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Rema-rema fond reflections (demos and demolitions)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  uk  1979  4ad 
punk new wave
doppio album, copertina apribile, corredato di inner sleeves. Pubblicata dalla 4AD nel marzo del 2019, questa imperdibile raccolta mette insieme pressoche' tutto quanto pubblicato finora della storica cult band inglese, tutti dischi postumi, a partire dal 12" "Wheel In The Roses" uscito su 4AD nell' aprile del 1980, quando la band si era gia' sciolta, attiva tra il 1978 ed il 1979, con all' attivo soltanto undici concerti. Tutti i brani di quel bellissimo 12" sono presenti, in versioni rimasterizzate ("Feedback Song", "Rema-Rema", "Instrumental" e "Fond Affections"); ad essi si aggiungono: i due brani di un 7" pubblicato nel 2014 dalla Inflammable Material, ovvero la notevolissima "International Scale", apisodio art-punk che mette insieme irruenza punk e cupezza gia' prossima al dark, con una vena vagamente sperimentale che rende il tutto ancora piu' intrigante, registrata in sala prove il 17 maggio del 1979, episodio di notevole rilevanza artistica e storica, e la piu' grezza ed acerba "Short Stories", registrata nel settembre del 1978; il brano "Entry", registrato il 13/11/79 presso i Pathway Studios di Londra, nella stessa session dei due brani in studio di "Wheel In The Roses", ed uscito gia' nel 2015 in un 12" su Inflammable Material; "Why Ask Why", tratta dalla rara compilation su cassetta "The Men With The Deadly Dreams" del 1981, ed infine le inedite "Gallery/Oh Rock N Roll" e "Lost My Way". La band inglese con Marco Pirroni alla chitarra, gia' nella prima formazione di Siouxsie & the Banshees, nei Models e presto negli Adam & the Ants; Mark Cox alle tastire, poi nei Wolfgang Press; Gary Asquit chitarra e voce, poi con i Renagade Soundwave, avrebbe ottenuto presto la possibilita' per incidere per la 4Ad il 12" di cui sopra, accentuando nella sua musica l' approccio tribale, ossessivo e sperimentale, e dando vita ad uno dei dischi che ha definito le coordinate del suono della storica etichetta 4AD, nonche' di tutto il dark sound inglese, con un approccio abrasivo, dissonante e carico di tensione che si affratella ai Bauhaus di ''In the flat field'', uscito nello stesso anno e per la stessa etichetta.
Euro
38,00
codice 2115069
scheda
Remains A session with (1965/66 recordings, blue vinyl)
Lp [edizione] ristampa  stereo  usa  1965  sundazed 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Copia ancora incellophanata, ristampa del 2011, in vinile blu, copertina con note ed intervista sul retro, pressoche' identica alla prima tiratura, etichetta gialla con scritte nere, catalogo LP5015. Pubblicato dalla Sundazed per la prima volta nel 1996, questo album e' un eccellente documento della musica dello storico gruppo garage americano, e ne propone vari demo (in parte inediti, in parte gia' pubblicati nel raro "Live in Boston" pubblicato nel 1983 dalla francese Eva, che alle registrazioni demo sovraincideva degli applausi facendo sembrare il tutto un live...) risalenti al biennio 1965-66, fra cui l' epico "Capitol demo", inciso nel maggio del 1966. Il gruppo di Barry Tashian realizza qui una sequenza devastante e potente di brani in chiave garage, che fa impallidire il loro unico album ufficiale e rappresenta un eccellente esempio di garage punk: dal furioso e tirato brano originale ''Why do I cry'' alle energiche cover di ''Hang on sloopy'', ''I'm a man'' e ''Johnny B. Goode''. Tashian dichiarera' poi che questa e' l'unica incisione che cattura appieno lo spirito del gruppo. Questa la scaletta: ''Hang on sloopy'', ''All day and all of the night'', ''Why do I cry'', ''Like a rolling stone'', ''Johnny B. Goode'', ''Gonna move'', ''I'm a man'', ''Walkin' the dog'' (inedito), ''Ain't that her'' (inedito), ''When I want to know'' (inedito), ''Why do I cry'' (inedito), ''Say you're sorry'' (inedito), ''All good things'' (inedito). Nati nel '64 a Boston, raggiunsero presto un notevole seguito locale, grazie alla straordinaria verve delle loro esibizioni live e alla qualita' dei brani proposti, divisi tra notevolissimi originali ed irresistibili covers. Destinati ad essere pressoche' ignorati fuori dai confini locali, nonostante concerti di spalla a Rolling Stones e Beatles, incisero un unico grandissimo album, tra gli irrinunciabili capolavori del garage americano. Nel '67 il tastierista William Briggs ed il cantante e chitarrista Barry Tashian, ormai trasferitisi in California, furono tra i fondatori dei Burritos, che piu' tardi, con formazione totalmente cambiata e guidati da Gram Parsons, divennero Flying Burrito Brothers. Dopo una estemporanea collaborazione con i Chirco, nel loro unico album del '72, Tashian suono' proprio con Parsons, nel suo "GP" del '73; riprese poi ad incidere nell' '89, con alcuni albums di country. Il bassista dei Remains, Vern Miller, fu invece negli Swallow, mentre interminabile e' l' elenco dei gruppi con cui suono' negli anni successivi l' iperattivo N. D. Smart: tra gli altri Kangaroo, Bo Grumpus, Hungry Chuck, Hello People, Mountain e Runt.
Euro
30,00
codice 254209
scheda
Remains The remains + b-sides & rarities
lp2 [edizione] ristampa  mono  usa  1966  sundazed 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Copia ancora incellophanata, e con adesivo di presentazione sul cellophane, doppio album, con copertina apribile, ricca di note e foto all' interno, etichette gialle con scritte e logo neri, catalogo LP5252, nella versione con "Trutone" inciso sul trail off. Questa imperdibile uscita nel 2009 contiene nel primo disco contenuto l' unico storico album della garage punk band di Boston, Massachussetts, pubblicato in Usa nel maggio del 1966, uno dei massimi albums di tutta la scena garage americana degli anni '60, qui nella sua splendida versione mono, e nell' altro disco dodici brani: otto di essi sono provenienti dai singoli del gruppo, tre sono tracce rimaste a lungo inedite ma gia' note ai possessori di una manciata di uscite postume della band, mentre la conclusiva "Morning" appare qui per la prima volta. Ecco la lista dei brani del secondo lp: Mercy, Mercy / I Can't Get Away From You / But I Ain't Got You / Me Right Now / My Babe / I'm Talking About You / Ain't That Her / Baby, I Believe In You / When I Want To Know / All Good Things / Say You're Sorry (nella versione tratta dal primo singolo del '65, diversa da quella poi presente nell' album) / Morning (assolutamente inedita). Queste le note relative all' album: Il primo ed unico album della grande garage punk band del Massachusetts, tra i piu' grandi classici del garage americano, segnato dalla presenza di classici immortali come "Don't Look Back", "Why Do I Cry", la cover di "Diddy Wah Diddy", "Time of Day". Nati nel '64 a Boston, raggiunsero presto un notevole seguito locale, grazie alla straordinaria verve delle loro esibizioni live e alla qualita' dei brani proposti, divisi tra notevolissimi originali ed irresistibili covers. Destinati ad essere pressocche' ignorati fuori dai confini locali, nonostante concerti di spalla a Rolling Stones e Beatles, incisero un unico grandissimo album, tra gli irrinunciabili capolavori del garage americano. Nel '67 il tastierista William Briggs ed il cantante e chitarrista Barry Tashian, ormai trasferitisi in California, furono tra i fondatori dei Burritos, che piu' tardi, con formazione totalmente cambiata e guidati da Gram Parsons, divennero Flying Burrito Brothers. Dopo una estemporanea collaborazione con i Chirco, nel loro unico album del '72, Tashian suono' proprio con Parsons, nel suo "GP" del '73; riprese poi ad incidere nell' '89, con alcuni albums di country. Il bassista dei Remains, Vern Miller, fu invece negli Swallow, mentre interminabile e' l' elenco dei gruppi con cui suono' negli anni successivi l' iperattivo N. D. Smart: tra gli altri Kangaroo, Bo Grumpus, Hungry Chuck, Hello People, Mountain e Runt.
Euro
45,00
codice 254262
scheda
Lp [edizione] nuovo  mono  uk  1966  jazzman 
jazz
Vinile da 180 grammi, copertina flipback su tre lati sul retro e senza codice a barre. Ristampa del 2019 ad opera della Jazzman, masterizzata ad Abbey Road dai master analogici originali, e pressoché identica alla ultrarara e quotatissima prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1966 dalla Columbia nel Regno Unito, il secondo splendido album del Don Rendell / Ian Carr Quintet, successivo a ''Shades of blue'' (1965) e precedente ''Phase III'' (1968). Inciso ai Lansdowne Studios di Londra da Don Rendell (sax tenore, sax soprano, flauto, clarinetto), Ian Carr (tromba, flicorno), Michael Garrick (pianoforte), Dave Green (contrabbasso) e Trevor Tomkin (batteria), questo è il secondo dei cinque album pubblicati da questo quintetto fra il 1965 ed il 1969, con lo stimato Rendell che si avvale dei talenti di Ian Carr, futuro fondatore della famosa band jazz rock Nucleus negli anni '70. Come lo splendido debutto del 1965, anche questa è un'opera di grande eleganza, dall'atmosfera notturna e lirica che richiama lo spirito del Miles Davis più malinconico, ma anche la profondità spirituale del John Coltrane di inizio anni '60 (prima della svolta verso il free), ''Dusk fire'' ci offre un jazz di matrice bop, post bop e modale di alta classe; la lunga title track lascia quasi senza respiro con la sua composta intensità. Questa la scaletta: ''Ruth'', ''Tan samfu'', ''Jubal'', ''Spooks'', ''Prayer'', ''Hot rod'', ''Dusk fire''. Nato nel 1926 a Plymouth, il sassofonista Don Rendell è stato a lungo uno dei più stimati jazzisti britannici ed anche un insegnante musicale di alto livello; il suo stile, aperto alle innovazioni del post bop, è anche molto influenzato dal grande Lester Young. Rendell si fece notare all'inizio degli anni '50 suonando nelle band di gente come John Dankworth e Tony Crombie, quindi nella seconda metà del decennio lavorò fra gli altri con Woody Herman; dai primi anni '60 ebbe più rilievo la sua attività di band leader e nel suo gruppo suonarono giovani talenti destinati ad ottenere fama e stima anche oltre i confini strettamente jazz, come Graham Bond (Graham Bond Organisation) e Ian Carr (Nucleus).
Euro
26,00
codice 2114899
scheda
Residents Meet the residents (original sleeve)
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1974  mdv / cryptic / ralph 
punk new wave
ristampa con copertina che ripristina quella della originaria rarissima tiratura del 1974, che rappresentava una parodia della copertina di "Meet the Beatles" (ritraendo i Beatles completamente sfigurati, cosa che all' epoca dell'uscita del disco causo' le ire della Capitol ed il ritiro dal mercato del disco, che vide presto una seconda copertina approntata, completamente diversa). Registrato durante il 1973 ed uscito nell' aprile del 1974, pressato all' epoca in 1000 copie per la autogestita Ralph Records, dopo un demo rifiutato dalla Warner Brothers nel '71 ed il singolo "Santa Dog" del dicembre del 1972 (!!!), "Meet the Residents" e' un disco di importanza storica incalcolabile, che suona assolutamente come nient'altro fosse stato all' epoca impresso su vinile, in piena ara "progressive" capace di proporre una musica avveniristica in anticipo di molti anni sulla new wave piu' sperimentale ed avanguardistica degli anni '80, geniale opera di destrutturazione di tutte le musiche fin li' ascoltate (citazioni appena riconoscibili di successi pop come "Nobody But Me" degli Outsiders o "These Boots Are Made For Walking" di Nancy Sinatra, influenze di musica classica, contemporanea, sperimentale....) con il segno di una straordinaria personalita' artistica che l' impronta fortemente ironica di ogni iniziativa del progetto ha per lungo tempo lasciato ingiustamente in secondo piano. Fondamentale.
Euro
18,00
codice 2114923
scheda
Richman jonathan/modern lovers the modern lovers
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1972  music on vinyl 
punk new wave
ristampa in vinile 180 grammi per audiofili, copertina lucida pressoche' identica alla prima rarissima tiratura uscita in America su etichetta Home of the Hits. Il primo storico e fondamentale album del gruppo americano di Boston guidato da Jonathan Richman, quello accreditato ai soli Modern Lovers, uscito nel '75 su etichetta Home Of The Hits e poi ristampato innumerevoli volte (gia' nel '76 su etichetta Beserkeley), contenente registrazioni del '71 e del '72, in gran parte prodotte dall' ex Velvet Underground John Cale (che ne intui' l' enorme talento, cosi' come anche Kim Fowley con cui negli stessi anni la band registro' del materiale uscito solo all' inizio degli anni '80), e registrato con la storica formazione con Jerry Harrison futuro Talking Heads, Ernie Brooks poi nella band di Elliot Murphy e David Robinson poi nei Cars. Considerato da molti come uno dei piu' bei dischi della storia del rock, grezza e magnifica manifestazione di un talento imprevedibile e geniale, a cui basterebbe questo disco a riservare un posto insostituibile nella storia del rock, "The Modern Lovers" diede finalmente modo di scoprire una delle bands che costituirono un vero e proprio ponte tra la musica dei '60 (il garage screziato di psichedelia ed i Velvet in primis) ed il punk a venire, ben prima che i "nuovi" Modern Lovers iniziassero a deliziarci con una serie di albums prevalentemente acustici, melodici, estrosi e un po' bislacchi come i testi del lunatico Richaman, vero personaggio di culto come pochi. Molto piu' che negli Stati Uniti, eccezzione fatta per la splendida scena di Boston dove ebbero un ruolo paragonabile a quello che a New York ebbero negli stessi anni i New York Dolls, fu in Inghilterra che le gesta dei Modern Lovers ebbero l' eco maggiore, ed innumerevoli furono i gruppi della infuocata Londra del '76 che vi trovarono motivo di ispirazione (basti pensare al fatto che gli stessi Sex Pistols amavano eseguire una cover della leggendaria "Roadrunner" che apre appropriatamente l' album), tanto che la piccola tournee inglese che Richamn effettuera' (con una band del tutto rinnovata) durante il '77 sara' un piccolo trionfo, con tutti i musicisti della nuova scena inglese ad acclamare il gruppo. Contiene i brani "Roadrunner"/"Astral Plane"/"Old World"/"Pablo Picasso"//"She Cracked"/"Hospital"/"Someone I Care About"/"Girl Friend"/"Modern World".
