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Spiritualized Pure phase
Lp2 [edizione] ristampa  stereo  usa  1995  plain 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
Doppio album in vinile 180 grammi; ristampa del 2011, ormai fuori catalogo, copertina lucida pressoche' identica alla prima rara tiratura, corredata di inner sleeves, catalogo PLAIN160. Il secondo Lp degli Spiritualized, pubblicato in origine nel febbraio 1995 dalla Dedicated in Uk (dove e' giunto al n.20 delle classifiche) e in Usa nel marzo 95 dall'Arista, prima di "Ladies and gentlemen we are floating in the space" (97) e dopo "Fucked up inside" (93). Lavoro accreditato agli Spiritualized Electric Mainline, che segna l'avvicinamento e l'apertura progressiva ad arrangiamenti sinfonici in una direzione soul, con brani che alternano un'anima piu rock ("Mediacation", "These blues"), ad altre piu' vicine alle dilatazioni degli Spacemen 3 ("Slide song", "Let it flow", "Alm my tears") con un'attitudine piu' minimalista rispetto a "Fucked up inside", meno oscura ed intima comparandola a "Ladies and gentlemen we are floating in the space"; atmosfericamente sognante e liquido e continuamente in bilico fra strutture pop e passsaggi sonori descrittivi ed ipnotici, riesce a declinare lo shoegaze attraverso una sensibilita' blues/soul. Tra i brani anche la cover di "Born Never Asked" di Laurie Anderson. Formatisi nel 1990 da una costola dei morenti Spacemen 3 e guidati da Jason Pierce, uno dei fondatori del seminale gruppo di Rugby, gli Spiritualized hanno raccolto l'eredità del gruppo di Jason e Sonic Boom secondo la particolare visione del primo: il minimalismo ed i vortici chitarristici degli Spacemen 3 si ritrovano anche negli Spiritualized, ma molto più importanti sono le influenze del soul e del gospel nei secondi rispetto ai primi. Le aperture melodiche così come i momenti più abrasivi degli Spiritualized hanno un impeto più epico e teatrale rispetto agli Spacemen 3, che li rende più accessibili ad un pubblico comunque appartenente in gran parte all'ambito alternativo. Dopo lo splendido primo album "Lazer guided melodies" (1992), in cui Pink Floyd, minimalismo, Velvet Underground e soul si incontravano, il secondo "Pure phase" (1995) approfondisce le tendenze minimaliste di Pierce, così come l'acclamato "Ladies and gentlemen we are floating in space" (1997) si concentra su quelle blues e gospel, senza mai perdere l'influenza del rock psichedelico più abrasivo di gruppi come Stooges, MC5 e Velvet Underground come quella degli Spacemen 3.
Euro
32,00
codice 250053
scheda
Spirogyra St. radigunds
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1971  long hair 
rock 60-70
ristampa del 2021, copertina apribile pressoche' identica alla prima molto rara tiratura. Il primo di tre albums (prima della recente ricomparsa del gruppo), uscito prima di ''Old boot wine'', considerato come i due albums successivi tra i capolavori assoluti del folk progressive inglese, prodotto da Robert Kirby (anche al lavoro con Nick Drake e Vashti Bunyan). Tra i brani, capolavori come "Captain's Log" e "Love is a Funny Thing". Il gruppo inizia come quintetto con Dave Mattacks nel 1970, presto pero' la formazione diviene un quartetto. I loro brani, basati sulla voce di Barbara Gaskin e sugli arrangiamenti geniali di Julian Cusack, sono generalmente considerati tra i piu' belli ed evocativi mai composti, con atmosfere di grande smarrimento e tristezza esistenziale. I loro primi tre lavori, usciti fra il 1971 ed il 1973, sono assolutamente consigliati a chi sia interessato al genere folk progressive.
Euro
27,00
codice 3027076
scheda
Spot 1019 Spot 1019
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1986  pitch a tent 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
L' originale stampa americana, copertina lucida fronte retro senza barcode, label bianca con scritte rosse e logo Pitch A Tent Records rosso in alto, catalogo PITCH003, vinile ambrato se posto controluce. Pubblicato nel 1986 dalla Pitch A Tenth, il primo eponimo album, precedente ''This world owes me a buzz'' (1988). Il gruppo americano si presenta con questo lavoro gia' riuscitissimo e molto interessante, basato su di un personale rock chitarristico ricco di echi roots folk o roots punk, aperture pop, screziature psichedeliche e progressive, con indubbie affinita' con i Camper Van Beethoven, ma un approccio piu' aggressivo ed a tratti nevrotico, a tratti zappiano. Questo gruppo Californiano di Santa Cruz e' legato da amicizia e collaborazioni ripetute ai ben piu' noti Camper Van Beethoven; come nel caso dei C.V.B., la loro musica (pero' un tantino piu' graffiante e meno visionaria) e' un imprevedibile caleidoscopio di influenze, con una attitudine degna del miglior Zappa. Gli Spot 1019 hanno pubblicato tre album fra il 1986 ed il 1990: ''Spot 1019'' (1986), ''This world owes me a buzz'' (1988) e ''Still... again'' (1990). Un gruppo da esplorare.
Euro
20,00
codice 250179
scheda
Springsteen bruce Album Collection Vol. 2 1987-1996 (10lp box)
LPBOX [edizione] nuovo  stereo  eu  1987  columbia/sony 
rock 60-70
Box in cartone rigido con effetto in rilievo "textured", apribile sollevando la parte superiore, foglio in cartoncino posto sotto il cellophane sul retro e ripiegato in basso dove presenta il barcode (assente nel box) contenente 10 vinili 180 grammi, e corredato di un booklet di 60 pagine. Uscito nel maggio del 2018, contiene le versioni rimasterizzate (da Robert Ludwig e Toby Scott, con l' aiuto dello stesso Springsteen) degli albums in studio e dal vivo pubblicati tra il 1987 ed il 1996 dal Boss (alcuni dei quali originariamente in versione singola, e qui estesi a doppio album per una migliore qualita' di ascolto), e dei due minialbum "Chimes of Freedom" (1988) e "Blood Brothers" (1996, per la prima volta qui in vinile poiche' la versione originaria fu pubblicata solo in cd); ciascuno disco e' contenuto in una rispettiva copertina. Ecco i dischi contenuti: "Tunnel of Love" (ottobre 1987, con i brani originari qui distribuiti su due vinili), "Human Touch" (marzo 1992, con i brani originari qui distribuiti su due vinili), "Lucky Town" (marzo 1992), "In Concert MTV Plugged" (aprile 1993, doppio album), "The Ghost of Tom Joad" (novembre 1995), "Chimes of Freedom" (maggio 1988, minialbum con quattro brani dal vivo), "Blood Brothers" (novembre 1996, minialbum, per la prima volta in vinile, con cinque brani, in studio e dal vivo).
Euro
165,00
codice 2104177
scheda
Springsteen bruce Born to run
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1975  columbia 
rock 60-70
Bella ristampa in vinile 180 grammi, rimasterizzata (da Robert Ludwig e Toby Scott), copertina apribile senza barcode, pressoche' identica alla prima rara tiratura su Columbia, nella versione definitiva, in cui sul retrocopertina i crediti riportano ora correttamente "Jon Landau" e non "John Landau", etichetta rossa con logos arancio lungo la circonferenza. Pubblicato in Usa nel settembre del 1975 dopo ''The wild, the innocent...'' e prima di ''Darkness in the edge of town'', giunto al terzo posto delle classifiche americane ed al 17esimo di quelle Uk dove usci' nell' ottobre dello stesso anno. Il terzo album. Il disco della svolta , registrato con un budget milionario al leggendario Record Plant di New York, senza David Sancious e Vini Lopez, ma con l'arrivo di Roy Bittan e Max Weinberg. Come risultato, un suono incredibilmente pieno e potente, che fece scomodare alla critica americana paragoni con il Phil Spector dei '60. Chitarre distorte ed effettatissime, batterie come cannoni, voci con echi , "Born to Run" ha un suono che appare heavy anche ascoltato da una radiolina, Springsteen inoltre vi scrive alcuni dei suoi bran piu' celebri e riusciti. I testi si fanno ora piu' meditativi e le note amare iniziano a farsi sentire in maniera piu' evidente, questo senza rinunciare all'epica ed al romanticismo insito nelle sua composizioni. Se qualcuno aveva pensato che ''The Wild, the Innocent & the E Street Shuffle'' era un miracolo che non si sarebbe ripetuto, si dovette ricredere ascoltando questo "Born to Run", che e' un capolavoro voluto e pensato. Diverra' uno dei simboli della musica americana della seconda meta' del decennio. Tra i brani "Thunder road", "Backstreets", "Born to run", "Meeting across the river", "Jungleland".
Euro
25,00
codice 2104453
scheda
Springsteen bruce greatest hits
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1995  columbia / sony 
rock 60-70
ristampa pressoche' identica alla prima rara tiratura del doppio album uscito originariamente nel 1995, copertina apribile, inner sleeves con foto e testi. Uscita nel febbraio del 1995, giunta al primo posto delle classifiche americane (negli Usa il disco vendette oltre 4 milioni di copie) e di quelle inglesi, la prima antologia del "Boss", con 18 brani, di cui 14 brani scelti tra i singoli ed i brani piu' popolari pubblicati tra il 1975 ed il 1995 dal rocker americano, con "The Streets of Philadelphia" tratta dalla colonna sonora del film "Philadelphia" del 1994, e quattro brani inediti registrati in studio, in gran parte con la E Street Band nel 1995 (registrati dopo un lungo periodo in cui Springsteen non aveva suonato piu' con la sua storica band). Di questi brani inediti, "Murder Incorporated" e "This Hard Land" sono brani composti nel 1982 durante le prime sessions che diedero vita all' album "Born in the U.S.A.", con la prima nella sua originaria versione e la seconda in una nuova versione, "Blood Brothers", sara' suonata dal vivo per la prima volta solo nel tour del 1999-2000, e "Secret Garden" comparira' nella colonna sonora del film "Jerry Maguire" nel 1996 (versioni alternative di alcuni di questi brani compariranno nel 1996 nell' ep "Blood Brothers"). Ecco la lista completa dei brani: "Born to Run" (Originally released on the album Born to Run in 1975.) "Thunder Road" (Originally released on the album Born to Run in 1975.) "Badlands" (Originally released on the album Darkness on the Edge of Town in 1978.) "The River" (Originally released on the album The River in 1980.) "Hungry Heart" (Originally released on the album The River in 1980.) "Atlantic City" (Originally released on the album Nebraska in 1982.) "Dancing in the Dark" (Originally released on the album Born in the U.S.A. in 1984.) "Born in the U.S.A." (Originally released on the album Born in the U.S.A. in 1984.) "My Hometown" (early fade edit) (Originally released on the album Born in the U.S.A. in 1984.) "Glory Days" (early fade edit) (Originally released on the album Born in the U.S.A. in 1984.) "Brilliant Disguise" (Originally released on the album Tunnel of Love in 1987.) "Human Touch" (Originally released on the album Human Touch in 1992.) "Better Days" (Originally released on the album Lucky Town in 1992.) "Streets of Philadelphia" (Originally released on the soundtrack to Philadelphia in 1994) "Secret Garden" (Recorded in January 1995 at The Hit Factory, New York City) "Murder Incorporated" (Recorded at The Power Station in April/May 1982) "Blood Brothers" (Recorded in January 1995 at The Hit Factory, New York City) "This Hard Land" (Recorded in January 1995 at The Hit Factory, New York City).
Euro
30,00
codice 2104011
scheda
Springsteen bruce high hopes
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2014  columbia / sony 
rock 60-70
doppio album in vinile 180 grammi, con allegato cd con medesimo contenuto, adesivo di presentazione sul cellophane, inner sleeves con testi, foto e note, etichette marrone scuro con scritte in marrone chiaro. Uscito nel gennaio del 2014, a distanza di quasi due anni dal precedente "Wrecking Ball", il diciottesimo vero album in studio per il grande rocker americano, disco anomalo perche' mette insieme una serie di covers, un paio di riletture di vecchi brani del Boss ("American Skin [41 Shots]" e "The Ghost of Tom Joad") e varie outtakes provenienti dal lavoro in studio degli ultimi dieci anni. Fortemente segnato dalla presenza del chitarrista ex Rage Against the Machine, Tom Morello, che suona in otto dei dodici brani dell' album, "High Hopes" e' contraddistinto, come gia' gli ultimi lavori di Springsteen, da un forte impegno politico e sociale in parte dei testi, pur nel suo alternare episodi rabbiosi ed altri piu' intimisti; interssante e' la scelta delle covers: oltre alla "High Hopes" di Tim Scott McConnell, gia' interpretata da Springsteen nel "Blood Brother ep" del 1996, ci sono anche "Just Like Fire Would" degli australiani Saints e "Dream Baby Dream" dei Suicide, che da tempo Springsteen ama eseguire dal vivo e gia' (appunto in versione live) aveva fatto capolino in un 10" nel 2008, qui' ovviamente in una nuova versione registrata finalmente in studio. Tra i brani "Frankie Fell in Love", vigorosa ballata rock indicata dai piu' come il capolavoro del disco.
Euro
33,00
codice 2104451
scheda
Springsteen bruce We shall overcome
lp2 [edizione] nuovo  stereo  usa  2006  Columbia 
rock 60-70
doppio album in vinile 180 grammi, adesivo di presentazione sul cellophane, buste interne con foto e testi, etichette custom giallo/crema e nere con scritte nere, catalogo 82876 83439 1, barcode sul retro "8 2876-83439-1 3". Uscito nell' aprile del 2006, giunto al terzo posto delle classifiche in Usa ed in Uk, il 14esimo album in studio, dopo "Devils & Dost" e prima di "Magic". "We shall overcome, the Pete Seeger sessions", entusiasticamente accolto dalla critica, consiste di 13 brani della tradizione popolare legati al repertorio di Pete Seeger, registrazioni dal vivo tratte dalle tre sessions, ciascuna svoltasi in un'intera giornata, rispettivamente del '97, '05 e '06, senza che fosse effettuata alcuna prova prima delle registrazioni, il tutto e' stato condotto, come si puo' sentire dalle registrazioni, secondo la direzione spontanea di Bruce Springsteen. L' ispirazione per questo progetto e' nata dalla partecipazione di Springsteen all' album tributo "Where have all the flowers gone: the songs of Pete Seeger" con il pezzo "We shall overcome", nel 1997. Tramite la violinista Soozie Tyrell della E Street Band, Springsteen ha incontrato un gruppo di musicisti con una formazione che includeva contrabbasso, violino, banjo, fisarmonica e washboard, proprio il suono che stava cercando per il suo progetto. Il gruppo che ha contribuito al suono ricco e travolgente di questo album e' composto da Sam Barfeld (violino), Art Baron (tuba), Frank Bruno (chitarra), Jeremy Chatzky (contrabbasso suonato con l'archetto), Mark Clifford (banjo), Larry Eagle (batteria e percussioni), Charles Giordano (organo B3, fisarmonica, piano, organo a mantice), Lisa Lowell (cori), Ed Manion (sax), Mark Pender (tromba), Richie "La Bamba" Rosenberg (trombone), Patti Scialfa (cori), Soozie Tyrell (violino). Il disco e' stato registrato nella residenza di campagna di Thrill Hill, nel New Jersey, di Springsteen.
Euro
29,00
codice 2103745
scheda
St 37 Glare (+promo sheets, promo photo and stickers)
lp2 [edizione] originale  stereo  ita  1995  electric jug / helter skelter 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good indie 90
Doppio album, la prima stampa vinilica, realizzata in esclusiva dalla italiana Helter Skelter, corredata di un inserto promozionale informativo di tre pagine formato A4, di una foto promozionale, e di tre adesivi (uno dei quali relativo ai 23 Aliens, progetto collaterale degli ST 37), copertina (con moderati segni di invecchiamento) apribile senza barcode, label bianca con riga nera al centro e scritte nere su di una facciata, sull'altra facciata invece bianca con logo del gruppo sul primo vinile e con logo della Electric jug sul secondo vinile, catalogo EJ1. Pubblicato nel 1995 dalla italiana Electric Jug, il secondo album, successivo a ''The invisible college'' (1992) e precedente ''Spaceage'' (1997). ''Glare'' e' un disco di space rock psichedelico grezzo e potentissimo, ipnotico ed al tempo stesso distorto e violento, nel quale confluiscono influenze ''classiche'' degli Hawkwind e di gruppi tedeschi come i Can ed i Neu!, ma anche di band piu' recenti come i Pere Ubu piu' convulsi, gli inglesi Loop con i loro devastanti e cupi vortici chitarristici neostoogesiani; a tutto si aggiunge un pizzico di psicotico noise rock texano in alcuni episodi. Gli St 37 sono una band psichedelica sperimentale basata ad Austin, TX, ed attiva fin dalla fine degli anni ottanta, con un suono che si materializza in una psichedelia mantrica, incentrata prevalentemente sulla chitarra alla Black Sun Ensamble e fortemente influenzata da band tedesche degli anni '60 e '70 come Can e Amon Duul. Alcuni membri della band suonano in progetti quali Moray Eels e Vast Majority.
