Hai cercato:  dall'anno 60 all'anno 69 --- Titoli trovati: : 3359
 
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Aa.vv. (dubliners, sweeney's men, johnstons...) Here's to the irish! (irish folk sampler)
lp [edizione] originale  stereo  uk  1968  Transatlantic 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima rara stampa Inglese, copertina laminata sul fronte, pressata da Robert Stace, come indicato sul retro, completa di inserto di quattro pagine, etichetta ruvida bianca e viola con logo centrale, catalogo TRASAM1. Pubblicato in Inghiltrra nel 1968, questo album contiene dodici brani di folk irlandese o di matrice irlandese, perlopiu' tratti da albums del ricco catalogo della Transatlantic, ma con un brano dei Dubliners tratto da un raro 7"ep e due brani dell Grehan Sisters totalmente inediti altrove (le sorelle Grehan avevano pubblicato per la Transatlatic il loro unico album nel 1967, in cui non sono presenti i due brani in questione). Ecco la lista del materiale incluso: Dubliners "Rocky road to Dublin" (dall' album "The Dubliners" del 1964), Finbar & Eddie Furey "The curragh of Kildare" (dall' album "Finbar And Eddie Furey" del 1968), Glenside Ceilidh Band "Polkas the glenslide nos 1 &2" (dall' album "All-Ireland Champions, Fleadh Ceoil, 1966" del 1967), Grehan sisters "Henry joe" (inedita), Sweeny's men "Handsome cabin boy" (dall' album "Sweeney’s Men" del 1968), Johnston "Frog wedding" (dall' album "The Johnstons" del 1968), Sweeny's men "Exile jig" (dall' album "Sweeney’s Men" del 1968), Johnstons "The lambs on the green hills" (dall' album "The Johnstons" del 1968), Finbar & Eddie Furey "Spanish cloack" (dall' album "Finbar And Eddie Furey" del 1968), "Glenside Ceilidh Band "Golden jubilee" (dall' album "All-Ireland Champions, Fleadh Ceoil, 1966" del 1967), Dubliners "Cook in the kitchen" (dall' ep "More Of The Dubliners" del 1966, Grehan Sisters "Orange and the green" (inedita).
Euro
23,00
codice 43574
scheda
Aa.vv. (dutch beat-nederbiet) Diggin' in the goldmine – dutch beat nuggets
LP2 [edizione] nuovo  mono  hol  1965  pseudonym 
rock 60-70
Versione in vinile nero, pressata in 250 copie (altre 250 copie sono in vinile rosso semitrasparente), vinile doppio da 180 grammi, copertina apribile con all'interno le riproduzioni delle copertine originali dei singoli compilati, catalogo VP99.073. Pubblicata nel 2019 dalla Pseudonym, questa bella raccolta compila trentadue brani originariamente usciti per lo più su rari singoli nella seconda metà degli anni '60, che testimoniano della floridissima ed influente scena ''nederbiet'' degli anni '60; si dedica qui molto spazio a gruppi magari meno conosciuti ed in alcuni casi provenienti da realtà geografiche periferiche dei Paesi Bassi, lasciando da parte nomi di grosso calibro come Q65 ed Outsiders (ma non i Cuby + The Blizzards), per formare un quadro meno scontato e più ricco di piccoli o grandi segreti di un movimento fra i più brillanti in assoluto della musica europea continentale del decennio d'oro. I brani, rimasterizzati in 24 bit dai nastri originali in mono, offrono una spaziosa panoramica dello sfaccettato movimento musicale olandese di quegli anni, da canzoni pop e beat melodiche fino a pezzi garagistici, carichi di fuzz e talora deliziosamente venati di psichedelia, fino a ruvidi e scatenati r'n'b, genere questo che ebbe non poca influenza sulla scena olandese di metà anni '60. Questa la scaletta: SIDE 1: 1. THE BEATNIKS - Wouldn't You Like To Know 2. THE COMPETITORS - Long Tall Shorty 3. CUBY + BLIZZARDS - Stumble And Fall 4. THE COUNSELLORS - I'll Be Your Man 5. NICKY AND THE SHOUTS - Don't Be A Fool 7. JOHN HATTON AND THE DEVOTIONS - I'm Comin' Home 6. THE ROLLING BEATS - Sweeter Than You 8. THE CHEESE TOWN JEWELS - No One Else SIDE 2: 1. THE MODS - Brown Paper Sack 2. ST. JOHN AND THE CREW - I Am A Man 3. JENNY AND THE RASCALS - You Told Me A Lie 4. THE KWYET - No Time For Tears 5. THE ENTERTAINERS - Crazy Miss Daisy 6. DAT EN WAT - I Can Live Without You 7. SOFTS - Kassie Kijken 8. SOFTS - Paarse Broek SIDE 3: 1. NICKY AND THE SHOUTS - Tears Inside 2. JOHNNY KENDALL AND THE HERALDS - Girl 3. THE LORDS - In The City 4. LINDA VAN DYCK WITH BOO & THE BOO BOO'S - Stengun 5. THE SPARKLINGS - Now It's Your Turn To Cry 6. FLASH CALL - Crying All Day 7. THE TOREROS - Bald Headed Woman 8. GROUP SOALL - Will You Teach Me How To Love SIDE 4: 1. THE NICOLS - Lord, I've Been Thinking 2. THE FALLOUTS - I'm Sick Of Living 3. THE FALLOUTS - I've Been Waiting 4. JENNY AND THE RASCALS - That's A Man's Way 5. THE RIATS - Run, Run, Run 6. BINTANGS - Please Do Listen 7. ADJÉEF THE POET - Iekk! I'm A... Freak 8. THE INN-SECT - Let Me Tell You About The Things I Need.
Euro
28,00
codice 2087364
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1968  columbia masterworks 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
Prima rara stampa USA, copertina cartonata (con qualche segno di invecchiamento), label grigia con scritte nere al centro, logo Columbia Masterworks bianco in alto, scritta ''360 sound stereo'' bianca lungo il bordo in basso, senza ancora "Stereo" a sinistra sotto il numero di catalogo, catalogo OS3240. Pubblicata nel 1968 dalla Columbia Masterworks negli USA e dalla CBS in Gran Bretagna, la colonna sonora di ''You are what you eat'', lungometraggio diretto da Barry Feinstein; in parte film, in parte documentario, e' uno spaccato della controcultura flower power degli anni '60 vista dalla prospettiva di chi allora ne faceva parte. La colonna sonora, con brani composti per l' occasione ed altrove inediti, sovente immersa in un'atmosfera di folle ironia, e' un caleidoscopio sonoro in cui si alternano brani popsike, acid rock, bizzarri freak out zappiani, spunti cantautorali, musica indiana ed afroamericana, incisa con la partecipazione di Tiny Tim (accompagnato da membri della Band), Barry Mcguire, Peter Yarrow, Hamza el Din, Paul Butterfield, William Roscoe Mercer (aka Rosko) ed Electric Flag (con l'acida ''Freakout''). Questa la scaletta: Rosko, ''Teenage fair''; Peter Yarrow, ''Moments of soft persuasion'', ''Silly girl''; John Simon, ''Desert moog music''; Tiny Tim, ''be my baby''; John Herold, ''The family dog''; Hamsa el Din, ''The nude dance''; John Simon, ''My name is jack''; Tiny Tim and Eleanor Baruchian, ''I got you babe''; Paul Butterfield, ''You are what you eat''; John Simon, ''Beach music''; Peter Yarrow and John Simon, ''The wabe''; Peter Yarrow, ''Don't remind me now of time''; John Simon, ''Painting for freakout''; Electric Flag, ''Freakout''.
Euro
25,00
codice 325189
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1969  ricordi 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima stampa italiana, copertina laminata fronte retro, label nera in basso, blu in alto e bianca lungo il bordo, scritte nere lungo il bordo e bianch ed argento al centro, logo Ricordi bianco e nero in alto, marchio BIEM a sinistra, senza marchio "D.r.", senza marchio ne' timbro Siae, catalogo SMRP9056, data sul trail off 9/5/69. Pubblicata nel 1969 dalla Ricordi in Italia, questa raccolta compila alcuni hits piu' o meno grandi della seconda meta' degli anni '60 del Belpaese, con artisti del calibro di Lucio Battisti, Rita Pavone, i Ribelli, Equipe 84, Bobby Solo e Wilma Goich; quasi tutti i brani erano inediti su album prima di questa pubblicazione. Questa la scaletta: Equipe 84, ''Tutta la mia citta''' (singolo del 1969, inedito su album); Quelli, ''Lacrime e pioggia'' (singolo del 1968, poi sull'album ''Quelli'' del 1969); I Ribelli, ''Obladi', oblada''' (singolo del 1969, inedito su album); Franco Say, ''C'e' questo sole che'' (singolo del 1969, inedito su album); Milva, ''Primo amore'' (singolo del 1969, inedito su album); Lucio Battisti, ''Non e' francesca'' (dall'album ''Lucio Battisti'', 1969); Bobby Solo, ''Domenica d'agosto'' (singolo del 1969, dall'album ''Il meglio di Bobby Solo'', 1969); Barry Ryan and the Majority, ''Eloise'' (versione italiana, singolo uscito nel 1968 in Italia, inedito su album); Mino e Sergio, ''Il cinema'' (singolo del 1969, inedito su album); Wilma Goich, ''Casatschok'' (singolo del 1969, inedito su album); I Punti Cardinali, ''Lia (lea)'' (singolo del 1968, inedito su album); Rita Pavone, ''Maramao perche' sei morto'' (singolo del 1968, inedito su album).
Euro
25,00
codice 329994
scheda
Aa.vv. (exotica) Britxotica goes east!
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1960  trunk 
soundtracks
Catalogo JBH059LP. Pubblicato nel 2016 dalla Trunk, dopo ''Britxotica! london's rarest primitive pop and savage jazz'' (2015), questo e' il secondo volume della serie di raccolte volte al recupero di un particolare fenomeno sorto fra gli anni '50 e '60 a Londra, quando le suggestioni esotiche delle musiche latine, caraibiche, africane e polinesiane si fecero strada sulla scena musicale della capitale britannica, dando luogo ad una incarnazione inglese di quelle musiche passate alla storia come ''exotica'', incorporando elementi etnici, spesso solo echi, a strutture pop e jazz, e producendo cosi' una musica che manteneva i tratti familiari della musica anglosassone ma al tempo stesso li rendeva piu' stuzzicanti e misteriosi grazie a sfumature culturali lontane dall'Occidente moderno. La musica definita qui come ''Britxotica'' era suonata principalmente da musicisti bianchi occidentali, fra cui in questo caso il geniale produttore Joe Meek, che collaboro' con Chico Arnez in ''Yashmak'', episodio dagli esotici echi arabi. Questa la scaletta: 01. SPHINX WON'T TELL - BEVERLEY SISTERS 02. YASHMAK - CHICO ARNEZ 03. CARAVAN - STANLEY BLACK 04. FOUR BEATS TO THE CASBAH - JOHNNY KEATING AND THE Z MEN 05. PERSIAN TWIST - CHARLES BLACKWELL 06. BAGHDAD BAZAAR - PHILIP GREEN AND HIS MAYFAIR ORCHESTRA 07. SHEIK OR MOROCCO - KENNY DAY 08. MARRAKESH - TONY OSBOURNE 09. CLIMB UP THE WALL – YANA 10. MISERLOU - STANLEY BLACK 11. DELILAH'S THEME - JOHNNY KEATING KOMBO 12. CALL OF THE CASBAH - LAURIE JOHNSON 13. LONELY ONE - ROY TIERNEY 14. TURKISH COFFEE - TONY OSBORNE 15. KAZOO - REG OWEN 16. THE SULTAN OF BEZAAZ - RAY ELLINGTON.
Euro
26,00
codice 3509172
scheda
Aa.vv. (fluxus) Fluxus anthology
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1962  song cycle 
classica cont.
Edizione limitata, versione in vinile nero non numerata, copertina apribile senza codice a barre. Ristampa del 2017 ad opera della Song Cycle, pressoche' identica alla assai rara prima tiratura. Originariamente pubblicata nel 1989 dalla Recorthings & Zona Archives in una tiratura di mille esemplari, la notevole raccolta curata da Maurizio Nannucci, che compila diciotto brani, molti dei quali all'epoca inediti, e l'altra meta' tratta da dischi di non facile reperibilita', ad opera di visionari artisti legati al radicale movimento Fluxus, animato dagli anni '60 dalla collaborazione fra artisti attivi in diversi campi, dalla danza alla poesia, dalla musica all'architettura. Musicisti di primissima importanza per l'avanguardia del Novecento, come John Cage e La Monte Young figurano in questo lp, scrigno di tesori musicali e di arte sonica. Questa la scaletta: SIDE 1: 1. Walter Marchetti - Per La Sete Dell'Orecchio (Excerpt) 2. Juan Hidalgo - Tamaran (Excerpt) 3. La Monte Young - Dream House (Excerpt) 4. Ben Vautier - Some Ideas For Fluxus 5. Wolf Vostell - Elektronischer Dècoll/age. Happening Raum 6. Milan Knizák - Broken Music Composition 7. Robert Filliou - Imitating The Sound Of The Birds 8. Alison Knowles - Natural Assemblage. Le Vrai Corbeau 9. Emmett Williams – Duet SIDE 2: 1. John Cage - Radio Music 2. Joseph Beuys - Sonne Stat Reagan 3. Yoko Ono - Toilette Piece 4. Dick Higgins B.B. - Finally Dreams About Life, B.B.s, You Play It 5. Philip Corner - Car Passing At Night, Country Road In Maine 6. Eric Andersen - Untactis Of Music 7. Robert Watts – Interview 8. Nam June Paik - My Jubilee Ist Unverhemmet 9. Ken Friedman - Orchestra Requiem Variations.
Euro
27,00
codice 3021799
scheda
Aa.vv. (folk 60s) Bleecker and macdougal – the folk scene of the 1960s (4lp box + booklet)
LPBOX [edizione] originale  stereo  usa  1960  elektra 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Box di quattro lps, l' originale stampa americana, cofanetto con barcode, contenente quattro vinili ed uno splendido libretto di venti pagine formato 12'' con foto e ricche note storiche, label rossa e nera con scritte bianche lungo il bordo ed argentate al centro, logo Elektra bianco e rosso in alto, catalogo 60381-1-V. Pubblicata nel 1984 dalla Elektra, la bellissima raccolta che compila ben sessanta brani tratti dal catalogo della label di Jac Holzman, e che documenta il vivace ed influente movimento dei cantautori folk nordamericani durante gli anni '60, movimento che non era limitato a figure celeberrime come Bob Dylan e Joan Baez o anche Judy Collins (quest'ultima qui presente), ma che includeva altri validissimi ed importanti artisti quali Fred Neil, lo sfortunato Phil Ochs, Tom Paxton, Tom Paley, Geoff Muldaur, e Judy Henske, solo per citare alcuni dei nomi rappresentati in questi solchi. Il titolo della raccolta fa chiaro riferimento alle due strade del Greenwich Village di New York, sulle quali si trovavano importanti folk club che fungevano da luoghi di aggregazione della nuova scena folk e di promozione di giovani cantautori come quelli presenti in questi solchi. ''Bleecker and MacDougal'' quindi, e' uno stimolante punto di partenza per esplorare piu' approfonditamente uno dei movimenti e dei momenti cruciali per la storia della canzone americana moderna. Questa la scaletta: Fred Neil, ''Bleecker and macdougal''; Mark Spoelstra, ''White winged dove''; Bruce Murdoch, ''Rompin' rovin' days''; Dave Van Ronk, ''Don't you leave me here''; Geoff Muldaur, ''Ginger man''; Eric Von Schmidt, ''Blow whistle blow''; Hamilton Camp, ''Girl from the north country''; Patrick Sky, ''Many a mile''; Josh White, ''One meat ball'', ''Johnny has gone for a soldier'', ''Free and equal blues''; The Even Dozen Jug Band, ''On the road again''; Danny Kalb, ''Hello baby blues''; Koerner, Ray & Glover, ''Good time charlie'', ''Titanic'', ''John hardy''; Oscar Brand, ''Talking atomic blues'', ''Great selchie of shule skerry''; Will Holt, ''M.T.A.''; Tom Paley & Peggy Seeger, ''Who's going to shoe your pretty little foot?''; Tom Paley, ''Buck dancer's choice'', ''The cuckoo''; Eric Weissberg, ''Devil's dream'', ''Nine hundred miles''; Dick Rosmini, ''Nne hundred miles to go'', ''Picker's medley''; The Limeliters, ''If I had a hammer'', ''Lonesome traveller''; Glenn Yarbrough, ''House of the rising sun''; Erik Darling, ''Pretty polly'', ''Salty dog''; The Folksingers, ''Peter gray''; The Travellers 3, ''Marcella wahine'', ''Sinner man''; Judy Henske, ''Wade in the water''; Tom Paxton, ''I can't help but wonder where I'm bound'', ''What did you learn in school today'', ''The last thing on my mind'', ''Daily news'', ''Ramblin' boy'', ''Lyndon johnson told the nation'', ''Bottle of wine''; Phil Ochs, ''Power and the glory'', ''I ain't marchin' anymore'', ''Here's the state of mississippi'', ''Changes'', ''Love me I'm a liberal'', ''When I'm gone''; Judy Collins, ''Maid of constant sorrow'', ''Fannerio'', ''The bells of rhymney'', ''Daddy you've been on my mind''; Tom Rush, ''Urge for going'', ''Panama limited''; Fred Neil, ''Blues of the ceiling'', ''Other side of this life'', ''A little bit of rain''; Richard Farina, ''House un-american blues activity dream'', ''Birmingham sunday''; David Blue, ''Midnight through morning'', ''So easy she goes by''.
Euro
40,00
codice 253599
scheda
Aa.vv. (folk brasile) Gente do choro
Lp [edizione] originale  stereo  bra  1962  emi odeon 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent world
Bella copia che presenta una scritta a penna sul fronte copertina, prima stampa brasiliana, copertina senza barcode, label bianca e verde con scritte nere e logo EMI Odeon a sinistra, catalogo 31C 052 422013 su costola e retro copertina, 31C 036 422013 sulla label. Pubblicata dalla EMI Odeon, questa antologia presenta quattordici brani di musica choro (chorinho) incisi fra il 1962 ed il 1976, ad opera di alcuni eminenti esponenti del genere, fra cui Abel Ferreira. Il choro, o chorinho, e' un genere musicale tradizionale brasiliano, paragonato al tango argentino per rilevanza nella cultura popolare brasiliana e per la sua origine scaturita dall'incontro fra forme musicali africane ed europee. Si tratta di una musica vivace e sincopata, in cui si manifesta anche una notevole complessita' e necessita' di perizia tecnica, suonata principalmente con strumenti a corda, flauto e percussioni (queste ultime non preminenti). Nato nell'ottocento, e' stato in voga a lungo prima di subire la concorrenza di altri generi urbani come la samba intorno alla meta' del novecento, ma poi e' stato rivalutato e riportato in voga nei decenni successivi. Questi i brani inclusi: Waldir Azevedo, ''Brasilerinho''; Paulinho da Viola, ''Cinco companheiros''; Deo Rian, ''Mistura e manda''; Abel Ferreira, ''Saxofone, porque choras?''; Paulinho da Viola, ''Segura ele''; Abel Ferreira, ''Doce mentira''; Os Choroes, ''Pe na tabua''; Deo Rian, ''Noites cariocas''; Waldir Azevedo, ''Chorinho antigo''; Abe Ferreira, ''Chorando baixinho''; Paulino da Viola, ''Beliscando''; Waldir Azevedo, ''Atrevido''; Waldir Azevedo, ''Lamento''; Os Choroes, ''Bentevi atrevido''.
Euro
18,00
codice 317148
scheda
Aa.vv. (folk peru) Alrededor de la humisha (ltd.)
Lp [edizione] nuovo  stereo  per  1966  buh 
world
Edizione limitata, completa di inserto di sei pagine con foto e ricche note in lingue inglese e spagnola, label custom a colori con artwork diverso su ciascuna facciata, catalogo BR159. Pubblicata nel giugno del 2022 dalla Buh, con il contributo del fondo per il Progetto Speciale Bicentenario, che nel 2021 celebra i duecento anni dell'indipendenza del Pérù, questa antologia compila per la prima volta insieme brani di formazioni musicali incisi fra gli anni '60 e gli anni '80, provenienti dalla zona della Amazzonia peruviana. Questi documenti sonori testimoniano della ricchezza della cultura di quella vasta zona del Perù, ed in questi solchi troviamo manifestazioni della cultura indigena come pandilla, chimaychi e sitaracuy, appartenenti ai riti ed alle tradizioni socioculturali delle popolazioni locali. Stilisticamente, ancor più ricchi sono gli ingredienti di questo vivace calderone musicale, andando dagli huaynos andini ai waltzer creoli, passando per influenze di paesi confinanti come il Brasile (samba, tanguino), Colombia (cumbia) ed Ecuador (sanjuanitos). Strumenti tradizionali come quena e varie percussioni a mano, interagiscono con violini, clarinetti, sassofoni, chitarre e maraca. I brani compilati provengono da dischi pubblicati localmente ed ormai rari e ricercati. Qui di seguito la scaletta. SIDE 1: 1. Conjunto Selva Alegre De San Martín - Salta Yanasita (1977) 2. Flor Del Oriente Y Conjunto - El Pucacuro (1973) 3. Los Guacamayos- Recuerdos De Selva (1971) 4. Los Solteritos - Nunca Me Olvides (1967) 5. Dúo Loreto - La Leyenda Del Pífano (1967) 6. Los Pihuichos De La Selva - La Pungara (1971) 7. Los Ribereños Del Huallaga - El Masatillo De Mi Abuelita (1983) 8. Los Ribereños Del Huallaga - Pífano Humano (1983) SIDE 2: 1. Conjunto Esperanza De San Martín - La Pamashtinita (1978) 2. Conjunto Típico Corazón De La Selva - Alegria En La Selva (1966) 3. Los Pihuichos De La Selva - El Shitanero (1973) 4. Eliseo Reátegui Y Los Solteritos - Carnaval De Mi Pueblo (1982) 5. Jibarito De La Selva - Llegó La Merma (1989) 6. Los Hijos De Lamas - Viajero De Ruta (2002).
Euro
29,00
codice 3514630
scheda
Aa.vv. (folk peru) Andina – huayno, carnaval and cumbia – the sound of the peruvian andes 1968 to 1978
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1968  tigers milk / strut 
world
Vinile doppio, copertina apribile, label custom bianca con parti colorate, scritte nere e colorate, catalogo TIGM006LP. Pubblicata nell'ottobre del 2017 in collaborazione fra Tiger's Milk e Strut, questa interessante raccolta compila diciassette brani di musica originaria dell'area andina del Peru', inizialmente pubblicati fra il 1968 ed il 1978. L'operazione e' stata compiuta dal dj, collezionista e chef peruviano basato a Londra Martin Morales insieme al compatriota Andres Tapia del Rio, collezionista e ricercatore di vinile, ed al cofondatore della label Tiger's Milk Duncan Ballantyne. Caratteristica saliente di ''Andina'' e' quella di sfatare luoghi comuni sul patrimonio musicale delle Ande peruviane e di metterne in evidenza la grande varieta' ed anche il carattere spesso ibrido, fra antico e moderno, espresso non solo da musicisti della zona montana ma anche da artisti attivi nella capitale costiera Lima, che pero' avevano assorbito le influenze della musica dell'interno. La compilation ci trasporta cosi' in un viaggio fra ritmi huayno e cumbia, big bands di Lima, carnaval, suggestive registrazioni di arpa folk e persino influenze rock. Questa la scaletta: Los Demonios del Mantaro, ''La chichera''; Los Compadres del Ande, ''La mecedora''; Los Walker's de Huanuco, ''Todos vuelven''; La Peruanita, ''Recuerda corazon''; Los Barbaros del Centro, ''Loca loquita''; Los Compadres del Ande, ''El lorcho''; Los Bilbao, ''Zelenita del ano 2000''; Manolo Avalos, ''Rio de Paria''; Lucho Neves y su Orquestra, ''Caymenita''; Los Jelwees, ''Descarga huanuquena''; Los Sabios del Ritmo, ''Cholita''; Alicia Maguina con Mario Cavagnaro y su Sonora Sensacion, ''Perla andina''; Conjunto Los Luceritos de Casacancha, ''Mi casacancha''; Huiro y su Conjunto, ''Cumbia en los andes''; Los Turistas del Mantaro, ''Agua dulce''; Los Barbaros del Centro, ''La celosa''; Conjunto Kori Cinta de Huancavelica, ''Toyascha''.
Euro
32,00
codice 3510525
scheda
Aa.vv. (french psych pop) wizzz! volume 1
Lp [edizione] nuovo  stereo  fra  1966  born bad 
rock 60-70
copertina senza barcode, etichetta custom con spirale a strisce bianche, rosse e blu. Il primo delizioso volume della straordinaria serie intitolata Wizzz! dedicata ai suoni pop, psichedelici e freakbeat della scena francese tra la seconda meta' dei '60 ed i primissimi anni '70, con quattordici brani, perlopiu' tratti da rarissimi 45 giri, ricavati dai masters originali. Ecco la lista del materiale incluso: 1. Les filles c'est fait... -- Charlotte Leslie 2. Rouge rouge -- Christie Laume 3. À dégager -- Les Fleurs De Pavot 4. Sexologie -- Danyel Gerard 5. Je m'ennuie -- Richard De Bordeaux 6. Champs Élysées -- Christiene Pilzer 7. Exitissimo -- William Sheller 8. Le papyvore -- Les Papyvores 9. Le pape du pop -- Stéphane Varègues 10. Psychose -- Messieurs Richard De Bordeaux & Daniel Beretta 11. Avec les oreilles -- Monique Thubert 12. Bernadette -- L'oeil 13. La drogue -- Messieurs Richard De Bordeaux & Daniel Beretta 14. Cuisses nues, bottes de cuir -- Philippe Nicaud.
Euro
17,00
codice 2113264
scheda
Aa.vv. (french psych pop) Wizzz! volume 4
Lp [edizione] nuovo  stereo  fra  1967  born bad 
rock 60-70
Allegato coupon per il download digitale dell'album, inserto di sei pagine (ripiegato in tre parti) con biografie degli artisti compilati e foto, label custom bianca e rossa su di una facciata e bianca e blu sull'altra, con scritte gialle e nere, catalogo BB139LP. Pubblicato nel marzo del 2021 dalla Born Bad, il quarto delizioso volume della straordinaria serie intitolata Wizzz!, dedicata ai suoni pop, psichedelici e freakbeat della scena francese tra la seconda metà dei '60 ed i primissimi anni '70, con sedici brani, perlopiù tratti da rarissimi 45 giri, ricavati dai masters originali; dal soul mediorientale del marocchino Doukkali (che canta qui in francese) al primo disco di Francois Bernheim, il crepuscolare mid tempo "Tom" dagli echi gainsbourghiani, fino all'esotismo del cantante / poeta Gérard Gray, ispirato qui da Francois de Roubaix, ci troviamo di fronte ad una bella dose di eccentricità sixties in veste transalpina. Questa la scaletta: 01. Doukkali - Je Suis Jaloux 02. François Bernheim - Tom 03. Michel Handson - Bric A Brac 04. Matty Kemer - Boeing 05. Gilles du Janeyrand - Filles 2000 06. Alain Ricar - I Like Sex 07. Paul Dupret - Je T'aime Trop 08. Richard Hertel - Patatras Hola 09. Michel Didier - Comme Un Arc-En-Ciel 10. Liberatore - Vedette Internationale 11. Alain Serco - Kiki 12. Gérard Gray - Le Poisson Vert 13. François Faray - Le Grand Méchant Loup 14. Patrice Lamy - Laisse-moi Médire Que Je T'aime Part 1 15. K.R. Nagati - Sidi Bou 16. Les Missiles - La (Nouvelle) Guerre De Cent Ans.
Euro
18,00
codice 3514666
scheda
lp [edizione] nuovo  mono  usa  1967  sundazed 
rock 60-70
Un' altra bellissima uscita della Sundazed, vinile di alta qualita', etichetta rossa con scritte nere, con 12 brani tratti da rarissimi singoli del favoloso catalogo della piccola Viva Records, etichetta di Los Angeles che pubblico' tra il '65 ed il '67 alcune delle piu' rilucenti e storiche gemme del sound locale piu' favolosamente in bilico tra folk rock, garage e psichedelia. Ecco i brani contenuti: "Apothecary Dream", "Zig Zag News" e "Tow Away" dagli unici due singoli dei SOUND SANDWICH, efficacemente in bilico tra un' attitudine spiccatamente pop e suoni garage psichedelici; "Let Me In" (favolosa!), "Hard Times", "On Friday" e "Floating Downstream..." dei SECOND HELPING, dai primi due dei loro tre singoli, con un giovanissimo Kenny Loggins in formazione (!!!), con il loro suono eclettico e splendidamente efficace; le interessanti versioni di "Psychotic Reaction" ed "Eight Miles High" dei LEATHERCOATED MINDS, con J.J.CALE alla chitarra, dal loro unico album; la splendida e misconosciuta "I Don't Want to Follow You" dei grandi WAILERS , eroi nel northwest punk sin dai primi anni '60, qui al loro penultimo singolo, nel '67, appunto su Viva; "Aint It Hard" dei GYPSY TRIPS, piacevolissimo retro del loro unico singolo (uscito in realta' su World Pacific, ma la band faceva parte dello stesso "giro"), poi coverizzata nientemeno che dagli Electric Prunes; ed infine "Who Do You Think You Are" degli SHINDOGS (con Leon Russell al piano!), dal loro secondo singolo, l' unico uscito per la Viva Records della band. 12 brani piacevolissimi, alcuni davvero imperdibili, per una etichetta che e' stata una vera fucina di talenti!
Euro
28,00
codice 2029937
scheda
Aa.vv. (garage usa) bury my body
lp [edizione] seconda stampa  mono  eu  1966  fossil record 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Seconda stampa, copertina in cartoncino lucido senza barcode, con piccola etichetta adesiva sul retro "Unnumbered second 100 copy repress", dopo la prima stampa limitata in 300 copie, etichetta in bianco e nero, catalogo 004; uscita nel 2006, la bella raccolta contenente 16 brani scovati nell' ambito del garage punk americano piu' oscuro, con molti brani pubblicati qui' per la prima volta dopo l' originaria uscita su rarissimi 45 giri pubblicati tra il '65 ed il '69, ed un livello medio decisamente alto, nell' ambito del genere. Ecco la lista dei gruppi e dei relativi brani : gli In dell' Alabama con "Just Give Me Time" (ruvido fuzz-punk, A-side del loro secondo di tre singoli, 1966); i Colors Of Night di Philadelphia con "C-O-L-O-R-S" (dal loro unico 7"); i Castaways Five con "Revenge" (oscurissima band garage beat di cui nulla e' dato sapere); Sir Kenneth & The Yorkshire Coachmen dell' Illinois con il delizioso midtempo garage di "Set You Free", Cole & The Embers di St.Louis, con "Love Won't Hurt You", una ballata ipnotica con un bell' organo Farfisa in evidenza, dal loro unico 7" del '67; J.T. & The Three Wise Men con "You're Gonna Lose Your Lovin' Man" (tennessee, 1966); i Centuries dell' Oklahoma con il beat garage con tanto di fuzz guitar di "I'd Cry For You", b-side del primo di due singoli, del 1966; Dave & The Stone Hearts con una byrdsiana "I'll Feel A Whole Lot Better" (Ohio, 1965); gli oscuri Barons con l' eccellente garage punk di "Now You're Mine" (Michigan, 1966), gli Illusions del Kentucky con "Just Be You" (splendida la fuzz guitar); i Fugitive Five con "I Ain't Gonna Give Up (My Way Of Life)", grande garage proto psichedelico, da New York, 1966; i Sensational Sleepers con la vivace "Do You Feel It" (Minnesota, 1968), Lee VI's con il grezzissimo ma efficace garage punk di "I Don't Know" (Michigan, 1966), i New Lime con la fantastica e potente "Ain't Got No Soul" (Ohio, 1966), i Disturbers con "Coming To Your World" (Pennsylvania, 1968), gli Zero End con "Blow Your Mind", grande fuzz garage dall' unico singolo di questo gruppo di Astoria, Oregon.
Euro
18,00
codice 254194
scheda
Aa.vv. (garage usa) From the mid-60': the bad vibrations of 16 usa lost bands vol. 1
Lp [edizione] ristampa  stereo  ita  1965  akarma 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
Seconda stampa, realizzata nel 2000 dalla italiana Akarma, in vinile 180 grammi, con copertina (con moderati segni di invecchiamento) cartonata apribile e senza barcode, completamente diversa da quella della originaria tiratura uscita in 400 copie su Fossil nel 1999, label bianca con scritte nere e grande logo Akarma bianco e nero sulla prima facciata, con disegno a colori sulla seconda, catalogo AK123. Originariamente pubblicata nel 1999 dalla Fossil, questa antologia compila sedici rari brani originariamente usciti su singoli nella seconda metà degli anni '60, e poi inseriti in altre raccolte, ad opera di oscure formazioni garage e pop statunitensi. Arrangiamenti grezzi ed una perizia tecnica a volte poco più che amatoriale, ma una grande e fresca energia ispirata dai modelli della British invasion come Beatles, Rolling Stones, Animals, Them e Kinks, sono caratteri di quel diffuso sottobosco musicale americano di metà anni '60 denominato garage, dal quale emergeranno i primi esempi del protopunk ed anche importanti manifestazioni del rock psichedelico nordamericano nella seconda metà del decennio. Fra i brani, il pop soul dominato dall'organo di "Suddenly she was gone" dei Boys Next Door, "Because we're young" dei Rocks, ispirata dalla seminale "I'm a man" di Bo Diddley ma rallentata in un sulfureo blues e con l'aggiunta del sax, la scoppiettante e casinara "Wicked love" di Gil Bateman, la cover della doorsiana "Light my fire" proposta dai Colossal e l'ottima "Nobody loves me that way" dei Merseybeats U.S.A., i cui membri Steve Ferguson e Terry Adams fonderanno poi i ben più celebri e prolifici NRBQ. Questa la scaletta completa: Jim Doval and the Gaucho's, "Mama keep your big mouth shut" (1965); The Wanted, "Lots more where you came from" (1968); The Merseybeats USA, "Nobody loves me that way" (1966); The Boys Next Door, "Suddenly she was gone" (1965); The Tree, "Man from nowhere" (1967); The Mixed Emotions, "Can't stop it now" (1968); Colossal, "Light my fire"; The Rocks, "Because we're young" (1966); The Dimensions, "Penny" (1966); Gil Bateman, "Wicked love" (1965); The Abstract Sound, "I'm trying" (1967); The Sandmen, "World full of dreams" (1967); The Monacles, "Everybody thinks I'm lonely" (1967); The Disciples, "Junior saw it happen" (1966); Distant Sounds, "It reminds me" (1966); New Chains III, "The end".
Euro
18,00
codice 332957
scheda
Aa.vv. (garage usa) I'm A No-Count (19 Top Teen Punk Stomp Classics!)
Lp [edizione] originale  mono  usa  1966  teenage shutdown 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima stampa americana, copertina senza barcode (ristampato successivamente con barcode), e con note sul retro, che proseguono poi sull'inserto formato A4 ancora allegato, label verde con scritte nere, e logo Teenage Shutdown in alto, catalogo LP-TS6604; ristampato successivamente dopo il trasferimento della Crypt in Germania, dove sara' pressata quella ristampa. Pubblicato nel 1998 negli USA, sottotitolato "19 top teen punk stomp classics!", il quarto volume della eccellente serie di antologie "Teenage Shutdown", in tutto quindici lp usciti fra il 1998 ed il 2000, curati da Tim Warren della Crypt Records e "Mop Top" Mike Markesich: la serie è caratterizzata per le ottime e dettagliate note biografiche ed introduttive, e per l'apprezzata qualità sonora. E' una serie di compilations che scava a fondo nel foltissimo sottobosco del garage rock americano brulicante intorno a metà anni '60, con una miriade di gruppi che pubblicarono magari solo uno o pochi singoli; come spiegato sulle stesse note di retro copertina, le versioni qui ascoltate sono state registrate direttamente dai 45 giri originali suonati con un impianto ed una puntina mono di alta qualità. In questo quarto capitolo della serie ascoltiamo diciannove brani, di scatenato garage punk e r'n'b irruvidito, fra cui i micidiali Fallen Angels, misconosciuta band probabilmente dell'area di New York, che ebbe pubblicato il singolo "Bad woman" solo nel dicembre del 1970 (ma fu chiaramente inciso verso metà anni '60), il grezzissimo garage punk con organetto dei Jolly Green Giants "Caught you red handed", dal Nord Ovest del paese, guidati da un cantante in stile soul shouter ma con una ruvidità garagistica, lo stomp diddleyano di Dale Gregory & the Shouters "Did ya need to know", da Sioux Falls, South Dakota, il vorticoso ibrido surf punk / garage di "1523 blair" dei texani Outcasts. Questa la scaletta completa: Fallen Angels, "Bad woman" (12/70); Jolly Green Giants, "Caught you red handed" (1/67); Dale Gregory & the Shouters, "Did ya need to know" (3/66); The Plague, "Go away" (5/66); The Heard, "Stop it baby" (3/66); The Continentals, "I'm gone" (9/66); The Gents, "If you don't come back" (1966); Byron & The Mortals, "Do you believe me" (1966); The Outcasts, "1523 blair" (1/67); Chob, "We're pretty quick" (3/67); Al's Untouchables, "Come on baby" (1/66); Ty Wagner with the Scotchmen, "I'm a no-count" (11/65); The Magic Plants, "I'm a nothing" (12/65); M.G. & the Escorts, "A someday fool" (1/67); The Cave Men, "It's trash" (7/66); The Passions, "Lively one" (6/65); Opposite Six, "I'll be gone" (1/66); The Reddlemen, "I'm gonna get in that girl's mind" (4/66); The Barking Spyders, "I want your love" (1966).
Euro
26,00
codice 333100
scheda
Aa.vv. (garage usa) Jump, jive & harmonize
Lp [edizione] originale  mono  usa  1964  teenage shutdown 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima stampa americana, copertina senza barcode (ristampato successivamente con barcode), e con note sul retro, che proseguono poi sull'inserto formato A4 ancora allegato, label nella prima versione, gialla con scritte nere, e logo Teenage Shutdown in alto, catalogo LP-TS6601; ristampato successivamente dopo il trasferimento della Crypt in Germania, dove sara' pressata quella ristampa. Pubblicato nel 1998 negli USA, sottotitolato "18 Pounding, Pulverizing, All-Out Garage Punk Dance Ravers - 1964-67", il primo volume della eccellente serie di antologie "Teenage Shutdown", in tutto quindici lp usciti fra il 1998 ed il 2000, curati da Tim Warren della Crypt Records e "Mop Top" Mike Markesich: la serie è caratterizzata per le ottime e dettagliate note biografiche ed introduttive, e per l'apprezzata qualità sonora. E' una serie di compilations che scava a fondo nel foltissimo sottobosco del garage rock americano brulicante intorno a metà anni '60, con una miriade di gruppi che pubblicarono magari solo uno o pochi singoli; come spiegato sulle stesse note di retro copertina, le versioni qui ascoltate sono state registrate direttamente dai 45 giri originali suonati con un impianto ed una puntina mono di alta qualità. In questo primo capitolo della serie ascoltiamo diciotto brani, di scatenato garage punk e r'n'b irruvidito, fra cui i selvaggi e primitivi Groupies da New York, prodotti da Steve Venet, il corpulento quanto carismatico cantante r'n'b di Chicago Baby Huey con i Babysitters, i graffianti Cobras, dal Maine, con un vero archetipo del garage punk quale "I wanna be your love", ma anche un sorprendente Del Shannon, che ogni tanto si lasciava andare a sonorità più briose e ruvide come dimostra "Move it on over". Questa la scaletta completa: Thee Midniters, "Jump, jive and harmonize" (6/67); Jolly Green Giants, "Busy body" (1/67); Five Americans, "Slippin' and slidin'" (7/65); US Four, "Alligator" (3/67); In Crowd, "Set me free"; Cobras, "I wanna be your love" (1966); Count & The Colony, "Can't you see?" (1/67); Del Shannon, "Move it on over" (8/65); Jimmy Stokely & The Exiles, "It's alligator time" (1966); Los Shain's, "El monstruo" (1965, dal loro primo album "El ritmo de los Shain's", Perù); Baby Huey & The Babysitters, "Monkey man" (1965); Shandells, "Gorilla" (12/64); Century, "83" (12/65); Esquires, "Come on come on" (9/65); Preachers, "Who do you love" (5/65); Mr. Lucky & The Gamblers, "Take a look at me" (8/66); Groupies, "Hog (I'm a hog for you baby)" (1/66); Human Beings, "Ain't that lovin' you baby" (5/65).
Euro
26,00
codice 332984
scheda
Aa.vv. (garage usa) lost in the 60's
lp [edizione] originale  mono  usa  1966  silvertown 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
l' originale stampa, copertina (con lievi segni di invecchiamento) senza barcode, etichetta in bianco e nero, catalogo STR101. Pubblicata nel 2010, la bella raccolta contenente 16 brani scovati nell' ambito del garage punk americano piu' oscuro, provenienti da rarissimi singoli o addirittura da acetati, e quindi finora inediti, il tutto con un livello medio decisamente alto, nell' ambito del genere. Ecco la lista dei gruppi e dei relativi brani : John English III "I Need You Near" (trascinante brano proveniente dal piu' raro dei due singoli pubblicati dall' ex Preachers, qui prodotti da Lelan Rogers, l' altro singolo uscito come John English III & the Lemondrops contiene tra parentesi due brani registrati proprio dai Preachers); Mustangs "Snooty Snooty Friends"; Rockin' Ramrods "The Girl Can't Help It" (dal secondo singolo, del 1964, dello storico gruppo di Boston che aveva iniziato accompagnando Freddie Cannon, e che realizzo' anche un paio di singoli come GTO's, dalle loro ceneri nasceranno i Puff, autori di un album nel '69 su MGM); Fabulous Wanderer's "I'm A Road Runner" (texani); Blue Crystals "Be Bop A Lula" (dall' Ohio); Young Generation "Stupidity" (notevole inedito proveniente da un acetato); Finite Minds "Say It's Allright" (anch' essa una piccola gemma scovata in un acetato); Garry Steffins & the Fugitive 5 "I'm A Lover"; Precious Few "Train Kept A Rollin' " (dal college di Lynchburg, in Vrginia, una versione del classico brano decisamente "punk" e caratterizzata da una chitarra fuzz incredibilmente e favolosamente grezza e gracchiante); Fuzztones "We're In Love"; Mike & the Dimension, qui "listati" come Phil Medley (autore del brano) "Little Lapin Lupe Lu" (dal North Carolina); The 409 "They Say"; Why Four "Not Fade Away" (dal Wisconsin) ; What's Letft "Girl Said No" (martellante e molto bella!); Checkmates "Do It"; Church Mice "College Psychology n Love" (dall' unico grezzo ma efficacissimo singolo del '65 del gruppo di Rochester, New York, guidato dal folle Armand Shaubroeck, gia' nei Kack Klick e, dopo diverso tempo trascorso in prigione, negli anni '70 autore di vari albums solisti e fondatore della Mirror Records per la quale incideranno vari dischi i Chesterfield Kings negli anni '80).
Euro
14,00
codice 254193
scheda
Aa.vv. (garage usa) Nobody to love
Lp [edizione] originale  mono  usa  1965  teenage shutdown 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima stampa americana, copertina lucida fronte retro senza barcode e con note sul retro, che proseguono poi sull'inserto formato A4 ancora allegato, label arancione con scritte nere e logo Teenage Shutdown in alto, catalogo LP-TS6605; ristampato successivamente dopo il trasferimento della Crypt in Germania, dove sara' pressata quella ristampa. Pubblicato nel 1998 negli USA, sottotitolato "Mid-60's Teen Folkpunk: 18 Tales Of Tension & Trauma", il quinto volume della eccellente serie di antologie "Teenage Shutdown", in tutto quindici lp usciti fra il 1998 ed il 2000, curati da Tim Warren della Crypt Records e "Mop Top" Mike Markesich: la serie è caratterizzata per le ottime e dettagliate note biografiche ed introduttive, e per l'apprezzata qualità sonora. E' una serie di compilations che scava a fondo nel foltissimo sottobosco del garage rock americano brulicante intorno a metà anni '60, con una miriade di gruppi che pubblicarono magari solo uno o pochi singoli; come spiegato sulle stesse note di retro copertina, le versioni qui ascoltate sono state registrate direttamente dai 45 giri originali suonati con un impianto ed una puntina mono di alta qualità. In questo quinto capitolo della serie ascoltiamo diciotto brani nel complesso meno aggressivi rispetti ai primissimi volumi, fra garage con sfumature folk rock e beat ispirato dalle band britanniche, in particolare Beatles, Kinks, Rolling Stones, Zombies. Citiamo gli Illusions da St. Clair Shores, Michigan, con un melodico beat venato di folk e garage punk, gli Shandels dall'area di Brooklyn e Queens di New York, che propevano un teenbeat dai toni dolceamari caratterizzato dall'assenza della chitarra e dall'impiego del cordovox, uno strumento a tastiera simile all'organo che fa utilizzo di un sifone simile alla fisarmonica, il cui suono è poi amplificato elettricamente, gli Answers, garage punk dalla California, che presto avrebbero cambiato nome in Misunderstood e si sarebbero trasferiti in Inghilterra, diventando una piccola leggenda della psichedelia underground. Questa la scaletta completa: The Intruders, "Now that you know" (9/66); The illusions, "Wait till the summer" (9/66); The Shandels, "Shades of blu" (1966); The Paradox, "There's a flower shop" (1968); The Lovin' Kind, "I'm free" (2/67); Mike's Messengers, "Cause of all man-kind" (7/66); Sonics Inc., "Nobody to love" (1966); The Answers, "Fool turn around" (10/65); Jades, "Surface world" (6/67); Twilights, "Irt couldn't be true" (1/67); Viscount V, "She doesn't know" (8/66); Paragons, "Abba" (1/67); Sounds Like Us, "Outside chance" (9/66); Rogues, "You better look now" (7/66); Go-Betweens, "Have you for my own" (1965); Answers, "Please please go away" (10/65); Plagues, "(Clouds send down) Tears from my eyes" (7/66); Lovin' Kind, "Can't explain" (2/67).
Euro
26,00
codice 332986
scheda
Aa.vv. (garage usa) Oil stains
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1964  db records 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima molto rara stampa USA in edizione limitata a 500 copie numerate sul retro copertina in basso (questa la numero 052), copertina cartonata senza barcode, label bianca con scritte nere e logo dB Records nero in alto, catalogo dB101. Pubblicata nel 1982 dalla dB Records, la compilation contenente quattordici rari brani ad opera di gruppi garage minori degli anni '60, che mostra diverse sfaccettature del movimento, dal garage beat melodico al piu' ruvido e scatenato garage punk, passando per quello dalle piu' esplicite influenze blues, Fra i gruppi presenti, i losangelini Immigrants, i Tempos da Sylacauga, Alabama, con una ruvida cover di ''You're gonna miss me'' dei Thirteenth Floor Elevators, Thee Muffins dal Tennessee, gli Oxford Five da Birmingham, Michigan, The Ones da Boston, PJ Orion & the Magnates dallo Ohio. Questa la scaletta: The Immigrants, ''225 blues''; Thunderbirds, ''Just let me know'' (dall'album ''Meet the fabolous Thunderbirds'', 1964); The Escorts, ''The last time''; Herman Knights, ''Don't bring me down''; The Tempos, ''You're gonna miss me'' (dal primo album ''Speaking of the tempos'', 1966); The Xcellents, ''Walk slowly away'' (da un album pubblicato dalla Prism nel 1966); Thee Muffins, ''Not fade away'' (dall'album ''Pop up'', 1966); Oxford Five, ''The world I've planned'' (singolo del 1965/66); The Savages, ''Quiet town'' (singolo, 1966); The Ones, ''Mister, you're a better man than I'' (dall'album ''The ones'', 1966); The Foul Dogs, ''I'm a man''; P.J. Orion & The Magnates, ''We gotta get out of this place'' (dall'eponimo album del 1967); The Fugitives, ''Said goodbye'' (dal secondo album ''Said goodbye'', 1967); The Invictas, ''Do it'' (singolo, 1965).
Euro
50,00
codice 316476
scheda
Aa.vv. (garage usa) She'll Hurt You In The End (Teener Garage Explosion Volume 2!)
Lp [edizione] originale  mono  usa  1965  teenage shutdown 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima stampa americana, copertina con barcode 633637660813 e con il titolo sul fronte in alto disposto su di una sola riga (invece su due nella ristampa) ed il sottotitolo in nero (in giallo sulla ristampa), con note sul retro, che proseguono poi sull'inserto formato A4 ancora allegato, label verde con scritte nere, logo Teenage Shutdown in alto a sinistra, disegno di ragazzo con palla al piede al centro, catalogo TS6608; ristampato successivamente dopo il trasferimento della Crypt in Germania, dove sara' pressata quella ristampa. Pubblicato nel 1998 negli USA, sottotitolato "Teener garage explosion volume 2!", l'ottavo volume della eccellente serie di antologie "Teenage Shutdown", in tutto quindici lp usciti fra il 1998 ed il 2000, curati da Tim Warren della Crypt Records e "Mop Top" Mike Markesich: la serie è caratterizzata per le ottime e dettagliate note biografiche ed introduttive, e per l'apprezzata qualità sonora. E' una serie di compilations che scava a fondo nel foltissimo sottobosco del garage rock americano brulicante intorno a metà anni '60, con una miriade di gruppi che pubblicarono magari solo uno o pochi singoli; come spiegato sulle stesse note di retro copertina, le versioni qui ascoltate sono state registrate direttamente dai 45 giri originali suonati con un impianto ed una puntina mono di alta qualità. In questo ottavo capitolo della serie ascoltiamo diciotto brani, di scatenato garage punk e r'n'b irruvidito, fra cui la title track, che apre la scaletta con uno sgangherato e vitale ibrido fra garage e primi Beatles, brano inedito registrato nell'aprile del 1966 dai giovanissimi newyorchesi Four Fifths, la primitiva e cruda "That's what I say" dei Three From Three, dal Tennessee, il minimale beat / r'n'b dei King Bees "I want my baby" dai richiami kinksiani. Questa la scaletta completa:The Four Fifths, "She'll hurt you in the end" (inedito inciso 4/66); The Gee Tees, "Dog" (1967); Three From Three, "That's what I say" (12/66); The Nightcaps, "Tell my baby" (2/66); The Marauders, "Nightmare" (6/65); The IV Park, "Whatzit?" (1967); The King Bees, "I want my baby" (2/66); The Few, "Why oh why" (1/67); The Wee Four, "Weird" (8/66); The Quests, "I'm tempted" (8/66); The Soothsayers, "Black nor blue" (1966); The Levis, "That's not the way" (4/66); The Corals, "Red eye glasses" (9/66); The Ascots, "Who will it be" (5/66); The Sting Rays, "Shaggy dog" (9/66); The Weefjuns, "Way down" (1966); Actioneers, "No one wants me" (1965); The Chevrons Five, "I lost you today" (1/66).
Euro
26,00
codice 333101
scheda
Aa.vv. (garage usa) Teen jangler blowout! (cool teen clang n' jangle lowdown!)
Lp [edizione] originale  mono  usa  1965  teenage shutdown 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
L' originale stampa americana, copertina con barcode 633637660912 e con note sul retro, che proseguono poi sull'inserto formato A4 ancora allegato, label blu/grigiastro con disegno di ragazzo con palla al piede al centro, catalogo TS6609. Pubblicato nel dicembre del 1998 negli USA, il nono volume della eccellente serie di antologie "Teenage Shutdown", in tutto quindici lp usciti fra il 1998 ed il 2000, curati da Tim Warren della Crypt Records e "Mop Top" Mike Markesich: la serie è caratterizzata per le ottime e dettagliate note biografiche ed introduttive, e per l'apprezzata qualità sonora. E' una serie di compilations che scava a fondo nel foltissimo sottobosco del garage rock americano brulicante intorno a metà anni '60, con una miriade di gruppi che pubblicarono magari solo uno o pochi singoli; come spiegato sulle stesse note di retro copertina, le versioni qui ascoltate sono state registrate direttamente dai 45 giri originali suonati con un impianto ed una puntina mono di alta qualità. In questo nono capitolo della serie ascoltiamo diciassette brani, di scatenato garage punk e r'n'b irruvidito, iniziando con il groove incalzante fra beat e r'n'b di "I'll be in" dei The Answer, da Berkeley, California, poi trasformatisi nei Drongos; il trascinante e pulsante sound dominato da un fantastico organetto dei Jackson Investment Co. (da Lakeland, Florida), fra British invasion e ? & the Mysterians; l'ossessiva "Just won't leave" dei Mad Hatters, da Stamford, Connecticut, risposta eastcoastiana alle innovazioni dei losangelini Seeds; Questa la scaletta: The Answer, "I'll be in" (11/65); The Burgundy Runn, "Stop!" (2/67); Jack and the Beanstalks, "So many times" (5/67); The Jackson Investment Co., "Not this time" (11/67); The Kings Ransom, "Just won't leave" (1966); The Mad Hatters, "Just won't leave" (4/66); The Ju Ju's, "I'm really sorry" (10/66); The Fortune Seekers, "Why I cry" (9/66); The Bees, "Trip to new orleans" (10/66); The Sleepers, "I want a love" (1966); Young Aristocracy, "Don't lie" (2/67); Sir Michael and the Sounds, "Can you" (5/67); Warden and his Fugitives, "The world ain't changed" (8/65); The Jackson Investment Co., "What can I do" (11/67); The Zone 5, "I cannot lie" (3/68); Disillusioned Younger Generation, "Who do you think you're fooling" (1967); The Fab Four, "I'm always doing something wrong" (9/66).
Euro
26,00
codice 333711
scheda
Aa.vv. (garage usa) World ain't round, it's square! (17 paint-peeling garage-punk monsters!!!)
Lp [edizione] originale  mono  usa  1965  teenage shutdown 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
L' originale stampa americana, copertina lucida fronte retro con barcode 633637661018 e con note sul retro, che proseguono poi sull'inserto formato A4 ancora allegato, stampato su entrambi i lati, label gialla con disegno di ragazzo con palla al piede al centro, catalogo TS6610. Pubblicato nel dicembre del 1998 negli USA, il decimo volume della eccellente serie di antologie "Teenage Shutdown", in tutto quindici lp usciti fra il 1998 ed il 2000, curati da Tim Warren della Crypt Records e "Mop Top" Mike Markesich: la serie è caratterizzata per le ottime e dettagliate note biografiche ed introduttive, e per l'apprezzata qualità sonora. E' una serie di compilations che scava a fondo nel foltissimo sottobosco del garage rock americano brulicante intorno a metà anni '60, con una miriade di gruppi che pubblicarono magari solo uno o pochi singoli; come spiegato sulle stesse note di retro copertina, le versioni qui ascoltate sono state registrate direttamente dai 45 giri originali suonati con un impianto ed una puntina mono di alta qualità. In questo decimo capitolo della serie ascoltiamo diciassette brani, di scatenato garage punk e r'n'b irruvidito, che inizia in maniera esplosiva con l'assalto di chitarra fuzz ed organo sostenuto da una sezione ritmica aggressiva e punkeggiante di "I've been thinking" di Paul Bearer & the Hearsemen, da Albany, Oregon (non a caso una band del Nord Ovest degli USA); seguono a ruota gli Shepherd's Heard, dall'Ohio, meno ruvidi nelle melodie ma con un cantante altrettanto selvaggio ed una batteria altrettanto pestona e punk; il cantato da quintessenziale ragazzino cattivo della fantastica "Hate" dei texani Stoics, grande garage punk; lo sgolato r'n'b punkeggiante con organetto alla Seeds / Mysterians di Larry & the Blue Notes, da Fort Worth, Texas; la sgolata e stonata title track, opera dei Savages (appropriatamente battezzati tali...). Un volume fra i più aggressivi e "punk" dell'intera serie Teenage Shutdown! Questa la scaletta: Paul Bearer & the Hearsemen, "I've been thinking" (6/66); Shepherd's Heard, "I know" (5/66); The Stoics, "Hate" (1/67); Larry & the Blue Notes, "In and out" (7/66); The Nomads, "From zero down" (4/67); The Triumphs, "Lovin' cup" (5/67); The Oxfords, "I ain't done wrong" (6/66); The Deepest Blue, "Pretty little thing" (8/66); The Heathens, "Problems" (1967); The Chessmen, "I need you there" (10/65); The Bards, "Alibis" (1966); Dr. Spec's Optical Illusion, "She's the one" (8/67); The Sound Barrier, "Hey hey" (4/67); The Mods, "I give you an inch" (1966); The Savages, "The world ain't round it's square" (3/66); The Wrong Numbers, "I'm gonna go now" (6/67); Destiny's Children, "Fall of the queen" (5/66).
Euro
26,00
codice 333712
scheda
Aa.vv. (garage usa) You treated me bad!
Lp [edizione] originale  mono  usa  1964  teenage shutdown 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima stampa americana, copertina lucida fronte retro senza barcode e con note sul retro, che proseguono poi sull'inserto formato A4 ancora allegato, label celeste con scritte nere e logo Teenage Shutdown in alto, catalogo LP-TS6602; ristampato successivamente dopo il trasferimento della Crypt in Germania, dove sara' pressata quella ristampa. Pubblicato nel 1998 negli USA, sottotitolato "The Teener Side Of The Mid 60's Garage Explosion", il secondo volume della eccellente serie di antologie "Teenage Shutdown", in tutto quindici lp usciti fra il 1998 ed il 2000, curati da Tim Warren della Crypt Records e "Mop Top" Mike Markesich: la serie è caratterizzata per le ottime e dettagliate note biografiche ed introduttive, e per l'apprezzata qualità sonora. E' una serie di compilations che scava a fondo nel foltissimo sottobosco del garage rock americano brulicante intorno a metà anni '60, con una miriade di gruppi che pubblicarono magari solo uno o pochi singoli; come spiegato sulle stesse note di retro copertina, le versioni qui ascoltate sono state registrate direttamente dai 45 giri originali suonati con un impianto ed una puntina mono di alta qualità. In questo secondo capitolo della serie ascoltiamo diciannove grezzi brani, di scatenato garage punk, r'n'b irruvidito e beat ispirato dalle band britanniche, fra cui gli spassosi Little John & the Sherwoods, dal Massachusetts, che suonavano in costume da Robin Hood una brillante interpretazione delle sonorità della British invasion, i Quests, dal Michigan, ancora dediti a sonorità surf rock nel 1966, gli scatenati Twyliters da Plattsburgh, New York, che rispondevano colpo su colpo alla British invasion, il teenbeat dei Messengers da Milwaukee, i Juju's, che con "You treat me bad" danno il titolo a questa antologia, caratterizzati dal particolare cantato di Ray Hummel. Questa la scaletta completa: The Gremlins, "Wait" (10/66); The Moxies, "Get a move on" (1965); J.D. Rogues, "Why did god make girls?" (8/67); Monday's Mondos, "I'm cryin'" (1965); Terry Davidson & The Barracudas, "Hurray for hazel" (1967); Little John & The Sherwoods, "Long hair" (11/65); Quests, "Scream loud" (3/66); Plagues, "I've been through it before" (7/66); Twiliters, "The girl from liverpool" (9/64); Midknights, "Pain" (8/66); Possums, "She's loving me" (2/67); Morticians, "It's gonna take a while" (1967); Sound Extraction, "I feel like crying"; Messengers, "I've seen you around" (1/65); Sants, "Leaving you baby" (4/66); Dead Beats, "She don't love me" (7/66); Mystery Men, "I've got a feeling" (9/66); Shoremen, "She's bad" (9/65); Juju's, "You treat me bad" (9/65).
Euro
26,00
codice 332985
scheda
Aa.vv. (girl group, soul) Go girls - the women of red bird (pink vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1963  red bird 
rock 60-70
Vinile pesante di colore rosa, label gialla con scritte nere, logo Red Bird rosso e nero in alto, logo Charly nero e giallo a sinistra, catalogo L320. Pubblicata nel 2019 dalla Charly, l'antologia che documenta la storia della label Red Bird dei celebri Jerry Leiber e Mike Stoller, attiva fra il 1964 ed il 1967 e diventata in quegli anni sinonimo del fenomeno ''girl group'', grazie al successo di gruppi della sua scuderia quali Shangri-Las e Dixie Cups: formazioni di giovani donne, bianche ed afroamericane, che erano al centro della scena. La raccolta compila brani di gruppi meno conosciuti dell'etichetta, oltre a quelli delle sue band di punta, ed include anche alcune pubblicazioni delle etichette Tiger e Daisy, piccole case discografiche dalla breve vita animate da Leiber e Stoller prima dell'avventura della Red Bird, e della Blue Cat, sussidiaria della Red Bird lanciata nel dicembre del 1964 e specializzata in soul e r'n'b. Questa la scaletta: SIDE 1: 1. The Shangri-Las - Leader Of The Pack 2. The Ad Libs - The Boy From New York City 3. The Dixie Cups - Iko Iko 4. The Bouquets - Welcome To My Heart 5. Chi-Chi McCauley - I Know He Loves Me 6. The Goodies - Sophisticated Boom Boom 7. Leola And The Lovejoys - He Ain't No Angel 8. Bessie Banks - Go Now SIDE 2: 1. Evie Sands - Run Home To Your Mama 2. Didi Noel - Let The Music Play 3. Linda Jones - You Hit Me Like T.N.T. 4. Dee Dee Warwick - Don't Think My Baby's Coming Back 5. Ellie Greenwich – Baby 6. The Lovejoys - It's Might Nice 7. Roddie Joy - Love Hit Me With A Wallop 8. Cathy Saint - Mr Heartbreak 9. The Butterflys - Goodnight Baby.
Euro
17,00
codice 3513929
scheda

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