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Destroy all monsters / sonic's rendez vous band destroy all monsters / sonic's rendez vous band
lp [edizione] originale  stereo  fra  1978  revenge 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good punk new wave
l' originale ormai molto rara stampa, realizzato nel 1987 in esclusiva per l' etichetta francese Revenge, copertina (con diversi segni di invecchiamento) lucida senza barcode, etichetta rossa con scritte e logo neri, corredata di inner sleeve fotografica, catalogo MIG3. Questo album ebbe il merito di far scoprire dopo anni di totale oscurita' le due leggendarie band di Detroit nate dopo lo scioglimento di Stooges ed Mc5: i Destroy All Monsters e la Sonic's Rendez Vous Band, a cui e' dedicata una facciata a testa. La prima side contiene infatti i quattro brani dei primi due singoli dei Destroy All Monsters: "Bored" e "You're Gonna Die" (primo singolo, 1978), "Meet the Creeper" e "November 22nd 1963" (secondo singolo, 1979). Attivi sin dal 1973, dopo aver animato per anni la scena locale con un art rock avanguardista e sperimentale, videro sul finire del '77 unirsi a loro due leggende della scena cittadina: RON ASHETON, l' immenso chitarrista (e poi bassista) degli STOOGES, che aveva smesso di suonare dallo scioglimento degli effimeri New Order, ed il bassista degli MC5 Mike Davis, appena uscito di prigione. Immediata la trasformazione del gruppo in una delle punk rock band piu' grandi che abbiano mai calcato le scene, capace di rinnovare la magia del suono detroitiano di fine anni '60 grazie alla rigenerante energia del primo punk rock americano, grezzo e diretto, ma nel loro caso anche personalissimo, tanto per l' inconfondibile impronta della incendiaria chitarra di Asheton, quanto per le le straordinarie performance vocali della bella e sensuale Niagara, cantante dotata di carisma e fascino mozzafiato, sorta di incrocio tra il piu' selvaggio Iggy Pop e la migliore Patti Smith. Con questa formazione incisero nell' arco di un paio d' anni 3 mitici singoli, esempi tra i piu' esaltanti del rock duro di tutti i tempi. Assurdo fare a meno di episodi da leggenda come la travolgente "November 22nd 1968" o le taglienti "Bored" e "You're Gonna Die", in cui la tensione diventa addirittura parossistica. Asheton e Niagara si ritroveranno insieme anni dopo nei Dark Carnival, ma da ricordare e' anche la breve avventura del chitarrista con i New Race. La b-side contiene quattro tracce che testimoniano piu' che eloquentemente la grandezza della SONIC?S RENDEZ VOUS BAND, vero e proprio straordinario supergruppo formato dall' ex MC5 Fred 'Sonic' Smith, dall' ex Stooges Scott Asheton, ed ancora da Gary Rassmussen, gia' nei misconosciuti ma leggendari Up, e da Scott Morgan che aveva militato nei Rationals. Attivi tra il '74 ed il 1980, insieme ai Destroy All Monsters (che invece avevano in formazione l' ex Stooges Ron Asheton e l' ex MC5 Michael Davis) tennero in vita la fiamma del rock detroitiano piu' selvaggio, vero e proprio ponte tra la vecchia generazione e quella punk, furono per il rock di Detroit cio' che gli Heartbreakers furono per quello di New York, e sebbene nessuno di questi due gruppi sia giunto all' epoca ad incidere un album, la loro importanza e' incalcolabile. Capaci di mettere insieme la tensione violenta degli Stooges con l' approccio piu' rock'n'rollistico degli MC5, incisero addirittura un solo singolo, "City Slang", qui presente, pubblicato nel '78 con lo stesso brano sulle due facciate, un vero e proprio inno immortale che questo disco riprende nella sua originaria versione in studio, tra i brani piu' belli che il rock duro abbia mai prodotto, anthem indimenticabile e travolgente, caratterizzata da una tensione ed una potenza davvero mozzafiato. Gli altri tre brani sono una strumentale "Sweet Nuthin' " registrata in studio, e le infuocate "Dangerous" e "Alright With Me", registrate dal vivo il 18 febbraio 1977, che dimostrano come la potenza trascinante della band si esprimesse pienamente anche on stage.
Euro
20,00
codice 254267
scheda
Diaframma tre volte lacrime
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1986  diaframma / self 
punk new wave
ristampa del 2016, copertina pressoche' identica a quella della prima rara tiratura su Ira Records, corredata di inner sleeve con testi, di poster apribile a colori e di versione in cd del disco, che contiene nove brani aggiunti, registrati dal vivo nel luglio del 1986 a Carrara. Il secondo vero e proprio album della storica band fiorentina guidata da Federico Fiumani (all' epoca non ancora cantante, ma ovviamente autore di testi e musiche del gruppo), uscito dopo "Siberia" e prima di "Boxe". Abbandonato il post punk dalle tinte oscure dei dischi precedenti, questo disco apri' una nuova stagione nella storia del gruppo e forse del rock italiano, quello di un rock chitarristico ora piu' ora meno "cantautoriale", capace musicalmente di svincolarsi da modelli precisi e nei poetici testi di evitare il gioco dell' autocompiacimento e dei cliche' "dark" dei lavori precedenti, finalmente capace di guardare la luce. Bellissima "Oceano", ma memorabili anche "Tre Volte Lacrime", "Spazi Immensi".
Euro
25,00
codice 2114933
scheda
Diddley bo where it all began
Lp [edizione] ristampa  stereo  usa  1972  chess 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent blues rnr coun
Copia ancora incellophanata, ristampa del 2010, coeprtina senza barcode, non piu' apribile e sagomata "die-cut" come la prima rara tiratura, etichetta azzurra ed arancione, catalogo CH50016. Pubblicato nel maggio del '72 dopo "Another Dimension" e prima di "The London Bo Diddley Sessions", il 17esimo album di Otha Ellas Bates, poi Elias McDaniel e quindi semplicemente Bo Diddley, nero originario di McComb, Mississippi. Coprodotto da Johnny Otis che vi suona la batteria in un brano (ed in un' altro Shuggie Otis suona la seconda chitarra), uno dei dischi meno noti ma piu' interessanti della discografia del grande Diddley. Non venne compreso all' epoca della sua uscita perche' si distaccava nella maggior parte degli episodi in modo piuttosto netto dal consueto "Diddley beat", proponendo forti elementi funk e soul splendidamente amalgamati ad un approccio musicale e strumentale sempre naturalmente riconoscibile e rock'n'roll. Un disco quindi lontanissimo da ogni revivalismo, profondamente immerso nella sua epoca, efficacissimo ed effervescente, da riscoprire restituendogli il peso che indubbiamente merita. Pur non avendo avuto molti veri hits, Bo Diddley e' stato uno dei padri del rock'n'roll (tra i suoi tanti soprannomi "the Originator"), ed ancora di piu', l' inventore di un sound unico (d'altro canto le sue mirabolanti chitarre se le costruiva da solo!) e di un approccio musicale che e' un marchio di fabbrica la cui originaria appartenenza e' a lui immediatamente riconducibile, il suo straordinario "Bo Diddley beat", costruito su ritmi ripetitivi ed ipnotici, che accentuano e riscoprono l' antico ed imprescindibile legame del r'n'b con la musica africana. Scopri' John Lee Hooker nei primi anni '50, di li' a poco il singolo "Bo Diddley"/"I'm a Man", nel 1955 (!!!) fu uno degli spartiacque piu' epocali tra il primi---tivo r'n'b ed il rock'n'roll propriamente inteso, artefice di innovazioni musicali che avrebbero influenzato non solo la "british invasion" (oltre agli Stones, anche Animals, Yardbirds, Pretty Things e molti altri ripresero i suoi brani), ma anche la musica americana dal garage punk alla psichedelia (basti pensare ai Quicksilver di "happy Trails"), stimato poi anche dalla "punk generation" (i Clash lo vollero portare in tour con loro...).
Euro
20,00
codice 254238
scheda
Do make say think & Yet & yet
Lp [edizione] nuovo  stereo  can  2001  constellation 
indie 90
Copertina ruvida a busta senza codice a barre, inserto a colori formato 10'', label custom nera con disegno blu su di un lato, bordo e scritte blu sull'altro, adesivo circolare sulla busta di nylon. Pubblicato dall'etichetta canadese Constellation nel 2001, "& Yet & Yet" e' il terzo album dell'ensemble di Toronto, uscito dopo "Goodbye Enemy Airship The Landlord Is Dead". I Do Make Say Think sono dediti ad una musica strumentale scorrevole ed intensa al tempo stesso, che puo' essere inserita nel filone del post rock ma che si presenta piuttosto varia e creativa, densa di influenze ed atmosfere, che vanno dalla musica tedesca, al canterbury, dalla psychedelia al noise. Parte rilevante nel procedimento di creazione degli album rivestono i metodi di registrazione e mixaggio ideati dal gruppo, e per la precisione da Charles Spearin e Ohad Benchetrit, divenuti un vero e proprio team di produttori specializzati. I Do Make Say Think si formano tra il 1995 e il 1996 a Toronto, pubblicano il proprio debutto omonimo autoprodotto nel 1997, ristampato l'anno successivo dalla Constellation, che continuera' la collaborazione con il gruppo per tutti gli albums a venire. La formazione degli inizi include Ohad Benchetrit, James Payment, Justin Small e Charles Spearin (tutti membri ancora presenti) e Jason MacKenzie alla batteria e tastiere che pero' lascera' dopo i primi due dischi, al quale subentrera' Dave Mitchell nel 1998. Tra i progetti collaterali e le collaborazioni che vedono coinvolti componenti dei DMST ricordiamo i Lullabye Arkestra di Justin Small, KC Accidentals e Broken Social Scene ai quali partecipa come musicista e produttore Charles Spearin. Riferimenti a Mogwai, Godspeed You Black Emperor!, Pink Floyd, Popol Vuh.
Euro
23,00
codice 2114944
scheda
Dogs (french punk) rehearsals 1974
Lpm [edizione] terza stampa  stereo  eu  1974  cameleon 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
copia ancora incellophanata, terza stampa, edizione limitata di 500 copie, copertina esclusiva interamente in bianco e nero e fotografica sul fronte, senza barcode, corredata di inner sleeve, catalogo CAME58; minilp con cinque brani pubblicato nel novembre 2017 dalla Cameleon, dopo una prima stampa in 600 copie pubblicata dalla Memoire Neuve e gia' fuori catalogo. Contiene cinque brani ("I Love You", "Be Alright", "We Are The Dogs", "Woman Machine" e "Anita") registrati in studio nel maggio del 1974 dalla storica e longeva band francese che avrebbe esordito discograficamente solo nel 1977 con il singolo "Charlie Was a Good Boy" pubblicando il suo primo album "Differente" nel 1979. Guidati dal cantante Dominique Laboubee (morto prematuramente nell' ottobre del 2002), autore delle musiche e dei testi della band, si erano formati in Normandia gia' nel 1973, autori all' epoca di un proto punk imparentato strettamente con cio' che negli Stati Uniti veniva proposto da Iggy & the Stooges o dai New York Dolls, grezzo e garagey, ma segnato gia' da un' attitudine inequivocabilmente punk. Del gruppo, all' epoca un quartetto, oltre a Laboubee, facevano parte anche il batterista Mimi, ovvero Michel Gross, che sara' nei Dogs anche piu' avanti, e il bassista Zox, che poi entrera' nei Larry Martin Factory e pubblichera' anche due dischi solisti, nel 1978 e nel 1984. Manterranno questo approccio anche nei primi loro singoli, acquisendo una maggiore propensione melodica, quasi power pop, dal primo album, paragonato da taluni ai primi Real Kids o agli Only Ones piu' rock'n'rollistici. Un piccolo pezzo di storia della ricca scena punk transalpina.
Euro
26,00
codice 2073258
scheda
Donovan Fairytale (us version)
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1965  hickory 
rock 60-70
ristampa in vinile pesante, copertina senza barcode pressoche' identica a quella della prima rara tiratura. Pubblicato in Inghilterra nell'ottobre del 1965 dopo ''What's Bin Did And What's Bin Hid'', e prima di '' Sunshine Superman'', giunto al numero 20 delle classifiche Uk ed al numero 85 di quelle Usa dove usci' nel dicembre del 1965 con copertina ed un brano diverso dalla versione inglese (al posto di "Oh deed i do" di Bert Jansch campare infatti "Universal soldier" di Buffy Sainte-Marie. Il secondo album. Registrato da Donovan alla 6 corde acustica e voce con l' aiuto di Shawn Phillips alla 12 corde elettrica ed all' elettrica, Brian Locking al basso, Skip Alan alla batteria e Harold McNair al flauto; e' un album assolutamente straordinario, profetico ed innovativo, per anni ha purtroppo pero' risentito della cattiva stampa (specie in Italia) che si ostinava, negando l'evidenza, a considerarlo come una mera copia del primo Dylan, luogo comune lungamente e totalmente contraddetto dalla moderna critica musicale anglosassone. Si tratta invece dell' inizio del ''folk psichedelico'' inglese, che qui per la prima volta inizia quel processo di maturazione dal folk classico che lo portera' presto ad assumere un ruolo autonomo nella musica internazionale. Il lavoro possiede un' anima poetica, incantata e sognante senza termini di paragone all' epoca della sua uscita, con brani magistralmente suonati, composti e proposti e testi che si spostano ora su immagini metafisiche e esistenziali assoluatmente avanguardistiche; sara' una delle massime fonti di ispirazione di tutta la scena prepsichedelica inglese, anche per i Beatles, che mai hanno negato l'enorme impatto che questo LP ebbe sulla loro musica. I brani sono del tutto superiori alla media, pur altissima, del periodo, con piu' di un picco di assoluto genio. Opera da considerarsi come uno dei cardini della rinascita musicale europea degli anni '60, e' un ascolto fondamentale ed obbligatorio per chiunque, a prescindere dal genere ascoltato, per sincerarsene basti dare on occhiata alla scaletta dei brani che riportiamo: Universal Soldier / To try for the sun / Sonny goodge street / Colours / Circus of sour / Summer day reflection song / Candy man / Jersey thursday / Belated forgiveness plea / Ballad of the crystal man / The little tin soldier / Ballad of Geraldine.
Euro
21,00
codice 2115036
scheda
Doors live at the bowl '68
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1968  elektra / rhino 
rock 60-70
doppio album in vinile 180 grammi per audiofili, copertina apribile, etichetta oro con grande "E" bianca in alto, adesivo di presentazione sul cellophane. Uscito nel 2012, questo doppio album contiene, per la prima volta pubblicato ufficialmente, l' intero leggendario concerto registrato all' Hollywood Bowl di Los Angeles, California, il 5 luglio del 1968, durante il tour di ''Waiting For The Sun'', da cui nel giugno del 1987 era gia' stato tratto il minialbum "Live at the Hollywood Bowl". Inutile spendere troppe parole per presentarne il contenuto: la registrazione e' eccellente, l' esecuzione del gruppo straordinariamente carica di tensione ed ispirata, con moltissimi brani assolutamente entrati nella storia del rock qui in versioni eccezionali, spesso superiori a quelle in studio. Ecco la lista completa dei brani: A1 Start Show/Intro A2 When The Music's Over A3 Alabama Song (Whiskey Bar) A4 Back Door Man A5 Five To One A6 Back Door Man (Reprise) B1 The Wasp (Texas Radio And The Big Beat) B2 Hello, I Love You B3 Moonlight Drive B4 Horse Latitudes B5 A Little Game B6 The Hill Dwellers B7 Spanish Caravan C1 Hey, What Would You Guys Like To Hear? C2 Wake Up! C3 Light My Fire C4 Light My Fire (Segue) C5 The Unknown Soldier D1 The End (Segue) D2 The End
Euro
42,00
codice 2115195
scheda
lp [edizione] ristampa  stereo  usa  1968  atco 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Copia ancora incellophanata, ristampa degli anni 2000, copertina senza barcode pressoche' identica alla prima tiratura USA del 1968 su Atco, etichetta gialla con scritte nere ed arpa in alto, catalogo SD33-234. Pubblicato nel marzo del 1968, dopo una manciata di singoli, e prima di "Babylon", non entrato nelle classifiche ne' in America ne' in Uk, il primo storico e straordinario album. Inserito nella lista dei 600 albums migliori di tutti i tempi dalla rivista Blow Up. Pianista, chitarrista, compositore e cantante di New Orleans, Dr. John e' stato uno dei massimi esponenti della musica ''di fusione'' degli anni '60; il suo stile era originalissimo, ed incorporava elementi che vanno dal r'n'b' al cajun, dalla musica caraibica al jazz, dal blues alla psichedelia, e' questo uno degli albums ''segreti'' piu' entusiasmanti del decennio, le verosimiglianze vocali con il secondo Tom Waits sono davvero sorprendenti, ma l'atmosfera voodoo cupa e cerimoniale, direttamente dal bajun, chiarisce immediatamente che si tratta di altro, un caleidoscopio multietnico indescrivibile che catapulta l'autore in pieno ''I walked with a zombie'', album straordinario, questo, che consigliamo caldissimamente a chiunque sia ancora roso dalla curiosita' e voglia, una volta di piu', di essere sorpreso. Pianista, chitarrista, compositore e cantante di New Orleans, Dr. John e' stato uno dei massimi esponenti della musica '' di fusione'' degli anni '60, il suo stile era originalissimo, ed incorporava elementi che vanno dal r'n'b' al cajun, dalla musica caraibica al jazz, dal blues alla psichedelia; molto pittoreschi erano anche i costumi che indossava, coerenti con l'eclettismo della sua musica e con lo spirito della natia New Orleans. Il suo primo album ''Gris gris'' (1968) e' considerato una perla nascosta nel vasto panorama musicale degli anni '60. Comincio' a suonare come professionista appena adolescente, a meta' anni '50; la sua nutrita discografia contiene lavori assai apprezzati, in particolare quelli usciti a cavallo fra gli anni '60 ed i '70.
