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Davis miles/ coltrane john Final tour: copenhagen, march 24, 1960
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1960  columbia / legacy 
jazz
Completo di inner sleeve con foto e note. Ristampa del 2023 ad opera della Columbia / Legacy, pressoché identica alla stampa del 2018 sulla stessa etichetta. Originariamente pubblicato in forma ufficiale nel 2018 dalla Columbia / Legacy, questo album contiene le registrazioni del concerto dato il 24 marzo del 1960 a Copenhagen, Danimarca, durante l'ultimo tour di John Coltrane con il quintetto di Miles Davis, condotto in Europa sotto gli auspici di Norman Granz. La stellare formazione era composta da Miles (tromba), Trane (sax tenore), Paul Chambers (contrabbasso), Wynton Kelly (pianoforte) e Jimmy Cobb (batteria); Coltrane sembrava, a leggere il racconto di Davis, già rivolto altrove, isolato rispetti agli membri del gruppo ed apparentemente scontento (di lì a poco avrebbe dato avvio ad uno straordinario quinquennio creativo come solista), tuttavia le sue performances in questo concerto sono di eccezionale intensità e forza espressiva, come quella di un titano che stenta a trattenersi, pur nel contesto di un moderno e vitale post bop, in cui tutti e cinque gli strumentisti danno eccellenti prove, dal lirismo struggente della tromba di Davis al gioioso pianoforte di Kelly. Una delizia di concerto. Questa la scaletta: "Introduction", "So What", "On Green Dolphin Street (Part One)", "On Green Dolphin Street (Part Two)", "All Blues", "The Theme (Incomplete)".
Euro
25,00
codice 3515905
scheda
Day graham and the goalers (prisoners) reflections in the glass
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2023  damaged goods 
punk new wave
Pubblicato nell' aprile del 2023, a quindici anni dal precedente "Triple Distilled" (2008), il terzo album di Graham Day & the Goalers (Graham Day aveva anche pubblicato nel 2014 "Good Things", con i Goalers). Il grande Graham Day, chitarrista e tastierista inglese del Kent gia' con Prisoners, Prime Movers e Solar Flares (oltre che a tempo perso batterista nei Mighty Caesers e bassista nei Buff Medways), qui coadiuvato nuovamente dai Goalers, ovvero la sezione ritmica gia' dell' ottima garage band americana Woggles, che contribuisce a dare al suono del progetto un' impronta fortemente "garagey" non risente affatto del trascorrere degli anni, e tira fuori una nuova raccolta di canzoni entusiasmanti, che ne confermano la sorprendente straordinaria vitalita', a dispetto dell' anagrafe, in una serie di eposodi trascinanti e come sempre sorretti da una qualita' compositiva notevolissima, come sempre in una splendida miscela di R&B, mod, beat e soul tanto legata agli anni '60 quanto contraddistinta dall' impronta di una forte personalita' artistica, la stessa con cui i Prisoners ed i Prime Movers hanno lasciato una traccia profondissima sulla scena inglese degli anni a venire, ispirando gran parte dei gruppi della scena "Madchester".
Euro
26,00
codice 2129097
scheda
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2008  damaged goods 
punk new wave
Ristampa con copertina pressoche' identica alla prima tiratura; il secondo notevole album realizzato con i Goalers dal grande Graham Day, chitarrista e tastierista inglese del Kent gia' con Prisoners, Prime Movers e Solar Flares (oltre che a tempo perso batterista nei Mighty Caesers e bassista nei Buff Medways), qui coadiuvato dalla sezione ritmica dell' ottima garage band americana Woggles, che contribuisce a dare al suono del progetto un' impronta fortemente "Garagey". Dopo la entusiastica accoglienza ricevuta dal singolo "Get Off My Tracks" e dal primo album "Soundtrack to the daily grind", questo album conferma la sorprendente straordinaria vitalita' che lo contraddistingue, a dispetto dell' anagrafe dei suoi protagonisti, eccitante e freschissimo in ognuno dei suoi tredici episodi, tutti scritti da un Graham Day piu' in forma che mai, anche da un punto di vista compositivo (e si tratta di un songwriter di classe purissima); ancora una volta una splendida miscela di R&B, mod, beatòbh e soul tanto legata agli anni '60 quanto contraddistinta dall' impronta di una forte personalita' artistica, la stessa con cui i Prisoners ed i Prime Movers hanno lasciato una traccia profondissima sulla scena inglese degli anni a venire, ispirando gran parte dei gruppi della scena "Madchester". Restera' l' ultimo album con i Goalers, nel 2014 Graham Day ricomparira', ancora in grande forma, con un album accreditato a Graham Day and the Forefathers, "Good things".
Euro
24,00
codice 2129098
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2019  Drone rock 
indie 2000
vinile pesante, etichette custom. Il primo album dei DDT (Dieter, Duvall and Taibi) membri dei gruppi Carlton Melton e White Manna. Progetto che svela il lato più sperimentale e "drone" rispetto al suono delle band di appartenenza. note a seguire.
Euro
27,00
codice 2129080
scheda
Ddt (carlton melton / white manna) Sweat of the sun (ltd)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2024  Drone rock 
indie 2000
edizione limitata di 250 copie in vinile giallo marmorizzato arancio, etichette custom. Note a cura della label: terzo album dei DDT, il progetto sperimentale formato dai membri di Carlton Melton e White Manna. Come i loro dischi precedenti, questo album è stato registrato al 3D Light nel nord della California, dove le tracce si sono evolute da diverse jam session e improvvisazioni con chitarre steel ed elettriche, sintetizzatori, basso e doppia batteria. A differenza del disco precedente, "Freshwater" del 2021, che ha visto più membri unirsi con varie parti e sovraincisioni, "Sweat Of The Sun" vede i DDT soli membri principali, Anthony Taibi e Andy Duvall, che propongono un ritmo e feeling più rilassato. La band ha dedicato "Sweat Of The Sun" alla memoria di Anders Bröstrom, AKA Domboshawa, purtroppo scomparso alla fine del 2023. . Questo album è un perfetto tributo a un uomo meraviglioso, gentile ed estremamente talentuoso. "Sweat Of The Sun" è una tiratura super limitata di sole 250 copie su vinile colorato "Psychedelic Sun" con la copertina che strizza l'occhio all'iconico LP dei 13th Floor Elevators
Euro
33,00
codice 2129081
scheda
De andre' fabrizio anime salve
lp [edizione] ristampa  stereo  eu  1996  sony music / rca 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent cantautori
Ristampa del 2016, in vinile 180 grammi, copertina pressoche' identica alla prima rarissima tiratura, con adesivo SIae metallizzato sul retro, corredata di inner sleeve fotografica, etichetta azzurra con scritte nere, catalogo 88985306571. Da wikipedia: "Anime salve", e' il tredicesimo e ultimo album registrato in studio dal cantautore genovese Fabrizio De André, pubblicato il 19 settembre 1996 dalla BMG Ricordi. L' album ha ottenuto un riscontro molto positivo sia da parte dalla critica musicale, che gli ha assegnato la Targa Tenco 1997, sia dal punto di vista commerciale, debuttando direttamente al primo posto della classifica e raggiungendo in seguito la certificazione di triplo disco di platino in Italia. Frutto di un lavoro a quattro mani di De André con il collega e concittadino Ivano Fossati, che era già stato suo collaboratore episodico in passato, "Anime salve" e' considerato da molti il testamento non solo musicale di Fabrizio De Andre', ma anche spirituale, soprattutto per la presenza del brano di chiusura dell'opera, "Smisurata preghiera". Attraverso i brani del disco, il cantautore intraprende un percorso ideale nell'anima del mondo degli umili, dei reietti e dei dimenticati, sempre molto caro al cantautore. Il tema prevalente e' la solitudine in tutte le sue forme: quella della transessuale, del Rom, dell'innamorato, del misero pescatore di acciughe, anche (in positivo) quella scelta come condizione ideale. Lo stesso titolo dell'album deriva dall'etimologia delle parole "Anime" e "Salve", e sta a significare "spiriti solitari". L'intero disco puo' essere considerato un "elogio della solitudine", che permette di essere liberi e non condizionati dalla società, come spiegato dallo stesso De André durante un live poi pubblicato nell'album "Ed avevamo gli occhi troppo belli". Le canzoni dell'album, arrangiate da Piero Milesi, sono caratterizzate da una ricerca sonora indirizzata verso ritmi e temi tipici della cultura musicale sudamericana, cari a Fossati ma che hanno appassionato anche De André stesso fin da giovane, e verso il tropicalismo di Caetano Veloso, ma vi sono anche chiari riferimenti alle atmosfere balcaniche e mediterranee. Anche in quest'ultimo disco De André fa uso di dialetti ed altre lingue: i cori di Prinçesa sono in portoghese del Brasile, i cori di Dolcenera e l'intero testo di  cúmba sono in genovese, il finale di Khorakhané è in lingua rom, mentre il titolo della sesta canzone, Disamistade, è un termine sardo dalla forte connotazione sociale. L'apparente incongruenza dell'opera è dovuta alla disputa, avvenuta nei due anni passati in sala di registrazione, tra la "corrente paganiana" che prediligeva ritmi e sonorità mediterranee (sulla scorta di "Crêuza de mä") e la "corrente fossatiana" che intendeva realizzare un unicum musicale sudamericano. Dopo innumerevoli facimenti e rifacimenti, De André ha poi optato per una miscellanea delle contrastanti posizioni. Per fare questo si è rivolto a Piero Milesi, che aveva avuto modo di conoscere bene durante la realizzazione del precedente album Le nuvole.
Euro
32,00
codice 260938
scheda
De andre' fabrizio la buona novella (original sleeve + booklet)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1970  sony music 
cantautori
ristampa del 2024, in vinile 180 grammi, copertina pressoche' identica alla prima molto rara tiratura su Produttori Associati (non fotografica come gran parte delle stempe successive), corredata di inner sleeve con foto, e di un esclusivo booklet. Pubblicato in Italia nel Novembre 1970 dopo ''Volume 3'' e prima di ''Non al Denaro Non all' Amore ne' al Cielo''. Il quinto album. A cura di Roberto Dan, arrangiamenti di Giampiero Reverberi Orchestra e coro "I musical" diretti da Giampiero Reverberi, Tecnici del suono: Walter Patergnani (Ricordi) - Mario Carulli (Fonorama) - Plinio Chiesa (Fonit-Cetra). Contiene i seguenti brani- Laudate Dominum , L'infanzia di Maria , Il ritorno di Giuseppe , Il sogno di Maria , Ave Maria, Maria nella bottega di un falegname , Via della Croce, Tre madri , Il testamento di Tito, Laudate hominem. De andre' rielabora i vangeli apocrifi, donandoci una rilettura inconsueta della vita di gesu cristo, da prospettive assolutamente inedite, il disco fece scalpore all'epoca della sua uscita destando grandissimo scandalo nell'italia dei primi '70, riascoltandolo si ha la netta sensazione di trovarci alle prese con un opera non solo provocatoria ed assoluatamente rivelatoria del clima del suo tempo, ma anche totalmente originale e lontanisima nello spirito nella riuscita e nelle intenzioni, dalla musica Italiana, sia quella piu' '' leggera'' che quella piu' impegnata. Un assoluto capolavoro ed un opera monumentale enormemente influente sull'intera storia artistica del Paese.
Euro
36,00
codice 2128999
scheda
De Gregori Francesco calypsos (lt 500, numbered)
lp [edizione] originale  stereo  eu  2006  caravan / columbia / sony 
  [vinile]  excellent  [copertina]  excellent cantautori
la prima molto rara stampa, edizione limitata e numerata in 500 copie, questa la numero 115, completa di inner sleeve rigido con testi, etichetta bianca con logo e scritte neri, catalogo 82876793711. Pubblicato in Italia nel febbraio del 2006 (ma in vinile solo nel 2008) dopo ''Pezzi'' e prima di ''Per brevità chiamato artista'', il diciassettesimo album solista registrato in studio. Prodotto e composto da Francesco De Gregori, registrato con Alessandro Arianti, Claudio Gugliemetti, Alessandro Svampa, Alessandro Valle, Paolo Giovenchi, Lucio Bardi, Fabrizio Bono, Giorgio Tentoni, presso lo studio Lead di Roma. Contiene i seguenti brani- Cardiologia, La linea della vita, L'angelo, La casa, Mayday, In onda, Per le strade di Roma, L'amore comunque, Tre stelle.
Euro
55,00
codice 260939
scheda
Death grips The money store
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  2012  epic 
hip-hop
Copertina "Made in Mexico", vinile pesante, inner sleeve e inserto con testi, grande adesivo sul cellophane con autore e titolo. Pubblicato dalla Epic il 21 Aprile 2012, dopo il mixtape "Exmilitary" (11), lo studio debutto per la band americana, con base a Sacramento, di hip hop alternativo e sperimentale, composta dal rapper Stefan Burnett aka MC Ride, dal poliedrico batterista Zach Hill (Hella) e dal produttore Andy Morin aka Flaatlander. L'hip hop che ne scaturisce e' estremo, cacofonico, agitato e rumorista, figlio del punk hardcore e comprensivo di sonorita' industriali e techno, con rimandi agli Atari Teenage Riot, Ei-P, Aesop Rock, Dalek e Rage Against the Machine. Attivi dal 2005, solo recentemente, hanno firmato un contratto con la Epic, mentre nel 2001 hanno remixato due tracce di Bjork, "Sacrifice" e "Thunderball".
Euro
40,00
codice 2129108
scheda
Death in vegas The contino sessions
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1999  music on vinyl 
indie 90
vinile 180 grammi, copertina apribile. "The Contino Sessions", pubblicato originariamente nel 1999, è stato incluso nel libro "1001 Albums You Must Hear Before You Die" di Robert Dimery ed è il secondo disco a nome Death in Vegas. L'album, nominato anche per il Mercury Prize nel 2000, unisce big beat, trip hop, dub e psichedelia : aiutati da vocalist di fiducia, quali Jim Reid (Jesus & Mary Chain), Bobby Gillespie (Primal Scream) e Iggy Pop, il duo fonde, magnificamente, il suono dell'elettronica a quello distorto, ruvido del rock. Death in Vegas, progetto di Richard Fearless, che vicino allo stile dei Chemical Brothers e di Jon Carter, produce il suo primo album "Dead Elvis" all'inizio del 1997, insieme (ancora oggi) al produttore Tim Holmes, chiamando di volta in volta a partecipare ospiti illustri alle voci, Iggy Pop e Bobby Gillespie compaiono nel secondo lavoro "The Contino sessions", Hope Sandoval, Liam Gallgher, Paul Weller, Dot Allison partecipano a "Scorpio rising", lavoro basto sull'electronica anni '80 e fortemente ispirato al brit pop. Influenzati da un vasto range di generi musicali, come la psichedelia, l'elettronica, noise industriale, krautrock e techno minimale, continueranno con i successivi "Satan's circus" (2004), "Trans-love energies" (2011), "Transmission" (2016).
Euro
37,00
codice 2129138
scheda
Death ss Heavy demons
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1991  rosemary's 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent heavy metal
Prima rara stampa, nella versione in vinile nero, copertina apribile lucida con barcode, con adesivo sul retro "Distribuito in Italia da Emi Italiana Spa", completa di inner sleeve in cartoncino lucido nero con foto a colori e testi, label custom nera con scritte rosse e chiare su di una facciata, custom a colori sull'altra, catalogo BABE002. Pubblicato nel 1991 dalla Rosemary's in Italia, il terzo album in studio, successivo a ''Black mass'' (1989) e precedente ''Do what thou wilt'' (1997). Inciso con una formazione rinnovata attorno a Steve Sylvester, ''Heavy demons'' e' un'opera dai toni epici quanto cupi, nella quale il gruppo pennella brani dai ritmi sostenuti (anche se non tiratissimi) e potenti (ma non all'eccesso), con richiami al sound offerto in quegli anni da gruppi di punta come Metallica ed Iron Maiden. Longeva formazione metal italiana, i Death SS si formano a Pesaro alla fine degli anni '70; il gruppo resta negli annali per essere uno dei principali esponenti del filone ''horror metal'', e viene definito da alcuni critici come ''il parallelo musicale del cinema di Roger Corman''. Guidati dall'enigmatico frontman Steve Sylvester, unico membro costante di una formazione frequentemente rimaneggiata, pubblicano la raccolta ''The story of death ss'' nel 1987, prima dell'album d'esordio ''...in death of Steve Sylvester'' (1988) e del successivo ''Black mass'' (1989). Il gruppo resta fedele al proprio stile ed alla propria caratteristica immagine stregonesca e funerea nel corso degli anni, proseguendo la sua attivita' ben oltre l'inizio del nuovo secolo.
Euro
60,00
codice 260932
scheda
Del lagunas (gas huffer) Time tunnel / shadow (clear vinyl)
7" [edizione] originale  stereo  usa  1995  estrus 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
Singolo in formato 7", una delle prime copie, pressate in vinile trasparente, della originale stampa americana, copertina ripiegata attorno al disco e senza barcode, label bianca con foro centrale largo, e logo Estrus in bianco e nero in alto, catalogo ES760. Pubblicato nel 1995 dalla Estrus negli USA, il secondo dei tre 7" (il terzo fu uno split con i Satan's Pilgrims) dei Del Lagunas, gruppo nato da una costola dei Gas Huffer (con cui condividevano i membri Don Blackstone e Tom Price) con l'intento di sfogare la passione per il surf rock, come mostrano i due brani di questo 7", "Time tunnel" e "Shadow", entrambi firmati dalla band, ed inediti su album (i Del Lagunas non pubblicarono alcun lp), pezzi di surf strumentale dal sound che si rifà a quello classico degli anni '60 ma con un approccio più muscolare. Non pubblicarono alcun album. Gli spiritosissimi Gas Huffer erano una band di Seattle attiva fra il 1989 e il 2006 che, nonostante la città di origine ed il periodo di attività, non presentava traccia alcuna di grunge rock all'interno della propria musica, ma solo puro punk rock americano, con qualche influenza r'n'r e garage, spesso davvero vicino a quello dei gloriosi ed indimenticabili Weirdos (quelli delle ultime incisioni del '79/80). Debuttano su album nel 1991 con "Janitors of tomorrow", seguito da "Integrity, Technology & service" (1994), "The inhuman ordeal of special agent Gus Huffer" (1996), "Just beautiful music" (1998), "The rest of Us" (2002) e "Lemonade for vampires" (2005).
Euro
8,00
codice 332281
scheda
Del rey lana Born to die (2lp version)
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2012  interscope / polydor 
indie 2000
ristampa con copertina pressochè identica all'originale, versione in doppio vinile. Pubblicato nel gennaio del 2012 dalla Interscope / Polydor, giunto al primo posto in classifica nel Regno Unito ed alla seconda posizione negli USA, il secondo album, successivo a "Lana del ray" (2010) e precedente "Ultraviolence" (2014). Sebbene accolto in maniera contrastante dalla critica, "Born to die" fece subito breccia presso il pubblico con il suo lento, drammatico pop che sintetizza influenze orchestrali e non degli anni '50 e '60 con sonorità assolutamente attuali, attraverso un set di struggenti e tragiche ballate romantiche che favoriscono il canto dolente, stanco e vellutato della Del Rey, quasi sospesa fra una fatale cantante di metà '900 ed una pop star di inizio del nuovo millennio. Cantante originaria di New York, Lana Del Rey nasce nel 1985 e cresce a Lake Placid; comincia a dedicarsi seriamente alla musica dopo le scuole superiori, quando si stabilisce a Long Island e si esibisce nei locali newyorchesi, talora sotto lo pseudonimo di Lizzy Grant o anche Lana Del Ray. La stampa ha talora sottolineato come la Del Rey abbia contribuito a popolarizzare presso il grande pubblico il "sad core"; la sua è una musica lenta, molto malinconica e cinematica, rivestita da una patina elegante che richiama l'estetica degli anni '50 e '60 ma che nasconde una vena quasi costantemente dolente e tragicamente romantica, e che sonicamente intreccia influenze di quell'epoca con arrangiamenti e sonorità del pop moderno del XXI secolo. Dopo un primo album indipendente, la sua carriera compie un'impennata con il secondo "Born to die" (2012), primo di una serie di album che nel corso del decennio giungono puntualmente nella top 3 statunitense e quasi sempre in vetta a quella britannica.
Euro
49,00
codice 2129045
scheda
Delta 5 singles and sessions 1979-81 (sea glass color vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1979  kill rock stars 
punk new wave
Ristampa del 2024, in vinile "sea glass", copertina apribile, pressoche' identica alla prima tiratura, adesivo di presentazione sul cellophane. Pubblicato dalla Kill Rock Stars nel 2006 in cd e quindi nel 2019 in questa edizione vinilica, questo album e' un indispensabile complemento all' unico album "See the Whirl..." pubblicato in Inghilterra nel luglio 1981 (su etichetta Pre Records) da questa cult band originaria di Leeds, ed autrice anche di una manciata di singoli, i primi tre dei quali qui raccolti (i primi sei brani del disco), mentre gli altri dieci brani sono registrati dal vivo, in gran parte durante sessions in studio trasmesse radiofonicamente dalla BBC inglese. Entriamo nel dettaglio: "Mind Your Own Business" e "Now That You've Gone" sono i due brani del primo singolo, pubblicato dalla Rough Trade nel settembre 1979, "Anticipation" e "You" sono i brani del secondo singolo, pubblicato dalla Rough Trade nel febbraio del 1980, "Try" e "Colour" sono i brani del terzo singolo, pubblicato dalla ROugh Trade nel settembre del 1980; "Delta 5" e "Make Up" sono registrate il 4 febbraio del 1980, session registrata per la BBC e trasmessa da John Peel, "Triangle" e' registrata il 2 settembre del 1980, session registrata per la BBC e trasmessa da John Peel, "Innocenti", "Train Song", "Final Scene" e "Singing The Praises" sono registrate il 16 luglio del 1981, session registrata per la BBC e trasmessa da Richarl Skinner, "Shadow", "Circuit" e "Journey" sono registrate dal vivo il 27 settembre del 1980 alla Berkeley Square di Berkeley, California. La formazione fu attiva dal 1979 al 1981, ed incidera' solo una manciata di singoli ed un unico album; tra le fila della band militarono tra gli altri Ros Allen, piu' volte anche con i Mekons, Bethan Peters che sara' nei Fun Boy Three e Alan Riggs, ex Dead Beats. I Delta 5 saranno band anomala nel panorama inglese, infatti la formazione era caratterizzata dall'utilizzo di due bassi e di due vocalists, e per quest'ultima componente femminile accostati alla piu' fervida scena attivista del post punk anglosassone che trova i suoi riferimenti nelle Slits e Raincoats, ma allo stesso tempo musicalmente comparati da John Peel al post-punk sperimentale dei Gang Of Four sebbene le melodie siano meno spigolose ed oscure talvolta vicine alle sperimentazioni funk degli A Certain Ratio.
Euro
33,00
codice 3034649
scheda
Demarco mac This old dog
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  2017  captured tracks 
indie 2000
vinile 180 grammi , adesivo su cellophane, copertina apribile, etichette custom. "This Old Dog” (2017), terzo disco vero e proprio di DeMarco (escludendo il mini album "Another one” di due anni fa), segna il passaggio del musicista canadese dal Queens (New York) a Los Angeles. Un lavoro, stando alle parole del diretto interessato, estremamente personale, "Uno degli obiettivi che mi sono dato, prima di registrare questo album, è stato di mantenermi ancorato alla realtà. Volevo che il disco venisse dalla mia vita, questa per me era la cosa più importante” (conferenza stampa di presentazione, estratto da articolo di Rolling Stone Italia). Ed ancora, "Questo disco ha molto a che fare con la mia famiglia, con il momento della mia vita che sto passando adesso, con quello che sento e su quello che voglio fare con me stesso” L’album è, musicalmente parlando, una raccolta di brani acustici, le chitarre elettriche sono marginali. Al centro di ogni brano, vi è quindi la ricerca di un suono più maturo e meno slacker.
Euro
33,00
codice 2129099
scheda
Destroyer Labyrinthitis (ltd)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2022  bella union 
indie 90
edizione limitata in vinile colorato trasparente, adesivo su cellophane. inner sleeve. Daniel Bejar giunge al tredicesimo lavoro sparpagliando magistralmente ancora le carte con un disco eclettico che vede influenze di pop-wave sofisticato e decadente degli anni 80. Dietro il progetto Destroyer si cela il cantante/chitarrista canadese di Vancouver, Dan Bejar (The New Pornographers). Ha una predilezione per sonorità elettrico acustiche ed orchestrali e uno stile influenzato dal primo Bowie, dal pop romantico di metà anni '80 (Microdisney, Smiths). Esordisce nel 1996 con "We'll build them a golden bridge", cui seguono "City of daughters" nel 98, "Thief" nel 2000, "Streethawk: a seduction" nel 2001, "This night" nel 2002, "Your blues" nel 2004, "Destroyer's rubies" nel 2006, "Trouble in dreams" nel 2008, "Kaputt" nel 2011, "Poison Season" nel 2015 e "ken" nel 2017.
Euro
38,00
codice 2111107
scheda
Diaframma Siberia (picture)
Lp [edizione] nuovo  stereo  ita  1984  diaframma / self 
punk new wave
Ristampa del 2022, edizione limitata in vinile picture disc, busta plastificata esterna con adesivo di presentazione (che indica il disco al settimo posto nella classifica dei dischi italiani piu' belli di sempre secondo la rivista Rolling Stone), copertina neutra nera senza barcode con sagomatura "die-cut" circolare sul fronte e retro con adesivo con foto e brani. Il primo storico album del gruppo fiorentino guidato da Federico Fiumani. Dopo un paio di singoli, partecipazioni a raccolte e l' ep "Altrove", e sostituito alla voce Nicola Vannini con Miro Sassolini, il gruppo, che si era ormai costruito un seguito di culto, riusci' con questo "Siberia" a dare forma a quella che va considerata la pietra miliare del "nuovo rock cantato in italiano", ispirandosi ancora palesemente al post punk britannico piu' crepuscolare, ma anche capaci di un lirismo in qualche modo "mediterraneo" e personale, che avra' grandissima influenza sulla scena italiana per alcuni anni, considerato da molti pietra miliare della new wave italiana. Sin dalla scelta della copertina e del titolo, il disco riusci' davvero ad essere l' espressione migliore della scena dark italiana, e sospinto dalla forza di brani come "Siberia", "Amsterdam", la liricissima "Impronte", "Delorenzo" o "Specchi d' Acqua" ebbe risultati di vendita senza precedenti per un disco "indipendente" in Italia.
Euro
28,00
codice 3034680
scheda
Die kreuzen cement
lp [edizione] originale  stereo  usa  1991  Touch & go 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
L' originale stampa europea, copertina lucida senza barcode, etichetta custom in bianco e nero, copia completa di inserto con foto e note. Prodotto dalla stessa band e da Butch Vig, pubblicato nel 1991, dopo "Century Days" (1988), il quarto ed ultimo album della band americana basata nel Milwaukee, ed attiva sin dall' inizio degli anni '80 (del 1982 il primo demo su cassetta ed il primo storico ep "Cows and Beer"). Autori nei primi anni '80 di un granitico hardcore tra i piu' stordenti e potenti mai uditi, si aprirono presto ad influenze diverse, precorrendo, con una musica tra hard, noise, punk e garage, caratterizzata da magnifiche aperture melodiche e vaghe influenze psichedeliche, il grunge a venire e molte delle intuizioni dei ben piu' considerati e successivi Jane's Addiction. Questo ultimo loro lavoro appare come la logica prosecuzione del precedente, ulteriore testimonianza di un gruppo da rivalutare assolutamente, che aveva pero' certamente portato a compimento il suo percorso creativo, e che quindi si sciolse poco dopo. Keith Brammer e Dan Kubinski suonarono anche negli sperimentali Boy Dirt Car, lo stesso Kubinski ed Erik Tunison saranno nei Fuckface.
Euro
28,00
codice 252796
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1979  flying fish 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
prima stampa USA, copertina (con leggeri segni di usura) cartonata senza barcode, label bianca in basso e arancione in alto, scritte nere e logo Flying Fish nero in alto, catalogo FF-086. Pubblicato nel 1979 dalla Flying Fish, il quarto ed ultimo album solista, successivo a "You don't need a reason to sing" (1974). Doug Dillard si cimenta qui con la musica gospel, sposata alle sonorità del country e del bluegrass. Dillard (voce solista, banjo, chitarra) si avvale di un vasto cast di abili collaboratori, fra cui Herb Pedersen, Dan Crary, John Hartford e Byron Berline. La musica elettroacustica prende sia dal bluegrass che dal country rock, le parti vocali sono particolarmente avvolgenti, soavi e gentili, riflessione dei temi religiosi e spirituali dei brani, e molto utilizzate sono le parti corali ad affiancare la voce solista di Dillard. Questa la scaletta: "Stars In My Crown", "The Lord's Last Supper", "Heaven", "Cast Your Bread Upon The Water", "Let The Light Shine Down On Me", "Daniel Prayed", "Turn Your Radio On", "God's Record Book Of Life", "St. Peter", "Singin' All Day And Dinner On The Ground". Abbandonato il fratello Rodney ed i suoi Dillards, importante gruppo bluegrass, Doug Dillard (1937-2012) collaboro' al disco di Gene Clark, appena uscito dai Byrds, con i Gosdin Brothers (1967), e formo' presto con lui un gruppo fondamentale per la nascita del country rock, Dillard & Clark. Dillard e Clark si separarono dopo due lavori, "The fantastic expedition of dillard & clark" (1968) e "Through the morning, through the night" (1969), per le rispettive carriere soliste, incrociando ancora di tanto in tanto le proprie strade. Dillard è ricordato come uno dei massimi esponenti del banjo bluegrass, ma fu capace anche di assorbire in modo costruttivo influenze non puriste, dal country rock al pop; pubblicò una manciata di album solisti nel corso degli anni '70, oltre a partecipare a vari progetti con altri colleghi ed a lavorare assiduamente come turnista.
Euro
16,00
codice 335443
scheda
Dillard hartford dillard (dillards) Glitter grass from the nashwood hollyville strings
Lp [edizione] seconda stampa  stereo  usa  1977  flying fish 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
seconda stampa USA dei tardi anni '70, con artwork di copertina e label cambiati, copertina (con leggeri segni di invecchiamento) ancora senza barcode, etichetta bianca in basso e arancione in alto, scritte nere e logo Flying Fish nero in alto, catalogo FF-036. Pubblicato nel 1977 dalla Sonet nel Regno Unito e dalla Flying Fish negli USA, non entrato nelle classifiche dei due paesi, questo è il primo dei due album del trio Dillard-Hartford-Dillard, precedente "Permanent wave" (1980). Collaboratori da lungo tempo, John Hartford ed i fratelli Doug e Rodney Dillard (questi ultimi fondatori dei celebrati Dillards) si uniscono alla fine degli anni '70 per creare una delle piu' apprezzate ed eclettice bands di country music dell'epoca: partendo dal bluegrass, la band integrava con misura influssi folk rock anglosassoni, country e persino reggae (questi ultimi udibili ad esempio nell'ironica "Two Hits and the Joint Turned Brown") nei suoi due album, usciti nel 1977 e nel 1980. Inciso dai tre con un folto cast di abili strumentisti e cantanti, questo "Glitter glass..." rivela, partendo appunto dal bluegrass, un interessante eclettismo, pur restando radicato nella roots music statunitense, e contiene alcuni dei loro brani più belli e rilevanti quali "High Dad in the Morning", "California Is Nicer Than You", "Artificial Limitations" e "Two Hits and the Joint Turned Brown". Fondati intorno al 1960 nel Missouri dai fratelli Doug e Rodney Dillard, rispettivamente banjoista e chitarrista, i Dillards sono stati una formazione seminale per il nuovo folk e folk rock americano degli anni '60 e dei primi '70: furono fra i pionieri del cosiddetto progressive bluegrass, un movimento di modernizzazione del bluegrass che portò questa musica fra le nuove generazioni, ed ebbero influenza anche sul nascente country rock. Il gruppo si trasferì a Los Angeles in California nel 1962, firmando con la Elektra e pubblicando l'anno dopo il proprio eccellente album d'esordio "Back porch bluegrass"; il successivo "Live... almost" (1964) fece scalpore nel mondo del bluegrass per l'impiego di strumenti elettrici, fatto all'epoca inaudito per quel genere musicale. Tensioni interne al gruppo fra i fratelli Dillard, con Rodney che voleva allontanarsi dalla tradizione con decisione, al contrario di Doug, portarono alla fuoriuscita di quest'ultimo nel 1968, il quale poi suonerà in tour con i Byrds e fonderà un duo con l'ex Byrd Gene Clark, Dillard & Clark, autori di due album. I Dillards nel frattempo continuarono il loro percorso, realizzando ancora ottima musica ed album acclamati come "Wheatstraw suite" (1968) e "Copperfields" (1970), lavori dalla vena eclettica e dal sound elettrificato che mischiava il bluegrass con altri generi musicali. I Dillards si sciolsero poi nel 1980, dopo aver attraversato alcuni avvicendamenti nell'organico.
Euro
14,00
codice 335444
scheda
Dillard hartford dillard (dillards) Permanent wave (misprint)
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1980  flying fish 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Copia ancora incellophanata e con piccolo cut promozionale sulla costola della copertina, completa della cartolina a colori da rispedire per richiedere la maglietta con il logo della Flying Fish, prima stampa USA, con l'errore nei crediti del brano "Yakety yak" sull'etichetta (dove "Lieber" è riportato come "Liebtr", poi corretto sulla successiva stampa), copertina lucida fronte retro senza barcode, etichetta bianca in basso e arancione in alto, scritte nere e logo Flying Fish nero in alto, catalogo 233. Pubblicato nel 1980 dalla Flying Fish negli USA, questo è il secondo dei due album del trio Dillard-Hartford-Dillard, successivo a "Glitter grass from the nashwood hollyville strings" (1977). Collaboratori da lungo tempo, John Hartford ed i fratelli Doug e Rodney Dillard (questi ultimi fondatori dei celebrati Dillards) si uniscono alla fine degli anni '70 per creare una delle piu' apprezzate ed eclettice bands di country music dell'epoca: partendo dal bluegrass, la band integrava con misura influssi folk rock anglosassoni, country e persino reggae (questi ultimi udibili ad esempio nell'ironica "Two Hits and the Joint Turned Brown", sul loro primo lp) nei suoi due album, usciti nel 1977 e nel 1980. Inciso, come il primo, con un folto cast di abili strumentisti e cantanti, "Permanent wave" vede il trio virare verso un sound più vicino al soft rock, influenzato dagli ultimi Eagles: è un disco lontanissimo dal bluegrass, sia da quello tradizionale che da quello progressivo, del quale solo alcune esili tracce sono rivenibili in qualche brano, in mezzo ad una trama decisamente pop e rock, e solo occasionalmente country rock. Fondati intorno al 1960 nel Missouri dai fratelli Doug e Rodney Dillard, rispettivamente banjoista e chitarrista, i Dillards sono stati una formazione seminale per il nuovo folk e folk rock americano degli anni '60 e dei primi '70: furono fra i pionieri del cosiddetto progressive bluegrass, un movimento di modernizzazione del bluegrass che portò questa musica fra le nuove generazioni, ed ebbero influenza anche sul nascente country rock. Il gruppo si trasferì a Los Angeles in California nel 1962, firmando con la Elektra e pubblicando l'anno dopo il proprio eccellente album d'esordio "Back porch bluegrass"; il successivo "Live... almost" (1964) fece scalpore nel mondo del bluegrass per l'impiego di strumenti elettrici, fatto all'epoca inaudito per quel genere musicale. Tensioni interne al gruppo fra i fratelli Dillard, con Rodney che voleva allontanarsi dalla tradizione con decisione, al contrario di Doug, portarono alla fuoriuscita di quest'ultimo nel 1968, il quale poi suonerà in tour con i Byrds e fonderà un duo con l'ex Byrd Gene Clark, Dillard & Clark, autori di due album. I Dillards nel frattempo continuarono il loro percorso, realizzando ancora ottima musica ed album acclamati come "Wheatstraw suite" (1968) e "Copperfields" (1970), lavori dalla vena eclettica e dal sound elettrificato che mischiava il bluegrass con altri generi musicali. I Dillards si sciolsero poi nel 1980, dopo aver attraversato alcuni avvicendamenti nell'organico.
Euro
21,00
codice 336036
scheda
Din a testbild In die zukunft 29.6.1979
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1979  blitzkrieg bop 
punk new wave
Copertina ripiegata attorno al disco, senza codice a barre, label custom, catalogo 10BEDINA01. Pubblicato nell'agosto del 2021 dalla Blitzkrieg Bop, questo album contiene registrazioni dal vivo del concerto dato dai Din A Testbild il 29 giugno del 1979, presso il festival In Die Zukunft ad Amburgo. Registrato con la formazione composta da Ralf Zimmerman (batteria), Nutty Norman (basso), Frank von der Beek (voce, chitarra), Genee Romee (chitarra) e Mark Eins (sintetizzatore, voce), coadiuvati da Bettina Koster (sassofono) e Matthias Schuster (nastri), il concerto ci offre un incendiario set di post punk non lontano da quello dei Fall: le atmosfere sono stridenti e schizzate, le sonorità spigolose, minimali e incalzanti, il cantato a-melodico e pungente. Questa la scaletta: "Empty dreams", "Nicht allein sein", "Honey takes the money", "Alright", "Industrie roboter", "Blutige saiten 1", "Blutige saiten 2", "Blutige saiten 3", "Hiroshima". Gruppo post punk fondato nell'allora Berlino Ovest nel 1978, i Din A Testbild sono considerati fra gli alfieri della new wave tedesca: esordiscono su disco nel 1979 con singolo, seguito nel 1980 dal primo lp ''Programm 1'', e condividono in quegli anni i palchi con gruppi quali Einsturzende Neubauten e Die Todliche Doris. I loro migliori lavori rappresentano il lato piu' vicino alla sperimentazione elettronica della new wave teutonica. Gran parte delle loro incisioni e produzioni discografiche sono risalenti agli anni '80.
Euro
29,00
codice 3029019
scheda
Dirty power game Oligarchia parassita
Lp [edizione] originale  stereo  ita  2007  agipunk 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 2000
L' originale stampa, nella versione in vinile nero, pressata in 500 esemplari (altri 166 furono pressati in vinile rosso semitrasparente e venduti solo per corrispondenza), copertina (con lievissimi segni di invecchiamento) ruvida fronte retro senza barcode, inserto in cartoncino, liscio con testi su di un lato, ruvido con foto e crediti sull'altro, label custom marrone su di una facciata, in bianco e nero con grande logo Agipunk sull'altra, catalogo AG-41. Pubblicato nel 2007 dalla bolognese Agipunk, il secondo album, successivo a "Figli della vostra catastrofe" (2004) e precedente "Crepa! (2009). Il gruppo romano esprime con "Oligarchia parassita" uno hardcore punk estremo, un grindcore ed un crust punk di grande potenza, guidate da un cantato gutturale o visceralmente urlato, spinto da una ritmica vorticosa, presentato come un versione ancor più veloce degli Estreme Noise Terror o una più frenetica dei Disrupt. I Dirty power game nascono a Roma nel 1999 per opera di Massimetto, chitarra e voce, al quali si uniscono dopo un breve periodo, Carlo al basso, Mario alla batteria e Manuele, chitarra e voce; fautori di una musica che raggruppa in un suono energico ed estremo, varie tendenze, grind, hardcore, brutal, d-beat e black, paragonabile agli Extreme Noise Terror e ai Disrupt, che trova la massima espressione in "Oligarchia parassita". Il bassista Carlo Gagliardi ed il batterista Nicola Rossi saranno poi con i Tiresia Raptus.
Euro
16,00
codice 336032
scheda
Distillers Sing sing death house (ltd anniversary)
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  2002  hellcat 
indie 2000
edizione limitata in vinile colorato in occasione del ventesimo anniversario. Ristampa pressoche' identica alla prima tiratura. Pubblicato nel giugno del 2002 dalla Hellcat negli USA, il secondo album, successivo all'eponimo esordio del 2000 e precedente ''Coral fang'' (2003). In meno di mezz'ora il gruppo americano condensa undici tirati e sferraglianti assalti di punk rock stradaiolo, che talora si approssima allo hardcore; la cantante Brody Dalle/Armstrong (all'epoca consorte di Tim Armstrong dei Rancid) canta con una voce al vetriolo, feroce ed al limite dell'autolesionismo delle corde vocali. Un disco viscerale che riporta il punk e lo hc alle basi, con una sequenza di brani non lascia respiro. I Distillers erano un gruppo punk rock composto da musicisti australiani ed americani, formato nel 1998 dalla cantante e chitarrista Brody Dalle con Kim Chi (basso), a cui poi si unirono il batterista Rose Mazzola ed il chitarrista Matt Young. Firmarono per la Hellcat, l'etichetta indipendente di Brett Gurewitz (Bad Religion) e Tim Armstrong (Rancid), che pubblico' il primo eponimo album nel 2000, quindi Kim Chi (poi negli Original Sinners) e Young lasciarono la formazione, sostituiti da Ryann Sinn ed Andy Granelli, ed il gruppo incise il secondo lp ''Sing sing death house'' (2002), che conteneva la piccola hit ''Senca falls''. Tony Bradley/Bevilacqua si uni' alla formazione nel 2003 e con lui i Distillers incisero il terzo ed ultimo album ''Coral fang'' (2003); si sciolsero infine nel 2006, dopo di che Brody Dalle e Bradley/Bevilacqua formarono gli Spinnerette.
Euro
29,00
codice 2111078
scheda
Dolly mixture Bbc radio sessions (+ poster)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1979  sealed 
punk new wave
Copertina senza codice a barre, corredata da poster apribile, label verde, di tonalità più su scura su di una facciata rispetto all'altra, scritte bianche e verdi, catalogo SEAL-029. Pubblicata nel settembre del 2023 dalla Sealed, questa antologia compila tutte e quattordici le tracce, rimasterizzate dalle fonti originali, registrate dalle Dolly Mixture per la radio BBC fra il 1979 ed il 1983, durante tre diverse sessioni, la prima con John Peel il 7 agosto del 1979, dalla straordinaria freschezza con la sua armoniosa sintesi fra melodia pop zuccherina ed urgenza e spiogolosità punk (e contenente l'inedita "Dolly Mixture theme song"), le altre due con Kid Jensen, il 9 settembre del 1982 ed il 27 ottobre del 1983, che evidenziano un gruppo più maturo, ed al tempo stesso più aperto alle influenze dei girl groups degli anni '60. Questa la scaletta: "Theme Song", "Dream Come True", "He's So Frisky", "New Look Baby", "Ernie Ball", "The Locomotion" (brani registrati il 7/8/79); "Spend Your Wishes", "Side Street Walker", "Dead Rainbow", "Understanding" (brani registrati il 9/9/82); "Winter Seems Fine", "Grass Is Greener", "Dust To Dust", "Whistling In The Dark" (brani registrati il 27/10/83). Le Dolly Mixture erano una band inglese tutta al femminile di Cambridge, protetta da Captain Sensible dei Damned, che ne produsse un paio di singoli; pubblicarono una manciata di 7" ed EPs fra il 1983 ed il 1984, anno in cui si sciolsero, oltre ad un rarissimo doppio album antologico, "Demonstration tapes" (1984). La loro musica è una pura delizia di low fi pop, un po' naif e caratterizzato da un umore agrodolce, tra le Shangri Las e le Raincoats piu' pop, imperdibile per tutti i cultori dell' indie pop di orientamento 60's, anche perche' queste ragazze anticiparono in modo clamoroso le migliori cose della scena Creation pre-Jesus & Mary Chain, molta della scena C-86 e quelli che saranno gli sviluppi di questo filone tra i piu' vitali ed importanti degli ultimi 30 anni in Inghilterra (ed ormai non solo).
Euro
30,00
codice 3515898
scheda

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