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Agent orange living in darkness
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1981  radiation 
punk new wave
Ristampa con 5 bonus tracks, copertina pressocche' identica alla prima rara tiratura uscita su Posh Boy in America nel 1981, Il primo storico album (ben cinque anni prima del secondo "This Is The Voice" del 1986) del gruppo californiano di Orange County, gia' autore del leggendario 7" ep "Bloodstains", autoprodotto nel 1980, e del singolo "Everything turns Grey" nel 1981 gia' su posh Boy. Tra i maggiori esponenti del codiddetto "beach punk", una scena nata alla fine dei '70, a cavallo tra il primo punk rock e il nascente hardcore, non riuscirono mai ad eguagliare la feroce bellezza del favoloso primo ep, ma realizzarono con questo "Living In Darkness" comunque un eccellente ed originalissimo album, tra i migliori che l' etichetta Posh Boy abbia realizzato, esempio splendido di un "punk evoluto", capace di mettere insieme punk rock, occasionali accelerazioni hardcore, contaminazioni surf (significativa la presenza di una bella cover punkizzata della grande "Miserlou" di Dick Dale) e addirittura elementi vicini a certo contemporaneo goth-punk californiano. Lo impreziosisce la presenza di "Bloodstains", mitico brano gia' facciata A di uno dei singoli piu' belli del punk rock americano, qui in una nuova sempre micidiale versione.
Euro
21,00
codice 2113652
scheda
Agentss Singles
12" [edizione] nuovo  stereo  eu  1982  beat generation 
punk new wave
Copertina senza codice a barre, inserto apribile con foto inedite, crediti e ricche note biografiche in lingua inglese, label bianca con scritte e disegni in nero, catalogo BEAT0088-NADA056B-071004B. Per la prima volta ristampati, ed in forma congiunta, i due rari e soli 7" dei brasiliani Agentss, grazie a questa edizione su 12" a 45 giri ad opera della Beat Generation. Gli Agentss furono fondati a San Paolo nel 1980/81 da Kodiak Machine, Miguel Barella ed Eduardo Amarante, e sono ricordati come una formazione assolutamente seminale e cardine nello electro-pop e nel post punk brasiliano degli anni '80, nonostante che abbiano pubblicato solo due 7", rari e mai ristampati per quarant'anni, "Agentss" (1982) e "Professor digital" (1983). Il gruppo integrava l'uso stridente ma anche giocoso dei sintetizzatori con una strumentazione rock chitarra/basso/batteria con la quale suonava in modo secco, scarno e lineare, riprendendo il dinamismo di molto post punk; in particolare i loro brani suggeriscono affinità con i Devo, anche se con un approccio meno folle e schizzato, e sono stati accostati anche a Talking Heads e B-52's, fra gli altri. I membri della band erano protagonisti della scena underground di San Paolo, e dopo lo scioglimento degli Agentss contribuirono alla fondazione di altri importanti gruppi come Voluntários Da Patria, Azul 29, Violeta e Outono e Mumia. Questa la scaletta: "Agentes", "Angra" (brani del primo 7"); "Professor digital", "Cidade in-dustrial" (brani del secondo 7").
Euro
22,00
codice 2114092
scheda
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1970  trading places 
rock 60-70
ristampa del 2021, copertina pressoche' identica sul fronte a quella della prima straordinariamente rara tiratura, ma con testi stampati sul retro, senza barcode. Pubblicato nel 1970 dalla Merlin in Inghilterra, l' unico leggendario album del gruppo di Ditchling, villaggio nel Sussex, guidato da Peter Howell e John Fernando, gia' autori dell' album "Alice Through the Looking Glass" nel 1969, e poi nel 1973 dell' album "A Game For All Who Know" a nome Ithaca. Tra acid-folk e pop psichedelico, un progetto che si giova della sua natura inequivocabilmente underground e dell' autoproduzione che lo caratterizza, fattori che gli conferiscono un fascino particolare e lo rendono uno degli artefatti musicali della scena inglese dell' epoca piu' suggestivi. I musicisti inglesi Peter Howell e John Fernando furono autori tra la fine degli anni '60 ed i primi anni '70 di alcuni leggendari gruppi underground britannici, realizzando nel 1969 un album dal titolo "Alice Through The Looking Glass", nel 1970 l' album "Fly Away" accreditato agli Agincourt e nel 1973 "A Game For All Who Know" intestato agli Ithaca, tutti rarissimi e ricercati album fra folk rock progressivo, pop sognante e venature psichedeliche; dopo un ulteriore effimero progetto insieme, i Friends, autori di un acetato nel 1974, negli anni '70 Howell si unì al Radiophonic Workshop della BBC, un gruppo di musicisti e compositori autori di musiche e di effetti sonori speciali per programmi radiofonici e televisivi inglesi, fra cui la serie ''Doctor Who''. Fra le altre cose, Howell compose la seconda versione della sigla di quella celebre serie fantascientifica. Ha poi pubblicato anche alcuni album solisti negli anni '70 e '80.
Euro
28,00
codice 2114239
scheda
Agitation free Fragments (colored vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  ger  1974  mig 
rock 60-70
Edizione limitata in 500 copie in vinile colorato (come da indicazioni sul retrocopertina), inner sleeve in carta con foto e note biografiche, catalogo MIG01083LP. Originariamente pubblicato in cd nel 1995 dalla Musique Intemporelle, questo album contiene quattro lunghi brani fino ad allora inediti, registrati dal vivo il 14 novembre del 1974 a Berlino, poco prima dello scioglimento della band (eccezion fatta per la piu' breve ''Mediterranean flight'', incisa in studio nel luglio del 1974). Il gruppo suona in questi lunghi brani un suggestivo ed ipnotico space rock, in gran parte strumentale e guidato da chitarre ed organo, ed in cui convivono sonorita' pinkfloydiane, jazz rock e la trascinante musica cosmica del loro primo album ''Malesch''. Questi i brani presenti: ''Someone's secret'', ''Mediterranean flight'', ''Mickey's laugh'', ''We are men''. Gli Agitation Free sono stati senza dubbio uno dei piu' importanti gruppi della musica cosmica tedesca ed in particolare della scena berlinese. Il loro primo leggendario album ''Malesch'' (1972) e' un capolavoro senza tempo del cosmic sound teutonico, sicuramente uno dei cinque dischi piu' belli di sempre della musica tedesca: fu registrato da Lutz Ulbrich, Jorg Schwenke, Burghard Rausch, Uli Pop, Michael Hoenig, Michael Gunther e Peter Michael Hamel, e presenta un mix di cosmic sound, musica orientale, psichedelia davvero senza termini di paragone. Il disco fu registrato parte in Germania e parte in Egitto, Libano, Giordania e Grecia durante il tour che la band di Berlino (formata nel 1967) effettuo' nel 1972, e fu purtroppo anche l'unico lavoro a vedere la partecipazione di Jorg Schwenke, che lascio' il gruppo nel marzo del 1973. Il secondo lp ''2nd'' (1973) e' un disco assai diverso da "Malesch", e per molti non inferiore, con una musica piu' meditativa e sofisticata, con ampio uso di effetti, l'elettronica ed il jazz che fanno capolino, senza rinunciare ad efficaci esplosioni elettriche, che purtroppo pero' fu da preludio allo scioglimento del gruppo, verso la fine del 1974. Un terzo album, ''Last'' usci' postumo solo in Francia nel 1976, con materiale registrato nel 1973/74.
Euro
30,00
codice 2114934
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  ger  1976  hid 
rock 60-70
Ristampa con copertina esclusiva per questa edizione. Originariamente pubblicato nel 1976 dalla Barclay solo in Francia, il terzo raro album, successivo a ''2nd'' (1973). Uscito postumo, ''Last'' contiene tre lunghi brani: i primi due, ''Soundpool'' e ''Laila II'', vennero registrati dal vivo nel marzo del 1973, con il chitarrista Jorg Schwenke ancora in formazione, e sono efficaci testimonianze del loro space rock dagli spunti pinkfloydiani, con lunghi assoli di chitarra acida e magistrali tappeti sonori di organo e synth; il terzo brano ''Looping IV'' fu inciso in studio nel febbraio del 1974, ed e' pura musica cosmica, rarefatta e distesa, sullo stile dei Tangerine Dream del 1971/73 e degli Ash Ra Tempel meno rockeggianti. Gli Agitation Free sono stati senza dubbio uno dei piu' importanti gruppi della musica cosmica tedesca ed in particolare della scena berlinese. Il loro primo leggendario album ''Malesch'' (1972) e' un capolavoro senza tempo del cosmic sound teutonico, sicuramente uno dei cinque dischi piu' belli di sempre della musica tedesca: fu registrato da Lutz Ulbrich, Jorg Schwenke, Burghard Rausch, Uli Pop, Michael Hoenig, Michael Gunther e Peter Michael Hamel, e presenta un mix di cosmic sound, musica orientale, psichedelia davvero senza termini di paragone. Il disco fu registrato parte in Germania e parte in Egitto, Libano, Giordania e grecia durante il tour che la band di Berlino (formata nel 1967) effettuo' nel 1972, e fu purtroppo anche l'unico lavoro a vedere la partecipazione di Jorg Schwenke, che lascio' il gruppo nel marzo del 1973. Il secondo lp ''2nd'' (1973) e' un disco assai diverso da "Malesch", e per molti non inferiore, con una musica piu' meditativa e sofisticata, con ampio uso di effetti, l'elettronica ed il jazz che fanno capolino, senza rinunciare ad efficaci esplosioni elettriche, che purtroppo pero' fu da preludio allo scioglimento del gruppo, verso la fine del 1974. Un terzo album, ''Last'' usci' postumo solo in Francia nel 1976, con materiale registrato nel 1973/74.
Euro
29,00
codice 2114935
scheda
Agitation free malesch
Lp [edizione] nuovo  stereo  ger  1972  mig 
rock 60-70
ristampa con copertina esclusiva a busta singola, corredata di inner sleeve con foto e note, del rarissimo album originariamente uscito in Germania su Vertigo. Pubblicato in Germania nel giugno del 1972 prima di ''Second'', e' il primo leggendario album del gruppo, capolavoro senza tempo del cosmic sound teutonico, sicuramente uno dei cinque dischi piu' belli di sempre della musica tedesca, fu registrato da Lutz Ulbrich, Jorg Schwenke, Burghard Rausch, Uli Pop, Michael Hoenig, Michael Gunther e Peter Michael Hamel, presenta un mix di cosmic sound, musica orientale, psychedelia davvero senza termini di paragone, fu registrato parte in Germania e parte in Egitto, Libano, Giordania e grecia durante il tour che la band di Berlino (formata nel 1967) effettuo' nel 1972, il disco usci' in Germania nel giugno dello stesso anno, destando scalpore ma vendendo pochissimo, sara' purtroppo anche l' unico lavoro a vedere la partecipazione di Jorg Schwenke, che minato dall'eroina lascera' il gruppo nel marzo del 1973. Gli Agitation Free sono stati senza dubbio uno dei piu' importanti gruppi della musica cosmica tedesca ed in particolare della scena berlinese. Il loro primo leggendario album ''Malesch'' (1972) e' un capolavoro senza tempo del cosmic sound teutonico, sicuramente uno dei cinque dischi piu' belli di sempre della musica tedesca: fu registrato da Lutz Ulbrich, Jorg Schwenke, Burghard Rausch, Uli Pop, Michael Hoenig, Michael Gunther e Peter Michael Hamel, e presenta un mix di cosmic sound, musica orientale, psichedelia davvero senza termini di paragone. Il disco fu registrato parte in Germania e parte in Egitto, Libano, Giordania e grecia durante il tour che la band di Berlino (formata nel 1967) effettuo' nel 1972, e fu purtroppo anche l'unico lavoro a vedere la partecipazione di Jorg Schwenke, che lascio' il gruppo nel marzo del 1973. Il secondo lp ''2nd'' (1973) e' un disco assai diverso da "Malesch", e per molti non inferiore, con una musica piu' meditativa e sofisticata, con ampio uso di effetti, l'elettronica ed il jazz che fanno capolino, senza rinunciare ad efficaci esplosioni elettriche, che purtroppo pero' fu da preludio allo scioglimento del gruppo, verso la fine del 1974. Un terzo album, ''Last'' usci' postumo solo in Francia nel 1976, con materiale registrato nel 1973/74. Il gruppo si è poi riformato negli anni '90, pubblicando un nuovo album nel 1999.
Euro
29,00
codice 2114494
scheda
Agnostic front victim in pain + united blood ep
Lp [edizione] ristampa  stereo  eu  1984  private 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
Ristampa private press degli anni 2000, copertina (con lievi segni di invecchiamento) senza barcode, pressoche' identica sul fronte e sul retro a quella della molto rara prima tiratura, ma con nome del gruppo in bianco sul fronte, e non piu' apribile, corredata di inserto che indica la presenza delle tracce aggiunte in questa edizione (i dieci brani del primo 7"ep "United Blood" del 1983, altrimenti non indicati), etichette interamente bianche senza alcuna indicazione (con le rispettive facciate indicate con una piccola "A" e "B" scritte a penna biro), copia con tracce di una prima etichetta posta sul lato B, decentrata e rimossa, su cui e' stata incollata la seconda etichetta. La ristampa del primo album "Victim in Pain" della hardcore band di New York attiva dal 1982, uscito nel 1984 su Rat Cage dopo il primo ep autoprodotto "United Blood" (1983) e prima del secondo lp "Cause For Alarm" (1986). Prodotto da Don Fury, un' imperdibile e definitiva testimonianza del primo periodo creativo della band, che gia' dal successivo album "Cause for Alarm", del 1986, avrebbe inserito nel suo sound forti influenze metalliche qui ancora del tutto assenti, giacche' "questi" Agnostic Front suonavano un crudo hardcore punk, davvero feroce ed abrasivo, che li inserisce con la forza di questi due dischi ai vertici della ricca produzione americana e non solo dell' epoca.
Euro
20,00
codice 253999
scheda
Agora Live in montreux (ltd. green vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1975  vinyl magic 
rock 60-70
ristampa in vinile 180 grammi, EDIZIONE LIMITATA IN VINILE VERDE, copertina senza barcode pressoche' identica alla prima rara tiratura, con figura di albero sagomata che si puo' alzare sulla parte frontale, completa inner sleeve con foto, note e crediti. Originariamente pubblicato nel 1975 dalla Atlantic, il primo album, precedente ''Agora 2'' (1976). Il primo disco del gruppo marchigiano e' curiosamente registrato dal vivo, frutto della performance data dalla band al prestigioso festival jazz di Monbtreux il 7 luglio del 1975. Il disco presenta cinque lunghe tracce di fluido jazz rock progressivo in gran parte strumentale, che presenta affinita' con il jazz rock e la fusion britanniche degli anni '70; in rilievo il sax soprano di Ovidio Urbani e il piano elettrico di Roberto Bacchiocchi. Gli Agora' furono uno dei pochi gruppi di ambito progressive/jazz rock ad emergere dalle Marche: formatisi nei pressi di Ancona nel 1974, erano autori appunto di un jazz rock con tinte prog, che venne documentato in due album, il primo dei quali dal vivo, ''Live in Montreux'' (1975) e ''Agora' 2'' (1976). Suonarono anche al festival di Parco Lambro nel 1976, per poi sciogliersi nel 1978. Il grande Pepe Maina suono' brevemente nel gruppo, mentre il sassofonista Ovidio Urbani e' diventato un apprezzato jazzista. Grazie ad Augusto Croce per le preziose informazioni contenute sul suo sito italianprog.it.
Euro
29,00
codice 3029972
scheda
Alarm Clocks Yeah !
lp [edizione] originale  stereo  usa  1966  norton 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Copia ancora incellophanata, l' originale stampa, ormai da tempo fuori catalogo, copertina lucida, etichetta gialla e nera, catalogo ED-285. Pubblicato nel 2000 dalla Norton, questo lp rende finalmente tributo alla grande garage band americana di Cleveland, autrice di un solo 45 giri, "No Reason To Complain" / "Yeah!", nel 1966, sufficiente a consegnarli alla storia del garage americano, soprattutto dopo che furono riscoperti nel 1983 da Tim Warren che li inseri' nel primo volume della sua serie di raccolte "Back From The Grave", con i loro brani presto coverizzati da gruppi come Thee Fourgiven, gli Italiani Sick Rose, i Lyres, i Mystic Eyes. Questo album contiene naturalmente i due brani del singolo, oltre a sette demos risalenti al 1966 ed a tre registrazioni inedite dei Perceptions, gruppo che il chitarrista Bruce Boehm aveva guidato tra il 1964 ed il 1965 prima di formare gli Alarm Clocks. Provenienti da Parma, un quartiere periferico di Cleveland, Ohio, la loro storia inizia nel 1964 quando Bruce Boehm sull' onda della British Invasion forma i Perceptions, ancora legati alla surf music; nel 1965 la decisione di suonare una musica potente e selvaggia sullo stile di Rolling Stones, Kinks, Who e Animals, e la nascita degli Alarm Clock, che pubblicano il loro unico 45 giri nel 1966 e continueranno a suonare fino alla fine del 1967, sciogliendosi poi dopo qualche cambiamento di organico e di ragione sociale. Due dei membri allo scioglimento si uniranno a Bill Constable per dare vita alla prima incarnazione dei Damnation Of Adam Blessing.
Euro
30,00
codice 253961
scheda
Albergo intergalattico spaziale Albergo intergalattico spaziale (bonus 7" ep)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1978  wah wah 
rock 60-70
Bella ristampa del 2020, edizione limitata di 500 copie, copertina lucida senza barcode, pressoche' identica alla prima rarissima stampa italiana, corredata di un esclusivo inserto apribile formato lp con note e foto, COMPLETA DELL' ORIGINARIO POSTER APRIBILE e di due ulteriori inserti, oltre che di un BONUS 7" CON CINQUE BRANI INEDITI IN VINILE, demos gia' inclusi nel cd "Angeli Di Solitudine - Provini Inediti 1974-96" uscito nel 2009. L'unico lavoro del gruppo composto da Edda ''Terra'' Di Benedetto e Mino Di Martino, uno dei piu' leggendari artefatti dell'underground europeo, stampato privatamente nel 1978 anche se venne registrato nel 1976, si dice in sole 75 copie, e distribuito solo durante i concerti. Dopo aver ottenuto grande successo del suo gruppo I Giganti negli anni '60, Giacomo "Mino" Di Martino si concentro' sulla musica d'avanguardia e, dopo aver partecipato all'eccezionale esperienza del Telaio Magnetico insieme a Di Benedetto, Camisasca, Battiato, Mazza e Lino ''Capra'' Vaccina (1975), formo' con Di Benedetto il progetto Albergo Intergalattico Spaziale, che prendeva il nome di un locale di proprieta' dei due musicisti a Roma.Qquesto loro unico album, stampato privatamente nel 1978 ma registrato un paio d'anni prima, contiene musica vicina al Battiato piu' cosmico degli anni ''70, con la voce in primo piano che ricorda nello stile una versione femminile di quella di Demetrio Stratos, la musica e' basata interamente su tastiere, in uno stile simile a quello dei gruppi cosmici tedeschi o alcune delle sperimentazioni di Cacciapaglia, con l'organo come strumento principale. Contiene inoltre una citazione dalla nona sinfonia di Beethoven ''Le gioie di Schiller''. Il disco era inteso come un messaggio antinucleare, ben in evidenza nello artwork di copertina e negli inserti. Il risultato e' un lavoro difficile e lontanissimo dal progressive romantico tipico della scena italiana degli anni '70.
Euro
27,00
codice 2114093
scheda
Alegre all-stars Alegre all-stars
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1961  honey pie 
soul funky disco
Ristampa del 2022 ad opera della Honey Pie, pressoché identica alla rara prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1961 negli USA dalla Alegre di Al Santiago, questo è lo storico primo album degli Alegre All-Stars. L'album che dette il via ad una leggenda musicale latina di New York nacque da una jam in studio organizzata nel 1961 dallo stesso Al Santiago, ispirato dalle famose sessioni dal vivo in studio della Cuba dei tardi anni '50, circolate sugli album della Panart. Gli Alegre All-Stars si producono in un vivace, spontaneo e divertente set a base di charanga e salsa, in cui la musica emerge armoniosa e vitale da incipit quasi anarchici. Questa la scaletta: "Ay Camina Y Ven", "Rareza Del Siglo", "Soy Feliz", "Estoy Buscando A Kako", "Almendra En Descarga", "Al Carnaval", "Para Ti". Questo super gruppo, guidato dal grande pianista statunitense di origini portoricane Charlie Palmieri, proponeva coinvolgenti e ballabili brani di musica latino americana (charanga e salsa) con contaminazioni jazz, risalenti ai primi anni '60; all'epoca la musica suonata dal gruppo non aveva un largo seguito di pubblico negli USA, con l'eccezione di alcuni ambienti di New York (dove Palmieri ed altri membri si esibivano), pertanto gli Alegre All-Stars poterono dare sfogo alla loro creativita' senza subire condizionamenti e pressioni commerciali. Gli album del gruppo diventeranno poi dei classici del loro genere nel corso del tempo; oltre a Palmieri, lavorarono con il gruppo nomi come Juanchu ''Feliciano'' Merceron, Al Santiago, Jose ''Chombo'' Silva, Dioris Valladares, solo per citarne alcuni.
Euro
23,00
codice 3514723
scheda
Alessandroni alessandro La Terrificante Notte Del Demonio (Devil’s Nightmare)
Lp [edizione] nuovo  stereo  ita  1971  cinedelic 
soundtracks
Ristampa del 2022, edizione limitata di 300 copie, copertina con barcode (a differenza della ormai rara precedente tiratura realizzata dalla stessa Cinedelic nel 2017). Per la prima volta disponibile in vinile nel 2017 ad opera della Cinedelic, la colonna sonora del film horror italo-belga ''La terrificante notte del demonio'' (1971, noto anche con il titolo inglese ''Devil's nightmare''), diretto da Jean Brismee. La colonna sonora era stata pubblicata una prima volta solo nel 2014 e solo in cd. Le musiche furono composte dall'italiano Alessandro Alessandroni, di cui si puo' qui udire anche il celebre fischiettare, mentre le parti vocali femminili furono affidate alla brava cantante Giulia De Mutiis, che alimenta le atmosfere notturne e conturbanti con il suo canto da sirena in stile scat, sostenuto da cupe chitarre fuzz, groove beat, sfumature psichedeliche, melodie di clavicembalo e funeree note di organo, ma anche passaggi rarefatti per sole tastiere o orchestrazioni, che mantengono le atmosfere oscure, oniriche e decadenti, fino ad addentrarsi in territori di confine con dissonanza ed avanguardia. Un vero cult, da considerare fra le piu' riuscite colonne sonore del cinema dell'orrore dell'epoca. Questa la scaletta: SIDE A: 1. DEVIL'S NIGHTMARE - MAIN TITLES 2. THE DARK CASTLE 3. DARK DREAMER 4. DEMON ARISE 5. DEMON NIGHT 6. DEMON NIGHT II 7. DEADLY BEAUTY SIDE B: 1. DEMON NIGHT III 2. HELL NIGHTMARE) 3. DEMON NIGHT IV 4. CARESSING 5. DEMON NIGHT V 6. EROTIC DEMON 7. DEVIL'S NIGHTMARE – END TITLES. Alessandro Alessandroni e' un dotato cantante e soprattutto fischiatore, oltreche' chitarrista, che ha lavorato insieme ai suoi Cantori Moderni in numerose colonne sonore, fra le quali quelle degli spaghetti western di Sergio Leone musicati da Ennio Morricone, in cui si ricordano gli indimenticabili motivi da lui fischiettati. Alessandroni, insieme al suo gruppo vocale i Cantori Moderni, ha anche cantato in album di vari musicisti, al di la' delle colonne sonore, fra cui ''Non al denaro, non all'amore ne' al cielo'' di Fabrizio De Andre', ed e' ormai conosciuto e stimato a livello internazionale.
Euro
29,00
codice 3029678
scheda
Alessandroni alessandro Storie di guerra (ltd.)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1972  holy basil 
soundtracks
Edizione limitata a 500 copie. Ristampa del 2022 ad opera della Holy Basil, la prima in assoluto e pressoché identica alla molto rara prima tiratura. Originariamente edito nel 1972 su Octopus in Italia, questo assai raro lp è uno dei dischi di "library music" concepiti dal brillante Alessandro Alessandroni, il quale crea qui una sonorizzazione dalle atmosfere cupe, tese e dure, coerentemente con il tema bellico dell'opera, impiegando percussioni lugubri, cupe linee di archi, chitarre distorte e sequenze pianistiche dai rimandi psichedelici. Questa la scaletta: A1. Fame E Paura A2. Il Giorno Prima A3. Il Profugo A4. L'ultimo Minuto A5. Genocidio A6. Terra Di Nessuno A7. Imbarco B1. Storie Di Guerra B2. La Decimazione B3. La Morte Del Sergente B4. Nostalgia Di Soldato B5. I Due Disertori B6. Avamposto B7. Dopo La Rappresaglia. Alessandro Alessandroni (1925-2017) è un dotato cantante e soprattutto fischiatore, oltreché chitarrista, che ha lavorato insieme ai suoi Cantori Moderni in numerose colonne sonore, fra le quali quelle degli spaghetti western di Sergio Leone musicati da Ennio Morricone, in cui si ricordano gli indimenticabili motivi da lui fischiettati. Alessandroni, insieme al suo gruppo vocale i Cantori Moderni, ha anche cantato in album di vari musicisti, al di là delle colonne sonore, fra cui ''Non al denaro, non all'amore né al cielo'' di Fabrizio De André, ed è ormai conosciuto e stimato a livello internazionale.
Euro
34,00
codice 3514728
scheda
Alessandroni alessandro / francesco de masi Lesbo (180 gr. + bonus tracks)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1969  vinyl magic 
soundtracks
Ristampa del 2020, in vinile da 180 grammi, con copertina apribile esclusiva e ben sedici bonus tracks finora inedite su vinile, per un totale di ventiquattro brani (già pubblicati nella versione cd del 2010 su Beat Records) rispetto agli otto originariamente inseriti nel molto raro album uscito su CAM nel 1969, nel quale erano inseriti sulla prima facciata, mentre sulla seconda trovarono spazio altre nove tracce tratte dalla colonna sonora di un altro film, "L'amore questo sconosciuto", anch'esso del 1969. "Lesbo" è un oscuro ed insolito film erotico italiano diretto da Eduardo Mulargia, regista legato al western ed alle commedie sentimentali; le musiche furono composte da due talentuosi autori come Francesco De Masi ed Alessandro Alessandroni, i quali elaborarono una ricca sonorizzazione che spaziava, all'interno di atmosfere mediterranee, dolcemente cullanti ed elegantemente sensuali, fra avvolgenti episodi orchestrali di archi e fiati, brani più sbarazzini di jazz lounge e qualche pezzo dai forti richiami al folk greco. Questa la scaletta: Side A: 1.Qualsiasi cosa 2.L'isola dell'amore 3.Lesbo - Seq. 3 4.A mezza luce 5.Sesso in controluce 6.Lesbo - Seq. 8 7.Lesbo - Seq. 10 8.Lesbo - Seq. 11 9.Lesbo - Seq. 12 10.Lesbo - Seq. 13 11.Crepuscolo sul mare Side B: 12.Lesbo - Seq. 17 13.Lesbo - Seq. 19 14.Drammatica rinuncia 15.Sirtaki di Lesbo 16.Lesbo - Seq. 23 17.Lesbo - Seq. 24 18.Con te per sempre 19.Lesbo - Seq. 29 20.Lesbo - Seq. 30 21.Lesbo - Seq. 34 22.Lesbo - Seq. 35 23.Lesbo - Seq. 36 24.L'isola dell'amore. Il compositore romano Francesco De Masi (1930-2005) e' stato uno dei piu' importanti autori di colonne sonore per il filone cinematografico dello spaghetti western, capace di elaborare un proprio stile personale che non fosse derivativo da quello di mostri sacri come Ennio Morricone. Alessandro Alessandroni (1925-2017) è un dotato cantante e soprattutto fischiatore, oltreché chitarrista, che ha lavorato insieme ai suoi Cantori Moderni in numerose colonne sonore, fra le quali quelle degli spaghetti western di Sergio Leone musicati da Ennio Morricone, in cui si ricordano gli indimenticabili motivi da lui fischiettati. Alessandroni, insieme al suo gruppo vocale i Cantori Moderni, ha anche cantato in album di vari musicisti, al di là delle colonne sonore, fra cui ''Non al denaro, non all'amore né al cielo'' di Fabrizio De André, ed è ormai conosciuto e stimato a livello internazionale.
Euro
29,00
codice 2113752
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  ger  1991  chiswick 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
L' originale stampa, pressata in vinile esclusivamente in Germania, copertina lucida fronte retro con barcode 029667409414, inner sleeve con foto e testi, etichetta bianca in basso e con particolare di mappa di Chiswick in alto, logo Chiswick in rosso e nero in alto, catalogo WIKAD94. Pubblicato nel 1991 dalla Chiswick nel Regno Unito ed in Germania, non uscito negli USA, questo fu il secondo album ad uscire sotto la sigla Alias Ron Kavana, adottata da Kavana per alcune delle sue pubblicazioni, dopo "Think like a hero" (1989) e prima di "Galway to graceland" (1995); nello stesso 1991 l'artista aveva pubblicato anche un album a nome Ron Kavana, "Home fire". Alias Ron Kavana era un gruppo assemblato da Kavana, qui composto da Mick Molloy, Fran Byrne, Richie Robertson e Les Morgan. E' un'opera che canta dell'Irlanda e dello spirito irlandese, con uno stile musicale che fonde rock, blues, country e musica folk celtica con un sound moderno ed elettroacustico. Cantante e chitarrista di padre irlandese e di madre americana, Ron Kavana e' originario di Fermoy, nell'area di Cork. Musicista in possesso di un vastissimo bagaglio tecnico e di cultura musicale, Kavana ha suonato in contesti diversi come blues, country, tex-mex, cajun e rock, ed ha collaborato con una schiera impressionante di illustri colleghi, fra cui Charlie Watts, Alexis Korner, Jack Bruce, i Pogues, Donovan ed Elvis Costello, solo per citarne alcuni. Kavana ha anche fondato alcune band a partire dai tardi anni '70, fra cui i Juice On The Loose, uno dei gruppi piu' apprezzati della scena r'n'b londinese di quegli anni, ed autori di un album eponimo nel 1981; oltre a cio' egli ha avviato una carriera discografica solista con ''Rollin' & coastin''' nel 1985. La sua carriera musicale, durante la quale ha sperimentato con diversi stili e con diverse conformazioni nei suoi gruppi di supporto, prosegue nel corso dei decenni, lontano dai riflettori del grande pubblico ma non dal plauso della critica.
Euro
18,00
codice 334570
scheda
Alice eri con me
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2022  bmg 
cantautori
Doppio album, in vinile 180 grammi, copertina apribile, corredata di inner sleeves, etichette custom. Pubblicato nel novembre 2022, a otto anni dall' ultimo album in studio "Weekend" (2014) ed a sei anni dal live con Franco Battiato "Live in Roma" (2016), questo lavoro, registrato con Carlo Guaitoli (pianoforte, direzione) e I Solisti Filarmonici Italiani, contiene sedici versioni di brani di Battiato, a poco piu' di un anno dalla scomparsa del grande artista siciliano, compimento di un percorso iniziato nel lontano 1980, con le prime collaborazioni tra i due, che portarono al successo Alice con i singoli "Il vento caldo dell'estate", "Per Elisa" e "Messaggio" (1982), "Chan-son egocentrique" (1982) e "I treni di Tozeure" (1984), questi ultimi due in duetto con lo stesso Battiato, marchiando negli stessi anni anche alcuni degli albums migliori di Alice. L' amicizia e la "frequentazione" musicale tra i due artisti non si e' mai interrotta del tutto, riprendendo piu' volte nel tempo ad esibirsi e comporre insieme, e testimoniata anche dalla frequenza con cui Alice ha gia' in passato interpretato i brani del sodale, anche non scritti per lei. C'era gia' stata nel 1997 una raccolta di Alice dedicata interamente a brani di Battiato, " Alice canta Battiato", ma questo "Eri con Me" (il titolo riprende quello di un album presente nell' album di Alice "Samsara" del 2012, composto per lei da Battiato) "e' stato interamente registrato per l' occasione, in una fase artistica in cui Alice, la cui voce e' sempre bellissima, e' totalmente dedita dal vivo alla proposta di un repertorio di brani di Battiato stesso, in un tour iniziato nel 2020 che la vede accompagnata proprio da Carlo Guaitoli, pianista e direttore d’orchestra, e gia' collaboratore di Battiato stesso, e non di rado i Solisti Filarmonici Italiani, coinvolti nella registrazione di questo disco. In molti, gia' prima della morte di Battiato ed ancor piu' oggi, si cimentano con il repertorio di Battiato, ma certo nessuno puo' farlo con la stessa quintessenziale comprensione ed aderenza a quei brani di Alice, come questo disco testimonia chiaramente. Questi i brani interpretati: 1. Da Oriente a Occidente 2. Eri con me 3. Lode all'inviolato 4. Io chi sono? 5. E ti vengo a cercare 6. La cura 7. Povera Patria 8. L'addio 9. Il re del mondo 10. L'animale 11. La stagione dell'amore 12. Chanson egocentrique 13. I treni di Tozeur 14. Prospettiva Nevski 15. Sui giardini della preesistenza 16. Torneremo ancora
Euro
42,00
codice 3030062
scheda
Alice in chains Dirt (remastered 2lp yellow)
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1992  columbia 
indie 90
edizione limitata in vinile giallo opaco, ristampa rimasterizzata, per la prima volta in doppio vinile, corredata di inserto. Pubblicato nell'ottobre del 1992 dalla Columbia e giunto al sesto posto della classifica di Billboard, "Dirt" e' il secondo album del gruppo fondato a Seattle nel 1987 da Jerry Cantrell, Layne Staley, Sean Kinney e Mike Starr, uscito dopo l'ep "Sap" (1991) e prima dell'ep "Jar of flies" (1994). L'esperienza degli Alice In Chains costituisce un punto d'incontro fra il grunge, del quale mantiene le atmosfere malinconiche e le liriche depressive e cupe, e lo heavy metal (in particolare i Black Sabbath), da cui eredita la potenza del suono ma anche l'approccio hard rock alle ballate, non infrequenti nel catalogo del gruppo. Il gruppo venne accostato al movimento grunge nei primi anni '90, forse anche per la propria provenienza da Seattle, e partecipo' con un brano alla colonna sonora del film "Singles". "Dirt", considerato uno dei lavori piu' belli ed importanti degli Alice In Chains, e' un concept album sulla dipendenza dalla droga, dai ritmi lenti e dalle chitarre potenti e distorte in stile sabbathiano, con una atmosfera cupa e malata, in cui struggenti ballate come "Down in a hole" si alternano a potenti tour de force come "God smack" e "Would?". L'influenza del grunge e' chiara, ma il gruppo mantiene un approccio sonoro affine anche al metal; a tratti il disco mostra somiglianze con i Pearl Jam e, in misura minore, con "Eleven: eleven" dei Come. Il chitarrista e cantante Layne Staley, autore di molti dei testi, morira' per overdose nel 2002.
Euro
39,00
codice 2114644
scheda
Alkana Welcome to my paradise
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1978  survival research 
rock 60-70
Ristampa del 2022, copertina senza barcode pressoche' identica alla prima rarissima tiratura. Originariamente uscito nel 1978 negli USA su Baby Bird Records, l' unico album di questa misconosciuta band californiana di San Bernardino, che prendeva il nome da quello del suo chitarrista, Danney Alkana. ''Welcome to my paradise'' e' un disco di proto metal dal suono chitarristico molto denso e compatto, che ricorda decisamente i Black Sabbath ma che e' privo delle atmosfere cupe ed apocalittiche della band di Ozzy, sostituite da toni piu' solari e ''californiani''; il gruppo non disdegna qualche raro arrangiamento acustico, e si apre anche al progressive con la lunga ''The tower'', mantenendo tuttavia un costante legame con lo hard rock ed il metal. Il cantante Jack Ruker fu poi nel gruppo metal Warlords, nei primi anni '80.
Euro
19,00
codice 2114495
scheda
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  can  2018  new west 
indie 2000
adesivo su cellophane , copertina apribile, inner sleeve. In "ATW" (2018), prodotto da Dave Cobb, convivono felicemente le due anime della band di Nashville : quella psichedelia e da jam band ("Harvest Feast") e quella blues ("Fishbelly 86 Onions"). Il risultato (finale) è un album eterogeneo ma con una forte personalità. Gli All Them Witches, quartetto americano attivo dal 2012, sono autori di una proposta musicale che incrocia blues, stoner rock e psichedelia. Hanno all'attivo cinque dischi in studio : "Our Mother Electricity" (2012), "Lightning at the Door" (2013) e "Dying Surfer Meets His Maker" (2015), "Sleeping Through the War" (2017) e "ATW" (2018).
Euro
38,00
codice 2114936
scheda
Allen tony there is no end
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2021  blue note 
soul funky disco
Doppio album in vinile pesante, copertina apribile, etichetta azzurra con scritte bianche da un lato, custom con disegno a colori dall' altro. Pubblicato nel maggio 2021, a quattro anni di distanza dal precedente "Source", il dodicesimo album in studio, il primo postumo del grande batterista nigeriano, morto nell' aprile del 2020. Tra gli ospiti Koreatown Oddity, Zelooperz, Lava La Rue, Sampa The Great, Lord Jah-Monte Ogbon, Jeremiah Jae, Nah Eeto, Tsunami, Nate Bone, Ben Okri, Skepta e Marlowe. Descrizione completa a seguire. Esponente di spicco della musica nigeriana, Tony Allen e' stato per molti anni, in qualita' di batterista degli Africa 70 di Fela Kuti, uno dei maggiori contributori allo sviluppo dello afrobeat, stile musicale in cui le influenze soul e funk provenienti dagli USA si fusero con le melodie ed i complessi ritmi della musica africana, prendendo piede principalmente nella Nigeria degli anni '70 e poi affermandosi a livello internazionale. Allen e' un musicista eclettico, che ha sperimentato le sue concezioni con stili etnici diversi come con il dub e lo hip hop. Il suo primo album come leader, "Jealousy", usci' nel 1975 e segno' l'inizio di una carriera solista che prosegue oltre l'inizio del nuovo secolo. E' dello stesso anno il secondo "Progress", cui seguono "No accomodation for Lagos" (79), "No discrimination" (79), "Ariya" (98), "Black voices", "Homecooking" (02), "Every season" (02), "Lagos no shaking" (06) e "Secret agent" (09).
Euro
36,00
codice 2113724
scheda
Allin g.g. and antiseen murder junkies
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1991  bang! 
punk new wave
Ristampa del 2022, edizione limitata di 600 copie, copertina esclusiva, corredata di inner sleeve. Pubblicato originariamente dalla francese New Rose nel 1991, l' ultimo album non postumo di G.G. Allin, per l' occasione accompagnato dagli Antiseen (autori nello stesso 1991 del terzo album "Southern Hostility"); come prevedibile, devastato e sferragliante punk rock, con qualche non meno estremo intervento spoken di Allin, in un album che nella sua discografia e' rimasto tra i piu' considerati. G.G. Allin e' stato un leggendario ed oltraggioso personaggio, morto per overdose nel 1993, manifesto del punk rock americano piu' devastante e devastato, estremista fino all' autoimmolazione, votato al superamento di ogni limite immaginabile dell' oscenita' nel rock'n'roll, come i testi dei suoi brani (sin dai titoli) e le cronache dei suoi concerti dimostrano ampiamente. Ricordato per motivi per solito extra musicali, ha anche occasionalmente inciso qualche buon disco; il primo album "Always was is and always shall be" del 1980 e' forse migliore, e questo e' uno di quelli che si possono senz' altro aggiungere ad una discografia selezionata, con la voce di Allin che suona non di rado come un incrocio tra quelle di Henry Rollins dei Black Flag e Lemmy dei Motorhead. Una delle migliori testimonianze di un personaggio in grado come pochi di attirare su di se' antipatia e sdegno, come effettivamente al rock ogni tanto e' richiesto.
Euro
28,00
codice 2114873
scheda
Allman brothers band Live from a&r studios, new york, 1971, august 26
lp2 [edizione] nuovo  stereo  usa  1971  allman brothers band recording company 
rock 60-70
Doppio album, ristampa del 2022, EDIZIONE LIMITATA IN VINILE ROSA, copertina apribile. Pubblicato piu' volte come private press (in vinile nel 2012 con titolo "A&R Studios: New York, 26th August 1971" dalla LEt Them Eat Vinyl), e finalmente nel 2016 anche ufficialmente per la Allman Brothers Band Recording Company, questo disco contiene la registrazione dell' intera splendida performance della grande southern rock band americana effettuata in studio a New York il 26 agosto del 1971 per una trasmissione radiofonica, dopo il secondo album "Idlewind South", nel glorioso periodo gia' immortalato dal doppio live "At Fillmore East" (uscito nel luglio del '71), prima della morte quindi di Duane Allman per un incidente motociclistico avvenuto il 29 ottobre dello stesso anno, con le registrazioni di "Eat A Peach" iniziate da poco. Tra brani noti ed altri inediti o parzialmente inediti (quasi nessuno ha pero' visto la luce in queste versioni), una imperdibile istantanea della band dei fratelli Duane e Gregg Allman, nella prima insuperabile line up. Questi i brani inclusi: 1. Statesboro Blues 2. Trouble No More 3. Don’t Keep Me Wonderin’ 4. Done Somebody Wrong 5. One Way Out 6. In Memory Of Elizabeth Reed 7. You Don’t Love Me / Soul Serenade 8. Stormy Monday 9. Hot ‘Lanta. I fratelli Duane e Gregg Allman , nati a Nashville, dopo anni di esperienze in piccoli gruppi formarono gli Allman Joys nel '66, incidendo un 45 giri che passo' inosservato ed un album pubblicato solo nel '73 . A Los Angeles formarono gli Hour Glass , incidendo due lavori per la Liberty, per poi tornare in Florida, dove, con l' aiuto dei 31st of February, incisero un singolo e dell' altro materiale che vedra' la luce nel '71 ("Duane & Gregg"). Solo nel 1969, con la chitarra di Duane divenuta nel frattempo tra le piu' richieste dagli artisti piu' disparati (Aretha Franklin, Wilson Pickett, Otis Rush, Delaney & Bonnie, Laura Nyro, Derek and the Dominoes, tra gli altri) nacque la Allman Brothers Band, che impose presto il suo torrido southern blues-rock nelle classifiche americane, anche grazie al supporto di interminabili e straordinarie tournee in giro per gli States. Dopo la morte tra la fine del '71 e l' inizio del '72, in incidenti stradali tragicamente simili, di Duane Allman e del bassista Barry Oakley, sostituiti dal bassista Lamar Williams e dal tastierista ex Sundown Chuck Leavell, il suono del gruppo si ammorbidi' non poco, tanto da potersi ormai definire "country sudista" nell' ottimo "Brothers and Sisters" ed in "Win Loose or Draw", gia' sottotono ed ultimo album in studio prima di un burrascoso scioglimento e di una reunion parziale che produsse ancora dei modesti lavori tra il '79 e l' 81. Piu' interessanti e motivate alcune delle prove dei progetti "laterali" dei musicisti: il chitarrista Richard "Dickey" Betts ed i suoi Great Southern, i Sea Level di Chuck Leavell, di Lamar Williams e del batterista Johnny Lee Johanson e del bassista Lamar Williams, i dischi della Gregg Allman Band e quant' altro.
Euro
44,00
codice 3029925
scheda
Almond marc Enchanted
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1990  parlophone 
  [vinile]  Very good  [copertina]  Very good punk new wave
Copia con moderati segni di usura sulla copertina e lievi segni di invecchiamento sul vinile, che producono qualche leggero rumore di fondo all'ascolto, l' originale stampa italiana su Parlophone, con barcode 0077779440412, inner sleeve con testi, label nera con bordo argento, scritte argento e logo Parlophone nero ed argento in alto, cataloog 64 7944041, data sul trail off 8/5/90. Pubblicato nel 1990 dalla Parlophone nel Regno Unito, dove giunse al 52esimo posto in classifica, e dalla Capitol negli USA, dove non entrò in classifica, il sesto album solista, successivo a "Jacques" (1989) e precedente "Tenement symphony" (1991). Con "Enchanted", Marc Almond è sempre piu' vicino ad una musica da intrattenimento raffinata ed elegante, in cui convivono felicemente arrangiamenti moderni ed influenze "antiche" e nobili ( la canzone francese), con interpretazioni vocali da vero "chansonnier". Sotto le ali della splendida voce di Marc si riuniscono arie ed atmosfere di canzone transalpina d'altri tempi e pulsanti patterns elettronici, magari più tendenti con decisione al pop rispetto al passato, complice anche la levigata produzione di Bob Kraushaar; fu il primo album, dopo molti anni, inciso senza più la presenza della fidata collaboratrice Annie Hogan, mentre Billy McGee rimase a bordo per curare gli arrangiamenti orchestrali. La lunga carriera musicale dell'inglese Marc Almond decolla con la brillante esperienza dei Soft Cell: la storia di questo duo inizia nel 1977, quando i fondatori Marc Almond e Dave Ball frequentano i corsi di arte del Politecnico di Leeds dove scoprono di avere una particolare sintonia sulla musica elettronica, e qui sperimentano inoltre una loro prima performance musicale traendo spunti dal teatro e dalle ultime tendenze glamour, esperienza che risultera' preziosa e fondamentale per il loro successo. Inizia cosi' la breve ma fondamentale carriera musicale dei Soft Cell. Nel 1981 venne pubblicato il primo album del gruppo "Non-stop erotic cabaret" al quale segui', dopo la pubblicazione del mini album "non-stop ecstatic dancing" ed alcuni singoli, il secondo lavoro della strana coppia formata da Marc Almond e Dave Ball, che torno' in pista nel 1983 con "The art of falling apart". Difficile dar seguito a un lavoro del genere, felice negli esiti commerciali e artistici, e in grado di fornire una fotografia sociale ambigua e vivida di certa Inghilterra tatcheriana. Almond e Ball si separarono poco dopo, non prima di un altro album ancora di vaglia (il malato "Last night in Sodom"): il primo per iniziare una felice carriera solista, il secondo lontano dalle scene, a parte l'ottimo progetto dei Grid. Lo Almond solista offrirà interessanti creazioni, sia con il suo progetto sperimentale Marc and the Mambas, attivato nel 1982 quando i Soft Cell erano ancora insieme, sia con numerosissime opere a proprio nome, che riflettono un artista sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo e stimolante, in possesso di una splendida voce e di un talento camaleontico.
Euro
14,00
codice 334522
scheda
Alpha band (t-bone burnett) Spark in the dark (promo white label)
Lp [edizione] promozionale  stereo  usa  1977  arista 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good rock 60-70
Rara stampa promozionale americana con timbro promozionale dorato sul retro copertina, con prezzo suggerito di ''07.98'' dollari sulla costola, completa di inner sleeve con testi, foto e sagomatura sul lato di apertura, label bianca promozionale con scritte nere e logo Arista nero con sotto di esso scritta ''Arista'', con indicazione ''loaned for promotion only not for sale'' in basso, catalogo AB4145. Pubblicato nel 1977 dalla Arista, non entrato in classifica negli USA, il secondo album, successivo a ''The alpha band'' (1976) e precedente ''The statue makers of hollywood'' (1978). Inciso senza il bassista David Jackson, sostituito da David Miner, e con una schiera di ospiti fra cui Ringo Starr (che suona la batteria in due brani), il secondo album della Alpha Band e' un disco dalle sonorita' meno anticonvenzionali rispetto al primo sorpendente lp; la loro musica si fa piu' lirica e delicata in molti episodi, mantenendo lo stile roots rock elettroacustico ed il forte feeling dylaniano (con riferimento in particolare al Dylan da ''Nashville skyline'' in poi) gia' presente nell'esordio. Scoperto nel giro del Greenwich Village da Dylan, che li volle nella "Rolling Thunder Revue" (alcuni brani del suo live "Hard Rain" li vedono all' opera), il gruppo dei chitarristi John Henry "T-Bone" Burnett, Steven Soles e David Mansfield pubblico' tre validi album che sono una summa dei vari stili della tradizione americana, messi insieme con grande tecnica e buona personalita', prima di dividere le loro strade. Burnett, gia' autore di un album nel '72 (in cui era presente la stessa sezione ritmica del primo album della Alpha Band, presente anche nel disco d' esordio di Delbert and Glen, con David Jackson al basso, ex-Hearts and Flowers, Dillard & Clark e Moon) e di alcune produzioni importanti, riprese l' attivita' di produttore e pubblico' altri lavori solisti negli anni '80; Soles e Mansfield suonarono tra gli altri con Dylan in "Street Legal" e "Live at Budokan", e Mansfield (insieme al secondo bassista della Alpha Band, Rob Stoner) anche nel quarto album solista di Roger Mc Guinn.
Euro
15,00
codice 253892
scheda
Alphataurus alphataurus
Lp [edizione] ristampa  stereo  jap  1973  magma / seven seas 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Rara ristampa giapponese del 1983 (la prima ristampa in assoluto per questo disco), famosa per la superba qualita' sonora, copertina non apribile, senza barcode, etichetta nera con scritte e logos argento, catalogo K22P-328; la copia e' priva dell' originario "obi", e completa dell' inserto, che presenta pero' un ritaglio presso uno degli angoli. Gli Alphataurus furono uno dei migliori gruppi progressive Italiani degli anni '70, il loro stile e' simile agli Emerson, Lake and Palmer, Van der Graaf Generator o King Crimson del periodo 1969-1971, ma con una groove tipicamente mediterranea; musicalmente il disco vede partiture tra musica da camera, Jazz ed Heavy progressive, e la voce del cantante, Michele Bovaro, si puo' paragonare a quella di David Byron degli Uriah Heep per lo stile e la potenza, senza le caratterizzazioni heavy metal dell' Inglese. Dei 5 brani dell'album tre sono lunghi oltre 9 minuti, tra di esse spicca l' iniziale "Peccato d'orgoglio'', di oltre 11 minuti. Il gruppo fu vittima della poca visibilita' e dell'assenza di promozione e si sciolse durante le registrazioni del secondo album nel 1974, poi pubblicato postumo nel 1993 in CD con il titolo ''Dentro l'uragano''.
Euro
60,00
codice 254041
scheda

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