Hai cercato:  immessi ultimi 90 giorni --- Titoli trovati: : 2371
 
Pag.: oggetti:
 
ordina per
aiuto su ricerche
Pag.: oggetti:
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1992   
indie 90
ristampa private pressing con copertina lucida, inner sleeve, vinile 180 grammi. Pubblicato nell'ottobre del 1992 dalla Columbia e giunto al sesto posto della classifica di Billboard, "Dirt" e' il secondo album del gruppo fondato a Seattle nel 1987 da Jerry Cantrell, Layne Staley, Sean Kinney e Mike Starr, uscito dopo l'ep "Sap" (1991) e prima dell'ep "Jar of flies" (1994). L'esperienza degli Alice In Chains costituisce un punto d'incontro fra il grunge, del quale mantiene le atmosfere malinconiche e le liriche depressive e cupe, e lo heavy metal (in particolare i Black Sabbath), da cui eredita la potenza del suono ma anche l'approccio hard rock alle ballate, non infrequenti nel catalogo del gruppo. Il gruppo venne accostato al movimento grunge nei primi anni '90, forse anche per la propria provenienza da Seattle, e partecipo' con un brano alla colonna sonora del film "Singles". "Dirt", considerato uno dei lavori piu' belli ed importanti degli Alice In Chains, e' un concept album sulla dipendenza dalla droga, dai ritmi lenti e dalle chitarre potenti e distorte in stile sabbathiano, con una atmosfera cupa e malata, in cui struggenti ballate come "Down in a hole" si alternano a potenti tour de force come "God smack" e "Would?". L'influenza del grunge e' chiara, ma il gruppo mantiene un approccio sonoro affine anche al metal; a tratti il disco mostra somiglianze con i Pearl Jam e, in misura minore, con "Eleven: eleven" dei Come. Il chitarrista e cantante Layne Staley, autore di molti dei testi, morira' per overdose nel 2002.
Euro
19,00
codice 2128955
scheda
Alice in chains jar of flies
mlp [edizione] nuovo  stereo  eu  1993  sony 
indie 90
Ristampa rimasterizzata, adesivo su cellophane. Pubblicato in Usa nel gennaio del 1994 dopo il secondo album '' Dirt'' e prima del terzo LP '' Alice In Chains'' giunto al numero 1 delle classifiche Usa ed al numero 4 di quelle Uk. Scritto e registrato in meno di una settimana , Jar of Flies posiziona immediatamente gli Alice in Chains trai piu' amati gruppi del nuovo rock Americano, il disco alterna momenti vicini all' hard rock con ballate acustiche dal clima sognante e malinconico, logica continuazione ed evoluzione del suono di Dirt ma con un attitudine che e' ancora piu' dura ma allo stesso tempo meno concentrata sui temi della depravazione e dell' oscurita' e piu' vicina alla solitudine ed all'introspezione, contiene brani che affrontano argomenti quali l' isolamento autoimposto e la perdita delle connessioni con la societa' unmana , musicalmente vi e' un netto perfezionamento degli arrangiamenti a cura di Jerry Cantrell che fornisce anche una notevole performance chitarristica, che, nonostante il poco tempo utilizzato per la sua registrazione e composizione, conferisce all'opera un sound piu' definito e rivelatorio rispetto al passato e in special modo dal debutto Sap. La critica trovo' un errore che Jar of Flies fosse pubblicato come mini lp e non come un vero e proprio album; questo tuttavia non toglie che sia i giornalisti che il pubblico lo abbiano consacrato come uno dei migliori e piu' rivelatori momenti dell'intera cariera degli Alice in Chains. Fondamantale.
Euro
39,00
codice 2130291
scheda
All them witches Dying surfer meets his makes
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  2015  new west 
indie 2000
copertina apribile ruvida,. Il terzo lavoro della band di Nashville, autrice di un rock con aperture che vanno dalla psichedelia allo stoner a ballate blues desertiche melanconiche. All Them Witches - Charles Michael Parks, Jr (basso), Robby Staebler (batteria), Ben McLeod, Allan Van Cleave (Fender Rhodes, organo) – sono un quartetto (adesso trio) di Nashville in bilico tra psichedelia e blues rock. Hanno all’attivo quattro dischi, “Our Mother Electricity” (2012), “Lightning at the Door” (2013), “Dying Surfer Meets His Maker” (2015) e “Sleeping Through the War” (2017).
Euro
34,00
codice 2128532
scheda
Allen daevid weird quartet (gong) elevenses (ltd. gold vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1983  purple pyramid 
rock 60-70
Ristampa del 2024, limitata in sole 300 copie, in vinile dorato, come da adesivo sul cellophane, copertina senza barcode, corredata di inner sleeve con note e foto. Uscito nel febbraio del 2016, purtroppo postumo, questo disco contiene le ultime registrazioni in studio di Daevid Allen (r.i.p.), lo storico membro fondatore dei Soft Machine e dei suoi Gong, instancabile animatore di mille progetti e collaborazioni, attivissimo nonostante l' eta' avanzata, qui impegnato con il suo ultimo progetto, il DEAVID ALLEN WEIRD QUARTET, che vede impegnati accanto ad Allen tra gli altri l' ex Tubes Don Falcone, Michael Clare e Trey Sabatelli, che con Allen avevano gia' suonato negli Spirits Burning, ed anche l' ex Muffins Paul Sears. Il contenuto musicale e' la piu' eloquente testimonainza possibile di vitalita' artistica, con Allen ed il suo gruppo capaci di dar vita ad un convincente amalgama di psichedelia, blues, folk, ambient e post-punk, con uno spirito ancora e sempre inguaribilmente e genuinamente underground. I Gong sono un uno dei gruppi storici della musica freak europea: fondati in Francia alla fine degli anni '60 dall'australiano Daevid Allen (1938-2015, uno dei fondatori dei Soft Machine), pubblicano il loro primo album ''Magick brother, mystic sister'' nel 1970 in Francia, seguito dalla colonna sonora ''Continental Circus'' e dal classico ''Camembert electrique'' nel 1971. Il gruppo realizza poi la sua celebre trilogia sull'immaginario pianeta Gong, composta dai tre album ''Flying teapot'' (1973), ''Angel's egg'' (1973) e ''You'' (1974); in questo periodo il chitarrista inglese Steve Hillage fa parte del gruppo, che viene successivamente scosso da radicali cambiamenti nell'organico, in particolare dall'abbandono della cantante Gilli Smyth (1974) e di Daevid Allen e Steve Hillage (1975). Come solista, Allen aveva gia' pubblicato un primo delirante quanto entusiasmante album nel 1971, ''Banana moon'', un vero freak out musicale, e primo capitolo di una prolifica discografia a suo nome, estesa anche al primo scorcio del nuovo millennio.
Euro
38,00
codice 3034927
scheda
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2020  world circuit 
soul funky disco
edizione in vinile 180 grammi, fascetta con presentazione del disco ripiegata attorno alla costola, inner sleeve. Pubblicato nel marzo del 2020, il notevolissimo album frutto della collaborazione tra due figure fondamentali nella storia della musica africana, Tony Allen, tra i creatori dell' Afro-Beat essendo stato imprescindibile batterista di Fela Kuti Africa 70 and Egypt 80, oltre che autore di una starordinaria discografia solista, purtroppo morto poche settimane dopo l' uscita di questo disco, e Hugh Masekela, forse il piu' importante jazzista africano, scomparso nel gennaio del 2018. L' album contiene le registrazioni effettuate nel 2010 ma non ultimate di un album che i due, legati da amicizia e stima di antica data, avevano a lungo progettato, ma che vede la luce solo ora, ultimato efficacemente con l' aggiunta di nuove incisioni, sotto la supervisione di Allen e del produttore Nick Gold. Il disco, diviso tra brani strumentali ed altri cantati, e' esattamente quello che ci si aspetterebbe, un incontro a meta' strada tra jazz ed afro-beat, fresco e vitale, pulsante di ottime vibrazioni e degno della storia di questi due mastodontici personaggi. Esponente di spicco della musica nigeriana, Tony Allen e' stato per molti anni, in qualita' di batterista degli Africa 70 di Fela Kuti, uno dei maggiori contributori allo sviluppo dello afrobeat, stile musicale in cui le influenze soul e funk provenienti dagli USA si fusero con le melodie ed i complessi ritmi della musica africana, prendendo piede principalmente nella Nigeria degli anni '70 e poi affermandosi a livello internazionale. Allen e' un musicista eclettico, che ha sperimentato le sue concezioni con stili etnici diversi come con il dub e lo hip hop. Il suo primo album come leader, "Jealousy", usci' nel 1975 e segno' l'inizio di una carriera solista che prosegue oltre l'inizio del nuovo secolo. E' dello stesso anno il secondo "Progress", cui seguono "No accomodation for Lagos" (79), "No discrimination" (79), "Ariya" (98), "Black voices", "Homecooking" (02), "Every season" (02), "Lagos no shaking" (06) e "Secret agent" (09). Celebre musicista sudafricano, Hugh Masekela impara presto a suonare la tromba (la prima gliela regala un prete, lo stesso che gli regala anche la seconda, ma questa gli arriva indirettamente da Louis Armstrong). Dal bebop e dallo swing degli inizi passa attraverso l'orchestra del musical africano King Kong e poi nei Jazz Epistles con Dollar Brand (Abdullah Ibrahim), la prima formazione nera di jazz a registrare un lp in Sud Africa. Inoltre nel 1960 studia a Londra e poi va a New York, dove nel 1962 esce il suo primo disco, "Trumpet Africa". Poi, con il produttore Stewart Levine, arriva uno dei suoi singoli di successo, quella "Grazing in the grass" che nel 1968 sara' prima nella classifica americana per due settimane sopra "Jumping Jack Flash" dei Rolling Stones. Negli anni '70 Masekela si indirizza verso una musica piu' africaneggiante e incontra Fela Kuti e l'afrobeat; entra quinfi negli Hedzolleh Sound; in seguito conoscera' Miriam Makeba ed infine si dara' nettamente a dure canzoni di protesta.
Euro
18,00
codice 3034679
scheda
Allen tony / Hugh Masekela rejoice (special expanded 2lp ed.)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2020  world circuit 
soul funky disco
Doppio album in vinile 180 grammi, fascetta con presentazione del disco ripiegata attorno alla costola, inserto apribile. Si tratta della riedizione, uscita nell' ottobre 2021, ampliata a doppio album, con il primo album che corrisponde a quello originario ed il secondo album che contiene gli stessi brani ma negli originari mixaggi, con alcune parti inedite sovraincise. Pubblicato nel marzo del 2020, il notevolissimo album frutto della collaborazione tra due figure fondamentali nella storia della musica africana, Tony Allen, tra i creatori dell' Afro-Beat essendo stato imprescindibile batterista di Fela Kuti Africa 70 and Egypt 80, oltre che autore di una starordinaria discografia solista, purtroppo morto poche settimane dopo l' uscita di questo disco, e Hugh Masekela, forse il piu' importante jazzista africano, scomparso nel gennaio del 2018. L' album contiene le registrazioni effettuate nel 2010 ma non ultimate di un album che i due, legati da amicizia e stima di antica data, avevano a lungo progettato, ma che vede la luce solo ora, ultimato efficacemente con l' aggiunta di nuove incisioni, sotto la supervisione di Allen e del produttore Nick Gold. Il disco, diviso tra brani strumentali ed altri cantati, e' esattamente quello che ci si aspetterebbe, un incontro a meta' strada tra jazz ed afro-beat, fresco e vitale, pulsante di ottime vibrazioni e degno della storia di questi due mastodontici personaggi. Esponente di spicco della musica nigeriana, Tony Allen e' stato per molti anni, in qualita' di batterista degli Africa 70 di Fela Kuti, uno dei maggiori contributori allo sviluppo dello afrobeat, stile musicale in cui le influenze soul e funk provenienti dagli USA si fusero con le melodie ed i complessi ritmi della musica africana, prendendo piede principalmente nella Nigeria degli anni '70 e poi affermandosi a livello internazionale. Allen e' un musicista eclettico, che ha sperimentato le sue concezioni con stili etnici diversi come con il dub e lo hip hop. Il suo primo album come leader, "Jealousy", usci' nel 1975 e segno' l'inizio di una carriera solista che prosegue oltre l'inizio del nuovo secolo. E' dello stesso anno il secondo "Progress", cui seguono "No accomodation for Lagos" (79), "No discrimination" (79), "Ariya" (98), "Black voices", "Homecooking" (02), "Every season" (02), "Lagos no shaking" (06) e "Secret agent" (09). Celebre musicista sudafricano, Hugh Masekela impara presto a suonare la tromba (la prima gliela regala un prete, lo stesso che gli regala anche la seconda, ma questa gli arriva indirettamente da Louis Armstrong). Dal bebop e dallo swing degli inizi passa attraverso l'orchestra del musical africano King Kong e poi nei Jazz Epistles con Dollar Brand (Abdullah Ibrahim), la prima formazione nera di jazz a registrare un lp in Sud Africa. Inoltre nel 1960 studia a Londra e poi va a New York, dove nel 1962 esce il suo primo disco, "Trumpet Africa". Poi, con il produttore Stewart Levine, arriva uno dei suoi singoli di successo, quella "Grazing in the grass" che nel 1968 sara' prima nella classifica americana per due settimane sopra "Jumping Jack Flash" dei Rolling Stones. Negli anni '70 Masekela si indirizza verso una musica piu' africaneggiante e incontra Fela Kuti e l'afrobeat; entra quinfi negli Hedzolleh Sound; in seguito conoscera' Miriam Makeba ed infine si dara' nettamente a dure canzoni di protesta.
Euro
28,00
codice 3034452
scheda
Allen tony with afrobeat 2000 N.e.p.a. (never expect power always)
Lp [edizione] nuovo  stereo  fra  1984  comet (fra) 
soul funky disco
Copertina cartonata. Ristampa del 2021 ad opera della francese Comet, pressoché identica alla prima tiratura ma con una bonus track ("Olokun", posta alla fine della seconda facciata). Originariamente pubblicato nel 1984 dalla Mercury in Nigeria, il quinto album di Tony Allen, accompagnato questa una volta dagli Afrobeat 2000, successivo a "No discrimination" (1979, con gli Afro Messengers) e precedente "Afrobeat express" (1989). Prodotto non più dal mentore Fela Kuti, dal quale Allen si era separato nel 1979, ma da Abdul Azeez Rahman-Johnson, ed inciso in uno studio di Londra, dove egli si era trasferito nel 1982, l'album "N.E.P.A." è un lavoro dai toni fortemente critici verso le istituzioni nigeriane, in questo caso la NEPA (National Electric Power Authority), la compagnia elettrica nazionale della Nigeria, afflitta all'epoca da problemi di corruzione ed inefficienza; musicalmente i lunghi brani del disco prendono spunto dallo afrobeat, con ritmiche incalzanti ma molto raffinate e ricche di colore, un cantato tipicamente africano, in cui l'amarezza del blues assume toni corali spirituali, ed un sound dominato dalle tastiere e dagli ottoni. Il legamo con lo afrobeat degli anni '70 è evidente, ma l'album presenta anche elementi più moderni nel suo impasto sonoro. Esponente di spicco della musica nigeriana, Tony Allen (1940-2020) è stato per molti anni, in qualità di batterista degli Africa 70 di Fela Kuti, uno dei maggiori contributori allo sviluppo dello afrobeat, stile musicale in cui le influenze soul e funk provenienti dagli USA si fusero con le melodie ed i complessi ritmi della musica africana, prendendo piede principalmente nella Nigeria degli anni '70 e poi affermandosi a livello internazionale. Allen è un musicista eclettico, che ha sperimentato le sue concezioni con stili etnici diversi come con il dub e lo hip hop. Il suo primo album come leader, ''Jealousy'', uscì nel 1975 e segnò l'inizio di una carriera solista che prosegue oltre l'inizio del nuovo secolo.
Euro
30,00
codice 2130096
scheda
Allin g.g. Rock'n'roll terrorist
LP2 [edizione] originale  stereo  spa  1985  munster 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
Doppio album, prima rara stampa vinilica, pressata dalla spagnola Munster nel 2000, copertina (con leggeri segni di usura) apribile e con barcode 8435008817510, label bianca con disegno in bianco e nero sulla prima e terza facciata (diverso su ciasuno dei due vinili), con scaletta dei brani sulla seconda e sulla quarta, catalogo MR175. Uscita inizialmente su cd nel 1999, quindi edita in vinile dalla Munster nel 2000 (con qualche brano in meno rispetto al doppio cd), questa antologia contiene quarantasette brani incisi fra il 1985 ed il 1991; in particolare, sul secondo vinile trovano posto diciannove dei venti brani dell'album "Murder junkies", inciso insieme agli Antiseen, pubblicato originariamente dalla francese New Rose nel 1991, l'ultimo album non postumo di G.G. Allin; come prevedibile, devastato e sferragliante punk rock, con qualche non meno estremo intervento spoken di Allin, in un album che nella sua discografia e' rimasto tra i piu' considerati. Il primo vinile (e la parte iniziale del secondo) contiene invece brani tratti dall'antologia del 1987 "Dirty love songs", che compila alcune delle prime registrazioni di Allin con gli Scumfucs (ma non le primissime) ed i Cedar St Sluts, originariamente uscite su cassetta, come "You'll never tame me" (con gli scumfucs) e "The sleaziest, loosest sluts" (con i Cedar St Sluts), e su 7" (i quattro brani del secondo 7"EP con gli Scumfucs, "I wanna fuck your brains out" del 1985, qui disseminati lungo la scaletta). Questa la scaletta completa: GG Allin & the Scumfucs, "I Wanna Fuck Myself", "Fuck Woman I've Never Had", "Needle Up My Cock", "You'll Never Tame Me", "Bite It, You Scum", "Scumfuc Tradition", "Abuse Myself, I Wanna Die", "Kill The Children, Save The Food", "I Wanna Piss On You", "I Don't Give A Shit", "Drink, Fight And Fuck", "Fucking The Dog", "Clit Licker", "Blowjobs", "Gimmie", "I Wanna Fuck Your Brains Out", "Teachers Pet"; GG Allin, "I'm Gonna Rape You"; GG Allin & Cedar St Sluts, "Bad Habits", "Sluts In The City", "I Wanna Suck Your Cunt"; GG Allin & the Scumfucs, "Ass Fuckin', Butt Suckin', Cunt Lickin', Masturbation", "Fuck The Dead", "God Of Fire In Hell"; GG Allin, "Devil's Prayer", "Eat My Diahrrea", "Cock On The Loose"; GG Allin & Cedar St Sluts, "Blood For You"; GG Allin & Antiseen, "Savage Blood Bath", "Murder For The Mission - Terrorist Anarchy", "Sidewalk Walking", "I Love Nothing", "Self Absorbed", "99 Stab Wounds - Decapitation Ritual", "No Limits No Laws", "War In My Head - I'm Your Enemy", "A Dead Fuck", "Sister Sodomy - Death And Defecation", "Kill, Kill, Kill", "Violence Now - Assassinate The President", "Drink From The Pissing Snakes Mouth", "Rape, Torture, Terminate And Fuck", "Guns And Revolution", "Kill The Police - Destroy The System", "Immortal Pieces Of Me", "My Prison Walls – 206045", "Bloody Cunt Slider". G.G. Allin e' stato un leggendario ed oltraggioso personaggio, morto per overdose nel 1993, manifesto del punk rock americano piu' devastante e devastato, estremista fino all' autoimmolazione, votato al superamento di ogni limite immaginabile dell' oscenita' nel rock'n'roll, come i testi dei suoi brani (sin dai titoli) e le cronache dei suoi concerti dimostrano ampiamente. Ricordato per motivi per solito extra musicali, ha anche occasionalmente inciso qualche buon disco; il primo album "Always was is and always shall be" e' forse migliore, insieme ad una parte dei brani disseminati su rarissimi singoli, pubblicati sotto varie denominazioni e varie etichette, in poche centinaia di copie. Grezzo e viscerale, sferragliante punk rock fatto di pochi accordi e decisamente ancora legato alla miglior tradizione del punk newyorkese, profondamente e sostanzialmente legata al r'n'roll ed al garage punk, quella che oltre ai Ramones va ascritta a New York Dolls, Heartbreakers e Dictators.
Euro
36,00
codice 336084
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1988  performance awareness 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
La prima rara stampa vinilica, pressata nel 2010 dalla Performance Awareness Records, copertina ripiegata attorno al disco e senza barcode, label neutra nera. Originariamente pubblicata nel 1992 solo in cd, questa è la colonna sonora del documentario su GG Allin "Hated: GG Allin and the Murder Junkies", uscito nel 1993, e diretto da Todd Phillips, una vivida testimonianza della vita e dell'arte di uno dei più provocatori performers del rock dopo l'avvento del punk. La colonna sonora contiene brani risalenti in gran parte al 1988 (e tratti dall'album "Freaks, faggots, drunks & junkies") ed al 1991 (registrazioni live); i brani musicali sono intercalati con registrazioni di dialoghi del film. Questa la scaletta: GG Allin & Bulge, "Die When You Die"; GG Allin & the Murder Junkies, "Bite It You Scum"; GG Allin, "Carmalita (Acoustic)"; GG Allin & Bulge, "Snakeman's Dance", "Young Little Meat"; GG Allin & the Criminial Quartet, "Fuck Authority"; GG Allin & the Murder Junkies, "Gypsy Motherfucker"; GG Allin & Bulge, "Suck My Ass It Smells", "Outlaw Scumfuc"; GG Allin & the Murder Junkies, "Cunt Sucking Cannibal"; GG Allin & Bulge, "I Wanna Kill You"; GG Allin, "When I Die (Acoustic)". G.G. Allin e' stato un leggendario ed oltraggioso personaggio, morto per overdose nel 1993, manifesto del punk rock americano piu' devastante e devastato, estremista fino all' autoimmolazione, votato al superamento di ogni limite immaginabile dell' oscenita' nel rock'n'roll, come i testi dei suoi brani (sin dai titoli) e le cronache dei suoi concerti dimostrano ampiamente. Ricordato per motivi per solito extra musicali, ha anche occasionalmente inciso qualche buon disco; il primo album "Always was is and always shall be" e' forse migliore, insieme ad una parte dei brani disseminati su rarissimi singoli, pubblicati sotto varie denominazioni e varie etichette, in poche centinaia di copie. Grezzo e viscerale, sferragliante punk rock fatto di pochi accordi e decisamente ancora legato alla miglior tradizione del punk newyorkese, profondamente e sostanzialmente legata al r'n'roll ed al garage punk, quella che oltre ai Ramones va ascritta a New York Dolls, Heartbreakers e Dictators.
Euro
34,00
codice 336082
scheda
Allin g.g. & murder junkies Terror in america - live 1993
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1993  alive 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Copia ancora incellophanata, prima stampa vinilica, pressata nel 1998 negli USA, qui nella versione in vinile nero, copertina semilucida con barcode 095081001213, label nera con scritte bianche, catalogo ALIVE0012. Originariamente uscito solo in cd nel 1995 nel Regno Unito e l'anno dopo negli USA, questo album documenta l'ultimo tour di G.G. Allin, il "Terror in America tour", attraverso registrazioni dell'aprile / maggio del 1993 effettuate in diverse sale in giro per gli Stati Uniti. Allin (voce), che sarebbe morto di lì a poco, il 28 giugno successivo, è accompagnato in questi concerti dai Murder Junkies, composti dal fratello Merle Allin (basso, voce), Dino Sex (batteria) e William Weber (chitarra, voce). Una grezza qualità di registrazione è forse l'ideale per immortalare il trash punk rock espresso dal devastante e devastato performer, animalesco, viscerale ed esplicito, supportato da una musica grezza e pestona, decisamente punk'n'roll. Questa la scaletta: "Bite It", "Look Into My Eyes And Hate Me", "Take Aim And Fire", "Terror In America", "Highest Power", "Gypsy Motherfucker", "Outlaw Scumfuc", "Fuck Authority", "Cunt Suckin' Cannibal", "Outlaw Scumfuc (Acoustic)", "Wendy & Tilla", "I Like To Be Hated". G.G. Allin e' stato un leggendario ed oltraggioso personaggio, morto per overdose nel 1993, manifesto del punk rock americano piu' devastante e devastato, estremista fino all' autoimmolazione, votato al superamento di ogni limite immaginabile dell' oscenita' nel rock'n'roll, come i testi dei suoi brani (sin dai titoli) e le cronache dei suoi concerti dimostrano ampiamente. Ricordato per motivi per solito extra musicali, ha anche occasionalmente inciso qualche buon disco; il primo album "Always was is and always shall be" e' forse migliore, insieme ad una parte dei brani disseminati su rarissimi singoli, pubblicati sotto varie denominazioni e varie etichette, in poche centinaia di copie. Grezzo e viscerale, sferragliante punk rock fatto di pochi accordi e decisamente ancora legato alla miglior tradizione del punk newyorkese, profondamente e sostanzialmente legata al r'n'roll ed al garage punk, quella che oltre ai Ramones va ascritta a New York Dolls, Heartbreakers e Dictators.
Euro
26,00
codice 336083
scheda
Allin g.g. and the scumfucs Scumfuc tradition
Lp [edizione] originale  stereo  ger  1986  fan club / private press 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Rara stampa private press tedesca, copertina senza barcode, label custom gialla e nera con scritte bianche, catalogo GGA01 inciso sul trail off. Pubblicato nel 2002, questo album è una riedizione del primo dei due vinili che componevano l'antologia del 1987 "Dirty love songs", della quale contiene quindi i primi venti brani. Si tratta di alcune delle prime, ma non le primissime, registrazioni di Allin con gli Scumfucs, risalenti al 1986 ed originariamente uscite su pubblicazioni come la cassetta "You'll never tame me", ancora indirizzate da un grezzo punk rock cantato con piglio nichilista, antisociale, viscerale ed indisponente. Questa la scaletta: "I Wanna Fuck Myself", "Fuck Woman I've Never Had", "Needle Up My Cock", "Ass Fuckin', Butt Suckin', Cunt Lickin', Masturbation", "You'll Never Tame Me", "Bite It, You Scum", "Scumfuc Tradition", "Fuck The Dead", "Abuse Myself, I Wanna Die", "Kill The Children, Save The Food", "I Wanna Piss On You", "I Don't Give A Shit", "Drink, Fight And Fuck", "Fucking The Dog", "Clit Licker", "God Of Fire In Hell", "Blowjobs", "Gimmie". G.G. Allin e' stato un leggendario ed oltraggioso personaggio, morto per overdose nel 1993, manifesto del punk rock americano piu' devastante e devastato, estremista fino all' autoimmolazione, votato al superamento di ogni limite immaginabile dell' oscenita' nel rock'n'roll, come i testi dei suoi brani (sin dai titoli) e le cronache dei suoi concerti dimostrano ampiamente. Ricordato per motivi per solito extra musicali, ha anche occasionalmente inciso qualche buon disco; il primo album "Always was is and always shall be" e' forse migliore, insieme ad una parte dei brani disseminati su rarissimi singoli, pubblicati sotto varie denominazioni e varie etichette, in poche centinaia di copie. Grezzo e viscerale, sferragliante punk rock fatto di pochi accordi e decisamente ancora legato alla miglior tradizione del punk newyorkese, profondamente e sostanzialmente legata al r'n'roll ed al garage punk, quella che oltre ai Ramones va ascritta a New York Dolls, Heartbreakers e Dictators.
Euro
34,00
codice 336085
scheda
Allman brothers band allman brothers band
Lp [edizione] ristampa  stereo  eu  1969  polydor 
  [vinile]  excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Copia ancora incellophanata, ristampa del 2015, rimasterizzata ed in vinile 180 grammi, distribuita nel circuito delle edicole italiane nell' ambito della serie di pubblicazioni "Blues in Vinile", copertina apribile senza barcode, pressoche' identica alla prima rara tiratura, con adesivo Siae metallizzato sul retro. Pubblicato in USA nel novembre del 1969 prima di ''Idlewind South'', non entrato nelle classifiche Usa ne' in quelle Uk. Il primo album. Uscito nel periodo in cui il successo era ancora lontano e per questo, insieme al secondo, particolarmente raro, con la sua miscela di blues, rock, jazz e gospel, rappresenta uno dei classici del southern rock di tutti i tempi. Contiene le magnifiche ''Whipping post'', ''Dreams'', ''Don't want you no more'', ''It's not my cross to bear'', ''Black hearted woman'', ''Trouble no more''. Considerato dalla critica odierna come il miglior debutto di tutto il blues elettrico americano, mischia in un sound mai prima ascoltato hard rock, psichedelia, soul e blues elettrico, tutti centrifugati e trasportati in una ambientazione Southern che aprira' un filone tra i maggiori della musica americana degli anni '70. A cominciare dalla unica cover presente, quella di Muddy Waters "Trouble No More", non c'e' un brano in questo lavoro che non sia piu' che riuscito.
Euro
19,00
codice 261712
scheda
Allman brothers band Brothers and sisters
Lp [edizione] ristampa  stereo  eu  1973  mercury 
  [vinile]  excellent  [copertina]  excellent rock 60-70
Copia ancora incellophanata, ristampa del 2017, rimasterizzata ed in vinile 180 grammi, distribuita nel circuito delle edicole italiane nell' ambito della serie di pubblicazioni "Blues in Vinile", copertina apribile senza barcode, pressoche' identica alla prima rara tiratura, con adesivo Siae metallizzato sul retro, corredata di inserto con crediti. Pubblicato in Usa nel luglio del 1973 dopo ''Eat a peach'' e prima di ''Win lose or draw'', giunto al numero 1 delle classifiche Usa ed al numerro 42 di quelle Uk dove fu pubblicato nel settembre dello stesso anno. Il qunito album, il primo pubblicato dopo la morte di Barry Oakley e con l' ingresso di Lamar Williams al basso e di Chuck Leavell al piano, e' un lavoro in cui il blues del primo periodo viene rinnovato da tensioni country elettriche ed intimiste. Pubblicato ad oltre due anni dall' ultimo in studio, contiene "Ramblin' Man" e "Jessica", che non solo garantiranno due mesi di permanenza nelle charts Usa, ma faranno guadagnare al grupppo il primo disco di paltino. Dickey Betts e' qui impegnato alla voce non meno di Gregg Allman. I brani appaiono nel disco nell' ordine di registrazione, nei primi tre, incluso "Ramblin' Man", con Berry Oakley il suono e' molto piu' hard e brillante che negli altri, dove il climax e' invece assai piu' oscuro e bluesy, ma e' qui che gli scambi di solos tra Leavell e Betts raggiungono la perfezione e la slide di "Pony Boy" viene ancora oggi ricordata come uno dei piu' riusciti esempi del genere. "Brothers and Sisters" e' considerato l'ultimo grande album della band ad inserirsi pienamente nel southern rock degli inizi, e prova come l' energia e la enorme perizia dei musicisti abbia potuto superare senza troppi scossoni artistici la perdita di due membri quali Duane Allman e Berry Oakley, entrambi deceduti in incidenti motociclistici avvenuti a Macon ad un anno di distanza l' uno dall' altro.
Euro
19,00
codice 261713
scheda
Allman brothers band Brothers and sisters
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1973  mercury / universal 
rock 60-70
ristampa in vinile pesante e rimasterizzata dai nastri analogici originali, copertina apribile pressoche' identica alla prima rara tiratura uscita su Capricorn, e completa di inserto con note. Pubblicato in Usa nel luglio del 1973 dopo ''Eat a peach'' e prima di ''Win lose or draw'', giunto al numero 1 delle classifiche Usa ed al numerro 42 di quelle Uk dove fu pubblicato nel settembre dello stesso anno. Il qunito album, il primo pubblicato dopo la morte di Barry Oakley e con l' ingresso di Lamar Williams al basso e di Chuck Leavell al piano, e' un lavoro in cui il blues del primo periodo viene rinnovato da tensioni country elettriche ed intimiste. Pubblicato ad oltre due anni dall' ultimo in studio, contiene "Ramblin' Man" e "Jessica", che non solo garantiranno due mesi di permanenza nelle charts Usa, ma faranno guadagnare al grupppo il primo disco di paltino. Dickey Betts e' qui impegnato alla voce non meno di Gregg Allman. I brani appaiono nel disco nell' ordine di registrazione, nei primi tre, incluso "Ramblin' Man", con Berry Oakley il suono e' molto piu' hard e brillante che negli altri, dove il climax e' invece assai piu' oscuro e bluesy, ma e' qui che gli scambi di solos tra Leavell e Betts raggiungono la perfezione e la slide di "Pony Boy" viene ancora oggi ricordata come uno dei piu' riusciti esempi del genere. "Brothers and Sisters" e' considerato l'ultimo grande album della band ad inserirsi pienamente nel southern rock degli inizi, e prova come l' energia e la enorme perizia dei musicisti abbia potuto superare senza troppi scossoni artistici la perdita di due membri quali Duane Allman e Berry Oakley, entrambi deceduti in incidenti motociclistici avvenuti a Macon ad un anno di distanza l' uno dall' altro.
Euro
37,00
codice 3034394
scheda
Allman brothers band Syria mosque pittsburgh, pa january 17, 1971 (ltd. steel gray vinyl rsd 2023)
LP2 [edizione] nuovo  stereo  usa  1971  allman brothers band recording company 
rock 60-70
Edizione limitata a 9000 copie, numerate sul retro copertina in alto, in doppio vinile di colore grigio metallizzato "steel gray", REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DELL' APRILE 2023, copertina apribile, label custom grigia e rosa con disegno di fungo sullo sfondo, scritte nere, catalogo ABBR00037. Per la prima volta disponibile in vinile grazie a questa edizione del 2023 ad opera della Allman Brothers Band Recording Company, l'intero concerto dato dagli Allman Brothers alla Syria Mosque di Pittsburgh, Pennsylvania, il 17 gennaio del 1971, fu inizialmente pubblicato in forma ufficiale solo in cd nel 2022. Jaimoe (batteria), Butch Trucks (batteria), Dickey Betts (chitarra), Duane Allman (chitarra), Gregg Allman (voce, organo) e Berry Oakley (basso) offrono una intensa e performance con lunghissime versioni di "In memory of Elizabeth Reed", "Whipping post" e la cover di "You don't love me" di Willie Cobbs; la scaletta si apre però con due brani più brevi, anch'esse covers di classici blues, "Statesboro blues" di Blind Willie McTell e "Trouble no more" di Muddy Waters. Eccezionale l'intreccio fra le due chitarre di Betts ed Allman, che crea un effetto magico con l'organo di Gregg nella jam di "In memory of Elizabeth Reed". Questa la scaletta completa: "Introduction", "Statesboro Blues", "Trouble No More", "Don't Keep Me Wonderin'", "In Memory Of Elizabeth Reed", "Midnight Rider", "You Don't Love Me", "Whipping Post". Fondati nel 1969 dal grandissimo chitarrista Duane Allman, gli Allman Brothers Band sono stati uno dei massimi gruppi del Southern rock degli anni '70 insieme ai Lynyrd Skynyrd; entrambi i gruppi si formarono a Jacksonville in Florida, fra l'altro. Guidati dal talento di Duane, caratterizzati dall'impiego di due batteristi e di due talentuosi chitarristi (Duane e Dickey Betts), capaci entrambi di ricoprire il ruolo solista, e peraltro pionieri di un sound che faceva della doppia chitarra solista uno dei suoi punti di forza, gli ABB suonavano una musica in cui acid rock, jazz e blues si fondevano mirabilmente, e furono insieme ai Grateful Dead fra i maggiori ispiratori del movimento delle jam bands dei decenni successivi.
Euro
52,00
codice 2130192
scheda
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1970  dpqb 
rock 60-70
doppio album, realizzato nel 2019, copertina apribile. Contiene preziose registrazioni effettuate dai due grandi chitarristi in un occasionale incontro in studio il 27 agosto del 1970, presso i Criteria Studios di Miami, Florida. Occasione informale e musica informale, semplicemente jams blues improvvisate, suonate in un' atmosfera rilassata ma densa, a cementare l' amicizia e l' intesa musicale tra i due, testimoniata dalla partecipazione di Duane alle registrazioni dell' album "Layla And Other Assorted Love Songs" dei Derek & the Dominos di Clapton; a quegli stessi giorni di registrazioni risalgono queste jams, sostanzialmente attribuibili ai Derek & the Dominos con Duane Allman. Un documento davvero prezioso.
Euro
26,00
codice 2129556
scheda
Allman gregg tour (promo label!)
lp2 [edizione] promozionale  stereo  usa  1974  capricorn 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
Doppio album, prima rara stampa americana in edizione promozionale, copertina (con lievi segni di invecchiamento) apribile e cartonata, con adesivo "Promotional Copy Not For Sale" sul fronte, etichetta crema SENZA caprone sullo sfondo, con indicazione stampata "Promotion Not For Sale", catalogo 2C0141, copia ancora fornita delle originali buste interne delle Capricorn. Pubblicato in Usa nel novembre del 1974 dopo ''Laid back'' e prima di ''Playin up a storm'', giunto al numero 50 delle classifiche usa e non entrato in quelle Uk, il secondo album, il primo registrato dal vivo. Doppio LP registrato dal vivo alla Carnegie Hall di New York ed al Capitol Theatre di Passaic nel New Jersey, e' diviso in due sezioni, il primo disco denomuinato '' Gregg Allman portion'' vede all'opera Greg Allman, Tommy Talton, Scott Boyer, Bill Stewart, Johnny Lee Johnson, Kenny Tibbets, Chuck Leavell, Randall Bramblett, David Brown, Harold Williams, Todd Logan, Peter Eklund, Annie Sutton, Erin Dickins, Lynn Rubin e presenta i seguenti brani- Don't mess up a good thing, Queen of hearts, Feel so bad, Stand back, Time will take us, Where can you go ?. Il secondo album, denominato '' he Cowboy Portion'' vede invece all'opera Tommy Talton, Scott Boyer, David Brown, Chuck Leavell, Randall Bramblett, Bill Stewart, Johnny Lee Johnson, Todd Logan, Peter Eklund, Harold Williams, Gregg Allman e presenta i seguenti brani- Double cross, Dreams, Are you lonely for me, Turn on your love light, Oncoming traffic, Will the circle be unbroken.
Euro
45,00
codice 261475
scheda
Alphataurus Alphataurus
Lp [edizione] nuovo  stereo  ita  1973  ams 
rock 60-70
Ristampa in vinile pesante 180 grammi, copertina apribile in tre parti, pressoche' identica alla prima molto rara tiratura pubblicata in Italia nel 1973 su Magma. Gli Alphataurus furono uno dei migliori gruppi progressive Italiani degli anni '70, il loro stile e' simile agli Emerson, Lake and Palmer, Van der Graaf Generator o King Crimson del periodo 1969-1971, ma con una groove tipicamente mediterranea; musicalmente il disco vede partiture tra musica da camera, Jazz ed Heavy progressive, e la voce del cantante, Michele Bovaro, si puo' paragonare a quella di David Byron degli Uriah Heep per lo stile e la potenza, senza le caratterizzazioni heavy metal dell' Inglese. Dei 5 brani dell'album tre sono lunghi oltre 9 minuti, tra di esse spicca l' iniziale "Peccato d'orgoglio'', di oltre 11 minuti. Il gruppo fu vittima della poca visibilita' e dell'assenza di promozione e si sciolse durante le registrazioni del secondo album nel 1974, poi pubblicato postumo nel 1993 in CD con il titolo ''Dentro l'uragano''.
Euro
31,00
codice 2128829
scheda
Alternative tv how much longer / you bastard (alternative versions)
7" [edizione] originale  stereo  uk  1978  deptford fun city 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
Singolo in formato 7", la originale rara stampa inglese della seconda versione di questo storico singolo, con l' indicazione "ALTERNATIVE VERSIONS" sull' etichetta del lato A ed effettivamente due versioni diverse dei brani rispetto alla prima versione del singolo gia' uscito pochi mesi prima. Copertina (con qualche segno di invecchiamento, in particolare alcune microforature che indicano che fu appesa ad una parete o spillata ad un supporto) in cartoncino, flipback sul retro, con sagomatura sul lato dell' apertura per favorire l' estrazione del vinile, etichetta bianca con "ATV" e "Alternative Versione" in nero su un lato e scritte in nero sull' altro, foro al centro piccolo, catalogo DCF002. Pubblicato nella sua prima versione nel novembre del 1977 dalla autogestita Deptford Fun City, questo singolo rappresenta la seconda uscita in assoluto per gli Alternative TV, dopo il flexi "Love Lies Limp" allegato alla fanzine Sniffin' Glue curata da Mark Perry, che proprio degli Alternative TV era il leader. Nonostante la formazione sul retrocopertina riporti la presenza nel gruppo di Chris Bennett, questi due brani erano stati in realta' registrati ancora con l' ex Chelsea e Generation X John Towe alla batteria, nelle stesse sessions da cui era stata tratta la gia' citata "Love Lies Limp". Probabilmente il migliore in assolluto dei singoli degli Alternative Tv, contiene due eccellenti brani di grezzo punk rock, tra cui particolarmente memorabile la splendida "How Much Longer"; entrambi rimarranno altrimenti inediti, non inclusi (almeno originariamente) nell' album d'esordio "The image has cracked". Mark Perry e' figura principe animatrice del punk anglosassone autore della prima, piu' influente e anche piu' venduta fanzines, la storica Sniffin' Glue, scritta, impaginata, stampata e distribuita artigianalmente a partire dall'estate del 1976 (grazie anche all'aiuto della Rough Trade e di altre strutture indipendenti) dal giovane e disoccupato londinese Mark Perry. A differenza della conformista stampa musicale ufficiale, dalle pagine della sua rivista Perry incensava o maltrattava senza peli sulla lingua i gruppi punk del momento, che aveva modo di seguire e studiare da vicino, promuovendo fra grezzi collages e montaggi neo-dadaisti efficaci slogan del tipo "eccovi tre accordi, ora formate un gruppo musicale", o incitando i lettori a fondare le loro fanzines (appello che in molti non si fecero ripetere due volte). Nel punk ogni scioccante "rivolta nello stile" si e' bruciata e consumata con enorme rapidita', dopo poco piu' di un anno Perry fondava egli stesso un gruppo rock, gli Alternative TV, il cui singolo di esordio era allegato all'ultimo numero di Sniffin' Glue. Le realizzazioni degli Alternative TV sono tra le piu' atipiche, se non seminali e fondamentali , di tutto il movimento punk e post-punk anglosassone.
Euro
23,00
codice 261613
scheda
Alternative tv The image has cracked (+2 tracks, ltd. color vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1978  radiation reissues 
punk new wave
ristampa del 2024, edizione limitata in vinile colorato, copertina senza barcode pressoche' identica a quella della prima rara tiratura, ma con l' inserimento di due tracce in piu' ("Love Lies Limp" e "Life", originariamente pubblicate su singolo nel novembre 1978). Pubblicato nel maggio del 1978 dalla Deptford Fun City in Gran Bretagna, non uscito negli USA, ''The Image has cracked'' e' il primo album degli Alternative TV, precedente ''Vibing up the senile man'' (1978). Un disco fondamentale, che costitui' un punto fermo del punk rock inglese, pur superandone decisamente i confini, solitamente angusti, in piu' di un episodio anticipatore della wave a venire ("Still Life" e "Viva la Rock'n'Roll" su tutti); eppure sono qui' contenuti due autentici inni del punk di sempre: "Action Time Vision" e "How Much Longer", quest' ultima presente grazie all' inclusione in coda al disco dei 3 magnifici brani dello storico 7"EP d' esordio (gli altri due sono "Love Lies Limp" e "You Bastard"). Imprescindibile. Mark Perry e' figura principe animatrice del punk anglosassone autore della prima, piu' influente e anche piu' venduta fanzines, la storica Sniffin' Glue, scritta, impaginata, stampata e distribuita artigianalmente a partire dall'estate del 1976 (grazie anche all'aiuto della Rough Trade e di altre strutture indipendenti) dal giovane e disoccupato londinese Mark Perry. A differenza della conformista stampa musicale ufficiale, dalle pagine della sua rivista Perry incensava o maltrattava senza peli sulla lingua i gruppi punk del momento, che aveva modo di seguire e studiare da vicino, promuovendo fra grezzi collages e montaggi neo-dadaisti efficaci slogan del tipo "eccovi tre accordi, ora formate un gruppo musicale", o incitando i lettori a fondare le loro fanzines (appello che in molti non si fecero ripetere due volte). Nel punk ogni scioccante "rivolta nello stile" si e' bruciata e consumata con enorme rapidita', dopo poco piu' di un anno Perry fondava egli stesso un gruppo rock, gli Alternative TV, il cui singolo di esordio era allegato all'ultimo numero di Sniffin' Glue. Le realizzazioni degli Alternative TV sono tra le piu' atipiche, se non seminali e fondamentali , di tutto il movimento punk e post-punk anglosassone.
Euro
22,00
codice 2129183
scheda
Alternative tv vibing up the senile man (part one)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1978  spittle 
punk new wave
Ristampa del 2021, copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura. Pubblicato nel marzo 1979 dalla Deptford Fun City in Gran Bretagna, questo e' il secondo album degli Alternative TV, successivo a ''The image has cracked'' (1978) e precedente ''Strange kicks'' (1981). Un disco gia' lontanissimo dal punk rock degli esordi, che approfondisce l' aspetto piu' sperimentale ed ostico della musica della band, con brani prossimi alle sperimentazioni industriali dei Throbbing Gristle, non a caso ne sara' significativa testimonianza la partecipazione di Genesis P.Orridge. Un disco difficile ed ostico, che non ammette ascolti distratti e superficiali che sicuramente non potra' deludere anche gli amanti della musica di ricerca e sperimentale. Mark Perry e' figura principe animatrice del punk anglosassone autore della prima, piu' influente e anche piu' venduta fanzines, la storica Sniffin' Glue, scritta, impaginata, stampata e distribuita artigianalmente a partire dall'estate del 1976 (grazie anche all'aiuto della Rough Trade e di altre strutture indipendenti) dal giovane e disoccupato londinese Mark Perry. A differenza della conformista stampa musicale ufficiale, dalle pagine della sua rivista Perry incensava o maltrattava senza peli sulla lingua i gruppi punk del momento, che aveva modo di seguire e studiare da vicino, promuovendo fra grezzi collages e montaggi neo-dadaisti efficaci slogan del tipo "eccovi tre accordi, ora formate un gruppo musicale", o incitando i lettori a fondare le loro fanzines (appello che in molti non si fecero ripetere due volte). Nel punk ogni scioccante "rivolta nello stile" si e' bruciata e consumata con enorme rapidita', dopo poco piu' di un anno Perry fondava egli stesso un gruppo rock, gli Alternative TV, il cui singolo di esordio era allegato all'ultimo numero di Sniffin' Glue. Le realizzazioni degli Alternative TV sono tra le piu' atipiche, se non seminali e fondamentali , di tutto il movimento punk e post-punk anglosassone.
Euro
21,00
codice 2129208
scheda
Altin gun Gece
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2019  glitter beat 
indie 2000
etichette custom. Il secondo album dopo On del 2018. Gli Altin gun sono un gruppo di stanza ad Amsterdam formato dal bassista olandese Jasper Verhulst, che affascinato dalla musica pop-rock turca degli anni 70, che mischiava in maniera originalissima folk tradizionale con il rock psichedelico, ha messo su la band con musicisti provenienti dalla Turchia per un progetto che si immerge nella musica anatolica di artisti quali Baris Manço, Erkin Koray, Selda aggiornata ai nostri tempi con chitarre fuzz e ritmi tra danza del ventre e funky. Riferimenti a Goat, Baba Zula, Jacco Gardner.
Euro
29,00
codice 2130243
scheda
Amazing blondel Fantasia lindum
Lp [edizione] seconda stampa  stereo  uk  1971  island 
  [vinile]  excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
seconda rara stampa inglese del 1972, copertina (con qualche segno di invecchiamento) textured in rilievo fronte e retro, pressata da Robor Limited, con logo senza indirizzo sul retro in basso, copia priva di inner sleeve con testi, etichetta ''pink rim'', con palma e bordo esterno rosa, con "(P) 1971 Island Records Ltd." a destra e trattino tra il prefisso ed il numero di catalogo, catalogo ILPS-9156. Pubblicato in Inghilterra nel febbraio del 1971 dopo ''Evensong'' e prima di ''England'', non entrato nelle classifiche inglesi ne' in quelle americane. Il terzo album. Qui nel loro lavoro di maggiore successo, che suoneranno live in un memorabile tour che li portera' anche in italia. concept album basato sulla descrizione di un mondo scomparso , si differenzia , oltre che per la musica, anche per le idee dai contemporanei gruppi inglesi di progressive rock , invece di cimentarsi con tematiche apocalittiche o fantasy, gli Amazing Blondel scavano con delicatezza e classe sopraffina nel mondo classico della vecchia inghilterra e ne descrivono mirabilmente gli aromi ed i paesaggi, cuore dell' opera nella lunga suite , oltre 20-minuti, che racconta, con spirito vicino a quello dei romanzi del ciclo Arturiano medioevale di un magico e scomparso Kent, della contea di Lincoln, di amore cortese, del rapporto tra uomo e natura e con la divinita', il tutto suonato, cantato e composto in maniera assolutamente mirabile e con un gusto irripetuto. uno dei migliori albums acustici degli anni ''70 . il gruppo si forma sulle ceneri dei methuselah, autori di un album di folk elettrico nel 1968, dopo un primo lavoro su bell producono tre albums tra i piu' belli e ispirati dell'intero folk inglese, originalissimi e profondamente influenzati dalla musica elisabettiana con un gusto ed una vena artistica insuperabili.
Euro
26,00
codice 260957
scheda
Amebix No sanctuary - the spiderlag recordings (with 7")
lp+7" [edizione] originale  stereo  usa  1983  alternative tentacles 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Copia ancora incellophanata, e con l' originario 7" ancora allegato, la prima rara stampa, copertina con barcode, corredata di inserto con note, testi ed artwork, etichetta custom in bainco e nero da un lato, amaranto ed argento dall' altro, senza "Celebrating 30 Years Of Homeless Insecurity", catalogo VIRUS382. Pubblicato in questa veste per la prima volta nel 2008 dalla Alternative Tentacles, ma contenente lo stesso materiale della raccolta non ufficiale "Beginning Of The End" realizzata nel 1999, questo disco contiene sul lato A i sette brani del primo 12" "No Sanctuary", pubblicato dalla Spiderleg nel novembre del 1983 in Gran Bretagna, dove giunse al nono posto delle classifiche indipendenti; sul lato B i quattro brani del primissimo 7"ep "Who's The Enemy", uscito nell' agosto del 1982 sempre su Spiderleg e giunto al 33esimo posto della classifica indie, ed infine come singolo allegato il 7" "Winter" uscito nel febbraio del 1983 e giunto al 18esimo posto della classifica indipendente. Tutto il materiale pubblicato dalla leggendaria band inglese prima del primo vero album "Arise" del 1985 e' quindi presente, a testimoniare nel modo piu' esaustivo possibile il suo devastante sound, in cui si incrociano influssi anarco punk, influssi post punk vicini ai Killing Joke piu' oscuri, furia e ritmi tiratissimi di matrice hardcore, e qualche elemento "metallico" vicino ora al proto speed metal dei Motorhead, ora a certo ossianico hard rock, il tutto improntato da un'attitudine antagonista al sistema che riflette lo stile di vita alternativo della band. Seminale e leggendaria formazione inglese, gli Amebix sono considerati fra i padri del crust punk, oltreche' un'influenza importante su gruppi differenti come Sepultura, Neurosis e Deviated Instinct; furono autori di una musica durissima, cupa e potente, in cui convergevano elementi speed metal, hardcore punk, heavy metal ma anche indie rock, risultando in brani tiratissimi ed abrasivi come in pezzi dalle strutture piu' complesse. Attivi dal 1978 al 1987, pubblicarono due album, ''Arise'' (1985) e ''Mnolith'' (1987), oltre a vari singoli, il primo dei quali, ''Who's the enemy'', vide la luce nel 1982; il loro stile di vita, coerente con le idee espresse nei loro incendiari testi politicizzati, cosi' come la loro musica estrema, li resero niente piu' che un gruppo di culto, ma negli anni successivi la loro influenza e' stata molto rilevante nell'ambito del rock duro.
Euro
60,00
codice 260753
scheda
Amen dunes Death jokes (loser edition)
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2024  sub pop 
indie 2000
edizione limitata in vinile colorato "coke bottle clear", doppio inciso su tre lati. copertina apribile, inner sleeve. In questo nuovo capitolo (il sesto della discografia) a sei anni da "freedom" , McMahon ricalca il suo "pop" catartico ed avant-garde, psichedelico ed "inquietante", con brani che si dipanano su loops creati da samples contorti e lisergici (alcuni tratti da type o negative e coil). note complete a seguire. Amen Dunes e' il progetto individuale di Damon McMahon, iniziato nel 2006 a New York, prima del suo trasferimento in Cina, a Pechino, dove ha vissuto per qualche anno; successivamente, con il ritorno negli States, pubblica il primo lavoro dal titolo "Dia" nel 2009 su Locust Music, da uno sgangherato lo fi fra garage, lo fi e pop, cui seguono l'Ep "Murder dull mind" e il secondo full lenght, "Through donkey jaw" nel 2011. La sua musica e' un lo-fi psichedelico cupo, caratterizzato da improvvisazioni e da registrazioni in diretta, con miscelazioni di sonorita' acustiche ed elettriche.
Euro
38,00
codice 2129843
scheda

Page: 4 of 95


Pag.: oggetti: