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Bell and arc    Bell and arc
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1971  charisma 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima assai rara stampa inglese, copertina apribile laminata all'esterno ed all'interno, pressata da "E.J.Day Group", etichetta rosa con logo Charisma nero e bianco in alto e scritta ''manufactrured and distributed by b&c" in basso, catalogo CAS.1053, matrix number "CAS 1053 A1U" e "CAS 1053 B 1U " sui rispettivi lati. Pubblicato in Gran Bretagna sul finire del 1971, non entrato nelle classifiche Uk ne' in quelle Usa. Il primo ed unico lavoro pubblicato dal gruppo formato da Graham Bell (ex Skip Bifferty) e Mickey Gallagher (gia' con gli Animals). La band Arc nasce sulle ceneri degli Skip Bifferty e degli Heavy Jelly, e questo loro solitario capitolo e' un eccellente esempio della nascita del suono inglese dei primi anni '70, con riferimenti a blues, hard rock, folk e post-psichedelia; non mancano le suggestioni del primo progressive. Un album interessantissimo e misteriosamente sottovalutato all'epoca, ma divenuto molto piu' apprezzato e ricercato in seguito alla la revisione critica del periodo effettuata dalla stampa anglosassone a partire dalla fine degli anni '90.
Euro
60,00
codice 243573
scheda
Berry chuck    Chuck berry (il rock)
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1955  de agostini 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent blues rnr coun
disco allegato al fascicolo n. 26 de ''Il Rock'' (1989) della De Agostini, copertina lucida fronte retro senza barcode, label in azzurro sfumato con scritte nere, in alto logo Targa in bianco e nero e logo Il Rock in rosso e giallo, catalogo IGDA1053/54. Questa raccolta uscita nel 1989 compila sedici fondamentali brani del compianto Chuck, risalenti per lo piu' agli anni '50, il periodo in cui dette i piu' grandi contributi alla storia del rock'n'roll, che senza di lui non sarebbe la stessa. Questa la scaletta: ''Downbound train'', ''Drifting heart'', ''Beatiful delilah'', ''Hey pedro'', ''Rolli polli (instrumental)'', ''Johnny B. Goode'', ''House of blue lights'', ''Roll over beethoven'', ''May little love light'', ''Time was'', ''Oh baby doll'', ''Ingo (instrumental)'', ''Sweet little sixteen'', ''Oh yeah'', ''Childhood sweetheart'', ''Maybelline''. Una delle figure piu' importanti del rock and roll dei '50. Capace di fondere il rhythm and blues nero ed il country and western bianco; una fusione che insieme a testi innovativi per l'epoca, pieni di humour e dedicati ai giovani, dette origine ad un vero e proprio archetipo del rock and roll. Per questo e' stato definito il "padre fondatore" del genere; come disse John Lennon, "se il rock and roll avesse avuto un altro nome non avrebbe potuto essere che Chuck Berry". Charles Edward Anderson Berry, secondo alcune fonti nato a San Jose' in California nel '31, secondo altre a St. Louis nel '26, cresce comunque a St. Louis in una famiglia numerosa. Si avvicina seriamente alla chitarra all'inizio dei '50 e nel '52 entra a far parte del Johnny Johnson Trio che, oltre a lui, comprende il pianista Johnson (che restera' al suo fianco per tutti i decenni successivi) ed il batterista Ebby Harding. Nel maggio del '55, per la Chess di Chicago, effettua la sua prima session, riproponendo un vecchio pezzo intitolato "Ida Red" con il nuovo titolo di "Maybelline", miscelando in esso blues, jazz, country e rockabilly. Nell'agosto dello stesso anno il brano e' al quinto posto della classifica di Billboard, supera il milione di copie e vince il "Billboard Triple Award" come disco piu' venduto. Il suo periodo piu' prolifico e creativo va dal '56 al '59, nel quale sforna un gran numero di successi, ormai divenuti dei classici del rock and roll, come "Roll Over Beethoven" e "Brown Eyed Handsome Man" (1956), "School Days" e "Rock and Roll Music" (1957), "Sweet Little Sixteen", "Johnny B. Goode", "Beautiful Delilah", "Carol" e "Sweet Little Rock And Roller" (1958), "Almost Grown", "Back In The Usa" e "Memphis Tennessee" (1959). Proprio in questi anni accompagna la sua frenetica attivita' dal vivo con la personalissima invenzione della "duck walk", la camminata dell'anatra. Nel '64 effettua il suo primo tour inglese che lo porta a contatto con Animals, Beatles, Rolling Stones ed altri gruppi e musicisti che hanno trovato in lui una fonte di ispirazione. Verso la fine del '66 lascia la Chess e passa alla Mercury. Da qui in avanti la sua produzione conoscera' alti e bassi, senza mai giungere ai picchi del suo periodo d'oro.
Euro
10,00
codice 243589
scheda
Big black    Atomizer
Lp [edizione] nuovo  stereo  uk  1986  touch & go 
punk new wave
ristampa rimasterizzata, pressocche' identica alla prima tiratura, copertina lucida senza barcode, coupon con codice per il download digitale, completa dell'inserto. Pubblicato nel settembre del 1986 dalla Blast First in Gran Bretagna, dove giunse al 16esimo posto nella classifica indipendente, e dalla Homestead negli USA, il primo storico album della seminale band di Steve Albini, precedente ''Songs about fucking'' (1987). Avevano iniziato nell' 82 la loro opera di terrorismo musicale, inventando con i Sonic Youth il noise rock, giungendo pero' solo 4 anni dopo a questo storico album d' esordio, in cui prende definitivamente forma la musica che sara' anche dei lavori a venire, tagliente ed abrasiva, scandita dal ritmo omicida di una batteria elettronica, capace di esprimere tutto il disagio e l' orrore della metropoli americana, cupa e disperata. Sciolti i Big Black Albini formo' prima i Rapeman e poi gli Shellac, non mancando di influenzare il corso del rock alternativo dedicandosi ad innumerevoli produzioni. Un disco fondamentale.
Euro
21,00
codice 2078605
scheda
Biglietto per l'inferno    Biglietto per l'inferno
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1974  ams 
rock 60-70
Ristampa pressoche' identica alla prima tiratura del 1974, in vinile pesante, con codice a barre. Pubblicato originariamente in Italia su Trident nel 1974 e rarissimo ormai in quella edizione originaria. Nati nel 1972 a Lecco, dalle ceneri di Gee e Mako Sharks, Un Biglietto per l'Inferno sono tuttora considerati uno dei piu' influenti gruppi prog italiani di sempre, nonostante la produzione di un solo LP, questo album omonimo del 1974. Il gruppo ebbe un'intensa attivita' dal vivo, che creo' un suono potente guidato dalle doppie tastiere di Banfi e Cossa e dalla chitarra solista di Mainetti, con interventi di flauto del cantante Claudio Canali. L'album e' reputato da molti un capolavoro, il suo suono di derivazione hard rock e' impreziosito al punto giusto da tastiere e flauto, e i testi sono forti e d'effetto. I cinque lunghi brani sono tutti molto belli, due tra di essi, Una strana regina e Confessione vennero anche pubblicati su 45 giri, il secondo dei due in versione strumentale, con lo stesso disegno di copertina dell'album, la foto, ormai classica, del cantante Claudio Canali mentre salta, opera di Caesar Monti. Un secondo album venne registrato ed era pronto per essere stampato, con la produzione di Eugenio Finardi come pure un singolo tratto dall'LP, ed il gruppo aveva anche ricevuto un'offerta di produzione da Klaus Schulze, ma la fine della casa discografica Trident porto' il Biglietto per l'Inferno a sciogliersi dopo alcuni concerti in Italia e Svizzera alla fine del 1975.
Euro
25,00
codice 2078644
scheda
Bingo hand job (r.e.m.)    Live At The Borderline 1991 (rsd 2019)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1991  craft 
punk new wave
doppio album, registrato dal vivo, dei R.e.m. sotto mentite spoglie, EDIZIONE LIMITATA, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DELL' APRILE 2019. Descrizione completa a seguire.
Euro
34,00
codice 2086984
scheda
Black crowes    Amorica
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1994  def american 
indie 90
Ristampa, coupon mp3, vinile 180 grammi Pubblicato nel novembre del 1994 dalla American-BMG in Gran Bretagna, dove giunse all'ottavo posto in classifica, e negli USA, dove arrivo' all'undicesima posizione, ''Amorica'' e' il terzo album dei Black Crowes, uscito dopo ''The southern harmony and musical companion'' (1992) e prima di ''Three snakes and one charm'' (1996). Il gruppo americano, pur prendendo ancora spunto dal classico rock degli anni '70 di Little Feat, Rolling Stones e Lynyrd Skynyrd, sviluppa in ''Amorica'' un discorso musicale che si allontana dalle sonorita' vintage pur senza rompere i legami con esse. ''Amorica'' alterna morbide ballate blues rock dalle tinte soul con pezzi potenti, piu' vicini al rock duro rispetto al passato, ma ancora memori delle consuete influenze del gruppo; alcuni pezzi sono immersi in un'atmosfera meno luminosa rispetto ai primi album, senza comunque scendere nella cupezza, mentre permane la tendenza alla jam gia' manifestata nell'album precedente. Formatisi ad Atlanta, Georgia, nel 1984, inizialmente come Mr Crowe's Garden, i Black Crowes assumono il loro nome definitivo intorno al 1988, quando si stabilizza la formazione attorno ai fratelli Chris e Rich Robinson. Dediti ad un rock chitarristico sanguigno e diretto, semplice e potente, si ispirano indubbiamente ai Rolling Stones dei primi anni '70 ed al rock sudista (Lynyrd Skynyrd, Allman Brothers), con sonorita' classiche degli anni '70 ammodernate ma non troppo alla sensibilita' degli anni '90. Accolti nella Def American di Rick Rubin, pubblicano il primo apprezzato lp ''Shake your money maker'' nel 1990, seguito nel 1992 dall'acclamato ''The southern harmony and musical companion'', che scala le vette delle classifiche in America ed in Gran Bretagna. Incessanti tour in giro per il mondo non impediscono al gruppo di sfornare album di buon successo piu' o meno a cadenza biennale, senza allontanarsi troppo dalla formula stabilita con i primi lavori. La loro attivita' prosegue oltre l'inizio nel nuovo secolo, dopo una pausa presa fra il 2002 ed il 2005.
Euro
29,00
codice 2086985
scheda
Black flag    Family man
lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1984  sst 
punk new wave
ristampa pressocche' identica alla prima tiratura, copertina in cartoncino liscio, con barcode, dell' album uscito dopo il secondo "My War" (1983) ed il successivo "Slip It In" (1984), esperimento tra i piu' ostici della seminale band di Hermosa Beach, California, autrice del suo primo singolo "Nervous Breakdown" gia' nel 1978 e del primo storico album "Damaged" nel 1981. "My War" aveva spiazzato molti segnando un allontanamento dall' hardcore punk di "Damaged", mantenendo inalterata l' abrasivita' e la potenza della musica del gruppo, ma svilippando un' attitudine legata a certo hard rock dalle tinte oscure dei primi anni '70, assolutamente inedita per l' epoca e invece protagonista di una parte importante dell' orientamento che avra' l' alternative rock americano dalla fine del decennio; prima che il terzo vero album "Slip It In" sviluppi mirabilmente quell' orientamento e quelle influenze, questo "Family Man" testimonio' la ricchezza ed imprevedibilita' del discorso artistico del gruppo, che qui vede l' ingresso in formazione della bassista Kira Roessler, gia' nei DC3, presto nei Dos con Mike Watt (Minutemen, Firehose). Il primo lato del disco vede protagonista il cantante Henry Rollins (ex State of Alert ed entrato nel gruppo poco prima dell' incisione del primo album), che declama una serie di suoi "spoken words", senza alcun accompagnamento musicale se non nel lungo efficacissimo brano "Armageddon Man"; sul secondo lato viceversa e' la band a fare a meno di lui in una serie di brani strumentali che ne approfondiscono la vena piu' sperimentale. Certo non un disco dei piu' immediati tra quelli del gruppo, ma assai interessante e meritevole di esplorazione.
Euro
21,50
codice 2078645
scheda
Black flag    I can see you + 3
12" [edizione] nuovo  stereo  usa  1985  sst 
punk new wave
ristampa pressocche' identica alla prima tiratura, copertina in cartoncino liscio con barcode, etichetta argento con scritte e logo neri, di uno dei piu' interessanti dischi postumi della seminale punk band di Hermosa Beach, California, originariamente uscito per la SST nel 1989 ma contenente quattro brani risalenti alla meta' degli anni '80: "la title track fu originariamente inclusa nella compilation "The blasting concept vol.2"; "Kickin' and Sickin' " nella raccolta "Teenage superstar"; le altrimenti inedite in vinile "Out of this world" e "You let me down" erano invece state incluse nella versione su cassetta di "In my head", l' ultimo album in studio del gruppo, ed il loro piu' "rock", sempre ovviamente abrasivo e devastato come questi due notevolissimi brani.
Euro
12,00
codice 2087069
scheda
Black flag    nervous breakdown ep
7"ep [edizione] nuovo  stereo  usa  1978  sst 
punk new wave
ristampa con copertina in bianco e blu, e con "Nervous Breakdown" scritto in verticale sul frontew, dello storico ep uscito nel dicembre del 1978, il primo disco della punk band di Hermosa Beach, California, oltre che primo numero di catalogo della autogestita SST che diverra' nel decennio a venire una delle etichette piu' importanti e prolifiche dell' underground americano. Registrato con una formazione che ha i soli Greg Ginn alla chitarra e Chuck Dukowski al basso della band che pubblichera' presto il 12" "Jealous Again" e quindi il fondamentale album "Damaged", ancora con Chuck Morris alla voce, presto nei Circle Jerks, e Brian Migdol alla batteria, contiene quattro brani abrasivi e viscerali, certo lontani ancora dalla furia hardcore a venire, ma "cerniera" quantomai efficace tra la prima scena punk americana, che aveva ormai perso definitivamente la sua ingenuita', e quella piu' estrema e violenta che li trovera' tra i piu' influenti interpreti. "Nervous Breakdown", la nichilista "Fix Me", "I've Had It" e "Wasted", che presenta evidenti affinita' con certo punk rock inglese, rappresentano insomma un momento davvero importante per l' evoluzione del rock americano, non solo punk. Copertina realizzata dal fratello di Ginn, Raymond Pettibon, che accompagnera' con i suoi lavori sempre graffianti il percorso del gruppo.
Euro
10,00
codice 2078637
scheda
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  usa  2005  abstract dragon 
indie 2000
Ristampa a cura della Abstract Dragon, copertina apribile pressoche' identica all'edizione originale, con scritte in rilievo sul fronte, corredata da inner sleeves lucidi, etichette nere con scritte bianche, del terzo album del gruppo californiano, uscito originariamente nell'estate 2005 su Echo dopo "Take them on, on your own" (03) e prima di "Baby 81". Primo disco per l'etichetta indipendente, dopo essere stati scaricati dalla Virgin, e' un lavoro che stilisticamente segna il distacco netto dalla precedenti produzioni, proponendo un tuffo nella tradizione americana, in territori blues, gospel e country-folk, verso la radice della musica rock, con rimandi verso Bob Dylan, Rolling Stones e Johnny Cash. I B.R.M.C. sono un gruppo originario di San Francisco, formato nel 1998 da Robert Turner, Peter Hayes e Nick Jago (quest'ultimo di nazionalita' inglese, trasferitosi negli Stati Uniti dopo gli studi). Trasferitisi nel 1999 a Los Angeles, cominciano ad avere successo nel circuito locale, ma e' in Inghilterra che ricevono maggiori consensi: Noel Gallagher degli Oasis dopo aver dichiarato che i B.R.M.C. sono la sua nuova band preferita, tentera' di metterli sotto contratto per la sua etichetta Big Brother, ma sara' la Virgin ad avere la meglio. Autori di un ammiccante per quanto energico amalgama di pop, proto punk alla Stooges e Velvet Underground e indie inglese di era shoegazer, esordiscono con un primo album eponimo nel 2000, seguito nel 2003 da "Take them on, on your own" ancora piu' aggressivo, per avvicinarsi al classico rock americano con il successivo "How" (2005) e poi indurirsi nuovamente con "Baby 81" (2007). Nel 2008 esce lo strumentale "The effect of 333", seguito da "Beat the devil's tattoo" (10).
Euro
41,00
codice 2087041
scheda
Black sabbath    never say die !
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1978  bmg / sanctuary 
rock 60-70
ristampa corredata di versione in cd dell' album, copertina pressoche' identica alla prima tiratura, corredata di inner sleeve. Pubblicato in Inghilterra nell' ottobre del 1978 dopo ''Technical ecstasy'' e prima di ''Heaven and hell'', giunto al numero 12 delle clasifiche Uk ed al numero 69 di quelle Usa. Il nono album. Dopo aver lasciato la band alla fine del 1977 (rimpiazzato da Dave Walker, ex Savoy Brown), e' questo l' album del ritorno di Ozzy Osbourne; il disco riflette le tensioni interne al gruppo e gli abusi di achool, droghe e quant'altro a disposizione. Il brano di apertura e' uno dei classici del gruppo del decennio, "Never Say Die!", supportato da un grande riff chitarristico di tellurico har/rock'n'roll, per la prima volta e' proposto l'uso di strumenti inconsueti per il gruppo, il sax in "Breakout" o gli strani arrangiamenti di "Junior's Eyes" ed il synth di "Johnny Blade", ma il piu' riuscito capitolo e' secondo molti la ballata "Air Dance", decisamente innovativa per il repertorio abituale del gruppo. Alle sessions partecipa il tastierista Don Airey.
Euro
23,00
codice 2086986
scheda
Black sabbath    sabbath bloody sabbath
Lp [edizione] seconda stampa  stereo  uk  1973  wwa 
  [vinile]  excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
seconda rara stampa inglese, di poco successiva alla primissima tiratura, copertina apribile, nella seconda versione con sul retro: "Printred and made by Howards Printers..."; inner sleeve con testi nella prima versione con soltanto gli angoli in alto sagomati, etichetta nera con logo non piu' argento ma bianco e con rialzamento largo circa 3 mm lungo il bordo, assente nella prima tiratura (che era "no ridge around rim"), con catalogo "WWA005" ancora a destra del foro centrale, ed ancora senza ABC00166 sotto il logo; trail off matrix sul lato A "WW A 0 0 5 1 V 2 420 03" e sul lato B "WW A 0 0 5 2 v // 4 420 0 03". Pubblicato in Inghilterra nel dicembre del 1973 dopo ''Volume 4'' e prima di ''Sabotage'', giunto al quarto posto delle classifiche Uk ed all' undicesimo di quelle Usa. Il quinto album. E' il disco che chiude il primo periodo della band di Birmingham, fino a qui paladini dell'hard rock piu' innovativo e underground e tra i gruppi piu' influenti della loro epoca. Qui i Sabbath, ancora in formazione originale e dopo il cambio di manager che li costringera' ad un lungo periodo di inattivita', danno una grande prova, pubblicando il quinto masterpiece in 4 anni; e' il loro album piu' prodotto ed arrangiato e sul quale lavoreranno per molti mesi in isolamento, con l'aiuto di Rick Wakeman degli Yes alla tastiera; i brani giungono ora a compiuta maturita' e divengono equilibrati e costruiti in maniera meticolosa, tra questi brani epocali quali, ''Sabbath bloody sabbath'', ''A national acrobat'', ''Killing yourself to live'', ''Sabbra cadabra'', ''Fluff'', con il memorabile assolo di Tony Iommi, la orchestrata e bizzarra ''Spiral architet'', e la inusuale ''Who are you'', con le complesse finiture di tastiera. Un lp classico che e'entrato di diritto e per sempre nella storia dell' hard rock di alta epoca.
Euro
75,00
codice 243577
scheda
Black uhuru    Black sounds of freedom
Lp [edizione] nuovo  stereo  uk  1981  greensleeves 
reggae
Copertina lucida a busta. Ristampa ad opera della Greensleeves, pressoche' identica alla prima tiratura. Originariamente pubblicato dalla Greensleeves nel 1981, questo album e' la versione remixata nel 1981 da Prince Jammy del primo storico album dei Black Uhuru, originariamente pubblicato nel 1977 con il titolo di ''Love crisis''. Il loro esordio gia' rivelava i classici ingredienti del trio giamaicanao: roots reggae, influssi dub, testi carichi di spiritualita' rasta. Errol Nelson lascio' il gruppo dopo questo lp (nella sua prima versione), per riunirsi ai Jayes, gruppo nel quale militava prima di unirsi ai Black Uhuru; venne sostituito verso la fine del 1978 dall'americana Puma Jones. Formatisi nel 1974 a Kingston, i Black Uhuru, una tra le principali realta' del reggae giamaicano, sono la band di Derek Simpson e Michael Rose; nei loro album il reggae piu' tradizionale si tinge di colori dub e influenze soul, e sono considerati importanti rinnovatori della musica giamaicana, con un seguito messianico in patria ma anche all'estero, che li ha portati anche ad essere la prima band reggae a vincere un grammy, nel 1983.
Euro
14,00
codice 2086954
scheda
Blake james    Assume form (ltd)
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2019  polydor 
indie 2000
edizione limitata in vinile doppio verde, adesivo su cellophane, coupon per download, include una bonus track. "Assume Form" (2019), quarto album di James Blake, segna il suo ritorno a distanza di tre anni dall’ultimo “The Colour in Anything” (2013). Blake, oltre alla sua carriera da artista, è anche uno dei producer più influenti al mondo e negli ultimi anni ha collaborato con alcuni dei più grandi artisti a livello internazionale, passando da Beyonce a Jay Z, da Mount Kimbie a Frank Ocean fino a Kendrick Lamar nella colonna sonora del recente film “Black Panther”. “Assume Form” è un lavoro molto personale e forse quello più eclettico di James Blake, che ha voluto fare un album - da produttore e artista - a cuore aperto parlando della sua esperienza di salute mentale, della mascolinità degli anni ’10 e della ricerca della pace. Sono presenti numerosi featuring : Travis Scott, Metro Booming, Sumney, Rosalìa e André 3000. James Blake Litherland, classe 1988, è un cantante, cantautore, polistrumentista e produttore, discografico londinese che nel corso degli anni ha spaziato tra art pop, R&B, future garage, ambient. Ha dato alle stampe il suo primo album omonimo nel 2011. Il suo secondo disco "Overgrown" è stato pubblicato nel 2013 e ha vinto il Mercury Prize. Il suo terzo lavoro discografico, "The Colour in Anything" è arrivato nel 2016, seguito da "Assume Form" nel 2019. Durante la sua carriera ha collaborato con artisti come Mount Kimbie e Bon Iver, e ha contribuito alla produzione di artisti come Kendrick Lamar, Beyoncé, Vince Staples, Rosalía e Frank Ocean. Blake ha anche pubblicato lavori di remix con lo pseudonimo Harmonimix.
Euro
35,00
codice 2086955
scheda
Blondie    atomic / die young stay pretty
7" [edizione] originale  stereo  ita  1980  chrysalis 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
singolo in formato 7", completo di picture sleeve, l' originale stampa italiana, copertina flipback su due lati sul retro, etichetta azzurra e bianca, foro al centro largo, catalogo 6155279, data sul trail off "01/03/80". Pubblicato nel maggio del 1980 in Usa, gia' uscito nel febbraio dello stesso anno in Inghilterra, giunto al numero 39 delle classifiche americane ed al numero 1 di quelle inglesi, il singolo tratto dal quarto album "Eat to the Beat", con due brani da quell' album: "Atomic"; con contaminazioni quasi disco, ed il 60's pop venato di reggae di "Die Young Stay Pretty". La 60's power pop band newyorkese di Debbie Harry, gia' sul finire dei '60 con i Wind in the Willows (e con capelli neri!!!), cameriera del Ccbgb' s negli anni che segnarorono la nascita del punk rock e, dal '75, attiva con questo gruppo. Fin dall'inizio della loro carriera i Blondie furono identificati con l'immagine di Deborah Harry che dopo trascurabili esperienze come cantante rock alla fine degli anni sessanta, divenne una coniglietta di Playboy e inizio' a lavorare come cameriera al Max's Kansas City, un piccolo locale di Park Avenue South, New York, sede di un celebre concerto dei Velvet Underground e punto di riferimento della nascente scena punk e new wave. Nel 1973 la bionda cantante ottenne un ingaggio in una band guidata da Fred Smith (poi con i Television) e Chris Stein. Nel 1975 Chris Stein, futuro marito di Debbie, formo' un gruppo specificamente per lei, i Blondie, che divenne in breve una delle attrazioni principali del locale grazie all'immagine accattivante di questa Marilyn Monroe del punk e alla musica brillante e immediata. L'esordio discografico avviene nel 1976 con un omonimo album, seguito nel 1977 da Plastic Letters. Questi due album proponevano gia' elementi che connoteranno la band anche negli anni seguenti, costituendo i primi tentativi di creare un idioma di disco music per il punk, ma fu con Parellel Lines del 1979 che i Blondie perfezionarono il loro sound, raggiungendo il successo internazionale e regalando al pubblico altri memorabili episodi fino ai primi anni ottanta grazie anche alla collaborazione con Giorgio Moroder.
Euro
6,00
codice 243618
scheda
Blondie    rapture / walk like me
7" [edizione] originale  stereo  usa  1981  chrysalis 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
singolo in formato 7", completo di picture sleeve, l' originale stampa americana, copertina (con adesivo sul retro che indica l' importazione in italia) senza barcode, etichetta azzurra e bianca, foro al centro largo, catalogo CHS2485. Pubblicato nel gennaio 1981, giunto al numero 1 delle classifiche americane ed al cinque di quelle inglesi, il singolo tratto dal quinto album "Autoamerican", con due brani da quell' album: sul lato A l' omaggio al rap di "Rapture" e sul lato B una "Walk the Line", trascinante power pop che riporta ai primi lavori della band, tra i migliori brani del disco. La 60's power pop band newyorkese di Debbie Harry, gia' sul finire dei '60 con i Wind in the Willows (e con capelli neri!!!), cameriera del Ccbgb' s negli anni che segnarorono la nascita del punk rock e, dal '75, attiva con questo gruppo. Fin dall'inizio della loro carriera i Blondie furono identificati con l'immagine di Deborah Harry che dopo trascurabili esperienze come cantante rock alla fine degli anni sessanta, divenne una coniglietta di Playboy e inizio' a lavorare come cameriera al Max's Kansas City, un piccolo locale di Park Avenue South, New York, sede di un celebre concerto dei Velvet Underground e punto di riferimento della nascente scena punk e new wave. Nel 1973 la bionda cantante ottenne un ingaggio in una band guidata da Fred Smith (poi con i Television) e Chris Stein. Nel 1975 Chris Stein, futuro marito di Debbie, formo' un gruppo specificamente per lei, i Blondie, che divenne in breve una delle attrazioni principali del locale grazie all'immagine accattivante di questa Marilyn Monroe del punk e alla musica brillante e immediata. L'esordio discografico avviene nel 1976 con un omonimo album, seguito nel 1977 da Plastic Letters. Questi due album proponevano gia' elementi che connoteranno la band anche negli anni seguenti, costituendo i primi tentativi di creare un idioma di disco music per il punk, ma fu con Parellel Lines del 1979 che i Blondie perfezionarono il loro sound, raggiungendo il successo internazionale e regalando al pubblico altri memorabili episodi fino ai primi anni ottanta grazie anche alla collaborazione con Giorgio Moroder.
Euro
6,00
codice 243620
scheda
Blondie    the tide is high / susie and jeffrey
7" [edizione] originale  stereo  ita  1980  chrysalis 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
singolo in formato 7", completo di picture sleeve, l' originale stampa italiana, copertina (con timbro di un negozio sul fronte) senza barcode, etichetta azzurra e bianca, foro al centro largo, catalogo CHS302. Pubblicato nel Novembre del 1980, giunto al numero 1 delle classifiche americane ed inglesi, il singolo che anticipo' l' uscita del quinto album "Autoamerican", con la personale cover del brano reggae "The Tide Is High" (di Duke Reid) sul lato A, tratta da quell' album, e sul retro l' altrimenti inedita "Susie and Jeffrey", episodio forse "minore", ma che se inserita nell' album ne sarebbe stata uno dei brani migliori. La 60's power pop band newyorkese di Debbie Harry, gia' sul finire dei '60 con i Wind in the Willows (e con capelli neri!!!), cameriera del Ccbgb' s negli anni che segnarorono la nascita del punk rock e, dal '75, attiva con questo gruppo. Fin dall'inizio della loro carriera i Blondie furono identificati con l'immagine di Deborah Harry che dopo trascurabili esperienze come cantante rock alla fine degli anni sessanta, divenne una coniglietta di Playboy e inizio' a lavorare come cameriera al Max's Kansas City, un piccolo locale di Park Avenue South, New York, sede di un celebre concerto dei Velvet Underground e punto di riferimento della nascente scena punk e new wave. Nel 1973 la bionda cantante ottenne un ingaggio in una band guidata da Fred Smith (poi con i Television) e Chris Stein. Nel 1975 Chris Stein, futuro marito di Debbie, formo' un gruppo specificamente per lei, i Blondie, che divenne in breve una delle attrazioni principali del locale grazie all'immagine accattivante di questa Marilyn Monroe del punk e alla musica brillante e immediata. L'esordio discografico avviene nel 1976 con un omonimo album, seguito nel 1977 da Plastic Letters. Questi due album proponevano gia' elementi che connoteranno la band anche negli anni seguenti, costituendo i primi tentativi di creare un idioma di disco music per il punk, ma fu con Parellel Lines del 1979 che i Blondie perfezionarono il loro sound, raggiungendo il successo internazionale e regalando al pubblico altri memorabili episodi fino ai primi anni ottanta grazie anche alla collaborazione con Giorgio Moroder.
Euro
5,00
codice 243619
scheda
Blue oyster cult    agents of fortune
Lp [edizione] ristampa  stereo  hol  1976  cbs 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good rock 60-70
ristampa Olandese dei primi anni '80, copertina (con diversi segni di invecchiamento) lucida senza barcode, non apribile, etichetta gialla ed arancio a sfumare, catalogo CBS32221. Pubblicato in usa nel giugno del 1976 prima di ''Spectres'' e dopo ''On your feet on your knees'', giunto al numero 26 delle classifiche Usa ed al numero 29 di quelle Uk, il quinto album. Considerato il manifesto del rock duro americano dei '70, e' un lavoro che predata sia il glam che l' heavy metal dei primi ani '80, possiede elementi tardo progressive mischiati alla rabbia ed alla furia che sara' del punk rock; "This Ain't the Summer of Love" e' il primo brano e chiarisce immediatamente lo spirito dell' album, prodotto dallo ''storico'' Sandy Pearlman, con Murray Krugman e David Lucas, molti dei testi sono scritti da Patti Smith (che canta in "The Revenge of Vera Gemini"). Il disco contiene inoltre il piu' celebre brano del gruppo, "(Don't Fear) The Reaper," scritto dal chitarrista Donald "Buck Dharma" Roeser, ma anche il resto dell'album, oscuro, pieno, misterioso, senza un attimo di cedimento, non gli e' da meno, in grande evidenza anche la tastiera di Allen Lanier, come in "E.T.I.," "Debbie Denise," e "True Confessions". Addirittura demoniaca l'atmosfera in "Tattoo Vampire" e "Sinful Love", in questo album multiforme ed ispiratissimo, considerato dalla critica americana come il loro miglior lavoro che non avra' eguali nella loro discografia sino all'uscita di ''Fire of Unknown Origin'' nel 1981.
Euro
10,00
codice 243603
scheda
Blues magoos    Electric comic book (+ comic book)
Lp [edizione] originale  mono  usa  1967  mercury 
  [vinile]  Very good  [copertina]  Very good rock 60-70
prima rara stampa americana in mono, completa dell' introvabile "comic book"di 4 pagine incluso soltanto nelle prime copie, copia con qualche segno di invecchiamento sulla copertina e sul vinile, copertina cartonata, etichetta rossa con logo bianco e nero, con "deep groove", catalogo MG21104. Pubblicato negli Usa nell' aprile del 1967 dopo ''Psychedelic Lollipop'' e prima di ''Basic Blues Magoos", giunto al numero 74 delle classifiche Usa e non entrato in quelle Uk. Il secondo album. Lavoro classico del garage punk psichedelico americano, e' il primo episodio in cui un gruppo elabora un suono che riesce per la prima volta ad unire molte delle tendenze della musica americana del periodo, la psichedelia acida degli Iron Butterfly di "In a Gadda Da Vida'', il lato piu' pop e floreale degli Strawberry Alarm Clock, gli elementi ''devianti'' dei Question Mark & the Mysterians e la potenza e l' energia notturna degli Electric Prunes. Prodotto da Bob Wyld ed Art Polhemus (come il precedente), che riescono a fare un lavoro straordinario su tutto l' lp ed in particolare in brani quali "Rush Hour", "Pipe Dream", "There's a Chance We Can Make It" o "Summer Is the Man", dove ottengono un risultato che, con tutto il rispetto per gruppi quali i Lyres che hanno speso una vita a cercare di ricreare questo suono, non vi e' modo di superare, e che vede l'originale suono di chitarra e tastiera dei Blues Magoos porsi come punto di riferimento assoluto per tutta la psichedeia garage americana fino ai giorni nostri. Un album fondamentale.
Euro
70,00
codice 11242
scheda
Bobo willie    do what you want to do...
lp [edizione] ristampa  stereo  usa  1972  sussex 
  [vinile]  Very good  [copertina]  Excellent soul funky disco
Accreditato a Willie Bobo and the Bo-Gents, copia ancora incellophanata, ma con ondulatura del vinile, senza effetti sull' ascolto, ristampa pressoche' identica alla prima tiratura, copertina senza codice a barre, etichetta marroncina ed arancione, del notevolissimo cult album, primo lavoro degli anni '70 per il grande percussionista di colore (vero nome William Correa) cresciuto a New York. Attivissimo gia' dagli anni '50, in cui si fece le ossa suonando con George Shearing, Cal Tjader, Tito Puente e Mongo Santamaria, durante tutti gli anni '60 pubblico' un buon numero di albums a proprio nome, suonando sempre anche per altri come Miles Davis, Cannonball Adderley, Herbie Hancock, Wes Montgomery, Chico Hamilton o Sonny Stitt, specializzandosi nell' utilizzo dei "timbales" (strumento musicale a percussione della famiglia membranofoni, particolarmente efficaci nel ontesto della musica di matrice latineggiante, di cui anche Puente fu grande maestro), ma approdando con questo "Do What You Want To Do...", solo nel '71, al suo disco che rimarra' piu' ricordato e amato negli anni, in gran parte strumentale, caratterizzato da una componente funky assai piu' accentuata che negli altri suoi lavori, e considerato tra le piu' riuscite fusioni di musica funk e musica latina mai realizzate, con brani davvero coinvolgenti come "Do What You Want to Do", "Broasted or Fried" o "Soul Foo Young" (i primi due scritti dal pianista del gruppo Reggie Andrews, il terzo dal trombettista Steve Huffsteter), o le riletture efficaci della beatlesiana "Come Together", dove si esalta la chitarra fuzz di Barry Zweig, e della delicata "Dindi" di Antonio Carlos Jobim, unico brano cantato del disco. Dopo questo disco, Bobo dirado' la sua attivita' solista, ma incidendo ancora alcuni lavori per la Blue Note e per la Columbia. Morira' di cancro a soli 49 anni, il 15 settembre del 1983; il figlio Eric Bobo (Eric Correa) suonera' piu' tardi le percussioni con i Cypress Hill.
Euro
10,00
codice 240943
scheda
Bon iver    For emma, forever ago
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2008  4AD 
indie 2000
Inserto in cartoncino con i testi, label bianca con bordo dorato e scritte nere. Pubblicato dalla Jagjaguwar in USA e dalla 4 AD in Europa, nel febbraio del 2008, ''For Emma, forever ago'' e' il primo album di Bon Iver. Il progetto dell'americano Justin Vernon frutta qui un evocativo lavoro in gran parte acustico, composto da brani malinconici ed introspettivi, fra indie folk e canzone d'autore, dagli arrangiamenti scarni e sommessi, basati principalmente sulla chitarra acustica e sul falsetto di Vernon, che ricorda Marc Bolan (periodo Tyrannosaurus Rex) e Devendra Banhart ma con toni meno stridenti rispetto a questi. L'album venne composto e registrato in gran parte in una capanna nello Wisconsin, dove Vernon si era ritirato per qualche mese; alcuni critici hanno fatto accostamenti con Little Wings ed Iron & Wine. Bon Iver e' un progetto musicale di Justin Vernon, avviato dopo lo scioglimento del gruppo indie folk DeYarmond Edison, di cui faceva parte. Ritiratosi per un periodo nello sperduto Wisconsin, Vernon compose e registro' il primo album a nome Bon Iver, ''For Emma, forever ago'', poi pubblicato dalla Jagjaguwar (2008). La sua musica, scarna ed in gran parte acustica, con echi folk e toni cantautoriali, e' stata accostata a Iron & Wine e Little Wings.
Euro
24,00
codice 2087032
scheda
Bring me the horizon    Sempiternal
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2013  rca 
indie 2000
Copertina apribile, completa di libro/inserto costituito da 12 pagine, adesivo sul cellophane, etichetta custom nera con parziale immagine copertina, Lp pubblicato dalla Rca, nella primavera 2013, dopo "There is a hell believe me I've seen it. There is a heaven let's keep it a secret" (10), il quarto album, giunto alla posizione n.3 in Uk e allla n.11 del Billboard. Senza il chitarrista Jona Weinhofen (I Killed the Prom Queen) e prima partecipazione per il tastierista Jordan Fish (Worship) in un lavoro che, pur mantenendo le coordinate heavy metal-core, si apre verso elettronica, dance e ambient. Prodotto da Terry Date (lo stesso di "White Pony" dei Deftones) vive di riffs pesanti e di cori epici che si miscelano con tastiere, sintetizzatori ed elettronica, in svolazzi atmosferici e soluzioni melodiche orecchiabili dai toni sofferti, intensi e catartici. Riferimenti ai Lostprophets e Rammstein. I Bring the Horizon sono un band metal/death-core inglese, basata a Sheffield, Yorkshire, caratterizzata da uno stile eclettico, in un metal alternativo sempre piu' aperto a soluzioni non canoniche. Il debutto giunge nrl 2006 con "Count your blessings", cui succedono "Suicide reason" nel 2008, "There is a hell believe me I've seen it. There is a heaven let's keep it a secret" nel 2010 e "Sempiternal" nel 2013.
Euro
25,00
codice 2087045
scheda
Brooks tina    True blue
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1960  blue note 
jazz
ristampa in vinile 180 grammi, copertina pressoche' identica alla prima molto rara tiratura uscita originariamente nel 1960 su Blue Note. Inciso al Rudy Van Gelder Studio di Englewood Cliffs il 25 giugno del 1960 con formazione a cinque composta da Freddie Hubbard (tromba), Tina Brooks (sax tenore), Duke Jordan (pianoforte), Sam Jones (contrabbasso) e Art Taylor (batteria). Il primo ed unico album pubblicato da Brooks come band leader prima della morte (''Minor move'', inciso nel 1958, e ''Back to the tracks'', inciso nel 1960, saranno pubblicati solo decenni dopo, rispettivamente nei primi anni '80 e nei primi '90, ed inizialmente solo in Giappone). ''True blue'' rimane uno dei più preziosi documenti della sparuta discografia del sassofonista, artefice qui di un potente hard bop con forte sentore blues, in cui si alternano torrenziali assoli di tromba e sax che permettono di assaporare le riconosciute capacità d'improvvisazione di Brooks. Questa la scaletta dei brani: ''Good old soul'', ''Up tight's creek'', ''Theme for Doris'', ''True blue'', ''Miss Hazel'', ''Nothing ever changes my love for you''. Talentuoso sassofonista, dotato di apprezzate capacità d'improvvisazione, Tina Brooks (1932-1974) ha avuto una carriera breve e parca di pubblicazioni, oltreché minata da problemi di tossicodipendenza. Le poche sessioni da lui effettuate per la Blue Note fra il 1958 ed il 1961 hanno fruttato alcuni apprezzati album collocati in ambito hard bop, dei quali solo ''True blue'' (1960) uscì durante la breve vita del musicisista (ci sono poi state poche e preziose pubblicazioni postume, contenenti materiale inedito inciso in quelle sessioni). Quel rarissimo album fece intuire la crescita di un nuovo grande interprete del sassofono, purtroppo frenata dai problemi di salute e di droga. Assai apprezzate sono anche le sue collaborazioni in alcune sessioni di Freddie Redd (fra cui le musiche della controversa opera teatrale ''The connection'' di Jack Gelber, portata in scena dal Living Theater) e di Jackie McLean fra la fine degli anni '50 e l'inizio dei '60.
Euro
18,00
codice 2078700
scheda
Brown clifford/roach max    Study in brown
Lp [edizione] ristampa  stereo  eu  1955  emarcy / de agostini 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent jazz
copia ancora incellophanata, ristampa europea, in vinile 180 grammi, originariamente allegata alla pubblicazione "Jazz 33 Giri" del 2011 distribuita nel circuito delle edicole, copertina senza barcode, pressoche' identica alla prima rara tiuratura, etichetta Emarcy blu ed argento. Registrato al Capitol Studio di New York in tre sessioni, il 23, 24 e 25 febbraio del 1955, con formazione a cinque composta da Clifford Brown (tromba), Harold Land (sax tenore), Ritchie Powell (pianoforte), George Morrow (contrabbasso) e Max Roach (batteria). ''Study in brown'' e' una delle apprezzate collaborazioni fra Brown e Roach, con un quintetto che viene spesso considerato uno dei migliori in assoluto nell'ambito dello hard bop. Brown e' come al solito a suo agio nei brani movimentati come in quelli piu' quieti, in un album che si mantiene su melodie frizzanti e ritmi vivaci. Questa la scaletta dei brani: ''Cherokee'', ''Jacqui'', ''Swingin'', ''Lands end'', ''George's dilemma'', ''Sandu'', ''Gerkin for perkin'', ''If I love again'', ''Take the a train''. Considerato uno dei piu' grandi trombettisti dell'epoca bop, Clifford Brown (1930-1956) era gia' un gigante al momento della prematura scomparsa. Il suo stile pieno e caldo, capace di esplorare a fondo le possibilita' della tromba, era influenzato da Fats Navarro. Dopo esperienze fruttuose con Lionel Hampton ed Art Blakey, nella prima meta' degli anni '50 opero' con il suo quintetto in compagnia di Max Roach (e, per un periodo, di Sonny Rollins): il gruppo era considerato uno dei migliori dell'hard bop e resto' in attivita' fino alla morte di Brown e del pianista Richie Powell (fratello minore del grande Bud), sopraggiunta in seguito ad un incidente stradale nel 1956.
Euro
15,00
codice 240931
scheda
Buckley Tim    greetings from l.a.
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1972  music on vinyl 
rock 60-70
ristampa in vinile 180 grammi per audiofili, pressoche' identica alla prima tiratura del 1972, copertina apribile sagomata con cartolina ancora da staccare, con disco estraibile dall' interno. Pubblicato in Usa nell'ottobre del 1972 dopo ''Starsailor'' e prima di ''Sefronia'', non entrato in classifice ne' in Usa ne in Uk. Il settimo album. Il successore dell' avant-guardistico ''Starsailor'', rappresenta una sorprendente svolta artistica per l' artista americano, con sonorita' influenzate dal funk, dal rock blues, dall' honky tonk, con uso di sax ed atmosfere nere e r'n'b'. La voce, qui in una dimensione molto piu' rock che in passato, fu accostata dalla critica a quella di Mick Jagger o anche di Jim Morrison, gli arrangiamenti del disco sono diversi dal solito ma sempre assai complessi, l'organo di Kevin Kelly e' eccezionale, ed i testi sono ancora ermetici e surreali. Tra i brani "Sweet Surrender" e "Get On Top", e soprattutto "Hong Kong Bar", acustica ed oscura, gioiello degno dei capolavori precedenti.
Euro
26,00
codice 2078648
scheda

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