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Petty Tom & heartbreakers you're gonna get it !
Lp [edizione] terza stampa  stereo  can  1978  shelter / mca 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
terza stampa canadese del 1980, copertina (con moderati segni di invecchiamento) senza barcode, etichetta arancione con luna a sinisra, catalogo MCA-37116. Pubblicato in Usa nel maggio del 1978 dopo ''Tom Petty and the Heartbreakers'' e prima di ''Damn the torpedoes'', giunto al numero 23 delle classifiche Usa ed al numero 57 di quelle Uk. Il terzo album. registrato dopo il tour usa effettuato con l' atlanta rhythm section e bob seger, e' un album elettrico e potente, qui si gettano le basi del suono che, mettendo insieme nobili influenze quali i Rolling Stones, i Byrds, Bob Dylan e centrifugandole in un rock classico e privo di fronzoli, fara' esplodere a livello commerciale il seguente lavoro ''damn the torpedoes''. Nato a Gainesville, Florida, Tom Petty fu giovanissimo a capo di una formazione di buona fama locale, i Mudcrutch, che ottenne un contratto con la Shelter ma fece in tempo, prima di sciogliersi, a pubblicare un unico 45 giri nel '75. Ne facevano parte, tra gli altri, il chitarrista Mike Campbell ed il tastierista Benmont Tench; con loro e con una nuova sezione ritmica Petty formo' presto gli Heartbreakers, che gia' nl '76 esordirono, per la stessa Shelter, con un album pienamente riuscito nel suo mettere insieme nobili influenze quali i Rolling Stones, i Byrds, Bob Dylan (ed anche da un punto di vista vocale la voce di Petty risulta esattamente a meta' tra quella di Roger Mc Guinn e quella del signor Zimmerman): un rock classico e privo di fronzoli, proposto pero' con sufficiente personalita' ed ottimi riscontri di critica e di pubblico, inizialmente soprattutto in Europa, fino alla conquista del mercato americano, avvenuta con l' eccellente "Damn the Torpedoes" e mantenuta durante gli anni '80.
Euro
14,00
codice 251964
scheda
Picchio dal pozzo Abbiamo tutti i suoi problemi
Lp [edizione] nuovo  stereo  ita  1980  goodfellas / rer megacorp 
rock 60-70
Ristampa del 2016 ad opera della Goodfellas / ReR Megacorp, pressoche' identica alla rara prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1980 dalla L'Orchestra in Italia, il secondo album, successivo a ''Picchio dal pozzo'' (1976) e precedente ''Pic_nic @ valdapozzo'' (2004). Inciso con una formazione in parte diversa rispetto all'esordio, qui composta da Andrea Beccari (basso, flauto), Aldo de Scalzi (voce, piano, organo, chitarra, sassofono), Aldo di Marco (batteria, vibrafono, organo), Paolo Griguolo (chitarre acustiche ed elettriche, flauto) e Roberto Romani (sassofono, flauto, clarinetto), il loro secondo album e' come il primo un disco interessante ed intricato, con le parti strimentali in prominenza, caratterizzate da un jazz rock progressivo dalle affinita' zappiane (ad esempio nella lunga ''Moderno ballabile''), ma anche vicino al movimento Rock in Opposition con le sue ostiche ed iconoclaste evoluzioni. Questa formazione era una sorta di gruppo aperto, nel quale confluirono diversi musicisti nel corso del tempo; membri piu' costanti della formazione sono stati Alldo De Scalzi (fratello del Vittorio De Scalzi dei New Trolls), Paolo Griguolo ed Andrea Beccari. La loro musica, sfuggente, umoristica, sperimentale ma anche melodica, si manifesto' su vinile una prima volta con l'apprezzato album eponimo del 1976, seguito solo nel 1980 da un secondo lp, che gode anch'esso di buona considerazione fra gli appassionati, ''Abbiamo tutti i suoi problemi''; il gruppo e' tornato in attivita' nel nuovo secolo realizzando un paio di dischi con nuovo materiale nel 2004 e nel 2010.
Euro
22,00
codice 2109661
scheda
Picchio dal pozzo Abbiamo tutti i suoi problemi
Lp [edizione] nuovo  stereo  ita  1980  goodfellas / rer megacorp 
rock 60-70
Ristampa del 2016 ad opera della Goodfellas / ReR Megacorp, pressoche' identica alla rara prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1980 dalla L'Orchestra in Italia, il secondo album, successivo a ''Picchio dal pozzo'' (1976) e precedente ''Pic_nic @ valdapozzo'' (2004). Inciso con una formazione in parte diversa rispetto all'esordio, qui composta da Andrea Beccari (basso, flauto), Aldo de Scalzi (voce, piano, organo, chitarra, sassofono), Aldo di Marco (batteria, vibrafono, organo), Paolo Griguolo (chitarre acustiche ed elettriche, flauto) e Roberto Romani (sassofono, flauto, clarinetto), il loro secondo album e' come il primo un disco interessante ed intricato, con le parti strimentali in prominenza, caratterizzate da un jazz rock progressivo dalle affinita' zappiane (ad esempio nella lunga ''Moderno ballabile''), ma anche vicino al movimento Rock in Opposition con le sue ostiche ed iconoclaste evoluzioni. Questa formazione era una sorta di gruppo aperto, nel quale confluirono diversi musicisti nel corso del tempo; membri piu' costanti della formazione sono stati Alldo De Scalzi (fratello del Vittorio De Scalzi dei New Trolls), Paolo Griguolo ed Andrea Beccari. La loro musica, sfuggente, umoristica, sperimentale ma anche melodica, si manifesto' su vinile una prima volta con l'apprezzato album eponimo del 1976, seguito solo nel 1980 da un secondo lp, che gode anch'esso di buona considerazione fra gli appassionati, ''Abbiamo tutti i suoi problemi''; il gruppo e' tornato in attivita' nel nuovo secolo realizzando un paio di dischi con nuovo materiale nel 2004 e nel 2010.
