Hai cercato:  dall'anno 60 all'anno 69 --- Titoli trovati: : 3655
 
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Aa.vv. (garage usa) Jump, jive & harmonize
Lp [edizione] originale  mono  usa  1964  teenage shutdown 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima stampa americana, copertina senza barcode (ristampato successivamente con barcode), e con note sul retro, che proseguono poi sull'inserto formato A4 ancora allegato, label nella prima versione, gialla con scritte nere, e logo Teenage Shutdown in alto, catalogo LP-TS6601; ristampato successivamente dopo il trasferimento della Crypt in Germania, dove sara' pressata quella ristampa. Pubblicato nel 1998 negli USA, sottotitolato "18 Pounding, Pulverizing, All-Out Garage Punk Dance Ravers - 1964-67", il primo volume della eccellente serie di antologie "Teenage Shutdown", in tutto quindici lp usciti fra il 1998 ed il 2000, curati da Tim Warren della Crypt Records e "Mop Top" Mike Markesich: la serie è caratterizzata per le ottime e dettagliate note biografiche ed introduttive, e per l'apprezzata qualità sonora. E' una serie di compilations che scava a fondo nel foltissimo sottobosco del garage rock americano brulicante intorno a metà anni '60, con una miriade di gruppi che pubblicarono magari solo uno o pochi singoli; come spiegato sulle stesse note di retro copertina, le versioni qui ascoltate sono state registrate direttamente dai 45 giri originali suonati con un impianto ed una puntina mono di alta qualità. In questo primo capitolo della serie ascoltiamo diciotto brani, di scatenato garage punk e r'n'b irruvidito, fra cui i selvaggi e primitivi Groupies da New York, prodotti da Steve Venet, il corpulento quanto carismatico cantante r'n'b di Chicago Baby Huey con i Babysitters, i graffianti Cobras, dal Maine, con un vero archetipo del garage punk quale "I wanna be your love", ma anche un sorprendente Del Shannon, che ogni tanto si lasciava andare a sonorità più briose e ruvide come dimostra "Move it on over". Questa la scaletta completa: Thee Midniters, "Jump, jive and harmonize" (6/67); Jolly Green Giants, "Busy body" (1/67); Five Americans, "Slippin' and slidin'" (7/65); US Four, "Alligator" (3/67); In Crowd, "Set me free"; Cobras, "I wanna be your love" (1966); Count & The Colony, "Can't you see?" (1/67); Del Shannon, "Move it on over" (8/65); Jimmy Stokely & The Exiles, "It's alligator time" (1966); Los Shain's, "El monstruo" (1965, dal loro primo album "El ritmo de los Shain's", Perù); Baby Huey & The Babysitters, "Monkey man" (1965); Shandells, "Gorilla" (12/64); Century, "83" (12/65); Esquires, "Come on come on" (9/65); Preachers, "Who do you love" (5/65); Mr. Lucky & The Gamblers, "Take a look at me" (8/66); Groupies, "Hog (I'm a hog for you baby)" (1/66); Human Beings, "Ain't that lovin' you baby" (5/65).
Euro
26,00
codice 332984
scheda
Aa.vv. (garage usa) Move It! (Frantic Frat-Stomp Fracas! Revved-Up & Rowdy Rockers! 1964-1968)
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1964  teenage shutdown 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
L' originale stampa americana, copertina lucida fronte retro con barcode 633637661117 e con note sul retro, che proseguono poi sull'inserto formato A4 ancora allegato, label verde con disegno di ragazzo con palla al piede al centro, catalogo TS6611. Pubblicato nel 1999 negli USA, l'undicesimo volume della eccellente serie di antologie "Teenage Shutdown", in tutto quindici lp usciti fra il 1998 ed il 2000, curati da Tim Warren della Crypt Records e "Mop Top" Mike Markesich: la serie è caratterizzata per le ottime e dettagliate note biografiche ed introduttive, e per l'apprezzata qualità sonora. E' una serie di compilations che scava a fondo nel foltissimo sottobosco del garage rock americano brulicante intorno a metà anni '60, con una miriade di gruppi che pubblicarono magari solo uno o pochi singoli; come spiegato sulle stesse note di retro copertina, le versioni qui ascoltate sono state registrate direttamente dai 45 giri originali suonati con un impianto ed una puntina mono di alta qualità. In questo undicesimo capitolo della serie ascoltiamo diciotto brani, di scatenato garage punk e r'n'b irruvidito, a partire dal primo brano in scaletta, un classicissimo garage punk adolescenziale dei Peck's Bad Boys dell'ottobre 1966, "Crazy world"; il garage surf rock'n'roll dei Deadlys, da Columbus, Ohio, in "On the road again", la cavalcata rock'n'roll che riecheggia i primi Beatles di "I know" degli Stompers, da Mount Vernon, Iowa, nel complesso una scaletta che sembra sintetizzare le influenze del rock'n'roll di Chuck Berry, del soul / r'n'b inselvaggito dal garage, e del fresco ed energico stile dei primissimi Fab Four, si ascoltino anche i Buccanneers da Ashtabula, Ohio, che rifanno il classico di New Orleans "Oop poo pah doo" con un irresistibile quanto grezzo groove ritmico e strilla selvagge; la title track, incisa nel 1964 dai Twiliters di Plattsburgh, New York, è una cover di Cliff Richard suonata con un approccio fra surf e rock'n'roll dai ritmi tirati e propulsiva per l'epoca, che non sfigurerebbe nella colonna sonora di "Pulp fiction", mentre puro garage trash è l'allusiva "Lollipop" che chiude la scaletta, firmata The Royal Coachmen, dal New England. Questa la scaletta completa: Peck's Bad Boys, "Crazy world" (10/66); The Deadlys, "On the road again" (10/66); The Stompers, "I know" (2/65); The Buccanneers, "Oop poo pah doo" (7/66); Dave & The Stone Hearts, "Slow down" (10/65); The Individuals, "I want love" (1966); The Chevron's Five, "Niat pac lavram" (1/66), The Retreds, "Johnny B good" (2/66); The Twiliters, "Move it" (6/64); The Shondells, "Something's got a hold on me" (1964); The Reason Why, "One more time" (6/67); The Creations, "Don't be mean" (2/65); Bobby Runnel's Faux Pas, "True love – heartaches (1/68); Bill Tatman & The Rampagers, "What's wrong with you" (3/66); The Galaxies, "Gitchy-gitchy-goo" (9/64); The Banshees, "Take a ride with me" (7/65); The Customs Five, "Let's go in '69" (1966); The Royal Coachmen, "Lollipop" (6/66).
Euro
26,00
codice 333153
scheda
Aa.vv. (garage usa) No tease...
Lp [edizione] originale  mono  usa  1965  teenage shutdown 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima stampa USA, copertina lucida fronte retro con barcode 633637661216 e con note sul retro, che proseguono poi sull'inserto formato A4 ancora allegato (sul cui retro sono presenti le copertine di tutti e quindici i volumi della serie "Teenage shutdown", con il quarto "Nobody to love" che presenta ancora l' artwork originario, poi cambiato nella ristampa del 2012, peraltro pressata dopo il trasferimento della Crypt in Germania), label marrone chiaro con scritte nere e logo Teenage Shutdown in alto, catalogo TS-LP6612. Pubblicato nel 2000 negli USA, sottotitolato "Primi-Teen Pounders Inept, Outta-Tune Teen Romp From The (w)Rec(k) Room!", il dodicesimo volume della eccellente serie di antologie "Teenage Shutdown", in tutto quindici lp usciti fra il 1998 ed il 2000, curati da Tim Warren della Crypt Records e "Mop Top" Mike Markesich: la serie è caratterizzata per le ottime e dettagliate note biografiche ed introduttive, e per l'apprezzata qualità sonora. E' una serie di compilations che scava a fondo nel foltissimo sottobosco del garage rock americano brulicante intorno a metà anni '60, con una miriade di gruppi che pubblicarono magari solo uno o pochi singoli; le versioni qui ascoltate sono state registrate direttamente dai 45 giri originali suonati con un impianto ed una puntina mono di alta qualità. In questo dodicesimo capitolo della serie ascoltiamo diciotto brani di grezzo garage suonato di solito da adolescenti in possesso di una tecnica mediamente poco più che amatoriale ma tanta energia ed attitudine, con sfumature di beat ispirato dalle band della British invasion, in particolare Beatles, Kinks, Rolling Stones, Zombies, ed una spigolosa vena "punk". Citiamo i Fugitives, da Pascagoula, Mississippi, ispirati dai Beatles pre-psichedelici ma più primitivi e spigolosi, un superclassico del teen-punk come "One of these days" dei Kon-taks, gli Hangmen, da San Antonio, Texas, che poi si sarebbero trasformati nei Five Canadians, ricordati per lo splendido classico garage "Writing on the wall". Questa la scaletta completa: Fugitives, "No tease" (6/66); Outcasts Four, "She gives me love" (4/65); Nomads, "Coolsville" (1965); Standels, "Let's go" (1966); Kon-taks, "One of these days" (1966); Strangers, "What a life" (10/65); Bare Facts, "Instant happiness" (4/66); Jesters IV, "She led (I know why)" (5/66); Coachmen, "Drambuie" (4/66); Cholos, "Last laugh" (5/66); Illusions, "The outcast" (1966); Swingin' Safaris, "Come on girl" (7/66); Jay Dee & The Chasers, "I do" (1966); Marauders, "Bad girl" (1967); Hangmen, "I'm gonna love you" (2/66); Kare Takers, "Have you seen my baby" (10/67); The Mere Existence, "The world still turns" (10/67); In-vaders, "By the sea" (12/66).
Euro
26,00
codice 332987
scheda
Aa.vv. (garage usa) Nobody to love
Lp [edizione] originale  mono  usa  1965  teenage shutdown 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima stampa americana, copertina lucida fronte retro senza barcode e con note sul retro, che proseguono poi sull'inserto formato A4 ancora allegato, label arancione con scritte nere e logo Teenage Shutdown in alto, catalogo LP-TS6605; ristampato successivamente dopo il trasferimento della Crypt in Germania, dove sara' pressata quella ristampa. Pubblicato nel 1998 negli USA, sottotitolato "Mid-60's Teen Folkpunk: 18 Tales Of Tension & Trauma", il quinto volume della eccellente serie di antologie "Teenage Shutdown", in tutto quindici lp usciti fra il 1998 ed il 2000, curati da Tim Warren della Crypt Records e "Mop Top" Mike Markesich: la serie è caratterizzata per le ottime e dettagliate note biografiche ed introduttive, e per l'apprezzata qualità sonora. E' una serie di compilations che scava a fondo nel foltissimo sottobosco del garage rock americano brulicante intorno a metà anni '60, con una miriade di gruppi che pubblicarono magari solo uno o pochi singoli; come spiegato sulle stesse note di retro copertina, le versioni qui ascoltate sono state registrate direttamente dai 45 giri originali suonati con un impianto ed una puntina mono di alta qualità. In questo quinto capitolo della serie ascoltiamo diciotto brani nel complesso meno aggressivi rispetti ai primissimi volumi, fra garage con sfumature folk rock e beat ispirato dalle band britanniche, in particolare Beatles, Kinks, Rolling Stones, Zombies. Citiamo gli Illusions da St. Clair Shores, Michigan, con un melodico beat venato di folk e garage punk, gli Shandels dall'area di Brooklyn e Queens di New York, che propevano un teenbeat dai toni dolceamari caratterizzato dall'assenza della chitarra e dall'impiego del cordovox, uno strumento a tastiera simile all'organo che fa utilizzo di un sifone simile alla fisarmonica, il cui suono è poi amplificato elettricamente, gli Answers, garage punk dalla California, che presto avrebbero cambiato nome in Misunderstood e si sarebbero trasferiti in Inghilterra, diventando una piccola leggenda della psichedelia underground. Questa la scaletta completa: The Intruders, "Now that you know" (9/66); The illusions, "Wait till the summer" (9/66); The Shandels, "Shades of blu" (1966); The Paradox, "There's a flower shop" (1968); The Lovin' Kind, "I'm free" (2/67); Mike's Messengers, "Cause of all man-kind" (7/66); Sonics Inc., "Nobody to love" (1966); The Answers, "Fool turn around" (10/65); Jades, "Surface world" (6/67); Twilights, "Irt couldn't be true" (1/67); Viscount V, "She doesn't know" (8/66); Paragons, "Abba" (1/67); Sounds Like Us, "Outside chance" (9/66); Rogues, "You better look now" (7/66); Go-Betweens, "Have you for my own" (1965); Answers, "Please please go away" (10/65); Plagues, "(Clouds send down) Tears from my eyes" (7/66); Lovin' Kind, "Can't explain" (2/67).
Euro
26,00
codice 332986
scheda
Aa.vv. (garage usa) Oil stains
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1964  db records 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima molto rara stampa USA in edizione limitata a 500 copie numerate sul retro copertina in basso (questa la numero 052), copertina cartonata senza barcode, label bianca con scritte nere e logo dB Records nero in alto, catalogo dB101. Pubblicata nel 1982 dalla dB Records, la compilation contenente quattordici rari brani ad opera di gruppi garage minori degli anni '60, che mostra diverse sfaccettature del movimento, dal garage beat melodico al piu' ruvido e scatenato garage punk, passando per quello dalle piu' esplicite influenze blues, Fra i gruppi presenti, i losangelini Immigrants, i Tempos da Sylacauga, Alabama, con una ruvida cover di ''You're gonna miss me'' dei Thirteenth Floor Elevators, Thee Muffins dal Tennessee, gli Oxford Five da Birmingham, Michigan, The Ones da Boston, PJ Orion & the Magnates dallo Ohio. Questa la scaletta: The Immigrants, ''225 blues''; Thunderbirds, ''Just let me know'' (dall'album ''Meet the fabolous Thunderbirds'', 1964); The Escorts, ''The last time''; Herman Knights, ''Don't bring me down''; The Tempos, ''You're gonna miss me'' (dal primo album ''Speaking of the tempos'', 1966); The Xcellents, ''Walk slowly away'' (da un album pubblicato dalla Prism nel 1966); Thee Muffins, ''Not fade away'' (dall'album ''Pop up'', 1966); Oxford Five, ''The world I've planned'' (singolo del 1965/66); The Savages, ''Quiet town'' (singolo, 1966); The Ones, ''Mister, you're a better man than I'' (dall'album ''The ones'', 1966); The Foul Dogs, ''I'm a man''; P.J. Orion & The Magnates, ''We gotta get out of this place'' (dall'eponimo album del 1967); The Fugitives, ''Said goodbye'' (dal secondo album ''Said goodbye'', 1967); The Invictas, ''Do it'' (singolo, 1965).
Euro
50,00
codice 316476
scheda
Aa.vv. (garage usa) She'll Hurt You In The End (Teener Garage Explosion Volume 2!)
Lp [edizione] originale  mono  usa  1965  teenage shutdown 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima stampa americana, copertina con barcode 633637660813 e con il titolo sul fronte in alto disposto su di una sola riga (invece su due nella ristampa) ed il sottotitolo in nero (in giallo sulla ristampa), con note sul retro, che proseguono poi sull'inserto formato A4 ancora allegato, label verde con scritte nere, logo Teenage Shutdown in alto a sinistra, disegno di ragazzo con palla al piede al centro, catalogo TS6608; ristampato successivamente dopo il trasferimento della Crypt in Germania, dove sara' pressata quella ristampa. Pubblicato nel 1998 negli USA, sottotitolato "Teener garage explosion volume 2!", l'ottavo volume della eccellente serie di antologie "Teenage Shutdown", in tutto quindici lp usciti fra il 1998 ed il 2000, curati da Tim Warren della Crypt Records e "Mop Top" Mike Markesich: la serie è caratterizzata per le ottime e dettagliate note biografiche ed introduttive, e per l'apprezzata qualità sonora. E' una serie di compilations che scava a fondo nel foltissimo sottobosco del garage rock americano brulicante intorno a metà anni '60, con una miriade di gruppi che pubblicarono magari solo uno o pochi singoli; come spiegato sulle stesse note di retro copertina, le versioni qui ascoltate sono state registrate direttamente dai 45 giri originali suonati con un impianto ed una puntina mono di alta qualità. In questo ottavo capitolo della serie ascoltiamo diciotto brani, di scatenato garage punk e r'n'b irruvidito, fra cui la title track, che apre la scaletta con uno sgangherato e vitale ibrido fra garage e primi Beatles, brano inedito registrato nell'aprile del 1966 dai giovanissimi newyorchesi Four Fifths, la primitiva e cruda "That's what I say" dei Three From Three, dal Tennessee, il minimale beat / r'n'b dei King Bees "I want my baby" dai richiami kinksiani. Questa la scaletta completa:The Four Fifths, "She'll hurt you in the end" (inedito inciso 4/66); The Gee Tees, "Dog" (1967); Three From Three, "That's what I say" (12/66); The Nightcaps, "Tell my baby" (2/66); The Marauders, "Nightmare" (6/65); The IV Park, "Whatzit?" (1967); The King Bees, "I want my baby" (2/66); The Few, "Why oh why" (1/67); The Wee Four, "Weird" (8/66); The Quests, "I'm tempted" (8/66); The Soothsayers, "Black nor blue" (1966); The Levis, "That's not the way" (4/66); The Corals, "Red eye glasses" (9/66); The Ascots, "Who will it be" (5/66); The Sting Rays, "Shaggy dog" (9/66); The Weefjuns, "Way down" (1966); Actioneers, "No one wants me" (1965); The Chevrons Five, "I lost you today" (1/66).
Euro
26,00
codice 333101
scheda
Aa.vv. (garage usa) She's A Pest! (18 Revved-Up Teen Swingers!)
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1966  teenage shutdown 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima stampa americana, copertina semilucida fronte retro con barcode 633637661513 e con note sul retro, che proseguono poi sull'inserto formato A4 ancora allegato, label verde con disegno di ragazzo con palla al piede al centro, catalogo TS6615. Pubblicato nel 2000 negli USA, il quindicesimo volume della eccellente serie di antologie "Teenage Shutdown", in tutto quindici lp usciti fra il 1998 ed il 2000, curati da Tim Warren della Crypt Records e "Mop Top" Mike Markesich: la serie è caratterizzata per le ottime e dettagliate note biografiche ed introduttive, e per l'apprezzata qualità sonora. E' una serie di compilations che scava a fondo nel foltissimo sottobosco del garage rock americano brulicante intorno a metà anni '60, con una miriade di gruppi che pubblicarono magari solo uno o pochi singoli; come spiegato sulle stesse note di retro copertina, le versioni qui ascoltate sono state registrate direttamente dai 45 giri originali suonati con un impianto ed una puntina mono di alta qualità. In questo quindcesimo capitolo della serie ascoltiamo diciotto brani di scatenato garage punk e r'n'b irruvidito, in particolare incentrati qui su grooves ballabili. Dallo stomp classicamente diddleyano di "Bo Diddley", coverizzata dai Rovin' Flames da Tampa, Florida, con un piglio garagistico dalla voce graffiante, alla frenetica "I gotta be goin'" dei Playgue, da Baton Rouge, Louisiana, dagli stonesiani (periodo 1964/65) Wind, da Canoga Park / Van Nuys, California, con la scalpitante "Your man is gonna leave you", alla propulsiva "Cut your lawn", fra garage e r'n'b, dei losangelini Chyldren. Questa la scaletta completa: The Pendelums, "Tell me" (2/67); Rovin' Flames, "Bo diddley" (6/66); Wind, "Your man is gonna leave you" (4/66); Insects, "She's a pest" (6/66); 3rd Evolution, "Gone gone gone" (6/66); Playgue, "I gotta be goin" (10/65); Treez, "Only as long as you want it" (8/66); Living Ends, "Self-centered girl" (1965); A.J. And the Savages, "Long long time" (1966); Lavender Hour, "I've got a way with girls" (9/67); Wind, "Don't take your love away" (7/66); Sceptres, "The last time" (11/66); Apollos Apaches, "Cry me a lie" (2/66); Chyldren, "Cut your lawn" (1966); Mott's Men, "She is so mean" (3/66); Royal Knights, "I wanna know" (1966); Primates, "Knock on my door" (9/65); Converts, "Don't leave me now" (1967).
Euro
26,00
codice 333155
scheda
Aa.vv. (garage usa) You treated me bad!
Lp [edizione] originale  mono  usa  1964  teenage shutdown 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima stampa americana, copertina lucida fronte retro senza barcode e con note sul retro, che proseguono poi sull'inserto formato A4 ancora allegato, label celeste con scritte nere e logo Teenage Shutdown in alto, catalogo LP-TS6602; ristampato successivamente dopo il trasferimento della Crypt in Germania, dove sara' pressata quella ristampa. Pubblicato nel 1998 negli USA, sottotitolato "The Teener Side Of The Mid 60's Garage Explosion", il secondo volume della eccellente serie di antologie "Teenage Shutdown", in tutto quindici lp usciti fra il 1998 ed il 2000, curati da Tim Warren della Crypt Records e "Mop Top" Mike Markesich: la serie è caratterizzata per le ottime e dettagliate note biografiche ed introduttive, e per l'apprezzata qualità sonora. E' una serie di compilations che scava a fondo nel foltissimo sottobosco del garage rock americano brulicante intorno a metà anni '60, con una miriade di gruppi che pubblicarono magari solo uno o pochi singoli; come spiegato sulle stesse note di retro copertina, le versioni qui ascoltate sono state registrate direttamente dai 45 giri originali suonati con un impianto ed una puntina mono di alta qualità. In questo secondo capitolo della serie ascoltiamo diciannove grezzi brani, di scatenato garage punk, r'n'b irruvidito e beat ispirato dalle band britanniche, fra cui gli spassosi Little John & the Sherwoods, dal Massachusetts, che suonavano in costume da Robin Hood una brillante interpretazione delle sonorità della British invasion, i Quests, dal Michigan, ancora dediti a sonorità surf rock nel 1966, gli scatenati Twyliters da Plattsburgh, New York, che rispondevano colpo su colpo alla British invasion, il teenbeat dei Messengers da Milwaukee, i Juju's, che con "You treat me bad" danno il titolo a questa antologia, caratterizzati dal particolare cantato di Ray Hummel. Questa la scaletta completa: The Gremlins, "Wait" (10/66); The Moxies, "Get a move on" (1965); J.D. Rogues, "Why did god make girls?" (8/67); Monday's Mondos, "I'm cryin'" (1965); Terry Davidson & The Barracudas, "Hurray for hazel" (1967); Little John & The Sherwoods, "Long hair" (11/65); Quests, "Scream loud" (3/66); Plagues, "I've been through it before" (7/66); Twiliters, "The girl from liverpool" (9/64); Midknights, "Pain" (8/66); Possums, "She's loving me" (2/67); Morticians, "It's gonna take a while" (1967); Sound Extraction, "I feel like crying"; Messengers, "I've seen you around" (1/65); Sants, "Leaving you baby" (4/66); Dead Beats, "She don't love me" (7/66); Mystery Men, "I've got a feeling" (9/66); Shoremen, "She's bad" (9/65); Juju's, "You treat me bad" (9/65).
Euro
26,00
codice 332985
scheda
Aa.vv. (gaslini, stravinski... La musica moderna
10'' [edizione] originale  stereo  ita  1968  fabbri editori 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent jazz
Prima molto rara stampa italiana, vinile in formato 10'', copertina apribile con libretto di sedici pagine all'interno, label argento con scritte nere, scritta ''non in vendita'' a sinistra, logo BIEM/SEDRIM in riquadro a sinistra, data sul trail off 27/6/68, prezzo imposto di 750 lire sul retro. Questo disco, edito nel 1968 nell'ambito di una pubblicazione periodica della Fratelli Fabbri Editori, presenta peculiari composizioni di confine fra jazz e musica classica contemporanea, ad opera del celeberrimo compositore Igor Stravinski (''Ebony concerto'' per orchestra jazz, composto nel 1945), di Louis Moreau Gottschalk, compositore di New Orleans dell'800 (''Bamboula'', composto nel 1861), di Georges Auric (''Adieu, New York!'', foxtrot per pianoforte, composto nel 1919), e dell'italiano Giorgio Gaslini (''Tempo e relazione, op. 12 per orchestra'', composto nel 1956/57, considerato uno dei primi esempi di contatto fra jazz e dodecafonia).
Euro
30,00
codice 230314
scheda
Aa.vv. (italian garage beat) Ricorda con rabbia
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1963  toast 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima rara stampa, pressata solo in Italia, vinile trasparente, copertina neutra nera con grande sagomatura circolare sul fronte, senza barcode, completa dei due inserti in carta formato A4, uno con artwork, l'altro con note, label nera con scritte argento e logo Toast nero ed argento in alto, catalogo TDLP862. Pubblicata nel 1989 dalla Toast Records di Torino, questa splendida compilation curata dal fondatore dell'etichetta Giulio Tedeschi, con la collaborazione fra gli altri di Salvatore "Ursus" D'Urso, membro storico della grande psych band torinese No Strange, offre un manifesto del miglior garage e beat italiano di metà anni '60, attraverso dodici ottimi brani originariamente pubblicati fra il 1963 ed il 1967, per lo più su rari singoli, da storiche bands del Belpaese, dai milanesi Stormy Six (qui con la B-side del loro primo singolo), destinati ad una interessante e prolifica carriera negli anni '70, ai livornesi Satelliti, gruppo beat che suonava anche come band di accompagnamento di Ricky Gianco, dai romani Freddies, con il loro groove giocoso e frizzante guidato da un organo birichino che piacerà agli estimatori dei grandi ? And the Mysteryans, ai padovani Delfini, importante formazione per il beat italiano degli anni '60, attivi dal 1961 ed autori nel corso del decennio di due album ed una quindicina di singoli. "Ricorda con rabbia" è un piccolo scrigno di segreti da riscoprire. Questa la scaletta: Satelliti, "Finirà" (1965); Messaggeri, "Torna da me" (1965); Stormy Six, "Il mondo è pieno di gente" (1967); Freddies, "Non guardarmi così" (1965); Silvano Silvi e gli Erranti, "Tenendoti per mano" (1963); I Satelliti, "Adesso basta!" (1966); Wretched, "Come una pietra che rotola" (1966); Spettri, "Cerchiamo di capire" (1966); Delfini, "Credimi cara" (1965); Memphis, "Gli amici miei" (1966); Teste Dure, "Just a day" (1966); Barritas, "Gloria (gloria al signore)" (1966).
Euro
34,00
codice 331773
scheda
Aa.vv. (italian popular music) Italian graffiti – 1968
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1968  k-tel 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent musica italiana
Prima stampa italiana su K-Tel (poi ristampato su RCA nel 1987), copertina semilucida senza barcode, label rossa con parti bianche, scritte nere, logo K-Tel bianco, rosso e nero in alto, catalogo SKI5023, data sul trail off 23/IV/80. Pubblicato nel 1980 dalla K-Tel in Italia, sia come disco singolo che all'interno di un cofanetto che conteneva dieci lp, questo album fa parte della serie ''Italian graffiti'', raccolte che compilavano alcuni dei brani più rappresentativi della musica popolare italiana degli anni '60 (e poi anche degli anni '70), nelle loro versioni originali, per lo più singoli di successo ad opera dei grandi del pop nazionale. I brani sono raccolti per anno e ciascun album compila solo quelli usciti in una data annata, nel caso di questo lp si tratta del 1968, con pezzi come la celeberrima ''La bambola'' interpretato da Patty Pravo, il gioiellino quasi freakbeat ''Visioni'' dei New Trolls e ''Piccola katy'' dei Pooh (il loro primo singolo di grande successo). Questa la scaletta: Patty Pravo, ''La bambola''; Mino Reitano, ''Avevo un cuore (che ti amava tanto)''; I Pooh, ''Piccola katy''; Sergio Leonardi, ''Non ti scordar di me''; I New Trolls, ''Visioni''; Marisa Sannia, ''Casa bianca''; Riccardo Del Turco, ''Luglio''; Franco I e Franco IV, ''Ho scritto t'amo sulla sabbia''; Caterina Caselli, ''Il volto della vita''; The Showmen, ''Un'ora sola ti vorrei''; Anna Identici, ''Quando m'innamoro''; Maurizio, ''Cinque minuti e poi''; Sylvie Vartan, ''Come un ragazzo''; The Rokes, ''Lascia l'ultimo ballo per me''.
Euro
15,00
codice 331240
scheda
Aa.vv. (italian popular music) Italian graffiti 2 – 1961
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1961  pellicano / fonit cetra 
  [vinile]  excellent  [copertina]  excellent musica italiana
prima stampa italiana, copertina senza barcode, label arancio con bordo bianco e scritte nere, logo Pellicano / Fonit Cetra arancio e bianco in alto, catalogo PL721. Pubblicato nel 1987 dalla Pellicano / Fonit Cetra in Italia, questo album fa parte della serie ''Italian graffiti 2'' (apparsa in seguito alla ''Italian graffiti'' della K-Tel, uscita nel 1980); raccolte che compilavano alcuni dei brani piu' rappresentativi della musica popolare italiana degli anni '60 (e poi anche degli anni '70), nelle loro versioni originali, per lo piu' singoli di successo ad opera dei grandi del pop nazionale. I brani sono raccolti per anno e ciascun album compila solo quelli usciti in una data annata, nel caso di questo lp si tratta del 1961, con brani quali ''La ballata del miche''' di Fabrizio De Andre', ''Quando'' di Luigi Tenco e ''Giovane amore'' di Domenico Modugno. Questa la scaletta: Connie Francis, ''Chitarra romana''; Adriano Celentano, ''Non esiste l'amor''; Ornella Vanoni, ''Cercami''; Luigi Tenco, ''Quando''; Sergio Endrigo, ''I tuoi vent'anni''; Nico Fidenco, ''Come nasce un amore''; Fabrizio De Andre', ''La ballata del miche'''; Peppino di Capri, ''Piscatore 'e pusilleco''; Joe Sentieri, ''Uno dei tanti''; Tony Dallara, ''Bambina bambina''; Cochi Mazzetti, ''Pepito''; Michelino, ''Brigitte bardot''; Mina, ''Prendi una matita''; Domenico Modugno, ''Giovane amore''.
Euro
16,00
codice 110492
scheda
Aa.vv. (japan 60's garage) big lizard sgtomp! (rsd 2016)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1966  bamboo 
rock 60-70
EDIZIONE LIMITATA in 1500 copie, NUMERATA A MANO SUL RETRO, IN VINILE 180 GRAMMI COLORATO, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DEL 16 APRILE 2016. La ristampa, pressoche' identica alla prima rara tiratura uscita su Planet X nel 1990, della raccolta (sostanzialmente il seguito dell' altra raccolta "Monster A Go-go", e per questo sottotitolata "Volume Two") che testimonia, attraverso undici brani registrati da oscure bands giapponesi tra il 1966 ed il 1969, la scena nipponica della seconda meta' degli anni '60 nata sulla spinta dell' influenza dei gruppi inglesi del periodo, Beatles in testa, e denominata Group Sounds movement. Di questa scena musicale e' qui testimoniato il lato piu' selvaggio, tra surf-rock, garage-beat e psichedelia. Questa la lista dei brani: Side 1: 1. The Golden Cups - Got My Mojo Working 2. The Beavers - Over Under Sideways Down 3. The Mops - Haiku 4. The Spiders - Johnny B. Goode 5. The Carnabeats - I Love Every Day Sandy 6. D'Swooners - Purple Haze SIDE 2: 1. The Jaguars - Tobacco Road 2. The Golden Cups - Hey Joe 3. The Jaguars - I'm So Glad 4. The Golden Cups - Hiwa-Mata Noboru 5. The Spiders - Boom Boom
Euro
21,00
codice 3018148
scheda
Aa.vv. (japan 60's garage) big lizard stomp! (rsd 2016)
LP [edizione] nuovo  stereo  eu  1966  bamboo 
rock 60-70
EDIZIONE LIMITATA in 1500 copie, NUMERATA A MANO SUL RETRO, IN VINILE 180 GRAMMI COLORATO, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DEL 16 APRILE 2016. La ristampa, pressoche' identica alla prima rara tiratura uscita su Planet X nel 1990, della raccolta (sostanzialmente il seguito dell' altra raccolta "Monster A Go-go", e per questo sottotitolata "Volume Two") che testimonia, attraverso undici brani registrati da oscure bands giapponesi tra il 1966 ed il 1969, la scena nipponica della seconda meta' degli anni '60 nata sulla spinta dell' influenza dei gruppi inglesi del periodo, Beatles in testa, e denominata Group Sounds movement. Di questa scena musicale e' qui testimoniato il lato piu' selvaggio, tra surf-rock, garage-beat e psichedelia. Questa la lista dei brani: Side 1: 1. The Golden Cups - Got My Mojo Working 2. The Beavers - Over Under Sideways Down 3. The Mops - Haiku 4. The Spiders - Johnny B. Goode 5. The Carnabeats - I Love Every Day Sandy 6. D'Swooners - Purple Haze SIDE 2: 1. The Jaguars - Tobacco Road 2. The Golden Cups - Hey Joe 3. The Jaguars - I'm So Glad 4. The Golden Cups - Hiwa-Mata Noboru 5. The Spiders - Boom Boom
Euro
21,00
codice 3016102
scheda
Aa.vv. (japan 60's garage) slitherama (rsd 2016)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1966  bamboo 
rock 60-70
EDIZIONE LIMITATA in 1500 copie, NUMERATA A MANO SUL RETRO, IN VINILE 180 GRAMMI COLORATO, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DEL 16 APRILE 2016. La ristampa, pressoche' identica alla prima rara tiratura uscita su Planet X nel 1990, della raccolta (sostanzialmente il seguito delle altre raccolte "Monster A Go-go" e "Big Lizard Stomp!", e per questo sottotitolata "Volume Three") che testimonia, attraverso undici brani registrati da oscure bands giapponesi tra il 1966 ed il 1969, la scena nipponica della seconda meta' degli anni '60 nata sulla spinta dell' influenza dei gruppi inglesi del periodo, Beatles in testa, e denominata Group Sounds movement. Di questa scena musicale e' qui testimoniato il lato piu' selvaggio, tra surf-rock, garage-beat e psichedelia. Questa la lista dei brani: SIDE 1: 1. Outcast - Everything's Alright 2. The Spiders - Inside Looking Out 3. The Mops - Yo Sa Bi Da 4. The Savage - Gimme Some Lovin' 5. The Jaguars - Blue Feeling 6. The Sharp Hawks - What I'd Say SIDE 2: 1. The Sharp Five - Comin' Home Baby 2. The Spiders - Boom! Boom! Boom! 3. The Voltage - Knock On Wood 4. The Golden Cups - Zen Blues (Live) 5. The Spiders - Thinking Of You Baby
Euro
26,00
codice 3016103
scheda
Aa.vv. (japan pop) Golden hit song 10
Lp [edizione] originale  stereo  jap  1965  victor 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima stampa giapponese, copertina lucida fronte retro, completa di inserto che riporta in basso anno 1965 e sopra di esso prezzo di 1.500 yen, label nera con ''deep groove'' e scritte argento, logo Victor con cane e grammofono nero e argentato in alto, catalogo SJV149. Pubblicato nel 1965 dalla Victor in Giappone, il decimo volume della serie di raccolte ''Golden hit song'', dedicate alla canzone popolare giapponese del periodo (almeno in parte si tratta di cantanti del genere enka, vista la presenza di Yukio Hashi), caratterizzati dall'abbinamento di stili musicali di derivazione occidentale (come il pop orchestrale o qualche lieve e timida venatura rock'n'roll) con un cantato in giapponese che riflette la sensibilita' melodica nipponica. I brani sono in gran parte ballate dai toni malinconici, che fanno supporre si tratti del genere della ballata sentimentale, abbastanza comune nella musica enka moderna. La scaletta dei brani e' purtroppo disponibile solo in lingua giapponese, segnaliamo comunque la presenza dei seguenti artisti: Yukio Hashi, Sayuri Yoshinaga, Akira Mita, Hiroshi Kubo, i Johnnys, Frank Nagai, Akemi Misawa, Hiroshi Wada & Mahina Stars, Kazuko Matsuo e Miyoko Tashiro.
Euro
20,00
codice 321551
scheda
Aa.vv. (japan pop) Golden hit song 4
Lp [edizione] originale  stereo  jap  1964  victor 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima stampa giapponese, copertina lucida fronte retro, flipback su due lati sul retro, con anno 1964 e sopra di esso prezzo di 1.500 yen sul retro in basso, label nera con ''deep groove'' e scritte argento, logo Victor con cane e grammofono nero e argentato in alto, catalogo SJV62. Pubblicato nel 1964 dalla Victor in Giappone, il quarto volume della serie di raccolte ''Golden hit song'', dedicate alla canzone popolare giapponese del periodo (almeno in parte si tratta di cantanti del genere enka, vista la presenza di Yukio Hashi), caratterizzati dall'abbinamento di stili musicali di derivazione occidentale (come il pop orchestrale o qualche lieve e timida venatura rock'n'roll) con un cantato in giapponese che riflette la sensibilita' melodica nipponica. I brani sono in gran parte ballate dai toni malinconici, che fanno supporre si tratti del genere della ballata sentimentale, abbastanza comune nella musica enka moderna. Questa la scaletta: Yukio Hashi, ''Koi o suru nara''; Yasuo Tanabe, ''Futari no hoshi o sagaso yo''; Akemi Misawa, ''Yosakoi yosasan''; Hiroshi Kubo, ''Ki ri no naka no shojyo''; Hiroshi Wada & His Mahina Stars, ''Ozashiki kouta''; Akira Mita, ''Gom enne chiko chan''; Frank Nagai, ''Osaka gurashi''; Yukio Hashi, ''Aoi sweater''; Hiroshi Wada & His Mahina Stars, ''Una sera di Tokyo''; Sanshiro Katsu, ''Koi wa barairo sora no iro''; Hiroshi & Sayuri Hasegawa, ''Okaru''; Rintaro Kotaka, ''Yuyake toge''.
Euro
20,00
codice 321550
scheda
Aa.vv. (jazz / soul / funk) Jazz, soul, funk 'n' grooves vol. 1
Lp [edizione] originale  stereo  eu  1968  spicy 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent jazz
Prima stampa europea, copertina semilucida senza barcode e con "made in the EEC" sul retro in basso, label bianca con scritte nere e logo Spicy Records nero in alto, catalogo SPILP-4001. Pubblicato nel 1993 dalla Spicy, il primo volume di due, usciti pressoché contemporaneamente, che forniscono un piccolo manifesto del jazz internazionale più aperto a "contaminazioni" con altri generi quali il soul ed il funk e la musica latino-caraibica. Qui ascoltiamo infatti i poco conosciuti Har-You Percussion Group, autori di un utrararo album nel 1968, da cui è tratto il brano "Feed me good" qui incluso, fusione di grooves latini, caraibici e funk, l'italiano Toni Esposito con un brano tratto dal suo primo album del 1974, uno dei più stimati ed importanti batteristi e percussionisti del pop e del rock italiano, con uno stile che amalgama la musica percussiva di diverse culture da ogni parte del mondo con quella napoletana e mediterranea e con sonorità jazz, rock e pop; il brasiliano Mandrake, molto attivo sulla scena italiana, l'indiana Asha Puthli con una funkeggiante, sinuosa e sensuale cover di "Right down there" di J.J. Cale, il grande sassofonista jazz Sahib Shihab, a lungo attivo in Europa ma anche collaboratore di giganti della scena americana come Thelonious Monk, Dizzy Gillespie ed Art Blakey; il cantante r'n'b Mike James Kirkland, autore di alcuni dischi solisti negli anni '70, qui con brano tratto dal suo primo rarissimo lp, i S.O.U.L., gruppo soul / funk con spunti jazzati provenienti da Cleveland, dove si formarono nel 1970, e le Stovall Sisters, fra soul e gospel. Questa la scaletta: Mike James Kirkland, "What have we done" (dall'album "Hang on in there", 1972); Mandrake, "Berimbau" (dall'album "Sombossa", 1975); The Stovall Sisters, "Hang on in there" (dall'album "The stovall sisters", 1971); Toni Esposito, "L'eroe di plastica" (dall'album "Toni esposito", 1974); Har-You Percussion Group, "Feed me good" (dall'album "The Har-You Percussion Group", 1968); S.O.U.L., "Burning spear" (dall'album "What is it", 1971); Sahib Shihab, "Seeds" (dall'album "Seeds", 1969); Asha Puthli, "Right down here" (dall'album "Asha Puthli", 1973).
Euro
19,00
codice 332526
scheda
Aa.vv. (jazz) Americans in europe vol. 1
Lp [edizione] ristampa  stereo  usa  1963  impulse abc 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good jazz
Bella copia con un microforo promozionale in basso a sinistra sulla copertina e con un ghirigori a penna biro nera presente in un'area della parte interna della copertina stessa, ristampa USA del 1972, copertina apribile cartonata, laminata all'esterno e liscia all'interno, label nera con bordo rosso, con i logos Impulse e ABC in riquadri multicolore in alto, "1972 ABC Records" in basso, catalogo AS-36. Originariamente pubblicato nel 1963 dalla Impulse, il primo dei due volumi che documentavano il bel concerto organizzato dal critico tedesco Joachim Berendt a Koblenz in Germania, il 3 gennaio del 1963, al quale parteciparono vari jazzisti americani residenti o operanti in Europa in quel periodo. I diversi ensemble che si susseguirono sul palco dettero ispirate performance di jazz principalmente bop o hard bop, e fra essi c'erano nomi di altissimo livello come Bud Powell, Kenny Clarke, Idrees Suleiman e Champion Jack Dupree. Qui di seguito la scaletta del primo volume. Kenny Clarke Trio (Kenny Clarke – batteria, Lou Bennett – organo, Jimmy Gourley – chitarra): ''No smokin''', ''Low life''; Idrees Suleiman Quartet (Idrees Suleiman – tromba, Bud Powell – piano, Jimmy Woode – contrabbasso, Joe Harris – batteria): ''I can't get started''; Bill Smith Quintet (Bill Smith – clarinetto, Herb Geller – sax alto, Jimmy Gourley – chitarra, Bob Carter – contrabbasso, Joe Harris – batteria): ''Freeway'', ''Pyramid''; Bud Powell Trio (Bud Powell – piano, Jimmy Woode – contrabbasso, Joe Harris – batteria): '''Round midnight''.
Euro
15,00
codice 328481
scheda
Aa.vv. (jazz) Atlantic jazz: fusion
Lp [edizione] originale  stereo  ger  1969  Atlantic 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent jazz
Prima stampa europea di pressaggio tedesco, copertina lucida fronte retro con barcode, label argento e nera con scritte nere e logo Atlantic argentato in alto, logo GEMA/BIEM in riquadro a sinistra del foro centrale, catalogo 781711-1. Pubblicato nel 1986 dalla Atlantic negli USA ed in Europa, edito anche all'interno del cofanetto ''Atlantic jazz'' dello stesso anno, questo album è un manifesto della musica jazz fusion prodotta dalla label dei fratelli Ertegun negli anni '70, compilando sei brani editi, tratti da album pubblicati dall'etichetta, di autori di altissimo livello come Miroslav Vitous, Les McCann, Billy Cobham, Larry Coryell, i tedeschi Passport di Klus Doldinger e Jean-Luc Ponty. La Atlantic, nei suoi anni migliori, è stata una casa discografica attenta non solo alle migliori novità del rock e del soul, ma anche della musica jazz: questa propensione è celebrata negli anni '80 con le antologie della serie ''Atlantic jazz'', ciascuna delle quali compila brani editi afferenti ad un determinato filone della musica improvvisata di origine afroamericana. Questo volume è dedicato alla fusion, il movimento che ebbe la sua genesi alla fine degli anni '60 e la sua massima fioritura nei '70, incontro di musica acustica ed elettrica (e perfino elettronica, grazie ai synth), di jazz di matrice bop e soul e di sonorità funk e rock, con risultati spesso originalissimi e di alto valore artistico, prima che la commercializzazione del movimento prendesse il sopravvento. Questa la scaletta: Miroslav Vitous, ''Freedom jazz dance'' (da ''Infinite search'', 1970); Les McCann, ''Beaux J. Pooboo" (da ''Invitation to openness'', 1972); Billy Cobham, ''Quadrant 4" (da ''Spectrum'', 1973); Larry Coryell, ''Beneath the earth'' (da ''Back together again'', 1977); Passport, ''Homunculus'' (da ''Cross-collateral'', 1975); Jean-Luc Ponty, ''Egocentric molecules'' (da ''Cosmic messenger'', 1978).
Euro
15,00
codice 330841
scheda
Aa.vv. (jazz) Atlantic jazz: introspection
Lp [edizione] originale  stereo  ger  1967  atlantic 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent jazz
Prima stampa europea di pressaggio tedesco, copertina lucida fronte retro con barcode, label argento e nera con scritte nere e logo Atlantic argentato in alto, logo GEMA/BIEM in riquadro a sinistra del foro centrale, catalogo 781710-1. Pubblicato nel 1986 dalla Atlantic negli USA ed in Europa, edito anche all'interno del cofanetto ''Atlantic jazz'' dello stesso anno, questo album è un'antologia delle opere jazz più aperte ad eleganti e raffinate ''contaminazioni'' con la musica latinoamericana e quella europea, prodotte dalla label dei fratelli Ertegun fra gli anni '60 ed i '70, compilando sette brani editi, tratti da album pubblicati dall'etichetta, di autori di altissimo livello come Chick Corea, Joe Zawinul, Gary Burton e Keith Jarrett. La Atlantic, nei suoi anni migliori, è stata una casa discografica attenta non solo alle migliori novità del rock e del soul, ma anche della musica jazz: questa propensione è celebrata negli anni '80 con le antologie della serie ''Atlantic jazz'', ciascuna delle quali compila brani editi afferenti ad un determinato filone della musica improvvisata di origine afroamericana. Questo volume è dedicato alle produzioni di raffinatissimi autori di una nuova generazione jazzistica emersa fra gli anni '60 e '70, aperti a brillanti fusioni stilistiche, ma non strettamente nel contesto della fusion elettrica, bensì in quello di un incontro con il ricco patrimonio latinoamericano come con quello complesso ed intellettuale della musica europea contemporanea. Questa la scaletta: Hubert Laws, ''Yoruba'' (da ''Wild flower'', 1972); Chick Corea, ''Tones for joan's bones'' (da ''Tones for joan's bones'', 1968); Charles Lloyd, ''Forest flower – sunrise'' (da ''Forest flower'', 1967); Joe Zawinul, ''In a silent way'' (da ''Zawinul'', 1971); Keith Jarrett, ''Standing outside'' (da ''The mourning of a star'', 1971); Gary Burton, ''Chega de saudade (no more blues)'' (da ''Alone at last'', 1971); Gary Burton / Keith Jarrett, ''Fortune smiles'' (da ''Gary Burton & Keith Jarrett'', 1971).
Euro
14,00
codice 331001
scheda
Aa.vv. (jazz) Atlantic jazz: soul
LP2 [edizione] originale  stereo  ger  1963  atlantic 
  [vinile]  Very good  [copertina]  Excellent jazz
Bella copia con una piccola malfattura sul vinile all'altezza del penultimo brano della prima facciata, prima stampa europea di pressaggio tedesco, vinile doppio, copertina lucida aprbile con barcode, label argento e nera con scritte nere e logo Atlantic argentato in alto, logo GEMA/BIEM in riquadro a sinistra del foro centrale, catalogo 781708-1. Pubblicato nel 1986 dalla Atlantic negli USA ed in Europa, edito anche all'interno del cofanetto ''Atlantic jazz'' dello stesso anno, questo doppio album è un manifesto della musica soul jazz prodotta dalla label dei fratelli Ertegun durante gli anni '60, compilando quindici brani editi, tratti da album pubblicati dall'etichetta, di autori di altissimo livello come Ray Charles, Herbie Mann, Yusef Lateef e Les McCann. La Atlantic, nei suoi anni migliori, è stata una casa discografica attenta non solo alle migliori novità del rock e del soul, ma anche della musica jazz: questa propensione è celebrata negli anni '80 con le antologie della serie ''Atlantic jazz'', ciascuna delle quali compila brani editi afferenti ad un determinato filone della musica improvvisata di origine afroamericana. Questo volume è dedicato alla musica di sintesi fra soul e jazz, attraverso brani quasi tutti strumentali, quindi più vicini al versante del brano jazz che a quello della canzone soul. Questa la scaletta: Leo Wright, ''State trooper'' (da ''Soul talk'', 1970); Shirley Scott, ''Think'' (da ''Soul song'', 1969); Johnny Griffin, ''Twist city'' (da ''Soul groove'', 1963); Clarence Wheeler, ''Broasted or fried'' (da ''The love I've been looking for'', 1971); Brother Jack McDuff, ''Wade in the water'' (da ''Tobacco road'', 1967); Ray Charles / Milt Jackson, ''How long blues'' (da ''Soul brothers'', 1958); Herbie Mann, ''Comin' home baby'' (da ''Herbie Mann at the village gate'', 1962); Yusef Lateef, ''Russell and eliot'' (da ''Yusef lateef's Detroit latitude 42 30 longitude 83'', 1969); Les McCann, ''Burnin' coal'' (da ''Much les'', 1969); Eddie Harris, ''Listen hear'' (da ''High voltage'', 1969); Les McCann, ''Compared to what'' (da ''Swiss movement'', 1969); Hank Crawford, ''You're the one'' (da ''It's a funky thing to do'', 1971); Nat Adderley, ''Jive samba'' (da ''Autobiography'', 1965); Joe Zawinul, ''Money in the pocket'' (da ''Money in the pocket'', 1966); King Curtis, ''Memphis soul stew'' (da ''Live at fillmore west'', 1971).
Euro
12,00
codice 331004
scheda
Aa.vv. (jazz) Definitive jazz scene vol. 1
Lp [edizione] originale  mono  usa  1962  impulse! 
  [vinile]  Very good  [copertina]  Good jazz
prima stampa americana in mono, copia con qualche segno di invecchiamento sul vinile e sulla copertina, copertina cartonata apribile, laminata all'esterno (con nastro adesivo trasparente lungo il bordo superiore del pannello posteriore), etichetta "orange black rim", arancio con fascia esterna nera, nella prima versione con “A PRODUCT OF ABC-PARAMOUNT RECORDS, INC.” in basso, catalogo A-99. Originariamente pubblicato nel 1964 dalla Impulse negli USA, il primo di tre volumi di una serie di raccolte che compilano brani rari ed inediti di alcuni giganti del jazz americano; si tratta di una raccolta stilisticamente molto eterogenea, ma indubbiamente popolata da nomi di altissimo livello. In questo primo volume troviamo i seguenti brani: Duke Ellington, ''Solitude'' (inciso il 18/8/62 da Duke Ellington, Ray Nance, Coleman Hawkins, Aaron Bell e Sam Woodward); Count Basie, ''Trey of hearts'' (inciso il 22/3/62 da Count Basie, Thad Jones, Frank Wess, Eric Dixon, Freddie Green, Ed Jones e Sonny Payne); Ben Webster, ''Single petal of a rose'' (inciso il 11/3/64 da Ben Webster, Hank Jones, Richard Davis ed Osie Johnson); Terry Gibbs, ''Tippie'' (inciso il 16/1/64 da Terry Gibbs, Kenny Burrell, Sam Jones e Louis Hayes); Shirley Scott, ''Lisa and pam'' (inciso il 22/8/63 da Shirley Scott, Earl May e Jimmie Cobb); John Coltrane, ''Big nick'' (inciso il 11/4/62 da John Coltrane, McCoy Tyner, Jimm Garrison ed Elvin Jones); Shelly Manne, ''Avalon'' (inciso il 5/2/62 da Shelly Manne, Coleman Hawkins, Hank Jones e George Duvivier); Charlie Mingus, ''Freedom'' (inciso il 20/9/63 da Charles Mingus, Eddie Preston, Richard Williams, Britt Woodman, Don Butterfield, Jerome Richardson, Dick Hafer, Booker Ervin, Eric Dolphy, Jaki Byard e Walter Perkins); Clark Terry, ''Hammer-head waltz'' (inciso il 13/3/64 da Clark Terry, Phil Woods, Ben Webster, Roger Kellaway, Mit Hinton e Walter Perkins); McCoy Tyner, ''Flapstick blues'' (inciso il 4/6/63 da McCoy Tyner, Jimmy Garrison ed Albert Heath).
Euro
16,00
codice 244709
scheda
Aa.vv. (jazz) Definitive jazz scene vol. 2
Lp [edizione] originale  mono  usa  1964  impulse 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good jazz
prima stampa USA in mono, copertina cartonata apribile, laminata all'esterno (con nastro adesivo trasparente lungo il bordo superiore del pannello posteriore e microforo promozionale in basso a sinistra), etichetta "orange black rim", arancio con fascia esterna nera, nella prima versione con “A PRODUCT OF ABC-PARAMOUNT RECORDS, INC.” in basso, catalogo A-100. Pubblicato nel 1964 dalla Impulse negli USA, il secondo di tre volumi di una serie di raccolte che compilano brani rari ed inediti (in questo secondo volume erano tutti precedentemente inediti) di alcuni giganti del jazz americano; si tratta di una raccolta stilisticamente molto eterogenea, ma indubbiamente popolata da nomi di altissimo livello, con brani che in alcuni casi non sono meno che splendidi. In questo primo volume troviamo i seguenti brani: Ray Charles, ''Without a song'' (inciso il 10/7/63 da da Ray Charles con un'orchestra arrangiata da Marty Paich e con i Jack Halloran Singers); Shirley Scott, ''The blues ain't nothin' but some pain'' (inciso il 14/5/64 da Shirley Scott, Bob Cranshaw ed Otis Finch); Lionel Hampton, ''Moon over my annie'' (inciso il 28/10/64 da Lionel Hampton, Clark Terry, Ben Webster, Hank Jones, Milt Hinton ed Osie Johnson); Oliver Nelson, ''Night lights'' (inciso il 11/11/64 da Oliver Nelson, arrangiatore, Thad Jones, Phil Woods, Phil Bodner, Pepper Adams, Roger Kelleway, Richard Davis e Grady Tate); J.J. Johnson, ''Gloria'' (inciso il 1/5/64 da J.J. Johnson, Harold Mabern, Arthur Harper Jr. e Frank Gant); John Coltrane, ''Dear old stockholm'' (inciso il 29/4/63 da John Coltrane, McCoy Tyner, Jimm Garrison ed Elvin Jones); McCoy Tyner, ''You'd be so nice to come home to'' (inciso il 4/6/63 da McCoy Tyner, Jimmy Garrison ed Albert Heath); Manny Albam, ''Blues company'' (inciso il 12/1/62 da Manny Albam, arrangiatore, Al De Risi, Bernie Glow, Nick Travis, Johnny Coles, Urbie Green, Bill Elton, Al Raph, Willie Dennis, Phil Woods, Oliver Nelson, Jim Hall, George Duvivier e Gus Johnson Jr.); Tommy Flanagan, ''Anything I do'' (inciso il 7/8/64 da Tommy Flanagan, Richard Davis e Connie Kay).
Euro
30,00
codice 331636
scheda
Aa.vv. (jazz) Definitive jazz scene vol. 3
Lp [edizione] ristampa  stereo  usa  1965  impulse 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good jazz
ristampa USA di metà anni '70, copertina cartonata apribile (con nastro adesivo trasparente sul bordo inferiore del pannello posteriore, una scritta a penna blu nella parte interna e cut corner promozionale sull'angolo superiore destro), label a cerchi concentrici verdi, blu e viola/porpora, logo ABC Impulse bianco in alto, catalogo A-9101. Originariamente pubblicato nel 1965 dalla Impulse negli USA, il terzo di tre volumi di una serie di raccolte che compilano brani rari ed inediti (in questo terzo volume erano tutti precedentemente inediti) di alcuni giganti del jazz americano; si tratta di una raccolta stilisticamente molto eterogenea, ma indubbiamente popolata da nomi di altissimo livello, con brani che in alcuni casi non sono meno che splendidi. In questo primo volume troviamo i seguenti brani: John Coltrane Quartet, ''Vilia'' (inciso il 6/3/63 da John Coltrane, McCoy Tyner, Jimmy Garrison ed Elvin Jones); Archie Shepp Trio, ''The chased'' (inciso il 9/3/65 da Archie Shepp, David Izenzon e J.C. Moses); Oliver Nelson's Septet, ''One for phil'' (inciso il 10/11/64 da Oliver Nelson, arrangiatore e conduttore, Thad Jones, Phil Woods, Phil Bodner, Pepper Adams, Roger Kellaway, Richard Davis e Grady Tate); McCoy Tyner Trio, ''Five spot after dark'' (inciso il 4/6/63 da McCoy Tyner, Jimmy Garrison ed Albert Heath); Chico Hamilton Trio, ''Big noise from winnetka'' (inciso il 15/3/65 da Chico Hamilton, Willie Bo Bo ed Al Stinson); Russian Jazz Quartet, ''March for igor'' (inciso il 13/11/64 da Boris Midney, Roger Kellaway, Igor Berukshtis e Grady Tate); Shirley Scott Quartet, ''Time after time'' (inciso il 23/9/64 da Stanley Turrentine, Shirley Scott, Bob Cranshaw ed Otis Finch); Elvin Jones Quartet, ''That five-four bag'' (inciso il 23/2/65 da Elvin Jones, Charlie Mariano, Roland Hanna e Richard Davis).
Euro
18,00
codice 331637
scheda

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