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World party (waterboys) All come true + 3
12'' [edizione] test pressing  stereo  uk  1987  ensign 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Rarissima copia TEST PRESSING, con copertina neutra bianca che presenta una foto con nome gruppo ed artwork incollata con nastro adesivo sul fronte e la scaletta dei brani scritta a penna sul retro, label neutra bianca, catalogo ENYX608 inciso sul trail off. Questo 12'' presenta quattro brani del gruppo di Karl Wallinger: ''All come true'', tratta dall'album d'esordio ''Private revolution'' (1986), e gli inediti su album ''It could be beautiful'', ''No. 10 dream'' e ''Little wing'' (cover di Jimi Hendrix dal vivo a Houston). World Party nasce a meta' anni '80, ad opera dello ex Waterboys Karl Wallinger, che abbandona il compagno di avventura Mike Scott per dedicarsi a questo suo progetto trasudante suadente pop capace di anticipare molte di quelle sonorita' che andranno a caratterizzare gli anni novanta senza scadere in scontata commerciabilita' un pop elegante capace di fondere amorevolmente e rispettosamente piu' stili musicali. Capace di conquistarsi stima grazie al proprio talento musicale il progetto World Party e' riuscito a trovare una propria ed inarrestabile continuita' riuscendo cosi' ancora oggi, ad oltre venti anni dalla nascita del progetto, ad esibirsi ed esprimersi sulle scene musicali mondiali.
Euro
20,00
codice 315180
scheda
World party (waterboys) Private revolution
lp [edizione] originale  stereo  ita  1986  crysalis 
  [vinile]  excellent  [copertina]  Very good punk new wave
la originale stampa italiana, etichetta celeste che sfuma in color bianco, catalogo CHR1552, completo di inner sleeve con testi, copertina (con lievi segni di invecchiamento) senza codice a barre. Il primo album solista dell'ex Waterboys Karl Wallinger, uscito nel 1986 prima di "Goodbye Jumbo" (1990), e giunto al 39esimo posto delle classifiche americane (negli Usa uscira' pero' nel 1987); Wallinger abbandona il compagno di avventura Mike Scott ed i Waterboys dopo il terzo album "This Is The Sea" del 1985, per dedicarsi a questo suo progetto trasudante suadente pop capace di anticipare molte di quelle sonorita' che andranno a caratterizzare gli anni novanta senza scadere in scontata commerciabilita' un pop elegante capace di fondere amorevolmente e rispettosamente piu' stili musicali. L'album contiene il brano "Ship Of Fools" (con ospite al sax Anthony Thistlethwaite, anche lui ex Waterboys), che venne pubblicato su singolo ed ebbe un buon successo, ma da citare sono anche anche l' affascinante "All Come True", il breve intro "Dance Of The Hoppy Lads", non determinante ma che vede coprotagonista il violinista Steve Wickham gia' in formazione con i Waterboys, "Hawaiian Island World", brano che vede la partecipazione a sostegno vocale della splendida Sinead O'Connor ed infine il brano "All I Really Want To Do", cover del brano di Bob Dylan. World Party nasce a meta' anni '80, ad opera dello ex Waterboys Karl Wallinger, che abbandona il compagno di avventura Mike Scott per dedicarsi a questo suo progetto trasudante suadente pop capace di anticipare molte di quelle sonorita' che andranno a caratterizzare gli anni novanta senza scadere in scontata commerciabilita' un pop elegante capace di fondere amorevolmente e rispettosamente piu' stili musicali. Capace di conquistarsi stima grazie al proprio talento musicale il progetto World Party e' riuscito a trovare una propria ed inarrestabile continuita' riuscendo cosi' ancora oggi, ad oltre venti anni dalla nascita del progetto, ad esibirsi ed esprimersi sulle scene musicali mondiali.
Euro
10,00
codice 231709
scheda
World party (waterboys) Private revolution
lp [edizione] originale  stereo  usa  1986  crysalis 
  [vinile]  excellent  [copertina]  excellent punk new wave
Etichetta celeste che sfuma in color bianco, scritte in lettere nere e logo Crysalis con farfalla in color bianco in basso, catalogo BFV 41552, completo di inner sleeve con testi, copertina con codice a barre. La copertina presenta un micro-hole export in alto, mentre il vinile ha una leggerissima imbarcatura che testata su diversi tipi piatti non ne ha pregiudicato l'ascolto, entrambi questi fattori, che naturalmente si riflettono sulla valutazione del disco, comunque non ne pregiudicano le condizioni generali in Excellent. La stampa americana di "Private Revolution" primo album solista dell'ex Waterboys Karl Wallinger che abbandona il compagno di avventura Mike Scott per dedicarsi a questo suo progetto trasudante suadente pop capace di anticipare molte di quelle sonorita' che andranno a caratterizzare gli anni novanta senza scadere in scontata commerciabilita' un pop elegante capace di fondere amorevolmente e rispettosamente piu' stili musicali. L'album contiene il brano Ship Of Fools, che sicuramente e' tra le migliori realizzazioni del suo primo album, ma degnamente da citare anche l'affascinante All Come True, il breve intro Dance Of The Hoppy Lads, non determinante ma che vede coprotagonista il violinista Steve Wickham gia' in formazione con gli Waterboys, Hawaiian Island World brano che vede la partecipazione a sostegno vocale della splendida Sinead O'Connor ed infine il brano All I Really Want To Do cover del brano di Bob Dylan. Ma altre sarebbero le esecuzioni da citare per questa prima opera del progetto World Party di Karl Wallinger, capace di conquistarsi stima grazie al proprio talento musicale e riuscire a trovare una propria ed inarrestabile continuita' riuscendo cosi' ancora oggi, ad oltre venti anni dalla nascita del progetto, di esibirsi ed esprimersi sulle scene musicali mondiali.
Euro
14,00
codice 501503
scheda
World party (waterboys) Ship of fools
12 [edizione] originale  stereo  uk  1987  crysalis/ensign 
  [vinile]  excellent  [copertina]  excellent punk new wave
Etichetta celeste con scritte in lettere nere e logo Ensign in riquadro blu e scritta bianca, copertina senza costola con codice a barre e sagomatura per fuoriuscita del vinile, catalogo ENYX 606, groove messages "you can't beat those mind guerrillas", con testo scritto sul retrocopertina, uscito nel febbraio del 1987 il primo singolo estratto dal primo album "Private Revolution" dell'ex Waterboys Karl Wallinger che abbandona il compagno di avventura Mike Scott per dedicarsi a questo suo progetto trasudante suadente pop capace di anticipare molte di quelle sonorita' che andranno a caratterizzare gli anni novanta senza scadere in scontata commerciabilita' un pop elegante capace di fondere amorevolmente e rispettosamente piu' stili musicali. Oltre al brano Ship Of Fools, che sicuramente e' tra le migliori realizzazioni del suo primo album, contiene le affascinanti ed altrimenti INEDITE, World Groove (Do The Mind Guerrilla) e la magnifica cover Nowhere Man della coppia Lennon/McCartney. Capace di conquistarsi stima grazie al proprio talento musicale il progetto World Party e' riuscito a trovare una propria ed inarrestabile continuita' riuscendo cosi' ancora oggi, ad oltre venti anni dalla nascita del progetto, di esibirsi ed esprimersi sulle scene musicali mondiali.
Euro
17,00
codice 501502
scheda
Wreckless eric Big smash
LP2 [edizione] originale  stereo  uk  1980  stiff 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good punk new wave
Doppio album, prima stampa inglese, copertina (con diversi segni di invecchiamento) apribile semilucida senza barcode, inner sleeve neutre nere con sagomatura al centro e sul lato di apertura, label custom rossa ed arancio con artwork diverso su ciascuna delle quattro facciate, scritte nere e bianche, catalogo SEEZ21, scritta "steeve..." incisa sul trail off della quarta facciata. Pubblicato dalla Stiff nel febbraio del 1980 in Gran Bretagna, dove giunse al 30esimo posto in classifica, e nell'aprile dello stesso anno negli USA, il terzo album, uscito dopo ''The wonderful world of...'' (1978) e prima di ''Le beat electrique'' (1989). Wreckless Eric realizza qui un lavoro dai toni leggermente piu' morbidi, anche nell' humor dei suoi testi, rispetto ai dischi precedenti, mantendendo comunque un sound energico ed una vena qua' e la' intrigantemente bizarra. Nato come Eric Goulden nel 1950 a Newhaven in Inghilterra, Wreckless Eric si fa le ossa nel corso degli anni '70 nel circuito del pub rock, finche' l'esplosione del punk nel 1977 non lo vede pubblicare il primo singolo ''Whole wide world'', prodotto da Nick Lowe, con la Stiff: il 7'' diventa una piccola hit negli ambienti punk ed Eric incide l'anno successivo il primo eponimo album. L'approccio eclettico ed ironico, che e' indubbiamente vicino anche al punk ma si contamina con altri stili come il pop ed il rock'n'roll, lo fa accostare a personaggi come Ian Dury; le sue esibizioni sono note per il folle e comico atteggiamento da ubriaco di Eric sul palco e dietro le quinte. Dopo un tentativo di ampliare la sua audience con il terzo album ''Big smash'' (1980), Wreckless Eric si ritira dalle scene per alcuni anni, per poi riapparire nel 1984 con i Captains Of Industry e due anni dopo con i Len Bright Combo; nel 1988 riprende ad incidere con il proprio vecchio nome d'arte e nel 1993 pubblica l'eloquente lp ''the Donovan of trash''. Ormai un personaggio di culto, gli anni successivi lo vedono proseguire la sua attivita' musicale in modo sporadico.
Euro
13,00
codice 333405
scheda
Wreckless eric Big smash
Lp [edizione] originale  stereo  por  1980  stiff 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Prima stampa europea di pressaggio portoghese, copertina lucida fronte retro senza barcode, label azzurra con bordo biancom scritte nere e logo Stiff bianco e nero in alto, catalogo SEEZ21NP. Pubblicato dalla Stiff nel febbraio del 1980 in Gran Bretagna, dove giunse al 30esimo posto in classifica, e nell'aprile dello stesso anno negli USA, il terzo album, uscito dopo ''The wonderful world of...'' (1978) e prima di ''Le beat electrique'' (1989). Wreckless Eric realizza qui un lavoro dai toni leggermente piu' morbidi, anche nello humor dei suoi testi, rispetto ai dischi precedenti, mantendendo comunque un sound energico ed una vena qua' e la' intrigantemente bizarra. Nato come Eric Goulden nel 1950 a Newhaven in Inghilterra, Wreckless Eric si fa le ossa nel corso degli anni '70 nel circuito del pub rock, finche' l'esplosione del punk nel 1977 non lo vede pubblicare il primo singolo ''Whole wide world'', prodotto da Nick Lowe, con la Stiff: il 7'' diventa una piccola hit negli ambienti punk ed Eric incide l'anno successivo il primo eponimo album. L'approccio eclettico ed ironico, che e' indubbiamente vicino anche al punk ma si contamina con altri stili come il pop ed il rock'n'roll, lo fa accostare a personaggi come Ian Dury; le sue esibizioni sono note per il folle e comico atteggiamento da ubriaco di Eric sul palco e dietro le quinte. Dopo un tentativo di ampliare la sua audience con il terzo album ''Big smash'' (1980), Wreckless Eric si ritira dalle scene per alcuni anni, per poi riapparire nel 1984 con i Captains Of Industry e due anni dopo con i Len Bright Combo; nel 1988 riprende ad incidere con il proprio vecchio nome d'arte e nel 1993 pubblica l'eloquente lp ''the Donovan of trash''. Ormai un personaggio di culto, gli anni successivi lo vedono proseguire la sua attivita' musicale in modo sporadico.
Euro
18,00
codice 315907
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  ger  1981  warner bros 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Copia ancora incellophanata, prima stampa europea di pressaggio tedesco, copertina lucida fronte retro senza barcode, inner sleeve con testi e sagomatura sugli angoli superiori, label bianca con righe grigie orizzontali, scritte nere, logo Warner Bros rosso e argento in alto, scritte lungo la circonferenza su due righe, catalogo WBK56919. Pubblicato nel 1981 dalla Warner Bros in Europa e negli USA, dove giunse al 79esimo posto in classifica, l'ottavo album solista (inclusa la colonna sonora di ''Benjamin''), successivo a ''Headin' home'' (1979) e precedente ''Who I am'' (1988). Prodotto da Gary Wright e Dean Parks, che contribuisce alle incisioni anche come multistrumentista, e' un lavoro di AOR pop dal suono ormai proiettato nel mainstream anni '80, con tastiere in preminenza, armonie vocali accattivanti e morbide, che pero' non fu premiato dalle classifiche se non con il singolo ''Really wanna know you'', giunto al sedicesimo posto nella billboard hot 100. Gary Wright , gia' con gli Art e gli Spooky Tooth, e' un musicista americano nato nel New Jersey, ma divenuto celebre in Inghilterra dove arriva con la sua band, il gruppo soul/rock New York Times, per un tour europeo, per poi rimanere in pianta stabile a Londra nell'estate del 1967. Qui il boss della Island Chris Blackwell lo scopre e Wright entra nel giro della Island, divenendo un membro degli Art e poi dopo il loro cambiamento di nome in Spooky Tooth, con i quali rimane per i primi tre album prima di lascitare nel 1970 per dedicarsi prima alla produzione con Splinter e Tim Rose e poi al lavoro di studio con George Harrison, Ringo Starr ed i Badfinger, tra gli altri. La sua carriera solista sara' ricca di soddisfazioni critiche ma con scarso riscontro commerciale, con una musica che si basava su un potente organo e chitarre in stile tipicamente progressive; dopo essere rientrato negli Spooky Tooth e nuovamente uscitone nel 1974, firma un contratto con la Warner Brothers e fa uscire l'album ''Dream Weaver'' nel 1975, che finalmente gli garantisce un moderato successo, in particolare negli Stati Uniti.
Euro
18,00
codice 326632
scheda
Wyatt Robert nothing can stop us
lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1982  domino 
rock 60-70
Edizione in vinile pesante, con incluso il coupon per il download dell'album. Copertina pressoche' identica alla prima tiratura del 1982, come le primissime copie pressate all' epoca senza il brano ''Shipbuilding'' che fu aggiunto posteriormente nello stesso anno, corredata di inner sleeve rossa e verde. Pubblicato in Inghilterra nell'aprile del 1982 dopo ''Ruth is stranger than richard'' e prima di "Old Rottenhat'', non entrato in classifica ne' in UK ne' in USA, giunto pero' al quarto posto delle classifiche indipendenti inglesi. Il quarto album, documenta il fondamentale periodo Rough Trade, tra il marzo del 1980 e l'agosto del 1981, in cui Wyatt incise solo quattro 45 giri, geniali capolavori (tutti qui inclusi con aggiunti due brani inedito). Tutti i brani sono supportati dalla meravigliosa voce di Robert Wyatt qui particolarmente velata di profonda tristezza. Ecco la scaletta con le note: ''born again cretin'' (inedito), ''at last i'm free'' (singolo del novembre 1980), ''caimanera'' (singolo del marzo 1980), ''grass'' (singolo dell' agosto 1981), ''stalin wasn't stallin'' (singolo del febbraio 1981), red flag'' (inedito), ''strange fruit'' (singolo del novembre 1980), ''arauco'' (singolo del marzo 1980), ''trade union'' (singolo del novembre 1980), ''stalingrad'' (singolo del febbraio 1981).
Euro
28,00
codice 2094315
scheda
Wyatt robert Peel Sessions (10th september 1974)
12'' [edizione] originale  stereo  uk  1987  rough trade 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima davvero molto rara stampa inglese, copertina con effetto metallizzato/rame in rilievo "textured" fronte e retro, senza barcode, etichetta bianca nera e grigia, catalogo SFPS037, copia corredata di inserto-booklet apribile di quattro pagine con recensioni da altre uscite della Strange Fruit (scritte da Shaun Phillips di Sounds) ed immagini. Pubblicato in Inghilterra nell' ottobre del 1987, giunto al 37esimo posto delle classifiche indie inglesi, contiene straordinarie registrazioni effettuate per il programma radiofonico della BBC condotto su Radio One da John Peel, il 10 settembre del 1974, poco dopo l' uscita del secondo epocale album" Rock Bottom", e messe in onda il 26 settembre dello stesso anno. I brani, registrati come di consueto live in studio, vedono quattro spettrali versioni di ''Soup Song'' (rielaborazione di "Slow Walkin' Talk", brano nel repertorio dei Wylde Flower, composta da Brian Hopper, e gia' registrata da Wyatt nel 1968 con Jimi Hendrix al basso, e poi registrata in studio per essere inserita nel terzo album di Wyatt "Ruth Is Stranger Than Richard"), ''Alifib'' (gia' su "Rock Bottom"), il singolo "I'm A Believer'' e ''Sea Song'' (gia' su "Rock Bottom"), registrate dal solo Wyatt accompagnato dalla leggendaria tastiera Riviera e dal pianoforte.
Euro
50,00
codice 247801
scheda
Wyatt Robert robert wyatt (italian only)
lp [edizione] originale  stereo  ita  1982  base record 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
La prima stampa italiana, copertina (con giusto lievissimi segni di invecchiamento) con l' originario indirizzo sul retro "Via Castiglione 109, Bologna, Italy, 534697 - Telex 511483", etichetta bianca e nera con logo rosso, nella versione con "Made in Italy" in basso a destra e con "Base Record" e non "A Base Record" sil alto lungo la circonferenza, catalogo RT0007. Pubblicato esclusivamente in Italia dalla Base Record nel 1981, questo album contiene otto brani, tratti dai fondamentali singoli originariamente usciti su Rough Trade in Inghilterra tra il marzo 1980 e l' agosto 1981; i Germania usci' nello stesso 1981 un 12" con quettro di questi brani, mentre solo nel 1982 in Inghilterra vennero raccolti, aggiungendo due inediti, in un album che avra' il titolo "Nothing Can Stop Us". Questo straordinaria fase artistica del grande artista inglese, la cui voce raggiunge forse qui la sua maggiore espressivita' ed intensita', sempre venata di profonda e commovente tristezza, non fu testimoniata da alcun album, il che rende indispesabile la conoscenza di questi brani (tra cui due, a dire il vero, accreditati non a Wyatt). Ecco la scaletta e la originaria pubblicazione dei brani: ''Caimanera'' (celeberrimo traditional cubano) e "Arauco" di Violetta Parra (i due brani del singolo del marzo 1980), ''Stalin wasn't stallin'' gospel del Golden Gate Quartet (singolo del febbraio 1981), ''Grass'' di Ivor Cutler, originariamente intitolata "Go and Sit upon the Grass" (singolo dell' agosto 1981), ''Strange fruit'' (struggente cover del brano portato al successo da Billie Holiday) e ''At last i'm free'', geniale cover del brano degli Chic (i due brani del singolo del novembre 1980), ''Trade union song'' (b-side di "Grass", ed accreditata a Disharhi), ''Stalingrad'' (b-side di "Stalin Wasn't Stalling", ed accreditata a Peter Blackman).
Euro
28,00
codice 248553
scheda
Wyatt robert / peter blackman stalin wasn't stalling / stalingrad
7" [edizione] originale  stereo  uk  1980  rough trade 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Singolo in formato 7", l' originale stampa inglese, coperitna in cartoncino, flipback su due lati sul retro e con sagomatura sul lato di apertura per il disco, posta in alto, etichetta custom gialla e rossa, foro al centro piccolo, catalogo RT046, "I JUST WANNA BE YOUR TEDDY BEAR" e "STEEL-SKIN" incisi sul trail off delle rispettive facciate. Pubblicato nel gennaio del 1981 dalla Rough Trade in Inghilterra, il singolo contiene sul alto A la cover del brano di Bill Johnson "Stalin wasn't stalling", un omaggio in parte disincantato al Partito Comunista inglese, di cui è membro l' ex batterista dei Soft Machin, e sul lato B, una poesia-discorso di Peter Blackman su Stalingrado. Il disco fa parte della trilogia comunista a 45 giri di Wyatt. In copertina una foto scattata in USSR nel 1945 da Yevgeni Khaldei con "un mucchio di elmetti", sul retro copertina una citazione da A.J.P. Taylor. Decisamente un disco esemplare ed emblematico!
Euro
15,00
codice 250666
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1986  siren 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Prima stampa inglese, copertina lucida fronte retro con barcode, inner sleeve semirigida e lucida, con foto, testi e sagomatura sul lato di apertura, label nera ed argento con scritte bianche ed argento, logo Siren bianco e nero sopra il foro centrale, catalogo SRNLP10, scritta "townhouse" incisa sul trail off del lato A. Pubblicato nell'agosto del 1987 dalla Siren nel Regno Unito, dove non entrò in classifica, il primo ed a lungo unico album solista di Pete Wylie, dopo i progetti a nome Wah! Heat, Wah! e The Mighty Wah!. La band post punk inglese di Liverpool Wah!, attiva dal 1979 e poi nel corso degli anni '80 con variazioni nel nome (Wah!, The Mighty Wah!...), era guidata da Pete Wylie, gia' membro dei Crucial Three con Julian Cope e Ian Mc Culloch, e considerato uno dei piu' importanti e creativi musicisti della nuova musica di Liverpool. Dopo il termine del conclusivo progetto a nome The Mighty Wah!, Pete Wylie darà alle stampe nel 1987 questo primo lavoro solista, "Sinful" dove le primordiali radici wave vengono abbandonate a favore di venature pop elettroniche e di rock melodico per grandi platee, tra i brani da citare sicuramente la title track, che riuscì ad imporsi nelle classifiche europee, "Fourelevenfortyfour", "Train To Piranhaville" e "We Can Rule The World". Wylie, con l'ausilio di produttori quali Zeus B Held, Ian Ritchie e Michael Frondelli, traspone la sua visione musicale in un contesto più mainstream e solare, anthemico ed accogliente, sostenuto da ritmiche regolari e dai ritmi rilassati. Solo nel 2017 Wylie pubblicherà il proprio secondo album, "Pete sounds!".
Euro
18,00
codice 332808
scheda
Wyman bill (rolling stones) (Si si ) je suis un rock star (promo!)
Lp [edizione] promozionale  stereo  usa  1981  a&m 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
rara stampa promozionale USA, copertina (con qualche segno di invecchiamento) senza barcode, che indica come B-side il brano ''Rio de Janeiro'' (ma sul vinile e sulla label di questa stampa promo sono presenti solo due versioni della title track, mentre ''Rio de Janeiro'' e' assente), label grigio/argento con grande logo A&M oro/marrone e scritte nere, logo Ripple a destra, scritta ''promotion copy – not for sale'' lungo il bordo in alto, catalogo SP-12041. Pubblicato nel 1981 dalla A&M in Gran Bretagna, dove giunse al 14esimo posto in classifica, e negli USA, il primo singolo tratto dal terzo eponimo album solista del bassista dei Rolling Stones. Questa edizione 12'' contiene due versioni di '' (Si Si ) Je Suis Un Rock Star'', entrambe di durata diversa rispetto a quella inserita nel sopracitato album, una infatti arriva quasi a 7 minuti e mezzo, l'altra e' invece lunga poco piu' di tre minuti. La canzone e' molto lontana dallo stile rollingstoniano, e' si presenta quasi come una ''novelty song'', eccentrica e leggera.
Euro
15,00
codice 328329
scheda
lp [edizione] originale  stereo  uk  1982  a&m 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima stampa europea, pressata in Olanda, con copertina semilucida con adesivo Siae sul retro, che indica che la copia e' stata distribuita in Italia, etichetta grigia/argento con logo marrone. Il terzo album solista del bassista dei Rolling Stones, uscito nell' aprile del 1982 e giunto al 55esimo posto delle classifiche inglesi, non entrato in quelle americane, pubblicato dopo "Stone Alone" e prima della partecipazione alla colonna sonora del film "Green Ice". Bill Wyman da' qui la migliore rappresentazione della sua miscela di rock & roll e humor cinico, in un lavoro interessante che realizza una buona commistione tra influenze diverse, tra 60's e 70's, con sonorita' pero' decisamente moderne, talora influenzate dalla new wave. Invece di utilizzare la classica all stars band che peraltro dominava i suoi passati lavori, suona tutto da solo tranne che per la batteria ed alcuni interventi di rari ospiti. Tra i brani la celebre "Si, Si, Je Suis Un Rock Star". Un disco interessante ed assai originale, molto diverso dall' altro materiale da lui pubblicato.
Euro
18,00
codice 219179
scheda
lp [edizione] originale  stereo  uk  1982  a&m 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima stampa inglese, con copertina semilucida senza barcode con timbro dorato promozionale sul retro, etichetta grigia/argento con logo marrone. Il terzo album solista del bassista dei Rolling Stones, uscito nell' aprile del 1982 e giunto al 55esimo posto delle classifiche inglesi, non entrato in quelle americane, pubblicato dopo "Stone Alone" e prima della partecipazione alla colonna sonora del film "Green Ice". Bill Wyman da' qui la migliore rappresentazione della sua miscela di rock & roll e humor cinico, in un lavoro interessante che realizza una buona commistione tra influenze diverse, tra 60's e 70's, con sonorita' pero' decisamente moderne, talora influenzate dalla new wave. Invece di utilizzare la classica all stars band che peraltro dominava i suoi passati lavori, suona tutto da solo tranne che per la batteria ed alcuni interventi di rari ospiti. Tra i brani la celebre "Si, Si, Je Suis Un Rock Star". Un disco interessante ed assai originale, molto diverso dall' altro materiale da lui pubblicato.
Euro
25,00
codice 217939
scheda
lp [edizione] originale  stereo  uk  1981  polydor 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima rara stampa Inglese, copertin ain cartoncino liscio fronte retro, etichetta rossa con logo bianco e nero in alto e 'stereo 33'' per esteso in orizzntale. pubblicato in Inghilterra nel maggio 1981 dopo ''stone Alone'' e prima di Bill Wyman'', non entrato nelle classifiche Uk ne' in quelle Usa. il terzo album. La colonna sonora del film 'Green Ice' con Ryan O'Neal, Anne Archer ed Omar Sharif , include l' hit single Si Si Je Suis Un Rock Star ed altri bani che wyman ha scritto espresamente per il film, con l'eccezione di 'Emerald Walz' composta da Terry Tayor.
Euro
25,00
codice 45766
scheda
X Ain' t love grand
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1985  elektra 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
la prima stampa italiana, copertina senza barcode, label rossa e nera. Uscito nel luglio del 1985, dopo "More Fin In The New World" e prima di "See How We Are", giunto all' 89esimo posto delle classifiche americane, il disco segna il tentativo della grande e storica band di Los Angeles di raggiungere un pubblico piu' ampio dei precedenti, con un suono che piuttosto che il punk degli esordi ricorda certo southern rock di stampo quasi hard, e le influenze country-roots dei due albums precedenti che qui emergono solo in pochi episodi. Ma la nuova forma che prende la musica degli X non e' priva di efficacia, e la sostanza non e' poi cosi' diversa dal passato, facendo di questo album un disco in fin dei conti sottovalutato: "Ain't Love Grand" e' comunque un ottimo disco di roots rock, con marcati accenti "sudisti" e molte grandi canzoni, per l' ultima volta con Billy Zoom alla chitarra. Ne venne tratto il singolo "Burning House of Love", che ha tutti i pregi ed i difetti dell' album ma resta un episodio memorabile, come "My Soul Cires Your Name", l' intensa "Around My Heart"la tirata e bella, una "LIttle Honey" scritta da John Doe con Dave Alvin dei Blasters, e la conclusiva, "Supercharged", piu' legata al sound dei dischi precedenti. E c'e' anche una cover di "All or Nothing" degli Small Faces.
Euro
16,00
codice 220889
scheda
X Ain' t love grand
Lp [edizione] originale  stereo  ger  1985  elektra 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
la prima stampa europea, pressata in Germania, copertina (con una piccola abrasione in alto a destra in corrispondenza probabilmente dell' asportazione di una piccola etichetta adesiva) con barcode, label rossa e nera. Uscito nel luglio del 1985, dopo "More Fin In The New World" e prima di "See How We Are", giunto all' 89esimo posto delle classifiche americane, il disco segna il tentativo della grande e storica band di Los Angeles di raggiungere un pubblico piu' ampio dei precedenti, con un suono che piuttosto che il punk degli esordi ricorda certo southern rock di stampo quasi hard, e le influenze country-roots dei due albums precedenti che qui emergono solo in pochi episodi. Ma la nuova forma che prende la musica degli X non e' priva di efficacia, e la sostanza non e' poi cosi' diversa dal passato, facendo di questo album un disco in fin dei conti sottovalutato: "Ain't Love Grand" e' comunque un ottimo disco di roots rock, con marcati accenti "sudisti" e molte grandi canzoni, per l' ultima volta con Billy Zoom alla chitarra. Ne venne tratto il singolo "Burning House of Love", che ha tutti i pregi ed i difetti dell' album ma resta un episodio memorabile, come "My Soul Cires Your Name", l' intensa "Around My Heart"la tirata e bella, una "LIttle Honey" scritta da John Doe con Dave Alvin dei Blasters, e la conclusiva, "Supercharged", piu' legata al sound dei dischi precedenti. E c'e' anche una cover di "All or Nothing" degli Small Faces.
Euro
14,00
codice 219699
scheda
X Ain' t love grand
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1985  elektra 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Copia ancora avvolta nel cellophane (apeto) e con cut promozionale sulla costola superiore della copertina, prima stampa USA, copertina con barcode, label rossa e nera con scritte argento al centro e bianche lungo il bordo, logo Elektra bianco e rosso in alto, catalogo 60430-1. Uscito nel luglio del 1985, dopo "More Fin In The New World" e prima di "See How We Are", giunto all' 89esimo posto delle classifiche americane, il disco segna il tentativo della grande e storica band di Los Angeles di raggiungere un pubblico piu' ampio dei precedenti, con un suono che piuttosto che il punk degli esordi ricorda certo southern rock di stampo quasi hard, e le influenze country-roots dei due albums precedenti che qui emergono solo in pochi episodi. Ma la nuova forma che prende la musica degli X non e' priva di efficacia, e la sostanza non e' poi cosi' diversa dal passato, facendo di questo album un disco in fin dei conti sottovalutato: "Ain't Love Grand" e' comunque un ottimo disco di roots rock, con marcati accenti "sudisti" e molte grandi canzoni, per l' ultima volta con Billy Zoom alla chitarra. Ne venne tratto il singolo "Burning House of Love", che ha tutti i pregi ed i difetti dell' album ma resta un episodio memorabile, come "My Soul Cires Your Name", l' intensa "Around My Heart"la tirata e bella, una "LIttle Honey" scritta da John Doe con Dave Alvin dei Blasters, e la conclusiva, "Supercharged", piu' legata al sound dei dischi precedenti. E c'e' anche una cover di "All or Nothing" degli Small Faces.
Euro
23,00
codice 316525
scheda
X ain' t love grand (white label promo!)
Lp [edizione] promozionale  stereo  usa  1985  elektra 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
la rara stampa promozionale CON "WHITE LABEL PROMO", etichetta bianca promozionale, e timbro dorato promozionale sul retro, copertina con lievi segni di invecchiamento, catalogo 60430-1, copia ancora fornita della originaria busta interna della Elektra, rossa e nera. Uscito nel luglio del 1985, dopo "More Fin In The New World" e prima di "See How We Are", giunto all' 89esimo posto delle classifiche americane, il disco segna il tentativo della grande e storica band di Los Angeles di raggiungere un pubblico piu' ampio dei precedenti, con un suono che piuttosto che il punk degli esordi ricorda certo southern rock di stampo quasi hard, e le influenze country-roots dei due albums precedenti che qui emergono solo in pochi episodi. Ma la nuova forma che prende la musica degli X non e' priva di efficacia, e la sostanza non e' poi cosi' diversa dal passato, facendo di questo album un disco in fin dei conti sottovalutato: "Ain't Love Grand" e' comunque un ottimo disco di roots rock, con marcati accenti "sudisti" e molte grandi canzoni, per l' ultima volta con Billy Zoom alla chitarra. Ne venne tratto il singolo "Burning House of Love", che ha tutti i pregi ed i difetti dell' album ma resta un episodio memorabile, come "My Soul Cires Your Name", l' intensa "Around My Heart"la tirata e bella, una "LIttle Honey" scritta da John Doe con Dave Alvin dei Blasters, e la conclusiva, "Supercharged", piu' legata al sound dei dischi precedenti. E c'e' anche una cover di "All or Nothing" degli Small Faces.
Euro
18,00
codice 201460
scheda
X ain' t love grand (white label promo!)
LP [edizione] promozionale  stereo  usa  1985  elektra 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
la rara stampa promozionale CON "WHITE LABEL PROMO", etichetta bianca promozionale, e timbro dorato promozionale sul retro. Uscito nel luglio del 1985, dopo "More Fin In The New World" e prima di "See How We Are", giunto all' 89esimo posto delle classifiche americane, il disco segna il tentativo della grande e storica band di Los Angeles di raggiungere un pubblico piu' ampio dei precedenti, con un suono che piuttosto che il punk degli esordi ricorda certo southern rock di stampo quasi hard, e le influenze country-roots dei due albums precedenti che qui emergono solo in pochi episodi. Ma la nuova forma che prende la musica degli X non e' priva di efficacia, e la sostanza non e' poi cosi' diversa dal passato, facendo di questo album un disco in fin dei conti sottovalutato: "Ain't Love Grand" e' comunque un ottimo disco di roots rock, con marcati accenti "sudisti" e molte grandi canzoni, per l' ultima volta con Billy Zoom alla chitarra. Ne venne tratto il singolo "Burning House of Love", che ha tutti i pregi ed
Euro
25,00
codice 216157
scheda
X Live at the whisky a go-go
lp2 [edizione] originale  stereo  usa  1988  elektra 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
l' originale stampa americana, copertina (con piccolo cut promozionale in basso a destra) lucida fronte retro con barcode, label nera in alto e rossa in basso, catalogo 9 60788-1 sulla copertina, 60788-1 sull' etichetta. Il bellissimo doppio album, pubblicato nel maggio del 1988 dalla Elektra in Gran Bretagna e negli USA, giunto al numero 175 delle classifiche americane, contiene ventiquattro brani (tre in piu' rispetto all' edizione in cd), tratti da tre esibizioni dal vivo effettuate il 13, 15 e 16 dicembre del 1987 al Whisky A Go-Go di Los Angeles, la' dove la loro carriera aveva avuto inizio 10 anni prima. Per quanto dischi come "Ain't Love Grand" e "See How We Are" meritino una rivalutazione, QUESTI X sono quelli dei primi lavori, ovvero senza dubbio alcuno la piu' grande punk rock'n'roll band che abbia mai calcato le scene: i brani sono secchi e tiratissimi, l' esecuzione di quelle che non si dimenticano, e certo non lo avranno fatto gli spettatori di questo concerto organizzato per il decennale della band, non a caso con una scaletta magnifica che attinge soprattutto dai primi lavori della band (ma anche i brani piu' recenti acquisiscono nuova luce in queste versioni...); e ci sono anche due episodi inediti: "Skin Deep Town" e "So Long", entrabe dai forti accenti country, e la prima non a caso ripresa anni dopo dai Knitters (progetto parallelo degli X dedito a sonorita' country-roots). Ecco i brani, giusto per intendersi: Los Angeles, In This HouseThat I Call Home, The New World, Around My Heart, Surprise Surprise, Beacause I Do, Burning House Of Love, My Goodness, Blue Spark, The Once Over Twice, In The Time It Takes, Devil Doll, Hungry Wolf, Just Another Perfect Day, Unheard Music, Riding With Mary, The World's A Mess, True Love, White Girl, Skin Deep Town, So Long (cober da Woody Guthrie), The Call of the Wreckin' Ball (dal repertorio del progetto parallelo Knitters), Year One e Johny Hit and Run Paulene. Alla fine degli anni settanta c'e' una band che infiamma il panorama underground di Los Angeles e si chiama X, al secolo Exene Cervenka (voce), John Doe (voce e basso), Billy Zoom (chitarra) e Don Bonebrake (batteria). Forti di una "frontgirl" tanto minuta quanto carismatica, solita agghindarsi con abiti da vecchia signora anni cinquanta, gli X danno vita a un suono che e' la perfetta fusione tra il vecchio rock americano e il punk, creando atmosfere sempre serrate e vigorose ma dall'inconfondibile sapore retro'. Ad innalzare la qualita' delle loro realizzazioni saranno proprio i testi mai sloganistici ma aspramente poetici, e le voci di Doe e della Cervenka si rincorrono e si fondono in duetti mozzafiato. Gli X sono stati uno dei gruppi piu' originali del "beach punk" californiano. Rispetto a tante altre hardcore band losangeline dei primi anni ottanta, gli X si distinguevano per un approccio piu' eclettico, piu' fantasioso, piu' disteso, piu' malinconico e soprattutto piu' propenso al recupero di sonorita' e stili dei due decenni precedenti. Quello degli X e' roots-rock per l'era del punk e della new wave. E' una musica di compromesso tra passato e presente, capace di rispolverare i maestri del rock e di guardare a loro con lo spirito disilluso degli anni ottanta.
Euro
30,00
codice 249465
scheda
X Live at the whisky a go-go
lp2 [edizione] originale  stereo  usa  1988  elektra 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
l' originale stampa americana, copertina lucida fronte retro con barcode, label nera in alto e rossa in basso, catalogo 9 60788-1 sulla copertina, 60788-1 sull' etichetta. Il bellissimo doppio album, pubblicato nel maggio del 1988 dalla Elektra in Gran Bretagna e negli USA, giunto al numero 175 delle classifiche americane, contiene ventiquattro brani (tre in piu' rispetto all' edizione in cd), tratti da tre esibizioni dal vivo effettuate il 13, 15 e 16 dicembre del 1987 al Whisky A Go-Go di Los Angeles, la' dove la loro carriera aveva avuto inizio 10 anni prima. Per quanto dischi come "Ain't Love Grand" e "See How We Are" meritino una rivalutazione, QUESTI X sono quelli dei primi lavori, ovvero senza dubbio alcuno la piu' grande punk rock'n'roll band che abbia mai calcato le scene: i brani sono secchi e tiratissimi, l' esecuzione di quelle che non si dimenticano, e certo non lo avranno fatto gli spettatori di questo concerto organizzato per il decennale della band, non a caso con una scaletta magnifica che attinge soprattutto dai primi lavori della band (ma anche i brani piu' recenti acquisiscono nuova luce in queste versioni...); e ci sono anche due episodi inediti: "Skin Deep Town" e "So Long", entrabe dai forti accenti country, e la prima non a caso ripresa anni dopo dai Knitters (progetto parallelo degli X dedito a sonorita' country-roots). Ecco i brani, giusto per intendersi: Los Angeles, In This HouseThat I Call Home, The New World, Around My Heart, Surprise Surprise, Beacause I Do, Burning House Of Love, My Goodness, Blue Spark, The Once Over Twice, In The Time It Takes, Devil Doll, Hungry Wolf, Just Another Perfect Day, Unheard Music, Riding With Mary, The World's A Mess, True Love, White Girl, Skin Deep Town, So Long (cober da Woody Guthrie), The Call of the Wreckin' Ball (dal repertorio del progetto parallelo Knitters), Year One e Johny Hit and Run Paulene. Alla fine degli anni settanta c'e' una band che infiamma il panorama underground di Los Angeles e si chiama X, al secolo Exene Cervenka (voce), John Doe (voce e basso), Billy Zoom (chitarra) e Don Bonebrake (batteria). Forti di una "frontgirl" tanto minuta quanto carismatica, solita agghindarsi con abiti da vecchia signora anni cinquanta, gli X danno vita a un suono che e' la perfetta fusione tra il vecchio rock americano e il punk, creando atmosfere sempre serrate e vigorose ma dall'inconfondibile sapore retro'. Ad innalzare la qualita' delle loro realizzazioni saranno proprio i testi mai sloganistici ma aspramente poetici, e le voci di Doe e della Cervenka si rincorrono e si fondono in duetti mozzafiato. Gli X sono stati uno dei gruppi piu' originali del "beach punk" californiano. Rispetto a tante altre hardcore band losangeline dei primi anni ottanta, gli X si distinguevano per un approccio piu' eclettico, piu' fantasioso, piu' disteso, piu' malinconico e soprattutto piu' propenso al recupero di sonorita' e stili dei due decenni precedenti. Quello degli X e' roots-rock per l'era del punk e della new wave. E' una musica di compromesso tra passato e presente, capace di rispolverare i maestri del rock e di guardare a loro con lo spirito disilluso degli anni ottanta.
Euro
32,00
codice 248976
scheda
X Los angeles
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1980  slash 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
la veramente rara prima stampa americana, copertina (con giusto lievissimi segni di invecchiamento) senza barcode, nella ricercata (e molto piu' rara) versione cartonata (in cartoncino scuro all' interno), etichetta bianca con scritte nere con banda trasversale nera centrale, numero catalogo SR 104, presto cambiato, completo di inner sleeve con note, testi e foto. A pochi mesi di distanza dall'album dei Germs, la piccola etichetta locale Slash produce un altro degli album fondamentali degli '80, il primo della punk band di Los Angeles attiva dal '77 (e gia' autrice del singolo "Adult Books" nel '78 e della partecipazione alla storica raccolta "Yes L.A."), gia' da tempo vera band guida della scena di L.A.; prodotto da Ray Manzarek dei Doors, che vi suona anche l' organo qua e la' con grande efficacia (dei Doors gli X eseguono una infuocata cover di "Soul kitchen"), "Los Angeles" e' il disco della band piu' grezzo e selvaggio insieme al secondo "Wild Gift", prima della comunque apprezzabile svolta "roots", e contiene una serie di episodi davvero strepitosi, di intensita' a tratti dolorosa, a cui l' alternarsi ed il sovrapporsi delle voci di John Doe ed Exene Cervenka conferisce una rara potenza emotiva. Da citare almeno le aggressive e liriche a tempo stesso "Johnny Hit and Run Paulene" e "The World's a Mess; It's in My Kiss", l' indimenticabile "Nausea" (dove la voce della Cervenka ricorda a tratti quella di Siouxsie), l' anthem "Los Angeles", la lunga e cupa "The Unheard Music". Alla fine degli anni settanta c'e' una band che infiamma il panorama underground di Los Angeles e si chiama X, al secolo Exene Cervenka (voce), John Doe (voce e basso), Billy Zoom (chitarra) e Don Bonebrake (batteria). Forti di una "frontgirl" tanto minuta quanto carismatica, solita agghindarsi con abiti da vecchia signora anni cinquanta, gli X danno vita a un suono che e' la perfetta fusione tra il vecchio rock americano e il punk, creando atmosfere sempre serrate e vigorose ma dall'inconfondibile sapore retro'. Ad innalzare la qualita' delle loro realizzazioni saranno proprio i testi mai sloganistici ma aspramente poetici, e le voci di Doe e della Cervenka si rincorrono e si fondono in duetti mozzafiato. Gli X sono stati uno dei gruppi piu' originali del "beach punk" californiano. Rispetto a tante altre hardcore band losangeline dei primi anni ottanta, gli X si distinguevano per un approccio piu' eclettico, piu' fantasioso, piu' disteso, piu' malinconico e soprattutto piu' propenso al recupero di sonorita' e stili dei due decenni precedenti. Quello degli X e' roots-rock per l'era del punk e della new wave. E' una musica di compromesso tra passato e presente, capace di rispolverare i maestri del rock e di guardare a loro con lo spirito disilluso degli anni ottanta.
Euro
110,00
codice 248529
scheda
X More fun in the new world
LP [edizione] originale  stereo  usa  1983  elektra 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
COPIA ANCORA INCELLOPHANATA; copertina (con cut promozionale in alto a destra) con barcode, completa di inner sleeve con testi e sagomatura sul lato di apertura, etichetta rossa con logo bianco in alto, catalogo 60283-1. Il quarto album della grande punk rock band californiana di Los Angeles guidata da Exene Cervenka e John Doe. Uscito nel settembre del 1983, e giunto all' 86esimo posto della classifica americana, "More Fun in the New World" e' l' ultimo album della band che vede alla produzione l' ex Doors Ray Manzarek, quasi un membro aggiunto del gruppo sin dai tempi del primo epocale "Los Angeles", e soprattutto ne e' l' ultimo capolavoro, giacche' il successivo "Ain't Love Grand", due anni dopo, sebbene assai sottovalutato, esporra' al giudizio della critica e del pubblico una band ormai lontana dalla freschezza trascinante dei tempi migliori (benche' preceduto da "Poor Little Critter in the World", in cui Exene Cervenka, John Doe ed il batterista D.J. Donebrake, a nome Knitters, compirono un vero e pro
Euro
30,00
codice 241233
scheda

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