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Portishead
dummy
Lp [edizione] nuovo stereo eu 1994 go beat
indie 90
indie 90
Ristampa. . Pubblicato nel 1994 dalla Go! Discs, ''Dummy'' e' l'album d'esordio dei Portishead, uscito prima dell'eponimo album del 1997. Disco consideratissimo dalla critica, vincitore del Mercury Prize Award in Gran Bretagna, nonche' notevole successo di vendite a livello underground negli USA, il primo album dei Portishead esemplifica efficacemente l'originale proposta del gruppo, che mescola qui chitarre ed atmosfere da film di spionaggio di altri tempi, ritmi hip hop e la voce da chanteuse lunare e malinconica di Beth Gibbons, immergendole in un'atmosfera claustrofobica e notturna; il tutto porta ad una personale versione del trip hop, meno sperimentale rispetto a Tricky ma meno accessibile rispetto agli esponenti piu' commericiali dell'allora giovane scena di Bristol. I Portishead vengono fondati a Bristol nel 1991 dal produttore e songwriter Geoff Barrow (collaborazioni con Tricky e Neneh Cherry) con la cantante Beth Gibbons ed il chitarrista jazz Adrian Utley (ex Jazz Messengers). Uno dei gruppi piu' popolari del movimento trip hop, i Portishead hanno ottenuto un notevole successo nel corso degli anni '90, in particolare con il loro album d'esordio "Dummy" (1994); la loro musica incorpora non solo sonorita' trip hop ma anche forti influenze delle colonne sonore di film noir e spionistici degli anni '60 e '70 ed innesti jazz, il tutto immerso in una atmosfera notturna, sensuale ed inquietante al tempo stesso.
Possessed ( metal )
Seven churches (eu)
Lp [edizione] nuovo stereo eu 1985 roadrunner / music on vinyl / private
heavy metal
heavy metal
Ristampa private press, copertina lucida senza barcode, pressoche' identica alla prima rara tiratura nella sua versione europea su Roadrunner, quindi con titolo in rosso in basso sul fronte, corredata di inner sleeve con foto e testi. Il primo album dei Possessed, originariamente pubblicato nel dicembre del 1985 dalla Roadrunner in Gran Bretagna e dalla Combat negli USA, non entrato in classifica sulle due sponde dell'Atlantico. Uscito prima di ''Beyond the gates'', questo lp d'esordio del gruppo californiano e' considerato da molti come il primo album di death metal, precedente anche al primo lp dei Death, altro seminale gruppo di questo filone del metal. Prendendo spunto dal trash metal, i Possessed danno vita ad una musica violenta ed ossessiva, cupa e carica di micidiali raffiche chitarristiche, voci demoniache, percussioni repide ed aggressive e testi incentrati su inferno e satanismo. Formatisi a San Francisco nel 1983, i Possessed sono considerati i fondatori del death metal insieme ai Death (dalla Florida); il gruppo, appena all'inizio, perde il cantante Barry Fisk che si suicida, ma prosegue sulla sua strada sotto l'influenza del trash metal e degli Slayer, fino a pubblicare il seminale primo lp ''Seven churches'' nel 1985, considerato da molti il primo album di death metal, in cui il cantante e bassista Jeff Becerra introduce lo stile vocale rauco e brutale che diventera' uno dei tratti distintivi del genere. Il secondo album ''Beyond the gates'' esce nel 1986, seguito dal mini ''The eyes of horror'' (1987), prodotto da Joe Satriani, dopodiche'‚ il gruppo si scioglie; Jeff Becerra restera' paralizzato alcuni anni dopo, in seguito ad un colpo di arma da fuoco, mentre il chitarrista Larry Lalonde entrera' nei Primus di Les Claypool.
Potential threat
never again
lp [edizione] nuovo stereo us 1989 puke n vomit
punk new wave
punk new wave
Ristampa del 2025, copertina senza barcode pressoche' identica alla prima rara tiratura, e corredata di booklet di 16 pagine. Uscito nel 1989 su Recordrom, il secondo album, dopo il primo "Demand an Alternative" del 1986 (su Mortarhate), da parte della storica anarco punk band inglese di Blackburn, attiva sin dai primi anni '80 (del 1982 il primo 7"ep, del 1985 il secondo). Sedici viscerali brani, serrati ed abrasivi, un vero pugno allo stomaco, fortemente caratterizzati dalla voce della cantante Pauline Beck, ora declamatoria, ora lanciata in entusiasmanti performance piene di rabbia ed intensita', con testi impegnati, con tematiche legate alla politica, alla societa', alla causa animalista. Un tassello poco noto, forse, ma prezioso, della ricca e splendida scena anarco punk inglese degli anni '80. Splendido!
Pow
craziest hits
Lp [edizione] originale stereo ita 1992 vox pop
[vinile] excellent [copertina] Excellent punk new wave
[vinile] excellent [copertina] Excellent punk new wave
l' originale stampa, data alle stampe dalla etichetta Vox Pop, copertina lucida apribile senza barcode, completa di inner sleeve con foto e note, etichetta custom, catalogo POP 7. Pubblicato nel 1992, dopo "Net Wt. 4 Oz." (1989) il secondo ed ultimo dei due piacevolissimi albums della band milanese devota al culto del mod inglese, tanto quello dei 60's, tra Kinks e Who, quanto (e forse soprattutto) quello dell' eccitante revival di fine anni '70 guidato in Inghilterra da gruppi come i Jam, i Chords o i Lambrettas, a base di una musica essenziale e diretta capace di mettere insieme urgenza espressiva e deliziose melodie, con una notevole vivacita' compositiva ed una indubbia cura nei pur scarni arrangiamenti, che unitamente ad occasionali screziature garage o psichedeliche arricchiscono un disco da mandar giu' tutto d' un fiato. La band aveva gia' compiuto un passo verso la maturazione nel 1990 con l' ottimo ep "The Sidescenes", realizzato con soli due superstiti della line up dell' album d' esordio (che includeva tra gli altri l' ex Impulsive Youth Armando Moneta), ovvero Mic Martiradonna e Cesare Cepo Polenghi, a cui si aggiunse il batterista Stefano Concobeach Faini, gia' negli Atrox, negli Impulsive Youth e negli stessi anni negli L.A.Choix, e dopo questo album realizzera' ancora il 7" "Maximum Punk & Beat" prima di sciogliersi.
Premiata forneria marconi
celeration
Lp [edizione] seconda stampa stereo ita 1976 numero uno / linea tre
[vinile] Excellent [copertina] Excellent rock 60-70
[vinile] Excellent [copertina] Excellent rock 60-70
copia acora icellophanata, stampa italiana intermedia tra la primissima e la seconda tiratura, copertina con "Campi Grafica Foligno 9-76" sul retro, nella primissima versione con il catalogo ZNLN 3036, etichetta verde con logo bianco e verde in alto, con il catalogo definitivo ZNLN 33036, timbro Siae del secondo tipo, in uso tra il '75 ed il '78/79, con marchio Siae che ne occupa ancora l' intero cerchio centrale. Uscita nel 1976, la seconda delle raccolte dello storico gruppo progressive italiano ad essere pubblicata in Italia, poco dopo "Prime Impressioni", ed anche questa tra gli albums "Chocolate Kings" e "Jet Lag". Contiene sei brani tratti da tre differenti albums usciti originariamente tra il 1973 ed il 1975: "Celebration" e "Photos of Ghosts" sono tratte dal terzo album "Photos of Ghosts" del 1973 (rispettivamente versioni con testo in inglese, curato da Pete Sinfield, di "E' Festa", dal primo album "Storia di Un Minuto" del febbraio 1972 e "Per un Amico", dal secondo album "Per un Amico" dell' ottobre 1972), "Dolcissima Maria", "L' Isola di Niente" e "La Luna Nuova" soo tratte dal quarto album "L' Isola di Niente" del 1974, "Chocolate Kings" e' tratta dal sesto album i studio "Chocolate Kings" del 1975.
Premiata forneria marconi
Passpartu' (ltd. orange vinyl)
lp [edizione] nuovo stereo eu 1978 sony
rock 60-70
rock 60-70
ristampa del 2022, EDIZIONE LIMITATA IN VINILE ARANCIONE, pesante 180 grammi, con la bellissima copertina realizzata da un giovanissimo Andrea Pazienza, pressoche' identica a quella della originaria tiratura, completa di inner sleeve con artwork, foto e testi. Pubblicato in Italia dopo ''Jet Lag" e prima di "Suonare Suonare", il sesto album in studio, il secondo pubblicato per la propria etichetta Zoo. Registrato come per i due precedenti con alla voce Bernardo Lanzetti ex-Acqua Fragile, ma senza Pagani, stanco degli incessanti concerti, sostituito l' anno precedente da Greg Block (gia' con Flock e It's a Beautiful Day), vede i testi dei brani, nuovamente in italiano, scritti dal cantautore Gianfranco Manfredi, ed una forte svolta verso una musica meno complessa e piu' in sintonia con la fine del decennio. La svolta musicale non fu gradita da Bernardo Lanzetti che lascio' la Pfm poco dopo, dedicandosi alla carriera solista.
Presley elvis
Elv1s 30 no. 1 hits (1956-76)
lp2 [edizione] nuovo stereo eu 1956 rca / legacy
blues rnr coun
blues rnr coun
Vinile doppio da 180 grammi, copertina apribile, inserto con note sui brani inclusi. Ristampa del 2015 pressoche' identica alla prima tiratura. Originariamente pubblicata nel settembre del 2002 dalla RCA, giunta al primo posto in classifica in Gran Bretagna e negli USA (oltre che in mezzo mondo), l'acclamata raccolta di successi di Elvis Presley, contenente trenta singoli del cantante accomunati dall'aver raggiunto il primo posto in classifica sia negli Stati Uniti che in Inghilterra. La raccolta, che contiene inevitabilmente una marea di classici immortali del rock'n'roll e del pop del '900, copre quasi tutta la carriera del Re, con brani incisi fra il 1956 ed il 1976; anche se mancano i primissimi ed immensamente importanti singoli usciti su Sun ad inizio carriera (quando ancora Elvis non era una superstar) o quelli del suo ''ritorno'' a fine anni '60, l'album da' un indiscutibile testimonianza delle grandezza di Presley in diverse fasi della sua carriera. Questa la scaletta: ''Heartbreak hotel'', ''Don't be cruel'', ''Hound dog'', ''Love me tender'', ''Too much'', ''All shook up'', ''Teddy bear'', ''Jailhouse rock'', ''Don't'', ''Hard headed woman'', ''One night'', ''A fool such as I'', ''A big hunk o' love'', ''Stuck on you'', ''It's now or never'', ''Are you lonesome tonight?'', ''Wooden heart'', ''Surrender'', ''His latest flame'', ''Can't hellp falling in love'', ''Good luck charm'', ''She's not you'', ''Return to sender'', ''Devil in disguise'', ''Crying in the chapel'', ''In the ghetto'', ''Suspicious minds'', ''The wonder of you'', ''Burning love'', ''Way down'', ''A little less conversation (JXL radio edit remix)''.
Presley elvis
elvis presley (+4 tracks - 180 gr.)
Lp [edizione] nuovo stereo eu 1956 waxtime
blues rnr coun
blues rnr coun
Ristampa in vinile 180 grammi, rimasterizzata con distema DMM, copertina pressoche' identica sul fronte a quella della prima assai rara tiratura su Rca, ma con note e foto supplementari sul retro, dello storico, epocale primo album, qui con quattro tracce aggiunte per l' occasione ("Don't Be Cruel", "Heartbreak Hotel", "Shake, Rattle and Roll" e "I Want You, I Need You, I Love you", registrate tutte durante il 1956). Uscito nel marzo del 1956 in America e nel settembre dello stesso anno in Inghilterra, giunto ovviamente in vetta alle classifiche in entrambe i casi, "Elvis Presley" e' uno dei 10 lavori piu' seminali di tutti i tempi. Il disco fu registrato a Nashville, la prima session si svolse il 10 gennaio del 1956, l' ultima il 25 febbraio dello stesso anno, da queste vennero scelti i brani che vanno a comporre l' album. Primo album di rock'n'roll a raggiungere il primo posto delle classifiche americane, miscela incredibile ed insuperata che attinge e centrifuga tutta la tradizone americana, tra blues, pop, gospel, rockabilly, r'n'b', rock'n'roll, country, sara' anche il primo album della Rca a superare nelle vendite il milione di dollari. I brani contenuti destano timore reverenziale, quindi evitiamo di commentare, ma vi diamo la scaletta....."Blue Suede Shoes", "I'm Counting on You", "I Got a Woman", "One-Sided Love Affair", "I Love You Because", "Just Because", "Tutti Frutti", "Trying to Get to You", "I'm Gonna Sit Right Down and Cry (Over You)", "I'll Never Let You Go (Little Darlin')", "Blue Moon" e "Money Honey". Uno dei dischi piu' importanti di tutti i tempi.
Pretenders
learning to crawl
Lp [edizione] originale stereo usa 1984 sire
[vinile] Excellent [copertina] Excellent punk new wave
[vinile] Excellent [copertina] Excellent punk new wave
L' originale stampa americana, copertina con barcode, con l' indicazione della versione in cassetta ma non di quella in cd sul retro, completa di inner sleeve con testi e foto, etichetta custom a colori fotografica, catalogo 1-23980 sull' etichetta, 9 23980-1 sulla costola. Uscito nel gennaio del 1984, giunto all'undicesimo posto in classifica in Gran Bretagna ed al quinto negli USA, l'acclamato terzo album del gruppo di Chrissie Hynde, nata ad Akron, Ohio ma cresciuta a Londra dove fu una delle prime protagoniste della locale scena punk. Dopo le morti per overdose nel giro di un anno del chitarrista James Honeyman Scott e del bassista Pete Farndon (sostituiti da Robbie McIntosh e Malcom Foster), dopo la maternita' della Hynde, all'epoca consorte del quasi coetaneo Ray Davies, leader delle icone Kinks e a tre anni anni dalla pubblicazione del loro secondo album intitolato "Pretenders II", venne dato alle stampe questo terzo atteso capitolo della loro parabola artistica. Learning To Crawl e' considerato come uno dei massimi capolavori del gruppo, ennesimo gioiellino di power pop tra pub rock, influenze punk e 60's, con vari episodi assolutamente memorabili, come la graffiante "Middle of the Road" o la splendida "Back on the Chain Gang" (un vero classico!). (ndr Scaruffi) Formatisi nel 1978 a Londra, i Pretenders erano guidati dalla forte personalita' della cantante ed autrice Chrissie Hynde, americana originaria di Akron, Ohio. Attivi ancora nel primo decennio del nuovo secolo, sono autori di un sanguigno ma accessibile rock chitarristico, dominato dalla figura di Hynde che, lontana anni luce tanto dallo stile messianico di Patti Smith quanto dal folk introverso di Joni Mitchell, e' la prima donna della generazione post-hippy ad imporre la propria personalita' di donna adulta ed emancipata, non quella di poetessa, intellettuale, groupie o altro.
Pretty things
Bouquets from a cloudy sky (rarities)
Lp [edizione] nuovo stereo isr 1964 tom
rock 60-70
rock 60-70
Copertina lucida fronte retro senza codice a barre, catalogo DANA50. Pubblicazione privata del 2015 che contiene tredici rarissime incisioni dei Pretty Things, tratte dal pure esso raro cofanetto "Bouquets from a cloudy sky", uscito nel febbraio di quello stesso anno, e contenente fra le altre cose anche un doppio cd con rarità ed inediti. I brani che ascoltiamo in questo lp, con qualità sonora non sempre eccelsa, sono potenti istantanee di diversi momenti della pluridecennale vicenda dei Pretties, dal 1964 (con un demo di "Don't bring me down" di inizio 1964 ed una registrazione della BBC di "Johnny B. Goode" risalente al dicembre di quell'anno) fino al 2012 (la cover della beatlesiana "Helter skelter", tratta dal doppio ep della Fruits De Mer "The white ep", contenente brani di autori vari); fra di essi, uno scoppiettante demo di "Turn my head", esplosivo episodio di freakbeat inacidito, una serie di demo della seconda metà del 1970 e di inizio 1971, registrati fra "Parachute" (1970) e "Freeway madness" (1972). Questa la scaletta completa: "Johnny B. Goode" (registrazione per la BBC, 12/64); "Turn my head" (demo tratto da acetato, 19/9/67); "Everything you do is fine", "You never told me lies", "Take a look at me", "Seen her face before" (brani tratti dai Westbourbe Terrace Demos, luglio 1970 / inizio 1971); "I'd love her if I knew what to do" (demo casalingo, 11/71); Monster club" (da una colonna sonora filmica, 1980); Don't bring me down" (primitiva versione demo tratta da un acetato di inizio 1964); Holding on to love" (outtake da "Rage before beauty", 1989); "Hoochie coochie man", "It's all over now, baby blue" (outtakes da "Balboa island", 2005/2006); "Helter skelter" (dal doppio ep di autori vari "The white ep", 2012). Gruppo inglese di grande spessore per quanto non fra i più famosi, i Pretty Things si formarono nella prima metà degli anni '60 presso Dartford, nel Kent. Il chitarrista Dick Taylor suonò brevemente in una delle primissime incarnazioni dei Rolling Stones, e fondò poi i Pretty Things insieme all'istrionico cantante Phil May. I primi anni del gruppo, particolarmente ispirati da Bo Diddley ma anche da Chuck Berry e Jimmy Reed, furono all'insegna del beat e dello r'n'b più scatenati e duri d'Inghilterra, mentre il gruppo non sfondò negli USA dove però divenne formazione di culto. Il 1967 segnò l'ingresso dei Pretties nel colorato mondo della psichedelia, al quale parteciparono attivamente con perle lisergiche a 45 giri quali ''Defecting grey'' (1967) e poi con lo storico album ''S.F. Sorrow'' (1968), considerato da molti come la prima opera rock, precedente ''Tommy'' (1969) degli Who. Taylor abbandonò poco dopo, ma il gruppo, perennemente soggetto a cambiamenti nell'organico, ottenne ottimi riscontri di critica con il successivo ''Parachute'' (1970), fra post psichedelia ed accenni progressivi. I decenni successivi ai '70 assistono ad un'attività più sporadica ma che produce ancora lp, con ''Balboa island'' che esce nel 2007.
