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Vitous miroslav Miroslav vitous group
Lp [edizione] ristampa  stereo  ger  1981  ecm 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent jazz
Ristampa del 2014, in vinile 180 grammi, copertina pressoche' identica alla prima tiratura, catalogo ECM1185 3743511. Pubblicato nel 1981 dalla ECM, dopo ''First meeting'' (1980) e prima di ''Journey's end'' (1983), inciso nel luglio del 1980 al Talent Studio di Oslo in Norvegia, con formazione a quattro composta da Miroslav Vitous (contrabbasso), John Surman (sax soprano, sax baritono, clarinetto basso), Kenny Kirkland (pianoforte) e Jon Christensen (batteria). L'ex Weather Report propone in questo lp un jazz carico di atmosfera, quieta e meditativa, occasionalmente resa piu' tesa da accelerazioni e maggiore esuberanza, che pero' solo in ''Number six'' diventano aggressive e quasi dirompenti, vicine all'esuberanza free; gli altri brani sono in buona parte lenti e distesi, all'insegna di sfuggenti linee post bop ed atmosfere misteriose ed eteree. Molto belle sono in particolari le parti in cui Vitous suona il contrabbasso con l'archetto, in brani come ''Sleeping beauty'' ed ''Eagle''. Questa la scaletta: ''When face gets pale'', ''Second meeting'', ''Number six'', ''Inner peace'', ''Interplay'', ''Gears'', ''Sleeping beauty'', ''Eagle''. Il contrabbassista praghese Miroslav Vitous e' considerato uno dei maggiori talenti espressi dal jazz europeo, capace di esprimersi in contesti fusion, avanguardisti e mainstream. Dopo i primi studi musicali in patria, si trasferisce negli USA intorno alla meta' degli anni '60, dove studia a Berklee e quindi si sposta a New York, dove suona con Art Farmer, Freddie Hubbard, Chick Corea e Herbie Mann, fra gli altri; quest'ultimo produce il suo primo album come bandleader, ''Infinite search'' (1969), vicino al jazz rock. Successivamente e' uno dei fondatori degli Weather Report, importante formazione fusion che lascia nel 1973 per concentrarsi sulla carriera solista.
Euro
26,00
codice 267361
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1988  sst 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
L' originale stampa americana, copertina lucida fronte retro con barcode, copia priva dell' originaria inner sleeve, label grigia con scritte nere, nome gruppo e titolo stilizzati in alto, logo SST nero a destra, catalogo SST210, vinile ambrato se posto controluce. Pubblicato nel settembre del 1988 dalla SST, il quarto album, uscito dopo ''Bumper crop'' (1987) e prima di ''Thing of beauty'' (1989). Definito dalla critica come l'album piu' rumoroso e bizzarro del gruppo americano, ''Farced'' vede la partecipazione di numerosi ospiti che aggiungono strumenti come sitar, violino e violoncello all'impasto sonoro dei Volcano Suns, che fanno qui uso anche di campionamenti e di alcuni chitarristi ospiti, fra i quali David Kleiler, che sarebbe diventato membro del gruppo a pieno titolo nell'album successivo. Il disco si basa comunque su di un impianto sonoro noise rock e low fi, che puo' essere accostato a molte produzioni di Mark Kramer, fondatore della Shimmy Disc. I bostoniani Volcano Suns vennero formati nel 1983 su impulso del batterista e cantante Peter Prescott, ex membro dei disciolti Mission Of Burma; il gruppo pubblico' sei album fra il 1985 ed il 1991 (anno in cui si sciolsero), seguendo la strada di un ruvido indie rock chitarristico, con un approccio appena meno urticante rispetto ai Mission Of Burma, sempre pero' sospeso tra irruenza punk, un graffiante alternative rock chitarristico ed occasionali ed efficacissime aperture melodiche. L'organico dei Volcano Suns fu soggetto a frequenti cambiamenti, con Prescott a fare da perno costante.
