Hai cercato:  Ultimi arrivi (lista aggiornata ogni giovedi' sera) --- Titoli trovati: : 318
«---  1 2 3 4 5 6 7 8 9 ... 13  ---»
Pag.: oggetti:
compatta
ordina per aiuto su ricerche
Corea chick-return to forever    return to forever
Lp [edizione] nuovo  stereo  ger  1972  ecm 
rock 60-70
Ristampa in vinile 180 grammi per audiofili, pressocche' identica alla prima tiratura uscita nel 1972 in Germania su ECM, copertina liscia con barcode, etichetta verde scuro con scritte bianche. Il primo album del grande pianista e tastierista con i Return To Forever, pochi mesi prima del secondo "Light As a Feather". Con Corea al piano elettrico, Flora Purim alla voce ed alle percussioni, Airto Moreira alla batteria ed alle percussioni, Joe Farrell al flauto ed al sax soprano, Stanley Clarke al basso ed al "double bass". Il disco contiene 4 brani tutti composti dallo stesso Corea: "Return to forever", "Crystal Silence", "What Game Shall We Play Today" e, ad occupare per intero il secondo lato, "Sometime Ago - La Fiesta". Tra "hard jazz" e "popular jazz", un' opera di notevole importanza storica, tra i cardini della cosiddetta fusion. Nato nel '41 a Chelsea in Massachussetts Armando 'Chick' Corea e' considerato uno dei maggiori pianisti del jazz moderno: appartenente alla generazione di Herbie Hancock e Keith Jarrett, Corea esordisce come leader nel 1966, dopo aver suonato in varie band, fra cui quelle di Mongo Santamaria e di Stan Getz; il suo album del 1968, ''Now he sings, now he sobs'', e' considerato un classico. Si unisce di li' a poco a Miles Davis, partecipando a storici lavori quali ''In a silent way'' (1969) e ''Bitches brew'' (1970), che danno vita al jazz rock ed alla fusion; Corea fa un uso innovativo del suo piano elettrico, specialmente dal vivo. Poco dopo forma il suo gruppo fusion, i Return To Forever, con i quali pubblica alcuni importanti album della nuova corrente jazzistica, mescolando jazz e rock con la musica latino americana; dopo lo scioglimento di questo gruppo forma altre band nel corso degli anni '80, fra cui la Elektric Band e la Akoustic Band, con le quali continuera' ad ottenere riconoscimenti fino alla fine del secolo.
Euro
28,00
codice 2078609
scheda
Creedence clearwater revival    Bayou Country
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1969  back to b./universal 
rock 60-70
Ristampa in vinile 180 grammi, corredata di coupon per il download digitale, copertina pressoche' identica alla prima rara stampa su Fantasy benche' con una sottile "cornice" nera. Pubblicato in USA nel Febbraio del 1969 dopo ''Creedence Clearwater Revival'' e prima di ''Willy and the Poor Boys'', giunto al numero 7 delle classifiche americane e non entrato in quelle UK dove usci' nel Giugno del 1969. Il secondo lp. Gia' dalle note di apertura di "Born on the Bayou", Bayou Country si rivela come uno dei masterpieces dei Creedence Clearwater Revival, il gruppo completa la propria maturazione proprio tra il primo ed il secondo album, rivelando l'immane talento compositivo di John Fogerty e la devastante potenza musicale del gruppo, "Graveyard Train", "Good Golly Miss Molly", "Keep on Chooglin' ", ma soprattutto la epica e meravigliosa "Proud Mary". Il disco, come l'argomento di alcuni brani, va come un battello a vapore sui fiumi della Louisiana, e ne racconta le storie impregnate di umidita' notturna e vite alla deriva, con un climax musicale unico ed originalissimo che mischia la psychedelia di San Francisco al Cajun, al Country, al Blues, al Soul, al Rock'n'Roll, con spruzzate di Rockabilly, ed al suono della Stax piu' R&B, eccezionali anche "Born on the Bayou", "Penthouse Pauper", "Porterville", "Bootleg", strutturato in lunghe jams, e' considerato a ragione uno dei capolavori del gruppo, la chitarra solista di John Fogerty raggiunge qui vette poche volte eguagliate per raffinatezza ed originalita'. Uno dei piu' riusciti ritratti dell'America che mai siano stati affrescati ed un vero classico della musica rock di ogni tempo e latitudine.
Euro
17,00
codice 2087013
scheda
Creedence clearwater revival    cosmo's factory
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1970  back to black / Universal 
rock 60-70
Ristampa in vinile 180 grammi, corredata di coupon per scaricare l' album anche in formato MP3, pressocche' identica alla prima tiratura, etichetta blu con scritte argento. Pubblicato in Usa nel luglio del 1970 dopo ''Green river'' e prima di ''Pendulum'', giunto al primo posto dele classifiche americane ed al primo di quelle inglesi, dove usci' nel settembre dello stesso anno. Il quinto album. pubblicato nel periodo di massimo sforzo del gruppo, dal 1968 al 1970, nel quale oltre agli incessanti tours vennero pubblicati ben sei straordinari albums (il primo omonimo e' del luglio 1968, "Pendulum" del dicembre 1970); "Cosmo's Factory" e' uno dei lavori piu' considerati nella storia del rock americano, contiene la leggendarie "Travelin' Band" e "Who' ll Stop the Rain", ma anche la paranoide "Ramble Tamble" e la splendida versione di "I Heard It Through the Grapevine", lunga oltre 11 minuti, o le riletture dei classici della Sun "Ooby Dooby" e "My Baby Left Me". Ma anche gli altri brani non sono da meno, molti di essi pubblicati su singolo, come "Up Around the Bend", la leggendaria "Run Through the Jungle", "Lookin' out My Back Door", "Long as I Can See the Light". Un album nato in un periodo caotico e stressante, fatto di composizioni che hanno fatto la storia del rock americano, covers strepitose, lunghe jams strumentali, con un clima luminoso ma anche introspettivo che lo rende uno dei lavori cardine dell'evoluzione del sound americano che partendo dai Byrds porta fino ai R.E.M. Un capolavoro, insomma.