Euro
24,00
codice 254250
scheda
Dream syndicate universe inside
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2020  anti- 
punk new wave
Doppio album, in vinile 180 grammi, copertina apribile con parti lucide, con adesivo con nome del gruppo e titolo sul cellophane, corredato di inner sleeves. Uscito nell' aprile 2020, a meno di un anno di distanza dal precedente "These Times" (maggio 2019), il terzo album dal comeback album della grande band californiana di Los Angeles guidata da Steve Wynn, avvenuto nel 2017 a distanza di quasi trenta anni dal quarto album in studio "Ghost Stories" (1988). Inciso come i due lavori precedenti da tre quarti della formazione di "Ghost Stories", con Wynn che ritrova i vecchi compagni Mark Walton e Dennis Duck (manca all' appello solo la chitarra di Paul Cutler, sostituito da Jason Victor, in passato con Wynn nei Miracle 3 e non solo), l' album vede ancora una volta la partecipazione dell' ex Green On Red Chris Cacavas (gia' in passato sorta di membro aggiunto nei Syndicate) e dell' ex Long Ryders Stephen McCarthy (con Wynn gia' nei Danny & Dusty e nei Gutterball), oltre che di Johnny Hott, l' ex batterista degli House of Freaks anche lui gia' con Wynn nei Gutterball (e poi con Cracker e Sparklehorse, tra gli altri). L' album prosegue in modo deciso lungo una strada gia' in parte tracciata dal disco precedente, quella delle lunghe jams (cinque brani in quattro facciate, con l' iniziale "The Regulator" di oltre 20 minuti!), e trova ancora una volta il plauso della critica un approccio piu' psichedelico, persino "progressive" (con tutte le cautele del caso), ed una rinnovata attenzione per suoni ed effetti, lontanissima dai Dream Syndicate che furono, lasciando volutamente come mai in secondo piano le qualita' di songwriter di Wynn. Un capitolo davvero a se stante, per quanto come detto anticipato da alcuni episodi dell' album precedente, per la band di un musicista, Steve Wynn, che non ha mai smesso di fare dell' ottima musica, da solo, con gruppi piu' o meno estemporanei, in vari progetti e collaborazioni (Gutterball, Danny & Dusty, Baseball Project...).
Euro
29,00
codice 2115187
scheda
Einsturzende Neubauten haus der luege
Lp [edizione] nuovo  stereo  ger  1989  potomak/indigo 
punk new wave
Copertina apribile, inner sleeve neutra nera con foro centrale, etichetta nera con logo con testa di cavallo rosso in alto, la ristampa su Potomak/Indigo del quinto album del gruppo tedesco, originariamente pubblicato nel settembre del 1989 dalla Some Bizzarre in Gran Bretagna e dalla Rough Trade negli USA, giunto al 16esimo posto delle classifiche indipendenti inglesi. Uscito dopo ''Funf auf der nach oben...'' (1987) e prima di ''Tabula rasa'' (1993), questo lp degli Einsturzende mostra un gruppo che, sebbene ancor memore degli abrasivi e furiosi esordi di ''Kollaps'' (1981), spiazza l'ascoltatore oscillando fra estremi stilistici, alternando declamazioni vocali con improvvisi assalti rumoristi, ritmi quasi dance e rarefatti passaggi vicini ad una ambient oscura che viene nuovamente squarciata dal rumore, facendo pero' anche tesoro dell' esperienza di Blixa Bargeld nei Bad Seeds di Nick Cave in torurate ed intense ballate che rimandano alla prima produzione solista dell' artista australiano. Gruppo industrial berlinese capitanato da Blixa Bargeld, gli Einsturzende Neubauten sono un tassello fondamentale nella musica industriale dei primi anni ottanta. La loro musica sara' manifesto del "nichilismo positivo", il rumore diviene base per un rock minimale e allucinato dove lamiere e scarti industriali sono gli strumenti di cui dispongono i non- musicisti appartenenti al movimento denominato "geniale dilettanten", corrente artistico musicale nata a Berlino, che fondeva il nichilismo ideologico del punk con la sperimentazione industriale. Gli Einsturzende Neubaten iniziarono nel 1980 il loro progetto di distruzione poich‚, come loro stessi affermano, solo da questa nasce qualcosa di veramente nuovo. Sicuramente sono stati il pi— importante gruppo della scena industriale tedesca: ignorati agli albori dalla critica, verranno poi idolatrati ma proprio nel momento di maggior consenso, quasi a confermare la loro ideologia, iniziarono un processo di totale ridefinizione musicale riuscendo a produrre qualcosa di veramente nuovo.
Euro
32,00
codice 2114929
scheda
El ten eleven Transitions (vin. orange)
Lp [edizione] nuovo  stereo  cze  2012  joyful noise 
indie 2000
ristampa limitata in vinile arancio. adesivo su cellophane. Il quinto album del duo strumentale americano, uscita che mette in mostra una particolare fluidità di composizione e rilassata solarità, con arrangiamenti che mixano math-rock, post rock ed elettronica. Duo californiano di Los Angeles formati nel 2002 dal compositore Kristian Dunn (basso, chitarra e loops) e il batterista Tim Fogarty. Autori di brani esclusivamente strumentali che spaziano tra post-rock, math-rock ed elettronica con atmosfere dal tono agrodolce. Dunn suona il basso fretless o un combo basso/chitarra a doppio manico e Fogarty alterna batterie acustiche ed elettroniche e utilizza stazioni di looping e pedali per effetti. Sono famosi per riuscire ad eseguire complessi brani dal vivo senza aiuto di parti preregistrate o aiuti esterni. Riferimenti a Mogwai, Battles, Tortoise, Explosions in the sky etc...