Euro
20,00
codice 267440
scheda
Von hausswolff anna Iconoclasts
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2025  year0001 
indie 2000
copertina apribile, adesivo su cellophane. Il sesto album, a cinque anni da "all thoughts fly". La registrazione è avvenuta in diversi studi e ambienti a elevata risonanza: Leyman Studio, Svenska Grammofonstudion, Candy Bomber a Berlino, Annedal Church, Örgryte New Church e Vinberg Church. La produzione è curata da Anna von Hausswolff insieme al collaboratore di lunga data Filip Leyman. L’album registra una evoluzione sonora marcata: restano centrali l’organo a canne e l’architettura acustica, ma affiora un approccio più orchestrale e contaminato, stratificazioni di sintetizzatori, percussioni rituali e voci ospiti (fra cui Iggy Pop e Ethel Cain), che espandono la visione sonora verso territori pop-epici pur mantenendo la densità sperimentale. Paragonata ad un incrocio moderno tra Kate Bush e Diamanda Galas, che si accompagna con un enorme organo a canne nella sua musica, l'artista svedese Anna Von Hausswolff compone una misteriosa ed affascinante miscela eclettica di folk gotico, indie-rock, pop, avanguardia e black metal. Ha pubblicato il primo album "Singing from the Grave" nel 2010 seguito nel 2013 da "Ceremony ", "The Miracolous" (2015), "Dead magic" (2018) e "All thoughts fly" (2020)
Euro
45,00
codice 2140382
scheda
Waits tom Mule variations (2017 remastered)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1999  anti 
rock 60-70
doppio album in vinile 180 grammi, ristampa rimasterizzata con la supervisione di Tom Waits e Kathleen Brennan, copertina apribile pressoche' identica a quella della prima tiratura, dell' album originariamente pubblicato dalla Anti/Epitaph nell'aprile del 1999 in Gran Bretagna, dove giunse al nono posto in classifica, e negli USA, dove arrivo' al 30°, uscito dopo ''The black rider'' (1993) e prima della colonna sonora ''Blood money'' (2002). Il vecchio Tom Torno' sugli scaffali dei negozi di dischi dopo ben sei anni con questo ''The mule variations'', vincitore peraltro di un grammy come miglior disco di folk contemporaneo, in cui si ritrovano diversi stili ed atmosfere dei suoi lavori precedenti: si passa da episodi bizzarri e dai ritmi squinternati a ballate romantiche e soffuse, fino a misteriosi e notturni blues che ricordano il primo Dr. John. La voce di Waits e' ruvida come carta vetrata ma riesce ad assumere i toni piu' disparati contribuendo alla diversita' che contraddistingue l'album. Gran parte dei brani furono composti insieme alla moglie e collaboratrice Kathleen Brennan, mentre numerosi ospiti parteciparono alle incisioni, fra cui i Primus, l'armonicista Charlie Musselwhite, Marc Ribot ed il compagno di vecchia data Ralph Carney.
Euro
31,00
codice 2139908
scheda
Waits Tom nighthawks at the diner (remastered)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1975  anti 
rock 60-70
doppio album, ristampa del 2018, rimasterizzata con la supervisione di Tom Waits e Kathleen Brennan, copertina apribile pressoche' identica a quella della prima tiratura, vinile 180 grammi. Pubblicato dalla Asylum in Usa nell' ottobre del 1975 dopo ''In the heart of saturday night'' e prima di ''Small change'', non entrato nelle classifiche Usa ne' in quelle Uk dove usci' nel dicembre dello stesso anno. Il terzo album. Live in studio registrato nel luglio 1975 a New York, in cui Waits e' accompagnato da un quartetto di jazzisti, con un repertorio basato su inediti che vede numerose battute dell'artista tra un brano e l'altro, sara' questo l'album che che lo elevera' a figura di culto negli ambienti piu' attenti della critica americana , il disco venne preparato costruendo, letteralmente, un nightclub nello studio, in cui venne poi invitato un numeroso pubblico, i brani sono tutti inediti, e vengono eseguiti con un fare teatrale e grandguignolesco che si adatta perfettamente allo stile del musicista, "Spare Parts," "Putnam County," e specialmente gli 11 minuti e mezzo di "Nighthawk Postcards"sono l'esempio di questa nuova attitudine. definito dalla critica alla sua uscita come '' a colorful tour guide of midnight L.A '' nell'album suonano Jim Hughart , Bill Goodwin, Pete Christlieb e Mike Melvoin.
Euro
32,00
codice 2140410
scheda
Wakeman Rick journey to the centre of the earth
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1974  A&M 
  [vinile]  excellent  [copertina]  Good rock 60-70
prima stampa italiana, copertina apribile (con abrasione di circa 2x2 cm. sul retro in alto a destra), completa del libretto di 8 pagine a colori attaccato al centro dell'apertura, etichetta grigia/argento con "small deep groove" con logo A&M" oro/marrone, catalogo SLAM 63621, trail off con data "19/4/74", senza timbro Siae. Pubblicato nel maggio del 1974 dopo ''The six wives of Henry VIII'' e prima di ''The myths and legends of King Arthur and the knights of the round table'', giunto al numero 1 delle classifiche inglesi ed al numero 3 di quelle Usa. Registrato live alla Royal Festival Hall di Londra il 18 gennaio del 1974 con la London Symphony Orchestra e l' English Chamber Choir, prodotto da David Hemmings, e' considerato come uno dei massimi lavori del progressive sinfonico inglese; Wakeman trasforma in musica il libro di Jules Verne, la storia e' narrata da David Hemmings negli spazi che vengono lasciati dalle tastiere, organo Hammond e uno dei primi synth Moog che uniti all'orchestra ed al coro creano un clima da fiaba ad occhi aperti. Il disco e' diviso in quattro suites che mischiano rock, classica, teatro, avanguardia, letteratura, poesia, "The Battle" sperimentale e potentissima con gli strumenti torturati e il suono delle tastiere portato alle estreme conseguenze, "The Journey" e "The Forest", dove il mix tra la musica rock e i suoni della London Symphony Orchestra sommati alla voce di Ashley Holt creano una delle piu' suggestive atmosfere di tutto il progressive di alta epoca. "Journey to the Center of the Earth" e' ancora oggi uno dei massimi vertici della commistione tra strumenti elettrici e orchestra e sicuramente uno dei piu' rappresentativi del progressive di matrice sinfonica.
Euro
12,00
codice 267459
scheda
Wakeman Rick myths and legends of king arthur (+booklet)
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1975  a&m 
  [vinile]  excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
La prima stampa inglese, con copertina apribile con parti in rilievo "embossed" sul fronte, pressata da MacNeill Press, con entrambi i pannelli aperti, a contenere uno il booklet e l' altro il disco, completa del raro libro formato lp di 12 pagine a colori con disegni e testi, etichetta grigio/argento sfumata con grande logo "A M" oro/marrone, con il quarto brano del primo lato erroneamente riportato come "Sir Lancelot of the Black Knight", senza "anello" lungo il bordo rialzato, nella versione con "SIDE ONE" e "SIDE TWO" sui rispettivi lati posizionati a sinistra, ed il piccolo logo A&M in basso leggermente spostato a sinistra, catalogo AMLH64515, trail off matrix "A4" e "B6" sui rispettivi lati, "Trog & Normal" inciso sul trail off del primo lato. Titolo completo ''The Myths and Legends of King Arthur and the Knights of the Round Table''. Pubblicato in Inghilterra nell' aprile del 1975 dopo ''Journey through the centre of the earth'', e prima di ''Lisztomania'', giunto al numero 2 delle classifiche inglesi ed al numero 21 di quelle Usa. Il terzo album. Considerato il suo capolavoro, e' il trionfo della tastiera '70, concept album sui miti della tavola rotonda. Come nell' album precedente sono presenti sia un' orchestra che un coro, anche se qui impiegati in maniera minore; i brani vanno dalla mistica e tenebrosa ''Lady of the lake'' alla piu' potente ''Sir Lancelot and the black knight'', ma e' in ''Merlin the magician'' che Wakeman raggiunge il punto forse piu' alto della sua carriera solista e delle esecuzioni per synth in genere. Un disco fondamentale che chiude la stagione del progressive romantico britannico e che bene rende l'idea relativamente al livello di tecnicismo a cui era giunta la musica inglese alla meta' degli anni '70.
Euro
32,00
codice 267466
scheda
Walker gary and the rain Album no 1 (gatefold)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1968  private press 
rock 60-70
Ristampa con copertina apribile pressoche' identica alla prima rarissima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1968 dalla Philips solo in Giappone, uno dei piu' rari e ricercati album di culto del rock anni '60, l'unico lp dei Gary Walker and the Rain e' anche una vera gemma freakbeat. L'americano Gary Walker, gia' membro degli Walker Brothers fino al 1967, era stato in precedenza in una delle prime formazioni degli Standells sotto il nome di Gary Leeds. Stabilitosi a Londra, mise insieme i Rain con Paul Crane, ex chitarrista dei Cryin' Shames, e Joey Molland, ex chitarrista dei Masterminds. Pubblicarono alcuni singoli fra pop e psichedelia nel periodo 1966-68, alcuni dei quali molto apprezzati dagli appassionati, ma soprattutto questo unico splendido album, uno dei piu' belli del freakbeat, che annovera un classico assoluto del genere come l'acida ''Magazine woman'' come anche la spledida psichedelia di ''If you don't come back'', oltre a massicce dosi di fuzz presenti nelle aggressive ''Doctor doctor'' e ''Francis''; non mancano alcuni episodi piu' melodici e delicati, vicini al popsike. Il gruppo si sciolse nel maggio del 1969; Molland fu poi nei Badfinger.
Euro
26,00
codice 3039843
scheda
Walkingseeds rollin machine / playoy stomp
7" [edizione] originale  stereo  usa  1993  fist puppet 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Sigolo i formato 7", l' origiale stampa, realizzata per la americaa Fist Puppet, copertina ripiegata i due attoro al disco, senza barcode, etichetta bianca con scritte nere su di un lato e custom bianca e nera sull'altro, foro al centro piccolo, catalogo PUP-011. Pubblicato nel 1993, questo singolo contiene due brani altrimenti inediti, "Rollin' Machine" e "Playboy Stomp", che mostrao il lato piu' garagey e rock''roll del folle gruppo di Liverpool, nato dalle ceneri dei Mel-O-Tones, nella quale dopo i primissimi singoli erano confluiti due membri degli oscuri Marshmallow Overcoat (quelli inglesi), tra cui il chitarrista Barry Sutton, presto uscito dai Walkingseeds per entrare nei La's (poi anche negli Smaller). Decisamente atipici nell' ambito del panorama inglese dell' epoca, registrarono non a caso a New York con Mark Kramer (ex Shockabilly, Bongwater e B.A.L.L) il loro secondo "Upwind of Disaster, Downwind of Atonement", ed il terzo e conclusivo album in studio "Bad Orb ... Whirling Ball" (quest' ultimo sara' pubblicato nel 1990 dalla Shimmy-Disc dello stesso Kramer), a cui seguira' il live "Earth As Hell" (sempre nel 1990), prodotti invece da Nick Saloman (all' epoca sorta di membro aggiunto della band) dei Bevis Frond in occasione del minialbum "Dwarf" (1989). Il gruppo incidera' una manciata di singoli ed eps durante gli anni '90, prima dello scioglimento definitivo. Anthony H. Morgan e Robert Parker pubblicarono nel 1991 un singolo a nome Del-Bloods.
Euro
6,00
codice 500779
scheda
Walpurgis queen of saba
Lp [edizione] ristampa  stereo  ger  1972  ohr / pilz / zyx 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Ristampa del 2008, copertina apribile pressoche' identica alla prima tiratura del 1972, catalogo OHR 70030-1. Pubblicato in Germania nel 1972, il primo ed unico album del gruppo tedesco. Passati inosservati anche a causa dei loro colleghi di etichetta, dediti per solito ad un suono assai piu' cosmico e sperimentale, i Walpurgis hanno dato vita ad uno dei piu' interessanti lavori del progressive Tedesco e del catalogo Ohr, quintetto di Berlino formato da Ryszard Kalemba, Jerzy Sokolowski, George Fruchtenicht, Jan Sundermeyer e Manfred Stadelmann, con il supporto di Jurgen Dollase (Wallenstein) alle tastiere per la registrazione di questo loro unico album, avvenuta tra il maggio ed il giugno del 1972 presso lo studio di Dieter Dierks a Stommeln. La loro musica e' ispirata alla West Coast Americana, ma presenta anche una angolazione vicina alla scena cosmica di Berlino che vede i Walpurgis confrontarsi con un sognante e solido space-rock con rimandi a Wallenstein, Ash Ra Tempel o Agitation Free, oltre che a Quicksilver Messenger Service, Band, Grateful Dead, Jefferson Airplane allo stesso tempo. Dai resoconti dell'epoca pare che la band dal vivo presentasse un act molto piu' vicino alla musica cosmica Tedesca che alla West Coast Californiana. Il motivo per cui i Walpurgis resero cosi' evidenti tali influenze Americane e' presto detto, nel 1972 la musica della West Coast era popolarissima a Berlino e il musicista di riferimento della citta' era John Cipollina, il suo stile era imitatissimo dai chitarristi della citta', dall' Ash Ra Tempel Manuel Gotsching al chitarrista dei Curly Curve Alex Conti, e questa tendenza fu resa evidente dal gruppo che ascoltava tale genere proprio nel periodo delle registrazioni.
Euro
26,00
codice 267394
scheda
Walton cedar Eastern rebellion 3
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1980  music on vinyl 
jazz
Ristampa del 2025, in vinile da 180 grammi per audiofili, copertina pressoché identica alla prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1980 dalla Timeless in Olanda, il terzo album del progetto "Eastern rebellion", successivo al primo uscito nel 1976 ed al secondo del 1977. Inciso ai Sound Ideas Studio di New York City il 19 dicembre del 1979, l' album aggiunge la rilevante presenza del trombonista Curtis Fuller alla line-up del disco precedente, ovvero Cedar Walton (pianoforte, compositore), Bob Berg (sax tenore), Sam Jones (contrabbasso) e Billy Higgins (batteria). Sei brani, cinque dei quali composti da Walton, oltre allo standard "Never Never Land", all' insegna di un efficace hard bop, con elementi blues e swing, da parte di un notevolissimo gruppo di musicisti, ovviamente con il piano di Walton spesso in evidenza. Il texano Cedar Walton e' uno dei piu' stimati accompagnatori hard bop, dal tocco funky e decisamente melodico; e' famoso anche per aver scritto alcune eccellenti tracce, divenute famose poi nella interpretazione di altri, come "Mosaic", "Ugetsu", "Bolivia" e diverse altre. Nel corso della sua carriera ha suonato con Kenny Dorham, J.J. Johnson, Art Farmer, Art Blakey e molti altri, ed e' stato il primo pianista a registrare nel '59, insieme a John Coltrane, "Giant Steps".
Euro
17,00
codice 2140237
scheda
War on drugs A deeper understanding
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2017  atlantic 
indie 2000
doppio vinile, inner sleeve, copertina apribile, etichetta atlantic arancio, verde e bianco con scritte nere e logo in alto, coupon per download. Formatisi a Philadelphia nel 2003 in seguito all'incontro di Adam Granduciel e Kurt Vile, due grandi fan di Bob Dylan, i War On Drugs cominciano la loro effettiva esistenza nel 2005 quando i due mettono insieme una formazione più numerosa con collaboratori momentanei. La band si fa un nome nella propria città ed effettua alcune puntate a New York, fino a che nel 2007 esce il primo EP ''Barrel of batteries'', che insieme all'esordio su LP di ''Wagonwheel blues'' (2008) mette in evidenza le influenze di Dylan, Spacemen 3, Neil Young e del low fi sulla band. Successivamente Vile lascia per la propria carriera solista, prima del secondo 'full lenght', "Slave ambient" (11), che vede sempre Adam Granduciel alla voce e sintetizzatore, il vecchio bassista, Dave Hartley promosso anche alla chitarra e il nuovo batterista Mike Zanghi. Seguono altri due dischi : “Lost in the Dream” (2014) e “A Deeper Understanding” (2017). “A Deeper Understanding” (2017), quarto disco degli americani The War on Drugs, segna il passo verso la matura definitiva come autore di canzoni di Adam Granduciel. L’album, il primo per una major discografica come l’Atlantic, ripropone con maggiore personalità e identità la cifra stilistica del precedente “Lost in the Dream” (2014) : il classic e heartland rock di tradizione americana – leggasi Tom Petty e Bruce Springsteen – viene attualizzato e coniato secondo i paradigmi sonori del dream pop.
Euro
59,00
codice 2139790
scheda
Warm dust and it come to pass
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1970  hifly sound 
rock 60-70
Doppio album, ristampa con copertina apribile pressoche' identica alla prima rara tiratura. Il primo album, uscito nel 1970 prima di ''Peace for our time'', della band inglese. Questa misconosciuta band britannica era autrice di un rock progressivo con influenze jazz e blues, con uso di sax e organo, e con in formazione Paul Carrack alla tastiera e lo straordinario Les Walker alla voce; accostati a nomi come Caravan, Atomic Rooster ed East Of Eden, pubblicarono due album in Gran Bretagna, ''And it came to pass'' (1970) e ''Peace for our time'' (1971), seguiti da due album usciti in Germania, ''Warm dust'' (1972) e ''Dreams of impossibilities'' (1973). Alcuni membri formarono in seguito gli Ace.
Euro
34,00
codice 3039842
scheda
Warm dust Peace for our time
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1971  soundvision 
rock 60-70
Ristampa in vinile pesante, copertina apribile con testi all'interno, pressoche' identica alla rara prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1971 dalla Trend in Gran Bretagna, il secondo album, successivo a ''And it came to pass'' (1970) e precedente ''Warm dust'' (1972). Inciso con il nuovo batterista Keith Bailey, subentrato a Dave Pepper, l'album e' un lavoro di jazz rock progressivo con parti vocali ed una groove molto coinvolgente che sostiene assoli di sax e di organo; il gruppo e' qui vicino allo stile della scena di Canterbury e talora si avventura timidamente negli ambiti piu' sperimentali toccati dai gruppi di quel movimento, ma si apre anche ad un approccio piu' melodico e vicino a quello di band quali i Traffic. Questa misconosciuta band britannica era autrice di un rock progressivo con influenze jazz e blues, con uso di sax e organo, e con in formazione Paul Carrack alla tastiera e lo straordinario Les Walker alla voce; accostati a nomi come Caravan, Atomic Rooster ed East Of Eden, pubblicarono due album in Gran Bretagna, ''And it came to pass'' (1970) e ''Peace for our time'' (1971), seguiti da due album usciti in Germania, ''Warm dust'' (1972) e ''Dreams of impossibilities'' (1973). Alcuni membri formarono in seguito gli Ace.
Euro
26,00
codice 3040244
scheda
Warnes jennifer Famous blue raincoat - the songs of leonard cohen
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1987  cypress 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima rara stampa americana, copertina con barcode, completa di inner sleeve con testi, label rosa e nera con scritte argento, rosa e nere, catalogo 661111-1. Pubblicato nel gennaio del 1987 dalla Cypress in Gran Bretagna, dove arrivo' alla 33esima posizione, e negli USA, dove giunse al 72esimo posto in classifica, il sesto album solista, uscito dopo ''Shot through the heart'' (1979) e prima di ''The hunter'' (1992). Acclamatissimo lavoro (vendette oltre 750.000 copie) nel quale la Warnes presenta efficacissime covers di storici brani del cantautore canadese Leonard Cohen (che partecipo' alle registrazioni del disco e ne ebbe un grande rilancio commerciale), ''Famous blue raincoat'' vede anche la presenza del chitarrista Steve Ray Vaughan (nella incisiva interpretazione di ''First we take manhattan'') e del grande Van Dyke Parks (in ''Come so far for beauty''). I brani di Cohen (ma ci sono anche un paio di nuove composizioni a quattro mani con Warnes, la sopracitata ''First we take Manhattan'' e ''Song of Bernadette'') ricevono nuova vita in queste interpretazioni che non annacquano lo spirito spesso pungente delle versioni originali. Memorabile il duetto fra Warnes e lo stesso Leonard Cohen in ''Joan of arc''. La cantante ed autrice americana Jennifer Barnes, originaria di Seattle ma cresciuta in California, e' nota per la sua lunga e proficua collaborazione con Leonard Cohen, con il quale strinse amicizia nei primi anni '70, e per il quale ha lavorato come corista, cantante ed arrangiatrice; ma e' anche una stimatissima cantante solista, che comincio' a pubblicare dischi a proprio nome nella seconda meta' degli anni '60, continuando a sfornare lp fino al 2001 (con ritmi piuttosto bassi comunque).
Euro
50,00
codice 267550
scheda
Waterboys A pagan place
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1984  ensign 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Prima rara stampa inglese, copertina (con giusto lievissimi segni di invecchiamento) senza barcode, label bianca con scritte verdi su di una facciata e bianca con logo del gruppo verde sull'altra, catalogo ENCL3 (poi cambiato). Il secondo album dei Waterboys, pubblicato in Inghilterra nel maggio del 1984, a distanza di meno i un anno dal primo "The Waterboys" e prima del terzo "This is the sea". Giunto al numero 100 delle classifiche inglesi e non entrato in quelle americane, "A Pagan Place" e' un lavoro straordinariamente innovativo per la scena del 1984; il gruppo trasforma il suo folk-rock d'autore (dalle tinte insieme celtiche e post punk) in una monumentale e straordinaria fusione poetica che centrifuga le liriche ispirate al flusso di coscienza di ascendenza Van Morrison e Joyce con il rock piu' emotivo e potente alla U2, in un a sorta di monolotico '' wall of sound'' di memoria Phil Spectoriana che influenzera' per molto tempo le piu' moderne pulsioni della nuova scena Scozzese, Lloyd Cole e Bluebelles in testa. "A Pagan Place" rimarra' opera sconosciuta ai piu' (ne verra' tratto senza alcun successo il solo singolo "The Big Music") ma decisamente meritevole di riscoperta.
Euro
38,00
codice 267826
scheda
Waterloo (belgium) First battle (+ 2 tracks)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1970  absinthe 
rock 60-70
Ristampa con copertina senza codice a barre, pressoche' identica alla prima enormemente rara tiratura, e con due tracce aggiunte per l' occasione: "The Youngest Day" e "Plastic Mind" (la prima inedita, la seconda facciata A di unn singolo del 1970). L' unico album degli Waterloo, originariamente pubblicato dalla Vogue in Belgio nel 1970. Questo lp e' probabilmente la massima rarita' del rock belga degli anni '70. Il gruppo belga si mostra qui dedito ad un denso hard rock progressivo, caratterizzato da intrecci fra flauto, chitarra elettrica ed organo, con influenze di Jethro Tull e Jimi Hendrix, che culmina nel lungo brano di chiusura ''Diary of an old man'' con i suoi lunghi ed acidi assoli. I Waterloo si erano formati alla fine del 1969 e restarono in attivita' per pochi anni, sciogliendosi nel 1972 dopo questo unico album e qualche singolo.
Euro
26,00
codice 3039841
scheda
Waters roger (pink floyd) Is this the life we really want?
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2017  columbia / sony 
rock 60-70
Doppio album in vinile 180 grammi, copertina apribile, inner sleeves con testi. Uscito su Columbia nel giugno del 2017, il quinto attesissimo album in studio dell' ex Pink Floyd, successivo all'opera ''Ca ira'' del 2005, considerata il suo quarto album in studio. Inciso fra il 2010 ed il 2017 insieme a musicisti come Nigel Godrich (tastiere, chitarra, collages sonori, arrangiamenti), Jonathan Wilson (chitarra, tastiere), Joel Manning Jr. (tastiere) e Gus Seyffert (chitarra, basso, tastiere), ''Is this the life we really want?'' e' stato ben accolto dalla critica, che ha sottolineato una certa continuita' estetica con gli ultimi Pink Floyd dell'era Waters; come ci si puo aspettare dal musicista inglese, e' un album ricco di contenuti impegnati e di riflessioni, anche pungenti, su politica, etica e societa', in questo caso con riguardo all'epoca presente di Trump, della Brexit, della crisi dei rifugiati e del terrorismo. Waters canta con la sua consueta verve e tensione, magari meno rabbiosa e velenosa rispetto a qualche decennio prima (i tempi di ''Animals'' e ''The wall''), ma la sua personalita' artistica e' ancora coerente e riconoscibilissima in questi solchi, e si esprime su di un efficace rock neoprogressivo che, sebbene non apporti innovazioni rivoluzionarie come negli anni '70, suona vivido e coinvolgente.
Euro
30,00
codice 2140139
scheda
Waxing poetics hermitage
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1986  emergo 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
l' originale stampa americana, copertina lucida senza barcode ed etichetta blu e nera, catalogo EM9610, vinile che se posto in controluce assume una colorazione ambrata. Pubblicato nel 1986, dopo il singolo "Hermitage" (1984) e prima di "Manakin Moon" (1988), il primo dei tre albums del quartetto di Norfolk, Virginia, prodotto da Mitch Easter (ex Sneakers e leader dei Let's Active, oltre che produttore, tra gli altri, dei primi lavori dei R.e.m) e Mike Mills (bassista degli stessi R.e.m.), impegnato qui anche al piano nel brano "Return". La band propone un robusto, classico e cristallino rock chitarristico a meta' strada tra le influenze 60's e roots tipiche del paisley underground ed il miglior power pop, con pezzi frizzanti e piacevolissimi come "If You Knew Sushi", talora venati di tinte agrodolci come "Fridays Child", capaci di giocare efficacemente con la tradizione piu' classica del rock americano come in "Mrs, Dance's Skeleton" che ricorda Tom Petty, fino ad arrivare quasi al country in "A Years By Air". I Waxing Poetics furono una delle migliori band di una scena americana che nella seconda meta' degli '80, che offri' altri analoghi esempi con i Guadalcanal Diary, gli Smithereens, i magnifici House of Freaks: una scena che propose una moderna versione di una american music legata al roots rock, al paisley underground ed all'influenza dei R.E.M., ma soprattutto alla forza delle canzoni. Il loro primo album ''Hermitage'' usci' nel 1986, seguito dagli albums "Manakin Moon" nel 1988 (con la rivisitazione di "Needles in the Camel's Eye" di Brian Eno) e "Bed Time Story" 1990 (con atmosfere tra il rock e il country), prima di sciogliersi. Nel 1995 David Middleton ha collaborato come chitarrista nel disco "Splendid" degli Smile (Staple Gun Records) e nel 2006 ha prestato voce e chitarra per l' LP dei K.K Rampage (Rococo Records).
Euro
20,00
codice 267619
scheda
Weeknd After hours
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2020  universal 
indie 2000
doppio vinile, copertina apribile. adesivo su cellophane. After Hours è l'album che ha consacrato Abel Tesfaye come l'icona pop definitiva della nostra era. Un concept album notturno, cinematografico e psichedelico che esplora gli abissi della fama e del crepacuore. Un trionfo di estetica anni '80 rivisitata in chiave moderna. Melodie luccicanti si fondono con atmosfere cupe e distorte. La produzione, curata da maestri come Max Martin e Metro Boomin, spazia dal ritmo inarrestabile di "Blinding Lights" (uno dei singoli più venduti di sempre) alla malinconia soffusa della title track. Abel Makkonen Tesfaye (Scarborough, Canada, 1990), noto come The Weeknd, è partito dall'anonimato del web per diventare uno degli artisti più influenti del XXI secolo, capace di unire l'R&B alternativo con il pop da stadio. La sua carriera ha inizio nel 2011 con una trilogia di mixtape (House of Balloons, Thursday, Echoes of Silence) che hanno rivoluzionato l'R&B, introducendo sonorità oscure, testi espliciti e campionamenti rock. Dopo il successo mondiale di Beauty Behind the Madness e Starboy, Abel ha iniziato a sperimentare con concept album sempre più ambiziosi, culminati nella trilogia che comprende After Hours, Dawn FM e il conclusivo Hurry Up Tomorrow.
Euro
47,00
codice 2139905
scheda
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2024  polydor 
punk new wave
Adesivo di presentazione sul cellophane, sovraccopertina avvolta attorno alla copertina sottostante. Pubblicato nel maggio del 2024 dalla Polydor, tre anni dopo "Fat Pop" (2021), il diciassettesimo album in studio solista dell' ex Jam e Style Council. Descrizione completa a seguire. Figura storica del rock britannico, Paul Weller assume la fama di rockstar fra gli anni '70 e gli '80, guidando il gruppo punk mod dei Jam e poi la sofisticata band pop Style Council. Dopo lo scioglimento di questi ultimi, Weller intraprende una carriera solista negli anni '90 che gli darà molte soddisfazioni in Gran Bretagna, dove riscuote l'ammirazione di gruppi come Oasis ed Ocean Colour Scene.
Euro
33,00
codice 2139776
scheda
Wells junior hoodoo man blues
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1965  delmark 
blues rnr coun
ristampa di uno dei capolavori del blues postbellico e primo album di blues chicagoano, concepito per documentare, integralmente e senza mediazioni, la performance di una band da club del West Side. Qui, il grande armonicista è con la sua Chicago Blues Band, composta da Buddy Guy alla chitarra, Jack Myers al basso e Billy Warren alla batteria. Uno dei piu' celebri armonicisti nella storia del blues postbellico, Amos Blackmore Jr. si stabilisce a Chicago nel 1941; di li' a poco sostituisce Little Walter nella Muddy Waters Band. Nel '53 ha il primo contratto discografico a suo nome per la States, che gli frutta quattro singoli incisi con musicisti del calibro di Elmore James, Johnnie Jones, i fratelli Myers, Otis Spann e Muddy Waters. Nel '57 incide per la Chief/USA, grazie all'interessamento di Willie Dixon, realizzando del materiale nell'allora piu' attuale stile "West Side" e cimentandosi piu' come cantante che armonicista. Nel '62 si esibisce allo "University Of Chicago's Blues Festival". Dopo il '63 inizia una piu' stretta collaborazione con Buddy Guy (che aveva conosciuto nel '57 durante un tour del gruppo di Muddy Waters) e due anni dopo incide con lui proprio questo "Hoodoo man blues", considerato il suo capolavoro. Nel '66 e' in Europa con l' "American Folk Blues Festival"; in quello stesso anno approda alla Bright Star per la quale incidera', tra gli altri, "Up In Heah", suo famoso brano soul blues con il quale scalera' le classifiche. Nel '70 si associa a Buddy Guy, con il quale, nel settembre dello stesso anno, dividera' il cartellone con i Rolling Stones. Le frequentazioni con il mondo del rock si fanno piu' fitte ed il duo partecipa ai dischi di Bill Wyman, Eric Clapton e J. Geils Band. Poi il duo si separera' e Wells ritornera' nei primi anni '90.
Euro
30,00
codice 2140176
scheda
Werewolves ship of fools (summer weekends and no more blues)
Lp [edizione] originale  stereo  can  1978  rca victor 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
L' originale stampa canadese, copertina senza barcode, con cut veramente minuscolo lungo il bordo superiore a sinistra, label Rca Victor marroncina, catalogo AFL1-3079. Pubblicato nel 1978 dalla RCA, il secondo ed ultimo album, pochi mesi dopo "Werewolves" (1978), di questo quintetto americano scoperto e prodotto da nientemeno che Andrew Loog Oldham, storico produttore dei Rolling Stones dal 1963 al 1967. L' album, da cui fu tratto il singolo "Baby Eyes" (che venne pero' distribuito solo a scopo promozionale) prosegue lungo il solco tracciato dall' esordio, quello di un solido rock dalle venature hard e rock'n'roll, talora vagamente glam, che e' stato accostato da alcuni critici al sound di Bad Company, ma meno duro, Cheap Trick, ma piu' lento, cosi' come al rock sudista, ma che soprattutto in vari brani rievoca gli Stones dei primi anni '70. I loro due solidi album non riscossero particolare successo, nonostante le suggestioni ''stonesiane'' presenti nel loro sound.
Euro
23,00
codice 267375
scheda
West kanye yeezus (ltd. coloured)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2013  private 
hip-hop
Ristampa in vinile colorato, copertina senza barcode, catalogo B0018653-02LP-PROMO. Mai stampato ufficialmente in vinile, ma uscito in questo formato in forma privata gia' nel 2013, il sesto album, pubblicato uficialmente solo in cd nel giugno 2013, dopo "My Beautiful Dark Twisted Fantasy" (2010) e prima di "The Life of Pablo" (2016). Giunto al numero 1 delle classifiche sia in Usa che in Uk, l'album che avrebbe dovuto intitolarsi "Thank God For Drugs", prodotto tra gli altri insieme a Mike Dean, i Daft Punk e Rick Rubin, e registrato con collaborazioni come quelle con Assassin, King L, Justin Vernon, Frank Ocean, Chief Keef, Kid Cudi e Charlie Wilson. Acclamato da critica e pubblico, un disco coraggioso ed ambizioso, piu' duro ed ostico dei precedenti, con davvero pochi spazi lasciati alla melodia, elettronico ed abrasivo, registrato com ampio uso di drum machine e synths distorti, decisamente sperimentale, a suo modo, e caratterizzato da testi certo anch' essi non "leggeri", che parlano di droghe, razzismo e sesso. Ne vennero tratti i singoli "Black Skinhead" e "Bound 2". Estroverso ed esuberante, Kanye West si fa le ossa collaborando come beatmaker con il noto Jay-Z, prima di diventare a sua volta una star nei primi anni del nuovo secolo con un rap influenzato dai toni acuti del soul e poi allargatosi a piu' variegate influenze. Il suo primo album ''College dropout'' (2004) giunge al secondo posto in classifica in patria, mentre i tre lp successivi arriveranno tutti alla prima posizione, facendo di lui una delle maggiori celebrita' dello hip hop in breve tempo.
Euro
28,00
codice 3040259
scheda
West leslie band (mountain) Leslie west band (purple vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1976  voiceprint 
rock 60-70
Ristampa del 2022, i viile color porpora, copertia pressoché identica alla prima tiratura. Originariamente pubblicato nel marzo del 1976 dalla Phantom nel Regno Unito e negli USA, il terzo album solista, ed il primo uscito sotto la sigla Leslie West Band. Successivo a "The great fatsby" (1975) e precedente "Theme" (1988), fu inciso da West con il gruppo che aveva formato per portare in tour il suo precedente lp "The great fatsby", e che includeva l'ex batterista dei Mountain Corky Lang, il tastierista Ken Ascher (collaboratore di John Lennon e Jim Croce, fra gli altri) ed il futuro chitarrista e compositore dei Foreigner Mick Jones. Proprio Jones fu l'autore di uno dei brani di maggior successo dell'album, "Singapore sling", breve e malinconica ballata acustica. Sebbene meno duro rispetto ai Mountain, "Leslie West band" è più energico rispetto al precedente lp solista di West, con incalzanti hardrockers quali "Money (whatcha gonna do)" e "Give it up", che evocano una versione più leggera dei Led Zeppelin, ma ancora solidamente rock, oppure si muovono sulla spinta di un ruvido boogie rock, come "The twister", mentre il lento ed ipnotico strumentale "Sea of heartache" riporta alla mente i Black Sabbath. Degna di menzione è l'ombrosa cover della beatlesiana "Dear prudence", immersa in atmosfere molto più oscure dell'originale. Il chitarrista e cantante newyorchese Leslie West si fece notare inizialmente negli anni '60 con i Vagrants; uno dei singoli del gruppo venne prodotto da Felix Pappalardi, all'epoca collaboratore degli inglesi Cream ma anche bassista. Scioltisi i Vagrants e terminati gli impegni di Pappalardi con i Cream, quest'ultimo produsse e suonò il basso nel primo album solista di West, intitolato "Mountain" (1969). Presto i due formarono i Mountain, importante formazione della prima ondata hard rock, che ebbe però breve esistenza, nei primissimi anni '70. In seguito Leslie West formò gli West, Bruce & Laing con Jack Bruce, ex Cream, e Corky Laing, ex Mountain, autori di due album fra il 1972 ed il 1973. Dopo aver partecipato alla reunion dei Mountain del 1973/74, West riprese la carriera solista, inizialmente guidando la sua Leslie West Band, portando avanti nei decenni la sua carriera di solido chitarrista hard rock e rock blues.
Euro
29,00
codice 3039614
scheda

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