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Beatles    Revolver (Stereo)
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1966  Parlophone 
  [vinile]  excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
Prima davvero molto rara stampa inglese in stereo, copertina (con lievi segni di invecchaimento) laminata sul fronte e flipback su tre lati sul retro, pressata da "Garrod & Lofthouse" (come indicato sul retro), trail off matrix "YEX 605 1" sul lato 1 e "YEX 606 1", etichetta nera con logo parlophone giallo, con scritta lungo la circonferenza che inizia con "The Gramophone co." e con "Sold in the Uk...", nella versione con: 1) caratteri "Sans Serif", 2) sul secondo lato il quarto brano indicato come "Doctor Robert" e non "Dr.Robert", 3) ogni singolo titolo in righe separate e non consecutivamente, 4) indicati rispettivamente titolo, autore tra parentesi e cantante di ogni brano e non rispettivamente titolo, cantante e autore di ogni brano. Le versioni sono contemporanee, perche' esistono "Dr.Robert" e "Doctor Robert" sia in "sans serif" che in "Times New Roman"; esiste ordine "titolo / cantante ed autore" oppure "titolo / autore / cantante" con "Dr.Robert" oppure "Doctor Robert" (verificato almeno nella versione stereo); esistono "Dr.Robert" e "Doctor Robert" sia con titoli su righe separate che non separate. Inoltre verificato nella versione mono trail off matrix "XEX 606 2" con "Doctor Robert" e "XEX 606 3" (sicuramente successivo) con "Dr.Robert" (che alcuni sostengono precedente). Pubblicato originariamente in Inghilterra il 5 Agosto del 1966 e giunto al primo posto delle classifiche UK ed americane. Il settimo album dei Beatles, il successore di ''Rubber Soul'' e l'opera che precede ''Sgt Pepper's''. Riportiamo le parole della critica dell'epoca che lo descrisse in questo modo alla sua uscita ''questo album praticamente privo di difetti puo' essere considerato il punto piu' alto della carriera creativa dei Beatles in particolare e della musica moderna in generale''. Sicuramente tra i 10 albums piu' riusciti di sempre, cattura il gruppo nel periodo immediatamente precedente all'estate dei fiori del 1967, vale la pena di riportare per intero la scaletta, che suscita sconcerto, Taxman, Elenor Rigby, I'm Only Sleeping, Love You Too, Here There and Everywhere, Yellow Submarine, She Said She Said, Good Day Sunshine, And Your Bird Can Sing, For No One, Dr. Robert, I Want To Tell You, Got To Get You Into My Life, e, soprattutto, Tomorrow Never Knows. E' il primo album dei cosiddetti ''studio years'', il perioodo in cui i Beatles cessarono ogni attivita' concertistica, l'ultimo concerto e' dell' Agosto del 1966, il disco e' completamente impregnato di cio' che diverra' di li' a poco l'ideologia dell'estate dei fiori, controcultura, metafisica, sogno, droghe, brani geniali, musica indiana, esperimenti mai prima tentati, ma anche testi che divengono impegnati, anche socialmente, inoltre qui emerge la figura di George Harrison, in secondo piano nel primo periodo, diviene, con il suo interesse per la cultura ed il misticismo indiano, una influenza di enorme impatto sui Beatles prima e sulla intera scena poi, opera multiforme e caleidoscopica, e' invecchiato benissimo e suona sorprendente e geniale oggi come dovette esserlo 40 anni fa.
Euro
300,00
codice 108268
scheda
Beatles    Revolver (XEX 606-1 "loud cut mix")
Lp [edizione] originale  mono  uk  1966  Parlophone 
  [vinile]  Very good  [copertina]  Very good rock 60-70
la piu' rara e ricercate delle stampe inglesi, solo qui infatti e' presente la versione ''Remix 11'' di "Tomorrow Never Knows", pressata per errore (solo in alcune copie mono) da uno degli stabilimenti in cui il disco veniva stampato e ritirata dalla vendita lo stesso giorno della sua uscita. Copia con lievi segni di invecchiamento su copertina e vinile. Questa rarissima versione e' caratterizzata dalla matrice sul trail off della side 2 "XEX 606-1"; copertina laminata sul fronte e flipback su tre lati sul retro, nella versione pressata da "Ernest J.Day....", etichetta "yellow black", nera con logo Parlophone giallo, ''The Gramophone Co. Ltd'' all' inizio della scritta lungo la circonferenza, CON ''Sold in the uk subject to resale price conditions see price lists''. Tutte le copie "loud cut mix" hanno etichetta (come questa) con: 1) caratteri "Sans Serif", 2) sul secondo lato il quarto brano indicato come "Dr.Robert" e non "Doctor Robert", 3) ogni singolo titolo in righe separate, 4) indicati rispettivamente titolo, autore tra parentesi e cantante di ogni brano. Pubblicato originariamente in Inghilterra il 5 Agosto del 1966 e giunto al primo posto delle classifiche UK ed americane, il settimo album dei Beatles, il successore di ''Rubber Soul'' e l'opera che precede ''Sgt Pepper's''. Riportiamo le parole della critica dell'epoca che lo descrisse in questo modo alla sua uscita ''questo album praticamente privo di difetti puo' essere considerato il punto piu' alto della carriera creativa dei Beatles in particolare e della musica moderna in generale''. Sicuramente tra i 10 albums piu' riusciti di sempre, cattura il gruppo nel periodo immediatamente precedente all'estate dei fiori del 1967, vale la pena di riportare per intero la scaletta, che suscita sconcerto, Taxman, Elenor Rigby, I'm Only Sleeping, Love You Too, Here There and Everywhere, Yellow Submarine, She Said She Said, Good Day Sunshine, And Your Bird Can Sing, For No One, Dr. Robert, I Want To Tell You, Got To Get You Into My Life, e, soprattutto, Tomorrow Never Knows. E' il primo album dei cosiddetti ''studio years'', il perioodo in cui i Beatles cessarono ogni attivita' concertistica, l'ultimo concerto e' dell' Agosto del 1966, il disco e' completamente impregnato di cio' che diverra' di li' a poco l'ideologia dell'estate dei fiori, controcultura, metafisica, sogno, droghe, brani geniali, musica indiana, esperimenti mai prima tentati, ma anche testi che divengono impegnati, anche socialmente, inoltre qui emerge la figura di George Harrison, in secondo piano nel primo periodo, diviene, con il suo interesse per la cultura ed il misticismo indiano, una influenza di enorme impatto sui Beatles prima e sulla intera scena poi, opera multiforme e caleidoscopica, e' invecchiato benissimo e suona sorprendente e geniale oggi come dovette esserlo 40 anni fa.
Euro
400,00
codice 107283
scheda
Beatles    rubber soul (loud cut mix, rarest label version!)
Lp [edizione] originale  mono  uk  1965  parlophone 
  [vinile]  excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima rara stampa inglese mono nella introvabile e ricercatissima versione con "loud cut mix" (alcune particolarmente rare copie mono cosi' definite hanno un mixaggio diverso di alcuni brani), copertina nella versione stampata da ''Ernest J.Day & Co", flipback sul retro su tre lati e laminata sul fronte, etichetta nera con logo giallo, scritta lungo la circonferenza che inizia con "The Gramophone Co." e con "Sold in the Uk...", trail off matrix "XEX 579 - 1" (lato A) e "XEX 580 - 1" (lato B); si tratta della piu' rara variante delle poche copie con il "loud cut mix": con i caratteri sull' etichetta in "Times new roman" e non "sans serif", e con poco spazio tra il foro centrale e d il titolo sotto di esso (neppure l' autorevolissimo ""Beatles for Sale On Parlophone Records" riporta l' esistenza di questa versione). Pubblicato il 3 dicembre del 1965, prima di ''Revolver'' e dopo ''Help'', giunto al numero 1 delle classifiche uk ed al numero 1 di quelle usa. Il sesto album della discografia inglese, sicuramente uno dei lavori piu' importanti di tutti i tempi, qui per la prima volta la psichedelia si affaccia nelle partiture dei Beatles, tra echi di 12 corde byrdsiane, la scoperta delle droghe leggere a cui furono introdotti da bob dylan, ed i primi nastri al contrario, e' anche il disco preferito di george harrison, mirabile e miracoloso equilibrio tra la primavera della stagione acida ed i suoni iniziali, contiene, solo per citarne alcuni, brani del calibro di ''norwegian wood'','' nowhere man'', ''in my life'', ''drive my car'',''run for your life'', ''michelle'', fu recensito, all'epoca della sua uscita, con le parole '' e' tale la sostanza del lavoro che entriamo oramai in un territorio in cui le note critiche hanno una valenza quasi esclusivamente soggettiva''. si nota subito sin dalla copertina e poi anche nei testi, che sono taglienti, aspri e critici, l'addio alla canzone d' amore per i teen agers ed il primo passo del gruppo verso la mistica e l'arte pura e totale. fondamentale gradino dell'evoluzione sia della musica rock che del 33 giri, forse per la prima volta inteso come opera compiuta e non come mera raccolta di brani, mette in luce il conflitto e la contraddizione tra cio' che i beatles rappresentavano agli occhi di milioni di fans, ragazzini puliti e ben vestiti, e cio' che invece erano divenuti veramente, ovvero quattro artisti che cercavano di spostare il loro limite sempre piu' oltre, avranno tempo per puntualizzare la propria posizione nella incredibile escalation che partendo da qui durarera' inarrestabile fino allo scioglimento nel 1969.
Euro
580,00
codice 235500
scheda
Beatles    rubber soul (stereo!)
