Hai cercato:  dall'anno 50 all'anno 59 --- Titoli trovati: : 546
 
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Webster ben Soulville
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1957  52nd street 
jazz
ristampa in vinile da 180 grammi, fronte della copertina pressocche' identica alla prima rara tiratura. L' album originariamente pubblicato nel 1958 dalla Verve. Inciso a Los Angeles il 15 ottobre del 1957 con formazione composta da Ben Webster (sax tenore), Oscar Peterson (pianoforte), Herb Ellis (chitarra), Ray Brown (contrabbasso) e Stan Levey (batteria). Uno dei piuì apprezzati album di Webster, questo lavoro appartiene al suo periodo d'oro con la Verve ed e' all'insegna di un classico mainstream jazz, diretto e carico di sensualita' nella gran parte dei brani, languide ballate, dopo un paio di episodi piu' agili che aprono il disco. Questa la scaletta: ''Soulville'', ''Late date'', ''Time on my hands'', ''Lover come back to me'', ''Where are you'', ''Makin' whoopee'', ''Ill wind''. Considerato uno dei massimi sassofonisti tenori dell'era swing, insieme all'ispiratore Coleman Hawkins ed a Lester Young, Ben Webster (1909-1973) era apprezzato per lo stile ruvido e robusto che al tempo stesso sapeva trovarsi a suo agio in ambientazioni lente e romantiche. Suono' in numerose orchestre swing negli anni '30 e '40 e la sua prima partecipazione di grande rilievo fu in quella di Bennie Moten nel 1932. Suono' anche con Fletcher Henderson e Benny Carter, prima di diventare membro dell'orchestra del grande Duke Ellington negli anni '40. Si trasferi' in Europa nel 1964, trascorrendovi gli ultimi anni di vita e continuando ad incidere ed a esibirsi.
Euro
16,00
codice 2063628
scheda
Weston randy Little niles
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1958  pure pleasure / united artists 
jazz
Edizione limitata in vinile da 180 grammi, copertina a busta. Ristampa ad opera della Pure Pleasure / United Artists, pressoche' identica alla prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1959 dalla United Artists, inciso agli RCA Studios di New York nell'ottobre del 1958 da Randy Weston (pianoforte), Johnny Griffin (sax tenore), Ray Copeland (tromba), Idrees Sulieman (tromba, solo su ''Babe's blues''), Melba Liston (trombone), George Joyner (contrabbasso) e Charlie Persip (batteria). Un caldo e molto espressivo bop jazz e' alla base di questo lavoro, con episodi capaci di stupire per l'alternarsi di struggente ed asciutto lirismo e sprazzi di giocosita' svolazzante (''Let's climb a hill'') o di intricati giochi al confine con il post bop (''Little niles''), ma soprattutto con una musica che lascia spazio a tutti i solisti attraverso brani scorrevoli e dai toni leggeri (''Babe's blues''). Questa la scaletta: ''Earth birth'', ''Little susan'', ''Nice ice'', ''Little niles'', ''Pam's waltz'', ''Babe's blues'', ''Let's climb a hill''. Pianista eclettico ed in parte influenzato da Thelonious Monk, oltreche' affascinato dalle sonorita' afro caraibiche, il jazzista Randy Weston risulta difficile da inserire in un preciso filone della musica improvvisata afroamericana. Inizio' a suonare negli anni '40 in ambito blues e quindi be bop, componendo anche alcuni standard come ''Hi-fly'' e ''Little niles''; fra la fine degli anni '60 e l'inizio del decennio successivo visse in Marocco, a testimonianza di una forte attrazione per il continente africano e la sua cultura musicale. La sua fama si accrebbe poi dalla fine degli anni '80, tramite una corposa produzione discografica ed un approccio musicale eclettico e poco prevedibile.
Euro
26,00
codice 3508137
scheda
White josh Josh at midnight
Lp [edizione] ristampa  mono  usa  1956  elektra 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good blues rnr coun
Copia con leggeri segni di umidita' visibili sul retro copertina, dove e' apposta anche una scritta a pennarello nero, e con molto leggeri segni di usura visibili sul fronte, ristampa USA in mono dei primi anni '60, completa della inner sleeve della Elektra con sagomatura centrale da un lato e catalogo della label, che elenca dischi usciti fino al 1963, copertina cartonata laminata sul fronte e liscia sul retro, la bellissima etichetta oro con dentatura bianca lungo il bordo e logo Elektra con chitarrista in alto, scritte bianche e nere, catalogo EKL-102. Pubblicato nel 1956 dalla Elektra negli USA, lo storico album nel quale White si cimenta sia con brani blues che spirituals, che ricevono nelle note del retro copertina illuminanti introduzioni musicologiche da parte di Kenneth S. Goldstein, importante animatore culturale del folk revival americano nella seconda meta' degli anni '60 (attivo come insegnante, ricercatore e produttore). Un vivido documento di folk blues acustico. Questa la scaletta: ''St. James infirmary'', ''Raise a rukus'', ''Scandalize my name'', ''Jesus gonna make up my dyin' bed'', ''Timber (jerry the mule)'', ''Jelly, jelly!'', ''One meat ball'', ''Joshua fit the battle of jericho'', ''Don't lie buddy'', ''Number twelve train'', ''Peter'', ''Takin' names''. Nato nella Carolina del Nord nel 1914, figlio di un pastore protestante, Josh White inizia a girovagare per le strade d'America con Blind Lemon Jefferson; il suo stile, a differenza degli altri bluesmen della sua generazione, incorpora influenze dalla musica tradizionale di tutto il mondo riunendole in un caleidoscopio sonoro di grande originalita'. E' stato citato da Jorma Kaukonen come una delle massime influenze della chitarra della San Francisco dei primi anni '60. Scompare nel 1969.
Euro
15,00
codice 328544
scheda
White josh Sings ballads – blues
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1957  doxy 
blues rnr coun
Vinile da 180 grammi, copertina lucida a busta senza codice a barre. Ristampa del 2011 ad opera della Doxy, pressoche' identica alla prima tiratura originariamente pubblicata nel 1957 dalla Elektra. Il grande bluesman si cimenta qui con dodici brani di blues acustico, in cui la sua chitarra e' accompagnata dal contrabbasso di Al Hall e dalla discreta batteria di Sonny Greer, ricostruendo la sua carriera messa in forse dall'inserimento di White in una delle famigerate liste nere del senatore MacCarthy, forse a causa del suo impegno per i diritti civili. Questa la scaletta: ''Midnight special'', ''Miss otis regrets'', ''Halleleu'', ''Woman sure is a curious critter'', ''Prison bound blues'', ''Gloomy Sunday'', ''Ball and chain blues'', ''One for my baby'', ''Jim crow train'', ''Told my captain'', ''So soon in the mornin''', ''Bury my body''. Nato nella Carolina del Nord nel 1914, figlio di un pastore protestante, Josh White inizia a girovagare per le strade d' america con blind lemon jefferson, il suo stile, a differenza degli altri bluesmen della sua generazione, incorpora influenze dalla musica tradizionale di tutto il mondo riunendole in un caleidoscopio sonoro di grande originalita', e' stato citato da jorma kaukonen come una delle massime influenze della chitarra della san francisco dei primi anni '60. Scompare nel 1969.
Euro
20,00
codice 2023352
scheda
Wiggins gerry Relax and enjoy it
Lp [edizione] originale  mono  usa  1956  contemporary 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good jazz
Bella copia con leggeri segni di invecchiamento sulla copertina e con timbro promozionale sul retro, prima stampa americana in MONO, copertina cartonata, label gialla con ''deep groove'', scritte nere, logo Contemporary Records nero lungo il bordo e piccolo logo nero e giallo in basso, catalogo M3595. Pubblicato nel 1962 dalla Contemporary, inciso a Los Angeles il 10 ottobre del 1956, con formazione composta da Gerry Wiggins (pianoforte), Joe Comfort (contrabbasso) e Jackie Mills (batteria). ''Relax and enjoy it'' contiene una musica decisamente coerente con il suo titolo, un jazz mainstream melodico e molto piacevole, dall'ascolto agevole e rilassante, i cui brani sono quasi tutti lenti, ora intrisi di toccante lirismo, ora immersi in languidi blues. Questa la scaletta: ''Narcissus'', ''Frankie & johnny'', ''One for my baby'', ''The lady is a tramp'', ''Serenade in blue'', ''My heart stood still'', ''Just squeeze me & satin doll'', ''Blue wig''. Musicista poco conosciuto ma apprezzato dai suoi colleghi, il newyorchese Gerry Wiggins (1922-2008) e' stato un pianista ed anche organista jazz, attivo principalmente come session man e come strumentista di cantanti femminili quali Lena Horne, Kay Starr, Eartha Kitt, Helen Humes, Carmen McRae, Linda Hopkins e perfino Marilyn Monroe (con cui collaboro' nel film ''Let's fall in love''). Wiggins suono' con Les Hite nei primi anni '40 e poi, nel 1944, con Louis Armstrong e Benny Carter, per poi stabilirsi sulla West Coast e cominciare a suonare insieme a cantanti femminili. Ha inciso alcuni album anche come solista, per lo piu' con il suo trio.
Euro
28,00
codice 319590
scheda
Williams andre Bacon fat – fortune singles 56-57
Lp [edizione] nuovo  mono  eu  1955  rumble 
soul funky disco
Copertina a busta, inner sleeve in carta lucida con foto, label arancio in basso e blu scuro in alto, scritte blu scure, bianche e rosse, catalogo RUM2011034. Pubblicata nel 2012 dalla Rumble, questa raccolta compila tredici infuocati brani tratti dai suoi primissimi singoli, usciti originariamente su Fortune fra il 1955 ed il 1957, testimonianze del suo periodo musicalmente piu' ''sporco'', nel quale combina r'n'b, doo wop ed uno stile vocale che a tratti preannuncia il rap. Questa la scaletta: Side A: 1. Going Down To Tijuana (1955) 2. Mozelle (1956) 3. Bacon Fat (1956) 4. Just Want A Little Lovin' (1956) 5. Bobby Jean (1956) 6. Pulling Time (1955) 7. Mean Jean (1957) Side B: 1. Jail Bait (1957) 2. Just Because Of A Kiss (1956) 3. You Are My Sunshine (1957) 4. My Tears (1957) 5. Come On Baby (1957) 6. Greasy Chicken (1957). Leggendario artista di colore, musicista in proprio, session man, songwriter, produttore ed occasionalmente manager, Andre Williams e' nato a Chicago, Illinois, ma e' basato a Detroit. Attivo sin dalla meta' degli anni '50, pubblico' una buona serie di eccellenti singoli di r&b durante la seconda parte del decennio, iniziando ad affermare uno stile vocale assai personale, talora piu' parlato che cantato, che si rivelera' di enorme influenza durante gli anni '70 su tanti artisti tra funky e soul, ma che all' epoca, inusuale e poco "ammiccante", gli precluse forse i grandi traguardi che avrebbe certo meritato; giunse comunque all' inizio dei '60's ad essere ingaggiato da Barry Gordy e dalla sua Motown (con lui avra' un rapporto piuttosto conflittuale), componendo e suonando per innumerevoli altri artisti dell' etichetta (tra i quali Stevie Wonder e Marvin Gaye), ma tralasciando forzatamente le produzioni in proprio fino al definitivo abbandono della Motown ed al contratto con la Chess, tornando ad incidere a proprio nome, mentre la sua fama presso gli appassionati e gli addetti ai lavori cresceva costantemente, anche per la frequanza con cui suoi brani divenivano nelle mani di altri musicisti dei piccoli o grandi hits. La conoscenza e la frequentazione di Ike Turner lo portarono all' inizio degli anni '70 sull' orlo della catastrofe, a causa di forti abusi di droghe, ma negli anni a venire la stima di tanti giovani musicisti lo porto' comunque a non abbandonare la musica, incidendo con Parliament, Jesse James, Funkadelic, Red Hot Chili Peppers ed Amos Milburn, tra gli altri, fino ad un ritorno in grande stile durante gli anni '90, con tante piccole etichette come la Norton e la In The Red che hanno ridestato una mai del tutto sopita scintilla creativa, riportandolo definitivamente sulle scene dopo un lungo periodo di oscurita'.
Euro
19,00
codice 3505848
scheda
Williams hank Sings (compilation)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1951  dol 
blues rnr coun
Vinile da 180 grammi. Ristampa del 2016 ad opera della Dol, pressoche' identica alla prima tiratura del 2009. Originariamente pubblicata nel 2009 dalla Doxy, la raccolta contenente brani incisi fra il 1951 ed il 1952 da Hank Williams; sebbene il titolo coincida con il primo album ''Sings'' uscito su 10'' nel 1951 (cosi' come in parte anche lo artwork di copertina), questo lp a 12'' contiene materiale diverso da esso. Incisi al Castle Studio di Nashville, questi brani sono splendide testimonianze del rinnovamente della musica country ad opera dell'autore, ironico e struggente al tempo stesso, da riscoprire per chi non lo conosce e vuole addentrarsi nelle radici della meta' ''bianca'' della musica rock. Ecco la lista completa dei brani, con date di incisione fra parentesi: Side A: 1. Im Sorry For You My Friend (11/12/51) 2. Honky Tonk Blues (11/12/51) 3. Lets Turn Back The Years (11/12/51) 4. Window Shopping (13/6/52) 5. Jambalaya (On The Bayou) (13/6/52) 6. Settin The Woods On Fire (13/6/52) 7. Ill Never Get Out Of This World Alive (23/6/52) 8. You Win Again (11/7/52) Side B: 1. I Wont Be Home No More (11/7/52) 2. Be Careful Of Stones That You Throw (11/7/52) 3. Please Make Up Your Mind (11/7/52) 4. I Could Never Be Ashamed Of You (23/9/52) 5. Your Cheatin Heart (23/9/52) 6. Kaw-Liga (23/9/52) 7. Take These Chains From My Heart (23/9/52). Hank Williams e' la massima icona del country moderno americano; nasce il 17 Settembre del 1923 in Georgia e muore a 30 anni il primo Gennaio del 1953 per infarto mentre si reca in automobile ad un concerto. La sua influenza sulla musica moderna e' incalcolabile, con uno stile innovativo, tra blues, folk, country, cajun, dotato di una voce evocativa e carismatica, e' tutt'oggi possibile vedere sue vecchie foto polverose incorniciate nei locali tradizionali del Sud degli States, nella posizione riservata in Italia al papa o al presidente della repubblica. I suoi brani, per certi versi simili al primo Johnny Cash, ma piu' mistici ed oscuri, con uno stile vocale originale che intreccia malinconia ed ironia ed arrangiamenti basati sulla slide guitar, il contrabbasso e l'armonica, saranno le basi della riscoperta della musica americana operata alla fine degli anni '60 da bands quali i Grateful Dead in dischi quali ''American Beauty'' o ''Workingman's Dead''.
Euro
17,00
codice 2070769
scheda
Williams larry Here's larry williams
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1959  rumble 
soul funky disco
Copertina a busta, inner sleeve in carta gialla con foto. Ristampa del 2011 ad opera della Rumble, pressoche' identica alla prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1959 dalla Specialty, il primo album, precedente ''Larry Williams'' (1961, su Chess). Lo storico debutto a 33 giri di Williams contiene molti dei suoi pezzi piu' noti fino a quel momento, compresa ovviamente ''Dizzy, miss Lizzy'', piu' qualche brano meno famoso. Considerato un classico dello r'n'b dell'epoca, il disco mostra un cantante dall'approccio selvaggio e rauco al punto di rivaleggiare con Little Richard, ed indubbiamente la componente rock'n'rolll e' molto forte nella scaletta. Nato a New Orleans, Larry Williams inizia a suonare il piano, quando la famiglia si sposta a Oakland, California, forma il suo primo gruppo R&B, i Lemon Drops. Nel 1954, torna a New Orleans e qui incontra Lloyd Price, che lo introduce alla Specialty di Robert "Bumps" Blackwell, proprio quando l'etichetta perde Little Richard, che si dedica alla ''carriera'' di predicatore. Esce il suo primo singolo "Just Because," con la backing band di Richard esce poi "Just Because'', seguito da "Short Fat Fannie," "Bony Maronie'', ''You Bug Me, Baby'' e ''Dizzy Miss Lizzy'', i suoi dischi divengono popolarissimi in Inghilterra ed i Beatles registreranno entrambi i lati del suo 45 "Dizzy Miss Lizzy" / "Slow Down". Nel 1959 la Specialty lo licenzia, ma tornera' in pista con Chess, Mercury, Island e Decca. Intorno alla meta' degli anni '60 si asocia a Johnny "Guitar" Watson e i due registrano per la OKeh Records , tra i brani "Mercy, Mercy, Mercy" e "Nobody," registrata con i Kaleidoscope nel 1968. Tra il 1968 ed il 1978, Williams lascia praticamente la musica, registrando pero' un notevole album funk; morira' a casa sua a Los Angeles, ucciso da colpi di arma da fuoco.
Euro
17,00
codice 3504630
scheda
Witherspoon jimmy goin' to kansas city blues
Lp [edizione] ristampa  stereo  usa  1957  rca 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent blues rnr coun
ristampa usa del '75, ancora con il cellophane!, etichetta arancione con scritte nere e logo "RCA" bianco a sinistra, del secondo album del grande "shouter". Contiene "Confessin' the blues", che e' stato il primo brano registrato nel '45 da Witherspoon, in una franca imitazione dell'altro grande "shouter" Walter Brown. Nato in Arkansas, inizia cantanto nella locale Chiesa Battista. Partecipa alla 2ø Guerra Mondiale nel corpo dei Marines. La sua prima esperienza professionale in qualit… di cantante Š con la band di Teddy Weatherford a Calcutta in India. Poi, va in tour per quattro anni con la band di Jay McShann. Infine intraprende la sua carriera da solista ottenendo discreti successi per poi partecipare anche, nel '59 al Monterey Jazz Festival.
Euro
18,00
codice 301427
scheda
Witherspoon jimmy Live at the monterey jazz festival (+2 tracks)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1959  vinyl lovers 
blues rnr coun
Ristampa con copertina esclusiva, pressata in edizione limitata in vinile da 180 grammi, e con due bonus tracks ("Froggy bottom" e "Oo wee, then the lights go out", registrate nell'aprile o maggio del 1957). Originariamente pubblicato nel 1959 dalla HiFi negli USA, questo fu uno dei primi album della discografia di Witherspoon, e rappresenta una storica performance dal vivo data al festival jazz di Monterey il 2 ottobre del 1959. Witherspoon (voce), è accompagnato da un gruppo di giganti del jazz composto da Ben Webster (sax tenore), Coleman Hawkins (sax tenore), Roy Eldridge (tromba), Woody Herman (clarinetto), Earl Hines (pianoforte), Vernon Alley (contrabbasso) e Mel Lewis (batteria). Amato da critici come Ralph J. Gleason, che assistette al concerto, l'album offre intense e carismatiche performances del cantante, che si muove fra blues e jazz, e gli assoli dei sassofonisti e del trombettista (che suona splendidamente con la sordina in "Ain't nobody's business if I do"). Una musica melodica, fluida ed accessibile, al confine fra blues e jazz. Questa la scaletta: "No rollin' blues", "Good rockin' tonight", "Big fine girl", "Ain't nobody's business if I do", "When I've been drinkin'". Uno dei grandi cantanti blues della seconda metà del '900, Jimmy Witherspoon (1920-1997), nato in Arkansas, inizia cantando nella locale Chiesa Battista. Partecipa alla seconda Guerra Mondiale nel corpo dei Marines. La sua prima esperienza professionale in qualità di cantante è con la band di Teddy Weatherford a Calcutta in India, poi va in tour per quattro anni con la band di Jay McShann; infine intraprende la sua carriera da solista ottenendo discreti successi per poi partecipare anche, nel '59 al Monterey Jazz Festival.
Euro
15,00
codice 3026759
scheda
Wolman gil j. L'anticoncept (limited 400 copies!)
Lp [edizione] originale  mono  ita  1952  alga marghen 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent classica cont.
Prima stampa pressata in Italia, edizione limitata a 400 copie, copertina lucida fronte retro senza barcode, inner sleeve in cartoncino neutro azzurro ruvido e sagomato al centro e sul lato di apertura, label bianca in basso e nera in alto con scritte nere, catalogo 11VOCSON032. Pubblicato nel 1999 dalla Alga Marghen, questo album raccoglie diverse incisioni di Gil J. Wolman, realizzate fra il 1952 ed il 1972 ed originariamente pubblicate su dischi allegati a libri. I brani sono tutti basati sulla voce, con Wolman che recita brani parlati alternandoli con sospiri, grida strozzate, lamenti e, in ''Post scriptum'', persino dei rutti. Questi i brani inclusi: ''Megapneumies'' (inciso nel 1963, pubbicato nel 1965), ''La memoire'' (pubblicato nel 1968), ''Ralentissez les cadences'' (pubblicato nel 1972), ''L'anticoncept (excerpts)'' (estratti dalla colonna sonora del fimm omonimo, proiettato la prima volta nel 1952). Gil Joseph Wolman (1929-1995) era un artista parigino dedito principalmente alla poesia, alla pittura ed al cinema; si uni' nei primi anni '50 al lettrismo, movimento fondato da Isidore Isou, quindi fece brevemente parte dell'Internazionale Lettrista, dalla quale in seguito nacque l'Internazionale Situazionista. Fu ll'autore del film d'avanguardia ''L'anticocept'' (1952).
Euro
30,00
codice 312770
scheda
Woods phil / gene quill Phil woods – gene quill sextet
Lp [edizione] ristampa  stereo  spa  1956  rca/fresh sound 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent jazz
Bella ristampa pressata in Francia su RCA/Fresh Sound, pressoche' identica alla prima tiratura del 1957 su RCA Victor, copertina senza barcode, label nera con scritte argento, catalogo NL-45974. Inciso il 15 marzo del 1956 con formazione a sestetto composta da Phil Woods (sax alto), Gene Quill (sax alto), Sol Schlinger (sax baritono), Dave McKenna (pianoforte), Buffy Jones (contrabbasso) e Shadow Wilson (batteria). Questa collaborazione fra i due alto-sassofonisti risulta in un frizzante ed agevole hard bop, caratterizzato dalla predominanza del sax alto su brani dall'ascolto piacevole e solare. Questa la scaletta: ''Sax fifth avenue'', ''Ready rudy'', ''Cabeza'', ''Twin funkies'', ''Rib roast'', ''High stepping bizzies'', ''Four flights up'', ''Dig your p's and q's'', ''Dry chops in the moonlight'', ''Una momento'', ''Pottsville, USA'', ''Frank the barber''. Considerato uno dei maggiori alto sassofonisti del jazz, Phil Woods studia in gioventu' con il grande Lennie Tristano, dedicandosi al clarinetto ed al sassofono, nel corso degli anni '50 e '60 si fa apprezzare suonando con musicisti del calibro di Dizzy Gillespie, Quincy Jones e Benny Goodman e diventando uno dei maggiori interpreti del sax alto nell'era del bop; alcuni lo definiscono all'epoca il nuovo Charlie Parker, ma il suo stile e' personale e non meramente derivativo del grande Bird, di cui peraltro ha sposato la vedova ed adottato i figli. Dopo aver insegnato jazz a meta' anni '60, si trasferisce in francia nel 1968 e forma la European Rythm Machine, ensemble vicina al jazz d'avanguardia. Dagli anni '70 in poi dirige il suo quintetto, ridotto a quartetto nel 1978, producendo una corposa discografia.
Euro
20,00
codice 315741
scheda
Wray link Vernon's diamond / my brother, my son (rsd 2019)
7" [edizione] originale  stereo  usa  1958  easy eye sound 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent blues rnr coun
REALIZZATO IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DELL' APRILE 2019, copertina con barcode 855380008654, label grigia scura con parti più chiare, scritte grigie chiare, foro centrale piccolo, catalogo EES-009. Pubblicato nell'aprile del 2019 dalla Easy Eye Sound, questo singolo contiene due brani inediti di Link Wray, recentemente ritrovati dopo decenni di oblio: sulla A-side trova posto lo strumentale "Vernon's diamond", primitiva versione di "Ace of spades", fu incisa a New York nel 1958/59 (il brano è a sua volta una reincarnazione del precedente "A cook for mr. General"), mentre sulla B-side ascoltiamo "My brother, my son", incisa nel 1970 al Fred Foster Studio di Nashville, Tennessee, brano cantato e dai richiami garage rock. Link Wray ed i suoi Raymen sono probabilmente il gruppo che ha maggiormente influenzato le bands americane di garage punk per oltre 30 anni: ispirarono gruppi di ogni epoca, racchiusi idealmente tra i Kingsmen dei primi anni '60 ed i Cramps degli anni '80. Wray, che ha ascendenze indiane Shawnee, suona la chitarra fin da ragazzo con i fratelli Vernon e Doug in un complesso country. Dopo il servizio militare in Corea, forma i Lucky Wray & The Palomino Ranch Hands, con i fratelli Vernon (chitarra), Doug (batteria) e il cugino Shorty Horton (basso). La tubercolosi contratta in Corea gli provoca l'asportazione di un polmone e lo costringe a indirizzare il proprio stile verso un suono prevalentemente strumentale. Nel '56 e nel '57 effettua diverse incisioni a nome Lucky Wray e Link Wray. Nel '58 Link Wray & His Raymen incidono alcuni brani strumentali per la Cadence di New York, tra cui un originale intitolato "Rumble", suo primo "million seller" e diventato nel tempo una sorta di suo marchio di fabbrica. Nel '59 passa alla Epic ("Raw-Hide"). Dal '60 al '62 vede la concorrenza di Duane Eddy che, grazie ad uno stile più calmo e melodico, ottiene maggiori successi. Comunque pubblica per la sua etichetta, la Rumble, un altro classico, "Jack The Ripper", che in seguito, grazie ad un sapiente rifacimento, farà rientrare Wray nella Top 100 Usa. Dal '67 al '69, ritiratosi nel Maryland in una comune familiare, registra diverse variazioni sul tema come "Rumble Mambo", "Rumble '68" e "Rumble '69". Nei '70 la riscoperta del personaggio da parte di musicisti come Pete Townshend, Jeff Beck e John Lennon lo portano di nuovo alla ribalta: abbandonerà il genere esclusivamente strumentale e proporrà una musica tesa al country rock blues, che gli procurerà nuovi fan e successi; collaborerà inoltre con Robert Gordon ("Robert Gordon with Link Wray" e "Fresh Fish Special"). Nel '79 incide "Live At The Paradiso", registrato live ad Amsterdam. Nel 1980 sposa la danese Olive Julie Paulson e si stabilisce in Danimarca. Dal 1989 al 1991 incide alcuni ottimi album per la Ace; nel frattempo diverse altre etichette ripropongono innumerevoli registrazioni passate e portano alla luce alcuni inediti. Nel '93 incide a Copenhagen "Indian Child", dove evidenzia con orgoglio le proprie origini. Da segnalare inoltre nel '97 l'incisione di "Shadowman" che offre all'ascolto il meglio degli strumentali del chitarrista. All'inizio del nuovo secolo alcuni album propongono alcuni preziosi inediti.
Euro
10,00
codice 331339
scheda
Wray link and his wraymen original 1958 cadence sessions
lp [edizione] nuovo  mono  eu  1958  rumble 
blues rnr coun
Edizione su Rumble del 2014, vinile 180 grammi. Si tratta della versione ampliata (con diciotto brani invece di quattordici), e con copertina e titolo cambiati, dell' ormai raro album "White lightning - lost '58 sessions" uscito nel 2008 in sole 1000 copie per la Sundazed, ovvero nientemeno che (sostanzialmente) il leggendario inedito primo album, come sempre naturalmente strumentale, registrato dal fondamentale chitarrista Frederick Lincoln Wray, nato a Dunn, North Carolina, ben due anni prima di quello che sara' invece il suo primo lavoro pubblicato, "Link Wray and His Wraymen", nel 1960. Nel '58 il suo secondo grandissimo singolo "The Rumble" aveva fatto circolare il nome di Wray negli ambienti musicali, e l' etichetta Cadence mise in piedi per lui un gruppo forse un po' grezzo ma assolutamente efficace, allo scopo di registrare un intero album; le sessions ebbero luogo a Washington D.C. e partorirono il disco che pero' solo oggi vede la luce, un album straordinario e di enorme valore storico, oltre che artistico, con versioni a dir poco personalizzate di alcuni hits del momento come "Patricia" di Perez Prado, "Heartbreak Hotel" di Presley, "The Freeze" di Tony & Joe e "Rebel Rouser" di Duane Eddy, e splendidi brani originali tra cui le prime versioni di alcuni brani poi ri-registrati per la Epic, come "Comanche", "Dance Contest", "Walkin' With Link" o "Pancho Villa" (che diverra' "Guitar Cha-Cha") e la grandissima "Raw-Hide", che sara' il suo secondo (e non ultimo) successo dopo "Rumble". E' qui' che si definisce appieno lo stile chitarristico inconfondibile di Wray, che trova il solo termine di paragone nel contemporaneo Duane Eddy ma, assai piu' secco ed aggressivo, riscuotera' certo minore successo immediato, ma influenzera' in modo determinante intere generazioni di musicisti, a partire dai piu' selvaggi gruppi della imminente ondata surf e dai garage punkers di meta' anni '60 (tra l'altro Wray e' l'inventore del cosiddetto "fuzz-tone"). Link Wray ed i suoi Raymen sono probabilmente il gruppo che ha maggiormente influenzato le bands americane di garage punk per oltre 30 anni: ispirarono gruppi di ogni epoca, racchiusi idealmente tra i Kingsmen dei primi anni '60 ed i Cramps degli anni '80. Wray, che ha ascendenze indiane Shawnee, suona la chitarra fin da ragazzo con i fratelli Vernon e Doug in un complesso country. Dopo il servizio militare in Corea, forma i Lucky Wray & The Palomino Ranch Hands, con i fratelli Vernon (chitarra), Doug (batteria) e il cugino Shorty Horton (basso). La tubercolosi9 contratta in Corea gli provoca l'asportazione di un polmone e lo costringe a indirizzare il proprio stile verso un suono prevalentemente strumentale. Nel '56 e nel '57 effettua diverse incisioni a nome Lucky Wray e Link Wray. Nel '58 Link Wray & His Raymen incidono alcuni brani strumentali per la Cadence di New York, tra cui un originale intitolato "Rumble", suo primo "million seller" e diventato nel tempo una sorta di suo marchio di fabbrica. Nel '59 passa alla Epic ("Raw-Hide"). Dal '60 al '62 vede la concorrenza di Duane Eddy che, grazie ad uno stile piu' calmo e melodico, ottiene maggiori successi. Comunque pubblica per la sua etichetta, la Rumble, un altro classico, "Jack The Ripper", che in seguito, grazie ad un sapiente rifacimento, fara' rientrare Wray nella Top 100 Usa. Dal '67 al '69, ritiratosi nel Maryland in una comune familiare, registra diverse variazioni sul tema come "Rumble Mambo", "Rumble '68" e "Rumble '69". Nei '70 la riscoperta del personaggio da parte di musicisti come Pete Townshend, Jeff Beck e John Lennon lo portano di nuovo alla ribalta: abbandonera' il genere esclusivamente strumentale e proporra' un genere country rock blues che gli procurera' nuovi fans e successi; collaborera' inoltre con Robert Gordon ("Robert Gordon with Link Wray" e "Fresh Fish Special"). Nel '79 incide "Live At The Paradiso", registrato live ad Amsterdam. Nel 1980 sposa la danese Olive Julie Paulson e si stabilisce in Danimarca. Dal 1989 al 1991 incide alcuni ottimi album per la Ace; nel frattempo diverse altre etichette ripropongono innumerevoli registrazioni passate e portano alla luce alcuni inediti. Nel '93 incide a Copenhagen "Indian Child", dove evidenzia con orgoglio le proprie origini. Da segnalare inoltre nel '97 l'incisione di "Shadowman" che offre all'ascolto il meglio degli strumentali del chitarrista. All'inizio del nuovo secolo alcuni album propongono alcuni preziosi inediti.
Euro
19,00
codice 2083872
scheda
Wray link and his wraymen original 1958 cadence sessions
lp [edizione] nuovo  mono  eu  1958  rumble 
blues rnr coun
Edizione su Rumble del 2014, vinile 180 grammi. Si tratta della versione ampliata (con diciotto brani invece di quattordici), e con copertina e titolo cambiati, dell' ormai raro album "White lightning - lost '58 sessions" uscito nel 2008 in sole 1000 copie per la Sundazed, ovvero nientemeno che (sostanzialmente) il leggendario inedito primo album, come sempre naturalmente strumentale, registrato dal fondamentale chitarrista Frederick Lincoln Wray, nato a Dunn, North Carolina, ben due anni prima di quello che sara' invece il suo primo lavoro pubblicato, "Link Wray and His Wraymen", nel 1960. Nel '58 il suo secondo grandissimo singolo "The Rumble" aveva fatto circolare il nome di Wray negli ambienti musicali, e l' etichetta Cadence mise in piedi per lui un gruppo forse un po' grezzo ma assolutamente efficace, allo scopo di registrare un intero album; le sessions ebbero luogo a Washington D.C. e partorirono il disco che pero' solo oggi vede la luce, un album straordinario e di enorme valore storico, oltre che artistico, con versioni a dir poco personalizzate di alcuni hits del momento come "Patricia" di Perez Prado, "Heartbreak Hotel" di Presley, "The Freeze" di Tony & Joe e "Rebel Rouser" di Duane Eddy, e splendidi brani originali tra cui le prime versioni di alcuni brani poi ri-registrati per la Epic, come "Comanche", "Dance Contest", "Walkin' With Link" o "Pancho Villa" (che diverra' "Guitar Cha-Cha") e la grandissima "Raw-Hide", che sara' il suo secondo (e non ultimo) successo dopo "Rumble". E' qui' che si definisce appieno lo stile chitarristico inconfondibile di Wray, che trova il solo termine di paragone nel contemporaneo Duane Eddy ma, assai piu' secco ed aggressivo, riscuotera' certo minore successo immediato, ma influenzera' in modo determinante intere generazioni di musicisti, a partire dai piu' selvaggi gruppi della imminente ondata surf e dai garage punkers di meta' anni '60 (tra l'altro Wray e' l'inventore del cosiddetto "fuzz-tone"). Link Wray ed i suoi Raymen sono probabilmente il gruppo che ha maggiormente influenzato le bands americane di garage punk per oltre 30 anni: ispirarono gruppi di ogni epoca, racchiusi idealmente tra i Kingsmen dei primi anni '60 ed i Cramps degli anni '80. Wray, che ha ascendenze indiane Shawnee, suona la chitarra fin da ragazzo con i fratelli Vernon e Doug in un complesso country. Dopo il servizio militare in Corea, forma i Lucky Wray & The Palomino Ranch Hands, con i fratelli Vernon (chitarra), Doug (batteria) e il cugino Shorty Horton (basso). La tubercolosi9 contratta in Corea gli provoca l'asportazione di un polmone e lo costringe a indirizzare il proprio stile verso un suono prevalentemente strumentale. Nel '56 e nel '57 effettua diverse incisioni a nome Lucky Wray e Link Wray. Nel '58 Link Wray & His Raymen incidono alcuni brani strumentali per la Cadence di New York, tra cui un originale intitolato "Rumble", suo primo "million seller" e diventato nel tempo una sorta di suo marchio di fabbrica. Nel '59 passa alla Epic ("Raw-Hide"). Dal '60 al '62 vede la concorrenza di Duane Eddy che, grazie ad uno stile piu' calmo e melodico, ottiene maggiori successi. Comunque pubblica per la sua etichetta, la Rumble, un altro classico, "Jack The Ripper", che in seguito, grazie ad un sapiente rifacimento, fara' rientrare Wray nella Top 100 Usa. Dal '67 al '69, ritiratosi nel Maryland in una comune familiare, registra diverse variazioni sul tema come "Rumble Mambo", "Rumble '68" e "Rumble '69". Nei '70 la riscoperta del personaggio da parte di musicisti come Pete Townshend, Jeff Beck e John Lennon lo portano di nuovo alla ribalta: abbandonera' il genere esclusivamente strumentale e proporra' un genere country rock blues che gli procurera' nuovi fans e successi; collaborera' inoltre con Robert Gordon ("Robert Gordon with Link Wray" e "Fresh Fish Special"). Nel '79 incide "Live At The Paradiso", registrato live ad Amsterdam. Nel 1980 sposa la danese Olive Julie Paulson e si stabilisce in Danimarca. Dal 1989 al 1991 incide alcuni ottimi album per la Ace; nel frattempo diverse altre etichette ripropongono innumerevoli registrazioni passate e portano alla luce alcuni inediti. Nel '93 incide a Copenhagen "Indian Child", dove evidenzia con orgoglio le proprie origini. Da segnalare inoltre nel '97 l'incisione di "Shadowman" che offre all'ascolto il meglio degli strumentali del chitarrista. All'inizio del nuovo secolo alcuni album propongono alcuni preziosi inediti.
Euro
19,00
codice 2081137
scheda
Wrigglers Mento classics from the 50's
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1956  maaula 
world
Label rossa con scritte nere, catalogo MALR002. Pubblicata nel 2017 dalla Maaula, questa raccolta ci offre l'occasione di riscoprire uno dei piu' influenti gruppi della musica popolare giamaicana del '900, gli Wrigglers, noti anche come Wigglers, Denzil Lang Trio e Wigglers Trio. Composti da Denzil Lang, Bobby Aitken e Larry McDonald, gli Wrigglers furono fra i principali esponenti della musica mento giamaicana negli anni '50 pubblicando dischi a 78 ed a 33 giri: la musica mento e' un genere indigeno giamaicano, che ha le sue radici nella cultura africana degli schiavi deportati nell'isola caraibica, che con il tempo ha assorbito anche influenze della musica occidentale e della musica calypso, con la quale presenta alcune importanti affinita'. Una musica fortemente legata alla danza e dai ritmi sincopati ed allegri, che trovano specchio nei toni delle canzoni, spesso ironici anche quando vengono toccati temi sociali, il mento ha influenzato successivi movimenti giamaicani come lo ska ed il reggae. Questa raccolta compila dodici brani tratti da rari 78 e 33 giri d'epoca degli Wrigglers, usciti per lo piu' nella seconda meta' degli anni '50. Questa la scaletta: SIDE 1: 1. Marry Ann/Brown Skin Girl (1956) 2. Not Me (1956) 3. Day Oh - Linstead Market (1956) 4. Mermaid (1956) 5. Limbo (1956) 6. Who To Call Your Friend (1956) SIDE 2: 1. Saxophone (1958) 2. Tongue-Tied Mopsie (1958) 3. Boo Boo Man (1958) 4. Big Bamboo (1958) 5. Biggest Maracas 6. Blood Shot Eyes.
Euro
16,00
codice 2071254
scheda
Young jessie Shuffle in the gravel (1957-64)
Lp [edizione] originale  stereo  swe  1957  mr r&b 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent soul funky disco
L' originale stampa, copertina senza barcode, catalogo R&B 1004. Pubblicata nel 1986 dalla svedese Mr R&B, la raccolta che compila quindici brani registrati a Los Angeles dal cantante Young Jessie fra il 1957 ed il 1964, alcuni dei quali vedono in veste di produttori o arrangiatori personaggi di spicco come Leiber & Stoller, Jack Nitzsche e Quincy Jones. Queste incisioni fruttarono alcuni singoli, come ''Shuffle in the gravel'' 1957, su ATCO), ''Lulu belle'' (1959, su Capitol) e ''Be bop country boy'' (1962, su Mercury), e molte di esse rimangono tesitmonianze di un'efficace amalgama fra il rock'n'roll allora in voga e stili musicali piu' schiettamente afroamericani quali soul e doowop, che pero' non gli valsero un significativo successo commerciale. Questa la scaletta: ''Shuffle in the gravel'' (18/6/57), ''Margie'' (18/6/57), ''That's enough for me'' (18/6/57), ''My country cousin'' (1961), ''Make believe'' (18/6/57), ''The wrong door'' (1959), ''I'm a lovin' man'' (1962), ''Teacher gimmie back'' (1961), ''Big chief (king of love)'' (circa 1961), ''Too fine for cryin''' (1962), ''Brown eyes'' (1962), ''Lulu belle'' (1959), ''Make me feel a little good'' (1962), ''Young jessie bossa nova part 1-2'' (1964). Texano presto trasferitosi in California ed attivo principalmente sulla scena musicale westcoastiana, il cantante Young Jessie (vero nome Obediah Jessie) e ricordato come solista, anche se non di grande successo commerciale, e come membro di gruppi come i Flairs, che fondo' nei primi anni '50 con il compagno di scuola Richard Berry (l'autore dell'immortale ''Louie louie''), gli Hunters ed i Coasters. La sua attivita' musicale fu piu' fervida e fruttuosa fra gli anni '50 ed i primi anni '60.
Euro
20,00
codice 3506956
scheda
Young lester Pres and his cabinet
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1952  vsp 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent jazz
prima stampa italiana, copertina aperta su tre lati e senza costola, label blu con scritte bianche lungo il bordo ed argentate al centro, logo VSP giallo, arancio e rosso in alto ed accanto ad esso logo Verve, label senza scritta ''BIEM'' e senza timbro ne' marchio SIAE, e con scritta "D.R." (Diritti riservati), sigla erroneamente secondo alcune fonti subentrata nel '68, dopo quella Biem, e prima del marchio Siae che comparira' nel '70. In realta' tra il '66 ed il '69 i due marchi Biem e D.R. furono utilizzati contemporaneamente (la Biem, organizzazione internazionale per l'assolvimento dei diritti discografici di carattere europeo, aveva peraltro gia' da qualche tempo trasferito l'attivita' alle societa' nazionali). Pubblicato nel 1966 dalla Verve negli USA, questo album compila sei brani tratti da diverse sessioni di Young per la Verve, effettuate fra il 1952 ed il 1958 con cinque formazioni diverse, che includevano gente come Oscar Peterson (pianoforte), J.C. Heard (batteria), Count Basie (presente con la sua orchestra in ''Lester leaps in''), Hank Jones (pianoforte), Roy Eldridge (tromba) e Ray Brown (contrabbasso), tanto per citare alcuni dei jazzisti che si possono ascoltare in queste tracce di jazz mainstream di altissima qualita'. Questa la scaletta: ''Just you, just me'' (4/8/52), ''Lester leaps in'' (7/7/57), ''They can't take that away from me'' (8/2/58), ''Red boy blues'' (1/12/55), ''Mean to me'' (1/12/55), ''Gigantic blues'' (12/1/56). Lester Young, soprannominato "Pres" (presidente) dall'amica Billie Holiday, con la quale ebbe una fruttuosa collaborazione artistica, e' considerato uno dei massimi interpreti del sassofono tenore. Uomo schivo ma dotato di una fortissima personalita', "Pres" si fece notare a meta' degli anni '30 come esponente di spicco della big band di Count Basie a Kansas City. Dopo una tristissima esperienza nell'esercito durante la seconda guerra mondiale, Young realizzo' numerose incisioni a proprio nome nella seconda meta' degli anni '40 ed attraverso i '50, influenzando non poco i sassofonisti piu' giovani, scomparendo poi a soli 50 anni nel 1959.
Euro
25,00
codice 322601
scheda
Young lester President plays with the oscar peterson trio
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1952  verve / universal 
jazz
Ristampa del 2019, rimasterizzata dai master tapes originali, copertina pressoche' identica alla seconda tiratura del 1957 su Verve (che aveva copertina cambiata rispetto alla prima stampa nel 1955 su Norgran). Pubblicato nel 1955 dalla Norgran, inciso a New York il 4 agosto del 1952 (e non il 28 novembre come erroneamente indicato sul retro copertina) da Lester Young (sax tenore), Barney Kessel (chitarra), Oscar Peterson (pianoforte), Ray Brown (contrabbasso) e J.C. Heard (batteria). Accompagnato dall'eccellente trio del grande pianista Oscar Peterson, Young si produsse con questo lp in uno dei migliori lavori degli ultimi anni della sua carriera, spesso piagati da problemi di salute che minavano la qualita' delle sue performance, ma non in questa occasione, nella quale ''Pres'' si cimento' in una splendida sessione di bop, vivace e precisa, intricata ma anche di piacevolissimo ascolto, considerata da critici come Scott Yanow come una delle sue massime registrazioni degli anni '50 ed un documento musicale essenziale. Questa la scaletta: ''Ad lib blues'', ''Just you, just me'', ''Tea for two'', ''Indiana'', ''I can't get started'', ''On the sunny side of the street'', ''Almost like being in love'', ''There will never be another you''. Lester Young, soprannominato "Pres" (presidente) dall'amica Billie Holiday, con la quale ebbe una fruttuosa collaborazione artistica, e' considerato uno dei massimi interpreti del sassofono tenore. Uomo schivo ma dotato di una fortissima personalita', "Pres" si fece notare a meta' degli anni '30 come esponente di spicco della big band di Count Basie a Kansas City. Dopo una tristissima esperienza nell'esercito durante la seconda guerra mondiale, Young realizzo' numerose incisioni a proprio nome nella seconda meta' degli anni '40 ed attraverso i '50, influenzando non poco i sassofonisti piu' giovani, scomparendo poi a soli 50 anni nel 1959.
Euro
23,00
codice 3025831
scheda
Young lester, roy eldridge and harry edison Laughin' to keep from cryin'
Lp [edizione] ristampa  stereo  eu  1958  verve / de agostini 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent jazz
ristampa europea del 2011 in stereo, in vinile 180 grammi, distribuita dalla De Agostini in Italia per la collana ''Jazz 33 giri'', copertina senza barcode pressoche' identica alla prima tiratura, con adesivo Siae metallizato sul retro, label Verve nera e grigia. Originariamente pubblicato nel 1958 dalla Verve, inciso al Fine Recording di New York l'8 febbraio del 1958 da Harry Edison (tromba), Roy Eldridge (tromba), Lester Young (sax tenore, clarinetto), Hank Jones (pianoforte), Herb Ellis (chitarra), George Duvivier (contrabbasso) e Mickey Sheen (batteria). Una delle ultime sessioni di Young, questo lp lo vede affiancato da due eccellenti trombettisti provenienti dallo swing, attraverso un piacevolissimo set di jazz fluido e di agevole ascolto, intriso di blues; e' possibile anche ascoltare assoli di clarinetto di Young in due brani, strumento da lui abbandonato per lungo tempo, ma poi ripreso negli ultimissimi anni di carriera. Questa la scaletta: ''Salute to benny'', ''They can't take that away from me'', ''Romping'', ''Gypsy in my soul'', ''Please don't talk about me when I'm gone''. Lester Young, soprannominato "Pres" (presidente) dall'amica Billie Holiday, con la quale ebbe una fruttuosa collaborazione artistica, e' considerato uno dei massimi interpreti del sassofono tenore. Uomo schivo ma dotato di una fortissima personalita', "Pres" si fece notare a meta' degli anni '30 come esponente di spicco della big band di Count Basie a Kansas City. Dopo una tristissima esperienza nell'esercito durante la seconda guerra mondiale, Young realizzo' numerose incisioni a proprio nome nella seconda meta' degli anni '40 ed attraverso i '50, influenzando non poco i sassofonisti piu' giovani, scomparendo poi a soli 50 anni nel 1959. Importante trombettista dell'era swing, Roy Eldridge (1911-1989) aveva uno stile energico ed anche avventuroso che influenzo' trombettisti della generazione bop quali Dizzy Gillespie. Suonava gia' a New York nei primi anni '30 e nel corso di quel decennio suono' con Billie Holiday e con Fletcher Henderson, diventando uno dei principali trombettisti del jazz alla fine degli anni '30. Continuo' a suonare nei decenni successivi, ed ebbe anche una sua orchestra. Il primo batterista jazz a diventare una star, il chicagoano Gene Krupa (1909-1973) emerse con vigore nel corso degli anni '30, mostrando come la batteria potesse essere non solo uno strumento di supporto nel jazz, ma anche uno solista, popolarizzando l'uso dell'assolo di batteria anche in virtu' del proprio carisma. Celebre ed acclamata e' la sua collaborazione con il grande Benny Goodman, cominciata nel 1934, quanto si uni' all'orchestra di quest'ultimo.
Euro
14,00
codice 241032
scheda
Young tuxedo brass band Jazz begins – sounds of new orleans streets: funeral and parade music
Lp [edizione] originale  mono  ita  1959  atlantic 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good jazz
prima stampa italiana, copertina apribile laminata all'esterno (con diverse increspature nella laminatura dovute non ad usura ma ad un problema di pressaggio) con vinile estraibile dal lato interno e con sagomatura sul lato di apertura, label nera con scritte argento e logo Atlantic argentato in alto, logo ''D.R.'' (Diritti Riservati) (quest'ultima sigla, ''D.R.'', fu utilizzata tra il 1966 ed il '69 alternativamente a quella Biem o insieme ad essa, prima dell' introduzione del marchio Siae che comparira' nel '70), senza logo ne' timbro SIAE, catalogo 1297. Pubblicato nel 1959 dalla Atlantic negli USA, il primo album della Young Ruxedo Brass Band di John Casimir. Inciso con formazione composta da John Casimir (clarinetto, leader), Andrew Anderson, John Brunious e Albert Walters (trombe), Clement Tervalon, Eddie Pierson e Jim Robinson (tromboni), Herman Sherman (sax alto), Andrew Morgan (sax tenore), Wilbert Tillman (sousaphone), Emile Knox (grancassa) e Paul Barbarin (rullante), l'album e' un aclassico esempio di musica di strada di New Orleans, la citta' che fu il primo fondamentale terreno di coltura della musica jazz, diffusamente riconosciuta come luogo di nascita di quel genere musicale. Artisti di enorme importanza e talento, come Jelly Roll Morton, King Oliver e Louis Armstrong, emersero dalla vitale scena musicale di New Orleans dei primi decenni del Novecento, prima di imporsi a livello nazionale, lavorando anche in metropoli del Nord come Chicago. La musica proposta in questo lp dalla Young Tuxedo Brass Band e' quella tipicamente suonata nell'accompagnare i funerali tradizionali di New Orleans durante i cortei e le funzioni, triste e luttuosa durante la marcia verso il cimitero, ed invece apertamente festosa all'uscita dal luogo di sepoltura, e le pittoresche parate che hanno luogo per le vie della citta'. Questa la scaletta: Going to the cemetery: ''Lead me saviour'', ''Eternal peace'', ''Medley of hymns: Flee as a bird / Nearer my god to thee / Pleyel's hymn''; Coming back from the cemetery: ''Just a closer walk to thee'', ''Bourbon street parade''; Coming back: ''Lord lord lord'', ''Just a little while to stay here'', ''Panama'', ''It feels so good'', ''Joe avery's piece'', ''John Casimir's whoopin' blues''. Formata nel 1938 da John Casimir (1898-1963), clarinettista e band leader, la Young Tuxedo Brass Band fu una delle principali orchestre che tennero viva la musica bandistica di strada di New Orleans intorno all meta' del '900, rinvigorendola negli anni immediatamente successivi alla fine della seconda guerra mondiale; fecero le prime incisioni nel 1958, fra l'altro con il leggendario batterista Paul Barbarin in formazione, e Casimir li guido' fino alla morte. Nei decenni successivi l'orchestra e' stata diretta da Herman Sherman (1971-1984) e da Gregg Stafford (dalla fine degli anni '90).
Euro
20,00
codice 329635
scheda

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