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Soft Machine 5 ( Fifth )
lp [edizione] seconda stampa  stereo  ita  1972  cbs 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
seconda stampa italiana, copertina (con giusto assai lievi segni di invecchiamento) flipback sul retro su due lati e ancora con parti in rilievo "embossed" sul fronte, etichetta arancio con logo nero centrale, con "Stereomono" a sinistra e "S.I.A.E.-DR" riquadrato a destra, nella seconda versione, con "Made in Italy" non piu' in basso ma lungo la circonferenza in alto, catalogo S64806, copia distribuita nella meta' del decennio, con timbro Siae del secondo tipo, in uso dal 1975 al 1978/79, con diametro di circa 15 mm. e marchio Siae che ne occupa ancora l' intero cerchio centrale, data sul trail off "6/6/72". Pubblicato in Inghilterra nel luglio del 1972 dopo "Fourth'' e prima di ''Six'', non entrato nelle classifiche Uk ne' in quelle Usa, il quinto album. Registrato da Elton Dean, Hugh Hopper, Mike Ratledge, Phil Howard, John Marshall e Rot Babbington agli Advision Studios di Londra tra il novembre ed il dicembre del 1971, prodotto dai Soft Machine. Registrato senza Robert Wyatt che forma i Matching Mole, e' un' opera non piu' jazz-rock ma veramente vicina al jazz; il sostituto di Wyatt, Phil Howard, non soddisfece la band che lo estromise prima della fine delle registrazioni, nonostante il suo contributo in brani quili "All White" e Drop" sia notevolissimo. In grande spolvero il sax di Elton Dean e l'organo distorto di Ratledge. "5'' e' in definitiva un album di jazz progressive, basato piu' sugli interludi e sulle variazioni strumentali che sulle composizioni. Certamente album importantissimo nella evoluzione del suono della terza stagione del gruppo, che da qui in poi continuera' per lungo tempo a sperimentare su tessiture Jazz, segna anche allo stesso tempo un allontanamento a tempo indeterminato dalla musica rock.
Euro
30,00
codice 259344
scheda
Soft Machine alive and well - recorded in paris
lp [edizione] originale  stereo  uk  1978  harvest 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
l' originale stampa inglese, copertina (con qualche segno di invecchiamento) pressata da Garrod & Lofthouse, etichetta verde chiaro e verde scuro, con scritta lungo la circonferenza che inizia con ''Emi records'', catalogo SHSP 4083. Pubblicato in Inghilterra nel marzo del 1978 dopo Softs'' e prima di ' The land of cockayne''. Il decimo album (e primo dal vivo), successivo a ''Softs'' (1976) e precedente ''Land of cockayne'' (1981). Registrato dal vivo a Parigi il 6, 7, 8 e 9 luglio del 1977 con una formazione che vedeva all'opera John Marshall (batteria, percussioni), Karl Jenkins (pianoforte, synth, tastiere elettriche), John Etheridge (chitarre), Rick Sanders (violino) e Steve Cook (basso), quindi ormai orfana di tutti i membri originari; l'ultimo rimasto, Mike Ratledge, se n'era andato nel 1976. L'album comprende i seguenti brani, strumentali, ''White Kite'', ''Eos'', ''Odds Bullets and Blades, Pt. 1'', ''Odds Bullets and Blades, Pt. 2'', ''Song of the Sunbird'', ''Puffin'', ''Huffin'', ''Number Three'', ''The Nodder'', ''Surrounding Silence'', ''Soft Space'', suonati con un approccio fra jazz rock e progressive che pero' quasi nulla ha ormai in comune con i primi visionari lavori del gruppo (1968-1971), mentre il lungo brano finale ''Soft space'', con la sua andatura ritmica circolare, rimanda sia alla disco music che al krautrock.
Euro
28,00
codice 258732
scheda
Soft machine drop (live in germany, fall 1971)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1971  sireena 
rock 60-70
edizione limitata in vinile colorato rosso, copertina senza barcode, etichetta nera, grigia e bianca; pubblicato nel 2015, la prima versione vinilica del live uscito per la prima volta, con il medesimo titolo, in cd su Moonjune Records nel 2009. Contiene eccellenti registrazioni dal vivo effettuate dalla storica band inglese in Germania durante un tour europeo svolto nell' autunno del 1971 tra il quarto album "Fourth" (febbraio 1971) ed il quinto "Fifth" (giugno 1972), gia' qui', come sara' nel successivo album in studio, senza piu' Robert Wyatt in formazione, sostituito momentaneamente dal batterista Phil Howard (che uscira' dal gruppo durante le registrazioni di "Fifth") ad affiancare Mike Raitledge, Hugh Hopper ed Elton Dean. La testimonianza e' di notevole valore sia storico che artistico, con il gruppo sempre piu' orientato verso il jazz e l' improvvisazione, che esegue quasi per intero l' album non ancora pubblicato ("All White", "Drop", qui' divisa in due parti, "M.C.", "As If" e "Pigling Bland"), oltre a "Slightly all the time" e "Out-Bloody-Rageous" (brani del terzo album "Third") ed alle inedite "Neo Caliban Grides" e "Dark Swing", tra art rock, progressivo, fusion e free jazz, che fanno talvolta pensare ad una incarnazione piu' cerebrale, per certi aspetti in territori vicini alle coeve sperimentazioni di Miles Davis, comunque in possesso di una propria peculiare identita', mostrata dei lavori in studio della band, e qui ancor piu' ''liberata'' dall'ambientazione live.
Euro
24,00
codice 2121642
scheda
Soft machine jet propelled photographs (1st lost album)
Lp [edizione] ristampa  stereo  eec  1967  decal 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Ristampa del 1988, copertina lucida con barcode, etichetta bianca, nera e grigia, nella versione con "Manufactured Through Movieplay Portughesa..." in basso, catalogo LIK36. La prima delle edizioni realizzate con titolo "Jet Propelled Photographs" del primo inedito album dei Soft Machine, pubblicato per la prima volta in Francia e Giappone su Byg nel 1972 con titolo "Phaces and Places Vol.7", poi anche in vari paesi come "Soft Machine", "At The Beginnng" e "Memories", contenente registrazioni risalenti all' Aprile del 1967, ovvero antecedenti al primo album del Dicembre 1968 di oltre un anno. Nella formazione militavano in questo periodo, Daevid Allen / chitarra, Kevin Ayers / basso, voce, Mike Ratledge / piano, organo, Robert Wyatt / batteria. Dopo aver cambiato il manager da Mike Jeffries a Kim Fowley, il gruppo incise il primo singolo, 'Love Makes Sweet Music/Feelin' Reelin' Squealin' ' che, anche se venne passato da Radio London, non ebbe alcun riscontro commerciale. Insieme al lato A ed al lato B del 45, il gruppo produsse anche diversi altri brani, tutti raccolti in questo album, pubblicato oltre che su Charly in Inghilterra anche in Francia come Rock Generation, Volumi 7 ed 8 (Byg 529 707 e 529 708). In questo periodo la musica della band era un puro free-form improvvisato completamente psychedelico, erano infatti basati a Londra e suonavano regolarmente all' UFO club. Apparvero anche al 14-Hour Technicolour Dream, il leggendario festival della psychedelia inglese tenutosi a Londra all' Alexandra Palace il 29 Aprile 1967, ovvero nello stesso mese in cui registrarono questi brani. Dopo il fallimento commerciale del singolo si spostarono in Francia dove divennero parte della produzione multi-mediale tratta da Picasso 'Desire Attrappe Par la Queue'. Quando cercarono di fare rientro in Gran Bretagna, a Dave Allen fu rifiutato l'ingresso, che quindi torno' indietro, a Parigi, dove formo' i Gong. Il gruppo cambio' formazione ed in parte anche musica, avvicinandosi a quello che sarebbe poi divenuto il Canterbury Sound, il primo album uscira' soltanto 20 mesi dopo e questo lp e' l'unica testimonianza del primo periodo, quando i Soft Machine erano una delle meraviglie della psychedelia inglese, con i Pink Floyd, i Tomorrow, i Kaleidoscope...
Euro
29,00
codice 264675
scheda
Soft machine jet propelled photographs (1st lost album)
Lp [edizione] ristampa  mono  ita  1967  get back 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Copia ancora incellophanata, ristampa del 2005 in vinile 180 grammi, copertina lucida non apribile (a differenza dell' edizione realizzata dalla stessa GEt Back qualche anno prima), corredata di inner sleeve con note, etichetta custom, catalogo GET560. Gia' realizzato piu' volte, con diverse copertine, con questo titolo "Jet Propelled Photographs", il primo inedito album dei Soft Machine, pubblicato per la prima volta in Francia e Giappone su Byg nel 1972 con titolo "Phaces and Places Vol.7", poi anche in vari paesi come "Soft Machine", "At The Beginnng" e "Memories", contenente registrazioni risalenti all' Aprile del 1967, ovvero antecedenti al primo album del Dicembre 1968 di oltre un anno. Nella formazione militavano in questo periodo, Daevid Allen / chitarra, Kevin Ayers / basso, voce, Mike Ratledge / piano, organo, Robert Wyatt / batteria. Dopo aver cambiato il manager da Mike Jeffries a Kim Fowley, il gruppo incise il primo singolo, 'Love Makes Sweet Music/Feelin' Reelin' Squealin' ' che, anche se venne passato da Radio London, non ebbe alcun riscontro commerciale. Insieme al lato A ed al lato B del 45, il gruppo produsse anche diversi altri brani, tutti raccolti in questo album, pubblicato oltre che su Charly in Inghilterra anche in Francia come Rock Generation, Volumi 7 ed 8 (Byg 529 707 e 529 708). In questo periodo la musica della band era un puro free-form improvvisato completamente psychedelico, erano infatti basati a Londra e suonavano regolarmente all' UFO club. Apparvero anche al 14-Hour Technicolour Dream, il leggendario festival della psychedelia inglese tenutosi a Londra all' Alexandra Palace il 29 Aprile 1967, ovvero nello stesso mese in cui registrarono questi brani. Dopo il fallimento commerciale del singolo si spostarono in Francia dove divennero parte della produzione multi-mediale tratta da Picasso 'Desire Attrappe Par la Queue'. Quando cercarono di fare rientro in Gran Bretagna, a Dave Allen fu rifiutato l'ingresso, che quindi torno' indietro, a Parigi, dove formo' i Gong. Il gruppo cambio' formazione ed in parte anche musica, avvicinandosi a quello che sarebbe poi divenuto il Canterbury Sound, il primo album uscira' soltanto 20 mesi dopo e questo lp e' l'unica testimonianza del primo periodo, quando i Soft Machine erano una delle meraviglie della psychedelia inglese, con i Pink Floyd, i Tomorrow, i Kaleidoscope...
Euro
30,00
codice 263920
scheda
Soft machine jet propelled photographs (1st lost album)
Lp [edizione] ristampa  mono  ita  1967  get back 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Ristampa del 2005 in vinile 180 grammi, copertina lucida non apribile (a differenza dell' edizione realizzata dalla stessa GEt Back qualche anno prima), etichetta custom, catalogo GET560. Gia' realizzato piu' volte, con diverse copertine, con questo titolo "Jet Propelled Photographs", il primo inedito album dei Soft Machine, pubblicato per la prima volta in Francia e Giappone su Byg nel 1972 con titolo "Phaces and Places Vol.7", poi anche in vari paesi come "Soft Machine", "At The Beginnng" e "Memories", contenente registrazioni risalenti all' Aprile del 1967, ovvero antecedenti al primo album del Dicembre 1968 di oltre un anno. Nella formazione militavano in questo periodo, Dævid Allen / chitarra, Kevin Ayers / basso, voce, Mike Ratledge / piano, organo, Robert Wyatt / batteria. Dopo aver cambiato il manager da Mike Jeffries a Kim Fowley, il gruppo incise il primo singolo, 'Love Makes Sweet Music/Feelin' Reelin' Squealin' ' che, anche se venne passato da Radio London, non ebbe alcun riscontro commerciale. Insieme al lato A ed al lato B del 45, il gruppo produsse anche diversi altri brani, tutti raccolti in questo album, pubblicato oltre che su Charly in Inghilterra anche in Francia come Rock Generation, Volumi 7 ed 8 (Byg 529 707 e 529 708). In questo periodo la musica della band era un puro free-form improvvisato completamente psychedelico, erano infatti basati a Londra e suonavano regolarmente all' UFO club. Apparvero anche al 14-Hour Technicolour Dream, il leggendario festival della psychedelia inglese tenutosi a Londra all' Alexandra Palace il 29 Aprile 1967, ovvero nello stesso mese in cui registrarono questi brani. Dopo il fallimento commerciale del singolo si spostarono in Francia dove divennero parte della produzione multi-mediale tratta da Picasso 'Desire Attrappe Par la Queue'. Quando cercarono di fare rientro in Gran Bretagna, a Dave Allen fu rifiutato l'ingresso, che quindi torno' indietro, a Parigi, dove formo' i Gong. Il gruppo cambio' formazione ed in parte anche musica, avvicinandosi a quello che sarebbe poi divenuto il Canterbury Sound, il primo album uscira' soltanto 20 mesi dopo e questo lp e' l'unica testimonianza del primo periodo, quando i Soft Machine erano una delle meraviglie della psychedelia inglese, con i Pink Floyd, i Tomorrow, i Kaleidoscope...
Euro
28,00
codice 259082
scheda
Soft Machine Live at the proms 1970 (Royal Albert Hall, 13/8/1970)
lp [edizione] originale  stereo  usa  1970  reckless 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Copia ancora incellophanata, prima rara stampa, realizzata nel 1988 dall' etichetta inglese Reckless, ma qui nella versione pressata in Usa, copertina in cartoncino lucido frote retro, etichetta in bianco e nero, catalogo RECK5, vinile che se posto in controluce assume una colorazione ambrata. Ristampato negli anni da varie etichette piu' o meno legali con vari titoli e copertine, questa edizione e' la primissima che vide la pubblicazione della registrazione del concerto eseguito dalla storica band inglese alla Royal Albert Hall di Londra il 13 agosto del 1970. L'album, benedetto da una qualita' di registrazione molto buona, documenta la formazione del terzo e del quarto album dei Soft Machine, composta da Robert Wyatt, Mike Ratledge, Hugh Hopper ed Elton Dean, ormai dedita a complessi e lunghi brani di jazz rock strumentale che qui si fanno a tratti astratti e quasi free, lontani dalla giocosita' ''patafisica'' dei primi due lp e piu' seri nelle atmosfere. Questi i brani inclusi: ''Out-bloody rageous'', ''Facelift'', ''Esther's nose job'' (medley di cinque brani: "Pig", "Orange Skin Food", "A Door Opens And Closes", "Pigling Bland" e "10-30 Return To The Bedroom"). Complesse improvvisazioni, partiture talora ipnotiche con qualche eco postpsichedelico, influssi dell'innovativo jazz elettrico di Miles Davis coniugati ad una sensibilita' musicale ''british'' molto raffinata e cerebrale sono elementi caratterizzanti di questa fase del gruppo, l'ultima con Robert Wyatt ancora in formazione (ne sarebbe uscito nel 1971).
Euro
30,00
codice 49801
scheda
Soft machine Seven
Lp [edizione] originale  stereo  hol  1973  cbs 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima stampa olandese, copertina apribile, etichetta arancio con scritte nere e con logo CBS nero centrale, catalogo S65799. Pubblicato nell' ottobre del 1973 in Gran Bretagna dalla CBS, uscito anche negli USA su Columbia ma nel 1974, il settimo album, uscito dopo ''Six'' (1973) e prima di ''Bundles'' (1975). E' un disco che vede il gruppo proseguire sulla strada di un jazz rock elettrico molto cerebrale ma anche essenzialmente melodico, privo delle soluzioni piu' ostiche e sperimentali di ''Third'' e di ''Fourth'' e con i brani che si fanno piu' scorrevoli per quanto siamo ancora lontani dai canoni pop o del jazz rock piu' commerciale, ed in alcunu brevi episodi, rarefatti ed atmosferici, riporta in superficie i periodi precedenti della storia artistica del gruppo (fine anni'60/inizio anni '70). Il sassofonista Karl Kenkins e' ormai membro a pieno titolo del gruppo, ed e' autore di buona parte dei brani, con il membro originario Mike Ratledge che scrive quasi tutti quelli rimanenti. Fu il loro ultimo disco a portare come titolo un numero.
Euro
35,00
codice 259454
scheda
Soft Machine seven
Lp [edizione] originale  stereo  jap  1973  epic 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
L' originale rara stampa giapponese, copertina cartonata, pressoche' identica sul fronte a quella della versione inglese del disco, ma non apribile, a differenza di quella, etichetta Epic arancione, catalogo ECPL-108; copia priva dell' originario "obi" ma corredata dell' esclusivo inserto con foto e note. Pubblicato nell' ottobre del 1973 in Gran Bretagna dalla CBS, uscito anche negli USA su Columbia ma nel 1974, il settimo album, uscito dopo ''Six'' (1973) e prima di ''Bundles'' (1975). E' un disco che vede il gruppo proseguire sulla strada di un jazz rock elettrico molto cerebrale ma anche essenzialmente melodico, privo delle soluzioni piu' ostiche e sperimentali di ''Third'' e di ''Fourth'' e con i brani che si fanno piu' scorrevoli per quanto siamo ancora lontani dai canoni pop o del jazz rock piu' commerciale, ed in alcunu brevi episodi, rarefatti ed atmosferici, riporta in superficie i periodi precedenti della storia artistica del gruppo (fine anni'60/inizio anni '70). Il sassofonista Karl Kenkins e' ormai membro a pieno titolo del gruppo, ed e' autore di buona parte dei brani, con il membro originario Mike Ratledge che scrive quasi tutti quelli rimanenti. Fu il loro ultimo disco a portare come titolo un numero.
Euro
35,00
codice 256744
scheda
Soft Machine seven (numbered clear vinyl)
Lp [edizione] ristampa  stereo  eu  1973  music on vinyl / columbia 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Ristampa limitata in 1000 copie numerate sul retrocopertina, questa la copia numero 952, in vinile trasparente, copertina apribile pressoche' identica alla prima tiratura, catalogo MOVLP1892. Pubblicato nell' ottobre del 1973 in Gran Bretagna dalla CBS, uscito anche negli USA su Columbia ma nel 1974, il settimo album, uscito dopo ''Six'' (1973) e prima di ''Bundles'' (1975). E' un disco che vede il gruppo proseguire sulla strada di un jazz rock elettrico molto cerebrale ma anche essenzialmente melodico, privo delle soluzioni piu' ostiche e sperimentali di ''Third'' e di ''Fourth'' e con i brani che si fanno piu' scorrevoli per quanto siamo ancora lontani dai canoni pop o del jazz rock piu' commerciale, ed in alcunu brevi episodi, rarefatti ed atmosferici, riporta in superficie i periodi precedenti della storia artistica del gruppo (fine anni'60/inizio anni '70). Il sassofonista Karl Kenkins e' ormai membro a pieno titolo del gruppo, ed e' autore di buona parte dei brani, con il membro originario Mike Ratledge che scrive quasi tutti quelli rimanenti. Fu il loro ultimo disco a portare come titolo un numero.
Euro
34,00
codice 256464
scheda
Lp2 [edizione] originale  stereo  ita  1973  cbs 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Doppio album, prima rara stampa italiana, copertina apribile, etichetta arancio con logo nero centrale, con "S.I.A.E. - D.R." a destra, data sul trail off "22/2/73", timbro Siae del primo tipo, in uso tra il '70 ed il '75, con diametro di circa 13/13,5 mm., piu' piccolo dei successivi, catalogo S68214. Pubblicato in Inghilterra nel febbraio del 1973 dopo ''Fifth'' e prima di ''Seven'', non entrato nelle classifiche Uk ne' in quelle Usa. Il sesto album. Il primo lavoro che vede la partecipazione di Karl Jenkins e John Marshall, gia' nei Nucleus di Ian Carr, oltreche' l' ultimo con Hugh Hopper, viene considerato l' ultimo degli album classici ed il migliore del periodo di mezzo, concepito come una suite di quattro brani, uno per lato, e forse il lavoro in cui la mostruosa abilita' tecnica dei musicisti inglesi si dispiega al meglio; vicino a certo jazz elettrico, viene non a caso generalmente accostato a ''Biches brew'' di Miles Davis.
Euro
38,00
codice 267773
scheda
Lp2 [edizione] originale  stereo  hol  1973  cbs 
  [vinile]  Very good  [copertina]  Excellent rock 60-70
Doppio album, l' originale rara stampa olandese, copia con lievi segni di invecchiamento sul vinile, copertina apribile laminata all' esterno, etichetta Cbs arancione con logo centrale e "Made in Holland" in basso, catalogo S 68214. Pubblicato in Inghilterra nel febbraio del 1973 dopo ''Fifth'' e prima di ''Seven'', non entrato nelle classifiche Uk ne' in quelle Usa. Il sesto album. Il primo lavoro che vede la partecipazione di Karl Jenkins e John Marshall, gia' nei Nucleus di Ian Carr, oltreche' l' ultimo con Hugh Hopper, viene considerato l' ultimo degli album classici ed il migliore del periodo di mezzo, concepito come una suite di quattro brani, uno per lato, e forse il lavoro in cui la mostruosa abilita' tecnica dei musicisti inglesi si dispiega al meglio; vicino a certo jazz elettrico, viene non a caso generalmente accostato a ''Biches brew'' di Miles Davis.
Euro
28,00
codice 264684
scheda
Soft Machine The soft machine (180 gr.)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1968  elemental 
rock 60-70
Ristampa del 2023, in vinile 180 grammi, copertina apribile (senza l' originaria "ruota" semovinile, ma con gli originari nudi non censurati). Pubblicato solo in USA e non in Inghilterra, prima di ''Soft Machine 2'' nel dicembre del 1968, non entro' in classifica negli USA. Il primo album, magnifico lavoro d' esordio della band di Canterbury nella prima formazione con Robert Wyatt, Kevin Ayers, Michael Ratledge, e' il loro album piu' contaminato dalla psychedelia, venne piu' volte suonato live all' UFO Club di Londra, capolavoro del pre Canterbury sound, fu registrato negli Stati Uniti dove il gruppo si trovava per un tour con Jimi Hendrix. Il punto piu' alto della contaminazione tra psychedelia e jazz, questo primo album dei Soft Machine riesce nella impresa di fondere brani psychedelici pop con partiture intricatissime e vicine al progressive, Robert Wyatt e Mike Ratledge riescono a costruire un tappeto sonoro epico, con un sound che mai si era ascoltato prima di allora, i brani sembrano scivolare uno nell'altro senza soluzione di continuita', le atmosfere sono quelle patafisiche dei giorni dell' Ufo Club londinese, Wyatt da' una prestazione vocale che rimarra' negli annali e sara' eguagliata solo da "Moon in june'' di '' 3 '' prima della carriera solista. Come per ''The Piper at the Gates of Dawn'' dei Pink Floyd, questo debutto dei Soft Machine riesce a mantenere tutte le promesse della psychedelia portando la musica verso nuovi orizzonti, con una carica di creativita' ed innovazione stilistica poche volte eguagliate. Uno degli albums assolutamente fondamentali per comprendere lo sviluppo del suono degli anni '60 e la sua evoluzione nel decennio successivo.
Euro
32,00
codice 2128339
scheda
Soft Machine Third (180 g)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1970  music on vinyl 
rock 60-70
Ristampa rimasterizzata in doppio vinile 180 grammi per audiofili, copertina apribile, pressoché identica alla prima tiratura su CBS. Pubblicato nel giugno del 1970 dopo ''2'' e prima di "Fourth'', giunto al numero 18 delle classifiche inglesi e non entrato in quelle Usa, il terzo album. Sicuramente i Soft Machine compiono qui il passo post psichedelico che li immerge nel jazz, nel progressive e nella musica contemporanea, ed anche l' elettronica viene ora esplorata; all' epoca della sua uscita l' influentissimo Village Voice lo defini' ''una pietra miliare eterna''. Il disco e' un doppio album registrato in studio, ogni facciata e' dedicata ad una composizione, due sono di Mike Ratledge, una di Hugh Hopper ed una di Robert Wyatt; all' opera collaborano molti tra i maggiori musicisti di Canterbury, tra cui Elton Dean e Jimmy Hastings in maniera consistente. I brani di Ratledge sono quelli piu' vicini al jazz fusion ma anche in questo caso non mancano le sperimentazioni a base di tape loops, effetti e basi di tastiera ipnotiche e ripetitive, quasi modali. Hugh Hopper contribuisce con "Facelift", un brano che ricorda per le atmosfere e le sonorita' "21st Century Schizoid Man" dei King Crimson, ma costruito in maniera assai piu' complessa e con cambi di tempo e melodie che ricordano il free jazz, la base ritmica e' pulsante ed il caotico tappeto di fiati e tastiera dona un atmosfera oscura e vintage al brano, che predata il lavoro solista di Hopper. Robert Wyatt propone uno dei brani piu' belli di tutto il decennio: "Moon in June"; l'idea era gia' contenuta nei demos dei Soft Machine del 1967, quelli prodotti da Giorgio Gomelsky, il brano nasce quindi come un ponte tra il passato acido e le nuove tendenze jazzprogressive, episodio di equilibrio inarrivabile tra esotismo, innovazione, sonorita' esotiche e una performance vocale che anticipa ''Rock bottom''. ''Third'' e' un album che sposta l'attenzione verso territori nuovi ed all' epoca inesplorati ma che allo stesso tempo si allontana dal rock vero e proprio, sicuramente un capolavoro senza tempo e probabilmente il miglior album dei Soft Machine.
Euro
35,00
codice 2135708
scheda
Soft Machine volume two
Lp [edizione] originale  stereo  can  1969  command / abc 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
la prima rara stampa canadese, copertina (con moderati segni di invecchiamento) cartonata apribile, etichetta bianco-grigia con deep groove, con logo in alto in una cornice multicolorata, catalogo CPLP 4505. Pubblicato in Inghilterra nell'Aprile del 1969 dopo ''The Soft Machine'' e prima di ''Third'' e non entrato in clasifica ne' in UK ne' in USA. Registrato nei primi mesi del 1969 con formazione a tre da Mike Ratledge, Robert Wyatt ed Hugh Hopper prodotto dall'ex manager degli Animals, fu disco dell'anno in Francia, ed e' il primo in cui compare Elton Dean al sassofono, e' considerato uno degli indiscussi capolavori del Canterbury sound e' questo il lavoro in cui il lato dadaista e patafisico del gruppo sono maggiormente in risalto, il basso, suonato ora da Hugh Hopper dopo l'abbandono di Kevin Ayers, e' carico di effetti e potentissimo, Wyatt e' in grande forma e oltre ad arrangiare tutto il materiale e' la maggiore forza creativa dell'opera, canta in maniera sublime, tra jazz e progressive, per la prima volta vi e' un ricorso ai fiati, suonati da Elton Dean, la tastiera e' ora matura nei suoni e raffinatissima nella esecuzione, tra i brani, ''Dada Was Here'', ''Pig'', ed i due tributi, ''As Long As He Lies Perfect Still'' dedicata al grande Kevin Ayers, felice e rilassato al mare nel paradiso hippie di Ibiza e ''Have You Ever Bean Green'', con la citazione dei nomi della Experience di Jimi Hendrix con cui effettuarono il tour americano. Un album bellissimo, in cui il mix tra avanguardia, pop, jazz, extravaganza, psychedelia e sperimentazione caratteristico della band e' in perfetto equilibrio, un momento magico, prima che negli anni successivi il baricentro si sposti decisamente verso il jazz. Un vero classico dell'underground dei '60.
Euro
40,00
codice 267070
scheda
Soft machine Wonderland (ltd. red)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1967  secret records 
rock 60-70
Ristampa del 2022, edizione limitata in vinile rosso pesante 180 grammi, copertina a busta con adesivo di presentazione applicato sul fronte, catalogo SECLP117R. Pubblicato per la prima volta nel 2015 dalla Secret Records, questo album compila su vinile nove brani registrati fra il 1967 ed il 1969, in precedenza editi su altre pubblicazioni (prevalentemente in cd) realizzate fra gli anni '90 e 2000. Si tratta di storiche registrazioni dal vivo ed in studio delle prime incarnazioni della formazione inglese, il cui organico e' stato quasi costantemente in evoluzione. Qui troviamo brani incisi quando Kevin Ayers e Daevid Allen erano ancora in formazione con Robert Wyatt e Mike Ratledge (forse troppe personalita' forti tutte insieme, ma senza dubbio tantissimo talento), passando per quella a trio del primo album (Ratledge, Ayers e Wyatt) a quella del secondo con Hugh Hopper al posto di Ayers, per arrivare al quartetto con Elton Dean che plasmo' il celebrato ''Third'' (1970). L'evoluzione della loro musica e' parimenti udibile, passando dallo stralunato pop psichedelico degli esordi alle complesse evoluzioni tendenti al jazz rock del 1970. Questa la scaletta: ''I'm so low'' (registrazione in studio dell' aprile 1967), ''Clarence in wonderland'' (da una session radiofonica registrata negli studi della BBC inglese il 5 dicembre 1967), ''She's gone'' (registrazione in studio del giugno 1967), ''Save yourself'' (registrata live il 10 novembre 1967, al Middle Earth di Londra), ''We know what you mean'' (dalla BBC Session del 5 dicembre 1967), ''As long as he lies perfectly still'' e "Fire engine passing with bells clanging'' (registrate live al Paradiso di Amsterdam il 29 marzo 1969), ''Esther's nose job'' e ''Moon in june'' (registrate dal vivo il 26 aprile 1970, al Fairfield Halls di Croydon. Inghilterra).
Euro
29,00
codice 3038103
scheda
Soft radio music meeting point
lp [edizione] originale  stereo  fra  1983  carrere 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Prima stampa Europea, copertina in cartoncino lucido fronte retro, etichetta rossa con logo e scritte bianche. Pubblicato in Fracia nel 1983 e' il prmo album del sestetto Olandese, musicalmente si tratta di un opera che alterna brani pop e ballate nel tipico stile del rock radiofonico degli anni ''80 con influenze new wve e progressive , suonato in maniera competente e registrato con suoni dinamici e taglienti fu un buon successo nell'europa continentale, in particolre in Francia Belgio ed Olanda.
Euro
18,00
codice 45010
scheda
Soft verdict vergessen
lpm [edizione] originale  stereo  bel  1982  les disques du crep. 
  [vinile]  Very good  [copertina]  Excellent punk new wave
La prima rara stampa, accrediatata ai Soft Verdict e non a Wim Mertens, pressata in esclusiva per l' etichetta belga Les Disques Du Crepuscule, nella prima versione con copertina (senza barcode) con logo dell' etichetta sul fronte a destra e con la indicazione sull' etichetta "Made in Belgium" e non "Made in Benelux", etichetta grigia, marrone e bianca, catalogo TWI092. Uscito nel novembre del 1982, "Vergessen" e' la terza splendida realizzazione del progetto del fiammingo Wim Mertens, dopo il 12" "At Home / Not At Home" e dopo l' album "For Amusement Only" (realizzati nei primi mesi dello stesso anno). Sei brani di grande bellezza, tra cui alcuni destinati a restare dei classici della ricca storia artistica di Mertens, come l' ipnotica "Mildly Skeeming", la pianistica "4 Mains" o l' intensa e liricissima "Multiple 12". Si delinea qui compiutamente la personalissima elaborazione di influenze classiche, elettronica, musica da camera e contemporanea che caratterizzera' il percorso artistico di Mertens, un mondo incantato e oscuro, ancora affidato qui al nome dei Soft Verdict, sorta di "ensemble aperto" di cui lo stesso Mertens e' l' elemento conduttore. Molti lo collocano nella galassia indefinita dell'ambient music, affollata di suoni rarefatti e atmosfere estatiche, ma il compositore fiammingo ne rifugge la freddezza: "Il mio scopo - racconta - e' comunicare le emozioni attraverso la musica: eccitazione, nostalgia, conflitto, passione. Utilizzo prevalentemente la melodia perche' credo sia il miglior mezzo per esprimerle". Lo sa bene Peter Greenaway, il regista inglese del film Il Ventre Dell'Architetto, impreziosito da una struggente colonna sonora firmata Wim Mertens. Ma il compositore belga non ha prestato le sue sonorita' solo al grande schermo, sono sue, ad esempio, le musiche di alcune rappresentazioni teatrali di Jan Fabre e dei progetti multimediali di Louise Delluc e Harold Shaw, ed e' sua anche la colonna sonora dell'ultima Expo di Lisbona. Mertens e' sempre stato molto prolifico, basti pensare che nel 1991 ha fatto uscire sette album, nel 1994 dieci. In quasi vent'anni di carriera, Mertens e' sempre andato dritto per la sua strada, rifiutando le etichette come quella di minimalista, da piu' parti attribuitagli, il minimalismo Š solo il punto di partenza del suo lavoro. Nella musica di Mertens e' facilmente percepibile uno dei tratti dominanti dell'opera di Glass: la ripetizione. Uno stile che risponde a due funzioni: ricavare uno spazio per l'ascolto nel fiume della musica e dell'emozione; rappresentare la sensazione di piacere. In Mertens, pero', la tecnica della ripetizione, pur restando dominante, acquista un significato diverso, la sua musica e' concepita in modo tradizionale e composta di conseguenza, impossibile immaginarla al di fuori della tradizione minimalista, ma anche limitarla alle intuizioni di Glass. Nelle sue composizioni melodie crepuscolari, suoni barocchi e intuizioni minimalistiche si intrecciano in eteree partiture, dominate dal suo pianoforte, si avverte l'influsso della musica classica, da camera, e tra le note si percepisce un forte senso di spiritualita'.
Euro
25,00
codice 222764
scheda
Soft verdict (wim mertens) struggle for pleasure
lpm [edizione] nuovo  stereo  eu  1983  music on vinyl 
punk new wave
ristampa in vinile 180 grammi per audiofili, copertina lucida pressocche' identica a quella della prima rara tiratura uscita per la belga Les Disques Du Crépuscule nel 1983. Minialbum di stupefacente bellezza, il cui fascino resta inalterato con il passare degli anni, fu pubblicato a nome Soft Verdict dopo il 12" "At Home / Not At Home", l' album "For Amusement Only – The Sound of Pinball Machines", il mini "Vergessen" ed il 7" "Close Cover", e prima del 12" giapponese "A Visiting Card" e di una serie di realizzazioni che, dal 1985, saranno coaccreditate a Soft Verdict e Wim Metens, prima che l' artista belga optasse definitivamente per continuare a pubblicare le sue opere semplicemente a proprio nome. Attraverso i suoi sei magnifici brani strumentali, il riassunto perfetto di uno straordinario percorso artistico, ancora con la traccia delle sperimentazioni dei primi lavori e l' influenza di Philip Glass in "Gentleman of Leisure" e "Salernes", che pero' portano chiaro il segno di un linguaggio poetico personalissimo, e gia' la tendenza ad affidarsi ad un approccio piu' vicino a quello della musica da camera, con un' eleganza un po' austera e composta, e la capacita' di un' intensita' commovente con la sola forza delle note (memorabili) del piano in "Close Cover" e "Struggle For Pleasure", col tempo divenute famosissime anche al grande pubblico, la desolazione rabbrividente di "Bresque" e "Tourtour". Il fiammingo Wim Mertens nel 1982 diede inizio al suo personale percorso artistico, una personalissima elaborazione di influenze classiche, elettronica, musica da camera, contemporanea, un mondo incantato e oscuro, pieno di emozionanti variazioni in musica sperimentali targate Soft Verdict, suo progetto. "Il mio scopo - racconta - e' comunicare le emozioni attraverso la musica: eccitazione, nostalgia, conflitto, passione. Utilizzo prevalentemente la melodia perche' credo sia il miglior mezzo per esprimerle". Il film del regista inglese Peter Greenaway ''Il Ventre Dell'Architetto'' fu musicato con una struggente colonna sonora da Wim Mertens. Ma il compositore belga non ha prestato le sue sonorita' solo al grande schermo, sono sue, ad esempio, le musiche di alcune rappresentazioni teatrali di Jan Fabre e dei progetti multimediali di Louise Delluc e Harold Shaw, ed e' sua anche la colonna sonora dell' ultima Expo di Lisbona. Soft Verdict e' il nome con cui il compositore belga inizio' a suonare all'eta' di 28 anni, ma piu' che una vera band era un gruppo di musicisti sotto la guida di Mertens. Di certo, Mertens e' sempre stato molto prolifico, basti pensare che nel 1991 ha fatto uscire sette album, nel 1994 dieci. In quasi vent'anni di carriera, Mertens e' sempre andato dritto per la sua strada, rifiutando le etichette come quella di minimalista, da piu' parti attribuitagli, il minimalismo e' solo il punto di partenza del suo lavoro. Il minimalismo e' il movimento musicale nato negli anni Settanta sotto il segno di Philip Glass, le sue intuizioni lasciarono un'impronta sulla scena europea fin dal suo primo tour nel vecchio continente e fu soprattutto una new wave di compositori: Michael Nyman, Lost Jockey, Regular Music, Soft Verdict e altri raccolti sotto etichette come la Factory e la belga Disques du Crepuscule che ne raccolsero gli insegnamenti. Nella musica di Mertens e' facilmente percepibile uno dei tratti dominanti dell'opera di Glass: la ripetizione. Uno stile che risponde a due funzioni: ricavare uno spazio per l'ascolto nel fiume della musica e dell'emozione; rappresentare la sensazione di piacere. In Mertens, pero', la tecnica della ripetizione, pur restando dominante, acquista un significato diverso, la sua musica e' concepita in modo tradizionale e composta di conseguenza, impossibile immaginarla al di fuori della tradizione minimalista, ma anche limitarla alle intuizioni di Glass. Nelle sue composizioni melodie crepuscolari, suoni barocchi e intuizioni minimalistiche si intrecciano in eteree partiture, dominate dal suo pianoforte, si avverte l'influsso della musica classica, da camera, e tra le note si percepisce un forte senso di spiritualita'.
Euro
26,00
codice 3010958
scheda
Softley Mick street singer
lp [edizione] originale  stereo  uk  1971  cbs 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima assai rara stampa inglese, etichetta CBS arancione con logo centrale nero, e "Made in England" in basso, catalogo S64395, trail off matrix "A1" e "B1". Pubblicato in Inghilterra nel 1971 dopo ''Sunrise'' e prima di ''Any mother doesn't grumble''. Il terzo album. Registrato con Tony Carr, Gerry Conway, Tony Cox, Richard Thompson, Doris Troy, tre membri dei Fotheringay, Lyn Dobson dei Soft Machine (al sitar ed ai flauti), Lesley Duncan, "Street Singer" vede il musicista in veste ora elettrica ed ora acustica, in un lavoro complesso e articolato, come sempre molto personale, con il folk dei suoi inizi su cui si innestano frammenti di psichedelia e progressive, in brani intensi ed articolati, intrisi di un lirismo sofferto peculiare di questo artista. Considerato da molti come uno dei capolavori assoluti del folk rock inglese dei '70, e' certamente un opera magnifica che non sfigura certo nel confronto con altri e piu' celebri albums dello stesso genere e periodo. Leggendario cantautore britannico, Mick Softley e' considerato uno dei primi musicisti di Albione, insieme all'amico Donovan, ad aver sviluppato la nuova canzone d'autore in patria, con suggestioni dylaniane e beatnik.
Euro
130,00
codice 237360
scheda
Softley Mick street singer
lp [edizione] originale  stereo  hol  1971  cbs 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
bella prima e rara stampa olandese, copertina laminata fronte e retro (a differenza della stampa inglese), etichetta CBS arancione con logo centrale nero, catalogo S64395. Pubblicato in Inghilterra nel 1971 dopo ''Sunrise'' e prima di ''Any mother doesn't grumble''. Il terzo album. Registrato con Tony Carr, Gerry Conway, Tony Cox, Richard Thompson, Doris Troy, tre membri dei Fotheringay, Lyn Dobson dei Soft Machine (al sitar ed ai flauti), Lesley Duncan, "Street Singer" vede il musicista in veste ora elettrica ed ora acustica, in un lavoro complesso e articolato, come sempre molto personale, con il folk dei suoi inizi su cui si innestano frammenti di psichedelia e progressive, in brani intensi ed articolati, intrisi di un lirismo sofferto peculiare di questo artista. Considerato da molti come uno dei capolavori assoluti del folk rock inglese dei '70, e' certamente un opera magnifica che non sfigura certo nel confronto con altri e piu' celebri albums dello stesso genere e periodo. Leggendario cantautore britannico, Mick Softley e' considerato uno dei primi musicisti di Albione, insieme all'amico Donovan, ad aver sviluppato la nuova canzone d'autore in patria, con suggestioni dylaniane e beatnik.
Euro
65,00
codice 233465
scheda
Son of p.m. Hey Klong Yao!: Essential Collection Of Modernized Thai Music From The 1960s
Lp [edizione] originale  stereo  jap  1960  em records 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
L' originale ormai rara stampa, completa di inserto in lingua giapponese, label custom fotografica in bianco e nero, catalogo EM1090LP. Pubblicata nel dicembre del 2010 dalla giapponese EM Records, questa raccolta presenta quattordici brani, provenienti da rarissimi singoli ed albums realizzati nella meta' degli anni '60 dal gruppo tailandese Son Of P.M. (tre brani dei quali usciti a nome P.M. Pocket Music). I Son Of P.M. (che prendevano il nome dal figlio del manager Phayoung Mukda, Khabuan Mukda, tastierista ed arrangiatore del gruppo) furono uno tra i principali esponenti del genere musicale tailandese ''shadow music'', che prendeva il nome dal gruppo inglese Shadows, la cui influenza insieme a quella di altre band occidentali si fondeva con le tradizioni musicali tailandesi risultando in una sound decisamente curioso ed originale, testimoniato da questa raccolta. Questa la scaletta: ''Manohraluifai'' (P.M. Pocket Music), ''Hey klong yao'', ''Ra cha khlong jhao'', ''Horse step dance'', ''Monkla'', ''Graw taloong'', ''Sad chatree'' (P.M. Pocket Music), ''Kaektoimor'' (P.M. Pocket Music), ''Long drum song'', ''Phoo yai lee'', ''Talung nang yak'', ''Thoranee kan saeng'', ''Chinese fan dance'', ''King of drums''.
Euro
35,00
codice 3504344
scheda
Sons of adam (blue cheer) feathered fish / baby show the world
7" [edizione] nuovo  stereo  usa  1966  alamo records 
rock 60-70
Singolo in formato 7", in vinile giallo, ristampa del 2022, pressoche' identica alla prima molto rara tiratura, con etichetta gialla e nera, copertina ovviamente neutra. Realizzato dalla piccola Alamo Records nel 1966, il terzo ed ultimo singolo della storica formazione garage americana originaria di Baltimore, Maryland, ma basata a Los Angeles. Nati dalle ceneri dei Fender IV, autori di due singoli su Imperial tra il 1964 ed il 1965, i Sons of Adam sono ricordati soprattutto per aver avuto in formazione il grande chitarrista Randy Holden, poi negli Other Half e sopratutto nei Blue Cheer, oltre che solista, ed anche, alla batteria Michael Stuart, presto nei Love di "Forever Changes". Il singolo e' uno dei grandi classici dela garage punk americano, con la fantastica, serratissima "Feathered Fish" scritta dall' amico Arthur Lee dei Love, e donata al gruppo (Lee la registrara' con una delle tante versioni dei Love solo negli anni '90) che ne esegui' una straordinaria versione, vicina ai classici dei Love di impronta garage-punk ("7 and 7 is" o "My Flash on You", tra gli altri), ma anche segnata da un bellissimo assolo chitarristico, che pero' non e' di Holden, che aveva nel frattempo lasciato il gruppo per entrare negli Other Half. Il retro, originale della band, "Baby Show The World", e' splendidamente sospesa tra garage-punk e premonizioni psichedeliche. Craig Tarwater, che in quetsa ultima versione dei Sons of Adam sostitui' Holden, sara' poi con i Daily Flash.
Euro
13,00
codice 2132340
scheda
Sons of alpha centauri / treasure cat Last day of summer (black/blue)
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2024  H42 
indie 2000
doppio vinile nero e blu. Presentazione della label: "Last Day Of Summer" è la creazione e la fusione di due band pioniere del rock strumentale da entrambe le sponde dell'Atlantico. L'album è sia uno split che una collaborazione, essendo il primo del suo genere quando è stato pubblicato. I Sons Of Alpha Centauri fondono elementi psichedelici e ambientali per creare un impulso armonico ipnotico per formare il corpo di un vasto paesaggio sonoro strumentale di riff rock elettronico. I Treasure Cat si sono trasformati dalle ceneri delle leggende strumentali Karma To Burn nel 2003 per formare un'innegabile miscela di ganci rock trascinanti e riff sonori per creare un'esperienza rock sovralimentata. Nel 2007 entrambe le band hanno collaborato per scrivere e registrare una trilogia di nuove tracce insieme per formare per la prima volta in assoluto un super gruppo hard rock esclusivamente strumentale. Insieme a quattro canzoni fornite da ogni atto, il risultato è un puro viaggio mentale strumentale che non si ferma mai e si rifiuta di lasciarsi andare! Con nuove illustrazioni di Alex von Welding e per la prima volta le demo originali delle sessioni Alpha Cat e Sons Of Alpha Centauri.
Euro
49,00
codice 2132685
scheda
Sons of champlin loosen up naturally
Lp2 [edizione] originale  stereo  usa  1969  capitol 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima davvero rarissima stampa americana, copia con alcuni segni di invecchiamento sul vinile, doppio album con copertina apribile e cartonata, e nella primissima versione in cui, tra i disegni sul fronte e sul retro della copertina, all' interno di una "nuvoletta" bianca, vicino al disegno di un cavallo nel centro a destra del fronte vicino alla costola, e' ancora stampato in una nuvoletta "Big Fucking Deal", con "Fucking" pero' gia' cancellato con una penna, come fu nelle primissime copie censurate, prima che la copertina venisse stampata in una seconda versione senza la parola incriminata; etichetta nera con arcobaleno lungo la circonferenza. Pubblicato in Usa nel maggio 1969 prima di ''Sons'', non entrato nelle classifiche Usa ne' in quelle Uk. Il primo lp. Uno degli ultimi gruppi ad emergere dal periodo d'oro della musica di San Francisco degli anni '60, non si possono definire veramente psichedelci anche se ovviamente questo attributo e' presente nella loro musica, piuttosto i Sons of Champlin furono una band molto inusuale per la Bay Area, la loro musica possedeva fortissime influenze soul e si avvalevano di una potente sezione fiati. Viceversa, nei brani piu' lenti ed introspettivi si possono trovare assonanze con gruppi quali Quicksilver Messenger Service o Moby Grape. I loro brani, specialmente quelli piu' lunghi, possiedono arrangiamenti incredibilmente complessi di scuola jazzistica sullo stile dei primissimi Chicago o dei Blood sweat and tears, ma in una veste piu' solidamente chitarristica. Le composizioni si sviluppano su una base di R&B per poi avvicinarsi al progressive ed all' improvvisazione nella struttura. Il loro primo periodo, quello in cui incisero i primi tre lps su Capitol, dal 1969 al 1971, e' generalmente considerato il picco della loro vicenda artistica.
Euro
65,00
codice 219242
scheda

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