Euro
30,00
codice 2115013
scheda
El universo El universo (clear)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2022  weird beard 
indie 2000
edizione limitata in vinile trasparente, coupon per download digitale, inserto. Il debutto (dopo un'uscita denominata "live bootleg") del progetto con sede a Città del Messico di Eder Ademar, dedicato idealmente ai primi viaggi spaziali con equipaggi di scimmie. 6 bei brani strumentali, registrati completamente in autonomia dall'artista, kraut-space-rock con riferimenti a Neu, Ash-ra tempel.
Euro
29,00
codice 2115038
scheda
Elder Innate passage
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2022  stickman 
indie 2000
copertina die cut, sagomata con un cerchio che lascia vedere il dipinto su inner sleeve. A due anni da "omens" torna il gruppo hard rock stoner americano che con questo "innate passage" abbandona il lato più duro per un lavoro con cinque brani di psichedelia più liquida e sognante con tratti cosmici kraut-rock. Trio di Boston, attivo dal 2006, composto da Nick Di Salvo alla voce e alla chitarra, il bassista Jack Donovan e il batterista Matt Couto, considerato una delle piu' interessanti band in ambito stoner rock a livello internazionale; il primo album eponimo del 2009 ha rivelato un suono compatto, risultante delle sempre presenti influenze sabbathiane, oltre ai Sleep e agli Electric Wizard.
Euro
45,00
codice 2115233
scheda
Electric prunes i had too much to dream last night
Lp [edizione] ristampa  stereo  usa  1967  reprise 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Copia ancora incellophanata, ristampa degli anni 2000, in vinile 180 grammi, con copertina senza barcode, pressoche' identica alla prima tiratura del 1967, etichetta Reprise tricolore, catalogo R-6248. Pubblicato nel Marzo del 1967 prima di "Underground", giunto al numero 27 delle classifiche USA e non entrato in quelle UK dove usci' nell' Aprile dello stesso anno. Il primo album. Certamente il piu' celebre lavoro dell'intero punk psychedelico americano dei '60, ma anche uno degli lp's piu' noti della storia del rock, e' un riconosciuto capolavoro che coniuga il pop alla psichedelia attraverso il garage punk, il brano omonimo e' il simbolo stesso dell' esplosione psych punk e la musica del gruppo riesce a creare un inedito suono innovativo, mai sentito prima e che vanta centinaia di imitatori ancora oggi. Tra i brani, tutti celeberrimi, oltre a ''I Had Too Much To Dream Last Night'', "Bangles", "Onie", "Are You Lovin' Me More (But Enjoying It Less)", "Train to Tomorrow", "Sold to the Highest Bidder", "Get Me to the World on Time". Originari di San Fernando Valley, vicino Los Angeles, sebbene sia generalmente riportato che la loro citta' di provenienza fosse Seattle, gli Electric Prunes pubblicarono, nell' anno di grazia 1967, due albums in splendido equilibrio tra garage-punk e psichedelia, ora acidissima ora sognante, profondamente segnati dalla collaborazione con la coppia compositiva costituita da Annette Tucker e Nancie Mantz, gia' responsabili di un grande classico del garage americano: "I Ain' t a Miracle Worker", suonata da Brogues e Chocolate Watchband. A Tucker e Mantz si deve il piu' grande successo della band, l' inno che da' il titolo al primo album, ma, curiosamente, sono in molti a ricordare i Prunes per un disco che fu in effetti suonato da altri musicisti mentre la band era in tournee' in Svezia : la nota "Messa in Fa Minore", voluta e prodotta da David Axelroad ed esempio massimo di un vero e proprio "genere" con molti estimatori. Anche gli albums successivi furono realizzati senza alcuno degli effettivi membri della band, e restano decisamente lontani dalla straordinaria bellezza dei primi. Il bassista Mark Tulin partecipo' alle registrazioni dell' album pubblicato da Ananda Shankar per la Reprise nel 1970.
Euro
24,00
codice 254230
scheda
Enumclaw Save the baby (ltd butterbean)
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  2022  luminelle 
indie 2000
edizione limitata in vinile colorato "butterbean". Il primo album, uscito dopo il mini "jimbo demo" del 2021. 11 brani a detta del gruppo "profondamente personali sull'importanza di inseguire i propri sogni", che confermano il buon mix del debutto fatto di indie-college rock con forte sapore anni 90, naif e lo-fi, con riferimenti a Pavement, Sebadoh, Guided by voices. Gruppo underground americano di Tacoma, Washington. Curiosa la loro storia, parte da Aramis Johnson che negli anni '10 prova a far parte del mondo del Rap come produttore, poi, sembra grazie all'amore per King Krule, abbandona le velleità hip-hop per dedicarsi alla chitarra e l'indie-rock, passione che trova condivisa dall'amico Ladaniel Gipson poi diventato il batterista del gruppo per necessità quando questo si è formato insieme a Nathan Cornell, chitarrista già in altri progetti emo della città. Al basso si aggiunge il fratello minore di Aramis, Eli Edwards, anche lui neofita dello strumento, sembra come ultimo disperato sforzo per tenerlo sulla retta via. Il risultato è il debutto "Jimbo demo", 6 piacevolissimi brani di lo-fi indie rock dal sapore naif, minimali, sbilenchi, diretti ed emotivi che affrontano i traumi infantili e problematiche di adattamento nel mondo, seguito dall'album "save the baby" del 2022. Uno strano e personale incrocio tra Pavement, Guided by voices e Half japanese. Adorabili...
Euro
30,00
codice 2115223
scheda
Eurythmics 1984 (For The Love Of Big Brother)
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1984  virgin 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good punk new wave
L' originale stampa italiana, copertina (con diversi segni di invecchiamento) lucida senza barcode, completa di inner sleeve fotografica, etichetta custom grigia e bianca da un lato, grigia con scritte bianche e gialle dall' altro, catalogo V1984. Il quarto album del duo inglese, pubblicato nel novembre del 1984 e giunto al 23esimo posto delle classifiche inglesi ed al 94esimo di quelle americane. "1984 (For The Love Of Big Brother)" nasce dietro diretta richiesta della Virgin che chiese ad Annie Lennox e David A. Stewart di incidere la colonna sonora per il remake realizzato di Michael Radford del film "1984" tratto dal libro di George Orwell, che racchiude l'ultima enorme interpretazione di Richard Burton prima della sua scomparsa. Radford pero' affermo' di non gradire che la musica gli venisse imposta, e rifiuto' la colonna sonora degli Eurythmics, rimpiazzandola con un tappeto orchestrale molto piu' convenzionale; rimarra' unica eccezione il brano "Julia" utilizzata per i titoli di coda. L' album usci' comunque, ne fu tratto il singolo "Sexcrime", che avra' un grande successo in Europa, ma l'album sara' caratterizzato da altri piccoli capolavori come l'introspettivo ed oscuro intro "Winston's Diary", la melanconica gia' citata "Julia", la splendida "Ministry Of Love" e la conclusiva "Room 101", brani che nell' inconfondibile Eurythmics sound riescono a rielaborare pop ed elettronica, sebbene con un approccio assai meno estroverso ed immediato rispetto ai lavori precedenti del gruppo, il che spiega l' esito commerciale non eclatante del disco, che tuttavia risulta a distanza di tempo uno dei piu' intriganti della discografia degli Eurythmics. Uno dei gruppi piu' celebri nell'ambito del pop degli anni '80, gli Eurythmics si formano a Londra nel 1980 sulle ceneri dei Tourists, gruppo post punk di cui Dave Stewart ed Ann Lennox facevano parte. I primi lavori del nuovo gruppo si collocano nell'ambito della new wave elettronica ma con marcate venature pop, con l'album d'esordio ''In the garden'' (1981) che registra la presenza di Holger Czukay e Jaki Liebezeit dei Can e di Robert Gorl dei D.A.F., ed i successivi ''Sweet dreams (are made of this)'' (1983) e ''Touch'' (1983) che portano il duo alla ribalta della scena musicale mondiale. I lavori successivi si spostano progressivamente verso sonorita' piu' vicine al pop rock, mentre il gruppo, in parabola discendente da un punto di vista commerciale nella seconda meta' degli anni '80, va ''in letargo'' nel 1990: Stewart si dedica principalmente alla carriera di produttore e poi guida gli Spiritual Cowboys, mentre Ann Lennox da' corso alla carriera solista. Si riuniscono nel 1999, pubblicando l'album ''Peace''.
Euro
10,00
codice 254311
scheda
Evans bill Portrait in jazz (+1 track)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1960  waxtime 
jazz
Ristampa in vinile 180 grammi, rimasterizzata con sistema DMM (Direct Metal Mastering), copertina pressoche' identica sul fronte alla prima tiratura del 1959, con note e foto aggiuntive sul retro, ed un brano aggiunto per l' occasione, una versione alternativa di "Blue in Green", registrata nelle stesse sessions dell' album. Originariamente pubblicato dalla Riverside nel 1960, il terzo album di Evans sulla storica etichetta, inciso a New York il 28 dicembre del 1959 con l'apprezzata formazione a tre composta da Bill Evans (pianoforte), Scott LaFaro (contrabbasso) e Paul Motian (batteria). Il pianista realizza qui uno dei suoi lavori piu' considerati, di cui la critica elogia in particolare l'interazione fra il leader e Motian, attraverso brani ora sfuggenti ed agili ora lenti e carichi di lirismo, nonche' l'approccio creativo nell'interpretazione degli standard, che compongono gran parte della scaletta: Questi i brani presenti: ''Come rain or come shine'', ''Autumn leaves'', ''Witchcraft'', ''When I fall in love'', ''Peri's scope'', ''What is this thing called love?'', ''Spring is here'', ''Some day my prince will come'', ''Blue in green''. Bill Evans (1929-1980) e' considerato uno dei pianisti piu' influenti del jazz: l'apporto di influenze della musica classica europea all'impianto musicale afro-americano e' menzionato come uno dei suoi tratti distintivi, cosi' come la tendenza a realizzare un rapporto paritario del pianoforte con gli altri strumenti ritmici, il contrabbasso e la batteria. Evans comincia a suonare a New York insieme al clarinettista Tony Scott nel 1956, anno in cui pubblica anche il suo primo album come band leader, "New jazz conceptions"; nel 1958 entra nella formazione di Miles Davis, contribuendo in modo significativo alla realizzazione del capolavoro "kind of blue" (1959). Dopo soli nove mesi abbandona il gruppo di Davis e prosegue la sua carriera solista, affermandosi a livello internazionale con "Conversations with myself" (1963).
