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Stormy six
L' apprendista (ltd. signed)
Lp [edizione] nuovo stereo eu 1975 warner music italy
rock 60-70
rock 60-70
Ristampa del 2025, in vinile 180 grammi, rimasterizzata (si tratta della prima ristampa vinilica in assoluto per questo disco), edizione limitata di 300 copie, numarate sull' adesivo posto sul fronte, che riporta anche l' autografo del fondatore Franco Fabbri, copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura. Pubblicato in Italia nel 1975 dopo ''Cliche' " (1976) e prima di '' Macchina maccheronica'' (1980), il sesto album. Registrato con una rinnovata formazione, la stessa che aveva fatto uscire lo strumentale "Cliche' ", questo lavoro e' considerato uno dei loro migliori in assoluto. Una vera gemma di musica progressiva, quest' album ha elaborati cambi di ritmo nella migliore tradizione del genere (si puo' solo fare qualche confronto con i Gentle Giant), eppure mantenendo uno stile originalissimo, con un uso perfetto di ogni genere di strumenti e parti cantate a piu' voci. Un' importante formazione milanese con una lunga storia che inizia nel 1966 e continua fino a metà anni '80, per poi riprendere con alcune reunion nei decenni successivi, gli Stormy Six erano inizialmente un gruppo beat e suonarono come gruppo spalla dei Rolling Stones durante il primo tour italiano di Mick Jagger e soci; i loro primi dischi furono due singoli usciti nel 1967, seguiti del 1969 dal loro album d'esordio, "Le idee di oggi per la musica di domani", il loro lp più raro, un lavoro che intrecciava gli ultimi echi del beat e la psichedelia; fu l'unico inciso con il bassista Claudio Rocchi, che presto avrebbe proseguito con un'ottima carriera solista. Gli album successivi vedranno maturare la musica della band, che includerà influenze westcoastiane, folk e poi anche progressive, proponendo brani sia strumentali che cantati, che con il tempo si facevano più impegnati politicamente, culminando nel quarto album "Un biglietto del tram", un'opera percorsa da un filo tematico sugli ultimi anni di guerra in Italia e sulla resistenza al nazifascismo; i loro lavori successivi proseguiranno con interessanti spunti progressive, come l'apprezzato "L'apprendista" (1977), ed a fine anni '70 svilupparono una felice collaborazione con il movimento europeo RIO (Rock In Opposition) ed arricchirono ulteriormente il proprio stile, rendendolo ancor più eclettico.
Stormy six
macchina maccheronica (ltd. orange vinyl, signed!)
Lp [edizione] nuovo stereo eu 1980 warner music italy
rock 60-70
rock 60-70
Ristampa del 2025, in vinile 180 grammi di colore arancione, rimasterizzata (si tratta della prima ristampa vinilica in assoluto per questo disco), edizione limitata di 300 copie, numarate sull' adesivo posto sul fronte, che riporta anche l' autografo del fondatore Franco Fabbri, copertina apribile pressoche' identica alla prima rara tiratura. Originariamente pubblicato all' inizio del 1980 in Italia dalla cooperativa L' Orchestra, dopo "L' Apprendista" (1977) e prima dell' ultimo "Al Volo" (1982), registrato in studio in Svizzera, se non per il brano "Enzo", registrato dal vivo il 28 aprile del 1979 al Teatro dell' Elfo di Milano, l' album e' una importante testimonianza del movimento politico-musicale Rock In Opposition, condiviso con altre strarodinarie realta' musicali come gli inglesi Henry Cow, i belgo Univers Zero, i francesi Etron Fou Leloublan e gli svedesi Samla Mammas Manna. Ormai allontanatosi dal rock definibile propriamente come "progressivo", il gruppo, in una ennesima line-up come sempre guidata da Franco Fabbri, si lancia in lavoro assai complesso, tra jazz, rock, folk, avanguardia e sperimentazione, dando vita ad uno dei lavori piu' importanti e di maggior spessore della sua lunga storia artistica, opera che gli valse il titolo da parte della critica tedesca di "miglior band europea dell' anno" (davanti ai Police!). Un' importante formazione milanese con una lunga storia che inizia nel 1966 e continua fino a metà anni '80, per poi riprendere con alcune reunion nei decenni successivi, gli Stormy Six erano inizialmente un gruppo beat e suonarono come gruppo spalla dei Rolling Stones durante il primo tour italiano di Mick Jagger e soci; i loro primi dischi furono due singoli usciti nel 1967, seguiti del 1969 dal loro album d'esordio, "Le idee di oggi per la musica di domani", il loro lp più raro, un lavoro che intrecciava gli ultimi echi del beat e la psichedelia; fu l'unico inciso con il bassista Claudio Rocchi, che presto avrebbe proseguito con un'ottima carriera solista. Gli album successivi vedranno maturare la musica della band, che includerà influenze westcoastiane, folk e poi anche progressive, proponendo brani sia strumentali che cantati, che con il tempo si facevano più impegnati politicamente, culminando nel quarto album "Un biglietto del tram", un'opera percorsa da un filo tematico sugli ultimi anni di guerra in Italia e sulla resistenza al nazifascismo; i loro lavori successivi proseguiranno con interessanti spunti progressive, come l'apprezzato "L'apprendista" (1977), ed a fine anni '70 svilupparono una felice collaborazione con il movimento europeo RIO (Rock In Opposition) ed arricchirono ulteriormente il proprio stile, rendendolo ancor più eclettico.
Stranglers
Feline
Lp [edizione] originale stereo hol 1982 epic
[vinile] Excellent [copertina] Very good punk new wave
[vinile] Excellent [copertina] Very good punk new wave
prima stampa europea, pressata in Olanda, con copertina (con moderati segni di invecchiamento) in rilievo "embossed" sul fronte e sul retro, senza barcode (copia distribuita in Italia con con adesivo Import Siae sul retro), copia priva dell' originaria inner sleeve con testi, label Epic blu, nella versione senza asterisco sotto il catalogo a destra, catalogo EPC25237 su copertina ed etichetta. Il settimo album in studio, ultimo capolavoro del gruppo inglese, uscito nel gennaio del 1983 su Epic in Gran Bretagna e negli USA, e giunto al quarto posto delle classifiche inglesi; fu il disco che segno' la svolta "pop" della musica dello storico gruppo di Londra attivo dalla meta' degli anni '70, capace di un miracoloso ed irripetibile equilibrio tra le atmosfere oscure ed arcane tipiche dei lavori precedenti, un approccio ormai raffinatissimo ed una felicissima ispirazione di stampo squisitamente pop. Il tutto da' vita ad un' album di grande fascino, delicato e decadente, segnato dalla presenza di gioielli come i singoli che ne vennero tratti : la sublime e romanticissima "European female", la solo apparentemente glaciale "Midnight summer dream" e la solenne "Let's tango in paris", a cui vanno aggiunti anche altri bellissimi episodi come le deliziose "It's A Small World" e "Paradise". Gli Stranglers, partiti dal punk, sono stati anche tra i protagonisti della scena post punk almeno fino al 1983. Apparsi sulle scene in coincidenza della primissima ondata punk del 1976, gli Stranglers ne cavalcano da subito l'onda, distinguendosi, pero', per capacita' tecniche fuori dal comune, dalle centinaia di band che in quello stesso anno pullulano dagli scantinati di ogni citta' inglese. Assieme ai Damned, agli Ultravox e ai Clash, sono fra i primi gruppi punk britannici a ottenere un contratto discografico e a scalare le classifiche mainstream del loro paese. La line up e' particolare per una punk band: alla voce e chitarra di Hugh Cornwell, il cui timbro cavernoso e insieme beffardo sara' un punto di riferimento per tante future band, al corposo basso di Jean Jacques Burnel e al piglio nerboruto del sinistro batterista Jet Black, va ad aggiungersi il virtuoso Hammond (e synth) di Dave Greenfield, parente prossimo di quella "old school" che proprio in quegli anni mostrava i segnali eclatanti di una crisi gia' latente. Greenfield, comunque, non avrebbe certo sfigurato nemmeno alle prese con i funambolismi propri dei precedenti movimenti rock, fossero stati psichedelici o progressivi. Cio' che al contrario accomuna gli strangolatori ai cliche' del nuovo movimento, sono la forte vena dissacratoria e una composizione molto scarna e aggressiva, per quanto resa paradossalmente quasi barocca dalla presenza delle tastiere, le cui micro-divagazioni, unite a quelle della sezione ritmica, assumono spesso un sapore psichedelico.
Stranglers
La folie (ltd pink)
Lp [edizione] nuovo stereo cze 1981 parlophone
punk new wave
punk new wave
Ristampa del 2024 in vinile rosa trasparente. Il sesto album in studio della band inglese di Londra attiva dal 1975, pubblicato nel novembre del 1981 su Liberty in Gran Bretagna, non uscito negli USA, a chiudere una splendida trilogia, iniziata con "The Raven" e proseguita con "The Men In Black", che segno' il definitivo distacco dalle aggressive sonorita' dei primi lavori in favore di una musica sempre decisamente cupa, ma raffinata e gelida, eppure caratterizzata da improvvisi slanci di delicato lirismo, ancora una volta capace qui di produrre un' opera di straordinario fascino ed arcana suggestione, purtroppo in parte sottovalutata dal pubblico, poiche' per la prima volta l' album non riusci' ad entrare nella top ten inglese ("soltanto" 11esimo), nonostante l' album sia certo da ricordare tra i capolavori di sempre del gruppo, ed includa molti brani di grande bellezza, tra cui i singoli "Let Me Introduce You to The Family", "La Folie" e soprattutto la indimenticabile "Golden Brown", che a differenza dell' album ebbe un grande successo e giunse al secondo posto della classifica inglese. Imminente e' la svolta "pop" di "Feline", che rimarra' l' ultimo grande disco del gruppo che ha attraversato la storia del punk e del post punk inglese. Gli Stranglers partiti dal punk, sono stati anche tra i protagonisti della scena post punk almeno fino al 1983. Apparsi sulle scene in coincidenza della primissima ondata punk del 1976, gli Stranglers ne cavalcano da subito l'onda, distinguendosi, pero', per capacita' tecniche fuori dal comune, dalle centinaia di band che in quello stesso anno pullulano dagli scantinati di ogni citta' inglese. Assieme ai Damned, agli Ultravox e ai Clash, sono fra i primi gruppi punk britannici a ottenere un contratto discografico e a scalare le classifiche mainstream del loro paese. La line up e' particolare per una punk band: alla voce e chitarra di Hugh Cornwell, il cui timbro cavernoso e insieme beffardo sara' un punto di riferimento per tante future band, al corposo basso di Jean Jacques Burnel e al piglio nerboruto del sinistro batterista Jet Black, va ad aggiungersi il virtuoso Hammond (e synth) di Dave Greenfield, parente prossimo di quella "old school" che proprio in quegli anni mostrava i segnali eclatanti di una crisi gia' latente. Greenfield, comunque, non avrebbe certo sfigurato nemmeno alle prese con i funambolismi propri dei precedenti movimenti rock, fossero stati psichedelici o progressivi. Cio' che al contrario accomuna gli strangolatori ai cliche' del nuovo movimento, sono la forte vena dissacratoria e una composizione molto scarna e aggressiva, per quanto resa paradossalmente quasi barocca dalla presenza delle tastiere, le cui micro-divagazioni, unite a quelle della sezione ritmica, assumono spesso un sapore psichedelico.
Stray
Stray
Lp [edizione] nuovo stereo eu 1970 music on vinyl
rock 60-70
rock 60-70
ristampa in vinile colorato bianco limitata a 1000 copie, con copertina pressochè identica all'originale. Pubblicato nel 1970 dalla Transatlantic in Gran Bretagna, il primo eponimo album degli Stray, precedente ''Suicide'' (1971). Il gruppo inglese realizza qui un lavoro a base di incalzante hard rock chitarristico, con brani potenti e spesso dai ritmi sostenuti, ma al tempo stesso in possesso di una sensibilita' melodica tipicamente britannica che stempera il lato piu' sporco e cattivo dello hard rock. Echi blues si odono in ''Only what you make it'', mentre la lunga ''All in your mind'' ricorda un po' gli Open Mind piu' aggressivi. Gli Stray, attivi negli anni '70 e piuttosto prolifici, furono una delle principali bands underground inglesi di hard rock; la loro carriera non e' mai riuscita a decollare completamente nonostante la loro musica non avesse niente da invidiare a molte band assai piu' titolate, il loro suono, assai classico, vede elementi di hard mischiati a forti connotazioni blues e a melodie dal gusto tipicamente britannico. Amatissimi da John Peel che passava regolarmente i loro album nei suoi programmi radiofonici, avevano una formazione a cinque elementi ed erano capitanati da Del Bromham alla tastiera e voce e da Steve Gadd alla chitarra e voce. Basato a Milton Keynes, il gruppo e' tutt'ora in attivita' e suona saltuariamente nel circuito dei piccoli clubs del sud dell'inghilterra.
Stray cats
Rant n'rave
Lp [edizione] originale stereo usa 1983 emi america
[vinile] Excellent [copertina] Excellent punk new wave
[vinile] Excellent [copertina] Excellent punk new wave
COPIA ANCORA INCELLOPHANATA, E CON ADESIVO "STRAY CATS FEARURING '(SHE'S) SEXY + 17 AS SEEN ON MTV" SULCELLOPHANE, prima stampa USA, copertina completa di inner sleeve con foto ed artwork, etichetta custom, catalogo SO-17102, con l' originaria versione di "Rebels Rule" non censurata (con il testo che senza censure recita "... you can take that school and shove it up your ass"). Il terzo album della band rockabilly di Brian Setzer (ex Bloodless Pharaohs), originaria di New York ma emigrata in Europa dove fu scoperta da Dave Edmunds (qui ancora una volta produttore). Uscito dopo i primi due "Stray Cats" e "Gonna Ball", e dopo la raccolta "Built For Speed" che aveva aperto alla band le porte del mercato americano, fu il disco della consacrazione commerciale della band a livello mondiale, con un hit come "(She's) Sexy + 17", che entrò nella top ten americana, ed il secondo singolo che ne venne tratto, la ballata in stile doo wop "I Won't Stand in Your Way". Il successo della band fu tale da scatenare in quegli anni ed in quelli successivi una autentica "rockabilly mania", che vide nell' ambito del genere una grande fioritura di bands nei quattro angoli del globo, ed in generale una grande rinascita di interesse per la musica degli anni '50 da parte delle nuove generazioni, ma lo stress conseguente e le ambizioni soliste causarono presto lo scioglimento del gruppo, tornato perltro insieme più e più volte a partire dal 1986, quando uscì il successivo album "Rock Therapy". Un inno al rock'n'roll straordinariamente fresco e frizzante, ancora oggi.
Stroke band (bruce joyner, don fleming)
green and yellow
lp [edizione] ristampa stereo usa 1979 anthology
[vinile] Excellent [copertina] Excellent punk new wave
[vinile] Excellent [copertina] Excellent punk new wave
ristampa limitata del 2014, copertina in cartoncino pesante, senza barcode, pressoche' identica alla prima rarissima tiratura uscita nel 1978 su Abacus, e corredata di coupon con codice per il download digitale (non sappiamo se ancora utilizzabile) e di booklet di 20 pagine con note e foto, catalogo ARC004. Per la prima volta ristampato, il leggendario unico album autoprodotto nel gennaio del 1979 dal seminale gruppo americano di Veldosta, in Georgia, guidato dal cantante (e multistrumentista) BRUCE JOYNER e con DON FLEMING alla chitarra solista: due tra i protagonisti dell' underground americano degli anni a venire, poiche' Joyner formera' presto i grandi UKNKNOWNS (e poi sara' ancora attivo come Bruce Joyner & the Pkantations e alcune altre denominazioni) mentre Fleming formera' prima i VELVT MONKEYS e poi i GUMBALL, attivissimo anche come produttore (Sonic Youth, Teenage Fanclub, Hole, Screaming Trees...). La musica della Stroke Band: una intrigantissima (e storicamente assai rilevante) miscela di influenze diverse, tra 60's pop, Velvet Unerground, elementi "garagey", screziature post punk ravvisabili sopratutto in una vena tutt' altro che revivalista negli arrangiamenti, che sperimentano spesso soluzioni sorprendenti, il tutto con un' attitudine low-fi che precorre quella di tanta musica della seconda meta' degli anni '80, in una sequenza di dieci brani che rivelano anche una indubbia capacita' compositiva. Definito da Acid Archives come "semi-intellectual poppy music", ed anche come un mix tra "early new wave, 'real people' music and druggy 1970's private press obscurity", un disco da cui lasciarsi affascinare. Il disco fu prodotto da Robert Lester Folsom, autore di un album solista (un' altra rara stampa privata) nel 1976.
Strokes
First impressions of earth
Lp [edizione] nuovo stereo eu 2006 rca
indie 2000
indie 2000
Ristampa in vinile 180 grammi. Il terzo album della band newyorkese, uscito dopo "room on fire", riconferma lo stile che li ha portati al successo planetario di critica e pubblico, in cui melodia e sonorita' angolari di tipo post punk, prima new wave, ma anche Television o Velvet Underground, si uniscono in un insieme irresistibile e fresco, come nei migliori pezzi degli Oasis. ancora piu' incisivi e dinamici, grazie all'esperienza maturata, con un base ritmica che presenta un modo di suonare piu' conciso e preciso di sempre, le due chitarre che costruiscono su riffs scoppiettanti articolati intrecci, e i melodiosi vocalizzi di Casablancas che trasmettono un fascino tutto personale, pervaso di non sense e cinismo. formati dal cantante Julian Casablancas, dai chitarristi Nick Valensi e Albert Hammond, dal bassista Nicolai Fraiture e dal batterista Fabrizio Moretti, gli Strokes sono uno dei gruppi statunitensi piu' popolari in europa, al pari di White Stripes. ottengono da subito una grande risonanza grazie all'album di debutto 'is this it', pubblicato nel 2001, sono stati tra i primi gruppi del XXI secolo a vestire di sonorita' e atmosfere anni 80 brani guitar pop accattivanti e trascinanti, con uno stile immediatamente riconoscibile che ha generato un'esagerata schiera di emulatori ovunque.
Strokes
The new abnormal
Lp [edizione] nuovo stereo eu 2020 rca
indie 2000
indie 2000
copertina a poster apribile, con adesivi su busta pvc trasparente. Il sesto album in studio, uscito dopo sette anni di silenzio, registrato agli Shangri-las studios di Malibu, prodotto da Rick Rubin.
Gli Strokes si formano a New York nel 1998 ad opera di un gruppo di giovanissimi fulminati dal garage da Lou Reed e dal punk. L'approccio semplice, le melodie accattivanti ed il canto disincantato e reediano di Julian Casablancas portano il gruppo all'attenzione della stampa musicale, che acclama il primo album ''Is this it'', sull'onda del nuovo garage punk che in quel momento e' alla ribalta. Suonano come spalla di Rolling Stones, Weezer, Guided By Voices e White Stripes; il secondo lp ''Room on fire'' (2003) presenta influenze new wave ed afroamericane. Il terzo lp ''First impressions of earth'' si avvicina ulteriormente al pop.
Suicide
Suicide (ltd. deluxe edition, red vinyl + booklet)
Lp [edizione] nuovo stereo eu 1977 bmg / mute
punk new wave
punk new wave
ristampa del 2019, Deluxe Edition limitata, in vinile rosso, e corredata di esclusivo booklet di sei pagine, copertina pressoche' identica a quella della prima ormai molto rara tiratura su Red Star. Con gli stessi brani del disco originario, poi cambiati innumerevoli volte nelle stampe successive (Ghost Rider / Rocket U.S.A. / Cheree / Johnny / Girl / Frankie Teardrop / Che). Pubblicato nel novembre del 1977 dalla Bronze/Red Star in Gran Bretagna e dalla Red Star negli USA, il primo eponimo album dei Suicide e' un'opera tra le piu' importanti ed avanguardiste della storia del rock, sbalorditiva ancora oggi a distanza di quasi trent'anni; in piena era punk, con le tastiere messe alla gogna, il duo trova modo di scarnificare ulteriormente il rock approdando ad un' album di sola tastiera, batteria elettronica e voce, ma carico di una tensione lacerante che si esprime in brani ossessivamente ipnotici ed esplode talora violentissima ed agghiacciante (ascoltare per credere la schizofrenica e terroristica "Frankie Teardrop"), piu' che in qualunque altro album dell' epoca, e che lascera' un' impronta profondissima nella musica non soltanto elettronica a venire. Eppure Vega e Rev avevano messo in piedi il progetto gia' nel '71 (nell' ottobre del '72 un illuminato inviato del Melody Maker recensi' entusiasticamente un loro concerto newyorkese, intravedendo nel gruppo tutto il potenziale innovativo e rivoluzionario espresso in questo esordio), tracciando sin da subito le coordinate del loro perglioso percorso musicale e scrivendo presto alcuni dei brani che resteranno dei loro classici, tra cui le qui contenute "Rocket Usa" (che comparve per la prima volta nel '76 sulla storica raccolta "Max's Kansas City") e "Cheree" (che sara' pubblicata su singolo in Inghilterra); tre anni dopo questa opera d'arte capitale, il secondo album "Vega + Rev" consolido' il culto che i Suicide avevano acquisito in Inghilterra, meno estremo ma ancora capace di fornire illuminanti indicazioni per la musica degli anni a venire, tanto da risultare di enorme influen za sulla scena britannica che dal post punk stava creando quello che sara' definito elettro pop. Negli anni a venire, tanti progetti solisti dei due, collaborazioni ed occasionali e spesso interessanti uscite con la vecchia denominazione.
Summer suns (stems)
all away / girl in a mexican restaurant
7" [edizione] originale stereo aus 1989 waterfront
[vinile] Excellent [copertina] Very good punk new wave
[vinile] Excellent [copertina] Very good punk new wave
Singolo in formato 7", l' originale rara stampa, realizzata dalla australiana Waterfront, copertina (con lievi segni di invecchiamento) senza barcode, catalogo DAMP 118. Pubblicato dalla australiana Waterfront nel 1989, il secondo 7" dalla band australiana di Perth, registrato pero' nel 1986, quando della formazione faceva parte DOM MARIANI degli STEMS. Contiene due brani: "All Away" e "Girl in a Mexican Restaurant", tratti dal primo demo della band, appunto deel 1986, e poi incluse nel 10" del 1997 pubblicato dalla americana Get Hip che di quel demo sarebbe stata la ristampa (quasi integrale). Due brani, scritti dal cantante Kent Williams, gia' nei grandi Scientists: "All Away", superbo amalgama di folk rock, e guitar pop, un vero gioiellino, e sul retro la trascinante "Girl In A Mexican Restaurant", vicina a certi Television Personalities. Attivi fra il 1985 ed il 1996, i Summer Suns furono una delle band di punta della scena rock di Perth, nell'Australia occidentale, in un'epoca in cui il paese australe riuscì a sfornare gruppi di talento a profusione; intrecciando power pop ed influenze degli anni '60 che andavano dal folk rock al pop psichedelico; pubblicarono solo una manciata di dischi, per lo più singoli e mini album, prima di sciogliersi, poi nel 2013 il cantante e paroliere Kim Williams, gia' per diversi anni negli Scientists, ha riattivato la sigla Summer Suns, pubblicando in quello stesso anno un nuovo album, "Eulalie".
Sun ra
angels and demons at play (+ 1 track)
lp [edizione] nuovo stereo eu 1965 waxtime
jazz
jazz
Ristampa in vinile 180 grammi, rimasterizzata con sistema DMM (Direct Metal Mastering), copertina pressoche' identica sul fronte a quella della seconda tiratura del disco, uscita su Impulse! nel 1974 dopo la rarissima prima su Saturn; contiene una traccia aggiunta rispetto alla scaletta originaria: "The Blue Set", registrata nel 1960 ed originariamente uscita solo su singolo. L' album accreditato a Sun Ra And His Myth Science Arkestra. Inciso in differenti sessioni, con una formazione diversa per ogni brano: le prime, che comprendono i brani sul lato B, sono risalenti all'inizio del 1956 agli studi RCA di Chicago con formazioni composte da Sun Ra (pianoforte, piano elettrico Wurlitzer), Art Hoyle (tromba), Julian Priester (trombone), John Gilmore (sax tenore), Pat Patrick (sax baritono), Charles davis (sax baritono), Wilbur Green (basso elettrico), Robert Barry (batteria), Jim Herndon (timpani); le sessioni successive, che comprendono i brani sul lato A, sono risalenti al 1960 a Chicago, con formazioni composte da Sun Ra (pianoforte, organo), Phil Corhan (tromba, zither), Nate Pryor (tromba), Marshall Allen (sax alto, flauto), John Gilmore (sax tenore, clarinetto, campane solari), Ronnie Boykins (contrabbasso), Jon Hardy (batteria), Bo Bailey (trombone), incerta la presenza di Robert Barry alla batteria e di altri percussionisti. "Angels and demons at play" e' un album diviso musicalmente a meta', con i brani sul primo lato risalenti al 1960 che testimoniano la direzione originale ed aliena presa da Sun Ra, con atmosfere ipnotiche ed esotiche esemplificate dalla title track, ed i brani sul secondo lato risalenti al 1956 che mostrano la Arkestra in una fase ancora vicina al jazz mainstream ma che gia' contiene i geni mutanti che si manifesteranno successivamente. Questa la scaletta: "Tiny pyramids", "Between two worlds", "Music from the world tomorrow", "Angels and demons at play", "Urnack", "Medicine for a nightmare", "A call for all demons", "Demon's lullaby". Sun Ra (1914-1993), inventivo ed eccentrico tastierista e band leader proveniente dall'Alabama, e' considerato uno dei piu' importanti innovatori della musica afroamericana del '900, nonche', da alcuni, l'unico jazzista veramente "undeground". Dopo aver collaborato con l'orchestra di Fletcher Henderson nel 1946-47 ed aver in seguito suonato in oscuri dischi jazz, Sun Ra formo' la sua band a Chicago nei primi anni '50, battezzandola Arkestra. Partendo dal bop Sun Ra ed i suoi collaboratori cominciarono ad esplorare nuovi territori, inserendo influenze musicali di altre culture e precorrendo secondo alcuni il free jazz, attraverso una musica che alternava caotiche improvvisazioni a momenti piu' lirici. I lavori di Sun Ra degli anni '60 e '70 eserciteranno anche una certa influenza sul rock underground (MC5, Spacemen 3, il noise).
Sun ra
astro black (purple)
lp [edizione] nuovo stereo usa 1973 modern harmonic
jazz
jazz
Ristampa in vinile porpora, con copertina esclusiva, con note sul retro di Robert Campbell e corredata di inserto esclusivo, dell' album pubblicato dalla Impulse nel 1973, inciso agli El Saturn Studios di Chicago il 7 maggio del 1972 con formazione composta da Sun Ra (tastiere, mini moog, vibrafono elettrico), Akh Tal Ebah (tromba), Kwame Hadi (tromba), Charles Stephens (trombone), Marshall Allen (sax alto), Danny Davis (sax alto), John Gilmore (sax tenore, percussioni), Danny Ray Thompson (sax baritono), Eloe Omoe (clarinetto basso), Pat Patrick (clarinetto), Alzo Wright (violino, viola), Ronnie Boykins (contrabbasso), Tommy Hunter (batteria), Atakatune (congas), Odun (congas), Chiea (congas), Ruth wright (voce), June Tyson (voce). Questo album, uscito dopo "Universe in blue" (1972) e prima di "Space is the place" (1973), e' contraddistinto dal contrasto fra lunghe e cacofoniche improvvisazioni a base di sintetizzatore ("Astro black"), aperture melodiche e rilassate ("Discipline 99"), arricchite dal delicato vibrafono elettrico suonato da Sun Ra, e dalle "classiche" lunghe improvvisazioni spaziali di marca free della Arkestra ("The cosmo-fire"). Questa la scaletta dei brani: "Astro black", "Discipline 99", "Hidden spheres", "The cosmo-fire". Sun Ra (1914-1993), inventivo ed eccentrico tastierista e band leader proveniente dall'Alabama, e' considerato uno dei piu' importanti innovatori della musica afroamericana del '900, nonche', da alcuni, l'unico jazzista veramente "undeground". Dopo aver collaborato con l'orchestra di Fletcher Henderson nel 1946-47 ed aver in seguito suonato in oscuri dischi jazz, Sun Ra formo' la sua band a Chicago nei primi anni '50, battezzandola Arkestra. Partendo dal bop Sun Ra ed i suoi collaboratori cominciarono ad esplorare nuovi territori, inserendo influenze musicali di altre culture e precorrendo secondo alcuni il free jazz, attraverso una musica che alternava caotiche improvvisazioni a momenti piu' lirici. I lavori di Sun Ra degli anni '60 e '70 eserciteranno anche una certa influenza sul rock underground (MC5, Spacemen 3, il noise).
Superchunk
Tossing seeds - singles 89-91
Lp [edizione] originale stereo usa 1991 merge
[vinile] Excellent [copertina] Excellent indie 90
[vinile] Excellent [copertina] Excellent indie 90
L' originale stampa americana, copertina (con giusto lievissimi segni di invecchiamento) senza codice a barre (stampata come tutte le copie in Canada), etichetta bianca con scritte grigie e nere, catalogo MRG020, vinile che se posto in controluce assume una colorazione ambrata; pubblicato dalla Merge nell'aprile 1991, dopo "No pocky for kitty" (1991) e prima di "On the mouth" (1993), si tratta di una raccolta di singoli realizzati fra il 1989 e il 1991; quattro brani sono covers: "Train from Kansas City" delle Shangri-Las, "Night creatures" dei punk-rockers inglesi Flys, "It's so hard to fall in love" e "Brand new love" dei Sebadoh. Ecco la lista completa: "What to do", "My noise", "Train from Kansas City", "Slack motherfucker", "Night Creatures", "Garlic", "Fishing", "Cool", "The breadman", "Cast iron", "Seed toss", "It's so hard to fall in love" e "Brand new love". I Superchunk sono una band statunitense formata nel 1989 a Chapel Hill, nel North Carolina, dal chitarrista e cantante Mac McCaughan con la bassista/cantante Laura Ballance, il chitarrista Jack McCook ed il batterista Chuck Garrison, sostituito poi da Jon Wurster. la loro musica e' una miscela tra noise e pop, sulla scia di gruppi come X, Replacements, Husker du, Pixies e Pavement. Mc Caughan e la Ballance hanno fondato l'etichetta Merge, con la quale hanno realizzato i lavori degli Arcade Fire, Teenage funclub e altri, rimanendo fedeli alla loro linea fermamente indie, che li ha portati, durante la loro carriera, a rifiutare le sirene delle major discografiche
Supertramp
breakfast in america (eu)
Lp [edizione] nuovo stereo eu 1979 a & m / private
rock 60-70
rock 60-70
Ristampa private press, copertina senza barcode pressoche' identic alla prima tiratura. Pubblicato nel marzo del 1979 dopo ''Even in the quietest moments'' e prima di ''Paris'', gunto al numero 1 delle classifiche Usa ed al numero 3 di quelle Uk. Il sesto album della band inglese, uno dei grandi classici del decennio; fu numero 1 in America per quattro settimane, e nell' arco di 10 anni ha venduto oltre 18 milioni di copie. Contiene alcuni tra i brani piu' conosciuti da un intera generazione, come ''The logical song'', ''Take the long way home'', la title track o ''Goodbye stranger'', registrato con una tecnica impeccabile, un uso prepotente ed assai personale del piano elettrico, arrangiamenti raffinatissimi e voci effettate che ricordano sia i Bee Gees che gli Yes. Rrappresento' con il suo pop enfatico e postprogressive un punto di riferimento per tutta la musica della fine del decennio.
Surfin' dead
war + 2
7"ep [edizione] originale stereo ger 1986 glitterhouse
[vinile] Excellent [copertina] Excellent punk new wave
[vinile] Excellent [copertina] Excellent punk new wave
ep in formato 7", l' originale stampa, copertina senza barcode ripiegata in tre parti attorno al disco, etichetta nera con scritte e logo bianchi, foro al centro piccolo, catalogo GR0966; con indirizzo "Lange Str 41" su copertina ed etichetta. Pubblicato nel 1986, l' esordio della garage punk band tedesca di Enger, gia' autrice di una cassetta nel 1985; sul lato A, la bella "War", lenta ed oscura, dalle tinte decisamente dark nonostante la matrice inequivocabilmente garage, che poi sarebbe stata inclusa nel minialbum "Escape from this life" del 1987; sul lato B due tracce altrimenti inedite: il garage-punk'n'roll di "TV" e la piu' dura "Too Much Trouble". Un gruppo minore ma decisamente apprezzabile, con piu' di una affinita' con i nostrani Not Moving, con cui non a caso condivisero un tour di dieci date in Germania nel 1987.
Surgery
little debbie / queens to queens level three (pink vinyl)
7" [edizione] originale stereo usa 1992 amphetamine reptile
[vinile] Excellent [copertina] Excellent indie 90
[vinile] Excellent [copertina] Excellent indie 90
Singolo in formato 7", l' originale stampa americana, nella versione in vinile rosa, copertina (pressata come tutte le copie in Canada) con apertura per il disco in alto, senza barcode, etichetta bianca con scritte e logo neri, foro al centro largo, catalogo SCALE 45. Pubblicato nel 1992, tra il primo album "Nationwide" (1990) ed il minialbum "Trim, 9th Ward High Holler" (1993), contiene due brani altrimenti inediti, prodotti da Martin Bisi: "Little Debbie" e "Queens to Queens Level Three". Gruppo formato a New York all'alba degli anni '90 da Sean McDonnell (voce), Scott Kleber (chitarra), John Lachapelle (basso) e John Leamy (batteria), i Surgery suonavano un post hardcore sporco e stradaiolo, con forti venature blues rock ma anche influssi noise rock. Dopo un primo album, ''Nationwide'' (1990), che esprimeva efficacemente il loro stile, percorso da una vena che richiamava il blues rock sporco degli Stones dei primi anni '70 cosi' come la modernita' del noise rock e del post hardcore, svilupparono il discorso con accenti piu' marcati sul blues con il mini lp ''Trim, 9th ward high roller'' (1993), quindi passarono alla major Atlantic, che diede alle stampe il secondo album ''Shimmer'' (1994), prodotto con piu' cura da Garth Richardson, magari meno sporco e tosto dei lavori precedenti ma capace di evidenziare meglio i pregi del cantato di McDonnell. Proprio la prematura scomparsa di quest'ultimo, sopraggiunta nel 1995 per un attacco di asma, pose fine alla breve carriera del gruppo.
Swans
Children of god
lp2 [edizione] nuovo stereo eu 1987 mute
punk new wave
punk new wave
Doppio album, ristampa del 2020, rimasterizzata, copertina apribile senza codice a barre, pressoche' identica alla prima rara tiratura, completa di inner sleeves con testi. Pubblicato nell'ottobre del 1987 dalla Product Inc in Gran Bretagna, dove giunse al terzo posto nella classifica indipendente, e dalla Caroline negli USA, il quinto album in studio, successivo al live ''Public castration is a good idea'' (1986) ed al quarto in studio ''Holy money'' (1986), e precedente ''Feel good now'' (1988). Il gruppo di Michael Gira dette alla luce con questo lavoro uno dei suoi dischi piu' considerati, nonche' un album che segnava un passo avanti significativo nel cammino artistico degli Swans: la musica si fa qui piu' poliedrica e, seppure non mancano gli squarci di violenza sonora dei primi dischi, si fanno spazio anche sonorita' piu' intimiste, scarne e delicate, cosi' come il canto di Gira mostra sia una lato aggressivo e declamatorio che uno piu' introspettivo, mentre la voce di Jarboe trova maggiore spazio; parimenti, si fanno spazio anche nuovi strumenti, quali oboe, flauto ed archi, che arricchiscono il suono del gruppo, senza pero' abbandonare i temi cupi e spesso disturbanti delle loro prime canzoni. Nati dalle ceneri dei Circus Mort gli Swans si formano nel 1982 per volonta' di Michael Gira, personaggio attivo sin dai primissimi anni ottanta, capace di mantenere intatto l'oscuro fascino evocativo delle sue realizzazioni , splendido e geniale incontro tra le atmosfere schizoidi e contorte della no-wave newyorchese ed una abrasiva vena sperimentale, associata a testi dove compaiono riferimenti al lato oscuro dell'esistenza, schizofrenia, paranoia. La musica degli Swans senza compromessi violenta e disturbante e' stata definita dalla critica'' un martello pneumatico che distrugge i luoghi comuni della musica rock e della societa' americana. Anima del progetto e' Michael Gira, oggi autore del progetto Angels of Light, al quale si uniranno Roli Mossiman, Norman Westburg, Harry Croby e Jonathan Kane; quest'ultimo abbandonera' il gruppo dopo la realizzazione dell'album di debutto Filth per unirsi agli Hood. In seguito al gruppo si unira' Jarboe che contrapponeva i suoi timbri acuti ed eterei alle timbriche oscure di Gira, caratterizzando una seconda fase della loro discografia protesa verso una armonizzazione musicale intenta a ricercare una pace interiore.
Swans
Filth (+2 posters)
Lp [edizione] nuovo stereo eu 1983 young god / mute
punk new wave
punk new wave
ristampa ufficiale rimasterizzata, corredata di DUE ESCLUSIVI POSTERS APRIBILI, copertina senza barcode pressoche' identica alla prima molto rara tiratura uscita in America su Neutral. Uscito nel 1983 su Neutral negli USA e sulla tedesca Zensor in Europa, registrato con una line up che mantiene rispetto a quella del 12" d'esordio "Swans" (1982), oltre ovviamente al leader Michael Gira, il solo batterista Jonathan Kane, questo e' il primo veramente raro album degli Swans, primo esempio della furia distruttiva ed autodistruttiva di Michael Gira e soci. Filth e' primo album del percorso artistico degli Swans caratterizzato da dissonanze musicali protese verso uno spirito tenebroso e industriale; un album feroce quanto il successivo ''Cop'' (1984) ma contraddistinto da sonorita' piu' asciutte e taglienti. Nati dalle ceneri dei Circus Mort gli Swans si formano per volonta' di Michael Gira, personaggio attivo sin dai primissimi anni ottanta, capace di mantenere intatto l'oscuro fascino evocativo delle sue realizzazioni, splendido e geniale incontro tra le atmosfere schizoidi e contorte della no-wave newyorchese ed una abrasiva vena sperimentale, associata a testi dove compaiono riferimenti al lato oscuro dell'esistenza, schizofrenia, paranoia. La musica degli Swans senza compromessi violenta e disturbante e' stata definita dalla critica'' un martello pneumatico che distrugge i luoghi comuni della musica rock e della societa' americana. Anima del progetto e' Michael Gira, oggi autore del progetto Angels of Light, al quale si uniranno Roli Mossiman, Norman Westburg, Harry Croby e Jonathan Kane; quest'ultimo abbandonera' il gruppo dopo la realizzaine dell'album di debutto Filth per unirsi agli Hood. In seguito al gruppo si unira' Jarboe che contrapponeva i suoi timbri acuti ed eterei alle timbriche oscure di Gira caratterizzando una seconda fase della loro discografia protesa verso una armonizzazione musicale intenta a ricercare una pace interiore.
Swans
the seer
lp3 [edizione] nuovo stereo eu 2012 young god / mute
punk new wave
punk new wave
Ristampa del 2019, triplo album, copertina apribile in tre parti, pressoche' identica alla prima tiratura, adesivo di presentazione sul fronte, coupon per scaricare l' album anche in formato MP3, corredata di poster, catalogo STUMM363 YG45, barcode 5051083079044. Uscito nell' agosto del 2012, a due anni dal precedente ''My father will guide me up a rope to the sky'', e prima di "To Be Kind" (2014), il dodicesimo album in studio. Lo storico gruppo dell' artista americano Michael Gira conferma il suo ritorno sulle scene con un lavoro addirittura triplo, opera che Gira stesso definisce come una summa della loro musica, con lunghi ed oscuri brani che si avvalgono dell' apporto di ospiti come Jarboe, Al e Mimi dei Low, Karen O degli Yeah Yeah Yeahs, gli Akron Family, Big Blood ed altri. Piu' omogeneo del disco precedente, il disco suona forse piu' "rock" rispetto ai passati lavori del gruppo, ma ne mantiene tutte le caratteristiche essenziali, come sempre conturbante ed ispiratissimo. Nati dalle ceneri dei Circus Mort gli Swans si formano nel 1982 per volonta' di Michael Gira, personaggio attivo sin dai primissimi anni ottanta, capace di mantenere intatto l'oscuro fascino evocativo delle sue realizzazioni , splendido e geniale incontro tra le atmosfere schizoidi e contorte della no-wave newyorchese ed una abrasiva vena sperimentale, associata a testi dove compaiono riferimenti al lato oscuro dell'esistenza, schizofrenia, paranoia. La musica degli Swans senza compromessi violenta e disturbante e' stata definita dalla critica'' un martello pneumatico che distrugge i luoghi comuni della musica rock e della societa' americana. Anima del progetto e' Michael Gira, oggi autore del progetto Angels of Light, al quale si uniranno Roli Mossiman, Norman Westburg, Harry Croby e Jonathan Kane; quest'ultimo abbandonera' il gruppo dopo la realizzazione dell'album di debutto Filth per unirsi agli Hood. In seguito al gruppo si unira' Jarboe che contrapponeva i suoi timbri acuti ed eterei alle timbriche oscure di Gira, caratterizzando una seconda fase della loro discografia protesa verso una armonizzazione musicale intenta a ricercare una pace interiore.
Swell
summer songs
7" [edizione] originale stereo usa 1994 sub pop
[vinile] Excellent [copertina] Very good indie 90
[vinile] Excellent [copertina] Very good indie 90
Singolo in formato 7", l' originale stampa, realizzata dalla americana Sub Pop, copertina (con moderati segni di invecchiamento) in cartoncino lucido, senza barcode, con apertura per il disco in alto, catalogo SP 264. Pubblicato dalla Sub Pop nel giugno del 1994, questo singolo contiene due brani all' epoca inediti della band di San Francisco, "This Is How It Starts" e la strumentale "Too Many Days W/O Thinking" (che dara' il titolo al quarto album del 1997, ma senza esservi inclusa); due belle ballate elettroacustiche, malinconiche e pigre, sognanti e un po' narcotiche (entrambi i brani saranno inseriti nel 2003 nella compilation in cd "Bastards & Rarities 1989-1994", stampata anche in vinile nel 2018. Gli Swell si formano a San Francisco nel 1987, ad opera del cantante e chitarrista David Freel e del batterista Sean Kirkpatrick. Dopo un primo album eponimo pubblicato nel 1990 sulla propria etichetta Psycho Specific ed il secondo apprezzato ''Well?'' (1992) sempre sulla stessa label, il gruppo viene notato dalla Def American nel 1993. I primi album sono spesso accostati alla psichedelia, mentre il terzo lp ''41'' presenta un indie rock semi-acustico con influenze country. Il gruppo prosegue con ''Too many days without thinking'' (1997) e ''For all the beautiful people'' (1998), con influenze anni '70 ed acid rock rilassato, accostato da alcuni ai Mazzy Star.
Swift taylor
Folklore
Lp2 [edizione] nuovo stereo cze 2020 republic
indie 2000
indie 2000
doppio vinile, copertina apribile, adesivo su cellophane.L'ottavo album dell'artista americana, pubblicato nel luglio 2020, un disco che risente del periodo pandemico nel quale la Swift ha costruito queste tracce con contributi di Aaron Dessner, membro dei National (per 11 capitoli del disco), Jack Antonoff, William Bowery e Bon Iver. Il risultato è un album maggiormente cantautoriale e dai toni lievemente autunnali, con un suono pulito e vicino all'indie folk-rock americano o artiste quali Tori Amos, Carole King. Uno dei maggiori successi della cantautrice americana.
Sylvian david
everything and nothing (3lp)
lp3 [edizione] nuovo stereo eu 2000 universal / virgin
punk new wave
punk new wave
Triplo album, copertina apribile in tre parti, con adesivo di presentazione sul cellophane. Pubblicata inizialmente come doppio cd nell' ottobre del 2000, quindi finalmente in vinile in questa edizione (tripla) dell' ottobre 2024 (con l' ordine dei brani in parte modificat), giunta al numero 57 delle classifiche inglesi, "Everything and Nothing" e' una preziosa raccolta che molte versioni alternative o ri-registrate di brani noti, rarita' e brani inediti (tra cui quattro outtakes dall' album del 1999 "Dead Bees on a Cake") dell' artista inglese, ripercorrendone la storia artistica gia' a partire dagli indimenticati Japan (il brano "Ghosts", ed una outtake dalle sessions di "Tin Drum"), e passando attraverso le numerose collaborazioni ("Bamboo Houses" ed "Heartbeat" con Ryuichi Sakamoto, "Buoy" con l' altro ex-Japan Mick Karn, "Come Morning" e "Golden Way" con il duo Nicola Alesini e Pier Luigi Andreoni). Questa la lista completa dei brani contenuti: "The Scent of Magnolia" (dalle sessions dell' album "Dead Bees on a Cake"), "Heartbeat (Tainai Kaiki II) remix" (Ryuichi Sakamoto, Sylvian e Arto Lindsay dall' album "Heartbeat" di Ryuichi Sakamoto), "Blackwater" (dall' album "Rain Tree Crow", con gli ex Japan al completo), "Albuquerque (Dobro #6)" (Sylvian e Bill Frisell, dalle sessions dell' album "Dead Bees on a Cake"), "Ride" (dalle sessions dell' album "Secrets of the Beehive"), "The Golden Way - Remix" (Sylvian con Nicola Alesini, dall' album "Marco Polo" di Alesini & Andreoni), "Ghosts - 2000 Remix" (dall' album "Tin Drum" dei Japan), "Pop Song" (singolo del 1989, inedito su album), "Every Colour You Are" (dall' album "Rain Tree Crow"), "Godman" (dall' album "Dead Bees on a Cake"), "God's Monkey" (dall' album "The First Day" di David Sylvian e Robert Fripp), "Let the Happiness In" (dall' album "Secrets of the Beehive"), "I Surrender" (dall' album "Dead Bees on a Cake"), "Thoroughly Lost to Logic" (con Keith Tippett), "Jean the Birdman" (dall' album "The First Day" di David Sylvian e Robert Fripp), "Cover Me with Flowers" (dalle sessions di "Dead Bees on a Cake"), "Boy with the Gun" (dall' album "Secrets of the Beehive"), "River Man" (dall' album "Gone to Earth"), "Aparna and Nimisha (Dobro # 5)" (con Bill Frisell, dalle sessions di "Dead Bees on a Cake"), "Midnight Sun" (da "Dead Bees on a Cake"), "Orpheus" (da "Secrets of the Beehive"), "Some Kind of Fool" (dalle sessions dell' album "Gentlemen Take Polaroids" dei Japan), "Cries and Whispers" (dall' album "Rain Tree Crow" dei Rain Tree Crow), "Wanderlust" (da "Dead Bees on a Cake"). Personalita' introversa ed enigmatica, modesta e poco incline allo show-business, David Sylvian vanta un singolare percorso artistico in continua evoluzione, caratterizzato da una variegata e pregevole successione di stili e progetti musicali, nonche' da una ricca e blasonata schiera di collaboratori (Mick Karn, Ryuichi Sakamoto, Holger Czukay, Jon Hassell, Mark Isham, Kenny Wheeler, Robert Fripp, David Torn, Phil Palmer, Danny Thompson, Wayne Braithwaite, Ronny Drayton, Bill Nelson, Mel Collins e altri). Nel 1983, conclusa all'apice del successo l'esperienza Japanese, fra i compromessi che lo avrebbero reso una megastar commerciale e il corteggiamento di allettanti proposte, fra le quali quelle di Andy Warhol (che avrebbe dovuto scrivere dei testi per un eventuale altro album dei Japan) e Ivo Watts-Russell della 4AD (che lo avrebbe voluto perlomeno inserire nel progetto This Mortal Coil), David Sylvian, incoraggiato e aiutato da Ryuichi Sakamoto, scelse la difficile via solista, quella dell'arte legata alla ricerca interiore tramite una musica-pensiero che si incontra con l'anima, assimilando il fascino dell'ignoto per proiettarsi nei punti piu' profondi della percezione.
T. rex
tanx (clear)
Lp [edizione] nuovo stereo eu 1973 demon
rock 60-70
rock 60-70
ristampa del 2020, rimasterizzata ed in vinile chiaro pesante 180 grammi, copertina pressoche' identica a quella della prima rara tiratura uscita in Inghilterra su Emi, completa di inner sleeve con testi. Pubblicato nel marzo del 1973 dalla EMI in Inghilterra, dopo ''The slider'' e prima di ''Zinc alloy..'', giunto al quarto posto delle classifiche Uk e non entrato in quelle Usa. Il quarto album. Fu l' ultimo disco del grande periodo del gruppo; ha una impronta diversa dagli altri, con il glam rock del gruppo inglese ora venato di soul, con un gruppo di coriste ed i fiati, e questo oltre due anni prima che David Bowie usasse la stessa formula per "Young Americans". Registrato in una pausa dagli infiniti tours ma sfortunatamente non dall' uso di droghe pesanti, Marc Bolan da qui una grande prova, ed il disco contiene alcuni brani celeberrimi, come "Rapids", "Highway Knees", "The Street & Babe Shadow" e soprattutto il classico "Born to Boogie", ma anche "Broken Hearted Blues" e "Country Honey".
T. rex
the slider (clear vinyl)
Lp [edizione] nuovo stereo eu 1972 demon
rock 60-70
rock 60-70
RIstampa rimasterizzata da Tony Visconti e Ted Jensen del 2020, in vinile chiaro pesante 180 grammi, copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura, completa di inner sleeve con testi e crediti in cartoncino rosso. Pubblicato in Inghilterra dalla EMI nel luglio del 1972, dopo ''T.Rex'' e prima di ''Electric warrior'', giunto al numero 4 delle classifiche Uk ed al numero 17 di quelle Usa dove fu pubblicato nell'agosto del 1972. Il quarto album. Registrato da Marc Bolan, Mickey Finn, Steve Currie e Bill Legend, fu preceduto da due singoli numero 1 in classifica, "Telegram Sam" e "Metal Guru'' (qui compresi), e divenne il piu' popolare album del gruppo sia negli Stati Uniti che in Gran Bretagna. Il disco e' al livello dell'eccezionale ''Electric Warrior'' dell'anno precedente: tutti gli elementi che concorsero alla grandezza del gruppo sono qui presenti, ballate folk e mistiche, il boogie sexy ed i lustrini, poesia, rock and roll. rispetto al passato e' e' la produzione che piu' si discosta, piu' presente e spigolosa, il suono della chitarra e' piu' hard, tutto e' piu' immediato, questo nonostante l'introduzione degli archi. Un album splendido. Grande formazione fondata da Marc Bolan insieme a Mickey Finn sulle ceneri dei Tyrannosurus Rex alla fine del 1970. Alfieri del glam rock insieme a David Bowie, fecero da contrappunto al rock progressivo, elaborato e cerebrale, con un approccio moderno al rock'n'roll, accessibile, potente ed impregnato di sensualita', attraverso epocali album come ''Electric warrior'' (1971) e ''The slider'' (1972). Nonostante il calo di popolarita' a meta' anni '70, il gruppo, guidato sempre da Bolan, continua la sua attivita' fino al 1977, anno in cui il leader muore in un incidente stradale. La loro influenza sul rock dei decenni successivi, dal post punk allo indie, sara' assai importante.
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