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Caravan    In the land of grey and pink, live at the bbc 1971
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1971  dbqp 
rock 60-70
Edizione limitata; questo album, reliazzato nel 2019, rende nuovamente disponibili le registrazioni gia' uscite su B13 nel 2013, cinque brani registrati dalla band inglese dal vivo per la BBC inglese, il 31 marzo del 1971 ed il 6 maggio del 1971, quindi immediatamente dopo l' uscita del terzo album "In The Land Of Grey And Pink", vero manifesto del "Canterbury Sound". Da quell' album sono tratti non a caso tre brani su cinque. "Nine Feet underground", in una versione di circa 15 minuti, e la poco nota "Feelin' Reelin' Squealin' " sono registrate al Paris Theatre, il 6 maggio del 1971, mentre "In The Land Of Grey And Pink", "Love To Love You" e "Love Song Without Flute" sono registrate in occasione della trasmissione della BBC 'Sounds Of The Seventies', l' 11 marzo del 1971. Una delle piu' stimate ed importanti band emerse dalla scena di Canterbury, insieme ai Soft Machine, i Caravan nacquero nel 1968 sulle ceneri degli Wilde Flowers, gruppo nel quale suonarono anche gente come Robert Wyatt, Hugh Hopper e per un breve periodo Kevin Ayers. Il gruppo debutto' su album nello stesso 1968 con ''Caravan'', disco destinato a diventare un culto ed ancora immerso nelle nebbie post psichedeliche, seppure gia' preannunciatore delle contaminazioni con jazz e prog rock che emergeranno nei lavori successivi, fra cui gli apprezzati ''In the land of grey and pink'' (1971) e ''Waterloo lily'' (1972), senza mai riscuotere un significativo riscontro di pubblico ma restando un celebrato gruppo di culto.
Euro
17,00
codice 2088027
scheda
Cat power    Moon pix
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1998  matador 
indie 90
Ristampa pressochè identica all'originale. Pubblicato dalla Matador nel settembre del 1998 in Gran Bretagna e negli USA, non entrato in classifica sulle due sponde dell'Atlantico, ''Moon pix'' e' il terzo album di Cat Power, uscito dopo ''What would the community think' (1996) e prima di ''The covers records'' (2000). Considerato da molti uno dei dischi piu' belli ed importanti di Cat Power, ''Moon pix'' vede la cantautrice americana proporre uno spettrale e malinconico folk rock, a tratti vicino alla toccante semplicita' di Elliott Smith. Alcuni brani hanno arrangiamenti piu' corposi e rock ma non si allontanano dal tono dimesso e meditativo dell'album, dominato dal canto delicato e quasi sussurrato di Chan Marshall. L'album fu inciso in Australia, con la collaborazione di Mick Turner e Jim White dei Dirty Three. Proveniente dal sud degli Stati Uniti, la cantautrice Chan Marshall si trova a New York intorno alla meta' degli anni '90, quando Steve Shelley dei Sonic Youth la vede esibirsi mentre apre un concerto di Liz Phair. Shelley la incita ad incidere. Sotto il nome di Cat Power la cantautrice pubblica quindi ''Dear sir'' (1995) e ''Myra Lee'' (1996), incisi con la collaborazione di Shelley e di Tim Foljahn dei Two Dollar Guitar; poco dopo firma con la Matador, che pubblica il secondo lp ''What would the community think' (1996) ed il terzo acclamato ''Moon pix'' (1998). Il suo stile, definito da alcuni ''gothic folk'', e' contraddistinto da atmosfere oscure e malinconiche, fortemente evocative, fra indie e musica d'autore semi acustica.
Euro
26,00
codice 2087992
scheda
Cat power    you are free
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  2003  matador 
indie 90
Copertina ruvida apribile senza codice a barre, coupon per mp3, etichetta bianca con scritte nere e a colori. Pubblicato dalla Matador nel febbraio del 2003, il sesto album, uscito dopo "The Covers Record" e prima di "The Greatest". Unanimamente considerato dalla critica, a pari merito con "Moon Pix", il disco piu' bello di Cat Power. Primo album in cinque anni contenente materiale originale, il precedente era stato "Moon Pix" (The Covers Records e' come dice il titolo costituito da rifacimenti di brani altrui). Registrato a Los Angeles da Adam Kasper (Queens of the Stone Age, Foo Fighters, Pearl Jam), con Eddy Vedder dei Pearl Jam che partecipa ai cori in due tracce, e Dave Grohl dei Foo Fighters che suona la batteria. Le ballate di Chan Marshall si materializzano di volta in volta in veste di blues, folk, rock mantenendo comunque un clima confidenziale e malinconico, volutamente scarne e desolate, ornate di pochi dettagli, in questo contesto e' giustamente la voce a farla da padrone, da assimilare per l' innato fascino e la capacita' di far scaturire emozioni, a quella di Billie Holiday. Proveniente dal sud degli Stati Uniti, la cantautrice Chan Marshall si trova a New York intorno alla meta' degli anni '90, quando Steve Shelley dei Sonic Youth la vede esibirsi mentre apre un concerto di Liz Phair. Shelley la incita ad incidere. Sotto il nome di Cat Power la cantautrice pubblica quindi ''Dear sir'' (1995) e ''Myra Lee'' (1996), incisi con la collaborazione di Shelley e di Tim Foljahn dei Two Dollar Guitar; poco dopo firma con la Matador, che pubblica il secondo lp ''What would the community think' (1996) ed il terzo acclamato ''Moon pix'' (1998). Il suo stile, definito da alcuni ''gothic folk'', e' contraddistinto da atmosfere oscure e malinconiche, fortemente evocative, fra indie e musica d'autore semi acustica.
Euro
26,00
codice 2087991
scheda
Cave nick and the bad seeds    abattoir blues/the lyre of orpheus
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2004  mute / bmg 
punk new wave
doppio album in vinile 180 grammi, ristampa ufficiale, copertina ruvida con parti lucide ed in leggero rilievo "embossed" sul fronte e sul retro, pressoche' identica alla prima rara tiratura su Mute, completa di inner sleeves ed inserto apribile. Uscito nel settembre del 2004, giunto al primo posto delle classifiche australiane e accolto con successo in tutta Europa, pubblicato dopo "Nocturama" e prima di "Dig, Lazarus, Dig!!!". Ad un anno di distanza da "Nocturama", non un doppio album, ma piuttosto 2 distinti dischi, perdipiu' ampiamente differenziati tra di loro, con tanto di rispettivi titoli, contenuti in un' unica copertina, con parti in rilievo ed illustazioni traslucide, inner sleeves ed inserto apribile con testi e note. "Abattoir Blues" e' uno dei dischi piu' cupi di Cave dai tempi dei suoi primi lavori solisti, sebbene certo la maturita' espressiva delle interpretazioni dell' artista australiano (ex Boys Next Door e Birthday Party) e del suono dei Bad Seeds sia qui maggiore, ed il tono piu' dolente che disperatamente rabbioso. Piu' lirico ed estroverso e' invece "The Lyre of Orpheus", intensa raccolta di brani tra ballate cariche di tensione ed ispirate elegie pianistiche. Registrato con i fidi Mick Harvey (gia' con lui nei Boys Next Door e nei Birthday Party) e Thomas Wydler (anche nei Die Haut), James Johnson (dei Gallon Drunk), Warren Ellis (dei Dirty Three), Jim Sclavunos (ex 8 Eyed Spy e Cramps, tra gli altri, ed attualmente nei Vanity Set), Conway Savage (tra gli altri con Blue Ruin e Harem Scarem) e Martyn P.Casey (degli indimenticati Triffids).
Euro
29,00
codice 3022847
scheda
Cave nick and the bad seeds    skeleton tree
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2016  bad seed 
punk new wave
edizione "regolare", copertina lucida all' esterno (non piu' "oversized" e cartonata), con interno nero, con barcode stampato sul retro in basso (il grafico a destra, le cifre 5060454945963 in verde a sinistra), adesivo di presentazione sul cellophane (che, a differenza della edizione limitata originaria, riporta il giudizio di alcune testate o website musicali), inner sleeve fotografica, coupon con codice per il download digitale, etichetta nera con scritte bianche. Pubblicato nel settembre 2016, dopo "Push The Sky Away", il sedicesimo album in studio di Nick Cave & The Bad Seeds. Concepito nel periodo doloroso che ha seguito la morte del figlio quindicenne Arthur, avvenuta nel luglio del 2015, "Skeleton Tree" e' un lavoro (contemporanea e' l' uscita del film "One More Time With Feeling", connesso allo stesso oscuro periodo ed alla lavorazione del disco) scarno ed oscuro, tanto nell' artwork quanto nei contenuti, che affrontano senza filtri il dolore del lutto. Un capitolo della discografia dell' artista australiano suo malgrado legato ai primi piu' oscuri suoi lavori, ma purtroppo legato alla tragica ed ineluttabile condizione del lutto. I Bad Seeds che accompagnano Cave in questo oscuro viaggio sono nell' occasione Warren Ellis, Martyn Casey, Jim Sclavunos e Thomas Wydler.
Euro
29,00
codice 3022848
scheda
Cccp fedeli alla linea    Compagni cittadini fratelli partigiani (picture)
12'' [edizione] nuovo  stereo  ita  1985  virgin 
punk new wave
ristampa del 2016, pressoche' identica alla prima ormai introvabile stampa in PICTURE DISC, originariamente curata dalla Attack Punk di Bologna in edizione limitata, copertina plastificata trasparente, inserto con titolo e lista dei brani. Il secondo 12" della punk band bolognese, uscito nel 1985 tra l'ep "Ortodossia" ed il primo album "Affinita' divergenze...", contiene 4 brani: "Militanz" (un' assalto sonoro tra i piu' serrati della band), "Sono come tu mi vuoi" (a suo modo una "pop song", caratterizzata da un giro di chitarra che pare rubato ai Cure di "Fire in Cairo"), e soprattutto le splendide "Morire" ed "Emilia paranoica" (tra i brani piu' belli del gruppo e geniali anticipazioni dell' album a venire). "Questi" CCCP, ancora lontani dalla possibilita' di un contratto con la Virgin e tantomento di un successo che non fosse quello di un fanatico culto "underground", hanno avuto, insieme a quelli dei due dischi gia' citati, sul pubblico italiano, lo stesso effetto dei primi dischi dei peraltro contemporanei Jesus & Mary Chain in Inghilterra (non cosi' sulla scena musicale, purtroppo), scardinando certezze apparentemente acquisite, e scatenando le ire dei detrattori quanto l' entusiasmo di un pubblico che si fara' sempre piu' largo, anche grazie all' instancabile e straordinaria attivita' dal vivo del gruppo (con apparato coreaografico adeguato). Un gruppo che ha lasciato una traccia profondissima nella storia del rock italiano, con la forza straordinaria di un messaggio forse elementare ma davvero incisivo e di una musica chiaramente ispirata al punk anarchico dei Crass, perfettamente in sintonia con le liriche declamate in italiano dallo spiritatissimo Lindo Giovanni Ferretti, poi nei CSI e nei PGR.
Euro
27,00
codice 3022845
scheda
Chris and cosey (throbbing gristle)    Heartbeat (remastered)
Lp [edizione] nuovo  stereo  uk  1981  cti 
punk new wave
Ristampa del 2019, rimasterizzata, copertina basata su quella della originaria rara tiratura su Rough Trade, riprodotta con qualche modifica (tra cui l' indicazione "Remastered Edition" sul fronte. Uscito originariamente solo su cassetta nel novembre del 1981 e quindi in edizione vinilica qualche mese dopo, giunto nel febbraio del 1982 al 28esimo posto delle classifiche indipendenti inglesi, ''Heartbeat'' e' l'album d'esordio di Chris And Cosey, precedente ''Trance'' (1982). Il duo inglese, da poco reduce dallo scioglimento dei seminali THROBBING GRISTLE, ormai ha in gran parte abbandonato le sonorita' industriali dissacranti del gruppo madre ed e' dedita ad una musica tra sperimentazioni elettroniche e minimalista synth pop, che pero' non incontra immediatamente i favori della critica. