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Battiato franco    fleurs 2 (picture disk) + 1 track
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2008  universal 
cantautori
Copertina apribile, con adesivo di presentazione sul cellophane, vinile picture pesante 180 grammi. Per la prima volta in vinile in questa edizione del giugno 2020 (se si eccettua la versione contenuta nel box "Fleurs 1, 3, 2" del 2019), l' album pubblicato originariamente nel novembre del 2008 soltanto in cd, ma qui con una traccia bonus, "Tibet". Pubblicato dopo "Il Vuoto" (2007) e prima di "Inneres Auge - Il tutto è più della somma delle sue parti" (2009), giunto al quarto posto delle classifiche italiane, il terzo capitolo dei "Fleurs" (nonostante il titolo faccia pensare diversamente), dopo "Fleurs" del 1999 e "Fleurs 2" del 2003. L' album e' composto da covers e canzoni originali, e vede la presenza di numerosi ospiti, quali Carmen Consoli, Antony, Anne Ducros, Sepideh Raissadat e Juri Camisasca. Tra i brani una nuova versione di un suo vecchio branio: "E più ti amo", originariamente pubblicato nel 1965 per la Nuova Enigmistica Tascabile. Questa la lista dei brani contenuti: Tutto l'universo obbedisce all'amore (di Franco Battiato, con Carmen Consoli) - Era d'estate (di Sergio Endrigo) - E più ti amo (di Alain Barrière) - It's five o' clock (degli Aphrodite's Child) - Del suo veloce volo (di e con Antony) - Et maintenant (di Gilbert Bécaud) - (Sittin' on) the Dock of the Bay (di Otis Redding e Steve Cropper, con Anne Ducros) - Il carmelo di Echt (Juri Camisasca) - Il venait d'avoir 18 ans (di Dalida, con Sepideh Raissadat) - Bridge over troubled water (di Simon & Garfunkel) - La musica muore (di e con Juri Camisasca) - L'addio (di Franco Battiato, Ippolita Avalli e Mino Di Martino, scritta per Giuni Russo) - Tibet (di Franco Battiato, con Chiara Vergati).
Euro
33,00
codice 2095319
scheda
Battiato franco    Il vuoto
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2007  mercury / universal 
cantautori
Ristampa del 2018, in vinile 180 grammi e rimasterizzata, copertina pressoche' identica a quella della rara tiratura originaria, e corredata di inner sleeve. Pubblicato dalla Mercury/Universal, "Il vuoto" esce nel febbraio del 2007 dopo "Dieci stratagemmi" (2004) e prima di "Fleurs 2". Con la collaborazione di musicisti provenienti dagli Uzeda e dagli Fsc, e alla composizione dei testi del filosogo Manlio Sgalambro, il musicista siciliano realizza qui un lavoro diviso tra vivaci brani con sonorita' elettro-pop, con uso di synth ed elettronica e ritmi quasi dance, ed episodi pianistici molto lirici; l'atmosfera del disco e' lievemente malinconica e meditativa; i testi riguardano in gran parte riflessioni sulla solitudine creata dalla vita contemporanea, commentari sulla fine di relazioni e riflessioni sull'assenza di una persona perduta. Alcuni episodi riportano alla mente il periodo di "La voce del padrone", mentre altri, piu' oscuri ed intimisti, il Battiato di "Come un cammello in una grondaia".
Euro
27,00
codice 2095104
scheda
Battiato franco    sulle corde di aries
Lp [edizione] ristampa  stereo  EU  1973  bla bla / sony / de agostini 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent cantautori
ristampa ufficiale rimasterizzata, in vinile 180 grammi, distribuita in Italia nell' agosto 2018 nel circuito librario e delle edicole per la serie "Prog Rock Italiano" della De Agostini, copertina apribile senza barcode, pressoche' identica a quella della prima rara tiratura su Bla Bla, con adesivo Siae metallizzato sul retro, etichetta Bla Bla marrone e verde, copia corredata di esclusivo booklet di otto pagine con note e foto. Pubblicato in Italia dalla Bla Bla nel marzo del 1973 dopo ''Pollution'' e prima di ''Clic'', non entrato nelle classifiche italiane. Il terzo album. Contiene i seguenti brani- Sequaenze e Frequenze, Aria Di Rivoluzione, Da Oriente a Occidente. Testi e musiche di Franco Battiato, prodotto da Pino Massara, Battiato voce solista, vcs3, piano preparato, calimba, Gianni Mocchetti chitarra mandola, voce, Gianfranco D' Adda percussioni, Gianni Bedori sassofono, Jane Robertson violoncello , Daniele Cavallanti clarino e sax soprano, Gaetano Galli oboe, Rossella Conz soprano, Jutta Nienhaus soprano, voce recitante, fiati del conservatorio di Milano, tecnici del suono Luciano Mariotti, Gian Luigi Pezzera; registrato al Regson di Milano. Considerato da molti come il maggiore album della intera musica Italiana, si tratta certamente di un capolavoro assoluto che nulla ha da invidiare ai masterpieces inglesi o tedeschi degli anni '70, ed eì non a caso uno dei pochissimi dischi italiani che gode di grande considerazione in Inghilterra, Germania ed Usa anche al di fuori dei circuiti collezionistici. Contiene supremi capolavori quali ''sequenze e frequenze'', ''aries'', ''aria di rivoluzione'', ''da oriente a occidente'', ed e' un album che coniuga, caso unico nella storia della musica della penisola e non solo, la sperimentazione minimalista di stampo riley alla tradizione arabo orientale e tedesca, per le atmosfere la prima e per la profondita' filosofica la seconda. la musica e' ora assai diversa da quella di ''Pollution'' anche se da essa evidentemente discendente, lavoro assai oscuro, malinconico, mistico ed inquieto, i testi sono certamente i piu' belli che Battiato abbia mai scritto fino a quel momento e per ceri versi in assoluto, vi e' la rivelazione di un mondo sospeso tra l'esotismo mistico del vicino oriente e la mittleeuropa letteraria in cui la Sicilia, qui ricordata e trasfigurata, si trasforma al tempo in luogo fuori dal tempo e crocevia spaziale, ricordi, speranze, immagini e riflessioni si sovrappongono senza soluzione di continuita'. Il disco venne presentato live nel 1973 in Inghilterra, all'interno della copertina due foto tratte da questo tour vedono Battiato in compagnia di Stomu Yamash'ta e di Karl Heinz Stockausen, in Italia invece suonera' moltissimo, presentandosi a molti dei raduni pop estivi in cui proporra' un set intitolato '' Battiato Pollution Happening'' in cui proporra' musica '' Contemplativa per la mente ''.
Euro
28,00
codice 246604
scheda
Battisti Lucio    una donna per amico
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1978  sony / rca 
cantautori
ristampa del 2017, rimasterizzata, in vinile 180 grammi, copertina apribile pressoche' identica a quella della prima tiratura, corredata di inner sleeve. Pubblicato in Italia nel dicembre del 1978 dopo ''Images'' e prima di ''Una giornata uggiosa''. Il dodicesimo album. Tutti i brani sono di Mogol-Battisti e suonati con- gerry conway, paul westwood, pip williams, graeme taylor, geoff westley, chris neil, frank musker, dominic bugatti, derek grossmith, prodotto ed arrangiato da geoff westley, tecnico del suono greg walsh, registrato al the manor, oxfordshire, ed all'audio international di londra, in inghilterra. pubblicato in tempo per il ricco mercato natalizio del 1978, contiene i seguenti brani- . Prendila cos￾, Donna selvaggia donna, Aver paura d'innamorarsi troppo, Perch‚ no, 5. Nessun dolore, Una donna per amico, Maledetto gatto, Al cinema. Per la prima volta Battisti delega completamente la costruzione degli arrangiamenti e persino la produzione, l'inglese Geoff Westley, e non suona nessuno strumento, dedicandosi esclusivamente al canto, L'album, costruito su atmosfere che spaziano dal pop alla primissima new wave piu' pop, con riferim￾enti al techno pop ed al nightclubbing sound specialmente nella base ritmica, presenta suoni certamente adatti al grande pubblico, ma anche contraddistinti dal tipico spirito britannico, quindi meno melodrammatici ed enfatici e piu' dinamici e presenti, il mix della voce e' in linea di massima sullo stesso livello della ritmica e specialmente i suoni del basso sono davvero moderni, vi e' anche un uso preciso e non invadente di tastiere elettroniche e un notevole lavoro di studio, i musicisti sono tutti notissimi session men e non fanno certo rimpiangere la pur valida formula tre dei primi dischi su numero 1. i testi di Mogol che cercano ( con fatica ) di stare al passo con gli esperimenti musicali, sono sempre piu' dissociati, con frasi che si ripetono e storie frazionate che si interrompono e poi ripartono, tra i brani il capolavoro e' certo "Una donna per amico", di grandissima classe e con una melodia eccezionalmente orecchiabile unita a suoni moderni e non banali , meno riuscito forse il testo, un po' retorico, assai buone anche "Prendila cos￾", "Perch‚ no", e la jazzata "Aver paura d'innamorarsi troppo", piu' rock "Nessun dolore", introspettiva e bizzarra "Donna selvaggia donna".
Euro
28,00
codice 3024695
scheda
Battisti Lucio    una donna per amico
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1978  sony / rca 
cantautori
ristampa del 2017, rimasterizzata, in vinile 180 grammi, copertina apribile pressoche' identica a quella della prima tiratura, corredata di inner sleeve. Pubblicato in Italia nel dicembre del 1978 dopo ''Images'' e prima di ''Una giornata uggiosa''. Il dodicesimo album. Tutti i brani sono di Mogol-Battisti e suonati con- gerry conway, paul westwood, pip williams, graeme taylor, geoff westley, chris neil, frank musker, dominic bugatti, derek grossmith, prodotto ed arrangiato da geoff westley, tecnico del suono greg walsh, registrato al the manor, oxfordshire, ed all'audio international di londra, in inghilterra. pubblicato in tempo per il ricco mercato natalizio del 1978, contiene i seguenti brani- . Prendila cos￾, Donna selvaggia donna, Aver paura d'innamorarsi troppo, Perch‚ no, 5. Nessun dolore, Una donna per amico, Maledetto gatto, Al cinema. Per la prima volta Battisti delega completamente la costruzione degli arrangiamenti e persino la produzione, l'inglese Geoff Westley, e non suona nessuno strumento, dedicandosi esclusivamente al canto, L'album, costruito su atmosfere che spaziano dal pop alla primissima new wave piu' pop, con riferim￾enti al techno pop ed al nightclubbing sound specialmente nella base ritmica, presenta suoni certamente adatti al grande pubblico, ma anche contraddistinti dal tipico spirito britannico, quindi meno melodrammatici ed enfatici e piu' dinamici e presenti, il mix della voce e' in linea di massima sullo stesso livello della ritmica e specialmente i suoni del basso sono davvero moderni, vi e' anche un uso preciso e non invadente di tastiere elettroniche e un notevole lavoro di studio, i musicisti sono tutti notissimi session men e non fanno certo rimpiangere la pur valida formula tre dei primi dischi su numero 1. i testi di Mogol che cercano ( con fatica ) di stare al passo con gli esperimenti musicali, sono sempre piu' dissociati, con frasi che si ripetono e storie frazionate che si interrompono e poi ripartono, tra i brani il capolavoro e' certo "Una donna per amico", di grandissima classe e con una melodia eccezionalmente orecchiabile unita a suoni moderni e non banali , meno riuscito forse il testo, un po' retorico, assai buone anche "Prendila cos￾", "Perch‚ no", e la jazzata "Aver paura d'innamorarsi troppo", piu' rock "Nessun dolore", introspettiva e bizzarra "Donna selvaggia donna".
Euro
27,00
codice 2094786
scheda
Battisti lucio    vol. 2
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1970  rca / sony 
cantautori
Edizione del 2018, rimasterizzata ed in vinile 180 grammi. Per la prima volta in vinile, l' album originariamente pubblicato solo in cassetta nel 1970, dopo il primo "Lucio Battisti" del 1969 e prima di "Emozioni", che uscira' di li' a breve. Da Wikipedia: Pubblicato solo in formato cassetta, racchiude tre canzoni gia' presenti sul primo album di Battisti ("Prigioniero del mondo"; "Un'avventura" e "Nel sole, nel vento, nel sorriso e nel pianto") ed altre nove che, per la prima volta, appaiono in versione stereofonica. Solo una parte dei brani sara' inserita nel successivo "Emozioni", ma non "Prigioniero del Mondo", "Un' avventura", "Nel Sole, Nel Vento, Nel Sorriso e Nel Pianto" e "Luisa Rossi". Per molti anni, a causa della sua scarsa diffusione, si e' ignorata l'esistenza di questo album, fino alla scoperta di esso effettuata da Michele Neri: la Ricordi aveva evidentemente preparato i master dei due lati (essendo le canzoni tutte nella nuova versione stereofonica). La copertina utilizza lo stesso scatto del 45 giri "Fiori rosa fiori di pesco"/"Il tempo di morire", pubblicato poche settimane prima, ma con un campo più ampio. Questa la lista dei brani: Fiori rosa, fiori di pesco – 7 e 40 – Acqua azzurra, acqua chiara – Prigioniero del mondo – Dolce di giorno – Mi ritorni in mente – Il tempo di morire – Un'avventura – Dieci ragazze – Nel sole, nel vento, nel sorriso e nel pianto – Luisa Rossi – Era.
Euro
27,00
codice 2094787
scheda
Bauhaus    Bela lugosi's dead
12'' [edizione] seconda stampa  stereo  uk  1979  small wonder 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
la seconda stampa inglese, nella versione con "Printed in France By S.N.A." sul retro copertina e con la copertina lucida, etichetta giallo/crema e marrone, catalogo TEENY 2, "WEENEY 2" inciso sul trail off di entrambi i lati, copertina senza codice a barre e con costola (unica differenza facilmente rilevabile rispetto alla prima stampa). Il primo epocale singolo, in formato 12", uscito nel settembre del 1979, e giunto all' ottavo posto delle classifiche indipendenti inglesi, ben prima dell'esordio su della dark band inglese su album. Inutile dire che la title track e' uno dei brani che piu' hanno colpito l' immaginario di una generazione intera, brano di bellezza epocale determinante per la nascita ed il dilagare della scena dark inglese; il retro contiene un altro inedito ("Boys") ed un accenno della allora inedita "Dark entries". Piccolo grande capolavoro ad opera dei Bauhaus, tra le formazioni fondamentali nate nell'impeto post-punk protagoniste della nascente dark-age anglosassone. Un disco epocale dove sonorita' palpitanti, ossessive e lancinanti, cupe senza speranza sono base per le corrosive parti vocali dello spiritatissimo Peter Murphy, vero fantasma da palcoscenico capace di materializzare i soavi incubi di una intera generazione. I Bauhaus sono stati e sono tutt'oggi giustamente considerati come una delle band seminali e fondamentali degli anni ottanta capaci di creare una atipica alchimia dove si sono congiunte sonorita' glam-rock e punk, estremizzando nello stesso tempo tutte le allora contemporanee sonorit… wave, che dopo l'esplosione della rabbia punk, convergono verso introspettive e violente riflessioni crepuscolari. Nel 1979 i Joy Division pubblicano il loro primo album Unknown Pleasure , nello stesso anno i Bauhaus incidono il loro primo storico dodici pollici Bela Lugosi's Dead. I Bauhaus si formano a Northampton, alla fine del 1978 da Peter Murphy, Daniel Ash, David J. (Haskins) e Kevin Haskins. Inizialmente si facevano chiamare Bauhaus 1919, il loro primo concerto fu eseguito durante il New Years Eve 1978 al Wellingborough pub, a seguito del quale vennero scritturati dalla Small Wonder che pubblichera' il gia' citato Bela Lugosi's Dead, tra gli esordi piu' prorompenti della imminente nuova decade. Purtroppo il progetto Bauhaus si chiuse nel 1983, ma nel corso della loro breve parabola i quattro di Northampton sono riusciti a lasciarci magnifiche testimonianze di oscura bellezza, capaci di caratterizzare una intera decade ed imponendo il gruppo tra gli imprenscindibili interpreti degli anni ottanta.
Euro
28,00
codice 246465
scheda
Baustelle    Amen (ltd reissue)
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2008  atlantic 
indie 2000
ristampa limitata in doppio vinile 180 grammi, rimasterizzata dai nastri originali. "Amen", pubblicato originariamente nel 2008, è il quarto disco in studio della band toscana, definito da Bianconi come un "disco sulla civiltà occidentale moderna. Una civiltà che ai miei occhi fa schifo. E che forse proprio per questo spinge chi la canta con occhio critico, cinico e cattivo a guardare per reazione (o disperazione?) verso l'alto, verso un altro, verso un altrove. Spinge ad alzare la testa dal fango. Volenti o nolenti, credenti o miscredenti, apocalittici o integrati." (intervista a Rockit, febbraio 2008). In occasione del decennale la band pubblica l'album per la prima volta in formato vinile : quarto ma secondo disco per un major, "Amen" è la prova maturità del gruppo, che arriva al grande pubblico con il suo pop raffinato, in bilico tra rimandi alla canzone cantautoriale italiana e francese. I Baustelle (parola tedesca che significa lavori in corso) si formano a Montepulciano (SI), nella seconda meta' dei novanta. Debuttano nel 2000 con "Sussidiario illustrato della giovinezza", in cui si ritrovano elementi della canzone d'autore italiana e francese, la new wave, elettronica, colonne sonore e la bossa nova. Nel 2003 esce "La moda del lento", con cui rafforzano la propria idea di musica, fra canzone d'autore e pop, ricevendo positivi consensi da parte della critica specializzata e non. Due anni piu' tardi esce il terzo "Malavita", con suoni piu' rock e piu' potenti, registrato dal produttore storico del rock italiano, Carlo U. Rossi, la cui produzione prosegue anche in "Amen", disco di platino, che vanta la collaborazione di numerosi musicicti fra cui Sergio Carnevale, Mulatu Astatke, Beatrice Antolini. Prima del quinto album "I mistici dell'occidente, pubblicano la colonna sonora del film "Giulia non esce la sera" del regista Giuseppe Piccioni, incidendo un inedito duetto con l'attrice valeria Golino, "Piangi Roma". Seguono i dischi "I Mistici dell'Occidente"(2010) e "Fantasma"(2013). Dopo il monumentale "Fantasma" (2013) i Baustelle pubblicano "L'amore e la violenza" (2017), disco definito da Bianconi "oscenamente pop". In chiave postmoderna si ritorna al synth pop de il "Sussidario illustrato della giovinezza" (2000) e de "La moda del lento"(2003), di citazione in citazione: il titolo - "L'amore e la violenza" - richiama alla mente "L'Amour et La Violence" di Sébastien Tellier; il primo singolo, "Amanda Lear", racconta una "storia di common people" , con sonorità alla Pulp, citando Amanda Lear e l'epoca dei vinili ("I wanna be Amanda Lear/ il tempo di un LP/ il lato A, il lato B"); "Basso e Batteria" riprende il giro introduttivo della sigla di Sandokan e il gruppo dichiara ironicamente di voler essere "gli Oliver Onions del Duemila"; "Eurofestival", incrocio tra la "Let's stick together" (interpretata a suo tempo da Bryan Ferry) e Battiatismi vari, è un cut up di contrasti (che vanno e vengono) in un "mondo di amore e violenza"; "La Musica Sinfonica" (che in fase di scrittura si chiamava "Rondò Valentino") è l'incontro/scontro tra il Rondò Veneziano e "Comprami" di Viola Valentino; "Ragazzina" ricorda, invece, "Uomini persi" di Claudio Baglioni. Dodici tracce (quelle del disco), quindi, che sono un bignami della musica leggera italiana anni settanta e ottanta. Nel Marzo 2018 esce un secondo volume de "L'amore e la violenza", definito dalla band "un disco di canzoni sui rapporti puri"
Euro
33,00
codice 2094967
scheda
Baustelle    I mistici dell'occidente (rsd 2020)
Lp [edizione] nuovo  stereo  ita  2010  warner 
indie 2000
ristampa in occasione del RECORD STORE DAY 2020 in vinile colorato Lp pubblicato dalla Warner nel 2010, dopo "Amen" e prima di "Fantasma", il quinto album del gruppo italiano. Prodotto dall'ingegnere irlandese Pat McCarthy (al lavoro tra gli altri con i R.E.M.), e' un lavoro piu' asciutto e maturo di "Amen", oltre che desisamente superiore, con sonorita' piu' definite, che fondono il pop con il rock cantautorale, presentando anche venature anni 80', synth-pop e alternative, i cui riferimenti rimandano a primo colpo a Morricone, Battiato e De Andre', evitando grossolani ammiccamenti al grande pubblico, di cui era infarcito "Amen" (eccetto forse in "L'estate enigmistica"), e riproponendo I Baustelle sui livelli dei primi lavori. Le melodie sono decadenti e orecchiabili allo stesso tempo con atmosfere, malinconiche e morriconiane. Prende il titolo da un libro scoperto per caso in una biblioteca esoterica, un'antologia di Elemire Zolla e sembra trattare temi moderni attraverso un'estetica e sensibilita' retro', a volte minimale ("Indaco" e "San Francesco"), cruda e reale ("la bambolina", "Groupies", "I mistici dell'occidente"), ed ironica ("L'estate enigmistica"). I Baustelle (parola tedesca che significa lavori in corso) si formano a Montepulciano (SI), nella seconda meta' dei novanta. Debuttano nel 2000 con "Sussidiario illustrato della giovinezza", in cui si ritrovano elementi della canzone d'autore italiana e francese, la new wave, elettronica, colonne sonore e la bossa nova. Nel 2003 esce "La moda del lento", con cui rafforzano la propria idea di musica, fra canzone d'autore e pop, ricevendo positivi consensi da parte della critica specializzata e non. Due anni piu' tardi esce il terzo "Malavita", con suoni piu' rock e piu' potenti, registrato dal produttore storico del rock italiano, Carlo U. Rossi, la cui produzione prosegue anche in "Amen", disco di platino, che vanta la collaborazione di numerosi musicicti fra cui Sergio Carnevale, Mulatu Astatke, Beatrice Antolini. Prima del quinto album "I mistici dell'occidente, pubblicano la colonna sonora del film "Giulia non esce la sera" del regista Giuseppe Piccioni, incidendo un inedito duetto con l'attrice valeria Golino, "Piangi Roma".
Euro
32,00
codice 2094823
scheda
Beach boys    sunflower
lp [edizione] originale  stereo  usa  1970  Brother / Capitol 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
L' originale rara stampa americana, copertina cartonata apribile, etichetta color crema con fascia esterna piu' scura senza piccolo logo "W" in basso, logos Brother Records e Reprise in alto a sinistra, nella versione con "RE1" correttamente indicato sotto il numero di catalogo a sinistra, catalogo RS6382. Pubblicato in Usa nell' agosto del 1970 dopo "20/20" e prima di "Surf's Up", giunto al numero 151 delle classifiche Usa (risultato che rimarra' il piu' basso fino al 1978 per un disco dei Beach Boys), ed al numero 29 di quelle inglesi, registrato tra il gennaio del 1969 ed il luglio del 1970, questo che e' il tredicesimo album in studio dei Beach Boys viene oggi considerato da molti come uno dei piu' belli del fondamentale gruppo americano (tra i 500 albums migliori di sempre per la rivista Rolling Stone). Le prime registrazioni del disco avrebbero dovuto costituire la base per un album che sarebbe dovuto uscire per la Capitol, con cui pero' la band ando' ai ferri corti intentando causa alla etichetta per mancati diritti pagati al gruppo. Il progetto fu annullato ed infine la band firmo' per la Reprise, che lascio' che la band utilizzasse la sua personale etichetta Brother per questo disco che tuttavia continuo' ad essere rinviato dopo l' insuccesso del singolo che lo anticoipo', "Add Some Music To Your Day", un' autentica gemma della sopraffina arte dei Beach Boys, figlia del periodo di "Pet Sounds" e "Smiley Smile", ma purtroppo deludente sotto il profilo delle vendite. La Reprise obbligo' il gruppo, in extremis, ad "aggiornare" il contenuto del disco con una manciata di brani piu' marcatamente rock, e finalmente il disco prese forma, risultando un riuscitissimo punto di raccordo tra la discografia precedente della band, e quella del decennio che andava aprendosi.
Euro
75,00
codice 246448
scheda
Beatles    White album (2018 mix)
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1968  apple / universal 
rock 60-70
Ristampa del 2018, caratterizzata da un nuovo missaggio stereofonico curato da Giles Martin (figlio del produttore dei Beatles George Martin), doppio album in vinile 180 grammi, con copertina apribile con scritta ''The Beatles'' in rilievo sul fronte, senza barcode, pressoche' identica alla prima rara tiratura, e corredata come quella del poster gigante apribile e delle quattro foto dei musicisti. Pubblicato in Inghilterra nel novembre del 1968 dopo ''Sgt Pepper's Lonely Hearts Club Band'' e prima di ''Yellow Submarine'', giunto al numero 1 delle classifiche UK e di quelle USA. Il nono album dei Beatles, il primo doppio in studio della musica rock inglese (in USA era uscito "Blonde On Blonde" di Dylan gia' nel luglio 1966), musicalmente completamente poliedrico e diversissimo dal precedente, durissimo ed agrodolce con gli arrangiamenti e la produzione ridotti all'osso e completamente anticommerciale, qui i Beatles danno immediatamente il metro di quanto e' cambiato dal 1967 al 1968, si inizia dalla copertina che sostituisce i colori psychedelici del precedente ''Magical Mistery Tour'' con una totale assenza di colore, che fa risaltare ancora meglio la seconda assenza, quella del titolo, mancano anche i titoli dei brani in copertina che presenta solo una piccola scritta, ''The Beatles'' anch'essa senza colori, bianco su bianco in rilievo, in basso a destra. Essenzialita', dopo gli eccessi del passato, giunge il clima caratteristico ed irripetibile del 1968, l'anno di ''Beggar's Banquet'' ed ''Electric Ladyland'', il momento in cui arriva pesantemente l'eroina che sostituisce l' lsd, e quello del ripiegamento in se stessi, della riscoperta delle radici country in USA e folk in Inghilterra, delle rivolte di piazza, della politicizzazione, dell'abbandono delle citta' da parte degli hippies che vanno a vivere lontano esiliati nelle tante comuni che nasceranno proprio in questo periodo in USA ed Europa, l'accettazione da parte del mondo ''alternative'' che la rivoluzione pacifica dell' amore e' miseramente fallita tra le overdose e i guru alla moda, il White Album rispecchia tutto questo, oltre alla morte di Brian Epstain, che costringera' il gruppo ad occuparsi, per la prima volta, del lato ''economico'' dell' impero Beatles, con la creazione del sogno Apple, le produzioni improbabili, ed infine le tensioni che sposteranno l'attenzione dei 4 membri dal lato ''artistico puro'' a quello monetario con il successivo scioglimento. Il disco fu composto perlopiu' in India, a Rishikesh, dove i Beatles si recano a meditare nella primavera del 1968 al seguito del Maharishi Mahesh Yogi, con loro Mia Farrow, Donovan, alcuni dei Beach Boys, questo clima personale, sociale e politico di cambiamento e' riflesso e raccontato nel ''White Album'', opera suprema e magistrale, considerato oramai dalla maggior parte della critica come il disco piu' importante e riuscito del gruppo. In questo album ognuno lavora come session man agli ordini degli altri, non ci sono composizioni ''comuni'' ma per la prima volta ognuno dei Beatles rivela totalmente la sua personalita', John Lennon riemerge dagli anni del ritiro londinese familiare con Cynthia e apre il suo periodo politico con polemiche contro tutto e tutti ed atteggiamenti provocatori (il 29 novembre pubblichera' ''Two Virgins'' in cui lui e Yoko appaiono nudi frontali in copertina), da lui arrivano brani quali Glass Onion, Dear Prudence, Bungalow Bill, Yer Blues, Sexy Sadie, Happiness is a warm gun, Revolution, Julia, I'm so tired, Paul McCartney e' assolutamente eclettico, compone solo per citarne alcuni Back in the USSR, I Will, Martha My Dear, Blackbird, Rocky Raccoon, ma anche Helter Skelter e Why don't we do it in the road sono di Paul, e non di John, mentre ''Good Night'' e' di John e non di Paul. Anche George Harrison contribuisce con quattro magnifici brani, Piggies, While my guitar gently weeps con il magistrale assolo di Eric Clapton, Savoy Truffle, Long Long Long, Ringo presenta una sua composizione, Don't pass me by e canta la chiusura ''Goodnight''. Uno dei monumenti della storia della musica, un album perfetto e profetico che ha necessitato oltre 30 anni per essere compreso a fondo e che ancora oggi riserva sorprese anche a chi lo ha ascoltato decine ma anche centinaia di volte. Non ci sono brani inutili o minori in questo lp, come si e' invece supposto dall'epoca della sua uscita in poi, in cui si diceva che sarebbe stato meglio trarne un singolo album anziche' un doppio, per fortuna oggi tale giudizio e' stato ampiamente ribaltato sia dal tempo che dalla storia. Uno dei 5 dischi di tutti i tempi, che riesce nell'incredibile compito di superare come genialita' ed innovazione il precedente ''Sgt Pepper's Lonely Hearts Club Band''.
Euro
49,00
codice 2095146
scheda
Beatles    yellow submarine-songtrack
Lp [edizione] seconda stampa  stereo  eu  1969  apple / emi 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
seconda stampa del 2005, "printed in Eu" anche per il mercato inglese, copertina apribile lucida con barcode 7 24352 14811 0, label custom a colori con artwork di copertina, trail off con "5214811 A- 11" e "Alex 9119" (sul lato A) e "5214811 B-11" (sul lato B). Pubblicato nel 1999 dalla Apple, questo album e' la nuova versione della colonna sonora del mitico film d'animazione che vedeva protagonisti i Beatles. Lo "Yellow submarine" originario, pubblicato nel 1969, comprendeva una facciata con sei brani dei Beatles inseriti nella colonna sonora del film, quattro dei quali inediti fino ad allora, ed una facciata orchestrale composta da George Martin con l'aiuto di Lennon e McCartney. Questa edizione del 1999 include invece tutti i brani dei Beatles presenti nel film, vale a dire i sei di cui sopra piu' altri nove, ed esclude le composizioni di George Martin. Questa la scaletta dei brani, in cui segnaliamo i quattro brani inediti all'epoca della pubblicazione della versione originaria della colonna sonora: "Yellow submarine", "Hey bulldog" (inedita), "Eleanor Rigby", "Love you to", "All together now" (inedita), "Lucy in the sky with diamonds", "Think for yourself", "Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band", "With a little help from my friends", "Baby you're a rich man", "Only a northern song" (inedita), "All you need is love", "When I'm sixty four", "Nowhere man", "It's all too much" (inedita).
Euro
28,00
codice 246603
scheda
Beatles    yellow submarine-songtrack
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1969  apple / emi 
rock 60-70
ristampa con copertina apribile lucida, pressoche' identica alla prima tiratura, con barcode 7 24352 14811 0. Pubblicato nel 1999 dalla Apple, questo album e' la nuova versione della colonna sonora del mitico film d'animazione che vedeva protagonisti i Beatles. Lo "Yellow submarine" originario, pubblicato nel 1969, comprendeva una facciata con sei brani dei Beatles inseriti nella colonna sonora del film, quattro dei quali inediti fino ad allora, ed una facciata orchestrale composta da George Martin con l'aiuto di Lennon e McCartney. Questa edizione del 1999 include invece tutti i brani dei Beatles presenti nel film, vale a dire i sei di cui sopra piu' altri nove, ed esclude le composizioni di George Martin. Questa la scaletta dei brani, in cui segnaliamo i quattro brani inediti all'epoca della pubblicazione della versione originaria della colonna sonora: "Yellow submarine", "Hey bulldog" (inedita), "Eleanor Rigby", "Love you to", "All together now" (inedita), "Lucy in the sky with diamonds", "Think for yourself", "Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band", "With a little help from my friends", "Baby you're a rich man", "Only a northern song" (inedita), "All you need is love", "When I'm sixty four", "Nowhere man", "It's all too much" (inedita).
Euro
32,00
codice 2095068
scheda
Beatles (hunter davies)    The Beatles: The authorized biography
BOOK [edizione] ristampa    usa  1968  dell books 
  [copertina]  Excellent libro/riviste
Rara riedizione americana del gennaio 1969, in versione paperback, e formato 10,50 x 17,50 cm., della storica prima biografia autorizzata dei Beatles, oltre che l' unica scritta quando ancora il gruppo era in vita, pubblicata per la prima volta nell' agosto del 1968; 405 pagine con un inserto di otto pagine di foto in bianco e nero.
Euro
15,00
codice 246485
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1971  sommor 
rock 60-70
ristampa rimasterizzata dai master tapes originali, corredata di inserto con foto e note, copertina pressocche' identica a quella della prima rara tiratura ma con due tracce aggiunte per l' occasione: "The Smoke of Eden" e "Sky Dance (Take One)", registrazioni inedite risalenti al 1972, effettuate con i TRACTOR come backing band. Pubblicato nel 1971 dalla Dandelion in Gran Bretagna, dopo ''Beau'' (1969), questo e' il secondo ed ultimo dei due album prodotti dalla band inglese. In questo secondo album la band che accompagna C.J.T. Midgley, in arte Beau, artista di leeds, sono Steve Clayton e Jim Milne, ovverosia i Tractor/The Way We Live, leggendario gruppo dell'etichetta di John Peel. In questo secondo lp la musica di Beau e' composta da delicate ballate suonate sulla dodici corde talvolta in uno stile accostabile al primo Roy Harper, ma con un' angolazione piu' progressive e sognante, e molte soluzioni davvero personali ed intriganti. Un album bellissimo che non deludera' coloro che amano il folk acido e progressive inglese. L'accompagnamento dei Tractor fornisce qui a Midgley un ventaglio sonoro piu' ampio rispetto al primo album, che si manifesta nel brano di chiusura ''Silence returns'' con una potente chitarra fuzz, o nella acida e rarefatta ''Creation'', anche se il capolavoro del disco e' forse la delicata e splendida "Blind Faith"; nel complesso il disco rimane comunque imperniato sull'evocativa chitarra acustica del leader. Un gioiello assolutamente sottovalutato e meritevole di essere scoperto.
Euro
25,00
codice 2095202
scheda
Beck joe / Sabicas    rock encounter
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1970  long hair 
rock 60-70
ristampa con copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura uscita su Polydor. Pubblicato nel 1970 dopo il primo album solista di Joe Beck "Nature Boy" (1969) e prima del disco accreditato al Richard Davis Trio Featuring Joe Beck & Jack DeJohnette "Song For Wounded Knee" (1973), mentre il secondo lavoro solista di Beck arrivera' solo nel 1975 con "Beck". Joe Beck, chitarrista nato a Philadelphia, richiestissimo session-man per tutti gli anni '60 e '70, tra gli altri al lavoro per Laura Nyro, Al Kooper, Paul Simon e Miles Davis ed autore di una lunga e rispettata carriera solista in ambiti spesso lontani dal rock, forni' anche un contributo interessantissimo alla psichedelia, suonando in una serie di albums spesso oscuri ma di grande interesse sul finire dei '60: il jazz rock psichedelico del primo album di Don Sebesky, la psichedelia orientaleggiante di "Middle Eastern Rock" di John Berberian ed il flamenco psichedelico (!!!) di questo "Rock Encounter", accreditato a Sabicas with Joe Beck. Questo disco presenta un originalissimo meeting tra la visione rock di Joe Beck e quella di Sabicas, il maestro del flamenco, l'esperimento produce un particolarissimo rock psichedelico elettrico e a tratti heavy, con utilizzo di wah-wah, ed assoli fuzz, il tutto magnificato dagli straordinari interventi di chitarrra classica flamenco di Sabicas.
Euro
26,00
codice 3024668
scheda
Bee Gees    in the beginning - the early days vol.2
Lp [edizione] ristampa  stereo  uk  1968  pickwick 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima stampa inglese, realizzata nel 1978 dalla Pickwick con titolo "In The BEginning - The Early Days Vol.2", dell' album che in realta' e' una riedizione con titolo e copertina cambiati (oltre all' ordine dei brani) dell' album pubblicato nel 1966 in Australia come "Spicks and specks" e nel 1968 in Inghilterra dalla Polydor ed in Usa dalla ATCO con titolo "Rare, precious & beautiful"; copertina laminata sul fronte, etichetta blu ed argento, catalogo SHM973. Il secondo album dei Bee Gees, uscito solo in Australia nel novembre del 1966 con il titolo di ''Spicks and specks'', dopo ''The bee gees sing and play 14 songs by barry gibb'' (1965) e prima di ''Bee gees 1st'' (1967), quest'ultimo lp il primo del gruppo ad essere pubblicato anche fuori dall'Australia. Inciso in un piccolo studio di Hurtsville, fuori Sidney, con una scaletta di brani originali scritti dai tre fratelli Gibb (principalmente Robin e Barry), e' un album di pop delicato e dolceamaro, con le belle armonie vocali dei fratelli in evidenza, immerse in un sound ed in una atmosfera che richiama il lato piu' autunnale e meno esuberante della musica beatlesiana pre 1966. Questa la scaletta (ricordiamo che in questa riedizione e' modificata rispetto all'edizione originaria dell'album, ma i brani sono gli stessi): ''Where are you'', ''Spicks and specks'', ''Playdown'', ''Big chance'', ''Glass house'', ''How many birds'', ''Second hand people'', ''I don't know why I bother myself'', ''Monday's rain'', ''Tint of blue'', ''Jingle jangle'', ''Born a man''.
Euro
18,00
codice 246560
scheda
Beez    easy / tha vagrant
7" [edizione] ristampa  stereo  jap  1979  1977 records 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Singolo in formato 7", ristampa del 2010, ormai rara, nella versione in vinile nero, copertina ripiegata in tre parti attorno al disco, senza barcode, pressoche' identica alla prima rarissima tiratura autoprodotta in 1000 copie su Edible Records. Il primo dei due rarissimi 7" della punk band inglese di Chesham, uno dei culti assoluti del punk rock inglese di fine anni '70, sebbene scandalosamente ignorati all' epoca dell' uscita dei due singoli. Questo primo, uscito nel gennaio del '79 e registrato nel dicembre del '78, contiene sul lato A l' esaltante e memorabile punk rock sferragliante e grezzo ma a tempo stesso caratterizzato da una felicissima vena melodica di "Easy", e sul retro la eccellente "The Vagrant", che rivela anch' essa nel suo impatto e negli spunti compositivi il talento di una band assolutamente eccellente, a cui non a caso e' stato tributato nel 1998 un album postumo, "Do The Suicide", con le registrazioni dei due 7" e brani inediti.
Euro
15,00
codice 2031348
scheda
Beez    the beez ep
7"ep [edizione] ristampa  stereo  jap  1979  1977 records 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
ep in formato 7", ristampa del 2010, ormai rara, nella versione in vinile nero, copertina neutra nera. Il secondo dei due rarissimi 7" della punk band inglese di Chesham, uno dei culti assoluti del punk rock inglese di fine anni '70, sebbene scandalosamente ignorati all' epoca dell' uscita dei due singoli. Questo secondo, ep con quattro tracce, registrato nell' estate del '79 ed uscito nel dicembre del 1979, contiene il punk rock sferragliante e grezzo ma a tempo stesso caratterizzato da una felicissima vena melodica di "Do The Suicide", il punk rock'n'roll di "Backstreet Love", l' anfetaminico e minimale punk pop di "Girls", vicino ai primi Buzzcocks, e "You Make Me Feel Better", che con i suoi ossessivi riffs chitarristici ricorda i Ruts, brani che rivelano il talento di una band assolutamente eccellente, a cui non a caso e' stato tributato nel 1998 un album postumo, "Do The Suicide", con le registrazioni dei due 7" e brani inediti.
Euro
12,00
codice 3008874
scheda
Beez    the beez ep (white vinyl)
7"ep [edizione] ristampa  stereo  eu  1979  1977 records 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
ep in formato 7", ristampa del 2010, ormai rara soprattutto in questa versione in vinile bianco, limitata in sole 100 copie, copertina neutra bianca con adesivo "The Beez on 1977 Records". Il secondo dei due rarissimi 7" della punk band inglese di Chesham, uno dei culti assoluti del punk rock inglese di fine anni '70, sebbene scandalosamente ignorati all' epoca dell' uscita dei due singoli. Questo secondo, ep con quattro tracce, registrato nell' estate del '79 ed uscito nel dicembre del 1979, contiene il punk rock sferragliante e grezzo ma a tempo stesso caratterizzato da una felicissima vena melodica di "Do The Suicide", il punk rock'n'roll di "Backstreet Love", l' anfetaminico e minimale punk pop di "Girls", vicino ai primi Buzzcocks, e "You Make Me Feel Better", che con i suoi ossessivi riffs chitarristici ricorda i Ruts, brani che rivelano il talento di una band assolutamente eccellente, a cui non a caso e' stato tributato nel 1998 un album postumo, "Do The Suicide", con le registrazioni dei due 7" e brani inediti.
Euro
15,00
codice 2031349
scheda
Belle and sebastian    tigermilk
Lp [edizione] seconda stampa  stereo  uk  1996  jeepster 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
seconda stampa inglese del 1999, la prima stampa su Jeepster dopo la prima rarissima del 1996 su Electric Honey, copertina con distribuzione 3MV/Pinnacle sul retro e non 3MV/Vital o Universal come nelle ristampe successive, barcode 5 027731 385072, etichetta celeste chiaro e nera, nella prima versione con scritta in basso che finisce con "...Jeepster Recordings" e non "...Jeepster Recordings Ltd.", "Tim D. Masterpiece" inciso sul trail off del primo lato. Il primo album della grande band pop-folk scozzese, originariamente uscito come stampa privata su Electric Honey nel 1996, per iniziativa di Stuart Murdoch il quale, mentre stava seguendo un corso universitario sul business musicale decide di incidere un disco come saggio finale. Con altri sei studenti forma il gruppo che si autofinanzia questo primo album (uscito in 1000 copie SOLO in VINILE) suscitando un forte interesse tra gli addetti ai lavori grazie all'ottimo songwriting intimista figlio della migliore tradizione britannica. In questo disco e' contenuto il brano capolavoro "The State I Am In", tra i pezzi piu' belli, se non il migliore in assoluto, scritti dal gruppo. Formatisi a Glasgow in Scozia nel 1996 ad opera del cantante ed autore Stuart Murdoch e di Isobel Campbell, i Belle & Sebastian sono uno dei gruppi indie pop piu' originali ed apprezzati a cavallo fra i due millenni. La musica del gruppo, ironica ed estremamente delicata e melodica, ha un tono sommesso e sognante, mentre notevole attenzione viene posta alla scrittura dei testi; questo particolare approccio risulta spesso in una sintesi fra i Velvet Underground piu' melodici, il pop letterario di Simon & Garfunkel e la canzone d'autore di Nick Drake. Il gruppo esordisce nel 1996 con ''Tigermilk'', inizialmente pubblicato in poche centinaia di copie, e prosegue attraverso lavori quasi unanimemente apprezzati come ''If you're feeling sinister'' (1996) e ''The boy with the arab strap'' (1998); il pop creativo, fruibile ed al tempo stesso originale del gruppo porta anche un buon successo fra il pubblico e nelle classifiche, ma i Belle And Sebastian continuano ad incidere per etichette indipendenti a discapito del corteggiamento di alcune major.
Euro
28,00
codice 246581
scheda
Bennato edoardo    i buoni e i cattivi
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1974  sony / rca 
cantautori
ristampa del 2017, copertina pressoche' identica a quella della prima riratura su Ricordi, e corredata di inner sleeve. Pubblicato in Italia nel 1974 dopo ''Non farti cadere le braccia'' e prima di ''Io che non sono l' imperatore''. Album prodotto da sandro colombini, registrato da edoardo bennato, voce, chitarra, armonica, tamburello a pedale, kazoo, andrea sacchi, tony esposito, eugenio bennato, roberto de simone, bruno limone, e' un deciso passo avanti, sia nelle musiche che nei testi, rispetto al primo album, qui la musica si fa piu essenziale, resistono gli arrangiamenti orchestrali , come in '' un giorno credi'' ed anche il consueto folk punk di '' ma che bella citta'', gli strumenti acustici hanno un ruolo assai maggiore rispetto al passato, si sentono anche le percussioni di esposito che accentuano il clima mediterraneo, la voce e' a volte addirittura simile a quella di alan sorrenti del primo periodo, come in '' la bandiera'', i testi si fanno ora assai piu' raffinati, sarcastici e graffianti, assolutamente originali, come quelli di '' in fila per tre'', ''arrivano i buoni'', ''salviamo il salvabile', e soprattutto, ''uno buono'' in cui si prende di mira addirittura l'allora presdente della repubblica govanni leone. l'interazione tra le parole e le note e' certamente in questo album la piu' riuscita , fino ad allora, nel panorama cantautoriale italiano, la napoletanita' , l'essere a sud, si sentono sempre di piu' nella sua musica, ma non vi e' provincialismo, folklore, i temi trattati sono gli stessi che si stanno sviluppando nella penisola da roma a bologna, a milano, a genova, e' la visione di essi che cambia e, come succedera' per tutto il decennio, anche in questo straordinario lavoro, si coglie in pieno lo spirito dei tempi.
Euro
17,00
codice 2094864
scheda
Bent    Everlasting blink
LP2 [edizione] originale  stereo  uk  2003  sport 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 2000
Doppio album, la prima molto rara stampa vinilica, pressata solo nel Regno Unito, copertina con parti lucide sul fronte e sul retro, con barcode 5026535507789, e con adesivo di presentazione sul fronte, completo di piccolo inserto cartolina da spedire per richiedere informazioni sul gruppo, inner sleeve lucida con crediti, artwork e sagomatura sul lato di apertura, label custom bianca, nera e grigia con logo Sport argentato in basso a destra, catalogo SPORTLP02. Pubblicato nel marzo del 2003 dalla Sport nel Regno Unito e dalla Guidance negli USA (solo in cd), il secondo album, successivo a "Programmed to love" (2000) e precedente "Ariels" (2004). Un avvolgente e mesmerizzante miscela sonora in cui la dance elettronica si fa eterea ed atmosferica, pur senza rinunciare del tutto ad una base ritmica, ma mettendo in primo piano le atmosfere e le melodie rispetto al groove, "The everlasting blink" è un lavoro più elaborato e levigato rispetto all'esordio del duo di Nottingham, che si muove con gentili ondate sonore dai toni fortemente onirici, dalle quali emergono innesti acid jazz rallentati al ritmo dello hip hop, pop dimenticato d'altre epoche (campionamenti della cantante country Billie Jo Spears e della popstar adolescenziale degli anni '70 David Essex, interventi del chitarrista B.J. Cole), distensioni ambient, ed un atmosfera decisamente "chill out". I Bent sono un duo elettronico inglese di Nottingham, composto da Simon Mills e Neil Toliday; allontanandosi dalla frenesia e dai fragori di generi come la house, i Bent si ispirano a sonorità più distese e rilassate, e traggono dalle loro vaste collezioni di dischi materiali insoliti per i loro campionamenti, fra cui esempi di cultura pop "bassa", miscelati con ironia ed eleganza. Il gruppo è stato accostato al genere downtempo, ma anche allo ambient pop. Debuttano su album nel 2000 con "Programmed for love", seguito nel 2003 da "The everlasting blink", nel 2004 da "Ariels" e nel 2006 da "Intercept".
Euro
75,00
codice 332472
scheda
Berberian john    expressions east
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1966  mainstream 
rock 60-70
Ristampa in vinile 180 grammi, pressoche' identica alla prima molto rara tiratura su Mainstream, copertina lucida senza barcode, etichetta blu argentato con logo bianco e nero. Il primo album accreditato a John Berberian, pubblicato dalla etichetta Mainstream nello stesso anno di "Music of the Middle East" uscito per la Roulette, ed un anno prima di "Oud Artistry", sempre su Mainstream, prima del passaggio alla Verve Forecast che pubblichera' nel '68 "Music and Gibran", accreditato a Rosco with the John Berberian Ensemble, con letture dal poeta libanese Kahlil Gibran, e nel '69 "Middle Eastern Rock", accreditato a John Berberian and the Rock East Ensemble e capolavoro di psichedelia "contaminata". Attraverso le sue belle interpretazioni di brani della tradizione turca, armena ed araba, con l' affascinate chiusura affidata alla improvvisata "Taksim", "Espressions East", registrato con l' accompagnamento di sette musicisti, e' un disco a suo modo storico, capace di testimoniare efficacemente un aspetto poco considerato ma invece fondamentale del ricco patrimonio musicale che portera' la musica occidentale e segnatamente la psichedelia ad aprirsi in quegli anni ad influenze orientaleggianti che non si limitarono certo all' india di Ravi Shankar. John Berberian e' un artista di origine armena, grande virtuoso dell' uso dell' oud, strumento a corda di grande diffusione in tutto il Medio Oriente, basato a New York dove fu attivo sin dagli anni '50. I primi dischi di Berberian sono considerati dei lavori seminali ed illuminanti per quella che decenni dopo sarebbe stata definita "world music", capaci di fondere magistralmente elementi di musica tradizionale di Turchia, Armenia, Grecia, Arabia e Nord Africa. Nel secondo dei due gia' citati lavori realizzati per la Verve Forecast, registrato con la magnifica fuzz guitar di Joe Beck, Berberian ha inoltre dato il suo splendido contributo alla psichedelia, realizzando un' opera fascinosissima, interamente strumentale, in cui oriente ed occidente si incontrano come di rado e' stato dato udire, imperdibile per chiunque abbia vibrato di piacere ascoltando i Kaleidoscope di David Lindley ed affine agli Orient Express, sebbene molto piu' autenticamente legato a quelle musiche che costituivano il patrimonio genetico di Berberian. Un artista assolutamente da scoprire, attivo anche nei decenni a venire, e negli anni '70 fondatore di una sua personale etichetta, la Olympia.
Euro
20,00
codice 2095026
scheda
Beth jehnny (savages)    To love is to live
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2020  20L07 music 
indie 2000
vinile 180 grammi, inner sleeve.“To love is to live” (2020), album di debutto di Jehnny Beth (Savages), è una riflessione dark e cinematografica sulla vita. Nel disco la musicista scava i meandri più remoti della sua coscienza artistica. Analizzando il lato più oscuro della sua persona, Jehnny ha dato vita un’opera travolgente. Jehnny Beth (Camille Berthomier) è la voce delle Savages. A fine 2011 la cantante Camille Berthomier (nota come Jehnny Beth) e la chitarrista Gemma Thompson si incontrano a Londra e cominciano a lavorare insieme a un progetto, che si trasforma poi in un gruppo musicale, dal nome Savages, in omaggio alle letture della Thompson adolescente. Alle due musiciste si uniscono successivamente Ayse Hassan (basso) e Fay Milton (batteria). Il primo show della band nel gennaio 2012, di supporto ai British Sea Power, è un successo nella misura in cui attira l’attenzione di John Best, manager dei Sigur Rós. E nell’agosto dello stesso anno le Savages pubblicano il primo sette pollici, “Flying To Berlin / Husbands” per la Pop Noire (etichetta della stessa Jehnny Beth e di Johnny Ostile), apprezzato favorevolmente dalla stampa britannica, che paragona il quartetto ad artisti come Public Image Ltd., Siouxsie and the Banshees e PJ Harvey. I live della band dal forte impatto ne accrescono la popolarità e nel 2012 esce un secondo singolo, “I am here”, sempre per Pop Noire. Il debutto su disco, invece, avviene sulla Matador Records nel maggio 2013 con “Silence Yourself”, prodotto da Johnny Ostile.
Euro
27,00
codice 2094788
scheda

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