Hai cercato:   --- Titoli trovati: : 30547
«---  1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 ... 1222  ---»
Pag.: oggetti:
compatta
ordina per aiuto su ricerche
A flock of seagulls    never again
12 [edizione] originale  stereo  uk  1984  jive 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
Etichetta blu con lovo Jive, catalogo JIVE T78, il dodici pollici che anticipava l'uscita del terzo album del gruppo originario di Liverpool (The Story of A Young Heart), contenente l'inedita e pulsante Living in Heaven e due versioni di Never Again. A Flock Of Seagulls rappresentano uno dei migliori esempi della scena definita Romantic-Wave, in bilico tra wave e sognante dance-pop. Il gruppo attivo sin dai primi anni ottanta realizzo' un primo ep per la Cocteau Records, grazie al quale firmarono successivamente per la major Jive. Il loro fu' inaspettato e vera meteora nel costellato panorama wave. Il gruppo dopo i primi acclamati successi non riusci' ad eguagliarsi scomparendo dalle scene musicali, salvo riemergere durante gli anni con nuove formazioni senza pero' riuscire ad eguagliare i primi meritevoli successi.
Euro
10,00
codice 18084
scheda
A flock of seagulls    space age love song / Windows
7" [edizione] originale  stereo  ger  1982  jive 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
La stampa tedesca del singolo, contenente l'inedita Windows sul retro, tratto dal primo omonimo album del gruppo originario di Liverpool, uno dei migliori esempi della scena definita Romantic-Wave, in bilico tra wave e sognante dance-pop. Il gruppo attivo sin dai primissimi anni '80 realizzo' un primo ep per la Cocteau Records grazie al quale firmarono successivamente per la major Jive. Il loro successo fu' inaspettato e vera meteora nel costellato panorama wave. Il gruppo dopo i primi acclamati successi non riusci' ad eguagliarsi scomparendo dalle scene musicali, salvo riemergere durante gli anni con nuove formazioni senza pero' riuscire ad eguagliare i primi meritevoli successi.
Euro
6,00
codice 206816
scheda
A giant dog    Pile
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  2016  merge 
indie 2000
inner sleeve, coupon per download, etichette custom. “Pile” (2016) è il terzo disco a firma A giant dog, ma è il primo ad essere pubblicato dalla Merge Records. L’album, come il precedente è prodotto da Mike McCarthy (già al lavoro con gli Spoon). In quindici brani, della durata di 2/3 minuti, la band spazia tra glam, garage e power pop. E lo fa con spensieratezza e con un tono divertito. A Giant Dog: gruppo nato nel 2008 ad Austin (Texas). Sabrina Ellis (voce), Andrew Cashen (voce, chitarra) e Orville Neeley (batteria), tre vecchi amici di liceo, insieme ad Andy Bauer (chitarra) e Graham Low (basso) formano la band, suonano un mix di glam, garage, punk. E nel 2010 pubblicano il primo EP, “House” e nel 2012 arriva il disco d’esordio, “Fight”, seguito nel 2013 da “Bone” e nel 2016 da “Pile”.
Euro
26,00
codice 2061449
scheda
A hawk and a hacksaw (neutral milk hotel)    the way the wind blows
Lp [edizione] nuovo  stereo  uk  2006  leaf 
indie 2000
ristampa per il ventennale della label, include il cd del disco, copertina con parti lucide. Il terzo album, uscito dopo "Darkness at Noon" e prima di "Delivrance". Affascinante progetto creato dal musicista americano Jeremy Barnes (batterista dei Neutral Milk Hotel, con la partecipazione in questo disco di Zach Condon dei Beirut. Barnes ha viaggiato, e vi soggiorna tutt'ora, per l'Europa, in special modo in quella orientale, da solo come one man band, suonando con musicisti di strada o locali bande paesane, usando una serie di strumenti acustici piu' o meno insoliti, tra cui fisarmonica, arpa, piano, percussioni, violino, tromba, tuba. Questo lavoro davvero bello e struggente, in cui viene fatto un maggiore uso della voce rispetto ai primi due dischi, presenta un suggestivo e magico sapore multietnico, con atmosfere e stili che si rifanno in maniera predominante alla musica balcanica, comprendendo influssi klezmer e mediorientali. Affascinante progetto creato dal musicista americano Jeremy Barnes (batterista dei Neutral Milk Hotel, Gerbils e Bablicon, oltre che collaboratore di Broadcast e Bright Eyes), insieme alla moglie, la violinista Heather Trost; i due, attraverso ripetuti viaggi e soggiorni piu' o meno lunghi, in Europa, realizzano una musica da una forte e suggestiva valenza multietnica (balcanica, mediorientale e klemzer), suonando anche con musicisti di strada, usando una serie di strumenti acustici piu' o meno insoliti, tra cui fisarmonica, arpa, piano, percussioni, violino, tromba e tuba. Dopo il debutto eponimo del 2002, realizzano "Darkness at noon" nel 2005, "The way the wind blows" (06), "Deliverance" (09), "Cerventine" (09) e "You have already gone to the other world" (13).
Euro
23,00
codice 2086246
scheda
A hawk and a hacksaw (neutral milk hotel)    You have already gone to the other world
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  usa  2013  lm duplication 
indie 2000
Copertina apribile senza codice a barre, corredata da coupon per il download digitale, etichette nere con scritte bianche, doppio Lp pubblicato dalla Lm Duplication nel 2013, dopo "Cervantine" (11), il sesto album per l’ex batterista dei Neutral Milk Hotel Jeremy Barnes e la violinista Heather Trost; lavoro che raccoglie composizioni assemblate durante il loro ultimo tour, in cui si esibivano musicando "Shadows of forgotten ancestors", film di Sergei Parajanov del 1964. Sotto la produzione di John Dieterich dei Deerhoof, "You have already gone to the other world" si basa sulla musica tradizionale dell'europa dell'est, Ucraina, Ungheria e Romania, intervallata ed arricchita da frammenti del suddetto lungometraggio. Affascinante progetto creato dal musicista americano Jeremy Barnes (batterista dei Neutral Milk Hotel, Gerbils e Bablicon, oltre che collaboratore di Broadcast e Bright Eyes), insieme alla moglie, la violinista Heather Trost; i due, attraverso ripetuti viaggi e soggiorni piu' o meno lunghi, in Europa, realizzano una musica da una forte e suggestiva valenza multietnica (balcanica, mediorientale e klemzer), suonando anche con musicisti di strada, usando una serie di strumenti acustici piu' o meno insoliti, tra cui fisarmonica, arpa, piano, percussioni, violino, tromba e tuba. Dopo il debutto eponimo del 2002, realizzano "Darkness at noon" nel 2005, "The way the wind blows" (06), "Deliverance" (09), "Cerventine" (09) e "You have already gone to the other world" (13).
Euro
27,00
codice 2051329
scheda
A la lu la    Amolvacy
Lp [edizione] nuovo  stereo  ita  2000  ultramarine 
indie 2000
Vinile chiaro, copertina senza codice a barre, sagomata a forma trapezioidale che copre parzialmente il disco e stampata all'interno, etichetta completamente verde da un lato e completamente rosa sull'altro, Lp pubblicato dalla Ultramarine nel 2009, dopo "Ho-ho-kus" (07) su Black velvet fuckere recordings, il secondo album della band composta da Aaron Moore (Volcano the bear), Dave Nuss (No-neck blues band) e Sheila Donavan (Laboratory Theater company). Opera interessante che, prendendo spunto dalle parole riportate sul retro-copertina, ad opera di due autori portoghesi, che nel 1855 scrissero, pur non conoscendone una parola, un libro di prose in inglese, "English as she is spoke", sviluppa sonorita' che miscelano, basandosi sull'improvvisazione, sperimentazione e post rock, con elementi folk, country e no-music con un'attitudine astratta e dadaista: percussioni elementari, voci radicali, teatrali, isteriche, perfino da cartoons e strumenti classici acustici, come viola, violino e violoncello. Con questa estetica sviluppano atmosfere caotiche e primordiali, fortemente emotive alle quali contribuisce l'apporto della cantante, le cui partiture vocali ricordano Lydia Lunch.
Euro
13,00
codice 6000386
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  ger  2014  hausmusik 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
Prima stampa, realizzata in Germania, copertina in cartoncino grezzo e senza barcode, inserto/booklet di sei pagine con testi, label nera con scritte bianche e logo Hausmusik bianco e nero in basso su di una facciata, a colori invertiti sull'altra, catalogo HM79. Pubblicato nel giugno del 2014 dalla tedesca Hausmusik, questo album è il frutto della collaborazione fra A Million Mercies (autori di tre albums tra il 1996 ed il 2017), progetto di Wolfgang Petters, membro della cult band sperimentale teutonica Village Of Savoonga, e Broken Radio (autore di due albums tra il 2013 ed il 2017), progetto del cantautore e produttore tedesco Klaus Patzak, attivo dai primi anni '90, e dedito a sonorità indie folk con ornamenti elettronici, le cui prime pubblicazioni sotto questa sigla risalgono al primo decennio del XXI secolo, sulla scia della Americana di frontiera del Sud degli Stati Uniti (Calexico, Giant Sand possono venire in mente come riferimenti). "Sample and hold" segue appunto la musa roots rock, offrendo un set di episodi in cui vengono sintetizzati in modo moderno, composto ed intimista, influssi blues, country e rockabilly, con belle sonorità elettroacustiche in cui si distingue un bel sound chitarristico vibrato e dilatato che ben si presta alle atmosfere rilassate, sottilmente malinconiche e molto "desertiche" di gran parte del disco, solo in un paio di episodi indurito da arrangiamenti più sanguigni ed ombrosi.
Euro
16,00
codice 331941
scheda
A minor forest    independence
Lp2 [edizione] originale  stereo  usa  1998  thrill jockey 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
Prima rara stampa americana, copertina in cartoncino pesante apribile e senza barcode, con parti lucide sul fronte e sul retro, etichette bianche con linee grigie, catalogo thrill 056; copia corredata di piccolo catalogo formato cd apribile in 4 dell' etichetta Thrill Jockey, datato "Summer 1998"; doppio Lp, pubblicato negli States nell'agosto 1998, prima della compilation "So they where in some sort of fight?" (99) e dopo "Flemish altruism (Consistent parts 1993-1996)", il secondo ed ultimo vero album della band californiana, caratterizzato da sonorita' fra post rock, sperimentazione minimalista e slow-core: le tracce sono sia lunghe improvvisazioni strumentali sia classiche canzoni compatte, carenti di melodie ma intense e spigolose con variazioni di ritmo e intensita', che ricordano a tratti i primi Sonic youth. Il trio degli A Minor Forest si forma a San Francisco nel 1992, i membri sono Erik Hoversten, John Trevor Benson e Andee Connors. La loro musica e' un noise malinconico ed a volte furioso, che ricorda in parte il post-rock ed in parte minore il punk della Bay Area, dopo aver ottenuto un contratto con la prestigiosa etichetta di Chicago Thrill Jockey, il gruppo, prodotto da Steve Albini, registra il primo album, Flemish Altruism (Constituent Parts 1993-1996) che ottiene splendide recensioni, a cui succede nel 98 "Independence", ma purtroppo il trio decide di sciogliersi dopo il concerto del 1 Novembre 1998 alla Great American Music Hall nelle loro citta' natale. la compilation "So They Were in Some Sort of Fight?" chiude la loro carriera discografica l'anno successivo. Hoversten continua con i Threnody Ensemble, mentre Benson e Connors si ritrovano nei Ticwar.
Euro
33,00
codice 228195
scheda
A noise agency    mom's in the kitchen
lp [edizione] originale  stereo  usa  1985  gnatbreath 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
l' originale stampa americana, copertina semilucida senza barcode, etichetta nera con scritte argento sul primo lato e nera e argento custom sul secondo lato, catalogo 001 / MCF 5014, groove messages "its in uouir attitude gnatbreaf" sul primo lato e "swamp says don't let yuor mommy rule your life"sul secondo lato. Autoprodotto nel 1085, l' unico album autoprodotto del trio californiano di Lomita, capitanato dal cantante e chitarrista John Wyman, autori anche di un 7"ep nel 1987. Un disco misconosciuto, veramente oscuro, nelle pieghe dell' underground americano in un momento in cui le energie creative liberate dal punk negli anni precedenti andavano producendo forme musicali talora difficilmente decifrabili che pero' furono tra le basi dell' alternative rock a venire. La musica di questo "Mom's in the Kitchen" non e' semplice da descrivere, l' attitudine fieramente underground del gruppo vi produce un ibrido spesso vicino al punk ricco di laceranti slanci lirici degli Husker Du o di certi Mission of Burma, con elementi roots che li accomunano ai Firehose che presto sarebbero nati dalle ceneri dei grandi Minutemen o ai Replacements piu' ruvidi, un suono graffiante e insieme ruspante, talora spigoloso e brani mai prevedibili, che rivelano da parte di Wyman un talento acerbo ed incontaminato, che certo avrebbe meritato altri sbocchi, mentre purtroppo questo disco rimane l' unica realizzazione del gruppo che non lascera' alcuna ulteriore traccia del suo cammino, se non un ep sempre autoprodotto, due anni dopo. Un gruppo meritevole di (ri)scoperta.
Euro
23,00
codice 500696
scheda
A passing fancy    a passing fancy
Lp [edizione] originale  stereo  can  1968  boo 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
ultrarara prima stampa canadese, copertina cartonata, etichetta (con "deep groove") argento con scritte e logo neri, catalogo BST6801. Pubblicato nel novembre del 1968, l' unico album della band canadese di Toronto, Ontario, piccola gemma della scena psichedelica nordamericana, vero cult record che mette insieme baroque pop, psichedelia e garage con un gusto sopraffino per gli arrangiamenti ed una felicissima vena compositiva, arricchito peraltro dalla bellezza della copertina. La band, nata dalle ceneri dei Dimensions, attivi nella meta' degli anni '60, aveva pubblicato ben quattro singoli, con discreto successo, per la Columbia, a partire da "I'm Losing Tonight"/"A Passing Fancy", uscito nel febbraio del 1967 (con il trascinante garage beat della memorabile A-side e la piu' delicata B-side, tra folk rock e venature psichedeliche), e poi, dopo il cambiamento del batterista, un ulteriore singolo per la piccola Boo Records nel 1968, prima di giungere al traguardo dell' album, in realta' pubblicato quando gli A Passing fancy non esistevano sostanzialmente piu'; il disco contiene tutti i brani dei cinque singoli sopracitati (tra cui la bella versione di "People in Me" dei Music Machine), alcuni dei quali in nuove versioni, oltre a due nuovi episodi, e per fortuna si mantiene sui medesimi elevatissimi livelli, fungendo da ideale testamento per una band che avrebbe meritato molto di piu'. Parte del gruppo fu coinvolto nel 1969 nelle registrazioni dell' unico album dei Goody Two Shoes e nell' unico album a nome Suzanne. Il chitarrista Jay Telfer pubblico' anche un bel singolo garage punk nel 1967 a proprio nome, proseguendo la carriera solista dopo lo scioglimento della band; il tastierista Fergus Hambleton, presente nelle ultimissime line ups della band, avrebbe pubblicato a nome Fergus (diversi singoli ed un album per la Capitol nel 1971).