Pretty Things (electric banana)
electric banana sessions - 1967-1969
lp [edizione] nuovo stereo eu 1967 verne
rock 60-70
rock 60-70
Copertina lucida senza barcode, catalogo Ver 87; realizzato nel 2020 dalla francese Verne, questo album contiene
diciotto brani provenienti dai primi tre splendidi albums accreditati agli Electric Banana, ovvero i Pretty Things in incognito, realizzati tra il 1967 ed il 1969 dalla Music De Wolfe (l' etichetta piu' prolifica della "library music" inglese per molti anni). In questi leggendari lavori, divenuti negli anni degli oggetti di culto, e tasselli imprescindibili della storia artistica dei Pretty Things, gli stessi brani erano contenuti nella prima facciata in versione cantata, e nella seconda facciata in versione strumentale (con una eccezione nel terzo album, che contiene un brano strumentale non presente nella prima facciata); questa raccolta contiene da quei dischi quindici brani cantati e tre strumentali. Dal primo "Electric Banana" del 1967 sono tratte "Walking Down The Street", "If I Needed Somebody" e "Danger Signs", nelle versioni cantate; dal secondo "More Electric Banana" del 1968 e' tratta l' intera cacciata cantata, con "I See You", "Street Girls", "Grey Skies", "I Love You", "Love, Dance and Sing" e "A Thousand Ages From The Sun"; anche dal terzo "Even More Electric Banana" del 1969 sono tratte tutte le versioni cantate dei brani presenti, "Alexander", "I'll Never Be Me", "Eagle's Sun", "Blow Your Mind", "What's Good For the Goose" e "Rave Up", oltre alle versioni strumentali di "Alexander", "Eagle's Sun" e "Blow Your Mind". Questi albums furono distribuiti nel circuito librario e non nei negozi di dischi, e vedevano il gruppo (liberatosi da vincoli contrattuali con l' escamotage dell' agire in totale anonimato) alle prese con una eccezionale tempesta sonora di garage psichedelico, con splendidi brani di qualita' non inferiore ai migliori albums usciti a nome Pretty Things(siamo sovente dalle parti di "S.F.Sorrow"). Questi rari e ricercatissimi albums pubblicati dalla etichetta De Wolfe in Inghilterra dagli anni '60 ai primi anni '80, erano talora (come in questo caso) suonati da vere bands, spesso pescate nell' underground londinese, che venivano pagate a ''contratto'' ovvero per i brani che registravano per quel particolare lp; al gruppo veniva affidato un ''tema'' che sviluppavano, perlopiu' improvvisando in studio, ed agendo anonimamente e sotto falso nome, in quanto molte tra di esse erano legate da altri contratti (si trattava sostanzialmente di lavoro ''al nero'' spesso pagato poche sterline, caso famoso in questa serie proprio questo, che vede i Pretty Things, al solito alle prese con gravi problemi economici). Il gruppo era composto da Phil May, Dick Taylor, John Povey e Wally Allen, che per mantenersi durante gli anni della Swingin' London, accettarono di comporre e registrare, come molti altri loro colleghi, questi tre lavori di musica ''a contratto'' che la De Wolfe era intenzionata a rivendere come colonne sonore, sigle, sonorizzazioni, etc, e sui quali i musicisti non avevano alcun diritto, venendo pagati alla consegna dei nastri. I dischi di questo tipo non venivano venduti nei negozi, ma mandati a chi poteva essere interessato all'acquisto dei diritti per la musica in essi contenuta. I musicisti, privi di pressioni e anzi, stimolati a sperimentare, dovendo creare una sorta di colonna sonora per rappresentare l'atmosfera di clubs quali Ufo o Middle Earth, danno una performance magistrale a base di effetti, chitarre psichedeliche, uso di Fuzz e Wah Wah, con una groove ed un feeling assolutamente rappresentativo di quello di masterpieces del calibro di ''S.F.Sorrow '' ed allo stesso tempo del primo album per energia ed intensita'. Certamente un tris di album che se fossero stati propriamente pubblicati all'epoca della loro realizzazione sarebbero oggi tra i piu' ricercati e considerati lavori dell'Underground Inglese. Il gruppo abbandono' il progetto Electric Banana dopo l'uscita del terzo volume nel 1969, sara' ricostituito tuttavia per altri due inaspettati lp nel 1973 ("Hot Licks") e nel 1976 ("Return Of Electric Banana").
Prime movers
Matters of time
Lp [edizione] originale stereo fra 1985 closer
[vinile] Excellent [copertina] Excellent punk new wave
[vinile] Excellent [copertina] Excellent punk new wave
Prima L' originale stampa europea, pressata dalla francese Closer, copertina lucida senza barcode, label crema e bianca, catalogo CL 0059. Pubblicato nel 1985 dalla Throbbing Lobster negli USA, il primo mini album di questa band di Boston, Massachussetts, formatasi negli anni '80, ed ispirata dal mod sound inglese di gruppi come Who e Jam, come dal power pop, ma anche vicina in questi sei brani all' aggressivita' del punk ed all'intensita' di certo paisley underground (pochi qui pero' i riferimenti alla psichedelia); l'approccio musicale, basato su di un incalzante ed anche ruvido rock chitarristico, si pone in contrasto con l'approccio vocale piu' melodico e ''pop'', dando vita ad episodi molto riusciti, tra cui la splendida "Smash the Mirror" (indicata erroneamente sull' etichetta come "Smash the Merror", dove il mix tra chitarre affilate e melodie persino zuccherine e sognanti da vita ad un piccolo grezzo capolavoro. Il chitarrista Richard Haughey e la sezione ritmica della band formarono anche gli Slaves, autori di un ottimo album qualche anno dopo. Il cantante Cam Ackland invece sara' nei Voodoo Dolls. Nel '95, i riformati Prime Movers pubblicheranno un singolo per la Clamarama, quindi nel 2006 uscira' finalmente il primo album, ''Back in line''.
Primeteens (sciacalli)
the lost album (ltd. coloured)
lp [edizione] nuovo stereo ita 1987 onde italiane
punk new wave
punk new wave
Copertina lucida senza barcode, edizione limitata in vinile colorato (150 copie in vinile bianco e 150 in vinile giallo), numerate a mano sul retro, inserto con artowork, immagini e crediti. Pubblicato dalla Onde Italiane nell' aprile del 2021, questo album contiene quattordici brani, regustrati tra il 1987 ed il 1989, importante complemento alla striminzita discografia del gruppo, che, dopo alcuni demos, consta di un singolo realizzato nel 1988, "Twilight Zone", l' album "Bikers From Hell" del 1989, un flexi allegato nel 1990 alla fanzine "Urlo"exi 7'' uscito nel 1990 ed un 7"ep uscito gia' postumo nel 1993 su Destination X, ma registrato nel 1989. Il gruppo garage punk bolognese di Riccardo Scannapieco, membro anche degli Ugly Things e poi degli Sciacalli, si era formato nel 1986, dedito ad un torrido garage punk che acquisira' negli anni venature sempre piu' dure; quella qui' testimoniata e' la primissima fase artistica della band, dedita ad un repertorio molto fedele alle sue radici 60's e composto essenzialmente da covers. Ci sono quattro brani registrati nel marzo del 1987, e pubblicati su una rara cassetta, "Play It Very Loud!" nello stesso anno: le delisiose sebbene acerbe covers di "Hang up" dei Wailers, "Hold Me Now" dei Rumors, "Be A Cavemen" degli Avengers e "Touch" degli Outsiders; altri quattro brani sono registrati nel 1989 e tratti dal 7"ep uscito nel 1993 "Stonehenge Sprout", si tratta delle covers di "Lil' Boy Blue" dei Tonto & the Renegades, "Without Cryin' " dei French Church, "I Can Only Give You Everything" dei Them e "Ski Bum" dei Moguls; inediti sono gli altri brani: " 'Bout My Love" degli Electras (1989), "You Lie" dei Lynx (1988, gia' apparsa in realta' nel 2010 in un 10" allegato al libro "Vinile Italiano"), "You Can't Catch Me" dei Chessmen (1989), "What Can I Do" dei Jackson Investment Co. (1989), "Like a Rolling Stone" di Bob Dylan (1989) e "Primeteens Theme" (unico brano originale del disco, 1988).
