e con echi del dixieland quello che possiamo ascoltare in queste tracce. Questa la scaletta: ''Blues jam'', ''Someday sweetheart'', ''Message from the U.S. Coast Guard'', ''Muskrat ramble'', ''Mood indigo'', ''The Shei of araby'', ''Frantic Fantasy''. Grande trombettista del jazz della prima meta' del '900, Rex Stewart (1907-1967) deve la sua fama principalmente agli undici anni trascorsi nell'orchestra di Duke Ellington, della quale fu un importante componente: Ellington nelle sue composizioni adottava spesso soluzioni su misura per mettere in rilievo lo stile eccellente e personale della tromba di Stewart, definito da alcuni critici come ''parlante'' e caratterizzato dall'uso di effetti ''a mezzo pistone''. Influenzato da Bix Beiderbecke, Louis Armstrong e Bubber Miley, inizio' la carriera suonando sui battelli fluviali che navigavano il Potomac, quindi si uni' all'orchestra di Ellington nel 1934, diventandone una delle stelle e quindi un protagonista del jazz pre be bop.
Euro
13,00
codice 324201
scheda
Tatum art Solo piano
Lp [edizione] originale  stereo  hol  1949  capitol 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good jazz
Bella copia che presenta una abrasione di circa 2 cm di diametro sul retro copertina, prima stampa europea di pressaggio olandese, copertina laminata sul fronte e liscia sul retro, label verde con scritte nere, logo Capitol nero, viola e bianco in alto, catalogo 5C052.80800, logo STEMRA senza riquadro a sinistra. Pubblicato nel 1972 dalla Capitol negli USA ed in Europa, questo album raccoglie sedici brani per solo pianoforte interpretati da Art Tatum nel 1949, in tre sessioni tenute a Los Angeles. Tatum, che nella seconda meta' degli anni '40 stava soffrendo un calo di popolarita' e di interesse verso la sua musica, effettuo' poche incisioni durante quel periodo, e queste tre sessioni sono una delle rare testimonianze della raggiunta maturita' artistica del pianista, capace di tirare fuori soluzioni spettacolari anche dai brani piu' banali, grazie alla sua inventiva ed alle sue enormi doti melodiche e ritmiche. Questa la scaletta: ''Willow weep for me'', ''I cover the waterfront'', ''Aunt hagar's blues'', ''Nice work if you can get it'', ''Someone to watch over me'', ''Dardanella'' (brani incisi il 13/7/49); ''Time on my hands'', ''Sweet lorraine'', ''Somebody loves me'', ''Don't blame me'' (brani incisi il 25/7/49); ''My heart stood still'', ''You took advantage of me'', ''I gotta right to sing the blues'', ''Blue skies'', ''It's the talk of the town'', ''Dancing in the dark'' (brani incisi il 29/9/49). Il pianista Art Tatum (1909-1956) e' considerato uno dei piu' grandi interpreti dello strumento in ambito jazz; dotato di una tecnica eccezionale che gli permetteva di proporre complesse soluzioni a grandi velocita', e' anche considerato un pianista avanti di decenni rispetto ai suoi contemporanei, grazie alle sue importanti innovazioni.
Euro
17,00
codice 322087
scheda

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