Euro
22,00
codice 2115109
scheda
Fad gadget Incontinent
Lp [edizione] originale  stereo  ger  1981  mute / intercord 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Fair punk new wave
Prima rara stampa tedesca, copertina (con alcuni segni di invecchiamento ed due abrasioni in alto a sinistra sul fronte, causate probabilmente da un' etichetta adesiva rimossa) lucida senza barcode, etichetta azzurra, catalogo INT146.802 (STUMM6). Pubblicato nel novembre del 1981 dalla Mute in Gran Bretagna, dove giunse all'ottavo posto delle classifiche indie permanendovi per ben dodici settimane, non uscito negli USA, ''Incontinent'' e' il secondo album dei Fad Gadget, uscito dopo ''Fireside Favourities'' (1980) e prima di ''Under the flag'' (1982). Inciso in compagnia di numerosi ospiti, fra i quali Robert Gotobed degli Wire, questo secondo album vede Fad Gadget alle prese con spettrali ed ipnotici brani post punk, dai ritmi minimali ed ipnotici, guidati da sinistri voli di tastiere e sintetizzatori e dalla voce oscura e torturata di Frank Tovey; il risultato e' un'opera considerata leggermente piu' inquietante e ''dark'' rispetto alla precedente. Fad Gadget era un progetto basato a Londra, nato per iniziativa dell' irlandese Frank Tovey; frequentatori di territori musicali vicini a quelli degli Human League di "Reproduction" e "Travelogue", e tra i piu' influenti della scena elettronica inglese post punk (fonte di ispirazione riconosciuta per i Depeche Mode con i quali hanno condiviso i loro ultimi concerti). I Fad Gadget sono stati il primo gruppo a firmare per la Mute Records, nel luglio del 1979 (la primissima formazione comprendeva peraltro Daniel Miller ex-Normal e fondatore della Mute Records), realizzando gli albums "Fireside Favourites" (1980), "Incontinent" (1981), "Under the Flag" (1982) e "Gag" (1984), quest'ultimi considerati piu' accessibili dei lavori precedenti (nei quali maggiormente affiorava una certa vena sperimentale poi in parte sopita), sebbene ancora caratterizzati da quel lirismo crepuscolare tipico dell'ispirazione di Tovey, come sempre accompagnato (tra gli altri) dall' ex Prag Vec Nicholas Cash e John Fryer. Dopo il successivo ed ultimo "Gag" del 1984 il compianto Tovey (1956-2002) proseguira' il proprio percorso artistico come solista, non prima di aver dato alle stampe la collaborazione del 1981 con Boyd Rice nello sperimentale album "Easy Listening For The Hard Of Hearing", uscito appunto a nome Boyd Rice & Frank Tovey ma solo nel 1984.
Euro
10,00
codice 254291
scheda
Fairport convention broadcast album 1968-1970
Lp [edizione] nuovo  stereo  uk  1968  1960s / rhythm & blues 
rock 60-70
copertina senza barcode, flipback sul retro su due lati; pubblicato nel 2022, questo album, che si potrebbe considerare complementare al bellissimo "Heyday" pubblicato dalla Hannibal nel 1987, contiene nove brani registrati tra il 1968 ed il 1970 in cinque differenti sessions realizzate per la radio o per la Tv, cogliendo la grande folk rock band inglese nel suo momento magico. "Time Will Show The Wiser" (cover dai Merry o Round di Emmitt Rhodes) e' registrata per la Tv francese il 27.4.1968, ancora con Judy Dyble alla voce, prima dell' uscita del primo album), "I Still Miss Someone" di Johnny Cash, "Bird On A Wire" di Leonard Cohen, "If It Feels Good, You Know It Can't Be Wrong" e "I'll Keep It With Mine" di Bob Dylan sono registrate per la Tv olandese nel settembre 1968, "Sickness And Diseases" e' registrata per la trasmissione radiofonica della BBC inglese "Sounds of the 70's" il 12 novembre 1970, "Sloth" e' registrata pe la radio WHPK di Chicago il 25 maggio 1970, "Billy The Orphan Boy's Lonely Xmas" ed il traditional "She Moves Through The Fair" sono registrate per la trasmissione radiofonica della BBC "Top Gear" il 9 dicembre 1968.
Euro
27,00
codice 3030034
scheda
Fantastic negrito White jesus black problems
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2022  storefront 
indie 2000
copertina apribile, Il quarto album a nome Fantastic negrito. Ispirato dalla bella storia dei suoi antenati, una serva scozzese ed uno schiavo afroamericano che nel 1750 sfidarono le leggi razziali della Virginia si unirono in matrimonio. Al di fuori del contesto musicale è giusto ricordare che Xavier ha creato Storefront Market, un mercato gratuito con venditori che rappresentano la comunità di West Oakland e I quartieri circostanti in linea con le sue idee progressiste e di equità sociale. Musicalmente continua il proprio viaggio nel blues rock intriso di soul e funky degli anni 70, con brani pieni di groove ed ottimamente interpretati. Xavier Amin Dphrepaulezz e' un musicista originario del Massachusetts, di madre americana e di padre afro-caraibico; artisticamente e' pero' legato alla citta' californiana di Oakland, che ha influenzato fortemente le sue composizioni ed i suoi testi. Negli anni '90 e' attivo con il nome di Xavier, pubblicando il suo primo album ''The X factor'' nel 1995, molto influenzato dal funk e dal soul; anni dopo un serio incidente stradale compromette la sua carriera musicale, ma l'artista emerge nuovamente nella seconda decade del nuovo secolo sotto lo pseudonimo di Fantastic Negrito, suonando una musica ibrida che fonde blues elettrico ed acustico, gospel, rock duro e soul: il primo album ''The last days of Oakland'' (2016), vince nel 2017 il grammy come miglior album di blues contemporaneo, quindi nel 2018 esce il secondo ''Please don't be dead''.
Euro
29,00
codice 2115110
scheda
Farquhar jw The formal female (original b/w sleeve)
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1973  Brainblobru 
rock 60-70
Ristampa in vinile 180 grammi, copertina senza barcode in bianco e nero, pressoche' identica alla prima rarissima tiratura (mentre la ormai rara ristampa del 2008 curata dalla Shadoks fu approntata con copertina a colori). Originariamente autoprodotto nel 1973 sulla fantomatica Brainblobru appositamente creata, l' unico oscuro album ad opera del multistrumentista americano, tra i massimi, per quanto piu' oscuti, oggetti di culto dell' undergeround americano degli anni '70. ''The formal female'' venne composto nel 1972 in seguito alla fine del matrimonio di Farquhar, vicenda che influenzo' profondamente i testi ed i toni del disco, caratterizzato da amare considerazioni sul materialismo dell'epoca. Musicalmente Farquhar, che suono' gran parte degli strumenti e che incise nel suo appartamento a Philadelphia, realizzo' un lavoro grezzo ed eclettico in cui chitarre fuzz di marca garage si incrociavano con ritmi minimali e sommessi, wah wah, cupe linee di basso, persino l' usi, qua' e la' di una drum muchine, ed alcune ballate acustiche, dando corpo ad un rock post psichedelico dalle sonorita' cavernose ed immerso in un'atmosfera malinconica e cupa attraverso brani lunghi che lasciano spazio ad estese improvvisazioni chitarristiche. Farquhar, che viveva allora in una zona piuttosto movimentata della citta', rivesti' le pareti dello studio casalingo con materiale insonorizzante ed incise con un simulsync Teac a quattro tracce, che gli dette modo di sovra incidere le varie parti strumentali da lui suonate, che costituivano la grande maggioranza delle incisioni.
Euro
21,00
codice 2115039
scheda
LP2 [edizione] nuovo  stereo  ita  2022  incpit 
musica italiana
Doppio vinile nero da 180 grammi, label nera e oro con scritte bianche ed oro. Pubblicato nell'ottobre del 2022, il nuovo lp di Eugenio Finardi, successivo a "Fibrillante" (2014). "Euphonia" è una maestosa suite che si dipana su due vinili, ed è come un unico lungo percorso che include brani sia del suo repertorio che covers di altri artisti da lui amati. Inciso da Finardi (voce) con Raffaele Casarano (sassofoni) e Mirko Signorile (pianoforte), contiene brani del suo repertorio, sia episodi più impegnati degli anni '70 che pezzi scanzonati, tutti riarrangiati con un un trio che fa pensare al jazz, ma un jazz espresso con grande originalità, che si intreccia con la poesia e con la canzone d'autore, nell'arco di una settantina di minuti di musica. La voce matura e riflessiva di Finardi esprime splendide tensioni nella lettura della toccante "Soweto", dura condanna della guerra e delle ingiustizie sociali che si anima come una ballata sorretta dal pianoforte ed avvolta in lunghe note di sax, ma anche delicatissima dolcezza nella canzone d'amore adolescenziale "Katia"; molto bella anche la cover di Battiato "Oceano di silenzio", contemplativa e lirica, come quella caldissima di "Una notte in Italia" di Ivano Fossati. Questa la scaletta completa: 01. Voglio 02. Soweto 03. Katia 04. Diesel 05. Oceano Di Silenzio 06. Mezzaluna 07. Le Ragazze Di Osaka 08. Dolce Italia 09. Vil Coyote 10. Holy Land 11. Estrellita 12. Ambaraboogie 13. Un Uomo 14. La Radio 15. Amore Diverso 16. Una Notte In Italia 17. Extraterrestre.
Euro
37,00
codice 2115186
scheda
First aid kit Palomino
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2022  columbia 
indie 2000
copertina apribile, adesivo su cellophane . Il quinto album, prodotto da Daniel Bengtson, scritto durante la pandemia segue una via diversa dall'indie-folk abituale del duo con brani che prendono ispirazione dal rock 70-80 in particolare, aFleetwood Mac, Tom Petty, T-Rex, Elton John, Kate Bush, Carole King ealtri. First Aid Kit è un duo svedese, composto dalla sorelle Klara e Johanna Sodelberg, figlie di Benkt Sodeberg dei Lolita Pop, la cui musica e' un insieme di suoni vellutati su cui tessono dolci melodie, sospese fra tristezza e speranza. Debuttano nel 2008 con L'Ep "Drunken trees", cui succede il primo full lenght "The big black and blue" nel 2010, seguito due anni dopo da "The lion's roar". nel corso della loro carriera musicale le First Aid Kit si sono esibite sui palchi dei Festival più prestigiosi del mondo tra i quali Coachella e Glastonbury.
Euro
36,00
codice 2115232
scheda
Follakzoid Follakzoid (ltd green)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2009  bym 
indie 2000
Ristampa in edizione limitata in vinile colorato, adesivo su cellophane. Per la prima volta in vinile, in versione rimasterizzata, l'album di debutto della band cilena. Band cilena proveniente dalla sempre crescente scena psichedelica underground di Santiago del Cile, (La Banda, The Cindy Sister, la Hell Gang, This Schafferson Jetplane e altri), attiva dal 2009, quando i ventenni J.P. Rodriguez, Diego Lorca, Domingo Garcia Huidobro e Ives Sepulveda (quest'ultimo suona anche nei Holydrugs Couple, altra band cilena ingaggiata dalla Sacred Bones), decidono d suonare insieme: le lunghe jams, che gia' vengono create nelle prime prove, evidenziano una naturale predisposizione per sonorita' kraut, attraverso ritmiche metronomiche e modulari e ripetizioni circolari.
Euro
30,00
codice 2115040
scheda
Fripp robert (king crimson) Washington square church (200 gr.)
LP2 [edizione] nuovo  stereo  uk  1981  panegyric 
rock 60-70
Vinile doppio da 200 grammi, copertina apribile senza codice a barre, label custom fotografica in bianco e nero con immagine di facciata di chiesa sullo sfondo e scritte bianche, logo Panegyric bianco in basso, catalogo DGMLPX103. Pubblicato nell'aprile del 2022 dalla Panegyric, questo album rende disponibili registrazioni dal vivo effettuate presso la chiesa metodista di Washington Square, New York fra il luglio e l'agosto del 1981, dove Robert Fripp esweguì una serie di performances dopo alcuni concerti dati nel maggio precedente dai rinati King Crimson. Queste registrazioni, resaturate da Alex R. Mundy e mixate e prodotte da David Singleton in un faticoso ed accurato lavoro di coordinamento e di identificazione delle fonti sonore, documentano Fripp da solo, con la chitarra elettrica e con le sue peculiari "Frippertronics", che costruisce le musiche partendo lentamente da basi su cui vengono poi gradualmente erette stratificazioni; una musica atmosferica e discreta, da ascoltare con attenzione per carpirne i sottili dettagli, e nella quale l'addizione o la sottrazione di una singola nota può fare una grandissima differenza nella austera economia sonora dei brani. I toni introspettivi delle musiche, resi ipnotizzanti dalle melodie delle "Frippertronics", coesistono con le partiture della chitarra elettrica, che esprimono non di rado un senso di tensione e di inquietudine, in un gioco di distorsioni e melodia. Le undici tracce sono tutte intitolate "Washington square church", ordinate in numeri romani da I a XI.
Euro
43,00
codice 3514792
scheda

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