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Beatles A hard day's night (italian sleeve)
Lp [edizione] ristampa  stereo  ita  1964  emi / parlophone 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
ristampa italiana in stereo della meta' degli anni '70, con data incisa sul trail-off ''3/6/70'' ma timbro Siae del secondo tipo, in uso dal 1975 al 1978/79, con diametro di circa 15 mm e marchio Siae che ne occupa l' intero cerchio centrale, copertina che riproduce quella originaria italiana di colore rosso e non blu come invece quella inglese (ma il titolo non e' piu' "Tutti per Uno" come nella prima tiratura bensi' quello inglese "A Hard Day's Night"), etichetta azzurra e nera con ''bollicine'', catalogo 3C062-04145. Pubblicato in Inghilterra il 10 luglio del 1964 dopo ''With The Beatles'' e prima di ''Beatles For Sale'', giunto al numero 1 delle classifiche inglesi ed al numero 1 di quelle americane, il terzo album. Prodotto da George Martin, e' la colonna sonora del primo film dei Beatles, diretto da Richard Lester, ma A Hard Day's Night non e' solo questo, tutti i brani sono originali di Lennon-McCartney ed e' il primo lavoro che vede i Beatles riunire tutte le disparate influenze che avevano caratterizzato i primi due albums in un suono originale e mai ascoltato prima, a base di chitarre elettriche squillanti e melodie che parevano provenire da un altro pianeta. E' da qui, dalla pubblicazione di A Hard Day's Night, che il gruppo diviene per la prima volta un vero mito, consacrato dalla piena e globale Beatlemania. A distanza di oltre 40 (quaranta!) anni, il disco e' ancora un' indiscutibile delizia per le orecchie, con una freschezza un' energia ed una quantita' di invenzioni che francamente non trovano paragoni, almeno nel 1964, il suono del disco e' eccitante e vitale, e le composizioni di Lennon e McCartney sono oramai un' altra cosa dallo splendido Merseybeat del 1963, il disco contiene episodi quali "Can't Buy Me Love" o "Any Time at All", "If I Fell", il proto folk-rock di "I'll Cry Instead", la magnifica ''And I Love Her'', "I Shouldn' t Have Know Better'', ''Can't Buy Me Love'', "A Hard Day' s Night'', "Things We Said Today'', solo per citarne alcune, e' qusto il testamento emozionale della collaborazione compositiva tra Lennon e McCartney, che di li' a poco inizieranno a scrivere separatamente anche se i brani continueranno ad essere pubblicati sotto la sigla di coppia, vi e' solo un brano cantato da George, "I'm Happy Just to Dance With You", che pero' contribuisce in maniera determinante al disco con il suono della rickembacker a 12 corde elettrica appena acquistata, e non ve ne e' nessuno con la voce di Ringo, che pero' fu il piu' appaludito come attore. Molto piu' della musica per un film, quindi, e forse e' proprio questo il vero vertice artistico della prima fase della loro carriera, qui ancora lontana dagli ''studio years'' che li consacreranno come una delle icone assolute del secolo passato.
Euro
30,00
codice 267723
scheda
Beatles early beatles
Lp [edizione] nuovo  mono  usa  1965  capitol / apple / universal 
rock 60-70
Ristampa del 2024, in vinile 180 grammi ed in mono, rimasterizzata dai nastri analogici originali, copertina senza barcode pressoche' identica alla prima rara titatura, corredata di inner sleeve che riproduce quella originaria, con pubblicita' di altri albums della Capitol, e di esclusivo inserto di quattro pagine con note, etichetta Capitol "black rainbow"; il brano "Please Please Me" e' diverso rispetto alla versione stereofonica, cosa particolarmente evidente nelle tracce vocali dell' ultimo verso. Pubblicato in Usa nel marzo del 1965 dopo ''Beatles 65'' e prima di ''Beatles VI'' , giunto al numero 1 delle classifiche Usa e non pubblicato in Uk. Riacquisiti i diritti per la pubblicazione dei brani gia' usciti in varia forma per la Vee Jay, dopo che li aveva rifiutati nel 1963, la Capitol appronto' questo disco, che contiene 11 dei 14 brani di 'Please Please Me'' . Piu' che una raccolta, il tentativo della Capitol di rimediare alla mancata pubblicazione del primo album dei Beatles, uscito in Usa per la Vee Jay con il titolo di '' Introducing the Beatles''. Contiene i seguenti brani: "Love me do", "Twist and shout", "Anna", "Chains", "Boys", "Ask me why", "Please please me", "P.s. I love You", "Baby it's you", "A taste of honey", "Do you want to know a secret".
Euro
29,00
codice 2140179
scheda
Beatles Meet the Beatles!
Lp [edizione] nuovo  mono  eu  1964  capitol / apple / universal 
rock 60-70
Ristampa del 2024, in vinile 180 grammi ed in mono, rimasterizzata dai nastri analogici originali, copertina senza barcode pressoche' identica alla prima rara titatura, corredata di inner sleeve che riproduce quella originaria, con pubblicita' di altri albums della Capitol, e di esclusivo inserto di quattro pagine con note, etichetta Capitol "black rainbow". Pubblicato in Usa nel nel gennaio del 1964 dopo ''Introducing the Beatles'' e prima di '' The Beatles Second Album'', giunto al numero 1 delle classifiche Usa e non pubblicato in Uk. Il secondo album americano, il primo su Capitol; contiene 9 dei 14 brani del secondo album inglese"With the Beatles", uno dal primo, "Please Please Me" ed il singolo "I Want To Hold Your Hand" ( 11/63) completo de retro ''This Boy'' inedito su album in Uk. I cinque pezzi mancanti usciti in Uk su "With the Beatles" furono pubblicati presto in "Second Album". uscito un mese prima che i Beatles sbarcassero per la prima volta a New York ed in piena esplosione della beatlemania , Meet the Beatles! non e' un semplice album, ma la testimonianza stessa della presa d'atto della nascita della generazione che in tre anni avrebbe creato la summer of love, tra i brani "I Want to Hold Your Hand," "I Saw Her Standing There," "It Won't Be Long,"e "All My Loving", il gruppo proprio grazie a questo album sara' invitato all' Ed Sullivan Show e fu proprio questo programma a propagare le fiamme della Beatlemania al di la' dell' oceano, insieme al singolo di "She Loves You". Tutti i brani sono scritti dal gruppo, a parte la cover da Meredith Willson di "Till There Was You", c'e la prima composizione di George Harrison "Don't Bother Me", e tutti e 4 i componenti cantano almeno un brano, incluso Ringo Starr che si cimente con ''I Wanna Be Your Man'' brano gia' '' prestato'' ai Rolling Stones . Decisamente un pezzo fondamentale della storia musicale e del costume dei primi anni '60.
Euro
29,00
codice 2140180
scheda
Beatles not for sale
lp [edizione] originale  mono  usa  1962  nems 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
Prima rara stampa, realizzata dalla americana Nems, copertina (con moderati segni di invecchiamento) senza barcode, etichetta rossa che sfuma verso il bianco in basso, con scritte e logo neri, catalogo MOP910, dell' album non ufficiale che la Nems pubblico' nel 1985. Contiene registrazioni altrimenti inedite, effettuate in studio ed altre situazioni durante tutto il periodo di attivita' dei Fab 4. Ecco il contenuto in dettaglio: 1. The One After 909 (registrata durante delle prove al Cavern, gia' con Ringo alla batteria, quindi non prima dell' agosto '62); 2. Catswalk (altra registrazione effettuata al Cavern, sempre con Ringo alla batteria); 3. Bad To Me (demo acustico registrato tra l' aprile ed il giugno del '63); 4. How Do You Do It Take 1 (registrata il 4 settembre 1962); 5. Do You Want To Know A Secret Take 7 (11 febbraio 1963); 6 "Leave My Kitten Alone Take 4" (false start) e "Leave My Kitten Alone take 5" (14 agosto 1964); 7. If You've Got Trouble (18 febbraio 1965); "Shout" (registrazione televisiva, 19 aprile 1964); 9. "Medley Of Hits" (stessa data e circostanza, con "Love Me Do", "Please Please Me", "From Me To You", "She Loves You", "I Want To Hold Your Hand"; 10. "Yes It Is take 14" (16 febbraio 1965) 11. "Paperback Writer Take 2" (13 aprile 1966) 12. "Your Mother Should Know Take 8" (22 agosto 67); 13. Birthday (18 Settembre 1968) 14. Goodbye (demo del febbraio 1969); 15. "I've Got A Feeling" (dalle "Get Back Sessions", 27 gennaio 1969); 16. "I Me Mine take 16" (3 gennaio 1970, versione senza ancora le sovraincisioni volute da Phil Spector); 17. "A Day In The Life take 6, 7 & Edit Piece 9" (20 gennaio 1967).
Euro
35,00
codice 267771
scheda
Beatles Rubber soul (italian sleeve)
Lp [edizione] ristampa  stereo  ita  1965  emi/parlophone 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good rock 60-70
ristampa italiana di fine anni '70, copertina (con diversi comunque non gravi segni di invecchiamento) nella versione con rettangolo con numero di catalogo sul fronte in alto a destra di colore azzurro e non verde, edizione che come la prima rara tiratura italiana e' diversa da quella della versione inglese del disco (e anche da quella degli altri paesi), si tratta infatti dell' ultimo album dei Beatles pubblicato in Italia con copertina esclusiva, poiche' sul retro c'e' una esclusiva foto del gruppo, etichetta bianca e celeste con "bollicine", con logo Parlophone in alto ed Emi in basso, catalogo 3C064-04115, data sul trail off ancora "3-11-78", timbro Siae del terzo tipo, in uso dal 1978/79, con diametro di circa 15 mm. e marchio Siae che non ne occupa piu' l' intero cerchio centrale. Pubblicato il 3 dicembre del 1965, prima di ''Revolver'' e dopo ''Help'', giunto al numero 1 delle classifiche Uk ed al numero 1 di quelle Usa. Il sesto album della discografia inglese, sicuramente uno dei lavori piu' importanti di tutti i tempi, qui per la prima volta la psichedelia si affaccia nelle partiture dei Beatles, tra echi di 12 corde byrdsiane, la scoperta delle droghe leggere a cui furono introdotti da bob dylan, ed i primi nastri al contrario, e' anche il disco preferito di george harrison, mirabile e miracoloso equilibrio tra la primavera della stagione acida ed i suoni iniziali, contiene, solo per citarne alcuni, brani del calibro di ''norwegian wood'','' nowhere man'', ''in my life'', ''drive my car'',''run for your life'', ''michelle'', fu recensito, all'epoca della sua uscita, con le parole '' e' tale la sostanza del lavoro che entriamo oramai in un territorio in cui le note critiche hanno una valenza quasi esclusivamente soggettiva''. si nota subito sin dalla copertina e poi anche nei testi, che sono taglienti, aspri e critici, l'addio alla canzone d' amore per i teen agers ed il primo passo del gruppo verso la mistica e l'arte pura e totale. fondamentale gradino dell'evoluzione sia della musica rock che del 33 giri, forse per la prima volta inteso come opera compiuta e non come mera raccolta di brani, mette in luce il conflitto e la contraddizione tra cio' che i beatles rappresentavano agli occhi di milioni di fans, ragazzini puliti e ben vestiti, e cio' che invece erano divenuti veramente, ovvero quattro artisti che cercavano di spostare il loro limite sempre piu' oltre, avranno tempo per puntualizzare la propria posizione nella incredibile escalation che partendo da qui durarera' inarrestabile fino allo scioglimento nel 1969.
Euro
15,00
codice 267735
scheda
Beatles second album (brown "the beatles")
Lp [edizione] nuovo  mono  usa  1964  capitol / apple / universal 
rock 60-70
Ristampa del 2024, in vinile 180 grammi ed in mono, rimasterizzata dai nastri analogici originali, copertina senza barcode pressoche' identica alla prima rara titatura, con il nome del gruppo scritto in marrone, corredata di inner sleeve che riproduce quella originaria, con pubblicita' di altri albums della Capitol, e di esclusivo inserto di quattro pagine con note, etichetta Capitol "black rainbow". Pubblicato in Usa nell' aprile del 1964 dopo ''Meet the beatles'' e prima di ''Something New", giunto al numero 1 delle classifiche statunitensi, il terzo album americano. Contiene i 5 brani dell' album inglese "With the Beatles" mancanti in "Meet the Beatles" ("Please Mr. Postman", "Roll Over Beethoven", "You really got a hold on me", "Devil in her heart" e "Money") piu' 2 tracce nuove ("Long tall sally" ed "I call your name", poi pubbliate nel giugno 1964 nell' ep inglese ''Long all sally") e 4 tratte da singoli: "Thank you girl" (singolo dell' aprile 1963), "You can't do that" (singolo del marzo 1964), "I' ll get you" (singolo dell' agosto 1963) e "She loves you", singolo dell' agosto 1963). Come altri quattro albums "americani" dei Beatles, fu anche stampato in UK dalla Parlophone, ma esclusivamente per l' esportazione in altri paesi europei (CPCS 103) e mai distribuito in Inghilterra.
Euro
29,00
codice 2140199
scheda
Beatles something new
Lp [edizione] nuovo  mono  usa  1964  capitol / apple / universal 
rock 60-70
Ristampa del 2024, in vinile 180 grammi ed in mono, rimasterizzata dai nastri analogici originali, copertina senza barcode pressoche' identica alla prima rara titatura, corredata di inner sleeve che riproduce quella originaria, con pubblicita' di altri albums della Capitol, e di esclusivo inserto di quattro pagine con note, etichetta Capitol "black rainbow". Pubblicato in Usa il 20 luglio del 1964 dopo ''Second Album'' e prima di ''Beatles 65'', giunto al numero 1 delle classifiche Usa e non pubblicato in Uk, il terzo album della discografia americana. Contiene 8 brani in comune con la versione inglese di "A Hard Day' s Night", tre dei quali assenti nell' omonimo album americano, piu' altri 3 pezzi precedentemente inediti su album. La traccia vocale di Mc Cartney nel brano "If I Fell" e' diversa nelle due versioni stereo e mono, particolarmente nel finale. Come altri quattro albums "americani" dei Beatles, fu anche stampato in UK dalla Parlophone, ma esclusivamente per l' esportazione in altri paesi europei. Questa la lista completa dei brani: "I'll Cry Instead", "Things We Said Today", "Any Time At All", "When I Get Home", "Slow Down", "Matchbox", "Tell Me Why", "And I Love Her", "I'm Happy Just To Dance With You", "If I Fell", "Komm, Gib Mir Deine Hand".
Euro
29,00
codice 3040151
scheda
Beatles the world's best
lp [edizione] seconda stampa  stereo  ger  1968  s r international 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Seconda stampa, di poco successiva alla prima tiratura, copertina laminata sul fronte (che presenta un fotogramma dal video promozionale di Strawberry Fields Forever), etichetta arancione di dimensioni piu' piccole del normale, e con scritte lungo la circonferenza nella prima versione, con lettere maiuscole e minuscole, ma il catalogo a sinistra posizionato sopra l' indicazione "ST 33", e non piu' sotto, catalogo 77235. La bella raccolta realizzata in Germania dalla etichetta distribuita nel circuito librario S R International, nel luglio 1968, uscita anche in Olanda ed Austria, realizzata anche in un' edizione Record Club con copertina diversa ed ordine dei brani diverso. Contiene sedici brani, "Good Day Sunshine" (dall' album "Revolver", agosto 1966), "All My Loving" (dall' album "With the Beatles", novembre 1963, nella rara versione denominata "hi-hat version", co un intro diverso da quello normale, da un mix utilizzato nella versione tedesca dell' album "With the Beatles"), "Eight Days A Week" (dall' album "Beatles for Sale", dicembre 1964), "No Reply" (da "Beatles for Sale"), "Rock And Roll Music" (cover da Chuck Berry, da "Beatles for Sale"), "A Hard Days Night" (dall' album "A Hard Day's Night", luglio 1964), "I Should Have Known Better" (da "A Hard Day's Night"), "And I Love Her" (da "A Hard Day's Night"), "Things We Said Today" (da "A Hard Day's ight"), "Michelle" (dall' album "Ruber Soul", dicembre 1965), "Dr. Robert" (da "Revolver")", "Yellow Submarine ("singolo poi inserito in "Revolver"), "If I Fell" (da "A Hard Day's Night"), "And Your Bird Can Sing" (da "Revolver"), "Girl" (dall' allbum "Rubber Soul"), "Eleanor Rigby" (singolo, poi su "Revolver").
Euro
40,00
codice 267748
scheda
Beatles the world's best
lp [edizione] terza stampa  stereo  ger  1968  s r international 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
Terza stampa, di poco successiva alle prime due tirature, copertina (con abrasione sul fronte di circa 1,5 x 1,5 cm. e qualche segno di usura sul retro) laminata sul fronte (che presenta un fotogramma dal video promozionale di Strawberry Fields Forever), etichetta arancione non piu' di dimensioni piu' piccole del normale, e con scritte lungo la circonferenza nella seconda versione, con lettere tutte maiuscole, catalogo 77235. La bella raccolta realizzata in Germania dalla etichetta distribuita nel circuito librario S R International, nel luglio 1968, uscita anche in Olanda ed Austria, realizzata anche in un' edizione Record Club con copertina diversa ed ordine dei brani diverso. Contiene sedici brani, "Good Day Sunshine" (dall' album "Revolver", agosto 1966), "All My Loving" (dall' album "With the Beatles", novembre 1963, nella rara versione denominata "hi-hat version", co un intro diverso da quello normale, da un mix utilizzato nella versione tedesca dell' album "With the Beatles"), "Eight Days A Week" (dall' album "Beatles for Sale", dicembre 1964), "No Reply" (da "Beatles for Sale"), "Rock And Roll Music" (cover da Chuck Berry, da "Beatles for Sale"), "A Hard Days Night" (dall' album "A Hard Day's Night", luglio 1964), "I Should Have Known Better" (da "A Hard Day's Night"), "And I Love Her" (da "A Hard Day's Night"), "Things We Said Today" (da "A Hard Day's ight"), "Michelle" (dall' album "Ruber Soul", dicembre 1965), "Dr. Robert" (da "Revolver")", "Yellow Submarine ("singolo poi inserito in "Revolver"), "If I Fell" (da "A Hard Day's Night"), "And Your Bird Can Sing" (da "Revolver"), "Girl" (dall' allbum "Rubber Soul"), "Eleanor Rigby" (singolo, poi su "Revolver").
Euro
26,00
codice 267749
scheda
Beatles This Means A Lot! (Unreleased and unissued)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1963  private 
rock 60-70
Ristampa con copertina senza barcode con grafica completamente rinnovata rispetto alla prima versione del 2020; questa pubblicazione private press contiene ben 18 brani, registrazioni inedite effettuate in studio o inediti mix stereofonici, risalenti al periodo che va dal 1963 al 1966 e scovati negli archivi degli Abbey Road Studios. Questa la lista completa dei brani contenuti: A1 This Boy (take 13) A2 A Hard Day's Night (take 1) A3 A Hard Day's Night (take 4) A4 I Feel Fine (take 1) A5 I Feel Fine (take 5) A6 Eight Days A Week A7 What You're Doing (take 11) A8 I'm A Loser (take 3) A9 Mr. Moonlight B1 Tomorrow Never Knows (alternate mono mix) B2 That Means A Lot (take 1) B3 That Means A Lot (aborted take 20-re-make) B4 That Means A Lot (unnumbered take) B5 Norwegian Wood (take 2) B6 I'm Only Sleeping (take 1) B7 Here, There And Everywhere (take 7) B8 And Your Bird Can sing (take 10) B9 Yellow Submarine (alternate mix).
Euro
22,00
codice 3040305
scheda
Beau brummels from the vaults
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1965  rhino records 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
CL' originale stampa, realizzata dalla americana Rhino Records, copertina cartonata senza barcode, label arancione con scritte e logo neri, catalogo RNLP104. Pubblicato nell' ottobre del 1981 dalla Rhino, questo album contiene quattordici brani, demo, rarita' e tracce inedite registrate tra il 1964 ed il 1966, quando la band era ancora sotto contratto con la Autumn Records, prima di passare alla Warner Bros. Tra i brani "Gentle Wandering Ways", del 1965, progettato singolo poi annullato, una versione di "Sad Little Girl" piu' lunga di quella comparsa come retro del singolo "Good Time Music" del 1965, ed una versione di "Woman" cantata da Declan Mulligan, proveniente dal film del 1965 "Village of the Giants". Il disco contribui' non poco alla riscoperta dei Beau Brummels negli anni '80, anche grazie ad un livello compositivo secondo molti addirittura superiore a quello dei primi due albums della storica band di San Francisco, con brani che mostrano una band che riusciva a mescolare insieme un gusto beat a tratti vicino a quello dei gruppi inglesi ed il folk-rock, se non addirittura in alcuni brani anticipando il country che si affaccera' nella scena americana solo qualche anno dopo, il tutto con raro buon gusto ed efficacia. Questa la scaletta dei brani: "I Will Go" / "Gentle Wandering Ways" / "She Loves Me" / "I Grow Old" / "Lonely Man" / "I'll Tell You" / "Sad Little Girl" / "Woman" / "Dream On" / "Good Time Music" (cover dai Lovin' Spoonful) / "She Sends Me" / "Love Is Just a Game" / "Can't Be So" / "The Jerk". Grande e sottovalutato gruppo di San Francisco, considerato dalla critica uno dei piu' talentuosi ed innovativi del rock americano intorno alla meta' degli anni '60, i Beau Brummels si formano nel 1964 su impulso del cantante Sal Valentino e del chitarrista ed autore Ron Elliott. Affidati alla produzione di Sly Stewart (futuro leader di Sly And The Family Stone), propongono un brillante folk rock melodico che secondo alcuni critici rivaleggia con i Byrds, nel quale si incontravano elementi americani ed inglesi. Ridotto ad un trio, il gruppo pubblica nel 1967 il suo quarto lp, ''Triangle'', considerato una perla nascosta della psichedelia americana ed inciso con la collaborazione di Vand Dyke Parks; l'anno successivo esce ''Bradley's barn'', uno dei dei primi album country rock, anch'esso molto apprezzato dalla critica, ma il gruppo si scioglie poco dopo per poi riunirsi brevemente nel 1975.
Euro
30,00
codice 267769
scheda
Beau brummels Just a little and other hits
lp [edizione] originale  stereo  usa  1965  accord 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
l' originale stampa americana, copertina senza barcode, etichetta grigia con logo marrone in alto, catalogo SN 7175. Pubblicata nel 1983 dalla Accord in Usa e dalla Breakaway in Uk, questa raccolta (il cui contenuto rispecchia, con due brani in meno, quello della raccolta del 1975 "Original hits of the Beau Brummels") contiene dieci brani tratti dalla prima produzione della storica band californiana, quella che li vide pubblicare per l' etichetta Autumn, prima del passaggio alla Warner Bros, e precisamente dai primi due albums "Introducing the Beau Brummels" (aprile 1965, numero 103 delle classifiche americane) e "Volume 2" (agosto 1965, numero 104 delle classifiche americane); dal primo provengono "Laugh, Laugh" (facciata A del primo singolo del gruppo, uscito nel 1964, numero 15 delle classifiche americane), "Still In Love With You Baby", "Just A Little" (secondo singolo, e massimo successo del gruppo, numero 8 delle classifiche americane), "They'll Make You Cry" e "Ain't That Lovin' You, Baby" (cover da Jimmy Reed, anche se qui erroneamente accreditata a D.Malone); dal secondo provengono invece "I Want You", "You Tell Me Why" (terzo singolo, numero 38 delle classifiche americane), "Don't Talk To Strangers" (quarto singolo, numero 52 delle classifiche americane), "In Good Time" e "Sad Little Girl". Questi californiani di S.Francisco, guidati da Ron Elliott e Sal Valentino, fondatori, con i Byrds, prima del folk-rock e poi del country-rock, conservarono sempre nel loro sound un' impronta vagamente britannica, acquisita facendosi le ossa su brani di Beatles, Searchers e Stones. Strano destino il loro: baciati da un notevole successo sin dal primo singolo pubblicato, lo persero, con formazione gia' in via di sfaldamento, in corrispondenza dei loro dischi piu' belli e maturi. Dopo la pubblicazione del loro ultimo disco e prima della momentanea reunion per un LP nel '75, Ron Elliott pubblico' un album solista nel '69 con l' aiuto di Sal Valentino, il quale a sua volta ando' a suonare nei primi tre dischi degli Stoneground. Meno rilevanti gli altri progetti di Elliott: i Pan ed i Giants, entrambi con un LP all' attivo.
Euro
20,00
codice 267768
scheda
Beaver and krause all good men
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1972  Warner Bros 
  [vinile]  excellent  [copertina]  Good rock 60-70
prima stampa americana, copertina cartonata ruvida (con largo cut corner promozionale in alto a sinistra e qualche segno di invecchiamento), copia priva dell' inserto con i testi, etichetta verde con logo "W B" a punta di freccia in alto. Uscito nel 1972 dopo "Gandharva", il quinto ed ultimo album della coppia di sperimentatori americani Paul Beaver e Bernard L. Krause; registrato con l' aiuto di numerosi ospiti, tra cui Jimmie Haskell e Jim Kelter, un disco atipico per i due, costituito in gran parte da canzoni nel senso piu' tradizionale del termine, con la voce di Adrienne Anderson in alcuni brani, e giusto una manciata di strumentali, dove i due tornano a sperimentare con moog e tastiere. Furono per i primi anni '70 forse i principali esponenti della musica "sintetica". A loro si devono, oltre agli albums di seguito elencati, anche alcune colonne sonore importanti, come quella del film "Il Laureato". Paul Beaver aveva gia' suonato come ospite le tastiere in "A Long Time Coming" degli Electric Flag, nella prima formazione che aveva Mike Bloomfield alla chitarra, poi ancora con Beaver nel '69 con la Zeet Band ed ospite nell' album "Gandharva". Lo stesso Beaver, nel '72 autore anche di un raro album solista, mori' per un attacco cardiaco nel '75.
Euro
15,00
codice 267812
scheda
Beck guero
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2005  interscope 
indie 90
doppio 12" in vinile 180 grammi, con copertina apribilei. l'ottavo album, con 13 nuove tracce, dopo la parentesi acustica di "sea change" del 2002 un ritorno al suono di "odelay", il suo classico lp uscito nel 1996, una versione piu' matura e raffinata del suo distintivo impasto sonoro di indie rock e hip hop dagli influssi elettro e braziliani. prodotto da Beck insieme ai Dust Brothers (Mike Simpson e John King). uno tra i piu' importanti fenomeni della musica underground americana del decennio, inizia nel piu' classico dei modi, suonando cioe' standards delta blues. nel 1991 torna a los angeles, sua citta' natale, registra un 7'' in 500 copie,''loser'', che diviene l'inno della generazione x, con enorme successo in tutti gli states. reclutato dalla geffen, da qui in poi ogni suo lp e' un avvenimento internazionale, veri imprevedibili caleidoscopici insiemi di brani che spaziano tra folk, noise, hip hop, psychedelia...
Euro
39,00
codice 2140181
scheda
Beck jeff group beck-ola (ltd. white)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1968  parlophone 
rock 60-70
Ristampa del 2025, rimasterizzata, edizione limitata in vinile bianco, copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura. Pubblicato in Inghilterra nel giugno del 1969 dopo ''Truth'' e prima di ''Rough and ready'' , giunto al numero 39 delle classifiche britanniche ed al numero 15 di quelle americane. Il secondo album. Sara' l'ultimo lavoro del Jeff Beck Group con la formazione classica, che vede oltre a Jeff Beck alla chitarra, Rod Stewart alla voce e Ron Wood al basso, oltre a Nicky Hopkins al piano e Tony Newman alla batteria. Il disco e' generalmente considerato la risposta di Jeff Beck al successo ed alla popolarita' di Cream e Led Zeppelin, bands in cui militavano i suoi vecchi colleghi degli Yardbirds e rivali ''chitarristici'' Eric Clapton e Jimmy Page. Lavoro potentissimo, con tracce cariche di distorsione ed in cui il blues diviene hard e a volte persino heavy, sono presenti sia brani originali che riletture di classici, tra le covers ''All shook up'' e '' Jailhouse rock'', omaggi Presleyani riletti con furia distruttiva, il resto del materiale, da ''Ppanish boots'' a ''Rice pudding'', sono canovacci autografi in cui la chitarra di Jeff Beck si scatena con istrionico tecnicismo, la voce di Rod Stewart non gli e' da meno, qui ai suoi livelli massimi, mai piu' raggiunti dopo, grintosa ma naturale, calda ma allo stesso potente. Opera magistrale che ha come unico neo la qualita' delle composizioni non all'altezza dell'incredibile muro di suono prodotto dal gruppo (ma forse e' invece proprio questa semplicita' compositiva che rende la band libera di spaziare con gli strumenti e gli da' la possibita' di sviluppare tale spettacolare apocalisse sonora). Uno dei maggiori dischi di rock blues di tutti i tempi, uno dei primi esempi di hard rock con inflessioni heavy, uno dei migliori albums di Jeff Beck in assoluto. Purtroppo una serie di accadimenti negativi portarono il gruppo allo scioglimento, facendo anche annullare la prevista performance al festival di Woodstock, Jeff Beck fu vittima di un incidente di auto che lo rese infermo per oltre un anno, cosi' Rod Stewart e Ron Wood si unirono ai Faces.
Euro
31,00
codice 3040155
scheda
Beggars opera time machine - a collection of rare tracks 1971-1972
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1971  verne 
rock 60-70
Copertina senza barcode, catalogo VER 170. Pubblicato dalla francese Verne nel 2025, questo album contiene cinque lunghi brani (inediti a livello ufficiale) registrati dalla storica prog band britannica in due differenti occasioni: "Poet and Peasant", "Time Machine" e "Raymond's Road", che occupano la prima facciata, sono registrate (splendamente) surante una session effettuata negli studi WDR di Bremen, Germania, il 9 agosto del 1971 (poco prima dell' uscita del secondo album "Waters of Change"), trasmessi dalla Tv tedesca nell' ambito della trasmissione Beat Club; "MacArthur Park" e "Yes I Need Someone", che occupano la seconda facciata, sono invece registrate dal vivo (molto buona la qualita' di registrazione) al Nautilus Club di Cardano al Campo, in Italia, il 4 maggio del 1972 (poco prima dell' uscita del terzo album "Pathfinder". Basati a Glasgow e fondati da Ricky Gardiner, furono uno dei piu' celebri acts della Vertigo. La loro musica era basata su ricchissime tessiture musicali con lunghi e complessi brani pressoche' strumentali. Nel 1970, periodo del primo album, "Act One", il gruppo suonava un mix tra musica di derivazione classica, post psichedelia e progressive; mentre l' album passo' piutosto inosservato il 45 giri "Sarabande/Think" entro' inaspettatamente nelle classifiche dell' Europa continentale nello stesso1970. Il loro secondo lavoro e' del 1971, "Waters Of Change", si tratta di un passo avanti nella coesione musicale, con uno stile non dissimile da quello del primo lp, nel 1972 e' poi la volta di questo ''Pathfinder'' che contiene, tra gli altri, la eccezionale rivisitazione del brano di Richard Harris ''MacArthur Park'', che sara' il loro piu' grande successo. L' album diverra' il loro testamento progressive, perche' gia' dal quarto lp del 1973, ''Get Your Dog Off Me'', la loro musica assunse connotati West Coast e si allontano' decisamente dal progressive dei primi tre albums. Dopo questo periodo il gruppo si trasferi' in Germania, dove registrarono altri due lps, ''Sagittary'' e ''Beggar's Can't Be Choosers'', con formazione a trio che vedeva Ricky Gardiner, Virginia Scott e Peter Scott (il cantante di "Get You Dog Off Me"). A meta' degli anni '70 Gordon Sellar riuni' un gruppo con la denominazione Beggar's Opera e registro' un ulteriore album, mentre Ricky Gardiner divenne turnista con David Bowie.
Euro
28,00
codice 3040287
scheda
Bennato edoardo io che non sono l'imperatore (ltd. blue vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1975  sony 
cantautori
Ristampa del 2023, edizione limitata di 500 copie, numerate sul retro, in vinile blu, pesante 180 grammi, copertina apribile pressoche' identica a quella della prima tiratura. Pubblicato in Italia nel febbraio del 1975 dopo ''I buoni e i cattivi'' e prima di ''La torre di Babele'', il terzo ispiratissimo album, certo uno dei massimi capolavori del "Bob Dylan italiano". Prodotto da Sandro Colombini ed Edoardo Bennato, registrato da edoardo bennato, voce, chitarra, armonica, tony esposito, eugenio bennato, lucio bardi, fausta vetere, patrizio trampetti, roberto giuliani, shel shapiro, robert fix, gigi de rienzo, stefano cerri, vince tempera. L' album piu' politico tra quelli pubblicati fino ad allora, vede in copertina il progetto per la metropolitana di napoli disegnata dallo stesso edoardo bennato, sul retro una frase in grassetto da' un idea precisa del tono dell'opera ''chi ha visto il piano regolatore ha detto bravo ! ma ride di me'', l'impotenza e la rabbia sono il filo conduttore del disco, questa volta bennato attacca direttamente il papa, allora paolo vi, ''affacciati affacciati'', la censura, ''signor censore'', la corruzione e la gestione del potere, ''io che non sono l'imperatore'' non manca anche un autoironica '' feste di piazza'' in cui, forse per la prima volta in italia, viene messa in discussione dall'interno la figura, oramai socialmente rilevante , del cantautore. Un album che mette in luce un lato travolgente ed allo stesso tempo travagliato ed amaro, il primo della maturita' artistica, meno legato alla ''napoletanita'' ma sempre con un punto di vista che guarda da sud, anche nella musica vengono abbandonati il kazoo e il tamburello a piede, troppo legati ad un immagine stereotipata, e c'e' un attenzione assai maggiore all'intensita' ed un suono molto piu' vicino a quello che si sta sviluppando nella musica cantautoriale di quegli anni, ma con soluzioni sia compositive che di arrangiamento di grande originalita' ed un uso personalissimo e straordinario della lingua italiana. Un fondamentale tassello della storia della musica italiana.
Euro
30,00
codice 2140272
scheda
Beta band The three eps
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1998  Because Music 
indie 90
ristampa rimasterizzata del 2025 in doppio vinile, copertina apribile, adesivo su cellophane. La splendida raccolta dei primi 3 eps della band e cioè "Champion versus", "the patty patty sound" e "los amigos del beta bandidos". Formatisi ad Edimburgo nel 1997, i Beta Band erano inizialmente composti da tre amici di Edimburgo, il cantante Stephen Mason, il batterista Robin Jones, il DJ John MacLean, a cui in seguito dopo essersi trasferiti a Londra, si e' aggiunto il bassista Richard Greentree, tra le piu' considerevoli realta' della musica inglese della seconda meta' dei 90, imprevedibili e abili sperimentatori, con una musica eclettica che e' un mix di citazioni, elettronica, psichedelia, hip hop, krautrock. Il gruppo annuncio' lo scioglimento nel 2004, nonostante la stima della critica, apparentemente a causa dello scarso riscontro presso il pubblico.
Euro
40,00
codice 2140239
scheda
Betts Dickey (allman brothers) atlata's BurNing down (Ltd. gold)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1978  music on vinyl 
rock 60-70
Ristampa del 2025, in vinile 180 grammi per audiofili, EDIZIONE LIMITATA IN VINILE DORATO, PRESSATA IN 750 COPIE, copertina pressoche' identica alla prima tiratura, e corredata di inserto fotografico. Pubblicato in USA nel marzo 1978 dopo "Dickey Betts & Great Southern", il secondo e per lugo tempo ultimo album dell' ex-Allman Bros con i suoi Great Southern. Giunto al numero 157 delle classifiche americane, il degno seguito del lavoro precedente, magistrale rock chitarristico con influenze blues, country e talora funky, con brani eccelsi come "Good Time Feeling" e la title track; tra gli ospiti, Bonnie Bramlett ai cori. Come il primo lavoro, decisamente superiore a quanto il gruppo madre avrebbe prodotto in quegli stessi anni.
Euro
19,00
codice 3040266
scheda
Lp [edizione] ristampa  stereo  ita  1968  cbs / de agostini 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  excellent rock 60-70
Ristampa italiana del 1989, distribuita nel circuito delle edicole nell' ambito della collana "Il Rock" (di cui era l' uscita numero 29), copertina a busta singola senza barcode. Pubblicato in Usa nell' agosto del 1968 dopo ''Big brother & the holding company'', e giunto al primo posto delle classifiche americane ma non entrato in quelle inglesi, il secondo album. Disco di culto a partire dalla copertina, realizzata dal grande Robert Crumb, considerato dalla critica come uno dei lavori maggiori e piu' influenti di tutti gli anni '60, contiene brani del calibro di ''Summertime'' (il celebre brano di Gershwin in una versione a dir poco reinventata, di struggente intensita'), ''Piece of my heart'' (che un anno prima era stata interpretata da Erma Franklin), ''Turtle blues'' (uno dei brani originali del disco) o "Ball and Chain di Big Mama Thortnton). Prima della sua pubblicazione fu preceduto da una attesa spasmodica e fu certamente uno dei dischi simbolo e di maggiore successo del 1968, pubblicato dalla Columbia dopo un anno di cause legali con la mainstream, la vecchia label del gruppo, che ne deteneva i diritti, ebbe recensioni entusiastiche, divenne disco d'oro in un mese e primo in classifica in una settimana; la voce della Joplin fu uno shock per il pubblico, nessuno prima di lei aveva usato toni cosi' emozionali, disperati forti ed intensi come lei fece in questo album, e la band, con il tipico San Francisco sound, acidamente chitarristico e talvolta orientaleggiante, fornisce un supporto ideale alle cavalcate senza freni del blues selvaggio ed acido della Joplin, che suonera' l' ultimo concerto con i Big Brother quando questo lp sara' ancora in testa alle classifiche.
Euro
14,00
codice 267766
scheda
Bjork greatest hits
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2002  one little indian 
indie 90
doppio lp in vinile pesante, bella edizione con copertina lucida apribile, raccolta antologica dei maggiori successi planetari dell'artista islandese, ben 15 tracce, la lista comprende "all is full of love", "hyperballad", "human behaviour", "joga", "bachelorette", "army of me", "pagan poetry", "big time sensuality", "venus as a boy", "hunter", "hidden place", "isobel", "possibly maybe", "play dead", "it's in our hands". Björk Guðmundsdóttir (Reykjavík, 1965) non è solo una cantante, ma una visionaria poliedrica. Dalle remote terre dell'Islanda ha saputo conquistare il mondo, diventando un'icona della sperimentazione sonora e visiva. La sua carriera inizia prestissimo: a soli 11 anni registra un album di cover folk che diventa disco d'oro in Islanda. Tuttavia, è negli anni '80 che Björk trova la sua voce nel fermento della scena punk e post-punk islandese con band come i KUKL e, soprattutto, i The Sugarcubes. Con questi ultimi ottiene il successo internazionale grazie al singolo "Birthday", ma la sua ambizione creativa la spinge presto verso una carriera solista. Trasferitasi a Londra nei primi anni '90, Björk abbraccia la cultura club ed elettronica. Il suo album Debut (1993) è un terremoto culturale: unisce pop, house e jazz in modo inedito. Con i successivi Post e Homogenic, definisce un'estetica fatta di beat distorti, archi cinematografici e testi che esplorano il rapporto tra l'essere umano e la modernità. Continua in ogni suo album successivo un lavoro di ricerca e di avanguardia al servizio del pop d'autore.
Euro
36,00
codice 2140314
scheda
Bjork Vespertine
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2001  one little indian 
indie 90
Ristampa con copertina apribile, vinile pesante. Album del 2001 dell'artista islandese, uscito a quattro anni di distanza dal precedente 'homogenic', e dopo l'interpretazione del ruolo di Selma nel film/musical di Lars Von Trier 'dancing in the dark' e la composizione della relativa colonna sonora 'selmasongs', rappresenta una specie di summa del suo percorso artistico, in cui si ravvisano sia tracce del primo periodo, 'debut' e 'post', cosi' come sonorita' e temi gia' sentiti in 'homogenic' e 'selmasongs'. la gestazione dell'album, come riportato dalla stessa Bjork, e' avvenuta in solitudine nella sua casa, con il supporto tecnico di un laptop, e l'intento di comporre una musica dal carattere sereno e quieto, in cui la voce, che raramente si innalza al di sopra del sussurro, la base ritmica, quasi un'imitazione delle pulsazioni del battitto del cuore e del respiro, e gli arrangiamenti delicati costituiscono un insieme intimo, fragile ed ipnotico. registrato con la collaborazione di Matmos.
Euro
36,00
codice 2140240
scheda
Black merda (mer-da) long burn the fire
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1972  cosmic rock 
rock 60-70
Ristampa limitata del 2022, coeprtina pressoche' identica alla prima molto rara tiratura uscita in Usa su Janus, del secondo e per lungo tempo ultimo album dei mitici Black Merda di Chicago, gia' autori di un album su etichetta CHESS nel '70; questo misconosciuto seguito venne realizzato con il nome abbreviato in MER-DA ma la stessa formazione, con il solo batterista cambiato, e vede il gruppo di colore addirittura forse superarsi rispetto all' esordio. Il loro funky blues rock psichedelico, con forti influenze hendrixiane, raggiunge la piena maturita' in un disco magnificamente suonato e che, compositivamente, non conosce momenti di stanca, con i suoi episodi ora tirati ora piu' ipnotici e "bluesy". Un disco assolutamente da non perdere per gli amanti della musica nera dei '70, e non solo. Considerati come esponenti del movimento "black rock" nato all'indomani dell'esplosione commerciale di Jimi Hendrix tra la fine degli anni '60 ed i primi anni '70, i Black Merda di Chicago sono assai piu' di una nota nelle enciclopedie del rock, autori nel loro primo eponimo album del 1970 di un innovativo mix di hard rock, blues, soul, folk, e primigenio funk, con un angolazione e testi politici ed impegnati che lo rendono ancora piu' interessante e peculiare. I Black Merda anticipano la presa di coscienza che avverra' soltanto all'uscita del capolavoro di Sly & the Family Stone ''There's a Riot Goin' On'' (1971), che portera' questi temi all'attenzione dei media, ma questo avverra' soltanto un anno piu' tardi rispetto alla pubblicazione del debutto dei Black Merda. Dopo due cult albums nel 1970 e nel 1972, si rifaranno vivi a sopresa nel 2009 con l' album "Force of nature".
Euro
18,00
codice 3040322
scheda
Black sabbath black sabbath - early acetates and live tracks (blue ltd)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1969  trade mark of quality 
rock 60-70
Copertina senza codice a barre, edizione limitata in vinile blu. Realizzazione private press del 2024, questo album contiene prezioso materiale relativo ai primi passi della lunga storia artistica della seminale hard-rock band inglese. Si inizia con un brano registrato nei Trident Studios di Londra nell' agosto del 1969, quando ancora il gruppo era attivo con la prima denominazione Earth: "The Rebel" e' composta da Norman Haines, che qui suona anche la tastiera, ex-Locomotive e poi a capo della Norman Haines Band, con una band che rivela un sound ancora acerbo, ma che gia' mostra alcuni elementi che saranno sviluppati nei primi album dei Sabbath, inoltre lo stile vocale di Ozzy appare gia' distintivo. E' sempre Haines a comporre il successivo brano, "When I Came Down", registrata sempre in studio, a Birmingham, nell' ottobre del 1969, a nome finalmente Black Sabbath, brano che poi la Norman Haines Band riprendera' nel suo album del 1971 "Den of Iniquity". A seguire le versioni alternative di "Black Sabbath", "The Wizard" ed "Evil Woman" (quest' ultima cover dagli americani Crow), tre brani del primo epocale album "Black Sabbath", provenienti dalla stessa session da cui provengono le versioni dell' album, registrato in un solo giorno, il 16 ottobre del 1969. Infine, quattro brani registrati dal vivo al Rugman's Youth Club di Dumfries, Scozia, il 16 novembre del 1969 (la qualita' della storica registrazione e' piuttosto grezza): "Early One Morning" di Elmore James, "Behind the wall of sleep", "N.i.b." e "Wicked World". I Flying Hat Band erano un altro gruppo hard rock di Birmingham, apprezzati a livello locale come live band (suonarono anche come gruppo di supporto ai Deep Purple in un tour europeo di questi ultimi), ma che non riuscirono a pubblicare nessun album, anche se risulta che abbiano inciso un lp rimasto inedito per la Vertigo, etichetta con la quale avevano firmato nel 1973; il gruppo si sciolse nel 1974, con Glenn Tipton che entro' nei Judas Priest, mentre Trevor Foster si uni' agli Albion Band. Questi i loro brani qui presenti, tratti da un demo del 1973: ''Seventh plain'', ''Reaching for the stars'', ''Lost time'', ''Coming of the lord''.
Euro
28,00
codice 3040289
scheda
Black sabbath mob rules
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1981  vertigo / private 
rock 60-70
ristampa private press, copertina lucida senza barcode, pressoche' identica a quella della prima tiratura. Pubblicato in Uk nel novembre del 1981 e giunto al numero 12 delle classifiche Uk ed al numero 29 di quelle Usa, uscito dopo ''Heaven and hell'' e prima di ''Live evil''. Il secondo lavoro registrato con Ronnie James Dio, che riesce qui nel non facile compito di non far rimpiangere Ozzy Osbourne. Lavoro sullo stile dell' ottimo precedente, e' nuovamente prodotto da Martin Birch, gia' con Deep Purple e Whitesnake, e vede anche in questo caso alle tastiere Geoff Nichols. Il disco suona come il debutto degli Iron Maiden, potentissimo e devastante, considerato magnifico da molta della critica metal internazionale, contiene molti celebri brani, come "Turn Up the Night" e "Voodoo" oltre alla strana "E5150'', ma anche la epica e straordinaria "The Sign of the Southern Cross", "Falling off the Edge of the World", "Slipping Away" e "Over and Over''. Sara' l'ultimo album di studio della band a godere di una grande reputazione, il live successivo e poi Dio lascera' e sara' il turno di Ian Gillan.
Euro
22,00
codice 3040306
scheda

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