Euro
380,00
codice 236676
scheda
A perfect circle    Eat the elephant
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2018  bmg 
indie 2000
inserto, copertina apribile, adesivo su cellophane. "Eat the Elephant" (2018) è l'atteso ritorno discografico degli A Perfect Circle, a quattordici anni di distanza da "eMOTIVe" (2004). Billy Howerdel, membro della band, racconta, "abbbiamo preso le idee di moltissime demo e le abbiamo lasciate progredire. Queste sono le dinamiche che si celano dietro a un grande album, e penso proprio che Eat the Elephant sia un grande album". Il lavoro, che raccoglie dodici brani, incarna un gruppo in piena forma, in grado di stare al passo con i tempi, che sono radicalmente cambiati : gli A Perfect Circle - forti del proprio songwriting - continuano a proporre la visione di rock, intelligente e profonda. Gli A Perfect Circle nascono a Los Angeles nel 1996, su iniziativa di Billy Howerdel (collaboratore dei Tool, Nine Inch Nails, David Bowie, Smashing Pumpkins) dopo l'incontro con Maynard James Keenan (già frontman dei Tool). Quest'ultimo scopre alcune composizioni inedite dello stesso Howerdel e gli propone di realizzarle e inciderle. Da qui nasce il progetto A Perfect Circle, simile per intensità e malinconia ai Tool, ma con una componente melodica in più. Ai due si uniscono il batterista Josh Freese (Vandals, Devo, Guns N' Roses), la bassista Paz Lenchantin e il chitarrista Troy van Leeuwen. La band prova insieme per parte del 1999, ma non annuncia la formazione della nuova band sino alla loro prima esibizione dal vivo, il 15 agosto del 1999, in occasione di un concerto benefico tenutosi al Viper Room di Los Angeles. Grazie anche al periodo di pausa forzata dai Tool del cantante Keenan, dovuto a problemi con la ex casa discografica, la band riesce a registrare i pezzi l' album di debutto. Mer de Noms. Pubblicato nel 2000 per la Virgin Records verrà premiato con il disco di platino per gli ottimi risultati di vendita, specialmente negli Usa. Il primo singolo estratto dall'album, Judith, presenta molte similitudini con i Tool, ma il resto dell'album si discosta nettamente da questa prima impressione. Dopo la pubblicazione del primo lavoro Paz Lenchantin e Troy van Leeuwen lasciano la band per andare a suonare rispettivamente negli Zwan la nuova band di Billy Corgan ex-Smashing Pumpkins e nei Queens of the Stone Age e saranno sostituiti da Jeordie White (noto anche come Twiggy Ramirez ex Marilyn Manson) e James Iha, già chitarrista degli Smashing Pumpkins. Tra le cuoriosità segnaliamo che per distinguere le sue apparizioni con i Tool da quelle con gli A Perfect Circle, Maynard James Keenan usa con questi ultimi una lunga parrucca per tutte le apparizioni dal vivo, per i video musicali, set fotografici e tutte le occasioni ufficiali in cui si presenta come cantante degli A Perfect Circle. Con i Tool esibisce invece la sua veste normale, cioè con i capelli rasati.
Euro
29,00
codice 2081977
scheda
A perfect circle    emotive
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2004  virgin 
indie 2000
Doppio lp con copertina apribile in tre, inner neutre nere con foro centrale, etichette custom a colori, il cartone della copertina all'interno e' di colore nero. Il terzo album del gruppo di Billy Howerdel e Maynard James, uscito dopo "Thirteenth Step", pubblicato dalla Virgin nel novembre del 2004. Gli A Perfect Circle nascono a Los Angeles nel 1996, su iniziativa di Billy Howerdel (collaboratore dei Tool, Nine Inch Nails, David Bowie, Smashing Pumpkins) dopo l'incontro con Maynard James Keenan (gi… frontman dei Tool). Quest'ultimo scopre alcune composizioni inedite dello stesso Howerdel e gli propone di realizzarle e inciderle. Da qui nasce il progetto A Perfect Circle, simile per intensit… e malinconia ai Tool, ma con una componente melodica in pi—. Ai due si uniscono il batterista Josh Freese (Vandals, Devo, Guns N' Roses), la bassista Paz Lenchantin e il chitarrista Troy van Leeuwen. La band prova insieme per parte del 1999, ma non annuncia la formazione della nuova band sino alla loro prima esibizione dal vivo, il 15 agosto del 1999, in occasione di un concerto benefico tenutosi al Viper Room di Los Angeles. Grazie anche al periodo di pausa forzata dai Tool del cantante Keenan, dovuto a problemi con la ex casa discografica, la band riesce a registrare i pezzi l' album di debutto. Mer de Noms. Pubblicato nel 2000 per la Virgin Records verra' premiato con il disco di platino per gli ottimi risultati di vendita, specialmente negli Usa. Il primo singolo estratto dall'album, Judith, presenta molte similitudini con i Tool, ma il resto dell'album si discosta nettamente da questa prima impressione. Dopo la pubblicazione del primo lavoro Paz Lenchantin e Troy van Leeuwen lasciano la band per andare a suonare rispettivamente negli Zwan la nuova band di Billy Corgan ex-Smashing Pumpkins e nei Queens of the Stone Age e saranno sostituiti da Jeordie White (noto anche come Twiggy Ramirez ex Marilyn Manson) e James Iha, gi… chitarrista degli Smashing Pumpkins. Tra le cuoriosita' segnaliamo che per distinguere le sue apparizioni con i Tool da quelle con gli A Perfect Circle, Maynard James Keenan usa con questi ultimi una lunga parrucca per tutte le apparizioni dal vivo, per i video musicali, set fotografici e tutte le occasioni ufficiali in cui si presenta come cantante degli A Perfect Circle. Con i Tool esibisce invece la sua veste normale, cioŠ con i capelli rasati.
