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Aesop rock Appleseed (coloured vinyl)
12" [edizione] nuovo  stereo  usa  1999  Rhymesayers Entertainment 
hip-hop
Vinile marmorizzato color fumo semitrasparente. dell'album, label nera con scritte bianche e titolo stilizzato in grigio, catalogo RSE0326-1. Per la prima volta disponibile in vinile grazie a questa edizione del 2021 ad opera della Rhymesayers Entertainment, questo ep originariamente pubblicato in forma privata solo come CDr nel 1999 fu la seconda pubbicazione di Aesop Rock, dopo il primo album "Music for earthworms" (1997) e prima del secondo lp "Float" (2000). Il fraseggio denso, cerebrale ed acuto del rapper americano, accompagnato da un sound lento ed ipnotizzante, dai richiami jazz e talora anche ambient ed indie rock, ed immerso in un'atmosfera notturna e sottilmente malinconica, si snoda attraverso otto episodi per una durata di poco superiore alla mezz'ora, sei dei quali prodotti dallo stesso Aesop Rock (uno a testa per Omega one e Blockhead i restanti due episodi). In alcuni episodi il rap introspettivo e stratificato crea ammalianti onde sonore con il supporto di basi dai toni nel complesso minimali ed asciutti, e comunque evoluti rispetto alle più acerbe registrazioni del primo album. Esponente dello hip hop undeground newyorchese e successivamente trasferitosi sulla West Coast, Aesop Rock esordisce alla fine degli anni '90 con alcune autoproduzioni, cui fanno seguito gli album ''Float'' (1999) e l'acclamato ''Labor days'' (2001), ispirato in parte dalla mitologia greca. Seguono ''Bazooka tooth'' (2003) e ''None shall pass'' (2007).
Euro
29,00
codice 2111533
scheda
Afghan whigs Uptown avondale (loser edition 180 gr. coloured vinyl)
LPM [edizione] nuovo  stereo  usa  1992  sub pop 
punk new wave
Edizione limitata denominata "loser edition", in vinile da 180 grammi trasparente con chiazze argento, a 45 giri, allegato codice per il download digitale dei brani. Ristampa del 2017 ad opera della Sub Pop, per la prima volta pressata in vinile negli USA, pressoché identica alla versione 12" della prima stampa, originariamente stampata solo in Europa, ma con un brano in più ("Rebirth of the cool", posto alla fine della seconda facciata, brano già presente nell'originaria stampa in cd). Originariamente pubblicato nell'ottobre del 1992 dalla Sub Pop, come EP ma anche come singolo 7" (con brani in meno), "Uptown avondale" uscì fra il terzo album "Congregation" (1/92) ed il quarto "Gentlemen" (1993). Fu l'ultimo disco del gruppo ad uscire su Sub Pop, e contiene quattro covers di classici brani r'n'b e country rivisitate da Gred Dulli e compagni con forte personalità, fondendo le radici soul / r'n'b (o nel caso di "True love travels on a gravel road", il country) degli originali con uno stile intriso di noise rock e moderno punk blues, guidato dalla voce tormentata ed intensa di Dulli, il quale è autore del quinto brani in scaletta, "The rebirth of the cool", rifacimento di "Millez iz ded", canzone che chiudeva l'album "Congregation". Gruppo fondato nel 1986 da Greg Dulli (voce, chitarra), Rick McCollum (chitarra), John Curley (basso) e Steve Earle (batteria), accostati al coevo movimento grunge, con il quale senza dubbio avevano dei tratti in comune, ma fortemente contaminati dal soul e dal funk degli anni '70, gli Afghan Whigs erano autori di una musica cupa, contraddistinta dalle liriche amare di Greg Dulli e dal contrasto delle influenze soul con il suono spesso duro delle chitarre e con l'attitudine pessimistica espressa da molti dei loro brani.
Euro
29,00
codice 2112018
scheda
Africa unite Non è fortuna
Lp [edizione] nuovo  stereo  ita  2022  africa unite 
reggae
Catalogo AU202201LP. Pubblicato nel maggio del 2022 in forma autoprodotta dal gruppo stesso, il nuovo album degli Africa Unite, successivo a "Il punto di partenza" (2015) ed alla collaborazione con gli Architorti "In tempo reale" (2019). Prodotto da Madaski, "Non è fortuna" celebra i quaranta + uno anni di attività degli Africa Unite, ed è stato inciso da un folto ensemble che include lo stesso Madaski (programmazione, pianoforte, voce), Bunna (voce, basso), Papa Nico (percussioni), Marco "Benz" Gentile (chitarre, violino), Marco "Pakko" Catania (basso), Matteo "Mammolo" Mammoliti (batteria), Paolo "De Angelo" Parpaglione (sassofono), Luigi "Mr T-Bone" De Gaspari (trombone), Gabriele "Pera" Peradotto (sassofono), Luigi "Giotto" Napolitano (tromba) e Patrick "Kikke" Benifei (cori). Una lunga carriera che non è continuata grazie alla fortuna ma con anni di duro lavoro ed impegno, a dispetto di crisi e lutti; la musica è ancora un classico reggae cantato in italiano, irrobustito da una sezione di ottoni e che raccoglie in sé venature roots, pop, dub, e l'album è uscito non casualmente l'11 maggio, giorno dell'anniversario della morte del grande Bob Marley. La title track, uscita anche su singolo, vede la presenza di David Hinds, veterano del reggae britannico con gli Steel Pulse. Questa la scaletta: 1. 7 Secondi 2. Non è Fortuna 3. Forty-One Bullets 4. La Grande Truffa del Millennio 5. Hard Times 6. Tuyo 7. Bilancio inutile 8. Amori Scarichi 9. Storia Autentica di un Sorriso 10. Shame Down Babylon 11. You Are The Only One 12. Non è Fortuna (Gaudi Dub). Gli Africa Unite sono un band attiva dal 1991 e guidata da Bunna e Madaski, entrambi musicisti di Pinerolo, con la passione per la musica raggae; dopo alcuni album e una lunga serie di concerti lungo lo stivale, la band assume una dimensione più personale, iniziando a cantare in italiano con l'album del 1993 "Babilonia e poesia", mantenendo le forti influenze reggae.
Euro
29,00
codice 2112080
scheda
Aftab arooj Vulture prince (deluxe edition with bonus tracks)
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2021  verve 
world
Vinile doppio, label custom a colori con particolari dello artwork di copertina, diversi sulla prima e terza facciata rispetto alla seconda e quarta, scritte fucsia. Edizione deluxe del 2022 ad opera della Verve, con artwork pressoché identico a quello della prima tiratura dell'anno precedente, ma con un vinile in più (inciso solo su di una facciata), contenente le bonus tracks "Suroor" e "Udhero na feat. Anoushka Shankar". Originariamente pubblicato nell'aprile del 2021 dalla New Amsterdam negli USA, il terzo album solista, successivo a "Siren islands" (2018). Ristampato presto dalla importante label Verve, "Vulture prince" consacra l'artista di origine pakistana come una delle figure più brillanti della contemporanea musica di confine fra tradizione locale e modernità cosmopolita, in particolare con lo splendido brano "Mohabbat", che le è valso un Grammy award. Le canzoni di "Vulture prince" intrecciano la spiritualità ed il misticismo del canto e della poesia sufi con sonorità acustiche ed elettroniche dilatate e contemplative, che contengono elementi di minimalismo ed ambient, ma anche di moderno jazz folk, generando un'opera eterea ma al tempo stesso percorsa da una potente vena poetica ed emotiva, che pulsa senza scossoni e che è animata dalla splendida voce di Arooj. Un album in cui si esprime anche una personale forma di gazhal, stile musicale dell'Asia meridionale che contiene in sé elementi di dolore e perdita, proprio in un periodo in cui l'artista ha perso il giovane fratello, a cui il disco è dedicato. Cantante di origine pakistana ma nata in Arabia saudita nel 1985, cresciuta fra la penisola arabica ed il Pakistan, quindi stabilitasi negli Stati Uniti nel 2005, Arjooi Aftab è artefice di una proposta che fonde le tradizioni canore del proprio paese, fra cui quelle sufi, con influssi di jazz, minimalismo ed elettronica. In possesso di una voce splendida, spirituale, vellutata ed eterea, Aftab è stata paragonata spesso alla grandissima cantante pakistana Abida Parveen, conosciuta come la "regina della musica sufi", ma il suo stile presenta caratteri originali che la pongono al di sopra di un mero epigono. Facendo base a New York, dove lavora anche nell'ambito delle colonne sonore, collabora con colleghi/e quali Esperanza Spalding, DJ /rupture e Vijay Iyer, e debutta su ablum nel 2014 con "Bird under water", seguito nel 2018 da "Siren lands" e nel 2021 da "Vulture prince", disco che contiene il brano "Mohabbat", che le valse un Grammy award, il primo vinto da un artista di nazionalità pakistana. Ispirata dalle tradizioni musicali pakistane come dal pop e dal jazz internazionali, fonde nelle sue opere canto e poesia sufi, musica elettronica, jazz ed elementi di musica classica del subcontinente indiano.
Euro
37,00
codice 3514513
scheda
Afterhours Ballate per piccole iene (vin. rosso)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2005  universal 
indie 90
per la prima volta in vinile, qui in edizione con vinile 180 grammi rosso, stampa del 2019, copertina apribile, inner sleeve. Realizzato con la collaborazione di Greg Dulli (Twilight Singers, Afghan Whigs), che vi suona e partecipa alle composizioni, e' un disco dai toni drammatici e decadenti, che pare ricollegarsi ai progetti del sopracitato Dulli come a quelli di Nick Cave, attraverso brani che alternano passaggi intimisti e rarefatti con epiche esplosioni hard rock. Formazione milanese fra le piu' note del panorama alternativo italiano, gli Afterhours esordiscono nel 1990 con l'album ''During Christine's sleep''. Apprezzate performance dal vivo e svariati lp accrescono la fama della band, che arrivera' poi a collaborare con Greg Dulli ed i suoi Twilight Singers, ed a suonare con questi ultimi in tour internazionali.
Euro
27,00
codice 2110980
scheda
Ahbez eden Eden's Island (The Music Of An Enchanted Isle)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1960  life goes on 
rock 60-70
Ristampa del 2021, copertina pressoche' identica alla prima molto rara tiratura uscita in Usa su Del-Fi, dell'unico album solista di questo originale artista americano; originariamente pubblicato nel 1960 su Del-Fi negli USA, il disco e' generalmente classificato nel genere exotica, anche se, sebbene non manchino sonorita' a loro modo esotiche per quei tempi (flauti, bongos, scricchiolii di barche di legno...), Ahedz carica questo disco di contenuti spirituali, recitando le sue poesie di ispirazione mistica e naturalistica nel corso dell'album, disco che Carlo Bordone definisce "tra i primi dischi psichedelici della storia..., cocept ante-litteram che mescola le suggestioni tropicali proprie di Les Baxter e Martin Denny, spoken word alla Kerouac, richiami classici, jazz, calipso, percussioni e fantasmagorici cori femminili. Musica apparentemente easy ma dal sorprendente potere ipnotico. Alexander Aberle (1908-1995), di origini newyorchesi e noto con il suo pseudonimo di eden ahbez (rifiutava di scrivere il suo nome con le maiuscole), e' stato gia' negli anni '40 uno dei pionieri di un certo modo di vivere alternativo, ispirato dal vegetarianesimo, dalla vita in mezzo alla natura, dal rifiuto del consumismo e del materialismo, che avrebbe poi ispirato almeno una parte della controcultura degli anni '60. Stabilitosi in California appunto negli anni '40, divenne famoso per essere stato l'autore del brano ''Nature boy'', che dopo essere stato notato dal celebre Nat King Cole, venne da questi riproposto dal vivo ed inciso con enorme successo; la canzone sarebbe stata poi interpretata anche da altre star quali Frank Sinatra e Dinah Shore.
Euro
24,00
codice 2110896
scheda
Air moon safari
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1998  Parlophone 
indie 90
vinile 180 grammi, Inner sleeve con testi, etichetta custom con cielo stellato e scritte bianche. Il primo influente album del duo francese capostipite dell' "easytronica", formato da Nicolas Godin (voce filtrata, basso, chitarre elettriche, synth, organo, percussioni) e Jean-Benoit Dunckel (organo, piano, synth, voce filtrata). Pubblicato dalla Virgin nel Gennaio del 1998, il disco debuttera' al quinto posto delle classifiche inglesi, grazie al clamore suscitato dalla stampa ed al singolo "Sexy Boy". Considerato un classico del genere "Chill Out", l'album propone un' elettronica downbeat sottoforma di irresistibili canzoni pop basate su bassi rotondi e pulsanti dalla groove soul funk, imperniate di atmosfere languide e fughe ambient in stile floydiano, grazie all'ausilio di tappeti di synth (moog, Korg MS20, vocoder, casiotone), campionamenti ed effetti dalle sonorita' retro' alla Jean Michel Jarre, con alcune incursioni in territori elettro pop anni '80 contaminate da influssi Kraftwerk, il tutto in avvolto in una seducente atmosfera flou vaporosa e melliflua, ormai divenuta il marchio di fabbrica del duo. Alla realizzazione del disco hanno contribuito Beth Hirsch, voce in "All I Need" e "You Make It Easy", Eric Regert (organo), Marlon (batteria), P. Woodcock (chitarra acustica, tuba), con arrangiamenti d'archi di David Whitaker.
Euro
31,00
codice 2111704
scheda
Air Talkie walkie
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2004  parlophone 
indie 90
Ristampa in vinile 180 grammi per audiofili,, etichetta custom. Pubblicato in Europa (anche per il mercato inglese) dalla Source/Virgin alla fine del gennaio 2004, dopo "10.000 Hz legend" (01), prima di "Pocket symphony" (07), il quarto album del duo francese. Prodotto dalla band stessa e da Nigel Goldrich, "Talkie walkie" propone una serie di canzoni elettroniche dalle atmosfere languide e sensuali alla Gainsbourg, fughe ambient in stile floydiano, create con l'ausilio di tastiere vintage e campionatori, in un elettronica che ricorda anche i Kraftwerk e J.M. Jarre. Gli Air, influente duo francese capostipite dell'easytronica, si formano nel 1995 a Parigi grazie a Nicolas Godin (voce filtrata, basso, chitarre elettriche, synth, organo, percussioni) e Jean-Benoit Dunckel (organo, piano, synth, voce filtrata). Tra il '96 e il '97 pubblicano una serie di singoli per la l'etichetta inglese Mo' Wax e per quella francese Source, raccolti poi in "Premiers Symptomes" del 1999, nel '98 firmano per la Virgin e pubblicano quello che e' divenuto un classico della fine del secolo, l'album "Moon Safari", in cui definiscono il loro stile, elettronica downbeat, sottoforma di canzoni pop, basando le composizioni su bassi rotondi e pulsanti dalla groove soul-funk, imperniate di atmosfere languide e fughe ambient in stile floydiano, grazie all'inserimento di tappeti di synth (moog, Korg MS20, vocoder, casiotone), utilizzando inoltre campionamenti ed effetti dalle sonorita' retro' alla Jean Michel Jarre. Ma le influenze dei due francesi includono anche sonorita' electro pop anni '80, contaminate da influssi Kraftwerk, avvolte da una seducente atmosfera flou vaporosa e melliflua, ormai divenuta il marchio di fabbrica del duo.
Euro
29,00
codice 2111819
scheda
Akron/family Akron/family
lp2 [edizione] nuovo  stereo  usa  2005  young god 
indie 2000
Inserito dallo staff del Mucchio Selvaggio tra i 50 dischi piu' importanti del folk americano. Vinile doppio, copertina apribile, label custom color crema con bordo verde e disegno al centro, scritte bianche. Pubblicato nel 2005 dalla Young God, questo e' il primo eponimo album degli Akron/Family, precedente a ''Meek warrior'' (2006). Il gruppo newyorchese da' vita in questo sorprendente esordio ad un indie rock originale ed eclettico, in cui musica acustica dai toni talvolta low fi e con reminiscenze di Devendra Banhart si mescola con psichedelia, musica concreta, melodie pop e musica sperimentale. I brani hanno un impianto acustico e delicato, lasciandosi andare talvolta a cascate di rumore e ad acidi crescendo chitarristici, altre volte scivolando nella ambient piu' rareffatta, per poi ritornare verso l'acid folk. Formatisi a New York nel 2002 ad opera di quattro giovani musicisti provenienti da altre zone degli USA, gli Akron/Family si fanno notare da Michael Gira con alcuni demo: l'ex Swans apprezza e pubblica il primo eponimo album del gruppo sulla sua etichetta Young God nel 2005. Poco dopo vede la luce uno split album con gli Angels Of Light e nel 2006 esce il secondo lp ''Meek warrior''. La musica del gruppo, difficilmente definibile, si situa fra psichedelia rarefatta, pop, sperimentazione ed acid folk moderno: alcuni critici hanno fatto accostamenti con Devendra Banhart come con gli Spiritualized, per arrivare a Beatles e Beach Boys.
Euro
35,00
codice 2111612
scheda
Albarn damon (blur) The nearer the fountain, more pure the stream flows (deluxe)
Lp [edizione] originale  stereo  eu  2021  transgressive 
  [vinile]  excellent  [copertina]  Very good indie 90
edizione deluxe con copertina cartonata apribile in più parti, telata e con foto applicata sul fronte e retro, vinile bianco, 7" bonus con un brano esclusivo, booklet. A sette anni da "everyday robots" esce il nuovo album solista del frontman dei Blur oltre che voce e mente dei Gorillaz e the good the bad and the ugly. Disco ispirato dai silenzi e paesaggi dell'Islanda, dai suoi scogli e le sue acque, oltre ad alcuni viaggi in Uruguay, Iran, Devon. A detta dell'artista un disco con temi di fragilità, perdita, emergenza e rinascita. Musicalmente intimo, estroso e non immediato, costruito principalmente intorno ad un pianoforte con arrangiamenti elettronici (una minimale drum machine ed una string machine sopratutto) ed inserti di cold jazz.
Euro
70,00
codice 110607
scheda
Albergo intergalattico spaziale Albergo intergalattico spaziale (+1 track)
Lp [edizione] ristampa  stereo  ita  1978  markuee 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Ristampa del 2011, in vinile 180 grammi, edizione limitata di 200 copie, numerate su un adesivo sul retro (questa la copia numero 065), in vinile nero (altre 100 copie sono state pressate in vinile bianco), copertina senza codice a barre, pressoche' identica alla prima molto rara tiratura, un brano in piu' aggiunto in questa edizione, ''Hymalaya'', completa dei tre inserti originari, ovvero un poster gigante, un inserto apribile, ed un inserto formato lp che sostituisce l' inner sleeve, catalogo LDM001. L'unico lavoro del gruppo composto da Edda ''Terra'' Di Benedetto e Mino Di Martino, uno dei piu' leggendari artefatti dell'underground europeo, stampato privatamente nel 1978 anche se venne registrato nel 1976, si dice in sole 75 copie, e distribuito solo durante i concerti. Dopo aver ottenuto grande successo del suo gruppo I Giganti negli anni '60, Giacomo "Mino" Di Martino si concentro' sulla musica d'avanguardia e, dopo aver partecipato all'eccezionale esperienza del Telaio Magnetico insieme a Di Benedetto, Camisasca, Battiato, Mazza e Lino ''Capra'' Vaccina (1975), formo' con Di Benedetto il progetto Albergo Intergalattico Spaziale, che prendeva il nome di un locale di proprieta' dei due musicisti a Roma.Qquesto loro unico album, stampato privatamente nel 1978 ma registrato un paio d'anni prima, contiene musica vicina al Battiato piu' cosmico degli anni ''70, con la voce in primo piano che ricorda nello stile una versione femminile di quella di Demetrio Stratos, la musica e' basata interamente su tastiere, in uno stile simile a quello dei gruppi cosmici tedeschi o alcune delle sperimentazioni di Cacciapaglia, con l'organo come strumento principale. Contiene inoltre una citazione dalla nona sinfonia di Beethoven ''Le gioie di Schiller''. Il disco era inteso come un messaggio antinucleare, ben in evidenza nello artwork di copertina e negli inserti. Il risultato e' un lavoro difficile e lontanissimo dal progressive romantico tipico della scena italiana degli anni '70.
Euro
28,00
codice 252889
scheda
Albion country band lark rise to candlefort - a country tapestry
lp [edizione] originale  stereo  uk  1980  Charisma 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
l' originale stampa inglese, copertina apribile lucida all' estreno, senza barcode, etichetta "Charisma mad hatter" azzurra, con logo con cappellaio matto su sfondo azzurro, con "Marketed and Distributed by Phonogram" in basso, catalogo CDS4020. Accreditato a Keith Dewhurst & the Albion Band, publicato in Inghilterra nel 1980 dopo ''Rise Up Like the Sun", il quarto album della saga Albion Band (il primo era stato pubblicato come Albion Country Band, il secondo come Albion Dance Band, il terzo come Albion Band). Registrato dalla Albion Band con formazione allargata, e' un riadattamento dall' opera letteraria del 1939 di Flora Thompson ''Lark Rise to Candleford'', opera dedicata alla vita di campagna. L' album contiene brani musicali e non, tratti dallo spettacolo messo in scena a Londra, ed e' diviso in due facciate: "Lark Rise", che rappresenta un giorno di estate, e "Candleford", che e' invece la rappresentazione dell' inverno. I brani sono in larga parte tradizionali e in tema con le visioni di vita rurale dell'opera, tra di essi "Arise and Pick a Posy", "Witch Elder", "Speed the Plough", "Scarlet and the Blue", "Jacob's Well". Tra i musicisti i Brass Monkey e molti tra quelli principali dell' English folk-rock; sono qui infatti presenti tra gli altri, come sempre sotto la direzione di Ashley Hutchings: John Kirkpatrick, Graeme Taylor, Martin Carthy, Shirley Collins. Ecco una breve storia della saga della Albion band (o anche Albion Country Band), progetto nato al culmine della stagione classica del folk elettrico inglese, nel 1971, durante le sessioni di ''No roses'' di Shirley Collins, e degno complemento di ''Morris on'' e ''Rattlebone and ploughjack'' anch'essi usciti su Island e patrocinati dall'inarrestabile Ashley Hutchings; il gruppo fu concepito come summa della esperienza del movimento ed a questo progetto, in cui brani della tradizione popolare britannica vengono reinventati con strumentazione elettrica, parteciparono a rotazione tutti i personaggi piu' importanti di sempre della della scena folk elettrica inglese riuniti insieme per opera dello stesso Ashley Hutchings (gia' con Steeleye Span e Fairport Convention).
Euro
30,00
codice 252888
scheda
Alessandroni alessandro A trip around the world
Lp [edizione] nuovo  stereo  ita  1973  saar 
soundtracks
Edizione limitata in vinile giallo. Ristampa ad opera della Saar, pressoché identica alla rarissima e ricercata prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1973 dalla Stella solo in Italia, il rarissimo album realizzato da Alessandro Alessandroni, uno di quelli che uscirono a nome Alessandro Alessandroni Orchestra. Leggendario disco d'archivio, inciso con la partecipazione dell'abilissimo suonatore di armonica Gianfranco Di Lelio, "A trip around the world" è uno dei lavori in cui Alessandroni opera non solo come esecutore ma anche come compositore, ruolo spesso passato in secondo piano nella prospettiva sulla sua carriera, a fronte delle sue celebri collaborazioni con illustri colleghi come Morricone ed Umiliani. Le sonorità di questi brevi brani sono un melange tipico della musica italiana per colonne sonore a cavallo fra gli anni '60 e '70, dove interagiscono armoniosamente melodie pop barocche, influssi bossa nova, melodie lounge, arrangiamenti di archi composti e sottilmente malonconici. Davvero eccezionale l'armonica di Di Lelio nei pochi brani in cui fa la sua comparsa. Questa la scaletta: "Oceano", "Everest", "Beach party", "Rocking moon", "Summer breeze", "Gargano", "A day in the sun", "Seven stars", "My sitar", "Love on the sand", "Fishing", "Desert inn". Alessandro Alessandroni (1925-2017) è un dotato cantante e soprattutto fischiatore, oltreché chitarrista, che ha lavorato insieme ai suoi Cantori Moderni in numerose colonne sonore, fra le quali quelle degli spaghetti western di Sergio Leone musicati da Ennio Morricone, in cui si ricordano gli indimenticabili motivi da lui fischiettati. Alessandroni, insieme al suo gruppo vocale i Cantori Moderni, ha anche cantato in album di vari musicisti, al di là delle colonne sonore, fra cui ''Non al denaro, non all'amore né al cielo'' di Fabrizio De André, ed è ormai conosciuto e stimato a livello internazionale.
Euro
30,00
codice 2111072
scheda
Allen tony and africa 70 No accomodation for lagos
Lp [edizione] nuovo  stereo  fra  1979  comet (fra) 
soul funky disco
Copertina cartonata. Ristampa del 2021 ad opera della francese Comet, con copertina non più apribile. Originariamente pubblicato nel 1977 dalla Polydor in Nigeria, il terzo rarissimo album di Tony Allen, accompagnato ancora una volta dagli Africa 70, successivo a "Progress" (1977) e precedente "No discrimination" (1979, con gli Afro Messengers). Prodotto ancora una volta da Fela Kuti, che vi suona anche il sassofono tenore ed il piano, ed inciso insieme ai grandi Africa 70, ma composto ed arrangiato da Allen, "Jealousy" contiene due soli lunghi brani, della durata di diciassette e dodici minuti, la title track e "African message", in una classica struttura afrobeat (appunto con due lunghi brani, uno per facciata): episodi che distillano il meglio dello afrobeat del quale Allen e Kuti furono fra i massimi architetti: ritmiche ballabili e dinamiche, ma anche ricchissime di sfumature e molto raffinate, che sostengono un funk ipnotico e torrido al tempo stesso, con potenti arrangiamenti di ottoni che richiamano il soul ed il funk afroamericani del decennio. Esponente di spicco della musica nigeriana, Tony Allen (1940-2020) è stato per molti anni, in qualità di batterista degli Africa 70 di Fela Kuti, uno dei maggiori contributori allo sviluppo dello afrobeat, stile musicale in cui le influenze soul e funk provenienti dagli USA si fusero con le melodie ed i complessi ritmi della musica africana, prendendo piede principalmente nella Nigeria degli anni '70 e poi affermandosi a livello internazionale. Allen è un musicista eclettico, che ha sperimentato le sue concezioni con stili etnici diversi come con il dub e lo hip hop. Il suo primo album come leader, ''Jealousy'', uscì nel 1975 e segnò l'inizio di una carriera solista che prosegue oltre l'inizio del nuovo secolo.
Euro
30,00
codice 2110897
scheda
Allman brothers band lost warehouse tapes - new orleans broadcast september 1971
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1971  parachute 
rock 60-70
doppio album, copertina apribile; realizzato nel 2022, contiene dodici dei quattordici brani (bis inclusi) eseguiti dalla grande southern band americana il 16 settembre del 1971 al Warehouse di New Orleans, esibizione di discreta qualita' sonora e trasmessa all' epoca anche radiofonicamente. Questi i brani inclusi: "Statesboro Blues" (cover da Blind Willie McTell), "Trouble No More" (cover da Muddy Waters), "Don't Keep Me Wonderin' ", "Done Somebody Wrong" (cover da Elmore James), "One Way Out" (Sonny Boy Williamson), "In Memory of Elizabeth Reed", Call It Stormy Monday but Tuesday Is Just as Bad" (T-Bone Walker), "Hot 'Lanta", "Blue Sky", "Midnight Rider", "Whipping Post", "Revival". I fratelli Duane e Gregg Allman , nati a Nashville, dopo anni di esperienze in piccoli gruppi formarono gli Allman Joys nel '66, incidendo un 45 giri che passo' inosservato ed un album pubblicato solo nel '73 . A Los Angeles formarono gli Hour Glass , incidendo due lavori per la Liberty, per poi tornare in Florida, dove, con l' aiuto dei 31st of February, incisero un singolo e dell' altro materiale che vedra' la luce nel '71 ("Duane & Gregg"). Solo nel 1969, con la chitarra di Duane divenuta nel frattempo tra le piu' richieste dagli artisti piu' disparati (Aretha Franklin, Wilson Pickett, Otis Rush, Delaney & Bonnie, Laura Nyro, Derek and the Dominoes, tra gli altri) nacque la Allman Brothers Band, che impose presto il suo torrido southern blues-rock nelle classifiche americane, anche grazie al supporto di interminabili e straordinarie tournee in giro per gli States. Dopo la morte tra la fine del '71 e l' inizio del '72, in incidenti stradali tragicamente simili, di Duane Allman e del bassista Barry Oakley, sostituiti dal bassista Lamar Williams e dal tastierista ex Sundown Chuck Leavell, il suono del gruppo si ammorbidi' non poco, tanto da potersi ormai definire "country sudista" nell' ottimo "Brothers and Sisters" ed in "Win Loose or Draw", gia' sottotono ed ultimo album in studio prima di un burrascoso scioglimento e di una reunion parziale che produsse ancora dei modesti lavori tra il '79 e l' 81. Piu' interessanti e motivate alcune delle prove dei progetti "laterali" dei musicisti: il chitarrista Richard "Dickey" Betts ed i suoi Great Southern, i Sea Level di Chuck Leavell, di Lamar Williams e del batterista Johnny Lee Johanson e del bassista Lamar Williams, i dischi della Gregg Allman Band e quant' altro.
Euro
31,00
codice 2111471
scheda
Allman brothers band seven turns
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1990  music on vinyl 
rock 60-70
ristampa in vinile 180 grammi per audiofili, pressoche' identica alla prima rara tiratura su Epic. Uscito nell' ottobre del 1990, a distanza di nove anni dal precedente "Brother of the Road" e prima del successivo "Shades of Two Worlds" del 1991, l' undicesimo ottimo album della gloriosa southern rock band americana. Registrato con Gregg Allman, Dickey Betts, Jaimoe e Butch Trucks della formazione originaria, e con i nuovi eccellenti arrivi Warren Haynes e Allen Woody, che presto formeranno i Gov't Mule. Accolto benissimo dalla critica, il disco e' di gran lunga migliore rispetto agli ultimi lavori della band prima del provvisorio scioglimento, riportando gli Allmans sui livelli a loro consoni, con una serie di efficaci brani di rock blues, sanguigni e rilassati a tempo stesso, lontani dalla tensione dei vecchi capolavori del gruppo, ma splendidamente suonati, a valorizzati da una produzione che ne esalta le radici roots, lontana da qualsivoglia ricerca di forzata modernita'. Tra i brani, i singoli "Good Clean Fun", "Seven Turns" e "It Ain't Over Yet".
Euro
29,00
codice 2111112
scheda
Almamegretta Senghe (ltd autografato)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2022  saifam group 
indie 90
edizione limitata con sovracopertina autografato. L'undicesimo album in studio, vede l'ingresso in formazione del bassista/producer reggae/dub Paolo Baldini, che ha curato anche la produzione artistica. Una delle migliori band dub italiane, gli Almamegretta si formano a Napoli nel 1988, evidenziando un mix di raggae, dub, canzone napolatana e litanie arabeggianti. Si impongono all'attenzione del pubblico con il miniLp "Figli di Annibale" del 1992, la cui 'title track' fara' parte della colonna sonora di "Sud" di Gabriele Salvadores. Il primo full lenght "Anima migrante" del 93, mantiene le promesse, ma e' con il secondo "Sanacore" del 95, che arriva il successo commerciale, mentre con il successivo "Lingo" arriva la consacrazione artistica.
Euro
28,00
codice 2111943
scheda
Alt-j The dream (indie exclusive)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2022  infectious 
indie 2000
edizione limitata in vinile violetto trasparente per i negozi indipendenti, copertina apribile. Il quarto atteso album della band inglese. Un disco che prende spunto dal passato con riferimenti al pop-rock dei sixties e le colonne sonore del cinema classico hollywoodiano, il tutto filtrato dalla sensibilità del gruppo che in questo lavoro accantona in parte il lato elettronico per un suono più vintage elettro-acustico con cori ed atmosfere oniriche. Gruppo di Leeds, nato nel 2007 sui banchi dell'universita', prima con i monikers Daljit Dhaliwal e The Film, poi mutato in Alt-J, coinciso con il trasferimento a Cambridge. Le coordinate sonore si collocano fra sperimentazione e attitudine pop, in una miscela seducente e fresca, fra trip hop classico alla Portished o Tricky e folk tradizionale, vicino a ballate celtiche, con riferimenti ai Four Tet, Maccabees e Wild Beats. La critica specializzata ha etichettato il loro suono come 'folk step', un ibrido fra folk tradizionale, elettronica ed indie, con la voce narrante del cantante eccentrica e vagamente soul.
Euro
33,00
codice 2111101
scheda
Alternative tv vibing up the senile man (part one)
Lp [edizione] ristampa  stereo  eu  1978  spittle 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Ristampa del 2021, copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura, catalogo 110LP. Pubblicato nel marzo 1979 dalla Deptford Fun City in Gran Bretagna, questo e' il secondo album degli Alternative TV, successivo a ''The image has cracked'' (1978) e precedente ''Strange kicks'' (1981). Un disco gia' lontanissimo dal punk rock degli esordi, che approfondisce l' aspetto piu' sperimentale ed ostico della musica della band, con brani prossimi alle sperimentazioni industriali dei Throbbing Gristle, non a caso ne sara' significativa testimonianza la partecipazione di Genesis P.Orridge. Un disco difficile ed ostico, che non ammette ascolti distratti e superficiali che sicuramente non potra' deludere anche gli amanti della musica di ricerca e sperimentale. Mark Perry e' figura principe animatrice del punk anglosassone autore della prima, piu' influente e anche piu' venduta fanzines, la storica Sniffin' Glue, scritta, impaginata, stampata e distribuita artigianalmente a partire dall'estate del 1976 (grazie anche all'aiuto della Rough Trade e di altre strutture indipendenti) dal giovane e disoccupato londinese Mark Perry. A differenza della conformista stampa musicale ufficiale, dalle pagine della sua rivista Perry incensava o maltrattava senza peli sulla lingua i gruppi punk del momento, che aveva modo di seguire e studiare da vicino, promuovendo fra grezzi collages e montaggi neo-dadaisti efficaci slogan del tipo "eccovi tre accordi, ora formate un gruppo musicale", o incitando i lettori a fondare le loro fanzines (appello che in molti non si fecero ripetere due volte). Nel punk ogni scioccante "rivolta nello stile" si e' bruciata e consumata con enorme rapidita', dopo poco piu' di un anno Perry fondava egli stesso un gruppo rock, gli Alternative TV, il cui singolo di esordio era allegato all'ultimo numero di Sniffin' Glue. Le realizzazioni degli Alternative TV sono tra le piu' atipiche, se non seminali e fondamentali , di tutto il movimento punk e post-punk anglosassone.
Euro
20,00
codice 253058
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2005  noton 
indie 2000
La seconda collaborazione tra i due artisti dopo Vrioon del 2004. Uno dei musicisti pop giapponesi piu' celebri in occidente, Ryuichi Sakamoto emerge negli anni '80 con un raffinato ed accattivante amalgama di sonorita' occidentali e giapponesi, attraverso un pop elettronico guidato da tastiere e sintetizzatori; in quel periodo raggiunge il successo sia come membro del trio synth pop Yellow Magic Orchestra, influenzato dai Kraftwerk, che come solista. Lavora anche alla composizione di colonne sonore, fra cui quella de ''L'ultimo imperatore'' di Bertolucci; collabora nel corso degli anni con un gran numero di celebri musicisti di ogni continente, fra cui David Sylvian, Iggy Pop, Thomas Dolby, David Byrne e Youssou N'Dour. Alva Noto e' uno dei progetti musicali dell'artista audiovisivo tedesco Carsten Nicolai, cresciuto nella Germania dell'Est e poi trasferitosi a Berlino, dopo aver studiato architettura e design di paesaggi, appassionandosi al tema del rapporto fra suono e spazio. Nicolai fonda quindi un'etichetta discografica, la Noton.Archiv Fuer Ton Und Nichtton (che alla fine degli anni '90 diventera' Raster-Noton in seguito ad una fusione), e nella seconda meta' degli anni '90 comincia a pubblicare lavori dietro le sigle Noto e Signal, progetti a cui si sovrappongono nel decennio successivo Alva Noto ed Aleph-1. Nel corso degli anni ha sperimentato con varie concezioni sonore elettroniche, dalla musica collage al glitch, dalla techno al dubstep.
Euro
39,00
codice 2111807
scheda
Amazing blondel blondel
Lp [edizione] ristampa  stereo  ita  1973  island 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
ristampa italiana di fine anni '70, copertina apribile, etichetta blu (chiara da un lato, piu' scura dall' altro) con logo colorato con palma in basso, catalogo ILPS19257, data sul trail off riferita ancora al 1973, timbro Siae del terzo tipo, in uso dal 1978/79, con marchio Siae che non ne occupa piu' l' intero cerchio centrale. Pubblicato in Inghilterra nel 1973 dopo ''England'' e prima di ''Mulgrave street'', non entrato nelle classifiche Uk ne' in quelle Usa, il quinto album. Primo lavoro del secondo periodo, quello senza John David Gladwyn, pur ancora dignitoso, non e' al livello dei predecessori, capolavori assoluti del folk inglese piu' acustico e sognante, ma e' comunque l' ultimo che tuttavia mantiene le atmosfere dei primi albums, da qui in poi il gruppo iniziera' una parabola discendente che lo portera' a sciogliersi nel 1977 dopo altri quattro albums piuttosto scialbi. Gli Amazing Blondel, nati nel 1968 dallo scoglimento dei Mathusalah, pubblicheranno con questo nome e poi con la sigla accorciata in ''Blondel'' numerosi lp; la loro e' una musica che non ha molti termini di paragone, non si tratta di folk rock vero e proprio, i brani sono tutte composizioni originali, ma ispirate all' estetica elisabettiana, ed all' Inghilterra del 1500, tutti gli strumenti sono acustici e le atmosfere sognanti e misteriose, li accosteremmo alle suggestioni della pittura preraffaellita di Dante Gabriel Rossetti, ovvero un universo fantastico nel quale vengono inseriti, su di una base che trova ispirazione estetica e formale in un periodo storico trasfigurato, elementi strutturalmente innovativi figli della cultura rock del loro tempo, creando un atmosfera di magico realismo fantastico.
Euro
28,00
codice 252833
scheda
Amebix Monolith... the power remains (rsd 2016)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  uk  1987  amebix records 
punk new wave
Doppio album, in vinile 180 grammi, EDIZIONE LIMITATA, PRESSATA IN 1000 COPIE, IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DELL' APRILE 2016, copertina apribile esclusiva. Ristampa rimasterizzata, ampliata per l' occasione a doppio album, con un intero lp con materiale bonus, che e' in realta' la riedizione a sua volta (ma con un brano aggiunto) della raccolta "The Power Remains", uscita originariamente nel 1993 (con i brani "I.C.B.M.", "The Power Remains" e "Chain Reaction", demos registrati in studio sul finire del 1987, "Last Will And Testament", demo registrato in studio nel 1985, ed i brani dal vivo "Nobody's Driving", "Fallen From Grace", "Arise", "Drink And Be Merry", registrati alla Longrace Hall Bath nel settembre del 1987, oltre alla traccia bonus "I.C.B.M.", dallo stesso concerto, e precedentemente inedita). Originariamente pubblicato nel 1987 dalla Heavy Metal Records, il secondo album, uscito dopo ''Arise'' (1985). Il gruppo inglese e' qui artefice di un lavoro piu' vicino al metal che al punk, con brani in prevalenza dai ritmi lenti (anche se non manca una manciata di episodi piu' tirati) ed uno stile vocale al vetriolo che ricorda molto Lemmy dei Motorhead, attraverso brani cupi ed oppressivi. Seminale e leggendaria formazione inglese, gli Amebix sono considerati fra i padri del crust punk, oltreche' un'influenza importante su gruppi differenti come Sepultura, Neurosis e Deviated Instinct; furono autori di una musica durissima, cupa e potente, in cui convergevano elementi speed metal, hardcore punk, heavy metal ma anche indie rock, risultando in brani tiratissimi ed abrasivi come in pezzi dalle strutture piu' complesse. Attivi dal 1978 al 1987, pubblicarono due album, ''Arise'' (1985) e ''Monolith'' (1987), oltre a vari singoli, il primo dei quali, ''Who's the enemy'', vide la luce nel 1982; il loro stile di vita, coerente con le idee espresse nei loro incendiari testi politicizzati, cosi' come la loro musica estrema, li resero niente piu' che un gruppo di culto, ma negli anni successivi la loro influenza e' stata molto rilevante nell'ambito del rock duro.
Euro
28,00
codice 3029063
scheda
Amen corner national welsh coast live explosion company
Lp [edizione] ristampa  stereo  ger  1969  outline 
  [vinile]  excellent  [copertina]  excellent rock 60-70
Ristampa realizzata nel 1982 dalla tedesca Outline (stottoetichetta della Line), nella versione in vinile nero, copertina lucida non apribile, senza barcode, corredata di inserto, etichetta bianca con microquadrettatura verde/celeste, catalogo OLLP5244. Pubblicato in Inghilterra nel luglio del 1969 dopo ''Round Amen Corner'' e prima di ''Farewell to the real magnificent seven'', il secondo album. Tra i brani, una versione della beatlesiana "Penny Lane" e "(If Paradise Is) Half As Nice", versione in inglese del brano "Il paradiso della vita", brano scritto da Mogol e Battisti pubblicato nel 1968 da Ambra Borelli con lo pseudonimo La ragazza 77 (il brano poco dopo la versione degli Amen Corner sara' portato al successo in Italia da Patty Pravo). Formati in Inghilterra a Cardiff , la loro musica era un mix tra beat e psichedelia con elementi soul e black; la formazione prevedeva, tra le prime bands dell' underground inglese, una sezione fiati che rendeva il loro sound riconoscibilissimo ed originale, questo, insieme alla splendida e particolare voce di Andy Fearweather-Low, poi con Mott the Hoople e Strawbs, fara' si che i tre albums del gruppo siano considerati ancora oggi dei pilastri dell' english sound degli anni '60 alla stregua del primo Brian Auger. Sottovalutatissimi fuori dal Regno Unito, dove invece hanno sempre goduto di grande considerazione e lungi dall' essere un gruppo commerciale, meritano di essere ricordati anche per le celeberrime loro esibizioni con i Pink Floyd di Syd Barrett e con Jimi Hendrix ed i Nice. Si divideranno allo scioglimento in due tronconi che andranno a formare i Fairweather ed i Judas Jump.
Euro
20,00
codice 252875
scheda
America america (no ''A Horse With No Name'' on cover)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1972  music on vinyl 
rock 60-70
ristampa in vinile 180 grammi per audiofili, copertina pressoche' identica a quella della primissima rara tiratura su Warner Bros, SENZA l' indicazione stampata ''A Horse With No Name''. Pubblicato in Usa nel gennaio del 1972 prima di ''Homecoming'', giunto al numero 1 delle clasifiche Usa ed al numero 3 di quelle Uk. Il primo album, uno dei classici assoluti del folk-pop ed una collezione eccezionale di brani splendidi che sara' di enorme nfluenza su artisti del calibro degli Eagles e Dan Fogelberg. Costruito sulle coordinate di Crosby, Stills & Nash specialmente nelle armonie vocali, e nell'uso degli strumenti acustici negli arrangiamenti, prevede un suono intricatissimo e assai piu' compesso di quello dei loro illustri ispiratori; il disco include diversi momenti strumentali nei quali la grande perizia e creativita' del gruppo e' facilmente individuabile, con testi che sono al tempo oscuri ma carichi di riflessioni sul quotidiano, tutto il disco risente di una sorta di '' aura '' data dall' ispirazione e che lo stile, che di fatto reinventa il suono west coast donandogli quella anima pop e luminosa che lo rendera' celeberrimo nella seconda meta' del decennio, dopo i fasti della psychedelia degli anni ''60. tra i brani presenti molti quelli celeberrimi, da "A Horse with No Name" a "I Need You" o "Sandman", ma anche le meno note "Three Roses", "Rainy Day", "Clarice" sono splendide. Un grande album, purtroppo molto sottovalutato, e degnissimo di riscoperta.
Euro
29,00
codice 2111613
scheda
American gypsy Angel eyes (ltd. numbered 180 gr. coloured vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1974  music on vinyl 
soul funky disco
Edizione limitata a mille copie in vinile da 180 grammi color oro, numerate sul retro copertina in basso. Ristampa del 2021 ad opera della Music On Vinyl, la prima ufficiale in assoluto a replicare in modo pressoché esatto l'artwork della originaria prima stampa olandese. Originariamente pubblicato nel 1974 dalla Philips in Olanda, quindi nel 1975, con copertina cambiata, dalla BTM nel Regno Unito e dalla Chess negli USA, il primo dei due album usciti sotto la sigla American Gypsy, precedente "Love is a hazard" (1981). Gli American Gypsy erano un gruppo funk americano che cominciò la sua carriera a Los Angeles nei primi anni '70, per poi trasferirsi in Spagna e quindi stabilirsi ad Amsterdam in Olanda, dove trovarono il successo e riuscirono ad incidere due lp; questo loro apprezzato primo 33 giri contiene il singolo "Angel eyes", che giunse all'ottavo posto nella classifica olandese. La formazione di questo lp era un sestetto composto da Joe Skeete (basso, mellotron), Michael Hamame (chitarra), Dale Harrel Jr. (chitarra), Steve Clisby (voce solista, piano, sax alto), Richard James (batteria), Lorenzo Mills (voce, percussioni); la loro musica è un fluido funk con accenti ora romantici ed avvolgenti alla Barry White, ora accenni alla proto-disco, ora allo r'n'b aggiornato agli anni '70, condito da caldi accompagnamenti di ottoni e da ottime parti chitarristiche. Questa la scaletta: "Inside out", "10.000 miles", "Ooh why not", "Golden ring", "Lady eleanor", "Angel eyes", "While it's cold outside", "Stuck on you", "Let your life lead by love", "Tribute to american gypsy".
Euro
16,00
codice 3514555
scheda

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