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Bevis frond    miasma (laminated very first press!
Lp [edizione] originale  stereo  Uk  1987  woronzow 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
LA STRAORDINARIAMENTE RARA PRIMISSIMA VERSIONE, copia con lievi segni di invecchiamento sulla copertina, UNA DELLE PRIME 500 COPIE PRESSATE CON COPERTINA LAMINATA, COME LO STESSO SITO DEL GRUPPO RICOSTRUISCE, CON ETICHETTA BIANCA CON SCRITTE VIOLA (TENDENTE AL ROSA NELLA SECONDA STAMPA, E QUI' PIU' SCURO), oltre al numero di catalogo (WOO 3) anche "MT" inciso sul trail off di ambo i lati e "B.J." su quello del lato A, il primo album del progetto di Nick Saloman, copertina ovviamente senza codice a barre. Personaggio fondamentale dell' underground britannico, attivo sin dal '67 (due acetati con i Bevis Frond Museum e poi con i Dune), nel '75 negli Oddsocks che produssero un album di folk acustico molto raro, poi in piena era punk nei Von Trap Family e nei Room 13, fondo' la Woronzow nel 1980 realizzando come Bevis Frond un 7" ed un 12" due anni dopo (mai visti, ovviamente....). Con questo "Miasma" ed il successivo "Inner Marshland", realizzati a breve distanza uno dall' altro, ha regalato qualche anno piu' tardi alla psichedelia inglese due dei suoi massimi capolavori di sempre, capaci di mettere insieme una straordinaria vena heavy psichedelica con forti influenze hendrixiane con scintille di creativita' pop ed illuminazioni visionarie degne di Barrett. Suggestivo sin dalla bellissima copertina, caratterizzato dalla presenza di brani splendidi come la viscerale ed intensa "She's In Love With Time", il pop psichedelico iniettato di acido di "Splendid Isolation", la psichedelia insieme acida e sognante di "Ride the Train of Thought"....Un masterpiece assoluto, quindi, ad altissimo tasso di acidita'.
Euro
120,00
codice 218507
scheda
Big brother & the holding co.    big brother & the holding co (mono!
Lp [edizione] originale  mono  usa  1967  Mainstream 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
la prima stampa americana nella incredibilmente rara versione mono, tanto rara che fino a poco tempo fa se ne dubitava persino dell' esistenza, copertina cartonata, etichetta mainstream bicolore blu argentato con logo bianco e nero catalogo 56099 con il '' 5 '' iniziale e senza la ''S'' che contraddistingue la versione stereo del disco. Pubblicato in Usa nell'agosto del 1967 prima di ''Cheap thrills'' , giunto al numero 60 delle classifiche Usa e non entrato in quelle Uk dove usci' nel novembre dello stesso anno, il primo album. Il gruppo californiano, con la cantante texana Janis Joplin, si era da poco esibito, con straordinario successo e realizzando una inaudita miscela di torrido blues e psichedelia acidissima, al festival di Monterey, ottenendo un contratto con la Columbia, quando la piccola etichetta Mainstream tiro' fuori dal cassetto queste splendide registrazioni in studio, altrimenti destinate a rimanere inedite, anticipando tutti e facendone il disco d' esordio della band. Restera' l' unico album in studio del gruppo con la Joplin, giacche' dopo "Cheap Thrills", registrato dal vivo, la cantante e la band separeranno le proprie strade. Tra i classici inclusi, l' intensa "Bye Bye Baby" (composizione di Powell St. John, che aveva suonato per qualche tempo con la Joplin nei Waller Creek Boys, e che compose in quegli anni diversi brani per i 13th Floor Elevators, prima di formare i Mother Earth), la vigorosa ed acida "Coo Coo", la indimenticabile "Down On Me".
Euro
350,00
codice 231976
scheda
Big brother & the holding co.    big brother & the holding co (mono!)
Lp [edizione] originale  mono  usa  1967  Mainstream 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
la prima stampa americana nella incredibilmente rara versione mono, tanto rara che fino a poco tempo fa se ne dubitava persino dell' esistenza, copertina (con moderati segni di invecchiamento) cartonata, etichetta mainstream bicolore blu argentato con logo bianco e nero catalogo 56099 con il '' 5 '' iniziale e senza la ''S'' che contraddistingue la versione stereo del disco. Pubblicato in Usa nell'agosto del 1967 prima di ''Cheap thrills'' , giunto al numero 60 delle classifiche Usa e non entrato in quelle Uk dove usci' nel novembre dello stesso anno, il primo album. Il gruppo californiano, con la cantante texana Janis Joplin, si era da poco esibito, con straordinario successo e realizzando una inaudita miscela di torrido blues e psichedelia acidissima, al festival di Monterey, ottenendo un contratto con la Columbia, quando la piccola etichetta Mainstream tiro' fuori dal cassetto queste splendide registrazioni in studio, altrimenti destinate a rimanere inedite, anticipando tutti e facendone il disco d' esordio della band. Restera' l' unico album in studio del gruppo con la Joplin, giacche' dopo "Cheap Thrills", registrato dal vivo, la cantante e la band separeranno le proprie strade. Tra i classici inclusi, l' intensa "Bye Bye Baby" (composizione di Powell St. John, che aveva suonato per qualche tempo con la Joplin nei Waller Creek Boys, e che compose in quegli anni diversi brani per i 13th Floor Elevators, prima di formare i Mother Earth), la vigorosa ed acida "Coo Coo", la indimenticabile "Down On Me".
Euro
250,00
codice 701497
scheda
LPBOX [edizione] originale  stereo  ger  1993  Stadt Neuss 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Lussuoso e limitatissimo box (questa copia numero 000053) realizzato in sole 200 copie (!!!) in occasione della mostra sulla controcultura californiana degli anni '60 ''America - The Other Side" tenutasi dal aprile al 23 maggio 1993 a Neuss, in Germania. Si tratta di un box in legno, numerato all' interno, di formato 25x34 cm, che contiene una audiocassetta con quattro brani registrati dai Big Brother & The Holding Co. con Michel Sebastian alla voce, dal vivo alla Great American Music Hall di San Francisco, il 19 gennaio del 1990 (queste stesse registrazioni, altrimenti inedite, solo nel 2019 compariranno in vinile, in un 10" della Sireena Records), un catalogo della mostra di 134 pagine, con copertina a colori e ricco di foto e note all' inerno, 2 litografie a colori numerate e firmate dall' autore, una busta nera contenente 4 foto numerate e firmate dall'autore (due relative ad un' esibizione live dei Big Brother, le altre 2 relative ad un' esibilizione live dei Jefferson Starship) ed 1 invito per una "San Franciscan Night" con Big Brother e Jefferson Starship; 1 grande poster della mostra, apribile in otto parti; un magnifico portfolio bianco 'S F Punk" contenente 5 pagine di note sulla prima straordinaria scena punk di San Francisco e 8 riproduzioni fotograiche di James Stark; 1 piccola busta di plastica contenente riproduzione di caramelline di LSD come si potevano presentare nella San Francisco dei '60, una piccola busta contenente stelline colorate, la rivista di 16 pagine ''Neusser Monat Special'', in uno speciale dedicata all' evento, un booklet di 32 pagine ed un altro di 16 pagine, ed altri quattro inserti relativi alla mostra.