Euro
22,00
codice 2108882
scheda
Piccioni piero Sette cadaveri per scotland yard
Lp [edizione] nuovo  stereo  ita  1972  sub ost 
soundtracks
Versione in vinile nero da 160 grammi (e' stato pressato anche in una edizione limitata in vinile bianco), label custom, catalogo SUBOST006. Per la prima volta disponibile in vinile grazie a questa edizione del 2017 ad opera della Sub Ost, la colonna sonora del film giallo italo-spagnolo ''Sette cadaveri per scotland yard'' (1972), diretto da Jose' Luis Madrid. Le musiche furono affidate all'italiano Piero Piccioni, che adotto' un accattivante approccio fra funk, soul jazz elettrico che sembra preludere allo acid jazz, un caldissimo organo Hammond spesso in evidenza ed eccitanti arrangiamenti di ottoni. Questa la scaletta: ''Seven murders'', ''Unknown maniac'', ''Reminding the ripper'', ''The investigation starts'', ''Suspecting'', ''Unknown maniac'', ''Inspector campbell'', ''Seven murders'', ''Castle in sussex'', ''Seven murders'', ''Professor christie''. Piero Piccioni (1921-2004), compositore torinese destinato a diventare uno dei piu' importanti autori di colonne sonore in Italia, non proveniva dal conservatorio ma si era formato con il jazz. Formo' fra le altre cose l'Orchestra 013, nata sul finire della guerra, una delle primissime formazioni jazz italiane; centinaia sono le colonne sonore televisive e cinematografiche da lui firmate (sua la colonna sonora del film ''Le mani sulla citta''' di Francesco Rosi). Piccioni realizzo' sonorizzazioni di grande suggestione, attraverso orchestrazioni drammatiche ma austere ed eleganti, brani jazz per big band, tocchi lounge e moderni episodi di jazz funk melodico.
Euro
21,00
codice 2109834
scheda
Pickett wilson wicked pickett
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1966  music on vinyl 
soul funky disco
Ristampa in vinile 180 grammi per audiofili, pressocche' identica alla prima rara tiratura uscita in Usa su Atlantic, del quarto album del popolare cantante soul americani, pubblicato in origine dall'Atlantic nel 1966, prima di "The sound of Wilson Pickett" (67) e dopo "The exciting of Wilson Pickett" (66). Registrato nel 1966, quando Wilson era al picco massimo della propria popolarita' , entrato nella top 40 sia nella classifiche speciali soul, che in quelle generali e probabilmente l'ultimo per l'Atlantic, contiene la celeberrima sua versione di "Knock on wood" ed e' considerato dalla critica un lavoro favoloso, fatto quando Pickett era nel bel mezzo del suo momento migliore, costituito da grandi canzoni, da un'ottima produzione e da arrangiamenti che rasentano la perfezione. Le ritmiche con continui fraseggi sostengono la voce isterica ,e arrabbiata alta e galvanizzante, anche attraverso urla.
Euro
30,00
codice 2109448
scheda
Pineapple thief Versions of the truth
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2020  k-scope 
indie 2000
adesivo su cellophane, vinile 180 grammi, copertina ruvida con interno color rosso, inner sleeve. Il nuovo album della prog-rock band inglese, sulla scia di Porcupine Tree ma con un'anima più introspettiva e brit-pop. note a seguire.
Euro
30,00
codice 2109260
scheda
Pineapple thief Your wilderness
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2016  k-scope 
indie 2000
adesivo su cellophane, vinile 180 grammi. Undicesimo album della prog-rock band inglese, disco che vede il ritorno alla batteria di Gavin Harrison (Porcupine Tree / King Crimson) ed un suono che riprende il discorso progressive accantonato in parte nei due precedenti lavori. Collaborano John Helliwell dei Supertramp al clarinetto, Geoffrey Richardson dei Caravan, il chitarrista dei Godsticks Darran Charles e un coro. Gruppo inglese guidato dal fondatore e frontman Bruce Soord, suona prog/rock che viene paragonato a gruppi quali Porcupine Tree, ma con un'anima più introspettiva che miscela al suddetto genere pop rock sofisficato e neo psichedelia.
Euro
30,00
codice 2108650
scheda
Pinegrove 11:11 (Ltd red)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2022  rough trade 
indie 2000
edizione limitata in vinile rosso per i negozi indipendenti, adesivo su cellophane, copertina apribile (in tre parti, dal centro). Il quinto album, co-prodotto dal gruppo e Chris Walla, già al lavoro con Death cab for cutie ed altri importanti artisti dell'indie americano. Musicalmente emo-indie-rock chitarristico con inserti folk ed alt-country, nella tradizione di gruppi americani anni 90-2000 quali i sopracitati Death cab o Modest mouse. Il gruppo indie-emo americano, composto da Evan Stephens Hall (voce), dai fratelli Nick (chitarra) e Zack (batteria) Levine, pubblica il primo EP autoprodotto, "Mixtape one", nel 2010. E l'album di debutto, "Meridian", arriva nel 2012. Al disco seguiranno una serie di EP, sempre autoprodotti. Nel 2015 esce "Everything so far", raccolta delle precedenti pubblicazioni. Nel 2016 arriva "Cardinal", seguito da "Skylight" nel 2018 e da "Marigold" nel 2020. nel 2022 pubblicano "11:11".
Euro
42,00
codice 2108835
scheda
Pinegrove Cardinal
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2016  RFC 
indie 2000
coupon per download, inserto, vinile pesante, etichetta custom. “Cardinal” (Run cover records, 2016) è il secondo disco degli americani Pinegrove. Dopo una serie di autoproduzioni, raccolte tra l’altro nella compilation “Everything so far” (2015), il gruppo pubblica la seconda prova sulla lunga distanza. Solo otto brani e tutti fortemente riconducibili, nelle sonorità, alla scena emo americana anni novanta: nelle canzoni scritte da Evan Stephens Hall sono presenti quella genuinità, spontaneità e sincerità narrativa della scena indie (veramente) statunitense. Ed, ogni tanto, come accade nella traccia d’apertura – “Old friends” – i pezzi si arricchiscono di leggere sfumature alt-country. I Pinegrove, originari di Montclair (New Jersey), sono interpreti di un emo con influenze alt-country. Il gruppo, composto da Evan Stephens Hall (voce), dai fratelli Nick (chitarra) e Zack (batteria) Levine, pubblica il primo EP autoprodotto, “Mixtape one”, nel 2010. E l’album di debutto, “Meridian”, arriva nel 2012. Al disco seguiranno una serie di EP, sempre autoprodotti. Nel 2015 esce “Everything so far”, raccolta delle precedenti pubblicazioni. Nel 2016 è poi la volta del secondo album del gruppo, “Cardinal
Euro
29,00
codice 2108963
scheda
Pinegrove Marigold (ltd)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2020  rough trade 
indie 2000
edizione limitata in vinile giallo, copertina ruvida. "Marigold" (2020) è il ritorno discografico dei Pinegrove, che dopo tre album autoprodotti e auto pubblicati per la prima volta pubblica un disco su Rough Trade. La formazione musicale del New Jersey continua a proporre la propria cifra stilistica personalissima unendo emo, alt-country, rock. Il gruppo indie-emo americano, composto da Evan Stephens Hall (voce), dai fratelli Nick (chitarra) e Zack (batteria) Levine, pubblica il primo EP autoprodotto, "Mixtape one", nel 2010. E l'album di debutto, "Meridian", arriva nel 2012. Al disco seguiranno una serie di EP, sempre autoprodotti. Nel 2015 esce "Everything so far", raccolta delle precedenti pubblicazioni. Nel 2016 arriva "Cardinal", seguito da "Skylight" nel 2018 e da "Marigold" nel 2020.
Euro
29,00
codice 2109357
scheda
Pink floyd A saucerful of secrets (original mono mix!)
Lp [edizione] nuovo  mono  eu  1968  pink floyd records / columbia 
rock 60-70
Bella ristampa del 2022, in vinile 180 grammi, rimasterizzata recuperando il raro e ricercato mix mono dell' album, copertina senza barcode pressoche' identica alla prima molto rara tiratura uscita in Uk su Columbia. Pubblicato in UK nel Giugno del 1968 dopo ''The Piper at the Gates of Dawn '' e prima della colonna sonora ''More'', giunto al numero 9 delle classifiche inglesi e non entrato in quelle USA. Il secondo album. Prodotto da Norman Smith, e' il primo album senza Syd Barrett che pero' compare in ''Jugband Blues'', Waters infatti prende qui il timone e la rotta verso lo spazio profondo. Un disco visionario e senza compromessi, destinato a troneggiare come una pietra miliare sulla storia del rock, apre la seconda fase della band, quella caratterizzata dai lunghi temi spaziali ed eterei con lunghe partiture strumentali cariche di sperimentazione, che si allontana sempre di piu' dallo stile '60 del primo periodo, Album davvero mitico ed entrato nella leggenda della musica rock, contiene brani raffinatissimi e dalle atmosfere irreali quali "Remember a Day" o "See Saw", ed altri dall' intensita' devastante quali "Set the Controls for the Heart of the Sun", "Let There Be More Light" e la magnifica suite dallo svolgimento pressoche' strumentale ''A Saurceful of Secrets'', in cui il gruppo propone per la prima volta i suoni ripetitivi ed oscuri che caratterizzeranno la seconda celeberrima fase della loro saga artistica che si chiudera' nel giugno del 1972 con ''Obscured by Clouds''.
Euro
27,00
codice 3028523
scheda
Pink floyd Bbc 10 march 1971 (ltd. coloured vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1971  no kidding 
rock 60-70
Edizione limitata in vinile colorato, per metà magenta e per metà porpora, label di diametro ridotto e di colore grigio scuro e con scritte bianche, catalogo NK202201, copertina costituita da busta di plastica trasparente con chiusura a linguetta ed inserto rettangolare con note e foto, senza codice a barre, secondo piccolo inserto formato biglietto da visita con numero di catalogo ed altre note. Pubblicato nel 2022 dalla No Kidding, questo album contiene splendide registrazioni radiofoniche effettuate dai Pink Floyd per la britannica BBC il 10 marzo del 1971. Roger Waters (basso), David Gilmour (chitarra), Richard Wright (tastiere) e Nick Mason (batteria) danno qui un'assaggio dei due brani cardine dell'album al quale stavano lavorando in studio, "Meddle", e che sarebbe poi uscito nell'ottobre del 1971: sulla prima facciata la devastante e visionaria "One of these days", sulla seconda una versione di venticinque minuti dell'epica "Echoes", uno dei brani più importanti e rappresentativi dei Floyd degli anni '70, splendido viaggio onirico fra cieli e spazio aperto.
