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Tame impala Innerspeaker
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2010  fiction 
indie 2000
ristampa con copertina pressochè identica all'originale apribile, etichette fotografiche a colori, doppio 12", pubblicato dalla Modular nell'estate 2010, esordio full lenght per la band australiana, prima del secondo "Lonerism" del 2012. Prodotto da Dave Fridmann (Flaming Lips e Mercury Rev) con la presenza di Tim Holmes (Death in Vegas) come ingegnere del suono, e' un'opera che si muove con disinvoltura fra rock anni 60 e 70, lievi tinte di elettronica e shoegaze, con melodie alla Beatles; il risultato e' una musica neo psichedelica, fresca, non derivativa, perfettamente in equilibrio fra tradizione ed innovazione, che si materializza in certe sonorita' glitch alla Neon Indian e MGMT, che si uniscono a voci lennoniane, a riffs circolari e a dilatazioni sognanti. I riferimenti di questo rock-freak pop, portano immediatemente ai gia' citati Beatles, ma anche ai Flaming Lips e ai contemporanei MGMT. Quartetto proveniente da Perth, Australia occidentale, attivo dal 2007, facente parte a piano diritto della neonata scena psichedelica australiana, insieme a bands come Pond, Silents, These Slhipwrecks, i cui membri, capitanati dal chitarrista cantante Kevin Parker, fanno parte del collettivo Mink Mussel Creek. Sviluppano una musica che coniuga una tipica attitudine psichedelico-spaziale attraverso dilatazioni sonore che spesso sconfinano nell'elettronica, nel trip hop e nella trance dance, con un range immenso di riferimenti che spaziano dall'hard rock dei Cream, dai Beatles, dallo space dei Can, fino ai Kyuss. Nel 2010 hanno pubblicato il primo album, "Innerspeaker" su Modular recordings.
Euro
30,00
codice 2106128
scheda
Tangerine dream Alpha centauri (clear vinyl)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1971  tiger bay 
rock 60-70
ristampa in vinile 180 grammi di colore chiaro, copertina non apribile. Pubblicato in Germania dalla Ohr nel 1971 dopo ''Electronic Meditation'' e prima di ''Zeit'', realizzato in Inghilterra dalla Polydor nel 1973, il secondo album. E' l'ultimo lavoro registrato con gli strumenti tradizionali prima della svolta ''elettronica'', sinfonia per le menti di supremo impatto emotivo ed artistico, fu concepito da Froese con all'organo Steve Schroder ed il batterista degli Agitation Free Chris Franke, ''amico'' della band fin dal 1968 quando i Tangerine Dream e gli Agitation Free suonavano live allo Zodiac Club di Berlino. Questa formazione esordi' nell'Ottobre del 1970, quando il gruppo suono' un concerto per 1000 persone con sei flipper amplificati collegati agli stumenti. Nel gennaio del 1971 vide la luce questo secondo album, prodotto dallo stesso Froese, che suona chitarra, basso, organo, con Franke alle (percussioni, flauto, piano harp, zither, VCS 3 synth) e Schroderall' organo hammond e farfisa. Le registrazioni ebbero luogo nello studio di Dieter Dierks , a Stommeln. Il titolo dell'album si riferisce al sistema stellare a noi piu' vicino nello spazio, ed e' proprio dal titolo di questo album che deriva l'oramai celeberrimo termine 'cosmic music' . La copertina, un celeberrimo collage di Monique Froese, sara' la prima di molte da lei disegnate per la band. "Sunrise In The Third System" apre l'album, seguito da "Fly And Collision Of The Comas Sola", mini suite in tre sezioni, la prima a base di VCS 3, la seconda strutturata sulla chitarra e la terza su batteria e flauto. Due sono gli ospiti nel disco, Udo Dennebourg (flauto) e Roland Paulick (VCS 3 synth). Il brano che da' il titolo all'album, una suite lunga una intera facciata, come usuale nel primo rock tedesco, e' un caleidoscopio sonoro acidissimo e largamente improvvisato, con flauto, percussioni e elettronica in risalto che termina in una sorta di messa da requiem spaziale con un organo ipnotico su una base recitata. Sara' questa l'opera ( assai piu' dell'estremo e geniale primo album), sulla quale si costruira' l'intero suono gotico spaziale che rendera' il gruppo celeberrimo nel prosieguo del decennio. Certamente una delle opere piu' importanti, complesse e riuscite, oltreche' rivoluzionarie, della musica europea di sempre. Un ascolto assolutamente essenziale.
Euro
29,00
codice 3027739
scheda
Tapiman Tapiman
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1971  guerssen 
rock 60-70
Copertina in cartoncino pesante senza codice a barre, completa della riproduzione dell'originario poster promozionale con foto della band, e di un inserto apribile in formato 12" con foto, ricche note biografiche in lingue inglese e spagnola, ed intervista al chitarrista Max Sunier. Ristampa del 2020 ad opera della Guerssen, pressoché identica alla rarissima prima tiratura, ristampata una prima volta solo nel 2003. Originariamente pubblicato nel 1971 dalla Edgisa solo in Spagna, il leggendario primo album, precedente "En ruta" (1979). Inciso con la formazione composta dal futuro Iceberg Max Sunyer (chitarra), da Tapi, ex Màquina! (batteria), e da Pepe Fernàndez (basso), questo lp è uno dei migliori esempi dello hard rock iberico di alta epoca, caratterizzato in molti brani da un sound spiritato, grezzo e stradaiolo, quasi garagistico nel suo sound tagliente e cattivello, cantato con una voce versatile che passa disinvoltamente dal ruvido e graffiante ad un approccio melodico quasi pop. Eccellenti le parti chitarristiche di Sunyer, violente ed abrasive, costellate del classico riffage hard rock, ma non prive di sfumature garagistiche ed acid rock, con spunti psichedelici alimentati in alcuni episodi anche dall'uso dell'organo. Gli spagnoli Tapiman debuttarono su disco nel 1971, con i due singoli ''Hey you / Sugar stone'' e ''Love country / Walking all along the life'', evidenziando nel primo dei due un sound molto sporco e cattivo, hard rock chitarristico vicino al sound di gruppi underground britannici come Deviants, Edgar Broughton Band o Incredible Hog, mentre il secondo, inciso con un diverso chitarrista, Max Sunyer (in sostituzione di Miguel Angel Nunez), presenta uno stile un po' meno ruvido ed underground, ma comunque ancora ascrivibile allo hard rock. La formazione di Barcellona, una delle piu' rispettate band hard rock iberiche, pubblico' nello stesso 1971 il suo primo eponimo album, considerato da alcuni appassionati come uno dei migliori dischi di hard rock della penisola iberica, ed il chitarrista Max Sunyer assurse al ruolo di ''guitar hero'', uno dei primi della Spagna; in seguito egli avrebbe suonato nel gruppo jazz rock Iceberg.
Euro
27,00
codice 3513896
scheda
Tasavallan presidentti Milky way moses (golden vinyl, gatefold sleeve + booklet)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1973  svart 
rock 60-70
Ristampa del 2021, in vinile giallo/oro, copertina senza barcode pressoche' identica alla prima rara tiratura sul fronte e sul retro, ma per l' occasione apribile, con i testi stampati all' interno, ed arricchita della presenza di un booklet esclusivo di 12 pagine con interviste e foto. Originariamente pubblicato nel 1973 dalla Love in Finlandia, il quarto ed ultimo album (prima del ritorno nella prima decade del nuovo secolo), successivo a ''Lambertland'' (1972). Il gruppo prosegue qui sulla strada del precedente lp, con una marcata inclinazione verso il jazz rock, che ha portato alcuni critici ad accostare il disco a quelli di King Crimson e Colosseum. Brani lunghi, articolati e sovente dinamici ed esuberanti, dominati da assoli di sax (Pekka Poyry) e di chitarra (Jukka Tolonen), essenzialmente melodici ma lontani anni luce dal pop o dal rock mainstream. I Tasavallan Presidentti furono la piu' nota progressive band della Finlandia: formatisi nel 1968 sulle ceneri dei Blues Section, erano guidati dal grande chitarrista Jukka Tolonen, poi solista, ed erano caratterizzati da uno stile non distante dai Traffic o dagli Spooky Tooth, anche se con il passare del tempo la loro musica si sposto' sullo stile di Colosseum e King Crimson, con forti influenze jazz, evidenti soprattutto nelle parti di flauto o sax. Pubblicarono quattro album fra il 1969 ed il 1973, importanti per la storia del rock creativo scandinavo; tre di essi uscirono sulla mitica Love Records, che aveva dato alle stampe nel 1968 il leggendario album ''Sovgott rose marie'' degli svedesi International Harvester.
Euro
29,00
codice 2105828
scheda
Taylor James 2 originals of (sweet baby james / mud slide slim)
lp2 [edizione] ristampa  stereo  ger  1970  Warner Bros 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Doppio album, ristampa europea, pressata in Germania alla fine degli anni '70, con copertina apribile lucida esclusiva, etichetta chiara con linee orizzontali sullo sfondo, e logo rosso e grigio in alto, con scritte in basso lungo la circonferenza su due righe, catalogo WB66029, copia distribuita in Italia con adesivo Siae bianco e rosso sul retro e marchio Siae riquadrato sull' etichetta; uscito in vari paesi nella meta' degli anni '70 per la serie "2 Originals of", questo doppio album contiene il secondo ed il terzo album solisti del cantautore americano; eccone le rispettive note: "SWEET BABY JAMES": Inserito dallo staff del Mucchio Selvaggio tra i 50 dischi piu' importanti del folk americano. Il secondo album, uscito nel febbraio del 1970 dopo ''James Taylor'' e prima di ''Mud slide slim and the blue horizon'', considerato a ragione come uno dei suoi capolavori ed inserito nella lista dei 20 migliori albums di songwriter americani del decennio da Rolling Stone; contiene la celebre ''Fire and rain'', che pubblicata su singolo fu terza in classifica negli Usa, rivelando al pubblico mondiale il giovane bostoniano, gia' alla guida dei Flying Machine nel pieno della stagione psichedelica (il loro unico album uscira', postumo, solo nel 1971). Un album rilassato e malinconico, basato su composizioni dello stesso Taylor, scarne ed essenziali, dai sapori fortemente westcoastiani, e fortemente affini a quelle dei primi lavori di Jacson Browne; vi suonano tra gli altri Carole King, Danny Kootch Kortchmar (anche lui con i Flying Machine, poi con i City guidati da Carole King e suo collaboratore anche in seguito), Randy Maisner, Chris Darrow. "MUD SLIDE SLIM": Originariamente pubblicato nell'aprile del 1971 dalla Warner Bros, giunto al secondo posto in classifica negli USA ed alla quarta posizione in Gran Bretagna, il terzo album di James Taylor, uscito dopo ''Sweet baby James'' (1970) e prima di ''One man dog'' (1972). Il disco di maggiore successo del celebre cantautore americano, ''Mud slide slim'' ottenne anche il favore della critica come per il precedente lp. L'album contiene anche la sua grandissima hit ''You've got a friend'' (il cui singolo arrivo' al numero uno nella classifica USA), brano scritto da Carole King, che peraltro suona il piano in molti pezzi di questo lp. Un classicissimo album del rock americano melodico degli anni '70, ''Mud slide slim'' e' caratterizzato da sonorita' morbide e calde, spesso elettroacustiche, immerse in atmosfere ora solari e leggere, ora velatamente autunnali e pensierose.
Euro
20,00
codice 251026
scheda
Teardrop explodes Serious danger + 2
12" [edizione] originale  stereo  ger  1990  fontana 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
ep in formato 12", l' originale stampa europea di pressaggio tedesco, copertina (con leggeri segni di invecchiamento) con barcode 042287681916, label blu con scritte e logo argento, BIEM/STEMRA in riquadro a sinistra, "made in west germany" a destra, catalogo 876 819-1. Pubblicato nel gennaio del 1990 dalla Fontana nel Regno Unito, dove giunse al 92esimo posto in classifica, non uscito negli USA, il primo dei due singoli tratti dal terzo postumo album "Everybody wants to shag... the teardrop explodes", uscito alcuni mesi dopo, ma frutto di incisioni effettuate nel 1982, prima che il gruppo si sciogliesse. "Serious danger" rivela con il suo groove dance il potenziale di hit ancora presente nel bagaglio compositivo del gruppo inglese, ma sempre imbizzarrito da un approccio eccentrico e modernamente pop-psichedelico; la versione presente su questo 12" è più lunga rispetto a quella poi inserita nell'album, mentre sulla B-side ascoltiamo due brani editi, "Sleeping gas" (dal primo album "Kilimanjaro") e "Seven views of jerusalem" (dal secondo lp "Wilder"). I Teardrop Explodes furono una delle formazioni guida del revival psichedelico di Liverpool della fine degli anni '70; la loro non era semplice calligrafica ripresa dei suoni degli anni '60, ma semmai una fusione di spirito new wave e di spirito psichedelico. Il risultato era un formato di canzone che era tanto melodico quanto bizzarro. I Teardrop Explodes nascono dalle ceneri dei Crucial Three, formazione nella quale militavano Julian Cope, Ian McCulloch e Pete Wylie futuri Echo And The Bunnymen e Wha!. Julian Cope insieme a Mick Finkler e Paul Simon alla fine del 1978 formo' i Teardrop Explodes, nel loro breve percorso artistico incisero due album caratterizzati da una vena poetica visionaria che li pose alle attenzioni della critica mondiale. Agli inizi del 1983 Cope iniziera' la propria carriera artistica ponendo fine al progetto Teardrop Explodes, imponendosi tra i piu' brillanti, stravaganti, autori e performer della sua generazione.
Euro
10,00
codice 333843
scheda
Television personalities The painted word
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1984  1972 
punk new wave
ristampa pressocche' identica alla prima molto rara tiratura uscita in Inghilterra per la Illuminated. Pubblicato nella primavera del 1984 dalla Illuminated in Gran Bretagna, dove giunse al 14esimo posto nella classifica indipedente, il quarto album, uscito dopo ''They could have been bigger than the Beatles'' (1982) e precedente ''Privilege'' (1990). Si tratta dell'ultimo lp con ed Ball in formazione, ed e' un lavoro appena meno grezzo rispetto a quelli precedenti, e con la componente pop spesso in secondo piano rispetto all' approccio autenticamente psichedelico della musica, spesso ipnotico e minimale, che mostra forti influssi dei Velvet Underground come anche della psichedelia degli anni '60 (vengono in mente talvolta addirittura i Seeds, ma in una versione narcotizzata), ma che resta pervaso da un alone di straniamento e da distorsioni oniriche in molti brani. i Television Personalities sono una storica cult band inglese di pop psichedelico, nata nel '76 a Chelsea, Londra e capeggiata da Dan Treacy, accompagnato da Ed Ball (poi alla guida dei Times e sostituito intorno a meta' anni '80 da Jowe Head, ex Swell Maps) e da Joe Foster, alias Slaughter Joe. Furono un gruppo decisamente alieno nell' ambito della scena inglese dei primi anni '80, dominata dai rigurgiti del punk rock e dalle ombre del post punk, e compirono un' operazione in assoluta controtendenza, mettendosi a giocare con la psichedelia ed il 60's pop, impregnato di sapori barrettiani e low-fi. La loro prolifica carriera li porta a sfornare numerosi album e singoli, fino agli anni '90 inoltrati.
Euro
26,00
codice 2106396
scheda
Television personalities they could have been bigger than...
lp [edizione] nuovo  stereo  uk  1982  fire / 1972 
punk new wave
titolo completo "They could have been bigger than the Beatles". Ristampa in vinile pesante, con copertina che riproduce una di quelle originarie, tutte diverse perche' fatte a mano, uscite originariamente su etichetta Whaam! ed oggi molto rare. Uscito nell' agosto del 1982, dopo i primi due albums "...And Don't The Kids Just Love It" e "Mummy Your Not Watching Me" e prima di "The Painted Word", questo terzo lp dei TV Personalities raccoglie sedici brani registrati tra il 1978 ed il 1982 dalla band inglese di Chelsea, Londra, quasi tutti assolutamente inediti precedentemente, con due soli episodi tratti da due rari 7", e gli altri tirati fuori dai cassetti della band. La cult band inglese di pop psichedelico, attiva sin dal '76, capeggiata da Dan Treacy, qui accompagnato ancora da Ed Ball, contemporaneamente gia' alla guida dei Times, ed in parte dei brani dall' altro membro fondatore Joe Foster, alias Slaughter Joe), era un oggetto assoliutamente alieno nell' ambito della scena inglese dell' epoca, dominata dai rigurgiti del punk rock e dalle ombre del post punk: i Television Personalities compivano un' operazione in assoluta controtendenza e si mettevano a giocare con la psichedelia ed il 60's pop, tirando fuori gioiellini impregnati di sapori barrettiani, grezzi e low-fi, e tanto piu' per questo impagabilmente preziosi, genuinamente ed inguaribilmente underground. Belle le due covers dei Creation ("Makin' Time" e "Painter Man"), meglio ancora gli altri brani. Questi i brani presenti: Three Wishes (da un ep del giugno 1982) / David Hockney's Diaries / In A Perfumed Garden / Flowers For Abigail / King And Country / The Boy In The Paisley Shirt / Games For Boys / Painter Man / Psychedelic Holiday / 14th Floor (dal primo storico singolo del gennaio 1978) / Sooty's Disco Party /Makin' Time / When Emily Cries / The Glittering Prizes / Anxiety Block / Mysterious Ways.
Euro
26,00
codice 2105620
scheda
Tempest (colosseum) Living In Fear
LP [edizione] nuovo  stereo  eu  1974  long hair 
rock 60-70
Ristampa del 2020, copertina sagomata "die-cut" sul fronte, con inserto all' interno, pressoche' identica alla prima rara tiratura uscita in Inghilterra su Bronze. Pubblicato in Inghilterra nel del 1974 dopo ''Tempest'', non entrato nelle classifiche Uk ne' in quelle Usa, il secondo ed ultimo album album. Formati nel 1972 dalla sezione ritimica degli appena disciolti Colosseum, ovvero il bassista Mark Clarke ed il batterista Jon Hiseman, vedevano inizialmente alla voce Paul Williams, gia' con Zoot Money, John Mayall e Juicy Lucy; dopo aver registrato il primo album Williams lascia nel giugno del 1973 seguito presto dal chitarrista Allan Holdsworth, e l' ex Patto Ollie Halsall, che aveva gia' da qualche tempo iniziato ad esibirsi con il gruppo dal vivo come secondo chitarrista, sostituisce Holdsworth (poi per qualche tempo nei Soft Machine e solista) a tutti gli effetti e divide le parti vocali con Clarke; con questa formazione suonano il loro piu' celebre concerto al Reading Festival nell' agosto del 1973 e registratrono il secondo album ''Living In Fear'', prima dello scioglimento nel luglio del 1974. Entrambi i lavori dei Tempest vedono Hiseman allontanarsi dal jazz-rock dei Colosseum in favore di una groove piu' complessa, tra progressive e heavy rock, con un sound altamente rappresentativo della scena inglese dell' epoca. In questo secondo album la personale cover della beatlesiana "Paperback Writer", pubblicata anche su singolo. Dopo lo scioglimento del gruppo, Hiseman formera' i Colosseum II, Halsall sara' per anni nella band di Kevin Ayers e partecipera' alla momentanea reunion dei Patto che dara' origine ai Boxer, partecipando alle registrazioni del primo dei loro tre albums, uscito nel 1975. Williams collaborera' spesso ai dischi solisti di Holdsworth.
Euro
29,00
codice 2106397
scheda
LP [edizione] nuovo  stereo  eu  1973  long hair 
rock 60-70
Ristampa del 2020, copertina apribile sollevando la pagina frontale, di met'a dimensioni, pressoche' identica alla prima rara tiratura uscita in Inghilterra su Bronze. Pubblicato in Inghilterra nel del 1973 prima di "Living In Fear", il primo dei due albums della storica band inglese. Formati nel 1972 dalla sezione ritimica degli appena disciolti Colosseum, ovvero il bassista Mark Clarke ed il batterista Jon Hiseman, vedevano inizialmente alla voce Paul Williams, gia' con Zoot Money, John Mayall e Juicy Lucy; dopo aver registrato questo primo album Williams lascia nel giugno del 1973 seguito presto dal chitarrista Allan Holdsworth, e l' ex Patto Ollie Halsall, che aveva gia' da qualche tempo iniziato ad esibirsi con il gruppo dal vivo come secondo chitarrista, sostituisce Holdsworth (poi per qualche tempo nei Soft Machine e solista) a tutti gli effetti e divide le parti vocali con Clarke; con questa formazione suonano il loro piu' celebre concerto al Reading Festival nell' agosto del 1973 e registratrono il secondo album ''Living In Fear'', prima dello scioglimento nel luglio del 1974. Entrambi i lavori dei Tempest vedono Hiseman allontanarsi dal jazz-rock dei Colosseum in favore di una groove piu' complessa, tra progressive e heavy rock, con un sound altamente rappresentativo della scena inglese dell' epoca. In questo primo album spiccano la potente voce di Williams e lo stile chitarristico complesso di Holdsworth; tra i brani il singolo "Up and On". Dopo lo scioglimento del gruppo, Hiseman formera' i Colosseum II, Halsall sara' per anni nella band di Kevin Ayers e partecipera' alla momentanea reunion dei Patto che dara' origine ai Boxer, partecipando alle registrazioni del primo dei loro tre albums, uscito nel 1975. Williams collaborera' spesso ai dischi solisti di Holdsworth.
Euro
29,00
codice 2106171
scheda
Ten years after About time
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1989  chrysalis 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
l' originale stampa italiana, copertina con barcode, label bianca con farfalla colorata sullo sfondo, catalogo 643217221, data sul trail off dei due lati "28-8-89". Pubblicato nel 1989 dalla Chrysalis, giunto al 120esimo posto in classifica negli USA, il dodicesimo album, successivo a ''Positive vibrations'' (1974) e precedente ''Now'' (2004). Il primo album con nuovo materiale in quindici anni, questo ''About time'' fu frutto della riunione della formazione originaria del celebre gruppo rock blues britannico: Alvin Lee, Ric Lee, Leo Lyons e Chick Churchill si rimisero insieme nel 1988 per alcuni concerti europei e per incidere questo nuovo lavoro in studio, un disco dalle sonorita' dense e sanguigne, decisamente piu' vicino all' hard rock che al blues, e con un suono aggiornato alla sensibilita' degli anni '80. Realizzato il disco, i Ten Years After si sciolsero nuovamente, per poi rimettersi insieme nei primi anni del nuovo secolo, senza pero' il leader Alvin Lee, sostituito da Joe Gooch, e portare avanti un tour mondiale ed un nuovo album in studio (2004).
Euro
20,00
codice 251004
scheda
Lp [edizione] nuovo  mono  usa  1968  sundazed / universal 
rock 60-70
ristampa del 2017, ottenuta dai masters originali della rara versione mono, pubblicata originariamente solo in Inghilterra (e molto rara in quella edizione), copertina pressoche' identica alla prima tiratura. Pubblicato in Inghilterra nell' agosto del 1968 dopo ''Ten years after'' e prima di ''Stonedhenge'', giunto al numero 26 delle charts Uk e non entrato in quelle Usa. Il secondo album. Registrato live al leggendario Klooks Kleek di Londra il 14 maggio 1968 dalla formazione classica, con Alvin Lee, Leo Lyons, Chuck Churcill e Ric Lee, prodotto da Mike Vernon, "Undead" contiene l' originale versione di "I'm Going Home," il brano che dono' la popolarita' ai Ten Years After dopo il festival di Woodstock; il disco vede una prima facciata che contiene due lunghe jams tra jazz, blues e hard, "I May Be Wrong But I Won't Be Wrong Always" e la cover di Woody Herman "Woodchopper's Ball," entrambe con la chitarra di Alvin Lee al centro dell'attenzione, mentre sulla facciata 2 la band e' alle prese con due lenti e ipnotici blues tipici della seconda meta' del decennio britannico dei ''60, un solo di batteria ed il rock & roll acido di "I'm Going Home." ecco la lista dei brani contenuti- I May Be Wrong, But I Won't Be Wrong Always, At the Woodchopper's Ball , Spider in My Web, Summertime (Into Shantung Cabbage), I'm Going Home .
Euro
33,00
codice 2105707
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1970  music on vinyl 
rock 60-70
ristampa in vinile 180 grammi per audiofili, copertina apribile pressocche' identica alla prima rara tiratura su Deram. Pubblicato in Inghilterra nel dicembre del 1970, dopo ''Cricklewood green'' e prima di ''A space in time'', giunto al quinto posto delle classifiche Uk ed al ventunesimo di quelle Usa. Il quinto album in studio album. Costruito sullo stesso stile del predecessore, "Cricklewood Green", ma pubblicato in un periodo in cui il gruppo era stato impegnato in una lunghissima tournee, contiene anche diversi brani assai atipici, per esempio una cover di Chuck Berry "Sweet Little Sixteen," registrata live al festival dell' isola di Wight ed un brano strumentale "The Band With No Name". Non mancano i titoli entrati a fare parte della storia del gruppo, "I Say Yeah" e "My Baby Left Me" tra gli altri, la chitarra di Alvin Lee e' comunque in uno dei suoi momenti di forma migliori, anche superiore a quella di "Cricklewood Green". Assunta la loro definitiva sigla nel novembre del 1966, dopo un breve periodo iniziale come Jaybirds, gli inglesi Ten Years After sono stati uno dei più celebri gruppi del vivace movimento rock blues britannico della seconda metà degli anni '60: sono ricordati di loro soprattutto i funambolici assoli del virtuoso chitarrista Alvin Lee (1944-2013). Dopo un interessante album d'esordio eponimo uscito nel 1967, il gruppo ebbe il suo periodo di maggiore popolarità fra il 1969 ed il 1971, facendosi apprezzare soprattutto dal vivo: fu proprio la loro performance al festival di Woodstock che li consacrò presso il pubblico internazionale. Nel corso della prima metà degli anni '70 il successo scemò progressivamente ed il gruppo si sciolse nel 1975, per poi riformarsi brevemente nel 1983 per suonare al festival di Reading. Qualche anno dopo, ci sarebbe stata una nuova riunione della formazione originaria del celebre gruppo rock blues britannico: Alvin Lee, Ric Lee, Leo Lyons e Chick Churchill si rimisero insieme nel 1988 per alcuni concerti europei e per incidere un nuovo lavoro in studio. Realizzato il disco, i Ten Years After si sciolsero nuovamente, per poi rimettersi insieme nei primi anni del nuovo secolo, senza però il leader Alvin Lee, sostituito da Joe Gooch, e portare avanti un tour mondiale ed un nuovo album in studio (2004).
Euro
28,00
codice 2106559
scheda
Test dept. A good night out
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1987  Ministry of Power / Some Bizzarre 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
prima rara stampa inglese, copertina senza barcode, inner sleeve in cartoncino con testi e sagomatura sul lato di apertura, label bianca e grigia con scritte nere e grigie, catalogo MOP3, scritte ''MPO'' e ''townhouse'' incise sul trail off di entrambi i lati. Il quarto album, pubblicato nel nel Dicembre del 1987 dalla Ministry Of Power/Some Bizzare in Gran Bretagna, dove giunse al 15esimo posto nella classifica indipedente. Successivo a ''The Unacceptable face of freedom'' (1986) e precedente ''Terra firma'' (1988), e' una grande opera che vede alternare elementi sinfonici a spoken words e dissonanze musicali, bellissimo lavoro concepito con lo scrittore radicale Jonathan Moore; "A Good Night Out" rimane uno degli album fondamentali nella discografia dei Test Dept, confermando l'elemento mutevole della lora essenza e confermandosi come anello di congiunzione tra il primo periodo dedito ad un sound industriale ed il secondo piu' sinfonico. I Test Dept si formano a New Cross nel sud di Londra, politicamente impegnato il collettivo decide di fare musica con tutto cio' che pervade l'ambiente reale, utilizzando anche i materiali ritenuti scarto prelevati da fabbriche abbandonate o da depositi di rottami. Il motivo portante (cosi' come per gli Einsturzende Neubauten o per l'altro padre dell'industrial rumorista Z'ev) e' economico, estetico ed ideologico ed inoltre il suono cosi' ottenuto e' maggiormente rispondente alle proprie intenzioni politiche militanti. Il gruppo esordi' originariamente nel 1982 su nastro, a seguito del quale venne ingaggiato per partecipare al manifesto dello storico locale londinese dei primi anni '80, The Batcave: Young Limbs and Numb Hymns. Le prime realizzazioni del gruppo sono indirizzate verso la nascente scena industrial, esecuzioni dense del loro attivismo militante e politico, famoso lo storico lp Shoulder to Shoulder nato a sostegno della causa dello sciopero dei minatori gallesi nel 1984. Il loro sound nel corso degli anni si e' poi mutato alternando distese divagazioni atmosferiche ad orchestrazioni per poi raggiungere elementi piu' fisici e dance. Il loro impegno sociale e' riuscito a non affondare nelle logiche del proprio impegno politico grazie alle diversificazioni dei propri progetti ora protesi verso la causa dei minatori gallesi o intenti a difendere le piu' nobili cause ambientali, per poi proseguire con la ricerca del recupero della memoria storica e dei valori sociali ormai sepolti dal neoliberismo dei primi anni novanta.
Euro
36,00
codice 250994
scheda
Testa gianmaria Extra-muros (ltd coloured 180 gr.)
Lp [edizione] nuovo  stereo  ita  1996  incipit 
cantautori
Edizione limitata a 500 copie numerate sul retro copertina in basso, in vinile colorato da 180 grammi, con riproduzione in rilievo dell'autografo dell'autore sempre sul retro copertina in basso, catalogo INC303-2. Per la prima volta disponibile in vinile grazie a questa edizione del 2021 ad opera della Incipit, il secondo album di Gianmaria Testa, originariamente pubblicato nel 1996 solo in cd dalla Tot Ou Tard in Francia, dopo "Montgolfières" (1995) e prima di "Lampo" (1999). Prodotto come il primo lp dalla francese Nicole Courtois, che aveva creduto nell'artista italiano agli esordi della sua carriera solista, ed inciso con un folto cast di strumentisti che include archi, strumentazione jazz e folk come la fisarmonica ed il bandoneon, oltre che da abili chitarristi come Claudio Dadone e Leonardo Sanchez, "Extra-muros" esprime un moderno e toccante cantautorato nella cui musicalità confluiscono influssi jazz e folk, e ruolo preminente hanno gli strumenti acustici, alimentando i toni riflessivi dei brani e dei testi dell'autore, ricchi di metafore poetiche scritte con un approccio universale ed apparentemente semplice. Accuratezza e mancanza di pretenziosità si sposano efficacemente nella voce e nei suoni di "Extra-muros", fra storie d'amore, il tema del viaggio, gli incontri che segnano l'esistenza. Originario di Cavallermaggiore (Cuneo), il cantautore Gianmaria Testa (1958-2016) suona inizialmente in ambito rock, prima di scoprire la sua vocazione cantautorale, notata negli anni '90 dalla produttrice francese Nicole Courtois; proprio per una etichetta francese, la Label Bleu, esce il suo primo lp solista ''Montgolfieres'' (1995), e sempre per label francesi uscirano i successivi ''Extra-muros'' (1996) e ''Lampo'' (1999). Testa suona in concerto con musicisti di diverse nazionalità, pur cantando in italiano, ottenendo positivi riscontri presso la critica transalpina; suona al leggendario Olympia di Parigi, e finalmente viene notato anche dalla stampa italiana. Il suo sesto album ''Da questa parte del mare'', uscito nel 2006, è un lavoro incentrato sul tema delle migrazioni, tornato prepotentemente alla ribalta nel primo scorcio del nuovo millennio, ed al quale il cantautore porrà attenzione anche in seguito, con lo spettacolo ''Italy'' curato insieme a Giuseppe Battiston (2011). Testa ha collaborato a progetti musicali e teatrali con artisti quali Enrico Rava e Paolo Rossi; ammalatosi di cancro, scompare prematuramente nel 2016.
Euro
28,00
codice 3027692
scheda
Testa gianmaria Lampo (180 gr. coloured numbered vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  ita  1999  incipit 
cantautori
Edizione limitata a mille copie numerate sul retro copertina in basso, in vinile color arancio da 180 grammi, con riproduzione in rilievo dell'autografo dell'autore sempre sul retro copertina in basso, label bianca, marrone e nera con scritte bianche e nere, catalogo INC306LP. Per la prima volta disponibile in vinile grazie a questa edizione del 2021 ad opera della Incipit, il terzo album di Gianmaria Testa, originariamente pubblicato nel 1999 solo in cd dalla Tot Ou Tard, dopo "Extra-muros" (1996) e prima di "La valse d'un jour – Il valzer di un giorno" (2001). Inciso con un vasto cast di strumentisti, fra cui Claudio Dadone (chitarra), David Lewis (tromba, pianoforte, flicorno) ed Edmundo Carneiro (percussioni), l'album è stato definiton dal cantautore piemontese "il disco di una nuova percezione del tempo" ed il disco dei suoi quarant'anni, indicazioni forse di una nuova o diversa maturità, che qui si esprime in brevi squarci poetici, "lampi" appunto, che dipingono situazioni e stati d'animo con toni introspettivi, riflessivi e chiaroscurali, circonadati da sonorità in cui confluiscono eleganti influssi jazz e di moderno folk rock. Originario di Cavallermaggiore (Cuneo), il cantautore Gianmaria Testa (1958-2016) suona inizialmente in ambito rock, prima di scoprire la sua vocazione cantautorale, notata negli anni '90 dalla produttrice francese Nicole Courtois; proprio per una etichetta francese, la Label Bleu, esce il suo primo lp solista ''Montgolfieres'' (1995), e sempre per label francesi uscirano i successivi ''Extra-muros'' (1996) e ''Lampo'' (1999). Testa suona in concerto con musicisti di diverse nazionalità, pur cantando in italiano, ottenendo positivi riscontri presso la critica transalpina; suona al leggendario Olympia di Parigi, e finalmente viene notato anche dalla stampa italiana. Il suo sesto album ''Da questa parte del mare'', uscito nel 2006, è un lavoro incentrato sul tema delle migrazioni, tornato prepotentemente alla ribalta nel primo scorcio del nuovo millennio, ed al quale il cantautore porrà attenzione anche in seguito, con lo spettacolo ''Italy'' curato insieme a Giuseppe Battiston (2011). Testa ha collaborato a progetti musicali e teatrali con artisti quali Enrico Rava e Paolo Rossi; ammalatosi di cancro, scompare prematuramente nel 2016.
Euro
28,00
codice 3027691
scheda
Testament Practice what you preach
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1989  megaforce worldwide / atlantic 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good heavy metal
prima rara stampa USA, copertina (con leggeri segni di invecchiamento) lucida fronte retro con barcode, inner sleeve con foto e testi, label nera con scritte bianche lungo il bordo in basso ed argentate al centro, logo Megaforce Worldwide bianco, giallo, rosso e nero in alto, logo Atlantic bianco in basso, catalogo 7 82009-1. Pubblicato nell'agosto del 1989 dalla Megaforce Worldwide / Atlantic nel Regno Unito, dove giunse al 40esimo posto in classifica, e negli USA, dove arrivò alla 77esima posizione, il terzo album, successivo a "The new order" (1988) e precedente "Souls of black" (1990). Un lavoro molto influenzato dai Metallica, e considerato da molti appassionati come uno dei migliori lavori thrash metal del decennio (sebbene le opinioni a riguardo non siano unanimi, anche da parte della critica), "Practice what you preach" vede il gruppo californiano offrire una interessante diversione dal punto di vista compositivo, con testi che sono incentrati su temi come l'avidità, la corruzione politica e la distruzione dell'ambiente, in un abbastanza inconsueta convivenza con un sound proverbialmente feroce e tirato, impreziosito da una indubbia abilità tecnica che permette articolate strutture ritmiche ed un ricco riffage. Storica thrash metal band californiana di Berkley, i Testament si formano nel 1983 con il nome di Legacy e con una formazione diversa; questo nome diventerà poi il titolo del loro primo album. Il cantante, Chuck Billy viene considerato dai fans un uomo dalle tonsille di ferro! Nel corso della loro carriera i Testament hanno ospitato tutti e tre i batteristi degli Slayer. Nel 1999, dopo un periodo di relativa crisi, sono tornati con l' album "Gathering", accolto come uno dei loro migliori lavori e caratterizzato da accenti decisamente piu' death metal dei lavoro precedenti.
Euro
55,00
codice 333813
scheda
Tex joe Show me
Lp [edizione] originale  stereo  fra  1964  fan club 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good soul funky disco
prima stampa, pressata in Francia, copertina (con moderati segni di invecchiamento) lucida fronte retro con barcode (qui celato sotto un altro barcode applicato tramite adesivo), copia distribuita in Italia con adesivo Siae metallizzato sul retro, label bianca con scritte nere e logo Fan Club bianco e nero in alto, catalogo FC104. Pubblicata nel 1992 dalla Fan Club in Francia, questa antologia compila quattordici fra i più famosi ed importanti brani incisi da Joe Tex fra il 1964 ed il 1973, il periodo di maggior successo della sua carriera, durante il quale espresse un eccellente e potentissimo Southern soul, con brani come l'esplosiva e funkeggiante "I gotcha" (inserita fra l'altro nella colonna sonora di "Reservoir dogs" di Quentin Tarantiono) e "Skinny legs and all", ma anche splendide ballate come "Hold what you've got", tutte canzoni qui presenti ed immancabili. Questa la scaletta: "Show me" (1967), "Skinny legs and all" (1967), "Hold what you've got" (1964), "I gotcha" (1971), "Papa was too" (1966), "SYSLJFM" (1966), "I've got to do a little better" (1966), "Buying a book" (1969), "You're right" (1969), "You got what it takes (aka: take what I've got)" (1965), "Don't make your children pay" (1965), "All a man needs (is a woman's love)", "We0re killing ourselves" (1971), "I've seen enough" (1973). Tra i piu' grandi esponenti di southern soul, sebbene da molti sottovalutato, Joe Tex inizio' ad incidere intorno alla meta' degli anni '50 una serie di singoli per la King, forgiando uno stile vocale capace di spaziare dalla ballata a grintosi brani degni di Little Richard, scrivendo nel frattempo anche per altri artisti ("Baby You're Right" per James Brown, tra le altre). Nel 1966 "I Believe I'm Gonna Make It", lettera immaginaria scitta a casa da un soldato in Vietnam, fu il primo hit legato esplicitamente alla guerra in atto. Con gli anni '60 trascorse anche il momento magico di Tex, che nel '72 si converti' all' Islam, continuando tuttavia un' attivita' musicale che ancora gli regalo' qualche successo, fino alla partecipazione alla formazione del Soul Clan nel 1980 con Wilson Pickett, Ben E. King, e Don Covay, gli stessi che due anni dopo portarono, insieme al compositore Percy Mayfield, la sua bara dopo la morte sopraggiunta per un improvviso attacco cardiaco.
Euro
13,00
codice 333867
scheda
The good, the bad and the queen (blur) Merrie land (ltd green vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2018  studio 13 
indie 90
edizione limitata in vinile verde, inner sleeve, etichette custom. "Merrie Land" (2018) è la seconda produzione discografica a nome The Good, the Bad & the Queen, pubblicata ad undici anni di distanza dall'album d'esordio omonimo del 2007. Il disco, prodotto da Tony Visconti, è - nelle parole di Damon Albarn - "un’ode un po’ bizzarra al nord dell’Inghilterra. È ambientato a Blackpool, tra lo Starr Gate e [lo storico pub] Uncle Tom’s Cabin, se vogliamo essere precisi dal punto di vista geografico". Rispetto al lavoro precedente lo spettro sonoro (archi, fiati...) si arrichisce e più complesso per cercare di raccontare l'Inghilterra ai tempi della Brexit. The Good, the Bad & the Queen è un supergruppo britannico formato da Damon Albarn (voce, piano), Paul Simonon (basso), Simon Tong (chitarra), Tony Allen (batteria). Ha pubblicato, ad oggi, due dischi in studio : l'omonimo "The Good, the Bad & the Queen" (2007) e "Merrie Land" (2018).
Euro
27,00
codice 2105748
scheda
The the the comeback special - live at the royal albert hall
lp3 [edizione] nuovo  stereo  ger  2021  ear music / cineola 
punk new wave
Triplo album, in vinile 180 grammi, adesivo di presentazione sul cellophane, copertina apribile in tre parti, corredato di booklet. Pubblicato nell' ottobre del 2021, questo live album, a distanza di ben ventuno anni dall' ultimo album in studio (colonne sonore a parte) "Naked Self" (2000), testimonia attraverso i suoi ventiquattro brani la splendida esibizione del 5 giugno 2018 alla Royal Albert Hall di Londra di questo geniale artista inglese. Questa la lista completa dei brani, presenti talora in versioni parecchio distanti da quelle originali, ma sempre intriganti ed ispirate, che ripercorrono brillantemente tutta la sua carriera: Global Eyes / Sweet Bird Of Truth / Flesh & Bones / Heartland / The Beat(en) Generation / Armageddon Days (are here again) / A Long Hard Lazy Apprenticeship / We Can’t Stop What’s Coming / Phantom Walls / Love Is Stronger Than Death / Dogs Of Lust / Helpline Operator / This Is The Night / This Is The Day / Soul Catcher / Bugle Boy / Beyond Love / Slow Emotion Replay / (Like a) Sun Rising Thru My Garden / Infected / I’ve Been Waiting For Tomorrow (all of my life) / True Happiness (this way lies) / Uncertain Smile / Lonely Planet. Importante musicista inglese che ha dato il suo contributo al post punk ed alla new wave prima nei Gadgets e poi con il suo progetto The The, Matt Johnson e' un musicista eclettico e riservato, capace di cimentarsi con la psichedelia (nel primo e piu' ostico album solista ''Burning blue soul'', 1981) come con gli influssi dance e con il pop, seguendo un approccio accessibile ma non banale, e trattando nei suoi testi anche di temi sociali e politici.
Euro
50,00
codice 2106560
scheda
Lp [edizione] ristampa  stereo  fra  1971  future 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Ristampa private press del 2009, copertina senza codice a barre, pressoche' identica alla enormemente rara tiratura del 1971, label gialla con scritte nere, logo Futura Records nero in alto, catalogo FUT2033. Originariamente pubblicato dalla Futura in Francia, il primo leggendario album dei Theatre Du Chene Noir, gruppo teatrale/musicale francese. Riproduzione vinilica di uno dei loro spettacoli musical-teatrali, registrata ad Avignone il 22 ed il 23 giugno del 1971, ''Aurora'' e' musicalmente un lavoro basato su di un inafferrabile flussi free form, realizzato in gran parte con strumenti acustici come flauto, gong, archi ed ottoni ma anche batteria e chitarra elettrica, che danno luogo a brani astratti che possono talvolta ricordare il free jazz, in altri casi le esperienze piu' selvaggie dell'underground tedesco dell'epoca (come i Limbus o certe parti del primo album dei Tangerine Dream, ''Electronic meditation''), con episodi rarefatti e mercuriali a cui si alternano talvolta passaggi piu' caotici e tempestosi. I Theatre Du Chene Noir nascono ad Avignone alla fine degli anni '60 su impulso di Gerard Gelas; il gruppo teatrale comincia nei primi anni '70 a realizzare musica da integrare nelle proprie rappresentazioni, musica astratta e dai toni sperimentali non accademici, e pubblica un primo rarissimo album nel 1971, ''Aurora'', seguito nella seconda meta' del decennio da ''Chant pour le delta'' (1976) e ''Orphee 2000'' (1977).
Euro
18,00
codice 3012124
scheda
Them them again (uk version)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1966  decca / private 
rock 60-70
ristampa private press, copertina pressoche' identica a quella della originaria molto rara tiratura su Decca, senza barcode, nella versione uscita appunto su Decca in Inghilterra ed Europa, con sedici brani, tra cui "I Got A Woman" (assente nella versione americana del disco su Parrot. Pubblicato in Inghilterra nel gennaio del 1966 dopo ''Them'', non entrato nelle classifiche Uk ne' in quelle Usa. Il secondo album. Registrato dal gruppo poco prima di collassare definitivamente, e con la band nelle mani di Van Morrison, che utilizzava strumentisti diversi a suo piacimento, pare che nell' opera suoni oltre a Morrison ed al bassista Alan Henderson anche Jimmy Page, allora omnipresente session man, rappresenta storicamente e musicalmente il capitolo finale della prima incarnazione del gruppo; l'album vede brani in parte sullo stile del debutto, di ruvido R'N'B', con forti influenze black e la voce di Morrison in primo piano, ed in parte piu' vicini allallora nascente folk rock; le composizioni, messe a punto tra continui cambi di formazione, concerti, furibonde litigate, non sembrano risentire piu' di tanto del clima infernale degli ultimi giorni di vita dei Them, tra i brani l' anthem garage ''I Can Only Give You Everithing '' e le aperture al country folk di ''It's All Over Now baby Blue'' di Dylan, per molti critici la piu' bella cover dei Them in assoluto, che insieme alla composizione di Van Morrison ''My Lonely Sad Eyes'', con la partitura vocale che compete alla pari con i migliori Mick Jagger o Eric Burdon del periodo, rende l' ascolto dell' album fondamentale.
Euro
16,00
codice 2106031
scheda
Thin lizzy selected bbc sessions (1973-1977)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1973  kremlin radio 
rock 60-70
copertina lucida senza barcode, etichetta nera in alto e grigia in basso, con nome del gruppo in grigio. Pubblicazione private press del 2021, questo album contiene dieci splendide registrazioni effettuate nell' arco di cinque anni (tra il 1973 ed il 1977) durante varie sessions radiofoniche effettuate per la BBC inglese. Di seguito la lista dei brani e l' occasione di registrazione: A1 Gonna Creep Up On You (31 luglio 1973), A2 Little Darlin (4 maggio 1974) A3 Black Boys On the Corner (4 maggio 1974), A4 Rosalie (29 maggio 1975) A5 Suicide (29 maggio 1975) B1 Jailbreak (12 febbraio 1976) B2 Cowboy Song (12 febbraio 1976) B3 Emerald (12 febbraio 1976) B4 Don't Believe A Word (23 settembre 1976) B5 Bad Reputation (22 agosto 1977). Fondamentale gruppo hard rock degli anni '70, i Thin Lizzy vennero formati nel 1969 a dublino dal brasiliano/irlandese Phil Lynott e da Brian Downey, entrambi ex Skid Row, Sugarshack e Orphanage, con l'ex Them Eric Bell. Il gruppo produsse una serie di album di rock molto duro nel corso degli anni '70, che incorporava hard rock, blues, influenze hendrixiane e persino di musica celtica, abbinati ad un songwriting vicino alla sensibilità working class ma anche ricco di riferimenti alla letteratura irlandese, opera del brillante Phil Lynott; nonostante i continui cambiamenti di formazione la band riscosse apprezzamento da critica e pubblico anche nelle fasi finali della carriera, fino al primo scioglimento avvenuto nel 1983. Phil Lynott scomparve prematuramente nel 1986.
Euro
22,00
codice 3027578
scheda
Thin white rope Bottom feeders
lpm [edizione] originale  stereo  uk  1987  zippo 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
la prima stampa, realizzata in esclusiva dalla inglese Zippo, copertina ruvida ed etichetta verde e crema con logo rosso, catalogo ZANE005, groove message sul lato A "The Dog's Lie In Wait For The Wolves", il raro mini album della grandissima band del deserto californiano guidata dal texano Guy Kayser, uscito solo in Uk nel settembre del 1987 su Zippo, tra il secondo album "Moonhead" ed il terzo "In The Spanish Cave". Contiene ben sei brani: due covers, ovvero il ruvidissimo blues di "Ain't that Loving" di Jimmy Reed dalle tinte southern rock ed una stratosferica "Rocket USA" dei Suicide registrata dal vivo il 22 dicembre 1985, e quattro brani originali imperdibili ed altrimenti inediti: "Macy's Window" (originariamente nella versione su cassetta del primo album "Exploring the Axis", "Waking Up" (un capolavoro di inenarrabile bellezza, delicatamente dolente, che si vorrebbe solo durasse di piu', originariamente nella versione su cassetta del secondo album "Moonhead"), "Valley of the Bones" ed "Atomic Imagery" (versione riregistrata del brano presente nella versione americana del primo album "Exploring the Axis", ma assente nella versione inglese dello stesso). Sei straordinarie gemme appartenenti al periodo piu' straordinariamente creativo del gruppo, autore di una musica magnificamente grezza, tra roots rock, psichedelia acida e paisley underground, di magiche cavalcate chitarristiche emozionanti ed intrise di straordinario lirismo. Vennero paragonati subito a Quicksilver e Television, due dei pochi gruppi che gia' avevano offerto esempi alla pari mirabili di come due chitarre si possano intrecciare creando vortici di tensione rabbrividenti; "musica del deserto", venne appropriatamente definita, per le torride atmosfere che la caratterizzano, cosi' come la voce insieme graffiante e liricissima di Guy Kyser.
Euro
27,00
codice 250883
scheda
Thin white rope Squatters rights
lpm [edizione] originale  stereo  usa  1991  frontier 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
l'originale stampa americana, con copertina in cartoncino lucido con barcode, con etichetta grigia con scritte bianche e gialle da un lato, e custom con disegni in bianco e nero dall' altro, catalogo FLP1035, "Transfermation" inciso sul trail off del primo lato; il raro mini album uscito quasi contemporaneamente all' ultimo album in studio "The Ruby Sea" del gruppo californiano di Sacramento, uno degli ultimi tentativi per sfondare il muro dell'indifferenza prima del ritiro da parte di uno dei gruppi piu' importanti ed amati degli anni '80. Contiene sei magnifiche covers, trasfigurate alla maniera della band ("Caravan" da Duke Ellington, "May This Be Love" di Hendrix, "Roadrunner" di Bo Diddley, "I Knew I'd Want You" di Gene Clark, "Everybody's Been Burned" di David Crosby e addirittura una "Film Theme" degli Avion Travel !!!) da ascoltare assolutamente, tra roots rock, psichedelia acida e paisley underground. Sin dall' uscita nel 1985 del loro primo magnifico esordio "Exploring the Axis" vennero paragonati a Quicksilver e Television, due dei pochi gruppi che gia' avevano offerto esempi alla pari mirabili di come due chitarre si possono intrecciare creando vortici di tensione rabbrividenti; "musica del deserto", venne appropriatamente definita, per le torride atmosfere che la caratterizzano, cosi' come la voce insieme graffiante e liricissima di Guy Kyser. Il chitarrista Roger Kunkel formera' piu' tardi gli Acme Rocket Quartet, il cantante Guy Kyser i Mummydogs, il bassista di questa ultima versione della formazione, Stooert Odom, sara' con Graves Brothers Deluxe (con i quali collaborera' anche Kunkel), Stumpgrinders e Subarachnoid Space.
Euro
28,00
codice 250870
scheda

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