Euro
17,00
codice 2087015
scheda
Cult    Electric (+peace bonus tracks)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  uk  1987  beggars banquet 
punk new wave
Vinile doppio, copertina apribile con ''made in england'' sul retro, inserto con artwork ''Electric peace'', inner sleeve con artwork e testi. Ristampa del 2013 ad opera della Beggars Banquet, pressoche' identica alla prima tiratura ma con un intero vinile bonus, intitolato ''Peace'' e contenente undici brani incisi nelle stesse sessioni dell'album originale, e poi riapparsi nel tempo come b-sides o raccolti in compilation come ''Rare cult'' (2000): ''Love removal machine'', ''Wild flower'', ''Peace dog'', ''Aphrodisia jacket'', ''Electric ocean'', ''Bad fun'', ''Conquistador'', ''Zap city'', ''Love trooper'', ''Outlaw'', ''Groove co.''. Dopo il positive punk dalle tinte oscure dei Southern Death Cult e dei Death Cult, il dark di "Dreamtime" (primo album a nome semplicemente Cult) e lo psichedelico "Love", questo terzo album, uscito nell'aprile del 1987 e giunto al quarto posto della classifica inglese ed al 38esimo della calssifica americana, segno' l' ennesima metamorfosi della band di Ian Astbury, forse la piu' riuscita e comunque quella che, confermato il successo in Inghilterra, aprira' loro le strade del mercato americano: "Electric" e' un disco di puro hard rock, con un' attitudine a tratti glam ed a tratti vicina al rock sudista di certi gruppi americani dei primi anni '70, con la straordinaria chitarra di Billy Duffy a contendere alla voce di Astbury il ruolo di protagonista, in un sound granitico ed essenziale. Ancora una volta la critica storse il naso, ma il disco si rivelo' essere uno dei piu' influenti di quegli anni, che si preparavano al grande ritorno al rock duro dei '70. Ne vennero tratti i singoli "Love Removal Machine", "Lil' Devil" e "Wild Flower", ma da segnalare e' anche la presenza della cover della immortale "Born to be Wild".
Euro
27,00
codice 2078610
scheda
Cure    Seventeen seconds
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1980  fiction 
punk new wave
ristampa del 2016, rimasterizzata da Robert Smith, in vinile 180 grammi, corredata di coupon per il download digitale del disco, copertina pressoche' identica a quella della originaria tiratura, completa di inner sleeve. Uscito nell'aprile del 1980 su Fiction in Gran Bretagna, anticipato di pochi giorni dal singolo "A Forest", e giunto al 20esimo posto della classifica inglese, Seventeen Seconds e' il secondo epocale album dei The Cure, primo capitolo di una straordinaria trilogia "dark" che si concludera' con il durissimo "Pornography" ma che inizio' con questo capolavoro di "dark minimale", essenziale, pieno di silenzi, straordinariamente lirico. "A Forest" e' certamente il suo brano piu' noto, ma nulla in questo album puo' essere tolto (ne' aggiunto), senza alterarne la magica perfezione. I brani si susseguono senza lasciare speranza, nel loro intercedere riescono a racchiudere l'essenza massima del movimento musicale post-punk dark anglosassone. Seventeen Seconds segna la dipartita dal gruppo di Michael Dempsey sostituito da Simon Gallup, compaiono inoltre per la prima volta nella musica dei The Cure le tastiere affidate a Matthieu Hartley. L'apertura dell'album e' affidata alla minimale A Reflection dove il tempo scandito dal piano ci inoltra nella successiva ed epocale Play For Today che si abbandona nelle atmosfere rarefatte di Secrets e In Your House che implodono nella magnifica Three. La seconda parte dell'album si apre con gli echi di The Final Sound che aprono le danze al brano capolavoro del disco ed emblema dell'intero dark sound anglosassone A Forest seguita dall'affascinante ed onirica M per poi chiudere con le crepuscolari e vitali At Night e Seventeen Seconds.... Time slips away/and the light begins to fade/and everything is quiet now/feeling is gone/and the picture disappears/and everything is cold now/the dream had to end/the wish never came true/and the girl/starts to sing/seventeen seconds/a measure of life/seventeen seconds. I Cure sono stati uno dei piu' importanti gruppi della decade ottanta, nonche' uno dei piu' grandi della storia del rock,formati a Crawley, Sussex, nel 1976, hanno rappresentato in maniera mirabile e perfetta il primo punk wave prima ed il dark post punk poi, producendo piu' di un album realmente immortale. Seventeen Seconds e' uno dei dischi piu' amati ed importanti degli anni '80, capolavoro il cui impatto sulla scena europea dell'epoca fu decisivo, al pari di quello di "In the Flat Field" dei Bauhaus o di ''Unknown Pleasures'' e ''Closer'' dei Joy Division.
Euro
25,00
codice 2086989
scheda
Daft punk    Alive 2007
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2007  warner 
indie 90
uscito per la prima volta in vinile nel 2014, doppio album 180 grammi, adesivo su cellophane, copertina apribile in 3 parti. Il secondo live del gruppo, registrato al Bercy di Parigi il 14 giugno 2007. scaletta: Robot Rock/Oh Yeah – 6:27 Touch It/Technologic – 5:29 Television Rules the Nation/Crescendolls – 4:50 Too Long/Steam Machine – 7:01 Around the World/Harder Better Faster Stronger – 5:42 Burnin'/Too Long – 7:11 Face to Face/Short Circuit – 4:55 One More Time/Aerodynamic – 6:10 Aerodynamic Beats/Gabrielle, Forget About the World – 3:31 Prime Time of Your Life/Brainwasher/Rollin 'and Scratchin'/Alive – 10:22 Da Funk/Dadftendirekt – 6:36 Superheroes/Human After All/Rock'n Roll – 5:41
Euro
23,00
codice 2086959
scheda
Dalton karen    It's So Hard To Tell Who's Going To Love You The Best
lp [edizione] originale  stereo  usa  1969  capitol 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Inserito dallo staff del Mucchio Selvaggio tra i 20 dischi piu' importanti del folk americano. La rarissima prima stampa americana, copertina cartonata, etichetta verde con logo nero e porpora in alto, catalogo ST-271. Il primo, veramente leggendario, dei due albums pubblicati della artista americana ("In My Own TIme" su Paramount/Just Sunshine sara' due anni dopo il secondo e purtroppo ultimo), uno dei veri lavori di culto della musica americana degli anni '60, rimasto nell' oscurita', anche a causa della sua cronica irreperibilita', per decenni, e poi durante gli anni '90 riscoperto e valorizzato per quel capolavoro che indubbiamente e', influenzando innumerevoli artisti della scena musicale degli ultimi anni. Karen Dalton, cantante di rara sensibilita' la cui voce puo' essere accostata addirittura a quella di Billie Holiday, insieme delicatissima e di estrema espressivita' emotiva, carica di struggenti languori e malinconie, forse troppo inusuale ed inaccessibile per il pubblico americano, suonava chitarra a 12 corde e banjo, fu tra i personaggi principali del folk revival di New York, sconosciuta ai piu', nonostante l'ammirazione incondizionata di personaggi quali Bob Dylan e Fred Neil , questo a causa del fatto che detestava registrare ed ha inciso solo due albums. Nata in Oklahoma, arrivo' a New York nel 1960, accolta presto negli ambienti musicalmente piu' in fermento della citta'. Peter Stampfel degli Holy Modal Rounders, Fred Neil e Bob Dylan suonavano spesso con lei. Per incidere questo ''It's So Hard to Tell Who's Going to Love You the Best'' Nik Venet, che aveva cercato, senza sucesso, di registrarla molte volte, la invito' ad una session in studio con Fred Neil; appena arrivata, Neil gli chiese di suonare alcuni brani, che avrebbe registrato solo per la sua personale collezione, e cosi', in una sola sessione, senza sovraincisioni e tutto in presa diretta, nacque questo album, sospeso tra folk, blues ed un approccio talora quasi jazzato, che vede la partecipazione alle registrazioni, tra gli altri, di Harvey Brooks, all' epoca nel gruppo di Bob Dylan. Ne risulto' un disco straripante di arcana magia, un vero e proprio incantesimo che avviluppa con la forza di una musica apparentemente esile che si regge sul filo di emozioni raramente espresse con tale immediata capacita' e forza espressiva, ovviamente con la meravigliosa voce di Karen Dalton su tutto, indimenticabile. Tra i brani, reinventati dalla sensibilita' particolarissima dell' artista, le covers di "Little Bit of Rain" e "Blues On The Ceiling" di Fred Neil, "How Did The Feeling Feel To You" scritta da Tim Hardin, altre splendide reinterpretazioni e due traditional riarrangiati. Un disco assolutamente splendido.
Euro
380,00
codice 240903
scheda
Dark (uk punk)    Chemical warfare (+singles)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  uk  1982  let them eat vinyl 
punk new wave
Doppio album, edizione limitata in vinile chiaro, copertina apribile; pubblicato nel 2017, contiene sul primo disco la ristampa dell' unico vero album "Chemical Warfare" della band inglese, pubblicato nella prima meta' del 1982 dalla Fresh in Gran Bretagna, dove giunse al sedicesimo posto nella classifica indipendente, e sul secondo disco tutti i nove brani, piu' un demo, pubblicati dalla stessa band su singolo, usciti tra il 1979 ed il 1982 tutti su Fresh Records ed inediti su album: "My Friends" e "John Wayne" dal primo singolo, del novembre 1979, "Hawaii Five O" e "Don't Look Now" dal secondo singolo, del 1980, "Bullet In A Gun" e' un demo inedito, "Einstein's Brain" e "Muzak" dal terzo singolo del 1981, "On The Wires" e "Shattered Glass" dal quarto singolo del 1981, "War Zone" e' la b-side, inedita, del singolo "The Masque" (la cui A-side e' tratta dall' album). Queste le note all' album "Chemical Warfare": l'unico album dei Dark, precedente il mini lp ''The living end'' (1982). E' un lavoro di potente hardcore, sebbene non fra i piu' tirati del suo genere, dal punto di vista ritmico, forse piu' immediato e dai brani meno articolati rispetto al successivo mini lp, anche se il brano ''Pleasure and pain'' rivela sorprendenti suggestioni new wave. Formazione londinese dedita ad un furioso hardcore punk, i Dark vissero costanti cambiamenti nell'organico durante la loro breve attivita', con il chitarrista Andy Riff fra i membri piu' stabili. Esordirono con il singolo ''My friends / John Wayne'' nel 1979, e giunsero alla realizzazione del loro unico album ''Chemical warfare'' nel 1982, dopo una ulteriore manciata di 7''; ad esso fece seguito il mini lp dal vivo ''The living end'' (1982). Comparvero anche nella storica compilation ''Punk & disorderly - further charges'' della Anagram, insieme a band quali Action Pact e GBH.
Euro
19,00
codice 3020744
scheda
Davis miles    Blue haze
Lp [edizione] seconda stampa  mono  usa  1956  prestige 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent jazz
seconda rara stampa del 1958, in mono, copertina cartonata laminata sul fronte, label gialla e nera con "deep groove", con il secondo indirizzo "...Bergenfield, N.J." e non piu' "446 W. 50th St. N.Y.C.", catalogo LP7054 sulla copertina, PRLP7054 sull' etichetta. Originariamente pubblicato in questa veste nel 1956 dalla Prestige, ma gia' uscito in formato 10" nel 1954 con copertina diversa e titolo "Miles Davis Quartet", inciso in tre sessioni con tre diverse formazioni: la prima agli WOR Studios di New York il 19 maggio del 1953, con Miles Davis (tromba), John Lewis (pianforte), Charles Mingus (pianoforte), Percy Heath (contrabbasso) e Max Roach (batteria); la seconda ai Beltone Studios di New York il 15 marzo del 1954 con Miles Davis (tromba), Horace Silver (pianoforte), Percy Heath (contrabbasso) e Art Blakey (batteria); la terza al Rudy Van Gelder Studio di Hackensack, New Jersey, il 3 aprile del 1954, con formazione identica a quella della seconda sessione, ma con in piu' Dave Schildkraut (sax alto) e Kenny Clarke che sostuisce Art Blakey alla batteria. Davis e' qui alle prese con un jazz abbastanza diretto e vicino all' hard bop, che prelude ai capolavori del suo primo grande quintetto di qualche anno dopo. Questa la scaletta: ''When lights are low'', ''Tune up'', ''Miles ahead'', ''Smooch'', ''Four'', ''Old devil moon'', ''Blue haze'', ''I'll remember April''.
Euro
60,00
codice 243621
scheda
De andre' fabrizio    anime salve legacy edition box (3lp)
LPBOX [edizione] nuovo  stereo  eu  1996  sony music / rca 
cantautori
box in edizione limitata, realizzato nel settembre 2017, copertina in cartone rigido, contenente tre lps ed un booklet di 8 pagine; il primo album e' la ristampa dell' ultimo album in studio dell' artista genovese, "Anime salve" (settembre 1996), corredata di copertina che rispecchia quella della rarissima prima tiratura, gli altri due lps (contenuti in una copertina e due rispettive inner sleeves) presentano gli stessi brani dell' album in studio (sebbene in ordine diverso ed arricchiti in vari casi di presentazione di De Andre') registrati dal vivo durante il famoso tour del 1997, in versioni di non eccelsa qualita' sonora ma di notevole valore artistico. "Anime Salve" (da Wikipedia) e' il tredicesimo e ultimo album registrato in studio dal cantautore genovese Fabrizio De Andre', pubblicato il 19 settembre 1996 dalla BMG Ricordi. L' album ha ottenuto un riscontro molto positivo sia da parte dalla critica musicale, che gli ha assegnato la Targa Tenco 1997, sia dal punto di vista commerciale, debuttando direttamente al primo posto della classifica e raggiungendo in seguito la certificazione di triplo disco di platino in Italia. Frutto di un lavoro a quattro mani di De André con il collega e concittadino Ivano Fossati, che era già stato suo collaboratore episodico in passato, "Anime salve" e' considerato da molti il testamento non solo musicale di Fabrizio De Andre', ma anche spirituale, soprattutto per la presenza del brano di chiusura dell'opera, "Smisurata preghiera". Attraverso i brani del disco, il cantautore intraprende un percorso ideale nell'anima del mondo degli umili, dei reietti e dei dimenticati, sempre molto caro al cantautore. Il tema prevalente e' la solitudine in tutte le sue forme: quella della transessuale, del Rom, dell'innamorato, del misero pescatore di acciughe, anche (in positivo) quella scelta come condizione ideale. Lo stesso titolo dell'album deriva dall'etimologia delle parole "Anime" e "Salve", e sta a significare "spiriti solitari". L'intero disco puo' essere considerato un "elogio della solitudine", che permette di essere liberi e non condizionati dalla società, come spiegato dallo stesso De André durante un live poi pubblicato nell'album "Ed avevamo gli occhi troppo belli". Le canzoni dell'album, arrangiate da Piero Milesi, sono caratterizzate da una ricerca sonora indirizzata verso ritmi e temi tipici della cultura musicale sudamericana, cari a Fossati ma che hanno appassionato anche De André stesso fin da giovane, e verso il tropicalismo di Caetano Veloso, ma vi sono anche chiari riferimenti alle atmosfere balcaniche e mediterranee. Anche in quest'ultimo disco De André fa uso di dialetti ed altre lingue: i cori di Prinçesa sono in portoghese del Brasile, i cori di Dolcenera e l'intero testo di  cúmba sono in genovese, il finale di Khorakhané è in lingua rom, mentre il titolo della sesta canzone, Disamistade, è un termine sardo dalla forte connotazione sociale. L'apparente incongruenza dell'opera è dovuta alla disputa, avvenuta nei due anni passati in sala di registrazione, tra la "corrente paganiana" che prediligeva ritmi e sonorità mediterranee (sulla scorta di "Crêuza de mä") e la "corrente fossatiana" che intendeva realizzare un unicum musicale sudamericano. Dopo innumerevoli facimenti e rifacimenti, De André ha poi optato per una miscellanea delle contrastanti posizioni. Per fare questo si è rivolto a Piero Milesi, che aveva avuto modo di conoscere bene durante la realizzazione del precedente album Le nuvole.
Euro
60,00
codice 2087039
scheda
De andre' fabrizio    in concerto + Book (2018 reissue)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1979  sony / rca 
cantautori
ristampa del 2018, copertina apribile pressoche' identica a quella della prima rara tiratura, e completa dell' originario booklet. Pubblicato in Italia nel giugno del 1979 dopo ''Rimini'' e prima di ''In concerto volume 2'', giunto al settimo posto delle classifiche italiane. Registrato da Fabrizio De Andre' con la Premiata Forneria Marconi (Franz Di Cioccio, Patrick Djivas, Franco Mussida, Flavio Premoli, Roberto Colombo, Lucio "Violino" Fabbri), dal vivo al Teatro Tenda di Firenze e al Palasport di Bologna 13-14-15-16 gennaio 1979 col "Manor Mobile" Recording Studio della Virgin Records di Londra, tecnici di registrazione Peter Greenslade, Assistenti alla registrazione Chris Blake, Ken Capper, Mixaggi effettuati durante il mese di settembre 1980 presso lo studio di registrazione "Il mulino" Milano, Mixaggi curati da: Franco Mussida e Pietro Pellegrini, Fonico Pietro Bravin, Assistente di studio: Mauro Cauchi, Arrangiamenti PFM e Roberto Colombo, Realizzazione a cura di Fabrizio De Andre' e della PFM. contiene i seguenti brani: "Bocca di rosa", "Andrea", "Giugno 73", "Un giudice", "La guerra di Piero", "Il pescatore", "Zirichiltaggia", "La canzone di Marinella", "Volta la carta", "Amico fragile".
Euro
28,00
codice 2086990
scheda
Dead kennedys    In god we trust, inc. - the lost tapes (11" picture + dvd)
11" [edizione] nuovo  stereo  usa  1981  mvd 
punk new wave
minialbum in formato 11", in picture disc, corredato di dvd. Pubblicato nel 2014, per la prima volta in vinile, la prima leggendaria versione del minialbum "In God We Trust, Inc."; queste registrazioni avrebbero dovuto essere utilizzate per il mini uscito su Faulty/Alternative Tentacles, ma il nastro si danneggio', ed obbligo' il gruppo a reincidere tutti gli otto brani. Le registrazioni pero' vennero filmate, e dal documento video e' stato finalmente tratto questo disco, che contiene gli stessi brani della versione poi uscita del disco, ma in versioni ovviamente diverse, ed in ordine diverso. Queste le note al minialbum nella sua forma gia' nota: Il primo mini album, uscito nel novembre del 1981 su Statik in Gran Bretagna, dove giunse al terzo posto nella classifica indipendente, e su Faulty/Alternative Tentacles negli USA, circa un anno dopo il primo epocale album "Fresh fruit for rotting vegetables", e prima del secondo lp ''Plastic surgery disasters'' (1982). Mantenendo inalterata la capacita' di dar vita a brani dalle strutture imprevedibili, il gruppo di San Francesco guidato da Jello Biafra preme sul pedale dell' acceleratore, proponendo otto nuovi brani mozzafiato, parecchio più veloci ed aggressivi di quelli dell'album precedente, che fissarono definitivamente i canoni dell' hardcore a venire, rimanendo perlopiu' insuperati per la ferocia e la incisivita' che li caratterizzano, cinici e devastanti come quell' autentico inno che e' "Nazi punks fuck off", che si colloca esattamente dalla parte opposta rispetto a gran parte della contemporanea scena inglese skinheads. Da segnalare anche la nuova versione del loro primo storico singolo "California Uber Alles", con alcuni versi cambiati, forse ancora piu' riuscita della prima, qui reintitolata "We Have A Bigger Problem Now", e la geniale rilettura del tema da film "Rawhide". Oltre un anno occorrera' alla band per approdare al suo vero secondo album, "Plastic Surgery Disasters", altro punto fermo dell' hardcore americano. Ecco la lista completa dei brani: "Religious vomit" / "Moral majority" / "Hyperactive child" / "Kepone factory" / "Dog bite" // "Nazi punks fuck off "/ "We've got a bigger problem now" / "Rawhide".
