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Cuby + the blizzards    appleknockers flophouse (numbered blue vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1969  music on vinyl 
rock 60-70
Ristampa del maggio 2020, in vinile 180 grammi per audiofili, EDIZIONE LIMITATA DI 1000 COPIE NUMERATE SUL RETROCOPERTINA, copertina apribile pressoche' identica alla prima rara tiratura uscita su Philips in Olanda. Pubblicato nel 1969, il sesto album (incluso quello registrato con Eddie Boyd) pubblicato "Live (Recorded In Concert At The Rheinhalle Dusseldorf)" e prima di ''Too blind to see''. E' il loro ultimo album del periodo classico, quello legato al blues (come dimostrano le covers di "Go Down Sunshine" di Alexis Korner e soprattutto di "Hel Me" di Sonny Boy Williamson e "Black Snake" di John Lee Hooker; dall' album successivo infatti vi sara' nella musica del gruppo l' introduzione di strumenti tipici del progressive, come sax, flauti o corno francese, e pur rimanendo sostanzialmente legati al rock blues con il quale nascono, la loro musica si arricchira' di influenze assolutamente nuove, con esiti che possono ricordare i Procol Harum. Gruppo leader del rock blues olandese, i Cuby + the Blizzards vennero formati dal leggendario Harry ''Cuby'' Muskee nel 1967, e tenuti a battesimo da Alexis Korner, che si innamoro' del gruppo e suono' con loro. Il loro e' un repertorio non distante dalle sonorita' dei contemporanei inglesi, con organo, chitarre alla Peter Green, influenze di John Mayall e Alexis Korner, ma con una potenza inedita per molte band inglesi; nel loro repertorio, oltre a brani originali, riletture di classici del blues americano. Rimarranno sempre fedeli al loro stile fino allo scioglimento, nel 1979, al quale seguiranno le inevitabili reunion.
Euro
29,00
codice 2093164
scheda
Cuby + the blizzards    L.S.D. (got a million dollars) / your body not your soul (rsd 2018)
7" [edizione] nuovo  stereo  eu  1966  music on vinyl 
rock 60-70
EDIZIONE LIMITATA IN VINILE BIANCO, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DELL' APRILE 2018, ristampa con copertina pressoche' identica sul fronte a quella della originaria rara tiratura uscita in Olanda su Philips nell' aprile del 1966. Il secondo singolo della grand eband olandese, uscito prima del primo album" Desolation", con due fantastici brani altrimenti inediti: "Got a Million Dollars", scritta da Tom McGuinnes dei Manfred Mann, dimostra come il gruppo fosse degno di essere considerato accanto ai primi Animals, Pretty Things o Them, con una musica asciutta e ruvidamente rock che aggiorna quella dei maestri del blues originale americano, mentre la serrata e micidiale "Your Body Not Your Soul", dove la band mette in mostra un sound sporco, ruvido e potentissimo, si avvicina al miglior garage punk americano. Gruppo leader del rock blues olandese, i Cuby + the Blizzards vennero formati dal leggendario Harry ''Cuby'' Muskee nel 1967, e tenuti a battesimo da Alexis Korner, che si innamoro' del gruppo e suono' con loro. Il loro e' un repertorio non distante dalle sonorita' dei contemporanei inglesi, con organo, chitarre alla Peter Green, influenze di John Mayall e Alexis Korner, ma con una potenza inedita per molte band inglesi; nel loro repertorio, oltre a brani originali, riletture di classici del blues americano. Rimarranno sempre fedeli al loro stile fino allo scioglimento, nel 1979, al quale seguiranno le inevitabili reunion.
Euro
13,00
codice 3024247
scheda
Cuby + the blizzards    Too blind to see
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1970  music on vinyl 
rock 60-70
Edizione limitata a mille copie in vinile da 180 grammi di colore porpora, numerate sul retro copertina in basso. Ristampa del 2020 ad opera della Music On Vinyl, pressoché identica alla prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1970 dalla Philips in Olanda, il sesto album in studio, successivo a "Appleknockers flophouse" (1969) e precedente "Simple man" (1971). Il gruppo tenta con "Too blind to see" di sviluppare il proprio stile, mantenendo le forti radici blues e rock blues, ma innestandovi elementi jazzistici con l'introduzione di due fiatisti, Bas Munninksma (flauto, corno francese, sax tenore) e Rudi van Dijk (sax tenore, sax baritono), autori di spiritati assoli vanno ad arricchire il denso e pastoso sound del quintetto base, guidato da organo e chitarra elettrica; i Cuby si confrontano anche con un brano jazz, "Birds' workds" di Dizzy Gillespie. Il groove ritmico rimane comunque quello granitico del rock blues. Gruppo leader del rock blues olandese, i Cuby + the Blizzards vennero formati dal leggendario Harry ''Cuby'' Muskee nel 1967, e tenuti a battesimo da Alexis Korner, che si innamorò del gruppo e suonò con loro. Il loro è un repertorio non distante dalle sonorità dei contemporanei inglesi, con organo, chitarre alla Peter Green, influenze di John Mayall e Alexis Korner, ma con una potenza inedita per molte band inglesi; nel loro repertorio, oltre a brani originali, riletture di classici del blues americano. Rimarranno sempre fedeli al loro stile fino allo scioglimento, nel 1979, al quale seguiranno le inevitabili reunion.
Euro
27,00
codice 2093165
scheda
Cure    Wild mood swings (music sheet book)
BOOK [edizione] originale  stereo  uk  1996  fiction songs limited 
  [copertina]  Excellent punk new wave
l' originale rara stampa del libro ufficiale realizzato nel 1996 dalla Fiction in Inghilterra, con 88 pagine (copertina lucida, formato 23x30 cm.) contenenti i testi e gli spartiti dell' album "Wild Mood Swings".
Euro
30,00
codice 245772
scheda
Cure    Wish tour '92 (tour book)
BOOK [edizione] originale  stereo  uk  1992  fiction 
  [copertina]  Very good punk new wave
l' originale stampa, copertina con qualche segno di invecchiamento) del BELLISSIMO TOUR BOOK IN FORMATO 33CM.X23, DI 24 PAGINE RICCHE DI NOTE E FOTO, REALIZZATO IN OCCASIONE DEL "WISH TOUR" DEL 1992.
Euro
20,00
codice 245771
scheda
Current 93    horsey - expanded (blue)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1997  HomAleph 
punk new wave
Doppio album, versione limitata in vinile blu, prima edizione vinilica del giugno 2020, rimasterizzata ed in vinile 180 grammi, adesivo di presentazione sul cellophane, copertina senza barcode, adesivo con barcode 5 84388 16104 7 sul cellophane sul retro, inserto con testi ed artwork, EDIZIONE AMPLIATA CON L' INSERIMENTO DI DUE TRACCE AGGIUNTE PER L' OCCASIONE (una versione di "Diana", cover dai Comus, diversa da quella dell' album, e "The Crop / Tree"). Pubblicato nel 1997 solo in cd dalla Durtro, dopo "All The Pretty Little Horses (The Inmost Light)" (1996) e prima di "Soft Black Stars" (1998), ma gia' in parte contenuto nel raro box di tre lps uscito nel 1990, con un disco a testa per Current 93, Sol Invictus e Nurse With Wound, intitolato "Horse / Lex Talionis / Lumbs Sister". L' album contiene materiale registrato in due differenti sessions: la parte gia' contenuta nel box di cui sopra fu registrata in Inghilterra con Steve Stapleton dei Nurse With Wound, Tony Wakeford dei Sol Invictus e Douglas Pierce dei Death in June, e propone brani ispiratissimi elettro-acustici di folk apocalittico, con la bellissima cover di "Diana" dei Comus e una "The Death of the Corn" divenuta uno dei classsici del progetto di Tibet; gli altri brani sono invece il frutto di una session registrata in presa diretta a Shizuaka, Giappone, largamente improvvisata e caratterizzato da un approccio molto elettrico e noisy. Gruppo controverso quanto importante nell'ambito del post punk piu' esoterico, oltreche' seminale capitolo nella vicenda del folk apocalittico, i Current 93 si formano a Londra nel 1983. Il cupo e torturato menestrello David Tibet e' l'unica presenza costante nella cangevole formazione del gruppo, di cui egli e' indubbiamente la mente. Dopo una prima fase vicina allo industrial, con venature gotiche, nel corso degli anni '80, che frutto' album come ''Nature unveiled'', i Current 93 si spostano verso il 1987-88 su sonorita' sempre piu' acustiche ed influenzate dal folk, mantenendo le venature elettroniche, le atmosfere oscure e spettrali ed i riferimenti all'esoterismo, diventando cosi' i principali esponenti di quello che viene definito ''folk apocalittico''. Tibet si e' avvalso nel corso degli anni della collaborazione di musicisti come Steven Stapleton (Nurse With Wound), Michael Cashmore, Douglas Pierce (Death In June), John Balance (Psychic TV e Coil) e persino Shirley Collins (in ''Thunder perfect mind'', 1992).
Euro
51,00
codice 3024244
scheda
Current 93    horsey - expanded (green)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1997  HomAleph 
punk new wave
Doppio album, versione limitata in vinile verde, prima edizione vinilica del giugno 2020, rimasterizzata ed in vinile 180 grammi, adesivo di presentazione sul cellophane, copertina senza barcode, adesivo con barcode 5 84388 16103 0 sul cellophane sul retro, inserto con testi ed artwork, EDIZIONE AMPLIATA CON L' INSERIMENTO DI DUE TRACCE AGGIUNTE PER L' OCCASIONE (una versione di "Diana", cover dai Comus, diversa da quella dell' album, e "The Crop / Tree"). Pubblicato nel 1997 solo in cd dalla Durtro, dopo "All The Pretty Little Horses (The Inmost Light)" (1996) e prima di "Soft Black Stars" (1998), ma gia' in parte contenuto nel raro box di tre lps uscito nel 1990, con un disco a testa per Current 93, Sol Invictus e Nurse With Wound, intitolato "Horse / Lex Talionis / Lumbs Sister". L' album contiene materiale registrato in due differenti sessions: la parte gia' contenuta nel box di cui sopra fu registrata in Inghilterra con Steve Stapleton dei Nurse With Wound, Tony Wakeford dei Sol Invictus e Douglas Pierce dei Death in June, e propone brani ispiratissimi elettro-acustici di folk apocalittico, con la bellissima cover di "Diana" dei Comus e una "The Death of the Corn" divenuta uno dei classsici del progetto di Tibet; gli altri brani sono invece il frutto di una session registrata in presa diretta a Shizuaka, Giappone, largamente improvvisata e caratterizzato da un approccio molto elettrico e noisy. Gruppo controverso quanto importante nell'ambito del post punk piu' esoterico, oltreche' seminale capitolo nella vicenda del folk apocalittico, i Current 93 si formano a Londra nel 1983. Il cupo e torturato menestrello David Tibet e' l'unica presenza costante nella cangevole formazione del gruppo, di cui egli e' indubbiamente la mente. Dopo una prima fase vicina allo industrial, con venature gotiche, nel corso degli anni '80, che frutto' album come ''Nature unveiled'', i Current 93 si spostano verso il 1987-88 su sonorita' sempre piu' acustiche ed influenzate dal folk, mantenendo le venature elettroniche, le atmosfere oscure e spettrali ed i riferimenti all'esoterismo, diventando cosi' i principali esponenti di quello che viene definito ''folk apocalittico''. Tibet si e' avvalso nel corso degli anni della collaborazione di musicisti come Steven Stapleton (Nurse With Wound), Michael Cashmore, Douglas Pierce (Death In June), John Balance (Psychic TV e Coil) e persino Shirley Collins (in ''Thunder perfect mind'', 1992).
Euro
51,00
codice 3024245
scheda
Current 93    Sleep has his house - expanded (violet)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2000  HomAleph 
punk new wave
Doppio album, versione limitata in vinile viola, ristampa del giugno 2020, rimasterizzata ed in vinile 180 grammi, adesivo di presentazione sul cellophane, copertina senza barcode, adesivo con barcode 8 8438816106 1 sul cellophane sul retro, inserto con testi ed artwork, EDIZIONE AMPLIATA CON L' INSERIMENTO DI QUATTRO TRACCE AGGIUNTE PER L' OCCASIONE, registrate nelle stesse sessions dell' album ("Good Morning, Great Moloch", "The Magical Bird In The Magical Woods", "Red Hawthorn Tree" e "Niemandswasser VI"). Pubblicato nel 2000 dalla Durtro, dopo "Soft Black Stars" (1998) e poco prima di "Faust" (2000), questo album fu dedicato da Tibet al padre, allora scomparso di recente, e venne inciso con la partecipazione di Steven Stapleton (Nurse With Wound) e di Michael Cashmore. Disco dai toni sommessi e carico di tristezza, ''Sleep has his house'' e' ammantato di una autunnale malinconia che, insieme agli arrangiamenti composti, basati su chitarre e su quello che appare un harmonium, evoca il ricordo del folk rock inglese dei primi anni '70; il canto di Tibet e' qui privo della tensione e della furia apocalittica di altri lavori dei Current 93, e si mostra invece soffuso e meditativo, quasi rassegnato. Gruppo controverso quanto importante nell'ambito del post punk piu' esoterico, oltreche' seminale capitolo nella vicenda del folk apocalittico, i Current 93 si formano a Londra nel 1983. Il cupo e torturato menestrello David Tibet e' l'unica presenza costante nella cangevole formazione del gruppo, di cui egli e' indubbiamente la mente. Dopo una prima fase vicina allo industrial, con venature gotiche, nel corso degli anni '80, che frutto' album come ''Nature unveiled'', i Current 93 si spostano verso il 1987-88 su sonorita' sempre piu' acustiche ed influenzate dal folk, mantenendo le venature elettroniche, le atmosfere oscure e spettrali ed i riferimenti all'esoterismo, diventando cosi' i principali esponenti di quello che viene definito ''folk apocalittico''. Tibet si e' avvalso nel corso degli anni della collaborazione di musicisti come Steven Stapleton (Nurse With Wound), Michael Cashmore, Douglas Pierce (Death In June), John Balance (Psychic TV e Coil) e persino Shirley Collins (in ''Thunder perfect mind'', 1992).
Euro
51,00
codice 3024242
scheda
Czukay holger    Cinema (5lp + dvd + 7" + booklet)
LPBOX [edizione] nuovo  stereo  eu  1969  gronland 
rock 60-70
Cofanetto con grande adesivo su di un lato che contiene informazioni sul contenuto e codice a barre, Lussuoso box contenente: cinque album in vinile, un libretto di 36 pagine con note e foto, alcune delle quali inedite, un DVD video con un film realizzato dalla televisione tedesca negli anni '80 con Holger Czukay per protagonista, il quale fu anche autore della colonna sonora, ed un 7'' VinylVideo custodito in una copertina decorata, label degli lp bianca con scritte nere, catalogo LPGRON180. Pubblicata nel 2018 dalla Gronland, la splendida retrospettiva dedicata al grande musicista ed ingegnere del suono tedesco Holger Czukay (1938-2017), uno dei piu' importanti esponenti del rock teutonico dalla fine degli anni '60 in poi: fu cofondatore, bassista ed ingegnere del suono dei seminali Can, uno dei piu' influenti gruppi ad emergere dal movimento passato alla storia come ''krautrock'', ma anche interessante artista solista, autore nel 1969 di un capolavoro assoluto della sperimentazione elettronica europea come ''Canaxis 5''. Questo cofanetto contiene decine di brani tratti dai suoi album solisti e da collaborazioni di alto profilo con colleghi quali Brian Eno e Cluster, oltre a DUE INEDITI; sono anche presenti entrambi i brani del suo magnifico album ''Canaxis 5'', sopra citato. Questa la scaletta: Holger Schüring Quintett – Konfigurationen (1960, previously unreleased), Technical Space Composer’s Crew – Canaxis (1969, Canaxis 5), Technical Space Composer’s Crew – Boat Woman Song (1969, Canaxis 5), Cluster & Eno – Ho Renomo (1977, Cluster & Eno), Holger Czukay – Oh Lord Give Us More Money (1979, Movies), Holger Czukay – Persian Love (1979, Movies), Holger Czukay – Cool In The Pool (1979, Movies), Holger Czukay – Hollywood Symphony (1979, Movies), Les Vampyrettes (Czukay/Plank) – Biomutanten (1980, Les Vampyrettes), Les Vampyrettes (Czukay/Plank) – Menetekel (1980, Les Vampyrettes), Phew (Phew/Czukay/Liebezeit/Plank) – Signal (1981, Phew), Holger Czukay – Witches Multiplication Table (1981, On The Way To To Peak Of Normal), Holger Czukay – On The Way To The Peak Of Normal (1981, On The Way To To Peak Of Normal), Holger Czukay – Ode To Perfume (1981, On The Way To To Peak Of Normal), Holger Czukay – Two Bass Shuffle (1981, On The Way To To Peak Of Normal), Holger Czukay/Jaki Liebezeit/Jah Wobble – How Much Are They? (1982, Full Circle), Holger Czukay/Jaki Liebezeit/Jah Wobble – Trench Warfare (1982, Full Circle), Holger Czukay/Jaki Liebezeit/Jah Wobble – Full Circle R.P.S. (No. 7) (1982, Full Circle), Holger Czukay/Jaki Liebezeit/Jah Wobble – Twilight World (1982, Full Circle), Holger Czukay – The Photo Song (1984, Der Osten Ist Rot), Holger Czukay – Der Osten Ist Rot (1984, Der Osten Ist Rot), Holger Czukay – Das Massenmedium (1984, Der Osten Ist Rot), Holger Czukay – Träum Mal Wieder (1984, Der Osten Ist Rot), Holger Czukay – Hey Baba Reebop (1987, Rome Remains Rome), Holger Czukay – Hit Hit Flop Flop (1987, Rome Remains Rome), Holger Czukay – Perfect World (1987, Rome Remains Rome), Holger Czukay – Music In The Air (1987, Rome Remains Rome), Holger Czukay – Ride A Radiowave (1991, Radio Wave Surfer), Holger Czukay – We Can Fight All Night (1991, Radio Wave Surfer), Holger Czukay – Through The Freezing Snow (1991, Radio Wave Surfer), Holger Czukay w/ Karlheinz Stockhausen – Breath Taking (2008, Second Life, previously unreleased), Holger Czukay & U-She – La Premiere (2008, Second Life), Holger Czukay / Ursa Major – 21st Century (2007, 21st Century), Bison (Czukay/Murphy/Smith) – Mandy (2004, Travellers).
Euro
148,00
codice 2080626
scheda
Daltrey roger (who)    As long as i have you
Lp [edizione] originale  stereo  eu  2018  polydor 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Copia ancora incellophanata e con adesivo di presentazione sul fronte, ancora completa del codice per il download digitale dell'album (non sappiamo ancora utilizzabile), l' originale stampa europea, vinile da 180 grammi, copertina semiruvida con barcode 602567471738, inner sleeve con testi, label rossa con scritte bianche lungo il bordo e nere al centro, logo Polydor bianco e nero in alto, catalogo 6747173. Pubblicato nel giugno del 2018, a distanza di quattro anni dall' album "Going Back Home" coaccreditato a Wilko Johnson, ''As long as I have you'' è il decimo album del cantante degli Who, successivo al live ''A celebration: the music of Pete Townshend and the Who'' (1994) ed all'ottavo lp in studio ''Rocks in the head'' (1992). Erano circa ventisei anni che Daltrey non pubblicava un nuovo album in studio, ed il cantante ritorna decisamente in ottima forma a 74 anni suonati con questo lp, lavoro composto in gran parte da cover di autori come Nick Cave (''Into my arms''), Stevie Wonder (''You haven't done nothing''), Joe Tex (''The love you save'') e Stephen Stills (''How far''). Nel folto stuolo di musicisti che hanno partecipato alle incisioni, troviamo Pete Townshend, alle chitarre acustiche o elettriche in molti brani, ed il tastierista Mick Talbot (cofondatore degli Style Council con Paul Weller, nei primi anni '80, ed in precedenza membro di gruppi mod revival come i Merton Parkas). Un disco dalla lunga genesi, durata circa quattro anni, durante i quali Daltrey ha dovuto affrontare alcuni problemi di salute, ma che arriva al traguardo con una energia sorprendente nella sua voce, ancora vibrante e riconoscibile; spesso Roger fa pensare qui ad un soulman bianco nel suo modo di cantare, che però contiene anche i tratti che hanno reso la sua voce originale negli anni d'oro degli Who, quella tensione vibrante, potente e trascinante e quel modo di cantare che in ''As long as I have you'' riporta più di una volta ai tempi di ''Who's next''.
Euro
25,00
codice 332264
scheda
Danny and dusty    The lost weekend
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1985  a&m 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
prima stampa USA, copertina (con giusto lievissimi segni di invecchiamento) con barcode, etichetta grigio/argento con logo A&M oro/marrone e scritte nere, catalogo SP65075, nella versione in vinile che se posto controluce assume una colorazione verde. Inserito da Carlo Bordone (Mucchio Extra, Autunno 2007) tra i 20 dischi piu' importanti della scena Paisley Underground. Pubblicato nel novembre del 1985 dalla Zippo in Gran Bretagna, dove giunse al 21esimo posto nella classifica indipendente, e dalla A&M negli USA, questo lp e' uno dei manifesti della scena paisley underground, naturalmente dell'anima "roots" della stessa. Questo gruppo estemporaneo fu formato per puro diletto da Dan Stuart e Chris Cacavas dei Green On Red, Steve Wynn e Dennis Duck dei Dream Syndicate, Steve Griffin, Stephen Mc Carthy e Tom Stevens dei Long Ryders; chi gia' conosce questi gruppi si faccia avanti tranquillamente: il disco e' esattamente quello che ci si aspetterebbe dall'unione di questi talenti, sebbene con un tasso alcolico decisamente superiore alla norma ed uno spirito irresistibilmente goliardico che lo caratterizza, ma che non impedisce ai musicisti di tirar fuori brani di grande bellezza, come la magnifica e toccante "Song For The Dreamers", dylaniana fino al midollo, la delicata "Send Me A Postcard" o "Down To The Bone" (che pare uscita dai solchi di "Gas Food Lodging" dei Green On Red). Bella e "corale" anche la versione di "Knockin' On Heaven's Door" di Dylan.
Euro
30,00
codice 234741
scheda
Darkstar    Civic jams
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2020  warp 
indie 2000
ccopertina ruvida, inner sleeve, etichette custom. Il quarto album del duo electro-pop Darkstar, uscito su Warp per il 19 giugno 2020. Nelle note stampa si parla di un lavoro dance dalle atmosfere shoegaze e dal piglio UK bass music, con uno sguardo tra il privato e il sociale basato sul principio che tutto ciò che è personale può diventare politico. i Darkstar sono inizialmente un duo elettronico, nato dall'incontro di James Young e Aiden Whalley nel 2006, i quali, fin da subito, assemblano un elettronica originale fra dub step, ambient e synth-pop, espressa nei primi singoli e nel primo album "North", licenziato dalla Hyperdub nell'autunno 2010, molto apprezzato dalla critica specializzata; successivamente il duo inserisce il cantante James Buttery in formazione.
Euro
28,00
codice 2093317
scheda
Davis miles    Kind of blue (extended 2lp)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1959  music on vinyl 
jazz
Bella ristampa rimasterizzata, in versione estesa a doppio album, vinile pesante 180 grammi per audiofili, copertina in questa edizione apribile (la originaria tiratura non lo era), con i brani "Flamenco Sketches (Alternative Takes)" e "On Green Dolphin Street" aggiunti nel secondo disco, tratti dalle stesse sessions dei brani delll' album. Inciso ai Columbia 30th Studios di New York in due sessioni, il 2 marzo ed il 6 aprile del 1959, con formazione a sei composta da Miles Davis (tromba), Cannonball Adderley (sax alto), John Coltrane (sax tenore), Bill Evans (pianoforte, sostituito da Wynton Kelly nella sola ''Freddie freeloader''), Paul Chambers (contrabbasso) e Jimmy Cobb (batteria). Disco epocale e riconosciuto capolavoro del jazz, ''Kind of blue'' e' considerato una delle massime espressioni del cosiddetto jazz modale, dove le improvvisazioni sono basate su scale piuttosto che su accordi, la cui teoria era stata sviluppata negli anni '50 dal pianista George Russell nel suo celebre libro ''Lydian chromatic concept of tonal organization''. Al di la' della valenza innovativa nella storia del jazz, ''Kind of blue'' e' anche un disco di grande carica emotiva e di atmosfera, che passa dai nervosi fraseggi dei fiati in ''So what'' alla struggente e splendida tristezza di 'Blue in green'', per arrivare alla solare ed al tempo stesso malinconica ''All blues''; per non dire poi del gruppo stellare che incise questo disco. Musica rilassata e concentrata sull'atmosfera piuttosto che sugli assoli, in contrasto con le esplosioni del be bop e dello hard bop, frutto di una delle piu' importanti svolte stilistiche compiute da Davis nella sua lunga carriera. Questa la scaletta dei brani: ''So what'', ''Freddie freeloader'', ''Blue in green'', ''Flamenco sketches'', ''All blues''.
Euro
29,00
codice 2093288
scheda
Davis miles    kind of blue (mono)
Lp [edizione] nuovo  mono  eu  1959  music on vinyl 
jazz
ristampa in vinile 180 grammi per audiofili, in mono, pressocche' identica alla prima tiratura del 1959 su Columbia. Inciso ai Columbia 30th Studios di New York in due sessioni, il 2 marzo ed il 6 aprile del 1959, con formazione a sei composta da Miles Davis (tromba), Cannonball Adderley (sax alto), John Coltrane (sax tenore), Bill Evans (pianoforte, sostituito da Wynton Kelly nella sola ''Freddie freeloader''), Paul Chambers (contrabbasso) e Jimmy Cobb (batteria). Disco epocale e riconosciuto capolavoro del jazz, ''Kind of blue'' e' considerato una delle massime espressioni del cosiddetto jazz modale, dove le improvvisazioni sono basate su scale piuttosto che su accordi, la cui teoria era stata sviluppata negli anni '50 dal pianista George Russell nel suo celebre libro ''Lydian chromatic concept of tonal organization''. Al di la' della valenza innovativa nella storia del jazz, ''Kind of blue'' e' anche un disco di grande carica emotiva e di atmosfera, che passa dai nervosi fraseggi dei fiati in ''So what'' alla struggente e splendida tristezza di 'Blue in green'', per arrivare alla solare ed al tempo stesso malinconica ''All blues''; per non dire poi del gruppo stellare che incise questo disco. Musica rilassata e concentrata sull'atmosfera piuttosto che sugli assoli, in contrasto con le esplosioni del be bop e dello hard bop, frutto di una delle piu' importanti svolte stilistiche compiute da Davis nella sua lunga carriera. Questa la scaletta dei brani: ''So what'', ''Freddie freeloader'', ''Blue in green'', ''Flamenco sketches'', ''All blues''.
Euro
25,00
codice 2093289
scheda
De Gregori Francesco    rimmel
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1975  sony / rca 
cantautori
ristampa del 2015, copertina pressocche' identica alla prima rara tiraura, corredata di inserto. Pubblicato in italia nel gennaio del 1975 dopo '' francesco de gregori '' e prima di '' bufalo bill '' , al secondo posto delle classifiche italiane. il quarto album. tutti i brani sono di de gregori tranne ''pablo'' di dalla-de gregori, arrangiamenti di fracesco de gregori, tecnico del suono ubaldo consoli, partecipano lucio dalla, mario schiano, nicador parra. - contiene i seguenti brani- Rimmel , Pezzi di vetro, Il signor Hood , Pablo , Buonanotte fiorellino , Le storie di ieri , Quattro cani , Piccola mela , Piano bar . ritenuto probabilmente giustamente, uno dei capolavori assoluti della musica italiana, e' davvero un album bellissimo, i testi sono tra i piu' poetici ed originali mai ascoltati e la musica e' anch'essa notevole, con un tono notturno, che ben si confa' alle parole, anche l'incisione e' passata alla storia, per la perfezione tecnica insolita in un album italiano del periodo, sara' anche il disco che con le sue atmosfere colorate e con i suoi contenuti piu' comprensibili, gli attirera' la contestazione che puntuale lo colpira' nel 1975, in uno storico concerto al palalido, dopo il quale De Gregori si ritirera' dalle scene.
Euro
30,00
codice 2093296
scheda
Death in june    Again and again! (live in israel 24/11/2017)
LP2 [edizione] originale  stereo  eu  2017  martial 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
doppio album, l' originale stampa realizzata in 500 copie numerate su un adesivo posto sulla busta esterna plastificata (questa la copia numero 225), copertina apribile lucida senza barcode, etichette custom; pubblicazione private press del 2019, questo album e' la testimonianza del concerto effettuato dalla storica cult band inglese il 24 novembre del 2017 all' Ozen Bar di Tel Aviv, con una registrazione di discreta qualita' ed una scaletta che spazia tra vecchi e nuovi classici del gruppo, proponendone il lato piu' propriamente folk apocalittico e tralasciandone la veste piu' sperimentale. Questa la lista completa dei brani: "Ku Ku Ku", "Peaceful Snow", "This Omen Filled Season", "Last Unholyland (Europa) Kiss", "Hail The White Grain", "Takeyya", "Fof Of The World", "Jesus, Junk and the Jurisdiction", "Accidental Protege", "Fall Apart"; "Giddy Giddy Carousel", "Wolf Rose", "Little Black Angel", "The Maverick Chamber", "Fields of Rape", "Runes and Men", "Leopards Flowers", "Rose Clouds of Holocaust". Formazione eternamente discussa e controversa, i Death In June si formano in Inghilterra intorno al 1980 sulle ceneri dei Crisis, leggendaria formazione punk. Inizialmente artefici di un originale e cupo post punk, esemplificato da lavori come il mini ''The guilty have no pride'' (1983), si spostano poi in seguito verso la sperimentazione industrial come verso il ''folk apocalittico''. Il gruppo, che inizialmente era composto da Douglas Pierce, Tony Wakeford (poi nei Sol Invictus) e Patrick Leagas (poi nei Sixth Comm), divento' verso la meta' degli anni '80 progetto del solo Pierce, che si avvale nei decenni successivi di diversi collaboratori nell'ambito industrial e folk apocalittico.
Euro
26,00
codice 245730
scheda
Death in june    Black angel live (picture vinyl + cd)
lp+cd [edizione] originale  stereo  eu  2008  leprosy 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
L' originale edizione limitata in vinile picture, copertina costituita da busta di plastica trasparente con chiusura a linguetta ed inserto in cartoncino liscio nero, adesivo circolare con scritta ''limited edition – includes bonus 4 track cd'', allegato un bonus cd con quattro brani registrati dal vivo nel giugno del 2002 e munito di propria custodia in cartoncino ruvido, catalogo dell'album LEPER08. Edizione vinilica del 2009 dell' album originariamente uscito nel 2008 in edizione limitata in cd per la Leprosy in Australia. ''Black angel live!'' documenta uno dei primi concerti tenuti dai Death In June nella formazione con Douglas Pierce accompagnato dal percussionista John Murphy. Registrato a Melbourne, Australia, il 24 maggio del 2000, l'album e' all'insegna del sound prevalentemente acustico adottato dal gruppo all'epoca, attraverso cupe e scarne ballate scandite da percussioni marziali e spettrali melodie di chitarra acustica; non mancano alcuni classici dei Death In June come ''To drown a rose'' e ''She said destroy''. Formazione eternamente discussa e controversa, i Death In June si formano in Inghilterra intorno al 1980 sulle ceneri dei Crisis, leggendaria formazione punk. Inizialmente artefici di un originale e cupo post punk, esemplificato da lavori come il mini ''The guilty have no pride'' (1983), si spostano poi in seguito verso la sperimentazione industrial come verso il ''folk apocalittico''. Il gruppo, che inizialmente era composto da Douglas Pierce, Tony Wakeford (poi nei Sol Invictus) e Patrick Leagas (poi nei Sixth Comm), divento' verso la meta' degli anni '80 progetto del solo Pierce, che si avvale nei decenni successivi di diversi collaboratori nell'ambito industrial e folk apocalittico.
Euro
32,00
codice 245733
scheda
Death in june    essence! (pink vinyl)
Lp [edizione] originale  stereo  eu  2018  ner 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Copia ancora contenuta nell' originaria busta plastificata esterna, con adesivo di presentazione, edizione in vinile rosa trasparente maculato, limitata in 700 copie (come da adesivo posto sulla busta esterna plastificata), copertina lucida con parti in rilievo sul fronte e sul retro, senza barcode, inner sleeve semirigida lucida con foto e testi, etichetta custom fotografica in bianco e nero; si tratta di una delle tre versioni originarie del disco, pubblicato in vinile splatter, vinile picture ed in vinile rosa, e successivamente in altre versioni. Pubblicato nel novembre 2018 dalla NER, il nuovo vero album del progetto di Douglas Pierce, ad otto anni dal precedente "Peaceful snow" (2010). Realizzato fra il 2014 ed il 2018 fra Europa, Nord America ed Australia, ''Essence!'' suona come una ventata fresca nella discografia dei Death In June (con pezzi come l'esilarante ''The humble brag'') ed una sintesi delle diverse forme espressive adottate dalla creatura di Pierce negli anni precedenti. Ballate elettroacustiche incentrate sulla chitarra, immerse in atmosfere ombrose e forse percorse anche da una vena di fatalismo, scarne note pianistiche e voci campionate che appaiono talora nel corso degli episodi, un cantato dall'incedere decadente ed a tratti funereo, ed atmosfere raccolte ed invernali. Formazione eternamente discussa e controversa, i Death In June si formano in Inghilterra intorno al 1980 sulle ceneri dei Crisis, leggendaria formazione punk. Inizialmente artefici di un originale e cupo post punk, esemplificato da lavori come il mini ''The guilty have no pride'' (1983), si spostano poi in seguito verso la sperimentazione industrial come verso il ''folk apocalittico''. Il gruppo, che inizialmente era composto da Douglas Pierce, Tony Wakeford (poi nei Sol Invictus) e Patrick Leagas (poi nei Sixth Comm), divento' verso la meta' degli anni '80 progetto del solo Pierce, che si avvale nei decenni successivi di diversi collaboratori nell'ambito industrial e folk apocalittico.
Euro
38,00
codice 245728
scheda
Death in june    Himmel strasse (rare tracks and unreleased versions 80-83)
Lp [edizione] originale  stereo  jap  1980  torture 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
copia ancora incellophanata, e con adesivo "Special Import" sul cellophane, copertina senza barcode ripiegata attorno al disco, label custom nera con logo Death In June e scritte bianche su di una facciata, fotografica in bianco e nero con immagine del gruppo e scritte nere sull'altra, catalogo 001, copia fornita di un inserto-cartolina con foto. Pubblicazione private press del 2015 dalla Torture Records, questo album compila alcuni dei brani gia' emersi nel 1987 con la cassetta ''Archive material'' edita da Patrick Leagas, che era una raccolta di rarita', demo ed inediti del primissimo periodo dei Death In June, periodo artisticamente fertilissimo per il gruppo che con le sue prime pubblicazioni produsse alcune delle cose piu' interessanti ed originali del post punk di inizio anni '80, qui offerte in grezze versioni dalla qualita' di registrazione non impeccabile. La scaletta dei brani corrisponde a quella dell'album vinilico ''Archive material'', uscito anch'esso nel 2015: ''Speeches'', ''We drive east'', ''Knives'', ''Nation'', ''In the night time'', ''Nirvana'', ''Nothing changes'', ''Himmel strasse'', ''Born again'', ''Torture garden'', ''Doubt to nothing''. I Death in June nascono nel 1981 all'indomani dello scioglimento dei Crisis dal proseguimento artistico di Douglas Pierce e Tony Wakeford ai quali si unira' Patrick Leagas O'Kill. Dopo aver dato alla luce un primo dodici pollici intitolato Heaven Street al quale seguira' il singolo State Laughter/Holy Water uscira' The Guilty Have No Pride, questa sara' l'ultima testimonianza del gruppo nella sua originaria formazione, difatti Tony Wakeford causa differenze stilistiche abbandonera' il gruppo per dar vita al progetto Above The Ruins artefice di un unico album e successivamente al ben piu' prolifoco progetto Sol Invictus. In sostituzione di Wakeford si unira' al gruppo Richard Butler ma ben presto abbandonera' la band, successivamente a segnare una ulteriore svolta sara' la dipartita di Patrick O'Kill che dara' vita al suo progetto Sixth Comm. Douglas Pierce nel trascorrere degli anni riuscira' a dar nuovo lustro al progetto Death In June, vantera' innumerevoli collaborazioni illustri come David Tibet, Boyd Rice, Albin Julius, Rose McDowell, Ian Read, Michael Moynihan, Richard Leviathan, Jhon Murphy, Michael Cashmore e molti altri artisti che si uniranno nel succedersi degli anni, relegando i Death In June come primogenito gruppo dal quale ha origine l'intera scena apocalittica anglosassone.
Euro
28,00
codice 245734
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Death in june    live at gjuro II zagreb, croatia, 15/11/1998 (white vinyl)
lp [edizione] originale  stereo  eu  1998  private press 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
l' originale stampa, edizione limitata di sole 299 copie numerate a mano sul retrocopertina (questa la copia numero 119) IN VINILE BIANCO, copertina ripiegata in due attorno al disco senza barcode e con effetto in rilievo "textured", etichetta "custom" nera ed argento da un lato ed argento e nera dall' altro, tre inserti-cartolina; pubblicato in forma privata nel 2014, caratterizzato da una bella e curata veste grafica, realizzato in forma privata nel 2014, questo album contiene quindici brani registrati dal vivo al Gjuro II, a Zagabria, Croazia, il 15 novembre 1998, nello stesso anno dell' uscita dell' album "Take Care And Control". Caratterizzato da una qualita' di registrazione discreta, questo live contiene tanto episodi ostici e sperimentali, quanto brani che testimoniano al meglio il periodo denominato appropriatamente "folk apocalittico" della band, con brani elettroacustici non meno oscuri e conturbanti di quelli delle precedenti fasi artistiche del progetto, ma certo assai diversi nell' impatto sonoro. Ecco la lista dei brani: A1 Where Is The Monkey ? (Electric Set) A2 Passion ! Power !! Purge !!! A3 Only Europa Knows A4 Death Of A Man A5 Bring In The Night A6 A Slaughter Of Roses A7 The Odin Hour A8 C'est Un Rêve B1 Hullo Angel (Acoustic Set) B2 Leopard Flowers B3 Ku Ku Ku B4 Giddy Giddy Carousel B5 Little Black Angel B6 Fields Of Rape B7 Backing Tape.
Euro
28,00
codice 245729
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Death in june    powerhaus, london, july 92 + 7"
Lp [edizione] originale  stereo  eu  1992  east/west 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Edizione limitata a 349 copie numerate a amno sul retro dell'inserto in basso, questa la numero 112, si tratta quindi di una delle prime 150 copie fornite di allegato bonus 7"), vinile colorato verde con effetto "splatter" scuro, copertina costituita da busta di plastica trasparente, inserto rettangolare con parte ripiegata sul retro, con foto e note, label neutra nera, catalogo WEST911 sul trail off, 7" allegato con copertina in cartoncino ripiegata attorno al disco, vinile verde con striature scure, etichetta nera neutra, foro al centro piccolo. Uscito nel 2014, si tratta della trasposizione vinilica della rara cassetta realizzata privatamente nel 2012, con un concerto del gruppo inglese registrato nel luglio del 1992 al Powerhaus di Londra, con sedici dei diciotto brani di quella cassetta (gli ultimi due sono inclusi nel 7" allegato). La registrazione e' molto grezza e chiaramente amatoriale, lascia trasparire tuttavia una esecuzione ispirata, nel pieno del periodo "apocaliptic folk" dello storico gruppo nato dalle ceneri dei Crisis. Questa la lista dei brani: 1 Death Is The Martyr Of Beauty 2 He's Disabled 3 Rocking Horse Night 4 Hullo Angel 5 Runes And Men 6 Mourner's Bench 7 She Said Destroy 8 Giddy Giddy Carousel 9 Hollows Of Devotion 10 Leper Lord 11 Daedalus Rising 12 Torture By Roses 13 Break The Black Ice 14 But, What Ends When The Symbols Shatter? 15 Heaven Street 16 Fields Of Rape, ed in piu' nel 7" "Bring in the Night" e "C'est un reve". I Death in June nascono nel 1981 all'indomani dello scioglimento dei Crisis dal proseguimento artistico di Douglas Pierce e Tony Wakeford ai quali si unira' Patrick Leagas O'Kill. Dopo aver dato alla luce un primo dodici pollici intitolato Heaven Street al quale seguira' il singolo State Laughter/Holy Water uscira' The Guilty Have No Pride, questa sara' l'ultima testimonianza del gruppo nella sua originaria formazione, difatti Tony Wakeford causa differenze stilistiche abbandonera' il gruppo per dar vita al progetto Above The Ruins artefice di un unico album e successivamente al ben piu' prolifoco progetto Sol Invictus. In sostituzione di Wakeford si unira' al gruppo Richard Butler ma ben presto abbandonera' la band, successivamente a segnare una ulteriore svolta sara' la dipartita di Patrick O'Kill che dara' vita al suo progetto Sixth Comm. Douglas Pierce nel trascorrere degli anni riuscira' a dar nuovo lustro al progetto Death In June, vantera' innumerevoli collaborazioni illustri come David Tibet, Boyd Rice, Albin Julius, Rose McDowell, Ian Read, Michael Moynihan, Richard Leviathan, Jhon Murphy, Michael Cashmore e molti altri artisti che si uniranno nel succedersi degli anni, relegando i Death In June come primogenito gruppo dal quale ha origine l'intera scena apocalittica anglosassone. Un album storico e fondamentale capace di un approccio musicale che non accetta compromessi.
Euro
30,00
codice 245732
scheda
Death in june / current 93    live at uonna club - rome 10/12/91
lp [edizione] originale  stereo  eu  1991  private press 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
l' originale stampa, edizione private press limitata in 300 copie numerate a mano sul retro (questa la copia numero 105), con l' originaria copertina con sfondo bianco, senza barcode con effetto in rilievo "textured", etichette "custom", inserto con testi, due inserti-cartolina; caratterizzato da una bella e curata veste grafica, realizzato in forma privata nel 2010, questo album contiene parte dell' esibizione tenuta dalle due cult bands inglesi allo Uonna Club di Roma il 10 dicembre del 1991. Caratterizzato da una qualita' di registrazione piu' che discreta, e da una esecuzione molto ispirata, questo live inserisce nella fase della storia delle due bands in cui erano dedite a quello che e' stato definito appropriatamente "folk apocalittico", con brani elettroacustici non meno oscuri e conturbanti di quelli delle precedenti fasi artistiche dei due progetti, ma certo assai diversi nell' impatto sonoro. Ecco la lista dei brani: A1 Death In June - Ku Ku Ku A2 Death In June - She Said Destroy A3 Death In June - Fall Apart A4 Death In June - Fields Of Rape B1 Death In June - Bring In The Night B2 Current 93 - Happy Birthday Pigface Christus B3 Current 93 - Oh Coal Black Smith B4 Death In June - Heaven Street.
Euro
28,00
codice 245731
scheda
Deftones    white pony
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2000  maverick 
indie 90
Doppio lp con copertina apribile; etichette custom argento con scritte bianche, copertina argento con scritte bianche. Pubblicato nel giugno del 2000, il terzo album, uscito dopo "Around the Fur" e prima di "Deftones", della band crossover americana. Salito al terzo posto delle classifiche USA, e' considerato dai fan il disco piu' maturo del gruppo; ha raccolto una gran quantita' di recensioni positive da parte della stampa specializzata, in cui venivano evidenziati il crescente affinamento di Moreno nella scritturra dei testi e una maggiore sperimentazione da parte della band, che vede incorporare elementi di glitch elettronica e trip hop. Oscuri e potenti, qui i Deftones si alternano in composizioni metal/hardcore rabbiose e in ballate malinconiche, con la voce di Chino Moreno che riesce a trasmettere efficacemente ogni cambiamento di umore. Rispetto al movimento nu metal che sta a cavallo del nuovo millennio i Deftones presentano delle peculiarita' che li fanno discostare dal suono prettamente alternative metal californiano, sono stati infatti uno dei primi gruppi ad associare ai riff di chitarre heavy e ad alla voce gridata, sonorita' piu' rarefatte e atmosferiche (quasi shoegazer) ed un cantato sussurrato, incorporando nella propria musica influssi hardcore D.C. o dream pop alla Smashing Pumpkins; il cantante Chino Moreno cita infatti, tra i suoi cantanti preferiti, Robert Smith (Cure), Morrissey (Smiths), David Gahan (Depeche Mode), H.R. (Bad Brains), Rivers Cuomo (Weezer). I Deftones si formano nel 1988 a Sacramento, California, grazie al chitarrista Stephen Carpenter, al cantante Chino Moreno e al batterista Abe Cunningham, che dopo aver suonato con vari bassisti trovano in Chi Cheng quello definitivo. Partendo da un suono di base metal espandono i confini della propria musica con alcune delle innovazioni apportate da band quali Tool, Rage Against the Machine e Faith No More; dopo aver fatto circolare un demo con quattro brani otterranno un contratto per l'etichetta di Madonna, Maverick, che pubblichera' il loro album di debutto nell'Ottobre del 1995, "Adrenaline", prodotto da Terry Date (Soundgarden, Pantera), con cui continueranno a lavorare fino al quarto album in studio, "Deftones".
Euro
31,00
codice 2093290
scheda
Delaney & bonnie & friends    on tour with eric clapton
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1970  atco / rhino 
rock 60-70
ristampa limitata in vinile di alta qualita' pesante 180 grammi, copertina pressoché identica alla prima rara tiratura, cartonata ruvida senza codice a barre. Pubblicato in Usa nell' aprile del 1970 prima di ''To bBonnie from Delaney'', giunto al numero 29 delle classifiche Usa ed al numero 39 di quelle Uk dove usci' nel maggio dello stesso anno. Il primo album. 42 minuti di durata e otto brani, tutti registrati live a Croydon alla fine del 1969, un album che non e' soltanto il picco musicale della cariera di Delaney & Bonnie ma anche un importante capitolo delle cariere di Eric Clapton e,anche se indirettamente, di George Harrison. Clapton presenta qui quello stile tra country, blues, e gospel che avrebbe caratterizzato i suoi lavori solisti degli anni ''70. i suoi solos, come quello di "I Don't Want to Discuss,", "Only You Know and I Know," o "Coming Home." sono eccezionali e spingono Delaney & Bonnie a uno sforzo vocale senza uguali, la band, composta da 11 elementi, suona splendidamente e diverra' quella fissa per il primo disco solista di clapton , Bobby Whitlock, Carl Radle e Jim Gordon, futuri Derek & the Dominoes , ma anche parte della stessa formazione che accompagnera' George Harrison su All Things Must Pass e nel Concert for Bangladesh, con la maggior parte dei musicisti coinvolti in questo lp che diverranno delle supestar nel giro di un anno. uno dei migliori e piu' misconosciuti albums dei primi anni ''70 che davvero vale la pena di esere ascoltato.
Euro
22,00
codice 2093206
scheda
Della porta f., a. ezzu, s. d'urso    No strange e sogni correlati
BOOK [edizione] nuovo  stereo  ita  2017  area pirata 
punk new wave
Libro di 222 pagine con copertina lucida e non rigida. Pubblicato nel 2017 da Area Pirata, il libro ''No strange e sogni correlati'' e' opera a cura del giornalista Fabrizio Della Porta e dei musicisti Alberto Ezzu e Salvatore D'Urso ''Ursus'', fondatori della storica band psichedelica torinese No Strange. Il libro e' un viaggio attraverso il quale gli autori tentano una ricostruzione dell'identita' psichedelica, passata dalla cultura degli anni '60 a quella dei decenni successivi. Il libro, coloratissimo, e' ricco di illustrazioni e di foto, unite dall'ispirazione psichedelica, e contiene interviste e contributi da parte di artisti della cultura psichedelica di diverse epoche e di diversi paesi, passando dagli anni '60 e '70 britannici ed internazionali (fra cui Judy Dyble, Twink, Brian Godding dei Blossom Toes, Peter Daltrey dei Kaleidoscope UK, Jutta Niehaus degli Analogy), fino alla rinascita neo-psichedelica italiana degli anni '80 (Lodovico Ellena, Tony Face Bacciocchi, Marco Conti dei Technicolour Dream, membri dei No Strange), ma anche poeti, scrittori, illustratori, giornalisti e fumettisti (da Roberto Calabro' a Valter Mella, da Matteo Guarnaccia a Daniele Martino ed Ernesto Curiale, solo per citarne alcuni).
Euro
22,00
codice 3511276
scheda

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