Euro
200,00
codice 47070
scheda
Black cat bones    Barbed wire sandwich
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1970  decca nova 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
la prima rarissima stampa inglese, copertina (con qualche segno di invecchiamento) laminata sul fronte, pressata da "Senol Printing", con foro stereo/mono sul retro, etichetta azzurra con logo e scritte argento, catalogo SDN15, copia ancora corredata dell' originaria busta interna della Decca bianca e azzurra stereo. Pubblicato su Decca Nova nel 1970, questo e' l'unico album dell'oscuro gruppo hard rock blues britannico attivo verso la fine degli anni '60. Il disco consiste in un blues rock molto energico, con venature progressive e potenti chitarre che ricordano gli Humble Pie ed i Free, oltre ad occasionali episodi acustici, malinconici e riflessivi. Nel gruppo avevano militato Simon Kirke e Paul Kossoff, che lasciarono i Black Cat Bones per fondare i Free poco prima dell'incisione di questo lp, ed anche Steve Milliner, poi negli Aardvark; tra i musicisti invece a tutti gli effetti impegnati nella registrazione dell' album, il chitarrista Derek Brooks ed il bassista Stuart Brooks entrarono dopo lo scioglimento dei Black Cat Bones nei leggendari Leaf Hound, il cantante e chitarrista Rod Price militera' in seguito nei Foghat.
Euro
500,00
codice 236773
scheda
Black sabbath    master of reality (box cover+poster!)
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1971  vertigo 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
CORREDATA DELL' INTROVABILE POSTER APRIBILE A COLORI (nella versione alta 27 pollici e larga 18 pollici, ovvero 68,50 cm x 45,40, prima molto rara stampa inglese, copertina laminata a box con apertura dall' alto e con lettere in rilievo sul fronte, pressata da "Howards Printers" come indicato sul retro, completa dell' inner sleeve Vertigo bianco e nero con spirale, etichetta "Vertigo Swirl" in bianco e nera con logo a spirale sul lato A e e nera "custom" con logo a spirale in alto e "Vertigo" tra il logo stesso ed il foro centrale sul lato B, catalogo 6360050, trail off matrix inciso a macchina "6360050 1Y//1 <420 1 2 6 04" (lato A) e "6360050 2Y//1 <420 1 2 22 04" (lato B). Uscito originariamente in Gran Bretagna su Vertigo nell'agosto del 1971, dopo ''Paranoid' e prima di ''Vol 4'', giunto al quinto posto delle classifiche uk ed all'ottavo di quelle usa, ''Master of reality'' e' uno dei capolavori dell'hard rock inglese, mantrico ed oscuro, sullo stile del precedente ma con connotati ancora piu' infernali ed esoterici, contiene brani quali ''Sweet leaf', ''Children of the grave'' e ''Into the void'. L'album ricorda 'paranoid', ma e' molto piu' marchiato dai riffs epocali di Tony Iommi, qui forse al suo apice come chitarrista, sara' anche il loro ultimo classico della prima stagione, quella piu' creativa ed artistica. E' risultato in un recente referendum come il lavoro del gruppo piu' amato dalle nuove generazioni, una testimonianza non casuale della modernita' della musica in esso contenuta.
Euro
675,00
codice 234167
scheda
Black sabbath    paranoid (laminated sleeve, large swirl label)
Lp [edizione] terza stampa  stereo  uk  1971  vertigo 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  excellent rock 60-70
Stampa inglese del 1972, intermedia tra la seconda e la terza tiratura, copertina apribile NELLA RARA VERSIONE LAMINATA all' esterno (non sono laminate le prime due tirature), con interno naturalmente nella versione definitiva che NON riporta i crediti ''Management/Jim Simpson, BigBear, Birmingham'' (presente solo nella prima tiratura), etichetta (con piccola scritta a penna sul lato b) ancora della prima tiratura (e della seconda), Vertigo "Big Swirl", con scritta Vertigo in basso sul lato B e non sopra il foro centrale, trail off matrix (inciso a macchina) sui rispettivi lati: "6360011 1Y//2>420 1 2 1 0" e "6360011 2Y//1>420 1 1 3 3", vinile nella prima versione in cui sul lato B tra il secondo ed il terzo brano non c'e' separazione. Pubblicato nel Settembre del 1970 dopo ''Black Sabbath'' e prima di ''Master of Reality'', giunto al primo posto delle classifiche inglesi ed al numero 12 di quelle USA, dove usci' pero' nel gennaio 1971. Il secondo album, uno dei massimi lavori della storia del rock piu' duro, e un assoluto masterpiece che creera' una scuola che porta diritto fino alla n.w.o.b.heavy metal, ma anche al grunge dei Soundgarden, incalcolabile l'impatto di questa titanica opera sui decenni successivi, include una serie di brani da brivido, solo per citarne alcuni: "War pigs", "Paranoid", "Iron man", "Electric funeral", e' il disco che ridefinisce il termine ''hard rock'', meno improvvisato del predecessore, piu' conciso e carico di atmosfere oscure e soprannaturali, i brani parlano di olocausti nucleari, droghe allucinogene, mondi paralleli, guerra, morte, disperazione, il disco evoca i recessi dell'anima piu' nascosti ed inconsci, inoltre le partiture vocali e chitarristiche non indulgono mai al tecnicismo esasperato e sono invece improntate a creare una ''vibrazione'', una groove, che coinvolge e travolge i musicisti e gli ascoltatori in una dimensione stordente ed aliena. Come ebbe a dire di questo album la critica inglese di Melody Maker, ''Paranoid" definisce lo stile ed il suono dell'hard rock piu' e meglio di qualunque altro album pubblicato nella storia del rock''.
Euro
180,00
codice 242742
scheda
Black sabbath    paranoid (Management Jim Simpson...)
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1971  vertigo 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima straordinariamente rara stampa inglese, la primissima introvabile versione che riporta i crediti all' interno copertina sulla destra ''MANAGEMENT / JIM SIMPSON, BIG BEAR, BIRMINGHAM'' (tale indicazione venne immediatamente sostituita quando il gruppo all' uscita dell' album cambio' management), copertina in cartoncino liscio ma non laminato (le copie con copertina laminata sono successive a questa prima tiratura), completa di inner sleeve della Vertigo con spirale, etichetta Vertigo "Big Swirl", con scritta Vertigo in basso sul lato B e non sopra il foro centrale, trail off matrix (inciso a macchina) sui rispettivi lati: "6360011 1Y//1>420 1 2 1 0" e "6360011 2Y//1>420 1 1 1 0", prima versione in cui sul lato B tra il secondo ed il terzo brano non c'e' separazione. Pubblicato nel Settembre del 1970 dopo ''Black Sabbath'' e prima di ''Master of Reality'', giunto al primo posto delle classifiche inglesi ed al numero 12 di quelle USA, dove usci' pero' nel gennaio 1971. Il secondo album, uno dei massimi lavori della storia del rock piu' duro, e un assoluto masterpiece che creera' una scuola che porta diritto fino alla n.w.o.b.heavy metal, ma anche al grunge dei Soundgarden, incalcolabile l'impatto di questa titanica opera sui decenni successivi, include una serie di brani da brivido, solo per citarne alcuni: "War pigs", "Paranoid", "Iron man", "Electric funeral", e' il disco che ridefinisce il termine ''hard rock'', meno improvvisato del predecessore, piu' conciso e carico di atmosfere oscure e soprannaturali, i brani parlano di olocausti nucleari, droghe allucinogene, mondi paralleli, guerra, morte, disperazione, il disco evoca i recessi dell'anima piu' nascosti ed inconsci, inoltre le partiture vocali e chitarristiche non indulgono mai al tecnicismo esasperato e sono invece improntate a creare una ''vibrazione'', una groove, che coinvolge e travolge i musicisti e gli ascoltatori in una dimensione stordente ed aliena. Come ebbe a dire di questo album la critica inglese di Melody Maker, ''Paranoid definisce lo stile ed il suono dell'hard rock piu' e meglio di qualunque altro album pubblicato nella storia del rock''.
Euro
700,00
codice 236678
scheda
Black sabbath    sabbath bloody sabbath
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1973  wwa 
  [vinile]  excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
Prima davvero rarissima stampa inglese (molto piu' di quanto non si pensi), copertina apribile (con moderati segni di invecchiamento) nella versione definitiva con "album concept and design: Pacific Eye & Ear/Illustrations: Drew Struzan/Photographer: Shepard Sherbell" su retro (assente nelle primissime e rarissime copie) con sul retro: "Manufactured and printed in England" SENZA ancora "Howard's Printer", e all' interno la foto del gruppo che si estende fino al margine esterno senza bordi; etichetta nera con logo argento (presto sara' bianco), con catalogo "WWA005" a destra del foro centrale, senza ABC00166 sotto il logo, e SENZA rialzamento largo circa 3 mm lungo il bordo ("no ridge around rim"); trail off matrix nella versione con sul lato A "WW A 0 0 5 1 Y 2 420 0 1 2 7" e sul lato B "WW A 0 0 5 2 Y // 2 420 0 1 1 1", copia completa di inner sleeve con testi anch' essa nella prima versione con angoli squadrati in basso e sagomati in alto. Pubblicato in Inghilterra nel dicembre del 1973 dopo ''Volume 4'' e prima di ''Sabotage'', giunto al quarto posto delle classifiche Uk ed all' undicesimo di quelle Usa. Il quinto album. E' il disco che chiude il primo periodo della band di Birmingham, fino a qui paladini dell'hard rock piu' innovativo e underground e tra i gruppi piu' influenti della loro epoca. Qui i Sabbath, ancora in formazione originale e dopo il cambio di manager che li costringera' ad un lungo periodo di inattivita', danno una grande prova, pubblicando il quinto masterpiece in 4 anni; e' il loro album piu' prodotto ed arrangiato e sul quale lavoreranno per molti mesi in isolamento, con l'aiuto di Rick Wakeman degli Yes alla tastiera; i brani giungono ora a compiuta maturita' e divengono equilibrati e costruiti in maniera meticolosa, tra questi brani epocali quali, ''Sabbath bloody sabbath'', ''A national acrobat'', ''Killing yourself to live'', ''Sabbra cadabra'', ''Fluff'', con il memorabile assolo di Tony Iommi, la orchestrata e bizzarra ''Spiral architet'', e la inusuale ''Who are you'', con le complesse finiture di tastiera. Un lp classico che e'entrato di diritto e per sempre nella storia dell' hard rock di alta epoca.
Euro
150,00
codice 239748
scheda
Black sabbath    vol 4 (+songbook and world tour pins!!!)
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1972  vertigo 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
COPIA CORREDATA DEL BELLISSIMO SONGBOOK ORIGINALE INGLESE (48 pagine con spartiti dei brani del disco, ma anche note e foto inedite) e della SPILLA PROMOZIONALE DEL TOUR MONDIALE DEL 1973 (!!!), la prima molto rara stampa inglese, copertina apribile completa del libretto di 4 pagine a colori gigante incollato all'interno con il catalogo originale 6360 071 non solo sulla costola ma anche sul retro sotto la scritta "VOL 4", dove il catalogo e' preceduto dalla dicitura originari a "VO Price Code" e non da "De Luxe", copertina con logo Vertigo sul fronte di colore arancio, senza crediti ne' durata brani all' interno, stampata da Howards Printers (come indicato all' interno), etichetta "Vertigo Swirl", con lato A con pirale in bianco e nero con ''Side A'' in alto, e lato B bianca con scritte nere, con spirale e scritta "Vertigo" sopra il foro centrale, anno a destra piu' in alto del foro centrale, senza "Made in England", e con scritta "Side A (Over)" con la "O" in maiuscolo, matrix number side A: "6360071 1Y//1" [e scritto a mano''porky'' ] e side B: "6360071 2Y//1" [e scritto a mano ''pecko''], copia completa della originaria inner sleeve della Vertigo. Pubblicato in Inghilterra nel settembre del 1972 dopo ''Master Of Reality'' e prima di ''Sabbath Bloody Sabbath'', giunto al numero 8 delle classifiche Inglesi ed al numero 13 di quelle Usa dove usci' nell' ottobre dello stesso anno. Il quarto album. Il disco e' a cominciare dal titolo quello piu' vicino al sound Led Zeppelin, con brani epici ed un incedere drammatico ed hard blues, ma e' anche un lavoro che si allontana dai due predecessori, da qui inizia a prendere corpo la fase piu' sperimentale della band , avvertibile in alcuni dei brani presenti, la quasi psychedelico progressive ''wheels of confusion'', la complessa ''tomorrow's dream'' e la splendida ballata ''changes'' portano la band ad avventurarsi verso territori fino ad allora esplorati solo in minima parte, non mancano tuttavia i richiami alla tradizione piu' dura, qui compresa infatti la potentissima ''supernaut'' uno dei piu' devastanti ed elettrici brani che il gruppo abbia mai inciso. un album storico di importanza capitale e che mantiene oggi inalterato il climax maledetto ed innovativo presenta alla sua uscita.
