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4Th street orchestra (matumbi) Ah who seh? go-deh! (ltd. 180 gr. numbered orange vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1976  music on vinyl 
reggae
Edizione limitata a 750 copie in vinile da 180 grammi color arancio, numerate sul retro copertina. Ristampa del 2023 ad opera della Music On Vinyl, pressoché identica alla molto rara prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1976 dalla Rama nel Regno Unito, il leggendario primo album uscito a nome della 4th Street Orchestra in cui militava Dennis Bovell, di poco precedente il secondo "Leggo! ah-fe-we-dis" (1976). Questo gruppo era una incarnazione dei Matumbi, fondamentale e pionieristico gruppo reggae fondato in terra inglese ad inizio anni '70, i quali incisero per l'appunto anche sotto la sigla 4th Street Orchestra, sempre con Dennis Bovell in formazione. Così come il successivo lp, anche questo "Ah who seh? Go-deh!" è molto apprezzato dai conoscitori del reggae, e viene considerato uno dei migliori lavori prodotti dalla costellazione Matumbi: la musica presenta caratteri sia roots reggae che dub, con qualche raro accenno rocksteady, fra ottime composizioni originali come "Jah chase dem" e "Za-Ion" ed eccellenti covers di brani come la hit del 1970 dei Kingstonians "Singer man". Questa la scaletta completa: "Ah Who Seh", "Za-Ion", "Jah Chase Dem", "Half Way To Za-Ion", "Run Dem Out", "Out-A-Order", "Sing-A-Man", "Go Deh", "Rite Dem", " Raw Kut". Formatisi a Londra nel 1972, i Matumbi, gruppo reggae e dub composto da musicisti di origini afrocaraibiche, furono una delle realta' piu' importanti della scena reggae britannica a cavallo fra i tardi anni '70 ed i primi '80. Sono ricordati anche per essere stati il primo gruppo importante di Dennis Bovell, destinato a diventare una figura cardine nello sviluppo del reggae e del dub britannico, come produttore e musicista, contribuendo a dare ad essi un'identita' originale e non meramente derivativa da quella giamaicana, ispirandosi anche al pop ed al rock inglese. I loro pochi album, usciti fra il 1978 ed il 1982, contribuirono a generare una concezione originale e distinta del reggae britannico rispetto a quello giamaicano.
Euro
32,00
codice 3515481
scheda
4Th street orchestra (matumbi) Leggo! ah-fe-we-dis (ltd. 180 gr. numbered orange vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1976  music on vinyl 
reggae
Edizione limitata a 750 copie in vinile da 180 grammi color arancio, numerate sul retro copertina in basso. Ristampa del 2023 ad opera della Music On Vinyl, pressoché identica alla rarissima prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1976 dalla Rama nel Regno Unito, il leggendario secondo album uscito a nome della 4th Street Orchestra in cui militava Dennis Bovell, di poco successivo al primo "Ah Who Seh ? Go-Deh !" (1976) e precedente "Yuh learn!" (1977). Questo gruppo era una incarnazione dei Matumbi, fondamentale e pionieristico gruppo reggae fondato in terra inglese ad inizio anni '70, i quali incisero per l'appunto anche sotto la sigla 4th Street Orchestra, sempre con Dennis Bovell in formazione. "Leggo!" è molto apprezzato dai conoscitori del reggae, e viene considerato uno dei migliori lavori prodotti dalla costellazione Matumbi: la musica presenta caratteri sia roots reggae che dub, con qualche raro accenno rocksteady, fra ottime composizioni originali (magari suona un po' discutibile un titolo come "Tribute to Idi Amin", a meno che non si tratti di sarcasmo, ma ognuno ha le sue opinioni) e covers di brani come "Tichion" di Junior Delgado, una strumentale "None-ah-jah-children" di Ras Michael guidata dalla melodica ed una interpretazione fra rocksteady e roots del tema del film "Scandalo al sole", originariamente composto da Max Steiner. Questa la scaletta completa: "Back-Weh-Babylon", "Entebee", "None Ah Jah Children", "Skatter Skatter", "Tribute To Idi Amin", "Ah Fe We Dis", "Sure Shot", "Younger Generation", "Bounty Hunter (Sign Off)", "North Parade". Formatisi a Londra nel 1972, i Matumbi, gruppo reggae e dub composto da musicisti di origini afrocaraibiche, furono una delle realta' piu' importanti della scena reggae britannica a cavallo fra i tardi anni '70 ed i primi '80. Sono ricordati anche per essere stati il primo gruppo importante di Dennis Bovell, destinato a diventare una figura cardine nello sviluppo del reggae e del dub britannico, come produttore e musicista, contribuendo a dare ad essi un'identita' originale e non meramente derivativa da quella giamaicana, ispirandosi anche al pop ed al rock inglese. I loro pochi album, usciti fra il 1978 ed il 1982, contribuirono a generare una concezione originale e distinta del reggae britannico rispetto a quello giamaicano.
Euro
32,00
codice 3515413
scheda
lp [edizione] terza stampa  stereo  uk  1976  black crow 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
terza stampa inglese del 1987, dopo la prima tiratura su Rubber Records del 1976 e la seconda su Rca del 1977, copertina con testi sul retro, etichetta crema con scritte e logo neri, catalogo CRO211. Pubblicato in Inghilterra nel 1976 prima di ''For A' That'', il primo album. Considerato da molti critici come il capolavoro del gruppo, contiene magnifici brani tradizionali elettrificati, con un solo brano originale, "Death of Argyll". Uno dei massimi gruppi folk rock inglesi della seconda meta' degli anni '70, gli scozzesi 5 Hand Reel si formarono su impulso di Dick Gaughan a Londra all' inizio del 1971, quando Tom Hickland vi giunse da Belfast per suonare con lui. Chuck Fleming e Clive Woolf entrarono nella band che a quel punto si dedico' ad un lungo tour in Olanda, ma al ritorno Dick Gaughan entro' nei Boys of the Lough, iniziando inoltre una importante attivita' da solista che lo portera' a pubblicare molti albums a proprio nome, mentre gli altri cambiarono il nome in Spencer's Feat con Barry Lyons e Dave Tulloch. Bobby Eaglesham rimpiazzo' Clive Woolf e con questa formazione nacquero i Five Hand Reel. Quando Chuck Fleming lascio' per la JSD Band, Dick Gaughan rientro' nel gruppo e i Five Hand Reel divennero una delle piu' popolari folk bands della Gran Bretagna, realizzando tra il 1976 ed il 1979 quattro apprezzatissimi albums.
Euro
23,00
codice 252444
scheda
lp [edizione] seconda stampa  stereo  uk  1977  black crow 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Seconda stampa inglese del 1987, con copertina (senza barcode) esclusiva, completamente diversa rispetto a quella della originaria tiratura su Rca Victor arancio, con testi sul retro, etichetta crema con scritte e logo neri, catalogo CRO212. Pubblicato in Inghilterra nell' aprile del 1977 dopo ''Five Hand Reel'' e prima di ''Earl o' Moray'', il secondo album, tra le migliori testimonianze del gruppo, composto da brani, perlopiu' tradizionali, riarrangiati brillantemente. Uno dei massimi gruppi folk rock inglesi della seconda meta' degli anni '70, gli scozzesi 5 Hand Reel si formarono su impulso di Dick Gaughan a Londra all' inizio del 1971, quando Tom Hickland vi giunse da Belfast per suonare con lui. Chuck Fleming e Clive Woolf entrarono nella band che a quel punto si dedico' ad un lungo tour in Olanda, ma al ritorno Dick Gaughan entro' nei Boys of the Lough, iniziando inoltre una importante attivita' da solista che lo portera' a pubblicare molti albums a proprio nome, mentre gli altri cambiarono il nome in Spencer's Feat con Barry Lyons e Dave Tulloch. Bobby Eaglesham rimpiazzo' Clive Woolf e con questa formazione nacquero i Five Hand Reel. Quando Chuck Fleming lascio' per la JSD Band, Dick Gaughan rientro' nel gruppo e i Five Hand Reel divennero una delle piu' popolari folk bands della Gran Bretagna, realizzando tra il 1976 ed il 1979 quattro apprezzatissimi albums.
Euro
24,00
codice 252442
scheda
50 Cent Get rich or die tryin'
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2003  shady 
hip-hop
Doppio album, ristampa pressoché identica alla rara prima tiratura, e corredata di inserto. Originariamente pubblicato nel febbraio del 2003 dalla Shady, giunto al secondo posto in classifica nel Regno Unito ed alla prima posizione nella billboard 200 statunitense, il primo album, precedente "The massacre" (2005). Attesissimo esordio e grandissimo successo commerciale, "Get rich or die tryin'" è ricordato come un debutto degno di nota dalla critica, anche se non fu facile rispondere alle enormi aspettative che esso aveva generato. L'album proiettò 50 Cent fra i più importanti esponenti dello hip hop della sua generazione, peraltro all'epoca non proprio un novellino. Eminem, che duetta con 50 Cent in "Patiently wainting", è anche il produttore esecutivo dell'album, un lavoro abilmente costruito che tocca molti aspetti (o luoghi comuni) cardinali dello hip hop, dal dramma del ghetto ai toni da duro di strada, per arrivare al pezzo più rassicurante e leggero per le classifiche generaliste ("In da club"). Quattro brani in scaletta sono prodotti da Dr. Dre. Nato nel Queens nel 1975, il rapper newyorchese 50 Cent emerge con prepotenza sulla scena hip hop eastcoastiana nei primi anni del XXI secolo, esprimendosi con un linguaggio ed uno stile assimilabili allo hardcore rap ed al gangsta, ispirato dalla propria esperienza di vita all'interno di un ambiente urbano degradato dalla povertà, dalla violenza e dalla droga. Con la sua musica 50 Cent ha anche saputo sintetizzare elementi pop nel proprio rap che, se hanno allontanato alcuni puristi, gli hanno aperto la strada verso un pubblico più vasto. Dopo anni di gavetta ed episodi cruenti (nel 2000 rimase vittima di un tentativo di omicidio, in cui fu ferito gravemente da più proiettili), il rapper fu scoperto e valorizzato dal già noto Eminem, che lo accolse nella propria label Shady nel 2002; nel 2003 uscì il suo primo album "Get rich or die tryin'", enorme successo commerciale in patria, dove giunse al primo posto della classifica billboard 200, ma anche a livello internazionale. Anche gli album successivi venderanno moltissimo, piazzandosi sempre nella top 5 della sopracitata classifica.
Euro
28,00
codice 2125959
scheda
5th dimension living together,growing together
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1973  bell 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent soul funky disco
stampa originale usa, con crediti per ogni pezzo sul retrocopertina, etichetta argento con scritte nere e logo in alto a sinistra, del settimo album su Bell del gruppo pop soul. Particolare Š la foto che ritrae anni prima i componenti del gruppo, allora con il nome di Versatiles. Contiene "Changed", scritta da Paul Anka e "Let me be lonely..." scritta invece da Burt Bacharach. Formatisi prima con il nome di Versatiles ed in seguito di Vocals. Alla fine dei '60, grazie alla loro "fresca" capacita' melodica, rendono famosi compositori meno conosciuti come Laura Nyro e Jimmy Webb. In seguito, con la produzione di Gamble & Huff o di Thom Bell, divengono pi— raffinati e sopratutto "azzeccano" una serie di hits che li renderanno uno dei gruppi pi— popolari della Black Music dei '70.
Euro
25,00
codice 301292
scheda
5th dimension love's lines, angles and rhymes
lp [edizione] originale  stereo  usa  1971  bell 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good soul funky disco
la prima stampa americana, copertina (con giusto lievi segni di invecchiamento) apribile con parte sagomata a forma di 5 (con lievi segni di invecchiamento se non per uno strappetto di circa 5 cm nella parte sagomata, etichetta argento con scritte e logo neri, catalogo BELL6060. Pubblicato nel febbraio del 1971 dalla Bell, e giunto al 17esimo posto della classifica americana, questo e' il sesto album dei 5th Dimension, uscito dopo "Portrait" (1970) e prima di "Reflections" (1971). Il gruppo di Los Angeles, forse nel momento migliore della sua storia artistica, propone qui uno dei suoi migliori albums, come al solito tra soul, r'n'b, jazz e pop, con ricchi accompagnamenti di fiati e magistrali impasti vocali, vero marchio di fabbrica del gruppo di colore che aveva due donne in formazione, tra brani frizzanti e vivaci ed alcune belle e languide ballate come la title track; come gia' piu' volte in passato, qui ben due brani sono tratti dal repertorio di Laura Nyro, "Time and Love" e "He's a Runner", mentre a chiudere il disco e' addirittura una cover di "Every night", dal primo vero album solista di McCartney, uscito meno di un anno prima. I Fifth Dimension si formano a Los Angeles nel 1965, con il nome di Versatiles; l'anno successivo il gruppo viene notato da John Rivers che li mette sotto contratto con la sua etichetta Soul City, a patto che cambino nome e look: nascono quindi i 5th Dimension, gruppo vocale fra pop intrigante e soul composto da tre uomini e due donne. Il gruppo si avvale del talento compositivo di Jimmy Webb ed in seguito di Laura Nyro, che pennellano composizioni portate nelle zone alte delle classifiche dai 5th Dimension nella seconda meta' degli anni '60. La collaborazione con il gruppo sara' quindi un trampolino di lancio anche per Webb e la Nyro. Il loro singolo "Aquarius/Let the sunshine in" fu inserito fra le musiche utilizzate per le rappresentazioni del celeberrimo "Hair". In seguito, con la produzione di Gamble & Huff e poi di Thom Bell, azzeccano una serie di hits che li rendera' uno dei gruppi piu' popolari della Black Music dei '70.
Euro
24,00
codice 258327
scheda
60000000 Buffalo Nevada jukebox
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1972  atco 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
Copia ancora parzialmente incellophanata, ma con piegatura sulla copertina in alto a destra, prima rara stampa americana, copertina con cut promozionale a sinistra in alto, completa di inserto con testi, etichetta gialla con indirizzo "1841 Broadway", catalogo SD33-384. Pubblicato in Usa nel marzo del 1972, il magnifico e raro unico album della band della grande e sfortunata band di Judy Roderick, soprendentemente vicina alle doti vocali di un' altra texana, Janis Joplin, che peraltro, dopo i Big Brother, aveva cercato invano un gruppo come questo, solidissimo ed in grado di padroneggiare soul, folk, blues robk e r'n'b, con un approccio tra rock westcoastiano e Creedence Clearwater Revival. L' album inizia con un' intenso breve brano acustico, "Royalty Rag", a cui si lega la potente e viscerale "Cocaine Shuffle", vero capolavoro di fronte al quale pero' non sfigurano altri episodi, come la delicata "Canyon Persuasion", la grintosissima versione totalmente riarrangiata del traditional "Maid Of Constant Sorrow", il blues di "American Money Blues" Gia' autrice di due notevoli albums solisti nella prima meta' dei '60 ("Ain' t Nothing But the Blues", con John Hammond all' armonica, nel '63 su Columbia, e "Woman Blue" nel '65 su Vanguard), la Roderick sarebbe nuovamente scomparsa dalle scene per qualche anno dopo questo disco, riapparendo alla fine dei '70 con i Big Sky Mudflaps con cui pubblichera' tre albums, prima di morire nel '92 per diabete.
Euro
45,00
codice 245673
scheda
63 Monroe n.f.g.
lpm [edizione] originale  stereo  can  1981  nardem 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
l' originale molto rara stampa canadese, copertina (con moderati segni di invecchiamento) cartonata, senza barcode, etichetta rosa con scritte nere, catalogo 005. Pubblicato nel 1981, il primo storico minialbum (con sette brani) della punk rock band canadese dell' Ontario, gia' da tempo attiva con l' originaria denominazione No Fucking Good (a cui si riferisce il titolo del disco, "N.F.G."), cambiata a causa della difficolta' a suonare dal vivo, a causa della turbolenta atmosfera dei loro live shows, sovente sfociata in disordini. Ben prima dell' album su cassetta ''Reign of terror'' del 1983 e del primo lp "Stinkin out the joint" del 1985, il gruppo canadese si cimenta con un punk rock stradaiolo grezzo e sferragliante, dalle indubbie influenze Ramonesiane, ma anche echi del potente glam/proto punk dei New York Dolls, a cui resteranno fedeli negli anni. Tra i brani, una cover di "Teenage Kicks" degli irlandesi Undertones, "Hijack Victim", registrata dal vivo, un piccolo anthem, il teen punk di "After" e la piu' oscura e cattiva "Giv'em Up".
Euro
70,00
codice 244371
scheda
7 Kevins Sacred cow bomb (+sticker)
Lp [edizione] originale  stereo  ger  1992  gusch 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
L' originale stampa, realizzata in esclusiva dalla tedesca Gusch, CORREDATA DEL RARO ADESIVO CON IL LOGO DEL GRUPPO, allegato ed ancora da staccare, copertina lucida fronte retro con barcode, completa di inserto formato lp con testi, foto e note biografiche sul gruppo, label nera con scritte argento da un lato, custom nera ed argento dall' altro, catalogo GRS007. Pubblicato nel 1992 dalla tedesca Gusch, l'unico album noto di questo sestetto originario delle isole britanniche, formatosi negli ultimi anni '80 ed attivo in giro per l'Europa in ambito underground, nella scena musicale dei centri sociali. I 7 Kevins sono autori di una musica molto eclettica che rifugge a facili classificazioni: si passa dagli intrecci fra folk e punk di ''So much milk'' alla new wave in odor di Talking Heads di ''Acid chicken'', dalla delicata ed atmosferica ''Sweet decaying angel'', con il suo violino che richiama ancora una volta echi folk, alla lunga ed ipnotica ''Babylon'', basata su di un lento groove dub; elemento spesso unificante del loro sound e' l'uso del violino, che si accompagna ad una piu' normale strumentazione rock.
Euro
20,00
codice 255421
scheda
75 Dollar bill Live at tubby's
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  USA  2020  grapefruit 
indie 2000
doppio lp. Accreditato alla 75 dollar bill little big band, il primo live del duo americano formato da Rick Brown (ex Run On tra gli altri) e Che Chen che per l'occasione presenta una formazione allargata con Sue Garner al basso, Cheryl Kingan al sax, Steve Maing chitarra, Jim Pugliese alle percussioni e Karen Waltuch alla viola. Registrato il 7 marzo 2020 aal Tubby's in Kinston di New York. I 75 Dollar Bill sono un duo musicale sperimentale formatosi a New York City nel 2012 e composto da Che Chen (chitarra), ex True Primes, e Rick Brown (batteria), ex V-Effect e Curlew. Il loro primo album, “Wooden Bag”, è stato pubblicato nel 2015 dalla Other Music Recording Company; ill secondo disco, “Wood/Metal/Plastic/Plastic/Pattern/Rhythm/Rock”, è stato pubblicato nel 2016 sull'etichetta di Los Angeles Thin Wrist, seguito dal terzo “I was real” nel 2019 piccolo gioiello di musica sperimentale, in bilico tra blues elettrico, folk urbano, minimalismo, psichedelia, tuareg blues. Ipnotico e travolgente.
Euro
37,00
codice 2099972
scheda
77S Ping pong over the abyss
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1982  exit 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Prima stampa inglese del 1983, copertina semilucida senza barcode, inserto con testi e foto, label nera con scritte bianche lungo il bordo ed argento al centro, logo Exit Records rosso e bianco in alto, catalogo ER0001. Pubblicato nel 1982 dalla Exit negli USA e nel 1983 nel Regno Unito, il primo album, precedente "All fall down" (1984). Prodotto da Stpehen Soles della Alpha Band, il debutto a 33 giri dei 77s è un lavoro di sanguigno power rock chitarristico, legato a doppio filo al rock degli anni '70 ma non privo di elementi new wave; il carisma e la bella voce del frontman Mike Roe tengono in piedi quasi da soli alcuni episodi di un album che è generalmente riconosciuto come lavoro ancora acerbo di una giovane band in crescita. Tra i brani la cover di "Denomination Blues (That's All)", qui accreditata erroneamente a Ry Cooder, in realta' di Washington Phillips. Gruppo di Sacramento, California, formatosi all'alba degli anni '80, i 77s (noti anche come Seventy Sevens) erano un gruppo di christian rock che riuscì a suscitare l'interesse di un pubblico e di una stampa più vasti dei confini delle comunità religiose, grazie ad un approccio compositivo che mostrava sì una forte spinta spirituale ma senza l'approccio evangelizzatore di altre band di rock cristiano, e ad un sound che andava oltre la riproposizione di mode e stili passati, bensì caratterizzato da chiare influenze della new wave ed affinità con la "big music" di gruppi come U2, Alarm, Big Country e Simple Minds, aiutati anche dal carisma del loro frontman Mike Roe (voce, chitarra). Esordirono su album nel 1982 con "Ping pong over the abyss", primo di una lunga serie di lavori che li vede ancora in attività nel primo scorcio del XXI secolo, attraverso cambi di formazione ma sempre con Roe, che ha anche pubblicato dischi come solista e con Lost Dogs.
Euro
18,00
codice 332771
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  ita  2012  oi! strike 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 2000
Prima stampa, copertina semilucida senza barcode, inserto con testi, foto e note, label custom marrone con artwork diverso su ciascuna facciata, catalogo OI!STRIKE21. Pubblicato nel 2012 dalla Oi! Strike, il secondo album, successivo a "Volume 1" (uscito nel 2008 in cd, e poi stampato in vinile nel 2012). Inciso fra il giugno e l'agosto del 2012 allo Hombrelobo Studio, "Volume 2" prosegue sulla strada del precedente lp con un granitico OI! Punk, guidato da un cantato rabbioso, potente ed anthemico e condito da cori da stadio, supportato da un sound diretto, tirato e senza fronzoli, che sembra figlio dei Ramones ma più incattivito. Le canzoni di "Volume 2" parlano di rabbia, marginalità, disoccupazione e, come quelle dell'album "Volume 1", anche queste sono tutte covers di brani di grandi gruppi punk italiani, legati soprattutto allo Oi! ed agli skinheads, fra cui Rough, Nabat (ben tre loro brani, "Un Altro Giorno Di Gloria", "Shock Delle Case", "Potere Nelle Strade"), Erode, Incivili e Hope & Glory, interpretate con grande intensità e furia trascinante. Gli 80's sono un gruppo Oi! Punk romano formato nel primo scorcio del XXI secolo da membri dei Colonna Infame Skinhead (Paolo Petralia e Mauro, aka Angelfuck'80), storico gruppo Oi!-core romano composto da musicisti straight edge e skinhead, attivo nel corso degli anni '90 (e pare riformatosi intorno al 2010), e dei Plakkaggio HC (Chris Pomponi e Gabriele Calvano), formazione laziale fra HC, Oi! punk e metal. Il nuovo gruppo pubblica due album, "Volume 1" (2008) e "Volume II" (2012), ed un 7", "The 80's / Droga" (2012), tutti editi dalla romana Oi! Strike, legata alla SOA.
Euro
16,00
codice 335540
scheda
801 (roxy music) 801 live
Lp [edizione] ristampa  stereo  uk  1976  eg 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Ristampa inglese di fine anni '80, copertina (con giusto assai lievi segni di invecchiamento) lucida con barcode, etichetta nera con logo rosso in alto, e piccolo logo Virgin in basso, catalogo EGLP26. Pubblicato nel novembre del 1976 prima di "Listen now" (1977), non entrato nelle classifiche USA, ne' quelle UK, il primo album degli 801, formati dal chitarrista dei Roxy Music Phil Manzanera dopo il temporaneo scioglimento di questi ultimi: suonarono solo tre concerti, tra l' agosto ed il settembre del 1976, e questo lp racconta una di quelle leggendarie serate, esattamente quella del 3 settembre 1976 alla Queen Elizabeth Hall. La formazione vedeva al'opera Eno e Simon Phillips, il bassista Bill McCormick (gia' con i Matching Mole di Robert Wyatt), il tastierista Francis Monkman ed il chitarrista slide Lloyd Watson. Il repertorio spazia in maniera incredibile, e va da "Lagrima," un pezzo per sola chitarra di Manzanera a "Tomorrow Never Knows", considerata una delle migliori cover deiBeatles mai realizzate in assoluto, poi tocca il jazz rock con "East of Asteroid", la psichedelia di "Rongwrong"; si sentono molto gli esperimenti con i nastri di Eno, come in "Sombre Reptiles", ma vi sono altri tre brani, sempre di di Eno, ''Baby's on Fire'', ''Third Uncle'' e ''Miss Shapiro'' ed un brano dei Kinks, "You Really Got Me". Il disco rappresenta inoltre l'ultima performance veramente ''rock'' di brian Eno. Un album assolutamente splendido e carico di sorprese. Formati dal chitarrista dei Roxy Music Phil Manzanera dopo il temporaneo scioglimento di questi ultimi, gli 801 suonarono solo tre concerti, tra l' agosto ed il settembre del 1976, e dopo un primo lp che racconta una di quelle leggendarie serate, anche un album in studio, "Listen Now". La formazione vedeva al'opera Eno e Simon Phillips, il bassista Bill McCormick (gia' con i Matching Mole di Robert Wyatt), il tastierista Francis Monkman ed il chitarrista slide Lloyd Watson, sostituito nell' album in studio dall' ex Plit Enz Tim Finn. Il repertorio spazia in maniera incredibile, si sentono molto gli esperimenti con i nastri di Eno, che pero' e' qui' alla sua ultima esperienza a tutti gli effetti "rock".
Euro
26,00
codice 254914
scheda
801 (roxy music) 801 Live (+ bonus lp)
Lp2 [edizione] ristampa  stereo  uk  1976  vinyl 180 / expression records 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Dopiio album, in vinile 180 grammi, ormai molto rara ristampa del 2012, ampliata a doppio album, con l' inserimento di un intero album inedito, copertina apribile, a differenza della prima tiratura su Island, inner sleeves con foto e note, catalogo VIN180LP022. Il secondo disco, aggiunto per l' occasione, e precedentemente inedito, include gli stessi nove brani di "801 Live" in versione registrate durante una session di prove effettuata il 23 agosto del 1976 agli Shepperton Studios, alcuni giorni prima del concerto di "801 Live". Ecco le note relative all' album "801 Live" nella sua forma originaria: Pubblicato nel novembre del 1976 prima di "Listen now" (1977, uscito a nome Phil Manzanera / 801), non entrato nelle classifiche inglesi, uscito in Usa solo nel 1978, il primo album degli 801, formati dal chitarrista dei Roxy Music Phil Manzanera dopo il temporaneo scioglimento di questi ultimi: suonarono solo tre concerti, tra l' agosto ed il settembre del 1976, e questo lp racconta una di quelle leggendarie serate, esattamente quella del 3 settembre 1976 alla Queen Elizabeth Hall. La formazione vedeva all' opera Eno e Simon Phillips, il bassista Bill McCormick (gia' con i Matching Mole di Robert Wyatt), il tastierista Francis Monkman ed il chitarrista slide Lloyd Watson. Il repertorio spazia in maniera incredibile, e va da "Lagrima" un pezzo per sola chitarra di Manzanera a "Tomorrow Never Knows", considerata una delle migliori cover dei Beatles mai realizzate in assoluto, poi tocca il jazz rock con "East of Asteroid", la psichedelia di "Rongwrong"; si sentono molto gli esperimenti con i nastri di Eno, come in "Sombre Reptiles", ma vi sono altri tre brani di Eno, ''Baby's on Fire'', ''Third Uncle'' e ''Miss Shapiro'' ed un brano dei Kinks, "You Really Got Me". Il disco rappresenta inoltre l'ultima performance veramente ''rock'' di Brian Eno. Un album assolutamente splendido e carico di sorprese.
Euro
80,00
codice 255614
scheda
86 Provocation
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1987  twilight 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Prima stampa USA, copertina liscia fronte retro con parte lucida sul fronte e senza barcode, inner sleeve in carta liscia con testi, foto in bianco e nero e sagomatura sul lato di apertura, label bianca, arancione e rossa con parte fotografica, scritte nere, catalogo TR010, groove message ''what's all the fusss?'' sul lato A e ''what's all the ruckus?'' sul lato B. Pubblicato nel 1987 dalla Twilight Records, dopo un singolo nel 1983, due minialbum ("Closely Guarded Secret" del 1985 e ''Minutes a day'' del 1986), e prima del live "Way to Go" del 1988, l' unico ottimo album in studio della band di Atalanta, Georgia, il cui batterista Mac McNeilly suonera' presto con i Jesus Lizard. Paragonati da taluni a bands come Honor Role o Mission of Burma, Il loro era uno strano ma convincente ibrido, all' epoca di difficile collocazione e per questo rimasto lontano dagli onori delle cronache, tra rock chitarristico dagli accenti ora roots ed ora piu' aggressivo e tagliente, quasi punk blues (echi qua' e la' dei Gun Club...), ed influenze britanniche di stampo post punk, con venature oscure che ben si adattano all' approccio talora quasi noise dei brani. Un disco decisamente personale e riuscito, piacevole (ri)scoperta. Prima di entrare nei jesus Lizard, il batterista Mac McNeilly suonera' il basso nei Phantom 309, autori di uno split ep con i Sun Also Rises, in cui invece suonava il chitarrista degli 86 Ken Schenck.
Euro
23,00
codice 313827
scheda
9. 30 fly 9. 30 fly (remastered)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1972  wah wah 
rock 60-70
Bella ristampa del 2022, limitata in 500 copie, copertina ruvida apribile, senza barcode, pressoche' identica alla prima rara tiratura, uscita in Inghilterra su Ember. Pubblicato nel maggio del 1972, l' unico album della band inglese com composta da cinque elementi. La loro musica presenta un tessuto progressive sul quale si innestavano elementi e pulsioni folk-rock con chitarre pero' spesso molto hard e distorte; la voce femminile di Barbara Wainwright, anche tastierista, e' intensa e lirica, e si alterna efficacemente a quella di Michael Wainwright. L' album e' considerato da molti degli appassionati di progressive inglese come uno dei piu' riusciti lavori dell' underground britannico degli anni '70, e ricorda da vicino gli episodi della Vertigo piu' complessi e vicini al progressive, con influenze blues e jazz negli arrangiamenti.
Euro
28,00
codice 3027836
scheda
90 day men We blame chicago (box discografia)
LPBOX [edizione] nuovo  stereo  eu  2000  numero group 
indie 2000
edizione in vinile nero, box di 5 lp e libro di 68 pagine contenente la discografia del gruppo, con i tre albums "(It (is) it) critical band" del 2000, "to everybody" del 2002 e "panda park" del 2004 più singoli, outtakes e peel sessions. gruppo fondato a St. Louis, Missouri, nel 1995, dopo essersi trasferiti a Chicago, i 90 Day Men pubblicano una manciata di singoli e mini cd per poi ottenere un contratto con la Southern, che da' alle stampe il loro primo album nel 2000. Nel corso del tempo la musica del gruppo si fa sempre piu' complessa ed indefinibile, con influenze che vanno dagli Slint meno furiosi al rock progressivo, dalla psichedelia alle melodie minimali del cosiddetto post rock; il gruppo e' stato da alcuni accostato al math rock, sebbene esso sfugga a precise etichette
Euro
115,00
codice 2126497
scheda
99 Posse Cerco tiempo (ltd. 180 gr. yellow vinyl + bonus tracks)
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1996  sony music 
hip-hop
Edizione limitata in doppio vinile da 180 grammi di colore giallo, copertina apribile. Ristampa del 2022 ad opera della Sony Music, con copertina apribile ed artwork modificato, con i brani originari distribuiti su tre facciate invece che su due, e con quattro bonus tracks contenute sulla quarta facciata ("Curre curre guagliò" e "Napoli", registrati dal vivo il 25 marzo del 1997 per il programma "Suoni ed ultrasuoni" di RAI Radio 2; "Fujakkà (brain wavw pulp mix)" e "Vulesse (mix by 99 Posse e Danilo Vigorito"). Originariamente pubblicato nel 1996 dalla NoveNove, il secondo album (escludendo quelli co-accreditati ai Bisca), successivo a "Curre curre guagliò" (1993) e precedente ''Corto circuito'' (1999). Il primo album del gruppo inciso con la cantante Meg come membro a tutti gli effetti, "Cerco tiempo" fu un notevole successo per il gruppo indipendente napoletano, e segnò anche alcuni importanti cambiamenti nella loro musica: i caratteri reggae e ragamuffin furono messi in secondo piano rispetto a quelli hip hop, ora molto più in rilievo, oltre all'inserimento di elementi dub nell'impasto sonoro; dal punto di vista testuale i 99 Posse, pur mantenendo le tematiche politiche di protesta e le forti prese di posizione, si aprono qui anche a contenuti più introspettivi. Formatisi a Napoli nel 1991, i 99 Posse sono uno dei più noti gruppi underground italiani degli anni '90. Artefici di una musica che mescola differenti stili nel corso degli anni, dal funk al reggae, dal ragamuffin allo hip hop fino ad echi di musica etnica, realizzano i propri lavori tramite autoproduzione. Il gruppo dà grande importanza al proprio messaggio di critica sociale e politica, cantando spesso in dialetto napoletano. Dopo il primo album ''Curre curre guaglio'' (1993), i 99 Posse si uniscono ai concittadini Bisca, suonando insieme dal vivo in tutta Italia per un biennio e pubblicando due album a nome Bisca99posse nel 1994 e nel 1995. I due gruppi proseguono poi sulle proprie diverse strade, ed i 99 Posse realizzano ''Cerco tiempo'' nel 1996, quindi ''Corto circuito'' nel 1998. La loro attività prosegue oltre l'inizio del nuovo secolo, e vede anche la fondazione della propria etichetta musicale, Novenove.
Euro
22,00
codice 2123903
scheda
99 Posse Corto circuito (ltd. blue vinyl)
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1998  sony music 
hip-hop
Edizione limitata in vinile doppio di colore blu, inserto apribile di quattro pagine con testi e foto. Ristampa del 2022 ad opera della Sony Music, pressoché identica alla rara prima tiratura. Originariamente pubblicato nel maggio del 1998 dalla RCA in Italia, il terzo album (escludendo quelli co-accreditati ai Bisca), successivo a "Cerco tiempo" (1996) e precedente "La vida que vendrà" (2000). "Corto circuito" fu un successo ancora maggiore del precedente lp, allargando il seguito di pubblico del gruppo partenopeo; la musica della band si fa più futuristica e spaziale (i grooves vicini alla techno di "Buongiorno", il vocoder e le sonorità elettroniche e dilatate della lenta title track), i Subsonica partecipano in "Me siente?" con la chitarra di Max Casacci e la voce di Samuel. Permangono i toni arrabbiati e critici dell'Italia contemporanea ("Lettera al presidente", "Era na vota", la lunghissima "Pagherete caro"), a fianco di quelli onirici di "Quello che", uno dei pezzi più conosciuti, in cui il canto di Meg e Zulu si appoggia su una ritmica che richiama il drum'n'bass. Formatisi a Napoli nel 1991, i 99 Posse sono uno dei più noti gruppi underground italiani degli anni '90. Artefici di una musica che mescola differenti stili nel corso degli anni, dal funk al reggae, dal ragamuffin allo hip hop fino ad echi di musica etnica, realizzano i propri lavori tramite autoproduzione. Il gruppo dà grande importanza al proprio messaggio di critica sociale e politica, cantando spesso in dialetto napoletano. Dopo il primo album ''Curre curre guaglio'' (1993), i 99 Posse si uniscono ai concittadini Bisca, suonando insieme dal vivo in tutta Italia per un biennio e pubblicando due album a nome Bisca99posse nel 1994 e nel 1995. I due gruppi proseguono poi sulle proprie diverse strade, ed i 99 Posse realizzano ''Cerco tiempo'' nel 1996, quindi ''Corto circuito'' nel 1998. La loro attività prosegue oltre l'inizio del nuovo secolo, e vede anche la fondazione della propria etichetta musicale, Novenove.
Euro
22,00
codice 2126931
scheda
99 Posse La vida que vendrà (ltd. green vinyl)
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2000  sony 
hip-hop
Doppio album, ristampa del 2022, edizione limitata in vinile verde, copertina pressoché identica alla rara prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 2000 dalla NoveNove, il quarto album (escludendo quelli co-accreditati ai Bisca), successivo a ''Corto circuito'' (1999) e precedente ''NA9910'' (2001). Lavoro che intreccia lo hip hop e le influenze giamaicane con sostanziali inseriementi elettronici, già a partire dal brano di apertura ''Comincia adesso'', sostenuto da un groove vicino alla techno underground (oppure ''Sub'', che si muove su ritmiche dai richiami big beat), ''La vida que vendrà'' è percorso ancora da forti spinte politiche e sociali nei suoi testi, calate in un contesto che talora fa pensare ad ambientazioni cyberpunk mediterranee. L'album si chiude con una interpretazione di ''El pueblo unido'', una delle canzoni più importanti del repertorio degli Inti Illimani. Formatisi a Napoli nel 1991, i 99 Posse sono uno dei più noti gruppi underground italiani degli anni '90. Artefici di una musica che mescola differenti stili nel corso degli anni, dal funk al reggae, dal ragamuffin allo hip hop fino ad echi di musica etnica, realizzano i propri lavori tramite autoproduzione. Il gruppo dà grande importanza al proprio messaggio di critica sociale e politica, cantando spesso in dialetto napoletano. Dopo il primo album ''Curre curre guaglio'' (1993), i 99 Posse si uniscono ai concittadini Bisca, suonando insieme dal vivo in tutta Italia per un biennio e pubblicando due album a nome Bisca99posse nel 1994 e nel 1995. I due gruppi proseguono poi sulle proprie diverse strade, ed i 99 Posse realizzano ''Cerco tiempo'' nel 1996, quindi ''Corto circuito'' nel 1998. La loro attività prosegue oltre l'inizio del nuovo secolo, e vede anche la fondazione della propria etichetta musicale, Novenove.
Euro
23,00
codice 2126662
scheda
999 (Nine nine nine) 999 (180 gr.)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1978  music on vinyl 
punk new wave
Ristampa in vinile 180 grammi per audiofili, copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura. Il primo album della longeva punk band di Northhampton basata a Londra, uscito nel febbraio del 1978 su United Artists in Gran Bretagna, dove giunse al 53esimo posto in classifica, e non pubblicato negli USA. Formatisi nel '76 come 48 Hours, per iniziativa di Keith Lucas (ribattezzatosi Nick Cash), gia' chitarrista nei Kilburn & the High Roads di Ian Dury, e qui anche cantante, si erano autoprodotti nell' agosto del '77 il singolo "I'm Alive", talmente ben accolto da procurare subito alla band un contratto con la United Artists; la grezza e travolgente facciata A di quell' acerbo singolo e' qui per fortuna inclusa, cosi' l' ancora piu' aggressiva "No Pity", b-side del secondo singolo, ma forse ancora meglio a rappresentare la musica della band possono essere indicati il punk pop non privo di elementi 60's della semplicemente deliziosa "Me and My Desire" o della meno immediata ma bellissima "Emergency", non a caso scelte come facciate A dei singoli usciti a cavallo dell' album, che resta uno degli esempi piu' freschi ed efficaci di tutta la scena punk inglese. Una musica secca ed irruenta, che non nasconde i suoi forti legami con il proto punk di certo pub rock inglese, e fondamentalmente "pop", a tratti non distante da quella dei compagni di etichetta Buzzcocks, all' insegna del puro divertimento (un filone fondamentale e spesso sottovalutato della scena punk non solo inglese).
Euro
28,00
codice 3028591
scheda
999 (Nine nine nine) Live and loud!!
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1980  link 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
Bella copia con leggeri segni di usura sulla copertina in alto a destra, prima stampa inglese, copertina semilucida con barcode, etichetta nera con scritte e logo Link Records in giallo, catalogo LINKLP107, scritta "adrenalin" incisa sul trail off di entrambi i lati e "porky" su quello del lato B. Pubblicato nel 1989 dalla Link nel Regno Unito, nell'ambito della sua serie "Live and loud!!", questo album contiene registrazioni dal vivo effettuate il 10 marzo del 1980 al Keystone di Berkeley, California, durante la loro intensa attività concertistica condotta negli Stati Uniti all'inizio degli anni '80. La formazione è quella classica e la qualità di registrazione decisamente buona; il gruppo mostra una energia dirompente in questo show, travolgendo e trascinando con un punk melodico appiccicoso quanto graffiante. Questa la scaletta: "Let's Face It", "Hit Me", "English Wipe Out", "Stranger", "Feelin' Alright With The Crew", "The Boys In The Gang", "Me And My Desire", "The Biggest Prize In Sport", "Fun Things", "Hollywood", "Inside Out", "Homicide", "Boiler". Questa longeva punk band di Northampton basata a Londra, si formo' nel '76 come 48 Hours, per iniziativa di Keith Lucas (ribattezzatosi Nick Cash), gia' chitarrista nei Kilburn & the High Roads di Ian Dury, e qui anche cantante, si erano autoprodotti nell'agosto del '77 il singolo "I'm Alive", talmente ben accolto da procurare subito alla band un contratto con la United Artists, per la quale sarebbero usciti i loro primi due albums, tra le piu' fresche ed efficaci testimonianze di tutta la scena punk inglese, con il loro punk rock non privo di legami con il proto punk di certo pub rock, caratterizzati da una sana e spesso irresistibile vena pop, all' insegna del puro divertimento (un filone fondamentale e spesso sottovalutato della scena punk non solo inglese); dopo i primi due lp, nei lavori successivi la band si sarebbe spostata verso territori piu' pop.
Euro
23,00
codice 335655
scheda
Lp [edizione] ristampa  stereo  fra  1978  fan club 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Ristampa francese di fine anni '80, copertina senza barcode, completa di inner sleeve fotografica, etichetta nera con porzione in alto verde e nera, catalogo FC027. Il secondo album della longeva punk band di Northampton basata a Londra, uscito nel settembre del 1978 su United Artists, a soli sette mesi dal precedente album d'esordio "999". Formatisi nel '76 come 48 Hours, per iniziativa di Keith Lucas (ribattezzatosi Nick Cash), gia' chitarrista nei Kilburn & the High Roads di Ian Dury, e qui anche cantante, si erano autoprodotti nell' agosto del '77 il singolo "I'm Alive", talmente ben accolto da procurare subito alla band un contratto con la United Artists, per la quale sarebbero usciti i loro primi due albums, tra le piu' fresche ed efficaci testimonianze di tutta la scena punk inglese, con il loro punk rock non privo di legami con il proto punk di certo pub rock, caratterizzati da una sana e spesso irresistibile vena pop, all' insegna del puro divertimento (un filone fondamentale e spesso sottovalutato della scena punk non solo inglese). Rispetto all' esordio, questo "Separates" (da cui vennero tratti i singoli "Feelin' Alright with the Crew"ed "Homicide"), registrato con la medesima formazione, e' caratterizzato da una maggiore compattezza, e fu considerato da molti come un ulteriore progresso rispetto al gia' eccitante esordio. Fu stampato anche in America con titolo "High Energy Plan" e vari brani cambiati, ed e' l' ultima importante testimonianza del periodo piu' punk della band, che nei lavori successivi si sarebbe spostata ulteriormente verso territori piu' pop.
Euro
26,00
codice 257290
scheda
999 (nine nine nine) The biggest prize in sport
Lp [edizione] ristampa  stereo  usa  1980  drastic plastic 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
copia ancora contenuta nell' originaria busta plastificata con adesivo di presentazione ed adesivo "Super Vinyl 200 Gram", rara ristampa del 2014, rimasterizzata, versione in vinile nero pesante 200 grammi, limitata in 500 copie numerate sul retro (questa la numero 299), copertina lucida pressoche' identica a quella della prima tiratura uscita in Inghilterra su Polydor, corredata di inner sleeve con foto ed artwork, catalogo DPRLP46. Il terzo album, uscito nel gennaio del 1980 su Polydor in Gran Bretagna, non pubblicato negli USA, della longeva punk band di Northampton basata a Londra, autrice nei primi due album di una musica secca ed irruenta, ma gia' fondamentalmente "pop", non distante da quella dei compagni di etichetta Buzzcocks, che in questo terzo lavoro rivela appieno questa sua natura, palesando ulteriormente le sue innate ed evidenti influenze 60's pop. Formatisi nel '76 come 48 Hours, per iniziativa di Keith Lucas (ribattezzatosi Nick Cash), gia' chitarrista nei Kilburn & the High Roads di Ian Dury, e qui anche cantante, si erano autoprodotti nell' agosto del '77 il singolo "I'm Alive", talmente ben accolto da procurare subito alla band un contratto con la United Artists per la quale uscitono i primi due ottimi albums "999" e "Separates". Sottovalutato all' epoca della sua uscita, "The Biggest Prize in Sport", da cui venne tratto il singolo "Trouble", e' invece un gioiellino di power pop da gustare tutto d' un fiato; il riscontro che ottenne fu pero' limitato anche in termini di vendite, e dopo un live album la Polydor li scarico', senza peraltro scoraggiare la band che rimase attiva negli anni a venire incidendo per numerose altre labels e mantenendo un seguito di culto.
Euro
28,00
codice 253341
scheda

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