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Univers zero    Ceux du dehors
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1981  sub rosa 
rock 60-70
Edizione limitata in vinile rosso semitrasparente, inserto. Ristampa del 2018 ad opera della Sub Rosa, con copertina esclusiva e nel remix effettuato fra il 2015 ed il 2017 da Didier De Roos. Originariamente pubblicato nel 1981 dalla Atem in Francia, il raro terzo album, successivo a ''Heresie'' (1979) e precedente ''Uzed'' (1984). Lavoro ispirato da un'opera dello scrittore di horror e fantascienza H.P. Lovecraft, ''Ceux du dehors'' vede il gruppo cambiare atmosfere rispetto al nichilismo ombroso del precedente lp, realizzando un'opera più vivace che ancora una volta mostra un chiaro progresso dal punto di vista tecnico dei musicisti, all'opera con una muaica sempre ostica e carica di tensione, fra echi di musica cameristica ed una possibile classica contemporanea, melodie ostinate ed aperte alle idee minimaliste ma senza rientrare propriamente nel minimalismo, passaggi ritmici che richiamano lo art rock ed il progressivo più sperimentale e dissonante (ad esempio i King Crimson del 1973/74). L'uso di strumenti classici come oboe, fagotto ed archi si integra con quello di tastiere, chitarra, basso e batteria. Gli Univers Zero si formano nella scena belga negli anni settanta, attorno alla figura del batterista Daniel Denis, ispirato fra l'altro da Christian Vander dei Magma, e proveniente dall'esperienza con un altro gruppo paraprogressive, gli Arkham. La musica del gruppo si muove fin dall'inizio su alcune direttrici ben precise: anzitutto, la chiara ispirazione da alcuni autori del '900 come Bartok e Stravinsky. A tal proposito, molti critici hanno associato la musica degli Univers Zero anche ai King Crimson e ai Magma. Gli Univers Zero esordiscono nel 1977, con un disco omonimo passato però successivamente alla storia con il titolo di ''1313'', presentandosi con una formazione a sette elementi. Il gruppo proseguirà a lungo la sua strada artistica, offrendo una musica che ha elementi di affinità anche con i francesi Art Zoyd.
Euro
22,00
codice 2095345
scheda
Unwound    new plastic ideas
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1994  numero group 
indie 90
Ristampa, inserto. il secondo album. Uno dei piu' energici e rumorosi gruppi indipendenti americani degli anni '90, gli Unwound realizzano un peculiare amalgama fra noise e post hardcore, aggiungendo un pizzico dell'atmosfera inquietante e notturna del post punk piu' oscuro. Accostati da alcuni ai Sonic Youth per l'approccio rumorista ed ai Fugazi per l'imprevedibilità e la tensione emotiva espresse nei loro pezzi, gli Unwound si formano nel 1991 in una piccola cittadina vicino ad Olympia, composti da un trio, il cantante/chitarrista Justin Trosper, il bassista Vern Rumsey e il batterista Brandt Sandeno; pubblicano 3 singoli (2 per la killrock star e uno per la Gravity), prima che Sendeno abbandoni, sostituito da Sara Lund (Witchypoo e Belgian Waffles). Nel 1991 esce il primo lp eponimo autoprodotto, cui succede un altro eponimo album, registrato nel 92 ma uscito solamente nel 95. Esce "Fake train", cui succedono tre album dal 1994 al 1996, prima del capolavoro "Challange for a civilized society". Nel 2001 è la volta di "Leaves turn inside".
Euro
23,00
codice 2094909
scheda
Uriah heep    demons and wizards
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1972  sanctuary / bmg 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
ristampa del 2015, copertina apribile pressoche' identica alla prima rara tiratura, corredata di inner sleeve con testi. Pubblicato in UK nel Maggio del 1972 dopo "Look At Yourself" e prima di "The Magician's Birthday", giunto al numero 20 delle classifiche UK e al numero 23 di quelle USA. Il quarto album. Sara' il lavoro che definira' gli Uriah Heep come i massimi esponenti del gothic hard rock, composto da brani potentissimi e sinistri, contiene alcuni tra i capolavori del genere, "the wizard", "traveller in time", "easy linin' ", ma il brano principale e' il maelstrom sonoro di "paradise"/"the spell", lungo incubo in cui, partendo da un arpeggio di acustica, la musica si fa via via piu' complessa, fino a sfociare in un terremoto di organi distorti e chitarre elettriche pinkfloydiane, e che rappresenta uno dei vertici assoluti della carriera del gruppo, oltre che uno dei massimi esempi dell'hard rock dei '70. Il disco e' considerato da molti critici come il loro capolavoro, anche superiore ai primi tre albums, ed uno dei riferimenti dell'hard rock del periodo classico. Uno dei piu' celebri gruppi inglesi degli anni '70, fra progressive e hard rock, gli Uriah Heep si formano nel 1970 ad opera di Mick Box e David Byron (entrambi ex Stalkers e Spice), a cui si uniscono Ken Helsey (ex Gods e Toe Fat), Paul Newton ed il batterista Alex Napier, poco dopo sostituito da Nigel Olsson. Il gruppo esordisce su lp nel 1970 con ''Very 'eavy very 'umble'', proponendo una miscela di rock progressivo e hard; ''Salisbury'' segue nel 1971, mentre il terzo album ''Look at yourself'' (1971) porta il gruppo nella top 40 inglese per la prima volta. Il quarto album ''Demons and wizards'' (1972), che diminuisce gli elementi progressivi in favore di quelli hard rock, e' considerato da molti il loro capolavoro. La popolarita' del gruppo beneficia anche della fama dei live degli Uriah Heep, ma le loro fortune commerciali declinano con l'inizio degli anni '80; la loro attivita' prosegue tuttavia oltre l'inizio del nuovo millennio.
Euro
20,00
codice 246609
scheda
Uriah heep    Salisbury
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1971  bronze / bmg 
rock 60-70
ristampa del 2015 con copertina apribile pressoche' identica alla prima rara tiratura uscita in Inghilterra su Vertigo. Pubblicato in Inghilterra nel Gennaio del 1971 dopo ''Very 'eavy...very 'umble'', e prima di "Look At Yourself'', non entrato in classifica ne' in UK ne' in USA. Il secondo album. Lavoro che prosegue sulla strada degli esperimenti iniziati nel primo lp e perfeziona ancora la straordinaria miscela di heavy metal e progressive portandola ad una complessita' mai prima raggiunta nel genere. "Salisbury" accentua comunque l'aspetto progressive della band e contiene una facciata di brani strutturati in canzoni ed una in forma di suite. Molti i classici del gruppo qui contenuti, "Bird Of Prey", "Lady in Black" e soprattutto "The Park", che presenta una inedita atmosfera tra il folk acido e la psychedelia e vede una fantastica interpretazione vocale di David Byron. Natutralmente il cuore del disco si trova nella suite ''Salisbury'', della durata di 16 minuti e che occupa l'intera seconda facciata. Negli arrangiamenti sono presenti gli ottoni e vi e' un massiccio uso di flauti. La versione americana di questo lp ha una copertina diversa e la scaletta differisce in un brano, al posto di "Bird of Prey" vi e' la facciata b del 45 edito in UK nel Marzo del 1971, "Simon the Bullet Freak" (lato a ''look at yourself''). Uno dei piu' celebri gruppi inglesi degli anni '70, fra progressive e hard rock, gli Uriah Heep si formano nel 1970 ad opera di Mick Box e David Byron (entrambi ex Stalkers e Spice), a cui si uniscono Ken Helsey (ex Gods e Toe Fat), Paul Newton ed il batterista Alex Napier, poco dopo sostituito da Nigel Olsson. Il gruppo esordisce su lp nel 1970 con ''Very 'eavy very 'umble'', proponendo una miscela di rock progressivo e hard; ''Salisbury'' segue nel 1971, mentre il terzo album ''Look at yourself'' (1971) porta il gruppo nella top 40 inglese per la prima volta. Il quarto album ''Demons and wizards'' (1972), che diminuisce gli elementi progressivi in favore di quelli hard rock, e' considerato da molti il loro capolavoro. La popolarita' del gruppo beneficia anche della fama dei live degli Uriah Heep, ma le loro fortune commerciali declinano con l'inizio degli anni '80; la loro attivita' prosegue tuttavia oltre l'inizio del nuovo millennio.
Euro
25,00
codice 2095151
scheda
Uriah heep    The magician's birthday
Lp [edizione] ristampa  stereo  eu  1972  sanctuary / bmg 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
ristampa del 2015, con copertina apribile pressoche' identica alla prima rara tiratura, uscita in Inghilterra su Bronze / Island. Pubblicato nel novembre del 1972 dopo ''Demons and wizards'' e prima di ''Uriah heep live'', giunto al numero 28 delle classifiche Uk ed al mumero 31 di quelle Usa. Il quinto album. Lavoro sullo stile di ''Look at yourself'' o '' ''Demons and wizards'', contiene alcuni dei loro brani piu' riusciti: oltre alla title track, ''Sweet Lorraine'' e ''Sunrise''. Composto sullo stile del disco precedente presenta un robusto hard che incorpora tensioni molto vicine a cio' che in futuro si chiamera' progressive metal, il disco, contraddistinto dalla minisuite che da il titolo al lavoro, e' diviso tra brani piu' hard, altri che virano al progressive e ballads dai toni sognanti, inoltre in ''echoes in the dark'' emergono anche momenti piu' sperimentali con uso di strumenti inconsueti quali lo xilofono. Uno dei piu' celebri gruppi inglesi degli anni '70, fra progressive e hard rock, gli Uriah Heep si formano nel 1970 ad opera di Mick Box e David Byron (entrambi ex Stalkers e Spice), a cui si uniscono Ken Helsey (ex Gods e Toe Fat), Paul Newton ed il batterista Alex Napier, poco dopo sostituito da Nigel Olsson. Il gruppo esordisce su lp nel 1970 con ''Very 'eavy very 'umble'', proponendo una miscela di rock progressivo e hard; ''Salisbury'' segue nel 1971, mentre il terzo album ''Look at yourself'' (1971) porta il gruppo nella top 40 inglese per la prima volta. Il quarto album ''Demons and wizards'' (1972), che diminuisce gli elementi progressivi in favore di quelli hard rock, e' considerato da molti il loro capolavoro. La popolarita' del gruppo beneficia anche della fama dei live degli Uriah Heep, ma le loro fortune commerciali declinano con l'inizio degli anni '80; la loro attivita' prosegue tuttavia oltre l'inizio del nuovo millennio.
Euro
20,00
codice 246610
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2020  music on vinyl 
indie 2000
edizione limitata in occasione del RECORD STORE DAY 2020, in vinile blu marmorizzato, 2500 copie stampate. inner sleeve. Collaborazione tra Il cantante dei SYSTEM OF A DOWN Serj Tankian e Jimmy Urine dei MINDLESS SELF INDULGENCE, una colonna sonora per un film di gangsters che i due hanno progettato da anni ma mai potuto realizzare, questa ne è un racconto in musica. Brani dance-elettronici con dialoghi del "film".
Euro
28,00
codice 2094981
scheda
Van zandt townes    delta momma blues
Lp [edizione] ristampa  stereo  usa  1971  fat possum 
  [vinile]  Very good  [copertina]  Excellent rock 60-70
copia ancora incellophanata, copia con lievi segni di invechciamento sul vinile, ristampa del 2017, edizione limitata in vinile 180 grammi, copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura uscita nel 1971 per la piccola etichetta americana Puppy, del quarto album, registrato tra "Townes Van Zandt" e "High and Low and in Between", non entrato nelle classifiche Usa ne' in quelle inglesi. Uno dei capolavori, come sempre scarno ed essenziale, oltre che intenso, di questo grande e sfortunato cantautore Texano di Forth Worth, autore di una musica dai toni intimisti e delicati, attraversata da una vena inquieta e tormentata, in bellissimi brani elettroacustici tra folk, country e blues, tra cui qui la celebre "Tower Song", o ancora "Come Tomorrow," riflessione sulla vita solitaria, oltre ad almeno altri quarttro episodi entrati nella storia della sua carriera, come "Brand New Companion", "Only Him Or Me", "Rake" e "Nothin' ". Protagonista negli anni '70 di una delle discografie piu' meritevoli di esplorazione della scena cantautoriale americana, Townes Van Zandt dirado' la sua attivita' nei decenni successivi, fino alla morte sopraggiunta nel gennaio del 1997 a soli 52 anni, provato da decenni di abusi con alcool e droghe, proprio quando la nuova scena "alternative country" americana contribui' ad allargare a dismisura il culto nei suoi confronti.
Euro
18,00
codice 2081774
scheda
Van zandt townes    late great townes van zandt (white vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1972  charly 
rock 60-70
Ristampa in vinile 180 grammi, IN VINILE BIANCO, rimasterizzata, copertina apribile pressoche' identica alla prima molto rara tiratura uscita in Usa su Puppy, ma con "Remasterd Edition" in basso sul fronte. Il sesto album, uscito nel 1972, e non entrato nelle classifiche Usa ne' in quelle inglesi, tra "High, Low and In Between" (1972) e "Flying Shoes" (1978) (nel '77 usci' pero' anche il live "Live at the Old Quarter, Houston, Texas" registrato nel 1973), ultimo lavoro del periodo piu' prolifico del grande e sfortunato cantautore Texano di Forth Worth, di cui anche quest' opera e' uno dei massimi capolavori, perfetto seguito del lavoro precedente e forse anche ad esso superiore, con brani classici come "Pancho & Lefty", "No Lonesome Tune", la romantica "If I Needed You", o la particolarissima "Andilar", e le covers di "Don't Let the Sunshine Fool Ya" di Guy Clarke ed "Honky Tonkin'" di Hank Williams. Come sempre scarno ed essenziale, oltre che intenso, lo vede autore di una musica dai toni intimisti e delicati, attraversata da una vena inquieta e tormentata, in bellissimi brani elettroacustici tra folk, country e blues. Protagonista negli anni '70 di una delle discografie piu' meritevoli di esplorazione della scena cantautoriale americana, Townes Van Zandt dirado' la sua attivita' nei decenni successivi, fino alla morte sopraggiunta nel gennaio del 1997 a soli 52 anni, provato da decenni di abusi con alcool e droghe, proprio quando la nuova scena "alternative country" americana contribui' ad allargare a dismisura il culto nei suoi confronti.
Euro
29,00
codice 3024826
scheda
Velvet underground    velvet underground and nico
Lp [edizione] ristampa  stereo  usa  1967  verve 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
copia ancora incellophanata, ristampa degli anni 2000, copertina apribile, con la banana stampata e non sbucciabile come l' originaria tiratura, retrocopertina senza l' originario torso umano in alto, censurato, senza codice a barre, etichetta Verve blu. Pubblicato negli USA dalla Verve all'inizio del 1967, giunto solo al 171ø posto in classifica negli Stati Uniti, questo e' l'epocale album d'esordio del gruppo di New York, la cui edizione originale e' valutata attorno ai 600/700 euro (con la versione mono piu' quotata rispetto a quella stereo) se la mitica banana adesiva sulla copertina e' ancora integra. Uno dei dischi piu' belli ed importanti della storia del rock e non solo, "The Velvet Underground & Nico" venne prodotto in larga parte da Andy Warhol, che ne disegno' anche la copertina, ed in parte da Tom Wilson. Uscito in piena epoca flower power, il disco si pose subito in scioccante contrasto sia con gli ideali di pace ed amore professati dagli Hippies che con il decoro puritano della cultura americana ufficiale: i brani trattano di perversioni sessuali, tossicodipendenza ed in generale della vita dissoluta nelle grandi metropoli statunitensi. Musicalmente l'album fu altrettanto rivoluzionario, con la scarna e minimale batteria di Maureen Tucker a scandire i tempi in modo quasi rituale (come in "Venus in furs"), la viola dissonante di John Cale che produceva un senso di estraniamento, la voce fredda e spietata di Lou Reed e quella misteriosa e fatale di Nico a cantare storie metropolitane vissute in qualche fumoso club ("Femme fatale") o sul marciapiede in attesa dello spacciatore ("I'm Waiting for the man"); il tutto condito da un approccio sonoro eclettico per quanto minimale che, partendo dallo splendido pop melodico di "Sunday morning", finiva con il rumore caotico di "European son". L'influenza dell'album, passato quasi inosservato all'epoca, sara' enorme nel corso dei decenni successivi sul punk, il post punk, il noise ed il rock psichedelico. Un disco essenziale in ogni collezione rock.
Euro
18,00
codice 246673
scheda
Vice wears black hose    Part 3
Lp [edizione] originale  stereo  ita  2009  urashima 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 2000
L' originale stampa, pressata in sole 120 copie numerate sul retro copertina in basso a destra (questo esemplare il numero 102 / 120), copertina "textured" senza barcode, inserto in cartoncuno formato A4 con artwork e note, e ancora completo della busta da lettere (ancora sigillata), che contiene un frammento di calza nera, label neutra grigia scura, quasi nera, catalogo UMA005 inciso sul trail off. Pubblicato nel luglio del 2009 dalla italiana Urashima, questo fu il primo album in formato vinilico dei VWBH, ma terzo capitolo della loro discografia, dopo la cassetta "Part 1" (2008) ed il cd "Part 2" (2009), e prima del 7" "Part 4" (2011). Vice Wears Black Hose sono un progetto dei due radicali sperimentatori americani Richard Ramirez, prolifico veterano di musica noise e sperimentale sulla scena da fine anni '80 con tantissimi progetti, e Sam McKinlay, anch'egli partecipe di varie esperienze sperimentali, fra cui i Rita. Entrambi i musicisti sono attivi nell'ambito dell' Harsh Noise Wall (HNW), un filone della musica noise che si caratterizza per la costruzione di "muri sonori" rumoristi che presentano un suono costante, che non cambia quasi mai, nemmeno con microvariazioni, per durate temporali relativamente lunghe; lo "white noise" è una materia frequentemente usata, ma non esclusivamente, dagli autori di musica HNW, la quale può assumere, accanto a manifestazioni aggressive ed urticanti, anche un suono meno graffiante, composto da semplici reiterazioni di scoppiettii e crepiti. Pertanto non stupisce che anche la proposta di Vice Wears Black Hose consista di un rumorismo estremista, un vero e proprio muro cacofonico posto di fronte all'ascoltatore, fatto di interferenze aggressive e sonorità abrase e compatte. Il nome del gruppo deriva dal titolo inglese del film noir italiano "Il vizio ha le calze nere" di Tano Cimarosa (1975).
Euro
28,00
codice 332508
scheda
Volume sick (rinf)    Ghetto ghetto
12" [edizione] originale  stereo  ita  1992  contempo 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
prima stampa italiana, copertina (con moderati segni di invecchiamento) con barcode 8001719301978, label grigia scura, quasi nera, con scritte bianche, grigie e nere, catalogo TEMPO197. Prodotto da Paolo Favati dei Pankow, pubblicato nel 1992 dalla Contempo in Italia, il secondo 12", successivo al primo "Sex bomb" (1990) ed all'album d'esordio "Six razorblades" (1990). Il gruppo fiorentino propone qui cinque tracce, tutte inedite su album: "Ghetto ghetto (ghetto mix)", "Ghetto ghetto (ghetto ghetto mix)", "Gheto ghetto (instrumental)", "Drive cop (poppers remix)" e "Beauty shoes". Le versioni della title track, in particolare le prime due, sono basate su di un intreccio fra house music e toni ossessivi con vocalizzi graffianti, che richiamano la musica industrial; "Drive cop", versione diversa da quella sull'album, si muove su ritmi più rilassati e con influssi rock nella chitarra, mentre il cantato sembra sintetizzare influenze dei Suicide e degli Happy Mondays, infine "Beauty shoes" è un pezzo dal ritmo molto più tirato e trascinante e dal sound dominato da una robusta chitarra, che evoca suggestioni metal ma calate in un contesto anomalo, forse dissacrante, con il suo groove quasi krautrock nella sua meccanicistica regolarità. I Volume Sick sono un gruppo indie ed elettronico nato intorno all'inizio degli anni '90 dopo lo sciogilmento dei Rinf, storica band new wave ed elettronica pratese degli anni '80; i Volume Sick pubblicarono un album ed un paio di 12'' fra il 1990 ed il 1992: il 12" "Sex bomb" (1990), l'lp "Six razorblades" (1990) ed il 12" "Ghetto" (1992). Nel 2013 il gruppo torna alla ribalta discografica collaborando con il cantautore Ultimarata (Alessio Colosi), attivo dai tardi anni '90: collaborazione che nasce nel 2013 al Kapow Studio di Firenze, dove insieme incidono un singolo, ''La capra'', che riceve una buona accoglienza, quindi nel 2015 pubblicano un album sempre in collaborazione, "Volume sick + ultima rata".
Euro
8,00
codice 332541
scheda
Wah! heat    better scream / (Hey Disco) Joe
7" [edizione] originale  stereo  UK  1980  inevitable 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
il primo dei due storici 7 pollici della band di Pete Wylie con la primissima denominazione WAH! HEAT, prima del cambiamento di nome semplicemente in Wah!, nella originale stampa inglese con copertina costituita da un foglio ripiegato attorno al disco, etichetta custom nera e bianca, catalogo INEV001, foro al centro piccolo. Uscito nel febbraio del 1980, ma datato 1979 sulle etichette del disco, giunto all' 11esimo posto delle classifiche indipendenti inglesi, contiene due brani di grande bellezza, altrimenti irreperibili (non saranno neppure inclusi nella bella raccolta "The Maverick Years"), gli unici registrati con la prima line up (gia' modificata per il secondo singolo "Seven Minutes to Midnight"), e quelli in cui e' piu' forte il legame con la magnifica scena di Liverpool, con il tipico suono secco e spigoloso, ora potente ora sognante, magnicamente grezzo, lo stesso che aveva caratterizzato le prime registrazioni di Teardrop Explodes ed Echo & the Bunnymen. Wylie, gia' membro dei Crucial Three con Julian Cope e Ian Mc Culloch (appunto poi nei Teardrop Explodes e nei Bunnymen), e' stato per qualche stagione uno dei piu' importanti e creativi musicisti della nuova musica di Liverpool; nella musica degli Wah, come testimoniato da una manciata di singoli e dal primo storico album "Nah Poo The Art of Bluff", riuscivano a convivere felicemente post punk e psichedelia, in un insieme di grande originalita' ed impatto, dominato dalla voce solenne e magnetica del leader. Bellissima copia.
Euro
18,00
codice 246516
scheda
Waits tom    real gone in amsterdam - vol.1
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2004  parachute 
rock 60-70
Doppio album, realizzato nell' ottobre del 2020, copertina apribile. Il primo dei due volumi che testimoniano nella sua interezza (bis compresi) la performance del grande artista americano al Carre Theatre di Amsterdam, Olanda, il 21 novembre del 2004, concerto di buona qualita' sonora e trasmesso all' epoca anche radiofonicamente. Poche settimane dopo l' uscita dell' album "Real Gone", Waits e' in tour in Europa, presentando una splendida scaletta che attinge tanto al nuovo album quanto al piu' o meno recente passato, confermando anche dal vivo la tendenza dell' album ad un approccio musicale scarno ed essenziale, in cui forte si avverte il legame con il blues piu' viscerale, o con il folk rurale. Questa la lista dei brani inclusi in questo primo volume: Hoist That Rag / Make It Rain / Jockey Full Of Bourbon / Don’t Go Into That Barn / Sins Of My Father / Ping Pong Ball Story / Straight To The Top / God’s Away On Business / Misery’s The River Of The World / Alice / November.
Euro
25,00
codice 3024805
scheda
Waits tom    real gone in amsterdam - vol.2
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2004  parachute 
rock 60-70
Doppio album, realizzato nell' ottobre del 2020, copertina apribile. Il secondo dei due volumi che testimoniano nella sua interezza (bis compresi) la performance del grande artista americano al Carre Theatre di Amsterdam, Olanda, il 21 novembre del 2004, concerto di buona qualita' sonora e trasmesso all' epoca anche radiofonicamente. Poche settimane dopo l' uscita dell' album "Real Gone", Waits e' in tour in Europa, presentando una splendida scaletta che attinge tanto al nuovo album quanto al piu' o meno recente passato, confermando anche dal vivo la tendenza dell' album ad un approccio musicale scarno ed essenziale, in cui forte si avverte il legame con il blues piu' viscerale, o con il folk rurale. Questa la lista dei brani inclusi in questo secondo volume: Eyeball Kid / Walk Away / Metropolitan Glide / What’s He Building? / Shake It / 16 Shells From A Thirty-Ought Six / Trampled Rose / House Where Nobody Lives / Dead Ringers Story / Lucky Day.
Euro
25,00
codice 3024806
scheda
Wake    Testament – best of (+ bonus cd)
Lp [edizione] nuovo  stereo  bel  1982  factory benelux 
punk new wave
Copertina ruvida, allegato un cd bonus esclusivo di questa edizione vinilica, e contenente ventuno registrazioni inedite di demos e performances dal vivo, effettuate fra il 1981 ed il 1983, tratte dagli archivi di Rob Gretton, manager di Joy Division e New Order (questi i brani contenuti nel cd: 1. Move With the Times (demo) 2. Communion (demo) 3. No More Green Space (demo) 4. Move With the Times (Reprise)(demo) 5. Move With the Times (live 1981) 6. Cold Home (live 1981) 7. Communion (live 1981) 8. No More Green Space (live 1981) 9. Patrol (live 1981) 10. Give Up (live 1981) 11. Careering (live 1981) 12. Favour (live 1982) 13. Cold Home (live 1982) 14. Forced to Think (live 1982) 15. Patrol (live 1982) 16. Give Up (live 1982) 17. Move With the Times (live 1982) 18. An Immaculate Conception (live 1982) 19. Chance (demo) 20. Judas (demo) 21. Company (live 1983)). Pubblicata nel settembre del 2014 dalla Factory Benelux, questa antologia compila dieci dei migliori brani della discografia degli Wake. La raccolta è incentrata principalmente sul periodo trascorso dal gruppo con la Factory Records nella prima metà degli anni '80, includendo anche alcuni brani usciti solo su singolo, e la rarissima versione 7" di "Pale spectre", originariamente pressata solo come promo. Gli scozzesi Wake vennero formati nel 1981 a Glasgow dall'ex Altered Images Cesar insieme a Joe Donnelly e Steven Allen, a cui si aggiungeranno dopo un primo singolo Carolyn Allen ed il futuro Jesus And Mary Chain/Primal Scream Bobby Gillespie, qui come bassista. Entrati nella prestigiosa scuderia Factory, debuttarono su album nel 1982 con ''Harmony'', lavoro di post punk influenzato dai principali gruppi dell'etichetta di Tony Wilson; mutamenti nell'organico cambiano la band, che ritorna su lp solo nel 1985 con ''Here comes everybody'', con un suono che si allontana al dark per mostrare toni guitar pop. Proseguiranno fino a meta' anni '90, con altri due album, poi si riformeranno nel 2009, pubblicando ulteriori dischi. Questa la scaletta: "On our honeymoon" (singolo, 1982), "Favour" (dall'album "Harmony", 1982), "Something outside" (singolo, 1983), "Talk about the past" (singolo, 1984), "O pamela" (dall'album "Here comes everybody", 1985), "Melancholy man" (dall'album "Here comes everybody", 1985), "Of the matter" (singolo, 1985), "Pale spectre" (7" edit, originariamente pressato solo come promo), "Crush the flowers" (singolo, 1989), "Methodist" (dall'album "A light far out", 2012).
Euro
30,00
codice 2095087
scheda
Walker brothers    Nite flights (gatefold sleeve)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1978  music on vinyl 
rock 60-70
Ristampa in vinile 180 grammi per audiofili, copertina apribile come la rara edizione australiana del disco uscita su Gto. Originariamente pubblicato nel 1978 dalla GTO in Gran Bretagna, il raro sesto album (senza contare i dischi americani), successivo a ''Lines'' (1976). Fu l'ultimo album in studio del gruppo, ricordato in particolare per i suoi primi quattro splendidi brani, tutti scritti da Scott Walker, episodi piu' ombrosi rispetto al resto del disco, caratterizzati da sonorita' atmosferiche e sintetiche che mostrano l'influenza delle innovazioni elaborate da Bowie, Eno e Iggy Pop nel fatidico 1977, e che preannunciano i futuri sviluppi della musica dello Scott Walker solista; addirittura Midge Ure disse in seguito che il brano di Walker '''The electrician'', qui presente, lo ispiro' nello scrivere la celebre ''Vienna'' degli Ultravox. Il resto dell'album fu composto dagli altri membri Gary e John, con toni piu' leggeri. La storia degli Walker Brothers e' intrecciata con quella dell'enigmatico Scott Walker, cresciuto a Los Angeles, California, che con il vero nome di Scott Engel aveva realizzato i suoi primi singoli tra il '58 ed il '59, prima di entrare nei Dalton Brothers, dalle cui ceneri nacquero i Walker Brothers, attivi fra il 1964 ed il 1967, con cui ottenne grande successo soprattutto in Inghilterra tra il '65 ed il '67, preferendo poi dedicarsi ad una carriera solista inizialmente trionfale, e poi sempre piu' volutamente alla ricerca di sperimentare strade espressive nuove e spesso difficili. Un altro membro degli Walker Brothers, Gary Leeds (Walker), dopo essere uscito dal gruppo nel 1967 formo' i Gary Walker And The Rain, autori di alcuni notevoli singoli fra beat e psichedelia, e di un album giapponese, ''No. 1'' (1968), che conteneva interessanti spunti lisergici come ''Magazine woman''. La musica per cui gli Walker Brothers sono ricordati e' invece un pop piuttosto levigato, con arrangiamenti orchestrali, paragonato ai Righteous Brothers.
Euro
26,00
codice 2094937
scheda
Walker jerry jeff    mr. bojangles
lp [edizione] ristampa  stereo  can  1968  atco 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
RIstampa canadese di fine anni '70, copertina con lievi segni di invecchiamento, etichetta grigio chiara con logo grigio e viola in alto, catalogo SD33-259. Pubblicato in Usa nell' ottobre del 1968, dopo i due albums pubblicati con i Circus Maximus, non entrato nelle classifiche americane, il primo album solista del cantautore americano di Oneonta, New York (vero nome Ronald Clyde Crosby), prima del secondo "Driftin' Way of Life" del '69, forse il suo massimo capolavoro, certamente segnato indelebilmente dalla presenza della splendida ed indimenticabile "Mr.Bojangles", gia' uscita su singolo prima dell' album, e la cui statura di classico fu all' epoca immediatamente percepita, nello spazio di pochi anni non a caso interpretata da innumerevoli gruppi ed artisti. Aldila' della presenza della title track, l' album, che si distacca non poco dall' esperienza con i Circus Maximus e fu registrato con, tra gli altri, David Bromberg, e' una splendida raccolta di brani, tra cui merita forse una citazione particolare la politicizzata e lunga "The Ballad of The Hulk", tutti scritti dallo stesso Jerry Jeff Walker, in bilico tra nuovo folk, folk rock ed influenze country, persino bluegrass, alternando brani scarni e dolenti ed episodi piu' riccamente arrangiati.
Euro
16,00
codice 246575
scheda
Walker scott    Climate of hunter
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1984  virgin / universal 
rock 60-70
ristampa del 2019 in vinile 180 grammi (si tratta della prima ristampa vinilica di questo disco), copertina pressoche' identica a quella della ormai rara tiratura uscita su Virgin nel 1984, corredata di download card e di inner sleeve. Pubblicato nel marzo del 1984, a distanza di ben dieci anni dal precedente "We Had It All" (1974), ed undici anni prima del successivo "Tilt" (1995), giunto al 60esimo posto delle classifiche inglesi, il decimo album solista (l' unico pubblicato negli anni '80), giunto dopo la reunion con i Walker Brothers che nella seconda meta' degli anni '70 aveva fruttato tre albums ed un momentaneo, non ultimo, ritiro dalle scene musicali. L' album, che contiene il singolo "Track Three", fu registrato con la produzione di Peter Walsh, e con la partecipazione di musicisti come il sassofonista Evan Parker, il trombettista Mark Isham, ed anche Mark Knopfler dei Dire Straits alla chitarra (in un brano). Si tratta pero' di un disco assolutamente originale ed a se' stante nel contesto musicale dell' epoca; prendendo le mosse dai quattro brani che Scott aveva composto nell' ultimo album dei Walker Brothers "Nite Flights", e ne sviluppa la musica in una direzione sempre piu' oscura e lontana da ogni intento commerciale, aprendo di fatto una nuova fase artistica di Scott Walker, che dal successivo "Tilt" lo portera' a pubblicare vari capolavori, divenuti veri oggetti di culto. Disco estremamente interessante, da esplorare con attenzione. L'enigmatico artista cresciuto a Los Angeles, California, con il vero nome di Scott Engel aveva realizzato i suoi primi singoli tra il '58 ed il '59, prima di entrare nei Dalton Brothers, dalle cui ceneri nacquero i Walker Brothers, con cui ottenne grande successo soprattutto in Inghilterra tra il '65 ed il '67, preferendo poi dedicarsi ad una carriera solista inizialmente trionfale, e poi sempre piu' volutamente alla ricerca di sperimentare strade espressive nuove e spesso difficili, scelte che lo allontaneranno inesorabilmente dal grande pubblico, autore di una discografia che si fara' sempre piu' parca di realizzazioni ma sempre piu' straordinaria per il coraggio dimostrato da un' artista unico, sempre piu' circondato dall' affetto della critica e dei musicisti delle venture generazioni, fonte di ispirazione per artisti quali Alex Chilton e Jeff Buckley, definito dalla critica ''the Pop Star That Time Forgot''.
Euro
27,00
codice 2095441
scheda
Waters roger (pink floyd)    Amused to death (2015)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  usa  1992  columbia/legacy/analogue 
rock 60-70
Ristampa ufficiale del 2015, edizione limitata, rimasterizzata dai masters originali, vinile doppio pesante 200 grammi, per audiofili, copertina apribile esclusiva. Originariamente pubblicato nel settembre del 1992 dalla Columbia, dopo "The wall:live in Berlin 1990" (1990) e giunto all'ottavo posto in classifica in Gran Bretagna. "Amused to death" e' il quinto album solista dell'ex cantante e bassista dei Pink Floyd, Uno dei fondatori del leggendario gruppo inglese, Waters ne divenne una delle menti principali dopo la fuoriuscita di Syd Barrett nel 1968, fino a fare del gruppo quasi una sua "creatura" in dischi come "The wall" (1979) e "The final cut" (1983), dopodiche' abbandono' i Floyd a causa delle tensioni con gli altri componenti, in particolare Gilmour. Waters prosegui' dunque la sua carriera solista, iniziata nel 1970 con l'album "The body", realizzato in collaborazione con Ron Geesin, realizzando dischi concettuali dai toni oscuri e polemici, in particolare verso la guerra, l'influenza dei mass media sul pubblico, e le paranoie della moderna societa' occidentale, senza tralasciare occasionali frecciate agli ex compagni dei Pink Floyd. I temi principali sviluppati nel doppio "Amused to death" sono l'antimilitarismo, la religione e la critica verso il cattivo uso della televisione, che demolisce progressivamente le coscienze tramite l'intrattenimento "spazzatura". Realizzato con la partecipazione di Jeff Beck, Don Henley e Rita Coolidge, questo lp e' considerato uno dei piu' validi del musicista inglese; si tratta di un opera di non facile ascolto, in cui la relativa accessibilita' dell'impianto sonoro (che riporta alla mente "The wall") si contrappone alla complessita' ed all'amarezza dei testi di Waters.
Euro
50,00
codice 2095565
scheda
Waters roger (pink floyd)    the wall live in berlin (clear vinyl - rsd 2020)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1990  mercury / universal 
rock 60-70
doppio album, EDIZIONE LIMITATA, IN VINILE CHIARO, PESANTE 180 GRAMMI, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DEL SETTEMBRE 2020, oltre che del 30esimo anniversario dall' uscita originaria; ristampa rimasterizzata, con copertina apribile, pressoche' identica alla prima rara tiratura su Mercury, corredata di inner sleeves. Pubblicato in Inghilterra nel settembre del 1990 dopo ''Radio Kaos￾'' e prima di "Amused to death'', giuto al numero 27 delle classifiche UK ed al numero 56 di quelle Usa. Il quarto album solista. Si tratta del leggendario concerto tenuto dal leader dei Pink Floyd a Berlino, sabato 21 luglio 1990, in occasione della caduta del muro, quello vero! Il concerto, che ripropone tutto ''The wall'', vede la partecipazione, oltre allo stesso Waters ed alla sua band, di Bryan Adams, The Band (Levon Helm, Rick Danko, Garth Hudson), Paul Carrack, Thomas Dolby, James Galway, Jerry Hall, The Hooters, Cindy Lauper, Ute Lemper, Joni Mitchell, Paddy Moloney, Van Morrison, Sinead O' Connor, Scorpions.
Euro
37,00
codice 2095142
scheda
Waters roger (pink floyd)    the wall live in berlin (clear vinyl - rsd 2020)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1990  mercury / universal 
rock 60-70
doppio album, EDIZIONE LIMITATA, IN VINILE CHIARO, PESANTE 180 GRAMMI, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DEL SETTEMBRE 2020, oltre che del 30esimo anniversario dall' uscita originaria; ristampa rimasterizzata, con copertina apribile, pressoche' identica alla prima rara tiratura su Mercury, corredata di inner sleeves. Pubblicato in Inghilterra nel settembre del 1990 dopo ''Radio Kaos￾'' e prima di "Amused to death'', giuto al numero 27 delle classifiche UK ed al numero 56 di quelle Usa. Il quarto album solista. Si tratta del leggendario concerto tenuto dal leader dei Pink Floyd a Berlino, sabato 21 luglio 1990, in occasione della caduta del muro, quello vero! Il concerto, che ripropone tutto ''The wall'', vede la partecipazione, oltre allo stesso Waters ed alla sua band, di Bryan Adams, The Band (Levon Helm, Rick Danko, Garth Hudson), Paul Carrack, Thomas Dolby, James Galway, Jerry Hall, The Hooters, Cindy Lauper, Ute Lemper, Joni Mitchell, Paddy Moloney, Van Morrison, Sinead O' Connor, Scorpions.
Euro
37,00
codice 3024704
scheda
Waters roger (pink floyd)    us + them
lp3 [edizione] nuovo  stereo  eu  2020  columbia / legacy / sony 
rock 60-70
Triplo album, copertina apribile in tre parti, in cartoncino scuro anche all' interno, adesivo di presentazione sul cellophane, corredato di inner sleeves e con etichette custom. Pubblicato nell' ottobre del 2020, si tratta della colonna sonora del film-concerto realizzato nel 2019 e diretto dallo stesso ex-Pink Floyd e da Sean Evans, con brani registrati durante il tour effettuato da Waters tra il 2017 ed il 2018, dopo la pubblicazione dell' album "Is This the Life We Really Want?", di cui sono eseguiti naturalmente vari brani, oltre a tanti classici della lunga storia artistica di Waters, con e senza i Pink Floyd. Impeccabile la qualita' di registrazione e l' esecuzione dei brani, con una band che accanto a Waters vede impegnati Dave Kilminster, Jon Carin, Jonathan Wilson, Joey Waronker, Gus Seyffert, Holly Laessig, Jess Wolfe, Bo Koster e Ian Ritchie. Questa la lista dei brani contenuti: A1 Intro A2 Speak To Me A3 Breathe A4 One Of These Days A5 Time A6 Breathe (Reprise) A7 The Great Gig In The Sky B1 Welcome To The Machine B2 Deja Vu B3 The Last Refugee C1 Picture That C2 Wish You Were Here C3 The Happiest Days Of Our Lives C4 Another Brick In The Wall Part 2 C5 Another Brick In The Wall Part 3 D Dogs E1 Pigs (Three Different Ones) E2 Money F1 Us & Them F2 Brain Damage F3 Eclipse F4 The Last Refugee (Reprise) F5 Deja Vu (Reprise).
Euro
55,00
codice 3024777
scheda
Web    I spider
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1970  esoteric / cherry red 
rock 60-70
ristampa ufficiale del 2019, rimasterizzata ed in vinile 180 grammi, copertina apribile pressoche' identica alla prima rarissima tiratura. Uscito per la Polydor inglese, dopo "Fully interlocking" (1968) e "Theraphosa blondi" (1969), che erano invece usciti per la Deram, "I spider" e' il terzo ed ultimo album degli inglesi Web. Inciso dopo la dipartita del cantante John L. Watson e su di una diversa etichetta rispetto ai due lavori precedenti, questo terzo ed ultimo album mantiene in parte le influenze jazz ma devia con decisione verso il rock progressivo, con tinte peraltro piuttosto cupe che talvolta fanno pensare ai Van Der Graaf Generator piu' atmosferici, attraverso lunghi brani oscuri e lunari con accompagnamenti di sax. Cio' che ne viene fuori e' un disco di maggior spessore rispetto ai precedenti, ritenuto dai piu' il loro capolavoro. Nati nel sud dell'Inghilterra come John L. Watson And The Web, all'inizio suonavano soul accompagnando il cantante di colore John L. Watson, quindi cambiarono nome in Web nel 1968 ed incisero il loro primo album, fra post psichedelia, orchestrazioni, jazz e soul messi insieme con spirito ironico. L'album successivo, "Theraphosa blondi" (1970), vide il gruppo alle prese con un progetto piu' complesso ma sempre in questa vena eclettica, mentre l'ultimo lp, "I spider" e' contraddistinto da toni piu' duri ed oscuri.
Euro
32,00
codice 2095307
scheda
Weller paul    Come on / let's go
7" [edizione] originale  stereo  uk  2005  v2 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Singolo in formato 7", prima stampa inglese ("made in EC" su retro copertina e label, ma pressata dalla inglese Damont come indicato sul trail off del vinile), copertina rigida apribile con barcode 5033197332208, label bianca con parti marrone e porpora sfumate (con uno dei due colori prevalente su di una facciata, e l'altro sulla seconda), foro centrale piccolo, scritte nere, logo V2 bianco e nero in alto, scritta "damont" incisa sul trail off di entrambi i lati, catalogo VVR5033220. Pubblicato nel 2005 dalla V2 nel Regno Unito, dove giunse al 15esimo posto in classifica, non uscito negli USA, uno dei singoli tratti dall'ottavo album in studio "As is now" (10/2005). Paul Weller propone qui "Come on/Let's go", tratta dal sopracitato lp, vibrante sintesi fra influenze soul e rock chitarristico muscolare e leggermente irruvidito, e sulla B-side "Golden leaves", inedita su album, brano più lento e malinconico, con begli arrangiamenti di ottoni che rendono più forti i caratteri soul / r'n'b, ma all'interno di una canzone dai toni autunnali e molto britannici. Figura storica del rock britannico, Paul Weller assume la fama di rockstar fra gli anni '70 e gli '80, guidando il gruppo punk mod dei Jam e poi la sofisticata band pop Style Council. Dopo lo scioglimento di questi ultimi, Weller intraprende una carriera solista negli anni '90 che gli darà molte soddisfazioni in Gran Bretagna, dove riscuote l'ammirazione di gruppi come Oasis ed Ocean Colour Scene.
Euro
12,00
codice 332539
scheda
Weller paul    on sunset (purple vinyl)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2020  polydor 
punk new wave
doppio album in vinile pesante, edizione limitata in vinile viola, copertina apribile, con adesivo di presentazione sul cellophane, corredato di inner sleeves, etichetta rossa con logo nero e bianco Polydor in alto, barcode adesivo sul retro 602508804168, catalogo 0880416. Pubblicato nel luglio del 2020 dalla Polydor, a due anni dal precedente "True Meanings" (2018), ecco il quindicesimo album in studio solista dell' ex Jam e Style Council. "On sunset" vede Weller tornare nella scuderia della Polydor, etichetta che pubblicava i dischi di Jam e Style Council, dopo gli ultimi anni trascorsi con la Parlophone; l'inglese sforna un'altro affinato lavoro fra soul e rock dai richiami agli anni '70 che vanno dai toni folkrockeggianti alla Steve Marriot fino ad un levigato funk, senza trascurare la musa Sixties che pervade spesso e volentieri la musica di Weller, ma non mancano nemmeno alcuni inserimenti elettronici che attualizzano il sound. Nel complesso "On sunset" è un lavoro che lascia esprimere il lato più riflessivo della musica di Weller, così come la finezza "artigianale" con cui plasma questa estetica dai forti richiami ai '60 ed ai '70, calandoli in un sound attento alla sensibilità contemporanea. Figura storica del rock britannico, Paul Weller assume la fama di rockstar fra gli anni '70 e gli '80, guidando il gruppo punk mod dei Jam e poi la sofisticata band pop Style Council. Dopo lo scioglimento di questi ultimi, Weller intraprende una carriera solista negli anni '90 che gli darà molte soddisfazioni in Gran Bretagna, dove riscuote l'ammirazione di gruppi come Oasis ed Ocean Colour Scene.
Euro
33,00
codice 2095143
scheda

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