Euro
35,00
codice 2078707
scheda
Deep purple    Machine head (+ insert, 180 gr)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1972  back to black / purple 
rock 60-70
ristampa del 2015, in vinile 180 grammi e corredata di coupon con codice per il download digitale, copertina apribile pressoche' identica a quella della prima rara tiratura uscita in Uk su Purple, e completa dell' originario inserto poster apribile con i testi. Pubblicato in Inghilterra nell' Aprile del 1972 dopo ''Fireball'' e prima di ''Made in Japan'', giunto al primo posto delle classifiche inglesi ed al settimo di quelle americane. ll settimo album. Ultimo dei tre lavori che comporranno la ''sacra trimurti '' dell' hard rock inglese, insieme a ''Paranoid'' ( 1970 ) dei Black Sabbath e ''Led Zeppelin 4'' (1971), disco incredibilmente imitato negli anni successivi, e per molti decenni, contiene una serie di brani da infarto, nonche' uno dei riffs piu' celebri di tutti i tempi, quello di ''smoke on the water'', ''highway star'', in cui il dualismo tra chitarra e organo giunge a perfetta maturazione, e la performance vocale di ian gillan lo pone di diritto tra i piu' grandi cantanti rock degli anni ''70, la jam strumentale di ''lazy'' che si dice sia nata per dare un po' di respiro alla gola di ian gillan durante i concerti, la strana e vintage '' maybe, i'm a leo'', e le splendide melodie in puro stile britannico di '' never before'' e '' pictures of home'', per finire, ''space truckin'' che sposta il confine dell'hard rock chitarristico la dove nessuno era giunto prima. un album da 10 e lode, assolutamente perfetto, che forse si potra' anche eguagliare, ma di certo non superare. uno dei classici della musica moderna che verra' ascoltato con meraviglia anche tra 100 anni.
Euro
18,00
codice 2086991
scheda
Deep purple    Machine head (purple vinyl + insert)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1972  purple / universal 
rock 60-70
Ristampa del 2018, EDIZIONE LIMITATA IN VINILE VIOLA, rimasterizzata presso gli Abbey Road Studios dai master tapes originali, copertina pressoche' identica a quella della prima rara tiratura inglese su Purple, e completa dell' originario inserto apribile. Pubblicato in Inghilterra nell' Aprile del 1972 dopo ''Fireball'' e prima di ''Made in Japan'', giunto al primo posto delle classifiche inglesi ed al settimo di quelle americane. ll settimo album. Ultimo dei tre lavori che comporranno la ''sacra trimurti '' dell' hard rock inglese, insieme a ''Paranoid'' ( 1970 ) dei Black Sabbath e ''Led Zeppelin 4'' (1971), disco incredibilmente imitato negli anni successivi, e per molti decenni, contiene una serie di brani da infarto, nonche' uno dei riffs piu' celebri di tutti i tempi, quello di ''smoke on the water'', ''highway star'', in cui il dualismo tra chitarra e organo giunge a perfetta maturazione, e la performance vocale di ian gillan lo pone di diritto tra i piu' grandi cantanti rock degli anni ''70, la jam strumentale di ''lazy'' che si dice sia nata per dare un po' di respiro alla gola di ian gillan durante i concerti, la strana e vintage '' maybe, i'm a leo'', e le splendide melodie in puro stile britannico di '' never before'' e '' pictures of home'', per finire, ''space truckin'' che sposta il confine dell'hard rock chitarristico la dove nessuno era giunto prima. un album da 10 e lode, assolutamente perfetto, che forse si potra' anche eguagliare, ma di certo non superare. uno dei classici della musica moderna che verra' ascoltato con meraviglia anche tra 100 anni.
Euro
27,00
codice 2086992
scheda
Deerhunter    Microcastle (+weird era cont.)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2008  4AD 
indie 2000
Vinile pesante, copertina ruvida apribile, allegato il vinile di ''Weird era cont.'' label arancio con scritte verdi. Adesivo sul cellophane. Pubblicato nell'ottobre del 2008 dalla 4Ad e dalla Kranky, ''Microcastle'' e' il terzo splendido album dei Deerhunter, uscito dopo ''Cryptograms'' (2007). Il gruppo americano realizza forse con questo album il suo capolavoro; leviga ulteriormente il proprio sound ma senza tralasciare del tutto passaggi piu' ottundenti e potenti, concentrandosi comunque su di un intreccio fra pop, influenzato dal jangle e dagli anni '60, e minimalismo di marca krautrock/Stereolab, il tutto immerso in un'atmosfera onirica ed ipnotica che ricorda i My Bloody Valentine ma senza la loro aggressivita' sonora. Formatisi ad Atlanta in Georgia nel 2001, i Deerhunter esordiscono su lp con un lavoro eponimo nel 2001, disco dissonante ed abrasivo che li fa accostare al noise dei Sonic Youth, a Yoko Ono come anche al post punk dei Fall. Il gruppo si fa notare per le sue esibizioni live in cui il longilineo cantante Bradford Cox indossa bizzarri costumi ed adotta movenze alla Iggy Pop. Il secondo album ''Crytpograms'' (2007) vede il gruppo in una veste meno rumorosa e piu' minimale ed acida, vicina a My Bloody Valentine, krautrock e Stereolab.
Euro
29,00
codice 2086960
scheda
Desmond paul    Take ten
Lp [edizione] ristampa  stereo  eu  1963  rca victor / de agostini 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent jazz
ristampa europea del 2014, in vinile 180 grammi, distribuita dalla De Agostini in Italia per la collana ''Jazz 33 giri'', copertina pressoche' identica alla prima rara tiuratura, senza barcode, con adesivo Siae metallizzato sul retro, label nera con logo RCA Victor grigio. Originariamente pubblicato nel 1963 dalla RCA Victor, registrato dal vivo alla Webster Hall di New York fra il 5 ed il 25 giugno del 1963, con formazione composta da Paul Desmond (sax alto), Jim Hall (chitarra), Gene Cherico (contrabbasso, sostituito da Gene Wright nella title track) e Connie Kay (batteria). Una felice testimonianza di pregevoli concerti nei quali Desmond propose un interessante ''successore'' della sua celebrata ''Take five'', aggiustando il tempo in 10/8, tingendolo di sfumature orientalieggianti ed intitolandolo ''Take ten'', lanciandosi anche, spesso e volentieri, in escursioni al confine fra jazz, samba e bossa, come in ''El prince'', ''Theme from Black Orpheus'' e ''Samba de orfeu''. Questa la scaletta: ''Take ten'', ''El prince'', ''Alone together'', ''Embarcadero'', ''Theme from Black Orpheus'', ''Nancy'', ''Samba de orfeu'', ''The one I love (belongs to somebody else)''. Stimato jazzista californiano, Paul Desmond (1924-1977) e' ricordato dalla critica come uno dei pochi alto sassofonisti della sua generazione, insieme ad Art Pepper, a non aver subito una preponderante influenza parkeriana; Desmond era piuttosto influenzato da Lester Young, anche se sviluppo' nella sua carriera un linguaggio personale ed innovativo, complesso ed articolati. Si ricorda la sua attivita' nel seminale quartetto dell'amico Dave Brubeck, fra il 1959 ed il 1967, che frutto' alcune importantissime pagine del jazz come ''Take five''.
Euro
14,00
codice 240967
scheda
Diamond neil    On the way to the sky
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1981  columbia 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima stampa USA, copertina semilucida con barcode, inner sleeve con artwork a colori e crediti, label rossa con loghi Columbia arancioni lungo il bordo, scritte nere al centro, catalogo TC37628. Pubblicato nel 1981 dalla CBS nel Regno Unito, dove giunse al 39esimo posto in classifica, e dalla Columbia negli USA, dove arrivò alla 17esima posizione, il quattordicesimo album in studio (colonne sonore escluse), successivo a "September morn" (1979) ed alla colonna sonora "The jazz singer" (1980) e precedente "Heartlight" (1982). Prodotto da Diamond con Dennis St. John, l'album si presenta come un classico prodotto dello adult pop mainstream dell'epoca, sposando sonorità pop dei tardi anni '70 e dei primi '80 con orchestrazioni e con un cantato da crooner d'altri tempi (decisamente anteriori); nel contesto di questa produzione levigata ed elegante, Diamond riesce ancora a dare un'anima accesa e genuinamente emotiva ad episodi come la bella title track, non a caso una delle tre hit nella classifica dei singoli USA prodotte dal 33 giri, insieme a "Yesterday's songs" (giunta all'undicesima posizione nella billboard hot 100) ed a "Be mine tonight". Celeberrimo cantautore americano al confine con il pop, Neil Diamond ha iniziato la sua lunga carriera negli anni '60, e nel decennio successivo è stato uno dei cantautori anglosassoni più popolari; la sua attivita' (in particolare dal vivo, ma anche in studio), è continuata nei decenni successivi.
Euro
16,00
codice 331349
scheda
Dinosaur jr    Bug (j.maskis credits)
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1988  blast first 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
prima rara stampa inglese, copertina (con qualche leggeri segni di invecchiamento) lucida fronte retro con barcode, label bianca (e non bianca e grigia come nella seconda tiratura) con logo giallo e nero in alto, catalogo BFFP31, nella primissima versione che in basso riporta accreditato "J Maskis" invece che J Mascis. Lo splendido album uscito originariamente in America su SST ed in Inghilterra su Blast First nell' Ottobre del 1988. Il terzo album, forse il massimo capolavoro della band americana, nata per iniziativa dei due ex Deep Wound John Mascis e Lou Barlow, che andra' via dopo questo disco e formera' i Sebadoh; formatisi nel 1983 ad Amherst, Massachussetts, i Dinosaur Jr. hanno rappresentato per la musica americana quello che i Jesus and Mary Chain furono in Inghilterra, con i loro brani supportati da un muro di suoni scaturiti dalla chitarra distorta di Mascis accoppiati a straordinarie melodie cristalline tra Neil Young e psichedelia westcoastiana, e questo disco, dopo l' acerbo "Dinosaur" del 1985 e il piu' maturo "You're Living All Over Me", ne e' il massimo esempio, oltre che uno dei dischi della seconda meta' degli '80 che hanno lasciato un segno piu' profondo. L'iniziale a dir poco magnifica "Freak Scene", fantastica "pop song" seppellita da tonnellate di chitarra fuzz, che su singolo aveva anticipato di qualche settimana l' album, riassume meglio di ogni descrizione la magia del loro suono, ma buona parte dei 9 episodi del disco merita la qualifica di capolavoro, ed in particolar modo la indimenticabile "Yeah We Now", tra estasi e tormento.