Euro
27,00
codice 2086455
scheda
A perfect circle    mer de noms
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  usa  2000  capitol 
indie 2000
Ristampa limitata per audiofili in vinile 180 grammi, pressoche' identica alla prima tiratura del 2000, doppio lp con copertina apribile, etichette customs con foto a colori componenti gruppo su di un lato, nera e arancio con logo gruppo sull'altro. Il primo raro album dei Perfect Circle esaurito immediatamente dal catalogo Virgin subito dopo la sua uscita. Gli A Perfect Circle nascono a Los Angeles nel 1996, su iniziativa di Billy Howerdel (collaboratore dei Tool, Nine Inch Nails, David Bowie, Smashing Pumpkins) dopo l'incontro con Maynard James Keenan (gia' frontman dei Tool). Quest'ultimo scopre alcune composizioni inedite dello stesso Howerdel e gli propone di realizzarle e inciderle. Da qui nasce il progetto A Perfect Circle, simile per intensit… e malinconia ai Tool, ma con una componente melodica in piu'. Ai due si uniscono il batterista Josh Freese (Vandals, Devo, Guns N' Roses), la bassista Paz Lenchantin e il chitarrista Troy van Leeuwen. La band prova insieme per parte del 1999, ma non annuncia la formazione della nuova band sino alla loro prima esibizione dal vivo, il 15 agosto del 1999, in occasione di un concerto benefico tenutosi al Viper Room di Los Angeles. Grazie anche al periodo di pausa forzata dai Tool del cantante Keenan, dovuto a problemi con la ex casa discografica, la band riesce a registrare i pezzi per questo splendido album di debutto. Mer de Noms, pubblicato nel 2000 per la Virgin Records verra' premiato con il disco di platino per gli ottimi risultati di vendita, specialmente negli Usa. Il primo singolo estratto dall'album, Judith, presenta molte similitudini con i Tool, ma il resto dell'album si discosta nettamente da questa prima impressione. Dopo la pubblicazione di questo primo lavoro Paz Lenchantin e Troy van Leeuwen lasciano la band per andare a suonare rispettivamente negli Zwan la nuova band di Billy Corgan ex-Smashing Pumpkins e nei Queens of the Stone Age e saranno sostituiti da Jeordie White (noto anche come Twiggy Ramirez ex Marilyn Manson) e James Iha, gi… chitarrista degli Smashing Pumpkins. Tra le cuoriosita' segnaliamo che per distinguere le sue apparizioni con i Tool da quelle con gli A Perfect Circle, Maynard James Keenan usa con questi ultimi una lunga parrucca per tutte le apparizioni dal vivo, per i video musicali, set fotografici e tutte le occasioni ufficiali in cui si presenta come cantante degli A Perfect Circle. Con i Tool esibisce invece la sua veste normale, cioe' con i capelli rasati.
Euro
27,00
codice 2084737
scheda
A perfect circle    Thirteenth step
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2003  music on vinyl 
indie 2000
Ristampa in doppio lp in vinile 180 grammi per audiofili, con copertina apribile lucida pressocche' identica a quella della prima rara tiratura. Il secondo album, pubblicato nel settembre del 2003, a tre anni dal debutto "Mer De Noms". Gli A Perfect Circle nascono a Los Angeles nel 1996, su iniziativa di Billy Howerdel (collaboratore dei Tool, Nine Inch Nails, David Bowie, Smashing Pumpkins) dopo l'incontro con Maynard James Keenan (gi… frontman dei Tool). Quest'ultimo scopre alcune composizioni inedite dello stesso Howerdel e gli propone di realizzarle e inciderle. Da qui nasce il progetto A Perfect Circle, simile per intensit… e malinconia ai Tool, ma con una componente melodica in pi—. Ai due si uniscono il batterista Josh Freese (Vandals, Devo, Guns N' Roses), la bassista Paz Lenchantin e il chitarrista Troy van Leeuwen. La band prova insieme per parte del 1999, ma non annuncia la formazione della nuova band sino alla loro prima esibizione dal vivo, il 15 agosto del 1999, in occasione di un concerto benefico tenutosi al Viper Room di Los Angeles. Grazie anche al periodo di pausa forzata dai Tool del cantante Keenan, dovuto a problemi con la ex casa discografica, la band riesce a registrare i pezzi l' album di debutto. Mer de Noms. Pubblicato nel 2000 per la Virgin Records verra' premiato con il disco di platino per gli ottimi risultati di vendita, specialmente negli Usa. Il primo singolo estratto dall'album, Judith, presenta molte similitudini con i Tool, ma il resto dell'album si discosta nettamente da questa prima impressione. Dopo la pubblicazione del primo lavoro Paz Lenchantin e Troy van Leeuwen lasciano la band per andare a suonare rispettivamente negli Zwan la nuova band di Billy Corgan ex-Smashing Pumpkins e nei Queens of the Stone Age e saranno sostituiti da Jeordie White (noto anche come Twiggy Ramirez ex Marilyn Manson) e James Iha, gi… chitarrista degli Smashing Pumpkins. Tra le cuoriosita' segnaliamo che per distinguere le sue apparizioni con i Tool da quelle con gli A Perfect Circle, Maynard James Keenan usa con questi ultimi una lunga parrucca per tutte le apparizioni dal vivo, per i video musicali, set fotografici e tutte le occasioni ufficiali in cui si presenta come cantante degli A Perfect Circle. Con i Tool esibisce invece la sua veste normale, cioŠ con i capelli rasati.
Euro
32,00
codice 2086007
scheda
A place to bury strangers    Kicking out jams
7" [edizione] nuovo  stereo  usa  2016  famous class 
indie 2000
copertina con apertura in alto, eetichette custom. 7" che segue l'album "Transfixiation" del 2015, 5 brani inediti registrati durante il tour. trio di Brooklyn; sempre sull'asse post-punk, noise, shoegaze, con distorsioni, fuzz e riverberi (effetti fabbricati dalla band stessa) che aleggiano fra atmosfere claustrofobiche, spigolose, spesso abrasive, ma anche magnetiche, con partiture vocali piu' in primo piano rispetto al passato; i riferimenti e rimandi si dividono a turno fra Jesus and Mary Chain, Medicine e Joy Division, anche Sister of Mercy e Suicide.
Euro
13,00
codice 2083670
scheda
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  usa  2018  dead oceans 
indie 2000
copertina metallizzata, obi laterale, coupon per download, inserto. "Pinned" è il quinto disco degli A Place to Bury Strangers, a tre anni di distanza da "Transfixiation" (2015). Come in passato, la formazione continua a innalzare un muro fragoroso e rumoroso, tra effetti, distorsioni e amplificatori. Fedele alla linea, quella di un wall of sound sempre forte e possente. A Place to Bury Strangers : terzetto formatosi a New York ad opera di Oliver Ackermann (ex Skywave), costruttore di congegni di distorsione per chitarre e musicista. Attualmente la line up è attualmente composta da Oliver Ackermann (voce, chitarra e basso), dal neozelandese Dion Lunadon (basso, chitarra) e Lia Simone Braswell (batteria). Anche se in passato hanno fatto parte della band Jono Mofo (basso), Tim Gregorio (basso), Robi Gonzalez (batteria) e Jay Space (batteria). Il suono del gruppo si caratterizza soprattutto (ma non solo) per il rumoroso muro di chitarre, in perfetto stile shoegaze.
Euro
24,00
codice 2085336
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  2012  dead oceans 
indie 2000
Copertina apribile, completa di coupon per il download digitale, adesivo sul cellophane, etichetta nera con scritte bianche, lp pubblicto dalla Dead Oceans nel giugno 2012, dopo "Exploited head" (09), il terzo album del trio di Brooklyn; sempre sull'asse post-punk, noise, shoegaze, con distorsioni, fuzz e riverberi (effetti fabbricati dalla band stessa) che aleggiano fra atmosfere claustrofobiche, spigolose, spesso abrasive, ma anche magnetiche, con partiture vocali piu' in primo piano rispetto al passato; i riferimenti e rimandi si dividono a turno fra Jesus and Mary Chain, Medicine e Joy Division, anche Sister of Mercy e Suicide. Terzetto formatosi a New York ad opera di Oliver Ackermann (ex Skywave), costruttore di congegni di distorsione per chitarre oltreche' musicista, gli A Place To Bury Strangers sono artefici di una rivisitazione di sonorita' anni '80, in cui si incrociano indie pop, shoegazer, post punk, noise e psichedelia, con echi di Cure, Joy Division, Jesus And Mary Chain, Loop e Ride. Il loro primo album eponimo esce nel 2007, seguito da " Exploding head" del 2009.
Euro
23,00
codice 2083351
scheda
A primary industry    7 Hertz
12'' [edizione] originale  stereo  uk  1985  sweatbox 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Prima stampa inglese, copertina ruvida fronte retro senza barcode, label custom blu con parte grigia al centro e scritte bianche, groove message ''Townhouse'' su entrambi i lati, catalogo SOX 007. Pubblicato nel novembre del 1985 dalla Sweatbox in Gran Bretagna, ''7 hertz'' e' il primo ep degli A Primary Industry, uscito dopo il 7'' ''At gunpoint'' (1984) e prima dell'album d'esordio ''Ultramarine'' (1986). Contiene quattro brani strumentali, oscillanti fra post punk potente ed atmosferico insieme, vicino a certi Danse Society, e spettrali passaggi quasi minimalisti vicini alla musica industrial, il tutto interpretato utilizzando dure sonorita' in parte elettroniche vicine ai Clock Dva di "Advantage": ''Cicatrice'', poi inserita nell'album ''Ultramarine'', ''Obeah'', ''Biting back'' e ''Bled dry'', queste ultime inedite su lp. Formatisi nel 1984 a Chelmsford in Inghilterra, gli A Primary Industry erano artefici di un oscuro ed atmosferico incrocio fra post punk, sperimentazione e industrial. Pubblicarono una manciata di singoli ed ep, oltre ad un album, ''Ultramarine'' (1986), ed a un mini lp, ''Wyndham lewis'' (1988), prima cambiare nome in Ultramarine intorno al 1989, mantenendo inizialmente buona parte della formazione, con l'aggiunta di qualche nuovo componente.
Euro
20,00
codice 310042
scheda
A primary industry    7 hertz
12" [edizione] originale  stereo  uk  1985  sweatbox 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
l' originale stampa inglese, copertina ruvida senza barcode (con una apertura di alcuni centimetri in alto lungo la costola), catalogo SOX007, etichetta "custom". Pubblicato nel novembre del 1985 dalla Sweatbox in Gran Bretagna, ''7 hertz'' e' il primo ep degli A Primary Industry, uscito dopo il 7'' ''At gunpoint'' (1984) e prima dell'album d'esordio ''Ultramarine'' (1986). Contiene quattro brani strumentali, oscillanti fra post punk potente ed atmosferico insieme, vicino a certi Danse Society, e spettrali passaggi quasi minimalisti vicini alla musica industrial, il tutto interpretato utilizzando dure sonorita' in parte elettroniche vicine ai Clock Dva di "Advantage": ''Cicatrice'', poi inserita nell'album ''Ultramarine'', ''Obeah'', ''Biting back'' e ''Bled dry'', queste ultime inedite su lp. Formatisi nel 1984 a Chelmsford in Inghilterra, gli A Primary Industry erano artefici di un oscuro ed atmosferico incrocio fra post punk, sperimentazione e industrial. Pubblicarono una manciata di singoli ed ep, oltre ad un album, ''Ultramarine'' (1986), ed a un mini lp, ''Wyndham lewis'' (1988), prima cambiare nome in Ultramarine intorno al 1989, mantenendo inizialmente buona parte della formazione, con l'aggiunta di qualche nuovo componente.
Euro
18,00
codice 211219
scheda
A primary industry    at gunpoint / perversion
7" [edizione] originale  stereo  uk  1984  les temps modernes 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Prima rara stampa inglese, copertina ruvida fronte retro senza barcode, flipback sul retro, foro al centro del disco piccolo, etichetta "custom" in bianco e nero, catalogo CSBT V.V. Uscito nell' aprile del 1984, questo e' la primissima uscita in proprio degli A Primary Industry, uscito oltre un anno prima rispetto al primo 12" "7 Hertz", e ben prima dell'album d'esordio ''Ultramarine'' (1986). Contiene due brani strumentali, altrimenti inediti, spigolosamente funk-jazz, vicini a certi Clock Dva, e caratterizzati da atmosfere marcatamente noir nonostante la vivacita' della parte ritmica. Davvero interessanti, come i successivi lavori di questo sottovalutato progetto. Formatisi nel 1984 a Chelmsford in Inghilterra, gli A Primary Industry erano artefici di un oscuro ed atmosferico incrocio fra post punk, sperimentazione e industrial. Pubblicarono una manciata di singoli ed ep, oltre ad un album, ''Ultramarine'' (1986), ed a un mini lp, ''Wyndham lewis'' (1988), prima cambiare nome in Ultramarine intorno al 1989, mantenendo inizialmente buona parte della formazione, con l'aggiunta di qualche nuovo componente.
Euro
14,00
codice 212492
scheda
A split second    Ballistic statues (1st label)
Lp [edizione] originale  stereo  bel  1987  antler 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good indie 90
prima stampa europea, copertina (con moderati segni di invecchiamento) lucida fronte retro senza barcode, inserto formato 10'' con testi, label bianca con disegno di mano grigia in basso, logo Antler Records nero in corsivo in alto, nella prima versione in cui "Made in EEC" e' scritto lungo la circonferenza in alto a sinitrsa e non in basso a destra, logo SABAM TM a sinistra, catalogo ANTLER054, scritta ''foon'' incisa sul trail off di entrambi i lati. Pubblicato nel 1987 dalla Antler in Belgio e dalla Fringe Product in Canada, il primo album, precedente ''...From the inside'' (1988). Un'opera di EBM dalle sfumature ora sensuali ora sinistre ed oscure, dance elettronica goticheggiante che presenta alcune affinità con la house music ma con un taglio ombroso ben lontano dalle atmosfere leggere di molta dance mainstream dell'epoca. Attivi come duo dal 1986 al 1991, i belgi A Split-Second furono formati da Peter Bonne (dietro lo pseudonimo di Chrysmar Chayell) e Marc Ickx. Autori di una musica elettronica che è stata accostata a vari generi, industrial, synth rock, dance e new beat (genere di cui sono spesso indicati come gli iniziatori), esordiscono con il singolo ''Flesh'' (1986), seguito nel 1987 dal primo album ''Ballistic statues''. Il singolo ''The parallax view'' (1991), tratto dal terzo album ''Kiss of fury'' (1990), fu uno dei loro maggiori successi. Nel 1991 Bonne abbandonò il gruppo, che rimase attivo come progetto del solo Ickx.
Euro
16,00
codice 330906
scheda
A split second    The parallax view
12" [edizione] originale  stereo  bel  1991  antler 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
Pubblicato dalla Antler-Subway nel 1991, questo 12'' degli A Split-Second esce dopo il terzo album ''Kiss of fury'' (1990) e prima del successivo lp ''Flesh & fire'' (1991, album di remix). ''The parallax view'' contiene sei differenti remix del brano del duo belga, prodotti da Tony Garcia. Questa la scaletta: ''The parallax view (Warpmix)'', ''The parallax view (bleepdubmix)'', ''The parallax view (nordic dub)'', ''The parallax view (Warp radio edit)'', ''The parallax view (original mix)'', ''The parallax view (Scandinavian)''. I brani sono inediti su lp ad eccezione dello original mix, in precedenza inserito nell'album ''Kiss of fury'' (1990). Dance elettronica, vicina alla house, dalle sfumature ora sensuali ora sinistre ed oscure. Attivi come duo dal 1986 al 1991, i belgi A Split-Second furono formati da Peter Bonne (dietro lo pseudonimo di Chrysmar Chayell) e Marc Ickx. Autori di una musica elettronica che e' stata accostata a vari generi, industrial, synth rock, dance e new beat (genere di cui sono spesso indicati come gli iniziatori), esordiscono con il singolo ''Flesh'' (1986), seguito nel 1987 dal primo album ''Ballistic statues''. Il singolo ''The parallax view'' (1991), tratto dal terzo album ''Kiss of fury'' (1990), fu uno dei loro maggiori successi. Nel 1991 Bonne abbandono' il gruppo, che rimase attivo come progetto del solo Ickx.