Euro
380,00
codice 239747
scheda
Black widow    sacrifice
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1970  cbs 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
Prima rara stampa inglese, copia con copertina (molto delicata e per solito in cattive condizioni) con giusto lievissimi segni di invecchiamento ma con un restauro in alto sul retro in corrispondenza probabilmente di una etichetta adesiva rimossa, copertina apribile, etichetta arancio con logo centrale e scritte nere, nella versione che riporta a destra sia i crediti "April Music" che "Magnus Music", catalogo S63948. Pubblicato in Inghilterra nel Luglio del 1970 prima di ''Black Widow 2'', non entrato in classifica in UK, ne' in USA. Il primo album. Certo uno dei dischi di culto del decennio. Questo gruppo inglese e' considerato tra i capiscuola dell' hard rock britannico, ma in realta' e' molto piu' vicino al progressive di matrice tipicamente anglosassone; passati alla storia per i riferimenti satanici presenti in tutti i loro albums, sono qui alla loro prova piu' convincente ed originale. Registrato con formazione a sei, "Sacrifice" e' un concept album su un sabba demoniaco, molti i brani qui presenti che passeranno alla storia del rock underground, citiamo ''In ancient days'', ''Come to the Sabbath'', ''Conjuration'', ''Sacrifice''. Durante gli spettacoli live la band aveva messo a punto uno show davvero impressionante, con pentacoli e scenografie sataniche che prevedevano persino la messa in scena di un sacrificio umano nella persona di una ragazza che veniva salvata all' ultimo istante. Ricordati per i loro provocatori concerti, che includevano riferimenti all' occultismo e finti sacrifici umani, i Black Widow erano un gruppo di rock progressivo che talvolta sconfinava nell'hard rock. Formatisi a Leicester alla fine degli anni '60 sulle ceneri dei Pesky Gee e contraddistinti dal flauto e dal sax di Clive Jones, pubblicarono nel 1970 il loro primo lp, quello di maggior successo, con il titolo ''Sacrifice''; l'album contiene anche il loro brano piu' famoso, ''Come to the sabbat'', carico di riferimenti al satanismo ed alla stregoneria. I lavori successivi ebbero poco successo, sebbene fossero musicalmente piu' accessibili, e la CBS li abbandono' al loro destino, conclusosi con lo scioglimento verso la fine del 1972.
Euro
100,00
codice 232894
scheda
Blackfoot j.d.    ultimate prophecy
lp [edizione] originale  stereo  usa  1970  mercury 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
l' originale molto rara stampa americana, con copertina cartonata, etichetta rossa con 12 ovali con il logo Mercury lungo la circonferenza, del primo bellissimo album di J.D."Piedenero", americano di Columbus, Ohio, di origini pellerossa. Un vero e proprio cult record, divenuto ormai molto raro nella sua edizione originaria, e ritenuto da molti uno dei piu' bei dischi del rock americano della prima meta' dei '70. "The Ultimate Prophecy" e' caratterizzato da una prima facciata vicina al migliore Neil Young, con 5 bellissimi brani impregnati di amarezza e malinconia, tra roots ed elettricita', e da una seconda assai piu' graffiante, in cui esplode il suono delle due chitarre elettriche dalla band (una delle quali suonata da Craig Fuller, poi nei Pure Prairie League, negli American Flyer e nei Little Feat), con una musica che rivela forti legami con certa psichedelia westcostiana e testi spesso impegnati sul fronte della causa degli indiani d' America. Dallo scioglimento della band che registro' questo disco nacquero i Load, che nel '76 diedero alle stampe il raro "Praise the Load", mentre Blackfoot continuo' a proprio nome pubblicando altri due albums in studio e poi un oscuro doppio album dal vivo nel 1982.
Euro
160,00
codice 227354
scheda
Blind faith    blind faith (polydor/island distribution)
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1969  polydor 
  [vinile]  excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
prima oramai rara stampa inglese, copia con giusto lievissimi segni di invecchiamento, copertina apribile nella prima tiratura con la parte frontale costituita da un unico foglio e non da due fogli di cartoncino incollati l' uno con l' altro, nella rarissima introvabile versione che all' interno oltre ad avere indicato il pressaggio "MacNeill Press" ha anche la dicitura "Distributed in the Uk by Polydor Records Ltd. AND ISLAND RECORDS LTD." (gran parte delle copie non presentano il riferimento alla Island), con la originale celebre foto della adolescente che posa in topless, etichetta rossa con scritte nere e logo Polydor bianco in alto con ''st 33'' in due cerchi in bianco sulla destra, nella prima versione senza scalino rialzato lungo il bordo, catalogo 583059, trail off matrix "A//1" e "B//1" sui rispettivi lati. Pubblicato in Inghilterra nell'agosto del 1969, giunto al primo posto delle classifiche UK ed al primo posto di quelle USA, dove usci' nel luglio dello stesso anno. Sara' il primo ed unico album del gruppo che vide uniti Steve Winwood, Eric Clapton, Rich Grech e Ginger Baker, la band, formata dopo lo scioglimento di Cream, Family e Traffic, debutta ad Hide Park nel giugno 1969, il loro unico disco, pubblicato due mesi dopo, e', oltre che uno dei lavori capitali e piu' celebri della storia della musica moderna, un esempio da manuale del passaggio, avvenuto alla fine del decennio, dalla psychedelia dei '60 al progressivo dei '70, l'opera vede brani che sono figli sia dell'ultimo periodo Traffic che di quello Cream, tra blues, progressive, psychedelia, folk ed hard, ma ancora saturi dello spirito ''deviante'' del decennio prossimo a finire, contiene i classici ''sea of joy'', ''had to cry today'', ''can't find my way home'' e ''presence of the lord''.
Euro
130,00
codice 242359
scheda
Blodwyn pig    getting to this (ilps 9122)
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1970  Chrysalis 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima rara stampa inglese, con catalogo ILPS9122, copertina apribile con "Manufactured & Distributed By Island...." sul retro, etichetta Chrysalis verde con scritta in alto che inizia con ''Stereo - manufactured and Distributed by Island Records..." in bianco lungo la circonferenza. Pubblicato in Inghilterra nel maggio del 1970 dopo ''Ahead rings out'', non entrato nelle classifiche Uk ne' in quelle Usa, il secondo album, inciso con la stessa formazione del primo. Lavoro non dissimile dal precedente esordio ''Ahead Rings Out'', ma con un approccio aperto ad influenze r'n'b e soul. Formati nel novembre del 1968 da Mick Abrahams dopo l'uscita dai Jethro Tull, pubblicarono due lavori, con una musica vicina al blues progressive sul primo lavoro ed una svolta soul sul secondo, nel settembre del 1970,dopo l'uscita di Abrahams, Pete Banks arriva dagli Yes ma il gruppo non riesce ad andare avanti e si scioglie nel 1970 senza che questa ultima formazione riesca ad incidere alcunche'. Mick Abrahams formera' la sua band mentre Andy Pyle si unira' ai Savoy Brown prima ed ai Juicy Lucy poi.
Euro
100,00
codice 232844
scheda
Blossom toes    we are ever so clean
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1967  marmalade 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
la prima rarissima stampa inglese in versione stereo, copertina laminata fronte e retro, con costola che va a restringersi presso le estremita', stampata da "Upton Printing Group"etichetta bianca con logo in alto arancio viola e bianco e scritte nere, con scalino a circa un centimetro dal buco. Il primo album, tra i capolavori della stagione psichedelica inglese. Pubblicato in Inghilterra nel Novembre del 1967 prima di ''If only for a moment'', non entrato in classifica. Concepito presso i Chappel Studios di Londra sotto l'egida di Giorgio Gomelsky, e' uno dei classici della psichedelia inglese, influenzato dai Beatles di ''Sgt . Pepper's'', pieno di effetti, nastri al contrario, il disco fu solo in parte suonato dal gruppo, infatti, in un certo numero di tracce, il produttore preferi' usare partiture orchestrali e musicisti di studio, utilizzando il solo cantante del gruppo, tante e tali furono le sovra incisioni che la band non fu mai capace di risuonare l'album live, situazione nella quale preferivano improvvisare lunghe jam psichedeliche. Il disco costituisce una significativa testimonianza della magica estate del 1967, e di tale unico momento artistico mantiene tutte le caratteristiche, il sogno, l'energia, il rinnovamento, la meraviglia, il gusto per l'insolito e l'estetica che sta tra quella delle mille ed una notte, quella dei salotti settecenteschi e quella vittoriana. All'epoca della sua uscita il disco venne recensito da Melody Maker in questi termini: ''this is Giorgio Gomelsky's Lonely Hearts Club Band''. Formati in Inghilterra da Brian Godding e Brian Belshaw ad Islington nel 1962, i Blossom Toes iniziano come The Grave Digger: il loro repertorio e' il classico R&B Britannico dei primi anni '60, cambiano poi nome in The Ingoes, da un brano di Chuck Berry, Ingo. Con questa denominazione incontrano il manager degli Yardbirds, Giorgio Gomelsky, che gli trova alcune date a Parigi; tornati a Londra nel gruppo entra Jim Cregan, tornano con la nuova formazione in Francia e gli Ingoes registrano un EP per la Riviera ed una versione in Italiano di Help, per il mercato della penisola. Al ritorno a Londra assumono il batterista Kevin Westlake, proveniente dai Johnny B. Great and The Quotations che includevano il futuro chitarrista dei Rockpile Billy Bremner. E' a questo punto che gli Ingoes divengono Blossom Toes. Giorgio Gomelsky paga l'affitto di una casa-studio a Fulham e qui il gruppo prepara il primo album, che esce nel 1967 e contiene splendidi episodi di pop psychedelico orchestrato e tipicamente '67. verso la fine dell'anno Kevin Westlake lascia e viene rimpiazzato da Poli Palmer, ex Deep Feeling. Un 45 da Dylan, I'll Be Your Baby Tonight, esce nel marzo del 1968, seguito nell'ottobre dello stesso anno da un altro 45, Postcard/Everyone's Leaving Me Now, che vede una groove piu' complessa e jazzata. poco dopo Poly Palmer lascera' per gli Eclection prima di entrare nei Family. Barry Reeves dei Ferris Wheel entra al suo posto.
Euro
900,00
codice 225997
scheda
Blue cheer    new! improved! (white label promo!)
Lp [edizione] promozionale  stereo  usa  1969  philips 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
La originale stampa americana, nella molto rara versione promozionale, copertina cartonata con microforatura promozionale in alto a sinistra, etichetta BIANCA PROMOZIONALE senza scritte in basso (con il timbro della stazione radiofonica KCCS sul lato B), catalogo PHS600-305. Pubblicato in Usa nel 1969 dopo ''Outsideinside '' e prima di ''Blue Cheer'', giunto all' 84esimo posto delle classifiche americane, Il terzo album. "New! Improved! Blue Cheer" presenta due facciate apparentemente opera di due gruppi diversi: la seconda, splendidamente "heavy", testimonia nel migliore dei modi il periodo in cui la guida del gruppo fu affidata al chitarrista ex Other Half e poi solista Randy Holden (che vi compone e canta i tre brani presenti: le lunghe "Peace of Mind" e "Fruit & Iceburg", quest' ultima pregna di una oscura tensione che anticipa la "Green Manalishi" dei Fleetwood Mac di Peter Green, e la breve e delicata "Honey Butter Love"); la prima invece, molto piu' "sixties" e caratterizzata da qualche inattesa influenza "roots", vide invece l' ingresso nella band degli ex Mint Tattoo Ralph Burns Kellogg alla tastiera e Bruce Stephens alla chitarra. Quando ancora la Bay Area era nel pieno della stagione "peace and love" questa fondamentale band, all' epoca nella classica formazione a tre, "invento' " l' hard rock, suonando una musica, fortemente ancora influenzata dalla psichedelia, di inaudita potenza, grazie alla chitarra aggressiva ed iperdistorta di Leigh Stephens ed alla voce potente del bassista Richard Dickie Peterson .
Euro
150,00
codice 238574
scheda
Blue cheer    outsideinside
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1969  philips 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima rara stampa americana, copertina apribile in 3 parti, etichetta nera SENZA scritte in basso lungo la circonferenza. Uscito in Usa nell' ottobre del 1968 dopo ''Vincebus eruptum'' e prima di ''New ! Improved'', giunto al numero 90 delle classifiche Usa e non entrato in quelle Uk. Il secondo album, l' ultimo che vede la formazione classica del gruppo, con Leigh Stephens, Dickie Peterson e Paul Whaley, con l' inserimento rispetto all' esordio del tastierista Burns Kellogg. "Outsideinside", insieme al suo predecessore "Vincebus Eruptum", e' oramai considerato come uno dei massimi albums di hard rock di sempre. Composto in parti uguali da hard rock chitarristico, blues, psichedelia e rock & roll, tenuto insieme dalla furia e dalla mancanza di compromessi del gruppo, con una batteria che sembra quella di un gruppo punk del 1977, ascoltare per credere la versione micidiale della rollingstoniana "(I Can't Get No) Satisfaction" e la strumentale "Magnolia Caboose Babyfinger"; inoltre, se si considera che questo album e' uscito ben prima del primo Stooges (agosto 1969) o del primo lp degli MC5 ''Kick Out the Jams'' (marzo 1969) la sua importanza storica (ed ancor di piu' del primo album...) appare evidente, specialmente per cio' che riguarda le sonorita' della chitarra fuzz di Stephens, che sposta il limite del termine suono, includendoci per la prima volta il rumore. Tra i brani piu' di uno quelli divenuti classici assoluti, come "Just a Little Bit", "Come and Get It" e la hendrixiana "Sun Cycle''. Album ignorato dalla critica per oltre 20 anni, ha invece influenzato in maniera determinante moltissimi musicisti, in testa tutta la scena di Seattle dalla meta' degli anni '80 all' esplosione del grunge; bands quali Samshing Pumpkins, Mudhoney e Melvins hanno piu' volte suonato covers da questo album, sia live che in studio. Un lavoro assolutamente eccezionale da ascoltare con attenzione ed una delle pietre miliari del rock duro di tutti i tempi.
Euro
100,00
codice 237131
scheda
Blue cheer    Outsideinside
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1969  Philips 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
la prima rara stampa inglese, copertina apribile laminata fronte e retro, etichetta nera ed argento con "griglia", catalogo SBL7860. Uscito in Usa nell' ottobre del 1968 dopo ''Vincebus eruptum'' e prima di ''New ! Improved'', giunto al numero 90 delle classifiche Usa e non entrato in quelle Uk. Il secondo album, l' ultimo che vede la formazione classica del gruppo, con Leigh Stephens, Dickie Peterson e Paul Whaley, con l' inserimento rispetto all' esordio del tastierista Burns Kellogg. "Outsideinside", insieme al suo predecessore "Vincebus Eruptum", e' oramai considerato come uno dei massimi albums di hard rock di sempre. Composto in parti uguali da hard rock chitarristico, blues, psichedelia e rock & roll, tenuto insieme dalla furia e dalla mancanza di compromessi del gruppo, con una batteria che sembra quella di un gruppo punk del 1977, ascoltare per credere la versione micidiale della rollingstoniana "(I Can't Get No) Satisfaction" e la strumentale "Magnolia Caboose Babyfinger"; inoltre, se si considera che questo album e' uscito ben prima del primo Stooges (agosto 1969) o del primo lp degli MC5 ''Kick Out the Jams'' (marzo 1969) la sua importanza storica (ed ancor di piu' del primo album...) appare evidente, specialmente per cio' che riguarda le sonorita' della chitarra fuzz di Stephens, che sposta il limite del termine suono, includendoci per la prima volta il rumore. Tra i brani piu' di uno quelli divenuti classici assoluti, come "Just a Little Bit", "Come and Get It" e la hendrixiana "Sun Cycle''. Album ignorato dalla critica per oltre 20 anni, ha invece influenzato in maniera determinante moltissimi musicisti, in testa tutta la scena di Seattle dalla meta' degli anni '80 all' esplosione del grunge; bands quali Samshing Pumpkins, Mudhoney e Melvins hanno piu' volte suonato covers da questo album, sia live che in studio. Un lavoro assolutamente eccezionale da ascoltare con attenzione ed una delle pietre miliari del rock duro di tutti i tempi.
Euro
100,00
codice 233395
scheda
Blue cheer    Vincebus eruptum ( "Augustus Stanley Owsley III")
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1968  philips 
  [vinile]  excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
la prima molto rara stampa americana, con il retro copertina che riporta il nome di "Augustus Stanley Owsley III" non censurato, ma scritto per esteso (era il padre dell' LSD., l'etichetta non gradi' la citazione e dopo pochissimo tempo tolse il nome dal retro copertina abbreviandolo in un generico ''Owsley'') copertina (con moderati segni di invecchiamento) cartonata con parti argentate ed in rilievo, etichetta nera SENZA scritte in basso e SENZA scritta ''Mercury'', catalogo PHS600-264. Pubblicato in USA nel Gennaio del 1968 prima di ''Outsideinside'', giunto al numero 11 delle classifiche americane e non entrato in quelle UK. Il primo straordinario album. Conosciuto pelopiu' per l'inclusione della hit "Summertime Blues" (top 15 in USA nella primavera del 1968), Vincebus Eruptum e' considerato il primo esempio di punk-metal della storia, lavoro furioso, in cui il chitarrista Leigh Stephens da' una performance a livello dei migliori Hendrix, Beck, Clapton, o Jimmy Page, ma con un' attitudine che destruttura il blues, come nello straordinario incubo di "Parchment Farm", anticipa il sound di bands quali i Grand Funk, che proprio a questi Blue Cheer si ispireranno per il loro power trio; alcuni critici hanno addirittura paragonato questo album al secondo Velvet Underground, per la furia iconoclasta, la potenza espressiva, le lunghe improvvisazioni e le ossessioni per l'eroina e l'autodistruzione, si ascolti la straziante "Second Time Around" o "Doctor Please" che West/Bruce e Laing ribattezzeranno "The Doctor" 4 anni dopo in ''Why Dontcha''. Vincebus Eruptum e' il risultato artistico ed umano di un oscuro e potente trio californiano con una cattivissima attitudine punk ma alle prese con il blues passando attraverso il proto heavy metal. Un album divenuto classico assoluto, piu' potente e devastante dei Ten Years After o degli Steppenwolf, bands in qualche modo a loro vicine, ma non cosi' autodistruttivi e nichilisti, i Blue Cheer saranno per il rock americano quello che gli Who furono nel 1965 per quello inglese, l'energia e la potenza per la prima volta divenute assoluto imperativo, una tendenza che non scomparira' mai dalla musica rock e che sboccera' in maniera totale e definitiva alla meta' del decennio successivo, con l'arrivo del punk prima e dell' hardcore poi.