Euro
27,00
codice 2110047
scheda
Pink floyd Endless river
LP2 [edizione] originale  stereo  eu  2014  Parlophone 
  [vinile]  Very good  [copertina]  Excellent rock 60-70
Copia ancora incellophanata, con vinile lievemente ondulato senza effetti sull'ascolto, l' originale stampa, "Made in EU" anche per il mercato inglese, doppio album in vinile 180 grammi, copertina apribile, adesivo di presentazione sul cellophane, coupon con codice per il download digitale (non sappiamo se ancora utilizzabile), inner sleeves fotografiche lucide, etichette "custom", booklet a colori di 16 pagine formato 11", con foto e note, catalogo 825646215478, nella versione in cui sul lato A e' indicato 825646215478-A e non 2564621547-A. Uscito nel novembre del 2014, a distanza di 20 anni dal precedente lavoro in studio "The Division Bell", giunto al primo posto delle classifiche inglesi ed al terzo di quelle americane, quello che parrebbe essere il definitivamente ultimo disco della storica band inglese, registrato da David Gilmour e Nick Mason, ancora con qualche intervento registrato da Richard Wright prima della sua morte, e collaboratori come Bob Ezrin, Andy Jackson ed Anthony Moore, tra gli altri, mentre Phil Manzanera partecipa in veste di co-produttore.
Euro
28,00
codice 252298
scheda
Pink floyd Secret times (1969/70)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1970  ktu 
rock 60-70
Copertina ruvida fronte retro senza codice a barre, label custom a colori, catalogo KTU70. Pubblicazione private press ad opera della KTU, uscita nel 2019, questo album contiene rare registrazioni dei Pink Floyd circoscritte ad un periodo che va dal 1969 al 1970: gran parte dei brani appartengono alle sessioni di incisione della colonna sonora del film ''Zabriskie point'', tenutesi verso la fine dell'anno. Altri brani sono ''Biding my time'' (qui in una versione apparentemente incisa in studio), suonata dalla band nella celebre suite ''The man'', che i Floyd portavano in concerto nel 1969, ed una versione di ''Embryo'', anch'essa registrata in studio, più breve e fluttuante rispetto a quelle suonate dal vivo, e richiamante le sonorità dell'album "A saucerful of secrets". Ascoltiamo infine il brano "Give birth to a smile", tratto dall'album "Music from the body" di Roger Waters e Ron Geesin. La qualità sonora è generalmente buona e talora eccellente. Questa la scaletta: ''Heart beat pig meat'', ''The red queen'', ''Crumbling land'', ''Oenone'', ''Fingal's cave'', ''Biding my time'', ''Embryo'', ''Give birth to a smile''.
Euro
17,00
codice 3028722
scheda
Pink floyd the piper at the gates of dawn (official reissue)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1967  pink floyd records / columbia 
rock 60-70
bella ristampa rimasterizzata ed in vinile 180 grammi, finalmente ufficiale, realizzata nel 2016, copertina lucida senza barcode, pressoche' identica a quella della prima molto rara tiratura uscita in Inghilterra su Columbia. Il primo album. Pubblicato in Inghilterra nell' Agosto del 1967 prima di ''A Saurceful Of Secrets'', giunto al numero 6 delle classifiche inglesi e non entrato in quelle statunitensi. Il primo album. Si tratta naturalmente di uno dei dischi piu' importanti di tutti i tempi, nonche' del capolavoro della psychedelia inglese, composto quasi interamemente da Syd Barrett, lascera' una traccia indelebile su tutta la musica a venire, non solo quella del decennio in cui fu prodotto, contiene una sequela incredibile di brani senza tempo, Astronomy Domine, Lucifer Sam, Matilda Mother, Flaming, Pow R. Toc H., Take Up Thy Stethoscope And Walk, Interstellar Overdrive, The Gnome, Chapter 24, The Scarecow, Bike. Il titolo venne preso da un personaggio del libro per bambini favorito di Syd Barrett, ''The Wind in the Willows'' (Il vento nei salici di Kenneth Grahame tradotto anche da Beppe Fenoglio), il disco puo' essere visto da varie angolazioni, e' ad un tempo un trattato sull'utilizzo dell' LSD nella Londra dell'estate dell'amore ed uno dei piu' riusciti lavori della musica rock, la musica si bilancia tra surreali trame e strofe pop psychedeliche ed abissi di rumore cosmico in cui la sperimentazione ed il rumorismo di scuola AMM prendono il sopravvento, i temi dello spazio, del viaggio cosmico, utilizzati come metafora dell' esperienza lysergica si sprecano, dal misterioso "Astronomy Domine", all'esplorazione dei mondi ignoti di "Interstellar Overdrive", l'organo dissonante e materico di Rick Wright, la ritmica compatta ed ossessiva di Waters e Mason trasportano l'ascoltatore del 1967 in spazi mai prima nemmeno intuiti, The Piper at the Gates of Dawn riesce miracolosamente a catturare fondere e reinventare le due facciate della musica del periodo, quella psychedelica e sperimentale che apre ed espande le porte della percezione e quella piu' vicina al ''Brit Pop'', con melodie accattivanti, suoni delicati, ed un distinto sapore caotico e allucinato, che lascia trasparire i vari e complessi livelli di lettura dell' opera. Certamente uno dei 10 albums di tutti i tempi ed una immagine speculare dello stato dell'arte dell'epoca nella quale fu registrato e composto.
Euro
28,00
codice 2108692
scheda
Pink floyd wish animals were here (studio outtakes)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1975  wya 
rock 60-70
doppio album, sottotitolato "The Studio Outtakes - From Abbey Road to Brittania Row - The Extraction Tapes (Unissued Alternate Studio Recordings 1975 - 1976)"; copertina apribile lucida, senza barcode, etichette custom in bianco e nero fotografiche. Contiene registrazioni in studio effettuate dalla band inglese tra il 1975 ed il 1976, inedite su album, perlomeno in queste versioni; ovviamente gli albums di riferimento sono "Wish you were here" e "Animals". Questa la lista dei brani: A- Side: "Shine on you Crazy Diamond (Parts1-9)" (versione senza assolo di sax, con alcuni assolo differenti e senza ancora backing vocals); B-Side: "Welcome to the machine", "Have a Cigar", "Sheep (Raving and Drooling)" (versione con alcune parti vocali ancora assenti, ed alcuni versi provvisori; molto diverse anche alcune parti di chitarra di Gilmour); C-side: "Dogs" D-Side: "Pigs (Three Different Ones)" (piuttosto simile a quella nota, si tratta comunque di una versione differente); "Sheep Sound Effects".
Euro
29,00
codice 3028723
scheda
Pink floyd Wish you were here (bag+postcard) 2016 reissue
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1975  pink floyd records 
rock 60-70
Bellissima ristampa del 2016, rimasterizzata ed in vinile 180 grammi, copertina senza barcode pressoche' identica alla prima tiratura del 1975, COMPLETA DI SOVRACCOPERTINA in plastica nera con adesivo sul fronte, DELLA ORIGINARIA CARTOLINA con il tuffatore, e dell' inner sleeve con foto e testi, etichetta "custom". Pubblicato il 15 settembre 1975 prima di "Animals " e dopo "The dark side of the moon". Giunto al numero 1 delle classifiche Usa, ed al numero 1 di quelle inglesi. Il nono album. Il disco che succede all'incredibile successo di ''The dark side of the moon'', ed uno dei piu' celebri lp della intera storia della musica rock, e' un concept dedicato alla memoria di Syd Barrett; un lavoro celeberrimo, che contiene la lunga suite ''shine on you cray diamond'' divisa in 9 movimenti ed altri tre brani ''have a cigar'', cantata dall'amico 'Roy Harper, ''welcome to the machine'' dedicata la figlio di Waters e l'inno generazionale ''wish you were here'', l'atmosfera e' piu calda e meditativa di quella dell'album precedente, musicalmente e' anche un ulteriore passo avanti nella sperimentazione di nuove sonorita' postmoderne, david gilmour e' forse qui al suo massimo vertice come chitarrista, ma anche wright fornisce una performance da ricordare.
Euro
28,00
codice 2109592
scheda
Pink floyd + aa.vv. Zabriskie point (+bonus)
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  usa  1970  watertower 
rock 60-70
Edizione in doppio vinile , copertina apribile, con un disco di bonus tracks: Jerry Garcia - Love scene improvisations, version 1, 2 e 3; Pink Floyd - country song, unknown song, love scene version 6. Pubblicato in Inghilterra nel maggio del 1970 (in Italia nel marzo dello stesso anno) dopo ''Ummagumma'' e prima di ''Atom heart mother'' dei Pink Floyd, non entrato nelle classifiche inglesi ne' in quelle Usa, si tratta della memorabile colonna sonora del fondamentale film manifesto girato da Michelangelo Antonioni, straordinaria istantanea di un' epoca che si stava chiudendo preannunciandone amaramente un' altra. Contiene brani in molti casi registrati proprio per questa colonna sonora e quindi inediti di Pink Floyd ("Heart Beat Pig Meat", "Crumbling Land" e "Come In Number 51 Your Time Is Up"), Kaleidoscope, Jerry Garcia, ecc... Ecco la lista dei brani contenuti: Pink floyd "Heart Beat Pig Meat", "Crumbling Land" e "Come In Number 51 Your Time Is Up"; Kaleidoiscope "Brother Mary" e "Mickey's Tune", John Fahey "Dance of Death", Grateful Dead "Dark Star", "Love Scene", Patti Page "Tennesseee Waltz", Youngbloods "Sugar Babe", Roscoe Holcomb "I wish i was a single girl again".