Euro
24,00
codice 240935
scheda
Dinosaur jr    Dinosaur
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1985  jagjaguwar 
punk new wave
Ristampa del primo ormai raro album originariamente uscito su Homestead della grande cult band americana, all' epoca ancora attiva come DINOSAUR e presto costretti a cambiare il nome in Dinosaur JR a causa di un' ingiunzione di John Cipollina che aveva formato nello stesso periodo una band omonima (ma la coperina di questa ristampa e' ricalcata sulla seconda stampa del disco, con gia' la denominazione Dinosaur Jr., mentre la track list e' quella originaria, senza il brano "Bulbs of Passion"). Pubblicato nel giugno del 1985 dalla Homestead, il primo ormai raro album della grande cult band americana, all'epoca ancora attiva come DINOSAUR e presto costretti a cambiare il nome in Dinosaur JR a causa di un' ingiunzione di John Cipollina che aveva formato nello stesso periodo una band omonima. L' esordio del gruppo nato nel 1983 ad Amherst, Massachussetts, per iniziativa di John Mascis e Lou Barlow, entrambi ex Deep Wound, e' un disco insieme acerbo e sorprendente, capace gia' di mettere insieme quegli ingredienti che saranno portati a piena maturazione con i lavori successivi, e che faranno dei Dinosaur Jr. il contraltare americano dei Jesus and Mary Chain, con i loro brani supportati da un muro di suoni scaturiti dalla chitarra distorta di Mascis accoppiati a cristalline melodie tra Neil Young e psichedelia westcoastiana. Buffo che uno dei brani piu' rilevanti in prospettiva sia quella fragorosa "Bulbs of Passion" che, originariamente retro del singolo "Repulsion" tratto da questo disco, fu opportunamente inserita nella seconda stampa del disco: non che il brano sia uno dei migliori del disco, ma certo presenta ormai quasi del tutto definita quella miscela di rumore e melodia che sara' dei Dinosaur Jr. maturi, ancor meglio espressa dall' intensa "The Leper"; ci sono pero' anche altre le perle nel disco, a partire da una bellissima "Forget the Swan", caratterizzata da qualche influenza post punk e da qualche incertezza che ne accresce il fascino anziche' svilirlo, o dalle malinconiche "Severed Lips" e "Quest", mentre altri episodi come "Cats in a Bowl" o "Does it Float" rivelano i legami del primitivo suono del gruppo con il roots punk screziato di acido dei migliori Meat Puppets. Una delle band fondamentali degli anni '80 ed oltre, ed un disco da riscoprire nonostante le sue tante ingenuita'. Qui ancora con Low Barlow presto fondatore dei Sebadoh.
Euro
24,00
codice 2087048
scheda
Doves (nigeria)    Lord is my sheperd
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1975  tembo 
rock 60-70
Vinile da 180 grammi, copertina lucida a busta, inserto con foto e note storiche. Ristampa pressocche' identica alla prima rara tiratura dell' album originariamente pubblicato nel 1975 da questo gruppo nigeriano, definito da alcuni come un classico perduto nel suo genere; appartiene all' epoca d'oro della musica nigeria afro beat e ''high life'', da cui erano emersi nomi di spicco quali Fela Kuti, Ofege e BLO, fra gli altri. Questi Doves propongono qui nove brani di classico afrorock, con chitarre liquefatte dallo wah wah e basso funk pulsante, ritmiche complesse quanto incalzanti, organo dai richiami psichedelici, il tutto vicino al sound di gruppi come i BLO ma con un accento piu' ''garage''. Questa la scaletta: ''The lord is my sheperd'', ''Baby come with me'', ''Give peace to the people'', ''Flying bird'', ''The sky'', ''Rhythm bullet'', ''Mercury'', ''Truth''.
Euro
15,00
codice 2086993
scheda
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1968  atco 
rock 60-70
ristampa in vinile pesante, pressocche' identica alla prima rara tiratura uscita su Atco, copertina senza barcode. Pubblicato nel marzo del 1968, dopo una manciata di singoli, e prima di "Babylon", non entrato nelle classifiche ne' in America ne' in Uk, il primo storico e straordinario album. Inserito nella lista dei 600 albums migliori di tutti i tempi dalla rivista Blow Up. Pianista, chitarrista, compositore e cantante di New Orleans, Dr. John e' stato uno dei massimi esponenti della musica ''di fusione'' degli anni '60; il suo stile era originalissimo, ed incorporava elementi che vanno dal r'n'b' al cajun, dalla musica caraibica al jazz, dal blues alla psichedelia, e' questo uno degli albums ''segreti'' piu' entusiasmanti del decennio, le verosimiglianze vocali con il secondo Tom Waits sono davvero sorprendenti, ma l'atmosfera voodoo cupa e cerimoniale, direttamente dal bajun, chiarisce immediatamente che si tratta di altro, un caleidoscopio multietnico indescrivibile che catapulta l'autore in pieno ''I walked with a zombie'', album straordinario, questo, che consigliamo caldissimamente a chiunque sia ancora roso dalla curiosita' e voglia, una volta di piu', di essere sorpreso. Pianista, chitarrista, compositore e cantante di New Orleans, Dr. John e' stato uno dei massimi esponenti della musica '' di fusione'' degli anni '60, il suo stile era originalissimo, ed incorporava elementi che vanno dal r'n'b' al cajun, dalla musica caraibica al jazz, dal blues alla psichedelia; molto pittoreschi erano anche i costumi che indossava, coerenti con l'eclettismo della sua musica e con lo spirito della natia New Orleans. Il suo primo album ''Gris gris'' (1968) e' considerato una perla nascosta nel vasto panorama musicale degli anni '60. Comincio' a suonare come professionista appena adolescente, a meta' anni '50; la sua nutrita discografia contiene lavori assai apprezzati, in particolare quelli usciti a cavallo fra gli anni '60 ed i '70.
Euro
20,00
codice 2087019
scheda
Drake nick    Bryter layter (textured sleeve)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1970  back to black / island 
rock 60-70
Bella ristampa in vinile pesante, corredata di coupon per scaricare il disco in formato Mp3, pressoche' identica alla prima tiratura pubblicata in Inghilterra su Island ed oggi rarissima, copertina con effetto "textured" in rilievo, etichetta 'Pink Rim'. Pubblicato in Inghilterra nel Novembre del 1970 dopo "Five Leaves left" e prima di "Pink Moon", non entrato nelle classifiche UK ne' in quelle Usa. Il secondo dei tre meravigliosi albums dell' artista inglese. Registrato con diversi membri dei Fairport Convention tra cui Dave Pegg e Dave Mattacks, oltre a Richard Thompson, John Cale, Ray Warleigh, Mike Kowalski, Paul Harris, Ed Carter, Lyn Dobson, Chris Mc Gregor, prodotto da Joe Boyd e registrato da John Wood, arrangiato da Robert Kirby, Drake registra un altro immane capolavoro, dimostrando che le straordinarie composizioni di "Five Leaves Left" non erano nate per caso. "Bryter Layter" e' diverso sia dal debutto che dal conclusivo "Pink Moon", i brani sono qui piu' arrangiati ed il climax meno oscuro e doloroso, con un clima piu' jazzy, che alcuni critici hanno accomunato agli esperimenti che proprio in quegli anni stava compiendo Van Morrison. Tutti i brani sono, notoriamente, straordinari capolavori, e la qualita' e' talmente strepitosa che non c'e' modo di sceglierne uno al posto di un altro, tuttavia almeno 'Hazey Jane 2', 'At the Chime of a City Clock', 'Northern Sky', 'Fly', 'Poor Boy', meritano una menzione. Certamente uno dei massimi albums Inglesi di tutti i tempi. Irrinunciabile.
Euro
23,00
codice 2086961
scheda
Drake nick    fruit tree box 4 lp's
LPBOX [edizione] originale  stereo  uk  1969  hannibal 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
l' originale, ormai molto rara stampa inglese, il box non triplo come quello del 1979 ma quadruplo, con l' aggiunta del fondamentale "Time Of No Reply", album con quattordici inediti, uscito dopo qualche mese anche separatamente; pubblicato nel 1986 su etichetta Hannibal, in cartoncino rigido con copertina (con lievi segni di invecchiamento) esclusiva, senza barcode, con ciascuno dei quattro dischi fornito della sua copertina (in cartoncino leggero, a busta singola), complata di libretto di 16 pagine grande formato, con foto e testi, vinile pressato in Francia come d' abitudine della Hannibal, etichetta grigia, verde, azzurra e nera. Dopo anni di totale oscurita', questa meritoria pubblicazione gia' nel 1979 e poi con eco ancora maggiore nel 1986 diede modo di riscoprire l' opera di uno degli artisti della scena inglese che negli anni a venire sarebbero stati piu' (comprensibilmente) amati, divenendo oggetto di culto per le generazioni a venire. Contiene tutti i suoi tre straordinari album, "Five leaves left" del '69, "Bryter later" del 1970, "Pink moon" del 1972, ed aggiunge a questi il citato "Time of No Reply". Capolavori di incomparabile bellezza del piu' grande tra i songwraiter degli anni '70, un uomo amico degli gnomi e che dava del tu all' autunno, la cui storia e' cosi' bella e commovente da sembrare inventata, la cui musica e' cosi' bella da non poter essere spiegata. Ecco nel dettaglio il contenuto di "Time of no Reply", nella speranza che almeno gli altri dischi vi siano gia' ben noti: contiene 14 brani , di questi 7 completamente inediti e 4 risalenti all' ultima session in studio prima della morte, registrati nell'arco di tempo che va dal 1968 al 1974, la qualita' e la bellezza degli episodi , in assoluto tra i piu' coinvolgenti della sua carriera e dell'intera musica Inglese del decennio e' tale da non abbisognare di alcun commento e lo status leggendario di questa opera e' del tutto meritato. Ecco la lista del materiale incluso. Time of no reply, I was made to love magic, Joey, Clothes of sand, Man in a shed, Mayfair, Fly, The thoughts of mary jane, Been smoking too long, Strange meeting 2, Rider on the wheel, Black eyed dog, Hanging on a star, Voice from the mountain.
Euro
150,00
codice 240954
scheda
Dream academy    remembrance days
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1987  reprise 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
copia ancora incellophanata, e con adesivo con autore e titolo sul cellophane, copertina con cut promozionale in alto a destra, inner sleeve con testi e foto, etichetta Reprise celeste, gialla e blu, catalogo 9 25625-1; il secondo album della band scozzese che venne prodotta ai suoi esordi da David Gilmour dei Pink Floyd. Capitanati da Nick Laird-Clowes che all'inizio degli anni ottanta con gli Act aveva prodotto delle toccanti ballate populiste, nei Dream Academy canta sofisticate filastrocche folkrock, trasfigurate dall'oboe di Kate St John e dalle tastiere di Gilbert Gabriel, i loro tre album, l'omonimo Dream Academy, seguito da Remembrance Days e dal conclusivo A Different Kind Of Weather, fluttuano in un limbo a meta' strada fra le orchestrazioni ed arrangiamenti barocchi della psichedelia inglese fortemente influenzati dalla scena pop. Da citare Kate St John, che era gia' stata compagna di strada di Virginia Astley e aveva suonato l'oboe sui primi album di Julian Cope e su numerosi di Van Morrison, nonche' collaboratrice abituale di Roger Eno e membra dell'ensemble d'avanguardia Channel Light Vessel, oltre a piccole apparizioni solistiche nelle quali canta musiche d'altre epoche con accompagnamento acustico ed elettronico. I Dream Academy sono tra le piu' importanti formazioni dedite ad un easy-listening che sotto la supervisione degli anni ottanta rivisita alcune sonorita sixty, molte volte ingiustamente paragonati ai Prefab Sprout.
Euro
15,00
codice 240960
scheda
Dylan bob    rolling thunder revue - live 1975 - bootleg series vol.5 (3lp box + booklet)
LPBOX [edizione] nuovo  stereo  eu  1975  columbia / legacy / sony 
rock 60-70
Ristampa del giugno 2019, con copertina esclusiva, triplo album contenuto in un box in cartone rigido, con apertura per i dischi a destra, adesivo di presentazione sul cellophane, arricchito della presenza di un ricco booklet di 64 pagine ricco di note e rare foto, e di codice per il download digitale. Originariamente pubblicato nel 2003, questo quinto volume della preziosa serie di cofanetti "THE BOOTLEG SERIES" contiene 22 brani selezionati come migliore testimonianza possibile del leggendario tour che Dylan intraprese nel 1975 con la Rolling Thunder Revue, suonando nei piccoli villaggi con una sorta di circo itinerante in compagnia di musicisti e amici. Ecco nel dettaglio i brani contenuti: A1 Tonight I'll Be Staying Here With You A2 It Ain't Me, Babe A3 A Hard Rain's A-Gonna Fall B1 The Lonesome Death Of Hattie Carroll B2 Romance In Durango B3 Isis C1 Mr. Tambourine Man C2 Simple Twist Of Fate C3 Blowin' In The Wind C4 Mama, You Been On My Mind D1 I Shall Be Released D2 It's All Over Now, Baby Blue D3 Love Minus Zero/No Limit D4 Tangled Up In Blue E1 The Water Is Wide E2 It Takes A Lot To Laugh, It Takes A Train To Cry E3 Oh, Sister E4 Hurricane F1 One More Cup Of Coffee (Valley Below) F2 Sara F3 Just Like A Woman F4 Knockin' On Heaven's Door.
Euro
89,00
codice 2087049
scheda

Page: 4 of 13

«---  1 2 3 4 5 6 7 8 9 ... 13  ---»
Pag.: oggetti: