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Sill judee BBC Paris Theatre - London March 23, 1972
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1972  chush 
rock 60-70
Minialbum a 45 giri, realizzato nel 2022; contiene sette brani, solo in parte contenuti nella versione in cd dell' album "Live In London: The BBC Recordings 1972-1973", uscita nel 2007, ma tutti tranne uno rimasti esclusi dalla successiva versione vinilica. Si tratta di preziose registrazioni dal vivo effettuate dalla grande folksinger americana il 23 marzo del 1972 al Paris Theatre di Londra, e trasmesse radiofonicamente dalla BBC inglese, tra il primo album "Judee Sill" del 1971 ed il secondo "Heart Food" del 1973, durante il lungo periodo trascorso dall' artista in Inghilterra, nel vano tentativo di trovare un riscontro che in patria era assolutamente mancato, e che purtroppo non arrivera'. Questi i brani contenuti: "Jesus Was a Cross Maker", "Enchanted Sky Machines", "The Lamb Ran Away With The Crown" e "Lady-O" sono tratte dal primo album, "The Kiss", "The Phoenix" "Down Where the Valleys Are Low" saranno poi registrate per il secondo album. Un' artista oggetto in questi ultimi anni di una doverosa riscoperta (il suo esordio e' stato inserito dallo staff della rivista di Blow Up tra i 600 dischi fondamentali della storia del rock), che qui' scopriamo nella sorprendente veste live: i suoi albums in studio sono caratterizzati da raffinatissimi arrangiamenti ed innumerevoli sovraincisioni vocali che contribuiscono in modo determinante alla loro originalita' e rappresentano una parte fondamentale della loro cifra stilistica, questo "Live in London" ce la presenta in una veste ben piu' dimessa, esaltando la dimensione piu' intima e confidenziale della sua musica. Splendido, davvero, come ogni suo brano, con vette di poesia e lirismo rare nella pur ricca scena cantautoriale americana dell' epoca, pur nella discreta e quasi timida vocalita' della splendida voce della Sill. Brani senza tempo in cui si affaccia una tristezza malinconica e disperata, qualla di una vita ancora breve, che solo pochi anni dopo sara' spezzata dalle droghe e dall' autodistruzione.
Euro
21,00
codice 3029123
scheda
Silver horace Six pieces of silver (180 gr.)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1956  blue note / universal 
jazz
ristampa in vinile 180 grammi, masterizzata dai master tapes analogigi originali, copertina pressoche' identica alla prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1957 dalla Blue Note, inciso al Rudy Van Gelder Studio di Hackensack, New Jersey, il 10 novembre del 1956, con formazione composta da Horace Silver (pianoforte), Donald Byrd (tromba), Hank Mobley (sax tenore), Doug Watkins (contrabbasso) e Louis Hayes (batteria). Definito dalla critica come il primo album classico del quintetto di Horace Silver, questo ''Six pieces'' vede il leader ed il suo gruppo trovare una propria voce originale, nonostante che il quintetto fosse ancora in buona parte composto dai Jazz Messengers dell'anno precedente (meno Art Blakey, ovviamente). Classico hard bop. Questa la scaletta: ''Cool eyes'', ''Shirl'', ''Camouflage'', ''Enchantment'', ''Senor blues'', ''Virgo'', ''For heaven's sake''. Nato nel 1928 a Norwalk nel Connecticut, Horace Silver e' considerato uno dei piu' grandi interpreti dello hard-bop degli anni '50 ed uno dei pianisti piu' influenti sul jazz mainstream dei decenni successivi. Le sue prime influenze musicali sono quelle di Capoverde, trasmesse dal padre di origine portoghese. Dopo aver iniziato a studiare il piano ed il sassofono cade sotto l'influenza di "boppers" come Thelonious Monk e Bud Powell. Nel '50 suona per la prima volta insieme a Stan Getz, con il quale lavorera' anche in seguito. Poi va a New York dove suona con Coleman Hawkins, Lester Young e Oscar Pettiford. Nel '52 incide per la Blue Note insieme a Lou Donaldson. Poi incontra Art Blakey ed incide il suo primo album, "Horace Silver and The Jazz Messengers", uno dei capisaldi dell' hard-bop. Nel corso della sua carriera ha inciso dischi quasi esclusivamente per la Blue Note.
Euro
29,00
codice 2110756
scheda
Silverchair Frogstomp (ltd clear)
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1995  music on vinyl 
indie 90
ristampa del 2022 numerata limitata a 10000 copie in vinile trasparente. doppio vinile 180 grammi con quarta facciata scolpita. copertina apribile cartonata. Il debutto del giovanissimo trio australiano, all'epoca della registrazione tutti e tre i componenti avevano 15 anni, che li catapultò nella top-ten americana grazie al singolo "tomorrow" sull'onda lunga del grunge più orecchiabile. Trio australiano di Merewether, composto da Ben Gillies alla batteria, Chris Joannou al basso e Daniel Johns alla voce e chitarra; attivi fin dal 1992 sui banchi dell'high school come Innocent Criminals, hanno sviluppato nel corso nella loro carriera (ancora in corso dopo lo scioglimento ed la successiva 'reunion'), un suono definito post grunge, molto ispirato dai Nirvana, Pearl Jam, Soundgarden, Alice in Chains, Bush e Black Sabbath, con melodie dai toni adolescenziali/rabbiosi. Debuttano, ancora giovanissimi, nel 95 con "Frogstomp". Fra il 97, anno in cui esce il secondo full lenght, "Freaak show"", ed il 2001 la band ottiene un discreto riconoscimento commerciale, non solo in patria, dove raggiunse la posizione n.1, ma anche negli States. Successo sempre confermato da "Neon Ballroom" del 99, "Diorama" del 2002 e "Young modern" del 2007.
Euro
35,00
codice 2111083
scheda
Silvery boys Silvery boys
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1968  vampisoul 
rock 60-70
Vinile da 180 grammi, copertina senza codice a barre. Ristampa del 2020 ad opera della Vampisoul, la prima in assoluto in vinile e pressoché identica alla rara prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1968 dalla RGE in Brasile, il secondo dei due album, successivo a "De com forca... pra frente" (1967) di questo quintetto brasiliano di Campo Grande, Rio de Janeiro, attivo negli anni '60. Fra originali e covers, i Silvery Boys suonano un peculiare cocktail fra beat pop, garage melodico e musica latino americana (bossa e samba, ma anche echi dell'America spagnola negli ottoni), cantando nella loro lingua natia. Fra gli anni '90 ed i primi anni 2000 alcuni brani di questa leggendaria band sono stati rispolverati grazie ad alcune compilations, fra cui "High jazz" (2003), che contiene "Voce balanca meu coracao", trascinante episodio dai ritmi carioca. Il brano in gran parte strumentale "O amanhecer" combina invece un ritmo più tipicamente beat con malinconiche arie di tromba ed altri ottoni, che richiamano un po' le colonne sonore degli Zapata western dell'epoca; "Vou lhe pisar" e "A menina que se foi" sono più tipiche canzoni beat, con ritornelli appiccosi e ritmo ballabile e leggero, mente "Amor amargo" accelera ancor più i ritmi sostenendo dinamiche parti di ottoni ed organo dai richiami pop soul. Questa la scaletta completa: "Vou lhe pisar", "Voce balanca meu coracao", "Amor amargo", "A menina que se foi", "A recordar", "A confusao", "Meu coracao nao é algema", "Minha saudade", "Tempestade", "O trem", "Carrossel da vida", "O amanhacer".
Euro
25,00
codice 2111198
scheda
Simian mobile disco Whorl (+ cd)
LP2 [edizione] originale  stereo  eu  2014  anti 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 2000
doppio album, l' originale stampa europea, nella versione in vinile nero da 180 grammi, con allegata la versione CD dell'album, copertina apribile con barcode 8714092736519, label nera con scritte bianche sulla prima e terza facciata, custom nera e grigia sulla seconda e quarta, catalogo 7365-1. Pubblicato nel settembre del 2014 dalla Anti, il quarto album in studio, successivo a "Unpatterns" (2012) e precedente "Welcome to sideways" (2016). Concepito come "un amalgama di registrazioni dal vivo", secondo la definizione data dal gruppo stesso, "Whorl" fu registrato fra Londra e la California impiegando una strumentazine ridotta all'essenziale: sessantacinque minuti di musica interamente strumentale che si muove senza scossoni fra techno per la mente e distensioni inclini all'ambient; le ritmiche, quando ci sono, sono generalmente rilassate e tese a cullare o ad ipnotizzare più che a stimolare agitazione. I Simian erano una band originaria di Manchester, formata nel 2000 da Simon William Lord, chitarra e voce, James Ellis Ford, batteria, Alex MacNaghten, basso e James Anthony Shaw, tutti studenti universitari, i quali si fanno subito notare con il primo Lp "Chemistry is what we are", non a caso lo stesso Brian Eno dichiara all'uscita di questo lavoro che i Simian sono la più interessante band inglese della loro generazione e l'unica con cui vorrebbe lavorare. Nel 2002 esce "We are our frends", a cui seguono una serie di singoli e di Ep, prima che la band si sciolga; Ford e Shaw formano quindi i Simian Mobile Disco, con cui remixano in chiave molto più dance. Le radici del nuovo gruppo risalgono ai DJ set che Shaw e Ford mettevano spesso in atto dopo i concerti dei Simian: la musica dei Simian Mobile Disco e' in effetti assai piu' vicina alla dance elettronica che allo indie pop, con ritmi frenetici e ballabili. Il duo da' alle stampe il primo singolo ''The mighty atom'' nel marzo del 2004, seguito poi da ulteriori singoli ed ep; il primo album, ''Attack decay sustain release'' esce nel giugno del 2007.
Euro
23,00
codice 334302
scheda
Simmons Jeff & Randy Sterling Naked Angels Soundtrack (+ poster)
lp [edizione] ristampa  stereo  ger  1969  world in sound 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Copia ancora incellophanata, bella ristampa del 2007, copertina lucida apribile con barcode sulla costola, pressoche' identica alla prima rara tiatura, corredata del poster apribile con la locandina originale del film riprodotta, catalogo WIS-007, della rara colonna sonora composta da Simmons con Randy Sterling. Multistrumentista, cantante e compositore, Jeff Simmons fu scoperto da Frank Zappa quando suonava nel gruppo di Seattle ''Ethiopia'' (gia' Easy Chair) quando il gruppo apri' per le Mothers Of Inventions durante un concerto appunto a Seattle. Su impulso di Zappa firmarono un contratto per la Bizarre, e prima di sciogliersi furono parte del leggendario festival della Bizarre "Gala Pre-Xmas Bash" che si tenne il 6 e 7 dicembre 1968 (insieme con le Mothers, Wild Man Fischer, le GTO ed Alice Cooper) allo Shrine Exposition Hall a Santa Monica. Dopo lo scioglimento del gruppo Simmons firmo' per la Straight per la quale registro' due albums; il primo, questo, comprende 16 brani di cui 14 strumentali, ed e' la colonna sonora del film "Naked Angels", pellicola di basso costo a base di motocicli e violenza. La musica di questa colonna sonora che e' divenuta con gli anni, cosi' come il film, un culto dell' underground dell' epoca, ed e' basata principalmente sulla splendida e distortissima chitarra fuzz, che si apre in lunghe jams spesso anche con la tastiera in risalto. Tra i brani "Camper Dream", assai vicina al materiale inciso da Zappa con le Mothers intorno allo stesso periodo, con abbondanza di effetti di studio, nastri velocizzati e quant'altro. Il successore di questo lavoro sara' il piu' convenzionale "Lucille Has Messed My Mind Up" in cui Zappa partecipo' sotto lo pseudonimo di Lamarr Bruister, scrisse la title track (che poi riregistrera' molti anni dopo in "Joe's Garage"), coscrisse "Wonderful Wino" insieme a Simmons, e produsse il disco con Chris Huston, oltre a suonare la chitarra solista in "Lucille Has Messed My Mind Up" e "Raye".
Euro
30,00
codice 2049738
scheda
Simon & garfunkel Bridge over troubled water
Lp [edizione] ristampa  stereo  uk  1970  cbs 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Ristampa inglese della meta' degli anni '70, con etichetta gialla e arancio a sfumare, con frecce a sinistra, "Made in England" in basso, senza label code, catalogo S63699. Il quinto ed ultimo album in studio, uscito in Usa nel febbraio del 1970, dopo la colonna sonora "The Graduate", e giunto al numero 1 delle classifiche sia americane che inglesi. "Bridge Over Troubled Water" fu uno dei dischi piu' venduti degli anni a cavallo tra la fine dei '60 ed i primo anni '70, e dei lavori del duo newyorkese di Paul Simon ed Art Garfunkel uno dei pochissimi che continua a vendere ancora oggi, a quasi 40 anni dalla sua uscita. Dall'ascolto della title track, "Bridge Over Troubled Water", si ha l'idea del passo in avanti e della evoluzione che il duo ha effettuato dall'album precedente, "Bookends". Questo sforzo creativo creo' una situazione di tensione e nervosismo che per poco non porto' i due all'esaurimento nervoso e di certo ne turbo' non solo la partnership artistica ma anche l'amicizia che durava fin dalla adolescenza. Il disco e' considerato da molti il piu' alto esempio di artigianato musicale rock dalle tessiture delicate e sognanti di sempre, ed ha il raro merito di catturare, come le grandi opere della storia dell'arte, esattamente lo spirito del suo tempo: il pubblico del 1970, anni in cui gli argomenti sociali, politici e culturali che trattano i testi di questo lavoro erano molto sentiti, ne decreto' il successo straordinario, lasciandolo per due mesi e mezzo in vetta alla classifica, classifica dove rimase per ben quattro anni, con vendite che supereranno i 6 milioni di copie nei soli Stati Uniti. Tra i brani contenuti in questo lp, impossibile non citare almeno ''Bridge over Troubled Water'', '' El Condor Pasa (If I Could)'', '' Cecilia'', ''The Boxer''. Il duo si sciolse durante la registrazione del disco, e tornera' insieme solo nel 1982 per il celebre concerto al Central Park.
Euro
26,00
codice 252776
scheda
Simon & garfunkel Bridge over troubled water (180 gr.)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1970  sony / columbia 
rock 60-70
ristampa in vinile 180 grammi, copertina pressoche' identica a quella della prima tiratura uscita in Usa su Columbia. Il quinto ed ultimo album in studio, uscito in Usa nel febbraio del 1970, dopo la colonna sonora "The Graduate", e giunto al numero 1 delle classifiche sia americane che inglesi. "Bridge Over Troubled Water" fu uno dei dischi piu' venduti degli anni a cavallo tra la fine dei '60 ed i primo anni '70, e dei lavori del duo newyorkese di Paul Simon ed Art Garfunkel uno dei pochissimi che continua a vendere ancora oggi, a quasi 40 anni dalla sua uscita. Dall'ascolto della title track, "Bridge Over Troubled Water", si ha l'idea del passo in avanti e della evoluzione che il duo ha effettuato dall'album precedente, "Bookends". Questo sforzo creativo creo' una situazione di tensione e nervosismo che per poco non porto' i due all'esaurimento nervoso e di certo ne turbo' non solo la partnership artistica ma anche l'amicizia che durava fin dalla adolescenza. Il disco e' considerato da molti il piu' alto esempio di artigianato musicale rock dalle tessiture delicate e sognanti di sempre, ed ha il raro merito di catturare, come le grandi opere della storia dell'arte, esattamente lo spirito del suo tempo: il pubblico del 1970, anni in cui gli argomenti sociali, politici e culturali che trattano i testi di questo lavoro erano molto sentiti, ne decreto' il successo straordinario, lasciandolo per due mesi e mezzo in vetta alla classifica, classifica dove rimase per ben quattro anni, con vendite che supereranno i 6 milioni di copie nei soli Stati Uniti. Tra i brani contenuti in questo lp, impossibile non citare almeno ''Bridge over Troubled Water'', '' El Condor Pasa (If I Could)'', '' Cecilia'', ''The Boxer''. Il duo si sciolse durante la registrazione del disco, e tornera' insieme solo nel 1982 per il celebre concerto al Central Park.
Euro
25,00
codice 2111379
scheda
Simon & Garfunkel greatest hits
Lp [edizione] ristampa  stereo  ita  1972  cbs 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good rock 60-70
ristampa italiana del 1980, copertina (con diversi segni di invecchiamento) senza barcode, data sul trail off riferita al 1980 sull' altro, etichetta arancio e gialla a sfumare, timbro Siae del terzo tipo, in uso dal 1978/79, con marchio Siae che non ne occupa piu' l' intero cerchio centrale, catalogo S69003. Pubblicata nel giugno del 1972, dopo due anni dall' ultimo album del gruppo, ''Bridge over troubled water'', giunta al numero 5 delle classifiche Usa ed al numero 2 di quelle Uk dove usci' nel luglio dello stesso anno; diverra' uno degli albums piu' celebri di tutti i tempi, incredibile carrellata di brani assolutamente indimenticabili che spazia in tutta la carriera dei due. Impedibile anche perche' include 4 brani dal vivo altrimenti inediti in queste versioni: "For Emily Whenever I May Find Her", "The 59th St. Bridge Song (Feelin' Groovy)", "Homeward Bound" e "Kathy's Song", oltre ad una versione anch'essa inedita di "America". Ecco la scaletta completa del disco: Side 1: Mr. Robinson - For Emily, whenever i may find her - The boxer - The 59th street bridge song (feelin' groovy) - The sound of silence - I am a rock - Scarborough fair/Canticle Side 2: Hameward bound - Bridge over troubled water - America - Kathy's song - El condor pasa (if i could) - Bookends - Cecilia.
Euro
10,00
codice 253148
scheda
Simon & garfunkel Parsley, sage, rosemary and thyme
Lp [edizione] terza stampa  stereo  usa  1966  columbia 
  [vinile]  excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
Terza stampa americana del 1970, pressoche' identica alla prima tiratura del 1966, copertina (con moderati segni di invecchiamento) cartonata, etichetta rossa con logos arangio/gialli lungo la circonferenza, ancora con l' originario catalogo CS9363. Pubblicato in Usa nell'ottobre del 1966 dopo ''The sounds of silence'' e prima di ''Bookends'', giunto al numero 4 delle classifiche americane e non entrato in quelle Uk, il terzo album. Considerato il loro primo capolavoro, fu anche il primo album in cui il duo, insieme a Roy Halee, ebbe il controllo totale della produzione e della registrazione dall' inizio alla fine, compreso il mixaggio; questo rende l' opera paragonabile a quello che i the Beatles fecero in "Revolver" o i Beach Boys in "Pet Sounds": d'altro canto "Sounds of Silence" era stato registrato in tre settimane, mentre questo lavoro necessito' di oltre tre mesi di lavoro. Contiene tre brani gia' proposti dal solo Simon nel suo "Paul Simon Songbook" uscito solo in Inghilterra nel '65, e precisamente: "A Simple Desultory Philippic", "Flowers Never Bend With The Rainfall" e "Patterns", ed ancora "Scarborough Fair/Canticle", versione del traditional ''rubata'' a Martin Carthy; vi sono nell' opera accenni politici alla guerra del Vietnam, come in "The 59th Street Bridge Song (Feelin' Groovy)", "Homeward Bound" (registrata durante le stesse sessions di "The Sound of Silence"), la celeberrima fonte di polemiche nella critica americana "The Dangling Conversation", brano assai complesso e dagli arrangiamenti orchestrali, "For Emily, Whenever I May Find Her". Lavoro profetico nei suoni e nei contenuti, assolutamente generazionale, ascoltatissimo durante gli anni fino ai nostri giorni nostri, e' un classico assoluto della musica di tutti i tempi ed un capolavoro di classe e songwriting.
Euro
20,00
codice 252768
scheda
Simon & Garfunkel Sounds of silence
Lp [edizione] ristampa  stereo  usa  1966  columbia 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  excellent rock 60-70
ristampa americana del 1970, copertina cartonata con sul fronte il titolo dell'album in verde e non piu' in azzurro, e la lista dei brani (del tutto assente nella primissima molto rara tiratura e parziale nella seconda) che inizia con "Featuring I Am A Rock'', il retro copertina, con Garfunkel con ancora una copia del "Tiger beat" magazine, non ancora censurata, riporta in basso nel riquadro rettangolare, la lista dei brani; il brano "Angie" in questa versione e' riportato correttamente nelle due liste dei brani sul retro ma come "Anji" nella lista dei brani presenti sul fronte e sull' etichetta; inoltre lo stesso brano e' accreditato sia sul retrocopertina che sull' etichetta non a Bert Jansch, ma erroneamente a Davy Graham, etichetta rossa con logos arancioni lungo la circonferenza, catalogo CS9269. Pubblicato in Usa nel febbraio del 1966 dopo ''Wednesday morning 3 am'' e prima di ''Parsley, sage, rosemary & thyme'', giunto al numero 21 delle classifiche Usa ed al numero 13 di quelle Uk dove usci' nel marzo dello stesso anno. Il secondo album, una radicale svolta rispetto al primo, registrato dopo l'uscita della nuova versione di "The Sound of Silence," con gli strumenti elettrici sovraincisi,per ricreare il suono di ''mr tambourine man'' dei Byrds, e' composto perlopiu' da brani scritti da Paul Simon durante il soggiorno in Inghilterra e fortemente influenzati dal nascente New English folk . l'album e' uno dei masters assoluti del folk-rock, le melodie del disco sono' quelle folk, ma sovrastate da una montagna di amplificazione prepsychedelica composta da chitarre, organo, piano elettrico, persino fiati. Diversi brani erano gia' comparsi in "Paul Simon Songbook", disco solo inglese inciso per la CBS nel maggio 1965, ma sono qui completamente risuonati e ricantati, ora con Garfunkel, ovviamente, e resi elettrici. Contiene canzoni leggendarie, quali "I Am a Rock", "Richard Cory", '''Kathy's Song'', ''April Come She Qill'', oltre alla terza ed ultima versione di ''The Sound Of Silence'', che e' diversa sia da quella presente su ''Paul Simon songbook'' che da quella inclusa sull' ancora precedente ''Wednesday morning 3 a.m.''.
Euro
26,00
codice 252764
scheda
Simon & Garfunkel Sounds of silence (180 gr.)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1966  columbia / sony 
rock 60-70
Inserito dallo staff del Mucchio Selvaggio tra i 20 dischi piu' importanti del folk americano. Ristampa in vinile 180 grammi, copertina pressoche' identica a quella della prima tiratura americana nella sua primissima molto rara vesione, che riporta sul fronte esclusivamente autore e titolo, quest' ultimo in lettere azzurre, senza la lista dei brani sul fronte della copertina, e foto sul retrocopertina con Garfunkel con una copia del "Tiger beat" magazine. Pubblicato in Usa nel febbraio del 1966 dopo ''Wednesday morning 3 am'' e prima di ''Parsley, sage, rosemary & thyme'', giunto al numero 21 delle classifiche Usa ed al numero 13 di quelle Uk dove usci' nel marzo dello stesso anno. Il secondo album, una radicale svolta rispetto al primo, registrato dopo l'uscita della nuova versione di "The Sound of Silence," con gli strumenti elettrici sovraincisi,per ricreare il suono di ''mr tambourine man'' dei Byrds, e' composto perlopiu' da brani scritti da Paul Simon durante il soggiorno in Inghilterra e fortemente influenzati dal nascente New English folk . l'album e' uno dei masters assoluti del folk-rock, le melodie del disco sono' quelle folk, ma sovrastate da una montagna di amplificazione prepsychedelica composta da chitarre, organo, piano elettrico, persino fiati. Diversi brani erano gia' comparsi in "Paul Simon Songbook", disco solo inglese inciso per la CBS nel maggio 1965, ma sono qui completamente risuonati e ricantati, ora con Garfunkel, ovviamente, e resi elettrici. Contiene canzoni leggendarie, quali "I Am a Rock", "Richard Cory", '''Kathy's Song'', ''April Come She Qill'', oltre alla terza ed ultima versione di ''The Sound Of Silence'', che e' diversa sia da quella presente su ''Paul Simon songbook'' che da quella inclusa sull' ancora precedente ''Wednesday morning 3 a.m.''.
Euro
28,00
codice 2111065
scheda
Simon paul the rhythm of the saints
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1990  Warner Bros 
  [vinile]  excellent  [copertina]  excellent rock 60-70
Copia ancora incellophanata, l' originale stampa italiana, copertina lucida completa dell'inner sleeve con testi e foto, etichetta bianca con scritte lungo tutta la circonferenza su una riga, logo grigi sullo sfondo e logo rosso e argento in alto, catalogo 759926098-1. Pubblicato in Usa nell'ottobre del 1990 dopo ''Graceland'' del 1986 e prima di "Paul Simon's Concert in the Park" del 1991 (ma il successivo lavoro in studio sara' ''Songs from The Capeman" del 1997), giunto al numero 1 delle classifiche Uk ed al numero 4 di quelle Usa, il nono album solista. Sara' il suo unico vero lp per piu' di un decennio, sorta di continuazione del periodo world music di "Graceland", con l' influenza principale questa volta da parte della musica brasiliana; nel disco suonano, tra gli altri, milton nascimiento, kim wilson dei fabolous thunderbirds, il grupo cultural olodum, adrian belew, j.j. cale, hugh masekela, uakti. Il tentativo di unire musica brasiliana, africana e del sud degli states e' anche questa volta pienamente riuscito, ed il lungo tour mondiale che segue l'uscita del disco e' degno di nota anche per le prese di posizione terzomondiste, condivise anche da art garfunkel, che porteranno i due alla tanto attesa reunion di New York.
Euro
23,00
codice 219852
scheda
Simone nina 'Nuff said (180 gr.)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1968  music on vinyl 
soul funky disco
Vinile da 180 grammi. Ristampa del 2015 ad opera della Music On Vinyl, pressoché identica alla prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1968 dalla RCA Victor nel Regno Unito, dove giunse all'undicesimo posto in classifica, e negli USA, dove arrivò alla 44esima posizione nella classifica r'n'b, questo album fu registrato dal vivo alla Westbury Music Fair di New York il 7 aprile dello stesso anno, con l'eccezione dell'ultimo brano in scaletta "Do what you gotta do", inciso in studio. Il concerto ebbe luogo tre giorni dopo l'assassinio di Martin Luther King, e fu interamente dedicato alla sua memoria; il brano "Why? (the king of love is dead)" fu scritto sul momento, ispirato dalla tragica scomparsa del grande leader della lotta per i diritti civili. Fu una performance amara e carica di tensione emotiva, sintesti di pop, jazz e r'n'b fuori dagli schemi, che fruttò fra l'altro una delle più grandi hits europee della Simone, la commovente e splendida "Ain't fot no, I got life", cover del brano tratto dal musical "Hair", e l'album ricevette anche una nomination agli Emmy awards. Questa la scaletta completa: "IN THE MORNING", "SUNDAY IN SAVANNAH", "THE BACKLASH BLUES", "PLEASE READ ME", "GIN HOUSE BLUES", "WHY? (THE KING OF LOVE IS DEAD)", "PEACE OF MIND", "AIN'T GOT NO; I GOT LIFE", "I LOVES YOU PORGY", "TAKE MY HAND, PRECIOUS LORD", "DO WHAT YOU GOTTA DO". Una delle più grandi voci della musica afroamericana della seconda metà del '900, Nina Simone (1933-2003) era una cantante dalla voce particolare, quasi maschile, calda ed avvolgente, a suo agio con i più diversi stili, dal jazz al pop, dal soul al folk. Dotata di un carattere molto forte ed attiva nei movimenti per i diritti degli afroamericani, attraversò un periodo di splendore negli anni '60, sebbene non giungesse mai alle vette delle classifiche, per poi tornare alla ribalta alla fine degli anni '80 dopo un periodo più oscuro trascorso in giro per il mondo nel corso dei '70.
Euro
29,00
codice 2111456
scheda
Simone nina Here comes the sun
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1971  music on vinyl 
soul funky disco
ristampa in vinile da 180 grammi per audiofili, rimasterizzata per l' occasione, pressoche' identica alla prima tiratura. Originariamente pubblicato dalla RCA Victor nel 1971, dopo ''Black gold'' (1970) e prima di ''Emergency ward!'' (1972). Come gia' aveva fatto a partire dalla fine degli anni '60, Nina Simone si cimenta in questo lp con cover di brani rock di successo, appropriandosene con arrangiamenti ed interpretazioni basate sulla sua personalita', ed incorporando elementi jazz, soul, blues e pop orchestrale. Questa la scaletta: ''Here comes the sun'', ''Just like a woman'', ''O-o-h child'', ''Mr. Bojangles'', ''New world coming'', ''Angel of the morning'', ''How long must I wander'', ''My way''. Una delle piu' grandi voci della musica afroamericana della seconda meta' del '900, Nina Simone (1933-2003) era una cantante dalla voce particolare, quasi maschile, calda ed avvolgente, a suo agio con i piu' diversi stili, dal jazz al pop, dal soul al folk. Dotata di un carattere molto forte ed attiva nei movimenti per i diritti degli afroamericani, attraverso' un periodo di splendore negli anni '60, sebbene non giungesse mai alle vette delle classifiche, per poi tornare alla ribalta alla fine degli anni '80 dopo un periodo piu' oscuro trascorso in giro per il mondo nel corso dei '70.
Euro
29,00
codice 2111139
scheda
Simple minds Promised you a miracle + 2
12'' [edizione] originale  stereo  ita  1982  virgin 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Fair punk new wave
ep in formato 12", ristampa italiana del 1986, copia promozionale con punzonatura ''campione gratuito'' in basso a sinistra (in corrispondenza della punzonatura, purtroppo anche uno strappo di circa 3x1 cm), copertina in cartoncino sottile senza costola e con barcode, label verde con riga obliqua rossa su di una facciata ed a colori invertiti sull'altra, catalogo VINX852, data sul trail off riferita al 1986. Pubblicato in Uk nell' aprile del 1982, giunto al numero 13 delle classifiche inglesi, il singolo che anticipava l' uscita dell' album "New Gold Dreams"; contiene sul lato A "Promised You A Miracle", che sara' appunto inserita nell' album, e sul lato B "Theme For Great Cities" e "Seeing Out The Angel", brani estratti dal doppio album "Sons And Fascination / Sister Feelings Call" datato Settembre 1981, ma la seconda in una INEDITA versione strumentale. Nati in Scozia dalle ceneri dei Johnny & The Self Abusers, i Simple Minds che prendono il loro nome da un brano di David Bowie, si formano nel 1978 da Jim Kerr, Charlie Burchill, Brian McGee che reclutano tra le loro fila Mick McNeill e Derek Forbes. Il gruppo iniziera' a suonare costantemente al Mars Bar di Glasgow dove verrano notati da Bruce Findlay, proprietario di un negozio di dischi e vero guru dell'allora scena musicale e fondatore dell'etichetta Zoom per la quale il gruppo incidera' il loro primo album Life In A Day datato Aprile 1979. Successivamente i Simple Minds passeranno alla major Arista per la quale incideranno Real To Real Cacophony e Empires And Dance prima di passare definitivamente alla Virgin Records che accompagnera' il percorso del gruppo sino ai nostri giorni. I Simple Minds sono da considerarsi tra le formazioni principe degli anni ottanta, il loro contributo alla scena e' fondamentale ed imprenscindibile.
Euro
5,00
codice 253128
scheda
Simple minds Sparkle in the rain
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1984  virgin 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
Prima stampa inglese, copia che presenta sulla copertina alcuni peraltro quasi inevitabili segni di invecchiamento (relative alle parti dorate della stessa), con "custom" label in bianco e nero da un lato, bianca con scritte nere dall' altro, copertina senza codice a barre, completa di inner sleeve semirigida con crediti e sagomatura sul lato di apertura, catalogo V2300, scritta ''townhouse'' incisa a caratteri stampati sul trail off di entrambi i lati. Pubblicato nel febbraio del 1984 dalla Virgin in Gran Bretagna, dove giunse al primo posto in classifica, e dalla A&M negli USA, dova arrivo' alla 64esima posizione, il sesto album dei Simple Minds, uscito dopo ''New gold dream'' (1982) e prima di ''Once upon a time'' (1985). Non potendo ulteriormente perfezionare una formula musicale che aveva trovato nel precedente ''New gold dream" piena maturazione, la band scozzase di Glasgow si sposto' con questo disco in una direzione molto piu' rock, efficacemente prodotta da Steve Lillywhite, peraltro mantenedo inalterata la capacita' di evocare in alcuni episodi atmosfere rarefatte e sognanti ("East at Easter". Certo, pero', e' la presenza di episodi "anthemici" quali "Waterfront", "Speed you love to me" e "Up On The Catwalk", non a caso pubblicati tutti anche su singolo, a caratterizzare fortemente il disco, uscito nel febbraio del 1984 e primo della band a giungere fino al primo posto della classifica inglese. Molto bella anche la cover di "Street hassle" di Lou Reed. La band si trovava comunque ad un bivio, l' uscita nell' aprile del 1985 del singolo "Don't You" scopri' le carte in tavola, l' obiettivo, che sara' centrato in pieno, sara' quello della conquista del mercato americano. Nati in Scozia dalle ceneri dei Johnny & The Self Abusers, i Simple Minds che prendono il loro nome da un brano di David Bowie, si formano nel 1978 da Jim Kerr, Charlie Burchill, Brian McGee che reclutano tra le loro fila Mick McNeill e Derek Forbes. Il gruppo iniziera' a suonare costantemente al Mars Bar di Glasgow dove verrano notati da Bruce Findlay, proprietario di un negozio di dischi e vero guru dell'allora scena musicale e fondatore dell'etichetta Zoom per la quale il gruppo incidera' il loro primo album Life In A Day datato Aprile 1979. Successivamente i Simple Minds passeranno alla major Arista per la quale incideranno Real To Real Cacophony e Empires And Dance prima di passare definitivamente alla Virgin Records che accompagnera' il percorso del gruppo sino ai nostri giorni. I Simple Minds sono da considerarsi tra le formazioni principe degli anni ottanta, il loro contributo alla scena e' fondamentale ed imprescindibile.
Euro
20,00
codice 252908
scheda
Sinatra frank Sings for only the lonely (+1 track)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1958  waxtime 
jazz
Ristampa in vinile da 180 grammi, rimasterizzata con sistema DMM (Direct Metal Mastering), copertina pressoche' identica sul fronte alla prima tiratura, con note supplementari sul retro e con una bonus track (''Sleep warm'', brano edito inciso l' 11 settembre del 1958). Originariamente pubblicato dalla Capitol nel 1959, giunto al primo posto in classifica negli USA ed alla quinta posizione in Gran Bretagna, questo lp e' considerato da alcuni critici (S.E. Erlewine) il suo piu' grande album di ballate. Condizionato forse dal suo recente divorzio da Ava Gardner, Sinatra ottenne la collaborazione di Nelson Riddle, che curo' gli arrangiamenti con la sua orchestra, ed a sua volta colpito di recente dalla scomparsa di alcuni familiari. I due danno luogo ad un disco crepuscolare e malinconico, basato su lente ballate ed accostato a precedenti lavori di Sinatra quali ''In the wee small hours'' (1955), ma con toni piu' cupi e pessimisti, ma sempre tenuti in equilibrio e mai tendenti all'eccesso emotivo. Questa la scaletta: ''Only the lonely'', ''Angel eyes'', ''What's new'', ''It's a lonesome old town'', ''Willow weep for me'', ''Good-bye'', ''Blues in the night'', ''Guess I'll hang my tears out to dry'', ''Ebb tide'', ''Spring is here'', ''Gone with the wind'', ''One for my baby'', ''Sleep warm'' (bonus track). Soprannominato The Voice, Frank Sinatra (1915-1998) e' stato cantante e attore, musicista popolarissimo e showman. Un mito dell'America prima e dopo la seconda guerra mondiale, nella cui musica, allora innovatrice, si mischiano lo swing ed il blues con il jazz e la canzone d'autore; e' stato il primo a proporre brani che si distaccavano dalla impostazione lirica, inaugurando la grande stagione della musica americana, per aprire la strada ad Elvis ed al rock'n'roll.
Euro
17,00
codice 3028995
scheda
Lp [edizione] seconda stampa  stereo  can  1973  atlantic 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good rock 60-70
seconda stampa canadese, di poco successiva alla prima tiratura, copertina (con lievi segni di invecchiamento ed una macchia di umidita' in basso a destra, visibile anche sul retro, in corrispondenza) semilucida apribile, nella versione senza la foglia di sciroppo d' acero stampata sul retrocopertina, etichetta rossa e verde con il piccolo logo "W" lungo la circonferenza, catalogo MC66667, nella versione senza "CR" sotto il numero di catalogo. Pubblicato in Inghilterra il 25 maggio del 1973, il primo del disco del paroliere dei KING CRIMSON e degli EMERSON, LAKE &PALMER, registrato con Greg Lake, Mel Collins, Keith Tippet, John Wetton, Brian Cole e Ian Wallace a Londra tra l' ottobre del 1972 ed il gennaio del 1973. L' opera e' un esempio da manuale del progressive inglese di matrice romantica e sognante con riferimenti King Crimson e Genesis, registrato con una strumentazione elettroacustica ed utilizzo di flauto, con arrangiamenti jazzati e complessi.
Euro
14,00
codice 253231
scheda
Siouxsie & the banshees bbc sessions (1981-1982)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1981  rotten fruit 
punk new wave
Copertina lucida senza barcode, etichetta rossa e bianca, inserto con interviste. Pubblicazione private press del 2021, questo album contiene sul lato A la session radiofonica registrata il 4 giugno 1981 per la BBC, e trasmessa da Richard Skinner nella sua trasmissione, con "Arabian Nights" ed "Headcut" tratte dal quarto album "Juju", in uscita proprio in quei giorni, "Red Over White", brano meno noto, originariamente retro del singolo" Israel" e "Supernatural Thing", che presto sarebbe stata la b-side del singolo "Arabian Nights"; sul lato B, la session registrata il 13 maggio del 1982 sempre per BBC Radio 1, trasmessa da Kid Jensen, con "Green Fingers", "Painted Bird" e "Cascade" all' epoca inedite, e solo mesi dopo nel quinto album "A Kiss in a Dreamhouse", e "Coal Mind", retro del singolo "Fireworks".
Euro
21,00
codice 3029102
scheda
Siouxsie & the banshees bbc sessions (1986-1987) clear vinyl
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1986  rotten fruit 
punk new wave
Edizione in vinile trasparente, copertina lucida senza barcode, etichetta viola e bianca, inserto con interviste. Pubblicazione private press del 2021, questo album contiene sul lato A la session radiofonica registrata il 28 gennaio 1986 per la BBC, e trasmessa da John Peel, con "Candyman", "Cannons" e "Land's End", che appariranno nel settimo album "Tinderbox" nell' aprile dello stesso anno, ed inoltre una versione di "Cities In Dust" registrata dal vivo all' Apollo Theatre di Oxford il 14 novembre del 1985 Il singolo era uscito da poche settimane), anche questa poi trasmessa radiofonicamente; sul lato B i quattro brani della session radiofonica registrata l' 11 febbraio 1987, sempre per la BBC, e trasmessa da Janice Long, con "Shooting Sun" (uscita su singolo poche settimane prima), "Song From the Edge of the World" (all' epoca inedita, sarebbe stata pubblicata su singolo nel luglio dello stesso anno), "Little Johnny Jewel" (cover dai Television, all' epoca inedita e presto parte dell' album di covers "Through The Looking Glass", del marzo 1987) e "Something Blue" (all' epoca inedita, poi insertita come b-side nella versione in formato 12" del singolo" The Passenger". La line up si queste registrazioni vede la dark band inglese composta della dark band inglese da Siouxsie Sioux, Steve Severin, Budgie e l' ex Clock DVA John Carruthers, da poco entrato a far parte dei Banshees.
Euro
21,00
codice 3029100
scheda
Sir douglas quintet the best of ... (1st album, 180 gr.)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1965  demon 
rock 60-70
Ristampa in vinile 180 grammi, copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura uscita in Usa su etichetta Tribe. Pubblicato nel 1965, prima di "+2=Honkey Blues" (1968), il primo leggendario album del gruppo capitanato dal texano di San Antonio Doug Sahm. Aveva esordito addirittura dodicenne incidendo un 45 giri a nome Little Doug Sahm, e poi molti altri con varie denominazioni. La nascita del Sir Douglas Quintet risale al 1964, successivamente alla folgorazione per i nuovi suoni provenienti dall' Inghilterra; dopo alcuni singoli usci' questo eccellente album (nonostante cio' che il titolo puo' far pensare non si tratta assolutamente di una raccolta) che propose una versione personale ed efficacissima del beat inglese, cogliendone appieno l' inedita energia ma anche mantenendo forti legami con il r'n'b, con la solida sezione ritmica del batterista John Perez e del bassista Jack Barber e l' onnipresente organo di Augie Meyers a dominare strumentalmente le ottime composizioni di Sahm, che di li' a poco si trasferi' a San Francisco, riformando il gruppo con elementi diversi (presto pero' il poi anche solista Meyers, Perez e Barber tornarono a collaborare con Sahm, oltre ad incidere due lavori come El Quintet).
Euro
28,00
codice 3029061
scheda
Sir douglas quintet Wanted very much alive (live love)
Lp [edizione] seconda stampa  stereo  uk  1977  sonet 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
seconda stampa inglese del 1979 su Sonet, copertina (con alcuni segni di usura sulla costola) senza barcode, etichetta azzurra con una fascia centrale gialla, con le figure geometriche e la piramide, catalogo SNTF804. Pubblicato nel 1977 dalla Sonet nel Regno Unito con il titolo di "Wanted very much alive" e dalla Texas Re-Cord Co. negli USA, con il titolo di "Live love" e con artwork completamente diverso, questo album fu registrato dal vivo all'Armadillo di Austin, Texas, il 10 maggio del 1977, con l'eccezione dei brani "Emotional goner" e "Henrietta"; questa incarnazione del gruppo vede ancora la presenza di Doug Sahm (voce, chitarra) ed Augie Meyers (piano, organo), membri fondatori della band e collaboratori anche dopo lo scioglimento del 1973, ed accanto a loro sul palco un folto gruppo composto dagli altri tre membri originari del SDQ, Jack Barber (basso), Frank Morin (voce) e Johnny Perez (batteria), oltre a George Rains (batteria), John Reed (chitarra), Harry Hes (steel guitar), Louis Bustos (sax tenore), Charley McBurney (tromba), Link Davis (violino, sax), Atwood Allen (voce), Carol Meyer (voce) e Marianne Lubash (voce). Un evento che ha quasi il sapore di una rimpatriata, con la band che suona un vibrante intreccio fra blues e Southern soul, con la voce di Sahm carismatica come non mai, ed il sound diretto e senza fronzoli. Questa la scaletta: "Dynamite woman", "One way, crash course love affair", "My girl", "Drivin' wheel", "Starry eyes", "Emotional goner", "Henrietta"; "Glad for your sake", "Knock on wood". Questo gruppo era capitanato dal texano di San Antonio Doug Sahm, che aveva esordito addirittura dodicenne incidendo un 45 giri a nome Little Doug Sahm, e poi molti altri con varie ddenominazioni. La nascita del Sir Douglas Quintet risale al 1964, successivamente alla folgorazione per i nuovi suoni provenienti dall' Inghilterra; dopo alcuni singoli usci' il primo eccellente album ''The best of...'' (1965, nonostante cio' che il titolo puo' far pensare non si tratta assolutamente di una raccolta) che propose una versione personale ed efficacissima del beat inglese, cogliendone appieno l' inedita energia ma anche mantenendo forti legami con il r'n'b, con la solida sezione ritmica del batterista John Perez e del bassista Jack Barber e l' onnipresente organo di Augie Meyers a dominare strumentalmente le ottime composizioni di Sahm, che di li' a poco si trasferi' a San Francisco, riformando il gruppo con elementi diversi (presto pero' il poi anche solista Meyers, Perez e Barber tornarono a collaborare con Sahm, oltre ad incidere due lavori come El Quintet).
Euro
16,00
codice 334255
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1969  bonfire 
rock 60-70
Ristampa del 2021, copertina pressoche' identica sul fronte a quella della prima rara tiratura inglese. Pubblicato nel 1969 dalla Dandelion in Gran Bretagna, il primo eponimo album, precedente ''Strange locomotion'' (1971). Il gruppo di Kevin Coyne debutto' con questo lavoro dal suono al tempo stesso familiare ed alieno: un impianto solidamente rock blues elettrico, che talora lascia spazio a qualche brano di blues acustico, riceve innesti folk e rock e viene reso inusuale dall'originalissimo stile vocale di Coyne, stralunato, in bilico fra echi dei vecchi bluesmen del delta e qualche lunatico britannico. Il chitarrista del gruppo in questo lp e' Dave Clague, gia' membro dei Bonzo Dog Band. Band inglese formata da Kevin Coyne con Nick Cudworth, Dave Clague, Mick Gratton, Tat Meager, a Bradford alla fine degli anni '60, questi Siren furono uno dei principali gruppi dell'etichetta del dj John Peel, la Dandelion. La loro musica, che presentava un coraggioso ed otiginale mix tra blues, progressive e rock'n'roll, non riscosse mai grande successo nonostante lo status leggendario dello stesso Coyne, tra i personaggi piu' conosciuti dell'intero underground britannico. Pubblicarono due album, ''Siren'' (1969) e ''Strange locomotion'' (1971), disintegrandosi dopo la realizzazione di quest'ultimo; Kevin Coyne intraprese in seguito la carriera solista, diventando una figura di culto nello underground britannico.
Euro
29,00
codice 2111519
scheda
Skeletal family restless
12" [edizione] originale  stereo  uk  1986  Chrysalis 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
l' originale stampa inglese, copertina con qualche segno di invecchiamento, etichetta blu e bianca con farfalla Chrysalis in basso, catalogo CHS 12 2970; il primo dodici pollici dopo l'uscita dalla formazione di Anne Marie che andra' a formare i Ghost Dance insieme a Gary Marx dei Sisters of Mercy. Katrina Hunter ex-Colour Field, sara' chiamata a prenderne egregiamente il posto anche se il primo impeto post-punk qui lascia spazio a sonorita' tipiche della seconda meta' degli anni ottanta. Tre brani inediti: meno rappresentativa "Restless", mentre "What Goes Up" e "Split Him In Two" danno lustro al singolo con sonorita' divise tra Mission e Siouxsie And The Banshees, provenienti da una Janice Long session registrata per Radio One. Gli Skeletal Family si formano nel 1982 a Bingley (Yorkshire) dalle ceneri dei The Elements autori di un unico album intitolato Elementary datato 1981. Il gruppo, che prende nome da una canzone di David Bowie da Diamond Dogs, si e' imposto nella prima meta' degli anni ottanta come una delle formazioni principali della scena post-punk e dark-wave. Nel 1983 incisero il loro primo singolo di debutto autoprodotto, Trees, che ottenne immediati consensi dal pubblico e dalla critica, guadagnandosi l'attenzione di John Peel che li passava regolarmente al suo programma su Radio One, permettendo cosi' al gruppo di imporsi nelle prime posizioni delle classifiche nazionali indipendenti. Grazie ai numerosi passaggi in radio la band comincio' una fitta serie di concerti e debutto' a Londra al Fulham Greyhound riscotendo un notevole successo, che colpi' anche l'interesse della rivista Sounds, noto giornale musicale dell'epoca, che permise loro di suonare con band quali Sex Gang Children e Play Dead. Successivamente la band ottenne un contratto con la Red Rhino, che pubblico' The Night e She Cries Alone, secondo e terzo singolo, ricevendo nuovamente enormi consensi da parte della critica ed aprendo cosi' le porte alla realizzazione del loro primo album ''Burning Oil'' (1984). Gli Skeletal Family in questo periodo furono di supporto ai Sisters Of Mercy, dietro esplicita richiesta di Andrew Eldritch, al loro Autumn Black October Tour e ai Siouxsie & The Banshees alla Brixton Academy, ottenendo una notorieta' che li porto' in cima alla classifica indie inglese, superando gruppi come New Order e The Smiths. Dopo l'incisione del successivo secondo ed ultimo album, ''Futile Combact'' (1985), Anne Marie, voce ed anima del gruppo, lascio' la formazione per formare i Ghost Dance insieme a Gary Marx, ex Sisters Of Mercy: venne sostituita da una nuova cantante, Katrina Hunter, ma dopo due ulteriori singoli il gruppo si sciolse, nel 1986. Si sono riformati nel primo decennio del nuovo secolo, pubblicando un paio di nuovi album.
Euro
10,00
codice 252762
scheda

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