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De moraes, ungaretti, endrigo La vita, amico e' l' arte dell'incontro (rsd 2017)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1969  warner music italy 
world
USCITA PER IL RECORD STORE DAY del 2017, edizione limitata di mille copie, numerate a mano sul retro copertina in alto, vinile da 180 grammi, copertina apribile, corredata di inner sleeve. Ristampa del 2017 ad opera della Warner Music, pressoche' identica alla prima tiratura italiana. Accreditato a ''Vinicius De Moraes, Giuseppe Ungaretti e Sergio Endrigo'', titolo completo "La vita, amico, e' l' arte dell' incontro''. Pubblicato in Italia ed in Brasile nel 1969, questo album e' la bella testimonianza dell' incontro e dell' amicizia tra il poeta e compositore brasiliano Vinicius De Moraes ed il poeta italiano Giuseppe Ungaretti, realizzato con preziosi contributi, in primo luogo quello di Sergio Endrigo, autore di raffinatissime interpretazioni vocali in molti brani dell' album, e di Luis Bacalov, che cura gli splendidi arrangiamenti oltre a dirigere l'orchestra e suonare il pianoforte. Un originalissimo e memorabile incontro fra lirismo e musica brasiliani ed italiani. De Moraes e' una vera leggenda della musica brasiliana ed autore di moltissime canzoni divenute classiche; fra le altre cose, e' l'autore della celeberrima opera teatrale ''Orfeu da conceicao''. Notevole e' la lista degli artisti e tecnici coinvoli in questo progetto: Vinicius de Moraes - voce e recitato, Giuseppe Ungaretti - recitato, traduzione delle poesie, Sergio Endrigo - voce, Luis Bacalov - arrangiamento, direzione d'orchestra, pianoforte, Toquinho - chitarra, Giorgio Carnini e Giancarlo Chiaramello - organo, Maurizio De Angelis e Filippo Rizzuto - chitarra, Giovanni Tommaso - basso elettrico, Enzo Restuccia - batteria, Nora Orlandi - direzione coro di bambini, Sergio Bardotti - produzione e realizzazione, traduzione delle canzoni, traduzione di Il giorno della crezione, Massimo Becagli - fonico, Antonio Marzullo - registrazione, Filippo Odiard - editing e missaggio (Auditorio Fonit Cetra, Torino).
Euro
28,00
codice 3033836
scheda
Dee gees / foo fighters Hail satin (ltd. rsd 2021)
Lp [edizione] originale  stereo  eu  2021  roswell/rca 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
Copia ancora incellophanata, prima molto rara stampa in edizione limitata a dodicimila copie a livello globale, qui nel pressaggio europeo, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DEL 17 LUGLIO 2021, copertina lucida con effetto metallizzato che assume sfumature multicolori a seconda di come riflette la luce, con barcode 19439-88410-14, inserto con foto a colori e crediti, label custom bianca e nera su di una facciata, nera con bordo viola e scritte bianche e viola sull'altro, catalogo 19439-88410-1. Pubblicato nel luglio del 2021 dalla Roswell / RCA, questo album è frutto del progetto di covers dei Bee Gees da parte dei Foo Fighters di Dave Grohl, e si configura come un finto "split", con la prima facciata accreditata ai fantomatici Dee Gees (altri non sono che i Foo Fighters sotto mentite spoglie), che interpretano cinque fra le più celebri canzoni dei Bee Gees dei tardi anni '70, quelli di epoca disco music, mentre sulla seconda facciata i Foo Fighters si mostrano a viso aperto, proponendo cinque canzoni di propria composizione. Le cover dei Bee Gees rimangono fedeli al sinuoso e melodico stile disco funk delle versioni originali (magari con un approccio leggermente più muscolare), con tanto di cantato in falsetto da parte di Grohl; le canzoni sulla seconda facciata sono versioni dal vivo in studio, registrate al 606 di Northridge, California, di brani già apparsi sul decimo album dei Foo Fighters, "Medicine at midnight". Questa la scaletta: "You Should Be Dancing", "Night Fever", "Tragedy", "Shadow Dancing", "More Than A Woman", "Making A Fire", "Shame Shame", "Waiting On A War", "No Son Of Mine", "Cloudspotter". Formatisi nel 1994 dopo la scomparsa di Kurt Cobain ed il conseguente scioglimento dei Nirvana, i Foo Fighters sono guidati dall'ex batterista del gruppo di Seattle, Dave Grohl, che raccoglie intorno a se' Pat Smear (ex Germs e negli ultimi Nirvana), Nate Mandel e William Goldsmith, entrambi provenienti dai Sunny Day Real Estate; Grohl aveva cominciato a scrivere canzoni gia' durante la sua militanza nei Nirvana. Il primo album del gruppo esce nel 1995 ed ottiene subito un ottimo successo, con il suo crossover fra grunge e punk diretto e meno pesante di quello dei Nirvana. Il gruppo ammorbidisce progressivamente il proprio approccio, inserendo venature pop e mainstream, e nel 1999 firma con la RCA continuando a sfornare singoli ed album di successo all'inizio del nuovo millennio.
Euro
200,00
codice 334846
scheda
Def leppard When The Walls Came Tumbling Down (rsd 2021)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1980  mercury / universal 
heavy metal
Doppio album, EDIZIONE LIMITATA IN 4000 COPIE, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DEL GIUGNO 2021, copertina apribile, corredata di inner sleeves. Per la prima volta in vinile, gia' pubblicato come parte del cofanetto in cd "The Early Years 79 - 81" uscito nel 2020, questo doppio album, sottotitolato "New Theatre, Oxford - 29 April 1980", contiene la testimonianza del concerto effettuato dalla storica heavy metal band inglese di Sheffield il 29 aprile del 1980 ad Oxford, Inghilterra, poche settimane dopo l' uscita del primo album "On Through the Night". Questa la lista dei brani contenuti: A1 When The Walls Came A2 It Could Be You A3 Rock Brigade A4 Satellite B1 Medicine Man B2 Answer To The Master B3 When The Rain Falls B4 Sorrow Is A Woman C1 Good Morning Freedom C2 It Don't Matter C3 Overture C4 Lady Strange D1 Getcha Rocks Off D2 Hello America D3 Wasted D4 Ride Into The Sun. "On Through the Night", il debutto dei Def Leppard, posiziono' immediatamente la band tra i fari della scena della New Wave of British Heavy Metal. Nonostante la potenza e la tensione sia quella dei Judas Priest e degli Iron Maiden, i Def Leppard non sono interessati all' universo fantastico e satanico echeggiato dai primi due, piuttosto "On Through the Night" e' un album che si basa sul classico ''working-class hard rock'', suono tipico dell' Inghilterra sin dai primi anni '70 e vicino al glam rock. L' album e' inoltre pressoche' privo degli accenti pop che emergeranno negli lp's successivi, ed e' certamente il loro piu' heavy in assoluto.
Euro
38,00
codice 2104107
scheda
Delirium jesahel / king's road (blue vinyl, rsd 2019)
7" [edizione] nuovo  stereo  eu  1971  fonit / warner 
rock 60-70
Singolo in formato 7", EDIZIONE LIMITATA DI 500 COPIE, NUMERATE SUL RETROCOPERTINA, IN VINILE BLU, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DELL' APRILE 2019; ristampa con copertina pressoche' identica a quella della prima tiratura su Fonit, del celebre singolo uscito nel febbraio del 1972, tra il primo album "Dolce Acqua" ed il secondo "Lo Scemo del Villaggio", con due brani altrimenti inediti: sul lato A la memorabile "Jesahel", cantata in italiano, che fu presentata al Festival di Sanremo ed ottenne un notevolissimo successo, tra i brani-simbolo del rock italiano degli anni '70, sul retro la strumentale "King's Road", piu' vicina alla complessita' dello stile espresso dalla band negli albums, tra jazz-rock ed elementi sinfonici, con un piano ed il flauto di Ivano Fossati in evidenza. I Delirium vennero formati a Genova nel 1970, da un precedente gruppo beat chiamato I Sagittari, e realizzarono il primo 45 giri un anno più tardi, "Canto di Osanna"; presentato al primo Festival Pop di Viareggio fu un discreto successo e diede al gruppo un'immediata popolarità. Nello stesso anno il gruppo vinse il concorso rock di Radio Montecarlo. Il primo album, "Dolce acqua", esce nel 1971, prima di una memorabile apparizione televisiva al festival di Sanremo, che si risolse con il loro il più grande successo, "Jesahel", un singolo subito seguito da un altro 45 "Haum!". Ivano Fossati lasciò il gruppo nel 1972, il suo sostituto fu un inglese, Martin Frederick Grice, che oltre al sempre presente flauto suonava molto bene anche il sax. Il secondo album Lo scemo e il villaggio presenta ancora influenze jazz ed un forte uso del sax di Grice, e vede tutti i musicisti che a turno cantano. Il terzo album arrivò nel 1974, intitolato "Delirium III (Viaggio negli arcipelaghi del tempo)", ed e' giudicato da molti come il lavoro più vicino al progressie, il flauto ha di nuovo un ruolo prominente, mentre il sax è presente solo in "Viaggio n.2"., è questo anche il primo album a contenere la chitarra elettrica, visto che Mimmo Di Martino aveva suonato solo l'acustica fino ad allora. Il gruppo era ormai al termine della carriera, e anche a causa dello scarso interesse mostrato dai media, e dopo alcuni singoli nel 1974-75 con il nuovo tastierista Rino Dimopoli arrivo' a sciogliersi.
Euro
18,00
codice 2098687
scheda
Demarco mac Other here comes the cowboy demos (rsd 2020)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2020  croline 
indie 2000
edizione limitata in vinile per il RECORD STORE DAY 2020 , in vinile viola . 11 brani inediti tratti da b-sides e demos del periodo dell'album "here comes the cowboy". Mac DeMarco è un cantautore, polistrumentista e produttore canadese : ha pubblicato sei album in studio, il suo debutto "2" (2012), "Salad Days" (2014), "This Old Dog" (2017), e "Here Comes the Cowboy" (2019). Il suo stile musicale è stato descritto come "blue wave" e "slacker rock", o, dallo stesso DeMarco, "jizz jazz".
Euro
30,00
codice 2094667
scheda
Denny sandy Gold Dust - Live At The Royalty (RSD 2022)
Lp [edizione] nuovo  stereo  EU  1977  island / universal 
rock 60-70
EDIZIONE LIMITATA, IN VINILE 180 GRAMMI, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DELl' aprile 2022, adesivo di presentazione sul cellophane, corredata di inner sleeve. Per la prima volta in vinile in questa occasione, questo album (gia' pubblicato in versione piu' ampia nel 1998, ma solo in cd) contiene undici brani registrati durante l' ultima esibizione dal vivo della grande cantante inglese, al Royalty Theatre di Londra il 27 Novembre 1977, accompagnata da Trevor Lucas, Jerry Donahue, Chris Leslie, Simon Nicol, Pat Donaldson, Dave Mattacks e Pete Wilsher. Una scaletta che attinge sia dalla produzione solista della Denny, sia dai suoi trascorsi con Fairport Convention e Fotheringay. Questa la lista dei brani: "I Wish I Was A Fool For You", "Gold Dust", "The North Star Grassman", "Nothing More", "Tomorrow Is A Long Time", "The Lady", "Stranger To Himself", "It'll Take A Long Time", "John The Gun", "Who Knows Where The Time Goes", "No More Sad Refrains".
Euro
30,00
codice 3028502
scheda
Denovo kamikaze bohemien (rsd 2014)
lp [edizione] originale  stereo  ita  1984  viceversa 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
copia ancora incellophanata, l' originale stampa, USCITA LIMITATA REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DELL' APRILE 2014, edizione in 500 copie numerate sul retrocopertina (questa la numero 339), copertina apribile, con foto e testi all' interno, etichetta bianca con scritte nere e nome del gruppo in marrone, catalogo VV1LP006. Realizzato per la prima volta in occasione del Record Store Day dell' aprile 2014, l' album "perduto" della band catanese, contenente 12 brani dalle stesse sessions che produssero il loro primo mini "Niente insetti su Wilma" del 1984, con i quattro brani del mini in versioni inedite e otto inediti assoluti; una testimonianza imperdibile del freschissimo e sopraffino pop del gruppo siciliano, dai sapori mediterranei, ma affine anche a quello degli Xtc, e non privo di influenze wave. Questa la lista dei brani: A1 Ipnosi A2 Dove Batte Il Segno A3 Le Mie Cortesie A4 Il Valore Di Un'Idea A5 El Gheddahia A6 Fallo B1 Quinta Finestra B2 Coazione B3 Niente Insetti Su Wilma B4 So Cos'e'
Euro
30,00
codice 259016
scheda
Destroy all monsters bored / you're gonna die (rsd 2019)
7" [edizione] nuovo  stereo  eu  1978  radiation 
punk new wave
singolo in formato 7", EDIZIONE LIMITATA, IN VINILE BIANCO, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DELL' APRILE 2019; ristampa con copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura, nella sua versione uscita su Cherry Red in Inghilterra (con copertina diversa, sebbene realizzata anche questa dalla cantante Niagara, rispetto alla versione americana su IDBI pubblicata nel 1978. Uno dei piu' bei singoli di sempre, in cui scegliere tra la straordinaria bellezza dei due brani e' davvero arduo, questo esordio della storica cult band americana attiva in quel di Ann Arbor, Michigan, sin dal '73, gia' lontano dai loro inizi "art rock", dopo l' ingresso di due leggende del rock di Detroit: RON ASHETON, l' immenso chitarrista (e poi bassista) degli STOOGES e Michael Davis, ex bassista degli MC5, capaci di trasformare il gruppo in una infuocata punk rock'n'roll band tra le piu' grandi che abbiano mai calcato le scene, anche grazie alla straordinaria e bella Niagara, cantante dotata di carisma e fascino notevolissimi; con Asheton la band incidera' ancora due splendidi singolo, poi le loro strade si separeranno nuovamente, ma Niagara formera' piu' tardi con lui gli ottimi Dark Carnival. Questa leggendaria