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4 Seasons 4 Seasons greetings (+2 tracks)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1962  doxy 
rock 60-70
Vinile da 180 grammi, copertina a senza codice a barre. Ristampa del 2014 ad opera della Doxy, pressoche' identica alla prima tiratura ma con due bonus track poste alla fine della seconda facciata (''I've cried before'' e ''Connie-O'', b-sides di loro singoli). Originariamente pubblicato nel 1962 negli USA, dove giunse al tredicesimo posto in classifica, il loro secondo album, successivo a ''Sherry & 11 others'' (1962) e precedente ''Big girls don't cry and twelve others'' (1963). Disco di canzoni natalizie, considerato uno dei classici del gruppo pop americano,, ''4 seasons greetings'' contiene l'acclamata interpretazione di ''Santa claus is coming to town''. Questa la scaletta: ''The merry christmas medley'', ''What child is this'', ''The carol of the bells'', ''The excelsis deo medley'', ''The little drummer boy'', ''The first christmas night medley'', ''Joy to the world medley'', ''Santa claus is coming to town'', ''Christmas tears'', ''I saw mommy kissing santa claus'', ''The christmas song'', ''Jungle bells'', ''White christmas''. Formati nel 1961 a Newark in New Jersey, gli americani Four Seasons sono stati uno dei gruppi vocali di maggiore successo della storia del pop, con ben quarantasei singoli entrati nella billboard top 100 americana fra il 1962 ed il 1995. Solo i Beach Boys hanno conteso loro il ruolo di band americana di maggior successo e, significativamente, i 4 Seasons sono l' unico gruppo ad aver raggiunto il primo posto nelle classifiche americane dei singoli prima, durante e dopo la "british invasion"! Il loro cantante solista era l'italo-americano Frankie Valli, famoso per il penetrante e particolare falsetto che spesso utilizzava. Sono stati accostati ai Beach Boys per la straordinaria cura per le armonie vocali; il loro pop zuccherino ammodernava in modo brillante una variegata tradizione, anche dal doo-wop.
Euro
19,00
codice 3507369
scheda
4 Seasons Genuine imitation of life gazzette
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1969  philips 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima stampa americana, con copertina apribile con microforo promozionale in alto a sinistra, con un ulteriore pannello apribile nella parte centrale, e vinile estraibile dal lato interno, completa dell'inserto apribile di otto pagine non spillate (con foto e fumetto), etichetta nera SENZA scritte in basso lungo la circonferenza, catalogo PHS-600-290, con il quarto brano del lato A riportato come "Something's On Her Mind" all' interno della copertina e come "Somebody's On Her Mind" sull' etichetta. Pubblicato nel gennaio del 1969 dalla Philips, giunto all'85esimo posto in classifica negli USA, il nono degli album del gruppo pubblicati dalla Philips (dopo i primi che erano usciti su Vee Jay), successivo a ''New gold hits'' (1967) e precedente 'Half & half'' (1970, uscito a nome Frankie Valli & the 4 Seasons). Un album sorprendente per i canoni della discografia dei 4 Seasons, ''Genuine imitation'' e' un lavoro concettuale, fatto inedito nella discografia di un gruppo dedito principalmente ai singoli, incentrato su una intelligente satira della societa' americana degli anni '60. Ispirati dalla fioritura della stagione psichedelica, e fors'anche dai primi album concettuali come ''Sgt. Pepper's''' dei Beatles, i 4 Seasons realizzano qui un delizioso amalgama di popsike e pop orchestrale, caratterizzato sempre dalle solo bellissime e dolci armonie vocali, ma accompagnate da sonorita' che assumono in molti brani i tratti surreali e distorti del pop psichedelico. Colpiscono anche le elaborate orchestrazioni di ''American crucifixion resurrection'' e ''Soul of a woman'', rispettivamente brano di apertura e di chiusura, lunghi entrambi sui sette minuti. Formati nel 1961 a Newark in New Jersey, gli americani Four Seasons sono stati uno dei gruppi vocali di maggiore successo della storia del pop, con ben quarantasei singoli entrati nella billboard top 100 americana fra il 1962 ed il 1995. Solo i Beach Boys hanno conteso loro il ruolo di band americana di maggior successo e, significativamente, i 4 Seasons sono l' unico gruppo ad aver raggiunto il primo posto nelle classifiche americane dei singoli prima, durante e dopo la "british invasion"! Il loro cantante solista era l'italo-americano Frankie Valli, famoso per il penetrante e particolare falsetto che spesso utilizzava. Sono stati accostati ai Beach Boys per la straordinaria cura per le armonie vocali; il loro pop zuccherino ammodernava in modo brillante una variegata tradizione, originata anche dal doo-wop.
Euro
30,00
codice 328429
scheda
4 Skins The good the bad and the 4 skins (180 gr.)
lp [edizione] nuovo  stereo  ita  1982  radiation deluxe 
punk new wave
ristampa in vinile 180 grammi, copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura uscita in Inghilterra nel 1982 su Secret; pubblicato nell' aprile del 1982, dopo un paio di 7" (da cui vengono riprese l' anthem "One Low For Them", "Yesterdays Hearoes" e "Justice") e prima del secondo album "A Fistful Of... 4 Skins", giunto al primo posto delle classifiche indipendenti inglesi, il grande primo album della punk band inglese autrice di un incandescente punk rock attribuibile alla corrente "Oi", di cui il gruppo fu tra gli esponenti principali, senza mai davvero pero' sfociare nella furia hardcore di alcuni grupppi di quella scena ne' nella banalita' degli slogans fini a se stessi di altri, ed invece ispirandosi al miglior proto punk detroitiano di Stooges ed Mc5, cosa particolarmente evidente nella seconda facciata del disco, registrata dal vivo, e che i recensori dell' epoca paragonarono a "Kick out the jams!" degli MC5 (!!!). "One law for them" e' un vero e proprio inno, sempre straordinario.
Euro
22,00
codice 3025446
scheda
400 Blows Good clean english fist
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1983  illuminated 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
L' originale stampa inglese, copertina (con qualche segno di invecchiamento) completa dell'adesivo che pubblicizza la presenza della versione extended del singolo "Movin'", copertina liscia con parti semilucide e con barcode, label bianca con scritte nere, catalogo DOJOLP14. Pubblicata nel 1985 dalla Illuminated nel Regno Unito, dove giunse al 17esimo posto nella classifica indipendente, la raccolta che compila brani tratti dai primi singoli della band inglese 400 Blows (da non confondere con gli omonimi americani), che muove i suoi passi nei primissimi anni ottanta a Croydon, Londra Sud, formata da Alexander Scott Fraser e Andrew Edward Beer. I 400 Blows sono autori di sonorità new wave / funk non dissimili da quelle dei tardi A Certain Ratio; durante il suo percorso artistico, la band sarà poi lodevolmente capace di integrare elementi funk, reggae, musica africana e disco, influenze che però distoglieranno il gruppo degli originali intenti avvicinandolo ad una musica decisamente più commerciale. Dopo lo scioglimento del gruppo, che rimarrà attivo fino ai primi anni '90, Andrew Edward Beer sarà con Caucasian Kid, Groove Lab Productions e Jack Factory. Qui li ascoltiamo nel loro primo periodo, quando elaborano una brillante sintesi fra new wave lontana dal dark, groove funk secco e nervoso ed influssi minimalisti. Questa la scaletta: "Movin' (extended remix 12" version)" (dalla versione 12" del singolo "Movin'", 1985), "Declaration of intent" (dall'omonimo 12", versione inedita su album, 1984), "Pressure" (dall'omonimo 12", inedito su album, 1984), "Jive 69" (B-side del singolo "Breakdown", inedito su album, 1985), "Them thar hills" (dall'album "…If I Kissed Her I'd Have To Kill Her First…, 1984), "Groove jumping" (dall'album "…If I Kissed Her I'd Have To Kill Her First…, 1984), "Return of the dog" (singolo inedito su album, 1983), "Breakdown" (singolo del 1985, poi sull'album "Look" del 1986), "Conscience" (dalla versione 12" del singolo "Movin'", 1985, inedito su album), "For jackie m" (parte di una intervista con il giornalista Dave Henderson, 12/84).
Euro
16,00
codice 332612
scheda
45 Grave Sleep in safety (ltd. green/black marble vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1983  real gone music 
punk new wave
ristampa dell' ottobre 2020, edizione limitata in sole 450 copie in vinile verde e nero con effetto marmorizzato, copertina apribile senza barcode, pressoche' identica alla prima rara tiratura, e corredata di inner sleeve. Pubblicato nel 1983 dalla Enigma negli USA, ''Sleep in safety'' e' il primo album dei 45 Grave, precedente ''Autopsy'' (1987). Il gruppo americano sviluppa qui su 33 giri il suo peculiare sound figlio del dark/gothic rock inglese e del punk americano, caratterizzato da sonorita' ruvide e potenti e da atmosfere notturne e funeree, con una certa ispirazione horror. "Gothic punk" band di Los Angeles con Don Bolles ex-Germs, Paul Cutler ex Consumers (e poi Dream Syndacate), Paul Roessler ex Screamers e la seducente Dinah Cancer alla voce, i 45 Grave erano attivi dal 1980; furono i primi ad unire le atmosfere gotiche tipiche di certa dark wave inglese al punk americano, con risultati davvero straordinari. Proprio nel 1980 esordirono partecipando alla storica raccolta "Darker Skratcher", nel 1981 pubblicarono il primo singolo in proprio "Black Cross/Wax", nel 1983 l' ep "Phantoms" e lo storico album "Sleep In Safety", prima di altri dischi anche successivi al primo scioglimento del gruppo, che avvenne nel 1985.
Euro
33,00
codice 2096390
scheda
48 Chairs 70% Paranoid
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1981  cache cache 
punk new wave
Copertina ruvida fronte retro, con ricche note storiche sul retro, a cura di Andy Votel. Ristampa del 2018 ad opera della Cache Cache, con ordine dei brani parzialmente modificato, e con due bonus tracks (''Cob on'', posta alla fine della prima facciata, e ''Tootsies'', posta alla fine della seconda). Originariamente pubblicato nel 1981 dalla Relentless nel Regno Unito, l'unico album di questa formazione di culto emersa dalla scena indipendente di Manchester a fine anni '70. Dietro i 48 Chairs c'era innanzitutto John Scott, gia' membro di una delle band piu' anticonvenzionali ed ironiche del panorama britannico degli anni '70, gli Alberto Y Los Trios Paranoias, e dei Gerry & The Holograms, altra misteriosa formazione post punk di culto della Manchester di fine anni '70, autrice di una musica idiosincratica ed ironica, vicina al minimal synth come a certe sperimentazioni elettronico / industriali, ma con l'ironia sarcastica al posto delle atmosfere dark. Suo compagno nei due sopracitati gruppi era C.P. Lee, che partecipo' anche al progetto 48 Chairs. Questo gruppo debutto' nel 1979 con un singolo sulla piccola label indipendente Absurd di Manchester, prima di pubblicare l'unico album ''70% paranoid'' nel 1981, per le cui sessioni Scott si avvalse anche della partecipazione del sassofonista Lol Coxhill, veterano della della musica underground inglese, dal jazz piu' free alla sperimentazione. Avvalendosi della classica strumentazione chitarra/basso/batteria, del sax (talora distorto da effetti come l'eco) e da un armamentario di elettronica e di oggetti trasformati in strumenti, fra cui giocattoli, i 48 Chairs elaborano una vivace e giocosa sintesi fra post punk, improvvisazioni jazz non mainstream, eccentriche soluzioni elettroniche, verace testimonianza della vitalita' della scena musicale di Manchester, per quanto lontana dal dark o dal pop punk dei gruppi piu' conosciuti della citta' in quegli anni.
Euro
27,00
codice 3511718
scheda
49Th parallel 49Th parallel
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1969  lion productions 
rock 60-70
Edizione limitata originariamente a 500 copie (a cui se ne sono aggiunte pero' altre 250 nel 2018, tra cui questa) copertina senza codice a barre, pressoche' identica a quella della prima rara tiratura, inserto formato lp con foto delle label dei singoli del gruppo e ricche note biografiche, adesivo di presentazione del disco sul cellophane. Ristampa pubblicata oper la prima volta nel 2014 ad opera della Lion Productions (la prima ufficiale in vinile). Originariamente pubblicato nel 1969 dalla Venture in Canada e dalla Maverick negli USA, l'unico album dei canadesi di Calgary 49th Parallel, considerato come uno dei piu' significativi dischi di garage/sixties pop prodotti dal paese nordamericano. Attivi gia' nel 1966 con il nome di Shades of Blond, avevano gia' il loro nome definitivo quando pubblicarono per la Rca a meta' 1967 il primo dei loro pochi singoli ''Laborer / You do your things''. Lasciata la Rca, il terzo ed il quarto singolo, ''Twilight woman'' e ''Now that I'm a man'' (1969), segnarono il passag
Euro
28,00
codice 2100047
scheda
49Th parallel 49Th parallel (promo)
Lp [edizione] promozionale  stereo  can  1969  maverick 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Fair rock 60-70
prima molto rara stampa americana, nella ancora piu' rara versione promozionale con "DJ Sample" timbrato sulla copertina (caratterizzata da vistosi segni di invecchiamento, in particolare un accentuato "ringwear"), ed etichetta bianca e verde con "Not For Sale" stampato a destra, catalogo MAS7001. Pubblicato nel 1969 dalla Venture in Canada e dalla Maverick negli USA, l'unico album dei canadesi di Calgary 49th Parallel, considerato come uno dei piu' significativi dischi di garage/sixties pop prodotti dal paese nordamericano. Attivi gia' nel 1966 con il nome di Shades of Blond, avevano gia' il loro nome definitivo quando pubblicarono per la Rca a meta' 1967 il primo dei loro pochi singoli ''Laborer / You do your things''. Lasciata la Rca, il terzo ed il quarto singolo, ''Twilight woman'' e ''Now that I'm a man'' (1969), segnarono il passaggio alla locale etichetta Venture, e riscossero un buon successo a livello nazionale in Canada, ma il gruppo non riusci' a capitalizzare e, uscito il loro unico album nel 1969 (che include i due brani di cui sopra), dopo un ultimo singolo su etichetta Barry nel 1970, si trasformarono nei Painter, autori di un album, e poi a loro volta divenuti Hammersmith, attivi fino alla fine degli anni '70. ''49th parallel'' e' un album dalla doppia anima, che alterna zuccherini e delicati bozzetti pop(davvero delizioso il singolo "Now That I'm a Man" che apre il disco), talora orchestrati, con abrasivi ed aggressivi assalti fra garage e beat duro, con tanto di fuzz e di voci graffianti; molto trascinante anche il brano di apertura della seconda facciata ''Talk to me'', che aggiunge all'aggressivita' garage beat un sanguigno sentore r'n'b.
Euro
85,00
codice 229468
scheda
49Th parallel singles
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1966  lion productions 
rock 60-70
Edizione limitata di 500 copie, copertina senza codice a barre, etichetta verde con scritte e logo neri, inserto formato lp con foto delle label dei singoli del gruppo e ricche note biografiche, adesivo di presentazione del disco sul cellophane. Uscito nel 2014, questo album contiene tutti i dodici brani provenienti dai sei rari singoli pubblicati tra il 1966 ed il 1970 da questa band canadese di Calgary, la facciata A del singolo della band dalle cui ceneri ebbero origine, gli Shades of Blond (1966), l' inedita "Up To No Good" ed una versione con mixaggio inedito di "Blue Bonnie Blue". Il gruppo riusci' a pubblicare nell'arco della sua esistenza un solo album nel 1969, "49th Parallel" (uscito su Venture in Canada e su Maverick negli USA), disco considerato come uno dei piu' significativi esempi del garage/sixties pop prodotto dal paese nordamericano. Questa raccolta da' modo di apprezzare l' evoluzione del sound del gruppo, a partire dalla "All Your Love" degli Shades of Blond, seguita in perfetto ordine cronologico da "Laborer" / "You Do Things" (primo singolo a nome 49th Parallel, uscito nel 1966 su Rca), "She Says" / "Citizen Freaks" (Rca, 1967), "Blue Bonnie Blue" / "Missouri (single mix) (Venture, 1968), "Twilight Woman" / "Close the Barn Door" (Venture, 1968), "Now That I'm A Man" / "Talk to me" (Venture 1969), "Up to no Good" (inedita), "I Need You" / "Goodtime Baby" (Barry, 1970, tra i brani che il gruppo registro' per un secondo album poi mai ultimato), "Blue Bonnie Blue (alternate single mix). Pur senza raggiungere le zone alte delle classifiche, riscossero un buon successo a livello nazionale in Canada, con la loro musica capace di spaziare brillantemente tra elementi pop, garage-beat, folk rock e psichedelici. Dopo l' ultimo singolo su etichetta Barry del 1970, si trasformarono nei Painter, autori di un album, e poi a loro volta divenuti Hammersmith, attivi fino alla fine degli anni '70.
Euro
27,00
codice 2051617
scheda
5th dimension individually & collectively
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1972  bell 
  [vinile]  Very good  [copertina]  Good soul funky disco
prima stampa americana, copia con moderati segni di invecchiamento sul vinile e sulla copertina (che pero' presenta uno strappetto di circa 2 cm. sul retro), copertina apribile in tre parti, etichetta argento con scritte e logo neri, catalogo BELL6073, del settimo album inciso per la Bell dal gruppo pop soul di Los Angeles, uscito nel 1972 dopo "The 5th Dimension/Live!!" e prima di "Living Together, Growing Together", e giunto al 58esimo posto delle classifiche americane. Da notare in particolare nel disco l' ottima prova alla voce di Marilyn McCoo nelle due hits, "(Last Night) I Didn't Get To Sleep At All" e "If I Could Reach You". L'album appartiene alla fase piu' pop della band che, abbandonata la vena R&B e hippie della fine dei '60 (il loro brano piu' famoso e' "Aquarius/Let The Sunshine In", motivo centrale del musical "Hair"), nei '70 entreranno piu' spesso nelle classifiche pop americane piuttosto che in quelle R&B. Formatisi prima con il nome di Versatiles ed, in seguito, di Vocals. Alla fine dei '60, grazie alla loro "fresca" capacita' melodica, contribuiscono a rendere famosi compositori allora meno conosciuti come Laura Nyro e Jimmy Webb. In seguito, con la produzione di Gamble & Huff e poi di Thom Bell, azzeccano una serie di hits che li rendera' uno dei gruppi piu' popolari della Black Music dei '70.
Euro
10,00
codice 15505
scheda
5th dimension living together,growing together
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1973  bell 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent soul funky disco
stampa originale usa, con crediti per ogni pezzo sul retrocopertina, etichetta argento con scritte nere e logo in alto a sinistra, del settimo album su Bell del gruppo pop soul. Particolare Š la foto che ritrae anni prima i componenti del gruppo, allora con il nome di Versatiles. Contiene "Changed", scritta da Paul Anka e "Let me be lonely..." scritta invece da Burt Bacharach. Formatisi prima con il nome di Versatiles ed in seguito di Vocals. Alla fine dei '60, grazie alla loro "fresca" capacita' melodica, rendono famosi compositori meno conosciuti come Laura Nyro e Jimmy Webb. In seguito, con la produzione di Gamble & Huff o di Thom Bell, divengono pi— raffinati e sopratutto "azzeccano" una serie di hits che li renderanno uno dei gruppi pi— popolari della Black Music dei '70.
Euro
25,00
codice 301292
scheda
60000000 Buffalo Nevada jukebox
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1972  atco 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
l' originale rara stampa americana, copertina con moderati segni di invecchiamento e minuscolo cut promozionale a sinistra in basso, etichetta gialla con indirizzo "1841 Broadway", catalogo SD33-384. Pubblicato in Usa nel marzo del 1972, il magnifico e raro unico album della band della grande e sfortunata band di Judy Roderick, soprendentemente vicina alle doti vocali di un' altra texana, Janis Joplin, che peraltro, dopo i Big Brother, aveva cercato invano un gruppo come questo, solidissimo ed in grado di padroneggiare soul, folk, blues robk e r'n'b, con un approccio tra rock westcoastiano e Creedence Clearwater Revival. L' album inizia con un' intenso breve brano acustico, "Royalty Rag", a cui si lega la potente e viscerale "Cocaine Shuffle", vero capolavoro di fronte al quale pero' non sfigurano altri episodi, come la delicata "Canyon Persuasion", la grintosissima versione totalmente riarrangiata del traditional "Maid Of Constant Sorrow", il blues di "American Money Blues" Gia' autrice di due notevoli albums solisti nella prima meta' dei '60 ("Ain' t Nothing But the Blues", con John Hammond all' armonica, nel '63 su Columbia, e "Woman Blue" nel '65 su Vanguard), la Roderick sarebbe nuovamente scomparsa dalle scene per qualche anno dopo questo disco, riapparendo alla fine dei '70 con i Big Sky Mudflaps con cui pubblichera' tre albums, prima di morire nel '92 per diabete.
Euro
35,00
codice 247242
scheda
60000000 Buffalo Nevada jukebox
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1972  atco 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
Copia ancora parzialmente incellophanata, ma con piegatura sulla copertina in alto a destra, prima rara stampa americana, copertina con cut promozionale a sinistra in alto, completa di inserto con testi, etichetta gialla con indirizzo "1841 Broadway", catalogo SD33-384. Pubblicato in Usa nel marzo del 1972, il magnifico e raro unico album della band della grande e sfortunata band di Judy Roderick, soprendentemente vicina alle doti vocali di un' altra texana, Janis Joplin, che peraltro, dopo i Big Brother, aveva cercato invano un gruppo come questo, solidissimo ed in grado di padroneggiare soul, folk, blues robk e r'n'b, con un approccio tra rock westcoastiano e Creedence Clearwater Revival. L' album inizia con un' intenso breve brano acustico, "Royalty Rag", a cui si lega la potente e viscerale "Cocaine Shuffle", vero capolavoro di fronte al quale pero' non sfigurano altri episodi, come la delicata "Canyon Persuasion", la grintosissima versione totalmente riarrangiata del traditional "Maid Of Constant Sorrow", il blues di "American Money Blues" Gia' autrice di due notevoli albums solisti nella prima meta' dei '60 ("Ain' t Nothing But the Blues", con John Hammond all' armonica, nel '63 su Columbia, e "Woman Blue" nel '65 su Vanguard), la Roderick sarebbe nuovamente scomparsa dalle scene per qualche anno dopo questo disco, riapparendo alla fine dei '70 con i Big Sky Mudflaps con cui pubblichera' tre albums, prima di morire nel '92 per diabete.
Euro
45,00
codice 245673
scheda
63 Monroe n.f.g.
lpm [edizione] originale  stereo  can  1981  nardem 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
l' originale molto rara stampa canadese, copertina (con moderati segni di invecchiamento) cartonata, senza barcode, etichetta rosa con scritte nere, catalogo 005. Pubblicato nel 1981, il primo storico minialbum (con sette brani) della punk rock band canadese dell' Ontario, gia' da tempo attiva con l' originaria denominazione No Fucking Good (a cui si riferisce il titolo del disco, "N.F.G."), cambiata a causa della difficolta' a suonare dal vivo, a causa della turbolenta atmosfera dei loro live shows, sovente sfociata in disordini. Ben prima dell' album su cassetta ''Reign of terror'' del 1983 e del primo lp "Stinkin out the joint" del 1985, il gruppo canadese si cimenta con un punk rock stradaiolo grezzo e sferragliante, dalle indubbie influenze Ramonesiane, ma anche echi del potente glam/proto punk dei New York Dolls, a cui resteranno fedeli negli anni. Tra i brani, una cover di "Teenage Kicks" degli irlandesi Undertones, "Hijack Victim", registrata dal vivo, un piccolo anthem, il teen punk di "After" e la piu' oscura e cattiva "Giv'em Up".
Euro
70,00
codice 244371
scheda
68 comeback a bridge too fuckin' far
lp2 [edizione] nuovo  stereo  usa  1998  S.F.T.R.I. 
indie 90
ristampa, copertina apribile, etichette custom. secondo e piu' ambizioso album , doppio, della cult band americana basata a Memphis e nata nel 1992 per iniziativa di Jeffrey Evans, chitarrista degli oscuri e purtroppo dimenticati Gibson Bros (gruppo dell' Ohio tra i primi ad operare un recupero delle sonorita' piu' grezze e sotterranee del rock'n'roll e del blues). Registrato come sempre nella piu' attenta noncuranza delle problematiche relative alle tecniche di registrazione, il disco e' dedicato alla memoria del chitarrista Jack Taylor, con Evans nei Gibson Bros prima e nei 68 Comeback dopo, fino alla prematura scomparsa. Vi si omaggia in realta' anche e soprattutto la memoria di tanti piu' o meno oscuri eroi della blues e del rock'n'roll del passato, in una coinvolgente sequenza di brani originali della bands e covers di personaggi come Chuck Berry, Jack Scott, Fats Domino, Carl Perkins, Johnny Cash, Slim Harpo, Lowell Fulsom, Roy Orbison e molti altri meno noti. La band (autrice oltre che di tre albums an
Euro
14,00
codice 2090822
scheda
75 Dollar bill Live at tubby's
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  USA  2020  grapefruit 
indie 2000
doppio lp. Accreditato alla 75 dollar bill little big band, il primo live del duo americano formato da Rick Brown (ex Run On tra gli altri) e Che Chen che per l'occasione presenta una formazione allargata con Sue Garner al basso, Cheryl Kingan al sax, Steve Maing chitarra, Jim Pugliese alle percussioni e Karen Waltuch alla viola. Registrato il 7 marzo 2020 aal Tubby's in Kinston di New York. I 75 Dollar Bill sono un duo musicale sperimentale formatosi a New York City nel 2012 e composto da Che Chen (chitarra), ex True Primes, e Rick Brown (batteria), ex V-Effect e Curlew. Il loro primo album, “Wooden Bag”, è stato pubblicato nel 2015 dalla Other Music Recording Company; ill secondo disco, “Wood/Metal/Plastic/Plastic/Pattern/Rhythm/Rock”, è stato pubblicato nel 2016 sull'etichetta di Los Angeles Thin Wrist, seguito dal terzo “I was real” nel 2019 piccolo gioiello di musica sperimentale, in bilico tra blues elettrico, folk urbano, minimalismo, psichedelia, tuareg blues. Ipnotico e travolgente.
Euro
37,00
codice 2099972
scheda
77S Ping pong over the abyss
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1982  exit 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Prima stampa inglese del 1983, copertina semilucida senza barcode, inserto con testi e foto, label nera con scritte bianche lungo il bordo ed argento al centro, logo Exit Records rosso e bianco in alto, catalogo ER0001. Pubblicato nel 1982 dalla Exit negli USA e nel 1983 nel Regno Unito, il primo album, precedente "All fall down" (1984). Prodotto da Stpehen Soles della Alpha Band, il debutto a 33 giri dei 77s è un lavoro di sanguigno power rock chitarristico, legato a doppio filo al rock degli anni '70 ma non privo di elementi new wave; il carisma e la bella voce del frontman Mike Roe tengono in piedi quasi da soli alcuni episodi di un album che è generalmente riconosciuto come lavoro ancora acerbo di una giovane band in crescita. Tra i brani la cover di "Denomination Blues (That's All)", qui accreditata erroneamente a Ry Cooder, in realta' di Washington Phillips. Gruppo di Sacramento, California, formatosi all'alba degli anni '80, i 77s (noti anche come Seventy Sevens) erano un gruppo di christian rock che riuscì a suscitare l'interesse di un pubblico e di una stampa più vasti dei confini delle comunità religiose, grazie ad un approccio compositivo che mostrava sì una forte spinta spirituale ma senza l'approccio evangelizzatore di altre band di rock cristiano, e ad un sound che andava oltre la riproposizione di mode e stili passati, bensì caratterizzato da chiare influenze della new wave ed affinità con la "big music" di gruppi come U2, Alarm, Big Country e Simple Minds, aiutati anche dal carisma del loro frontman Mike Roe (voce, chitarra). Esordirono su album nel 1982 con "Ping pong over the abyss", primo di una lunga serie di lavori che li vede ancora in attività nel primo scorcio del XXI secolo, attraverso cambi di formazione ma sempre con Roe, che ha anche pubblicato dischi come solista e con Lost Dogs.
Euro
18,00
codice 332771
scheda
805 stand in line
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1982  rca victor 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima stampa americana, copertina con cut promozionale in basso a sinistra, inner sleeve con foto e testi, etichetta nera con cucciolo di cane e grammofono a destra. Pubblicato nel 1982 prima di "Question of Tomorrow", il secondo ed ultimo album degli 805, band rock /dance del batterista Frank Briggs, gia' collaboratore di Robert Fripp e Steve Vai, e coautore di "Looking for Nina" brano scritto con l' ex-Frank Zappa band Mike Keneally. Considerato come uno dei piu' innovativi e completi batteristi viventi, e' oggi un richiestissimo session man.
Euro
17,00
codice 34590
scheda
86 Provocation
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1987  twilight 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Prima stampa USA, copertina liscia fronte retro con parte lucida sul fronte e senza barcode, inner sleeve in carta liscia con testi, foto in bianco e nero e sagomatura sul lato di apertura, label bianca, arancione e rossa con parte fotografica, scritte nere, catalogo TR010, groove message ''what's all the fusss?'' sul lato A e ''what's all the ruckus?'' sul lato B. Pubblicato nel 1987 dalla Twilight Records, dopo un singolo nel 1983, due minialbum ("Closely Guarded Secret" del 1985 e ''Minutes a day'' del 1986), e prima del live "Way to Go" del 1988, l' unico ottimo album in studio della band di Atalanta, Georgia, il cui batterista Mac McNeilly suonera' presto con i Jesu Lizard. Paragonati da taluni a bands come Honor Role o Mission of Burma, Il loro era uno strano ma convincente ibrido, all' epoca di difficile collocazione e per questo rimasto lontano dagli onori delle cronache, tra rock chitarristico dagli accenti ora roots ed ora piu' aggressivo e tagliente, quasi punk blues (echi qua' e la' dei Gun Club...), ed influenze britanniche di stampo post punk, con venature oscure che ben si adattano all' approccio talora quasi noise dei brani. Un disco decisamente personale e riuscito, piacevole (ri)scoperta. Prima di entrare nei jesus Lizard, il batterista Mac McNeilly suonera' il basso nei Phantom 309, autori di uno split ep con i Sun Also Rises, in cui invece suonava il chitarrista degli 86 Ken Schenck.
Euro
23,00
codice 313827
scheda
86 provocation
lp [edizione] originale  stereo  usa  1987  twilight 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
Prima stampa USA, copertina con cut corner promozionale e con qualche segno di invecchiamento, liscia opaca con parte lucida sul fronte e senza barcode, inner sleeve in carta liscia con testi, foto in bianco e nero e sagomatura sul lato di apertura, label bianca, arancione e rossa con parte fotografica, scritte nere, catalogo TR010, groove message ''what's all the fusss?'' sul lato A e ''what's all the ruckus?'' sul lato B. Pubblicato nel 1987 dalla Twilight Records, dopo un singolo nel 1983, due minialbum ("Closely Guarded Secret" del 1985 e ''Minutes a day'' del 1986), e prima del live "Way to Go" del 1988, l' unico ottimo album in studio della band di Atalanta, Georgia, il cui batterista Mac McNeilly suonera' presto con i Jesu Lizard. Paragonati da taluni a bands come Honor Role o Mission of Burma, Il loro era uno strano ma convincente ibrido, all' epoca di difficile collocazione e per questo rimasto lontano dagli onori delle cronache, tra rock chitarristico dagli accenti ora roots ed ora piu' aggressivo e tagliente, quasi punk blues (echi qua' e la' dei Gun Club...), ed influenze britanniche di stampo post punk, con venature oscure che ben si adattano all' approccio talora quasi noise dei brani. Un disco decisamente personale e riuscito, piacevole (ri)scoperta. Prima di entrare nei jesus Lizard, il batterista Mac McNeilly suonera' il basso nei Phantom 309, autori di uno split ep con i Sun Also Rises, in cui invece suonava il chitarrista degli 86 Ken Schenck.
Euro
13,00
codice 203436
scheda
9. 30 fly 9. 30 fly
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1972  ember 
rock 60-70
ristampa con copertina apribile senza barcode pressoche' identica alla prima tremendamente rara stampa uscita in Inghilterra su Ember, etichetta nera con logo multicolorato in alto. Pubblicato nel maggio del 1972, l' unico album della band inglese com composta da cinque elementi. La loro musica presenta un tessuto progressive sul quale si innestavano elementi e pulsioni folk-rock con chitarre pero' spesso molto hard e distorte; la voce femminile di Barbara Wainwright, anche tastierista, e' intensa e lirica, e si alterna efficacemente a quella di Michael Wainwright. L' album e' considerato da molti degli appassionati di progressive inglese come uno dei piu' riusciti lavori dell' underground britannico degli anni '70, e ricorda da vicino gli episodi della Vertigo piu' complessi e vicini al progressive, con influenze blues e jazz negli arrangiamenti.
Euro
24,00
codice 3022892
scheda
90 day men to everybody
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  2002  southern 
indie 2000
copertina liscia a busta, etichette custom in b/n con artwork copertina. Pubblicato dalla Southern nel febbraio del 2002 negli USA e nel marzo dello stesso anno in Gran Bretagna, non entrato in classifica sulle due sponde dell'Atlantico, "To everybody" e' il secondo album del gruppo fondato a St. Louis, Missouri, nel 1995, uscito dopo "(It (is) it) critical band" (2000) e prima dell'ep "Too late or too dead" (2003). Dopo essersi trasferiti a Chicago, i 90 Day Men pubblicano una manciata di singoli e mini cd per poi ottenere un contratto con la Southern, che da' alle stampe il loro primo album nel 2000. Nel corso del tempo la musica del gruppo si fa sempre piu' complessa ed indefinibile, con influenze che vanno dagli Slint meno furiosi al rock progressivo, dalla psichedelia alle melodie minimali del cosiddetto post rock; il gruppo e' stato da alcuni accostato al math rock, sebbene esso sfugga a precise etichette. Questo loro secondo album segna una nuova strada nel percorso musicale del gruppo, dando grande rilievo alle tastiere, in particolare il piano, che sovrasta lunghi ed ipnotici brani con minimali e malinconici assoli, mentre il canto quasi sussurrato di Brian Case contribuisce all'atmosfera intimista ed invernale del disco.
Euro
16,00
codice 2046736
scheda
Lp [edizione] seconda stampa  stereo  ger  1978  ariola 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
seconda stampa europea di pressaggio tedesco, del 1979, su Ariola (dopo la prima su United Artists), copia destinata alla distribuzione in Italia, con adesivo di importazione Siae sul retro, copertina semilucida senza barcode, label argento con scritte nere, logo Ariola argento, nero ed arancione a destra, catalogo 201 043-320. Il primo album della longeva punk band di Northhampton basata a Londra, uscito nel febbraio del 1978 su United Artists in Gran Bretagna, dove giunse al 53esimo posto in classifica, e non pubblicato negli USA. Formatisi nel '76 come 48 Hours, per iniziativa di Keith Lucas (ribattezzatosi Nick Cash), gia' chitarrista nei Kilburn & the High Roads di Ian Dury, e qui anche cantante, si erano autoprodotti nell' agosto del '77 il singolo "I'm Alive", talmente ben accolto da procurare subito alla band un contratto con la United Artists; la grezza e travolgente facciata A di quell' acerbo singolo e' qui per fortuna inclusa, cosi' l' ancora piu' aggressiva "No Pity", b-side del secondo singolo, ma forse ancora meglio a rappresentare la musica della band possono essere indicati il punk pop non privo di elementi 60's della semplicemente deliziosa "Me and My Desire" o della meno immediata ma bellissima "Emergency", non a caso scelte come facciate A dei singoli usciti a cavallo dell' album, che resta uno degli esempi piu' freschi ed efficaci di tutta la scena punk inglese. Una musica secca ed irruenta, che non nasconde i suoi forti legami con il proto punk di certo pub rock inglese, e fondamentalmente "pop", a tratti non distante da quella dei compagni di etichetta Buzzcocks, all' insegna del puro divertimento (un filone fondamentale e spesso sottovalutato della scena punk non solo inglese).
Euro
24,00
codice 332505
scheda
999 (nine nine nine) The biggest prize in sport (ltd.)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1980  restless empire 
punk new wave
Ristampa del 2018, copertina pressoche' identica a quella della prima tiratura uscita in Inghilterra su Polydor. Il terzo album, uscito nel gennaio del 1980 su Polydor in Gran Bretagna, non pubblicato negli USA, della longeva punk band di Northampton basata a Londra, autrice nei primi due album di una musica secca ed irruenta, ma gia' fondamentalmente "pop", non distante da quella dei compagni di etichetta Buzzcocks, che in questo terzo lavoro rivela appieno questa sua natura, palesando ulteriormente le sue innate ed evidenti influenze 60's pop. Formatisi nel '76 come 48 Hours, per iniziativa di Keith Lucas (ribattezzatosi Nick Cash), gia' chitarrista nei Kilburn & the High Roads di Ian Dury, e qui anche cantante, si erano autoprodotti nell' agosto del '77 il singolo "I'm Alive", talmente ben accolto da procurare subito alla band un contratto con la United Artists per la quale uscitono i primi due ottimi albums "999" e "Separates". Sottovalutato all' epoca della sua uscita, "The Biggest Prize in Sport", da cui venne tratto il singolo "Trouble", e' invece un gioiellino di power pop da gustare tutto d' un fiato; il riscontro che ottenne fu pero' limitato anche in termini di vendite, e dopo un live album la Polydor li scarico', senza peraltro scoraggiare la band che rimase attiva negli anni a venire incidendo per numerose altre labels e mantenendo un seguito di culto.
Euro
19,00
codice 3024720
scheda
999 (nine nine nine) The biggest tour in sport (live)
lpm [edizione] originale  stereo  usa  1980  polydor 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Prima rara stampa americana, con copertina senza barcode, etichetta rossa con logo nero e bianco in alto, catalogo PD-1-6307. Uscito nel novembre del 1980 in esclusiva per la Polydor americana, dopo il terzo album "Biggest Prize in Sport", contiene sei brani splendidamente registrati dal vivo dalla band proprio nel tour di presentazione di quell' album. Questa la lista dei brani: "Homicide", "Feelin' Alright With The Crew", "Inside Out", "Titanic Reaction", "Emergency" e "Boys In The Gang". La longeva punk band di Northampton basata a Londra, dopo i primi due albums piu' irruenti e secchi, aveva accentuato nel terzo lavoro la componente "pop", da sempre presente nella sua musica, non distante a tratti da quella dei Buzzcocks, palesando ulteriormente le sue innate ed evidenti influenze 60's pop. Formatisi nel '76 come 48 Hours, per iniziativa di Keith Lucas (ribattezzatosi Nick Cash), gia' chitarrista nei Kilburn & the High Roads di Ian Dury, e qui anche cantante, si erano autoprodotti nell' agosto del '77 il singolo "I'm Alive", talmente ben accolto da procurare subito alla band un contratto con la United Artists per la quale uscitono i primi due ottimi albums "999" e "Separates". Sottovalutato all' epoca della sua uscita, "The Biggest Prize in Sport", da cui venne tratto il singolo "Trouble", e' invece un gioiellino di power pop da gustare tutto d' un fiato; il riscontro che ottenne fu pero' limitato anche in termini di vendite, e dopo un live album la Polydor li scarico', senza peraltro scoraggiare la band che rimase attiva negli anni a venire incidendo per numerose altre labels e mantenendo un seguito di culto.
Euro
25,00
codice 216226
scheda

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