Euro
49,00
codice 2109350
scheda
Pixies come on pilgrim
Lp [edizione] nuovo  stereo  uk  1987  4ad 
punk new wave
ristampa pressochè identica all'originale. Pubblicato nell' ottobre del 1987, e giunto fino al quinto posto delle indie charts inglesi, dove rimase per la bellezza di 29 settimane (oltre 7 mesi!!!). Otto brani straordinari, compositivamente geniali, con un gusto pop ed un' imprevedibilita' tra Jonathan Richman ed i primi Violent Femmes ma anche un' irruenza non di rado vicina al punk rock, parte di un mitico demo che fu inviato alla 4AD e che folgoro' il manager Ivo, determinando un immediato brusco cambiamento di indirizzo nelle proposte musicali della sua label, conseguente al sorprendente successo di "Come on Pilgrim", che fu incensato dalla critica e procuro' subito alla band un folto seguito, senza naturalmente che nessuno si rendesse conto di trovarsi di fronte ad un gruppo che gia' stava scrivendo e continuera' a scrivere alcune delle piu' belle pagine della storia del rock degli ultimi decenni. Occorrera' la produzione di Steve Albini per il successivo "Surfer Rosa" a dare ai Pixies quella credibilita' artistica e quella considerazione che gia' "Come On Pilgrim" meritava, con episodi gia' memorabili come "Caribou", tra delizioso pop e furibondi esplosioni, le graffianti "Vamos" e "The Holiday Song", le concitate ed imprevedibili "Isla de Encanta" e "Nimrod's Son", le piu' che perfette "Levitate Me" e "Ed is Dead", l' hit potenziale "I've Been Tired". Dopo questo estratto dal primo demo del gruppo, sara' la produzione di Steve Albini (gia alla guida di Big Black e Rapemen, poi negli Shellac, musicista e produttore tra i piu' importanti ed influenti della sua era) che contribuira' ad imporre definitivamente i Pixies come una delle realta' piu' importanti del rock della seconda meta' degli '80, geniale incontro di pop "mutante", punk e rumore, deflagrante e folgorante, che enorme influenza ebbe su innumerevoli gruppi a venire, e davvero incontenibile nella sua creativita'. Dopo altri quattro albums, Frank Black dara' vita a una brillante carriera solista, Santiago e Lovering formeranno i Martinis e Deal i Breeders. I Pixies sono stati una delle band piu' influenti della scena postuma della new wave degli anni Ottanta. Dalla loro originale mistura di garage-rock, hardcore e power-pop hanno palesemente attinto i Nirvana (come ammesso dallo stesso Kurt Cobain) e svariate altre formazioni del decennio successivo. E le loro composizioni, solo apparentemente lineari, hanno segnato un significativo passo avanti nell'uso della forma-canzone nella storia del rock. Nati nel 1986 a Porto Rico dall'incontro tra il cantante Black Francis (alias Charles Thompson) e il chitarrista Joey Santiago, i Pixies si formano definitivamente a Boston, dove al duo originario si uniscono la talentuosa Kim Deal e l'amico batterista, David Lovering. Il peculiare "noise pop" ("due terzi rumore, un terzo pop") del quartetto trova sua embrionale forma in questo 'Ep d'esordio "Come On Pilgrim", celebrato dalla critica come uno dei capolavori del gruppo che aprira' le porte al successivo "Surfer Rosa", considerato uno degli ultimi capolavori della scuola "post-punk" e come il manifesto di un nuovo "art-punk". I riferimenti sono tra i piu' vari: le pantomime nevrotiche dei Pere Ubu, la frenesia esagitata delle Violent Femmes, le cavalcate elettriche di Neil Young, ma anche i raga lisergici dei Velvet Underground e il rock abrasivo degli Stooges e del primo David Bowie. Un background vastissimo, frullato e condensato in canzoni acide e violente, nelle quali, tuttavia, e' sempre presente un nucleo melodico. Ad aggiungere un tocco di stravaganza in piu', i testi surreali, cantati talvolta in gergo "Spanglish". Il garage-rock e' l'architrave sonora, la direttrice principale del disco, ma tutto e' stravolto in un susseguirsi di riff distorti e ritmi sincopati, ritornelli contagiosi e urla isteriche. Una sequenza di brani brevi (anche di un minuto e mezzo) scherzosi, taglienti, allucinati, che mettono ko al primo ascolto grazie a una freschezza irresistibile. I Pixies hanno coniato un nuovo linguaggio rock, destinato a diventare, insieme a quello dei Sonic Youth, una gigantesca miniera di idee per tutti i gruppi della scena "alternative" degli anni Novanta. Grazie a loro, l'energia primitiva del garage rock e' stata rielaborata in chiave post-moderna, con un dosato miscuglio di eccentricita' intellettuale e alienazione metropolitana, anarchia latina e humour tipicamente anglosassone.
Euro
30,00
codice 2109409
scheda
Pixies Come on pilgrim
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1987  4ad 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
prima rara stampa inglese, copertina senza barcode (presente invece nella ristampa), etichetta custom marrone e nera con lettere bianche, catalogo MAD 709, con "MPO" inciso sul trail off dei due lati. Pubblicato nell' ottobre del 1987, e giunto fino al quinto posto delle indie charts inglesi, dove rimase per la bellezza di 29 settimane (oltre 7 mesi!!!). Otto brani straordinari, compositivamente geniali, con un gusto pop ed un' imprevedibilita' tra Jonathan Richman ed i primi Violent Femmes ma anche un' irruenza non di rado vicina al punk rock, parte di un mitico demo che fu inviato alla 4AD e che folgoro' il manager Ivo, determinando un immediato brusco cambiamento di indirizzo nelle proposte musicali della sua label, conseguente al sorprendente successo di "Come on Pilgrim", che fu incensato dalla critica e procuro' subito alla band un folto seguito, senza naturalmente che nessuno si rendesse conto di trovarsi di fronte ad un gruppo che gia' stava