Hai cercato:  dall'anno 2000 --- Titoli trovati: : 5980
 
Pag.: oggetti:
 
ordina per
aiuto su ricerche
Pag.: oggetti:
Aa.vv. (rock italia) Con questi occhi
cd [edizione] nuovo  stereo  eu  2008  tagete 
indie 2000
Copertina liscia a busta con disegno incavato ed argentato sul fronte e sul retro, titolo in caratteri lucidi sul fronte e sul retro e due adesivi, uno sul fronte ed uno a chiusura del lato aperto, allegato cd con copertina apribile e con testi all'interno, libretto in formato lp di dodici pagine spillate in cartoncino sottile con note sul progetto e sugli artisti coinvolti, libretto/calendario con stampe di dipinti in cartoncino sottile di trentadue pagine anch'esso in formato lp. Pubblicazione della Tagete Edizioni, ''Con questi occhi'' e' un progetto multimediale finalizzato al sostegno di iniziative umanitarie in Africa ed alla sensibilizzazione sul tema dell'handicap, curato da Cinzia Chiarini e da Luca Gennai. Quattordici pittori sono stati coinvolti nel progetto che da' origine ad una mostra ed i cui dipinti, incentrati sul tema dell'handicap, sono raffigurati nel calendario presente in questa confezione, che contiene anche un cd musicale con quattordici brani ad opera di Tich, progetto avviato da Andrea Tich, musicista gia' attivo negli anni '70 con pubblicazioni sulla storica Cramps Records, insieme a Claudio Panarello e con Enzo Bianca alla batteria e percussioni; il calendario include uno scritto della poliedrica artista Xena Zupanic.
Euro
20,00
codice 3502390
scheda
Aa.vv. (sacher pelz, rapoon, merzbow, gx jupiter-larsen) Manifesto rumorarmonico post futurista
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2008  old europa cafe 
punk new wave
Titolo completo ''Manifesto rumorarmonico post futurista''. Edizione limitata a 765 copie numerate , doppio vinile bianco, copertina apribile in cartoncino testurizzato, aperta sul lato superiore e su quello laterale, senza codice a barre, label custom fotografica in bianco e nero con scritte bianche, sfondo diverso su ciascuna delle quattro facciate. Pubblicato dalla italiana Old Europa Cafe, questo album e' un tributo al compositore futurista italiano Luigi Russolo (1885-1947), uno degli esponenti principali del movimento avviato da Filippo Tommaso Marinetti, di cui fu amico e collaboratore. Pittore oltreche' musicista, Russolo e' considerato uno dei padri e dei primi teorici della musica elettronica, con il suo utilizzo dei rumori e delle dissonanze e l'invenzione di strumenti come lo ''intonarumori'' ed il ''rumorarmonio'', e con manifesti quali ''L'arte dei rumori'' (1913), considerato uno dei testi seminali dell'estetica musicale del '900. L'influenza di Russolo sulla musica industriale e sul noise degli ultimi decenni del novecento e' testimoniata dalle cinque composizioni presenti in questo album, con Sacher Pelz, progetto del musicista sperimentale italiano Maurizio Bianchi, Rapoon, sigla dietro la quale si cela l'inglese Robin Storey, co-fondatore degli Zoviet France, Il maestro del noise giapponese Merzbow e gli americani GX Jupiter-Larsen. Questi i brani presenti, all'insegna della sperimentazione rumorista estrema: Sacher Pelz, ''Realpszche'' e ''Lapscherzce''; Rapoon, ''We walk in diamonds''; Merzbow, ''Voices of animals''; GX Jupiter-Larsen, ''What of future futurists?''.
Euro
28,00
codice 2023620
scheda
Aa.vv. (seattle scene 80s-90s) Seattle grunge live
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2018  gemini 
indie 90
Label nera con scritte bianche, rosse ed arancio, catalogo GEM001. Pubblicato nel 2018 dalla Gemini, questo album compila registrazioni dal vivo dei più importanti gruppi della fertile scena indie rock di Seattle e dintorni, attivi a cavallo fra gli anni '80 ed i '90, quando il grunge emerso dalla città del Nord Ovest americano si sviluppò e si affermò a livello mondiale; la dimensione live ben si sposava con la ruvida energia e con la potente comunicativa delle canzoni di queste bands. La mancanza di dettagli non permette di individuare le date di queste perfomances, comunque senz'altro risalenti ai primi anni '90. Questa la scaletta: Nirvana, ''About a girl''; Screaming Trees, ''Before we arise'', ''Shadow of the season''; Pearl Jam, ''alive''; Mother Love Bone, ''Crown of thorns''; Alice In Chains, ''Bleed the freak''; Pearl Jam, ''Jeremy''; Nirvana, ''Come as you are''; Soundgarden, ''Rusty cage''; Nirvana, ''Lithium''.
Euro
14,00
codice 3511839
scheda
Aa.vv. (shirley collins tribute) Shirley inspired... (rsd 2015)
lp3 [edizione] nuovo  stereo  eu  2015  earth 
rock 60-70
Edizione limitata (in 1000 copie) uscita in occasione del Record Store Day del 2015, vinile triplo, copertina apribile in tre, inserto esterno con note e scaletta posto a protezione della costola, piccolo inserto cartolina con codice per il download dell'album da internet, label custom in bianco e nero, catalogo EARTHLP003. Pubblicata nell'aprile del 2015 dalla Earth, la splendida compilation tributata alla grandissima cantante folk inglese Shirley Collins. Musicisti assai diversi fra loro offrono in totale trentaquattro brani, molti tradizionali, legati al vasto repertorio sviluppato da Shirley nel corso della sua lunghissima carriera. Partecipano al progetto nomi come Lee Ranaldo, Meg Baird, Alasdair Roberts, Josephine Foster, Ulver e Graham Coxon. Questa la scaletta: Bitchin Bonnie Billy Bajas, ''Pretty saro''; Trembling Bells, ''Richie's story''; Stewart Lee & Stuart Estell, ''Polly on the shore''; Johnny Flynn, ''Rambleaway''; Lee Ranaldo, ''The plains of waterloo''; Alasdair Roberts & David mcGuinness, ''A blacksmith courted me''; Graham Coxon, ''Cruel mother''; Meg Baird, ''Locks and bolts''; Angel Olsen, ''The blacksmith''; Ela Stiles, ''The murder of maria marten''; Stuart Estell, ''Just as the tide was flowing''; Bonnie Dobson and the Lords of Thyme, ''Hares on the mountain''; Rachael Dadd, ''Polly vaughan''; Josephine Foster, ''Love is pleasing''; The Owl Service and Laura Cannell, ''Edi beo''; Jackie Oates, ''Banks of the bann''; Crying Lion, ''Shepherd's arise''; Ned Oldham, ''The blacksmith''; Ulver, ''Poor murdered woman''; Sally Timms with the Mini Mekons, ''Go from my window''; C Joynes, ''It was pleasant and delightful''; Sharron Kraus, ''Gilderoy (Heart's delight)''; Joe Murphy, ''Adieu to all judges and juries''; Slate Islands, ''Proud maisrie''; Sophie Williams, ''Charlie''; Rozi Plain, ''Long years ago''; Paul Smith, ''Geordie''; Olivia Chaney, ''Oxford girl''; Orlando and Tom Furse, ''My false true love''; Barbarossa, ''Dearest dear''; Belbury Poly, ''Cambridgeshire may carol''; Eric Chenaux, ''Just as the tide was flowing''; Tunng and Farao, ''Never again''; Findlay Brown, ''Sweet england''.
Euro
49,00
codice 2061648
scheda
Aa.vv. (soundtracks) Make them die slowly!
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2012  cult vinyl 
soundtracks
Edizione limitata a 200 copie, copertina costiruita da busta di plastica trasparente e da inserto formato A4 con artwork e scaletta dei brani, label neutra bianca, catalogo CULTVINYL13. Pubblicata nel 2012 dalla Cult Vinyl, questa raccolta compila ventidue tracce musicali di diversi autori, tratte da trailer e colonne sonore di una serie di film soggetti a censura in Gran Bretagna a causa della violenza dei loro contenuti, come ''Cannibal ferox'' (film del 1981 diretto da Umberto Lenzi), ''The hills have eyes'' di Wes Craven e ''I spit on your grave'' di Meir Zarchi. Questa la scaletta: ''Make them die slowly (Cannibal ferox)'', ''Maniac'', ''Nightmares in a damaged brain'', ''Scalps'', ''SS experiment love camp'', ''The boogey man'', ''The burning'', ''The dorm that dripped blood'', ''The driller killer'', ''The evil'', ''The forest'', ''The hills have eyes'', ''The last house on the left'', ''The toolbox murders'', ''Unhinged'', ''Cannibal holocaust'', ''Don't answer the phone'', ''Don't go in the house'', ''Drive in massacre'', ''I drink your blood'', ''I spit on your grave'', ''Madman''.
Euro
23,00
codice 3508113
scheda
Aaron anna Neuro
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2014  two gentlemen records 
indie 2000
Copertina apribile completa della versione in Cd in omaggio, adesivo si presentazione sul cellophane, etichetta nera con scritte bianche, doppio Lp pubblicato dalla svizzera Two Gentlemen Records nel 2014, dopo "Dogs in spirit" (11), il secondo album per Anna Aaron (all'anagrafe Cecilie Meyer), cantante, compositrice e polistrumentista svizzera di Basilea, che mette in grande evidenza tutta la sua destrezza nello spaziare senza problemi in partiture pop, blue, neoclassiche fino all'avanguardia. Sotto la produzione di David Kosten (Bat For Lashes e Everything Everything) e con la partecipazione alla batteria di Jason Cooper dei Cure, la Aaron, ispirata dall'opera cyberpunk "Neuromanner" di William Gibson, cerca di esplorare il rapporto fra uomo e tecnologia: l'album parte lento su malinconiche linee di pianoforte, per poi salire in pezzi piu' esuberanti, nei quali la Aaron manifesta tutto il suo ampio range vocale, insieme a composizioni interessanti con chitarre labirintiche, che ricordano PJ Harvey.
Euro
21,00
codice 2050027
scheda
Abe vigoda Crush
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  2010  post present medium 
indie 2000
Copertina completa di coupon per scaricatre digitalmente l'intero album, di foglio inserto con foto a colori e testi, adesivo sul cellophane, etichetta nera con scritte bianche, Lp, pubblicato dalla PPM (post present medium), nel 2010, dopo "Skeleton" (08), il secondo album della band californiana. Disco, registrato da Chad Coady, gia' al lavoro con i Beach House, che propone sonorita' differenti rispetto all'esordio di qualche anno fa': infatti le sonorita' aspre e sporche sono state replicate da un sound molto vicino alla new wave inglese e al synth-pop degli ottanta, con testi malinconici, massiccio uso di sintetizzatori, e riffs di chitarra minimali. I riferimenti piu' immediati conducono ai Cure e ai piu' recenti XX.. Originari di una piccola cittadina californiana, Chino nell'Inland Empire, ma basati a L.A., gli Abe Vigoda sono un quartetto, la cui musica, che ha caratterizzato i primi lavori, "Sky route/Star roof", "Kid city" e "Skeleton" e' stata etichettata come tropical punk rock. Recentemente con la pubblicazione del loro quarto Lp, "Crush", le sonorita' si sono spostate verso un rock di derivazione new wave, con un notevole uso di sintetizzatori.
Euro
20,00
codice 2017851
scheda
Abercrombie john Up and coming
Lp [edizione] nuovo  stereo  ger  2016  ecm 
jazz
Vinile da 180 grammi, allegato codice per il download dell'album da internet, catalogo ECM2528. Pubblicato nel 2017 dalla ECM, il nuovo album del John Abercrombie Quartet, successivo a ''39 steps'' (2013). Inciso agli Avatar Studios di New York nell'aprile / maggio del 2016 da John Abercrombie (chitarra), Marc Copland (pianoforte), Drew Gress (contrabbasso) e Joey Baron (batteria), ''Up and coming'' e' stato subito ben accolto dalla critica specializzata, che ha evidenziato l'armonia fra la chitarra di Abercrombie ed il piano di Copland, esito non scontato nella convivenza fra questi due strumenti, certo qui propiziato anche dalla lunga storia di collaborazioni artistiche fra i due. Abercrombie suona in questa fase della sua carriera piu' rilassato e melodico, meno veloce e focalizzato sulla tecnica rispetto al passato, alimentando le sonorita' delicate ed il lirismo dei brani (cinque composti da lui, due da Copland), in buon equilibrio fra composizione ed improvvisazione. Acclamata in particolare dalla critica e' la cover del brano di Miles Davis ''Nardis'', qui reinventato con originalita' ma non snaturato. Questa la scaletta: ''Joy'', ''Flipside'', ''Sunday school'', ''Up and coming'', ''Tears'', ''Silver circle'', ''Nardis'', ''Jumbles''. Eclettico e irrequieto solista dalle piu' variegate esperienze, John Abercrombie e' uno dei piu' apprezzati chitarristi jazz di fine '900, paragonato addirittura alla star Pat Metheny. La tecnica e l'inventiva di Abercrombie sono il frutto di una spontanea evoluzione (''All'inizio la musica per me non era un ideale estetico, ma un qualcosa per stare insieme ai ragazzi della mia eta', cosi' suonavo cose di Chuck Berry, e perfino di Elvis'') e dell'assorbimento di influenze che vanno dalla bostoniana Berklee School of Music alle esibizioni con l'organista Johnny 'Hammond' Smith, dalla band con Randy Brecker e Billy Cobham (Dreams) alle esperienze newyorchesi con Gato Barbieri e Gil Evans, fino all'ingresso nella band di Chico Hamilton. I suoi primi ascolti jazz furono Miles Davis e Dave Brubeck, i suoi primi maestri Tal Farlow, Barney Kessel e Jimmy Raney. Nel bagaglio delle sue esperienze i due posti di rilievo spettano al suo sodalizio con Cobham nel gruppo Dreams e, soprattutto, quello con Jack DeJohnette nella band New Direction.
Euro
28,00
codice 3509583
scheda
Aberfeldy heliopolis by night
7'' [edizione] originale  stereo  eu  2004  rough trade 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 2000
stampa originale europea, copertina lucida, etichetta custom, inserto ritagliabile con le facce disegnate dei musicisti, del primo singolo, (il pezzo sul lato B si intitola "Jennifer"), del quintetto scozzese guidato dal cantante e chitarrista Riley Briggs, con backing vocals femminili, strumentazione elettrico acustica, basso, chitarre, batteria, organo, campanelli, violino, mandolino. indie folk pop dalle dolci armonie vocali, solare e delicato, con influssi sixties e scottish folk, riferimenti a Badly Drawn Boy, Pastels, Belle & Sebastian, Ballboy. registrato ad Edimburgo, prodotto da Jim Sutherland.
Euro
6,00
codice 301871
scheda
Aberfeldy Young forever
Lp [edizione] originale  stereo  eu  2004  rough trade 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 2000
l' originale stampa europea, "Made in EU" anche per il mercato inglese, copertina lucida fronte retro con barcode 5050159818112, inner sleeve in cartoncino lucido con artwork, label nera con scritte gialle e disegno in bianco e nero a destra, scritta ''made in the E.U.'' in basso a sinistra, catalogo RTRADLP181. Pubblicato nell'agosto del 2004 dalla Rough Trade in Gran Bretagna e negli USA, il primo album, precedente ''Do whatever turns you on'' (2006). ''Young forever'' e' un squisito album di indie pop, stile musicale che sembra decisamente congeniale alla scena scozzese: brani in eccellente equilibrio fra sapori dolci ed amari, atmosfere solari ed autunnali, guidati dalle belle armonie vocali delle due cantanti femminili e dalla voce maschile di Riley Briggs, accompagnate da un sound delicato ed introspettivo che non si lascia mai prendere dalla depressione, elaborato con una strumentazione elettroacustica che include glockenspiel, organo, synth, violino, mandolino, basso e batteria. Un esordio da riscoprire. Gli Aberfeldy sono un gruppo indie pop scozzese di Edimburgo formato nei primissimi anni del nuovo secolo dal paroliere Riley Briggs con Ian Stoddart, Ruth Barrie, Sarah McFayden e Ken McIntosh. La critica ha talora descritto la loro musica come ''chamber pop'', per via di sonorita' sognanti e delicate espresse con chitarre acustiche e dolci melodie vocali maschili e femminili, sostenute da una ritmica leggera e sullo sfondo. Debuttano nel 2003 su Rough Trade con il singolo ''Vegetarian restaurant'', seguito nel 2004 dal primo album ''Young forever''; il secondo ''Do whatever turns you on'' arriva nel 2006 ed il terzo ''Somewhere to jump from'' nel 2010.
Euro
23,00
codice 326586
scheda
Abigails Tundra
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2014  annibale records 
indie 2000
Edizione limitata a 500 copie, copertina ruvida fronte retro senza codice a barre, libretto di otto pagine, label custom color crema su di una facciata e nera sull'altra, con piccoli disegni, catalogo ANNBL005. Ristampa del 2016 ad opera della italiana Annibale Records, con artwork del fronte copertina in bianco e nero. Originariamente pubblicato nel settembre del 2014 dalla Burger negli USA, il secondo album, successivo a ''Songs of love and despair'' (2012), di questo gruppo americano di Los Angeles che include nella sua formazione Kyle Mullarky, gia' con The Grand Elegance e con The Shore, e Warren Thomas, anch'egli proveniente dai The Gran Elegance. Inciso nell'area di Topanga Canyon in California, ''Tundra'' e' un viaggio attraverso il roots rock ed il country rock americano che sembra ricondurci verso il sound di fine anni '60 e dei '70, filtrato attraverso l'estetica del rock ''desertico'' statunitense degli anni '80; potrebbe sembrare un'operazione nostalgica ma la musica che il gruppo riesce a tirar fuori da queste influenze classiche e' ancora vivida ed in piu' di un'occasione esaltante, anche forse per una vena ironica ed autoironica che si direbbe scorrere sotto i solchi, alimentata anche dalla voce profonda ed apparentemente ombrosa del cantante, che sembra figlia di un matrimonio fra Guy Kyser dei Thin White Rope e Johnny Cash, celebrato da un sobrio Lux Interior.
Euro
15,00
codice 3509348
scheda
About group (hot chip) Between the walls
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2013  domino 
indie 2000
Vinile pesante, copertina a busta, senza codice a barre, con parti interne stampate come quelle esterne, corredata da coupon per il download digitale e da inner sleeve, adesivo di presentazione sul cellophane, etichetta bianca con scritte nere sul primo lato, con disegno geometrico sul secondo, Lp pubblicato dalla Domino agli inizi del luglio 2013, dopo "Start & complete" (11), il terzo album per questo progetto capitanato da l'Hot Chip, Alexis Taylor, assistito da Charles Hayward (batterista dei This Heat), John Coxon (Spiritualized, Spring Heel Jack) e dal tastierista jazz Pat Thomas. Ne scaturisce un pop psichedelico, velato di jazz, giocato fra organo hammond, scariche chitarristiche, una voce suadente, oltre ad inserimenti elettronici; i pezzi derivano da jams, ma a differenza dei due precedenti albums, le coordinate appaiono sicuramente piu' pop, con una piu' attenta cura dei particolari, in uno stile piu' classico che in certi momenti evoca i Pink Floyd anni settanta, e il gruppo madre al rallentatore. Formatisi nel 2000 a Londra, gli Hot Chip sono artefici di una musica in cui si incontrano dance elettronica, indie rock e sensibili reminiscenze del synth pop degli anni '80. Il gruppo pubblica il primo album ''Coming on strong'' nel 2004, dopo tre ep usciti fra il 2001 ed il 2004. ''The warning'' vede la luce nel 2006, seguito due anni dopo da ''Made in the dark''. I toni della loro musica si fanno progressivamente meno scuri nel corso del tempo, mentre permane il caratteristico dualismo fra i due cantanti, con il falsetto delicato di Alexis Taylor da una parte ed il timbro piu' profondo di Joe Goddard. Nel 2010 esce il quarto Lp "One life stand". Inoltre i membri di questa band sono stati impegnati in progetti collaterali: Joe Goddard ha recentemente pubblicato "Be strong", dopo aver suonato con i The 2 Bears, Al Doyle e Felix Martin suonano nel progetto elettro-pop dei New Build, mentre Alexis Taylor guida la formazione cangiante degli About Group.
Euro
23,00
codice 2039027
scheda
Absentee Schmotime
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2006  memphis industries 
indie 2000
Copertina ruvida a busta, inserto testi in carta lucida formato lp, label custom verde chiaro con disegni in bianco e nero, scritte nere e verdi. Pubblicato nel maggio del 2006 dalla Memphis Industries, ''Schmotime'' e' l'album d'esordio degli Absentee, precedente ''Victory shorts'' (2008). Il gruppo inglese si presenta qui su lp dopo alcuni singoli ed un ep, con il suo indie pop in cui si incrociano melodia e sonorita' abrasive; i contrasti sembrano in effetti un tratto caratteristico ed unificante dell'album: da quello fra la voce maschile profonda di Dan Michaelson e quella eterea e femminile di Melinda Bronstein, a quello fra il timbro grave del canto di Dan e l'umorismo che impregna i brani del gruppo, attraverso il cozzare fra bassa fedelta', languide slide dal sentore country, minimalismo alla Stereolab ed una sorta di romanticismo malinconico, bislacco e rigato da un sorriso. Basati a Londra, gli Absentee sono un quintetto indie pop fra bassa fedelta', Stereolab, Johnny Cash e Belle And Sebastian. La Memphis Industries pubblica nel 2005 il loro ep di debutto ''Donkey stock'', a cui fa seguito il primo album ''Schmotime'' nel 2006; il secondo album ''Victory shorts'' esce quindi nel 2008.
Euro
16,00
codice 3501963
scheda
Absentee Victory shorts
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2008  memphis industries 
indie 2000
Copertina liscia a busta, label custom verde con artwork di copertina, scritte nere e nome del gruppo in rosso. Pubblicato nel settembre del 2008 dalla Memphis Industries, ''Victory shorts'' e' il secondo album degli Absentee, uscito dopo ''Schmotime'' (2006). Il quintetto britannico realizza con questo lavoro un disco meno ruvido e low fi rispetto all'esordio, con atmosfere in cui il lato romantico della band viene accentuato senza perdere quell'autunnale umorismo che li contraddistingue, attraverso ballate e litanie sognanti, occasionalmente interrotte da brani piu' energici ed abrasivi, mentre su tutto aleggia l'ombra stralunata dei Pavement; le sonorita' si fanno piu' piene e le melodie piu' fluide, ancora contraddistinte dalla voce profonda di Michaelson, figlia adottiva di quella di Johnny Cash. Basati a Londra, gli Absentee sono un quintetto indie pop fra bassa fedelta', Stereolab, Johnny Cash e Belle And Sebastian. La Memphis Industries pubblica nel 2005 il loro ep di debutto ''Donkey stock'', a cui fa seguito il primo album ''Schmotime'' nel 2006; il secondo album ''Victory shorts'' esce quindi nel 2008.
Euro
20,00
codice 3501964
scheda
Absolutely free Absolutely free
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  2014  lefse 
indie 2000
etichette custom, I canadesi Absolutely Free sono autori di un rock psichedelico e sperimentale. Trattasi di un trio (nato dalla ceneri di un'altra band, DD/MM/YYYY) - Matt King, Mike Claxton, Moshe Rozenberg - con all'attivo un disco omonimo, "Absolutely Free", pubblicato nel 2014 e prodotto da Mike Haliechuk (Fucked Up). Il lavoro raccoglie otto brani all'insegna di una scrittura dalla forte impronta psichedelica, con soluzioni che trovano le proprie radici nell'elettronica e nel pop.
Euro
22,00
codice 2072330
scheda
Ac/dc pwr up (red)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2020  columbia 
rock 60-70
Edizione in VINILE ROSSO, adesivo di presentazione del disco sul cellophane, copertina apribile, inner sleeve con foto e crediti, etichetta custom. Pubblicato nel novembre 2020, a distanza di sei anni dal precedente "Rock or Bust" (2014), il sedicesimo album in studio (seguendo la discografia internazionale del gruppo, in quella australiana e' il diciassettesimo), subito giunto in vetta alle classifiche di molti paesi, inclusi gli USA. Nonostante problemi di salute che negli ultimi anni hanno colpito alcuni membri chiave della band, portando al ritiro dalle scene di Malcolm Young nel 2014 (e purtroppo scomparso nel 2017), e impedendo a Brian Johnson di completare il tour di "Rock or bust" (problemi all'udito), mentre il bassista Cliff Williams ha lasciato la band nel 2016, i buoni vecchi AC/DC tornano in pista nel 2020 con questo "Pwr up" (aka "Power up"), ancora una volta prodotto da Brendan O'Brien: Angus Young lavora sulle ultime canzoni scritte insieme al fratello Malcolm prima della morte di quest'ultimo, completandole e rifinendole per questo lp, e sposandole con un sound che, sebbene ripulito e non più selvaggio come quarant'anni prima, mantiene ancora l'inconfondibile carattere degli AC/DC, duro, anthemico, sguaiato ed animato da un genuino spirito rock'n'roll, con la voce di Johnson che ancora sa farsi rispettare con il suo timbro graffiante e rauco. Un disco che sicuramente non apporta evidenti novità, ma che suona ancora autenticamente AC/DC. Formatisi a Sidney in Australia, gli AC/DC sono uno dei piu' popolari ed influenti gruppi della storia del rock duro. Artefici di un brutale hard rock guidato dagli assalti chitarristici dei fratelli Angus e Malcolm Young, che abbina potenza e divertimento con un'attitudine selvaggia tipica di molto rock australiano, gli AC/DC esordiscono su lp in Australia con ''High voltage'' e ''T.N.T.'' nel 1975, poi compilati in parte nell'album d'esordio internazionale, anch'esso intitolato ''High voltage'' (1976). Seguono lp storici come ''Dirty deeds done dirty cheap'' (1976), ''Let there be rock'' (1977) e ''Highway to hell'' (1979), che fanno entrare il gruppo nella leggenda. La loro popolarita' resta ovviamente alta nei due decenni successivi, anche grazie agli infiammati live show del gruppo, guidati dall'istrionico Angus Youn
Euro
31,00
codice 2096807
scheda
Ac/dc pwr up (yellow vinyl)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2020  columbia 
rock 60-70
Edizione in VINILE GIALLO, adesivo di presentazione del disco sul cellophane, copertina apribile (con barcode adesivo 194398166612 sul cellophane, sul retro), inner sleeve con foto e crediti, etichetta custom. Pubblicato nel novembre 2020, a distanza di sei anni dal precedente "Rock or Bust" (2014), il sedicesimo album in studio (seguendo la discografia internazionale del gruppo, in quella australiana e' il diciassettesimo), subito giunto in vetta alle classifiche di molti paesi, inclusi gli USA. Nonostante problemi di salute che negli ultimi anni hanno colpito alcuni membri chiave della band, portando al ritiro dalle scene di Malcolm Young nel 2014 (e purtroppo scomparso nel 2017), e impedendo a Brian Johnson di completare il tour di "Rock or bust" (problemi all'udito), mentre il bassista Cliff Williams ha lasciato la band nel 2016, i buoni vecchi AC/DC tornano in pista nel 2020 con questo "Pwr up" (aka "Power up"), ancora una volta prodotto da Brendan O'Brien: Angus Young lavora sulle ultime canzoni scritte insieme al fratello Malcolm prima della morte di quest'ultimo, completandole e rifinendole per questo lp, e sposandole con un sound che, sebbene ripulito e non più selvaggio come quarant'anni prima, mantiene ancora l'inconfondibile carattere degli AC/DC, duro, anthemico, sguaiato ed animato da un genuino spirito rock'n'roll, con la voce di Johnson che ancora sa farsi rispettare con il suo timbro graffiante e rauco. Un disco che sicuramente non apporta evidenti novità, ma che suona ancora autenticamente AC/DC. Formatisi a Sidney in Australia, gli AC/DC sono uno dei piu' popolari ed influenti gruppi della storia del rock duro. Artefici di un brutale hard rock guidato dagli assalti chitarristici dei fratelli Angus e Malcolm Young, che abbina potenza e divertimento con un'attitudine selvaggia tipica di molto rock australiano, gli AC/DC esordiscono su lp in Australia con ''High voltage'' e ''T.N.T.'' nel 1975, poi compilati in parte nell'album d'esordio internazionale, anch'esso intitolato ''High voltage'' (1976). Seguono lp storici come ''Dirty deeds done dirty cheap'' (1976), ''Let there be rock'' (1977) e ''Highway to hell'' (1979), che fanno entrare il gruppo nella leggenda. La loro popolarita' resta ovviamente alta nei due decenni successivi, anche grazie agli infiammati live show del gruppo, guidati dall'istrionico Angus Youn
Euro
31,00
codice 2100921
scheda
Acid mothers temple High on new heaven live in new haven
lp3 [edizione] nuovo  stereo  usa  2013  safety meeting 
indie 90
Edizione limitata a 400 copie in triplo vinile nero, copertina senza codice a barre (altre 100 copie sono custodite in una copertina serigrafata contenente anche un poster), corredata di inserto con note e allegato codice per il download dell'album da internet, label bianca con scritte nere, catalogo SMR-037. Pubblicato nel marzo del 2015 dalla Safety Meeting negli USA, questo triplo album contiene registrazioni effettuate dal vivo al Cafe Nine di New Haven, Connetcticut, il 20 aprile del 2013. Il gruppo giapponese da' qui sfogo alla molteplice natura della propria musica, dallo hard rock psichedelico e rumorista di ''Born free, stone free'', ai vertici ipnotici e cosmici della lunghissima ''Pink lady lemonade'', la loro ''Dark star''. Un viaggio psichedelico di ottanta minuti che alterna come da consuetudine passaggi potentissimi e stordenti e litanie delicate e fluttuanti. Questa la scaletta: ''Born free, stone free'', ''In search of lost divine arc'', ''Pink lady lemonade – including om riff from the melting paraiso U.F.O. part one'', ''Pink lady lemonade – including om riff from the melting paraiso U.F.O. part two'', ''Cometary orbital drive'', ''Space speed suicide''. Collettivo musicale dall'organico in continuo mutamento, esordiscono su lp con un apprezzato album eponimo nel 1997, seguito negli anni successivi da un gran numero di pubblicazioni, spesso dalla durata di un doppio lp, fra cui citiamo ''La novia'' (2000), con contaminazioni di musica occitana, ''Univers zen ou de zero a zero'' (2002) e ''Pataphysical freak out MU!'' (originariamente uscito nel 1999, riedito su vinile nel 2002 ad opera della Eclipse). I loro lunghi brani alternano selvagge tempeste chitarristiche ispirate a Hendrix, Blue Cheer, Amon Duul e noise con brani semiacustici dal sapore acid folk e con lunghe suite cosmiche in stile Tangerine Dream; il tutto e' spesso contraddistinto da acustica low fi e bizzarri interventi vocali e di sintetizzatore.
Euro
50,00
codice 2058629
scheda
Acid mothers temple Reverse of rebirth in universe (ltd red)
Lp [edizione] nuovo  stereo  uk  2018  riot season 
indie 90
edizione limitata in vinile rosso, copertina lucida, adesivo su cellophane. Album registrato dal vivo in Uk per il longevo gruppo giapponese di Kawabata Makoto con i fedeli Hiroshi Higashi e Mitsuru Tabata, e con le new entries dei giovani Satoshima Nani alla batteria, Wolf al basso ed il vocalist Jyonson Tsu che hanno ri-energizzato il suono della band, qui alle prese con due rivisitazioni di vecchi brani ed una lunga nuova jam. Collettivo musicale dall'organico in continuo mutamento, esordiscono su lp con un apprezzato album eponimo nel 1997, seguito negli anni successivi da un gran numero di pubblicazioni, spesso dalla durata di un doppio lp, fra cui citiamo ''La novia'' (2000), con contaminazioni di musica occitana, ''Univers zen ou de zero a zero'' (2002) e ''Pataphysical freak out MU!'' (originariamente uscito nel 1999, riedito su vinile nel 2002 ad opera della Eclipse). I loro lunghi brani alternano selvagge tempeste chitarristiche ispirate a Hendrix, Blue Cheer, Amon Duul e noise con brani semiacustici dal sapore acid folk e con lunghe suite cosmiche in stile Tangerine Dream; il tutto e' spesso contraddistinto da acustica low fi e bizzarri interventi vocali e di sintetizzatore.
Euro
26,00
codice 2089800
scheda
Acid mothers temple The ripper at the heavens gates of dark (reissue)
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2011  riot season 
indie 90
Ristampa limitata in vinile blu con nuovo artwork, copertina apribile. Accreditato agli Acid Mothers Temple and the Melting Paraiso Ufo. doppio Lp pubblicato dalla Riot Season nel novembre 2011, dopo "Pink lady lemonade - you're from inner space" (11) e prima di "Live as troubador" (11). Registrato poco dopo il disastro di Fukushima, e' composto da cinque tracce, quattro delle quali molto lunghe, con cui Makoto e soci si avventurano nei territori cosmici e freak con la solita intensa delirante epicita', fra acido e mistico: si parte con il riff che cita i Led Zeppelin per poi passare al loro pezzo vero e proprio, cosi come nel secondo disco la citazione contempla i Pink Floyd di Ummagamma. Gruppo giapponese dedito ad un'estrema sintesi di acid rock, folk acido, noise, minimalismo e musica etnica, gli Acid Mothers Temple si formano nel 1995 attorno al chitarrista Makoto Kawabata (Mainliner, Toho Sara, Seventh Seal, Musica Transonic). Collettivo musicale dall'organico in continuo mutamento, esordiscono su Lp con un apprezzato album eponimo nel 1997, seguito negli anni successivi da un gran numero di pubblicazioni, spesso dalla durata di un doppio lp, fra cui citiamo ''La novia'' (2000), con contaminazioni di musica occitana, ''Univers zen ou de zero a zero'' (2002) e ''Pataphysical freak out MU!'' (originariamente uscito nel 1999, riedito su vinile nel 2002 ad opera della Eclipse). I loro lunghi brani alternano selvagge tempeste chitarristiche ispirate a Hendrix, Blue Cheer, Amon Duul e noise con brani semiacustici dal sapore acid folk e con lunghe suite cosmiche in stile Tangerine Dream; il tutto e' spesso contraddistinto da acustica low fi e bizzarri interventi vocali e di sintetizzatore.
Euro
34,00
codice 2099433
scheda
Acid mothers temple Wake to a new dawn of another astro era
lp2 [edizione] nuovo  stereo  usa  2016  important 
indie 90
Edizione limitata a 600 copie in vinile doppio pesante di colore nero (altre 200 copie sono in vinile blu ed altre 200 in vinile rosa), label custom, catalogo IMPREC439. Pubblicato nel giugno del 2016 dalla Important Records, dopo ''Benzaiten'' (2015), questo album inaugura una nuova fase per il gruppo nipponico: accanto a Makoto Kawabata ed a Hiroshi Higashi, oltre a Mitsuru Tabata, non c'e' piu' la storica sezione ritmica di Atsushi Tsuyama (basso) e Koji Shimura (batteria), sostituiti da due giovani strumentisti, S/T e Nani Satoshima. L'album si compone di di tre lunghissimi brani, dei quali ''Nebulous hyper meditation'', con i suoi trentatre' minuti di durata, e' distribuito su due facciate. La ricetta del gruppo e' ancora lo stordente ed ultrapsichedelico mix di cavalcate lisergico/minimaliste in stile krautrock, caotiche improvvisazioni fra free rock ed acid rock e distesi passaggi di ambient cosmica. Collettivo musicale dall'organico in continuo mutamento, esordiscono su lp con un apprezzato album eponimo nel 1997, seguito negli anni successivi da un gran numero di pubblicazioni, spesso dalla durata di un doppio lp, fra cui citiamo ''La novia'' (2000), con contaminazioni di musica occitana, ''Univers zen ou de zero a zero'' (2002) e ''Pataphysical freak out MU!'' (originariamente uscito nel 1999, riedito su vinile nel 2002 ad opera della Eclipse). I loro lunghi brani alternano selvagge tempeste chitarristiche ispirate a Hendrix, Blue Cheer, Amon Duul e noise con brani semiacustici dal sapore acid folk e con lunghe suite cosmiche in stile Tangerine Dream; il tutto e' spesso contraddistinto da acustica low fi e bizzarri interventi vocali e di sintetizzatore.
Euro
29,00
codice 3509310
scheda
LP2 [edizione] nuovo  stereo  ger  2018  strut 
jazz
Vinile doppio, copertina apribile, label rossa con scritte arancio e bianche, logo Strut bianco e rosso a destra, ''made in germany'' in basso, catalogo STRUT164LP. Pubblicato nel maggio del 2018 dalla Strut, il sesto album dei Pyramids, successivi a ''We be all africans'' (2016) e come quello co-accreditato al leader Idris Ackamoor. Inciso ai Quatermass Studios di Londra e prodotto da Malcolm Catto degli Heliocentrics, ''An angel fell'' è un lavoro tematicamente impegnato su temi scottanti della contemporaneità come i radicali mutamenti climatici ed i loro effetti, la noncuranza verso di essi, ma anche su concetti più filosofici come la perdita dell'innocenza e la separazione. Costituito da otto lunghi brani, è un brillante lavoro di afro-funk fuso con il jazz, caratterizzato da ritmiche complesse quanto incalzanti e vivaci e belle armonie vocali, elementi caratteristici di molta musica africana tradizionale e moderna, torridi assoli di sassofono da parte di Ackamoor, ed esotiche melodie di violino elettrificato, suonate da Sandra Poindexter (che ricopre anche il ruolo di cantante femminile), ma anche atmosfere pervase da una nota sottilmente dolente, e sonorità non di rado dilatate e spaziali. Gruppo afroamericano dedito ad un incrocio fra il free jazz e la musica percussiva africana, i Pyramids prendono forma in Europa su impulso di alcuni musicisti originari dello Ohio nel 1971; del gruppo fa parte il sassofonista Idris Ackamoor (alias Bruce Baker), autore di gran parte delle loro composizioni. Tornati in patria intorno al 1973, i Pyramids incidono e pubblicano in quello stesso anno il loro primo album ''Lalibela'', disco caratterizzato da una furiosa vena creativa che lo avvicina al free piu' esuberante. L'anno successivo pubblicano ''King of kings'', dai toni piu' spirituali e con i legami africani ancor piu' in evidenza, quindi tornano nel 1976 con ''Birth/Speed/Merging''. Si sciolsero nel 1977, per poi riformarsi circa trent'anni dopo, e pubblicare due nuovi lp: nel 2011 ''Otherworldly'', e nel 2016 ''We be all africans'', quest'ultimo a nome Idris Ackamoor & the Pyramids.
Euro
31,00
codice 2083519
scheda
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2020  strut 
jazz
Vinile doppio, copertina apribile, label grigio/celeste con scritte nere, logo Strut a sinistra, catalogo STRUT214LP. Pubblicato nell'agosto del 2020 dalla Strut, il settimo album dei Pyramids, successivo ad ''An angel fell'' (2018) e come quello co-accreditato al leader Idris Ackamoor. Ancora una volta inciso ai Quatermass Studios di Londra e prodotto da Malcolm Catto degli Heliocentrics, ''Shaman!'' è stato inciso con una formazione rinnovata che però include anche un membro originale della formazione dei Pyramids degli anni '70, Margaux Simmons (flauto), oltre a Bobby Cobb (chitarra), Sandra Poindexter (violino), Ruben Ramos (basso), Gioele Pagliaccia (batteria) e Jack Yglesias (percussioni). E' un album dai temi più introspettivi e meno politici rispetto ad "An angel fell": qui Ackamoor si concentra su argomenti come la mortalità, la famiglia, la spiritualità, l'amore e la perdita. Il disco è costituito da nove lunghi brani, nei quali lo afro-funk più dilatato si fonde con il jazz dalle spinte spirituali, caratterizzato da ritmiche complesse ed eleganti, belle armonie vocali, elementi caratteristici di molta musica africana tradizionale e moderna, assoli di sassofono da parte di Ackamoor più morbidi rispetto al precedente lp, cullanti melodie di violino elettrificato e di flauto. Gruppo afroamericano dedito ad un incrocio fra il free jazz e la musica percussiva africana, i Pyramids prendono forma in Europa su impulso di alcuni musicisti originari dello Ohio nel 1971; del gruppo fa parte il sassofonista Idris Ackamoor (alias Bruce Baker), autore di gran parte delle loro composizioni. Tornati in patria intorno al 1973, i Pyramids incidono e pubblicano in quello stesso anno il loro primo album ''Lalibela'', disco caratterizzato da una furiosa vena creativa che lo avvicina al free piu' esuberante. L'anno successivo pubblicano ''King of kings'', dai toni piu' spirituali e con i legami africani ancor piu' in evidenza, quindi tornano nel 1976 con ''Birth/Speed/Merging''. Si sciolsero nel 1977, per poi riformarsi circa trent'anni dopo, e pubblicare due nuovi lp: nel 2011 ''Otherworldly'', e nel 2016 ''We be all africans'', quest'ultimo a nome Idris Ackamoor & the Pyramids.
Euro
35,00
codice 3513064
scheda
Ackroyd poppy Feathers
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2014  devovali 
indie 2000
Vinile 180 gr., copertina apribile senza codice a barre, completa di coupon per il download digitale, adesivo di presentazione sul cellophane, etichetta custom bianca con piume e scritte nere su di un lato, bianca con scritte nere sull'altro, Lp pubblicato dalla Denovali nel novembre 2014, dopo "Escapement" (12), il secondo album per la compositrice londinese. residente ad Edimburgo, Poppy Ackroyd, componente nel quartetto Hidden Orchestra. La sua musica e' fin dall'esordio incentrata su strutture neoclassiche di pianoforte e violino, in questo lavoro arricchite dal violoncello, da vari strumenti anche insoliti come clavicordo, harmonium e arpicordo, da leggere ritmiche e da altrettanto leggeri inserimenti elettronici. Il quadro sonoro e' incentrato sullla capacita' di volare, strutturato in 8 bozzetti strumentali, che dipanano tematiche sull'amore, perdita, speranza e cambiamento, in una musica che si sposta verso strutture post rock mantenendo elevato il livello di trasporto emotivo e di romanticismo, frutto delle continue e delicate interazioni fra pianoforte ed archi. Un suono interessante ed accessibile allo stesso momento, un'esplorazione multipla e sofisticata di melodie intrecciate con dolci beats ritmici e registrazioni organiche.
Euro
25,00
codice 6004730
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  2005  lost highway 
indie 90
Vinile da 180 grammi, copertina lucida a busta, inserto in carta lucida formato lp con testi e foto in bianco e nero, label gialla con scritte nere e nome dell'autore in bianco, adesivo circolare ed adesivo rettangolare nero applicati sul cellophane. Ristampa dell'album originariamente pubblicato dalla Lost Highway nel dicembre del 2005. Giunto al 144ø posto in classifica negli USA ed alla 91ø posizione in Gran Bretagna, ''29'' e' l'ottavo album di Ryan Adams, uscito poco dopo ''Jacksonville city nights'' (2005) e prima di ''Easy tiger'' (2007). Il terzo album pubblicato dal cantautore americano nello stesso anno, questo lp e' costituito in gran parte da ballate scarne e notturne, dalle sonorita' rarefatte ed intimiste, in buona parte acustiche, saltuariamente ravvivate da canzoni dal sentore roots rock ammodernato come ''Twenty nine''. Cantautore di Jacksonville, NC, Usa gia' con Patty Duke Syndrome (dove suonava punk-hardcore con influenze husker du) e poi con i Whiskeytown, fondamentale gruppo della scena alt-country anni 90, dopo lo scioglimento della band Ryan Adams continuera' a scrivere canzoni sospese tra country e rock. Il suo debutto solista ''Heartbreaker'' esce nel 2000, primo tassello di una discografia che entrera' anche nelle grazie del grande pubblico.
Euro
20,00
codice 2094997
scheda

Page: 4 of 240


Pag.: oggetti: