Hai cercato:  dall'anno 80 all'anno 89 --- Titoli trovati: : 7708
 
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A certain ratio I'd like to see you again
Lp [edizione] originale  stereo  hol  1982  factory 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
l' originale rara stampa olandese, copertina semilucida senza barcode, con "Printed in Holland" sul retro, inner sleeve, etichetta grigia e nera con "ACR" in rosa, catalogo VR 22426 FACT65. Pubblicato nel novembre del 1982 dalla Factory in Gran Bretagna, dove giunse al secondo posto nella classifica indipendente, il terzo album, successivo a ''Sextet'' (1982) e precedente ''Force'' (1986). Il gruppo inglese, dopo l'abbandono della cantante Martha Tilson e sotto l'influenza della scena newyorchese, presenta qui un lavoro in cui le autunnali sfumature pop britanniche lasciano maggiore spazio a dense partiture dagli influssi funk, a ritmiche dinamiche ed a melodie piu' sbarazzine e solari. Gli A Certain Ratio, prodotti da Martin Hannett, sono stati una delle piu' importanti band di Manchester nate sulla imprescindibile spinta dei Joy Division. Il loro post punk dalle tinte oscure ma non opprimenti, caratterizzato dall'utilizzo di una sezione ritmica fortemente e atipicamente "funky" e da occasionali influenze jazz, e' stato indubbiamente uno dei piu' originali ed influenti dei primi anni ottanta. Gli A Certain Ratio si formano a Manchester nel 1977 ad opera di Jeremy Kerr, Peeter Terrel, Simon Topping e Martin Moscrop; formazione tra le piu' originali della scuderia Factory, i loro esordi sono strettamente legati alla nascente scena post punk, con brani caratterizzati da sonorita' oscure interpretate attraverso un personalissimo linguaggio musicale che li vide accostare sonorita' funky a quelle wave creando un sound tra i piu' seminali del periodo. La storia del combo corre contigua a quella della Factory Records, l'indie label nata nel 1979 dalle menti di Martin Hannet, Tony Wilson e Peter Faville; i Ratio vi trovano casa, andando ad arricchire un roster nel quale si affiancano a Durutti Column e Joy Division, dei quali gli A Certain Ratio rappresentano una sorta di controparte funk. I punti in comune non sono pochi: stessa citta', stessa label e stesso produttore (Martin Hannet, che mette mano a qualsiasi produzione musicale targata Factory), quindi identico suono, cavernoso e opaco. Mentre pero' Curtis e compagni guardano alla tradizione maledetta del rock (Velvet Underground, Stooges), i Ratio rivolgono le loro attenzioni alla scena caratterizzata da Stax e Motown, Parliament e Funkadelic.
Euro
28,00
codice 246307
scheda
A certain ratio I'd like to see you again
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1982  mute 
punk new wave
Ristampa limitata del 2018, rimasterizzata ed in vinile giallo trasparente, copertina pressoche' identica a quella della prima rara tiratura su Factory, e corredata di inner sleeve. Pubblicato nel novembre del 1982 dalla Factory in Gran Bretagna, dove giunse al secondo posto nella classifica indipendente, il terzo album, successivo a ''Sextet'' (1982) e precedente ''Force'' (1986). Il gruppo inglese, dopo l'abbandono della cantante Martha Tilson e sotto l'influenza della scena newyorchese, presenta qui un lavoro in cui le autunnali sfumature pop britanniche lasciano maggiore spazio a dense partiture dagli influssi funk, a ritmiche dinamiche ed a melodie piu' sbarazzine e solari. Gli A Certain Ratio, prodotti da Martin Hannett, sono stati una delle piu' importanti band di Manchester nate sulla imprescindibile spinta dei Joy Division. Il loro post punk dalle tinte oscure ma non opprimenti, caratterizzato dall'utilizzo di una sezione ritmica fortemente e atipicamente "funky" e da occasionali influenze jazz, e' stato indubbiamente uno dei piu' originali ed influenti dei primi anni ottanta. Gli A Certain Ratio si formano a Manchester nel 1977 ad opera di Jeremy Kerr, Peeter Terrel, Simon Topping e Martin Moscrop; formazione tra le piu' originali della scuderia Factory, i loro esordi sono strettamente legati alla nascente scena post punk, con brani caratterizzati da sonorita' oscure interpretate attraverso un personalissimo linguaggio musicale che li vide accostare sonorita' funky a quelle wave creando un sound tra i piu' seminali del periodo. La storia del combo corre contigua a quella della Factory Records, l'indie label nata nel 1979 dalle menti di Martin Hannet, Tony Wilson e Peter Faville; i Ratio vi trovano casa, andando ad arricchire un roster nel quale si affiancano a Durutti Column e Joy Division, dei quali gli A Certain Ratio rappresentano una sorta di controparte funk. I punti in comune non sono pochi: stessa citta', stessa label e stesso produttore (Martin Hannet, che mette mano a qualsiasi produzione musicale targata Factory), quindi identico suono, cavernoso e opaco. Mentre pero' Curtis e compagni guardano alla tradizione maledetta del rock (Velvet Underground, Stooges), i Ratio rivolgono le loro attenzioni alla scena caratterizzata da Stax e Motown, Parliament e Funkadelic.
Euro
29,00
codice 2076466
scheda
A certain ratio To each... (first version!)
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1981  factory 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
La prima rara stampa inglese, copertina (con moderati segni di invecchiamento) apribile senza barcode, etichetta custom in bianco e nero su entrambi i lati senza alcuna scritta, catalogo FACT 35; si tratta della prima versione del disco, con matrice "B1" sul lato B ed il groove message " i could kneel with my arms open !" sullo stesso lato, e quindi con il brano "Winter Hill" che dura 12'45'' (in una successiva stampa per un errore di pressaggio il brano durera' oltre un minuto in meno). L' album d'esordio degli A Certain Ratio, pubblicato nel maggio del 1981 dalla Factory in Gran Bretagna, dove giunse al primo posto della classifica indipendente, dato alle stampe dopo la prima cassetta ''The graveyard and the ballroom'' (1980) e prima del secondo lp ''Sextet'' (1982). Per questo album d'esordio, il produttore Martin Hannett porta la band a (no) New York, creando un legame virtuale tra Pil, Gang Of Four e Pop Group da una parte, Talking Heads e Contortions dall'altra. La grande mela in questi anni e' la fucina delle nuove ritmiche infatuate di poliritmie funk, ed e' da queste frequentazioni che nasce il clima di ''To Each...'', dominato da episodi ricchi di inventiva e carichi di ritmo come l'africaneggiante ''Back To The Start'' e la lunga e tribale ''Winter Hill'', il post punk tirato di ''Choir'', l'intellettualismo funk di ''Felch'' e ''Loss'', con il cantato di Simon Toppin sciamanico come se fosse un Ian Curtis (che nel frattempo si era tolto la vita) dall'anima nera. Questo disco, insieme al successivo ''Sextet'' (1982), rappresenta la fotografia di un'epoca feconda che ha non poco affascinato e caratterizzato l'intera decade degli anni ottanta. Gli A Certain Ratio, prodotti da Martin Hannett, sono stati una delle piu' importanti band di Manchester nate sulla imprescindibile spinta dei Joy Division. Il loro post punk dalle tinte oscure ma non opprimenti, caratterizzato dall'utilizzo di una sezione ritmica fortemente e atipicamente "funky" e da occasionali influenze jazz, e' stato indubbiamente uno dei piu' originali ed influenti dei primi anni ottanta. Gli A Certain Ratio si formano a Manchester nel 1977 ad opera di Jeremy Kerr, Peeter Terrel, Simon Topping e Martin Moscrop; formazione tra le piu' originali della scuderia Factory, i loro esordi sono strettamente legati alla nascente scena post punk, con brani caratterizzati da sonorita' oscure interpretate attraverso un personalissimo linguaggio musicale che li vide accostare sonorita' funky a quelle wave creando un sound tra i piu' seminali del periodo. La storia del combo corre contigua a quella della Factory Records, l'indie label nata nel 1979 dalle menti di Martin Hannet, Tony Wilson e Peter Faville; i Ratio vi trovano casa, andando ad arricchire un roster nel quale si affiancano a Durutti Column e Joy Division, dei quali gli A Certain Ratio rappresentano una sorta di controparte funk. I punti in comune non sono pochi: stessa citta', stessa label e stesso produttore (Martin Hannet, che mette mano a qualsiasi produzione musicale targata Factory), quindi identico suono, cavernoso e opaco. Mentre pero' Curtis e compagni guardano alla tradizione maledetta del rock (Velvet Underground, Stooges), i Ratio rivolgono le loro attenzioni alla scena caratterizzata da Stax e Motown, Parliament e Funkadelic.
Euro
30,00
codice 251538
scheda
A certain ratio To each... (ltd. white vinyl, 2x12")
12"2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1981  mute 
punk new wave
Ristampa del 2020, limitata in sole 1000 copie, in vinile bianco, con i nove brani del disco distribuiti su due vinili a 45 giri per una migliore qualita' di ascolto, copertina per l' occasione in bianco e nero, e corredata di codice per il download digitale del disco. L' album d'esordio degli A Certain Ratio, pubblicato nel maggio del 1981 dalla Factory in Gran Bretagna, dove giunse al primo posto della classifica indipendente, dato alle stampe dopo la prima cassetta ''The graveyard and the ballroom'' (1980) e prima del secondo lp ''Sextet'' (1982). Per questo album d'esordio, il produttore Martin Hannett porta la band a (no) New York, creando un legame virtuale tra Pil, Gang Of Four e Pop Group da una parte, Talking Heads e Contortions dall'altra. La grande mela in questi anni e' la fucina delle nuove ritmiche infatuate di poliritmie funk, ed e' da queste frequentazioni che nasce il clima di ''To Each...'', dominato da episodi ricchi di inventiva e carichi di ritmo come l'africaneggiante ''Back To The Start'' e la lunga e tribale ''Winter Hill'', il post punk tirato di ''Choir'', l'intellettualismo funk di ''Felch'' e ''Loss'', con il cantato di Simon Toppin sciamanico come se fosse un Ian Curtis (che nel frattempo si era tolto la vita) dall'anima nera. Questo disco, insieme al successivo ''Sextet'' (1982), rappresenta la fotografia di un'epoca feconda che ha non poco affascinato e caratterizzato l'intera decade degli anni ottanta. Gli A Certain Ratio, prodotti da Martin Hannett, sono stati una delle piu' importanti band di Manchester nate sulla imprescindibile spinta dei Joy Division. Il loro post punk dalle tinte oscure ma non opprimenti, caratterizzato dall'utilizzo di una sezione ritmica fortemente e atipicamente "funky" e da occasionali influenze jazz, e' stato indubbiamente uno dei piu' originali ed influenti dei primi anni ottanta. Gli A Certain Ratio si formano a Manchester nel 1977 ad opera di Jeremy Kerr, Peeter Terrel, Simon Topping e Martin Moscrop; formazione tra le piu' originali della scuderia Factory, i loro esordi sono strettamente legati alla nascente scena post punk, con brani caratterizzati da sonorita' oscure interpretate attraverso un personalissimo linguaggio musicale che li vide accostare sonorita' funky a quelle wave creando un sound tra i piu' seminali del periodo. La storia del combo corre contigua a quella della Factory Records, l'indie label nata nel 1979 dalle menti di Martin Hannet, Tony Wilson e Peter Faville; i Ratio vi trovano casa, andando ad arricchire un roster nel quale si affiancano a Durutti Column e Joy Division, dei quali gli A Certain Ratio rappresentano una sorta di controparte funk. I punti in comune non sono pochi: stessa citta', stessa label e stesso produttore (Martin Hannet, che mette mano a qualsiasi produzione musicale targata Factory), quindi identico suono, cavernoso e opaco. Mentre pero' Curtis e compagni guardano alla tradizione maledetta del rock (Velvet Underground, Stooges), i Ratio rivolgono le loro attenzioni alla scena caratterizzata da Stax e Motown, Parliament e Funkadelic.
Euro
33,00
codice 3028199
scheda
A flock of seagulls Dream come true
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1986  jive 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Prima stampa inglese, copertina lucida fronte retro con barcode, label azzurra con scritte bianche lungo il bordo e nere altrove, logo Jive bianco e blu in alto, logo MCPS/BIEM a sinistra, catalogo HIP32, scritta "damont" incisa sul trail off di entrambi i lati ed "arun" su quello del lato A. Pubblicato nel marzo del 1986 dalla Jive nel Regno Unito e negli USA, non entrato in classifica in nessuno dei due paesi, il quarto album, successivo a "The story of a young heart" (1984) e precedente "The light at the end of the world" (1995). Inciso con la formazione ridotta a trio dopo l'abbandono del chitarrista Paul Reynolds, e prodotto dal cantante e tastierista Mike Score insieme all'esperto Wayne Braithwaite, "Dream come true" fu inciso con il contributo di cinque chitarristi diversi, ospiti, il più assiduo dei quali fu Mike Irving, presente in quattro brani. Il gruppo opta per un set di brani di pop wave dai richiami romantici, ammantati in sonorità sbarazzine di tastiere condite da chitarre rockeggianti ma in modo rassicurante e melodico, di cui ottimo esempio è "Heartbeat like a drum", uno dei singoli dell'album (purtroppo non baciato dal successo). Nonostante un sound accessibilissimo e ballabile, l'album fu un flop commerciale, e ci sarebbe voluto quasi un decennio per ascoltare un nuovo album degli A Flock Of Seagulls. Gli A Flock Of Seagulls rappresentano uno dei migliori esempi della scena definita Romantic-Wave, in bilico tra wave e sognante dance-pop. Il gruppo di Liverpool, attivo sin dai primi anni ottanta, realizzo' un primo ep per la Cocteau Records, grazie al quale firmarono successivamente per la major Jive. La loro vicenda fu un'inaspettata e vera meteora nel costellato panorama wave. Il gruppo dopo i primi acclamati successi non riusci' ad eguagliarsi scomparendo dalle scene musicali, salvo riemergere durante gli anni con nuove formazioni senza pero' riuscire ad eguagliare i primi meritevoli successi.
Euro
16,00
codice 332802
scheda
A flock of seagulls never again (1st version)
12" [edizione] originale  stereo  uk  1984  jive 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good punk new wave
ep in formato 12", l' originale stampa inglese, copertina (con diversi segni di invecchiamento) lucida e senza costola, flipback su due lati sul retro, senza barcode, etichetta azzurra, catalogo JIVE T78, nella prima versione con "A1" e non "A2" sul trail off della prima facciata, e queindi la versione originaria del "Dance Mix" della title track, lunga quanto indicato sull' etichetta, ovvero 5' 12"; pubblicato nel settembre del 1984, il secondo singolo tratto dal terzo album "The Story Of A Young Heart" (agosto 1984), con due versioni di un brano di quel disco, "Never Again" (una "Dance Mix" ed una "7 version") e l' altrimenti inedita incalzante "Living In Heaven". Gli A Flock Of Seagulls rappresentano uno dei migliori esempi della scena definita Romantic-Wave, in bilico tra wave e sognante dance-pop. Il gruppo di Liverpool, attivo sin dai primi anni ottanta, realizzo' un primo ep per la Cocteau Records, grazie al quale firmarono successivamente per la major Jive. La loro vicenda fu un'inaspettata e vera meteora nel costellato panorama wave. Il gruppo dopo i primi acclamati successi non riusci' ad eguagliarsi scomparendo dalle scene musicali, salvo riemergere durante gli anni con nuove formazioni senza pero' riuscire ad eguagliare i primi meritevoli successi.
Euro
6,00
codice 18084
scheda
A noise agency mom's in the kitchen
lp [edizione] originale  stereo  usa  1985  gnatbreath 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
l' originale stampa americana, copertina semilucida senza barcode, etichetta nera con scritte argento sul primo lato e nera e argento custom sul secondo lato, catalogo 001 / MCF 5014, groove messages "its in uouir attitude gnatbreaf" sul primo lato e "swamp says don't let yuor mommy rule your life"sul secondo lato. Autoprodotto nel 1085, l' unico album autoprodotto del trio californiano di Lomita, capitanato dal cantante e chitarrista John Wyman, autori anche di un 7"ep nel 1987. Un disco misconosciuto, veramente oscuro, nelle pieghe dell' underground americano in un momento in cui le energie creative liberate dal punk negli anni precedenti andavano producendo forme musicali talora difficilmente decifrabili che pero' furono tra le basi dell' alternative rock a venire. La musica di questo "Mom's in the Kitchen" non e' semplice da descrivere, l' attitudine fieramente underground del gruppo vi produce un ibrido spesso vicino al punk ricco di laceranti slanci lirici degli Husker Du o di certi Mission of Burma, con elementi roots che li accomunano ai Firehose che presto sarebbero nati dalle ceneri dei grandi Minutemen o ai Replacements piu' ruvidi, un suono graffiante e insieme ruspante, talora spigoloso e brani mai prevedibili, che rivelano da parte di Wyman un talento acerbo ed incontaminato, che certo avrebbe meritato altri sbocchi, mentre purtroppo questo disco rimane l' unica realizzazione del gruppo che non lascera' alcuna ulteriore traccia del suo cammino, se non un ep sempre autoprodotto, due anni dopo. Un gruppo meritevole di (ri)scoperta.
Euro
23,00
codice 500696
scheda
A primary industry at gunpoint / perversion
7" [edizione] originale  stereo  uk  1984  les temps modernes 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Prima rara stampa inglese, copertina ruvida fronte retro senza barcode, flipback sul retro, foro al centro del disco piccolo, etichetta "custom" in bianco e nero, catalogo CSBT V.V. Uscito nell' aprile del 1984, questo e' la primissima uscita in proprio degli A Primary Industry, uscito oltre un anno prima rispetto al primo 12" "7 Hertz", e ben prima dell'album d'esordio ''Ultramarine'' (1986). Contiene due brani strumentali, altrimenti inediti, spigolosamente funk-jazz, vicini a certi Clock Dva, e caratterizzati da atmosfere marcatamente noir nonostante la vivacita' della parte ritmica. Davvero interessanti, come i successivi lavori di questo sottovalutato progetto. Formatisi nel 1984 a Chelmsford in Inghilterra, gli A Primary Industry erano artefici di un oscuro ed atmosferico incrocio fra post punk, sperimentazione e industrial. Pubblicarono una manciata di singoli ed ep, oltre ad un album, ''Ultramarine'' (1986), ed a un mini lp, ''Wyndham lewis'' (1988), prima cambiare nome in Ultramarine intorno al 1989, mantenendo inizialmente buona parte della formazione, con l'aggiunta di qualche nuovo componente.
Euro
14,00
codice 212492
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  uk  1988  all night flight 
punk new wave
Ristampa del 2019, copertina ruvida senza barcode, con artwork (realizzato da Bruce Licher dei Savage Republic) parzialmente modificato rispetto alla originaria molto rara tiratura, e corredata di inserto con note ed artowork. Pubblicato originariamente nel 1988 dalla Trance Port negli USA, prima di "Reflect Like A Mirror, Respond Like An Echo" (1992), il primo bellissimo album solista dell' ex Afterimage, tra i protagonisti della scena "trance" di Los Angeles (quella di Savage Republic, Red Temple Spirits...). Un lavoro in gran parte strumentale, meno dark degli Afterimage e piu' meditativo e rarefatto, molto ipnotico ed influenzato dall'estetica minimalista che si unisce a sonorita' new wave avvolgenti ed eleganti e, in un paio di episodi, a spunti ambient. Un'opera decisamente affascinante, nella quale A Produce ed i suoi collaboratori impiegano un vasto arsenale di strumenti elettrici, elettronici ed acustici (c'e' persino un'arpa celtica in ''Ashes of love'', suonata da Dinah Le Hoven). Gli Afterimage nascono agli albori degli anni ottanta su iniziativa del carismatico A Produce, chitarrista e produttore del progetto che si avvarra' della collaborazione di Rich Evac al basso, Holland deNuzio alla batteria e del misterioso cantante sassofonista Alec Tension. A Produce inizio' la sua carriera artistica nel 1977 nei Blank Esemble e fu in quel periodo che utilizzo' per la prima volta il suo alter-ego A Produce, che da li' in poi lo avrebbe accompagnato per il resto della sua fervida ed oscura carriera. Dopo l'esperienza con i Blank Esemble, A Produce diede vita agli Afterimage, splendido progetto post punk che dal 1981 al 1982 frutto' solo un sette pollici, un album ed un demotape. In questo periodo A Produce maturo' il suo interesse per la scena ''trance'' di Los Angeles e nel 1982 diede vita all'etichetta Trance Port Tapes che, insieme alla Indipendent Project di Bruce Liecher, sarebbe diventato un punto di riferimento per la scena musicale trance losangelina. A Produce porto' avanti anche una carriera solista fra i tardi anni '80 ed il 2011, anno della sua scomparsa.
Euro
33,00
codice 2107547
scheda
A-10 Sex god war
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1988  mantra 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Prima stampa, realizzata dalla italiana Mantra, vinile trasparente, copertina costituita da busta di plastica trasparente con scritte verdi e chiusura a linguetta, inserto in carta con artwork, testi e crediti, label bianca con scritte nere su di una facciata e con logo Mantra sull'altra, catalogo DM88009, groove message ''love you bastard'' sul lato B. Pubblicato nel 1988 dalla Mantra in Italia, il primo album, uscito dopo il primo mini lp ''Massive at the blind school'' (1987) e prima del secondo album ''Radio confusion'' (1993). Il gruppo, qui composto da Lee Robinson, Romano Pasquini, Steve Aiello e J.P. Jezequel, si lancia in undici sferraglianti episodi in cui confluiscono il punk rock stradaiolo, il protopunk detroitiano, lo aussie rock piu' duro e, nei pochi episodi dai ritmi meno tirati, un indie rock chitarristico dai vaghi accenti acidi; trovano spazio anche una cover di ''Dead skin'' dei Barracudas (Robin Wills suona peraltro la chitarra nel brano ''Declaration'') ed una di ''Good morning headache'' dei finlandesi Smack. Gruppo italo-britannico attivo fra la meta' degli anni '80 e quella degli anni '90, gli A-10 avevano fra le proprie fila Romano Pasquini (anche negli Yage insieme al Celibate Rifles Kent Steedman, e poi nei Sonic Assassin) e Lee Robinson (in seguito nei Sin City Six). Considerati uno dei piu' brutali gruppi di ispirazione protopunk dell'epoca, realizzarono un paio di album ed una manciata di mini, ep e singoli.
Euro
25,00
codice 319524
scheda
A-bones Free beer for life!
LPM [edizione] originale  stereo  usa  1988  norton 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
l' originale stampa americana, copertina semilucida senza barcode e fabbricata in Canada, label gialla nella versione con disegno arancione di uomo con bandiera sullo sfondo, logo Norton Records nero in alto, catalogo ED-206. Pubblicato nel 1988 dalla Norton negli USA, il primo mini lp degli A-Bones, successivo al 10" d'esordio "Tempo tantrum" (1986) e precedente il primo album "The life of riley" (1991). Il gruppo di Miriam Linna e Bolly Miller ci offre qui sei brani, di cui due originali e quattro covers, "Darlene" di Ben Vaughn, "Devil dance" dei Devils (1964), "A-bomb bop" di Mike Fern and Del Royals (1959) e "Spinning my wheels" di Chuck Brooks and the Sharpies (1958). Pezzi che si ispirano apertamente al rock'n'roll ed al surf rock in voga fra la fine degli anni '50 ed i primi '60, suonati con un approccio che integra in modo vitale ed efficace garage rock e surf, chiaramente devoto ai sixties pre-psichedelici, ma nelle mani degli A-Bones ancora fresco ed esaltante. Gli A-Bones sono la mitica band formata dagli ex Zantees Billy Miller e Miriam Linna (quest' ultima gia' nei Cramps nel 1976!!!), fondatori della benemerita etichetta Norton, dedita a riscoprire leggende del rock'n'roll, del garage, del surf e di stranezze varie dell'epoca d'oro degli anni '50 e '60. Il sound degli A-Bones si articola in un selvaggio e travolgente garage/rock 'n' roll, con riferimenti all'immaginario horror e trash ed una irruenza che sa di punk. Dopo aver pubblicato un primo ep su 10'' nel 1986, ''Tempo tantrum'', seguito nel 1988 da quello su 12'' ''Free beer for life'', il gruppo da' alle stampe sulla propria Norton l'album d'esordio ''The life of riley'' nel 1991; un buon numero di singoli ed alcuni ulteriori lp seguiranno negli anni '90 e nel primo scorcio del nuovo secolo.
Euro
20,00
codice 333133
scheda
A.R. Kane lollita
12" [edizione] originale  stereo  uk  1987  4ad 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
l' originale rara stampa inglese, etichetta bianca con scritte e logo neri, catalogo BAD 704, copertina (con lievi segni di invecchiamento) in cartoncino ruvido senza barcode, il raro e magnifico secondo dodici pollici del progetto londinese di Alex Ayuli and Rudi Tambala, definiti all' epoca i Jesus and Mary Chain di colore, uscito nell' agosto del 1987 e giunto al decimo posto delle classifiche indie inglesi. Tre brani, altrimenti inediti, dalle atmosfere eteree e sognanti ma torturati dal feedback di Robin Guthrie dei Cocteau Twins che produrra' il disco e da una batteria scarna ma talora devastante, come nel caso della davvero indimenticabile "Butterfly Collector" che elegge questo lavoro tra le migliori ed originali realizzazione espresse dalla musica inglese nella seconda meta' degli anni ottanta. Il gruppo in questa prima fase approdera' a sonorita' in bilico tra Cocteau Twins e Robert Wyatt, vicine al gusto dell'etichetta 4 A.D. per la quale incisero questo loro secondo singolo prima di approdare alla label Rough Trade che li accompagnera' nel resto del loro cammino. Dopo la pubblicazione dei loro primi tre storici singoli, che ottennero meritati consensi da parte del pubblico e della critica specializzata, gli A.R. Kane produrranno nel Giugno del 1988 l'album Sixty Nine caratterizzato da atmosfere lanquide e sognanti che si incontrano con testi decadenti, riuscendo cosi' a profondere una implosione affascinante e suggestiva. Nel successivo album "i" iniziano a defluire sonorita' synth pop che si accentueranno con il passare degli anni e che sfoceranno cuoriosamente nel progetto M/A/R/S/S. Ricordiamo infatti che il combo A.R. Kane fu' parte del progetto M/A/R/R/S insieve a CJ Mackintosh, Colourbox e Dave Dorrell, che molti ricorderanno per la hit "Pump Up The Volume" vero successo tecno pop che scalera' le piu' alte classifiche europee ed americane, ma questa e' un'altra storia lontana anni luce dalle capacita' artistiche che il progetto fu' invece capace di trasmettere durante la loro breve carriera.
Euro
18,00
codice 226269
scheda
A.R. Kane love-sick
12" [edizione] originale  stereo  uk  1988  rough trade 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
l' originale stampa inglese, etichetta custom crema con scritte marroni, con logo in alto affiancato dalla scritta A.R. Kane, catalogo RTT 231, il dodici pollici uscito dopo il primo album del progetto londinese di Alex Ayuli and Rudi Tambala, definiti all'epoca i Jesus and Mary Chain di colore, contenente quattro brani altrimenti inediti. Apre il primo lato "Green Haze Daze", seguita dalla splendida "Sperm Travels Like Juggernaut", entrambe caratterizzate da atmosfere eteree e sognanti in bilico tra Cocteau Twins e Robert Wyatt, vicine al gusto dell'etichetta 4 A.D. per la quale avevano inciso il loro secondo singolo prima di approdare alla label Rough Trade. I brani "Is This Is?" e "IsThis Is Dub?", che chiudono questo lavoro, proiettano il gruppo in atipiche ma soffusamente accattivanti sonorita' piu' vicine per certi versi alle sperimentazioni degli A Certain Ratio. Dopo la pubblicazione dei loro primi tre storici singoli, che ottennero meritati consensi da parte del pubblico e della critica specializzata, gli A.R. Kane produrranno nel Giugno del 1988 l'album Sixty Nine caratterizzato da atmosfere lanquide e sognanti che si incontrano con testi decadenti, riuscendo cosi' a profondere una implosione affascinante e suggestiva. Nel successivo album "i" iniziano a defluire sonorita' synth pop che si accentueranno con il passare degli anni e che sfoceranno cuoriosamente nel progetto M/A/R/S/S. Ricordiamo infatti che il combo A.R. Kane fu' parte del progetto M/A/R/R/S insieve a CJ Mackintosh, Colourbox e Dave Dorrell, che molti ricorderanno per la hit "Pump Up The Volume" vero successo tecno pop che scalera' le piu' alte classifiche europee ed americane, ma questa e' un'altra storia lontana anni luce dalle capacita' artistiche che il progetto fu' invece capace di trasmettere durante la loro breve carriera.
Euro
20,00
codice 500384
scheda
A.r. kane When you're sad
12'' [edizione] originale  stereo  uk  1987  one little indian 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Prima stampa inglese, copertina liscia fronte retro senza barcode, label custom nera con scritte bianche e disegno in bianco e nero al centro, catalogo 12 TP 2. Pubblicato nel febbraio del 1987 dalla One Little Indian in Gram Bretagna, giunto al 23esimo posto delle classifiche indipendenti inglesi, l'ep ''When you're sad'' e' la prima uscita discografica degli A.R. Kane, precedente il successivo 12'' ''Lollita'' (1987). E' raro come ogni loro disco questo ep del progetto londinese di Alex Ayuli e Rudi Tambala, definiti all'epoca i "Jesus and Mary Chain di colore", gia' insieme nei M/A/R/R/S di "Pump Up The Volume". Contiene due versioni della title track, grande brano che anticipa in un solo colpo i Jesus & Mary Chain di "Darklands" e quelli di "Auomatic", una grande melodia 60's, fortemente "velvettiana", scossa da sferzanti chitarre iperdistorte e rumorosissime, con una componente ritmica ossessiva molto in evidenza; ma il gioiello del disco, inestimabile, e' il secondo brano, straordinario predecessore dei My Bloody Valentine di "Is't Anything", sognante e delicatissimo, ma anch'esso "torturato" da rumori e feedback che si insinuano nell'animo come lame taglienti, creando un vortice di sensazioni di rara intensita'. Questo ed il successivo ep "Lollita" sono assolutamente tra le cose migliori e piu' originali ed illuminanti espresse dalla musica inglese nella seconda meta' degli '80, promesse solo in parte mantenute dai pur interessanti dischi del progetto. I tre brani sono tutti inediti su album.
Euro
27,00
codice 310076
scheda
A.t.r.o.x. Night's remains
Lp [edizione] nuovo  stereo  ita  1982  spittle 
punk new wave
Copertina a busta. Ristampa del 2014 ad opera della Spittle, pressoche' identica alla rara prima tiratura; si tratta della prima ristampa vinilica in assoluto dell'album. Originariamente pubblicato nel 1982 dalla Trinciato forte, prima di ''Water tales'' (1984), ''The night's remains'' e ' il primo rarissimo album dei Tuxedomoon italiani, in bilico tra la vena oscura e sperimentale dei primi lavori della band di San Francisco ed un decadentismo mittleuropeo che avrebbe caratterizzato i lavori successivi del gruppo americano. Si tratta di un'opera raffinata e cinematica, elegante ed essenziale; splendide le notturne atmosfere della lunga title track, mentre episodi piu' brevi come la dinamica e minimalmente sintetica ''New york race track'' e la lenta ed avvolgente ''Against the odds'' offrono un sound piu' ritmico. I piacentini A.T.R.O.X., formatisi nel 1981, furono tra i primi gruppi ad arricchire la new wave con massicci inserimenti di elettronica, offrendo risultati accostati a quelli dei Tuxedomoon e dei Minimal Compact. Pubblicarono due soli album nel corso della loro breve attivita', ''The night's remains'' (1982) e ''Water tales'' (1984), oltre all'ep finale ''Falls of time'' (1985), tutti decisamente rari. Alcuni membri degli A.T.R.O.X. furono poi nei Doubling Riders.
Euro
12,00
codice 3025855
scheda
A.t.r.o.x. Water tales
Lp [edizione] nuovo  stereo  ita  1984  spittle 
punk new wave
Copertina a busta. Ristampa del 2014 ad opera della Spittle, pressoche' identica alla rara prima tiratura; si tratta della prima ristampa vinilica in assoluto dell'album. Originariamente pubblicato nel 1984 dalla Contempo, il secondo ed ultimo album, successivo a ''The night's remains'' (1982). Un altro lavoro di splendida ed asciutta eleganza, nel quale la new wave vicina al dark e l'elettronica si incontrano in atmosfere decadenti e notturne, dai rimandi mitteleuropei, creando ora originali originali interpretazioni del minimal synth (''Overflow me''), ora magnifiche e rarefatte ambientazioni di fantascienza alla Blade Runner o alla Dune (''Ouverture to the tales''); non mancano ulteriori sorprese con la giocosa e lieve elettronica circolare di ''In the playtime'', che richiama i Kraftwerk. I piacentini A.T.R.O.X., formatisi nel 1981, furono tra i primi gruppi ad arricchire la new wave con massicci inserimenti di elettronica, offrendo risultati accostati a quelli dei Tuxedomoon e dei Minimal Compact. Pubbli
Euro
18,00
codice 2050507
scheda
A.v. gerenia ehen around it breaks down/the hill
7" [edizione] originale  stereo  ita  1989  tambourine man 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
uno dei dischi piu' atipici ed interessanti prodotti in italia sul finire degli '80, questo 45 d' esordio degli A.V.Gerenia, definiti i "Jane's Addiction italiani". racchiusi in una bella copertina, due brani acerbi ma affascinanti, che non nascondono inusuali influenze 70's: la title track, ossessiva ed inquietante, fa pensare ad i Led Zeppelin sotto acido catapultati negli anni '80 (si', appunto i Jane's Addiction); la B-side e' un brano quasi interamente acustico che rimanda addirittura al primo Alan Sorrenti, quello, magnifico, dei primi anni '70. Innegabile il coraggio del cantante, oltre che della band.
Euro
8,00
codice 204803
scheda
Aa. vv. one little indian vol.1
lp [edizione] originale  stereo  uk  1988  one little indian 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Titolo completo ''One Little Indian Take On The Cowboys With Greatest Hits Volume 1''. Prima stampa Inglese, copertina in cartoncino liscio fronte retro, etichetta bianca con logo e scritte nere, catalogo TPLP7. Compilation album che raccoglie per la prima volta su di un unico album rari reperti usciti solo in pochissimi casi su album e perlopiu' provenienti da rari 45 giri della cult label inglese. Ecco la lista del materiale incluso: A.R.Kane "When your sad" (dal primo 12" del 1986), D & V "Conscious" (dal 12" "Snare" del duo gia' della scuderia Crass), Flux (ex Flux of Pink Indians) "Youthful immortal" (dall' album "Uncarved Block" del 1986), Loudspeaker "Psychotic machine" (dall' unico 12" del 1987), Very Things (ex Cravats)"She's standing still" (vicini a certi That Petrol Emotion piu' pop, dal loro mini "Motortown" del 1987), Annie Anxyety Bandez "Rise" (dal 12" "As I Lie In Your Arms" del 1987 da parte di questa istrionica e sottovalutata artista), Flux Of Pink indians "For the love of beauty" (dal 7" ep "Taking A Liberty" del 1984, uscito originariamente su etichetta Spiderleg), Sugarcubes "Blue Eyed Pop" (dal primo album del gruppo di Bjork "Life's Too Good" del 1988), Babymen "For king willy" (oscuro brano dall' unico 12" del 1986 del progetto laterale ai Very Things).
Euro
18,00
codice 42841
scheda
Aa. vv. Summer & sun
lp [edizione] originale  stereo  usa  1989  rhino 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Prima stampa USA, copertina in cartoncino lucido fronte retro completa di adesivo originariamente sul cellophane etichetta multicolorata con logo bianco e nero in alto. Album che raccoglie per la prima volta in un unico lp celeberrimi brani usciti su 45 e dedicati all'estate, tratti dalla musica Americana dagli anni 50 agli anni 80, vede il seguente materiale-Summer Means Fun Bruce & Terry , California Rivieras , Summer in the City Lovin' Spoonful , Hot Fun in the Summertime Sly & the Family Stone, I Live for the Sun Sunrays, Summertime Billy Stewart , Beach Party Annette , Summertime, Summertime Jamies , Summertime Blues Eddie Cochran , A Summer Song Chad & Jeremy, Girls on the Beach Beach Boys , Rockaway Beach Ramones , In the Sun Blondie , California Nights Lesley Gore , Summer War, In the Summertime Mungo Jerry , The Theme from Endless Summer Sandals , All Summer Long Beach Boys
Euro
20,00
codice 49924
scheda
Aa. vv. ( Italia ) Fonografo Italiano 18901940(8)
lp [edizione] originale  stereo  ita  1980  fonit cetra 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent classica cont.
Prima stampa Italiana, copertina apribile in cartoncino liscio fronte retro completa di inner sleeve, etichetta verde con logo e scritte nere. Pubblicato n Italia nel 1980. Album che raccoglie incisioni storiche della musica Italiana dal 1890 al 1940, curato da Paquito del Bosco, include i seguenti brani- Tango tango, Povero gatto d'angora, Giochi di parole, Agata, Tango del cuore, Ma se mi toccano, Trotta trotta cavallino, Stampella, La violetta dsel mio cuore, Tu musica divina, Dramma giallo, Ram pam pam
Euro
18,00
codice 50367
scheda
Aa. vv. ( new age ) a winter 's solstice 2
lp [edizione] originale  stereo  usa  1988  windham hill 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima stampa Usa, copertina in cartoncino lucido fronte retro completa di due inserti, etichetta bianca con logo e scritte nere. Album antologico che raggruppa alcuni degli artisti e dei barni piu' celebri dell' etichetta Americana di new age. Ecco la lista del materiale incluso- The Gift Philip Aaberg , 17th Century , Paul McCandless, James Matheson, Robin May , Prelude to Cello Suite No. 1 in G Major Michael Hedges , This Rush of Wings Metamora , Sung to Sleep Michael Manring, E'en So, Lord Jesus Quickly Come/Dadme Albricias Hijos d'Eva (Songs of Modern Mandolin Quartet , Bring Me Back a Song Nightnoise , Salve Regina Theresa Schroeder-Sheker, Chorale No. 220 Turtle Island String Quartet , Simple Psalm Fred Simon , Flute Sonata in Em, 3rd Movement Barbara Higbie, Emily Klion, Come Life Shaker Life Malcolm Dalglish , Medieval Memory II Ira Stein, Russel Walder , Abside the Winter William Ackerman, By the Fireside W.A. Mathieu .
Euro
18,00
codice 47398
scheda
Aa. vv. ( R'n'R-Soul) 25 rock revival juke box greats 3
lp2 [edizione] ristampa  stereo  can  1988  quality 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent blues rnr coun
Ristampa Cnadese, copertina in cartoncino lucido sagomata fronte retro, etichetta marroncina con logo e scritte marroni. Pubblicato in Canada nel 1988, sorta di ''American Graffiti'' raccoglie celeberrimi 45 e 78 giri di Rock and roll e Soul tra quelli di maggior successo nei Juke Box Americani della fine degli anni '50 ed i primi ''60, ecco la lista del materiale incluso- Suspicios mind- Elvis presley, La bamba- Ritchie valens, The birds and the bees- Jewl akens, Mission bell- Donnie brooks, Sixteen candles- Crests, Venus in blue jeans- Jimmy clanton, Rhythm of the rain- Cascades, In the ghetto- Elvis presley, Stagger lee- Lloyd price, It's all right - The impressions, Red river rock- Johnny and the hurricanes, A thousand stars- Kathy & innocents, Donna- Ritchie valens, Do you want to dance- Bobby freeman, Sea of love- Phil phillips & the twilights, Our day will come- Ruby and the romantics, I'm gonna sit right down and write myself a letter- Billy williams, Eve of destruction- Barry mc guire, Who put the bomb- Barry mann, Alley oop- Hollywood argyles, Surfin' bird- Trashmen, Mr custer- Larry verne, Short shorts- Royal teens, Itsy bitsy weenie yellow polkadot bikini- Brian Hyland, 1-2-3- Len barry.
Euro
21,00
codice 47307
scheda
Aa. vv. (biff bang pow, pastels...) creation artifact 45 - the first ten singles (1983-1984)
7"BOX [edizione] nuovo  stereo  uk  1983  cherry red 
punk new wave
Box in formato 7", EDIZIONE LIMITATA REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DELL' APRILE 2015, con inserto apribile con note; imperdibile cofanetto (in cartone rigido) che contiene tutti i primi 10 singoli (ciascuno corredato di copertina che riproduce quella originaria) realizzati dalla etichetta inglese Creation tra il 1983 ed il 1984, tassello imprescindibile della scena inglese che iniziava a staccarsi dall' oscurita' del post punk per cercare nuove vie espressive, e le trovava in una rivisitazione creativa del pop e della psichedelia degli anni '60, creando pero' i presupposti per tanta della musica inglese (e non solo) degli anni a venire. Aldila' dellimportanza storica della prima produzione dell' etichetta di Alan McGhgee (peraltro leader di una delle band migliori dell' etichetta, I Biff Bang Pow!), ad essa si debbono alcune delle gemme piu' splendenti dell' underground inglese di quegli anni. Questa la lista completa dei singoli inclusi: Single One: The Legend! "73 In '83" / "You (Chunka Chunka) Were Glamorous" / "Melt The Guns" Single Two: The Revolving Paint Dream "Flowers In The Sky" / "In The Afternoon" Single Three: Biff Bang Pow! "Fifty Years Of Fun" / "Then When I Scream" Single Four: Jasmine Minks "Think" / "Work For Nothing" Single Five: The Pastels "Something Going On" / "Stay With Me Til Morning" Single Six: The X-Men "Do The Ghost" / "Talk" Single Seven: Biff Bang Pow! "There Must Be A Better Life" / "The Chocolate Elephant Man" Single Eight: Jasmine Minks "Where The Traffic Goes" / "Mr Magic" Single Nine: The Loft "Why Does The Rain" / "Like" Single Ten: The Legend! "The Legend! Destroys The Blues" / " Arrogant Bastards"
Euro
34,00
codice 3024414
scheda
Aa. vv. (biff bang pow, pastels...) creation artifact 45 - the first ten singles (1983-1984)
7"BOX [edizione] nuovo  stereo  uk  1983  cherry red 
punk new wave
Box in formato 7", EDIZIONE LIMITATA REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DELL' APRILE 2015, con inserto apribile con note; imperdibile cofanetto (in cartone rigido) che contiene tutti i primi 10 singoli (ciascuno corredato di copertina che riproduce quella originaria) realizzati dalla etichetta inglese Creation tra il 1983 ed il 1984, tassello imprescindibile della scena inglese che iniziava a staccarsi dall' oscurita' del post punk per cercare nuove vie espressive, e le trovava in una rivisitazione creativa del pop e della psichedelia degli anni '60, creando pero' i presupposti per tanta della musica inglese (e non solo) degli anni a venire. Aldila' dellimportanza storica della prima produzione dell' etichetta di Alan McGhgee (peraltro leader di una delle band migliori dell' etichetta, I Biff Bang Pow!), ad essa si debbono alcune delle gemme piu' splendenti dell' underground inglese di quegli anni. Questa la lista completa dei singoli inclusi: Single One: The Legend! "73 In '83" / "You (Chunka Chunka) Were Glamorous" / "Melt The Guns" Single Two: The Revolving Paint Dream "Flowers In The Sky" / "In The Afternoon" Single Three: Biff Bang Pow! "Fifty Years Of Fun" / "Then When I Scream" Single Four: Jasmine Minks "Think" / "Work For Nothing" Single Five: The Pastels "Something Going On" / "Stay With Me Til Morning" Single Six: The X-Men "Do The Ghost" / "Talk" Single Seven: Biff Bang Pow! "There Must Be A Better Life" / "The Chocolate Elephant Man" Single Eight: Jasmine Minks "Where The Traffic Goes" / "Mr Magic" Single Nine: The Loft "Why Does The Rain" / "Like" Single Ten: The Legend! "The Legend! Destroys The Blues" / " Arrogant Bastards"
Euro
34,00
codice 3020956
scheda
Aa. vv. (david bowie, lou reed, ramones...) best buy series - promo special
lp [edizione] promozionale  stereo  ita  1981  rca best buy 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
l' originale, molto rara stampa del disco USCITO ESCLUSIVAMENTE A SCOPO PROMOZIONALE PER IL MERCATO ITALIANO nel 1981, con dieci brani tratti dal notevole catalogo della serie "Best Buy" con cui la Rca ripropose tra la fine degli anni '70 ed i primi anni '80 alcuni dei suoi titoli piu' classici. Questa la lista dei brani: A1 –Grace Slick "Come Again Toucan" (dall' album "Manhole") A2 –Lou Reed "A Gift" (dall' album "Coney Island Baby") A3 –David Bowie "Suffragette City" (dall' album "The Rise and Fall Of Ziggy Stardust....") A4 –Jefferson Airplane "If You Feel It" (dall' album "Crown of Creation") A5 –Jorma Kaukonen "Song For The North Star" (dall' album "Quah"), B1 –David Bowie "Black Out" (dall' album "Heroes"), B2 –Paul Kantner and Jefferson Starship "Let's Go Together" (dall' album "Blows against the Empire") B3 –Lou Reed "I'm So Free" (dall' album "Transformer") B4 –Jefferson Starship "Caroline" (dall' album " Dragonfly") B5 –Ramones "I Wanna Be Your Boyfriend" (dall' album "Ramones").
Euro
30,00
codice 236336
scheda

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