Primeteens (sciacalli)
the lost album (ltd. coloured)
lp [edizione] nuovo stereo ita 1987 onde italiane
punk new wave
punk new wave
Copertina lucida senza barcode, edizione limitata in vinile colorato (150 copie in vinile bianco e 150 in vinile giallo), numerate a mano sul retro, inserto con artowork, immagini e crediti. Pubblicato dalla Onde Italiane nell' aprile del 2021, questo album contiene quattordici brani, regustrati tra il 1987 ed il 1989, importante complemento alla striminzita discografia del gruppo, che, dopo alcuni demos, consta di un singolo realizzato nel 1988, "Twilight Zone", l' album "Bikers From Hell" del 1989, un flexi allegato nel 1990 alla fanzine "Urlo"exi 7'' uscito nel 1990 ed un 7"ep uscito gia' postumo nel 1993 su Destination X, ma registrato nel 1989. Il gruppo garage punk bolognese di Riccardo Scannapieco, membro anche degli Ugly Things e poi degli Sciacalli, si era formato nel 1986, dedito ad un torrido garage punk che acquisira' negli anni venature sempre piu' dure; quella qui' testimoniata e' la primissima fase artistica della band, dedita ad un repertorio molto fedele alle sue radici 60's e composto essenzialmente da covers. Ci sono quattro brani registrati nel marzo del 1987, e pubblicati su una rara cassetta, "Play It Very Loud!" nello stesso anno: le delisiose sebbene acerbe covers di "Hang up" dei Wailers, "Hold Me Now" dei Rumors, "Be A Cavemen" degli Avengers e "Touch" degli Outsiders; altri quattro brani sono registrati nel 1989 e tratti dal 7"ep uscito nel 1993 "Stonehenge Sprout", si tratta delle covers di "Lil' Boy Blue" dei Tonto & the Renegades, "Without Cryin' " dei French Church, "I Can Only Give You Everything" dei Them e "Ski Bum" dei Moguls; inediti sono gli altri brani: " 'Bout My Love" degli Electras (1989), "You Lie" dei Lynx (1988, gia' apparsa in realta' nel 2010 in un 10" allegato al libro "Vinile Italiano"), "You Can't Catch Me" dei Chessmen (1989), "What Can I Do" dei Jackson Investment Co. (1989), "Like a Rolling Stone" di Bob Dylan (1989) e "Primeteens Theme" (unico brano originale del disco, 1988).
Primitives (60's beat)
blow-up
lp [edizione] ristampa stereo ita 1967 contempo / arc
[vinile] Excellent [copertina] Very good rock 60-70
[vinile] Excellent [copertina] Very good rock 60-70
Ristampa italiana della seconda meta' degli anni '80, pressoche' identica alla prima tiratura del 1967, copertina (con moderati segni di invecchiamento) in cartoncino lucido fronte retro, con barcode, etichetta Arc verde chiaro e verde scuro, catalogo NL74067. Pubbblicato in Italia nel 1967. Pubblicato poco dopo l'uscita della cover con il testo di Sergio Bardotti e Luigi Tenco ''Yeeeeeeh!'' , qui compresa, che diverra' il simbolo del beat italiano, Blow up e' un album di potente e classico R'NB' che vede alcuni straordinari brani tra cui una magifica versione di "Gimme Some Lovin' " dello Spencer Davis Group, la band di Steve Winwood, l' opera vede una groove tra beat e rock'n'roll con versioni ''italianizzate'' di classici brani della tradizione americana tra cui due dei Four Tops ("Standing in the Shadows" che diventa "L' Ombra di Nessuno" e "Reach Out I'll Be There" che diventa "Gira, Gira"), il tutto prodotto da Alberico Crocetta, ed arrangiato dagli stessi Primitives.
Procol harum
a salty dog
Lp [edizione] nuovo stereo eu 1969 music on vinyl
rock 60-70
rock 60-70
Ristampa rimasterizzata, in vinile 180 grammi per audiofili, copertina pressoche' identica a quella della prima rara tiratura uscita in Inghilterra su Regal Zonophone. Pubblicato in Inghilterra nel maggio 1969 dopo ''Broken barricades'' e prima di ''Home'', giunse al numero 27 delle classifiche inglesi ed al 32 in Usa. Il terzo album, l' ultimo registrato dalla seconda formazione, quella di ''Shine on brightly'', con Gary Brooker, Matthew Fisher, Dave Knights, Robin Trower, B.J.Wilson. Contiene la celeberrima e magnifica ''A salty dog'', conosciutissima in italia per essere stata la leggendaria sigla di chiusura di ''avventura'', leggendario programma rai della tv pomeridiana dei primi anni '70. E' in questo lavoro che la band riesce finalmente a rendere in un unico compatto e sorprendente suono il mix di blues, R&B , classica , progressive e psichedelia che da sempre li ha contraddistinti, anche la durata dei pezzi e la loro composizione si fanno piu' complessi e strutturati, le registrazioni di A Salty Dog furono quelle in cui il gruppo ebbe a disposizione lo studio per piu' tempo, e questo e' facilmente intuibile dall' ascolto della title track, uno dei piu' riusciti episodi dei Procol Harum ed uno dei punti piu' alti del primo progressive rock , ma non e' questo lunico episodio di rilievo dell' lp, degne di nota anche "Juicy John Pink," un magnifico pezzo con un atmosfera da country blues pre war, "Crucifiction Lane" con le sue influenze soul a la Otis Redding e "Pilgrim's Progress" con la sua partitura di tastiera immaginifica e incredibilmente ben suonata.
Procol harum
Bbc Sessions 1967-1969
lp [edizione] nuovo stereo fra 1967 verne records
rock 60-70
rock 60-70
Copertina lucida senza barcode, catalogo VER66. Pubblicato dalla francese Verne nel 2022, questo album contiene quindici brani registrati dalla storica band inglese tra il 1967 ed il 1969, in sei diverse sessions effettuate nei Maida Vale Studios della BBC, e trasmesse radiofonicamente, nel primo periodo di attivita' dello storico gruppo inglese, quello discograficamente compreso tra il primo leggendario singolo "A Whiter Shade of Pale" (uscito nel maggio del 1967) ed il secondo album "A Salty Dog" (uscito nel maggio 1969). Ecco la lista dei brani: "A Whiter Shade Of Pale" e "Morning Dew" sono registrate il 14 giugno del 1967, "Homburg", "Kaleidoscope", "She Wandered Through The Garden Fence" e "Good Captain Clack" sono registrate il 27 settembre 1967, "Wish Me Well", "Long Gone Geek" e "Look To Your Soul" sono registrate il 19 agosto del 1968, "Quite Rightly So", "Shine On Brightly", "Skip Softly (My moonbeams) e "Rambling On" sono registrate il 14 febbraio 1968, "The Milk of Human Kindness" e' registrata il 20 maggio del 1969, infine "Juicy John Pink" e' registrata il 27 maggio del 1969. Storica formazione di pop psichedelico e poi progressivo inglese, i Procol Harum si formano a Londra nel 1967 sulle ceneri del gruppo r'n'b The Paramounts, attivi fra il 1963 ed il 1966 con sei singoli fra cui la piccola hit ''Poison Ivy'' (1964). Il membro fondatore Gary Brooker si dedica quindi alla scrittura di brani insieme al nuovo partner Keith Reid e, ormai in possesso di un piccolo repertorio di nuovi brani, formano nel 1967 i Procol Harum. Il gruppo esplode in classifica con il primo singolo, lo storico brano pop psichedelico ''A whiter shade of pale'', con il suo caratteristico incedere barocco e melodico, dominato dall'organo e con venature di musica classica. Poco dopo entrano in formazione altri due ex Paramounts, Robin Trower e BJ Wilson ed il gruppo, dopo la breve stagione psichedelica, si dirige alla fine del decennio verso il rock progressivo, con una energica miscela di pop, blues ed influenze classiche; il loro approccio al progressivo e' piu' semplice rispetto a quello di gruppi come Genesis, King Crimson ed E.L.P., e cattura l'interesse di un vasto seppure non enorme pubblico, sia negli USA che in Gran Bretagna. Autori di famosi album come ''A salty dog'' (1969) e ''Broken barricades'' (1971) e di memorabili concerti, i Procol Harum proseguono la loro carriera nei primi anni '90 dopo un periodo di stasi occorso nel decennio precedente.
Procol harum
Shine on brightly
lp [edizione] ristampa stereo ita 1968 cube / orizzonte
[vinile] Excellent [copertina] Good rock 60-70
[vinile] Excellent [copertina] Good rock 60-70
Ristampa italiana del 1986, copertina (con diversi segni di invecchiamento) senza barcode, che riprende la versione nordamericana del disco, ma non e' piu' apribile, con logo Orizzonte sul retro, etichetta gialla e marrone, catalogo ORL 8818. Pubblicato in Usa nell' ottobre del 1968 dopo ''Procol harum'' e prima di ''A salty dog'', giunto al numero 24 delle classifiche Usa e non entrato in quelle Uk dove usci' nel dicembre dello stesso anno, il secondo album. Lavoro assai ambizioso, e' certamente il loro piu' progressive e sinfonico. Registrato, al contrario del primo lavoro che necessito' di soli due giorni, in molti mesi di studio, con sessions che iniziarono alla fine del 1967, l' opera vedeva nella fase iniziale una intera facciata composta di brani molto blues, sostituiti poi dalla suite "In Held Twas In I", che rende evidente la sintonia musicale con bands quali Nice o Moody Blues. Il disco e' certamente uno dei piu' originali e riusciti episodi di tutto il primo progressive , con il suo mix di progressive, classica, blues e psichedelia, tra i brani "Skip Softly", con le partiture di pianoforte a coda, "Wish Me Well", "Magdalene (My Regal Zonophone)", la gia' citata lunga suite ''In held twas in i", di oltre 18 minuti, e naturalmente la celebre ''Shine on brightly''. Storica formazione di pop psichedelico e poi progressivo inglese, i Procol Harum si formano a Londra nel 1967 sulle ceneri del gruppo r'n'b The Paramounts, attivi fra il 1963 ed il 1966 con sei singoli fra cui la piccola hit ''Poison Ivy'' (1964). Il membro fondatore Gary Brooker si dedica quindi alla scrittura di brani insieme al nuovo partner Keith Reid e, ormai in possesso di un piccolo repertorio di nuovi brani, formano nel 1967 i Procol Harum. Il gruppo esplode in classifica con il primo singolo, lo storico brano pop psichedelico ''A whiter shade of pale'', con il suo caratteristico incedere barocco e melodico, dominato dall'organo e con venature di musica classica. Poco dopo entrano in formazione altri due ex Paramounts, Robin Trower e BJ Wilson ed il gruppo, dopo la breve stagione psichedelica, si dirige alla fine del decennio verso il rock progressivo, con una energica miscela di pop, blues ed influenze classiche; il loro approccio al progressivo e' piu' semplice rispetto a quello di gruppi come Genesis, King Crimson ed E.L.P., e cattura l'interesse di un vasto seppure non enorme pubblico, sia negli USA che in Gran Bretagna. Autori di famosi album come ''A salty dog'' (1969) e ''Broken barricades'' (1971) e di memorabili concerti, i Procol Harum proseguono la loro carriera nei primi anni '90 dopo un periodo di stasi occorso nel decennio precedente.
Prodigy
Their law - the singles 1990-2005
Lp2 [edizione] nuovo stereo eu 2005 xl recordings
indie 90
indie 90
ristampa, inner sleeves. realizzato originariamente nell'ottobre 2005 come Cd sempre dalla XL, dopo il quarto full lenght, "Always out numbered, never outgunned" (04), prima di "Invaders must die" (09), compilation dei singoli, giunta alla posizione n.1 delle classifiche Uk. Ecco la scaletta: "Firestarter", "Their law", "Breathe", "Out of space", "Smack my bitch up", "Poison", "Girls", "Voodoo people", "Charly", "No good (start the dance)", "Spitfire", "Jericho", "Everybody in the place", "One love", "Hotride". Formatisi nel 1990 a Braintree in Inghilterra sotto la guida del produttore e strumentista Liam Howlett, i Prodigy sono considerati uno dei gruppi protagonisti dei filoni rave e big beat. Autori di una dance elettronica veloce ed aggressiva, con ritmi vicini al breakbeat, ma semplice ed accattivante, portatori di un'immagine trasgressiva e in parte punk, i Prodigy diventano uno dei gruppi elettronici di maggior successo degli anni '90, contaminando la loro elettronica con il rock duro e con lo industrial e partecipando alla breve stagione del big beat insieme a Chemical Brothers e Fatboy Slim. I loro Lp's successivi escono a ritmo lento, al contrario dei numerosi singoli pubblicati dal gruppo.
Protomartyr
Relatives in descent
Lp [edizione] nuovo stereo eu 2017 domino
indie 2000
indie 2000
poster , inserto fanzine,etichette custom, adesivo su cellophane. “Relatives in Descent”, quarto disco degli americani Protomartyr, segna il passaggio della band di Detroit una produzione più corposa, supervisionata da Sonny DiPerri (già al lavoro con Animal Collective, Dirty Projectors). Musicalmente parlando, però, Joe Casey & Co riprendono il discorso sonoro e testuale interrotto con l’album precedente, “The Agent Intellect” (2015) : le descrizioni per immagini di Casey (autore dei testi) si sposano, ancora una volta, alla perfezione con le musiche in chiave post punk del resto del gruppo, che, in alcune occasioni, ha cercato di rendere il suono più pieno con l’inserimento di synth e archi.
I Protomartyr, quartetto post punk di Detroit formatosi nel 2008 : Joe Casey (voce), Greg Ahee (chitarra) Alex Leonard (batteria), Scott Davidson (basso). Hanno all’attivo quattro dischi : “No Passion All Technique” (2012), “Under Color of Official Right” (2014), “The Agent Intellect” (2015) e “Relatives in Descent”. La proposta si caratterizza per i testi ispirati del cantante Joe Casey, in grado in maniera diretta una città come Detroit.
Psychic tv
Force the hand of chance
lp [edizione] nuovo stereo eu 1982 some bizzare / wea / private
punk new wave
punk new wave
Ristampa private press, copertina lucida senza barcode, pressoche' identica alla originaria tiratura, nella sua versione definitiva senza il disco bonus inserito all' epoca nelle prima 5000 copie dell' album. Pubblicato nel dicembre del 1982 dalla Some Bizarre in Gran Bretagna, non uscito negli USA, ''Force the hand of chance'' e' il primo ormai molto raro album degli Psychic TV; si tratta del primo lavoro di Genesis P-Orridge e Peter Christopherson insieme ad Alex Fergusson (ex-Alternative Tv), e con la partecipazione di Marc Almond. Realizzato dopo lo scioglimento dei Throbbing Gristle (considerati, forse a ragione, dalla stampa scandalistica inglese "degenerati privi di ogni senso morale", "satanisti", "invasati", "seguaci delle nefandezze piu' atroci", "terroristi"). La Televisione Psichica era il progetto nato per de-programmare gli individui e per stimolare la presa di coscienza del proprio s‚, per tentare di contrastare chi che nella societa' rende i "diversi", di qualsivoglia tipo, degli emarginati a tutti gli effetti. Il gruppo stupisce ancora la critica musicale internazionale con orchestrazioni, musica rituale, esoterismo, ossessive litanie e brani di pop psichedelico. Gli Psychic Tv si formano a Londra nel 1982 all'indomani dello scioglimento dei Throbbing Gristle da Genesis P. Orridge e Peter "Sleazy" Christopherson ai quali si unira' Alex Ferguson (ex Alternative TV). Durante il percorso artistico della nuova entita' psichica il gruppo vantera' innumerevoli collaborazioni tra cui ricordiamo Monte Cazazza, David Tibert e Marc Almond. Gli Psychic TV avranno un percorso artistico controverso e discusso, nato seguendo l'eredita' dei Throbbing Gristle, il suono sperimentale cupo ed introspettivo, e' poi mutato nel corso del suo evolversi sino a giungere ad un incalzante pop psichedelico ricco di contaminazioni dalle nuove tendenze ed innovazioni tecnologiche.
Pulp
Different class
Lp [edizione] nuovo stereo eu 1995 island
indie 90
indie 90
Ristampa con copertina non die-cut, corredata di inner sleeve. Il quinto album, pubblicato originariamente nell'ottobre 95 sempre su Island, prima di "This is hardcore" (98) e dopo "His 'n' hers" (94), giunto alla posizione n.1 delle classifiche inglesi. Opera brit pop con liriche incentrate su sessualita' e classi sociali, con suoni dal gusto glam e romantico mischiati a ritmi ballabili e a brani pop con riferimenti al Bowie di "Young americans" e a Brian Ferry. Band con base a Sheffield, formatasi verso la fine dei settanta, per opera dell'istrionico cantante Jarvis Cocker, all'epoca appena quindicenne. I primi anni di vita del gruppo sono contraddistinti da continui cambi di formazione e sporadici concerti, una Peel session nel 1981 e sonorita' fra pop, new wave e folk. Il resto del decennio prosegue attraverso ulteriori cambiamenti di organico e momentanei scioglimenti dovuti anche allo scarso successo commerciale, ma vede comunque l'uscita dei primi due album, ''It'' (1983) e ''Freaks'' (1987). L'influenza della dance e della house si fanno sentire su Cocker, che con una nuova formazione incide ''Separations'' (1991), seguito nel 1994 dal primo grande successo ''His 'n' hers''. Le pose istrioniche e l'umorismo di Cocker, che canta spesso di personaggi della working class inglese e della rigida divisione in classi della societa' britannica, lo rendono negli anni '90 un personaggio assai popolare in patria, situazione da cui trae giovamento anche il gruppo, che ha ormai trovato una propria strada dopo lunghi anni di gavetta. Il successivo album ''Different class'' (1995) e' il loro primo lavoro a raggiungere la vetta della classifica in Gran Bretagna.
Pulp
Different class (box 30th)
LPBOX [edizione] nuovo stereo eu 1995 island
indie 90
indie 90
Edizione per il trentesimo anniversario, box contenente l'album remasterizzato su due vinili, copertina con die-cut e 12 immagini per creare la propria front-cover. Doppio vinile che include l'inedita performance a Glanstonbury del 1995, Booklet di 32 pagine, inserto artistico. copertina del box con parti in rilievo lucide. Il quinto album, pubblicato originariamente nell'ottobre 95 sempre su Island, prima di "This is hardcore" (98) e dopo "His 'n' hers" (94), giunto alla posizione n.1 delle classifiche inglesi. Opera brit pop con liriche incentrate su sessualita' e classi sociali, con suoni dal gusto glam e romantico mischiati a ritmi ballabili e a brani pop con riferimenti al Bowie di "Young americans" e a Brian Ferry. Band con base a Sheffield, formatasi verso la fine dei settanta, per opera dell'istrionico cantante Jarvis Cocker, all'epoca appena quindicenne. I primi anni di vita del gruppo sono contraddistinti da continui cambi di formazione e sporadici concerti, una Peel session nel 1981 e sonorita' fra pop, new wave e folk. Il resto del decennio prosegue attraverso ulteriori cambiamenti di organico e momentanei scioglimenti dovuti anche allo scarso successo commerciale, ma vede comunque l'uscita dei primi due album, ''It'' (1983) e ''Freaks'' (1987). L'influenza della dance e della house si fanno sentire su Cocker, che con una nuova formazione incide ''Separations'' (1991), seguito nel 1994 dal primo grande successo ''His 'n' hers''. Le pose istrioniche e l'umorismo di Cocker, che canta spesso di personaggi della working class inglese e della rigida divisione in classi della societa' britannica, lo rendono negli anni '90 un personaggio assai popolare in patria, situazione da cui trae giovamento anche il gruppo, che ha ormai trovato una propria strada dopo lunghi anni di gavetta. Il successivo album ''Different class'' (1995) e' il loro primo lavoro a raggiungere la vetta della classifica in Gran Bretagna.
Pulp
His 'n' hers
Lp2 [edizione] nuovo stereo ger 1994 island
indie 90
indie 90
Ristampa in edizione espansa a due vinili 180 gr. con copertina apribile Il quarto studio album della band, realizzato originariamente nel 1994 dalla Island, dopo "Separations" (92) e prima di "Different class" (95), il quarto album, il primo per una major, giunto alla posizione n.9 delle classifiche Uk. Prodotto da Ed Buller, e' il loro primo successo commerciale, esprimendo un suono che miscela itpiche venature alla Roxy Music e David Bowie, con un elettronica mittleuropea, in un rock pop 'dandy', colto ed elegante, che rimanda anche agli Ultravox, Human League e Serge Gainbourg. Band con base a Sheffield, formatasi verso la fine dei settanta, per opera dell'istrionico cantante Jarvis Cocker, all'epoca appena quindicenne. I primi anni di vita del gruppo sono contraddistinti da continui cambi di formazione e sporadici concerti, una Peel session nel 1981 e sonorita' fra pop, new wave e folk. Il resto del decennio prosegue attraverso ulteriori cambiamenti di organico e momentanei scioglimenti dovuti anche allo scarso successo commerciale, ma vede comunque l'uscita dei primi due album, "It" (1983) e "Freaks" (1987). L'influenza della dance e della house si fanno sentire su Cocker, che con una nuova formazione incide "Separations" (1991), seguito nel 1994 dal primo grande successo "His 'n' hers". Le pose istrioniche e l'umorismo di Cocker, che canta spesso di personaggi della working class inglese e della rigida divisione in classi della societa' britannica, lo rendono negli anni '90 un personaggio assai popolare in patria, situazione da cui trae giovamento anche il gruppo, che ha ormai trovato una propria strada dopo lunghi anni di gavetta. Il successivo album "Different class" (1995) e' il loro primo lavoro a raggiungere la vetta della classifica in Gran Bretagna.
Pulp
This is hardcore
lp2 [edizione] nuovo stereo usa 1998 plain
indie 90
indie 90
Vinile doppio da 180 grammi, copertina cartonata lucida apribile, inner sleeve in carta lucida nera con testi e foto a colori, label nera con scritte bianche e rosse. Ristampa del maggio del 2009 ad opera della Plain, con quattro brani in piu' rispetto alla prima tiratura del 1998, ''Tomorrow never lies'', ''Laughing boy'', ''The professional'' e ''This is hardcore (end of the line remix)'', originariamente usciti sui due singoli che precedettero l'album. Originariamente pubblicato nel marzo del 1998 dalla Island in Gran Bretagna, dove giunse al primo posto in classifica, e negli USA, dove arrivo' alla 114ø posizione, ''This is hardcore'' e' il sesto album dei Pulp, uscito dopo ''Different class'' (1995) e prima di ''We love life'' (2001). Il secondo album del gruppo inglese a svettare sulla classifica in patria, questo lp videi Pulp cimentarsi con una musica dai toni piu' oscuri e decadenti che in passato, impregnato di languore e di glam, con un pop rock dalle sporadiche derive ''art rock'' e dalle forti influenze dei T.Rex e di Bowie, ammodernate alle sonorita' di fine secolo. I Pulp si formano a Sheffield in Inghilterra nel 1978, ad opera dell'istrionico cantante Jarvis Cocker, all'epoca appena quindicenne. I primi anni di vita del gruppo sono contraddistinti da continui cambi di formazione e sporadici concerti, una Peel session nel 1981 e sonorita' fra pop, new wave e folk. Il resto del decennio prosegue attraverso ulteriori cambiamenti di organico e momentanei scioglimenti dovuti anche allo scarso successo commerciale, ma vede comunque l'uscita dei primi due album, ''It'' (1983) e ''Freaks'' (1987). L'influenza della dance e della house si fanno sentire su Cocker, che con una nuova formazione incide ''Separations'' (1991), seguito nel 1994 dal primo grande successo ''His 'n' hers''. Le pose istrioniche e l'umorismo di Cocker, che canta spesso di personaggi della working class inglese e della rigida divisione in classi della societa' britannica, lo rendono negli anni '90 un personaggio assai popolare in patria, situazione da cui trae giovamento anche il gruppo, che ha ormai trovato una propria strada dopo lunghi anni di gavetta. Il successivo album ''Different class'' (1995) e' il loro primo lavoro a raggiungere la vetta della classifica in Gran Bretagna.
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