Euro
25,00
codice 249798
scheda
Standells Dirty water (+8 tr.)
Lp [edizione] nuovo  mono  ger  1966  tower / private 
rock 60-70
Ristampa "private press", copertina senza barcode in cartoncino lucido, pressoche' identica a quella della prima rara tiratura uscita in Usa su Tower, con l' aggiunta di ben 8 extra tracks ("Why Pick On Me", singolo del 1966, "Paint It Black", tratta dal terzo lp "Why Pick On Me" del 1966, "My Little Red Book", tratta dal terzo lp, "Sunshine Superman", tratta dall' album "The Hot Ones" del 1967, "Elanor Rigby", tratta dall' album "The Hot Ones", "Try It", singolo del 1967, "Barracuda", tratta dall' album "Try It" del 1967, "Riot On Sunset Strip", singolo del 1967). Pubblicato in Usa nel maggio del 1966 dopo ''The Standells in Person at P.J.s" (1964) e prima di "Why Pick on Me - Sometimes Good Guys Don't Wear White" (novembre 1966), il secondo album, primo in studio per la storica garage band di Los Angeles. Uno dei massimi capolavori degli anni d' oro del garage americano, splendidamente prodotto da Ed Cobb, autore anche di alcuni dei brani piu' memorabili del disco, come "Dirty Water", "Rari" e "Sometimes Good Guys Don't Wear White", addirittura superiori alle superbe covers di "19th Nervous Breakdown" dei Rolling Stones ed "Hey Joe", per un album che, come pochi nell' ambito del genere, non vede cedimenti dall' inizio alla fine, e rivela la capacita' di andare aldila' delle pur palesi influenze rollingstoniane, con una vena pop felicissima, un suono potente e trascinante (etichetta e produttore sono gli stessi della Chocolate Watchband...), non privo di premonizioni psichedeliche qua' e la'. La band, nata nel 1962, fu tra le prime in America a trasformare l' influenza della "british invasion" di Beatles e, soprattutto, Rolling Stones, in quel qualcosa di nuovo ed eccitante che sara' il garage punk; il loro primo album e' datato infatti 1964 ("Standells in Person at PJ's", ristampato come "Live and Out of Sight" due anni dopo), ma e' solo dopo essere entrati sotto l' ala protettrice del produttore e compositore Ed Cobb, da poco fondatore della Tower Records, che gli Standells riescono ad esprimere appieno il loro enorme potenziale, con una nutrita serie di singoli ed albums imperdibili.
Euro
17,00
codice 2103754
scheda
Stars of heaven Rain on the sea
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1986  rough trade 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
prima stampa inglese, copertina (con una piccola abrasione sul fronte in alto), semilucida con barcode e con distribuzione Cartel sul retro in basso, label blu con scritte e logo bianchi, catalogo ROUGH113. Pubblicato nel 1987 dalla Rough Trade nel Regno Unito, questo album è una raccolta che compila tutti i brani del mini lp "Sacred heart hotel" del 1986 e quelli dell'ep "Holyhead" del 1987; i brani non sono ordinati nell'originaria sequenza, ma quelli del mini sono in parte mescolati con quelli dell'ep. Qui di seguito la descrizione separata dei due dischi originari. "Sacred heart hotel": pubblicato nel settembre del 1986 dalla Rough Trade in Gran Bretagna, dove giunse all'undicesimo posto nella classifica indipendente non uscito negli USA, il primo mini lp del gruppo irlandese, uscito dopo il singolo di debutto del dicembre 1985 (''Clothes of pride/All about you'') e prima dell'unico album ''Speak slowly'' (1988). Gli Stars Of Heaven propongono qui sette brani a base di avvolgente guitar pop sospeso fra R.E.M., Smiths ed affinita' con la contemporanea scena inglese capeggiata dalla etichetta Creation (i Biff Bang Pow!, tra gli altri...), con atmosfere vagamente autunnali ma sempre leggere, ritmi dinamici ed un impasto sonoro leggero e sfugggente, che presenta anche qualche eco sixties. "Holyhead": pubblicato nel marzo del 1987 dalla Rough Trade in Gran Bretagna, dove giunse al quinto posto nella classifica indipendente, questo ep usci' fra il primo mini lp ''Sacred heart hotel'' (1986) ed il primo album ''Speak slowly'' (1988). Contiene quattro brani, tutti inediti su album: ''Never saw you'', ''Before holyhead'', ''Widow's walk'' e ''Someone's getting tired of you'', calde ed evocative ballate elettroacustiche con tinte folk rock le prime due canzoni, piu' elettrificate e sanguigne le ultime due, caratterizzate da evidenti influssi americani. Gli Stars Of Heaven furono una band irlandese di Dublino, tra le preferite da John Peel, che inizio' a trasmettere i loro brani durante i suoi programmi attirando cosi' le attenzioni della Rough Trade che ben presto bussarono alla porta degli Stars Of Heaven. Erano autori di sognanti ballate, in un incontro tra le sonorita' che contraddistingueranno l'etichetta Creation nei primi anni novanta ma nello stesso tempo influenzati da gruppi quali Smiths e dalle matrici classiche country e folk, e furono tra i gruppi piu' sottovalutati di fine anni ottanta capaci di ottenere un piccolo e meritevole culto sotterraneo. Attivi dal 1985, si sciolsero nel 1988 dopo una manciata di dischi (fra cui un mini lp ed un album); il frontman Stephen Ryan formo' in seguito i Revenants autori di un album nel 1993.
Euro
13,00
codice 333528
scheda
Staton candi Trouble, heartaches and sadness (ltd. rsd 2021)
Lp [edizione] nuovo  stereo  ger  1970  stateside 
soul funky disco
Edizione limitata a 3000 copie, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DEL 17 LUGLIO 2021, label nera con scritte grigie e logo Stateside verde e bianco in alto, catalogo SL20201 0190295309855. Per la prima volta disponibili in vinile grazie a questa edizione del 2021 ad opera della Stateside, i rari brani di questa antologia erano rimasti inediti fino a quando nel 2011 non furono inseriti nella raccolta cd "Evidence". Si tratta di incisioni effettuate fra il 1970 ed il 1974 presso i Fame Recording Studios di Muscle Shoals Alabama, dalla brava cantante afroamericana Candi Staton. Supportata da un gruppo di strumentisti di alto livello, in quegli anni la Staton ottenne numerose hits nella classifica r'n'b statunitense, entrando più volte anche nella top 100 della classifica generale; proponendo un caldo Southern soul venato di funk e di gospel. Questa la scaletta, con date di incisione fra parentesi: Side 1 – 1. One More Hurt (agosto 1973), 2. Spread Your Love On Me (circa 1971), 3. Lovin’ The Easy Way (agosto 1973), 4. Where Were You (fine 1970 / inizio 1971), 5. I Gave A Little And Lost A Lot (marzo 1974), 6. Do Right Woman (novembre 1970). Side 2 – 1. We Had It All (marzo 1974), 2. Slipping Away (agosto 1973), 3. I'll Be Here (circa 1971), 4. Trouble, Heartaches And Sadness (circa 1971), 5. Jolene (marzo 1974), 6. Are You Just Building Me Up (agosto 1973). Originaria di Hanceville, Alabama, la cantante afroamericana Candi Staton iniziò giovanissima la sua carriera musicale con la musica sacra, cantando con il Jewell Gospel Trio negli anni '50; la sua carriera solista decollò intorno al 1968, quando si propose al pubblico come interprete di classico Southern soul, e nella prima metà degli anni '70 ottenne sedici hit nella classifica r'n'b statunitense, facendo più volte capolino anche nella billboard hot 100, con un soul tipicamente del Sud, intenso, intriso si gospel ma secolarizzato, romantico e sensuale, e cantato con una voce potente e dall'emotività molto pronunciata. Nella seconda metà degli anni '70, con il declino del classico Southern soul, la Staton passò all'emergente disco music, ottenendo alcuni successi come "Victim" e "Young hearts run free", poi negli anni '80 tornò al gospel, incidendo un buon numero di dischi di questo genere, due dei quali ricevettero anche la nomina ai Grammy. A cavallo fra i due secolo la cantante è poi ritornata più volte nel campo della musica secolare, fra soul e pop.
Euro
27,00
codice 3513711
scheda
Status quo Spare parts
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1969  sanctuary / bmg 
rock 60-70
Ristampa con copertina pressoche' idnetica alla prima tiratura inglese su etichetta Pye. Pubblicato in Inghilterra nel settembre del 1969 dopo ''Picturesque Machstickable Messages From the Status Quo'' e prima di "Ma Kelly's Greasy Spoon'', non entrato nelle classifiche Uk, non pubblicato all' epoca in Usa. Il secondo album. Come il precedente disco, anche "Spare Parts" e' lavoro assai vicino alla psichedelia, forse per questo le vendite dell' Lp all'epoca furono davvero modestissime, aggiudicandosi la palma di album meno venduto del catalogo Status Quo in assoluto, con la Pye sul piede di guerra per la poca commerciabilita' del gruppo. Sara' anche l'ultimo lavoro a vedere Roy Lynes, il tastierista, quale membro attivo a tutti gli effetti. Alcuni mesi dopo che questo "Spare Parts" venne pubblicato gli Status Quo inizieranno la loro metamorfosi verso il boogie rock, che li rendera' popolarissimi a partire dal 1973. Tra i brani assai belli "Nothing at All", "So Ends Another Life", "Little Miss Nothing", "Mister Mind Detector" e "Are You Growing Tired of My Love?" (il brano piu' popolare, giunto al numero 46 delle classifiche Uk come 45 nel maggio del 1969). Un album assai sottovalutato e che coglie perfettamente il momento di passaggio dalla Psichedelia pop Britannica a matrici e partiture piu' complesse che si svilupperanno proprio a partire da questo 1969.
Euro
24,00
codice 3026978
scheda
Steeleye span all around my hat
Lp [edizione] seconda stampa  stereo  ger  1975  Chrysalis 
  [vinile]  excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
seconda stampa tedesca, copertina senza barcode, etichetta blu e bianca a sfumare, con "St 33" in due cerchi a destra, ancora con l' originario catalogo 6307564, copia completa di inserto con testi, con gli originari tre fori ("peepholes"9. Pubblicato in Uk nell'ottobre del 1975 dopo ''Commoner's crown'' e prima di ''Rocket cottage'', giunto al numero 7 delle classifiche Uk e non entrato in quelle Usa. L' ottavo album. Registrato con Maddy Prior, Tim Hart e David Knight, vede una strana apparizione di Peter Sellers che suona l' ukulele. Il disco piu' venduto dell' intera carriera degli Steeleye Span, nonche' il loro episodio piu' duro e vicino al rock anche talora prossimo all' hard, con alcuni episodi piu' vicini agli Who che al folk britannico, come in "The Wife of Usher's Well," e la chitarra elettrica di Robert Johnson potente e durissima, la splendida voce di Maddy Prior in grande risalto in episodi quali "Hard Times of Old England", "Batchelors Hall", "Dance With Me", Il materiale piu' vicino alla tradizione e' rappresentato da "Cadwith Anthem", "Batchelor's Hall" e "Gamble Gold (Robin Hood)," in questi episodi la natura acustica della band e' maggiormente in risalto, ma la produzione di Mike Batt, potente e con una sezione archi non invadente , dona all'opera un carattere unico ed irripetibile nella loro intera discografia.
Euro
20,00
codice 249973
scheda
Steeleye span hark! the village wait (+ insert)
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1970  rca 
  [vinile]  excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
prima rara stampa inglese, completa di inserto con foto e note, copertina con qualche segno di invecchiamento, etichetta arancio con logo e scritte bianche ''RCA '' in verticale e ''Victor'' in orizzontale, catalogo SF8113. Pubblicato in Uk nel giugno del 1970 prima di ''Please to see the king'', non entrato in classifica in Inghilterra e uscito negli Usa soltanto nel 1976. Il primo album. Si tratta di uno dei capolavori assoluti della musica britannica di ogni tempo; questo primo lp vede in formazione Ashley Hutchings, Tim Hart, Maddy Prior, Terry Woods, Gay Woods con alla batteria Gerry Conway e Dave Mattacks. Considerato il punto piu' alto della vocalita'￾ del folk rock britannico, con gli impasti tra Maddy Prior e Gay Woods che hanno del miracoloso e non saranno mai piu' superati, valgano da esempio ''Dark eyed sailor'', "My Johnnie was a shoemaker'', ''The hills of greenmore'', mentre gli strumenti, elettrici e potenti, sono suonati in maniera davvero sublime, si ascolti ''Lowlands of Holland'' che ha potenza e groove degna dei Led Zeppelin. Questa formazione duro' lo spazio di un solo lavoro per lasciare spazio all' ancor piu' sorprendente, anche se diverso, successore, in cui Peter Knight e Martin Carthy entreranno nel gruppo al posto di Terry e Gay Woods che formeranno la Woods band.... Uno dei gruppi fondamentali del folk rock inglese, gli Steeleye Span si formarono nel 1969 su impulso di Ashley Hutchings, appena uscito dai Fairport Convention, Tim Hart e Maddy Prior, e la coppia Terry e Gay Woods. I loro primi due album, ''Hark! The village wait'' (1970) e ''Please to see the king'' (1971), sono a parere di chi scrive due assoluti capolavori del folk rock britannico, pur nelle loro relative differenze (sorretto da ritmiche rock il primo, piu' rarefatto e lento il secondo, che segno' per altro l'ingresso in formazione del grande Martin Carthy e di Peter Knight); verranno seguiti da altri eccellenti lavori quali ''Ten man mop'' (1971) e 'Below the salt'' (1972). Si sciolsero verso la fine degli anni '70, dopo un buon numero di album e vari avvicendamenti nella formazione.
Euro
65,00
codice 250185
scheda
Steeleye span Original masters
Lp2 [edizione] originale  stereo  uk  1977  Chrysalis 
  [vinile]  Very good  [copertina]  Good rock 60-70
prima stampa inglese, doppio album, copia con diversi segni di invecchiamento (lievi sul vinile), copertina apribile, etichetta verde con logo rosso a forma di farfalla in basso, catalogo CJT3, copia corredata di inner sleeves con discografia del gruppo. Pubblicato in Inghilterra nel maggio del 1977 dopo ''Rocket cottage'' e prima di ''Storme force ten'', non entrato nelle classifiche Uk ne' in quele Usa. Il manifesto della fondamentale band di folk elettrico inglese, contiene 20 brani tratti dagli albums dal 1973 al 1976, con l' eccezione dell' inedita "Bonny Moorhen" (outtakes dalle sessions dell' album "Parcel of Rogues"). Ecco la scaletta: A1 Sir James The Rose A2 Black Jack Davy A3 All Around My Hat A4 The Wife Of Usher's Well A5 Fighting For Strangers B1 Thomas The Rhymer B2 Seven Hundred Elves B3 Long Lankin B4 Elf Call C1 Cam Ye O'er Frae France C2 Bonnie Moorhen C3 Alison Gross C4 The Mooncoin Jig C5 Drink Down The Moon D1 Skewball D2 Lovely On The Water D3 Jigs:The Bride's Fancy/Tansey's Fancy D4 One Misty Moisty Morning D5 Saucy Sailor D6 Gaudete.
Euro
10,00
codice 250188
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1977  abc / back to black 
rock 60-70
ristampa rimasterizzata in vinile 180 grammi, con incluso coupon per scaricare l' album anche in formato MP3, pressocche' identica alla prima tiratura, con copertina apribile completa di inner sleeve con testi. Pubblicato in Usa nel settembre del 1977 dopo ''The royal scam'' e prima di ''Gaucho'', giunto al numero 3 delle classifiche Usa ed al numero 5 di quelle Uk. Il sesto album. Considerato come un vero capolavoro di equilibrio e meticolosita', che mischia cool jazz, blues e pop in maniera perfetta, e' considerato uno dei migliori albums di jazz rock mai usciti, contiene brani eccezionalmente eseguiti che vanno da deliziose canzoni di semplice pop a complessi affreschi con arrangiamenti arabescati e suoni perfetti. formati da walter beckett e donald fagen, sono state una delle principali formazioni americane del decennio, la loro musica, con influenze rock, jazz, testi meditativi insoliti e non banali, ed arrangiamenti raffinatissimi al limite del maniacale e' stata influentissima su tutta la scena usa del decennio.
Euro
24,00
codice 2104213
scheda
Steely dan gaucho
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1980  mca 
rock 60-70
ristampa rimasterizzata in vinile 180 grammi, copertina pressoche' identica alla prima tiratura, completa di inner sleeve con testi. Pubblicato in Usa nel novembre del 1980 dopo ''Aja'' e prima di ''Alive in America'', giunto al numero 9 delle classifiche americane ed al numero 27 di quelle inglesi, il settimo album. "Aja" e' un lavoro non solo molto ''cool'', ma anche rilassato e controllatissimo; nonostante l' immane lavoro di studio che e'stato necessario per realizzarlo suona fresco e piacevole all' ascolto senza esserne appesantito in alcun modo, musicalmente vicino al jazz-pop di "Aja", ma senza le atmosfere oscure ed epiche che caratterizzavano quell'opera. Meticoloso nella gestazione (ogni brano e' stato risuonato centinaia di volte fino a riuscire ad ottenere la assoluta perfezione esecutiva) ma ancora eccitante ad ogni ascolto, contiene almeno tre brani classici: "Babylon Sisters", "Time Out of Mind" ed "Hey Nineteen". Formati da Walter Becker e Donald Fagen, sono stati una delle principali formazioni americane del decennio; la loro musica, con influenze rock, jazz, testi meditativi insoliti e non banali, ed arrangiamenti raffinatissimi al limite del maniacale, e' stata influentissima su tutta la scena usa del decennio.
Euro
37,00
codice 2104424
scheda
Steely dan northeast corridor - steely dan live!
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2021  universal 
rock 60-70
Doppio album in vinile 180 grammi, adesivo di presentazione sul cellophane, inner sleeves. Pubblicato nell' ottobre 2021, a distanza di diciotto anni dall' ultimo album in studio "Everything must go" (2003), questo album contiene 12 brani registrati dal vivo durante il tour americano della band (ormai con il solo Donald Fagen della formazione originaria, dopo la morte nel 2017 di Water Brecker, a cui il disco e' dedicato), in varie localita': il Beacon Theatre di New York City, il Met di Filadelfia, l' Orpheum Theatre di Boston, la Mohegan Sun Arena di Uncasville, nel Connecticut. Tra i brani diversi classici del repertorio degli Steely Dan. Questa la lista dei brani contenuti: Black Cow / Kid Charlemagne / Rikki Don’t Lose That Number / Hey Nineteen / Any Major Dude Will Tell You / Glamour Profession / Things I Miss the Most / Aja / Peg / Bodhisattva / Reelin’ in the Years / A Man Ain’t Supposed to Cry. Formati da Walter Becker e Donald Fagen, sono stati una delle principali formazioni americane degli anni '70; la loro musica, con influenze rock, jazz, testi meditativi insoliti e non banali, ed arrangiamenti raffinatissimi al limite del maniacale, e' stata influentissima su tutta la scena usa del decennio.
Euro
37,00
codice 3027049
scheda
Steppenwolf For ladies only
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1971  dunhill 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good rock 60-70
Prima stampa americana, copertina (con diversi segni di invecchiamento) cartonata apribile , completa dell' originario inserto fotografico, etichetta nera con logo Dunhill ed Abc in due cornici multicolorate in alto, nella versione senza l' anno di realizzazione scritto in basso, catalogo DSX50110. Pubblicato in Usa nell' ottobre del 1971 dopo ''Steppenwolf 7'' e prima di ''Slow flux'', giunto al numero 54 delle classifiche Usa e non entrato in quelle Uk, il settimo album. ''For Ladies Only'' (sia l' album che il brano omonimo) e' un classico esempio dell' hard rock secondo gli Steppenwolf; registrato con alla chitarra l'ex Blues Image Kent Henry ed al piano Goldy McJohn, che aggiunge un sapore jazz nel brano omonimo di oltre 9 minuti, oltre a John Kay, Kent Henry e George Biondo, contiene diversi brani celebri, come "I'm Asking", sorta di versione heavy di "Jumpin' Jack Flash", "Jaded Strumpet" e "Sparkle Eyes", e tre composizioni di Mars Bonfire ("Tenderness", ''The night time's for you'' e la splendida "Ride With Me"). Album in cui la parte compositiva e' insolitamente spartita tra tutti membri del gruppo, fu prodotto da Richard Podolor che gli dette un suono che sta a meta' tra i classici Steppenwolf ed i migliori Blues Image. Solo sette dei dieci brani sono cantati da John Kay ed e' questo uno dei lavori del gruppo in cui le parti strumentali sono piu' curate e maggiormente a fuoco.
Euro
18,00
codice 249779
scheda
Steppenwolf steppenwolf
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1968  music on vinyl 
rock 60-70
ristampa in vinile 180 grammi per audiofili, copertina nella seconda versione del disco con advertising "Including the hit Born To Be Wild" (e con sfondo non argentato ma bianco). Pubblicato in Usa nel gennaio del 1968 prima di ''Second'', non entrato nelle classifiche Usa ne' in quelle Uk. Il primo album. Dopo gli inizi in Canada come Sparrows, Mars Bonfire e John Kay si trasferirono in California dove il loro stile si modifico' includendo fortissime influenze psychedeliche, nel 1968 vide la luce questo esordio, che si inserisce perfettamente nella ristretta cerchia dei capolavori dell' acid rock americano di quell' epoca straordinaria. chitarre acide ed incisive, come la roca voce di Kay, forti influenze blues, una manciata di brani epocali, come "Born to be wild" e "the Pusher" ed un atmosfera potente e pregnante, tanto da fare coniare per la prima volta e proprio per questo album, la definizione '' heavy metal thunder'' dalla quale prendera' vita il genere a tutti noto, heavy metal, appunto.
Euro
29,00
codice 2104334
scheda
Steps beyond Go On Your Way, Girl / Don't Let The Sun Catch You Crying
7" [edizione] ristampa  mono  usa  1968  garage greats 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Singolo in formato 7", ristampa del 2008, ormai rara, in 500 copie numerate, copertina neutra con largo foro centrale in corrispondenza dell' etichetta, etichetta bianca con scritte e logo neri che riproduce fedelmente la rarissima prima tiratura su Mark VII. Realizzato nel 1968, l' unico oscuro e davvero rarissimo singolo (nella sua fantomatica stampa originale) della garage band americana. Ottima "Go Your Own Way, Girl", tra teen garage, beat e pop, contraddistinta da un afficace organo; sul retro la cover della celeberrima "Don't Let The Sun Catch You Crying".
Euro
10,00
codice 2031410
scheda
Stevens cat mona bone jakon (50th anniversary)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1970  cat-o-log / universal 
rock 60-70
Ristampa del 2020, rimasterizzata presso gli Abbey Road Studios, realizzata in occasione del 50esimo anniversario dall' uscita originaria del disco, copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura uscita in Inghilterra su Island, ma con autore e titolo in rilievo "embossed" sul fronte, senza barcode, corredata di inner sleeve. Pubblicato in Inghilterra nel giugno del 1970 dopo ''New Masters'' e prima di ''Tea for the tillerman '', giunto all' ottavo posto delle classifiche inglesi, non entrato in quelle americane. Fu il primo lavoro ad uscire in UK per la Island (in USA per la A&M), album che inizia a delineare i connotati complessi e sofisticati della musica originalissima che Cat Stevens produrra' negli anni '70, mostra l'archetipo del suono che trovera' la sua piena realizzazione in ''Teaser and the firecat'' e ''Tea for the tillerman'', contiene brani assolutamente straordinari, tra i migliori e piu' memorabili della sua carriera, quali ''Lady d' Arbanville'', ''Lily White'', ''I wish I wish'', ''Trouble'', ''Katmandu'', o un episodio forse meno noto ma assolutamente splendido come "Maybe You're Right".
Euro
33,00
codice 2104263
scheda
Stevens cat view from the top (1966-1969, with rare tracks)
lp2 [edizione] seconda stampa  stereo  uk  1975  deram 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
doppio album, seconda stampa inglese del 1977, copertina apribile laminata all' esterno, etichetta viola ed argento, con riquadro "Mono Recordings Electronically Reprocessed..." sopra il foro centrale su tre facciate, le stesse nelle quali l' indicazione "Double album" e' all' estrema sinistra, e nelle quali gli anni di riferimento delle pubblicazioni originarie dei brani sono a destra, e non e' presente un puntino tra il prefisso ed il catalogo; catalogo DPA3019 e DPA 3020 sui rispettivi disci, tra il off con "... P-2W", "...P-1W", "...P-1W" e "...P-2W". Uscita nel maggio del 1975, questa doppia raccolta include 24 brani, molti dei quali inediti su album, del cantautore inglese, risalenti al primissimo periodo, quello caratterizzato dalla produzione su etichetta Deram, che va dal primo singolo del settembre 1966 al giugno del 1969, passando per i primi due albums "Matthew and son" e "New masters" (entrambi del 1967), ovvero l' epoca precedente al sodalizio artistico con Alun Davies. Questa la lista dei brani: "Where are you" (singolo, 6/69), "Northern wind" (dal secondo album "New masters", 12/67), "It's a supa dupa life" (singolo, 10/68), "Lady" (dal primo album "Matthew and son", 3/67), "Bring another bottle baby" (dal primo album), "Granny" (singolo, 12/66, poi nel primo album), "The tramp" (dal primo album), "I' m so sleepy" (dal secondo album), "Blackness of the night" (singolo 12/67, anche sul secondo album), "The first cut is the deepest" (dal secondo album), "Come on baby" (dal secondo album), "Humming bird" (dal primo album), "The view from the top" (singolo, 6/69), "Portobello road" (singolo, 9/66, poi anche sul primo album), "I'm gonna be king" (dal secondo album), "Moonstone" (dal secondo album), "I love them all" (dal secondo album), "I' ve found a love" (dal primo album), "Come on and dance" (dal primo album), "Image of hell" (singolo, 2/68), "I'm gonna get me a gun" (singolo, 3/67), "A bad night" (singolo, 7/67), "Ceylon city" (dal secondo album), "School is out" (singolo, 3/67).
Euro
25,00
codice 250160
scheda
Stewart Al 24 carrots
Lp [edizione] originale  stereo  ger  1980  rca 
  [vinile]  excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
L' originale stampa tedesca, copertina (con lievissimi segni di invecchiamento ed un minuscolo cut promozionale in alto a destra) semilucida senza barcode, completa di inserto con testi ed inner sleeve con foto e note, etichetta arancione, con Gema riquadrato a sinistra, catalogo PL25306. Publicato in Inghilterra nell' agosto del 1980 dopo ''Time passages'' e prima di "Indian summer live'', giunto al numero 55 delle classifiche Uk ed al numero 37 di quelle Usa. Il settimo album. Opera davvero molto sottovalutata, contiene alcune delle migliori ''Historical songs'' della carriera del musicista; il gruppo che lo accompagna, gli Shot in the dark (autori nel 1981 di un album in proprio), e' una delle migliori formazioni che abbia utilizzato in assoluto. Lavoro che non vede la presenza di Alan Parsons, e quindi con arrangiamenti meno ''pop'' e barocchi, ma di Chris Desmond che lavora ad un suono piu' congeniale al musicista, l' opera vede alcuni brani splendidi, ai livelli della prima produzione, tra di essi "Running man'', ''Mondo Sinistro'', '' Midnight rocks''. Nato in scozia nel 1945, Al Stewart si rasferisce a Londra nei primi anni ''60; la sua carriera si divide in due fasi, la prima underground, dal 1967 al 1974 nella quale pubblica cinque album di delicato folk sognante elettroacustico con forti influenze psichedeliche e progressive e nella quale, specialmente nel primissimo periodo, e' uno dei ''nomi'' del Soho movement londinese, suonando e vivendo insieme a Jackson C. Frank, (nell'unico album del quale fa il suo debutto su disco), Paul Simon, Bert Jansh, John Renbourn, Sandy Danny, Roy Harper, solo per citarne alcuni; la seconda fase dal 1975 in poi, lo vede virare su brani piu' marcatamente pop e gli frutta enorme successo.
Euro
15,00
codice 250103
scheda

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