Euro
100,00
codice 244881
scheda
Blue max (canada hard rock)    Limited edition
Lp [edizione] originale  stereo  can  1976  solar 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
prima molto rara e ricercata stampa, pressata solo in Canada in mille esemplari, copertina (con lievi segni di invecchiamento) cartonata, label bianca con parti arancio/rosa e nere in alto, scritte nere, logo Solar Records con sole che ride in alto, catalogo SAR2011. Pubblicato nel 1976 dalla Solar solo in Canada, questo è l'unico raro ed oscuro album dei canadesi Blue Max, trio formatosi ad Amherst in Nuova Scozia nel 1973 e composto da Robert Graves (chitarra, voce), George Douglas (batteria) ed Andrew Douglas (basso). Giovanissimi all'epoca della formazione della band, i Blue Max erano appena adolescenti quando suonarono il loro primo concerto nel 1974, e negli anni successivi si fecero le ossa suonando per lo più a feste delle scuole superiori per i loro coetanei, ed avevano abbastanza personalità e coraggio da proporre quasi subito un repertorio di canzoni scritte da loro stessi. Riuscirono così ad incidere nel 1976 questo unico raro album, ancora minorenni, e per un breve periodo ebbero modo di suonare su palcoscenici diversi da quelli scolastici, in locali e sale da concerto, decidendo però di sciogliersi poco dopo; Andrew Dougals e Robert Graves suonarono ancora insieme degli Achilles e nei Mother's Fear. "Limited edition" offre uno hard rock dalle tinte protometal in cui risaltano soprattutto le parti strumentali, con una chitarra tecnicamente valida, non particolarmente aggressiva per gli standard metal, ed una sezione ritmica efficiente e senza fronzoli, mentre le parti vocali mancano del carisma di un grande frontman. Il brano più lungo dell'album, "March of the trolls", si addentra in territori fantasy e hard progressive.
Euro
200,00
codice 331454
scheda
Blue things    Blue things
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1966  rca victor 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima molto rara stampa americana nella versione stereofonica, copertina cartonata, etichetta con "deep groove", nera con in alto un cucciolo di cane e "RCA VICTOR" in bianco, catalogo LSP3603. Pubblicato n Usa nel 1966, uno dei classici della magnifica annata 1966, l' unico della band tra garage e folk rock originaria di Denny, Kansas, ed attiva dal 64 (quando ancora si chiamavano Blue Boys), guidata dal talentuoso songwriter Val Stoecklein, che gia' aveva suonato negli Impromptwos, autori di un rarissimo album stampato privatamente ("On Campus"). Sospesi tra Merseybeat e folk rock, dopo un paio di singoli per l' etichetta texana Ruff ottennero un contratto con la Rca, che ne pubblico' prima di questo album i due singoli "La Do La Da" (efficacissima rivisitazione di un brano di Dale Hawkins) e "Doll House", entrambe poi incluse in questo disco, che fotografa il gruppo nel momento della sua piena maturita', tanto compositiva quanto strumentale. L' avvento della psichedelia non trovo' impreparato il gruppo, che fece uscire un bellissimo singolo colmo dei nuovi aromi beatlesiani, ma dopo l' uscita dalla band di Stoecklein il gruppo si sciolse in breve tempo, facendo pero' in tempo ad incidere ancora un paio di notevoli singoli. Stoecklein pubblichera' nel '68 un album solista di stampo folk, poi formera' gli Ecology, autori di un unico album nel '70. Un gruppo enormemente sottovalutato e dotato di grande personalita', come testimoniato dalla grande quantita' di materiale inedito di elevatissima qualita' venuto fuori attraverso gli anni.
Euro
200,00
codice 242138
scheda
Blues project    live at the cafe au go go (fv9024)
Lp [edizione] originale  mono  usa  1966  verve folkways 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
la prima sorprendentemente rara stampa americana, in mono, la primissima versione con l' originario numero di catalogo FV9024 e su Verve Folkways e non Verve Forecast (sia sulla copertina che sul vinle); il catalogo fu presto cambiato, e la dicitura della label comparve come Verve Forecast. In questa prima tiratura la copertina cartonata presenta il nome del gruppo sulla copertina scritto in celeste e, sempre in celeste, sotto il titolo, la dicitura "Featuring Tommy Flanders", etichetta oro/marroncina anch' essa "Verve Folkways" e nella prima versione con l' originario numero di catalogo FV9024, presto cambiato in FT3000 sia sulla copertina che sull'etichetta (esistono versioni "intermedie" di questo titolo, con il disco nella prima stampa su etichetta Verve Folkways e catalogo FV(S)9024 e la copertina della seconda stampa, su Verve Forecast, con catalogo FT(S)3000). Pubblicato in Usa nel maggio del 1966 prima di ''Projections'' giunto al numero 77 delle classifiche Usa e non entrato in quelle Uk. Il primo album. Uscito quando l'originale cantante Tommy Flanders aveva gia' lasciato il gruppo, ed infatti partecipa soltanto a 4 dei brani, mentre altri 4 sono cantati da Danny Kalb; Steve Katz presta la voce alla rilettura di Donovan "Catch the Wind," e Al Kooper si cimenta in "I Want to Be Your Driver." Uno dei testi base del blues elettrico Americano, registrato al celeberrimo 'Cafe Au Go Go' del Greewich Village di New York, situato in una fumosa cantina al 152 di Bleeker Street, dove il gruppo era divenuta la residence band, coglie in pieno il momento di transizione dal folk al blues della meta' dei ''60 Americani, il disco venne realizzato durante le leggendarie '' Blues Bag'', che vedevano alternarsi sul palco del caffe' nuovi e vecchi musicisti blues, tra i quali John Lee Hooker, Big Joe Williams, Muddy Waters, Otis Spann, e naturalmente i Blues Project, il critico del New York Times Robert Shelton cosi' recensi' una delle apparizioni del gruppo '' Of the electric bands at the Blues Bag, none impressed more than the Blues Project, possibly the most incandescent group in folk rock today'', il disco e' naturalmente una delle pietre d'angolo del Blues Bianco in Usa, tra i brani vede la superlativa versione di Kalb di "Jelly, Jelly", quella del Muddy Waters di 'Goin' Down Louisiana', rivista con uno stile che e' vicino a quello di Chuck Berry o Bo Diddley, da non dimenticare poi la splendida Alberta" , uno dei piu' riusciti arrangiamenti di "Spoonful" mai ascoltati, tour de force tra i piu' importanti del decennio, fu anche uno dei primi album genuinamente underground ad essere pubblicati in america, il disco contiene una miscela di blues, folk, jazz, rock, influenze classiche e psychedeliche e non e' veramente come spesso riportato un album di blues elettrico, anche se da qui la band parte, la loro musica si avvicina di piu' a quello che facevano in uk gruppi come gli yardbirds prima o i fleetwood mac poi, sviluppavando su una base blues o r'n'b' diversissime attitudini ed influenze. il disco contiene alcuni brani magnifici e grandemente esemplificativi della scena di new york del periodo, eseguite in chiavi originalissime e travolgenti, ''catch the wind'', ''i want to be your driver'', ''goin' down luisiana'', '' alberta'', spoonful'' solo per citarne alcuni.
