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Bond graham holy magick
lp [edizione] originale  stereo  uk  1971  vertigo 
  [vinile]  Very good  [copertina]  Excellent rock 60-70
la primissima sempre piu' rara stampa inglese, copia con alcuni segni visibili sul vinile ma pressoche' non riscontrabili all' ascolto, copertina apribile, etichetta in bianco e nero con spirale, nella prima tiratura con scritta Vertigo non sopra il foro ma in basso, sul lato b, completa di inner sleeve Vertigo, trail off matrix "...1Y//1..." e "...2Y//3...", catalogo 6360021. Pubblicato in Inghilterra dalla Vertigo nel febbraio del 1971 dopo ''Solid Bond '' (a nome Graham Bond) e prima di '' We Put Our Magick On You '', non entrato nelle classifiche Uk ne' in quelle Usa . Il secondo Album. Prima parte della saga celtica completata con il successivo ''We put our magick on you'', "Holy Magick" e' una "messa telemica" ricavata dagli scritti di Crowley; una delle opere piu' inquietanti e appassionanti della sua epoca, connubio esoterico tra blues, progressive, riti esoterici ispirati alla tradizione druidica celtica, con venature jazz, venne registrato nel 1970, ovvero nel momento in cui Graham Bond stava sempre piu' addentrandosi, oltre che nelle droghe e nell'alchool, nel "magick" , l'esoterismo piu' estremo, i cui rituali sono accuratamente descritti in tutto l'album ed in particolare nella lunga suite della prima facciata, in cui la band improvvisa su temi legati al blues-jazz-soul-rock, con l'organo in primo piano, cori femminili e il sax di John Gross, con un suono che non e' piu' oscuro rispetto agli albums pubblicati nei ''60 con la Graham Bond Organisation con l'aspetto piu' esoterico legato piu' ai testi che alle musiche, anche nella seconda side, dove l'opera e' strutturata in brani piu' convenzionali, brevi e concisi, permane nei testi lo stesso stranimento ed i riferimenti al mondo esoterico e dell' occulto , con un mood non dissimile dalla prima facciata ma con un tono forse meno funky e piu' vicino al blues.
Euro
170,00
codice 243526
scheda
Bond graham holy magick
lp [edizione] originale  stereo  uk  1971  vertigo 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
la primissima sempre piu' rara stampa inglese, copertina apribile, etichetta in bianco e nero con spirale, nella prima tiratura con scritta Vertigo non sopra il foro ma in basso, sul lato b, completa di inner sleeve Vertigo, trail off matrix "...1Y//1..." e "...2Y//3...", catalogo 6360021. Pubblicato in Inghilterra dalla Vertigo nel febbraio del 1971 dopo ''Solid Bond '' (a nome Graham Bond) e prima di '' We Put Our Magick On You '', non entrato nelle classifiche Uk ne' in quelle Usa . Il secondo Album. Prima parte della saga celtica completata con il successivo ''We put our magick on you'', "Holy Magick" e' una "messa telemica" ricavata dagli scritti di Crowley; una delle opere piu' inquietanti e appassionanti della sua epoca, connubio esoterico tra blues, progressive, riti esoterici ispirati alla tradizione druidica celtica, con venature jazz, venne registrato nel 1970, ovvero nel momento in cui Graham Bond stava sempre piu' addentrandosi, oltre che nelle droghe e nell'alchool, nel "magick" , l'esoterismo piu' estremo, i cui rituali sono accuratamente descritti in tutto l'album ed in particolare nella lunga suite della prima facciata, in cui la band improvvisa su temi legati al blues-jazz-soul-rock, con l'organo in primo piano, cori femminili e il sax di John Gross, con un suono che non e' piu' oscuro rispetto agli albums pubblicati nei ''60 con la Graham Bond Organisation con l'aspetto piu' esoterico legato piu' ai testi che alle musiche, anche nella seconda side, dove l'opera e' strutturata in brani piu' convenzionali, brevi e concisi, permane nei testi lo stesso stranimento ed i riferimenti al mondo esoterico e dell' occulto , con un mood non dissimile dalla prima facciata ma con un tono forse meno funky e piu' vicino al blues.
Euro
240,00
codice 242269
scheda
Bond graham organization the sound of 65
Lp [edizione] originale  mono  uk  1965  columbia 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima rarissima stampa inglese, in mono, copia con qualche segno di invecchiamento su copertina e vinile, copertina laminata sul fronte, flipback sul retro su tre lati, pressata da "Garrod & Lofthouse", etichetta "Parlophone Blue Black", nera con logo blu e scritte argento, scritta lungo la circonferenza che inizia con ''Columbia Gramophone co ltd'', con "Sold in the Uk subject to resale..., catalogo 33SX1711 sia su copertina che su vinile. ''The sound of 65'' e' il primo storico album dei Graham Bond Organization, uscito prima di ''There's abond between us'' (1966). Un album di grandissima importanza per il british blues degli anni '60, l'album d'esordio del gruppo di Graham Bond consiste in una allora innovativa miscela di complessi ritmi jazz, calore soul, potenza rhythm 'n' blues ed echi di musica esotica, il tutto ad opera di un quartetto di alto livello che include anche i futuri Cream Ginger Baker e Jack Bruce. Energico e frizzante, oltreche' decisamente eclettico, ''the sound of 65'' merita l'ascolto di chiunque sia interessato al british blues come a gruppi quali Rolling Stones, Cream, Animals e Pretty Things. Gruppo fondamentale nella storia del blues inglese, i Graham Bond Organization si formano nel 1963 sotto la guida di Bond in seguito alla sua uscita dagli Alexis Korner Blues Incorporated; quartetto di cui fanno parte Dick Heckstall-Smith, Jack Bruce e Ginger Baker, i GBO fusero jazz, soul e ruvido blues elettrico in una miscela che influenzo' molto la scena inglese degli anni '60. Graham Bond, oltre ad essere un apprezzato sassofonista di radici jazz, fu anche un innovatore con le tastiere, il primo ad usare l'organo Hammond e gli amplificatori Leslie nel r'n'b inglese ed il primo a suonare il mellotron. I primi due album del gruppo, cosi' come le loro infuocate esibizioni dal vivo, sono particolarmente acclamati; i compagni di strada di Bond si incamminano presto per altre strade (Baker e Bruce formeranno i Cream di li' a poco), mentre la sua carriera affonda lentamente in problemi finanziari e personali fino alla prematura scomparsa avvenuta nel 1974, a soli 37 anni.
Euro
600,00
codice 238980
scheda
Bond graham organization There's a bond between us
Lp [edizione] seconda stampa  mono  uk  1966  columbia 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
seconda comunque molto rara stampa inglese, in mono, copertina (con piccole scritte sul retro) laminata sul fronte e flipback sul retro su tre lati, pressata da "Garrod & Lofthouse", ancora con l' originario catalogo 33SX1750, etichetta Columbia nera con logo blu e scritte argento nella seconda versione utilizzata tra il 1966 ed il 1969, con catalogo SX1750, ancora con "Sold in the Uk..." e con scritta lungo la circonferenza che inizia con "The Gramophone Co.". Pubblicato in Inghilterra nel dicembre del 1965 dopo ''Sound of 65'' e prima di ''Solid bond'' (1970), non antrato nelle classifiche Uk ne' in quelle Usa, il secondo album. Il gruppo di Graham Bond accentua in questo secondo lp i toni jazz ed r'n'b rispetto a quelli soul, con l'organo del leader in particolare evidenza e la batteria d Ginger Baker ancora piu' esplosiva che nell'esordio. Un disco chiave per la storia del british blues. Gruppo fondamentale nella storia del blues inglese, i Graham Bond Organization si formano nel 1963 sotto la guida di Bond in seguito alla sua uscita dagli Alexis Korner Blues Incorporated; quartetto di cui fanno parte Dick Heckstall-Smith, Jack Bruce e Ginger Baker, i GBO fusero jazz, soul e ruvido blues elettrico in una miscela che influenzo' molto la scena inglese degli anni '60. Graham Bond, oltre ad essere un apprezzato sassofonista di radici jazz, fu anche un innovatore con le tastiere, il primo ad usare l'organo Hammond e gli amplificatori Leslie nel r'n'b inglese ed il primo a suonare il mellotron. I primi due album del gruppo, cosi' come le loro infuocate esibizioni dal vivo, sono particolarmente acclamati; i compagni di strada di Bond si incamminano presto per altre strade (Baker e Bruce formeranno i Cream di li' a poco), mentre la sua carriera affonda lentamente in problemi finanziari e personali fino alla prematura scomparsa avvenuta nel 1974, a soli 37 anni.
Euro
130,00
codice 243157
scheda
Bond graham organization There's a bond between us
Lp [edizione] originale  mono  uk  1966  columbia 
  [vinile]  Very good  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima davvero rarissima stampa inglese, copia con lievi segni di invecchiamento sul vinile, copertina laminata sul fronte e flipback sul retro su tre lati, pressata da "Garrod & Lofthouse", etichetta Columbia nera con logo blu e scritte argento nella primissima ed originaria versione utilizzata tra il '65 ed il '66, che presenta catalogo ''33SX 1750'' e NON ''SX 1750'' senza ''33'', con "Sold in the Uk..." e con scritta lungo la circonferenza che inizia con "The Gramophone Co.". Pubblicato in Inghilterra nel dicembre del 1965 dopo ''Sound of 65'' e prima di ''Solid bond'' (1970), non antrato nelle classifiche Uk ne' in quelle Usa. Il secondo album. Il gruppo di Graham Bond accentua in questo secondo lp i toni jazz ed r'n'b rispetto a quelli soul, con l'organo del leader in particolare evidenza e la batteria d Ginger Baker ancora piu' esplosiva che nell'esordio. Un disco chiave per la storia del british blues. Gruppo fondamentale nella storia del blues inglese, i Graham Bond Organization si formano nel 1963 sotto la guida di Bond in seguito alla sua uscita dagli Alexis Korner Blues Incorporated; quartetto di cui fanno parte Dick Heckstall-Smith, Jack Bruce e Ginger Baker, i GBO fusero jazz, soul e ruvido blues elettrico in una miscela che influenzo' molto la scena inglese degli anni '60. Graham Bond, oltre ad essere un apprezzato sassofonista di radici jazz, fu anche un innovatore con le tastiere, il primo ad usare l'organo Hammond e gli amplificatori Leslie nel r'n'b inglese ed il primo a suonare il mellotron. I primi due album del gruppo, cosi' come le loro infuocate esibizioni dal vivo, sono particolarmente acclamati; i compagni di strada di Bond si incamminano presto per altre strade (Baker e Bruce formeranno i Cream di li' a poco), mentre la sua carriera affonda lentamente in problemi finanziari e personali fino alla prematura scomparsa avvenuta nel 1974, a soli 37 anni.
Euro
350,00
codice 236893
scheda
Bown alan Outward bown
Lp [edizione] originale  mono  uk  1968  Music Factory 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
prima davvero rara stampa inglese, in mono, sulla primigenia etichetta ''Music Factory'', copertina (con lievi segni di invecchiamento) in cartoncino laminato sul fronte e flipback su tre lati sul retro, pressata da "Garrod & Lofthouse", etichetta gialla e nera con logo nero centrale e scritte argento, catalogo CUBLM1. Pubblicato in Gran Bretagna nel 1967 con il titolo di ''Outward bown'' e nel 1968 negli USA con quello di ''The alan bown'' (non va confuso con il successivo lp ''The alan bown!''), non entrato nelle classifiche UK ne' in quelle USA. Il primo album, precedente ''The alan bown!'' (1969). Lavoro leggendario, classico di pop psichedelico con tocchi di soul in pieno spirito Swingin' London, uscito dopo l'apparizione dello splendido singolo "Wet Can Help You", l'album offre fra le altre cose una rilettura della dylaniana ''All Along The Watchtower'' che impressiono' Jimi Hendrix cosi' tanto da spingerlo a coverizzare il brano a sua volta, con i mirabili risultati che ormai tutto il mondo conosce. Tra gli altri episodi degni di nota e' doveroso segnalare almeno ''Sally Green'', che a sua volta ispirera', per loro stessa ammissione, i primi lavori dei Bee Gees. Nonostante la bonta' dell'opera e le lusinghiere attenzioni della stampa specializzata, l'album non ottenne il successo sperato e Jess Roden lascio' il gruppo; la band si riorganizzo' di li' a poco e torno' sulle scene nel 1969, con un suono pero' assai mutato e piu' vicino al progressive.
Euro
200,00
codice 238699
scheda
Bread love and dreams Strange tale of captain Shannon and the hunchback from Gigha
Lp [edizione] originale  mono  uk  1970  decca 
  [vinile]  Very good  [copertina]  Very good rock 60-70
Prima molto rara stampa inglese in stereo, copia con qualche lieve segno di invecchiamento, copertina laminata sul fronte, con buco stereo mono sul retro, etichetta blu e argento con logo "Decca" riquadrato ("boxed"), catalogo SKL5048, copia corredata dell' originaria busta interna della Decca stereo, bianca e blu. Pubblicato dalla Decca in Gran Bretagna nel 1970, questo e' il secondo album dei Bread, Love And Dreams, uscito dopo l'eponimo album d'esordio del 1969 e prima di ''Amaryllis'' (1971). Registrato nello stesso periodo del terzo album ''Amaryllis'', questo secondo lp del duo acid folk scozzese beneficio' della collaborazione della sezione ritmica dei Pentangle, Danny Thompson e Terry Cox, presenti in alcuni brani dai toni piu' rock; l'album e' tuttavia complessivamente improntato da un sognante folk acido in gran parte acustico, talvolta arricchito da maestosi tappeti di organo, oltreche' immerso in un'atmosfera decisamente hippie. Inizialmente un trio, gli scozzesi Bread, Love And Dreams si formano intorno al 1968 ad opera di David McNiven, Angie Rew e Carolyn Davis; il gruppo attrae l'attenzione della Decca, che li mette sotto contratto e ne pubblica il primo album eponimo nel 1969, con modesto successo commerciale. Carolyn Davis lascia quindi il gruppo, che continua sotto forma di duo e pubblica due ulteriori album, rari e molto considerati in ambito acid folk, ''Strange tale of captain Shannon and the hunchback from Gigha'' (1970) e ''Amaryllis'' (1971), quest'ultimo inciso con membri dei Pentangle e reputato da alcuni il loro migliore. La Decca offre ben poco sostegno alla promozione degli album ed il gruppo si scioglie poco dopo, a dispetto dell'apprezzamento della critica verso i loro lavori, delicate miscele di psichedelia, folk acido e progressivo con atmosfere sognanti e vicine alla cultura hippie.
Euro
180,00
codice 239278
scheda
Bread love and dreams strange tale of captain.... (mono!!!)
Lp [edizione] originale  mono  uk  1970  decca 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Titolo completo '' The Strange tale of captain Shannon and the hunchback from Gigha''. Prima incredibilmente rara stampa inglese IN MONO (siamo nel 1970!!!), bella copia con giusto assai lievi segni di invecchiamento, copertina laminata sul fronte, con buco stereo mono sul retro, etichetta rossa e argento con logo "Decca" riquadrato ("boxed"), catalogo LK5048, copia corredata dell' originaria busta interna della Decca mono, bianca e rossa. Pubblicato dalla Decca in Gran Bretagna nel 1970, questo e' il secondo album dei Bread, Love And Dreams, uscito dopo l'eponimo album d'esordio del 1969 e prima di ''Amaryllis'' (1971). Registrato nello stesso periodo del terzo album ''Amaryllis'', questo secondo lp del duo acid folk scozzese beneficio' della collaborazione della sezione ritmica dei Pentangle, Danny Thompson e Terry Cox, presenti in alcuni brani dai toni piu' rock; l'album e' tuttavia complessivamente improntato da un sognante folk acido in gran parte acustico, talvolta arricchito da maestosi tappeti di organo, oltreche' immerso in un'atmosfera decisamente hippie. Inizialmente un trio, gli scozzesi Bread, Love And Dreams si formano intorno al 1968 ad opera di David McNiven, Angie Rew e Carolyn Davis; il gruppo attrae l'attenzione della Decca, che li mette sotto contratto e ne pubblica il primo album eponimo nel 1969, con modesto successo commerciale. Carolyn Davis lascia quindi il gruppo, che continua sotto forma di duo e pubblica due ulteriori album, rari e molto considerati in ambito acid folk, ''Strange tale of captain Shannon and the hunchback from Gigha'' (1970) e ''Amaryllis'' (1971), quest'ultimo inciso con membri dei Pentangle e reputato da alcuni il loro migliore. La Decca offre ben poco sostegno alla promozione degli album ed il gruppo si scioglie poco dopo, a dispetto dell'apprezzamento della critica verso i loro lavori, delicate miscele di psichedelia, folk acido e progressivo con atmosfere sognanti e vicine alla cultura hippie.
Euro
380,00
codice 234093
scheda
Breathless waterland / second heaven
7" [edizione] originale  stereo  uk  1984  tenor vossa 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
il leggendario, assolutamente introvabile sin dai tempi dell' uscita dei primi 12" della band, primo favolosamente raro e magnifico singolo d'esordio, nella originaria stampa inglese, copertina in cartoncino lucido con apertura in alto, flipback sul retro ai lati, etichetta nera con scritte bianche e con logo, come in tutte le copie, costituito da un piccolo collage cartaceo in nero, sul lato A, ed etichetta "custom" in bianco e nero sul lato B, catalogo BREATH1. Due brani altrimenti inediti, acerbi ma gia' di straordinaria bellezza, ovvero "Second Heaven" ed in particolare quella "Waterland" che gia' possiede tutti i requisiti della musica del gruppo inglese guidato dal cantante e tastierista Dominic Aplleton, una musica sospesa tra slanci onirici ed oscurita', ora dolorosamente implosiva ora capace di esplosioni quasi psichedeliche, creando con le influenze post punk che rimarranno forti negli anni e qui sono particolarmente evidenti, una musica che sara' tra le piu' originali di tutta la seconda meta' del decennio, sebbene compresa ed apprezzata soprattutto fuori dai confini inglesi. Il primo tassello, preziosissimo e misconosciuto a causa delle sua enorme rarita', di una splendida discografia che trovera' presto nel 12" "Ageless" il suo secondo imperdibile capitolo. Spesso presentati dalla stampa musicale come un affascinante ibrido tra i Joy Division e i Pink Floyd piu' psichedelici, i Breathless rappresentano l'anello di congiunzione ideale fra le oscure atmosfere esistenziali che caratterizzarono parte della new wave degli anni '80 e la vocazione romantica ed intimista di odierne band quali Radiohead o Sigur Ros. Divenuti sin dagli esordi una band di culto fra gli estimatori piu' attenti della scena underground inglese, ebbero presto un buon e meritato seguito in Italia dove Appleton era gi… noto in quanto membro dei This Mortal Coil nel celeberrimo album ''It'll End In Tears''; Rockerilla, all'epoca la rivista di riferimento per la musica alternativa, osanno' lo lp d'esordio ''The glass bead game'' (1986) ed elesse il successivo album ''Three Times And Waving'' (1987) come miglior disco dell'anno. Rapiti dalle struggenti liriche di Dominic, protese verso un senso di perdita assoluta e caratterizzati da suoni echeggianti magia introspettiva cosmica, vibrante di affascinante romanticismo wave, i Breathless hanno tracciato un percorso lento ma inesorabile evoluzione verso la perfezione che li ha resi un tassello essenziale della musica anglosassone figlia del post-punk e capace di influenzare silenziosamente le visioni delle nuove introspettive generazioni musicali.
Euro
100,00
codice 212357
scheda
Brierley marc welcome to the citadel
lp [edizione] originale  stereo  uk  1968  cbs 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Certamente uno dei piu' rari ed introvabili capolavori della musica britannica del decennio, chiunque abbia avuto la fortuna di ascoltarlo, disgraziatamente non e' mai stato ristampato, sicuramente vi potra' confermare che si tratta di uno di quegli albums che non possono lasciare indifferenti e che non si possono dimenticare. Davvero introvabile prima stampa inglese, copertina laminata sul fronte, etichetta arancione ruvida con logo centrale e "Made in England" in basso. Il primo leggendario album, uscito dopo un 7"ep del 1966 su Transatlantic e prima del secondo e purtroppo ultimo ''Hello'', registrato con Henry Lowther, Tony Reeves, Mike Travis, Clare Lowther, nell' ottobre del 1968 in Inghilterra, si tratta sicuramente di uno dei capolavori assoluti del folk psichedelico inglese, con brani splendidi che suonano come una via di mezzo tra il Donovan piu' psichedelico, Nick Drake, ed accenni di melodie psichedeliche memori dell'estate del 1967; un album come detto rarissimo che, dopo essere stato ignorato per anni, e' stato riscoperto negli ultimi tre anni e divenuto in assoluto, tra quelli piu' ricercati della musica britannica del decennio con quotazioni che crescono,davvero, di giorno in giorno.
Euro
650,00
codice 236518
scheda
Briggs anne Anne Briggs
lp [edizione] originale  stereo  uk  1971  topic 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima inverosimilmente rara stampa inglese, copertina laminata sul fronte e liscia sul retro, pressata da Robert Stace, etichetta blu con logo e scritte argento, catalogo 12T.207. Pubblicato in Inghilterra nel marzo del 1971 prima di ''Time has come'', non entrato nelle classifiche UK non pubblicato all'epoca in USA. Il primo storico album. Lavoro dai tratti mitici, e' il debutto di una delle piu' enigmatiche e straordinarie artiste dell' intera Inghilterra del periodo classico, autrice di un seminale e leggendario 7"ep gia' nel 1964 ("The Hazards Of Love"). La cantante folk inglese Anne Patricia Briggs, nonostante la limitata produzione discografica, e' una delle piu' importanti figure della rinascita del folk inglese negli anni '60, il suo modo di cantare infatti ha avuto un'enorme influenza sulle cantanti femminili della sua generazione, e' stata la fonte di canzoni e l'ispirazione, tra gli altri, per Bert Jansch e Sandy Denny. Spirito libero e indipendente senza alcuna ambizione per il successo commerciale ma animata da una pura passione per la riscoperta della musica popolare britannica, viaggia a lungo in Inghilterra e Irlanda, durante tutti gli anni '60 e i primi '70, esibendosi nei folk clubs e partecipando ai tour di Centre 42, organizzati per promuovere attivita' culturali al di fuori del circuito londinese. La breve discografia della Briggs e' costituita dall' EP "The Hazards of Love", pubblicato nel 1964, precoce influenza su Maddy Prior e June Tabor, da un misconosciuto album collettivo accreditato a A. L. Lloyd, Anne Briggs, Frankie Armstrong with Alf Edwards and Dave Swarbrick, dal titolo "The Bird In The Bush (Traditional Erotic Songs)", pubblicato dalla Topic nel 1966, da questo album omonimo del 1971 e dal secondo lp "The Time Has Come" sempre del 1971. La musica della Briggs e' straordinariamente evocativa, i brani sono perlopiu' basati sulla voce e presentano un accompagnamento essenziale ed acustico, che vede, oltre alla sua chitarra e bozouki, un altro bozouki suonato (in un brano) da John Moyniham; la bellezza degli episodi (in gran parte traditionals riarrangiati, ma ci sono anche le originali "Go Your Way" e "Living By The Water") e' spettrale ed incantata, con un intensita' non inferiore al miglior Nick Drake ed una magia paragonabile alla miglior Shirley Collins. Certamente uno dei masterpieces assoluti del folk underground Inglese di ogni epoca.
Euro
750,00
codice 243736
scheda
Brown james & the Flames Just won't do right/Let's make it
78 [edizione] originale  mono  usa  1957  federal 
  [vinile]  Very good soul funky disco
Prima davvero rarissima stampa usa, 78 giri formato 10'', copertina neutra, etichetta verde con logo e scritte argento. Certamente uno dei piu' leggendari e rari 78'' del primo James Brown, che predata il primo album (please please please), di oltre un anno, e' un magistrale esempio di gospel/ rhythm and blues che rivoluzionera' la musica nera e poi quella bianca per tutto il decennio successivo. Nato in South Carolina nel 1933, inizia a cantare R&B ispirato da Roy Brown, Wynonie Harris, the Dominoes e the Clovers, insieme a Bobby Byrd, Sylvester Keels, Nash Knox e Johnny Terry forma i leggendari Flames e dal 1956 al 1960 escono i suoi primi e piu' rappresentativi brani, tutti su 78 giri della Federal , una subsidiaria della Kink di Cincinnati, e' questo il periodo in cui nasce il suo tipico rhythm and blues e le tracce incise in questi anni rimangono capolavori senza tempo della musica Americana in generale e della nascita del nuovo Rock in particolare.
Euro
125,00
codice 41565
scheda
Brunning sunflower blues band bullen street blues
lp [edizione] originale  stereo  uk  1968  saga 
  [vinile]  excellent  [copertina]  excellent rock 60-70
Prima molto rara stampa inglese, copertina laminata sul fronte e liscia sul retro, flipback su due lati che NON riporta in basso a destra (sul retro) la dicitura '' Art & Sound LTD 1971'' apposta nella seconda tiratura del 1971, etichetta nera con logo e caratteri argento. Pubblicato in Inghilterra nel luglio del 1968 prima di ''Trackside Blues'', non entrato nelle classifiche inglesi, non pubblicato all' epoca in Usa, il primo album. Registrato, come il lavoro successivo, con Mick Hall e Colin Jordan alla chitarra, Bob Brunning al basso, Peter French alla voce e Jeff Russell alla batteria, alle prese con undici brani tutti originali, cosa decisamente rara nell' ambito del genere. La Brunning (Hall) Sunflower Blues Band, formatasi nel 1968 su impulso di Bob Brunning, gia' membro della primissima formazione dei Fleetwood Mac, prima di essere sostituito da John McVie, e poi brevemente insieme ai Savoy Brown, e Bob Hall, gia' con i primi Groundhogs e con Jo Ann Kelly, fu un fondamentale gruppo dell'epopea del British blues. Il loro e' un rigoroso blues elettrico con attitudine progressive, sullo stile dei Groundhogs o dei primi Fleetwood Mac (e Peter Green dei Fleetwood Mac suonera' e cantera' in vari brani nel secondo loro album); la poca notorieta' del gruppo e' dovuta principalmente al fatto che incidevano, a differenza dei loro colleghi di cui sopra, per etichette di secondo piano con distribuzione assolutamente insufficente.
Euro
120,00
codice 107869
scheda
Buckley Tim Goodbye and hello (mono!!!)
Lp [edizione] originale  mono  usa  1967  elektra 
  [vinile]  Good  [copertina]  Very good rock 60-70
Prima rarissima stampa americana IN MONO, copia con diversi segni di invecchiamento su copertina e vinile, non generalmente riportata dalle fonti anche piu' autorevoli, nonostante l' evidenza della copertina e del numero di catalogo cambiati: questa infatti ha il PRIMISSIMO NUMERO DI CATALOGO EKL318, ed anche la copertina e' diversa da quella piu' comune, in quanto questa e' cartone pesante nello spazio di poche settimane il disco venne ristampato ancora, ma solo in Stereo, con etichetta oro/marroncina (come questa), ma con catalogo 74028, e con copertina "unipak" in cartone leggero. Questa primigenia versione fu pressata in due diverse varianti: una con l' interno della copertina in bianco e nero in tono seppia (come questa) e l' altra in vero e proprio bianco e nero. Pubblicato in Usa nell' ottobre del 1967 dopo ''Tim Buckley'' e prima di ''Blue afternoon'', non entrato nelle classifiche americane ne in quelle Uk dove usci' nel dicembre dello stesso anno. Il secondo straordinario album, per molti il suo assoluto capolavoro, oltre che disco tra i piu' belli di tutti gli anni '60. E' incentrato su un aspetto preciso del talento dell' artista, registrato nel mezzo del 1967 nell' era di ''Sgt. Pepper'', ne segue il suo spirito innovatore, allontanandosi dalla matrice ancora folk del suo esordio; e nel disco ci sono molti brani di inenarrabile bellezza, tra questi le delicatissime, malinconiche "Once I Was" e "Morning Glory", la stranita "Carnival Song", la luminosa "Knight-Errant", la vibrante "I Never Asked To Be Her MOuntain", le sperimentali "Goodbye and Hello" e "Hallucinations", la dolorosa "No Man Can Find the War", la struggente "Pleasant Street", la produzione di Jerry Yester e' eccezionale e questo disco e' certamente il capolavoro del Buckley del periodo '' psychedelic/folk". ''Godbye and hello'' e ''No Man Can Find'' furono scritte con il poeta Larry Beckett; il disco, passo' inossservato al grande pubblico, ma la critica piu' attenta lo considero' un lavoro rivoluzionario all' epoca della sua uscita, e mantiene straordinariamente intatto, ancora oggi il fascino di allora.
Euro
100,00
codice 218562
scheda
Buckley Tim lorca
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1970  elektra 
  [vinile]  excellent  [copertina]  excellent rock 60-70
COPIA ANCORA INCELLOPHANATA, prima molto rara stampa americana, copertina cartonata senza alcun foro o cut promozionale (cosa piuttosto rara per questo disco), etichetta multicolorata con farfalla, indirizzo "15 Columbus Circle", catalogo EKS74074, copia pressata negli stabilimenti Mercury Record Manufacturing Company di Richmond, Indiana, con "MR" all' interno di un cerchio sul trail off dei due lati (oltre a Sterling RL"). Pubblicato in USA nell'ottobre del 1970 dopo ''Blue Afternoon'' e prima di ''Starsailor'', non entrato nelle classifiche USA ne' in quelle UK. Il quinto album. Registrato da Tim Buckley, John Balkin, Lee Underwood, Carter C.C. Collins, prodotto da Herb Cohen, direzione artistica di William S. Harvey. Considerato unanimemente come uno dei suoi riconosciuti capolavori, etereo, melanconico e disperato, qui Buckley disorienta e sconcerta i pochi che seguivano il suo lavoro con questa uscita estrema, dai toni dissonanti, con cambiamenti di tempo inusuali e Jazzistici, arrangiamenti vicini all' avant-garde ed un utilizzo della voce estremo ed altamente innovativo, specie nei due lunghi brani sulla prima facciata dell'album, mentre sul lato 2, altrettanto interessante ma forse piu' accessibile, sono in risalto tensioni artistiche basate sulla fusione di folk ed improvvisazione jazz, dove il musicista si distacca ulteriormente dal suo passato di icona del folk-rock underground americano.
Euro
140,00
codice 237282
scheda
Buckley Tim lorca (promo white label!)
Lp [edizione] promozionale  stereo  usa  1970  elektra 
  [vinile]  excellent  [copertina]  excellent rock 60-70
prima molto rara stampa americana in edizione promozionale, copertina cartonata con adesivo promozionale sul fronte, etichetta bianca promozionale con farfalla e indirizzo "15 Columbus Circle". Pubblicato in USA nell'ottobre del 1970 dopo ''Blue Afternoon'' e prima di ''Starsailor'', non entrato nelle classifiche USA ne' in quelle UK. Il quinto album. Registrato da Tim Buckley, John Balkin, Lee Underwood, Carter C.C. Collins, prodotto da Herb Cohen, direzione artistica di William S. Harvey. Considerato unanimemente come uno dei suoi riconosciuti capolavori, etereo, melanconico e disperato, qui Buckley disorienta e sconcerta i pochi che seguivano il suo lavoro con questa uscita estrema, dai toni dissonanti, con cambiamenti di tempo inusuali e Jazzistici, arrangiamenti vicini all' avant-garde ed un utilizzo della voce estremo ed altamente innovativo, specie nei due lunghi brani sulla prima facciata dell'album, mentre sul lato 2, altrettanto interessante ma forse piu' accessibile, sono in risalto tensioni artistiche basate sulla fusione di folk ed improvvisazione jazz, dove il musicista si distacca ulteriormente dal suo passato di icona del folk-rock underground americano.
Euro
170,00
codice 231646
scheda
Buckley Tim tim buckley
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1966  elektra 
  [vinile]  excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Inserito dallo staff del Mucchio Selvaggio tra i 20 dischi piu' importanti del folk americano. La prima rara stampa americana, etichetta oro con una grande "E" bianca in alto, catalogo EKS74004, copia ancora fornita della originaria busta interna della Elektra, bianca e marroncina. Pubblicato in Usa nel dicembre del 1966 dalla Elektra prima di ''Goodbye and hello'', non entrato nelle classifiche Usa ne' in quelle Uk. Il primo album. Fu pubblicato su insistenza di Herb Cohen, manager di Zappa, che si era innamorato della voce di Tim, gia' in grado, a soli diciannove anni, di dar vita a questo gioiello di folk rock psichedelico in perfetto stile 1966, sorprendentemente maturo e sofisticato negli arrangiamenti, talora barocchi e psichedelici, e nelle liriche, che segnano l' inizio della fruttuosissima collaborazione con il poeta Larry Beckett, che scrivera' le liriche di alcuni tra i suoi futuri capolavori. Un disco gia' bellissimo che solo la straordinaria magnificenza del successivo album puo' erroneamente indurre a definire "acerbo", anche se ancora lontano dalle sperimentazioni a venire. Fu realizzato con grande dispiego di mezzi, prodotto personalmente da Jack Holzman, boss della Elektra insieme a Paul Rothchild, gia' al lavoro con i Doors; alla consolle era Bruce Botnick anch'egli con i Doors ed i Love, gli arrangiamenti orchestrali furono affidati al grande Jack Nitzsche e per le registrazioni Buckley si avvalse del geniale Van Dyke Parks alla tastiera e di Lee Underwood alla chitarra e Billy Mundi alla batteria, entrambi nel giro di Zappa e dei Mothers of Invention. Tra i brani la splendida "Aren't You The Girl".
Euro
150,00
codice 241643
scheda
Buckley Tim tim buckley
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1966  elektra 
  [vinile]  excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
Inserito dallo staff del Mucchio Selvaggio tra i 20 dischi piu' importanti del folk americano. La prima rara stampa americana, copertina con lievi segni di invecchiamento, etichetta oro con una grande "E" bianca in alto. Pubblicato in Usa nel dicembre del 1966 dalla Elektra prima di ''Goodbye and hello'', non entrato nelle classifiche Usa ne' in quelle Uk. Il primo album. Fu pubblicato su insistenza di Herb Cohen, manager di Zappa, che si era innamorato della voce di Tim, gia' in grado, a soli diciannove anni, di dar vita a questo gioiello di folk rock psichedelico in perfetto stile 1966, sorprendentemente maturo e sofisticato negli arrangiamenti, talora barocchi e psichedelici, e nelle liriche, che segnano l' inizio della fruttuosissima collaborazione con il poeta Larry Beckett, che scrivera' le liriche di alcuni tra i suoi futuri capolavori. Un disco gia' bellissimo che solo la straordinaria magnificenza del successivo album puo' erroneamente indurre a definire "acerbo", anche se ancora lontano dalle sperimentazioni a venire. Fu realizzato con grande dispiego di mezzi, prodotto personalmente da Jack Holzman, boss della Elektra insieme a Paul Rothchild, gia' al lavoro con i Doors; alla consolle era Bruce Botnick anch'egli con i Doors ed i Love, gli arrangiamenti orchestrali furono affidati al grande Jack Nitzsche e per le registrazioni Buckley si avvalse del geniale Van Dyke Parks alla tastiera e di Lee Underwood alla chitarra e Billy Mundi alla batteria, entrambi nel giro di Zappa e dei Mothers of Invention. Tra i brani la splendida "Aren't You The Girl".
Euro
110,00
codice 227793
scheda
Buckley Tim tim buckley
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1966  elektra 
  [vinile]  excellent  [copertina]  excellent rock 60-70
Inserito dallo staff del Mucchio Selvaggio tra i 20 dischi piu' importanti del folk americano. STRAORDINARIA COPIA ANCORA INELLOPHANATA, copertina con foratura promozionale in alto a destra, prima oramai introvabile stampa Usa, etichetta oro/marroncina con una grande "E" bianca in alto, con "deep groove". Pubblicato in Usa nel dicembre del 1966 dalla Elektra prima di ''Goodbye and hello'', non entrato nelle classifiche Usa ne' in quelle Uk. Il primo album. Fu pubblicato su insistenza di Herb Cohen, manager di Zappa, che si era innamorato della voce di Tim, gia' in grado, a soli diciannove anni, di dar vita a questo gioiello di folk rock psichedelico in perfetto stile 1966, sorprendentemente maturo e sofisticato negli arrangiamenti, talora barocchi e psichedelici, e nelle liriche, che segnano l' inizio della fruttuosissima collaborazione con il poeta Larry Beckett, che scrivera' le liriche di alcuni tra i suoi futuri capolavori. Un disco gia' bellissimo che solo la straordinaria magnificenza del successivo album puo' erroneamente indurre a definire "acerbo", anche se ancora lontano dalle sperimentazioni a venire. Fu realizzato con grande dispiego di mezzi, prodotto personalmente da Jack Holzman, boss della Elektra insieme a Paul Rothchild, gia' al lavoro con i Doors; alla consolle era Bruce Botnick anch'egli con i Doors ed i Love, gli arrangiamenti orchestrali furono affidati al grande Jack Nitzsche e per le registrazioni Buckley si avvalse del geniale Van Dyke Parks alla tastiera e di Lee Underwood alla chitarra e Billy Mundi alla batteria, entrambi nel giro di Zappa e dei Mothers of Invention. Tra i brani la splendida "Aren't You The Girl".
Euro
175,00
codice 223718
scheda
Buffalo Springfield 1st album ("Baby don't scold me"!)
Lp [edizione] originale  mono  usa  1966  atco 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
straordinariamente rara primissima versione americana MONO, copia con moderati segni di invecchiamento sulla copertina, che riporta pero' un nome scritto a penna biro sul retro, e con segni di invecchiamento superficiali sul vinile che pero' non incidono sull' ascolto, copertina cartonata, etichetta oro e grigio con striscia bianca attraverso il cerchio con scritta Atco, senza scritte lungo la circonferenza in basso. Si tratta del primo album nella primigenia edizione che contiene il brano "Baby don't scold me" e non "For what it' s worth", inserito nella seconda versione, quella definitiva, che vide appunto l'inclusione di "'For what it' s worth" al posto di "Baby don't scold me" (tale operazione venne effettuata dopo pochi giorni dall'uscita a causa dell'imprevisto successo del singolo, appunto ''For what it' s worth") che fu quindi incluso. Pubblicato in Usa nel dicembre del 1966 prima di ''Again'', non entrato nelle classifiche Usa ne' in quelle Uk dove usci'' nel gennaio 1967. Il primo album. L' unico registrato con Bruce Palmer, contiene 12 magnifici brani assai caratteristici del suono prepsychedelico del 1966, oltre alla succitata "For what it' s worth", 7 composizioni di Stephen Stills e 5 di Neil Young. Lavoro da sempre considerato '' diverso'' per via dalla produzione che non fa emergere il lato piu' propriamente rock del gruppo, contiene invece alcuni dei momenti migliori della loro storia ed ha un feeling unico e senza paragone, quali "Go and Say Goodbye", "Burned", "Everybody's Wrong" e "Out Of My Mind", lavoro dalla grande energia e dagli arrangiamenti complessi e talvolta molto Beatlesiani e' certamente da annoverare tra i classici della sua epoca.
Euro
175,00
codice 229180
scheda
Buffalo Springfield 1st album ("For what it's worth" version, wrong labels!)
Lp [edizione] seconda stampa  stereo  usa  1966  atco 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
la seconda e definitiva americana, bella copia con lievi segni di invecchiamento sul vinile, copertina cartonata, etichetta porpora, marrone e bianca con scritta "STEREO" in bianco, nella versione senza scritte lungo la circonferenza, catalogo 33-200. Questa seconda versione del disco, pubblicata poco dopo la prima, contiene il brano "For what it's worth" e non contiene piu' "Baby don't scold me"; tale operazione, peraltro molto migliorativa, venne effettuata poco dopo l' uscita dell' album, a causa dell' imprevisto successo del singolo "For what it' s worth" che fu quindi incluso; questa, pero', e' una delle ricercate copie in cui la lista dei brani sulle etichette corrisponde ancora a quella della prima versione del disco, mentre all' ascolto il disco rivela la scaletta della seconda versione, coincidente con la lista dei brani sul retrocopertina. Interessante anche l' etichetta, anomala in quanto, pur essendo il disco nella versione stereo, come indicato, non presenta il consueto prefisso SD (presente invece sul retrocopertina). Pubblicato in Usa nel dicembre del 1966 prima di ''Again'', non entrato nelle classifiche Usa ne' in quelle Uk dove usci'' nel gennaio 1967. Il primo album. L' unico registrato con Bruce Palmer, contiene 12 magnifici brani assai caratteristici del suono prepsychedelico del 1966, oltre alla succitata "For what it' s worth", 7 composizioni di Stephen Stills e 5 di Neil Young. Lavoro da sempre considerato '' diverso'' per via dalla produzione che non fa emergere il lato piu' propriamente rock del gruppo, contiene invece alcuni dei momenti migliori della loro storia ed ha un feeling unico e senza paragone, quali "Go and Say Goodbye", "Burned", "Everybody's Wrong" e "Out Of My Mind", lavoro dalla grande energia e dagli arrangiamenti complessi e talvolta molto Beatlesiani e' certamente da annoverare tra i classici della sua epoca.
Euro
100,00
codice 246454
scheda
Buffalo Springfield Again (mono !!!)
Lp [edizione] originale  mono  usa  1967  atco 
  [vinile]  excellent  [copertina]  excellent rock 60-70
Inserito dallo staff del Mucchio Selvaggio tra i 50 dischi piu' importanti del folk americano. Prima rarissima stampa usa IN MONO (!!!!!!!), copertina cartonata (con microhole promozionale in alto a sinistra) , etichetta oro e grigio con striscia bianca attraverso il cerchio con logo Atco nella versione senza indirizzo in basso, catalogo 33-226 senza prefisso Sd (che caratterizza la versione stereofonica del disco). Pubblicato in Usa dopo ''Buffalo springfield'' e prima di ''Last time around'', nel novembre del 1967, e giunto al 44esimo poso delle charts, non entrato in quelle Uk dove usci' nel gennaio del 1968. Il secondo album, registrato dopo la dipartita di Bruce Palmer e con Neil Young dentro e fuori dal gruppo. Lavoro bellissimo, con un clima psichedelico da pieno 1967, contiene brani eccezionali: Stephen Stills scrive "Bluebird", "Rock & Roll Woman", "Hung Upside Down", "Everdays", Neil Young le leggendarie "Mr. Soul", "Expecting to Fly" e "Broken Arrow", Richie Furay e' presente con tre brani, tra cui "A Child's Claim to Fame," con il dobro di James Burton, che anticipa la direzione country-rock che Furay sviluppera' nei Poco. Un album assai originale, diverso dagli altri due episodi del gruppo e certamente un classico nella vicenda del rock degli anni ''60. (Il primo titolo assegnato a questo album fu quello di "Stampede"; prima ancora che la scaletta dei brani fosse definitivamente scelta, il prototipo del fronte della copertina venne realizzato, completo del numero di catalogo poi utilizzato per il definitivo "Again": una bella foto a colori dei componenti della band con il nome del gruppo e del disco in grandi caratteri a stampatello con i colori e le stelle della bandiera americana).
Euro
250,00
codice 701633
scheda
Burdon Eric & Animals Every one of us
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1968  mgm 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
COPIA ANCORA INCELLOPHANATA, prima rara stampa americana, copertina cartonata, etichetta blu e oro a spirale, con "MGM-a division of Metro Goldwin Mayer, Inc." in basso, SE4553. Pubblicato in Usa nell' agosto del 1968 dopo ''The twain shall meet'' e prima di ''Love is'' e non entrato in classifica in America, non uscito all' epoca in Inghilterra, il quarto album del nuovo corso. Contiene uno dei brani piu' psichedelici ed allucinanti mai composti, ''New York 1963 - America 1968'', della durata di 19 minuti, una catarsi cosmica degna delle migliori pagine dei due lavori precedenti. Incredibilmente e criminalmente sottovalutato, questo album, mai uscito in Inghilterra, e' un assoluto masterpiece inferiore a nessun' altra opera di Burdon con o senza gli Animals; possiede un tono denso ed oscuro, quasi hendrixiano e coglie in pieno, con una visione profetica desolata e conturbante, lo spirito del 1968, quando i fiori lisergici della psychedelia iniziavano ad appassire ed all' orizzonte si profilava la gelida stagione della metallica eroina, sospeso tra reminiscenze blues, chitarre acidissime, ritmiche ruvidamente r&b, ed e' anche una delle migliori prestazioni vocali di Burdon, qui' in una performance da fine di un' epoca, disperata e solitaria come non mai. Sciolti gli Animals nel '66, Burdon, attratto dalla nuova scena californiana, attraversò l' Atlantico. Dopo un primo LP registrato con session men reclutati per l' occasione, fondò, sempre con musicisti inglesi, i New Animals ( ci passarono, tra gli altri, Zoot Money ed Andy Summers), che furono tra i massimi interpreti del "flower power" e che Burdon stesso sciolse dopo la realizzazione del progetto piu' ambizioso: il doppio "Love is", per esplorare con i War territori assolutamente diversi.
Euro
100,00
codice 241993
scheda
lp2 [edizione] originale  stereo  usa  1969  mgm 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima rara stampa americana, doppio album (la versione inglese fu pubblicata invece come album singolo) con copertina apribile e cartonata (con giusto lievissimi segni di invecchiamento e con foro promozionale in basso a sinistra), etichetta blu e oro a spirale, con "MGM-a division of Metro Goldwin Mayer, Inc." in basso. Pubblicato in Usa nel dicembre del 1968 dopo ''Every one of us'' e prima di ''Declares War'' (ma gia' senza piu' la sigla Animals, bensi' accreditato a Eric Burdon's War), non entrato nelle classifiche Usa ne' in quelle Uk. Il quarto album. Ultimo e piu' ambizioso album dei New Animals, registrato con Andy Summers (poi nei Police!!!) e John Weider alle chitarre, entrambe soliste, Zoot Money all' organo e Barry Jenkins alla batteria, e' l' ultimo album della fase psichedelica di Burdon, lavoro assai complesso e molto controverso, contiene alcune delle migliori interpretazioni di Burdon in asssoluto, quali ''river deep mountain high'', ''i'm an animal'', ''ring of fire'', ''colored rain'', ''as the years go passing by'', ''gemini'', e la versione di 10,45 di ''madman'', rilettura del classico 45 della psychedelia inglese del 1967 ''madman run across the fields'', uscito all'epoca a cura dei dantalion's chariot, band autrice di questo unico e leggendario singolo, capitanata dagli stessi zoot money e andy summers che qui danno una nuova versione del loro brano molto piu' acida e dilatata.
Euro
100,00
codice 236556
scheda
Burdon Eric & Animals Winds of change (mono uk)
Lp [edizione] originale  mono  uk  1967  mgm 
  [vinile]  excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima molto rara stampa inglese, copia con giusto lievi segni di invecchiamento, pressata da Garrod & Lofthouse, copertina laminata sul fronte e flipback sul retro su tre lati con scritta ''File Under Popular'' sul retro in alto, nella versione in MONO che presenta un mix completamente diverso e molto piu' dinamico e presente rispetto a quella stereo, etichetta gialla e nera, catalogo C-8052. Pubblicato in Usa nel settembre del 1967, prima di ''Twain shall meet'', giunto al numero 42 delle classifiche americane e non entrato in Uk (dove' usci' nell' ottobre dello stesso anno), segna il debutto della nuova band psichedelica del cantante degli Animals che nel frattempo si era trasferito dall' Inghilterra a San Francisco; il disco e', come a tutti noto, uno dei capolavori senza tempo della stagione dell' amore, vero crossroad tra le due sponde dell'oceano riunisce in se il lato sognante ed immaginifico della riva britannica e quello acido e improvvisato di quella californiana, e contiene alcuni brani che sono divenuti immortali, a cominciare dall' inno ''San Franciscan nights'', ma anche ''Yes, i'm experienced'', omaggio a Jimi Hendrix che in quegli stessi anni intraprese il viaggio opposto, dagli Usa a Londra, la cover straordinaria per energia e gusto della rollingstoniana ''Paint it black''; inoltre questo lavoro presenta anche elementi di vera sperimentazione, originalissimi. La band divenne a ragione una delle piu' considerate underground reality degli anni '60, chi si volesse capacitare delle qualita' del gruppo puo' sincerarsene assistendo alla loro performance nel film ''Monterey pop'' di Arthur Penebaker in cui eseguono proprio una straordinaria versione di ''Paint it black''. Sciolti gli Animals nel '66, Burdon, attratto dalla nuova scena californiana, attraversò l' Atlantico. Dopo un primo LP registrato con session men reclutati per l' occasione, fondò, sempre con musicisti inglesi, i New Animals ( ci passarono, tra gli altri, Zoot Money ed Andy Summers), che furono tra i massimi interpreti del "flower power" e che Burdon stesso sciolse dopo la realizzazione del progetto piu' ambizioso: il doppio "Love is", per esplorare con i War territori assolutamente diversi.
Euro
160,00
codice 242268
scheda

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