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1965  parlophone 
  [vinile]  excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
prima estremamente rara stampa inglese in stereo (molto piu' rara della corrispondente prima stampa mono), copertina (con giusto lievi segni di invecchiamento) laminata sul fronte e flipback sul retro su tre lati pressata (come indicato sul retro) da "Garrod & Lofthouse" (contemporaneamente anche gli stabilimenti "Ernest J.Day" pressarono un' altra parte delle copertine), etichetta Parlophone nera con logo giallo, scritta lungo la circonferenza che inizia con "The Gramophone Co." e con "Sold in the Uk...", trail off matrix "YEX 178-3" (lato A) e "YEX 179-3" (lato B), nella versione con caratteri dei titoli e dei crediti in "Sans Serif", con spazio tra i titoli e l' asterisco corrispondente, e nella versione con "Stereo" in alto a destra in corrispondenza di "...on.." del logo Parlophone, il numero del lato e' indicato (a sinistra) immediatamente sotto l' anno di uscita, senza spazio, e in corrispondenza del "..65" dell' anno stesso di uscita, e sul primo lato il brano "Norwegian Wood" e' correttamente indicato. Pubblicato il 3 dicembre del 1965, prima di ''Revolver'' e dopo ''Help'', giunto al numero 1 delle classifiche uk ed al numero 1 di quelle usa. Il sesto album della discografia inglese, sicuramente uno dei lavori piu' importanti di tutti i tempi, qui per la prima volta la psichedelia si affaccia nelle partiture dei Beatles, tra echi di 12 corde byrdsiane, la scoperta delle droghe leggere a cui furono introdotti da bob dylan, ed i primi nastri al contrario, e' anche il disco preferito di george harrison, mirabile e miracoloso equilibrio tra la primavera della stagione acida ed i suoni iniziali, contiene, solo per citarne alcuni, brani del calibro di ''norwegian wood'','' nowhere man'', ''in my life'', ''drive my car'',''run for your life'', ''michelle'', fu recensito, all'epoca della sua uscita, con le parole '' e' tale la sostanza del lavoro che entriamo oramai in un territorio in cui le note critiche hanno una valenza quasi esclusivamente soggettiva''. si nota subito sin dalla copertina e poi anche nei testi, che sono taglienti, aspri e critici, l'addio alla canzone d' amore per i teen agers ed il primo passo del gruppo verso la mistica e l'arte pura e totale. fondamentale gradino dell'evoluzione sia della musica rock che del 33 giri, forse per la prima volta inteso come opera compiuta e non come mera raccolta di brani, mette in luce il conflitto e la contraddizione tra cio' che i beatles rappresentavano agli occhi di milioni di fans, ragazzini puliti e ben vestiti, e cio' che invece erano divenuti veramente, ovvero quattro artisti che cercavano di spostare il loro limite sempre piu' oltre, avranno tempo per puntualizzare la propria posizione nella incredibile escalation che partendo da qui durarera' inarrestabile fino allo scioglimento nel 1969.
Euro
300,00
codice 230975
scheda
Beatles    second album (brown "the beatles")
Lp [edizione] originale  mono  usa  1964  capitol 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima molto rara stampa americana in mono, copertina cartonata nella prima versione con "THE BEATLES" in MARRONE (e non in verde oliva come nella seconda edizione dello stesso 1964), etichetta nera con arcobaleno lungo la circonferenza SENZA "a subsidiary of Capitol" in basso, nella primissima versione in cui sul lato B non e' indicata la durata dei primi due brani, catalogo T2080. Pubblicato in Usa nell' aprile del 1964 dopo ''Meet the beatles'' e prima di ''Something New", giunto al numero 1 delle classifiche statunitensi, il terzo album americano. Contiene i 5 brani dell' album inglese "With the Beatles" mancanti in "Meet the Beatles" ("Please Mr. Postman", "Roll Over Beethoven", "You really got a hold on me", "Devil in her heart" e "Money") piu' 2 tracce nuove ("Long tall sally" ed "I call your name", poi pubbliate nel giugno 1964 nell' ep inglese ''Long all sally") e 4 tratte da singoli: "Thank you girl" (singolo dell' aprile 1963), "You can't do that" (singolo del marzo 1964), "I' ll get you" (singolo dell' agosto 1963) e "She loves you", singolo dell' agosto 1963). Come altri quattro albums "americani" dei Beatles, fu anche stampato in UK dalla Parlophone, ma esclusivamente per l' esportazione in altri paesi europei (CPCS 103) e mai distribuito in Inghilterra.
Euro
230,00
codice 243423
scheda
Beatles    second album (brown "the beatles")
Lp [edizione] originale  mono  usa  1964  capitol 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima molto rara stampa americana in mono, copertina cartonata nella prima versione con "THE BEATLES" in MARRONE (e non in verde oliva come nella seconda edizione dello stesso 1964), etichetta nera con arcobaleno lungo la circonferenza SENZA "a subsidiary of Capitol" in basso, nella primissima versione in cui sul lato B non e' indicata la durata dei primi due brani, catalogo T2080; si tratta di una rara "Rca pressing", con scalino simile a "deep groove" a circa 1,5 cm. dal bordo esterno dell' etichetta. Pubblicato in Usa nell' aprile del 1964 dopo ''Meet the beatles'' e prima di ''Something New", giunto al numero 1 delle classifiche statunitensi, il terzo album americano. Contiene i 5 brani dell' album inglese "With the Beatles" mancanti in "Meet the Beatles" ("Please Mr. Postman", "Roll Over Beethoven", "You really got a hold on me", "Devil in her heart" e "Money") piu' 2 tracce nuove ("Long tall sally" ed "I call your name", poi pubbliate nel giugno 1964 nell' ep inglese ''Long all sally") e 4 tratte da singoli: "Thank you girl" (singolo dell' aprile 1963), "You can't do that" (singolo del marzo 1964), "I' ll get you" (singolo dell' agosto 1963) e "She loves you", singolo dell' agosto 1963). Come altri quattro albums "americani" dei Beatles, fu anche stampato in UK dalla Parlophone, ma esclusivamente per l' esportazione in altri paesi europei (CPCS 103) e mai distribuito in Inghilterra.
Euro
250,00
codice 243007
scheda
Beatles    Sgt. Pepper's lonely hearts club band (mono, wide spine!)
Lp [edizione] originale  mono  uk  1967  parlophone 
  [vinile]  excellent  [copertina]  excellent rock 60-70
La prima rara stampa inglese, nella versione mono, NELLA RICERCATA VERSIONE "WIDE SPINE", con costola larga circa 8 mm., completa di inserto in cartoncino (scuro sul retro) che riporta l' indicazione "Printed in England" e dell' inner sleeve rosa e rossa (con indicazione "Made in Great Britain Patents Applied For"), copertina apribile flipback all' interno, laminata anche all' interno, con "Printed and made by Garrod & Lofthouse Ltd." sul retro, trail off con "XEX 637-1" (lato A) e "XEX 638-1" (lato b), etichetta "Parlophone Yellow Black", nera con scritta Parlophone gialla e scritta "Sold in Uk subject to resale...", con "tax code" "K T" in rilievo sul lato 1 ai lati del foro centrale. Pubblicato in Uk il primo giugno del 1967 dopo ''Revolver'' e prima del ''White album'', giunto al primo posto sia delle classifiche inglesi che di quelle americane. L' ottavo album. La pubblicazione di questo lavoro, preceduta dall'uscita dal singolo ''Penny Lane" / "Strawberry fields forever'' del 17 febbraio del 1967, rappresenta l' alba di una nuova era per la musica rock; l' immagine di buonismo che era stata ritagliata al gruppo loro malgrado viene qui del tutto smentita, tanto che ''A day in the life'', nel giorno della sua uscita, viene bandita dalla messa in onda sia un Uk che in Usa per ''presunti riferimenti alla droga''. ''Sgt Pepper's'' e' uno stupefacente collage di musica, parole, rumori, messaggi cifrati, effetti orchestrali, campane, suoni da pollaio, sequenze da sogno, osservazioni politiche e sociali ed e' frutto del piu' avanzato lavoro di studio mai effettuato fino ad allora, della durata di nove mesi con registratori 4 tracce, lavoro che costo' all' epoca circa 40.000 sterline. E' il primo concept album della storia, il primo in cui i testi sono pubblicati in copertina, il primo in cui i brani non hanno spazi vuoti tra uno e l' altro, il primo concepito come un unico organico lp e non come una raccolta di 45 giri o comunque composti singolarmente; insomma rappresenta un punto di non ritorno per l' arte degli anni '60 ed il suo impatto all'epoca fu pazzesco, sia tra i musicisti ed i critici che tra i semplici ascoltatori che ne rimasero in molti casi cosi' sorpresi da lasciare il disco sul piatto per mesi interi. Da Londra a San Francisco non si parlava d' altro che di questo lp, fu interpretato in tutti i modi, riportiamo alcuni commenti della stampa dell' epoca: ''La colonna sonora del giorno del giudizio'', ''sensazione di progressivo distacco e galleggiamento che ricalca quella del fumo dei derivati della canapa indiana'', '' l' avverarsi della profezia di Armageddeon''. La copertina era di per se' un enigma in cui si volle vedere ogni sorta di messaggio, i Betles avevano ora tutti baffi, indossavano caffetani e portavano mazzi di fiori, presto avrebbero incontrato il Maharishi Maesh Yogi a Bangor in Galles, Brian Epstain sarebbe morto e sarebbero partiti per l' india, la ''stagione dell'amore e dei fiori'' che cantano in questo lp sarebbe presto virata nel durissimo autunno del 1968, ma il passo in avanti compiuto dalla musica rock in questo giugno del 1967 e' enorme e certamente questo lp merita totalmente il titolo di ''piu' grande album di sempre'' di cui e' stato fregiato dall' epoca stessa della sua pubblicazione. Molto piu' di un disco, IL definitivo specchio dei tempi un cui fu concepito. Ecco la scaletta: "Sgt pepper's lonely hearts club band", "With a little help from my friends", "Lucy in the sky with diamonds", "Getting better", "Fixing a hole", "She's leaving home", "Being for the benefit of mr. Kite", "Within you without you", "When i'm sixty four", "Lovely Rita", "Good morning good morning", "A day in the life".
Euro
300,00
codice 242616
scheda
Beatles    Sgt. Pepper's lonely hearts club band (mono)
Lp [edizione] originale  mono  uk  1967  parlophone 
  [vinile]  excellent  [copertina]  excellent rock 60-70
La prima rara stampa inglese, nella versione mono, particolarmente ricercata perche' si tratta di una versione approntata con la partecipazione fattiva degli stessi Beatles, completa di inserto in cartoncino (scuro sul retro) che riporta l' indicazione "Printed in England" e dell' inner sleeve rosa e rossa (con indicazione "Made in Great Britain Patents Applied For"), copertina apribile flipback all' interno, laminata anche all' interno, con "Printed and made by Garrod & Lofthouse Ltd." sul retro, trail off con "XEX 637-1" (lato A) e "XEX 638-1" (lato b), etichetta "Parlophone Yellow Black", nera con scritta Parlophone gialla e scritta "Sold in Uk subject to resale...", con "tax code" "K T" in rilievo sul lato 1 ai lati del foro centrale. Pubblicato in Uk il primo giugno del 1967 dopo ''Revolver'' e prima del ''White album'', giunto al primo posto sia delle classifiche inglesi che di quelle americane. L' ottavo album. La pubblicazione di questo lavoro, preceduta dall'uscita dal singolo ''Penny Lane" / "Strawberry fields forever'' del 17 febbraio del 1967, rappresenta l' alba di una nuova era per la musica rock; l' immagine di buonismo che era stata ritagliata al gruppo loro malgrado viene qui del tutto smentita, tanto che ''A day in the life'', nel giorno della sua uscita, viene bandita dalla messa in onda sia un Uk che in Usa per ''presunti riferimenti alla droga''. ''Sgt Pepper's'' e' uno stupefacente collage di musica, parole, rumori, messaggi cifrati, effetti orchestrali, campane, suoni da pollaio, sequenze da sogno, osservazioni politiche e sociali ed e' frutto del piu' avanzato lavoro di studio mai effettuato fino ad allora, della durata di nove mesi con registratori 4 tracce, lavoro che costo' all' epoca circa 40.000 sterline. E' il primo concept album della storia, il primo in cui i testi sono pubblicati in copertina, il primo in cui i brani non hanno spazi vuoti tra uno e l' altro, il primo concepito come un unico organico lp e non come una raccolta di 45 giri o comunque composti singolarmente; insomma rappresenta un punto di non ritorno per l' arte degli anni '60 ed il suo impatto all'epoca fu pazzesco, sia tra i musicisti ed i critici che tra i semplici ascoltatori che ne rimasero in molti casi cosi' sorpresi da lasciare il disco sul piatto per mesi interi. Da Londra a San Francisco non si parlava d' altro che di questo lp, fu interpretato in tutti i modi, riportiamo alcuni commenti della stampa dell' epoca: ''La colonna sonora del giorno del giudizio'', ''sensazione di progressivo distacco e galleggiamento che ricalca quella del fumo dei derivati della canapa indiana'', '' l' avverarsi della profezia di Armageddeon''. La copertina era di per se' un enigma in cui si volle vedere ogni sorta di messaggio, i Betles avevano ora tutti baffi, indossavano caffetani e portavano mazzi di fiori, presto avrebbero incontrato il Maharishi Maesh Yogi a Bangor in Galles, Brian Epstain sarebbe morto e sarebbero partiti per l' india, la ''stagione dell'amore e dei fiori'' che cantano in questo lp sarebbe presto virata nel durissimo autunno del 1968, ma il passo in avanti compiuto dalla musica rock in questo giugno del 1967 e' enorme e certamente questo lp merita totalmente il titolo di ''piu' grande album di sempre'' di cui e' stato fregiato dall' epoca stessa della sua pubblicazione. Molto piu' di un disco, IL definitivo specchio dei tempi un cui fu concepito. Ecco la scaletta: "Sgt pepper's lonely hearts club band", "With a little help from my friends", "Lucy in the sky with diamonds", "Getting better", "Fixing a hole", "She's leaving home", "Being for the benefit of mr. Kite", "Within you without you", "When i'm sixty four", "Lovely Rita", "Good morning good morning", "A day in the life".
Euro
280,00
codice 242567
scheda
Beatles    Sgt. Pepper's lonely hearts club band(mobile fidelity numbered box)
Lp [edizione] ristampa  stereo  usa  1967  mobile fidelity s.l. 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
STRAORDINARIAMENTE RARA E RICERCATA STAMPA PER AUDIOFILI, COPIA NUMERO 969 DI 5000, realizzata nel 1982 dalla prestigiosa etichetta per audiofili Mobile Fidelity Sound Lab, CONTENUTA IN UN BOX di cartoncino rigido e "textured" in rilievo all' esterno, con parti in leggero rilievo, senza barcode, completo dei due originari inserti protettivi grigi, di cartolina da inviare all' etichetta, certificato di autentica, ed inserto booklet apribile in tre parti con dati tecnici sulle realizzazioni della Mobile Fidelity, vinile (pressato in Giappone) pesante 200 grammi, contenuto in una ulteriore copertina (esclusiva e diversa da quella dell' album originario, rispecchia quella del box) in cartoncino pesante e "textured" in rilievo, etichetta grigia con scritte nere, catalogo MFQR1-100. Pubblicato in Uk il primo giugno del 1967 dopo ''Revolver'' e prima del ''White album'', giunto al primo posto sia delle classifiche inglesi che di quelle americane. L' ottavo album. La pubblicazione di questo lavoro, preceduta dall'uscita dal singolo ''Penny Lane" / "Strawberry fields forever'' del 17 febbraio del 1967, rappresenta l' alba di una nuova era per la musica rock; l' immagine di buonismo che era stata ritagliata al gruppo loro malgrado viene qui del tutto smentita, tanto che ''A day in the life'', nel giorno della sua uscita, viene bandita dalla messa in onda sia un Uk che in Usa per ''presunti riferimenti alla droga''. ''Sgt Pepper's'' e' uno stupefacente collage di musica, parole, rumori, messaggi cifrati, effetti orchestrali, campane, suoni da pollaio, sequenze da sogno, osservazioni politiche e sociali ed e' frutto del piu' avanzato lavoro di studio mai effettuato fino ad allora, della durata di nove mesi con registratori 4 tracce, lavoro che costo' all' epoca circa 40.000 sterline. E' il primo concept album della storia, il primo in cui i testi sono pubblicati in copertina, il primo in cui i brani non hanno spazi vuoti tra uno e l' altro, il primo concepito come un unico organico lp e non come una raccolta di 45 giri o comunque composti singolarmente; insomma rappresenta un punto di non ritorno per l' arte degli anni '60 ed il suo impatto all'epoca fu pazzesco, sia tra i musicisti ed i critici che tra i semplici ascoltatori che ne rimasero in molti casi cosi' sorpresi da lasciare il disco sul piatto per mesi interi. Da Londra a San Francisco non si parlava d' altro che di questo lp, fu interpretato in tutti i modi, riportiamo alcuni commenti della stampa dell' epoca: ''La colonna sonora del giorno del giudizio'', ''sensazione di progressivo distacco e galleggiamento che ricalca quella del fumo dei derivati della canapa indiana'', '' l' avverarsi della profezia di Armageddeon''. La copertina era di per se' un enigma in cui si volle vedere ogni sorta di messaggio, i Betles avevano ora tutti baffi, indossavano caffetani e portavano mazzi di fiori, presto avrebbero incontrato il Maharishi Maesh Yogi a Bangor in Galles, Brian Epstain sarebbe morto e sarebbero partiti per l' india, la ''stagione dell'amore e dei fiori'' che cantano in questo lp sarebbe presto virata nel durissimo autunno del 1968, ma il passo in avanti compiuto dalla musica rock in questo giugno del 1967 e' enorme e certamente questo lp merita totalmente il titolo di ''piu' grande album di sempre'' di cui e' stato fregiato dall' epoca stessa della sua pubblicazione. Molto piu' di un disco, IL definitivo specchio dei tempi un cui fu concepito. Ecco la scaletta: "Sgt pepper's lonely hearts club band", "With a little help from my friends", "Lucy in the sky with diamonds", "Getting better", "Fixing a hole", "She's leaving home", "Being for the benefit of mr. Kite", "Within you without you", "When i'm sixty four", "Lovely Rita", "Good morning good morning", "A day in the life".
Euro
500,00
codice 238594
scheda
Beatles    Tutti Per Uno (A Hard Day's Night) red-silver label, no Biem logo!
Lp [edizione] originale  mono  ita  1964  parlophon 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima rarissima stampa italiana, ricercatissima esclusiva versione dell' album "A Hard Day's Night" con copertina esclusiva, e titolo tradotto in italiano, nella primissima tiratura monofonica (la versione stereofonica del disco non venne all' epoca pubblicata), caratterizzata non solo dalla originaria etichetta rossa ed argento, presto cambiata in nera ed argento, ovviamente con logo Parlophon e non Parlophone in alto, ma si tratat di una delle primissime copie che non presentano ancora il marchio Biem riquadrato a sinistra, come sara' in altre due tirature effettuate ancora con etichetta rossa ed argento; copertina laminata fronte e retro, flipback sul retro, catalogo PMCQ31504 su copertrina ed etichetta, data sul trail off dei due lati "28-7-64". Pubblicato in Inghilterra il 10 luglio del 1964 dopo ''With The Beatles'' e prima di ''Beatles For Sale'', giunto al numero 1 delle classifiche inglesi ed al numero 1 di quelle americane. Il terzo album. prodotto da George Martin, e' la colonna sonora del primo film dei Beatles, diretto da Richard Lester, ma A Hard Day's Night non e' solo questo, tutti i brani sono originali di Lennon-McCartney ed e' il primo lavoro che vede i Beatles riunire tutte le disparate influenze che avevano caratterizzato i primi due albums in un suono originale e mai ascoltato prima, a base di chitarre elettriche squillanti e melodie che parevano provenire da un altro pianeta. E' da qui, dalla pubblicazione di A Hard Day's Night, che il gruppo diviene per la prima volta un vero mito, consacrato dalla piena e globale Beatlemania. A distanza di oltre 40 (quaranta!) anni, il disco e' ancora un' indiscutibile delizia per le orecchie, con una freschezza un' energia ed una quantita' di invenzioni che francamente non trovano paragoni, almeno nel 1964, il suono del disco e' eccitante e vitale, e le composizioni di Lennon e McCartney sono oramai un' altra cosa dallo splendido Merseybeat del 1963, il disco contiene episodi quali "Can't Buy Me Love" o "Any Time at All", "If I Fell", il proto folk-rock di "I'll Cry Instead", la magnifica ''And I Love Her'', "I Shouldn' t Have Know Better'', ''Can't Buy Me Love'', "A Hard Day' s Night'', "Things We Said Today'', solo per citarne alcune, e' qusto il testamento emozionale della collaborazione compositiva tra Lennon e McCartney, che di li' a poco inizieranno a scrivere separatamente anche se i brani continueranno ad essere pubblicati sotto la sigla di coppia, vi e' solo un brano cantato da George, "I'm Happy Just to Dance With You", che pero' contribuisce in maniera determinante al disco con il suono della rickembacker a 12 corde elettrica appena acquistata, e non ve ne e' nessuno con la voce di Ringo, che pero' fu il piu' appaludito come attore. Molto piu' della musica per un film, quindi, e forse e' proprio questo il vero vertice artistico della prima fase della loro carriera, qui ancora lontana dagli ''studio years'' che li consacreranno come una delle icone assolute del secolo passato.
Euro
400,00
codice 242401
scheda
Beatles    White album (anniversary edition, 4lp box with esher demos)
LPBOX [edizione] nuovo  stereo  eu  1968  apple / universal 
rock 60-70
VERSIONE "ANNIVERSARY 4LP EDITION", ristampa del 2018, contenuta in un box, rimasterizzata con sistema "Half Speed Mastering", caratterizzata da un nuovo missaggio stereofonico curato da Giles Martin (figlio del produttore dei Beatles George Martin), ed ampliata a quettro lp (in vinile 180 grammi) con due lps aggiunti con i celebri "Esher Demos" (noti anche come "Kinfauns Demos"), risalenti al maggio del 1968 e finora inediti in vinile a livello ufficiale (ci sono tutte le 27 tracce registrate in quell' occasione (Back in the U.S.S.R., Dear Prudence, Glass Onion, Ob-La-Di, Ob-La-Da, The Continuing Story of Bungalow Bill, While My Guitar Gently Weeps, Happiness is a Warm Gun, I’m so tired, Blackbird, Piggies, Rocky Raccoon, Julia, Yer Blues, Mother Nature’s Son, Everybody’s Got Something to Hide Except Me and My Monkey, Sexy Sadie, Revolution, Honey Pie, Cry Baby Cry, Sour Milk Sea, Junk, Child of Nature, Circles, Mean Mr. Mustard, Polythene Pam, Not Guilty, What's the New Mary Jane). Tra i brani, alcuni rimarranno inediti nella discografia dei Beatles, e saranno ripresi nei lavori solisti di McCartney (“Junk” nell’album “McCartney”, 1970), Lennon (“Child of Nature”, poi diventata “Jealous Guy” su “Imagine”, 1971) e Harrison (“Not Guilty“ su “George Harrison”, 1979, e "Circles” su “Gone Troppo”, 1982). Sia il doppio album relativo agli "Esher Demos" che il "White Album" sono contenuti in una rispettiva copertina apribile, quella del "White album" e' pressoche' identica a quella della prima molto rara tiratura su Apple, con scritta ''The Beatles'' in rilievo sul fronte, senza barcode, e corredata come quella del poster gigante apribile e delle quattro foto dei musicisti. Queste le note del "White ALbum": Pubblicato in Inghilterra nel novembre del 1968 dopo ''Sgt Pepper's Lonely Hearts Club Band'' e prima di ''Yellow Submarine'', giunto al numero 1 delle classifiche UK e di quelle USA. Il nono album dei Beatles, il primo doppio in studio della musica rock inglese (in USA era uscito "Blonde On Blonde" di Dylan gia' nel luglio 1966), musicalmente completamente poliedrico e diversissimo dal precedente, durissimo ed agrodolce con gli arrangiamenti e la produzione ridotti all'osso e completamente anticommerciale, qui i Beatles danno immediatamente il metro di quanto e' cambiato dal 1967 al 1968, si inizia dalla copertina che sostituisce i colori psychedelici del precedente ''Magical Mistery Tour'' con una totale assenza di colore, che fa risaltare ancora meglio la seconda assenza, quella del titolo, mancano anche i titoli dei brani in copertina che presenta solo una piccola scritta, ''The Beatles'' anch'essa senza colori, bianco su bianco in rilievo, in basso a destra. Essenzialita', dopo gli eccessi del passato, giunge il clima caratteristico ed irripetibile del 1968, l'anno di ''Beggar's Banquet'' ed ''Electric Ladyland'', il momento in cui arriva pesantemente l'eroina che sostituisce l' lsd, e quello del ripiegamento in se stessi, della riscoperta delle radici country in USA e folk in Inghilterra, delle rivolte di piazza, della politicizzazione, dell'abbandono delle citta' da parte degli hippies che vanno a vivere lontano esiliati nelle tante comuni che nasceranno proprio in questo periodo in USA ed Europa, l'accettazione da parte del mondo ''alternative'' che la rivoluzione pacifica dell' amore e' miseramente fallita tra le overdose e i guru alla moda, il White Album rispecchia tutto questo, oltre alla morte di Brian Epstain, che costringera' il gruppo ad occuparsi, per la prima volta, del lato ''economico'' dell' impero Beatles, con la creazione del sogno Apple, le produzioni improbabili, ed infine le tensioni che sposteranno l'attenzione dei 4 membri dal lato ''artistico puro'' a quello monetario con il successivo scioglimento. Il disco fu composto perlopiu' in India, a Rishikesh, dove i Beatles si recano a meditare nella primavera del 1968 al seguito del Maharishi Mahesh Yogi, con loro Mia Farrow, Donovan, alcuni dei Beach Boys, questo clima personale, sociale e politico di cambiamento e' riflesso e raccontato nel ''White Album'', opera suprema e magistrale, considerato oramai dalla maggior parte della critica come il disco piu' importante e riuscito del gruppo. In questo album ognuno lavora come session man agli ordini degli altri, non ci sono composizioni ''comuni'' ma per la prima volta ognuno dei Beatles rivela totalmente la sua personalita', John Lennon riemerge dagli anni del ritiro londinese familiare con Cynthia e apre il suo periodo politico con polemiche contro tutto e tutti ed atteggiamenti provocatori (il 29 novembre pubblichera' ''Two Virgins'' in cui lui e Yoko appaiono nudi frontali in copertina), da lui arrivano brani quali Glass Onion, Dear Prudence, Bungalow Bill, Yer Blues, Sexy Sadie, Happiness is a warm gun, Revolution, Julia, I'm so tired, Paul McCartney e' assolutamente eclettico, compone solo per citarne alcuni Back in the USSR, I Will, Martha My Dear, Blackbird, Rocky Raccoon, ma anche Helter Skelter e Why don't we do it in the road sono di Paul, e non di John, mentre ''Good Night'' e' di John e non di Paul. Anche George Harrison contribuisce con quattro magnifici brani, Piggies, While my guitar gently weeps con il magistrale assolo di Eric Clapton, Savoy Truffle, Long Long Long, Ringo presenta una sua composizione, Don't pass me by e canta la chiusura ''Goodnight''. Uno dei monumenti della storia della musica, un album perfetto e profetico che ha necessitato oltre 30 anni per essere compreso a fondo e che ancora oggi riserva sorprese anche a chi lo ha ascoltato decine ma anche centinaia di volte. Non ci sono brani inutili o minori in questo lp, come si e' invece supposto dall'epoca della sua uscita in poi, in cui si diceva che sarebbe stato meglio trarne un singolo album anziche' un doppio, per fortuna oggi tale giudizio e' stato ampiamente ribaltato sia dal tempo che dalla storia. Uno dei 5 dischi di tutti i tempi, che riesce nell'incredibile compito di superare come genialita' ed innovazione il precedente ''Sgt Pepper's Lonely Hearts Club Band''.
Euro
109,00
codice 2086456
scheda
Beatles    white album (numbered 0031614, top opening)
Lp2 [edizione] originale  mono  uk  1968  apple 
  [vinile]  excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima oramai molto rara stampa inglese in mono, caratterizzata da una numerazione piuttosto bassa (0031614), copertina (con lievi segni di invecchiamento) apribile con apertura in alto laminata all' interno ed all' esterno e flipback all' interno a destra e a sinistra in verticale, pressata da "Garrod & Lofthouse" come indicato all' interno, senza indicazione "Stereo" sul retro, scritta Beatles in rilievo, numerazione in basso a destra, trail off matrix "YEX 709-1", "YEX 710-1", "YEX 711-1", "YEX 712-1", completa di inner sleeves nere. La copia e' assolutamente completa e contiene l' originario poster apribile in sei parti con foto a colori da un lato e testi dall'altro (anche questo pressato da "Garrod & Lofthouse"), e tutte le 4 foto allegate (piu' uno dei fogli bianchi che fungevano da separatiri delle stesse, quasi totalmente andati ovviamente dispersi) a colori in cartoncino lucido formato 20 cm. X 29 cm.; l'etichetta e' quella della prima stampa con la scritta in orizzontale ''Sold in the Uk subject to resale...'' con mela verde da un lato e con mela bianca tagliata sull' altro, e questa copia e' caratterizzata dalle etichette sia del primo che del secondo disco nella ricercatissima versione che per errore omette "An E.M.I. Recording". L' etichetta del secondo lato e' nella versione con il puntino dopo "ltd" nei crediti di "Don't Pass Me by" e dopo "ncb" nei crediti di "I Will". Questa edizione monofonica si differenzia da quella stereo perche' l' intero mixaggio, e molti dei brani sono qui in versione totalmente diversa. Pubblicato in Inghilterra nel novembre del 1968 dopo ''Sgt Pepper's Lonely Hearts Club Band'' e prima di ''Yellow Submarine'', giunto al numero 1 delle classifiche UK e di quelle USA. Il nono album dei Beatles, il primo doppio in studio della musica rock inglese (in USA era uscito "Blonde On Blonde" di Dylan gia' nel luglio 1966), musicalmente completamente poliedrico e diversissimo dal precedente, durissimo ed agrodolce con gli arrangiamenti e la produzione ridotti all'osso e completamente anticommerciale, qui i Beatles danno immediatamente il metro di quanto e' cambiato dal 1967 al 1968, si inizia dalla copertina che sostituisce i colori psychedelici del precedente ''Magical Mistery Tour'' con una totale assenza di colore, che fa risaltare ancora meglio la seconda assenza, quella del titolo, mancano anche i titoli dei brani in copertina che presenta solo una piccola scritta, ''The Beatles'' anch'essa senza colori, bianco su bianco in rilievo, in basso a destra. Essenzialita', dopo gli eccessi del passato, giunge il clima caratteristico ed irripetibile del 1968, l'anno di ''Beggar's Banquet'' ed ''Electric Ladyland'', il momento in cui arriva pesantemente l'eroina che sostituisce l' lsd, e quello del ripiegamento in se stessi, della riscoperta delle radici country in USA e folk in Inghilterra, delle rivolte di piazza, della politicizzazione, dell'abbandono delle citta' da parte degli hippies che vanno a vivere lontano esiliati nelle tante comuni che nasceranno proprio in questo periodo in USA ed Europa, l'accettazione da parte del mondo ''alternative'' che la rivoluzione pacifica dell' amore e' miseramente fallita tra le overdose e i guru alla moda, il White Album rispecchia tutto questo, oltre alla morte di Brian Epstain, che costringera' il gruppo ad occuparsi, per la prima volta, del lato ''economico'' dell' impero Beatles, con la creazione del sogno Apple, le produzioni improbabili, ed infine le tensioni che sposteranno l'attenzione dei 4 membri dal lato ''artistico puro'' a quello monetario con il successivo scioglimento. Il disco fu composto perlopiu' in India, a Rishikesh, dove i Beatles si recano a meditare nella primavera del 1968 al seguito del Maharishi Mahesh Yogi, con loro Mia Farrow, Donovan, alcuni dei Beach Boys, questo clima personale, sociale e politico di cambiamento e' riflesso e raccontato nel ''White Album'', opera suprema e magistrale, considerato oramai dalla maggior parte della critica come il disco piu' importante e riuscito del gruppo. In questo album ognuno lavora come session man agli ordini degli altri, non ci sono composizioni ''comuni'' ma per la prima volta ognuno dei Beatles rivela totalmente la sua personalita', John Lennon riemerge dagli anni del ritiro londinese familiare con Cynthia e apre il suo periodo politico con polemiche contro tutto e tutti ed atteggiamenti provocatori (il 29 novembre pubblichera' ''Two Virgins'' in cui lui e Yoko appaiono nudi frontali in copertina), da lui arrivano brani quali Glass Onion, Dear Prudence, Bungalow Bill, Yer Blues, Sexy Sadie, Happiness is a warm gun, Revolution, Julia, I'm so tired, Paul McCartney e' assolutamente eclettico, compone solo per citarne alcuni Back in the USSR, I Will, Martha My Dear, Blackbird, Rocky Raccoon, ma anche Helter Skelter e Why don't we do it in the road sono di Paul, e non di John, mentre ''Good Night'' e' di John e non di Paul. Anche George Harrison contribuisce con quattro magnifici brani, Piggies, While my guitar gently weeps con il magistrale assolo di Eric Clapton, Savoy Truffle, Long Long Long, Ringo presenta una sua composizione, Don't pass me by e canta la chiusura ''Goodnight''. Uno dei monumenti della storia della musica, un album perfetto e profetico che ha necessitato oltre 30 anni per essere compreso a fondo e che ancora oggi riserva sorprese anche a chi lo ha ascoltato decine ma anche centinaia di volte. Non ci sono brani inutili o minori in questo lp, come si e' invece supposto dall'epoca della sua uscita in poi, in cui si diceva che sarebbe stato meglio trarne un singolo album anziche' un doppio, per fortuna oggi tale giudizio e' stato ampiamente ribaltato sia dal tempo che dalla storia. Uno dei 5 dischi di tutti i tempi, che riesce nell'incredibile compito di superare come genialita' ed innovazione il precedente ''Sgt Pepper's Lonely Hearts Club Band''.
Euro
750,00
codice 244970
scheda
Beatles    white album (numbered 0053571, top opening)
Lp2 [edizione] originale  mono  uk  1968  apple 
  [vinile]  excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
prima oramai molto rara stampa inglese in mono, caratterizzata da una numerazione piuttosto bassa (0053571), copertina (con moderati segni di invecchiamento) apribile con apertura in alto laminata all' interno ed all' esterno e flipback all' interno a destra e a sinistra in verticale, pressata da "Garrod & Lofthouse" come indicato all' interno, senza indicazione "Stereo" sul retro, scritta Beatles in rilievo, numerazione in basso a destra, trail off matrix "YEX 709-1", "YEX 710-1", "YEX 711-1", "YEX 712-1", completa di inner sleeves nere. La copia e' assolutamente completa e contiene l' originario poster apribile in sei parti con foto a colori da un lato e testi dall'altro (anche questo pressato da "Garrod & Lofthouse"), e tutte le 4 foto allegate, a colori in cartoncino lucido formato 20 cm. X 29 cm.; l'etichetta e' quella della prima stampa con la scritta in orizzontale ''Sold in the Uk subject to resale...'' con mela verde da un lato e con mela bianca tagliata sull' altro, e questa copia e' caratterizzata dalle etichette del secondo disco nella ricercatissima versione che per errore omette "An E.M.I. Recording", presente invece sulle etichette del primo disco scritto su una unica riga sopra "33 1/3" a sinistra. L' etichetta del secondo lato e0 nella versione con il puntino dopo "ltd" nei crediti di "Don't Pass Me by" e dopo "ncb" nei crediti di "I Will". Questa edizione monofonica si differenzia da quella stereo perche' l' intero mixaggio, e molti dei brani sono qui in versione totalmente diversa. Pubblicato in Inghilterra nel novembre del 1968 dopo ''Sgt Pepper's Lonely Hearts Club Band'' e prima di ''Yellow Submarine'', giunto al numero 1 delle classifiche UK e di quelle USA. Il nono album dei Beatles, il primo doppio in studio della musica rock inglese (in USA era uscito "Blonde On Blonde" di Dylan gia' nel luglio 1966), musicalmente completamente poliedrico e diversissimo dal precedente, durissimo ed agrodolce con gli arrangiamenti e la produzione ridotti all'osso e completamente anticommerciale, qui i Beatles danno immediatamente il metro di quanto e' cambiato dal 1967 al 1968, si inizia dalla copertina che sostituisce i colori psychedelici del precedente ''Magical Mistery Tour'' con una totale assenza di colore, che fa risaltare ancora meglio la seconda assenza, quella del titolo, mancano anche i titoli dei brani in copertina che presenta solo una piccola scritta, ''The Beatles'' anch'essa senza colori, bianco su bianco in rilievo, in basso a destra. Essenzialita', dopo gli eccessi del passato, giunge il clima caratteristico ed irripetibile del 1968, l'anno di ''Beggar's Banquet'' ed ''Electric Ladyland'', il momento in cui arriva pesantemente l'eroina che sostituisce l' lsd, e quello del ripiegamento in se stessi, della riscoperta delle radici country in USA e folk in Inghilterra, delle rivolte di piazza, della politicizzazione, dell'abbandono delle citta' da parte degli hippies che vanno a vivere lontano esiliati nelle tante comuni che nasceranno proprio in questo periodo in USA ed Europa, l'accettazione da parte del mondo ''alternative'' che la rivoluzione pacifica dell' amore e' miseramente fallita tra le overdose e i guru alla moda, il White Album rispecchia tutto questo, oltre alla morte di Brian Epstain, che costringera' il gruppo ad occuparsi, per la prima volta, del lato ''economico'' dell' impero Beatles, con la creazione del sogno Apple, le produzioni improbabili, ed infine le tensioni che sposteranno l'attenzione dei 4 membri dal lato ''artistico puro'' a quello monetario con il successivo scioglimento. Il disco fu composto perlopiu' in India, a Rishikesh, dove i Beatles si recano a meditare nella primavera del 1968 al seguito del Maharishi Mahesh Yogi, con loro Mia Farrow, Donovan, alcuni dei Beach Boys, questo clima personale, sociale e politico di cambiamento e' riflesso e raccontato nel ''White Album'', opera suprema e magistrale, considerato oramai dalla maggior parte della critica come il disco piu' importante e riuscito del gruppo. In questo album ognuno lavora come session man agli ordini degli altri, non ci sono composizioni ''comuni'' ma per la prima volta ognuno dei Beatles rivela totalmente la sua personalita', John Lennon riemerge dagli anni del ritiro londinese familiare con Cynthia e apre il suo periodo politico con polemiche contro tutto e tutti ed atteggiamenti provocatori (il 29 novembre pubblichera' ''Two Virgins'' in cui lui e Yoko appaiono nudi frontali in copertina), da lui arrivano brani quali Glass Onion, Dear Prudence, Bungalow Bill, Yer Blues, Sexy Sadie, Happiness is a warm gun, Revolution, Julia, I'm so tired, Paul McCartney e' assolutamente eclettico, compone solo per citarne alcuni Back in the USSR, I Will, Martha My Dear, Blackbird, Rocky Raccoon, ma anche Helter Skelter e Why don't we do it in the road sono di Paul, e non di John, mentre ''Good Night'' e' di John e non di Paul. Anche George Harrison contribuisce con quattro magnifici brani, Piggies, While my guitar gently weeps con il magistrale assolo di Eric Clapton, Savoy Truffle, Long Long Long, Ringo presenta una sua composizione, Don't pass me by e canta la chiusura ''Goodnight''. Uno dei monumenti della storia della musica, un album perfetto e profetico che ha necessitato oltre 30 anni per essere compreso a fondo e che ancora oggi riserva sorprese anche a chi lo ha ascoltato decine ma anche centinaia di volte. Non ci sono brani inutili o minori in questo lp, come si e' invece supposto dall'epoca della sua uscita in poi, in cui si diceva che sarebbe stato meglio trarne un singolo album anziche' un doppio, per fortuna oggi tale giudizio e' stato ampiamente ribaltato sia dal tempo che dalla storia. Uno dei 5 dischi di tutti i tempi, che riesce nell'incredibile compito di superare come genialita' ed innovazione il precedente ''Sgt Pepper's Lonely Hearts Club Band''.
Euro
500,00
codice 241750
scheda
Beatles    with the beatles (dominion belinda)
Lp [edizione] originale  mono  uk  1963  parlophone 
  [vinile]  excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
prima molto rara stampa inglese in mono, copia con moderati segni di invecchiamento sulla copertina, copertina laminata sul fronte e flipback su tre lati pressata in questo caso da "Garrod & Lofthouse", con "Mono" grande (oltre due pollici) sul fronte in alto a destra, versione definitiva con "You Really Got A Hold On Me" su retrocoeprtina ed etichetta e "Dominion/Belinda" credits sull' etichetta per il brano "Money"; etichetta nera con logo giallo in alto e scritte argento, scritta lungo il bordo che inizia con "The Parlophone Co'', e in orizzontale ''recording first published 1963'' SENZA ''sold in uk ...'' , con "I Wanna Be Your Man" su due righe; trail-off matrix "7N" su entrambi i lati, nella variante in cui (nel secondo lato) la riga che inizia con "...Your Man" finisce con "Northern Songs" e non con "Northern". Pubblicato in Inghilterra nel novembre del 1963 dopo ''Please, Please Me'' e prima di ''A hard Day' s Night'' giunto al numero 1 delle classifiche Uk e non pubblicato negli U.S.A. (dove usci' con il titolo ''Meet The Beatles'' nel gennaio del 1964 e giunse al numero 1 delle classifiche). Considerato dalla critica come ''un punto fermo della musica moderna'', l'unico album dei primi '60 che mantiene inalterata la freschezza e il respiro musicale che apparvero evidenti al momentoi della pubblicazione e naturalmente uno dei migliori albums dei Beatles in assoluto''. Prodotto da George Martin, contiene 14 brani, di cui sei sono revisitazioni di standards del rock'n'roll e otto originali, tra questi il primo brano composto da George Harrison, ''don't bother me'', ''all my loving'' e il brano scritto per i Rolling Stones ''I wanna be your man''. Il disco e' un classico del ''beat'' dei primi anni '60, la EMI aveva deciso di investire sul gruppo e gli concesse mezzi e tempi di registrazione assi piu' lunghi rispetto a quelli minimi del primo album, a cominciare dalla copertina, che e' molto distante dallo stile ancora in voga, si dimostra come un opera piu' ''di studio'', registrato con molta maggiore cura del primo e' anche il disco in cui si iniziano a intravedere, nei suoni e negli arrangiamenti, le straordinarie qualita' evolutive che porteranno il gruppo ad incarnare mirabilmente lo spirito del decennio, l'album si chiude con uno dei brani piu' incisi della storia del rock, ''Money'', di Barrett-Strong, che lo stesso Lennon avrebbe reinterpretato con la Plastic Ono Band nell'album dal vivo a Toronto.
Euro
100,00
codice 105346
scheda
Beatles    with the beatles (loud cut mix)
Lp [edizione] originale  mono  uk  1963  parlophone 
  [vinile]  excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima molto rara stampa inglese in mono, copertina laminata sul fronte e flipback su tre lati pressata in questo caso da "Garrod & Lofthouse" e non da "E.J.Day" (le due versioni sono contemporanee), con "Mono" grande (oltre due pollici) sul fronte in alto a destra, versione con la primissima copertina con indicazione (errata) "You Really Gotta Hold On Me" sul retro, ed etichetta black/yellow senza 'Sold in uk...', con "The Parlophone co..." e "recording first published...", etichetta nella versione definitiva con "You Really Got a Hold On Me", "Dominion/Belinda" credits sull' etichetta per il brano "Money", e nella versione con "I Wanna Be Your Man" su due righe; disco nella primissima molto rara e ricercata versione con trail-off matrix "1N" su entrambi i lati, con un mix diverso dell' album rispetto alle successive copie mono, maggiormente potente e con i bassi in maggiore evidenza, poi invece attenuati. Tax code "K T" visibile in rilievo sull' etichetta del lato 2. La copia e' corredata di inner sleeve bianca con varie scritte tra cui "Use Emitex" (usata dalla Parlophone tra il '62 ed il '66). Pubblicato in Inghilterra nel novembre del 1963 dopo ''Please, Please Me'' e prima di ''A hard Day' s Night'' giunto al numero 1 delle classifiche Uk e non pubblicato negli U.S.A. (dove usci' con il titolo ''Meet The Beatles'' nel gennaio del 1964 e giunse al numero 1 delle classifiche). Considerato dalla critica come ''un punto fermo della musica moderna'', l'unico album dei primi '60 che mantiene inalterata la freschezza e il respiro musicale che apparvero evidenti al momentoi della pubblicazione e naturalmente uno dei migliori albums dei Beatles in assoluto''. Prodotto da George Martin, contiene 14 brani, di cui sei sono revisitazioni di standards del rock'n'roll e otto originali, tra questi il primo brano composto da George Harrison, ''don't bother me'', ''all my loving'' e il brano scritto per i Rolling Stones ''I wanna be your man''. Il disco e' un classico del ''beat'' dei primi anni '60, la EMI aveva deciso di investire sul gruppo e gli concesse mezzi e tempi di registrazione assi piu' lunghi rispetto a quelli minimi del primo album, a cominciare dalla copertina, che e' molto distante dallo stile ancora in voga, si dimostra come un opera piu' ''di studio'', registrato con molta maggiore cura del primo e' anche il disco in cui si iniziano a intravedere, nei suoni e negli arrangiamenti, le straordinarie qualita' evolutive che porteranno il gruppo ad incarnare mirabilmente lo spirito del decennio, l'album si chiude con uno dei brani piu' incisi della storia del rock, ''Money'', di Barrett-Strong, che lo stesso Lennon avrebbe reinterpretato con la Plastic Ono Band nell'album dal vivo a Toronto.
Euro
450,00
codice 239161
scheda
Beck jeff    beck-ola
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1969  columbia 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima molto rara stampa inglese, in stereo, catalogo SCX 6351 su copertina ed etichetta; contrariamente a quanto riportato da piu' fonti, questo lp NON ESISTE (in edizione inglese) con etichetta nera con logo Columbia blu, ma fu pubblicato originariamente con questa etichetta "Columbia silver/black" (nera ed argento); tanto per chiarire, peraltro, lo stesso "More'' dei Pink Floyd usci' originariamente in Uk su Columbia "silver black", ed ha catalogo 6346, quindi precedente rispetto a questo. Copertina flipback sul retro su tre lati, pressata da Garrod & Lofthouse, etichetta "silver/black", nera ed argento, con logo Emi in basso ma non in alto, con scritta lungo la circonferenza che inizia con ''The Gramophone co'', con '' Sold in the uk subject to resale list see price list'' in basso. Pubblicato in Inghilterra nel giugno del 1969 dopo ''Truth'' e prima di ''Rough and ready'' , giunto al numero 39 delle classifiche britanniche ed al numero 15 di quelle americane. Il secondo album. Sara' l'ultimo lavoro del Jeff Beck Group con la formazione classica, che vede oltre a Jeff Beck alla chitarra, Rod Stewart alla voce e Ron Wood al basso, oltre a Nicky Hopkins al piano e Tony Newman alla batteria. Il disco e' generalmente considerato la risposta di Jeff Beck al successo ed alla popolarita' di Cream e Led Zeppelin, bands in cui militavano i suoi vecchi colleghi degli Yardbirds e rivali ''chitarristici'' Eric Clapton e Jimmy Page. Lavoro potentissimo, con tracce cariche di distorsione ed in cui il blues diviene hard e a volte persino heavy, sono presenti sia brani originali che riletture di classici, tra le covers ''All shook up'' e '' Jailhouse rock'', omaggi Presleyani riletti con furia distruttiva, il resto del materiale, da ''Ppanish boots'' a ''Rice pudding'', sono canovacci autografi in cui la chitarra di Jeff Beck si scatena con istrionico tecnicismo, la voce di Rod Stewart non gli e' da meno, qui ai suoi livelli massimi, mai piu' raggiunti dopo, grintosa ma naturale, calda ma allo stesso potente. Opera magistrale che ha come unico neo la qualita' delle composizioni non all'altezza dell'incredibile muro di suono prodotto dal gruppo (ma forse e' invece proprio questa semplicita' compositiva che rende la band libera di spaziare con gli strumenti e gli da' la possibita' di sviluppare tale spettacolare apocalisse sonora). Uno dei maggiori dischi di rock blues di tutti i tempi, uno dei primi esempi di hard rock con inflessioni heavy, uno dei migliori albums di Jeff Beck in assoluto. Purtroppo una serie di accadimenti negativi portarono il gruppo allo scioglimento, facendo anche annullare la prevista performance al festival di Woodstock, Jeff Beck fu vittima di un incidente di auto che lo rese infermo per oltre un anno, cosi' Rod Stewart e Ron Wood si unirono ai Faces.
Euro
140,00
codice 243818
scheda
Bee Gees    odessa (mono!!!)
lp2 [edizione] originale  mono  uk  1969  polydor 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
per la prima volta nel nostro catalogo, la prima stampa inglese, nella rarissima versione mono (siamo nel 1969 e la quantita' di dischi mono stampati, anche in Inghilterra, come gia' in Usa, e' risibile), )copertina apribile in simil velluto esternamente, con autore, titolo e logo dell' atichetta in rilievo ed in colore dorato sul fronte, etichetta rossa con logo nero e bianco in alto, con "MT 33" in un triangolo a destra, catalogo 582 049/50. Pubblicato in Usa nel gennaio del 1969 dopo ''Idea'' e prima di ''Cucumber castle", giunto al numero 20 delle classifiche Usa ed al numero 10 di quelle inglesi dove usci' nel marzo dello stesso anno. Il quarto album. Lavoro dalle delicate sfumature progressive ed elettroacustiche, e' una sorta di testamento della prima fase del gruppo, che si sciogliera' di li a poco per tornare un anno dopo con una musica piu' leggera ed arrangiata. La critica non ha dubbi, "Odessa" e' il capolavoro dei Bee Gees degli anni '60, strutturato come un concept album, che doveva intitolarsi "Masterpeace" prima e "The American Opera" poi; fu contraddistinto dalle furiose polemiche tra Barry Gibb e Robin Gibb che portarono allo scioglimento del trio. Uno dei pochissimi doppi albums degli anni '60, riesce a portare a compimento il primo percorso artistico del gruppo ed a fondere le orchestrazioni, gli esperimenti di studio, la psichedelia, il pop, il progressive, in un suono melodico ma anche innovativo, dalle moltissime sfaccettature, che vanno dal quasi-country di "Melody Fair" e "Lamplight" alla Dylaniana "Give Your Best," alla ballata di "First of May" al rock progressive di "Edison" e "Whisper Whisper". La musica ricorda nelle partiture i Moody Blues, gli strumenti utilizzati oltre all'orchestra, vedono chitarre acustiche ed elettriche, violoncelli, miriadi di suoni, effetti, che risaltano splendidamente nei cesellatissimi arrangiamenti, tanto da fare accostare come importaza nella storia del gruppo e sforzo compositivo questo "Odessa" ai Beatles di "Sgt. Pepper".
Euro
180,00
codice 237269
scheda
Beefeaters    Beefeaters
Lp [edizione] originale  stereo  dan  1967  sonet 
  [vinile]  Very good  [copertina]  Excellent rock 60-70
Bella copia con lievi segni di usura sul vinile, che producono qualche tic o rumore di fondo in alcuni brani, prima rarissima stampa danese, copertina laminata fronte retro e flipback su due lati sul retro, label rossa con scritte bianche lungo il bordo e nere al centro, logo Sonet bianco con trombetta in alto, logo NCB in riquadro a sinistra, catalogo SLPS1242. Pubblicato nel 1967 dalla Sonet in Danimarca (ed uscito anche in Germania con titolo "Soul In", con copertina diversa), il primo leggendario album, precedente ''Meet you there'' (1969). Certamente uno dei migliori album di rock blues mai pubblicati in Europa continentale durante gli anni '60, il primo dei Beef Eaters si avvicina ai migliori lavori del british blues 67ettino (Fleetwood Mac, John Mayall, Savoy Brown), con un sound sanguigno e potente nella chitarra di Thorup, alimentato anche dalla sua voce rauca e sporca quanto incisiva, e dallo splendido organo di Kjaerumsgard, che talora conferisce un tocco soul. Un album che gode giustamente di grande fama. I Beef Eaters furono uno dei massimi gruppi rock blues scandinavi degli anni '60, autori di due rarissimi album paragonati da alcuni storici ai lavori coevi di John Mayall e Fleetwood Mac, ma anche percorsi da una vena soul: ''Beef eaters'' (1967) e ''Meet you there'' (1969). Le radici del gruppo risalgono al 1964, quando una versione primigenia del gruppo ebbe la sua genesi a Copenhagen, ma fu solo nel 1966, con l'ingresso in formazione del talentuosissimo cantante e chitarrista Peter Thorup, che il gruppo assunse una statura artistica elevata: con la voce graffiante ed intensa e l'ottima e potente chitarra elettrica di Thorup, insieme all'efficace organo Farfisa di Morten Kjaerumsgard (il quale usava anche il piano), il gruppo costruì un blues rock credibile e solido, e nel 1967 suonarono come gruppo di supporto nei concerti danesi di gruppi come Jimi Hendrix Experience, Pink Floyd e John Mayall. Quell'anno uscì il bel primo album, seguito nel 1969 da ''Meet you there'', altro eccellente lp, con il grande Alexis Korner ospite con la sua chitarra in due brani. Pubblicarono anche un album co-accreditato a Povl Dissing ed aa Benny Holst, ''Dissing'', sempre nel 1969.
Euro
350,00
codice 331040
scheda
Beefeaters    meet you there
Lp [edizione] originale  stereo  dan  1969  sonet 
  [vinile]  Very good  [copertina]  Very good rock 60-70
prima rarissima stampa danese, copia con alcuni segni di invecchiamento su copertina e vinile, copertina apribile laminata fronte retro e flipback su due lati sul retro, label rossa con scritte bianche lungo il bordo e nere al centro, logo Sonet bianco con trombetta in alto, marchio NCB in riquadro a sinistra, catalogo SLPS1509. Pubblicato nel 1969 dalla Sonet in Danimarca (ed uscito anche in Germania), il secondo ed ultimo album, dopo "Beefeaters" del 1967. Dopo un primo album che merita di essere considerato uno dei migliori lavori di rock blues mai pubblicati in Europa continentale durante gli anni '60, il gruppo conferma il suo orientamento musicale e la sua statura in questo secondo album, registrato dopo il cambiamento del batterista e CON LA PARTECIPAZIONE DI ALEXIS KORNER CHE VI SUONA IN DUE BRANI; non mancano comunque elementi di novita', in particolare nei due lunghi brani che occupano per intero la seconda facciata, "Serenade to A Cuckoo" e "Stormy Monday". Aldila' di qualche slancio maggiormente "progressivo" rispetto all' esordio, anche questo disco si avvicina comunque ai migliori lavori del british blues 67ettino (Fleetwood Mac, John Mayall, Savoy Brown), con un sound sanguigno e potente nella chitarra di Thorup, alimentato anche dalla sua voce rauca e sporca quanto incisiva, e dallo splendido organo di Kjaerumsgard, che talora conferisce un tocco soul. I Beef Eaters furono uno dei massimi gruppi rock blues scandinavi degli anni '60, autori di due rarissimi album paragonati da alcuni storici ai lavori coevi di John Mayall e Fleetwood Mac, ma anche percorsi da una vena soul: ''Beef eaters'' (1967) e ''Meet you there'' (1969). Le radici del gruppo risalgono al 1964, quando una versione primigenia del gruppo ebbe la sua genesi a Copenhagen, ma fu solo nel 1966, con l'ingresso in formazione del talentuosissimo cantante e chitarrista Peter Thorup, che il gruppo assunse una statura artistica elevata: con la voce graffiante ed intensa e l'ottima e potente chitarra elettrica di Thorup, insieme all'efficace organo Farfisa di Morten Kjaerumsgard (il quale usava anche il piano), il gruppo costruì un blues rock credibile e solido, e nel 1967 suonarono come gruppo di supporto nei concerti danesi di gruppi come Jimi Hendrix Experience, Pink Floyd e John Mayall. Quell'anno uscì il bel primo album, seguito nel 1969 da ''Meet you there'', altro eccellente lp, con il grande Alexis Korner ospite con la sua chitarra in due brani. Pubblicarono anche un album co-accreditato a Povl Dissing ed aa Benny Holst, ''Dissing'', sempre nel 1969.
Euro
250,00
codice 243033
scheda
Beggars opera    pathfinder (poster sleeve)
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1972  vertigo 
  [vinile]  Very good  [copertina]  Very good rock 60-70
Prima molto rara stampa inglese, copia con moderati segni di invecchiamento su copertina e vinile, copertina apribile a poster in sei parti, etichetta bianca e nera con logo a spirale, scritta ''Vertigo'' sopra il foro centrale, completa di inner sleeve della Vertigo, trail off matrix "...1Y//1>420 1 1 3 04" e "...2Y//1>420 1 1 3 04". Pubblicato in Inghilterra nell' ottobre del 1972 dopo ''Waters of change'' e prima di ''Get your dog off me'', non entrato nelle classifiche Uk ne' in quelle Usa, il secondo album. Basati a Glasgow e fondati da Ricky Gardiner, furono uno dei piu' celebri acts della Vertigo. La loro musica era basata su ricchissime tessiture musicali con lunghi e complessi brani pressoche' strumentali. Nel 1970, periodo del primo album, "Act One", il gruppo suonava un mix tra musica di derivazione classica, post psichedelia e progressive; mentre l' album passo' piutosto inosservato il 45 giri "Sarabande/Think" entro' inaspettatamente nelle classifiche dell' Europa continentale nello stesso1970. Il loro secondo lavoro e' del 1971, "Waters Of Change", si tratta di un passo avanti nella coesione musicale, con uno stile non dissimile da quello del primo lp, nel 1972 e' poi la volta di questo ''Pathfinder'' che contiene, tra gli altri, la eccezionale rivisitazione del brano di Richard Harris ''MacArthur Park'', che sara' il loro piu' grande successo. L' album diverra' il loro testamento progressive, perche' gia' dal quarto lp del 1973, ''Get Your Dog Off Me'', la loro musica assunse connotati West Coast e si allontano' decisamente dal progressive dei primi tre albums. Dopo questo periodo il gruppo si trasferi' in Germania, dove registrarono altri due lps, ''Sagittary'' e ''Beggar's Can't Be Choosers'', con formazione a trio che vedeva Ricky Gardiner, Virginia Scott e Peter Scott (il cantante di "Get You Dog Off Me"). A meta' degli anni '70 Gordon Sellar riuni' un gruppo con la denominazione Beggar's Opera e registro' un ulteriore album, mentre Ricky Gardiner divenne turnista con David Bowie.
Euro
190,00
codice 243084
scheda
Beggars opera    Waters of change
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1971  vertigo 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
Prima ormai molto rara stampa inglese, copertina (con qualche segno di invecchiamento) apribile, etichetta "Vertigo Swirl", in bianco e nero con spirale, scritta Vertigo sopra il foro sul lato b, con anno di pubblicazione a destra all' altezza del foro centrale, trail off matrix inciso a macchina ("machine stamped"): "6360054 1Y//2 420 1 1 5" sul lato A e "6360054 2Y//1 420 111" sul lato B. Pubblicato in Inghilterra nel settembre del 1971 dopo '' Waters Of Change'' e prima di ''Pathfinder'', non entrato nelle classifiche inglesi ne' in quelle americane, il secondo album. "Waters Of Change'' e' certamente la loro opera piu' nota, approfondimento dei temi dell' album precedente, registrato con uno stile non dissimile ma con un tono piu' unitario e arrangiamenti ancora piu' complessi, unanimemente considerato come il loro picco artistico assoluto. Band basata a Glasgow e fondata da Ricky Gardiner, fu uno dei principali acts della Vertigo; la loro musica era caratterizzata da partiture strumentali con brevi melodie e parti di cantato comunque efficacissime; il debutto, "Act One", fonde nei suoi cinque lunghi brani tensioni e pulsioni classicheggianti e postpsichedeliche in un clima tipico ed altamente rappresentativo del primo progressive inglese. E' di questo periodo la punbblicazione del loro unico successo, peraltro solo nell' Europa continentale, il 45 "Sarabande". Il gruppo pubblichera' un secondo lavoro, "Waters Of Change", ed un terzo, "Pathfinder", per chiudere la carriera britannica con l' ultimo quarto lavoro "Get Your Dog Off Me"; dopo questo ultimo episodio infatti si sposteranno in Germania per due ulteriori lps, "Sagittary" e "Beggar's Can't Be Choosers", registrati con una formazione a trio che vedeva Ricky Gardiner, Virginia Scott e Peter Scott. Alla meta' degli anni '70 Gordon Sellar, basso, chitarra e voce dal secondo Lp in avanti, dara' vita ad una nuova versione del gruppo e registrera' un ulteriore ultimo lavoro. Ricky Gardiner sara' poi con David Bowie. segue a questo l' ultimo episodio ''progressive'' , ''Pathfinder'' che contiene una splendida versione del brano di Richard Harris '' MacArthur Park '', a questo punto la svolta, che vede una inedita groove West Coast apparire sull' ultimo lp Inglese '' Get Your Dog Off Me '', prima del trasferimento in Germania dove vedranno la luce altri due albums., '' Sagittary'' e '' Beggar's Can't Be Choosers '', questi ultimi registrati con formazione a trio con Ricky Gardiner, Virginia Scott e Peter Scott . Alla meta' degli anni ''70 Gordon Sellar riuni' i Beggar's Opera con una formazione completamente diversa per registrare un alteriore lavoro presto dimenticato, Ricky Gardiner sara' invece poi con David Bowie.
Euro
210,00
codice 236939
scheda
Bell chris (big star)    complete chris bell (6lp box) black friday rsd 2017
LPBOX [edizione] nuovo  stereo  usa  1973  omnivore 
rock 60-70
EDIZIONE LIMITATA REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DEL BLACK FRIDAY 2017, box in cartone rigido, con apertura per i dischi a destra, adesivo di presentazione sul cellophane, contenente sei albums, ciascuno contenuto in una rispettiva copertina, ciascuno con codice per il download digitale, ed un booklet esclusivo. Una quantita' enorme di materiale (persino un' intervista), in gran parte inedito (tra cui tutti i brani del precedente album, gia' postumo, uscito in vinile per la prima volta nel 2006 con il titolo di "I Am the Cosmos"), registrato durante la troppo breve e sfortunata storia artistica di questo talentuosissimo e misconosciuto personaggio di culto, americano di Memphis, Tennesseee, gia' alter ego di Alex Chilton nei grandi Big Star; con Chilton nel primo album di quel magnifico gruppo condivise l' onere compositivo e le parti vocali e chitarristiche, dando alla band una spinta determinante verso quelle raffinate influenze inglesi (tra ruvido rock e soul invece piu' spesso l' approccio di Chilton) che caratterizzeranno anche i due successivi lavori del gruppo, registrati pero' senza di lui, autore ancora di alcuni brani del secondo "Radio City", ma incapace per anni di regire alla depressione scatenata da una sensibilta' delicatissima scossa dall' insuccesso del gruppo, incensato dalla critica ma destinato ad un culto ristretto, anche a causa dell' incapacita' dell' etichetta discografica di promuoverlo adeguatamente. Anni difficili, segnati da un uso massiccio di droghe, da vari tentativi di suicidio ed alcuni ricoveri, ed ogni tanto, grazie all' aiuto del fratello che piu' volte lo porto' con se' in Europa, da qualche timido tentativo di tornare alla musica, con un destino crudele in agguato proprio quando le cose sembravano volgere al meglio: ristampati in Inghilterra i primi due albums dei Big Star, pubblicato dalla piccola etichetta Car Records nel '78 un suo singolo, imminente una ricostituzione del suo vecchio gruppo, un incidente stradale ne stronco' la vita il 27 dicembre del 1978. Questo disco contiene brani registrati prima, durante e dopo l' avventura con i Big Star, molti dei quali con l' aiuto di una manciata di amici tra il '73 ed il '78: ci sono ovviamente i due brani dell' ormai rarissimo singolo, ovvero quella meraviglia degna dei migliori Big Star che e' "I Am The Cosmos", sublime 60's pop venato di psichedelia e di glam, oltre che ammantato di malinconia, e la acustica e struggente b-side "You and Your Sister", forse ancora piu' bella, che rivela l' amore di Bell per i Beatles (se solo Mc Cartney senza Lennon fosse stato capace di raggiungere questi vertici...); ma bellissimi sono anche molti degli altri episodi: quella "Better Save Yourself" che porta impresso indelebilmente il marchio dei Big Star e degli Ardent Studios, il gioiellino power pop che e' "Make a Scene", o il folk baroque-psichedelico di "Look Up". Questo il contenuto completo: "Looking Forward: The Roots Of Big Star" (il primo album) contiene "All I See Is You" e "Looking Forward" degli Icewater, "The Reason" dei Wallabys, "Oh My Soul" (Backing Track) degli Icewater, "Feeling High" (Alternate Backing Track) dei Wallabys e "Feeling High" dei Wallabys, "Sunshine" degli Icewater, "Psychedelic Stuff" di Chris Bell, "A Chance To Live", "Germany" (Backing Track) e "All I See Is You" (Alternate Backing Track) degli Icewater- Il secondo lp "Rock City See Seven States" contiene "Think It’s Time To Say Goodbye", "I Lost A Love", "The Wind Will Cry For Me", "My Life Is Right", "Lovely Lady", "The Answer", "Introduction", "Sunday Organ", "The Preacher", "Shine On Me" e "Try Again" (Original Mix). Il terzo lp "I Am The Cosmos" contiene "I Am The Cosmos" (Original Single Version), "Better Save Yourself", "Speed Of Sound", "Get Away", "Make A Scene", "Look Up", "I Got Kinda Lost", "There Was A Light", "Fight At The Table", "I Don’t Know", "Though I Know She Lies", "You And Your Sister" (Original Single Version). Il quarto album "Outtakes & Alternates, Volume 1" contiene "I Am The Cosmos" (Extended Alternate Version), "Better Save Yourself" (Alternate Mix), "Speed Of Sound" (Alternate Version), "Get Away" (Alternate Version), "You And Your Sister" (Alternate Version), "Make A Scene" (Alternate Mix), "Look Up" (Alternate Movie Mix), "Fight At The Table" (Alternate Mix), "I Don’t Know" (Alternate Version), "Speed Of Sound" (Alternate Version Backing Track). Il quinto volume "Outtakes & Alternates, Volume 2" contiene "You And Your Sister" (Acoustic Version), "Untitled Acoustic Instrumental" (Movie Mix), "Stay With Me" with Keith Sykes, "In My Darkest Hour" with Nancy Bryan, "So Long Baby" (aka Clacton Rag), "Fight At The Table" (Outtake With Partial Vocal), "You And Your Sister" (Country Underdub Mix), "Get Away" (Outtake Track), "Better Save Yourself" (Outtake Track), "I Am The Cosmos" (Alternate Backing Track With Piano), "Untitled Electric Instrumental" (Movie Mix). Il sesto album "Interview With Barry Ballard, London 1975" contiene una lunga intervista rilasciata surante la permanenza a Londra di meta' anni '70 e "Though I Know She Lies" (Movie Mix), "I Am The Cosmos" (Acoustic Mix).
Euro
123,00
codice 3019505
scheda
Ben    ben (uk vertigo spiral label!)
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1971  vertigo 
  [vinile]  Very good  [copertina]  Very good rock 60-70
la strarara, leggendaria prima stampa inglese, per la seconda volta nel nostro catalogo, copia con alcuni segni di invecchiamento sulla copertina e lievi sul vinile, copertina apribile, etichetta in bianco e nero con spirale, sul lato B con scritta "Vertigo" sopra il foro centrale, e con anno di pubblicazione a destra all' altezza del foro centrale, trail off matrix "...1Y//1 >420 1 1 3" e "...2Y//1>420 1 1 1", copia corredata di inner sleeve della Vertigo. Certamente uno dei piu' leggendari, rari e costosi albums della Vertigo inglese, pubblicato in poche centinaia di copie in Inghilterra dalla etichetta Vertigo. I Ben, quintetto inglese formato da Peter Davey, Alex Macleery, Gerry Reid, Len Surtees e David Sheen, incisero questo unico lavoro, basato su di un progressive completamente strumentale e vicino al jazz rock ed alla fusion, con richiami a Soft machine e Nucleus; l'opera vede 4 lunghi brani, "The Influence", "Gibbon", "Christmas Execution" e "Gizmo2", suonati con eccellente perizia strumentale e carichi di forti influenze provenienti dal jazz inglese del periodo. Dopo l' incisione dell' unico album il gruppo, che dal vivo aveva accompagnato in tour sia Groundhogs che Van Der Graaf Generator, si sciolse. Il batterista David Sheen, gia' con Graham Bond, sara' poi con Jonathan Kelly.
Euro
900,00
codice 240059
scheda
Bender john    Memories of mindless mechanical monologues 1976-1985
LPBOX [edizione] nuovo  stereo  eu  1976  vinyl on demand 
punk new wave
Edizione limitata a 600 copie numerate sul piccolo inserto all'interno, sette vinili, copertina a forma di libro con involucro in cartoncino pesante e con scritte argento in rilievo sul fronte, all'interno custodie per ciascun disco in cartoncino grezzo attaccato all'involucro esterno, inserto in cartoncino formato 12'' con note storiche, piccolo inserto in cartoncino nero con numero della copia, label bianca con scritte nere e disegno grigio diverso su ciascun vinile, catalogo VOD95. Pubblicato nel 2012 dalla Vinyl On Demand, questo lussuoso cofanetto ripercorre l'importante opera discografica del pioniere elettronico americano John Bender, figura di culto considerata fra le prime ad esplorare le sonorita' minimal synth e cold wave, financo arrivare ad intuizioni proto-techno. Nato nel 1950, Bender pubblico' nei primi anni '80 tre rari album, qui inclusi, sulla propria etichetta Record Sluts, ed alcune cassette autoprodotte, di cui vari brani sono altresi' qui presenti, il tutto basato su voce e tappeti minimali di synth, in un impasto sonoro asciutto ed ipnotico in cui trovano spazio influenze dei Suicide come dei Kraftwerk e dei Can, arrivando agli esperimenti iconoclasti dei Faust ed allo spirito punk di fine anni '70. Il cofanetto contiene i tre album ''I don't remember now / I don't want to talk about it'' (1980), ''Plaster falling'' (1981) e ''Pop surgery'' (1983), con bonus tracks ed alcune versioni estese, e poi estratti dalle sue quattro musicassette autoprodotte, oltre a brani inediti del 1976 e del 1978, ed estratti della cassetta del progetto ''Johnny Vortex'' (1985). Questa la scaletta (i titoli di molti brani sono stati ampliati da Bender per questa raccolta, in origine erano in buona parte delle sigle alfanumeriche): ''Side one'', ''Victims of victimless crimes'', ''Time stops, we move on'', ''It's a rainy day, sunshine baby'', ''It's something to do'', ''One side'', ''Victims of victimless crimes'', ''Walk down wet street'', ''You put these things inside my head'' (da ''I don't remember now / I don't want to talk about it'', 1980); ''Meeting station'', ''Plaster (long version)'', ''Woman'', ''People feeling (long version)'', ''Something (long version)'', ''Understood (records)'', ''Before you (knuckles)'', ''Cities of the plan (long version)'', ''Walk down wet street (long version)'' (da ''Plaster falling'', 1981); ''Philosophy'', ''I know'', ''No2u'', ''Reason'', ''Nervous'', ''Beep squeek hum squawk I.II'', ''Beep squeek hum squawk I.III'', ''Beep squeek hum squawk I.IV'', ''Beep squeek hum squawk II.I'', ''Beep squeek hum squawk III.IV'' (dalla cassetta ''Plaster: the prototypes'', 1981); ''Packing list 1'', ''Pieces of a puzzle'', ''Packing list 2'', ''Three minutes'', ''Sun is bright'', ''Sand is everywhere'', ''Packing list 3'', ''Dreams'', ''Take it out to bring it in'', ''Let's be friends'', ''Buy American (edit)'', ''Packing list 4'', ''Data how are you, tone (edit)'', ''Noone knows you'' (dalla cassetta ''Packing list'', 1982); ''Meat (long version)'', ''Glacial (long version)'', ''Thought (long version)'', ''Mallinder (long version)'', ''Hand'', ''Day (long version)'', ''Dance'', ''Glass'', ''Blue'', ''Cows'', ''Amalgamelon'', ''Unrelated (It's obvious)'' (da ''Pop surgery'', 1983); ''Do the cage 1'', ''You said you were mine'', ''Looking for a play'', ''I know you know'', ''First time I saw you'', ''I found the truth'', ''So sad'', ''Never wanted to go'', ''You never know (edit)'', ''At the cage 1'', ''Took me by the hand'', ''Never could'', ''You look at me I look at you'', ''Last time I saw you'', ''48 hours'' (dalle cassette ''Do the cage'' e ''At the 4thh St. Cage'', 1983); ''Intro'', ''Cast of characters'', ''The deal'', ''Shoes'', ''Run to rapture'', ''Carnival'', ''Postscript'', ''Phone sex'', ''Facial'', ''Love & power'', ''Interlude'', ''Whole in the window'', ''Taste of life'', ''Hardfreeze'', ''No2u''.
Euro
168,00
codice 3505195
scheda
Berberian john ensemble    Middle eastern rock
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1969  verve forecast 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima molto rara stampa americana, copertina caronata con hole promozionale in basso a sinistra, etichetta oro opaco con logo bianco e nero."Forecast" scritto in alto, sotto "Verve". Publicato in Usa nel 1969 dopo ''Music and Gibran'' e prima di ''Echoes of Armenia'' . Il quinto album. Magnifico unico capitolo accreditato a John Berberian and the Rock East Ensemble, "Middle Eastern Rock" e' un autentico capolavoro della psichedelia americana "contaminata" da parte di questo suonatore armeno di "oud" basato a New York. I primi dischi di Berberian sono considerati dei lavori seminali ed illuminanti per quella che decenni dopo sarebbe stata definita "world music", capaci di fondere magistralmente elementi di musica tradizionale di Turchia, Armenia, Grecia, Arabia e Nord Africa. E' pero' nei due lavori realizzati per la Verve Forecast, il precedente "Music and Gibran"e soprattutto questo, registrato con la magnifica fuzz guitar di Joe Beck (autore lo stesso anno sulla stessa etichetta dell' interessante "Nature Boy"), che Berberian da' il suo splendido contributo alla psichedelia, realizzando un' opera fascinosissima, interamente strumentale, in cui oriente ed occidente si incontrano come di rado e' stato dato udire, imperdibile per chiunque abbia vibrato di piacere ascoltando i Kaleidoscope di David Lindley ed affine agli Orient Express, sebbene molto piu' autenticamente legato a quelle musiche che costituivano il patrimonio genetico di Berberian. Assolutamente, da scoprire. John Berberian e' un artista di origine armena, grande virtuoso dell' uso dell' oud, strumento a corda di grande diffusione in tutto il Medio Oriente, basato a New York dove fu attivo sin dagli anni '50. I primi dischi di Berberian sono considerati dei lavori seminali ed illuminanti per quella che decenni dopo sarebbe stata definita "world music", capaci di fondere magistralmente elementi di musica tradizionale di Turchia, Armenia, Grecia, Arabia e Nord Africa. Nel secondo dei due gia' citati lavori realizzati per la Verve Forecast, registrato con la magnifica fuzz guitar di Joe Beck, Berberian ha inoltre dato il suo splendido contributo alla psichedelia, realizzando un' opera fascinosissima, interamente strumentale, in cui oriente ed occidente si incontrano come di rado e' stato dato udire, imperdibile per chiunque abbia vibrato di piacere ascoltando i Kaleidoscope di David Lindley ed affine agli Orient Express, sebbene molto piu' autenticamente legato a quelle musiche che costituivano il patrimonio genetico di Berberian. Berberian sara' attivo anche nei decenni a venire, e negli anni '70 fondatore di una sua personale etichetta, la Olympia.
Euro
160,00
codice 224465
scheda

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