Euro
150,00
codice 244253
scheda
Bond graham    holy magick
lp [edizione] originale  stereo  uk  1971  vertigo 
  [vinile]  Very good  [copertina]  Excellent rock 60-70
la primissima sempre piu' rara stampa inglese, copia con alcuni segni visibili sul vinile ma pressoche' non riscontrabili all' ascolto, copertina apribile, etichetta in bianco e nero con spirale, nella prima tiratura con scritta Vertigo non sopra il foro ma in basso, sul lato b, completa di inner sleeve Vertigo, trail off matrix "...1Y//1..." e "...2Y//3...", catalogo 6360021. Pubblicato in Inghilterra dalla Vertigo nel febbraio del 1971 dopo ''Solid Bond '' (a nome Graham Bond) e prima di '' We Put Our Magick On You '', non entrato nelle classifiche Uk ne' in quelle Usa . Il secondo Album. Prima parte della saga celtica completata con il successivo ''We put our magick on you'', "Holy Magick" e' una "messa telemica" ricavata dagli scritti di Crowley; una delle opere piu' inquietanti e appassionanti della sua epoca, connubio esoterico tra blues, progressive, riti esoterici ispirati alla tradizione druidica celtica, con venature jazz, venne registrato nel 1970, ovvero nel momento in cui Graham Bond stava sempre piu' addentrandosi, oltre che nelle droghe e nell'alchool, nel "magick" , l'esoterismo piu' estremo, i cui rituali sono accuratamente descritti in tutto l'album ed in particolare nella lunga suite della prima facciata, in cui la band improvvisa su temi legati al blues-jazz-soul-rock, con l'organo in primo piano, cori femminili e il sax di John Gross, con un suono che non e' piu' oscuro rispetto agli albums pubblicati nei ''60 con la Graham Bond Organisation con l'aspetto piu' esoterico legato piu' ai testi che alle musiche, anche nella seconda side, dove l'opera e' strutturata in brani piu' convenzionali, brevi e concisi, permane nei testi lo stesso stranimento ed i riferimenti al mondo esoterico e dell' occulto , con un mood non dissimile dalla prima facciata ma con un tono forse meno funky e piu' vicino al blues.
Euro
170,00
codice 243526
scheda
Bond graham    holy magick
lp [edizione] originale  stereo  uk  1971  vertigo 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
la primissima sempre piu' rara stampa inglese, copertina apribile, etichetta in bianco e nero con spirale, nella prima tiratura con scritta Vertigo non sopra il foro ma in basso, sul lato b, completa di inner sleeve Vertigo, trail off matrix "...1Y//1..." e "...2Y//3...", catalogo 6360021. Pubblicato in Inghilterra dalla Vertigo nel febbraio del 1971 dopo ''Solid Bond '' (a nome Graham Bond) e prima di '' We Put Our Magick On You '', non entrato nelle classifiche Uk ne' in quelle Usa . Il secondo Album. Prima parte della saga celtica completata con il successivo ''We put our magick on you'', "Holy Magick" e' una "messa telemica" ricavata dagli scritti di Crowley; una delle opere piu' inquietanti e appassionanti della sua epoca, connubio esoterico tra blues, progressive, riti esoterici ispirati alla tradizione druidica celtica, con venature jazz, venne registrato nel 1970, ovvero nel momento in cui Graham Bond stava sempre piu' addentrandosi, oltre che nelle droghe e nell'alchool, nel "magick" , l'esoterismo piu' estremo, i cui rituali sono accuratamente descritti in tutto l'album ed in particolare nella lunga suite della prima facciata, in cui la band improvvisa su temi legati al blues-jazz-soul-rock, con l'organo in primo piano, cori femminili e il sax di John Gross, con un suono che non e' piu' oscuro rispetto agli albums pubblicati nei ''60 con la Graham Bond Organisation con l'aspetto piu' esoterico legato piu' ai testi che alle musiche, anche nella seconda side, dove l'opera e' strutturata in brani piu' convenzionali, brevi e concisi, permane nei testi lo stesso stranimento ed i riferimenti al mondo esoterico e dell' occulto , con un mood non dissimile dalla prima facciata ma con un tono forse meno funky e piu' vicino al blues.
Euro
240,00
codice 242269
scheda
Bond graham organization    the sound of 65
Lp [edizione] originale  mono  uk  1965  columbia 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima rarissima stampa inglese, in mono, copia con qualche segno di invecchiamento su copertina e vinile, copertina laminata sul fronte, flipback sul retro su tre lati, pressata da "Garrod & Lofthouse", etichetta "Parlophone Blue Black", nera con logo blu e scritte argento, scritta lungo la circonferenza che inizia con ''Columbia Gramophone co ltd'', con "Sold in the Uk subject to resale..., catalogo 33SX1711 sia su copertina che su vinile. ''The sound of 65'' e' il primo storico album dei Graham Bond Organization, uscito prima di ''There's abond between us'' (1966). Un album di grandissima importanza per il british blues degli anni '60, l'album d'esordio del gruppo di Graham Bond consiste in una allora innovativa miscela di complessi ritmi jazz, calore soul, potenza rhythm 'n' blues ed echi di musica esotica, il tutto ad opera di un quartetto di alto livello che include anche i futuri Cream Ginger Baker e Jack Bruce. Energico e frizzante, oltreche' decisamente eclettico, ''the sound of 65'' merita l'ascolto di chiunque sia interessato al british blues come a gruppi quali Rolling Stones, Cream, Animals e Pretty Things. Gruppo fondamentale nella storia del blues inglese, i Graham Bond Organization si formano nel 1963 sotto la guida di Bond in seguito alla sua uscita dagli Alexis Korner Blues Incorporated; quartetto di cui fanno parte Dick Heckstall-Smith, Jack Bruce e Ginger Baker, i GBO fusero jazz, soul e ruvido blues elettrico in una miscela che influenzo' molto la scena inglese degli anni '60. Graham Bond, oltre ad essere un apprezzato sassofonista di radici jazz, fu anche un innovatore con le tastiere, il primo ad usare l'organo Hammond e gli amplificatori Leslie nel r'n'b inglese ed il primo a suonare il mellotron. I primi due album del gruppo, cosi' come le loro infuocate esibizioni dal vivo, sono particolarmente acclamati; i compagni di strada di Bond si incamminano presto per altre strade (Baker e Bruce formeranno i Cream di li' a poco), mentre la sua carriera affonda lentamente in problemi finanziari e personali fino alla prematura scomparsa avvenuta nel 1974, a soli 37 anni.
Euro
600,00
codice 238980
scheda

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