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Box tops    the letter / neon rainbow
Lp [edizione] originale  mono  uk  1967  stateside 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
La prima rara stampa inglese, in versione MONO, copertina (con giusto assai lievi segni di invecchiamento) laminata sul fronte, flipback su tre lati sul retro, pressata da "GArrod & Lofthouse", etichetta nera con scritte argento e logo verde e bianco, con "Sold in U.K. Subject..." in alto, ed "E.M.I. Records Limited" in basso, catalogo SL10218. Il primo album dello storico gruppo di Memphis guidato da un giovanissimo Alex Chilton, futuro Big Star. Pubblicato in USA nel gennaio del 1967 prima di "Cry Like a Baby", giunto all' 87esimo posto delle classifiche americane e non entrato in quelle inglesi (fu peraltro pubblicato in Inghilterra solo nel gennaio '68). L' album contiene la splendida "The letter", uno dei piu' grandi hit single dell' estate dell' amore, ed e' uno dei massimi capolavori del cosiddetto "blue-eyed soul", una scena fortemente influenzata dal soul, ma proposta da bianchi per un pubblico essenzialmente composto da bianchi. Chilton, non ancora diciassettenne all' apoca della pubblicazione del disco, non ha ancora maturato le qualita' compositive che mettera' presto in evidenza, ma contribuisce con la sua gia' bellissima voce, non di rado piena di "negritudine", a dare un contributo forte in termini di peronalita' alla band, intenta a rileggere brani noti e meno noti del periodo, tra cui una deliziosa "Neon Rainbow", secondo singolo che anticipo' l' album, una bella "A Whiter Shade Of Pale", ed ancora "I'm Your Puppet" o la delicata ed intensa "I Pray For Rain". Tra i primi esponenti del cosiddetto "blue eyed soul", il soul dei bianchi, i Box Tops si formarono a Memphis nel '65 guidati da un Alex Chilton allora quindicenne, cantante dalla straordinaria voce allora tipicamente nera. Con il loro primo singolo, "The Letter", del '67, arrivarono subito al primo posto in classifica, mantenendo per un paio di stagioni un successo notevole che purtroppo, negli anni a venire, con i Big Star prima e poi da solo, Chilton non sarebbe piu' riuscito a ripetere, pur essendo senz' altro riconosciuta la sua forte influenza su molta musica dei decenni successivi.
Euro
40,00
codice 245712
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1987  virgin 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Copia ancora incellophanata, prima stampa italiana, copertina con barcode sia sul fronte che sul retro, inner sleeve con testi e foto a colori, label verde con riga rossa su di una facciata ed a colori invertiti sull'altra, scritte bianche lungo il bordo in basso e nere altrove, logo Virgin bianco in basso, catalogo V2430, data sul trail off 27/5/87. Pubblicato nel giugno del 1987 dalla Virgin, giunto al 29esimo posto in classifica in Gran Bretagna ed alla 145esima posizione negli USA, il primo album solista, precedente ''Tense nervous headache'' (1988). Scioltisi i Culture Club, il cantante intraprende la carriera solista con questo lavoro, collaborando a livello compositivo con Lamont Dozier in molti brani, e proponendo un sound in cui le sonorita' dance pop si fanno piu' spazio rispetto alla musica dei Culture Club, pur permanendo alcune influenze reggae; il disco fu un discreto ma non certo eccezionale successo in Gran Bretagna, mentre ottenne un piu' significativo riscontro in molte classifiche dell'Europa continentale. Discusso ed eclettico personaggio, il cantante inglese di origini irlandesi Boy George si fa inizialmente notare nella scena musicale inglese durante la sua permanenza nei Bow Wow Wow; in seguito co-fonda i Culture Clun. I Culture Club nascono dall'unione del batterista Jon Moss, dal bassista Mikey Craig, dal chitarrista/tastierista Roy Hay e dall'istrionico cantante che, di fatto, ha superato in fama il nome stesso del gruppo, Boy George; possono avvalersi del titolo di essere stati uno dei gruppi inglesi piu' amati e anche piu' venduti degli anni ottanta, capaci di scrivere ed interpretare alcune delle melodie piu' accattivanti della storia della musica pop. Chiusa l'esperienza con i Culture Club, nel 1987 Boy George intraprende l'inevitabile carriera solista fatta di successi altalenanti ma nello stesso tempo affiancata da una carriera come D.J. che otterra' forti apprezzamenti e relative richieste negli ambienti piu' esclusivi di New York e Londra.
Euro
16,00
codice 329903
scheda
Bragg billy    Help save the youth of america
lpm [edizione] originale  stereo  can  1988  go! discs 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Copia ancora incellophanata e con tanto di adesivo di importazione con il prezzo suggerito di 3,99 sterline, l'originale stampa canadese del minialbum pressato inizialmente solo nel continente americano, copertina lucida fronte retro con barcode, etichetta nera, bianca e verde con scritte nere e logo Go! Discs bianco e nero in basso, catalogo 870306-1. Uscito nel maggio del 1988, tra il secondo album, il magnifico "Talking with the taxman about poetry" ed il terzo "Worker's Playtime" che uscira' di li' a poco, contiene 6 brani: la title track e' una versione particolarmente "incazzata" ed efficace di uno dei brani di "Talking with a taxman...", degna dei Clash ma suonata solo con l' accompagnamento della propria chitarra elettrica; la scarna ed intensa "Think Again" e' una bella cover di un vecchio brano folk di Dick Gaughan; "Chile Your Waters Run Red Through Soweto" e' una commossa interpretazione accappella di un brano degli Sweet Honey in the Rock; "Days Like These" una nuova versione di un brano gia' uscito su singolo nel 1985; "To Have and To Have Not", originariamente nel primo minialbum "Life's A Riot...." del 1983, in questa versione registrata dal vivo ripropone Bragg nella sua veste piu' viscerale; "There is a Power in a Union" e' un' altro dei memorabili episodi di "Talking With The Taxman...", qui suonata con il gruppo folk Pattersons e vicina alle corde dei primi Pogues o dei The Men They Couldn't Hang. Nel tentativo disperato di elevare le giovani generazioni americane, che nei decenni a venire non sembra abbiano certo offerto molto di buono...
Euro
20,00
codice 327134
scheda
Branduardi angelo    concerto (box + booklet)
LPBOX [edizione] originale  stereo  ita  1979  polydor 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good cantautori
l' originale stampa italiana, box in cartoncino lucido (con lievi segni di invecchiamento), senza barcode, con adesivo "ANgelo Branduardi 3lp Live" sul fronte, etichette "custom" di colere diverso nei tre dischi (bianca, blu e rossa), copia corredata dell' originario booklet formato lp di 12 pagine a colori, e di inner sleeves (queste come di consueto hanno alcune aperture create dal bordo del disco). Pubblicato in Italia nel 1980 dopo ''Cogli la Prima mela'' e prima di ''Gulliver, La luna ed Altri racconti'', il sesto lp. Monumentale album live, che chiude in generale gli anni ''70 Italiani e la prima parte della carriera di Branduardi, registrato in concerto con Gigi Cappellotto, Franco di Sabatino, Roberto Puleo, Andy Surdy, Claudio Capponi, Alfredo D' Aquino, Hugo Heredia, Massimo Macri', Aldo Giovagnoli, Piercarlo Zanco, Gianni dell'Aglio, Maurizio Fabrizio, Alan King, Gianni Colaiacono, Pierluigi Calderoni, Rodolfo Maltese, Gianni Nocenzi, Vittorio Nocenzi, Felix Mizrahi, Ronnie Jackson, Luigi Lai, durante il tour della '' Carovana Del mediterraneo'' , in Germania, Italia, Inghilterra, Svizzera, Belgio, contiene i seguenti branni- L'uomo e la nuvola, Tanti anni fa, The stag, Under the lime tree, Alla fiera dell'est, Se tu fossi cielo, Confessioni di un malandrino, Il gufo ed il pavone, La pulce d'acqua, lady, Gli alberi sono alti, Old man and butterflies, Il signore di baux, Il ciliegio, Donna mia, Re di speranza, Cogli la prima mela, La luna, The song of eternal numbers, Ballo in fadiesis minore, The lady and the falconer, Il poeta di corte.
Euro
30,00
codice 245756
scheda
Brian jonestown massacre    take it from the man
LP2 [edizione] nuovo  stereo  uk  1996  a recordings 
indie 90
Doppio lp in vinile 180 grammi; etichette con logo del gruppo su uno dei lati e lista dei brani sull'altro (blu e bianche su uno dei dischi, rosse e bianche sull'altro),. Originariamente pubblicato solo su cd dalla Bomp! Nel 1996 e non entrato in classifica sulle due sponde dell'Atlantico, per la prima volta stampato in vinile in questa edizione della Tee Pee del 2006, "Take it from the man", e' il terzo album del gruppo formatosi a San Francisco nel 1991. I Brian Jonestown Massacre sono noti per il loro approccio fortemente vintage, che pesca in particolare dal sound garage e psichedelico degli anni '60, con lontani echi shoegazer. Questo album, considerato da alcuni il loro capolavoro, uscito dopo "Their satanic majesties secondo request" (1996) e prima di "Thank god for mental illness" (1996), mette in luce in particolar modo l'influenza dei Rolling Stones, omaggiati nel corso di brani come nella lunga "Straight up and down"; l'atmosfera dell'album e' nel complesso rilassata, con numerose ballate lievemente acide che si susseguono in un piacevole viaggio a ritroso verso i sixties. Questa edizione non comprende brani in piu' rispetto a quella del 1996.
Euro
24,00
codice 2093198
scheda
Brian jonestown massacre    Their satanic majesties second...
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1996  a records 
indie 90
Vinile doppio da 180 grammi, copertina liscia apribile, inner sleeve in carta gialla ruvida con scritte bianche e nere, label custom fotografiche gialle e nere con scritte bianche e nere, adesivo circolare sul cellophane. Pubblicato originariamente dalla Bomp solo su cd negli USA nel giugno del 1996, questo e' il secondo album del gruppo, uscito dopo ''Methodrone'' (1995) e prima di ''Take it from the man!'' (1996). Considerato uno dei dischi piu' significativi del gruppo da alcuni critici, ''Their satanic majesties' second request'' appare come un sentito omaggio ai Rolling Stones piu' acidi, senza pero' risultare derivativo del grande gruppo inglese. Uno dei loro lavori piu' acidi, presenta un suono dalle indubbie influenze anni '60, fra la melodia della psichedelia inglese e l'approccio piu' selvaggio dello acid rock americano ed un suono che comunque si colloca stilisticamente negli anni '90, pur essendo immerso in un mare di fiori, colori, incenso e melodie orientaleggianti. I Brian Jonestown Massacre si formano nel 1991 a San Francisco sotto la guida del leader Anton A. Newcombe, con il nome tributo al mitico chitarrista dei Rolling Stones per essere stato uno dei primi musicisti rock ad aver introdotto influssi orientali nella propria musica. Contraddistinti da una passione sterminata ed inesauribile per la ballata psichedelica d'ispirazione anni '60, con dieci album all'attivo, il loro suono si fonda su tessiture di organi vintage, chitarre acustiche e chitarre fuzz, begli arrangiamenti d'archi, forti reminiscenze pinkfloydiane e barrettiane, rimandi ad alcune ballate di Neil Young, ai Rolling Stones di "Their satanic...", filtrate attraverso influenze shoegazer.
Euro
24,00
codice 2093199
scheda
Brown james    hell
LP2 [edizione] nuovo  stereo  usa  1974  polydor 
soul funky disco
ristampa pressocche' identica alla prima rara tiratura del 1974, copertina apribile liscia, senza barcode, etichetta rossa con volto di James Brown a destra, del grande doppio album che nella ricca discografia del grande e compianto cantante nero originario della Georgia segue quell' autentica pietra miliare che e' "The Payback". Pubblicato nel luglio del '74 e giunto al primo posto delle classifiche americane riservate alla musica nera ed al 28esimo di quelle "pop", conferma lo straordinario stato di grazia del "Godfather of Soul" e della sua band, attraverso una serie di magnifici brani, tra cui i singoli "My Thang" (che con l' enfasi riservata alle percussioni ed ai fieti anticipa il "go go funky" della scena di Washington D.C., quella di Chuck Brown e dei Trouble Funk) e l' interminabile tesissimo funky jazz di "Papa Don't Take No Mess", che occupa l' intera quarta side riunendo le due parti in cui era stata divisa su singolo; accanto a questi, altri episodi memorabili, come le vagamente latineggianti "Coldblooded" e "Sayin' It And Doin' It", le irresistibili "The Hell" ed "I Can't Stand It", un paio di efficaci soul ballads, una nuova versione in chiave latin soul della storica "Please Please Please" e versioni trasfigurate di "When the saints go marching in" e "Stormy Monday". Il suo stile, definibile come un insieme di shuffle, gospel e r&b percussivo, abbinato alla sua forte carica dal vivo, lo fecero soprannominare "Mister Dynamite!", ma anche (e qui' a' proprio il caso di dirlo...) "Minister of the New New Heavy Funk". Dal '64 alla meta' degli anni '70 visse il suo periodo d'oro e divenne il "numero uno" per la gente di colore; non a caso fu lui che, dopo l'assassinio di Martin Luther King, si presento' in televisione per invitare le masse nere alla calma. Istrione, provocante, esaltante e carismatico, uno dei grandi personaggi del secolo appena trascorso.
Euro
27,00
codice 2093200
scheda
Brown james    hot pants
lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1971  polydor 
soul funky disco
Ristampa con copertina senza barcode, pressoche' identica a quella della prima tiratura del 1971, del grande album uscito nell' agosto del 1971, il primo uscito per la Polydor dopo il fallimento della King. Uscito dopo "Sho is Funky Down Here" (disco strumentale dove pero' a suonare erano i Grodeck Wipperjenny, in realta' il disco precedente era stato "Super Bad"), "Hot Pants" e' il primo album a proporre il suono dei "nuovi" JB's dopo che parte della formazione originale, dopo 381 giorni di lavoro con Brown, lascio' il "godfather of soul" scontenta del trattamento umano ed economico ricevuto. Se ne vanno i fratelli Phelps e Bootsy Collins (che presto inizieranno a collaborare con George Clinto e con i suoi Parliament e Funkadelic), tra gli altri, ma il marchio di fabbrica del fantastico suono dei JB's e' piu' vitale che mai, con il trombonista Fred Wesley a prendere in mano le redini della band. Il disco fa quindi le prove generali del suono del rinnovato gruppo, ne attesta la straordinaria efficienza e conferma lo stato di grazia di James Brown: disco tra quelli di maggior successo di Brown, giunge al quarto posto delle classifiche r'n'b ed al 22esimo di quelle "pop", trainato dai singoli "Escape-Ism" e "Hot Pants", che nelle loro versioni estese occupano per intero la seconda side del disco, esaltando la vena piu' puramente funky del grandissimo artista, cosi' come i due brani della prima facciata, "Blues & Pants" e "Can't Stand It" (quest' ultima versione aggiornata della grande "I Can't Stand Myself" del 1968). Imperdibile.
Euro
18,00
codice 3020559
scheda
Brubeck dave quartet    Time out
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1959  music on vinyl 
jazz
ristampa in vinile 180 grammi, rimasterizzata per audiofili, pressoche' identica alla prima tiratura del celeberrimo album pubblicato nel 1959 dalla Columbia, inciso a New York in tre sessioni, il 25 giugno, il primo luglio ed il 18 agosto del 1959 con formazione a quattro composta da Dave Brubeck (pianoforte), Paul Desmond (sax alto), Gene Wright (contrabbasso) e Joe Morello (batteria). Prodotto da Teo Macero, questo album e' probabilmente il piu' famoso fra quelli pubblicati dal quartetto di Brubeck; considerato da molti uno dei massimi capolavori del grande pianista, "Time out" fu un grande successo commerciale, nonostante l'utilizzo di soluzioni sperimentali per il jazz, in particolare i tempi irregolari, esemplificati nel 5/4 della famosissima "Take five", qui inclusa, uno dei brani piu' famosi della storia del jazz; ma vale la pena citare anche "Blue Rondo a la Turk", anch'essa famosissima, che apre il disco avvolgendo immediatamente l' ascoltatore in quelle atmosfere rilassate e leggere, ma mai banali, fascinosissime e talora vagamente esotiche, che caratterizzano questo capolavoro, raggiungendo un raro equilibrio fra fruibilita' e sperimentazione. Il pianista californiano Dave Brubeck e' considerato uno dei massimi pianisti del jazz. La sua opera e' apprezzata, oltre che per la qualita' delle musiche, per le innovazioni che ha introdotto nel jazz, in particolare quelle riguardante i tempi; L'utilizzo di tempi irregolari come il 5/4, allora inconsueti per il jazz, non impedi' peraltro a Brubeck di creare lavori ampiamente apprezzati dal pubblico. Particolarmente rilevante nella sua carriera e' l'attivita' con il Dave Brubeck Quartet, iniziata nel 1951 in compagnia del sassofonista Paul Desmond e durata fino al 1967; in seguito ha inciso anche con Gerry Mulligan.
Euro
25,00
codice 2093159
scheda
Buscaglione fred e i suoi asternovas    Fred buscaglione e i suoi asternovas (raccolta)
Lp [edizione] nuovo  stereo  ita  1955  watch the bird 
musica italiana
Copertina senza codice a barre, catalogo WTB003. Pubblicata nel 2018 dalla Watch The Bird, questa antologia compila sedici storici brani di Fred Buscaglione con i suoi Asternovas, originariamente usciti a partire da metà anni '50 fino al 1960, anno della sua tragica scomparsa. Fred Buscaglione (1921-1960) è stato uno dei più popolari e frizzanti cantanti ed attori dell'Italia del "boom" economico; personalità carismatica e naturale intrattenitore, giovanissimo conobbe Leo Chiosso, futuro drammaturgo ed autore di testi, con il quale avrebbe instaurato una importantissima collaborazione artistica, e durante la guerra, fatto prigioniero degli americani in Sardegna, ebbe modo di lavorare per la radio alleata e di entrare in contatto con le ultime novità musicali partorite negli Stati Uniti. Dopo la guerra rientrò nella natia Torino e formò il suo gruppo di supporto, gli Asternovas, al contempo lavorando alacremente con Chiosso, appassionato di romanzi gialli americani, elemento che probabilmente eserciterà un'influenza sulle canzoni che poi renderanno famoso Buscaglione, spesso incentrate su spietati gangsters, sbornie e donne di dubbia morale, ma il tutto espresso con una vena ironica ed anche surreale. Grande fu il suo successo di cantante nella seconda metà degli anni '50, ma anche la carriera di attore e di showman televisivo fu radiosa, sebbene per poco, perché un incidente stradale causò la sua morte, nemmeno quarantenne, nel 1960. Questa la scaletta: "Io", "Julia", "Tequila", "Lo stregone (witch doctor)", "Mia cara venezia", "Al chiar di luna porto fortuna", "Ogni notte così", "Buonasera (signorina)", "Che bambola", "Eri piccola così", "Giacomino", "Teresa non sparare", "Giorgio (del lago maggiore)", "Come prima", "Non partir", "Magic moments".
Euro
23,00
codice 3512947
scheda
Butthole surfers    Pioughd
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1991  rough trade 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Prima stampa italiana, copertina lucida fronte retro con barcode 02313-81260-15, label custom blu con scritte nere e verdi, catalogo ROULP260. Il quinto album della folle band di San Antonio, Texas, partita nei primi anni '80 da un terrorismo sonoro allora inaudito e poi approdata ad una miscela musicale sempre folle, imprevedibile, ricca di riferimenti musicali ma originalissima, nel suo mettere insieme psichedelia acida, rock detroitiano, pop "deviato", rumore ed ironia. Uscito nel febbraio del 1991, a quasi tre anni dal precedente "Hairway to Steven", questo album ne prosegue la strada tracciata, che pur senza nulla togliere alla vena iconoclasta del progetto, ne rende piu' accessibile la musica, con la conseguenza nientemeno che di un ingresso nelle classifiche ufficiali inglesi (al 68esimo posto, comunque assolutamente impensabile fino a qualche anno prima), preparando, sempre sotto la spinta della considerazione sempre piu' alta da parte della stessa critica che inizialmente li aveva snobbati, all' imminente contratto con la Capitol, per la quale uscira' il successivo "Independent Worm Saloon". Che la band attraversi un momento tutt'altro che di crisi creativa lo testimoniano i mille progetti "laterali" che ne presero forma in quegli anni: i Jack Officers di Gibby Haynes, Jeff Tooter Pinkus e Kathleen (un album nel '90), i Daddy Longhead con ancora Pinkus, l' album solista di Paul Leary (del '91), i Drain di King Coffey (che pubblicheranno il loro album nel '92). Tra i brani di questo album, tra i loro piu' definiti e compiuti ma cionondimeno sempre bizarro ed imprevedibile, una cover trasfigurata di ''Hurdy gurdy man'' di Donovan, pubblicata anche su singolo.
Euro
23,00
codice 329907
scheda
Buzzcocks    Time's up
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1976  domino 
punk new wave
ristampa del 2017, in vinile 180 grammi, corredata di codice per il dowload digitale, copertina che riprende quella di una delle due tirature uscite nel 1978 (non ufficialmente) su etichetta Voto. Pubblicato prima piu' volte non ufficialmente, poi per la prima volta in forma ufficiale nel 1991 dalla Document, il magnifico primo demo, registrato nell' ottobre del 1976 con ancora Howard Devoto in formazione! I quattro brani del mitico EP "Spiral Scratch"; "You Tear Me Up", "Orgasm Addict" e "Love Battery" in versioni diversissime da quelle poi registrate senza Devoto; le covers di "I Can't Control Myself" dei Troggs e di "I Love You, You Big Dummy" di Captain Beefheart e le altrimenti inedite "Lester Sands (Drop in the Ocean)" e "Don't Mess Me 'Round". Undici brani che sanno di colla, puro ed ingenuo punk rock, un pezzo di storia recuperato, da non perdere assolutamente. Questa la scaletta completa: ''You tear me up'', ''Breakdown'', ''Firends of mine'', ''Orgasm addict'', ''Boredom'', ''Time's up'', ''Lester sands (drop in the ocean)'', ''Love battery'', ''I can't control myself'', ''I love you, you big dummy'', ''Don't mess me 'round''.
Euro
27,00
codice 2093286
scheda
Cabaret voltaire    crackdown
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1983  mute/grey area 
punk new wave
ristampa rimasterizzata, pressocche' identica alla prima tiratura uscita in Inghilterra su Some Bizarre, corredata di inner sleeve e codice per scaricare l' album in formato mp3. Il quinto album in studio del progetto Cabaret Voltaire, nato dall'unione artistica di Stephen Mallinder, Richard H.. Kirk e Christopher R. Watson, uscito nell' agosto del 1983 e giunto al 31esimo posto della classifica inglese, ad un anno di distanza da "2x45" ed anticipato dal singolo "Just Fascination", che aveva inaugurato il rapporto con la Some Bizarre, con i Cabaret Voltaire senza piu' Watson in formazione. Attivi a Sheffield sin dal 1973 i Cabaret Voltaire possono vantare a buon titolo con i concittadini Throbbing Gristle e Clock Dva, la paternita' della musica industriale anglosassone, Dopo l' esoterico terzo album "Red Mecca" chiusero la prima fase della loro articolata storia artistica, orientando la propria ricerca musicale verso l' elettronica, talora di orientamento "funky", certo non meno interessante e stimolante delle passate sperimentazioni ma sicuramente piu' accessibile e "commerciale"; in questa chiave "Crackdown" rappresenta uno dei loro dischi piu' rappresentativi, oltre che di certo il loro piu' venduto, segnato peraltro dalla partecipazione alle registrazione del poliedrico Dave Ball dei Soft Cell.
Euro
19,00
codice 2093160
scheda
Cacavas chris (green on red)    And the junkyard love
lp [edizione] originale  stereo  usa  1989  heyday 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
l' originale stampa americana, con piccolo inserto della Heyday, label marrone con scritte argento e logo Heyday argento in alto, catalogo HEY007, copertina dell'album (con lievi segni di invecchiamento) lucida fronte retro con barcode e fabbricata in Canada, label marrone con scritte argento e logo Heyday argentato in alto, catalogo HEY006. Pubblicato nel 1989 dalla World Service in Gran Bretagna e dalla Heyday negli USA, prima di ''Good times'' (1992), il primo meraviglioso album solista dell' ex tastierista dei Green On Red (qui anche chitarra e voce), uno dei dischi piu' belli in assoluto venuti fuori dalla scena paisley underground. Prodotto da Steve Wynn (Dream Syndicate), e' un disco segnato da forti influenze Neil Young, tra brani ruvidamente chitarristici ed altri scarni ed intrisi di dolorosi struggimenti, caratterizzato da un songwriting straordinario ed atmosfere intensissime, con alcuni episodi davvero da brividi (uno per tutti, la straordinaria "Wreckin' Yard", che davvero non puo' lasciare indifferenti), registrato con l' aiuto di John Thoman dei Rain Parade, Keith Mitchell degli Opal, Tom Stevens dei Long Ryders, Robert Lloyd dei Romans, tra gli altri. Pur mantenendosi sempre su decorosissimi livelli, mai piu' i dischi successivi di Cacavas ripeteranno l' incantesimo di questo piccolo capolavoro, assolutamente da avere.
Euro
18,00
codice 245748
scheda
Cale j.j.    stay around (2lp+cd)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2019  because 
rock 60-70
doppio album in vinile 180 grammi, adesivo di presentazione sul cellophane, copertina apribile con parte sagomata "die cut" sul fronte, corredata di inner sleeves e di versione in cd dell' album. Pubblicato nel maggio del 2019, a distanza di 10 anni dall' ultimo album in studio "Roll On" (2009), il primo prezioso album postumo del grande cantautore e chitarrista americano; "Stay Around" contiene ben quindici brani inediti, tutti mixati e prodotti da J.J.Cale stesso, che vi suona praticamente tutti gli strumenti, autore di tutti i brani tranne che "My Baby Blues", scritta dalla moglie Christine Lakeland, primo brano registrato dai due, nel 1977. Nato in Oklahoma, J.J. Cale si trasferi' prima a Nashville poi a Los Angeles, dove incise tra il '65 ed il '66 alcuni singoli per la Liberty, tra cui "After Midnight", ed un album con i Leathercoated Minds, tra folk-rock e psichedelia, per poi suonare per qualche tempo con Delaney & Bonnie. Lasciata Los Angeles, torno' a suonare ed incidere da solo, raggiungendo il successo prima per la cover che Clapton fece della sua "After Midnight", poi per una manciata di dischi caratterizzati dal tono basso e sussurrato della sua voce e dal suo personalissimo tocco chitarristico, ricco di citazioni blues, country, folk, r&r e jazz ed influenza fondamentale per molti chitarristi a venire, il Clapton solista in primis.
Euro
30,00
codice 2093276
scheda
Campisi maurizio (sick rose)    Everybody wants to know (la mia vita con i sick rose)
BOOK [edizione] nuovo  stereo  ita  2017  area pirata 
punk new wave
Libro di 209 pagine, con copertina non rigida. Pubblicato nel 2017 da Area Pirata, questo libro e' una avvincente biografia di una delle piu' importanti band garage italiane degli anni '80, molto amata anche all'estero, i torinesi Sick Rose, formatisi nel 1983. Autore del libro e' il bassista del gruppo, Maurizio Campisi, che ha corredato lo scritto di numerose foto, tutte rigorosamente in bianco e nero, e di una discografia illustrata del gruppo. La storia del gruppo, che dalle periferie torinesi si fa strada nella citta' e poi nel mondo con il loro garage rock quasi filologico nelle sue sonorita' sixties e nella sua ispirazione ''texana'' di alta epoca, si intreccia con quella personale del giovane bassista attraverso il grigiore della Torino degli anni '80 e la volonta' di andare oltre, mentre una splendida colonna sonora sullo sfondo viene scritta e non suonata ovviamente, ma chi conosce la miriade di musicisti e di canzoni menzionati da Campisi nel corso della narrazione non potra' non sentirle nella testa mentre legge le pagine di questo racconto.
Euro
19,00
codice 3511277
scheda
Can    Singles
lp3 [edizione] nuovo  stereo  eu  1969  spoon 
rock 60-70
Vinile triplo pesante, copertina apribile in tre con parti lucide, label custom in bianco e nero, catalogo SPOON60. Pubblicata nel giugno del 2017 dalla Spoon, questa raccolta compila per la prima volta TUTTI insieme i singoli dei Can, seminale ed innovativo gruppo tedesco attivo dalla fine degli anni '60, la cui musica ha esercitato un'enorme influenza sul rock e sull'elettronica nel corso dei decenni. Rispetto ai loro album, soprattutto quelli dei loro primi anni di carriera, questi singoli evidenziano spesso un approccio piu' pop, ma non mancano episodi che sono versioni piu' corte di quelle dei brani apparsi sugli lp, come le epiche ''Halleluwwah'' e ''Future days''. Tutti i brani sono presentati qui nelle loro versioni su singolo originali. Il gruppo era capace di creare brillanti ed originali quadretti di art pop nei suoi primi anni, come ''Spoon'', ''Vitamin C'', ''I'm so green'' e ''Shikako maru ten'', i quali, pur smussando le parti piu' ostiche, spigolose e sperimentali della loro musica, portano chiaramente il marchio Can, con le sonorita' minimali e modernissime, il cantato misterioso e versatile di Damo Suzuki, le raffinate soluzioni ritmiche. Un piacevole compendio alla loro discografia a 33 giri. Questa la scaletta: ''Soul desert'', ''She brings the rain'', ''Spoon'', ''Shikako maru ten'', ''Turtles have short legs'', ''Halleluwah'', ''Vitamin C'', ''I'm so green'', ''Mushroom'', ''Moonshake'', ''Future days'', ''Dizzy dizzy'', ''Splash'', ''Hunters and collectors'', ''Vernal equinox'', ''I want more'', ''...And more'', ''Silent night'', ''Cascade waltz'', ''Don't say no'', ''Return'', ''Can can'', ''Hoolah hoolah''. Gruppo tedesco di enorme importanza per quello che e' passato alla storia come ''krautrock'' ma anche per generazioni successive di musicisti, dalla new wave al post rock, i Can si formarono a Colonia nel 1968. Influenzati dalla musica d'avanguardia di Stockhausen e dal funk come dal pop dei Beatles e dallo underground dei primi Velvet Underground, erano maestri della elaborazione sonora in studio ma anche assai efficaci dal vivo; la loro musica, che combinava ritmi complessi quanto circolari ed apparentemente ripetitivi (ma anche quasi impercettibilmente ricchi di sfumature), prodotti dal batterista Jaki Liebezeit (che veniva dal jazz!) e dal bassista Holger Czukay (autore come solista dell'eccezionale ''Canaxis'', 1969), melodie ora molto delicate e pop, ora dissonanti e schizofreniche, funk, jazz, psichedelia, minimalismo, pop, sperimentazione, suggestioni orientaleggianti, era estremamente originale e sarebbe poi risultata seminale per le generazioni successive. Inizialmente fronteggiati dal cantante e poeta afroamericano Malcolm Mooney (con loro nel primo album ''Monster movie'', 1969, ed in parte del secondo ''Soundtracks'', 1970), trovarono poi nel giapponese Kenji ''Damo'' Suzuki una voce piu' duratura, seppure tanto fuori dalle righe ed aliena quanto quella di Mooney, e realizzarono dischi fondamentali come ''Tago mago'' (1972) e ''Future days'' (1973).
Euro
38,00
codice 2093287
scheda
Captain sensible (damned)    Women and captains first
Lp [edizione] originale  stereo  hol  1982  a&m 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Copia ancora incellophanata, prima stampa europea di pressaggio olandese, copertina senza barcode, inner sleeve con catalogo parziale della A&M, contenente dischi usciti fino al 1982, label grigia con grande logo A&M oro/marrone sullo sfondo e scritte nere, logo BIEM/STEMRA a destra, catalogo AMLH68548. Pubblicato nel settembre del 1982 dalla A&M in Gran Bretagna, dove giunse al 64esimo posto in classifica, non uscito negli USA, il primo album solista, precedente ''The power of love'' (1983). Trainato dal successo dei singoli ''Happy talk'' (6/82, giunto al primo posto in classifica in UK), e ''Wot'', riuscitissimo esperimento in chiave dance/rap sulla base della celebre "Good Times" degli Chic (gia' utilizzata dalla Sugarhill Gang per "Rapper's Delight"), entrambi presenti qui sulla prima facciata, il primo album di Capitan Sensibile amplia ad un intero 33 giri la sua attitudine spiritosa ed irriverente, mutuata dal primo punk inglese, ma con un sound lontanissimo da quello sferragliante e brutale dei primi Damned ed affini. Del resto siamo qui ormai in piena era post punk, ma l'approccio eccentricamente pop di ''Women and captains first'' non suona come una svendita al music business, seppure la ricetta ottenesse all'epoca un notevole successo di pubblico, per lo meno su singolo. Accanto ai due sopracitati brani (''Happy talk'' e' addirittura un rifacimento di un vecchio standard di Rodgers/Hammerstein!), un episodio come ''A nice cup of tea'' rivela una indubbia vena barrettiana, soprattutto nel modo di cantare di Sensible e nelle atmosfere stralunate, mentre la lunga ''Brenda'', composta da due parti, sposa pop lunatico ed influssi psichedelici in un'atmosfera sognante e fluttuante; non a caso il brano fu scritto insieme a ROBYN HITCHCOCK, cosi' come l'episodio di chiusura ''Croydon'' (ed in questi due brani Hitchcock e' anche ospite alla chitarra, mentre la voce di Captain Sensible ricorda molto da vicino quella di un certo Julian Cope...). Raymond Burns, aka Captain Sensible, che altro aggiungere? Uno dei fondatori di una delle massime punk band della storia, i Damned, di cui era il bassista, Sensible ha anche sviluppato un'attivita' solista a partire dal 1978 con il singolo ''Jet boy, jet girl'', erigendosi nel corso degli anni a personaggio di culto (ma anche con qualche singolo di successo in patria), caratterizzato da un notevole senso dello humor ma anche dal notevole talento musicale.
Euro
22,00
codice 329885
scheda
Car seat headrest    Making a door less open
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2020  matador 
indie 2000
vinile nero, copertina apribile, inserto, adesivo su cellophane. Il nuovo album del progetto di Will Toledo, influenzato dall'elettronica sperimentata con il suo progetto parallelo 1 trait danger, note a seguire. band americana guidata dal giovane Will Toledo, autore di culto online con all'attivo ben 12 uscite virtuali prima di arrivare alla stampa del suo primo album, nel 2015. Scintillante indie-rock di matrice lo-fi americana con rimandi a Modest Mouse, Built to spill, Guided by voices, Pavement, Yo la tengo. L'album ha ricevuto ottime recensioni sulle riviste specializzate.
Euro
27,00
codice 2093334
scheda
Caravan    and the new symphonia In Concert at the Theatre Royal, Drury Lane
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1974  deram 
  [vinile]  excellent  [copertina]  excellent rock 60-70
La prima rara stampa inglese, copertina laminata sul fronte, pressata da "Robert Stace", come indicato sul retro, etichetta bianca e rossa con scritte in alto e non in basso, con marchio "R" accanto al logo "Deram", catalogo SML-R1110, trail off matrix "...1W" su entrambi i lati. Pubblicato in Inghilterra nel gennaio del 1974, dopo ''For girls who grow plump in the night'' e prima di ''Cunning stunts'', non entrato in classifica ne' in Uk ne' in Usa, il sesto album, il primo live, considerato uno dei massimi esempi della tendenza di commistione con la classica gia' operata da bands quali Pink Floyd, Deep Purple, Moody Blues. Registrato sullo slancio creativo del precedente album, il progetto fonde il gruppo con un orchestra di 39 elementi, e venne registrato live il 28 Ottobre del 1973 allo storico Theatre Royal Drury Lane di Londra e vede il gruppo al massimo della forma creativa ed esecutiva, 5 i lunghi brani presentati "Introduction," ''Mirror for the Day'' e "Virgin on the Ridiculous" che furono composti da Pye Hastings espressamente per questo progetto, "The Love in ìYour Eye." ed una splendida versione di "For Richard." che al solito chiude il concerto e quindi qui il disco, una performance storica che unisce gli esperimenti di contaminazione con l'energia dei formibabili live catturati nella stagione finale dell'eta' d'oro della musica dei '70.
Euro
55,00
codice 240533
scheda
Carmel    Everybody's got a little... soul
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1987  london 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
la prima stampa italiana, copertina (con giusto lievi segni di invecchiamento) lucida fronte retro con barcode, inner sleeve con testi e foto in bianco e nero, label bianca con righe verticali grigie al centro e logo London nero, bianco e marrone in alto, catalogo 828067-1. Pubblicato nel 1987 dalla London, questo e' il terzo album dei Carmel, uscito dopo ''The falling'' (1986) e prima di ''Set me free'' (1989). Il gruppo britannico e' qui artefice di un crossover in cui si mescolano soul, jazz e pop, in cui le levigate sonorita' del pop anni '80 non nascondono il cuore musicale afroamericano del disco, carico appunto di soul. Gruppo multietnico formatosi a Manchester che vede la presenza della cantante Carmel McCourt, i Carmel sono stati autori di una musica di confine fra soul, jazz, pop e la new wave piu' accessibile. Il loro primo mini lp eponimo esce nel 1982 su Red Flame, primo capitolo di una lunga discografia che prosegue durante gli anni '90. Brian Eno ha co-prodotto alcuni dei loro dischi.
Euro
12,00
codice 234730
scheda
Cash johnny    At folsom prison (+bonus)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1968  columbia / legacy 
blues rnr coun
Vinile doppio da 180 grammi per audiofili, copertina apribile, libretto di sedici pagine formato lp con note e foto. Ristampa del 2015 del doppio album gia' edito nel 2011 dalla Music On Vinyl, versione deluxe con copertina apribile ed in vinile doppio, contenente otto brani in piu' rispetto alla prima tiratura (ed ovviamente facenti parte dello stesso concerto, vedi scaletta piu' in basso), ma senza i brani ''Give my love to rose'' e ''I got stripes'', presenti invece sulla prima tiratura del 1968. Originariamente pubblicato originariamente in Usa nel maggio del 1968 dalla Columbia dopo ''Carryn'on'' e prima di ''The holy land'', giunto al numero 13 delle classifiche USA e non entrato in quelle UK. Il quindicesimo album. ''At Folsom prison'' e' uno dei piu' celebri, se non il piu' celebre, album del grande cantante americano. Pubblicato in un anno che vide celebrare il matrimonio con June Carter e la rinascita di Cash dopo gli eccessi esistenziali del passato, ''At Folsom prison'' fu registrato dal vivo nella prigione di Folsom e la scaletta venne strutturata in modo da presentare brani che avessero a che fare con delitti, pentimento, solitudine e prigione; il pubblico di carcerati che assistette al concerto si elettrizzo' e trasmise l'emozione a Cash, alimentandone la carica espressiva durante l'esibizione. Uno dei dischi piu' acclamati di Cash e grande successo nelle classifiche country, ''At Folsom prison'' sara' seguito l'anno successivo dall'uscita di ''At San Quentin'', anch'esso registrato dal vivo in un carcere. Musicalmente l'album propone un agile country/rock'n'roll, da cui la rabbia che cova nell'artista emerge sovente a discapito dell'indirizzo melodico ed apparentemente solare dei brani. Questa la scaletta: ''Blue suede shoes'' (cantata da Carl Perkins, bonus track), ''This ole house'' (cantata dagli Statler Brothers, bonus track), ''Folsom prison blues'', ''Busted'' (bonus track), ''Dark as a dungeon'', ''I still miss someone'', ''Cocaine blues'', ''25 minutes to go'', ''I'm here to get my baby out of jail'' (bonus track), ''Orange blossom special'', ''The long black veil'', ''Send a picture of mother'', ''The wall'', ''Dirty old egg-sucking dog'', ''Flushed from the bathroom of your heart'', ''Joe bean'' (bonus track), ''Jackson'', ''I got a woman'' (bonus track), ''The legend of john henry's hammer'' (bonus track), ''June's poem'' (bonus track), ''Green, green grass of home'', Greystone chapel''. Johnny Cash (1932-2003) e' considerato il piu' grande country singer americano. ''Riscoperto'' dal pubblico rock dopo l'uscita del suo ultimo album ''The man comes around'' (2002), uno dei migliori lavori degli ultimi dieci anni, e' una delle leggende della musica americana ed ha senza alcun dubbio influenzato in maniera determinante tutto il movimento del Greenwich Village, Dylan compreso, senza contare l'importanza avuta nel country e nella cultura popolare americana.
Euro
28,00
codice 2093161
scheda
Cash johnny    at san quentin (180 gr.)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1969  columbia / legacy 
blues rnr coun
ristampa in vinile 180 grammi, pressoché identica alla prima tiratura su Columbia. Pubblicato in Usa dalla Columbia nel luglio del 1969 prima di ''Hello, I'm Johnny Cash'' e dopo ''The Holy Land'', giunto al numero 1 delle classifiche Usa ed al numero 2 di quelle Uk dove usci' nell'agosto dello stesso anno. Set elettrico registrato live nella prigione di San Quentin, e' certamente uno dei riconosciuti capolavori del piu' grande country singer americano, eletto album dell'anno in Usa nel 1969, rimane oggi un vero masterpiece della musica Americana. Questa la scaletta dei brani di questo disco storico: "Wanted Man" / "Wreck of the Old 97" / "I Walk the Line" / "Darling Companion" / "Starkville City Jail" / "San Quentin" / "San Quentin" / "A Boy Named Sue" / "Peace in the Valley" / "Folsom Prison Blues". Johnny Cash (1932-2003) e' considerato il piu' grande country singer americano. ''Riscoperto'' dal pubblico rock dopo l'uscita del suo ultimo album ''The man comes around'' (2002), uno dei migliori lavori degli ultimi dieci anni, e' una delle leggende della musica americana ed ha senza alcun dubbio influenzato in maniera determinante tutto il movimento del Greenwich Village, Dylan compreso, senza contare l'importanza avuta nel country e nella cultura popolare americana.
Euro
25,00
codice 2093162
scheda
Catapilla    catapilla
Lp [edizione] nuovo  stereo  EU  1972  trading places 
rock 60-70
ristampa del 2020 con copertina apribile senza barcode, pressoche' identica alla prima rarissima tiratura. Uscito su vertigo nel 1971 ed oggi rarissimo, il primo dei due albums, pubblicato prima di ''Changes'', e considerato da molti come uno dei capolavori assoluti del progressive britannico, nonche' uno dei migliori albums usciti su Vertigo. La band si forma in Inghilterra come trio nel 1969 con Robert Calvert al sax, Anna Meek alla voce e Graham Wilson alla chitarra, a loro si aggiungono altri quattro elementi prima della pubblicazione del primo album, tre dei quali cambieranno prima dell' uscita del secondo. La loro musica e' particolarissima, eterea, sospesa tra progresive, jazz, elementi folk, strutturata in brani lunghi ed in cui l'improvvisazione gioca un ruolo fondamentale, con un feeling spirituale e cristallino e la voce di anna meek in primo piano, la band aveva un suono davvero originalissimo ed i loro albums continuano ad essere tra i piu' ricercati dell'intero movimento.
Euro
20,00
codice 3024254
scheda
Cavallo mimmo    Stancami stancami musica
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1982  fonit cetra 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent musica italiana
Prima stampa italiana, copertina ruvida fronte retro senza barcode e con testi sul retro, inner sleeve lucida con artwork, label gialla con scritte nere e logo Fonit Cetra giallo e nero a sinistra su di una facciata, custom gialla e nera con particolari dello artwork di copertina sull'altra, catalogo LPX112. Pubblicato nel 1982 dalla Fonit Cetra in Italia, il terzo album, successivo a ''Uh, mamma'!'' (1981) e precedente ''Non voglio essere uno spirito'' (1988). Cambiata la casa discografica, Cavallo collabora qui ancora con Antonio Coggio e si avvale della partecipazione di Mia Martini nel brano ''Tutto quello che farai''. L'album, pur presentando un suono piu' pop rispetto ai primi lavori, mantiene ancora l'approccio compositivo ironico, diretto e pungente che contraddistingue Cavallo. Questa la scaletta: ''Stancami stancami musica'', ''Tutto quello che farai'', ''Giu' le mani'', ''Buon natale angelina'', ''Aria di risorgimento?'', ''Canto da galera'', ''La civilta' del cotone'', ''Una canzone commerciale''. Cantautore originario di Lizzano in Puglia, dove nasce nel 1951, Cosimo ''Mimmo'' Cavallo canta canzoni caratterizzate da un'ironia pungente, anche critica ed espressa senza mezzi termini e da uno spirito indipendente, elementi che hanno portato ad accostarlo al compianto Rino Gaetano. Importante e' il sodalizio con il produttore ed arrangiatore Antonio Coggio, che collaboro' con Cavallo nei suoi primi due album, ''Siamo meridionali'' (1979), che conteneva la celebre title track, e ''Uh, mamma'!'' (1981), ed anche in lavori successivi. La sua attivita' discografica e' particolarmente fruttuosa nel corso degli anni '80, per poi diradarsi nel decennio successivo, durante il quale Cavallo dette inizio ad un lungo ritiro dalle scene, terminato poi nel nuovo secolo.
Euro
20,00
codice 327146
scheda

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