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Lp [edizione] ristampa  stereo  swi  1945  storyville 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent jazz
Ristampa svizzera del 1985, con copertina cambiata, copertina apribile senza barcode, lucida all'esterno e liscia all'interno, label bianca con parte nera in alto e piccola parte rossa in basso, scritte bianche lungo il bordo in alto e nere altrove, logo Storyville bianco e rosso in alto, catalogo SLP6006, logo SUISA in riquadro a sinistra. Originariamene pubblicato dalla Storyville intorno alla meta' degli anni '60, questo album contiene brani incisi dalle formazioni guidate dal clarinettista di Chicago Mezz Mezzrow, personaggio colorito nella storia del jazz degli anni '30 e '40, insieme al grande Sidney Bechet. Incisi fra il 1945 ed il 1947, prima che Mezzrow si stabilisse in Francia, con formazioni a quintetto e a settetto; quelle sessioni registrarono la presenza di gente come Sammy Price (pianoforte), George Foster (contrabbasso), Kaiser Marshall (batteria), Warren Dodds (batteria), Wesley Wilson (pianoforte, voce), Fitz Weston (pianoforte), Wellman Braud (contrabbasso) e Plesant Joe (voce), Sidney Catlett (batteria) ed altri. Le sessioni fruttarono storiche interpretazioni di jazz pre-bop come le quindici raccolte in questo disco: ''Gone away blues'' (New York, 30/8/45), ''Jelly roll'' (New York, 29/8/45), ''New jailhouse blues'' (New York, 7/45), ''The sheik of araby'' (New York, 31/7/45), ''Bad bad baby blues'' (New York, 31/7/45), ''Boogin' with mezz'' (New York, 7/45), ''Revolutionary blues 1'' (New York, 39/7/45), ''Revolutionary blues 2'' (New York, 39/7/45), ''Perdido street stomp'' (New York, 39/7/45), ''I'm speaking my mind'' (Chicago, 19/12/47), ''Boogin' with big sid'' (New York, 31/7/45), ''Fat mama blues'' (New York, 18/9/47), ''Forgotten harmony'' (New York, 30/8/45), ''Callin' 'em home'' (New York, 7/45), ''Breathless blues'' (New York, 18/9/47). Nato a New Orleans nel 1897 da genitori creoli, il sassofonista e clarinettista Sidney Bechet si sposta a Chicago nel 1917 e diviene uno dei piu' grandi jazzisti della sua epoca, maestro indiscusso del sax soprano. Le sue prime registrazioni sono del 1923 con Clarence Williams e Louis Armstrong. Negli anni '40 si trasferisce a Parigi, dove morira' nel 1959. Fu uno dei primi musicisti ad esaltare la funzione dello strumento solista anche se suonava quasi sempre all'interno di band con molti componenti.
Euro
16,00
codice 322120
scheda
Miller luella Luella miller (1926-27)
Lp [edizione] originale  mono  ost  1926  wolf records 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent blues rnr coun
Prima stampa, pressata dall'austriaca Wolf Records, copertina senza barcode, label bianca con scritte nere e logo Wolf Records nero in alto, catalogo WFS125. Pubblicata intorno al 1988 dalla Wolf, questa raccolta compila tutte le registrazioni effettuate fra il 1926 ed il 1927 da Luella Miller, tratte da rari 78 giri d'epoca, resi disponibili da alcuni collezionisti. Poco si sa della vita di questa oscura cantante blues afroamericana: si ritiene che provenisse dal Texas oppure dai dintorni di St. Louis in Missouri. Scoperta dalla Vocalion, effettuo' le sue prime incisioni nel 1926 e le ultime nel 1928, incidendo in un biennio circa trentacinque brani, alcuni dei quali rimasti inediti all'epoca, la maggior parte pubblicata invece su 78 giri. Miller e' ricordata soprattutto per aver collaborato con il chitarrista e violinista Lonnie Johnson, che la accompagno' in molte delle sue sessioni. Terminata la sua breve carriera discografica, non si ha piu' alcuna notizia di questa misteriosa cantante. Il suo canto era passionale e potente, dai richiami rurali, ma non particolarmente raffinato, caratteristica che ha portato alcuni musicologi ad ipotizzare che la Miller fosse una cantante amatoriale e non una professionista. Questa la scaletta: ''Dago hill blues'', ''Pretty man blues'', ''Pretty man blues (2)'' (brani incisi a St. Louis il 7/7/26); ''Twelve O'clock blues'', ''Down the alley'', ''Down the alley (2)'', ''Rattle snake groan'', ''Dreaming of you blues'' (brani incisi a New York il 28/1/27); ''Triflin' man blues'', ''Jackson's blues'', ''Peeping at the rising sun blues'', ''Smiling rose blues'', ''Carrier pigeon blues'', ''Through and through blues'', ''North wind blues'', ''East st. Louis blues'' (brani incisi il 26/4/27).
Euro
20,00
codice 327460
scheda
Miranda carmen South american way
Lp [edizione] originale  mono  uk  1939  mca coral 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent world
Copia ancora incellophanata, prima stampa inglese, copertina laminata fronte retro, label azzurra in tinta unita con arcobaleno in alto, logo MCA Coral celeste ed arancione a destra, catalogo CDLM8029. Pubblicata nel 1975 dalla MCA Coral nel Regno Unito, questa antologia compila sedici dei singoli di Carmen Miranda originariamente usciti negli Stati Uniti fra il 1939 ed il 1949. La cantante ed attrice, all'epoca già famosa in Brasile, si fece strada nel corso di quel decennio anche nello star system a stelle e strisce. Carmen Miranda (1909-1955), cantante, attrice e ballerina brasiliana di origini portoghesi, è stata una delle prime celebrità latino americane del mondo dello spettacolo statunitense ed internazionale: dopo essere diventata famosa ed apprezzata in Brasile fra gli anni '20 e '30, debuttò negli Stati Uniti esibendosi a Broadway nel 1939, e negli anni successivi divenne un simbolo, esotico ed anche un po' stereotipato, della bellezza e del carattere latino presso il pubblico statunitense; entrata nel sistema hollywoodiano, rimase iconica come un sex symbol che indossava elaborati copricapi in stile cesto di frutta, danzando e cantando brani dai forti richiami sudamericani, ma resi appetibili presso il pubblico degli USA, fatto che la portò anche a subire accuse, in patria, di essersi troppo americanizzata, tuttavia il suo lavoro ha aperto la strada alla diffusione della musica e della cultura popolare brasiliana nel resto del mondo occidentale. Questa la scaletta: "South american way", "Mama, eu quero (I want my mama)", "I yi, yi, yi, yi (I like you very much)", "Chica chica boom chic", "A weekend in havana", "When I love, I love", "Chattanooga choo choo", "Manuelo", "O passo do kanguru", "Bambu bambu", "Cae cae", "Touradas em madrid", "Tic tac do meu coracao", "Co co co co co ro", "Cuanto le gusta", "The wedding samba".
Euro
20,00
codice 333979
scheda
Mulligan gerry Arranger
Lp [edizione] originale  mono  usa  1946  columbia 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent jazz
Copia con cut promozionale sull'angolo inferiore sinistro della copertina, prima stampa USA, in mono, copertina lucida fronte retro senza barcode, label rossa con sei loghi Columbia arancioni lungo il bordo e scritte nere al centro, catalogo JC34803. Pubblicato nel 1977 dalla Columbia, questo album raccoglie brani incisi da tre diverse orchestre fra il 1946 ed il 1957, qui accomunate fra loro per l'uso di composizioni ed arrangiamenti di Gerry Mulligan, certamente piu' noto come sassofonista, ma attivo gia' allora anche come compositore ed arrangiatore. I brani qui presenti furono incisi dall'orchestra di Gene Krupa (1946/47), da quella di Elliott Lawrence (1949) e da quella dello stesso Mulligan (1957), questi ultimi inediti fino a questa pubblicazione del 1977 (eccezion fatta per ''Thruway''). Il critico Scott Yanow ha definito i brani con l'orchestra di Krupa come quasi classici, mentre riguardo alle altre due formazioni ha messo in risalto il notevole stato di forma dei musicisti. Fra cool e big band jazz. Questa la scaletta: Gene Krupa and his Orchestra, ''How high the moon'' (New York, 21/5/46), ''Disc jokey jump'' (New York, 22/1/47); Elliott Lawrence and his Orchestra, ''Between the devil and the deep blue sea'' (New York, 10/10/49), ''Elevation'' (New York, 13/4/49); Gerry Mulligan and his Orchestra, ''Thruway'' (New York, 19/4/57), ''All the things you are'' (New York, 19/4/57), ''Mullenium'' (New York, 4/57), ''Motel'' (New York, 19/4/57). Musicista di notevole importanza nel jazz del secondo dopoguerra, sia per aver dato lustro al sax baritono come strumento solista sia per il suo lavoro come arrangiatore, Gerry Mulligan e' stato un esponente di punta del cosiddetto cool jazz a cavallo fra gli anni '40 e gli anni '50. Dopo aver suonato con Miles Davis nelle sessioni che dettero vita al famoso "Birth of the cool", Mulligan ottiene il successo nel 1952 con il suo quartetto senza pianoforte, che vede la presenza del grande Chet Baker. La sua lunga e felice carriera si interrompe con la morte sopravvenuta nel 1996.
Euro
18,00
codice 322599
scheda
Navarro fats Fat girl - the savoy sessions
LP2 [edizione] originale  stereo  usa  1946  savoy jazz 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good jazz
doppio album, prima stampa USA, copertina (con leggeri segni di invecchiamento) cartonata apribile, label rossa con scritte bianche lungo il bordo in basso e nere al centro, logo Savoy Jazz bianco e nero in alto, catalogo SJL2216. Pubblicato nel 1977 dalla Savoy Jazz, questo album compila numerose incisioni effettuate da Fats Navarro con differenti formazioni fra il 1946 ed il 1947, quattro delle quali ineditie fino a questa pubblicazione, le altre tratte da album postumi usciti fra il 1955 ed il 1958. Il Navarro che ascoltiamo in questi solchi era all'apice della sua potenza artistica, ed in compagnia di grandi come il trombettista Kenny Dorham, i sassofonisti Charlie Rouse, Sonny Stitt ed Eddie "Lockjaw" Davis, di pianisti come Bud Powell e Tadd Dameron, e di batteristi come Kenny Clarke ed Art Blakey (cinque sono le diverse sessioni all'origine di questa musica, tutte con formazioni differenti). Splendid e classici documenti dell'epoca d'oro del be bop, come "Webb city", "Fat girl", "Ef pop", "Fats blows" e "Nostalgia", sono presenti in questa scaletta. Questa la lista dei brani completa, con data di incisione fra parentesi: "Boppin' a riff" (6/9/46, dall'album "Fats-Bud-Klook-Sonny-Kinney", 1955), "Fat boy" (6/9/46, dall'album "Fats-Bud-Klook-Sonny-Kinney", 1955), "Everything's cool" (6/9/46, dall'album "Fats-Bud-Klook-Sonny-Kinney", 1955), "Webb city" (6/9/46, dall'album "Fats-Bud-Klook-Sonny-Kinney", 1955), "Calling dr. Jazz" (18/12/46, da "Nostalgia (Fats Navarro memorial n. 2", 1958), "Fracture" (18/12/46, da "Nostalgia (Fats Navarro memorial n. 2", 1958), "Maternity" (18/12/46, da "In the beginning: be bop", 1957), "Stealing trash" (18/12/46, da "Nostalgia (Fats Navarro memorial n. 2", 1958), "Just a mystery" (20/12/46, da "In the beginning: be bop", 1957), "Red pepper" (20/12/46, da "In the beginning: be bop", 1957), "Spinal" (20/12/46, da "In the beginning: be bop", 1957), "Hollerin' and screamin'" (20/12/46, da "Nostalgia (Fats Navarro memorial n. 2", 1958), "Fat girl" (16/1/47, da "Opus de bop", 1957), "Ice freezes red" (16/1/47, da "Opus de bop", 1957), "Eb pob" (16/1/47, da "Opus de bop", 1957), "Goin' to minton's" (16/1/47, da "Opus de bop", 1957), "A bebop carol" (28/10/47, inedito), "A bebop carol-master" (28/10/47, dall'album "Fats-Bud-Klook-Sonny-Kinney", 1955), "The tadd walk" (28/10/47, dall'album "Fats-Bud-Klook-Sonny-Kinney", 1955), "Gone with the wind" (28/10/47, dall'album "Fats-Bud-Klook-Sonny-Kinney", 1955), "That someone must be you" (28/10/47, dall'album "Fats-Bud-Klook-Sonny-Kinney", 1955), "Nostalgia" (5/12/47, inedito), "Nostalgia-master" (5/12/47, da "Nostalgia (Fats Navarro memorial n. 2", 1958), "Barry's bop" (5/12/47, inedito), "Barry's bop-master" (5/12/47, da "Nostalgia (Fats Navarro memorial n. 2", 1958), "Bebop romp" (5/12/47, inedito), "Bebop romp-master" (5/12/47, da "Nostalgia (Fats Navarro memorial n. 2", 1958), "Fats blows" (5/12/47, da "Nostalgia (Fats Navarro memorial n. 2", 1958). Fats Navarro (1923-1950) e' considerato uno dei grandi pionieri e protagonisti del be bop, nonche' uno dei massimi trombettisti jazz di tutti i tempi; e' stato molto influente sullo stile del grande Clifford Brown. Navarro, inizialmente un pianista, adotto' presto la tromba, ed a meta' degli anni '40 lo vediamo sostituire Dizzy Gillespie nell'orchestra di Billy Eckstine (1945-46); nei pochi anni che gli restarono da vivere divenne una leggenda del be bop, secondo solo a Gillespie fra i trombettisti, e suono' con gente come Tadd Dameron, Bud Powell, Coleman Hawkins e Benny Goodman, prima di scomparie prematuramente a soli ventisei anni, consumato dalla tubercolosi.
Euro
16,00
codice 333549
scheda
Navarro fats Fats' gang
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1948  talcrip 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent jazz
Copia ancora sigillata nel cellophane (da noi aperto per verificare il contenuto), pubblicazione realizzata su Talcrip nei primi anni '80, copertina cartonata neutra con artwork applicato tramite foglio incollato (qui di colore rosa) sul fronte, label azzurra con scritte nere e disegno di un volto di profilo a sinistra, catalogo TDFN1023. Questo album contiene brani registrati nel corso del 1948 da Fats Navarro insieme al grande pianista ed arrangiatore Tadd Dameron ed alla splendida cantante jazz Anita O'Day: ''Good bait'', ''What is this thing called roy?'', ''How high the moon'' e ''The squirrel'' furono incisi il 2 ottobre del 1948; ''The tadd walk'', ''September in the rain'', ''How high the moon'' e ''Dameronia'', il 9 ottobre del 1948; ''Better bait'', ''Eb-pob'' e ''The squirrel'', il 23 ottobre del 1948; ''The chase'', ''Wahoo'' e ''Lady be good'', il 30 ottobre del 1948. Una qualita' di registrazione non eccelsa non puo' tuttavia nascondere l'enorme talento e qualita' dei musicisti coinvolti, che si lanciano in classiche performance be bop. Fats Navarro (1923-1950) e' considerato uno dei grandi pionieri e protagonisti del be bop, nonche' uno dei massimi trombettisti jazz di tutti i tempi; e' stato molto influente sullo stile del grande Clifford Brown. Navarro, inizialmente un pianista, adotto' presto la tromba, ed a meta' degli anni '40 lo vediamo sostituire Dizzy Gillespie nell'orchestra di Billy Eckstine (1945-46); nei pochi anni che gli restarono da vivere divenne una leggenda del be bop, secondo solo a Gillespie fra i trombettisti, e suono' con gente come Tadd Dameron, Bud Powell, Coleman Hawkins e Benny Goodman, prima di scomparie prematuramente a soli ventisei anni, consumato dalla tubercolosi.
Euro
20,00
codice 321814
scheda
Parker charlie Charlie parker sextet
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1947  overdrive jazz classics 
jazz
Copertina apribile. Ristampa del 2022 ad opera della Overdrive Jazz Classics, con artwork pressoche' identico a quello del prima tiratura ma con copertina apribile ed in formato 12'', non più 10''. Originariamente pubblicato nel 1950 dalla Dial in formato 10" (catalogo 207), questo rarissimo album fu inciso agli WOR Studios di New York il 17 dicembre del 1947 da Charlie Parker (sax alto, leader), Miles Davis (tromba), J.J. Johnson (trombone), Duke Jordan (pianoforte), Tommy Potter (contrabbasso) e Max Roach (batteria). Si era nel pieno dell'epoca be-bop e la Dial fu in quel breve periodo (1946/48) dedita alla promozione di questa nuova e rivoluzionaria corrente della musica jazz, di cui Bird fu uno dei principali animatori. Una storica sessione, fra quelle che contribuirono a forgiare la leggenda del be-bop, movimento allora rivoluzionario nel mondo del jazz, ed anche a lanciare la carriera di un giovanissimo Miles Davis. Questa la scaletta: "My old flame", "Air conditioning", "Crazeology", "Bird feathers", "Out of nowhere", "Bongobeep", "Bird feathers", "Klactoveedsedstene". L'artefice principale del be bop, maestro dell'improvvisazione del sassofono contralto, Parker ha dato una spinta sensazionale all'evoluzione del jazz negli anni '40: "scoprii che usando gli intervalli più alti degli accordi sulla linea melodica e rinforzandoli con appropriate variazioni di accordi potevo suonare ciò che sentivo dentro. Mi sentivo rivivere". Esordisce nella natia Kansas City formando inizialmente il suo stile da quello allora eretico di Lester Young, dal quale si differenzia in seguito, già nel '40 con alcune sedute con l' Orchestra di McShann (''Early Bird'', Rca, '40-'43) con la sua sonorità netta, priva di vibrato ed il suo stile solistico rivoluzionario che sfrutta tante innovazioni younghiane ma che si rivela decisamente più aggressivo, dirompente e passionale. Da qui, Parker entra nelle session al Minton's e al Monroe's al fianco di Gillespie, Monk e Kenny Clarke, rivelandosi ufficialmente nello storico quintetto gillespiano della fine del '44. La sua maturità artistica appartiene al periodo tra il '45 ed il '48 con gruppi dove suonano stabilmente sia Miles Davis che Max Roach. Così, dopo il '48, si è già in presenza di un ultimo Parker, esecutore ancora di grandi assoli eseguiti su alcuni suoi cavalli di battaglia; un "Bird" famoso, quello del celebre concerto del '53 alla Massey Hall di Toronto, in cui, un Parker in stato di grazia, suona con un sassofono di plastica accanto a Gillespie, Bud Powell, Charles Mingus e Max Roach (Quintet of The Year).
Euro
25,00
codice 3514377
scheda
Parker charlie complete Savoy studio sessions (5lp box + booklet)
LPBOX [edizione] originale  mono  ita  1944  savoy 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent jazz
l' originale stampa italiana del raro box pubblicato nel 1978 in Usa ed in Italia, cofanetto in cartone rigido lucido, comprensivo di cinque albums ed un ricco booklet, etichetta rosa con logo in bianco e nero in alto, catalogo AS5J5500, copia con vinile in splendide condizioni con giusto una piccolissima imperfezione nel pressaggio che causa pochi tic nell' ultimo brano del lato 9; contiene le complete sessioni di incisione effettuate dal grande sassofonista be bop per la Savoy fra il 1944 ed il 1948. Si tratta di ben cento incisioni, che non stiamo qui ad elencare per ragioni di spazio, molte delle quali sono ''alternate takes'' di uno stesso brano: ''Billie's bounce'', ''Donna Lee'', ''Milestones'' e ''Parker's mood'' sono alcuni dei classici qui contenuti, in un documento eloquente ed accurato della musica di uno dei maestri assoluti del jazz. Le sessioni qui documentate sono sette, di cui elenchiamo i dettagli qui di seguito. Il Tiny Grimes Quintet, composto da Charlie Parker (sax alto), Clyde Hart (pianoforte), Tiny Grimes (chitarra, voce), Jimmy Butts (contrabbasso, voce) e Doc West (batteria), incise agli WOR Studios di New York il 15 settembre del 1944; i Charlie Parker's Beboppers, composti da Charlie Parker (sax alto), Miles Davis (tromba), Dizzy Gillespie (tromba, pianoforte), Sadik Hakim (pianoforte), Curly Russell (contrabbasso) e Max Roach (batteria), incisero agli WOR Studios di New York il 26 novembre del 1945; i Charlie Parker All-Stars, composti da Charlie Parker (sax alto), Miles Davis (tromba), Bud Powell (pianoforte), Tommy Potter (contrabbasso) e Max Roach (batteria), incisero agli Harry Smith Studios di New York l'8 maggio del 1947; i Miles Davis All-Stars, composti da Miles Davis (tromba), Charlie Parker (sax tenore), John Lewis (pianoforte), Nelson Boyd (contrabbasso) e Max Roach (batteria), incisero agli Harry Smith Studios di New York il 14 agosto del 1947; i Charlie Parker All-Stars, composti da Charlie Parker (sax alto), Miles Davis (tromba), Duke Jordan (pianoforte), Tommy Potter (contrabbasso) e Max Roach (batteria), incisero agli United Sound Studios di Detroit il 21 dicembre del 1947; infine ancora i Charlie Parker All-Stars, composti da Charlie Parker (sax alto), Miles Davis (tromba), John Lewis (pianoforte), Curly Russell (contrabbasso) e Max Roach (batteria), incisero agli Harry Smith Studios di New York il 18 ed il 24 settembre del 1948. L' artefice del be bop, maestro dell'improvvisazione del sassofono contralto, personaggio inquieto, Charlie Parker (1920-1955) Š un'anima del jazz senza precedenti nella sua risposta al disagio di ogni artista della comunit… afroamericana, Š l'uomo nuovo che da questo disagio ha fatto sorgere l'energia del moderno, ricercando un'espressione pi— libera e naturale di ci• che allora (anni '40) era il jazz: "scoprii che usando gli intervalli pi— alti degli accordi sulla linea melodica e rinforzandoli con appropriate variazioni di accordi potevo suonare ci• che sentivo dentro. Mi sentivo rivivere". Esordisce nella natia Kansas City formando inizialmente il suo stile da quello allora eretico di Lester Young, dal quale si differenzia in seguito, gi… nel '40 con alcune sedute con l' Orchestra di McShann (''Early Bird'', Rca, '40-'43) con la sua sonorit… netta, priva di vibrato ed il suo stile solistico rivoluzionario che sfrutta tante innovazioni younghiane ma che si rivela decisamente pi— aggressivo, dirompente e passionale. Da qui, Parker entra nelle session al Minton's e al Monroe's al fianco di Gillespie, Monk e Kenny Clarke, rivelandosi ufficialmente nello storico quintetto gillespiano della fine del '44. La sua maturit… artistica appartiene al periodo tra il '45 ed il '48 con gruppi dove suonano stabilmente sia Miles Davis che Max Roach. Cos￾, dopo il '48, si Š gi… in presenza di un ultimo Parker, esecutore ancora di belli assoli eseguiti su alcuni suoi cavalli di battaglia; un "Bird" famoso, quello del celebre concerto del '53 alla Massey Hall di Toronto, in cui, un Parker in stato di grazia, suona con un sassofono di plastica accanto a Gillespie, Bud Powell, Charles Mingus e Max Roach (Quintet of The Year).
Euro
45,00
codice 259830
scheda
Petrolini ettore Er mejo de petrolini
Lp [edizione] originale  mono  ita  1928  emi columbia 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent musica italiana
prima rara stampa italiana, copertina laminata sul fronte e liscia sul retro, etichetta celeste e bianca sfumata con logo ''Columbia'' in un box in alto e logo ''EMI'' in un box piccolo in basso, logo SIAE nel centro a sinistra, scritte nere, catalogo 3C 062 17824, data sul trail off 25/9/72, timbro Siae del primo tipo, in uso tra il '70 ed il '75, con diametro piu' piccolo dei successivi, di circa 13/13,5 mm. Pubblicata nel 1972 dalla EMI Columbia in Italia, la raccolta contenente dieci interpretazioni incise fra il 1928 ed il 1932 dal romano Ettore Petrolini (1884-1936), uno dei piu' importanti interpreti ed autori del teatro popolare e comico italiano del '900, rircordato per le sue esilaranti parodie e macchiette; la sua arte, inserita in genere nella rivista e nello avanspettacolo, e' stata rivalutata ed e' considerata oggi di grande importanza nel teatro italiano. ontiene brani con protagonisti alcuni dei suoi piu' celebri ed importanti personaggi o macchiette, quali ''I Salamini'', ''Gigetto er bullo'', ''Er sor Capanna'' e ''Gastone''. Questa la scaletta: ''Nerone arringa la folla'', ''Gigetto er bullo'', ''I salamini'', ''Il paggio fernando'', ''Gastone (parte 1a)'', ''Gastone (parte 2a)'', ''Tanto pe' canta''', '''Na gita a li castelli'', ''Er sor Capanna'', ''Cantante da strada''.
Euro
24,00
codice 320298
scheda
Politissa marika All parts dark
Lp [edizione] nuovo  mono  usa  1930  olvido / mississippi 
world
Copertina ruvida fronte retro senza codice a barre, corredata di un bellissimo libretto di dodici pagine con foto, testi dei brani, note biografiche e musicologiche, label nera con scritte argento, logo Olvido argentato in alto su di una facciata, logo Mississippi argentato in alto sull'altra, catalogo OLV-009 / MRP-124. Pubblicata nel 2020 dalla Olvido / Mississippi, questa raccolta compila dodici rari brani, tratti da vecchi 78 giri degli anni '30, della leggendaria ed ancor oggi misteriosa cantante greca di Costantinopoli (Istanbul) Marika "Politissa" Frantzeskopoulou (1898-1968), che incise soprattutto nella prima metà di quel decennio. Ricordata per il suo canto preciso ed aggraziato, ma capace di esprimere un lirismo profondamente dolente ed al tempo stesso ipnotizzante, in ammalianti lamenti orientaleggianti, accompagnata da strumenti cme la lira, il violino, il kanonaki, l'oud e la chitarra acustica. Politissa esprimeva una cultura musicale greca ma calata nel contesto cosmopolita del tardo impero ottomano in cui era nata e cresciuta, e traeva la sua materia prima dalle tradizioni musicali elleniche, anatoliche, ebraiche e siriane. Frutto di annose ricerche e ricostruzioni, questa antologia ci offre dodici canzoni tratte dai 78 giri originali e ricche annotazioni biografiche e musicologiche. Questa la scaletta: "Niavent manes", "I kamomatou", "Matzore manes", "Den me toumbaris", "Ola ta meri skoteina", "S'ena glenti ta mplexa", "Arnaki", "Peismatariko", "Tzivaeri manes", "Moustaar manes", "Rast manes", "Nini".
Euro
23,00
codice 3513445
scheda
Poole charlie Complete paramount & brunswick rec.
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1929  tompkins square 
blues rnr coun
Edizione limitata a 1500 copie, copertina a busta, inserto apribile con foto e lunghe note storiche a cura di Kinney Rorrer, label nera e gialla con scritte gialle e logo Tompkins Square giallo in alto, catalogo TSQ2882. Pubblicato nel 2013 dalla Tompkins Square, questo album contiene le incisioni effettuate da Charlie Poole per la Paramount e la Brunswick con gli Highlanders nel corso del 1929: Poole, aperto a sperimentare e ad ampliare la propria musica, voleva all'epoca incidere con un gruppo piu' numeroso del suo classico trio North Carolina Ramblers, introducendo fra l'altro il pianoforte e due violini oltre al banjo ed alla chitarra, ma Frank Walker, il direttore della sua label, la Columbia, era restio ad innovare la proposta musicale di Poole (allora interprete di notevole successo), e non concesse al musicista della Carolina del Nord la possibilita' di incidere con la nuova configurazione. Pertanto Poole si rivolse ad altre etichette per realizzare queste idee, dovendo pero' incidere con un nome diverso dal proprio per evitare problemi con la Columbia: nacquero cosi' gli Highlanders, e le registrazioni che effettuarono nel 1929 per le due sopracitate label restarono le loro uniche, ed i rispettivi dischi vendettero ben poche copie, diventando alcuni fra i piu' rari reperti musicali della carriera di Poole, che sarebbe scomparso di li' a poco, nel 1931. Un'occasione per accostarsi ad un influente esponente della musica folk e pop americana degli anni '20, che influenzera' molti suonatori di banjo successivi, fra cui quelli che daranno vita al bluegrass. Questa la scaletta (tutti i brani incisi a New York nel 1929): ''Lynchburg town'', ''San Antonio'', ''Richmond square'', ''May I sleep in your barn tonight mister'', ''A trip to new york, pt. 1'', ''A trip to new york, pt. 2'', ''A trip to new york, pt. 3'', ''A trip to new york, pt. 4'', ''Flop eared mule'', ''Tennessee blues'', ''Under the double eagle'', ''What is home without babies''. Leader di una delle piu' popolari string band di vecchio country degli anni '20, Charlie Poole (1892-1931) con i suoi North Carolina Ramblers ottennero una notevole sfilza di successi durante la seconda meta' del decennio, ed influenzarono numerosi musicisti country e bluegrass delle generazioni successive. Poole cantava con umorismo tagliente e diretto, e suonava il banjo con una tecnica a tre dite da lui sviluppata forse in seguito all'incidente di baseball che danneggio' perpetuamente il suo pollice destro. La grande crisi del '29, che danneggio' chiaramente anche i musicisti, fu un brutto colpo per lui, alla luce del successo goduto negli anni precedenti, ed acui' la sua dipendenza dall'alcol, portandolo ad una morte prematura dopo una vita di eccessi.
Euro
27,00
codice 3506105
scheda
Poole charlie Husband and wife were angry...
Lp [edizione] nuovo  mono  eu  1925  monk 
blues rnr coun
Titolo completo ''Husband and wife were angry one night''. Copertina ruvida a busta senza codice a barre, inner sleeve in carta lucida neutra nera, label viola con scritte ed artwork in oro. Pubblicata dalla Monk, questa raccolta contiene sedici brani registrati da Charlie Poole con i suoi North Carolina Ramblers fra il 1925, anno delle loro prime incisioni, ed il 1929. Un'occasione per accostarsi ad un influente esponente della musica folk e pop americana degli anni '20, che influenzera' molti suonatori di banjo successivi, fra cui quelli che daranno vita al bluegrass. . Questa la scaletta: ''Shootin' creek'' (23/7/28), ''Baltimore fire'' (6/5/29), ''Leaving home'' (18/9/26), ''There'll come a time'' (20/9/26), ''White house blues'' (20/9/26), ''The highwayman'' (20/9/26), ''Hungry hash house'' (20/9/26), ''The letter that never came'' (25/7/27), ''Take a drink on me'' (25/7/27), ''Husband and wire were angry one night'' (23/7/28), ''Ramblin' blues'' (23/7/28), ''Took my gal a-walkin''' (23/7/28), ''Old and only in the way'' (23/7/28), ''Don't let your deal go down blues'' (27/7/25), ''Bill Mason'' (5/6/29), ''A kiss waltz'' (18/9/26). Leader di una delle piu' popolari string band di vecchio country degli anni '20, Charlie Poole (1892-1931) con i suoi North Carolina Ramblers ottennero una notevole sfilza di successi durante la seconda meta' del decennio, ed influenzarono numerosi musicisti country e bluegrass delle generazioni successive. Poole cantava con umorismo tagliente e diretto, e suonava il banjo con una tecnica a tre dite da lui sviluppata forse in seguito all'incidente di baseball che danneggio' perpetuamente il suo pollice destro. La grande crisi del '29, che danneggio' chiaramente anche i musicisti, fu un brutto colpo per lui, alla luce del successo goduto negli anni precedenti, ed acui' la sua dipendenza dall'alcol, portandolo ad una morte prematura dopo una vita di eccessi.
Euro
14,00
codice 3502457
scheda
Poole charlie I'm the man that rode the mule...
Lp [edizione] nuovo  mono  eu  1925  monk 
blues rnr coun
Titolo completo ''I'm the man that rode the mule 'round the world''. Copertina ruvida a busta senza codice a barre, label viola con scritte ed artwork in oro, catalogo MK326. Pubblicata dalla Monk, questa raccolta contiene dodici brani registrati da Charlie Poole fra il 1925, anno delle loro prime incisioni, ed il 1930. Un'occasione per accostarsi ad un influente esponente della musica folk e pop americana degli anni '20, che influenzera' molti suonatori di banjo successivi, fra cui quelli che daranno vita al bluegrass. Questa la scaletta: ''Sweet sixteen'' (23/1/30), ''Write a letter to my mother'' (23/1/30), ''If the river was whiskey'' (23/1/30), ''Mother's last farewell kiss'' (9/9/30), ''Milwaukee blues'' (9/9/30), ''Where the whippoorwill is whispering good night'' (9/9/30), ''The girl I left in sunny Tennessee'' (27/7/25), ''It's moving day'' (23/1/30), ''I'm the man that rode the mule 'round the world'' (27/7/25), ''Monkey on a string'' (17/9/26), ''Can I sleep in your barn tonight mister'' (27/7/25), ''Sunset march''' (26/7/27). Leader di una delle piu' popolari string band di vecchio country degli anni '20, Charlie Poole (1892-1931) con i suoi North Carolina Ramblers ottennero una notevole sfilza di successi durante la seconda meta' del decennio, ed influenzarono numerosi musicisti country e bluegrass delle generazioni successive. Poole cantava con umorismo tagliente e diretto, e suonava il banjo con una tecnica a tre dite da lui sviluppata forse in seguito all'incidente di baseball che danneggio' perpetuamente il suo pollice destro. La grande crisi del '29, che danneggio' chiaramente anche i musicisti, fu un brutto colpo per lui, alla luce del successo goduto negli anni precedenti, ed acui' la sua dipendenza dall'alcol, portandolo ad una morte prematura dopo una vita di eccessi.
Euro
14,00
codice 2019513
scheda
Poole charlie I'm the man that rode the mule...
Lp [edizione] nuovo  mono  eu  1925  monk 
blues rnr coun
Titolo completo ''I'm the man that rode the mule 'round the world''. Copertina ruvida a busta senza codice a barre, label viola con scritte ed artwork in oro, catalogo MK326. Pubblicata dalla Monk, questa raccolta contiene dodici brani registrati da Charlie Poole fra il 1925, anno delle loro prime incisioni, ed il 1930. Un'occasione per accostarsi ad un influente esponente della musica folk e pop americana degli anni '20, che influenzera' molti suonatori di banjo successivi, fra cui quelli che daranno vita al bluegrass. Questa la scaletta: ''Sweet sixteen'' (23/1/30), ''Write a letter to my mother'' (23/1/30), ''If the river was whiskey'' (23/1/30), ''Mother's last farewell kiss'' (9/9/30), ''Milwaukee blues'' (9/9/30), ''Where the whippoorwill is whispering good night'' (9/9/30), ''The girl I left in sunny Tennessee'' (27/7/25), ''It's moving day'' (23/1/30), ''I'm the man that rode the mule 'round the world'' (27/7/25), ''Monkey on a string'' (17/9/26), ''Can I sleep in your barn tonight mister'' (27/7/25), ''Sunset march''' (26/7/27). Leader di una delle piu' popolari string band di vecchio country degli anni '20, Charlie Poole (1892-1931) con i suoi North Carolina Ramblers ottennero una notevole sfilza di successi durante la seconda meta' del decennio, ed influenzarono numerosi musicisti country e bluegrass delle generazioni successive. Poole cantava con umorismo tagliente e diretto, e suonava il banjo con una tecnica a tre dite da lui sviluppata forse in seguito all'incidente di baseball che danneggio' perpetuamente il suo pollice destro. La grande crisi del '29, che danneggio' chiaramente anche i musicisti, fu un brutto colpo per lui, alla luce del successo goduto negli anni precedenti, ed acui' la sua dipendenza dall'alcol, portandolo ad una morte prematura dopo una vita di eccessi.
Euro
14,00
codice 3503674
scheda
Powell bud Amazing bud powell volume 1
lp [edizione] ristampa  mono  fra  1949  bue note 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent jazz
rara ristampa francese del 1982, rimasterizzata ed in mono, copertina (con giusto assai lievi segni di invecchiamento) cartonata, senza barcode, pressoche' identica alla prima rara tiratura, ancora completa dell' originario obi blu e bianco, con altre pubblicazioni dell' etichetta, etichetta Blue Note blu e bianca, catalogo BLP1503. Il primo dei due volumi originariamente pubblicati dalla Blue Note nel 1954 su 10'' e l'anno successivo su lp a 12'', poi seguiti da altri due volumi. Si tratta di due acclamati dischi in cui la Blue Note compilo' venti brani incisi fra il 1949 ed il 1953 da Bud Powell con il Bud Powell Trio e con i Bud Powell's Modernists, che pennelano qui grandi classici e piccole perle del be bop. Questa la ripartizione delle incisioni in questo primo volume: WOR Studios, New York, 9 agosto del 1949, Bud Powell (pianoforte), Fats Navarro (tromba), Sonny Rollins (sax tenore), Tommy Potter (contrabbasso) e Roy Haynes (batteria): ''Bouncing with bud'', ''Wail'', ''Dance of the infidels'', ''52 street theme''; WOR Studios, New York, 9 agosto del 1949, Bud Powell (pianoforte), Tommy Potter (contrabbasso) e Roy Haynes (batteria): ''Ornithology''; WOR Studios, New York , 1 maggio del 1951, Bud Powell (pianoforte), Curly Russell (contrabbasso) e Max Roach (batteria): ''Un poco loco'' (presente in tre versioni), ''A night in Tunisia'' (presente in due masters diversi), ''It could happen to you'' (presente in due masters diversi), ''Parisian thoroughfare''. Il pianista newyorchese Bud Powell (1924-1966) e' unanimemente considerato uno dei piu' grandi del jazz, sia per le sue qualita' tecniche che per quelle compositive, ma anche e forse soprattutto per il suo lavoro innovativo nell'ambito del be bop, attraverso il quale da' una nuova dimensione al pianoforte, rendendolo libero dai limiti degli stili precedenti come lo stride e realizzando stupefacenti improvvisazioni. Considerato una delle colonne del be bop insieme agli amici Parker e Gillespie, con i quali suona a piu' riprese, Powell e' stato influenzato anche da Thelonius Monk; con la sua opera ha trasposto su pianoforte la vivacita' e la novita' del be bop parallelamente a quello che Bird e Dizzy hanno fatto per il sassofono e la tromba. Problemi di salute mentale e fisica uniti a tossicodipendenza ed alcolismo minano la sua esistenza e la sua musica a partire dagli anni '50, quando subisce un brutale pestaggio ad opera di un poliziotto e ripetuti ricoveri in manicomio, fino alla prematura scomparsa avvenuta nel 1966.
Euro
32,00
codice 249982
scheda
Powell bud Amazing bud powell volume 1
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1949  bluenote 
jazz
ristampa in vinile 180 grammi, rimasterizzata, con allegato coupon con codice per il download digitale, copertina pressocche' identica a quella della originaria rara tiratura. Il primo dei due volumi originariamente pubblicati dalla Blue Note nel 1954 su 10'' e l'anno successivo su lp a 12''. Si tratta di due acclamati dischi in cui la Blue Note compilo' venti brani incisi fra il 1949 ed il 1953 da Bud Powell con il Bud Powell Trio e con i Bud Powell's Modernists, che pennelano qui grandi classici e piccole perle del be bop. Questa la ripartizione delle incisioni in questo primo volume: WOR Studios, New York, 9 agosto del 1949, Bud Powell (pianoforte), Fats Navarro (tromba), Sonny Rollins (sax tenore), Tommy Potter (contrabbasso) e Roy Haynes (batteria): ''Bouncing with bud'', ''Wail'', ''Dance of the infidels'', ''52 street theme''; WOR Studios, New York, 9 agosto del 1949, Bud Powell (pianoforte), Tommy Potter (contrabbasso) e Roy Haynes (batteria): ''Ornithology''; WOR Studios, New York , 1 maggio del 1951, Bud Powell (pianoforte), Curly Russell (contrabbasso) e Max Roach (batteria): ''Un poco loco'' (presente in tre versioni), ''A night in Tunisia'' (presente in due masters diversi), ''It could happen to you'' (presente in due masters diversi), ''Parisian thoroughfare''. Il pianista newyorchese Bud Powell (1924-1966) e' unanimemente considerato uno dei piu' grandi del jazz, sia per le sue qualita' tecniche che per quelle compositive, ma anche e forse soprattutto per il suo lavoro innovativo nell'ambito del be bop, attraverso il quale da' una nuova dimensione al pianoforte, rendendolo libero dai limiti degli stili precedenti come lo stride e realizzando stupefacenti improvvisazioni. Considerato una delle colonne del be bop insieme agli amici Parker e Gillespie, con i quali suona a piu' riprese, Powell e' stato influenzato anche da Thelonius Monk; con la sua opera ha trasposto su pianoforte la vivacita' e la novita' del be bop parallelamente a quello che Bird e Dizzy hanno fatto per il sassofono e la tromba. Problemi di salute mentale e fisica uniti a tossicodipendenza ed alcolismo minano la sua esistenza e la sua musica a partire dagli anni '50, quando subisce un brutale pestaggio ad opera di un poliziotto e ripetuti ricoveri in manicomio, fino alla prematura scomparsa avvenuta nel 1966.
Euro
23,00
codice 3013130
scheda
Powell bud Amazing bud powell volume 2
lp [edizione] ristampa  mono  fra  1949  bue note 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent jazz
copia ancora incellophanata, rara ristampa francese del 1982, rimasterizzata ed in mono, copertina cartonata, senza barcode, pressoche' identica alla prima rara tiratura, ancora completa dell' originario obi blu e bianco, con altre pubblicazioni dell' etichetta, etichetta Blue Note blu e bianca, catalogo BLP1504. Il secondo dei due volumi originariamente pubblicati dalla Blue Note nel 1954 su 10'' e presto anche su lp (nel 1955 il primo volume, nel 1956 il secondo), poi seguiti da altri due volumi. Si tratta di due acclamati dischi in cui la Blue Note compilo' venti brani incisi fra il 1949 ed il 1953 da Bud Powell con il Bud Powell Trio e con i Bud Powell's Modernists, che pennelano qui grandi classici e piccole perle del be bop. Questa la ripartizione delle incisioni in questo secondo volume: WOR Studios, New York, 9 agosto del 1949, Bud Powell (pianoforte), Tommy Potter (contrabbasso) e Roy Haynes (batteria): ''You go to my head'', ''Ornithology'' (alternate master); WOR Studios, New York , 1 maggio del 1951, Bud Powell (pianoforte), Curly Russell (contrabbasso) e Max Roach (batteria): "Over the rainbow'', ''It could happen to you''; WOR Studios, 14 agosto del 1953, Bud Powell (pianoforte), George Duvivier (contrabbasso) ed Art Taylor (batteria): ''Autumn in New York'', ''Reets and I'', ''Sure thing'', ''Polka dots and moonbeams'', ''Collard greens and black-eye peas'', ''I want to be happy'', ''Audrey'', ''Glass enclosure''. Il pianista newyorchese Bud Powell (1924-1966) e' unanimemente considerato uno dei piu' grandi del jazz, sia per le sue qualita' tecniche che per quelle compositive, ma anche e forse soprattutto per il suo lavoro innovativo nell'ambito del be bop, attraverso il quale da' una nuova dimensione al pianoforte, rendendolo libero dai limiti degli stili precedenti come lo stride e realizzando stupefacenti improvvisazioni. Considerato una delle colonne del be bop insieme agli amici Parker e Gillespie, con i quali suona a piu' riprese, Powell e' stato influenzato anche da Thelonius Monk; con la sua opera ha trasposto su pianoforte la vivacita' e la novita' del be bop parallelamente a quello che Bird e Dizzy hanno fatto per il sassofono e la tromba. Problemi di salute mentale e fisica uniti a tossicodipendenza ed alcolismo minano la sua esistenza e la sua musica a partire dagli anni '50, quando subisce un brutale pestaggio ad opera di un poliziotto e ripetuti ricoveri in manicomio, fino alla prematura scomparsa avvenuta nel 1966.
Euro
35,00
codice 249984
scheda
Professor longhair New orleans piano
Lp [edizione] nuovo  mono  eu  1949  music on vinyl 
blues rnr coun
Vinile da 180 grammi, copertina ruvida apribile, busta di plastica trasparente. Ristampa del 2017 ad opera della Music On Vinyl, in mono e pressoche' identica alla prima tiratura. Originariamente pubblicata nel 1972 dalla Atlantic, prima del suo primo album ''Rock'n'roll gumbo'' (1974), questa splendida e celebrata raccolta compila tredici brani registrati da Professor Longhair a New Orleans fra il 1949, anno in cui comincio' ad incidere dischi, ed il 1953, rappresentando quindi la sua prima fase di attivita' discografica, quando per la Atlantic realizzo' una serie di eccezionali esempi di blues e r'n'b pianistici di scuola New Orleans. Parte di questi brani e' tratta da singoli dell'epoca, molti altri erano invece rimasti inediti fino a questa pubblicazione. Questa la scaletta: ''In the night'' (singolo a nome Professor Longhair & His Blues Scholars), ''Tipitina'' (versione inedita), ''Hey now baby'' (inedito), ''Walk your blues away'' (singolo a nome Professor Longhair & His Blues Scholars), ''Hey little girl'' (singolo a nome Roland Byrd), ''Willie mae'' (singolo a nome Roland Byrd), ''Professor Longhair blues'' (singolo a nome Professor Longhair & His Blues Scholars), ''Ball the wall'' (inedito), ''Who's been fooling you'' (inedito), ''Boogie woogie'' (inedito), ''Longhair's blues-rhumba'' (inedito), ''Mardi gras in new orleans'' (singolo a nome Roy ''Baldhead'' Byrd), ''She walks right in'' (singolo a nome Roy ''Baldhead'' Byrd). Grande bluesman e famoso pianista, Professor Longhair (1918-1980, vero nome Henry Roeland Byrd) nacque a Bogalusa, Louisiana e visse a lungo a New Orleans, della cui scena musicale divenne uno dei miti viventi fra il 1949 ed il 1964, il suo periodo di maggiore attivita', ma anche il suo ritorno sulle scene negli anni '70 porto' a notevoli risultati artistici. Si e' esibito con Champion Jack Dupree e con Sonny Boy Williamson; restano famose le sue apparizioni al Caldonia Club.
Euro
26,00
codice 2086586
scheda
Rainey ma Prove it on me
Lp [edizione] nuovo  mono  eu  1923  night 
blues rnr coun
Copertina senza codice a barre, catalogo NR11. Pubblicata nel 2021 dalla Night, questa antologia compila quindici brani incisi fra il 1923 ed il 1928 dalla magnifica Ma Rainey. Una buona introduzione al repertorio di questa fondamentale protagonista del blues prebellico, che vede la presenza in alcuni brani di grandissimi colleghi quali Tampa Red, Louis Armstrong, Fletcher Henderson, Tom Dorsey e Coleman Hawkins. Qui di seguito la scaletta, con date e luogo di incisione fra parentesi. SIDE 1: 1. Bad Luck Blues (12/23, Chicago) 2. Bo-Weavil Blues (12/23, Chicago) 3. Moonshine Blues (12/23, Chicago) 4. Jelly Bean Blues (16/10/24, New York) 5. See See Rider Blues (8/24, Chicago) 6. Shave 'Em Dry Blues (12/25, New York) 7. Stack-O-Lee Blues SIDE 2: 1. Soon This Morning (11/26, Chicago) 2. Ice Bag Papa (12/27, Chicago) 3. Ma Rainey's Black Bottom (12/27, Chicago) 4. Prove It On Me (6/28, Chicago) 5. Black Cat Hoot Owl Blues (6/28, Chicago) 6. Deep Moaning Blues (6/28, Chicago) 7. Traveling Blues (6/28, Chicago) 8. Daddy Goodbye Blues (9/28, Chicago). Una delle piu' celebrate cantanti blues dei primi decenni del '900, influente poi su generazioni successive di cantanti, Ma Rainey (1886-1939) proveniva da Columbus, Georgia. Cantava gia' all'inizio del secolo nei medicine shows ed in altre occasioni come ai circhi, anche se non fu la prima cantante blues ad incidere, dato che le sue prime incisioni risalgono al 1923; il stile, pur non disdegnando il pop dell'epoca, era comunque ruvido e blues. Alcuni grandi nomi del blues e del jazz anteguerra l'accompagnarono in alcune delle sue performance: Louis Armstrong, Fletcher Henderson, Tampa Red, Blind Blake. La sua popolarita' raggiunse il culmine alla fine degli anni '20, per poi calare nel decennio successivo, che la vide ritornare nella natia Columbus, dove mori' per infarto.
Euro
23,00
codice 2116874
scheda
Reinhardt django 1910 – 1953 (5lp box)
LPBOX [edizione] originale  mono  ger  1910  bellaphon 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent jazz
La prima stampa tedesca su Bellaphon, pressata nella prima metà degli anni '70, qualche anno dopo quella francese del 1969, e con artwork completamente diversa da essa, cofanetto con superficie textured, contenente cinque vinili, etichetta viola con scritte argento e logo Bellaphon argento in alto, catalogo SPL2/3/4/5/6, GEMA in riquadro a sinistra. Pubblicata in Francia nel 1969 dalla Disques Vogue, con il titolo di ''Coffret souvenit 1910 – 1953", uscita poi in Germania su Bellaphon nella prima metà degli anni '70, questa monumentale raccolta compila su cinque lp ben sessanta brani incisi fra il dicembre del 1934 ed il febbraio del 1951 da Django Reinhardt con il quintetto Hot Club de France e con il suo quintetto; gli anni riportati nel titolo dell'opera si riferiscono a quello di nascita ed a quello di morte di Reinhardt. Grandissimo chitarrista jazz, Django Reinhardt nasce nel 1910 in Belgio, figlio di una ballerina e un musicista gitani che si spostavano da un luogo all'altro, vivendo in un carrozzone. Nel 1916 si stabiliscono a Parigi; nel 1927 inizia a suonare la chitarra per le strade, ma in un incendio del carrozzone perde due dita. Entra in depressione fino al 1930 ma poi impara a suonare con tre dita inventando uno stile unico ed inimitabile. Diviene quindi famosissimo e va a vivere in un lussuoso appartamento negli Champs Elysees; nel 1946 è in America con Duke Ellington e muore nel 1953 in Francia. E' considerato uno dei più influenti esponenti del jazz europeo, nonché uno dei primi. Questa la scaletta: "Dinah", ''Lady be good", ''I saw stars", "Tiger rag", ''Blue drag", ''Ton doux sourire", ''Daphné", ''Tears", ''Dinah", ''How high the moon", ''Danse nuptiale'', "Nuages", ''Clouds", "Believe it loved", ''Chasing shadows", "I have my moments", ''Some of these days", "Djangology", ''Ol' man river", "I love you", ''Swing guitars", "R. Vingt-six", "Improvisation", "Tiger rag", ''Clair de lune", "Lentement mademoiselle", ''Melodie au crepuscule", ''Blues clair", "Swing guitars", ''Viper's dream", "Dinette", Swing de paris", "September song", ''Douce ambiance", "Folie a amphion", ''Peche a la mouche", ''Minor swing", "Nuages", ''Les yeux noirs", "Blues en mineur", "Swing 39", "Del salle", "Place de broukere", "Improvisation sur une danse norvegienne", "St. Louis blues", "Belleville", ''Melodie au crepuscule", "Symphonie", "Billet doux", "Vendredi 13", "Swing time in springtime", "Louise", "I love you for sentimental reasons", "Songe d'automne", "Swing dynamique", "Sweet chorus", "Just one of those things", "Django's dream", "Feerie", "Stockholm".
Euro
45,00
codice 258079
scheda
Reinhardt django Memorial album volume 1
Lp [edizione] nuovo  mono  usa  1947  period 
jazz
Copertina senza codice a barre. Ristampa del 2020, pressoché identica alla rara prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1956 dalla Period negli USA, il primo di tre volumi postumi dedicati dalla label americana al grande chitarrista francese; il disco contiene registrazioni effettuate nel 1947 insieme al Quintette of the Hot Club de France. Reinhardt è qui con la chitarra elettrica, alle prese con un jazz frizzante e melodico con influssi swing, in cui il leader lascia ampio spazio anche ai suoi collaboratori, in particolare quelli al piano ed ai fiati. Qui di seguito la scaletta. SIDE 1: 1. Topsy 2. September Song 3. Moppin' The Bride 4. Brazil 5. Anniversary Song 6. Swing 49 7. Django Blues 8. Mano SIDE 2: 1. Blues Primitif 2. Gypsy With A Song 3. Danse Norvegienne 4. Gypsy Swing 5. I'll Never Smile Again (co-featuring Rex Stewart) 6. Confessin' 7. Night And Day. Grandissimo chitarrista jazz, Django Reinhardt nasce nel 1910 in Belgio, figlio di una ballerina e un musicista gitani che si spostavano da un luogo all'altro, vivendo in un carrozzone. Nel 1916 si stabiliscono a Parigi; nel 1927 inizia a suonare la chitarra per le strade, ma in un incendio del carrozzone perde due dita. Entra in depressione fino al 1930 ma poi impara a suonare con tre dita inventando uno stile unico ed inimitabile. Diviene quindi famosissimo e va a vivere in un lussuoso appartamento negli Champs Elysees; nel 1946 è in America con Duke Ellington e muore nel 1953 in Francia. E' considerato uno dei più influenti esponenti del jazz europeo, nonché uno dei primi.
Euro
20,00
codice 2121416
scheda
Scott raymond Radio music
Lp [edizione] nuovo  mono  eu  1936  doxy 
jazz
Vinile da 180 grammi, copertina lucida a busta senza codice a barre. Pubblicata nel 2009 dalla Doxy, questa raccolta contiene venti brani incisi fra il 1936 ed il 1939 dalla Raymond Scott Quintette, gruppo formato da Scott nel 1936, e di notevole successo fra gli ascoltatori, sebbene la critica non lo apprezzasse granche' all'epoca. Il gruppo ebbe vita relativamente breve, anche per le faticose e continue sessioni prova dirette dal leader, e per l'impossibilita' di dare spazio all'improvvisazione. La musica del Quintette qui riproposta e' vicina al jazz swing prebellico ma anche al pop dell'epoca. Il gruppo era formato da Raymond Scott (celeste, pianoforte), David Harris (sax tenore), Pete Pumiglio (clarinetto), Johnny Williams (batteria, percussioni), Russ Case o Dave Wade (tromba), Lou Shoobe, Fred Whiting o Ted Harkins (contrabbasso). Questa la scaletta: ''Egyptian barn dance'', ''The penguin'', ''Christmas night in harlem'', ''Pretty pettycoat'', ''Square dance for eight Egyptian mummies'', ''Moment whimsical'', ''Devil drums'', ''A little bit of rigoletto'', ''Hypnotist in Hawaii'', ''Dinner music for a pack of hungry cannibals'', ''The toy trumpet'', ''Suicide cliff'', ''Siberian sleigh ride'', ''Steeplechase'', ''Peter tambourine'', ''Celebration of the planet mars'', ''Brass buttons and epaulettes'', ''Bumpy weather over newark'', ''Pretty petticoat 2'', ''Turkish mish-mush''. Compositore, musicista ed inventore, Raymond Scott e' stato uno dei piu' grand pionieri della musica sperimentale elettronica contemporanea, e la sua produzione e' arrivata, anche se non in via diretta, ma attraverso la sua influenza, nell'immaginario collettivo della nostra epoca. Visionario dal nome sconosciuto al grande pubblico ma la cui musica e' nota a molti per il suo utilizzo durante gli anni in ogni sorta di colonna sonora televisiva e cinematografica, oltre che per i numerosi rifacimenti ad opera di celebri artisti contemporanei, Scott fu un uomo geniale e contraddittorio, anticipo' con il suo lavoro la creazione del bebop, nonostante la sua ossessione per il perfezionismo e per la memorizzazione musicale fosse all'antitesi dell'improvvisazione jazzistica, molte delle sue piu' celebri composizioni sono conosciutissime per essere state usate per anni nelle colonne sonore dei cartoni animati americani anche se lui personalmente non ha mai scritto una singola nota per questo utlizzo, mentre le sue ultime sperimentazioni sono quelle che hanno aperto e in un certo senso inventato l'estetica e la filosofia dell'ambient: un concetto, quello della ambient, che sara' codificato e per la prima volta messo in atto oltre dieci anni dopo le sue invenzioni in questo settore.
Euro
15,00
codice 3505583
scheda
Seeger Pete & Ernst Busch Songs of the spanish civil war, vol. 1 (+booklet)
Lp [edizione] seconda stampa  mono  usa  1938  folkways 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent blues rnr coun
Seconda stampa USA di meta' anni '60, con indirizzo sul retro copertina e sul libretto ''43 W. 61st ST., N.Y.C.'', mentre sulla label in alto e' ancora presente quello 701 7th Ave., N.Y.C.'', copertina cartonata e testurizzata fronte retro, con artwork applicato come foglio incollato sul fronte e su parte del retro, allegato libretto di otto pagine con note storiche, musicologiche e testi, label blu con scritte argento, logo Folkways Records argentato in alto, catalogo FH5436. Pubblicato nel 1961 dalla Folkways, questo album conteneva i brani di due diversi dischi pubblicati molto prima su 78 giri: sulla prima facciata ascoltiamo i brani di ''Songs of the lincoln brigade'', incisi e pubblicati nel 1944 dalla Asch, interpretati da Pete Seeger con Tom Glazer, Baldwin Hawes e Bess Hawes: si tratta di canzoni dei volontari statunitensi che presero parte alla guerra civile spagnola degli anni '30 combattendo per la fazione repubblicana, molti dei quali inquadrati nella Brigata (o Battaglione) Abraham Lincoln. Sulla seconda facciata ascoltiamo invece i brani apparsi su disco originariamente nel 1944, con il titolo di ''Six songs for democracy'': questi brani furono incisi nel 1938 in Spagna, durante la guerra, da Ernst Busch, attore e cantante tedesco, comunista ed oppositore del nazismo, che combatte' contro i franchisti. Ci troviamo quindi di fronte a canzoni folk politiche dai forti contenuti antifascisti ed incentrate sulla lotta condotta dai Repubblicani contro il fronte di Francisco Franco. Qui di seguito la scaletta. Songs of the Lincoln Battalion: ''Jarama valley'', ''Cokhouse / The young man from alcala'', ''Quartemaster song'', ''Viva la quinche briagada'', ''El quinto regimiento'', ''Si me quires escribir''; Six songs for democracy: ''Los cuatro generales'', ''Die thaelmann-kolonne'', ''Hans beimler'', ''Das lied von der einheitsfront'', ''Lied der internationalen brigaden'', ''Die moorsoldaten''.
Euro
28,00
codice 330362
scheda
Shavers/johnson/jackson shavers/johnson/jackson
Lp [edizione] originale  stereo  ita  190  curcio 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good jazz
Tra i primi ad entrare nella camera ardente allestita nell'immensa armeria del 77° reggimento della Guardia Nazionale, dove l'8 luglio 1971 fu composta la salma di Louis Armstrong, fu Tyree Glenn... Glenn posò piangendo una tromba vicino alla bara. "Era la tromba di Charlie Shavers" spiegò poi. Shavers si era spento per un collasso cardiaco il giorno prima, poco dopo aver saputo della scomparsa di Armstrong. Apribile con note. Uscito come allegato al fascicolo 98 della Grande Enciclopedia del Jazz della Armando Curcio Editore.
Euro
5,00
codice 300344
scheda
Smith bessie Any woman's blues
lp2 [edizione] originale  mono  usa  1923  columbia 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good blues rnr coun
copia con molto leggeri segni di usura sulla copertina, prima stampa USA, in mono, vinile doppio, copertina cartonata apribile, label rossa con scritte nere al centro e loghi Columbia arancio lungo il bordo, catalogo G30126. Pubblicata nel 1971 dalla Columbia negli USA, la seconda delle cinque raccolte uscite fra il 1970 ed il 1972, contenenti le incisioni complete (fra quelle non andate perdute) della grande cantante afroamericana. ''Any woman's blues'' contiene trentadue brani incisi fra il 1923 ed il 1930, tratti da rari 78 giri d'epoca, nei quali la cantante era accompagnata da grandi strumentisti quali Fletcher Henderson, Clarence Williams e James P. Johnson. Questa la scaletta: ''Jail house blues'' (21/9/23), ''St. Louis gal'' (24/9/23), ''Sam jones blues'' (24/9/23), ''Graveyard dream blues'' (26/9/23), ''Cemetery blues'' (26/9/23), ''Far way blues'' (4/10/23), ''I'm going back to my used to be'' (4/10/23), ''Whoa, tillie, take your time'' (15/10/23), ''My sweetie went away'' (15/10/23), ''Any woman's blues'' (16/10/23), ''Chicago bound blues'' (4/12/23), ''Mistreating daddy'' (4/12/23), ''Frosty morning blues'' (8/1/24), ''Haunted house blues'' (9/1/24), ''Eavesdropper's blues'' (9/1/24), ''Easy come, easy go blues'' (10/1/24), ''I'm wild about that thing'' (8/5/29), ''You've got to give me some'' (8/5/29), ''Kitchen man'' (8/5/29), ''I've got what it takes'' (15/5/29), ''Nobody knows you when you're down and out'' (15/5/29), ''Take it right back'' (25/7/29), ''He's got me goin''' (20/8/29), ''It makes my love come down'' (20/8/29), ''Wasted life blues'' (1/10/29), ''Dirty no-gooder's blues'' (1/10/29), ''Blue spirit blues'' (11/10/29), ''Worn out papa blues'' (11/10/29), ''You don't understand'' (11/10/29), ''Don't cry baby'' (11/10/29), ''Keep it to yourself'' (27/3/30), ''New orleans hop scop blues'' (27/3/30). Bessie Smith nasce nel 1894 nel Tennessee, inizia come ballerina nel 1912; nel 1923 registra con la Columbia e diviene l'artista nera piu' pagata degli anni '20 guadagnando 2000 dollari la settimana e viene dichiarata l'imperatrice del blues, ma nel 1929 arriva la recessione, perde il contratto e diviene poverissima. Muore dopo essere stata rifiutata da un ospedale per motivi razziali dopo un incidente automobilistico e aver perso un braccio, nel 1937. Solo grazie all'interessamento di una delle sue eredi naturali, Janis Joplin, ebbe una tomba degna di tale nome, decenni dopo la sua morte. E' stata una grande influenza sul blues e sul jazz vocale, e la sua voce potente, passionale e talvolta rabbiosa e' ancor oggi in grado di coinvolgere gli ascoltatori, a testimonianza della sua grandezza.
Euro
24,00
codice 323907
scheda

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