band di Ann Arbor, Michigan, fu formata nel 1973 dagli studenti Mike Kelley, Jim Shaw, Niagara (Lynn Rovner) e Cary Loren (giovane filmaker), Un caso decisamente atipico il loro nella storia del rock, poiche' attraverso vari cambiamenti di line up, e rimescolamenti vari nel corso del tempo, il gruppo e' stato nella sua prima fase proteso verso forme di abrasiva sperimentazione noise tra Sun Ra, la psichedelia piu' acida, Captain Beefheart ed i Velvet piu free form, con l' influenza del rock duro di Stooges ed Mc5 certo presente ma trasfigurata in qualcosa di assai meno decifrabile (soprattutto per i tempi); in questa prima fase della sua attivita' la band non produsse alcun reperto discografico, ma molti anni dopo una serie di registrazioni hanno iniziato a vedere la luce e "quei" Destroy All Monsters sono stati considerati dagli stessi Sonic Youth un gruppo seminale ed influentissimo nell' ambito del noise rock degli anni '80 e 90, Nel 1976, l' abbandono di Kelley e Shaw impose la ricerca di nuovi musicisti, risolta prima con l' ingresso del chitarrista Laurence B. (Larry) Miller e del sassofonista Benjamin (Ben) Miller, entrambi provenienti dai seminali Sproton Layer capitanati dal fratello Roger Miller (poi Mission of Burma...), e quindi anche di due glorie del rock locale: Ron Asheton degli Stooges alla chitarra (reduce dalla breve parentesi con i New Order) e Michael Davis degli Mc5 al basso. Naturalmente questi cambiamenti portarono una drastica virata del suono della band verso lidi assai diversi, e non soprende che questi "nuovi" Destroy All Monsters siano stati una delle massime glorie del rock duro del Michigan e non solo, i loro tre singoli in studio autoprodotti tra il 1978 ed il 1979 lo dimostrano inequivocabilmente, cosi' come tutte le registrazioni live ed in studio venute fuori successivamente (iniziando da un 7"ep live del 1979, per poi arrivare alle molte pubblicazioni postume). Immediata la trasformazione del gruppo in una delle punk rock band piu' grandi che abbiano mai calcato le scene, capace di rinnovare la magia del suono detroitiano di fine anni '60 grazie alla rigenerante energia del primo punk rock americano, grezzo e diretto, ma nel loro caso anche personalissimo, tanto per l' inconfondibile impronta della incendiaria chitarra di Asheton, quanto per le le straordinarie performance vocali della bella e sensuale Niagara, cantante dotata di carisma e fascino mozzafiato, sorta di incrocio tra il piu' selvaggio Iggy Pop e la migliore Patti Smith. Chiusa questa splendida parentesi, il gruppo prosegui' fino alla meta' degli anni '80 senza Asheton e Davis, tornando alle sue origini musicali, ma anche dopo lo scioglimento, avvenuto nel 1985, di tanto in tanto rimetteranno insieme il progetto per parentesi piu' o meno estemporanee, di cui questo box contiene qualche preziosa testimonianza. Asheton (r.i.p.)e Niagara si ritroveranno insieme anni dopo nei Dark Carnival, ma da ricordare e' anche la breve avventura del chitarrista con i New Race.
Euro
8,00
codice 3026209
scheda
Destroy all monsters meet the creeper / november 22nd 1963 (rsd 2019)
7" [edizione] nuovo  stereo  eu  1979  radiation 
punk new wave
singolo in formato 7", EDIZIONE LIMITATA, IN VINILE ROSA, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DELL' APRILE 2019; ristampa con copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura, nella sua versione uscita su Cherry Red in Inghilterra nel giugno del 1979 (con copertina diversa rispetto alla versione americana su IDBI). Questo secondo singolo riesce incredibilmente quasi ad eguagliare lo straordinario primo singolo "Bored"/"You're Gonna Die", con la serratissima "November 22nd 1963" e la piu' rock'n'rollistica "Meet The Creeper", brani impregnati fino al midollo di tutto il miglior rock detroitiano. Questa leggendaria band di Ann Arbor, Michigan, fu formata nel 1973 dagli studenti Mike Kelley, Jim Shaw, Niagara (Lynn Rovner) e Cary Loren (giovane filmaker), Un caso decisamente atipico il loro nella storia del rock, poiche' attraverso vari cambiamenti di line up, e rimescolamenti vari nel corso del tempo, il gruppo e' stato nella sua prima fase proteso verso forme di abrasiva sperimentazione noise tra Sun Ra, la psichedelia piu' acida, Captain Beefheart ed i Velvet piu free form, con l' influenza del rock duro di Stooges ed Mc5 certo presente ma trasfigurata in qualcosa di assai meno decifrabile (soprattutto per i tempi); in questa prima fase della sua attivita' la band non produsse alcun reperto discografico, ma molti anni dopo una serie di registrazioni hanno iniziato a vedere la luce e "quei" Destroy All Monsters sono stati considerati dagli stessi Sonic Youth un gruppo seminale ed influentissimo nell' ambito del noise rock degli anni '80 e 90, Nel 1976, l' abbandono di Kelley e Shaw impose la ricerca di nuovi musicisti, risolta prima con l' ingresso del chitarrista Laurence B. (Larry) Miller e del sassofonista Benjamin (Ben) Miller, entrambi provenienti dai seminali Sproton Layer capitanati dal fratello Roger Miller (poi Mission of Burma...), e quindi anche di due glorie del rock locale: Ron Asheton degli Stooges alla chitarra (reduce dalla breve parentesi con i New Order) e Michael Davis degli Mc5 al basso. Naturalmente questi cambiamenti portarono una drastica virata del suono della band verso lidi assai diversi, e non soprende che questi "nuovi" Destroy All Monsters siano stati una delle massime glorie del rock duro del Michigan e non solo, i loro tre singoli in studio autoprodotti tra il 1978 ed il 1979 lo dimostrano inequivocabilmente, cosi' come tutte le registrazioni live ed in studio venute fuori successivamente (iniziando da un 7"ep live del 1979, per poi arrivare alle molte pubblicazioni postume). Immediata la trasformazione del gruppo in una delle punk rock band piu' grandi che abbiano mai calcato le scene, capace di rinnovare la magia del suono detroitiano di fine anni '60 grazie alla rigenerante energia del primo punk rock americano, grezzo e diretto, ma nel loro caso anche personalissimo, tanto per l' inconfondibile impronta della incendiaria chitarra di Asheton, quanto per le le straordinarie performance vocali della bella e sensuale Niagara, cantante dotata di carisma e fascino mozzafiato, sorta di incrocio tra il piu' selvaggio Iggy Pop e la migliore Patti Smith. Chiusa questa splendida parentesi, il gruppo prosegui' fino alla meta' degli anni '80 senza Asheton e Davis, tornando alle sue origini musicali, ma anche dopo lo scioglimento, avvenuto nel 1985, di tanto in tanto rimetteranno insieme il progetto per parentesi piu' o meno estemporanee, di cui questo box contiene qualche preziosa testimonianza. Asheton (r.i.p.)e Niagara si ritroveranno insieme anni dopo nei Dark Carnival, ma da ricordare e' anche la breve avventura del chitarrista con i New Race.
Euro
8,00
codice 2095629
scheda
Destroy all monsters what do i get / nobody knows (rsd 2019)
7" [edizione] nuovo  stereo  eu  1979  radiation 
punk new wave
singolo in formato 7", EDIZIONE LIMITATA, IN VINILE GRIGIO, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DELL' APRILE 2019; ristampa con copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura, nella sua versione uscita su Cherry Red in Inghilterra nell' ottobre del 1979 (con copertina, realizzata dalla cantante Niagara, in tinta diversa rispetto alla versione americana su IDBI). L' ultimo di una trilogia straordinaria di singoli realizzati tra il 1978 ed il 1979, dopo "Bored"/"You're Gonna Die" e "November 22nd 1963"/"Meet The Creeper", con altri due brani a dir poco eccellenti: "What Do I Get" e "Nobody Knows", forse meno deflagranti rispetto alla potenza dei brani dei primi due singoli, ma carichi come quelli di tensione ed impregnati fino al midollo di tutto il miglior rock detroitiano. Questa leggendaria band di Ann Arbor, Michigan, fu formata nel 1973 dagli studenti Mike Kelley, Jim Shaw, Niagara (Lynn Rovner) e Cary Loren (giovane filmaker), Un caso decisamente atipico il loro nella storia del rock, poiche' attraverso vari cambiamenti di line up, e rimescolamenti vari nel corso del tempo, il gruppo e' stato nella sua prima fase proteso verso forme di abrasiva sperimentazione noise tra Sun Ra, la psichedelia piu' acida, Captain Beefheart ed i Velvet piu free form, con l' influenza del rock duro di Stooges ed Mc5 certo presente ma trasfigurata in qualcosa di assai meno decifrabile (soprattutto per i tempi); in questa prima fase della sua attivita' la band non produsse alcun reperto discografico, ma molti anni dopo una serie di registrazioni hanno iniziato a vedere la luce e "quei" Destroy All Monsters sono stati considerati dagli stessi Sonic Youth un gruppo seminale ed influentissimo nell' ambito del noise rock degli anni '80 e 90, Nel 1976, l' abbandono di Kelley e Shaw impose la ricerca di nuovi musicisti, risolta prima con l' ingresso del chitarrista Laurence B. (Larry) Miller e del sassofonista Benjamin (Ben) Miller, entrambi provenienti dai seminali Sproton Layer capitanati dal fratello Roger Miller (poi Mission of Burma...), e quindi anche di due glorie del rock locale: Ron Asheton degli Stooges alla chitarra (reduce dalla breve parentesi con i New Order) e Michael Davis degli Mc5 al basso. Naturalmente questi cambiamenti portarono una drastica virata del suono della band verso lidi assai diversi, e non soprende che questi "nuovi" Destroy All Monsters siano stati una delle massime glorie del rock duro del Michigan e non solo, i loro tre singoli in studio autoprodotti tra il 1978 ed il 1979 lo dimostrano inequivocabilmente, cosi' come tutte le registrazioni live ed in studio venute fuori successivamente (iniziando da un 7"ep live del 1979, per poi arrivare alle molte pubblicazioni postume). Immediata la trasformazione del gruppo in una delle punk rock band piu' grandi che abbiano mai calcato le scene, capace di rinnovare la magia del suono detroitiano di fine anni '60 grazie alla rigenerante energia del primo punk rock americano, grezzo e diretto, ma nel loro caso anche personalissimo, tanto per l' inconfondibile impronta della incendiaria chitarra di Asheton, quanto per le le straordinarie performance vocali della bella e sensuale Niagara, cantante dotata di carisma e fascino mozzafiato, sorta di incrocio tra il piu' selvaggio Iggy Pop e la migliore Patti Smith. Chiusa questa splendida parentesi, il gruppo prosegui' fino alla meta' degli anni '80 senza Asheton e Davis, tornando alle sue origini musicali, ma anche dopo lo scioglimento, avvenuto nel 1985, di tanto in tanto rimetteranno insieme il progetto per parentesi piu' o meno estemporanee, di cui questo box contiene qualche preziosa testimonianza. Asheton (r.i.p.)e Niagara si ritroveranno insieme anni dopo nei Dark Carnival, ma da ricordare e' anche la breve avventura del chitarrista con i New Race.
Euro
8,00
codice 3026210
scheda
Destroy all monsters what do i get / nobody knows (rsd 2019)
7" [edizione] nuovo  stereo  eu  1979  radiation 
punk new wave
singolo in formato 7", EDIZIONE LIMITATA, IN VINILE GRIGIO, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DELL' APRILE 2019; ristampa con copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura, nella sua versione uscita su Cherry Red in Inghilterra nell' ottobre del 1979 (con copertina, realizzata dalla cantante Niagara, in tinta diversa rispetto alla versione americana su IDBI). L' ultimo di una trilogia straordinaria di singoli realizzati tra il 1978 ed il 1979, dopo "Bored"/"You're Gonna Die" e "November 22nd 1963"/"Meet The Creeper", con altri due brani a dir poco eccellenti: "What Do I Get" e "Nobody Knows", forse meno deflagranti rispetto alla potenza dei brani dei primi due singoli, ma carichi come quelli di tensione ed impregnati fino al midollo di tutto il miglior rock detroitiano. Questa leggendaria band di Ann Arbor, Michigan, fu formata nel 1973 dagli studenti Mike Kelley, Jim Shaw, Niagara (Lynn Rovner) e Cary Loren (giovane filmaker), Un caso decisamente atipico il loro nella storia del rock, poiche' attraverso vari cambiamenti di line up, e rimescolamenti vari nel corso del tempo, il gruppo e' stato nella sua prima fase proteso verso forme di abrasiva sperimentazione noise tra Sun Ra, la psichedelia piu' acida, Captain Beefheart ed i Velvet piu free form, con l' influenza del rock duro di Stooges ed Mc5 certo presente ma trasfigurata in qualcosa di assai meno decifrabile (soprattutto per i tempi); in questa prima fase della sua attivita' la band non produsse alcun reperto discografico, ma molti anni dopo una serie di registrazioni hanno iniziato a vedere la luce e "quei" Destroy All Monsters sono stati considerati dagli stessi Sonic Youth un gruppo seminale ed influentissimo nell' ambito del noise rock degli anni '80 e 90, Nel 1976, l' abbandono di Kelley e Shaw impose la ricerca di nuovi musicisti, risolta prima con l' ingresso del chitarrista Laurence B. (Larry) Miller e del sassofonista Benjamin (Ben) Miller, entrambi provenienti dai seminali Sproton Layer capitanati dal fratello Roger Miller (poi Mission of Burma...), e quindi anche di due glorie del rock locale: Ron Asheton degli Stooges alla chitarra (reduce dalla breve parentesi con i New Order) e Michael Davis degli Mc5 al basso. Naturalmente questi cambiamenti portarono una drastica virata del suono della band verso lidi assai diversi, e non soprende che questi "nuovi" Destroy All Monsters siano stati una delle massime glorie del rock duro del Michigan e non solo, i loro tre singoli in studio autoprodotti tra il 1978 ed il 1979 lo dimostrano inequivocabilmente, cosi' come tutte le registrazioni live ed in studio venute fuori successivamente (iniziando da un 7"ep live del 1979, per poi arrivare alle molte pubblicazioni postume). Immediata la trasformazione del gruppo in una delle punk rock band piu' grandi che abbiano mai calcato le scene, capace di rinnovare la magia del suono detroitiano di fine anni '60 grazie alla rigenerante energia del primo punk rock americano, grezzo e diretto, ma nel loro caso anche personalissimo, tanto per l' inconfondibile impronta della incendiaria chitarra di Asheton, quanto per le le straordinarie performance vocali della bella e sensuale Niagara, cantante dotata di carisma e fascino mozzafiato, sorta di incrocio tra il piu' selvaggio Iggy Pop e la migliore Patti Smith. Chiusa questa splendida parentesi, il gruppo prosegui' fino alla meta' degli anni '80 senza Asheton e Davis, tornando alle sue origini musicali, ma anche dopo lo scioglimento, avvenuto nel 1985, di tanto in tanto rimetteranno insieme il progetto per parentesi piu' o meno estemporanee, di cui questo box contiene qualche preziosa testimonianza. Asheton (r.i.p.)e Niagara si ritroveranno insieme anni dopo nei Dark Carnival, ma da ricordare e' anche la breve avventura del chitarrista con i New Race.
Euro
8,00
codice 2095628
scheda
Dexys midnight runners at the bbc 1982 (rsd 2019)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1982  mercury / universal 
punk new wave
doppio album, EDIZIONE LIMITATA, IN VINILE VERDE, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DELL' APRILE 2019, label nera con scritte bianche e scritte nere in riquadri bianchi, catalogo 773 097-5. Pubblicato dalla Mercury, questo doppio album rende finalmente disponibili in vinile le registrazioni del concerto dato dal gruppo per la BBC a Newcastle, il 26 giugno del 1982, originariamente pubblicate nel 1993 solo in cd con il titolo di "BBC Radio One live in concert"; questa edizione vinilica contiene una traccia in più tratta dal concerto, "I'll show you", più quattro brani, posti alla fin della quarta facciata, registrati per la BBC Session del 4 luglio del 1982, poco dopo il concerto. Rimasto a lungo l'unico live ufficiale della band, il concerto va segnalato anche, oltre che per la qualità sonora delle registrazioni e l'energia della performance, intrisa di torrido r'n'b ammodernato ed intrecciato con un post punk spigoloso ma mai cupo, anche perché fu l'ultima performance data con la loro vecchia sezione di ottoni, che conferisce a queste interpretazioni una verve sopra la media insieme all'eccellente prova vocale di Kevin Rowland. Questa la scaletta: "T.S.O.P.", "Burn it down", "Let's make this precious", "Jackie wilson says (I'm in heaven when you smile)", "Come on eileen", "Soon", "Plan B", "Geno", "Respect", "Old", "The celtic soul brothers (more, please, thank you)", "There there my dear", "Show me", "I'll show you", "Let's make this precious", "Jackie wilson says (I'm in heaven when you smile)", "All in all (this one wild last waltz)", "Old". Gruppo inglese del bizzoso ma geniale Kevin Rowland (ex punk con i grandi Killjoys), capace di conquistare le classifiche europee per qualche stagione con un inedito ed irresistibile incontro di 60's pop, folk celtico/irlandese, soul e r'n'b, i Dexys Midnight Runners seppero fare con la tradizione inglese quello che i Violent Femmes fecero con quella americana, e con risultati non inferiori. Formatisi nel 1978 a Birmingham, lasciarono partire la loro sezione fiati nel 1982 dopo aver preso un indirizzo più decisamente vicino al folk rispetto al soul; si sciolsero nel 1986, con Rowland in seguito sporadicamente autore di lavori solisti. Nella formazione dei loro primi lavori, tra gli altri, l' ex Merton parkas e futuro Style Council Mick Talbot.
Euro
33,00
codice 2084695
scheda
Dictators live rochester ny, july, 77 (rsd 2016)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1977  interference 
punk new wave
EDIZIONE LIMITATA IN 1000 COPIE, IN VINILE COLORATO, NUMERATE A MANO SUL RETRO, REALIZZATA PER IL RECORD STORE DAY DEL 16 APRILE 2016. Copertina lucida, inserto con note; contiene otto brani registrati dal vivo a Rochester, New York, il 7 giugno del 1977 negli studi della stazione radio WCMF-FM, e trasmessi ovviamente anche radiofonicamente. Nell' anno dell' uscita del loro secondo album "Manifest Destiny", la band proto punk di New York City capeggiata dal cantante Handsome "Dick" Manitoba e da Andy Shernoff, propone la seguente scaletta: "Science Gone Too Far", "The Next Big Thing", "Young Fast and Scientifik", "Hey Boys", "Steppin' Out", "Disease", la cover di "Search and Destroy" degli Stooges, "Two Tub Man". Gia' il primo seminale album "Go Girl Crazy" nel 1975 aveva rappresentato tappa fondamentale tra il r'n'r bastardo e stradaiolo dei concittadini New York Dolls, appena disciolti, e tutto il punk rock americano a venire, a cominciare dalla mitica scena del CBGB's e dai Ramones, ma la band possedeva una sua forte personalita', rimanendo riconoscibilissima, tra influenze 60's, un approccio smaccatamente glam ed un suono asciutto ed aggressivo tra hard rock e proto punk, vicino agli Mc5 piu' rock'n'rollistici. La band vede Shernoff (spostatosi dal basso alla tastiera) e Manitoba affiancati dai chitarristi Ross "The Boss" Friedman (vero nome Ross Funicello) e Scott "Top Ten" Kempner, all' epoca del secondo album e di queste registrazioni con una nuova sezione ritmica costituita dal batterista Ritchie Teeter e dal bassista Mark Mendoza. Poco dopo la pubblicazione dell' album Mendoza formo' i Twisted Sisters, raggiungendo un successo commerciale che mai i Dictators hanno sfiorato, neppure con il successivo "Bloodbrothers", dove si riveleranno piu' che mai in forma, ma il cui insuccesso fu da preludio allo scioglimento della band. Tutti rimasero attivissimi musicalmente, ed in particolare Shernoff e Manitoba continuarono spesso a collaborare, soprattutto sotto la sigla Wild Kingdom, consolidando un' amicizia che porto' la band ad una acclamata reunion all' alba del nuovo millennio.
Euro
26,00
codice 2058983
scheda
Dils i hate the rich (rsd 2015)
7" [edizione] nuovo  stereo  usa  1977  superior viaduct 
punk new wave
Singolo in formato 7", in vinile blu. EDIZIONE LIMITATA REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DEL 18 APRILE 2015. Ristampa pressocche' identica alla rarissima prima tiratura, uscita per l' etichetta What Records?, copertina senza barcode. Uscito nel settembre del 1977, prima di "198 Seconds Of The Dils" (dicembre 1977, Dangerhouse), lo storico primo singolo della politicizzatissima band californiana basata prima a Los Angeles e poi a San Francisco, leggendaria benche' mai giunta al traguardo dell' album. Considerati per il loro impegno politico come la risposta californiana ai Clash, incisero tre singoli, di cui soprattutto i primi due davvero memorabili, entrambi nel '77, esempi di originalissimo punk rock caratterizzato da ritmiche impazzite, talora serratissime, e variazioni melodiche talora ai limiti dell' art punk, in altri casi con accenti in qualche modo pop. Cosi' come, nel secondo singolo, "Class War", anche la A-side di questo esordio, "I Hate the Rich", e' un micidiale anthem tra i piu' impo
Euro
14,00
codice 3013866
scheda
Dixon willie Catalyst (ltd. cloudy yellow and clear vinyl, rsd 2023)
Lp [edizione] nuovo  stereo  ey  1973  culture factory / ovation 
blues rnr coun
EDIZIONE LIMITATA, IN VINILE GIALLO E TRASPARENTE, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DELL' APRILE 2023, ristampa con copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura, con obi di presentazione ripiegato attorno alla costola e con inner sleeve con note. Originariamente pubblicato nel 1973 dalla Ovation negli USA, prodotto da Dick Schory negli Streeterville Studios di Chicago, questo album ci offre un Dixon nel suo periodo piu' maturo ma ancora carico di verve. Accompagato da Lafayette Leake (pianoforte), Carrie Bell Harrington (armonica), Buster Benton (chitarra solista), Mighty Joe Young (chitarra), Phil Upchurch (chitarra), Morris Jennings (batteria) e Louis Satterfield (basso), Dixon intepreta una decina di classici blues elettrificati, fra cui le sue celeberrime canzoni ''Bring it on home'' e ''I just want to make love to you'': lo stile e' quello radicato nel classico Chicago blues di cui Willie e' stato uno dei creatori, ma aggiornato alle sonorita' dei primi anni '70. Questa la scaletta: ''Bring it on home'', ''I don't trust nobody'', ''God's gift to man'', ''Hoo doo doctor'', ''My babe'', ''Wang dang doodle'', ''When I make love'', ''I think I got the blues'', ''But it sure is fun'', ''I just want to make love to you''. Una delle personalita' piu' versatili e intraprendenti del blues moderno, Willie Dixon (1915-1992) ha scritto pezzi per, tra gli altri, Eddie Boyd (Third Degree), Little Walter (My Babe e Dead President), Willie Mabon (7th Son), Muddy Waters (Hoochie Coochie Man, I'm Ready, Young Fashioned Ways, The Same Thing), Howlin' Wolf (Evil, Spoonful, Back Door Man, I Ain't Superstitious). E' stato sessionmam anche con Chuck Berry e Bo Diddley (per quest'ultimo ha scritto You Can't Judge A Book By Its Cover, uno dei classici del R&R). E' stato produttore di Otis Rush e Koko Taylor, scrivendo per lei la grande hit del '66 Wang Dang Doodle. Ha conosciuto il successo anche come cantante di R&B con una rielaborazione di Walking The Blues di Jack Dupree. Questo, e molto altro, e' stato Dixon per la musica popolare afroamericana.
Euro
36,00
codice 2122306
scheda
Dolphy eric Iron man (ltd. gold vinyl, rsd 2023)
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1963  lmlr / celluloid 
jazz
EDIZIONE LIMITATA, IN VINILE DORATO ("GOLD NUGGET"), REALIZZATA IN OCCASIONE DEL BLACK FIDAY RECORD STORE DAY DEL NOVEMBRE 2023, ristampa con copertina pressoche' identica a quella della originaria rara tiratura uscita in Usa su Douglas, con fascetta di presentazione ripiegata attorno alla costola ed esclusiva inner sleeve. Originariamente pubblicato nel 1968 su Douglas. Inciso a New York in due sessioni, il primo luglio del 1963 con formazione a due composta da Eric Dolphy (clarinetto basso, flauto) e Richard Davis (contrabbasso), ed il 3 luglio con formazione composta da Eric Dolphy (sax alto, clarinetto basso, flauto), Woody Shaw (tromba), Prince Lasha (flauto), Clifford Jordan (sax soprano), Sonny Simmons (sax alto), Bobby Hutcherson (vibrafono), Richard Davis (contrabbasso), Eddie Khan (contrabbasso) e J.C. Moses (batteria). Frutto delle incisioni da cui scaturi' anche l'album ''Conversations'', ''Iron man'' e' visto da alcuni critici come lavoro anticipatore del capolavoro ''Out to lunch'' (1964). Dolphy disegna ambientazioni sonore oscillanti fra l'armonia e la melodia bop e l'astrattismo ora furioso ora cerebrale del free, senza sconfinarvi del tutto, come del resto in molte delle sue opere, ma al tempo stesso prendendo le distanze dal jazz mainstream. Questa la scaletta: ''Iron man'', ''Mandrake'', ''Come Sunday'', ''Burning spear'', ''Ode to C.P.''. Uno dei piu' originali ed importanti sassofonisti del jazz moderno, Eric Dolphy (1928-1964) era in possesso di uno stile molto personale ed innovativo che lo porto' anche a cimentarsi con il free jazz nell'album manifesto di Ornette Coleman 'Free jazz'' (1960); Celebri ed apprezzate sono anche le sue collaborazioni con Charles Mingus e John Coltrane, cosi' come storici album solisti quali ''Out to lunch'' (1964). Dolphy e' stato anche uno dei primi ad incidere brani per solo sassofono, alcuni anni prima degli esperimenti di Anthony Braxton. Importante e' anche il suo utilizzo del flauto e del clarinetto basso, strumenti che hanno assunto maggiore rilievo nel jazz grazie al suo contributo.
Euro
34,00
codice 2127749
scheda
Donaggio pino Corruzione al palazzo di giustizia (rsd 2019)
Lp [edizione] nuovo  stereo  ita  1974  btf 
soundtracks
Pubblicazione realizzata per il RECORD STORE DAY DEL 13 APRILE 2019, vinile da 180 grammi di colore rosso. Ristampa del 2019 ad opera della BTF, la prima in assoluto in vinile e pressoché identica alla rara prima tiratura. Originariamente pubblicata nel 1974 dalla Carosello in Italia, la colonna sonora del film ''Corruzione al palazzo di giustizia'', diretto da Marcello Aliprandi ed interpretato da Franco Nero; il lungometraggio era tratto dall'omonimo dramma scritto da Ugo Betti nel 1944. Il film fu musicato dall'italiano Pino Donaggio, compositore di Burano, autore di album come cantautore ma anche di numerose colonne sonore, di cui sono in particolare ricordate quelle per vari film di Brian De Palma, incluso il cult ''Carrie'' del 1976. Donaggio modella attraverso le sue orchestrazioni un'atmosfera tesa e drammatica, con archi insistenti ed angosciosi, brevi attimi di sollievo, ma anche episodi di struggente e composto lirismo. Questa la scaletta: ''Tema di elena'', ''Al palazzo di giustizia'', ''Indagine'', ''Goia al cabaret'', ''Solitudine'', ''Goia'', ''Corruzione'', ''Grottesco'', ''Eccellenza'', ''Passeggiata'', ''Archivio'', ''Notturno'', ''Duello'', ''Trasferimento'', ''Promoveatur ut amoveatur'', ''Finale''.
Euro
26,00
codice 3512033
scheda
Doors l.a. woman sessions (ltd. 4lp box, rsd 2022)
LPBOX [edizione] nuovo  stereo  eu  1971  Elektra / rhino / doors music 
rock 60-70
EDIZIONE LIMITATA, IN 11000 COPIE NUMERATE SUL RETRO, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DELL' APRILE 2022; box (in cartone rigido) contenente quattro lps, adesivo di presentazione sul cellophane. Pubblicato per la prima volta in questa occasione, questo quadruplo lp contiene preziosi estratti (per due ore e mezza circa) dalle sessions dell' album "L.A. Woman". Questa la lista completa dei brani: "The Changeling (Part 1)", "The Changeling (Part 2)", "Love Her Madly (Part 1)", "Love Her Madly (Part 2)", "Riders On The Storm ", "L.A. Woman (Part 1)", "She Smells So Nice", "Rock Me Baby", "Mr. Mojo Risin' ", "Baby Please Don't Go", "L.A. Woman (Part 2)", "Been Down So Long (Part 1)", "Get Out Of My Life Woman", "Crawling King Snake", "The Bastard Son Of Jimmy & Mama Reed (Cars Hiss By My Window)", "Mystery Train", "The Wasp (Texas Radio And The Big Beat)", "Been Down So Long (Part 2)", "Been Down So Long (Part 3)", "Hyacinth House (Demo)", "Riders On The Storm (Sunset Sound Version). Ecco le note relative all' album "L.A.Woman" nella sua forma originaria: Pubblicato negli Usa nell' Aprile del 1971 dopo ''Absolutely Live'' e prima di ''Other Voices'', giunto al numero 9 delle classifiche americane ed al numero 26 di quelle UK dove usci' nel Giugno dello stesso anno. Il settimo ed ultimo album con Jim Morrison, e' il loro lavoro migliore dai tempi di ''Waiting For The Sun'' e forse da quelli del primo album, contiene brani epici e dalla bellezza starniante, colorati di accenti elettrici e notturni, liriche ispiratissime e di nuovo lucide, quali ''Love Her Madly'', ''L.A. Woman'', ''L'America'', ''The Wasp'', ''Riders on the Storm'', vero testamento dell'anima, fu offuscato dal fatto di essere l'ultimo album registrato prima della morte di Jim Morrison, ma risplende oggi di luce propria ed e' tra le opere dei Doors quello che meglio ha retto al passare degli anni e delle mode. Essenziale.
Euro
128,00
codice 2112971
scheda
Doors morrison hotel sessions (ltd. rsd 2021)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1970  elektra / rhino 
rock 60-70
Doppio album, in vinile 180 grammi, EDIZIONE LIMITATA DI 16000 COPIE, NUMERATA SUL RETRO, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DEL GIUGNO 2021, adesivo di presentazione sul cellophane, copertina apribile con cartoncino rosso all' interno, inserto apribile. Contiene quattro facciate di registrazioni effettuate nel corso delle sessions che porteranno al quinto album "Morrison Hotel" (gennaio 1970), con versioni alternative, talora accennate ed interrotte, in altri casi entusiasmanti non meno di quelle note, di brani di quell' album, e due preziose tracce inedite: la dolente ballata blues "I Will Never Be Untrue" e la cover ovviamente personalizzata di "Money (That's What I Want). Questa la lista completa dei brani: SIDE ONE: BLACK DRESSED IN LEATHER (Queen Of The Highway Sessions) - First Session (11/15/68): 1. QUEEN OF THE HIGHWAY (Take 1), 2. QUEEN OF THE HIGHWAY (Various Takes), 3. QUEEN OF THE HIGHWAY (Take 44). Second Session (1/16/69): 4. QUEEN OF THE HIGHWAY (Take 12), 5. QUEEN OF THE HIGHWAY (Take 14). SIDE TWO: Third Session (Date unknown): 1. QUEEN OF THE HIGHWAY (TAKE 1), 2. QUEEN OF THE HIGHWAY (TAKES 5, 6 & 9), 3. QUEEN OF THE HIGHWAY (TAKE 14), 4. I WILL NEVER BE UNTRUE, 5. QUEEN OF THE HIGHWAY (TAKE UNKNOWN) | MONEY BEATS SOUL (Roadhouse Blues Sessions) - First Session: 6. Roadhouse Blues (Take 14) SIDE THREE: Second Session: 1. MONEY (THAT’S WHAT I WANT), 2. ROCK ME BABY. Third Session: 3. ROADHOUSE BLUES (TAKES 6 & 7), 4.ROADHOUSE BLUES (TAKE 8) SIDE FOUR: Fourth Session: 1. ROADHOUSE BLUES (TAKES 1 & 2), 2. ROADHOUSE BLUES (TAKES 5, 6 & 14) | Dawn’s Highway (Peace Frog/Blue Sunday Session) 3. PEACE FROG/BLUE SUNDAY (TAKE 4), 4. PEACE FROG (TAKE 12).
Euro
44,00
codice 2114212
scheda
Dope (julian cope) Drugs maxi 12" (rsd 2017)
12" [edizione] nuovo  stereo  uk  2017  environmental studies 
punk new wave
USCITA PER IL RECORD STORE DAY del 2017, label custom a colori, catalogo ES001LP. Pubblicato nell'aprile del 2017 alla Environmental Studies, questo 12'' contiene quattro brani dei Dope (tre dei quali della durata superiore ad otto minuti), progetto musicale guidato dal visionario musicista psichedelico di Liverpool e scrittore Julian Cope, accanto al quale operano qui Fat Paul, Philippe Legende, Christopher Holman e Holy McGrail, quest'ultimo collaboratore di Cope gia' con i Black Sheep. I Dope hanno anche pubblicato una rara cassetta, ''Dope feat. Julian Cope'', ed un cd, ''Guerilla grow'', sempre nel 2017. Il reggae dub narcotizzato e fluttuante di ''Drugs 7'''', il rumorismo e lo space rock a bassa fedellta' di ''The heidi mund story'', le pulsazioni di organo e la ritmica incalzante di ''Zen enforcer'', che richiama un po' i tempi di ''Jehovakill'' ed i Pink Floyd, ed il dub psichedelico di ''Yamaha ride remix'' sono i quattro episodi del disco.
Euro
23,00
codice 3510708
scheda
Duran duran hammersmith '82! (ltd. gold vinyl, rsd 2022)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1982  parlophone 
punk new wave
Doppio album, EDIZIONE LIMITATA, IN VINILE DORATO, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL BLACK FRIDAY RECORD STORE DAY DEL NOVEMBRE 2022, copertina apribile, adesivo di presentazione sul cellophane, inner sleeves. Pubblicato per la prima volta in questa occasione, la testimonianza del celebre concerto del 16 novembre del 1982 all' Hammersmith Odeon di Londra, gia' oggetto di un dvd realizzato nel 2009. Pochi mesi dopo l' uscita del primo album "Rio", la band esegue una brillante scaletta: A1 Rio A2 Hungry Like The Wolf A3 Night Boat B1 New Religion B2 Save A Prayer B3 Planet Earth C1 Friends Of Mine C2 Careless Memories D1 Make Me Smile (Come Up And See Me) (cover del brani di Steve Harley & Cockney Rebel) D2 Girls On Film. Formatisi a Birmingham nel '78, i Duran Duran sono stati i piu' noti esponenti della scena "new romantic", ramo cadetto e dandy della piu' pragmatica e seriosa scena new wave; il movimento musicale in sostanza metteva insieme l'elettro pop ed una vena "romantica" e glam mutuata da Roxy Music, Bowie, Japan. I Duran Duran diventeranno un vero fenomeno che oltrepassera' i confini musicali e questo determinera' anche un automatico disinteresse da parte di una parte della critica specializzata che oggi, ormai lontani i fasti degli esordi, rivaluta ampiamente i lavori del gruppo che nascondevano dietro una facciata pop, una ricca individualita' artistica.
Euro
49,00
codice 2128851
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  ita  2013  rustblade 
punk new wave
USCITA PER IL RECORD STORE DAY del 2015, edizione limitata a 299 copie in vinile rosso, label custom a colori con particolari dello artwork di copertina, scritte nere, logo Rustblade nero in basso, catalogo RBLLP008. Per la prima volta disponibile in vinile grazie a questa edizione del 2015 ad opera della Rustblade, l'album originariamente pubblicato in forma solo digitale autoprodotta, frutto della collaborazione fra tre veterani della scena post punk ed indipendente tedesca: F.M. Einheit, fino a meta' anni '90 una delle colonne portanti dei fondamentali noise / industrial rockers Einsturzende Neubauten, Esch (al secolo Klaus Schandelmaier), attivo sia come solista che in collaborazione con gruppi come KMFDM, Pigface e Slick Idiot, e Mona Mur, cantante tedesca attiva dai primi anni '80. I tre artisti avevano gia' collaborato fra loro in passato: Einheit e Mona Mur lavorarono assieme come Mona Mur & Die Mieter (insieme ad altri), e pubblicarono un 12'' nel 1982, ''Jeszcze polska'', mentre la stessa cantante ha gia' realizzato alcuni lavori in collaborazione con Esc (aka En Esch) nel primo scorcio del nuovo secolo. Questo ''Terre haute'' offre una musica che e' stata definita dagli autori come ''German angst ridden art core experience'', e che si sviluppa su direttrici industrial ed elettronico/minimaliste, con alcuni graffianti interventi chitarristici, percussioni vicine al tribalismo e voci gelide che richiamano la new wave alternativa degli anni '80.
Euro
30,00
codice 2088837
scheda
Eleventh house (larry coryell) Introducing the eleventh house (ltd. splatter vinyl, rsd 2023)
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1974  culture factory 
jazz
EDIZIONE LIMITATA, IN VINILE COLORATO CON EFFETTO SPLATTER, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DELL' APRILE 2023; copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura, con obi di presentazione ripiegato attorno alla costola, inner sleeve. Pubblicato nel 1974 dalla Vanguard, il primo album della formazione jazz rock guidata da Larry Coryell, precedente ''Level one'' (1975). Attivi per pochi anni all'incirca fra il 1973 ed il 1976, gli Eleventh House furono nei loro momenti migliori uno dei piu' interessanti gruppi fusion di quel periodo. Inciso al Vanguard 23rd Street Studio di New York con la formazione composta da Larry Coryell (chitarra), Randy Brecker (tromba), Alphonse Mouzon (batteria), Mike Mandel (tastiere) e Danny Trifan (basso), questo loro primo lp offre un jazz rock / funk sostenuto da un groove molto energico e fisico grazie all'ottima sezione ritmica, mentre brillano gli assoli della chitarra wah wah di Coryell e della tromba di Randy Brecker, che il critico Scott Yanow ha definito in questo lp ''insieme ardente e lirica''. Larry Coryell (1943-2017), chitarrista sia acustico che elettrico, e' considerato uno dei pionieri del jazz rock: nato a Galveston in Texas, dotato di grande tecnica e di notevole versatilita', fa parte nel 1966 della band di Chico Hamilton e suona, nello stesso anno, nei Free Spirits, formazione definita da alcuni critici come ''proto-jazz-rock''; in seguito, suona nell'album "Memphis Underground" di Herbie Mann e, dal 1973, e' il fondatore e l'animatore degli Eleventh House, formazione jazz rock del cui organico hanno fatto parte il batterista Alphonse Mouzon, il trombettista Randy Brecker ed il tastierista Mike Mandel; dalla meta' degli anni '70 si e' dedicato ad una serie di collaborazioni con musicisti come John Scofield, Steve Kahn e John McLaughlin; vastissima e' la sua discografia, come solista ed in collaborazione con altri artisti.
Euro
28,00
codice 3034110
scheda
Elliott jack ( ramblin' ) jack elliott (rsd 2014)
lp [edizione] nuovo  mono  usa  1964  vanguard 
blues rnr coun
ristampa ufficiale, pressoche' identica alla prima rara tiratura, LIMITATA E REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DELL' APRILE 2014. Pubblicato in usa nel luglio del 1964 dopo ''Hootenanny with Jack Elliott '' e prima di '' Songs of Woody Guthrie '', non entrato nelle classifiche usa ne' in quelle Uk. L'undicesimo album. Considerato il suo capolavoro assoluto, ma purtroppo passato allora come oggi quasi del tutto inosservato, a parte la venerazione della critica piu' illuminata, quando questo lavoro, come d'altronde il nome stesso di Ramblin' Jack Elliott viene citato, quasi sempre ci si riferisce ad esso come una sorta di copia di Woody Guthrie all'inizio e di Bob Dylan poi (lo stesso Dylan peraltro suona l' armonica in questo disco nel brano "Will the Circle Be Unbroken" sotto il nome di Tedham Porterhouse). Questa diceria, oltre ad essere una falsita' storica assoluta , e' del tutto inesatta ed altamente superficiale. Certamente sono chiari i legami con Guthrie, a partire dalla cover di "1913 Massacre" o dalle reinterpretazioni di classici quali "Will the Circle Be Unbroken" o "More Pretty Girls" ma il trattamento vocale e musicale che Elliott riserva ai brani e' del tutto originale, stavagante ed inaspettato, prova ne sia "Guabi Guabi," un brano ispirato al folk Africano , o i tipici interventi parlati in cui il musicista spiega come sia giunto a quella particolare interpretazione , il tutto, musica e testi, si svolge in un modo e con un attitudine che ricordano piu' le sperimentazioni spericolate degli Holy Modal Rounders che i tradizionalisti a lui contemporanei, quali Pete Seeger o i New Lost City Ramblers. Jack Elliott e' certamente una delle figure piu' sottovalutate e degne di rispetto dell'intero Folk Americano di alta epoca e certamente uno dei personaggi che piu' ha bisogno di essere riscoperto. Speriamo che, come accaduto con il nuovo millennio per Pete Seeger e Johnny Cash, sia giunto finalmente anche il suo momento.
Euro
28,00
codice 3015254
scheda
Elmer gantry's velvet opera flames / salisbury plain (rsd 2014)
7" [edizione] nuovo  stereo  eu  1968  music on vinyl 
rock 60-70
USCITA LIMITATA REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DELL' APRILE 2014. Singolo in formato 7", numerato sul retrocopertina, completo di copertina. Ristampa del 2014, del primo storico singolo della band, originariamente pubblicato nel 1967 dalla Direction in Gran Bretagna. Contiene "Flames", il loro brano piu' ricordato, poi inserito nel loro unico album, e "Salisbury Plain", inedito su album. ''Flames'' e' un magistrale esempio della fusione tra psichedelia, Motown sound, freakbeat e pop operata dal gruppo; ''Salisbury plain'', piu' lenta e fluttuante, e' uno splendido esempio di pop psichedelico britannico non inferiore ai brani del loro album. Questo gruppo di Coventry, pubblico' un solo album sotto il nome di ''Elmer Gantry's Velvet Opera'', poiche' la band si ribattezzo' in seguito Velvet Opera dopo l'abbandono di Elmer Gantry, sigla sotto la quale pubblicarono nel 1969 l'album ''Ride a hustler's dream''; dopo un ulteriore singolo su etichetta Spark nel 1970, il gruppo si sciolse. Avevano in formazione il cantante e chitarrista Elmer Gantry, poi negli Stretch negli anni '70, e la sezione ritmica composta da Richard Hudson e John Ford, i quali sarebbero poi confluiti negli Strawbs dopo lo scioglimento dei Velvet Opera.
Euro
4,00
codice 2077110
scheda

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