scrivendo e continuera' a scrivere alcune delle piu' belle pagine della storia del rock degli ultimi decenni. Occorrera' la produzione di Steve Albini per il successivo "Surfer Rosa" a dare ai Pixies quella credibilita' artistica e quella considerazione che gia' "Come On Pilgrim" meritava, con episodi gia' memorabili come "Caribou", tra delizioso pop e furibondi esplosioni, le graffianti "Vamos" e "The Holiday Song", le concitate ed imprevedibili "Isla de Encanta" e "Nimrod's Son", le piu' che perfette "Levitate Me" e "Ed is Dead", l' hit potenziale "I've Been Tired". Dopo questo estratto dal primo demo del gruppo, sara' la produzione di Steve Albini (gia alla guida di Big Black e Rapemen, poi negli Shellac, musicista e produttore tra i piu' importanti ed influenti della sua era) che contribuira' ad imporre definitivamente i Pixies come una delle realta' piu' importanti del rock della seconda meta' degli '80, geniale incontro di pop "mutante", punk e rumore, deflagrante e folgorante, che enorme influenza ebbe su innumerevoli gruppi a venire, e davvero incontenibile nella sua creativita'. Dopo altri quattro albums, Frank Black dara' vita a una brillante carriera solista, Santiago e Lovering formeranno i Martinis e Deal i Breeders, poi arriveranno varie reunion che produrranno vari frutti discografici. I Pixies sono stati una delle band piu' influenti della scena postuma della new wave degli anni Ottanta. Dalla loro originale mistura di garage-rock, hardcore e power-pop hanno palesemente attinto i Nirvana (come ammesso dallo stesso Kurt Cobain) e svariate altre formazioni del decennio successivo. E le loro composizioni, solo apparentemente lineari, hanno segnato un significativo passo avanti nell'uso della forma-canzone nella storia del rock. Nati nel 1986 a Porto Rico dall'incontro tra il cantante Black Francis (alias Charles Thompson) e il chitarrista Joey Santiago, i Pixies si formano definitivamente a Boston, dove al duo originario si uniscono la talentuosa Kim Deal e l'amico batterista, David Lovering. Il peculiare "noise pop" ("due terzi rumore, un terzo pop") del quartetto trova sua embrionale forma in questo 'Ep d'esordio "Come On Pilgrim", celebrato dalla critica come uno dei capolavori del gruppo che aprira' le porte al successivo "Surfer Rosa", considerato uno degli ultimi capolavori della scuola "post-punk" e come il manifesto di un nuovo "art-punk". I riferimenti sono tra i piu' vari: le pantomime nevrotiche dei Pere Ubu, la frenesia esagitata delle Violent Femmes, le cavalcate elettriche di Neil Young, ma anche i raga lisergici dei Velvet Underground e il rock abrasivo degli Stooges e del primo David Bowie. Un background vastissimo, frullato e condensato in canzoni acide e violente, nelle quali, tuttavia, e' sempre presente un nucleo melodico. Ad aggiungere un tocco di stravaganza in piu', i testi surreali, cantati talvolta in gergo "Spanglish". Il garage-rock e' l'architrave sonora, la direttrice principale del disco, ma tutto e' stravolto in un susseguirsi di riff distorti e ritmi sincopati, ritornelli contagiosi e urla isteriche. Una sequenza di brani brevi (anche di un minuto e mezzo) scherzosi, taglienti, allucinati, che mettono ko al primo ascolto grazie a una freschezza irresistibile. I Pixies hanno coniato un nuovo linguaggio rock, destinato a diventare, insieme a quello dei Sonic Youth, una gigantesca miniera di idee per tutti i gruppi della scena "alternative" degli anni Novanta. Grazie a loro, l'energia primitiva del garage rock e' stata rielaborata in chiave post-moderna, con un dosato miscuglio di eccentricita' intellettuale e alienazione metropolitana, anarchia latina e humour tipicamente anglosassone.
Euro
45,00
codice 251948
scheda
Pixies doolittle
Lp [edizione] nuovo  stereo  uk  1989  4ad 
punk new wave
Ristampa pressoche' identica alla prima tiratura del 1989, corredata di busta interna e inserto con i testi, copertina ruvida. Il secondo album (considerando l' esordio di "C'Mon Pilgrim" come un minialbum), uscito nell'aprile del 1989, dopo l'album "Surfer Rosa" (1988), della band formata a Boston, Massachusset, dal vulcanico Black Francis, giunto all'ottavo posto delle classifiche ufficiali inglesi (ancora con il precedente "Surfer Rosa" ai primi posti di quelle indipendenti) ed al 98esimo di quelle americane. Francis li aveva messi insieme pubblicando un annuncio per formare un gruppo ''tra Peter Paul & Mary e gli Husker Du'', questo e' il loro assoluto capolavoro, che spiega meglio di ogni altro loro disco come meritato sia il loro posto tra le band maggiori e piu' influenti del decennio, idolatrati soprattutto in Inghilterra, dove era stata la etichetta 4AD a scoprirli, con la loro musica capace di mettere insieme noise e pop, punk e psichedelia, vera deflagrazione di creativita' con pochi riscontri nella storia recente del rock. I loro album sono ormai considerati pietre miliari dell'indie rock, e questo e' forse il loro massimo capolavoro, perfettamente sospeso tra il fragore rumoroso del precedente "Surfer Rosa" e la perfezione formale del successivo "Bossanova". Ne vennero tratti i singoli "Monkey Gone To Heaven" (uscito qualche settimana prima rispetto all'album) e "Here Comes Your Man", ma davvero ogni episodio del disco andrebbe citato, tutti ispiratissimi ed irresistibili. Successo ancora maggiore avra' il seguente "Bossanova", che parra' pero' ai fans della prima ora troppo levigato, con la risposta da parte della band di un ultimo, deflagrante (ed enormemente sottovalutato) "Trompe le Monde". Successivamente Frank Black dara' vita ad una brillante carriera solista, Santiago e Lovering formeranno i Martinis e Kim Deal le Breeders.
Euro
30,00
codice 2110114
scheda
Placebo Black market music
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2000  elevator/universal 
indie 90
Ristampa,copertina apribile. Pubblicato nell'ottobre del 2000 dalla Elevator in Gran Bretagna, dove giunse al sesto posto in classifica, e dalla Hut negli USA, dove non entro' in classifica, ''Black market music'' e' il terzo album dei Placebo, uscito dopo ''Without you I'm nothing'' (1998) e prima di ''Sleeping with ghosts'' (2003). Uno dei piu' apprezzati album dei Placebo, ''Black market music'' vede il gruppo di Brian Molko cimentarsi con un rock duro nei suoni ed oscuro nelle atmosfere, senza distanziarsi dai canoni del pop ed inserendo occasionali accenni di hip hop in particolare nel canto di Molko; il risultato e' un lavoro leggermente meno abrasivo e piu' variegato dei precedenti. Celebre gruppo inglese formato nel '94 nel sud di Londra da Brian Molko e dagli svedesi Stefan Olsdal e Robert Schultzberg (che lascera' la formazione dopo il primo disco, sostituito da Steven Hewitt ), i Placebo raggiungono il successo internazionale fin dagli inizi grazie al tenebroso carisma androgino di Molko, ad una serie di trascinanti brani ed intriganti ballate dai toni scuri, in cui vengono miscelate sonorita' post grunge alla Smashing Pumpkins, influenze glam (Bowie, T. Rex), alternative metal ed atmosfere dark-wave.
Euro
23,00
codice 2110071
scheda
Placebo Loud like love
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2013  vertigo berlin 
indie 90
copertina apribile, completa di inner sleeves, etichette marroni con scritte bianche sui lati A e C, marrone e bianca sui lati B e D, doppio Lp pubblicato dalla Vertigo Berlin nel settembre 2013, dopo "Battle for the sun" (09), il settimo album della band inglese. Prodotto da Adam Noble, Modle, presenta quel suono tipico della band, fatto di riffs chitarristici distorti sui cui l'acuta la voce di Molko canta, con un piglio permanente fra angoscia ed alienazione adolescenziale, dell'amore attraverso differenti aspetti, fra cui romanticismo, felicita' etc. Fanno capolino anche lievi tentativi di variare il suono, come in "Exit wounds" dove il gruppo propone una batteria digitale dal sapore industriale. Celebre gruppo inglese formato nel '94 nel sud di Londra da Brian Molko e dagli svedesi Stefan Olsdal e Robert Schultzberg (che lascera' la formazione dopo il primo disco, sostituito da Steven Hewitt ), i Placebo raggiungono il successo internazionale fin dagli inizi grazie al tenebroso carisma androgino di Molko, ad una serie di trascinanti brani ed intriganti ballate dai toni scuri, in cui vengono miscelate sonorita' post grunge alla Smashing Pumpkins, influenze glam (Bowie, T. Rex), alternative metal ed atmosfere dark-wave.
Euro
26,00
codice 2109712
scheda
Placebo Never let me go (ltd)
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2022  so recordings 
indie 90
edizione limitata in vinile doppio rosso trasparente, adesivo su cellophane, copertina apribile. L'ottavo album in studio per la longeva band inglese, registrato tra il 2019 ed il 2021, a nove anni da "loud like love" del 2013. Il primo senza il batterista Steve Forrest che ha lasciato nel 2015. Scritto con un processo compositivo che è partito dall'immagine di copertina, il duo Molko/Olsdal sforna 13 canzoni che ritrovano il lato rock presente negli esordi con arrangiamenti dinamici ed abrasivi che mancavano negli ultimi lavori. Celebre gruppo inglese formato nel '94 nel sud di Londra da Brian Molko e dagli svedesi Stefan Olsdal e Robert Schultzberg (che lascera' la formazione dopo il primo disco, sostituito da Steven Hewitt ), i Placebo raggiungono il successo internazionale fin dagli inizi grazie al tenebroso carisma androgino di Molko, ad una serie di trascinanti brani ed intriganti ballate dai toni scuri, in cui vengono miscelate sonorita' post grunge alla Smashing Pumpkins, influenze glam (Bowie, T. Rex), alternative metal ed atmosfere dark-wave.
Euro
48,00
codice 2108973
scheda
Placebo Sleeping with ghosts
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2003  elevator/virgin 
indie 90
Ristampa, copertina apribile, inner sleeve. Il quarto album dei Placebo, originariamente pubblicato nel marzo del 2003 dalla Elevator/Virgin e giunto all'undicesimo posto in classifica in Gran Bretagna, Uscito dopo ''Black market music'' (2000) e prima di ''Meds'' (2006), questo lavoro dei Placebo coniuga le sonorita' potenti, cupe e cariche di tensione dei lavori precedenti, sotto l'influsso del punk, del glam e dello hard rock, con sonorita' spesso ammorbidite e rese rarefatte, che danno luogo a qualche momento di distensione e quiete nel corso dell'album, per poi lasciar riesplodere la potenza sonora chitarristica del trio britannico. Celebre gruppo inglese formato nel '94 nel sud di Londra da Brian Molko e dagli svedesi Stefan Olsdal e Robert Schultzberg (che lascera' la formazione dopo il primo disco, sostituito da Steven Hewitt ), i Placebo raggiungono il successo internazionale fin dagli inizi grazie al tenebroso carisma androgino di Molko, ad una serie di trascinanti brani ed intriganti ballate dai toni scuri, in cui vengono miscelate sonorita' post grunge alla Smashing Pumpkins, influenze glam (Bowie, T. Rex), alternative metal ed atmosfere dark-wave.
Euro
24,00
codice 2110072
scheda

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