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Zen circus L'ultima casa accogliente
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2020  polydor 
indie 2000
iinner sleeve, etichette custom. Undicesimo album in studio per la band Toscana, uscito dopo "il fuoco in una stanza" del 2018 ed anticipato dal singolo Appesi alla luna. Liricamente incentrato sul corpo inteso come prigionia con liriche introspettive. Un album denso che mostra la band in ottima forma, un mix di ballate e brani rock di forte impatto. Formazione attiva dalla fine degli anni '90, gli Zen Circus si formarono a Pisa. Gruppo apprezzato anche per le sue performance dal vivo, pubblicano il primo album "About thieves, farmers, tramps and policemen" nel 1999, seguito negli anno successivi da altri tre dischi, nel 2007, l'americano Brian Ritchie, uno dei fondatori dei grandi Violent Femmes, collabora con la band producendo il quinto lavoro del gruppo, "Villa inferno" (2008), che vede anche la presenza di Kim (Pixies, Breeders) e Kelley Deal (Breeders) oltre a Jerry Harrison, tastierista dei Talking Heads, per un disco vicino a Clash, Gogol Bordello e Violent Femmes. Nel 2009 esce "Andate tutti affanculo", seguito nell'autunno 2011 da "Nati per subire", da "Canzoni contro la natura" (2014), da "La terza guerra mondiale" (2016) e da "Il fuoco in una stanza" (2018).
Euro
29,00
codice 2096811
scheda
Zen guerrilla Heavy mellow (+promo photo)
12" [edizione] originale  stereo  usa  2001  Flapping Jet 
  [vinile]  Excellent indie 90
copia corredata di foto ufficiale promozionale (risalente all' epoca del secondo album "Positronic Raygun", su Alternative Tentacles), ep con cinque brani, in formato 12" ed in PICTURE DISC, catalogo FJ025. Pubblicato nel dicembre del 2001 dalla Flapping Jet negli Usa, "Heavy mellow" e' l' ultimo disco del gruppo formato nel 1990 a Newark, Delaware, da Marcus Durant (voce), Rich Millman (chitarra), Carl Horne (basso) e Andy Duvall (batteria). Gli Zen Guerrilla propongono un energico ed accattivante hard rock velocizzato, fortemente influenzato dal proto punk di MC5 e Stooges, ma anche dall'hard rock di gruppi come Led Zeppelin ed AC/DC, il tutto mescolato con funk, r'n'b e soul; si puo' cogliere qualche somiglianza con i contemporanei Hellacopters. Uscito dopo il quarto album ed ultimo album "Shadows of the sun" (2001, su Sub Pop/Epitaph), questo 12" contiene cinque brani (Ghetto City Version / Trouble Shake / Heart Attack / Old Floor Shiver / Radio Ghost), di cui i primi tre, registrati dal vivo in Olanda nel 2000, ripropongono il loro classico sound veloce ed aggressivo, mentre gli altri due, incisi in studio con Jack Endino alla consolle, mostrano chiaramente influenze r'n'b e soul, con un suono insolitamente rilassato.
Euro
20,00
codice 104529
scheda
Zero 7 Simple things
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2001  New State Music 
indie 2000
ristampa del 2018 rimasterizzata, doppio vinile 180 grammi, inner sleeve. "Simple things", originariamente pubblicato nel 2001, è il primo disco in studio degli inglesi Zero 7 : un debutto col botto, un successo di pubblico e critica per un lavoro in bilico tra scenari downtempo, trip hop, lounge e ambient pop. Tre i vocalist scelti per accompagnare i brani : Mozez, Sia Furler e Sophie Barker. Zero 7 : duo musicale inglese di musica elettronica formato da Henry Binns e Sam Hardaker - due produttori e ingegneri del suono - e attivo dal 1998. Negli anni hanno lavorato con diversi vocalist Mozez, Sia Furler e Sophie Barker.
Euro
30,00
codice 2099686
scheda
Zeroh Blqlyte (ltd)
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  2020  leaving records 
hip-hop
Edizione limitata a 500 copie in vinile nero, copertina senza codice a barre, label custom in bianco e nero con artwork diverso su ciascuna facciata, catalogo LR167. Pubblicato nell'aprile del 2020 dalla Leaving Records negli USA, il secondo album (il primo ad uscire su supporto fisico), successivo a "Pool Party: Original Still Picture Soundtrack" (2014, uscito solo in formato digitale). Accasatosi presso la Leaving, Zeroh ha impiegato sei anni per scolpire questo affascinante lavoro, un disco di hip hop assolutamente fuori dagli schemi e lontano dai luoghi comuni, che siano quelli del rap più pop che quelli del gangsta o dello hardcore. Un disco immerso in atmosfere oniriche, fumose, a tratti allucinate, dilatato dall'eco e da ritmi molto lenti, con melodie scarne e cinematiche, un rap quasi sussurrato, perso in visioni liriche oscure ma anche percorse da una vena di calore blues e soul postmoderno, a tratti melodico al confine con il cantato. Zeroh è un rapper di Los Angeles, noto anche come Edwin Liddie Jr., membro del duo hip hop Holy Smoke con Jeremiah Irving (aka Jeremiah Jae), autori di un primo eponimo album nel 2016. Come Zeroh, debutta con un 7" split con il sopracitato Jeremiah Jae nel 2013, quindi nel 2014 pubblica il suo primo album, "Pool Party: Original Still Picture Soundtrack", uscito solo in formato digitale. Sei anni di lavorazioni portano poi alla pubblicazione del suo secondo album "BLQLYTE", il primo ad uscire su supporto fisico (2020), lavoro di hip hop allucinato e sperimentale, decisamente underground e lontanissimo dai cliché del rap.
Euro
30,00
codice 3513366
scheda
Zoe emilie and christian garcia-gaucher Pigeons: soundtrack for the birds on the treetops watching the movie of our lives
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2020  hummus 
indie 2000
Edizione limitata a 550 copie con il vinile in quattro diverse combinazioni di colore (50 sono in vinile bianco, nero e trasparente e con copertina serigrafata; 100 sono in vinile bianco e grigio con striature nere; 150 sono in vinile oro e nero marmorizzato; 250 infine sono in vinile trasparente), copertina ruvida, inner sleeve con testi, label custom in bianco e nero con logo Hummus Records in basso, catalogo HUMM075. Pubblicato nell'aprile del 2020 dalla svizzera Hummus, il primo album in collaborazione fra Emilie Zoé e Christian Garcia-Gaucher è una colonna sonora alternativa per il film "A Pigeon Sat on a Branch Reflecting on Existence" diretto da Roy Andersson. Emilie Zoé è una musicista e cantante elvetica di Losanna, che fa parte anche della indie band AUTISTI, autori di un eponimo album nel 2017; la Zoé, che aveva debuttato come solista con l'ep "Empty" nel 2013, ha pubblicato il suo primo album "Dead-end tape" nel 2016, seguito nel 2018 da "The very start". Questo "Pigeons" ha la sua genesi nella richiesta da parte di un festival cinematografico svizzero, che invitò la musicista a creare una colonna sonora alternativa per un film a sua scelta. Coinvolgendo il produttore del suo secondo album, Christian Garcia-Gaucher, la Zoé scelse il film di Roy Andersson. Insieme a Garcia-Gaucher compose in pochi giorni questa sonorizzazione e la propose poi dal vivo al festival, ottenendo una positiva accoglienza. In seguito all'esperienza, i due decisero di incidere una versione in studio di questo loro progetto, realizzando un vero e proprio album in studio fatto di fragili, ora delicate, ora spettrali, canzoni di indie pop / folk a bassa fedeltà, suonate con organo UFO, chitarre acustiche ed elettriche, dobro, percussioni, voci maschili e femminili misurate, quasi sussurrate, ed il tutto immerso in atmosfere introspettive ed un po' brumose.
Euro
28,00
codice 3512912
scheda
Zola jesus Conatus
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2011  Souterrain Transmissions 
indie 2000
copertina apribile (barcode sulla costola), completa di coupon per Mp3, adesivo sul cellophane, etichetta grigia con scritte bianche, Lp pubblicato dalla Souterrain Trasmissions nel 2011, dopo "Stridulum II" (2010) e prima di "Versions" (2013), il quarto album (senza contare l' album split del 2009 condiviso con Burial Hex. Prodotto da Brian Foote, aka Nudge (jackie-O Motherfucker, Cloudland Canyon) e dalla stessa Zola Jesus, e' un disco che sfocia in un suono, che pur partendo dagli anni ottanta, (Siouxie, Diamanda Galas, etc.), abbraccia soluzioni piu' aperte, piu' sognanti e laccate, meno noise/lo-fi, e soprattutto evidenzia una produzione piu' curata, che rende tutto il lavoro piu' accessibile e meno sperimentale; trattasi sempre di una dark wave atmosferica sognante e malinconica, attraverso un techno pop sintetico con melodie sofferte, struggenti ed oscure, accompagnate da una drum machine, da sintetizzatori e da archi: il violino di Sean McCann e violoncello di Ryan York. I riferimenti portano inoltre a Bjork e alla 4Ad. Nika Roza Danilova, in arte Zola Kesus e' una giovannissima e profilica cantante americana del Wisconsin, d'origini russe al cui attivo vi sono gia' 3 albums ("The spoils" del 2009, "Stridulum" del 10 e "Conatus" del 2011), svariati Ep's ("Tsar bomba", "Stridulim ep", "Valusia") e un tour europeo con Fever Ray; e' anche membro della band di post punk, Former Ghost.
Euro
20,00
codice 2040387
scheda
Zola jesus Conatus (grey vinyl)
Lp [edizione] originale  stereo  eu  2011  Souterrain Transmissions 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 2000
l' originale stampa europea, copertina apribile (barcode sulla costola), completa di coupon per Mp3 (non sappiamo se ancora utilizzabile), etichetta grigia con scritte bianche, Lp pubblicato dalla Souterrain Trasmissions nel 2011, dopo "Stridulum II" (2010) e prima di "Versions" (2013), il quarto album (senza contare l' album split del 2009 condiviso con Burial Hex. Prodotto da Brian Foote, aka Nudge (jackie-O Motherfucker, Cloudland Canyon) e dalla stessa Zola Jesus, e' un disco che sfocia in un suono, che pur partendo dagli anni ottanta, (Siouxie, Diamanda Galas, etc.), abbraccia soluzioni piu' aperte, piu' sognanti e laccate, meno noise/lo-fi, e soprattutto evidenzia una produzione piu' curata, che rende tutto il lavoro piu' accessibile e meno sperimentale; trattasi sempre di una dark wave atmosferica sognante e malinconica, attraverso un techno pop sintetico con melodie sofferte, struggenti ed oscure, accompagnate da una drum machine, da sintetizzatori e da archi: il violino di Sean McCann e violoncello di Ryan York. I riferimenti portano inoltre a Bjork e alla 4Ad. Nika Roza Danilova, in arte Zola Kesus e' una giovane e profilica cantante americana del Wisconsin, d'origini russe al cui attivo vi sono gia' 5 albums ("The spoils" del 2009, "Stridulum" del 10, "Conatus" del 2011Versions" del 2013 ed il recente "Taiga", svariati Ep's ("Tsar bomba", "Stridulim ep", "Valusia") e un tour europeo con Fever Ray; e' anche membro della band di post punk, Former Ghost. Il suono da lei proposto, parte da un elettronica/lo-fi, atmosfericamente vicina al gotico, fra Suicide, Dead Can Dance e Cocteau Twins, per poi spostarsi verso soluzioni piu' sognanti ed aperte, caratterizzate anche da produzioni piu' curate, che rendono un lavoro come "Conatus", piu' accessibile e meno sperimentale.
Euro
25,00
codice 234224
scheda
Zola jesus In your nature
7" [edizione] nuovo  stereo  usa  2012  sacred bones 
indie 2000
Copertina con estrazione disco dall'alto, adesivo sulla busta di plastica, etichetta nera con uccello verde e scritte bianche e verdi, 7" pubblicato dalla Sacred Bones Records nel febbraio 2012, dopo il terzo full lenght, "Conatus" (11), contenente la versione dell'album di "In your nature", e il remix curato da David Lynch dello stesso brano, sul retro. Nika Roza Danilova, in arte Zola Kesus e' una giovannissima e profilica cantante americana del Wisconsin, d'origini russe al cui attivo vi sono gia' 3 albums ("The spoils" del 2009, "Stridulum" del 10 e "Conatus" del 2011), svariati Ep's ("Tsar bomba", "Stridulim ep", "Valusia") e un tour europeo con Fever Ray; e' anche membro della band di post punk, Former Ghost.
Euro
9,00
codice 2029167
scheda
Zola jesus Okovi (ltd)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2017  sacred bones 
indie 2000
edizione limitata in vinile ruggine, adesivo su cellophane,copertina apribile, coupon per download, inserto, etichette custom. “Okovi” (2017), nuovo album a firma Zola Jesus, esce a tre anni di distanza da “Taiga” (2014). La musicista americana nella comunicato stampa l’ha definito come “un’istantanea sulla perdita, la riconciliazione e sull’affetto che proviamo verso le catene che ci tengono legati alle impietose leggi della natura. Per crearlo ho deciso di chiedere aiuto ad Alex DeGroot, che è stato l’unica costante della mia vita e che nel 2010 mi ha aiutato a mixare ‘Striduluum’ “. Al disco hanno anche collaborato James Kelly aka WIFE (membro degli Altar Of Plagues), Shannon Kennedy (Pedestrian Deposit) e Ted Byrnes. Il disco, musicalmente parlando, è un ritorno alle origini : dopo la parentesi electro-pop di “Taiga” (2014) Zola Jesus ritorna ad abbracciare le sonorità darkwave che hanno contraddistinto la sua personalità musicale. Nicole Hummel, in arte Zola Jesus, è una giovane e prolifica cantante americana del Wisconsin d'origini russe. Ha all’attivo diverse pubblicazioni discografiche : “The spoils” (2009), “Stridulum II” (2010), “Conatus” (2011), “Versions” (2013), “Taiga”( 2014) e “Okovi” (2017). Ha fatto parte anche della band post punk Former Ghosts. Il suono alla Zola Jesus parte da un’elettronica/lo-fi, atmosfericamente vicina al gotico, fra Suicide, Dead Can Dance e Cocteau Twins, per poi spostarsi verso soluzioni più sognanti ed aperte, caratterizzate anche da produzioni più curate, che rendono un lavoro come "Conatus", più accessibile e meno sperimentale.
Euro
27,00
codice 2075210
scheda
Zola jesus Okovi: additions (ltd)
Lp [edizione] originale  stereo  eu  2018  sacred bones 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 2000
l' originale stampa, edizione limitata in vinile grigio e nero, etichetta in bianco e nero. Pubblicato dalla Sacred Bones nell' aprile del 2018, questo album contiene quattro inediti dalle sessions dell' album "Okovi" uscito nel 2017, più vari remixes a cura di Johnny Jewel, Wolves in the throne room, Katie Gately e Joanne Pollock, che ridisegnano altrettanti brani dallo stesso acclamato album a firma Zola Jesus, uscito a tre anni di distanza da “Taiga” (2014). La musicista americana nel comunicato stampa l’ha definito come “un’istantanea sulla perdita, la riconciliazione e sull’affetto che proviamo verso le catene che ci tengono legati alle impietose leggi della natura. Per crearlo ho deciso di chiedere aiuto ad Alex DeGroot, che è stato l’unica costante della mia vita e che nel 2010 mi ha aiutato a mixare ‘Striduluum’ “. Al disco hanno anche collaborato James Kelly aka WIFE (membro degli Altar Of Plagues), Shannon Kennedy (Pedestrian Deposit) e Ted Byrnes. Il disco, musicalmente parlando, è un ritorno alle origini : dopo la parentesi electro-pop di “Taiga” (2014) Zola Jesus ritorna ad abbracciare le sonorità darkwave che hanno contraddistinto la sua personalità musicale. Nicole Hummel, in arte Zola Jesus, è una giovane e prolifica cantante americana del Wisconsin d'origini russe. Ha all’attivo diverse pubblicazioni discografiche : “The spoils” (2009), “Stridulum II” (2010), “Conatus” (2011), “Versions” (2013), “Taiga”( 2014) e “Okovi” (2017). Ha fatto parte anche della band post punk Former Ghosts. Il suono alla Zola Jesus parte da un’elettronica/lo-fi, atmosfericamente vicina al gotico, fra Suicide, Dead Can Dance e Cocteau Twins, per poi spostarsi verso soluzioni più sognanti ed aperte, caratterizzate anche da produzioni più curate, che rendono un lavoro come "Conatus", più accessibile e meno sperimentale.
Euro
20,00
codice 245900
scheda
Zola jesus The spoils
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  2009  sacred bones 
indie 2000
Ristampa con copertina argento e nera serigrafata (la prima stampa aveva colori diversi) con coupon, senza codice a barre, etichetta nera con scritte bianche. Pubblicato dalla Sacred Bones Records nel 2009, il secondo album, dopo "New Amsterdam" (2009) e prima di "Stridulum" (2010), per Nika Roza Danilova, in arte Zola Jesus, profilica artista americana di Phoenix, Arizona, ma di origine russa, gia'a utrice anche di uno split album con i Burial Hex, ed impegnata anche con i Former Ghosts. Lavoro oscuro ed ovattato, fra elettronica, lo fi, psichedelia e no wave, definito dalla critica amante delle definizioni, 'lo-fi goth", per le atmosfere fra perverso e occulto, fra incubi narcotici e malati, corrosi ed infetti. La sezione ritmica e' affidata alla drum machine i cui battiti rimbombano su sinetetizzatori imponenti e soprattutto sulla sofferta ed angosciante di Zola Jesus, molto vicina a quella di Siouxsie, o a tratti a P.J.Harvey. Le coordinate musicali dell' opera stanno fra Suicide, Cocteau Twins, Dead Can Dance, ma anche Siouxsie e Cabaret Voltarire, ma riportano anche ad altri nomi impegnato nella scuderia Sacred Bones, come l' Amen Dunes piu' oscuro.
Euro
23,00
codice 2053457
scheda
Zoltan Psychomania
12" [edizione] nuovo  stereo  eu  2014  cineploit 
indie 2000
Edizione a tiratura limitata a 350 copie in vinile verde con effetto splatter giallo, copertina a busta con parti interne verdi, senza codice a barre completa di inner sleeve con foto a colori, etichetta custom, 12" pubblicato dall'austriaca Cineploit alla fine del luglio 2013, fra il primo full lenght "First stage Zoltan" (12) ed il secondo "Sixty minute zoom" (14); la band inglese omaggia la pellicola cult-horror inglese del 1973, musicata da Jon Cameron con questo Ep, con il primo lato occupato dai 13 minuti del pezzo omonimo, dove la band prende alcuni temi e melodie dell'originale colonna sonora, per dipanarli in una suite epica dai toni space/prog. Il lato B e' occupato da 5 'locked grooves' campionati dal film stesso. Gli Zoltan sono un trio composto da batteria e due sintetizzatori, caratterizzato da un suono articolato su ritmiche angolari ed armonie cinematiche definite da sintetizzatori analogici vintage con influenze che rimandano ai Goblin, Rush, Zombi e John Carpenter, in un mix fra le colonne sonore horror italiane dei settanta, rock progressive e krautrock stile Manuel Gottsching e Harmonia. Attivi dal 2010 su impulso dei fratelli Andy e Matt Thompson e dal batterista Andrew Prestidge, debuttano nel 2012 con "First stage Zoltan", cui succedono il mini "Tombs of the blind dead" nel settembre 14 ed il secondo "Sixty minute zoom" nel novembre dello stesso anno.
Euro
18,00
codice 2048353
scheda
Zombies Still got that hunger
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2015  plane groovy 
rock 60-70
Edizione "regolare" con copertina non apribile, corredata di inserto, label custom fotografica, catalogo PLG043. Versione vinilica, realizzata nel 2016 dalla Plane Groovy, del sesto album in studio degli Zombies, originariamente pubblicato nell'ottobre del 2015 solo in cd, dopo ''Breathe out, breathe in'' (2011). Lo storico gruppo inglese, qui con i due membri storici Colin Blunstone e Rod Argent in formazione, a cui si affiancano Jim Rodford (basso), Steve Rodford (batteria) e Tom Toomey (chitarra), cerca con questo lavoro di riallacciarsi ai fasti delle loro opere degli anni '60, gia' a partire dello artwork di copertina, che mostra chiari riferimenti a quello del loro capolavoro ''Odessey and oracle'' del 1968; il sound di ''Still got that hunger'' e' stato accostato dalla critica a quello degli Argent in alcuni brani come la pulsante ''Moving on'' che apre la scaletta. Nel complesso e' un lavoro di raffinato pop anglosassone con venature r'n'b, con le tastiere di Argent ancora capaci di ricamare suggestive partiture e la voce di Blunstone in buona forma. Gli Zombies si formano nel 1962 a St. Albans su impulso di Rod Argent e Colin Bluestone; iniziano da sonorita' beat r 'n' b', per poi evolversi verso sperimentazioni psichedeliche. Tensioni interne portano al definitivo scioglimento nel 1967, nel momento di maggior successo; Argent formera' l'omonima band e Buestone cambiera' nome in Neil mc Arthur. Il secondo album "Odessey & oracle", uscito nel 1968, poco dopo il loro scioglimento, e' senza dubbio uno dei massimi esempi del pop psichdelico del decennio, estremamente ispirato ed equilibrato, ardito nell'uso di nuove sonorita' (come il mellotron) ma costantemente accostato al pop, che non sfigura di fronte ai lavori di Beatles e Beach Boys e possiede una propria originale identita'. La bellezza della coloratissima copertina, probabilmente una delle piu' attraenti degli anni '60, rispecchia il sound caleidoscopico e ricercato ma al tempo stesso fruibile prodotto dal gruppo, contraddistinto in particolar modo dalle soavi armonie vocali. Il gruppo si riformera' temporaneamente nei primi anni '90 e poi in forma piu' stabile nel 2004.
Euro
37,00
codice 3021663
scheda
Zone six Any noise is intended (ltd)
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2003  acid test 
indie 2000
etichette custom, doppio vinile. Per la prima volta in vinile, ristampa limitata a 300 copie del secondo album, uscito su cd nel 2003 su Sunhair records, registrato nel 2000, un lungo viaggio di psichedelia strumentale fortemente influenzato dalla scena kraut/space tedesca. Questo gruppo space rock psichedelico tedesco fu formato nel 1997 dal chitarrista e bassista Dave Schmidt (noto anche come Sula Bassana), proprietario della label Sulatron e coinvolto nel corso degli anni in vari progetti (Yttrium, Weltraumstaunen, Electric Moon, Krautzone), insieme a due membri dei Liquid Visions, il chitarrista Hans-Peter Ringholz ed il batterista Claus Buhler, con l'idea di suonare lunghe jam di space rock psichedelico volte a creare stati di trance, a cui poi si sarebbero aggiunti spunti dub e strumentazione e sintetizzatori. Il gruppo pubblico' un primo album eponimo, uscito nel 1998 (una prima rarissima versione strumentale era uscita nel 1997 su cassetta), a cui avrebbero fatto seguito numerosi cd e CDr nel corso dei due decenni successivi, in gran parte registrati dal vivo.
Euro
35,00
codice 2094509
scheda
Zone six Kozmik koon
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2019  sulatron 
indie 2000
copertina ruvida, etichette custom. Il nuovo capitolo della band psichedelica tedesca, 5 brani che continuano sulla tradizionale strada maestra fatta di rock psichedelico, elettronica e panorami lisergici. Questo gruppo space rock psichedelico tedesco fu formato nel 1997 dal chitarrista e bassista Dave Schmidt (noto anche come Sula Bassana), proprietario della label Sulatron e coinvolto nel corso degli anni in vari progetti (Yttrium, Weltraumstaunen, Electric Moon, Krautzone), insieme a due membri dei Liquid Visions, il chitarrista Hans-Peter Ringholz ed il batterista Claus Buhler, con l'idea di suonare lunghe jam di space rock psichedelico volte a creare stati di trance, a cui poi si sarebbero aggiunti spunti dub e strumentazione e sintetizzatori. Il gruppo pubblico' un primo album eponimo, uscito nel 1998 (una prima rarissima versione strumentale era uscita nel 1997 su cassetta), a cui avrebbero fatto seguito numerosi cd e CDr nel corso dei due decenni successivi, in gran parte registrati dal vivo.
Euro
22,00
codice 2089989
scheda
Zone six Love monster
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2015  deep distance 
indie 2000
Ristampa in vinile nero. Pubblicato dalla Deep Distance nel maggio 2015, dopo "Psychedelic scripture" (04), il quarto studio-album per la band tedesca, il primo dopo 11 anni di un intensissima attivita' dal vivo. Questo lavoro si compone da 4 tracce (3 strumentali), che rappresentano l'oramai collaudato suono del gruppo, ossia un suono space-kraut-psichedelico, vorticoso, ipnotico ed oscillante con le ritmiche (basso e batteria) che supportano sintetizzatori atmosferici e chitarre 'freak'. Si segnala la masterizzazione della leggenda kraut, Eroc e il missaggio di Sula Bassana.
Euro
16,00
codice 2057753
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2012  transubstans 
indie 2000
etichetta custom multicolore. Pubblicato dalla transubstans nell'aprile 2012, sul lato a 3 brani della band russa Vespero, space-psichedelia con sintetizzatori in evidenza. Sul lato b un lungo brano di 24 minuti degli Zone Six, band tedesca con un suono space-kraut-psichedelico, vorticoso, ipnotico ed oscillante con le ritmiche (basso e batteria) che supportano sintetizzatori atmosferici e chitarre 'freak'.
Euro
21,00
codice 2057807
scheda
Zs Xe
Lp [edizione] originale  stereo  usa  2015  northern spy 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 2000
copia ancora incellophanata, completo di coupon per il download digitale (non sappiamo se ancora utilizzabile) ed ineer sleeve, etichetta bianca con disegno nero, adesivo di presentazione sul cellophane. Lp pubblicato dalla Northern Spy alla fine del gennaio 2015, dopo "Grain" (2013), l'ottavo album del gruppo sperimentale newyorkese. Lavoro avanguardistico che abbraccia il jazz, il rock, il prog e ben piu' lievemente l'elettronica, con strumentali tracce mutanti, conseguenti di chitarre elettriche processate, batteria, percussioni e sassofono. Punte caotiche, anche cacofoniche, in alternanza di momenti meno convulsivi dove entrano in gioco ripetizioni, varie sequenze, riverberi e loops dissonanti, in un mosaico pulsante fatto di varie parti che si incastrano continuamente. I rimandi portano a Henry Cow e John Zorn, ed all' area piu' oltranzista e sperimentale della no wave newyorkese. Band fondata nel 2000 dal compositore e sassofonista tenore Sam Hillmer, intorno al quale si sono alternati musicisti della scena avanguardistica di New York. Recentemente la line-up assestata con Patrick Higgins alla chitarra elettrica e Greg Fox (Liturgy) alle percussioni, proponendo un suono catalogato come un mix di free-jazz minimalista, noise e no-wave, definito dal New York Times come una delle avanguardie piu' significative dell'underground della Grande Mela. I tre realizzano il primo album in questa formazione nel 2015 ("Xe), con la collaborazione della visual artist Tauba Auerbach, che ha scolpito le eliche di ferro fotografate in copertina.
Euro
20,00
codice 6004873
scheda
Zu Carboniferous
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2010  subsound 
indie 2000
Ristampa con copertina non apribile come l'originale, etichette custom, Lp pubblicato dalla Trips und hamme in Italia neln 2010 e dalla Ipecac di Mike Patton in Usa (esordio ufficiale per l'etichetta) nel 2009, dopo "Identification with the enemy-A key to the underworld" (07), il decimo studio album della band romana. Mixato da Giulio Ragno Favaro, con la partecipazione di King Buzzo, lo stesso Favaro e di Patton, e' un lavoro che segna il nuovo corso della band, che abbandonato lo straripante jazzcore dinamico degli arbori, si cimenta un territori sperimantali ed avanguardistici con massicce linee ritmiche, notevoli muri di suono che creano continue vertigini dinamiche con le continue irregolarita ritmiche e mega distorsioni; opera dalla quale traspare profondita', intensita', distruzione e destrutturazione sonora, fra spunti dance ("Ostia"), venature noise-industriali ("Chotonian", "Mimosa Hostilis"), ambient ("Orc") e melodia ("Obsidian"). Trio formatosi a Roma verso la fine dei novanta, la cui line up vede il sassofonista Luca Mai, il bassista Massimo Pupillo e il batterista Jacopo Battaglia.Autori di una musica difficilmente classificabile, una fusione fra hardcore punk, math rock, metal e free jazz, hanno pubblicato fino a d ogi quasi una quindicina di albums, suonando piu' mille concerti in quattro continenti.
Euro
21,00
codice 2088099
scheda
Zu Live in helsinki (ltd reissue)
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2002  wallace 
indie 2000
ristampa limitata a 500 copie numerate a mano, doppio vinile pesante, copertina ruvida, etichetta custom. “Live in Helsinki” è il primo live album ufficiale degli Zu, registrato in presa diretta durante il tour europeo del 2002. La scaletta di dodici brani fotografa, meglio che da disco, la vera natura del gruppo romano: quella dell’improvvisazione tra core e jazz. Trio formatosi a Roma verso la fine dei novanta, la cui line up vede il sassofonista Luca Mai, il bassista Massimo Pupillo e il batterista Jacopo Battaglia. Autori di una musica difficilmente classificabile, una fusione fra hardcore punk, math rock, metal e free jazz, hanno pubblicato fino ad oggi, quasi una quindicina di albums, suonando piu' mille concerti in quattro continenti. La band ha collaborato, infine, con un vasto numero di musicisti, come Mike Patton, Melvins, Dalek, Ex, Damo Suzuki, NoMeansNo, Joe Lally e tanti altri.
Euro
33,00
codice 2060344
scheda
Zu93 (zu, current 93) Mirror emperor (red vinyl)
Lp [edizione] originale  stereo  eu  2018  house of mythology 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
l' originale stampa, copia ancora fornita della originaria sovraccopertina plastificata trasparente con adesivo di presentazione, edizione limitata di 400 copie, in VINILE ROSSO, pesante 180 grammi (altre 600 sono state pressate in vinile nero), copertina senza codice a barre, inserto apribile con crediti, testi e foto, inner sleeve con artwork, label nera con scritte bianche, e con disegno geometrico su di una facciata, catalogo HOM011. Pubblicato nel luglio del 2018 dalla House Of Mythology, questo e' il primo album ad uscire a nome Zu93, progetto frutto della cooperazione fra David Tibet dei Current 93 (voce e testi) ed i membri del gruppo romano Zu, Massimo Pupillo (chitarra, basso), Stefano Pilia (chitarra, percussioni), Luca Mai (elettronica), Luca Tilli (violoncello), Andrea Serrapiglio (violoncello) e Sara D'Uva (''time tapes''). La musa di Tibet appare molto brillante e vitale in questo ''Mirror emperor'', opera profondamente dark, dalle sonorita' elettroacustiche intimiste e sepolcrali, molto ben costruite dagli Zu con elementi minimalisti e cameristici, ombrose melodie di violoncelli, inserimenti elettronici discreti e sullo sfondo, sparse ritmiche di basso e percussioni in uno spazio sonoro fluttuante ed onirico, quasi senza ''tempi''. Il tema di ''Mirror emperor'' e' una riflessione su maschere e volti indossati dagl individui sulla scena di un mondo che poi e' un non-mondo, un ''impero oltre lo specchio'' attraversando il quale gli uomini hanno perso la liberta'. Gruppo controverso quanto importante nell'ambito del post punk piu' esoterico, oltreche' seminale capitolo nella vicenda del folk apocalittico, i Current 93 si formano a Londra nel 1983. Il cupo e torturato menestrello David Tibet e' l'unica presenza costante nella cangevole formazione del gruppo, di cui egli e' indubbiamente la mente. Dopo una prima fase vicina allo industrial, con venature gotiche, nel corso degli anni '80, che frutto' album come ''Nature unveiled'', i Current 93 si spostano verso il 1987-88 su sonorita' sempre piu' acustiche ed influenzate dal folk, mantenendo le venature elettroniche, le atmosfere oscure e spettrali ed i riferimenti all'esoterismo, diventando cosi' i principali esponenti di quello che viene definito ''folk apocalittico''. Tibet si e' avvalso nel corso degli anni della collaborazione di musicisti come Steven Stapleton (Nurse With Wound), Michael Cashmore, Douglas Pierce (Death In June), John Balance (Psychic TV e Coil) e persino Shirley Collins (in ''Thunder perfect mind'', 1992). Gli Zu sono un trio formatosi a Roma verso la fine dei novanta, la cui line up vede il sassofonista Luca Mai, il bassista Massimo Pupillo e il batterista Jacopo Battaglia. Autori di una musica difficilmente classificabile, una fusione fra hardcore punk, math rock, metal e free jazz, hanno pubblicato fino ad oggi, quasi una quindicina di albums, suonando piu' mille concerti in quattro continenti. La band ha collaborato, infine, con un vasto numero di musicisti, come Mike Patton, Melvins, Dalek, Ex, Damo Suzuki, NoMeansNo, Joe Lally e tanti altri.
Euro
32,00
codice 245218
scheda
Zu93 (zu, current 93) Mirror emperor (red vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2018  house of mythology 
punk new wave
Edizione limitata di 400 copie, in VINILE ROSSO, pesante 180 grammi (altre 600 sono state pressate in vinile nero), copertina senza codice a barre, inserto apribile con crediti, testi e foto, inner sleeve con artwork, label nera con scritte bianche, e con disegno geometrico su di una facciata, catalogo HOM011. Pubblicato nel luglio del 2018 dalla House Of Mythology, questo e' il primo album ad uscire a nome Zu93, progetto frutto della cooperazione fra David Tibet dei Current 93 (voce e testi) ed i membri del gruppo romano Zu, Massimo Pupillo (chitarra, basso), Stefano Pilia (chitarra, percussioni), Luca Mai (elettronica), Luca Tilli (violoncello), Andrea Serrapiglio (violoncello) e Sara D'Uva (''time tapes''). La musa di Tibet appare molto brillante e vitale in questo ''Mirror emperor'', opera profondamente dark, dalle sonorita' elettroacustiche intimiste e sepolcrali, molto ben costruite dagli Zu con elementi minimalisti e cameristici, ombrose melodie di violoncelli, inserimenti elettronici discreti e sullo sfondo, sparse ritmiche di basso e percussioni in uno spazio sonoro fluttuante ed onirico, quasi senza ''tempi''. Il tema di ''Mirror emperor'' e' una riflessione su maschere e volti indossati dagl individui sulla scena di un mondo che poi e' un non-mondo, un ''impero oltre lo specchio'' attraversando il quale gli uomini hanno perso la liberta'. Gruppo controverso quanto importante nell'ambito del post punk piu' esoterico, oltreche' seminale capitolo nella vicenda del folk apocalittico, i Current 93 si formano a Londra nel 1983. Il cupo e torturato menestrello David Tibet e' l'unica presenza costante nella cangevole formazione del gruppo, di cui egli e' indubbiamente la mente. Dopo una prima fase vicina allo industrial, con venature gotiche, nel corso degli anni '80, che frutto' album come ''Nature unveiled'', i Current 93 si spostano verso il 1987-88 su sonorita' sempre piu' acustiche ed influenzate dal folk, mantenendo le venature elettroniche, le atmosfere oscure e spettrali ed i riferimenti all'esoterismo, diventando cosi' i principali esponenti di quello che viene definito ''folk apocalittico''. Tibet si e' avvalso nel corso degli anni della collaborazione di musicisti come Steven Stapleton (Nurse With Wound), Michael Cashmore, Douglas Pierce (Death In June), John Balance (Psychic TV e Coil) e persino Shirley Collins (in ''Thunder perfect mind'', 1992). Gli Zu sono un trio formatosi a Roma verso la fine dei novanta, la cui line up vede il sassofonista Luca Mai, il bassista Massimo Pupillo e il batterista Jacopo Battaglia. Autori di una musica difficilmente classificabile, una fusione fra hardcore punk, math rock, metal e free jazz, hanno pubblicato fino ad oggi, quasi una quindicina di albums, suonando piu' mille concerti in quattro continenti. La band ha collaborato, infine, con un vasto numero di musicisti, come Mike Patton, Melvins, Dalek, Ex, Damo Suzuki, NoMeansNo, Joe Lally e tanti altri.
Euro
39,00
codice 2081276
scheda
Zucchero Black cat
Lp [edizione] originale  stereo  eu  2016  polydor / universal 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent musica italiana
Prima stampa europea, nella versione in vinile nero, vinile pesante, copertina apribile con barcode 0602547855312, inner sleeve con testi, foto e crediti, label custom nera con particolare dello artwork di copertina in alto, scritte bianche e oro/marroni, titolo in rosso, catalogo 0602547855312. Pubblicato nell' aprile del 2016 dalla Polydor / Universal Music, il tredicesimo album in studio di Adelmo "Zucchero" Fornaciari, prodotto da Don Was, Brendan O'Brian, T Bone Burnett e Zucchero, con Mark Knopfler ospite nei brani "Ci Si Arrende" e "Streets Of Surrender (S.O.S.)" (quest' ultimo con testi scritti da Bono degli U2). Uscito dopo "La sesion cubana" (2012) e prima di "D.O.C.", giunto al primo posto i classifica in Italia, "Black cat" è un lavoro che si riavvicina alle sonorità americane, all'immaginario degli Stati Uniti ed alla sua cultura popolare gospel, blues e country, ed ai toni energici di album come "Oro, incenso e birra"; il suo stesso titolo sarebbe un riferimento al black cat bone, talismano legato alla sottocultura blues afroamericana dai suoi primordi. Tuttavia, "Black cat" è un album lontanissimo dal tradizionalismo e dalle sonorità strettamente revivaliste: si fa un impiego importante di campionamenti e di elettronica accanto a classifici riff e motivi chitarristici acustici ed elettroci, ritmiche quasi elettro-rock accanto a riferimenti arcaici e rurali, in un'opera che sembra volta a liberarsi con uno scossone di catene stilistiche e paletti. Questa la scaletta: "Partigiano reggiano", "13 buone ragioni", "Ti voglio sposare", "Ci si arrende" (featuring Mark Knopfler), "Ten more days", "L'anno dell'amore", "Hey lord", "Fatti di sogni", "La tortura della luna", "Love again", "Terra incognita", "Voci (Namanama version)", "Streets of surrender (S.O.S.)" (con Mark Knopfler).
Euro
28,00
codice 333347
scheda
Zulu winter Language
Lp [edizione] nuovo  stereo  uk  2012  play it again sam 
indie 2000
Vinile 180 grammi, copertina ruvida apribile, completa di coupon per il download digitale e di inner sleeve lucido nero con die cut, adesivo sul cellophane, etichetta custom con scritte bianche, Lp pubblicato dalla Play It Again Sam nel maggio 2012, debutto full lenght per la band inglese, che mete in evidenza un un indie pop, malinconico ed epico al tempo stesso, nel qual e sono presenti vari riferimenti, fra cui Coldplay, Kinks of Leon, Foals e Doves, attraverso una serie di brani fluidi e ariosi, densi di groove ritmico, caratterizzati da una lieve prevalenza delle tastiere sulle chitarre e dagli intrecci vocali decadenti del cantante Will Daunt. Quintetto formato a Londra nel 2011 da Will Daunt (voce e chitarra) insieme al bassista Iain Lock, al tastierista Dom Millard, al chitarrista Henry Walton ed al batterista Guy Henderson; dopo aver realizzato il singolo "Never leave" su Double Denim e catturato positivi riscontri dalla critica, vengono messi sotto contratto dalla PIAS, che realizza il secondo singolo "We should be swimming" nel febbraio 12, prima del debutto full lenght.
Euro
18,00
codice 2030799
scheda
Zutons You can do anything
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2008  deltasonic 
indie 2000
Vinile pesante, copertina liscia apribile, inner sleeve in cartoncino lucido nero, libretto di sedici pagine spillate in carta lucida formato lp, con foto in bianco e nero e testi, label custom argento con grande Z grigia e scritte nere su di una facciata, grigio cenere con grande Z argento e scritte argento sull'altra, adesivo circolare sul cellophane. Pubblicato nel giugno del 2008 dalla Deltasonic, ''You can do anything'' e' il terzo album degli Zutons, uscito dopo ''Tired of hanging around'' (2006). Il gruppo inglese e' qui artefice di un lavoro piu' diretto ed accessibile rispetto ai precedenti, basato su di un caldo amalgama di rock west coast alla Eagles rivisitato con sensibilita' britannica, armonie vocali che ricordano Beatles ed i misura minore i Beach Boys, melodie fluide ed andamento lineare, venature funk e southern rock. ''You can do anything'' e' il primo lp inciso con il nuovo chitarrista Paul Molloy, sostituto di Boyan Chowdhury, ed e' stato inciso non a caso a Los Angeles. Formati a Liverpool nel 2002, gli Zutons sono un quintetto dedito ad uno indie rock in cui si incrociano influenze diverse che vanno da Captain Beefheart agli Eagles, dal funk al pop britannico fino al sanguigno southern rock ed al country rock. Dopo il successo dei primi due album ''Who killed the zutons?'' (2004) e ''Tired of hanging around'' (2006), entrambi entrati nella top ten britannica, il gruppo sostituisce il chitarrista Boyan Chowdhury con Paul Molloy e si mostra in veste piu' mainstream ma ancora eclettica nel terzo 33 giri ''You can do anything'' (2008).
Euro
10,00
codice 2030758
scheda

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