Euro
15,00
codice 106081
scheda
A subtle plague    Inheritance
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1990  heyday 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
Prima stampa Usa, copertina come in tutte le copie fabbricata in Canada, lucida fronte retro con barcode, inner sleeve in carta lucida con testi, foto ed angoli superiori lievemente stondati, label verde chiara con scritte bianche e nere su di una facciata, nera e verde chiara senza scritte sull'altra, catalogo HEY0014-1, groove message ''when it happens'' sul lato A e ''it happens big'' sul lato B, vinile ambrato se posto controluce. Pubblicato nel 1990 dalla Heyday negli USA, il primo album, precedente ''Implosion'' (1993). Lavoro difficilmente classificabile in un preciso stile, ''Inheritance'' e' un dinamico ed inafferrabile lp, sunto personalissimo di molte diverse tendenze dell' alternative rock americano di quegli anni, nel quale il gruppo integra le sonorita' sferraglianti e tirate del punk con elementi jazzati conferiti soprattutto dagli ottoni di Jonathan Levy e dalle ritmiche cangianti, e con un sanguigno crossover chitarristico che evoca affinita' con i Jane's Addiction, sebbene in una chiave piu' immediata e grezza. Leggendario gruppo rock indipendente di New York, gli A Subtle Plague vennero formati intorno al 1984 e restarono in attivita' fino al 1998, pubblicando almeno cinque album nel corso degli anni '90; la formazione, piuttosto numerosa, includeva i confondatori Benji e Christopher Simmersbach, che poi furono negli A Drastic Measure (1998-2003), poi diventati The Durgas.
Euro
25,00
codice 323308
scheda
A subtle plague    No reprise (coloured vinyl)
Lp [edizione] originale  stereo  ger  1995  rough trade / world service 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
Nella versione in vinile verde con chiazze di altri colori, la prima stampa, pressata in Germania, copertina lucida fronte retro con barcode 4005902301619, inner sleeve con artwork e testi, label nera con disegni argento, artwork diverso su ciascuna facciata, scritte nere ed argento e logo GEMA presenti solo sulla seconda facciata, catalogo RTD157.3016.1. Pubblicato nell'aprile del 1995 dalla Rough Trade / World Service in Germania, il terzo album, successivo a ''Implosion'' (1993) e precedente ''Hung to dry'' (1996). Inciso in Francia, prodotto da Bertrand Cantat, Giorgio Canali e Fred Vidalenc, e' un lavoro dal sound denso, compatto e potente, nel quale il gruppo combina elementi di noise rock affini a quello di gruppi come i Dinosaur Jr, il sapore amaro e rabbioso e le sonorita' potenti e nichiliste di certo grunge e, in qualche brano piu' tirato e dirompente, l'aggressivita' del punk. Fra i brani troviamo anche una cover di ''The ship song'' di Nick Cave. Leggendario gruppo rock indipendente di New York, gli A Subtle Plague vennero formati intorno al 1984 e restarono in attivita' fino al 1998, pubblicando cinque albums nel corso degli anni '90; la formazione, piuttosto numerosa, includeva i confondatori Benji e Christopher Simmersbach, che poi furono negli A Drastic Measure (1998-2003), poi diventati The Durgas.
Euro
21,00
codice 329063
scheda
A taste of honey    Ladies of the eighties
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1982  capitol 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent soul funky disco
Copia ancora incellophanata e con adesivo che annuncia la presenza del brano "I'll try something new", prima stampa USA, copertina con barcode, label porpora con scritte argento, logo Capitol con cupola argento in alto, catalogo ST-12173. Pubblicato nel 1982 dalla Capitol in Europa e negli USA, dove giunse alla 73esima posizione nella classifica billboard 200, il quarto ed ultimo album, successivo a "Twice as sweet" (1980). Prodotto in gran parte da Al McKay (tranne due brani curati da Donald La Pread), membro degli Earth, Wind & Fire negli anni '70, "Ladies of the eighties" tiene fede al suo titolo con le sue sonorità funk pop levigate, ballabili e dominate dalle tastiere e dai synth, ormai calate appieno negli anni '80 con un moderno approccio allo r'n'b e con levigate melodie vicine al quiet storm; ancora belle e vellutate le armonie vocali delle due cantanti. Dei singoli che ne furono tratti, "I'll try something new" fu l'unico di successo, giungendo alla nona posizione nella classifica r'n'b ed alla 41esima nella billboard hot 100. Gruppo disco e soul music formatosi a Los Angeles nel 1971/72, gli A Taste Of Honey erano composti nella loro formazione consolidata da due donne e due uomini, Janice Marie Johnson (voce, chitarra, basso), Perry Kibble (tastiere), Hazel Payne (chitarra, voce) e Donald R. Johnson (batteria). Il gruppo fece anni di gavetta prima di approdare al traguardo di una pubblicazione, debuttando su disco nel 1978 con il singolo Boogie oogie oogie", grandissimo hit che giunse in vetta alla billboard hot 100, e con l'album A taste of honey" (arrivato alla sesta posizione nella billboard 200), primo di quattro lp. La loro versione tradotta in lingua inglese della vecchia hit pop giapponese "Sukiyaki" interpretata originariamente da Kyu Sakamoto nel 1961, fu nel 1981 il loro secondo ed ultimo grande successo, piazzandosi al terzo posto nella billboard hot 100. Caratteristica della musica degli A Taste Of Honey è stata la capacità di non appiattirsi sulla disco music imperante nei tardi anni '70, ma di alternarla con intuizioni di moderno r'n'b e di quiet storm; i loro brani sono stati spesso utilizzati come fonti di campionamento daglki artisti hip hop fin dai primi anni '80.
Euro
19,00
codice 332086
scheda

Page: 6 of 1222

«---  1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 ... 1222  ---»
Pag.: oggetti: