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Palace of light
Beginning here and travelling outward
Lp [edizione] originale stereo uk 1987 bam caruso
[vinile] Excellent [copertina] Very good punk new wave
[vinile] Excellent [copertina] Very good punk new wave
Prima stampa inglese, copertina (con moderati segni di invecchiamento) lucida fronte retro senza barcode, inner sleeve in carta lucida con foto in bianco e nero, artwork, crediti e sagomatura sul lato di apertura, label color vinaccia e celeste, catalogo KIRI058, ''MPO'' sul trail off di entrambi i lati. Pubblicato nel 1987 dalla Bam Caruso in Gran Bretagna, questo e' l'unico notevole album dei misconosciuti Palace Of Light, che propongono qui un efficace, delicato e sognante rock psichedelico non distante da certo paisley underground americano della prima meta' del decennio o talora dai primi R.e.m., con sensibili influenze anni '60, in particolare i Byrds, sebbene caratterizzato da un approccio inconfondibilmente inglese, mentre dal punto di vista vocale evoca paragoni con i Church o gli altri australiani Crystal Set. Gli oscuri Palace Of Light, gruppo inglese attivo intorno alla meta' degli anni '80, vantano una produzione discografica ridotta ad un album ''Beginning here and travelling outwards'' (1987), un 7'', ''Safer/Bitter seal'' ed un 12'', ''City of gold'', in cui propongono un pop psichedelico melodico ed autunnale, con influenze anni '60 ma anche similitudini con R.E.M. e Church. I membri Mark Brend e Matthew Gale suoneranno in seguito nei Mabel Joy (un album nel 1993) e successivamente nei Farina.
Palace of light
Beginning here and travelling outward
Lp [edizione] originale stereo uk 1987 bam caruso
[vinile] Excellent [copertina] Excellent punk new wave
[vinile] Excellent [copertina] Excellent punk new wave
Prima stampa inglese, copertina lucida fronte retro senza barcode, inner sleeve in carta lucida con foto in bianco e nero, artwork, crediti e sagomatura sul lato di apertura, label color vinaccia e celeste, catalogo KIRI058, ''MPO'' sul trail off di entrambi i lati. Pubblicato nel 1987 dalla Bam Caruso in Gran Bretagna, questo e' l'unico notevole album dei misconosciuti Palace Of Light, che propongono qui un efficace, delicato e sognante rock psichedelico non distante da certo paisley underground americano della prima meta' del decennio o talora dai primi R.e.m., con sensibili influenze anni '60, in particolare i Byrds, sebbene caratterizzato da un approccio inconfondibilmente inglese, mentre dal punto di vista vocale evoca paragoni con i Church o gli altri australiani Crystal Set. Gli oscuri Palace Of Light, gruppo inglese attivo intorno alla meta' degli anni '80, vantano una produzione discografica ridotta ad un album ''Beginning here and travelling outwards'' (1987), un 7'', ''Safer/Bitter seal'' ed un 12'', ''City of gold'', in cui propongono un pop psichedelico melodico ed autunnale, con influenze anni '60 ma anche similitudini con R.E.M. e Church. I membri Mark Brend e Matthew Gale suoneranno in seguito nei Mabel Joy (un album nel 1993) e successivamente nei Farina.
Palace of light
city of gold + 2
12" [edizione] originale stereo uk 1987 bam caruso
[vinile] Excellent [copertina] Excellent punk new wave
[vinile] Excellent [copertina] Excellent punk new wave
l' originale stampa inglese, copertina senza barcode, etichetta celeste e vinaccia. Pubblicato dalla inglese Bam Caruso nel 1987, questo 12'' dei Palace Of Light esce dopo il primo album ''Beginning here and travelling outwards'' (1987). In questo ep i Palace Of Light propongono tre brani di delicato e sognante pop rock psichedelico, con sensibili influenze anni '60, in particolare i Byrds; musicalmente il gruppo ricorda anche i R.E.M., mentre dal punto di vista vocale evoca paragoni con i Church. I brani ''City of gold'' e ''Silver thread'' appaiono anche sul loro album ''Beginning here and travelling outwards'' (1987), mentre ''A siren serene'' e' inedita su lp. Gli oscuri Palace Of Light, gruppo inglese attivo intorno alla meta' degli anni '80, vantano una produzione discografica ridotta ad un album ''Beginning here and travelling outwards'' (1987), un 7'', ''Safer/Bitter seal'' ed un 12'', ''City of gold'', in cui propongono un pop psichedelico melodico ed autunnale, con influenze anni '60 ma anche similitudini con R.E.M. e Church. I membri Mark Brend e Matthew Gale suoneranno in seguito nei Mabel Joy (un album nel 1993) e successivamente nei Farina.
Palace songs
hope
lpm [edizione] nuovo stereo eu 1994 domino
indie 90
indie 90
ristampa in vinile 180 grammi, inner sleeve. Pubblicato dalla Drag City negli USA nel novembre del 1994 e dalla Domino in Gran Bretagna nel gennaio del 1995, non entrato in classifica sulle due sponde dell'Atlantico, il mini-lp "Hope" e' l'unico disco uscito a nome Palace Songs, sigla dietro la quale si nascondono i Palace Brothers di Will Oldham. Nato e cresciuto a Louisville, Kentucky, Will Oldham intraprende la carriera di attore nel corso degli anni '80, partecipando ad alcuni film per la TV americana. Oltre a cio' ha modo di conoscere alcuni degli esponenti della vitale scena indie di Louisville, fra cui gli Slint, per i quali scatta la foto di copertina dello storico album "Spiderland" (1991, su Touch & Go); nel 1993 alcuni membri degli Slint collaborano poi alle primissime uscite discografiche dei Palace Brothers, guidati da Oldham. Dal 1996 Oldham comincia ad incidere a proprio nome e, dal 1998, anche sotto lo pseudonimo di Bonnie "Prince" Billy. Realizzato con la collaborazione di Sean O'Hagan (High Llamas) e di Briana Corrigan (Beautiful South), "Hope" e' considerato uno dei lavori piu' convincenti di Oldham: la sua fragile e malinconica voce e' qui supportata da un rock scarno e semi-acustico che ricorda lontanamente il Neil Young piu' quieto ed anche gli Stones di ballate come "Wild horses" ma con una sensibilita' piu' moderna, attraverso sei brani inediti su lp, di cui quattro originali e due cover (fra cui quella di "Winter lady" di Leonard Cohen).
Panacea
Low-profile darkness
12"x2 [edizione] originale stereo ger 1997 position chrome
[vinile] Excellent [copertina] Excellent indie 90
[vinile] Excellent [copertina] Excellent indie 90
Prima stampa tedesca, etichette con foto in bianco e nero con scritte bianche, (catalogo CHROME 9), doppio 12", che gira a 33, pubblicato in Europa dalla Position Chrome nel 1997, prima di "Twisted designz" (98), esordio per il produttore tedesco Mathis Mootz il quale, con questo suo primo lavoro, propone una techno attuata, con uno stile che presenta elementi death metal, musica industriale e drum & bass. Le sonorita' sono aggressive e presentano continue distorsioni e deflagrazioni noise, fra atmosfere apocalittiche e terroristiche, con le cinque tracce (quasi una per facciata), da intendersi come un unico corpo, tanto che i suoni sono ripetitivi e assestati su ritmiche meccaniche e vere e proprie aggressioni sonore. Mathis Mootz e' un dj e produttore berlinese, venuto alla ribalta molto giovane con la sua techno/hardcore, applicata su elementi brutali, industriali, che e' stata definita dai fans come una sorta di 'terrorstep'. Nato nel 1976, cresce studiando musica classica, cantando nel coro di Windsbach per poi studiare ingegneria del suono; nel corso della sua carriera, ha realizzato diversi albums, miscelando techno, drum & bass, hip hop, musica industriale, dark ambient e hardcore, anche attraverso altri monikers, come Squaremeter, Disorder 2nd Gen, Warfare, Kate Mosh, Bad Street Boy e Rich Kid.
Parasites of the western world
parasites of the western world
lp [edizione] nuovo stereo usa 1978 de stijl
punk new wave
punk new wave
copertina senza barcode, ristampa, corredata di poster ed inserto, pressoche' identica alla prima molto rara tiratura del primo dei due albums del gruppo di Portland, Oregon, uscito originariamente nel 1978 su Criminal Records, prima di un singolo e del secondo album "Substrata". Grezzi, all' insegna della piu' totale autoproduzione, ispirandosi tanto alla psichedelia, quanto al proto punk della meta dei '70, con un approccio certamente lontano da quello di centinaia di contemporanee punk band sparse nel suolo americano in quegli anni, libero di sperimentare strade personali, fieramente underground, il gruppo diede vita con questo album ad un lavoro davvero intrigante e meritevole di esplorazione, dove riescono a convivere Pink Floyd, Beatles, Hawkwind, punk e sperimentazione, con largo uso di tastiere ed effetti, tra episodi secchi ed irruenti ed altri dilatati, o bozzetti pianistici... Da esplorare.
Parlan horace quintet
Speakin' my piece (180 gr.)
Lp [edizione] nuovo stereo ger 1960 blue note
jazz
jazz
Vinile da 180 grammi. Ristampa del 2023 ad opera della Blue Note, nell'ambito della serie "Classic vinyl", tratta dai nastri analogici originali e pressoché identica alla rarissima e ricercata prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1960 dalla Blue Note, inciso al Rudy Van Gelder Studio di Englewood Cliffs, New Jersey, il 14 luglio del 1960, da Horace Parlan (pianoforte), Tommy Turrentine (tromba), Stanley Turrentine (sax tenore), George Tucker (contrabbasso) ed Al Harewood (batteria), questo è uno dei primissimi album di Parlan come band leader, ed il debutto su disco con il suo quintetto, di poco successivo ai suoi primi lp con formazione a trio. "Speakin' my piece" offre un delizioso hard bop melodico dalle inclinazioni blues, rilassato ed avvolgente, suonato con gusto e senza strafare sia dal pianista che dai suoi fiatisti, attitudine ideale per creare un'atmosfera intimista ed accogliente in cui nessuno grida per farsi ascoltare. Questa la scaletta: "Wadin'", "Up In Cynthia's Room", "Borderline", "Rastus", "Oh So Blue", "Speakin' My Piece". Nato a Pittsburgh in Pennsylvania nel 1931, il pianista Horace Parlan iniziò la sua carriera professionale suonando in gruppi r'n'b negli anni '50, ma verso la fine del decennio lo troviamo già all'opera con lo sperimentatore jazz Charles Mingus; suona in seguito con jazzisti di diversa estrazione stilistica, da Lou Donaldson ad Archie Shepp, da Booker Ervin a Roland Kirk, e si stabilisce in Europa nei primi anni '70. Il suo stile pianistisco, molto personale, si sviluppò in modo originale anche per l'impossibilità di utilizzare appieno la mano destra, a causa dei postumi della poliomelite contratta da bambino.
Peace
Black power
Lp [edizione] nuovo stereo eu 1970 now again
rock 60-70
rock 60-70
ristampa del 2016 (la prima ristampa ufficiale di questo disco), corredata di booklet a colori di 4 pagine e coupon con codice per il download digitale, copertina senza barcode pressoche' identica a quella della prima rarissima tiratura, originariamente pubblicata in Zambia nel 1975 su Zambia Music Parlour. Diretti da Edward Khuzwayo, allora proprietario della label Zambia Music Parlour, i Peace incisero questo lp a meta' anni '70, lavoro che frutto' ovviamente scarsissime vendite a causa della insufficiente promozione e della poverta' economica del paese africano, particolarmente dopo la crisi petrolifera del 1973-74. "Black Power" e' considerato oggi uno dei migliori e piu' importanti dischi del cosiddetto Zamrock, sanguigno album a base di garage rock, funk e blues, il tutto rivisitato con uno spirito fortemente afrocentico, e fieramente underground, non lontano da altre band africane come BLO, Question Mark e Amanaz. I Peace provenivano dalla citta' di Ndola, capoluogo della regione mineraria nota come ''Copperbelt'', nello Zambia centrale. Il gruppo era inizialmente attivo con il nome di Boyfriends, prima di assumere la sigla definitiva, sotto la quale incisero un raro e semi sconosciuto album a meta' anni '70, caratterizzato dal sound sanguigno fra garage, funk e hard rock ma con venature malinconiche e spirituali tipiche di formazioni africane dell'epoca come BLO e Amanaz.
Peace (indie uk)
Follow baby / step a lil closer (picture disc)
7" [edizione] originale stereo uk 2012 deadly people
[vinile] Excellent [copertina] Excellent indie 2000
[vinile] Excellent [copertina] Excellent indie 2000
Prima rarissima e ricercata tiratura inglese, realizzata in picture disc in una tiratura limitata a 500 copie; il disco e' contenuto in busta di plastica trasparente su cui e' apposto adesivo con artwork a colori e barcode 5025425176371. Pubblicato dalla Deadly People nell'aprile del 2012 in Gran Bretagna, questo 7'' fu il disco di debutto del gruppo inglese, precedente l'apprezzato ep ''Delicious'' (9/2012); Contiene due tracce: "Follow baby", dal groove che riporta alla scena di ''Madchester'' e dalle sfumature psichedelicheggianti di certo brit pop, il tutto in un contesto riammodernato ma radicato nella tradizione pop britannica (la canzone fu poi reincisa per il primo album ''In love'', uscito nel 2013), e la piu' lenta ed ombrosa "Step a lil closer", presente solo nella rara versione de luxe del sopracitato album ma non inserita in quella normale. I Peace sono un quartetto indie rock proveniente da Worcester, ma basato a Birmingham, che dopo l'Ep "Delicious" del 2012 ha fatto parlare molto di se', creando molto attesa per il debutto su lp ''In love'', uscito nel 2013. Nella loro musica si sentono richiami alla bassa fedelta', chitarre reverberate dai toni psichedelici, melodie e ritornelli orecchiabili; sono stati accostati dalla critica anglosassone a gruppi come Foals e Maccabees.
Peace (indie uk)
Follow baby/step a lil closer
7" [edizione] nuovo stereo uk 2013 columbia
indie 2000
indie 2000
Picture disc in edizione a tiratura limitata a 750 copie, contenuto in busta di plastica sigillata con adesivo, pubblicato dalla Columbia nel marzo 2013, quasi in contemporanea del debutto full lenght "In love" ( 25 marzo 13), giunto alla posizione n.75 delle classifiche Uk; contiene 2 tracce: "Follow baby", contemplata nel sopracitato disco, piu' "Step a lil closer", presente solo nella versione de luxe). Quartetto indie rock proveniente da Worcester, ma basato a Birmingham, che dopo l'Ep "Delicous" dell'anno scorso, ha fatto parlare molto di se', creando molto attesa per il debutto full lenght. la loro musica si rifa' alle atmosfere a bassa fedelta', chitarre reverberate acide, ritmiche sul tribale, melodie e ritornelli orecchiabili, con similitudini che portano verso i Foals.
Peace (indie uk)
Happy people
Lp [edizione] nuovo stereo eu 2015 columbia
indie 2000
indie 2000
Vinile giallo, coupon per il download digitale, inner sleeve con testi, adesivo di presentazione sul cellophane, etichetta custon fotografiche a colori, Lp pubblicato dalla Columbia nel febbraio 2015, dopo "In love" (13), il secondo album per il quartetto inglese. La produzione viene affidata a Jim Abbiss (come il precedente), in un pop radiofonico dallo stile che ricorda i Foals, Strokes, Mani street Preachers e certe sonorita' baggy Madchester. oltre: ritmi ballabili e motivetti orecchiabili sono la spina dorsale dei pezzi di questro quartetto di Birninghan, autore di un album consequenziale del precedente, sempre portatore di atmosfere positive e solari. Un album che conferma la band come una delle realta' piu interessanti del panorama indie britannico, ovviamnete insieme a Temples.
Peace (indie uk)
Wraith/scumbag
7" [edizione] nuovo stereo eu 2013 columbia
indie 2000
indie 2000
Picture disc in edizione a tiratura limitata a 750 copie, contenuto in busta di plastica sigillata con adesivo, pubblicato dalla Columbia nel gennaio 2013, poco prima del debutto full lenght "In love" (marzo 13), giunto alla posizione n.75 dellel classifiche Uk; contiene 2 tracce: "Wraith", prodotta da Jim Abiss (Arctic Monkeys, Adele) e contemplata nel sopracitato disco, piu' "Scumbag", presente solo nella versione de luxe). Quartetto indie rock proveniente da Worcester, ma basato a Birmingham, che dopo l'Ep "Delicous" dell'anno scorso, ha fatto parlare molto di se', creando molto attesa per il debutto full lenght. la loro musica si rifa' alle atmosfere a bassa fedelta', chitarre reverberate acide, ritmiche sul tribale, melodie e ritornelli orecchiabili, con similitudini che portano verso i Foals.
Peace joe
finding peace of mind
lp [edizione] nuovo stereo eu 1972 world in sound
rock 60-70
rock 60-70
ristampa limitata in vinile 180 grammi, pressocche' identica alla prima rarissima tiratura su Rite, con copertina pesante apribile, lucida e "textured" in rilievo, corredata di inserto con note e foto apribile. L' unico album di questo artista americano di Cincinnati, Ohio, pressato privatamente in poche copie nel 1972 e divenuto negli anni un oggetto di affannose ricerche da parte dei collezionisti. Si tratta di un intenso e suggestivo album, che si direbbe registrato piu' sul finire dei '60 che nel '72, la cui natura profondamente underground non esclude riferimenti a i Buffalo Springfield o al miglior rock westcoastiano, il tutto in una efficace alternanza di episodi talora di stampo quasi cantautoriale, folk ed elettroacustici, ed altri piu' graffianti ed elettrici, definibili "psychedelic garage rock", segnati da efficaci chitarre fuzz.
People of the north (oneida)
Era of manifestations
Lp [edizione] nuovo stereo usa 2015 thrill jockey
indie 2000
indie 2000
Completo di coupon per il download digitale ed inserto a forma di cartolina postale, etichetta verde chiaro con scritte nere e bianche, Lp pubblicato dalla Thrill Jockey nel marzo 2015, dopo "Sub contra" (13), il quarto album del duo composto da Kid Millions e Bobby Matador, entrambi degli Oneida. Quarta prova registrato a Brooklyn, in solamente 5 ore di improvvisazione, con la collaborazione di Shanin Motia (Oneida) alla chitarra e Richard Hoffman (Sightings): ne scaturisce un lavoro strumentale che utilizza suoni melodici, ambientali, cacofonici e noise in un assemblaggio quasi anarchico, con un effetto di collisione ripetuto fra le varie parti (ritmiche tambureggianti, distorsioni, rumori e droni). In alcuni momenti si potrebbe definire questo disco come una versione parecchio aggressiva e distorta di Mahavishnu Orchestra e del Miles Davis dei settanta. Gli Oneida sono autori di una musica dai chiari riferimenti al passato (MC5, Stooges, Kraftwerk, Can, Hawkwind, il post punk ed il minimalismo), mescolano le proprie influenze dando vita ad un suono originale, un po' come avevano fatto gli Spacemen 3 un decennio prima. Potenti ed ossessivi (dal vivo sono delle furie!), ma anche psichedelici, sono artefici di apprezzati albums, come "Each one teach one" (2002) e "Secret wars" (2004). Il loro album d'esordio "A place called El Shaddai's" risale al 1997, primo di una nutrita discografia che arriva all'ottavo Lp nel 2006 con "Happy new year", cui segue la trilogia intitolata "Thank your parents" con "Preteen weaponry" (08), "Rated O" (09) e "Absolute II" (11).
Phillips dave (fear of god)
Hermeneutics of fear of god
Lp [edizione] originale stereo eu 2003 tochnit aleph
[vinile] Excellent [copertina] Excellent punk new wave
[vinile] Excellent [copertina] Excellent punk new wave
Prima stampa vinilica, copertina in cartoncino grezzo con sagomatura circolare sul retro e senza barcode, completa del piccolo inserto con note (e con legeri segni di invecchiamento), label in bianco e nero, catalogo 045, scritta "MPO" incisa sul trail off di entrambi i lati, groove message "animals of the world exist for their own reasons. they were not made for humans any more than black people were made for white or women made for men" sul lato B. Pubblicato nel 2003, questo album compila trentatré tracce senza titolo registrate fra il 2001 ed il 2002, sotto la guida di Dave Phillips, dal rinato progetto Fear Of God, gruppo di grindcore e noise rock estremo basato in Svizzera, inizialmente attivi fra il 1986 ed il 1988, poi riattivatisi brevemente intorno al 2002. Pubblicarono una manciata di cassette un eponimo 7"EP ed un album, "Statues fell", usciti entrambi nel 1988 ed annoverati fra le prime e più estreme opere di musica grindcore, e poi l'acclamato EP "Pneumatic slaughter" (1992), uscito dopo il loro scioglimento. Il gruppo, autore di una musica davvero estrema e spietatamente devastante ed urticante, sia dal punto di vista strumentale che vocale, era composto dal britannico Dave Phillips (basso), attivo anche come DJ, nato in Inghilterra ma cresciuto nella Spagna meridionale e attivo sulla scena di Ibiza, Reto Kuhne (chitarra), Osi Oswald (batteria) ed Erich Keller (voce). Il gruppo si formò nella Svizzera centrale ed impiegava un fienile abbandonato come spazio per le prove, suonarono alcuni concerti e lasciarono dietro di sé pochissime pubblicazioni ed un ristretto culto.
Pigface (public image ltd.)
empathy / steamroller (clear vinyl)
7" [edizione] nuovo stereo usa 1993 sub pop
[vinile] Excellent [copertina] Very good indie 90
[vinile] Excellent [copertina] Very good indie 90
Singolo in formato 7", l' originale rara stampa, realizzata in esclusiva per l' americana Sub Pop, in vinile trasparente, copertina (con lievi segni di invechciamento) lucida senza barcode, con apertura per il disco in alto, catalogo SP 240. Realizzato per il Sub Pop Singles Club nell' ottobre del 1993, questo singolo contiene due brani all' epoca inediti, e successivamente inseriti nell' album "Notes from Thee Uderground" del 1994. Sul lato A l' oscura ballata "Empathy", che vede ospite alla voce nientemeno che MICHEAL GIRA DEGLI SWANS, sul retro la rumorosissima "Steamroller", ossessiva e lancinante; che recupera la dimensione industrial piu' tipica della band. I Pigface sono una formazione americana di Chicago capitanata da Martin Atkins, tra i personaggi piu' importanti nell'evoluzione della musica post-punk ed industrial rock. Ex batterista dei Public Image Limited, Martin Atkins iniziera' una brillante carriera che lo portera' ad essere parte dei progetti Brian Brain, Ministry, Killing Joke, Damage Manual, Murder inc., Nine Inch Nails, Rx, e nel 1990 sara' autore della nascita, nel corso la sua partecipazione alle esibizioni dei Ministry nel 1989-1990, del progetto Pigface, oltre a lavorare come produttore ed a fondare le proprie etichette Plaid Records, Invisible Records ed Underground Inc. Per ogni album dei Pigface, Atkins assembla una diversa formazione di collaboratori, molti dei quali sono nomi importanti del microcosmo rock americano, come Jello Biafra, Steve Albini, Flea, Lydia Lunch, Trent Reznor e David Yow, solo per citarne alcuni.
Placebo
meds
Lp [edizione] nuovo stereo ec 2006 elevator/emi
rock 60-70
rock 60-70
ristampa del 2018, copertina liscia apribile corredata di inner, sagomata sul lato dell' apertura, con foto e testi, etichetta verde scuro cerchiata di verde chiaro, su uno dei lati, marrone cerchiata in fucsia, sull'altro, adesivo sulla copertina. il quinto album, uscito dopo "sleeping with ghosts", registrato in un periodo di 8 settimane negli studi RAK di Londra, prodotto da Dimitri Tikovoi, vuole essere un ritorno al suono originario del gruppo, piu' asciutto e privo di orpelli, pervaso da un'urgenza espressiva da performance live. la title track vede Alison Mosshart dei Kills come guest vocals; altro ospite illustre Michael Stipe dei R.E.M. in "broken promises". gruppo inglese formato nel '94 nel sud di Londra da Brian Molko e dagli svedesi Stefan Olsdal e Robert Schultzberg (che lascera' la formazione dopo il primo disco). la band raggiungera' il successo internazionale fin dagli inizi grazie al tenebroso carisma androgino di Molko, ad una serie di trascinanti brani ed intriganti ballate 'dark', in cui vengono miscelate sonorita' post grunge alla Smashing Pumpkins, influssi glam (Bowie, T. Rex), alternative metal ed atmosfere dark-wave.
Placebo
Never let me go (ltd)
LP2 [edizione] nuovo stereo eu 2022 so recordings
rock 60-70
rock 60-70
edizione limitata in vinile doppio rosso trasparente, adesivo su cellophane, copertina apribile. L'ottavo album in studio per la longeva band inglese, registrato tra il 2019 ed il 2021, a nove anni da "loud like love" del 2013. Il primo senza il batterista Steve Forrest che ha lasciato nel 2015. Scritto con un processo compositivo che è partito dall'immagine di copertina, il duo Molko/Olsdal sforna 13 canzoni che ritrovano il lato rock presente negli esordi con arrangiamenti dinamici ed abrasivi che mancavano negli ultimi lavori.
Celebre gruppo inglese formato nel '94 nel sud di Londra da Brian Molko e dagli svedesi Stefan Olsdal e Robert Schultzberg (che lascera' la formazione dopo il primo disco, sostituito da Steven Hewitt ), i Placebo raggiungono il successo internazionale fin dagli inizi grazie al tenebroso carisma androgino di Molko, ad una serie di trascinanti brani ed intriganti ballate dai toni scuri, in cui vengono miscelate sonorita' post grunge alla Smashing Pumpkins, influenze glam (Bowie, T. Rex), alternative metal ed atmosfere dark-wave.
Placebo
Placebo
Lp [edizione] nuovo stereo eu 1996 elevator/universal
rock 60-70
rock 60-70
Ristampa ufficiale, copertina apribile pressocche' identica a quella della prima rara tiratura. Il primo album dei Placebo, originariamente pubblicato nel giugno del 1996 dalla Elevator in Gran Bretagna, dove giunse al 40ø posto in classifica, ed un mese dopo dalla Caroline negli USA, dove non entro' in classifica. Uscito prima di ''Without you I'm nothing'' (1998). Questo eponimo esordio del gruppo inglese mostra influenze eclettiche che vanno dal rock duro e complesso oltre che intriso di toni epici e drammatici di gruppi come gli Smashing Pumpkins, ad echi dell'irruenza punk inglese e venature di rock classico, dando luogo ad un lavoro in cui si incontrano il rock indipendente inglese di meta' anni '90 con quello americano dello stesso periodo, con il glam ed il punk. Celebre gruppo inglese formato nel '94 nel sud di Londra da Brian Molko e dagli svedesi Stefan Olsdal e Robert Schultzberg (che lascera' la formazione dopo il primo disco, sostituito da Steven Hewitt ), i Placebo raggiungono il successo internazionale fin dagli inizi grazie al tenebroso carisma androgino di Molko, ad una serie di trascinanti brani ed intriganti ballate dai toni scuri, in cui vengono miscelate sonorita' post grunge alla Smashing Pumpkins, influenze glam (Bowie, T. Rex), alternative metal ed atmosfere dark-wave.
Placebo
Sleeping with ghosts
Lp [edizione] nuovo stereo eu 2003 elevator/virgin
rock 60-70
rock 60-70
Ristampa, copertina apribile, inner sleeve. Il quarto album dei Placebo, originariamente pubblicato nel marzo del 2003 dalla Elevator/Virgin e giunto all'undicesimo posto in classifica in Gran Bretagna, Uscito dopo ''Black market music'' (2000) e prima di ''Meds'' (2006), questo lavoro dei Placebo coniuga le sonorita' potenti, cupe e cariche di tensione dei lavori precedenti, sotto l'influsso del punk, del glam e dello hard rock, con sonorita' spesso ammorbidite e rese rarefatte, che danno luogo a qualche momento di distensione e quiete nel corso dell'album, per poi lasciar riesplodere la potenza sonora chitarristica del trio britannico. Celebre gruppo inglese formato nel '94 nel sud di Londra da Brian Molko e dagli svedesi Stefan Olsdal e Robert Schultzberg (che lascera' la formazione dopo il primo disco, sostituito da Steven Hewitt ), i Placebo raggiungono il successo internazionale fin dagli inizi grazie al tenebroso carisma androgino di Molko, ad una serie di trascinanti brani ed intriganti ballate dai toni scuri, in cui vengono miscelate sonorita' post grunge alla Smashing Pumpkins, influenze glam (Bowie, T. Rex), alternative metal ed atmosfere dark-wave.
Placebo (rock 60-70)
1973
Lp [edizione] nuovo stereo eu 1973 music on vinyl
rock 60-70
rock 60-70
Ristampa in vinile 180 grammi per audiofili, realizzata dalla Music On Vinyl, con copertina non apribile. Originariamente pubblicato nel 1973 dalla CBS in Olanda, il rarissimo secondo album, successivo a ''Ball of eyes'' (1971) e precedente ''Placebo'' (1974). Il gruppo di Marc Moulin realizza qui un lavoro in larghissima parte strumentale, basato su di un jazz rock scandito da un solido groove funk, con un approccio piu' accessibile rispetto agli esperimenti della britannica scena di Canterbury; la bella tromba di Nick Fissette, quando presente, ricorda molto l'elegante ed essenziale lirismo di Miles Davis. Questa larga formazione jazz rock belga era guidata da Marc Moulin, tastierista ma anche produttore (Philippe Catherine, Cos), discografico (fondo' la Kamikaze) e dj radiofonico. Realizzarono tre album negli anni '70, ''Ball of eyes'' (1971), ''1973'' (1973) e ''Placebo'' (1974). Moulin pubblico' poi un album solista, ''Sam' suffy'', nel 1975.
Placebo (rock 60-70)
Ball of eyes
Lp [edizione] nuovo stereo eu 1971 music on vinyl
rock 60-70
rock 60-70
vinile 180 grammi, Ristampa pressoche' identica alla rara prima tiratura del 1971. Originariamente pubblicato nel 1971 dalla CBS, il primo album, precedente ''1973'' (1973). Il gruppo di Marc Moulin realizza qui quello che alcuni definiscono uno dei migliori esempi di jazz funk europeo dell'epoca. Si tratta di un lavoro in larghissima parte strumentale, basato su di un jazz rock scandito da un solido groove funk, con un approccio piu' accessibile rispetto agli esperimenti della britannica scena di Canterbury. Questa larga formazione jazz rock belga era guidata da Marc Moulin, tastierista ma anche produttore (Philippe Catherine, Cos), discografico (fondo' la Kamikaze) e dj radiofonico. Realizzarono tre album negli anni '70, ''Ball of eyes'' (1971), ''1973'' (1973) e ''Placebo'' (1974). Moulin pubblico' poi un album solista, ''Sam' suffy'', nel 1975.
Placebo (rock 60-70)
live 1971
Lp [edizione] nuovo stereo eu 1971 we release jazz
rock 60-70
rock 60-70
Edizione limitata, in vinile 180 grammi, obi di presentazione ripiegato attorno alla copertina. Pubblicato nell' aprile del 2019, questo album contiene la testimonianza, finora inedita e di eccellente qualita' sonora, della prima performance dal vivo del progetto belga guidato da Marc Moulin, registrata il 17 giugno del 1971 al Casino Kursaal durante il Montreaux Jazz Festival; si tratta di una lunghissima versione, divisa in due parti, ciascuna nella rispettiva facciata della "Showbiz Suite" presente anche (in versione pero' assai piu' breve nel primo album "Ball Of Eyes", pubblicato nello stesso 1971 dalla Cbs. Il jazz funk del gruppo, in gran parte strumentale, tra i migliori dell' epoca in Europa, evidenzia qui le sue spinte piu' sperimentali, palesando ancor piu' dell' esordio in studio i suoi legami con gli esperimenti della contemporanea scena britannica di Canterbury. Questa larga formazione jazz rock belga era guidata da Marc Moulin, tastierista ma anche produttore (Philippe Catherine, Cos), discografico (fondo' la Kamikaze) e dj radiofonico. Realizzarono tre album negli anni '70, ''Ball of eyes'' (1971), ''1973'' (1973) e ''Placebo'' (1974). Moulin pubblico' poi un album solista, ''Sam' suffy'', nel 1975.
Placebo (rock 60-70)
Placebo
Lp [edizione] nuovo stereo eu 1974 music on vinyl
rock 60-70
rock 60-70
Ristampa del 2014 in vinile 180 grammi per audiofili, rimasterizzata per l' occasione, pressoche' identica alla prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1974 dalla Harvest in Francia, il terzo ed ultimo album, successivo a ''1973'' (1973). Il grupp belga, qui al suo canto del cigno, apre le danze con due lunghi brani, ''N.W.'' e ''Plotselling'', che partono in modo lento e rarefatto per poi crescere d'intensita', e possiedono una struttura piu' complessa e prog rispetto ai restanti episodi, che sono invece sostenuti da un pulsante e costante groove funk; questo album vede le trombe di Nicholas Fissette e di Richard Rousselet in evidenza in molti episodi, cosi' come la chitarra di Philip Catherine. Questa larga formazione jazz rock belga era guidata da Marc Moulin, tastierista ma anche produttore (Philippe Catherine, Cos), discografico (fondo' la Kamikaze) e dj radiofonico. Realizzarono tre album negli anni '70, ''Ball of eyes'' (1971), ''1973'' (1973) e ''Placebo'' (1974). Moulin pubblico' poi un album solista, ''Sam' suffy'', nel 1975.
Placebo effect
Galleries of pain
Lp [edizione] originale stereo ger 1992 danse macabre
[vinile] Excellent [copertina] Excellent indie 90
[vinile] Excellent [copertina] Excellent indie 90
Prima rara stampa vinilica, pressata solo in Germania, copertina lucida fronte retro con barcode 718751120419, label nera con scritte argento e logo GEMA a destra, catalogo LPKROK40 sul retro copertina in basso. Pubblicato nel 1992 dalla Danse Macabre in Germania, il primo album, precedente "Manipulated mind control" (1994). Un'opera affascinante nei suoi contrasti, "Galleries of pain" si muove fra dark electro ed industrial, sintetizzando al suo interno ritmiche ora ossessive e marziali ma anche ballabili, ora più lente e funeree, un cantato decadente e spesso distorto da effetti, talora da una dose di aggressività, che crea un interessante dialettica con le sonorità strumentali, molto cupe ma anche eleganti, dominate da tastiere ed elettronica, relativamente melodiche, ed incorporanti elementi sia minimalisti che modernamente cameristici. I Placebo Effect sono un trio tedesco attivo inizialmente dal 1989 al 1999, formato da Achim Windel (tastiere, sequenziatore, voce), Christoph Kunze (tastiere, batteria, percussioni) ed Axel Machens (voce), dediti ad un ibrido dark electro / industrial scandito da ritmiche marziali ed ossessive ma anche ballabili, che sorreggono sonorità tastieristiche ed elettroniche cupe ma molto eleganti ed atmosferiche, creando un particolare contrasto con le voci più aggressive e talora distorte da effetti. Hanno pubblicato pochi dischi: il primo album "Galleries of pain", uscito nel 1992, il cd ep "Slashed open" nel 1993 ed il secondo ed ultimo album "Manipulated mind control" nel 1994. Si sono riformati brevemente nel 2014 e nel 2018, in quest'ultima occasione senza Windel, scomparso nel 2016.
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