Hai cercato:  dall'anno 60 all'anno 69 --- Titoli trovati: : 3429
 
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lp [edizione] originale  mono  uk  1963  pye golden guinea 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima rara stampa inglese, copertina laminata sul fronte e flipback su tre lati sul retro, pressata da Gerrod & Lofthouse, etichetta gialla con scritte e logo neri, catalogo GGL 0268; pubblicata dalla Pye Golden Guinea, "budget label" sussidiaria della Pye, questa raccolta e' un' efficace istantanea della variegata scena inglese del 1963, e contiene quattordici brani tratti da rari singoli, quasi sempre inediti su album, perlopiu' tra pop e beat, materiale altrimenti di sostanzialmente impossibile appropiazione dell' era doro del ''beat'' inglese. Tra i brani, UN INEDITO ASSOLUTO DI CYRIL DAVIES ed un raro brano dei DAVE CLARK FIVE. Questa la lista dei brani: A1 Undertakers "(Do The) Mashed Potatoes" (retro del primo singolo "Everybody Loves A Lover" del 1963); A2 Breakaways "That Boy Of Mine" (singolo del 1963), A3 Johnny Sandon And The Remo 4 "Yes" (singolo del 1963), A4 Guv'ners "Let's Make A Habit Of This" (facciata A del loro unico singolo, 1963), A5 Julie Grant "Hello Love" (singolo del 1963), A6 Eagles "Come On Baby (To The Floral Dance)" (singolo del 1963, poi nel secondo album "Volume II From The Eagles" del 1964), A7 Pat Harris And The Blackjacks "Hippy Hippy Shake" (singolo del 1963), B1 Jackie Lynton "Teddy Bears' Picnic" (singolo del 1963), B2 Danny Storm "Let The Sun Shine In" (retro del singolo del 1963 realizzato a nome Danny Storm & The Strollers "Say You Do"), B3 The Overlanders "Summer Skies And Golden Sands" (singolo del 1963, poi nel primo album "Michelle" del 1965), B4 Cyril Davies "Preachin' The Blues" (traccia altrimenti inedita, particolarmente interessante perche' atipica rispetto al resto della sua produzione, del grande bluesman inglese, tra i pionieri della scena british blues, morto nel 1964), B5 Tommy Quickly "Kiss Me Now" (singolo del 1963), B6 The Kestrels "There's A Place" (singolo del 1963), B7 The Dave Clark Five "That's What I Said" (retro del singolo del 1962 "I Knew It All The Time", rimasto inedito su album).
Euro
28,00
codice 30665
scheda
Aa.vv. (detroit garage) friday at the hideout 1964-67
lp [edizione] nuovo  mono  usa  1966  norton 
rock 60-70
copertina n cartoncino lucido apribile, ricca di note e foto, con barcode; sottotitolato "Boss Detroit Garage 1964-67", questo album pubblicato per la prima volta nel 2001 viene dedicato dalla benemerita ed attivissima etichetta Norton dedica al 60's garage punk di Detroit, con ben 18 brani tratti da rarissimi singoli ed in qualche caso addirittura inediti, incisi tra il 1964 ed il 1967 da 8 differenti formazioni, tutte facenti parte della "scuderia" dell' etichetta Hideout, la piu' attiva nell' ambito della scena garage locale, cetamente una delle piu' precoci e ricche di tutti gli Stati Uniti, capaci di originare presto sonorita' che saranno tra le piu' innovative della scena americana di fine decennio, soprattutto sul versante del "rock duro", che si sviluppera' a Detroit su coordinate assolutamente uniche che faranno scuola nei decenni a venire. Ecco la lista completa dei brani: Underdogs "Friday At The Hideout" (dal primo singolo del '65, primo numero di catalogo della Hideout) / Doug Brown and the Omens "TGIF (Thank Goodness It's Friday)" (dall' unico singolo del 1966 del gruppo del futuro membro di Beach Bums e Bob Seger & the Last Heard) / Four Of Us "I'll Feel A Whole Lot Better" (vivace e riuscita cover del grande brano dei Byrds, dal loro secondo ed ultimo singolo del 1965) / Pleasure Seekers "What A Way To Die" (favoloso teen punk, dal primo singolo, del 1965, da parte di questa all-girls band con una giovanissima SUZI QUATRO al basso!!!) / Underdogs "Don't Pretend" (dal secondo singolo del '66) / T.R. and the Yardsmen "I Tried" (dall' unico singolo del 1965) / Underdogs "The Man In The Glass" (ancora dal primo singolo) / Henchmen "Livin' " (dal primo singolo, del 1966) / Doug Brown & the Omens "Youth And Experience" (da un flexi disc del 1966) / Underdogs "Get Down On Your Knees" (dal terzo singolo del '66) / Pleasure Seekers "Never Thought You'd Leave Me" (deliziosa b-side del gia' citato singolo) / Four Of Us "You're Gonna Be Mine" (dal primo singolo, del 1965) / Underdogs "Little Girl" (dal secondo singolo) / Henchmen "Please Tell Me" (dal primo singolo) / Mushrooms "Burned" (dall' unico singolo del 1967, con un giovane GLENN FREY alla chitarra, poi nei Longbranch Pennywhistle e negli Eagles!!!) / Underdogs "Surprise Surprise" (dal terzo singolo) / Doug Brown and the Omens "Norwest Lounge radio spot" (inedita) /Fugitives "Friday At The Hideout" (dall' unico album della band, realizzato nel 1965). Degli Underdogs sono quindi presenti tutti i sei brani dei primi tre singoli (i primi due dei quali stampati anche a livello nazionale dalla Reprise), prima di un quarto singolo inciso per la Vip, sussidiaria della Motown (furono il primo gruppo bianco ad incidere per la Motown!), ma anche la presenza di moltre altre chicche rende imperdibile questa raccolta.
Euro
23,00
codice 3027565
scheda
Aa.vv. (dubliners, sweeney's men, johnstons...) Here's to the irish! (irish folk sampler)
lp [edizione] originale  stereo  uk  1968  Transatlantic 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima rara stampa Inglese, copertina laminata sul fronte, pressata da Robert Stace, come indicato sul retro, completa di inserto di quattro pagine, etichetta ruvida bianca e viola con logo centrale, catalogo TRASAM1. Pubblicato in Inghiltrra nel 1968, questo album contiene dodici brani di folk irlandese o di matrice irlandese, perlopiu' tratti da albums del ricco catalogo della Transatlantic, ma con un brano dei Dubliners tratto da un raro 7"ep e due brani dell Grehan Sisters totalmente inediti altrove (le sorelle Grehan avevano pubblicato per la Transatlatic il loro unico album nel 1967, in cui non sono presenti i due brani in questione). Ecco la lista del materiale incluso: Dubliners "Rocky road to Dublin" (dall' album "The Dubliners" del 1964), Finbar & Eddie Furey "The curragh of Kildare" (dall' album "Finbar And Eddie Furey" del 1968), Glenside Ceilidh Band "Polkas the glenslide nos 1 &2" (dall' album "All-Ireland Champions, Fleadh Ceoil, 1966" del 1967), Grehan sisters "Henry joe" (inedita), Sweeny's men "Handsome cabin boy" (dall' album "Sweeney’s Men" del 1968), Johnston "Frog wedding" (dall' album "The Johnstons" del 1968), Sweeny's men "Exile jig" (dall' album "Sweeney’s Men" del 1968), Johnstons "The lambs on the green hills" (dall' album "The Johnstons" del 1968), Finbar & Eddie Furey "Spanish cloack" (dall' album "Finbar And Eddie Furey" del 1968), "Glenside Ceilidh Band "Golden jubilee" (dall' album "All-Ireland Champions, Fleadh Ceoil, 1966" del 1967), Dubliners "Cook in the kitchen" (dall' ep "More Of The Dubliners" del 1966, Grehan Sisters "Orange and the green" (inedita).
Euro
23,00
codice 43574
scheda
Aa.vv. (dutch beat-nederbiet) Diggin' in the goldmine – dutch beat nuggets
LP2 [edizione] nuovo  mono  hol  1965  pseudonym 
rock 60-70
Versione in vinile nero, pressata in 250 copie (altre 250 copie sono in vinile rosso semitrasparente), vinile doppio da 180 grammi, copertina apribile con all'interno le riproduzioni delle copertine originali dei singoli compilati, catalogo VP99.073. Pubblicata nel 2019 dalla Pseudonym, questa bella raccolta compila trentadue brani originariamente usciti per lo più su rari singoli nella seconda metà degli anni '60, che testimoniano della floridissima ed influente scena ''nederbiet'' degli anni '60; si dedica qui molto spazio a gruppi magari meno conosciuti ed in alcuni casi provenienti da realtà geografiche periferiche dei Paesi Bassi, lasciando da parte nomi di grosso calibro come Q65 ed Outsiders (ma non i Cuby + The Blizzards), per formare un quadro meno scontato e più ricco di piccoli o grandi segreti di un movimento fra i più brillanti in assoluto della musica europea continentale del decennio d'oro. I brani, rimasterizzati in 24 bit dai nastri originali in mono, offrono una spaziosa panoramica dello sfaccettato movimento musicale olandese di quegli anni, da canzoni pop e beat melodiche fino a pezzi garagistici, carichi di fuzz e talora deliziosamente venati di psichedelia, fino a ruvidi e scatenati r'n'b, genere questo che ebbe non poca influenza sulla scena olandese di metà anni '60. Questa la scaletta: SIDE 1: 1. THE BEATNIKS - Wouldn't You Like To Know 2. THE COMPETITORS - Long Tall Shorty 3. CUBY + BLIZZARDS - Stumble And Fall 4. THE COUNSELLORS - I'll Be Your Man 5. NICKY AND THE SHOUTS - Don't Be A Fool 7. JOHN HATTON AND THE DEVOTIONS - I'm Comin' Home 6. THE ROLLING BEATS - Sweeter Than You 8. THE CHEESE TOWN JEWELS - No One Else SIDE 2: 1. THE MODS - Brown Paper Sack 2. ST. JOHN AND THE CREW - I Am A Man 3. JENNY AND THE RASCALS - You Told Me A Lie 4. THE KWYET - No Time For Tears 5. THE ENTERTAINERS - Crazy Miss Daisy 6. DAT EN WAT - I Can Live Without You 7. SOFTS - Kassie Kijken 8. SOFTS - Paarse Broek SIDE 3: 1. NICKY AND THE SHOUTS - Tears Inside 2. JOHNNY KENDALL AND THE HERALDS - Girl 3. THE LORDS - In The City 4. LINDA VAN DYCK WITH BOO & THE BOO BOO'S - Stengun 5. THE SPARKLINGS - Now It's Your Turn To Cry 6. FLASH CALL - Crying All Day 7. THE TOREROS - Bald Headed Woman 8. GROUP SOALL - Will You Teach Me How To Love SIDE 4: 1. THE NICOLS - Lord, I've Been Thinking 2. THE FALLOUTS - I'm Sick Of Living 3. THE FALLOUTS - I've Been Waiting 4. JENNY AND THE RASCALS - That's A Man's Way 5. THE RIATS - Run, Run, Run 6. BINTANGS - Please Do Listen 7. ADJÉEF THE POET - Iekk! I'm A... Freak 8. THE INN-SECT - Let Me Tell You About The Things I Need.
Euro
28,00
codice 2087364
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1968  columbia masterworks 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
Prima rara stampa USA, copertina cartonata (con qualche segno di invecchiamento), label grigia con scritte nere al centro, logo Columbia Masterworks bianco in alto, scritta ''360 sound stereo'' bianca lungo il bordo in basso, senza ancora "Stereo" a sinistra sotto il numero di catalogo, catalogo OS3240. Pubblicata nel 1968 dalla Columbia Masterworks negli USA e dalla CBS in Gran Bretagna, la colonna sonora di ''You are what you eat'', lungometraggio diretto da Barry Feinstein; in parte film, in parte documentario, e' uno spaccato della controcultura flower power degli anni '60 vista dalla prospettiva di chi allora ne faceva parte. La colonna sonora, con brani composti per l' occasione ed altrove inediti, sovente immersa in un'atmosfera di folle ironia, e' un caleidoscopio sonoro in cui si alternano brani popsike, acid rock, bizzarri freak out zappiani, spunti cantautorali, musica indiana ed afroamericana, incisa con la partecipazione di Tiny Tim (accompagnato da membri della Band), Barry Mcguire, Peter Yarrow, Hamza el Din, Paul Butterfield, William Roscoe Mercer (aka Rosko) ed Electric Flag (con l'acida ''Freakout''). Questa la scaletta: Rosko, ''Teenage fair''; Peter Yarrow, ''Moments of soft persuasion'', ''Silly girl''; John Simon, ''Desert moog music''; Tiny Tim, ''be my baby''; John Herold, ''The family dog''; Hamsa el Din, ''The nude dance''; John Simon, ''My name is jack''; Tiny Tim and Eleanor Baruchian, ''I got you babe''; Paul Butterfield, ''You are what you eat''; John Simon, ''Beach music''; Peter Yarrow and John Simon, ''The wabe''; Peter Yarrow, ''Don't remind me now of time''; John Simon, ''Painting for freakout''; Electric Flag, ''Freakout''.
Euro
25,00
codice 325189
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1969  ricordi 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima stampa italiana, copertina laminata fronte retro, label nera in basso, blu in alto e bianca lungo il bordo, scritte nere lungo il bordo e bianch ed argento al centro, logo Ricordi bianco e nero in alto, marchio BIEM a sinistra, senza marchio "D.r.", senza marchio ne' timbro Siae, catalogo SMRP9056, data sul trail off 9/5/69. Pubblicata nel 1969 dalla Ricordi in Italia, questa raccolta compila alcuni hits piu' o meno grandi della seconda meta' degli anni '60 del Belpaese, con artisti del calibro di Lucio Battisti, Rita Pavone, i Ribelli, Equipe 84, Bobby Solo e Wilma Goich; quasi tutti i brani erano inediti su album prima di questa pubblicazione. Questa la scaletta: Equipe 84, ''Tutta la mia citta''' (singolo del 1969, inedito su album); Quelli, ''Lacrime e pioggia'' (singolo del 1968, poi sull'album ''Quelli'' del 1969); I Ribelli, ''Obladi', oblada''' (singolo del 1969, inedito su album); Franco Say, ''C'e' questo sole che'' (singolo del 1969, inedito su album); Milva, ''Primo amore'' (singolo del 1969, inedito su album); Lucio Battisti, ''Non e' francesca'' (dall'album ''Lucio Battisti'', 1969); Bobby Solo, ''Domenica d'agosto'' (singolo del 1969, dall'album ''Il meglio di Bobby Solo'', 1969); Barry Ryan and the Majority, ''Eloise'' (versione italiana, singolo uscito nel 1968 in Italia, inedito su album); Mino e Sergio, ''Il cinema'' (singolo del 1969, inedito su album); Wilma Goich, ''Casatschok'' (singolo del 1969, inedito su album); I Punti Cardinali, ''Lia (lea)'' (singolo del 1968, inedito su album); Rita Pavone, ''Maramao perche' sei morto'' (singolo del 1968, inedito su album).
Euro
25,00
codice 329994
scheda
Aa.vv. (exotica) Britxotica goes east!
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1960  trunk 
soundtracks
Catalogo JBH059LP. Pubblicato nel 2016 dalla Trunk, dopo ''Britxotica! london's rarest primitive pop and savage jazz'' (2015), questo e' il secondo volume della serie di raccolte volte al recupero di un particolare fenomeno sorto fra gli anni '50 e '60 a Londra, quando le suggestioni esotiche delle musiche latine, caraibiche, africane e polinesiane si fecero strada sulla scena musicale della capitale britannica, dando luogo ad una incarnazione inglese di quelle musiche passate alla storia come ''exotica'', incorporando elementi etnici, spesso solo echi, a strutture pop e jazz, e producendo cosi' una musica che manteneva i tratti familiari della musica anglosassone ma al tempo stesso li rendeva piu' stuzzicanti e misteriosi grazie a sfumature culturali lontane dall'Occidente moderno. La musica definita qui come ''Britxotica'' era suonata principalmente da musicisti bianchi occidentali, fra cui in questo caso il geniale produttore Joe Meek, che collaboro' con Chico Arnez in ''Yashmak'', episodio dagli esotici echi arabi. Questa la scaletta: 01. SPHINX WON'T TELL - BEVERLEY SISTERS 02. YASHMAK - CHICO ARNEZ 03. CARAVAN - STANLEY BLACK 04. FOUR BEATS TO THE CASBAH - JOHNNY KEATING AND THE Z MEN 05. PERSIAN TWIST - CHARLES BLACKWELL 06. BAGHDAD BAZAAR - PHILIP GREEN AND HIS MAYFAIR ORCHESTRA 07. SHEIK OR MOROCCO - KENNY DAY 08. MARRAKESH - TONY OSBOURNE 09. CLIMB UP THE WALL – YANA 10. MISERLOU - STANLEY BLACK 11. DELILAH'S THEME - JOHNNY KEATING KOMBO 12. CALL OF THE CASBAH - LAURIE JOHNSON 13. LONELY ONE - ROY TIERNEY 14. TURKISH COFFEE - TONY OSBORNE 15. KAZOO - REG OWEN 16. THE SULTAN OF BEZAAZ - RAY ELLINGTON.
Euro
26,00
codice 3509172
scheda
Aa.vv. (fluxus) Fluxus anthology
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1962  song cycle 
classica cont.
Edizione limitata, versione in vinile nero non numerata, copertina apribile senza codice a barre. Ristampa del 2017 ad opera della Song Cycle, pressoche' identica alla assai rara prima tiratura. Originariamente pubblicata nel 1989 dalla Recorthings & Zona Archives in una tiratura di mille esemplari, la notevole raccolta curata da Maurizio Nannucci, che compila diciotto brani, molti dei quali all'epoca inediti, e l'altra meta' tratta da dischi di non facile reperibilita', ad opera di visionari artisti legati al radicale movimento Fluxus, animato dagli anni '60 dalla collaborazione fra artisti attivi in diversi campi, dalla danza alla poesia, dalla musica all'architettura. Musicisti di primissima importanza per l'avanguardia del Novecento, come John Cage e La Monte Young figurano in questo lp, scrigno di tesori musicali e di arte sonica. Questa la scaletta: SIDE 1: 1. Walter Marchetti - Per La Sete Dell'Orecchio (Excerpt) 2. Juan Hidalgo - Tamaran (Excerpt) 3. La Monte Young - Dream House (Excerpt) 4. Ben Vautier - Some Ideas For Fluxus 5. Wolf Vostell - Elektronischer Dècoll/age. Happening Raum 6. Milan Knizák - Broken Music Composition 7. Robert Filliou - Imitating The Sound Of The Birds 8. Alison Knowles - Natural Assemblage. Le Vrai Corbeau 9. Emmett Williams – Duet SIDE 2: 1. John Cage - Radio Music 2. Joseph Beuys - Sonne Stat Reagan 3. Yoko Ono - Toilette Piece 4. Dick Higgins B.B. - Finally Dreams About Life, B.B.s, You Play It 5. Philip Corner - Car Passing At Night, Country Road In Maine 6. Eric Andersen - Untactis Of Music 7. Robert Watts – Interview 8. Nam June Paik - My Jubilee Ist Unverhemmet 9. Ken Friedman - Orchestra Requiem Variations.
Euro
27,00
codice 3021799
scheda
Aa.vv. (folk brasile) Gente do choro
Lp [edizione] originale  stereo  bra  1962  emi odeon 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent world
Bella copia che presenta una scritta a penna sul fronte copertina, prima stampa brasiliana, copertina senza barcode, label bianca e verde con scritte nere e logo EMI Odeon a sinistra, catalogo 31C 052 422013 su costola e retro copertina, 31C 036 422013 sulla label. Pubblicata dalla EMI Odeon, questa antologia presenta quattordici brani di musica choro (chorinho) incisi fra il 1962 ed il 1976, ad opera di alcuni eminenti esponenti del genere, fra cui Abel Ferreira. Il choro, o chorinho, e' un genere musicale tradizionale brasiliano, paragonato al tango argentino per rilevanza nella cultura popolare brasiliana e per la sua origine scaturita dall'incontro fra forme musicali africane ed europee. Si tratta di una musica vivace e sincopata, in cui si manifesta anche una notevole complessita' e necessita' di perizia tecnica, suonata principalmente con strumenti a corda, flauto e percussioni (queste ultime non preminenti). Nato nell'ottocento, e' stato in voga a lungo prima di subire la concorrenza di altri generi urbani come la samba intorno alla meta' del novecento, ma poi e' stato rivalutato e riportato in voga nei decenni successivi. Questi i brani inclusi: Waldir Azevedo, ''Brasilerinho''; Paulinho da Viola, ''Cinco companheiros''; Deo Rian, ''Mistura e manda''; Abel Ferreira, ''Saxofone, porque choras?''; Paulinho da Viola, ''Segura ele''; Abel Ferreira, ''Doce mentira''; Os Choroes, ''Pe na tabua''; Deo Rian, ''Noites cariocas''; Waldir Azevedo, ''Chorinho antigo''; Abe Ferreira, ''Chorando baixinho''; Paulino da Viola, ''Beliscando''; Waldir Azevedo, ''Atrevido''; Waldir Azevedo, ''Lamento''; Os Choroes, ''Bentevi atrevido''.
Euro
18,00
codice 317148
scheda
Aa.vv. (folk peru) Andina – huayno, carnaval and cumbia – the sound of the peruvian andes 1968 to 1978
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1968  tigers milk / strut 
world
Vinile doppio, copertina apribile, label custom bianca con parti colorate, scritte nere e colorate, catalogo TIGM006LP. Pubblicata nell'ottobre del 2017 in collaborazione fra Tiger's Milk e Strut, questa interessante raccolta compila diciassette brani di musica originaria dell'area andina del Peru', inizialmente pubblicati fra il 1968 ed il 1978. L'operazione e' stata compiuta dal dj, collezionista e chef peruviano basato a Londra Martin Morales insieme al compatriota Andres Tapia del Rio, collezionista e ricercatore di vinile, ed al cofondatore della label Tiger's Milk Duncan Ballantyne. Caratteristica saliente di ''Andina'' e' quella di sfatare luoghi comuni sul patrimonio musicale delle Ande peruviane e di metterne in evidenza la grande varieta' ed anche il carattere spesso ibrido, fra antico e moderno, espresso non solo da musicisti della zona montana ma anche da artisti attivi nella capitale costiera Lima, che pero' avevano assorbito le influenze della musica dell'interno. La compilation ci trasporta cosi' in un viaggio fra ritmi huayno e cumbia, big bands di Lima, carnaval, suggestive registrazioni di arpa folk e persino influenze rock. Questa la scaletta: Los Demonios del Mantaro, ''La chichera''; Los Compadres del Ande, ''La mecedora''; Los Walker's de Huanuco, ''Todos vuelven''; La Peruanita, ''Recuerda corazon''; Los Barbaros del Centro, ''Loca loquita''; Los Compadres del Ande, ''El lorcho''; Los Bilbao, ''Zelenita del ano 2000''; Manolo Avalos, ''Rio de Paria''; Lucho Neves y su Orquestra, ''Caymenita''; Los Jelwees, ''Descarga huanuquena''; Los Sabios del Ritmo, ''Cholita''; Alicia Maguina con Mario Cavagnaro y su Sonora Sensacion, ''Perla andina''; Conjunto Los Luceritos de Casacancha, ''Mi casacancha''; Huiro y su Conjunto, ''Cumbia en los andes''; Los Turistas del Mantaro, ''Agua dulce''; Los Barbaros del Centro, ''La celosa''; Conjunto Kori Cinta de Huancavelica, ''Toyascha''.
Euro
32,00
codice 3510525
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  fra  1966  born bad 
rock 60-70
Contiene un libretto formato cd con foto a colori e note sugli artisti inclusi nell'album, etichetta custom con spirale a strisce bianche, rosse e blue, scritte nere. Sottotitolato "Psychorama Francais 1966- 1970", questo e' il secondo volume della straordinaria serie intitolata Wizzz! dedicata ai suoni psychedelici, freakbeat e grooves della Francia degli anni '60, tutti i brani, perlopiu' tratti da rarissimi 45 giri, e talvolta addirittura inediti, sono stati ricavati dai masters originali. Ecco la lista del materiale incluso: San Antonio - "J'aime Ou J'emm", Jean Et Janet - "Je T'aime Normal", Bruno Leys - "Maintenant Je Suis Un Voyou", Guy Skornik - "Des Arbres De Fer", Chorus Reverendus - "Dans Son Euphorie", Brigitte Fontaine - "Je Suis Inadaptee", Philippe Nicaud - "Bonne Nuit Chuck", Zorgones - "Herr Doktor Reich", Jesus - "L'electrocute", Bainc Didonc - "4 Cheveux Dans Le Vent", Alain Boissanger - "Crazy Girl Crazy World", Serge Franklin - "KKK", Isabelle - "Amstramgram", Bruno Leys - "Hallucinations", Nelly Perrier - "Un Soir D'ete".
Euro
17,00
codice 2095065
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Aa.vv. (french psych pop) wizzz! volume 1
Lp [edizione] nuovo  stereo  fra  1966  born bad 
rock 60-70
copertina senza barcode, etichetta custom con spirale a strisce bianche, rosse e blu. Il primo delizioso volume della straordinaria serie intitolata Wizzz! dedicata ai suoni pop, psichedelici e freakbeat della scena francese tra la seconda meta' dei '60 ed i primissimi anni '70, con quattordici brani, perlopiu' tratti da rarissimi 45 giri, ricavati dai masters originali. Ecco la lista del materiale incluso: 1. Les filles c'est fait... -- Charlotte Leslie 2. Rouge rouge -- Christie Laume 3. À dégager -- Les Fleurs De Pavot 4. Sexologie -- Danyel Gerard 5. Je m'ennuie -- Richard De Bordeaux 6. Champs Élysées -- Christiene Pilzer 7. Exitissimo -- William Sheller 8. Le papyvore -- Les Papyvores 9. Le pape du pop -- Stéphane Varègues 10. Psychose -- Messieurs Richard De Bordeaux & Daniel Beretta 11. Avec les oreilles -- Monique Thubert 12. Bernadette -- L'oeil 13. La drogue -- Messieurs Richard De Bordeaux & Daniel Beretta 14. Cuisses nues, bottes de cuir -- Philippe Nicaud.
Euro
17,00
codice 2095064
scheda
Aa.vv. (french psych pop) Wizzz! volume 3
Lp [edizione] nuovo  stereo  fra  1967  born bad 
rock 60-70
Completo di libretto di sei pagine con biografie degli artisti compilati e foto, label custom bianca, blu e rossa con scritte gialle, bianche e nere, catalogo BB069. Pubblicato nel 2015 dalla Born Bad, il terzo delizioso volume della straordinaria serie intitolata Wizzz!, dedicata ai suoni pop, psichedelici e freakbeat della scena francese tra la seconda metà dei '60 ed i primissimi anni '70, con diciassette brani, perlopiù tratti da rarissimi 45 giri, ricavati dai masters originali, ed addirittura tre tracce inedite. Questa la scaletta: 01. Dansez Avec Moa - Les Français Sont Des Veaux 02. Bernard Chabert - Helga Selzer 03. Joanna - Hold Up Inusité 04. Pierre Paul Jacques - Je Suis Turc 05. Evariste - Les Pommes De Lune 06. Jean-Bernard De Libreville - Juxtaposition 210 07. Crischa - Paix Sur Terre 08. Long Chris - Nevralgie Particulière 09. Nato - Je T'Apprendrai A Faire L'Amour 10. Papy - Toi Le Shazam 11. Fatty Nautty - Tumba Part 2 12. Bernard Chabert - Une Plage Bordée De Cocotiers 13. Balthazar - La Marche Des Travailleurs 14. Jane Et Julie - Notre Homme à Moi 15. Unknown - Cacharella (inedito) 16. Bruno Leys - Eve (inedito) 17. Marcel Artero - Les Drogués Du 45 Tours (inedito).
Euro
20,00
codice 3513125
scheda
lp [edizione] nuovo  mono  usa  1967  sundazed 
rock 60-70
Un' altra bellissima uscita della Sundazed, vinile di alta qualita', etichetta rossa con scritte nere, con 12 brani tratti da rarissimi singoli del favoloso catalogo della piccola Viva Records, etichetta di Los Angeles che pubblico' tra il '65 ed il '67 alcune delle piu' rilucenti e storiche gemme del sound locale piu' favolosamente in bilico tra folk rock, garage e psichedelia. Ecco i brani contenuti: "Apothecary Dream", "Zig Zag News" e "Tow Away" dagli unici due singoli dei SOUND SANDWICH, efficacemente in bilico tra un' attitudine spiccatamente pop e suoni garage psichedelici; "Let Me In" (favolosa!), "Hard Times", "On Friday" e "Floating Downstream..." dei SECOND HELPING, dai primi due dei loro tre singoli, con un giovanissimo Kenny Loggins in formazione (!!!), con il loro suono eclettico e splendidamente efficace; le interessanti versioni di "Psychotic Reaction" ed "Eight Miles High" dei LEATHERCOATED MINDS, con J.J.CALE alla chitarra, dal loro unico album; la splendida e misconosciuta "I Don't Want to Follow You" dei grandi WAILERS , eroi nel northwest punk sin dai primi anni '60, qui al loro penultimo singolo, nel '67, appunto su Viva; "Aint It Hard" dei GYPSY TRIPS, piacevolissimo retro del loro unico singolo (uscito in realta' su World Pacific, ma la band faceva parte dello stesso "giro"), poi coverizzata nientemeno che dagli Electric Prunes; ed infine "Who Do You Think You Are" degli SHINDOGS (con Leon Russell al piano!), dal loro secondo singolo, l' unico uscito per la Viva Records della band. 12 brani piacevolissimi, alcuni davvero imperdibili, per una etichetta che e' stata una vera fucina di talenti!
Euro
28,00
codice 2029937
scheda
Aa.vv. (garage usa) From the mid-60': the bad vibrations of 16 usa lost bands vol. 1
Lp [edizione] ristampa  stereo  ita  1965  akarma 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
Seconda stampa, realizzata nel 2000 dalla italiana Akarma, in vinile 180 grammi, con copertina (con moderati segni di invecchiamento) cartonata apribile e senza barcode, completamente diversa da quella della originaria tiratura uscita in 400 copie su Fossil nel 1999, label bianca con scritte nere e grande logo Akarma bianco e nero sulla prima facciata, con disegno a colori sulla seconda, catalogo AK123. Originariamente pubblicata nel 1999 dalla Fossil, questa antologia compila sedici rari brani originariamente usciti su singoli nella seconda metà degli anni '60, e poi inseriti in altre raccolte, ad opera di oscure formazioni garage e pop statunitensi. Arrangiamenti grezzi ed una perizia tecnica a volte poco più che amatoriale, ma una grande e fresca energia ispirata dai modelli della British invasion come Beatles, Rolling Stones, Animals, Them e Kinks, sono caratteri di quel diffuso sottobosco musicale americano di metà anni '60 denominato garage, dal quale emergeranno i primi esempi del protopunk ed anche importanti manifestazioni del rock psichedelico nordamericano nella seconda metà del decennio. Fra i brani, il pop soul dominato dall'organo di "Suddenly she was gone" dei Boys Next Door, "Because we're young" dei Rocks, ispirata dalla seminale "I'm a man" di Bo Diddley ma rallentata in un sulfureo blues e con l'aggiunta del sax, la scoppiettante e casinara "Wicked love" di Gil Bateman, la cover della doorsiana "Light my fire" proposta dai Colossal e l'ottima "Nobody loves me that way" dei Merseybeats U.S.A., i cui membri Steve Ferguson e Terry Adams fonderanno poi i ben più celebri e prolifici NRBQ. Questa la scaletta completa: Jim Doval and the Gaucho's, "Mama keep your big mouth shut" (1965); The Wanted, "Lots more where you came from" (1968); The Merseybeats USA, "Nobody loves me that way" (1966); The Boys Next Door, "Suddenly she was gone" (1965); The Tree, "Man from nowhere" (1967); The Mixed Emotions, "Can't stop it now" (1968); Colossal, "Light my fire"; The Rocks, "Because we're young" (1966); The Dimensions, "Penny" (1966); Gil Bateman, "Wicked love" (1965); The Abstract Sound, "I'm trying" (1967); The Sandmen, "World full of dreams" (1967); The Monacles, "Everybody thinks I'm lonely" (1967); The Disciples, "Junior saw it happen" (1966); Distant Sounds, "It reminds me" (1966); New Chains III, "The end".
Euro
18,00
codice 332957
scheda
Aa.vv. (garage usa) Howlin' For My Darlin! (Punk R&B Stomp Blowout Yankee Style! 1965-1968)
Lp [edizione] originale  mono  usa  1965  teenage shutdown 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima stampa americana, copertina lucida fronte retro con barcode 633637661414 con note sul retro, che proseguono poi sull'inserto formato A4 ancora allegato, label marrone chiara con scritte nere, logo Teenage Shutdown in alto a sinistra, disegno di ragazzo con palla al piede al centro, catalogo TS6614. Pubblicato nel 2000 negli USA, sottotitolato "Punk r&b stomp blowout yankee style! 1965-1968", il quattordicesimo volume della eccellente serie di antologie "Teenage Shutdown", in tutto quindici lp usciti fra il 1998 ed il 2000, curati da Tim Warren della Crypt Records e "Mop Top" Mike Markesich: la serie è caratterizzata per le ottime e dettagliate note biografiche ed introduttive, e per l'apprezzata qualità sonora. E' una serie di compilations che scava a fondo nel foltissimo sottobosco del garage rock americano brulicante intorno a metà anni '60, con una miriade di gruppi che pubblicarono magari solo uno o pochi singoli; come spiegato sulle stesse note di retro copertina, le versioni qui ascoltate sono state registrate direttamente dai 45 giri originali suonati con un impianto ed una puntina mono di alta qualità. In questo quattordicesimo capitolo della serie ascoltiamo sedici brani (due dei quali opera di gruppi canadesi), di scatenato garage punk e r'n'b irruvidito, partendo con l'esplosiva "Baby" dei Tasmanians, puro garage punk da Palm Beach, Florida, lo stomp ibrido fra primi Rolling Stones e Bo Diddley di "Guaranteed love" di Limey and the Yanks, dai sobborghi di Los Angeles, sembrano invece figliocci dei Pretty Things i Greek Fountains, da Baton Rouge, Louisiana, con la loro "Howlin' for my darling", ottimo garage r'n'b, ancora un groove fra beat duro, r'n'b e grezzo garage in "Gonna find my way" dei misteriosi Jagged Edge, il cui cantante rappresenta un archetipo della voce da ragazzino cattivo che tanto piede prenderà nel garage revival degli anni '80; di loro questa antologia compila ben tre brani, tutti inediti tratti da un acetato. Questa la scaletta completa: Tasmanians, "Baby" (1966); Limey and the Yanks, "Guaranteed love" (1/66); Greek fountains" (11/65); Jagged Edge, "Gonna find my way" (da un acetato inedito); Nick Hoffman, "King of the moon" (11/65); Graven Image, "Take a bite of life" (11/67); Undertakers, "Rosalyn" (7/66); Devil's Own, "I just wanna make love" (1967); Jagged Edge, "Big city" (da un acetato inedito); Canadian Squires, "Leave me alone" (1966); Keith Kessler, "Don't crowd me" (8/68); Underworld, "Go away" (1968); Rogues, "Train kept a-rolling" (7/66); Cobras, "Instant heartache" (1966); Dirty Shames, "I don't care" (8/66); Tropics, "You better move" (2/66); Jagged Edge, "I'm a man" (da un acetato inedito).
Euro
26,00
codice 333102
scheda
Aa.vv. (garage usa) I'm A No-Count (19 Top Teen Punk Stomp Classics!)
Lp [edizione] originale  mono  usa  1966  teenage shutdown 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima stampa americana, copertina senza barcode (ristampato successivamente con barcode), e con note sul retro, che proseguono poi sull'inserto formato A4 ancora allegato, label verde con scritte nere, e logo Teenage Shutdown in alto, catalogo LP-TS6604; ristampato successivamente dopo il trasferimento della Crypt in Germania, dove sara' pressata quella ristampa. Pubblicato nel 1998 negli USA, sottotitolato "19 top teen punk stomp classics!", il quarto volume della eccellente serie di antologie "Teenage Shutdown", in tutto quindici lp usciti fra il 1998 ed il 2000, curati da Tim Warren della Crypt Records e "Mop Top" Mike Markesich: la serie è caratterizzata per le ottime e dettagliate note biografiche ed introduttive, e per l'apprezzata qualità sonora. E' una serie di compilations che scava a fondo nel foltissimo sottobosco del garage rock americano brulicante intorno a metà anni '60, con una miriade di gruppi che pubblicarono magari solo uno o pochi singoli; come spiegato sulle stesse note di retro copertina, le versioni qui ascoltate sono state registrate direttamente dai 45 giri originali suonati con un impianto ed una puntina mono di alta qualità. In questo quarto capitolo della serie ascoltiamo diciannove brani, di scatenato garage punk e r'n'b irruvidito, fra cui i micidiali Fallen Angels, misconosciuta band probabilmente dell'area di New York, che ebbe pubblicato il singolo "Bad woman" solo nel dicembre del 1970 (ma fu chiaramente inciso verso metà anni '60), il grezzissimo garage punk con organetto dei Jolly Green Giants "Caught you red handed", dal Nord Ovest del paese, guidati da un cantante in stile soul shouter ma con una ruvidità garagistica, lo stomp diddleyano di Dale Gregory & the Shouters "Did ya need to know", da Sioux Falls, South Dakota, il vorticoso ibrido surf punk / garage di "1523 blair" dei texani Outcasts. Questa la scaletta completa: Fallen Angels, "Bad woman" (12/70); Jolly Green Giants, "Caught you red handed" (1/67); Dale Gregory & the Shouters, "Did ya need to know" (3/66); The Plague, "Go away" (5/66); The Heard, "Stop it baby" (3/66); The Continentals, "I'm gone" (9/66); The Gents, "If you don't come back" (1966); Byron & The Mortals, "Do you believe me" (1966); The Outcasts, "1523 blair" (1/67); Chob, "We're pretty quick" (3/67); Al's Untouchables, "Come on baby" (1/66); Ty Wagner with the Scotchmen, "I'm a no-count" (11/65); The Magic Plants, "I'm a nothing" (12/65); M.G. & the Escorts, "A someday fool" (1/67); The Cave Men, "It's trash" (7/66); The Passions, "Lively one" (6/65); Opposite Six, "I'll be gone" (1/66); The Reddlemen, "I'm gonna get in that girl's mind" (4/66); The Barking Spyders, "I want your love" (1966).
Euro
26,00
codice 333100
scheda
Aa.vv. (garage usa) I'm gonna stay (Target: Fuzz!)
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1966  teenage shutdown 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
L' originale stampa americana, copertina (con micro cut corner in alto a destra), semilucida fronte retro con barcode 633637661315 e con note sul retro, che proseguono poi sull'inserto formato A4 ancora allegato, label marrone con disegno di ragazzo con palla al piede al centro, catalogo TS6613. Pubblicato nel 2000 negli USA, il tredicesimo volume della eccellente serie di antologie "Teenage Shutdown", in tutto quindici lp usciti fra il 1998 ed il 2000, curati da Tim Warren della Crypt Records e "Mop Top" Mike Markesich: la serie è caratterizzata per le ottime e dettagliate note biografiche ed introduttive, e per l'apprezzata qualità sonora. E' una serie di compilations che scava a fondo nel foltissimo sottobosco del garage rock americano brulicante intorno a metà anni '60, con una miriade di gruppi che pubblicarono magari solo uno o pochi singoli; come spiegato sulle stesse note di retro copertina, le versioni qui ascoltate sono state registrate direttamente dai 45 giri originali suonati con un impianto ed una puntina mono di alta qualità. In questo tredicesimo capitolo della serie ascoltiamo diciassette brani di scatenato garage punk e r'n'b irruvidito, tratti da singoli usciti fra il 1966 ed il 1969, con una particolare attenzione riservata alle sonorità chitarristiche fuzz, di cui qui ascoltiamo grezzi e radicali esempi. Una esaltante sintesi fra stomp ritmico mutuato dal soul / r'n'b ma incattivito dal garage punk e di inacidita e ronzante chitarra fuzz è quello dei Mongrell's Band, da Oneonta, Alabama, in "Be my girl", l'assalto di organo ipnotico e chitarra sovraccarica di fuzz, alimentato da dramma adolescenziale, di "Something so" dei Peabody Hermitage, da Chattanooga, Tennessee, la scazzatissima e rabbiosa "Leave my house", con un cantato al vetriolo che sembra predatare Iggy Pop, sonicamente low fi e fantastico esempio di garage trash, il trascinante ibrido fra garage fuzz e dinamico groove r'n'b di "Got to have your lovin" di Oscar Hamod & The Majestics, da Gary, Indiana. Questa la scaletta completa: Mondels, "I got a feeling" (1967); Mongrell's Band, "Be my girl" (5/67); Wanderer's Res, "Anytime anywhere" (7/67); Peabody Hermitage, "Something so" (2/68); Modds, "Leave my house" (1967); Sceptres, "But i can dream" (11/66); Greg Barr & The Barr Association, "Dance girl dance" (6/66); Great Society, "I'm the one for you" (9/66); Oscar & The Majestics, "Got to have your lovin" (7/67); Ides', "Psychedelic ride" (1967); Grains Of Time, "No matter what they say" (5/68); Lou Capri, "Love and kisses" (11/66); Mondels, "You'll never come back to stay" (1967); Rock Garden, "Super stuff" (1967); Moxies, "I'm gonna stay" (1966); Black Banana, "Listen girl" (1969); Night Mist, "Last night" (12/67).
Euro
23,00
codice 333154
scheda
Aa.vv. (garage usa) Jump, jive & harmonize
Lp [edizione] originale  mono  usa  1964  teenage shutdown 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima stampa americana, copertina senza barcode (ristampato successivamente con barcode), e con note sul retro, che proseguono poi sull'inserto formato A4 ancora allegato, label nella prima versione, gialla con scritte nere, e logo Teenage Shutdown in alto, catalogo LP-TS6601; ristampato successivamente dopo il trasferimento della Crypt in Germania, dove sara' pressata quella ristampa. Pubblicato nel 1998 negli USA, sottotitolato "18 Pounding, Pulverizing, All-Out Garage Punk Dance Ravers - 1964-67", il primo volume della eccellente serie di antologie "Teenage Shutdown", in tutto quindici lp usciti fra il 1998 ed il 2000, curati da Tim Warren della Crypt Records e "Mop Top" Mike Markesich: la serie è caratterizzata per le ottime e dettagliate note biografiche ed introduttive, e per l'apprezzata qualità sonora. E' una serie di compilations che scava a fondo nel foltissimo sottobosco del garage rock americano brulicante intorno a metà anni '60, con una miriade di gruppi che pubblicarono magari solo uno o pochi singoli; come spiegato sulle stesse note di retro copertina, le versioni qui ascoltate sono state registrate direttamente dai 45 giri originali suonati con un impianto ed una puntina mono di alta qualità. In questo primo capitolo della serie ascoltiamo diciotto brani, di scatenato garage punk e r'n'b irruvidito, fra cui i selvaggi e primitivi Groupies da New York, prodotti da Steve Venet, il corpulento quanto carismatico cantante r'n'b di Chicago Baby Huey con i Babysitters, i graffianti Cobras, dal Maine, con un vero archetipo del garage punk quale "I wanna be your love", ma anche un sorprendente Del Shannon, che ogni tanto si lasciava andare a sonorità più briose e ruvide come dimostra "Move it on over". Questa la scaletta completa: Thee Midniters, "Jump, jive and harmonize" (6/67); Jolly Green Giants, "Busy body" (1/67); Five Americans, "Slippin' and slidin'" (7/65); US Four, "Alligator" (3/67); In Crowd, "Set me free"; Cobras, "I wanna be your love" (1966); Count & The Colony, "Can't you see?" (1/67); Del Shannon, "Move it on over" (8/65); Jimmy Stokely & The Exiles, "It's alligator time" (1966); Los Shain's, "El monstruo" (1965, dal loro primo album "El ritmo de los Shain's", Perù); Baby Huey & The Babysitters, "Monkey man" (1965); Shandells, "Gorilla" (12/64); Century, "83" (12/65); Esquires, "Come on come on" (9/65); Preachers, "Who do you love" (5/65); Mr. Lucky & The Gamblers, "Take a look at me" (8/66); Groupies, "Hog (I'm a hog for you baby)" (1/66); Human Beings, "Ain't that lovin' you baby" (5/65).
Euro
26,00
codice 332984
scheda
Aa.vv. (garage usa) Move It! (Frantic Frat-Stomp Fracas! Revved-Up & Rowdy Rockers! 1964-1968)
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1964  teenage shutdown 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
L' originale stampa americana, copertina lucida fronte retro con barcode 633637661117 e con note sul retro, che proseguono poi sull'inserto formato A4 ancora allegato, label verde con disegno di ragazzo con palla al piede al centro, catalogo TS6611. Pubblicato nel 1999 negli USA, l'undicesimo volume della eccellente serie di antologie "Teenage Shutdown", in tutto quindici lp usciti fra il 1998 ed il 2000, curati da Tim Warren della Crypt Records e "Mop Top" Mike Markesich: la serie è caratterizzata per le ottime e dettagliate note biografiche ed introduttive, e per l'apprezzata qualità sonora. E' una serie di compilations che scava a fondo nel foltissimo sottobosco del garage rock americano brulicante intorno a metà anni '60, con una miriade di gruppi che pubblicarono magari solo uno o pochi singoli; come spiegato sulle stesse note di retro copertina, le versioni qui ascoltate sono state registrate direttamente dai 45 giri originali suonati con un impianto ed una puntina mono di alta qualità. In questo undicesimo capitolo della serie ascoltiamo diciotto brani, di scatenato garage punk e r'n'b irruvidito, a partire dal primo brano in scaletta, un classicissimo garage punk adolescenziale dei Peck's Bad Boys dell'ottobre 1966, "Crazy world"; il garage surf rock'n'roll dei Deadlys, da Columbus, Ohio, in "On the road again", la cavalcata rock'n'roll che riecheggia i primi Beatles di "I know" degli Stompers, da Mount Vernon, Iowa, nel complesso una scaletta che sembra sintetizzare le influenze del rock'n'roll di Chuck Berry, del soul / r'n'b inselvaggito dal garage, e del fresco ed energico stile dei primissimi Fab Four, si ascoltino anche i Buccanneers da Ashtabula, Ohio, che rifanno il classico di New Orleans "Oop poo pah doo" con un irresistibile quanto grezzo groove ritmico e strilla selvagge; la title track, incisa nel 1964 dai Twiliters di Plattsburgh, New York, è una cover di Cliff Richard suonata con un approccio fra surf e rock'n'roll dai ritmi tirati e propulsiva per l'epoca, che non sfigurerebbe nella colonna sonora di "Pulp fiction", mentre puro garage trash è l'allusiva "Lollipop" che chiude la scaletta, firmata The Royal Coachmen, dal New England. Questa la scaletta completa: Peck's Bad Boys, "Crazy world" (10/66); The Deadlys, "On the road again" (10/66); The Stompers, "I know" (2/65); The Buccanneers, "Oop poo pah doo" (7/66); Dave & The Stone Hearts, "Slow down" (10/65); The Individuals, "I want love" (1966); The Chevron's Five, "Niat pac lavram" (1/66), The Retreds, "Johnny B good" (2/66); The Twiliters, "Move it" (6/64); The Shondells, "Something's got a hold on me" (1964); The Reason Why, "One more time" (6/67); The Creations, "Don't be mean" (2/65); Bobby Runnel's Faux Pas, "True love – heartaches (1/68); Bill Tatman & The Rampagers, "What's wrong with you" (3/66); The Galaxies, "Gitchy-gitchy-goo" (9/64); The Banshees, "Take a ride with me" (7/65); The Customs Five, "Let's go in '69" (1966); The Royal Coachmen, "Lollipop" (6/66).
Euro
26,00
codice 333153
scheda
Aa.vv. (garage usa) No tease...
Lp [edizione] originale  mono  usa  1965  teenage shutdown 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima stampa USA, copertina lucida fronte retro con barcode 633637661216 e con note sul retro, che proseguono poi sull'inserto formato A4 ancora allegato (sul cui retro sono presenti le copertine di tutti e quindici i volumi della serie "Teenage shutdown", con il quarto "Nobody to love" che presenta ancora l' artwork originario, poi cambiato nella ristampa del 2012, peraltro pressata dopo il trasferimento della Crypt in Germania), label marrone chiaro con scritte nere e logo Teenage Shutdown in alto, catalogo TS-LP6612. Pubblicato nel 2000 negli USA, sottotitolato "Primi-Teen Pounders Inept, Outta-Tune Teen Romp From The (w)Rec(k) Room!", il dodicesimo volume della eccellente serie di antologie "Teenage Shutdown", in tutto quindici lp usciti fra il 1998 ed il 2000, curati da Tim Warren della Crypt Records e "Mop Top" Mike Markesich: la serie è caratterizzata per le ottime e dettagliate note biografiche ed introduttive, e per l'apprezzata qualità sonora. E' una serie di compilations che scava a fondo nel foltissimo sottobosco del garage rock americano brulicante intorno a metà anni '60, con una miriade di gruppi che pubblicarono magari solo uno o pochi singoli; le versioni qui ascoltate sono state registrate direttamente dai 45 giri originali suonati con un impianto ed una puntina mono di alta qualità. In questo dodicesimo capitolo della serie ascoltiamo diciotto brani di grezzo garage suonato di solito da adolescenti in possesso di una tecnica mediamente poco più che amatoriale ma tanta energia ed attitudine, con sfumature di beat ispirato dalle band della British invasion, in particolare Beatles, Kinks, Rolling Stones, Zombies, ed una spigolosa vena "punk". Citiamo i Fugitives, da Pascagoula, Mississippi, ispirati dai Beatles pre-psichedelici ma più primitivi e spigolosi, un superclassico del teen-punk come "One of these days" dei Kon-taks, gli Hangmen, da San Antonio, Texas, che poi si sarebbero trasformati nei Five Canadians, ricordati per lo splendido classico garage "Writing on the wall". Questa la scaletta completa: Fugitives, "No tease" (6/66); Outcasts Four, "She gives me love" (4/65); Nomads, "Coolsville" (1965); Standels, "Let's go" (1966); Kon-taks, "One of these days" (1966); Strangers, "What a life" (10/65); Bare Facts, "Instant happiness" (4/66); Jesters IV, "She led (I know why)" (5/66); Coachmen, "Drambuie" (4/66); Cholos, "Last laugh" (5/66); Illusions, "The outcast" (1966); Swingin' Safaris, "Come on girl" (7/66); Jay Dee & The Chasers, "I do" (1966); Marauders, "Bad girl" (1967); Hangmen, "I'm gonna love you" (2/66); Kare Takers, "Have you seen my baby" (10/67); The Mere Existence, "The world still turns" (10/67); In-vaders, "By the sea" (12/66).
Euro
26,00
codice 332987
scheda
Aa.vv. (garage usa) Nobody to love
Lp [edizione] originale  mono  usa  1965  teenage shutdown 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima stampa americana, copertina lucida fronte retro senza barcode e con note sul retro, che proseguono poi sull'inserto formato A4 ancora allegato, label arancione con scritte nere e logo Teenage Shutdown in alto, catalogo LP-TS6605; ristampato successivamente dopo il trasferimento della Crypt in Germania, dove sara' pressata quella ristampa. Pubblicato nel 1998 negli USA, sottotitolato "Mid-60's Teen Folkpunk: 18 Tales Of Tension & Trauma", il quinto volume della eccellente serie di antologie "Teenage Shutdown", in tutto quindici lp usciti fra il 1998 ed il 2000, curati da Tim Warren della Crypt Records e "Mop Top" Mike Markesich: la serie è caratterizzata per le ottime e dettagliate note biografiche ed introduttive, e per l'apprezzata qualità sonora. E' una serie di compilations che scava a fondo nel foltissimo sottobosco del garage rock americano brulicante intorno a metà anni '60, con una miriade di gruppi che pubblicarono magari solo uno o pochi singoli; come spiegato sulle stesse note di retro copertina, le versioni qui ascoltate sono state registrate direttamente dai 45 giri originali suonati con un impianto ed una puntina mono di alta qualità. In questo quinto capitolo della serie ascoltiamo diciotto brani nel complesso meno aggressivi rispetti ai primissimi volumi, fra garage con sfumature folk rock e beat ispirato dalle band britanniche, in particolare Beatles, Kinks, Rolling Stones, Zombies. Citiamo gli Illusions da St. Clair Shores, Michigan, con un melodico beat venato di folk e garage punk, gli Shandels dall'area di Brooklyn e Queens di New York, che propevano un teenbeat dai toni dolceamari caratterizzato dall'assenza della chitarra e dall'impiego del cordovox, uno strumento a tastiera simile all'organo che fa utilizzo di un sifone simile alla fisarmonica, il cui suono è poi amplificato elettricamente, gli Answers, garage punk dalla California, che presto avrebbero cambiato nome in Misunderstood e si sarebbero trasferiti in Inghilterra, diventando una piccola leggenda della psichedelia underground. Questa la scaletta completa: The Intruders, "Now that you know" (9/66); The illusions, "Wait till the summer" (9/66); The Shandels, "Shades of blu" (1966); The Paradox, "There's a flower shop" (1968); The Lovin' Kind, "I'm free" (2/67); Mike's Messengers, "Cause of all man-kind" (7/66); Sonics Inc., "Nobody to love" (1966); The Answers, "Fool turn around" (10/65); Jades, "Surface world" (6/67); Twilights, "Irt couldn't be true" (1/67); Viscount V, "She doesn't know" (8/66); Paragons, "Abba" (1/67); Sounds Like Us, "Outside chance" (9/66); Rogues, "You better look now" (7/66); Go-Betweens, "Have you for my own" (1965); Answers, "Please please go away" (10/65); Plagues, "(Clouds send down) Tears from my eyes" (7/66); Lovin' Kind, "Can't explain" (2/67).
Euro
26,00
codice 332986
scheda
Aa.vv. (garage usa) Oil stains
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1964  db records 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima molto rara stampa USA in edizione limitata a 500 copie numerate sul retro copertina in basso (questa la numero 052), copertina cartonata senza barcode, label bianca con scritte nere e logo dB Records nero in alto, catalogo dB101. Pubblicata nel 1982 dalla dB Records, la compilation contenente quattordici rari brani ad opera di gruppi garage minori degli anni '60, che mostra diverse sfaccettature del movimento, dal garage beat melodico al piu' ruvido e scatenato garage punk, passando per quello dalle piu' esplicite influenze blues, Fra i gruppi presenti, i losangelini Immigrants, i Tempos da Sylacauga, Alabama, con una ruvida cover di ''You're gonna miss me'' dei Thirteenth Floor Elevators, Thee Muffins dal Tennessee, gli Oxford Five da Birmingham, Michigan, The Ones da Boston, PJ Orion & the Magnates dallo Ohio. Questa la scaletta: The Immigrants, ''225 blues''; Thunderbirds, ''Just let me know'' (dall'album ''Meet the fabolous Thunderbirds'', 1964); The Escorts, ''The last time''; Herman Knights, ''Don't bring me down''; The Tempos, ''You're gonna miss me'' (dal primo album ''Speaking of the tempos'', 1966); The Xcellents, ''Walk slowly away'' (da un album pubblicato dalla Prism nel 1966); Thee Muffins, ''Not fade away'' (dall'album ''Pop up'', 1966); Oxford Five, ''The world I've planned'' (singolo del 1965/66); The Savages, ''Quiet town'' (singolo, 1966); The Ones, ''Mister, you're a better man than I'' (dall'album ''The ones'', 1966); The Foul Dogs, ''I'm a man''; P.J. Orion & The Magnates, ''We gotta get out of this place'' (dall'eponimo album del 1967); The Fugitives, ''Said goodbye'' (dal secondo album ''Said goodbye'', 1967); The Invictas, ''Do it'' (singolo, 1965).
Euro
50,00
codice 316476
scheda
Aa.vv. (garage usa) She'll Hurt You In The End (Teener Garage Explosion Volume 2!)
Lp [edizione] originale  mono  usa  1965  teenage shutdown 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima stampa americana, copertina con barcode 633637660813 e con il titolo sul fronte in alto disposto su di una sola riga (invece su due nella ristampa) ed il sottotitolo in nero (in giallo sulla ristampa), con note sul retro, che proseguono poi sull'inserto formato A4 ancora allegato, label verde con scritte nere, logo Teenage Shutdown in alto a sinistra, disegno di ragazzo con palla al piede al centro, catalogo TS6608; ristampato successivamente dopo il trasferimento della Crypt in Germania, dove sara' pressata quella ristampa. Pubblicato nel 1998 negli USA, sottotitolato "Teener garage explosion volume 2!", l'ottavo volume della eccellente serie di antologie "Teenage Shutdown", in tutto quindici lp usciti fra il 1998 ed il 2000, curati da Tim Warren della Crypt Records e "Mop Top" Mike Markesich: la serie è caratterizzata per le ottime e dettagliate note biografiche ed introduttive, e per l'apprezzata qualità sonora. E' una serie di compilations che scava a fondo nel foltissimo sottobosco del garage rock americano brulicante intorno a metà anni '60, con una miriade di gruppi che pubblicarono magari solo uno o pochi singoli; come spiegato sulle stesse note di retro copertina, le versioni qui ascoltate sono state registrate direttamente dai 45 giri originali suonati con un impianto ed una puntina mono di alta qualità. In questo ottavo capitolo della serie ascoltiamo diciotto brani, di scatenato garage punk e r'n'b irruvidito, fra cui la title track, che apre la scaletta con uno sgangherato e vitale ibrido fra garage e primi Beatles, brano inedito registrato nell'aprile del 1966 dai giovanissimi newyorchesi Four Fifths, la primitiva e cruda "That's what I say" dei Three From Three, dal Tennessee, il minimale beat / r'n'b dei King Bees "I want my baby" dai richiami kinksiani. Questa la scaletta completa:The Four Fifths, "She'll hurt you in the end" (inedito inciso 4/66); The Gee Tees, "Dog" (1967); Three From Three, "That's what I say" (12/66); The Nightcaps, "Tell my baby" (2/66); The Marauders, "Nightmare" (6/65); The IV Park, "Whatzit?" (1967); The King Bees, "I want my baby" (2/66); The Few, "Why oh why" (1/67); The Wee Four, "Weird" (8/66); The Quests, "I'm tempted" (8/66); The Soothsayers, "Black nor blue" (1966); The Levis, "That's not the way" (4/66); The Corals, "Red eye glasses" (9/66); The Ascots, "Who will it be" (5/66); The Sting Rays, "Shaggy dog" (9/66); The Weefjuns, "Way down" (1966); Actioneers, "No one wants me" (1965); The Chevrons Five, "I lost you today" (1/66).
Euro
26,00
codice 333101
scheda
Aa.vv. (garage usa) She's A Pest! (18 Revved-Up Teen Swingers!)
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1966  teenage shutdown 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima stampa americana, copertina semilucida fronte retro con barcode 633637661513 e con note sul retro, che proseguono poi sull'inserto formato A4 ancora allegato, label verde con disegno di ragazzo con palla al piede al centro, catalogo TS6615. Pubblicato nel 2000 negli USA, il quindicesimo volume della eccellente serie di antologie "Teenage Shutdown", in tutto quindici lp usciti fra il 1998 ed il 2000, curati da Tim Warren della Crypt Records e "Mop Top" Mike Markesich: la serie è caratterizzata per le ottime e dettagliate note biografiche ed introduttive, e per l'apprezzata qualità sonora. E' una serie di compilations che scava a fondo nel foltissimo sottobosco del garage rock americano brulicante intorno a metà anni '60, con una miriade di gruppi che pubblicarono magari solo uno o pochi singoli; come spiegato sulle stesse note di retro copertina, le versioni qui ascoltate sono state registrate direttamente dai 45 giri originali suonati con un impianto ed una puntina mono di alta qualità. In questo quindcesimo capitolo della serie ascoltiamo diciotto brani di scatenato garage punk e r'n'b irruvidito, in particolare incentrati qui su grooves ballabili. Dallo stomp classicamente diddleyano di "Bo Diddley", coverizzata dai Rovin' Flames da Tampa, Florida, con un piglio garagistico dalla voce graffiante, alla frenetica "I gotta be goin'" dei Playgue, da Baton Rouge, Louisiana, dagli stonesiani (periodo 1964/65) Wind, da Canoga Park / Van Nuys, California, con la scalpitante "Your man is gonna leave you", alla propulsiva "Cut your lawn", fra garage e r'n'b, dei losangelini Chyldren. Questa la scaletta completa: The Pendelums, "Tell me" (2/67); Rovin' Flames, "Bo diddley" (6/66); Wind, "Your man is gonna leave you" (4/66); Insects, "She's a pest" (6/66); 3rd Evolution, "Gone gone gone" (6/66); Playgue, "I gotta be goin" (10/65); Treez, "Only as long as you want it" (8/66); Living Ends, "Self-centered girl" (1965); A.J. And the Savages, "Long long time" (1966); Lavender Hour, "I've got a way with girls" (9/67); Wind, "Don't take your love away" (7/66); Sceptres, "The last time" (11/66); Apollos Apaches, "Cry me a lie" (2/66); Chyldren, "Cut your lawn" (1966); Mott's Men, "She is so mean" (3/66); Royal Knights, "I wanna know" (1966); Primates, "Knock on my door" (9/65); Converts, "Don't leave me now" (1967).
Euro
26,00
codice 333155
scheda

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