Euro
29,00
codice 2115205
scheda
Richter max New four seasons vivaldi recomposed
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2022  deutsche grammophon 
classica cont.
Copertina apribile, inserto apribile con foto e note, label custom multicolore, con artwork diverso su ciascuna facciata, con scritte bianche e logo Deutsche Grammophon in riquadro giallo in basso, catalogo 4862468. Pubblicato nel giugno del 2022 dalla Deutsche Grammophon, dopo "Exiles" (8/2021), questo apprezzato ed ambizioso lavoro vede Max Richter ritornare al capolavoro di Vivaldi dieci anni dopo che ci si era misurato con "Recomposed By Max Richter: Vivaldi - The Four Seasons" (2012), disco di enorme successo; questa nuova fatica, registrata con la violinista Elena Urioste e con la Chineke! Orchestra, è stata creata impiegando sia antichi strumenti d'epoca che congegni elettronici (alcuni sintetizzatori Moog vintage, risalenti agli anni '70). Il suo "Recomposed" del 2012 viene qui "ricomposto" ulteriormente, con una nuova violinista, risultando in una maestosa sintesi fra musica classica barocca e sonorità elettroniche vintage, talora difficilmente distinguibili da quelle degli strumenti tradizionali impiegati. Il compositore e musicista tedesco Max Richter, da tempo trasferitosi in Gran Bretagna, e' influenzato sia dalla musica classica e da Philip Glass che dal rock minimale dei Kraftwerk e da quello spaziale dei Pink Floyd. Studente per un periodo di Luciano Berio, Richter ha fatto parte del collettivo di musica contemporanea e multimediale Piano Circus, quindi e' entrato in contatto anche con il lato ''pop'' dell'elettronica collaborando con artisti quali i Future Sound Of London. Fra i suoi lavori solisti, l'apprezzato ''Blue notebooks'' (2004) e ''Songs from before'' (2006), che vedeva la presenza di Robert Wyatt come voce narrante. Ha anche composto la colonna sonora del film d'animazione ''Valse avec Bashir'' di Ari Folman (2008).
Euro
30,00
codice 2114979
scheda
lp [edizione] originale  stereo  usa  1979  Posh boy 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
la prima rara stampa americana, copertina lucida senza barcode, etichetta argento con logo rosso in alto, catalogo PBS119, "S-24064" e "S-24065" sul trail off dei rispettivi lati. Uscito nel 1991 (sia come uscita autonoma ed in un box con altri due lps) per l' etichetta di Los Angeles Posh Boy, questo album rese giustizia ad una delle grandi figure del punk californiano, piu' volte definito l' Iggy Pop del punk, cantante degli storici F-Word, autori nel 1978 di un 7" e di un lp (il primo album della scena punk californiana), quindi nell' ultima line up dei grandi Negative Trend, che dopo un 7"ep registrato con il precedente cantante registrarono con Rik L Rik dei demos straordinari comparsi nella raccolta "Beach Boulevard" del 1979 su Posh Boy, a gruppo ormai sciolto ed accreditati al solo cantante (tra i cinque episodi, tre nuove versioni di brani dall' ep dei Negative Trend). Da quel momento Rik L Rik scomparira' del tutto o quasi dalle scene, con un brano nella raccolta "Rodney On The Roq" del 1980 ed un 7" a suo nome nel 1982 su Rite Records, finche' sara' nuovamente la Posh Boy di Robbie Fields a riportarlo alle cronache, con nientemeno che un box triplo ("History Of Rik L Rik") che conteneva l' album degli F-Word, la raccolta "Beach Boulevard" ed un album di registrazioni in gran parte inedite, questo "Lost Album", che usci' anche separatamente. Rik L Rik ricomparira' negli anni '90, con gli Slaves (autori di un lp nel 1990) e gli Electric Frankenstein alla fine del decennio. Morira' purtroppo di cancro il 30 giugno 1990. "Lost Album" contiene registrazioni effettuate grossomodo tra il 1979 ed il 1980, in gran parte in studio (ci sono anche pero' due registrati dal vivo il 10 ottobre del 1980) con tre differenti line up, ed una versione acustica di "Meathouse" dei Negative Trend registrata per una session radiofonica. L' album si apre con tre splendide tracce, "Teenage Destiny", "Looking Into September" e "The Outback" (quest' ultima gia' comparsa nella gia' citata compilation "Rodney On the Roq"), che rappresentano la logica prosecuzione della musica dei Negative Trend, oscuri e carichi di una grande tensione che raramente si fa esplosiva (non siamo distantissimi dai primi Toiling Midgets, non a caso nati da una costola dei Negative Trend). "Counting Fireflies" e "Graveyard Girls" sono affascinanti "ibridi" che si allontanano ulteriormente dal punk, marchiati a fuoco come sempre dalla voce di Rik L Rik; l' aggressiva "She's Fun", quasi un ritorno al punk, "Pick Up In Pieces" ed ancora di piu' le covers registrate dal vivo di "Can't Seem To Make You Mine" dei Seeds e "Somebody To Love" dei Jefferson Airplane, testimoniano la volonta' di avvicinarsi ad un approccio piu' diretto e vicino al garage degli anni '60. La breve versione acustica di "Meathouse" (bellissima anche in questa scarna veste), infine, ha solo il compito di chiudere il cerchio. ' , nell' originario formato quindi in 7", a differenza delle ristampe uscite finora, copertina ripiegata attorno al disco senza barcode, inserto con foto e testi. Lo straordinario disco originariamente uscito su 7" nel 1978 con il titolo di "We Don't Play We Riot", su etichetta Heavy Manners, quindi stampato su 12" nel 1983 su Subterranean. I Negative Trend, noti per la presenza nella line up di musicisti presto in gruppi straordinari come Sleepers, Flipper e Toiling Midgets, dimostrano con questi quattro magnifici episodi ("Mercenaries" fu anche inclusa nella storica raccolta "Tooth and Nail") di essere stati artefici di uno dei punk piu' originali mai uditi, con una tensione parossistica piu' implosiva che esplosiva ed un sound cupo e malsano, che da' vita a quattro brani indimenticabili: "Mercenaries", "Meathouse", "Black & Red" e "How Ya Feeling?". Davvero un peccato si siano sciolti prima di poter registrare un album. Dopo la registrazione dell' ep, Mikal Waters (che aveva sostituito l' originario cantante Rozz Rezabek) lasciera' la band e sara' sostituito dall' ex F-Word Rik L Rik, che dopo lo scioglimento della band continuera' da solo. Tre dei quattro leggendari brani di questo ep saranno riletti dallo stesso Rik L Rik nella raccolta "Beach Boulevard" del 1979 su Posh Boy; poi il cantante, dopo un 7" nel 1982, scomparira' dalle scene per qualche anno, celebrato da alcune uscite postume tra cui addirittura un cofanetto triplo "History of Rik L Rik" nel 1989. Ricomparira' negli anni '90, e sara' con Slaves (autori di un lp nel 1990) ed Electric Frankenstein alla fine del decennio. Morira' purtroppo di cancro il 30 giugno 1990.
Euro
50,00
codice 254066
scheda
Roberts kane Kane roberts
Lp [edizione] originale  stereo  ger  1987  mca 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Fair heavy metal
Copia con vari segni di usura sulla copertina, presente cut promozionale sulla costola, prima stampa europea di pressaggio tedesco, copertina semilucida con barcode, label con cielo azzurro, nuvole ed arcobaleno sullo sfondo, GEMA/BIEM a sinistra, catalogo 254 817-1. Pubblicato nel 1987 dalla MCA negli USA ed in Europa, il primo album solista, precedente "Saints and sinners" (1991). Prodotto da Michael Wagener, collaboratore di stars come Ozzy Osbourne, Helloween e Metallica, l'esordio solista di Kane offre un classicissimo hard rock / heavy metal melodico americano da stadio, sostenuto da ritmiche regolari e non particolarmente sostenute, animato da epici e drammatici assoli chitarristici e da cori anthemici. Originario di Boston, classe 1962, il virtuoso chitarrista e compositore americano Kane Roberts è famoso soprattutto per la sua collaborazione con Alice Cooper nella seconda metà degli anni '80, quando propiziò la svolta metallica del celebre e provocatorio cantante di Detroit, suonando, arrangiando e co-producendo brani per gli album di Cooper "Constrictor" (1986) e "Raise your fists and yell" (1987). Roberts era influenzato dai classici come Hendrix e gli Zeppelin, ma era in possesso anche di una formazione accademica, avendo studiato chitarra classica e jazz al New England Conservatory of Music per alcuni anni; a metà anni '80 guidava un suo gruppo a New York, i Criminal Justice, per poi imbarcarsi nella importante collaborazione con Alice Cooper, e pubblicare nel 1987 il suo primo eponimo album solista, fatto di epici brani di hard rock / heavy metal melodico ed anthemico; lasciò poi il gruppo di Cooper per proseguire con la carriera solista, pubblicando nel 1991 il secondo lp "Saints and sinners", seguito poi nel 2012 da "Unsung radio" e nel 2019 da "The new normal".
Euro
10,00
codice 334575
scheda
Roedelius Wenn der sudwind weht
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1981  bureau b 
rock 60-70
Vinile da 180 grammi, copertina a busta, inner sleeve con foto e note. Ristampa del 2011 ad opera della Bureau B, pressoche' identica alla prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1981 dalla Sky, il settimo album, uscito dopo ''Lustwandel'' (1981) e prima di ''Offene turen'' (1982). Roedelius realizza qui un lavoro di musica elettronica soave e contemplativa, con brani distesi che rievocano talvolta gli Harmonia, in altri punto, ma solo nello spirito e non tanto nelle sonorita', i Popol Vuh; eccezione fa la lunga ''Saumpfad'', piu' oscura e siderale, che si riallaccia alla musica cosmica come ai Cluster. Hans-Joachim Roedelius e' uno dei pionieri dell'elettronica e dell'ambient Tedeschi. Dopo aver suonato l'organo per molti anni nel 1967 decide di dedicarsi alla musica contemporanea e diviene un esponente dell' underground Berlinese. Inizia a suonare con i Noises and Plus/Minus e diviene uno dei fondatori dello Zodiak Club (con Conrad Schnitzler), organizza alcune performances Human Being, e nel 1969 forma i Kluster con Schnitzler e Dieter Moebius, poi divenuti Cluster. Oltre a lavorare con i Cluster, formare gli Harmonia, e collaborare con Brian Eno, a programmare numerosi altri progetti, Roedelius continua a sperimentare da solo con l'organo e vari trattamenti elettronici nel suo studio casalingo, alcune di queste registrazioni usciranno poi nei volumi di SELBSTPORTRAIT, dimostrando una straordinaria creativita' sia nell' ambient che nella musica piu' vicina alla classica, con rimandi a Satie e Debussy. Il suo primo lavoro solista ''Durch die wuste'' (1978) e', piu' che un solo, una collaborazione tra Roedelius & Plank, un ibrido tra lo stile dei Cluster, l'industrial e il cosmic Krautrock, oltre a presentare aspetti mai prima rilevati, si tratta di un' opera radicale ed affascinante che pero' non sara' piu' approfondita dal musicista. A questo segue l'uscita Francese Jardin Au Fou, che sara' l' archetipo delle sue opere che seguiranno. Musica romantica e luminosa con un approccio decadente ed altamente innovativo. Il suo interesse per la musica medioevale si sviluppa con Lustwandel, per poi proseguire con una musica meno impegnativa ma non priva di fascino, unendo classica e jazz. Tuttavia la sperimentazione non cessa e il suo lato piu' oscuro e introverso emerge ancora con Der Ohrenspiegel, ed il piu' recente Theater Works oltre a quello che e' il suo progetto piu' estremo in assoluto, Sinfonia Contempora No. 1, che esplora suoni e movimenti mai prima ascoltati. Questo ritorno alla sperimentazione e' il prologo al ritorno dei Cluster. All'eta' di oltre 60 anni, Roedelius e' oramai riconosciuto come uno dei piu' prolifici ed aperti compositori e ricercatori della nuova elettronica, coprendone praticamente tutti gli stili, dal jazz piu' leggero alla classica, dall' electronic ambient allo psychedelic rock, passando per la pura avant-garde.
Euro
29,00
codice 2115070
scheda
Rolling Stones Aftermath (uk version)
Lp [edizione] ristampa  stereo  eu  1966  decca/abkco 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
copia ancora incellophanata, ristampa del 2003, in vinile 180 grammi e rimasterizzata in dsd (direct stream digital), sistema che dovrebbe restituire la brillantezza dei masters originali, copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura uscita in Inghilterra su Decca, etichetta custom, catalogo 882323-1. La versione inglese dell' album, con copertina e lista dei brani diverse dalla versione americana del disco (qui i brani sono "Mothers Little Helper", "Stupid Girl", "Lady Jane", "Under My Thumb", "Doncha Bother Me", "Goin' Home", "Flight 505", "High And Dry", "Out Of Time", "It's Not Easy", "I Am Waiting", "Take It Or Leave It", "Think", "What To Do"). Per molti critici il loro album migliore, uscito in Inghilterra nell'aprile del 1966 , dopo ''Out Of Our Heads'' e prima di ''Their Satanic'', giunse al primo posto delle classifiche UK ed al secondo di quelle USA dove fu pubblicato nel luglio del 1966. Il quarto album. Lavoro di importanza capitale nella carriera del gruppo, fu il primo interamente composto da Jagger-Richard, l'atmosfera e' qui davvero sinistra, ''Stupid Girl'' con i suoi versi misogini, i riferimenti alle droghe in ''Mother's Little Helper'', la vita di strada di ''High And Dry'', si compongono nel puzzle che, mai come in questo lp, dara' l'immagine di ''duri'' alla band londinese, ma c'e' molto di piu', gli arrangiamenti quasi jazz di Brian Jones in ''Under My Thumb'', quelli proto folk elisabettiani di ''Lady Jane'' in cui usa il Dulcimer, gli undici minuti di ''Goin' Home'', durata record per il 1966, i primi vagiti della psychedelia di marca dylaniano-beatlesiana che portera' a ''Paint It Black'', singolo del maggio del 1966, uscito un mese dopo questo lp, ma frutto delle stesse sessions. Un album praticamente perfetto che e' naturalmente, entrato di prepotenza nella storia della musica rock di ogni epoca. Immancabile.
Euro
20,00
codice 254181
scheda
Rolling stones Beggars banquet (wc sleeve)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1968  abkco 
rock 60-70
Ristampa rimasterizzata, copertina apribile, nella famosa versione all' epoca dell' uscita del disco censurata, con il w.c. pieno di scritte, rifiutata dalla Decca. Pubblicato (su Decca in Uk e su London in Usa) nel Dicembre del 1968 dopo ''Their Satanic Majesties Request'' e prima di ''Let It Bleed'', ginto al numero 5 delle clasificjhe USA ed al numero 3 di quelle UK. Il loro settimo album, l'ultimo con Brian Jones, e' uno dei 10 lavori piu' belli di tutti i tempi, prodotto da Jimmy Miller, con la chitarra di Dave Mason dei Traffic, con un sound asciutto e potentissimo, influenzato dalla scoperta (ad opera di Anita Pallenberg e Marianne Faithfull ) del blues del delta e della figura di Robert Johnson, cattura quell' alchimia magica ed inarrivabile che quasi mai e' data nell' esistenza di un artista. Come per i Beatles nel ''White Album'', gli Stones chiudono la stagione psychedelica e gli esperimenti in studio in questo 1968, il loro suono e' concentrato ora sul blues del delta, riletto, riscritto, e magnificato in uno dei lavori come detto piu' riusciti e magici di ogni tempo. "Salt of the Earth" e "No Expectations" sono direttamente discendenti dal suono pre war del Sud degli States con la chitarra slide in grande evidenza, "Jig Saw Puzzle'' e ''Prodigal Son'', iniziano la reinvenzione del blues indolente e direttamente discendente dal folk e dalla psichedelia che verra' approfondito nell'album successivo, anche il rock & roll si trasforma, come in "Street Fighting Man", un brano innovativo anche nel testo e che si occupa dei disordini e degli scontri di piazza del 1968, c'e' "Sympathy for the Devil", uno dei massimi brani della storia della musica rock, che recupera addirittura il sound dell'africa mixandolo con un groove satanico ed oscuro, "Stray Cat Blues" con i suoi pesanti riferimenti sessuali in cui Jagger mette a punto quella che sara' la sua principale ossessione durante la prima meta' degli anni '70.
Euro
30,00
codice 2114977
scheda
Rolling stones Beggars banquet (wc sleeve)
Lp [edizione] ristampa  stereo  eu  1968  abkco 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Ristampa del 2003, rimasterizzata, edizione in dsd (direct stream digital) che dovrebbe restituire la brillantezza dei masters originali, copertina apribile, nella famosa versione all' epoca dell' uscita del disco censurata, con il w.c. pieno di scritte, rifiutata dalla Decca, catalogo 882330-1. Pubblicato (su Decca in Uk e su London in Usa) nel Dicembre del 1968 dopo ''Their Satanic Majesties Request'' e prima di ''Let It Bleed'', ginto al numero 5 delle clasificjhe USA ed al numero 3 di quelle UK. Il loro settimo album, l'ultimo con Brian Jones, e' uno dei 10 lavori piu' belli di tutti i tempi, prodotto da Jimmy Miller, con la chitarra di Dave Mason dei Traffic, con un sound asciutto e potentissimo, influenzato dalla scoperta (ad opera di Anita Pallenberg e Marianne Faithfull ) del blues del delta e della figura di Robert Johnson, cattura quell' alchimia magica ed inarrivabile che quasi mai e' data nell' esistenza di un artista. Come per i Beatles nel ''White Album'', gli Stones chiudono la stagione psychedelica e gli esperimenti in studio in questo 1968, il loro suono e' concentrato ora sul blues del delta, riletto, riscritto, e magnificato in uno dei lavori come detto piu' riusciti e magici di ogni tempo. "Salt of the Earth" e "No Expectations" sono direttamente discendenti dal suono pre war del Sud degli States con la chitarra slide in grande evidenza, "Jig Saw Puzzle'' e ''Prodigal Son'', iniziano la reinvenzione del blues indolente e direttamente discendente dal folk e dalla psichedelia che verra' approfondito nell'album successivo, anche il rock & roll si trasforma, come in "Street Fighting Man", un brano innovativo anche nel testo e che si occupa dei disordini e degli scontri di piazza del 1968, c'e' "Sympathy for the Devil", uno dei massimi brani della storia della musica rock, che recupera addirittura il sound dell'africa mixandolo con un groove satanico ed oscuro, "Stray Cat Blues" con i suoi pesanti riferimenti sessuali in cui Jagger mette a punto quella che sara' la sua principale ossessione durante la prima meta' degli anni '70.
Euro
25,00
codice 254274
scheda
Rolling stones big hits (high tide & green grass) uk version
Lp [edizione] ristampa  stereo  eu  1966  abkco / decca 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Bella ristampa del 2010 in vinile 180 grammi, rimasterizzata, copertina apribile pressoche' identica alla prima rara tiratura uscita nel 1966 in Inghilterra su Decca, completa dell' originario inserto apribile in tre parti, etichetta "Decca maroon unboxed", catalogo 018771881711 sulla copertina, 8817-1 sull' etichetta. Pubblicato in Inghilterra nel Novembre del 1966 dopo ''Aftermath'' e prima di ''Between The Buttons'', giunto al quarto posto delle charts inglesi ed al terzo di quelle USA dove venne pubblicato alcuni mesi prima e per la precisione nell'Aprile dello stesso anno con tre brani diversi. Questa raccolta usci' anche in Uk, ma solo sul finire dello stesso anno, con copertina diversa e tre brani cambiati: tutti provenienti da precedenti albums degli Stones, i tre brani in piu' della versione Usa, preziosi inediti su album due dei tre mancanti (uno dei quali, pero', ripreso nella versione americana di "Through the Past Darkly (Big Hits Vol.2)". Gli altri 9 brani, comuni alle due versioni del disco, sono: 6 presenti su predenti albums americani degli Stones, gli altri 3 tratti da singoli ed assenti anche negli albums inglesi sino ad allora usciti. Fondamentale album che racchiude oltre allo splendido libretto a colori, con foto inedite, classici brani usciti per la maggior parte solo su 45 giri dal 1964 al 1966, ovvero racchiusi tra gli albums ''Rolling Stones nø 1'' del 1964 e "Aftermath'' del 1966. Ecco la scaletta con relative note: "(I can't get no) satisfaction" (45 inedito su album pubblicato in UK nel Giugno del 1965), "The last time" (45 inedito su album pubblicato in UK nel Febbraio del 1965), "As tears go by" (45 inedito su album pubblicato in UK nel Dicembre del 1965), "Time is on my side" (45 pubblicato in UK nell' Ottobre del 1964), "It's all over now" (45 inedito su album pubblicato in UK nel Giugno del 1964), "Tell Me", "19th nervous breakdown" (45 inedito su album pubblicato in UK nel Febbraio del 1966), "Heart of stone" (45 pubblicato in UK nel Gennaio del 1965), "Get off of my cloud" (45 inedito su album pubblicato in UK nel Settembre del 1965), "Not fade away" (45 inedito su album pubblicato in UK nel Febbraio del 1964), "Good Times Bad Times", "Play With Fire".
Euro
28,00
codice 254183
scheda
Rolling stones bright lights - big city
lp [edizione] ristampa  stereo  eu  1964  trade mark of quality 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
ristampa private press del 2013, con copertina lucida senza barcode che riprende con alcune modifiche quella originaria, del celebre album non ufficiale uscito originariamente su Trade Mark Of Quality nel 1973, etichetta custom nera e crema, catalogo TAKRL2013-01. Contiene quattordici brani inediti ufficialmente: "Diddley Daddy", "Road Runner", "Bright Lights, Big City", "I Want To Be Loved #2" e "Baby What's Wrong" sono registrate agli IBC Studios di Londra l' 11 marzo del 1963; "Stewed And Keefed (Brian's Blues)", "High-Heel Sneakers", "Tell Me Baby" e "Down In The Bottom" sono registrate ai Chess Studios di Chicago il 10 giugno 1964; "Looking Tired" e' registrata agli RCA Studios di Los Angeles tra il 5 ed il 6 settembre del 1965; "Tumbling Dice #1", "Tumbling Dice #2", "Bluesberry Jam" e "Shake Your Hips" sono registrate al Rialto Theatre di Montreaux tra il 17 ed il 21 maggio 1972.
Euro
24,00
codice 254175
scheda
Rolling Stones exile on main street
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1972  rolling stones / universal / polydor 
rock 60-70
Ristampa del 2020, doppio album in vinile 180 grammi, rimasterizzata dai master tapes originali con sistema "Half-speed remastering" presso gli Abbey Road Studios; copertina apribile pressoche' identica alla prima rara tiratura (sebbene non piu' "unipak" con apertura per il disco all' interno), completa delle due inner sleeves. Pubblicato in Inghilterra nel luglio del 1972 dopo ''Sticky fingers'' e prima di ''Goat's head soup'', giunto al numero 1 delle classifiche inglesi ed al numero 1 di quelle Usa. L' undicesimo album. Il loro unico doppio in studio, qui gli stones danno una prova molto piu' ''nera'' , confrontandosi con il blues, il soul, la black music dei decenni precedenti, il tutto rivestito da una patina di ruvido sporco rock'n'roll, l'album fu accolto in maniera contrastata dalla critica alla sua uscita, e' generalmente considerato oggi, specialmente in america, come la loro piu' grande opera , parte di questo cambiamento di opinione e' dovuto al fatto che si tratta di un doppio album, difficile da assimilare, con un mix di rock & roll, blues, soul, e country, meno sognante di Let It Bleed e meno pulito di Sticky Fingers , e che presenta la voce di Mick Jagger stranemente in secondo piano, la musica e' costruita su una serie di jams con Keith Richards e Mick Taylor che costruiscono di continuo spettacolari riffs ed assoli, il country e' revisitato con una sensibilita' molto british , vi sono incursioni nel soul ed anche nel gospel. tra i brani ve ne sono di indimenticabili "Rocks Off," "Tumbling Dice," "Torn and Frayed," "Happy," "Let It Loose," "Shine a Light," Sweet Virginia '' ''All down the line ''.
Euro
42,00
codice 2114987
scheda
Rolling Stones exile on main street
Lp2 [edizione] ristampa  stereo  eu  1972  rolling stones 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Doppio album in vinile 180 grammi, ristampa del 2010, rimasterizzata, copertina apribile pressoché identica alla prima rara tiratura, sebbene con apertura per i dischi a destra e non piu' all' interno, completa di inner sleeves uno verde ed uno rosso, etichetta giallo scuro con logo rosso con labbra con scritte nere, catalogo 271428-6. Pubblicato in Inghilterra nel luglio del 1972 dopo ''Sticky fingers'' e prima di ''Goat's head soup'', giunto al numero 1 delle classifiche inglesi ed al numero 1 di quelle Usa. L' undicesimo album. Il loro unico doppio in studio, qui gli stones danno una prova molto piu' ''nera'' , confrontandosi con il blues, il soul, la black music dei decenni precedenti, il tutto rivestito da una patina di ruvido sporco rock'n'roll, l' album fu accolto in maniera contrastata dalla critica alla sua uscita, e' generalmente considerato oggi, specialmente in america, come la loro piu' grande opera , parte di questo cambiamento di opinione e' dovuto al fatto che si tratta di un doppio album, difficile da assimilare, con un mix di rock & roll, blues, soul, e country, meno sognante di Let It Bleed e meno pulito di Sticky Fingers , e che presenta la voce di Mick Jagger stranemente in secondo piano, la musica e' costruita su una serie di jams con Keith Richards e Mick Taylor che costruiscono di continuo spettacolari riffs ed assoli, il country e' revisitato con una sensibilita' molto british , vi sono incursioni nel soul ed anche nel gospel. tra i brani ve ne sono di indimenticabili "Rocks Off," "Tumbling Dice," "Torn and Frayed," "Happy," "Let It Loose," "Shine a Light," Sweet Virginia '' ''All down the line ''.
Euro
34,00
codice 254179
scheda
Rolling Stones Their satanic majesties request
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1967  decca/abkco 
rock 60-70
Ristampa rimasterizzata, vinile 180 grammi, copertina apribile che presenta una laminatura metallica che crea un affascinante effetto ottico. Pubblicato in inghilterrra l' 8 dicembre del 1967, prima di ''Beggars banquet'' e dopo ''Between the buttons'', giunto al numero tre delle classifiche Uk ed al numero cinque di quelle Usa. Il sesto album. Lavoro dalla genesi complicatissima, in origine avrebbe dovuto intitolarsi '' cosmic christmas'' ed anche la copertina avrebbe dovuto essere diversa, all'epoca delle registrazioni il fotografo Michael Cooper venne fatto entrare di nascosto nella cella dove era detenuto per possesso di stupefacenti Mick Jagger per fotografare la copertina dell'album, ma l'operazione venne scoperta e la pellicola confiscata, si penso' poi ad una copertina in seta indiana non apribile con una placca in ottone, di cui esistono alcune copie di prova, per poi giungere infine a questo titolo ed a questa immagine ( costata all'epoca 25.000 $ ) dove, nella foto tridimensionale compaiono, basta cercarle accuratamente , le foto dei 4 beatles ed una piantina di mariuana, riconosciute fonti ispirative del disco, dove suonano Steve Marriott, John Paul Jones e Nicky Hopkins tra gli altri. gli Stones iniziarono le registrazioni a febbraio e le finirono solo pochi giorni prima della pubblicazione, tali sessions furono piu' volte interrotte dagli arresti a catena di Jagger, Richard e Jones, tutti per detenzione di stupefacenti, Jagger scrivera' il testo di ' '2.000 light years from home '' in carcere, inoltre i tempi stavano rapidamente cambiando, la salute mentale e fisica di Brian Jones stava degenerando a livelli preoccupanti, i rapporti tra il gruppo ed il manager Andrew Loog Oldham stavano rapidamente deteriorandosi, e gli Stones fecero di tutto per allontanarlo sia dagli studi Olimpyc Sound dove stavano registrando che dalla propria vita artistica, che la band avrebbe voluto maggiormante in sintonia con la '' new big thing '' , il periodo era quello della piena psychedelia, il 1967, l'anno in cui tutti suonavano come SGT. Pepper's, ed anche questo lavoro non fa eccezione, ma mentre il lavoro dei Beatles e' un album unitario con una sorta di filo conduttore, questo '' their satanic '' vede il gruppo alle prese con brani dalla struttura ancora classica, pensati separatamente, ma '' ricuciti'' in studio con soluzioni sonore, frammenti, arsngiamenti, uso di nastri preregistrati, elettronica, musica orientale, che gli conferiscono una atmosfera da happening oscuro e metafisico, meno ''concettuale'' di quello dei Beatles ma piu' originale, sofisticato ed interessante di quanto spesso non si creda, tra i brani moltissimi quelli celeberrimi, '' Sing This All Together '', ''She's a Rainbow, 2000 Light Years From Home'', e la splendida composizione di Bill Wyman ''In Another Land''. sara' l'unico episodio veramente '' floreale'' del loro catalogo, infatti fina dal successivo album il gruppo cambiera' nuovamente e ritornra', pur se da una prospettiva completamente diversa, al suono duro e blues degli inizi, certamente uno dei pochissimi albums ad entrare di diritto nella storia della musica rock, non solo per i propri contenuti musicali, ed uno degli affreschi piu' particolari ,originali, riusciti e coerenti dell' intero decennio.
Euro
20,00
codice 2114552
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1988  dischord 
punk new wave
ristampa rimasterizzata dai masters originali, con codice per il download digitale (download che include anche alcune tracce live aggiunte), copertina pressocche' identica a quella della prima rara tiratura uscita in Usa su Texas Hotel. Pubblicato nel settembre del 1988 dalla Fundamental in Gran Bretagna e dalla Texas Hotel negli USA, il primo album della Rollins Band, precedente ''Do it'' (1989). Prodotto da Ian McKaye dei Fugazi, ''Life time'' prova che Rollins, dopo l'esperienza con i Black Flag e gli esordi da solista, e' ancora una forza della natura. Un disco piu' abrasivo dei successivi lavori della band, il disco si basa su di un sound viscerale e densissimo, furioso come la voce di Rollins, rabbiosa come non mai. Epico l'ossessivo, lento e sabbathiano blues di ''Gun in mouth blues'', ma gli episodi piu' tirati (la grande maggioranza) non sono da meno. Henry Rollins, controversa icona dello hardcore punk, cantante in storici gruppi come Black Flag e Rollins Band, e' anche scrittore, pubblicista ed attivista sociale. I Rollins Band esordirono su disco nel 1988, dopo i primi lavori solisti di Henry Rollins, mostrando come la durezza e l'abrasivita' della visione musicale del leader non fossero finite con l'esperienza dei Black Flag; inizialmente un gruppo di culto, i Rollins Band hanno ampliato la loro fama fino ad incidere per lacuni periodi con major come Imago/RCA e Dreamworks.
Euro
24,00
codice 2114863
scheda
Rossi vasco Colpa di alfredo (Ltd. yellow vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1980  sony 
cantautori
ristampa rimasterizzata del 2022, edizione limitata IN VINILE GIALLO, copertina pressoche' identica alla prima rarissima tiratura su Lotus, poi piu' volte cambiata, completa di inner sleeve con testi e foto. Pubblicato in Italia nel maggio del 1980 dopo ''Non siamo mica gli americani'' e prima di ''Siamo solo noi''. Il terzo album. Lavoro che per la prima volta mostra il piglio rock e popolare che lo rendera' celeberrimo, contiene i seguenti brani: "Non l' hai mica capito", "Colpa d' Alfredo", "Susanna", "Anima fragile", "Alibi", "Sensazioni forti", "Tropico del cancro", "Asilo republic". Da Wikipedia: La registrazione avviene negli studi "Umbi" di Umberto Maggi di Modena, in tempi brevi, con testi e arrangiamenti graffianti e dissacranti. A meta' delle registrazioni, Auro Lugli, pur essendo convinto dell'imminente successo di Vasco, decide di lasciare il gruppo. Colpa d'Alfredo viene censurato e per la promozione viene proposto il singolo Non l'hai mica capito / Asilo 'Republic'. L'apparizione televisiva sulla Rai in un collegamento dal Motorshow di Bologna (dicembre 1980) frutta le durissime critiche di Nantas Salvalaggio che contribuisce a far avvicinare i giovani a Vasco.
Euro
33,00
codice 3030044
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1972  cadet concept 
soul funky disco
ristampa con copertina senza codice a barre, pressoche' identica alla prima tiratura, del sesto album del gruppo americano multirazziale, il loro capolavoro secondo molti, certamente il loro disco piu' rappresentativo insieme forse al primo "Rotary Connection" del 1968, sebbene purtroppo misconosciuto. Blend perfetto di soul, funky psichedelico e pop, caratterizzato da ricchi arrangiamenti sovente orchestrali che riportano alle atmosfere da musical hippie all' epoca tanto in voga, ma mai eccessivo o banale nelle soluzioni compositive od interpretative, con un ricco alternarsi e sovrapporsi di voci maschili e femminili, tra cui quella della sfortunata Minnie Riperton, che proseguira' da sola dopo lo sciolglimento del gruppo ma morira' per un tumore al seno nel '79 a soli 31 anni, il disco e' uno dei massimi esempi di una commistione tra musica nera e musica bianca che abbiano visto la luce in quegli anni. Tra i brani piu' rappresentativi "If I Sing My Song", "Hey Love" ma soprattutto la bellissima "I Am the Black Gold of the Sun", vero capolavoro dello sfortunato gruppo, che non raggiunse mai il successo, e certo avrebbe meritato ben di piu' di quanto non abbia raccolto.
Euro
20,00
codice 2115058
scheda
Royal blood How did we get so dark?
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2017  warner bros 
indie 2000
adesivo su cellophane, copertina ruvida. Il secondo album, continua la proposta presente nel disco di debutto ma con più influenze blues e psichedeliche. Royal Blood, duo britannico hard/stoner/ alternative rock formatosi nel 2013. La line up è formata dal batterista Bent Thatcher e dal cantante/bassista Mike Kerr. Dopo vari singoli e l’EP, “Out of the black” (2014) e, avendo fatto da gruppo di supporto in alcun date degli Arctic Monkeys, pubblicano il primo album omonimo, lo stesso anno. La proposta del duo si caratterizza per potenza e violenza sonora: rock con influenze blues, volumi al massimo, riffoni potenti e piede premuto sull'acceleratore.
Euro
32,00
codice 2114659
scheda
Royal blood Royal blood
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2014  imperial galactic 
indie 2000
copertina ruvida con interno nero, inner sleeve, etichette custom. Royal Blood, duo britannico hard/stoner/ alternative rock formatosi nel 2013. La line up è formata dal batterista Bent Thatcher e dal cantante/bassista Mike Kerr. Dopo vari singoli e l’EP, “Out of the black” (2014) e, avendo fatto da gruppo di supporto in alcun date degli Arctic Monkeys, pubblicano il primo album omonimo, registrato ai Rockfield Studios in Galles. Il disco contiene dieci brani, tutti i pezzi o quasi si caratterizzano per potenza e violenza sonora: volumi al massimo, riffoni potenti e piede premuto sull'acceleratore.
Euro
32,00
codice 2114637
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1979  mca 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent soul funky disco
l' originale stampa americana, copertina (con piccolo cut promozionale in alto a sinistra) apribile, etichetta crema e marroncina, catalogo MCA-5103, dell' ottavo album della formazione di Chicago, Illinois, nata nel 1969 con il nome di Ask Rufus per iniziativa di due ex American Breed, con alla voce la cantante di colore Chaka Khan, proveniente dai Goliath, formazione nata da una costola dei grandi Babysitters di Baby Huey. Prodotto da Quincy Jones, il disco vide il momentaneo ritorno della cantante nella band, visto il fallimentare esito del precedente "Numbers", per la prima volta registrato senza di lei. Il pubblico gradi' e l' album giunse al primo posto delle classifiche r'n'b ed al 14esimo di quelle pop, restituendo immediatamente al gruppo il successo per un attimo perso. Ne vennero tratti tre singoli, rispettivamente "Do You Love What You Feel", che giunse in vetta alle classifiche r'n'b, "Any Love" e "I'm Dancing For Your Love", brani che, come gli altri, lontani forse dall' approccio torridamente funky di tanti lavori precedenti, perfezionano pero' quello spiccatamente pop, riuscendo a fare del disco un apprezzatissimo lavoro di vicave ed insieme sofisticato pop soul. Negli anni successivi le occasioni in cui il gruppo e Chaka Khan si ritroveranno insieme saranno sempre piu' rare, per solito comunque apprezzate dal pubblico.
Euro
26,00
codice 254319
scheda
Run the jewels (el-p) Run the jewels (1st lp)
lp [edizione] nuovo  stereo  cze  2013  seeker music 
hip-hop
Ristampa del 2022, vinile colorato, copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura (nella sua versione non apribile), corredata di inserto apribile. Pubblicato nel settembre 2013 su Fool's Gold Records, il debutto full lenght per il duo hip hop, composto da Jaime Meline, meglio conosciuti sotto il moniker EL-P e Michael Render, aka KIller Mike. L'estetica di questo lavoro si concretizza in dinamiche gia' sperimentate da Meline nelle sue storiche produzioni di Company Flow e Cannibal Ox, fra beats e bassi pesanti, suoni sci-fi, effetti cinematici con le polemiche rappate di Render e dello stesso Meline, contro l'hip hop main-stream controllato dalle multinazionali. Progetto nato nel 2012 quando El-P produce l'ultimo album di Killer Mike, "R.A.P. music", ribadita poco dopo con Killer Mike ospite del nuovo lavoro di El-P, "Cancer for cure". Il loro suono si espande in in dinamiche gia' sperimentate da Meline nelle sue storiche produzioni di Company Flow e Cannibal Ox, fra beats e bassi pesanti, suoni sci-fi, effetti cinematici con le polemiche rappate di Render e dello stesso Meline, contro l'hip hop main-stream controllato dalle multinazionali o favore della recente protesta contro gli abusi di potere della polizia americana contro gli afroamwricani. Jaime Meline, vero nome di El-p aka El Producto, e' un arista di hip hop di Brooklyn, fino al 2001 nei Company Flow insieme a Mr Len, poi fondatore e propietario della Definitive Lux, attualmente membro dei Weathermen e dei Cardboard city. Inizia la carriera solista nel 2001 con "Fantatsic demage"; nel frattempo di dedica all'attivita' di produzione, lavorando con moltissimi artisti, come Dj Krush, Prefuse 73, Techno Animal, etc. Segue il secondo full lenght da solista, "I'll sleep when you're dead", che riscuote un discreto successo commerciale, giungendo al n.78 del Billboard. Tra questi due album, considerati i piu' commerciali, El-p ha realizzato albums prettamente strumentali e decisamente sperimentali, fra cui citiamo "FanDam plus" e "Higher water", entrambi del 2002 e "Collecting the kid" del 2004, nei quali riesce a fondere l'hip hop 'old school' con il rock progressivo. Michael Render e' un rapper, occasionalmente attore, di Atlanta; il suo debutto in assoluto avviene quando la sua voce appare nel pezzo di "Snappin' & trappin'", dall'album "Stankonia" degli Outkast. Seguono numerose collaborazioni ed una discografia che inizia nel 2003 con "Monster".
Euro
26,00
codice 2114967
scheda

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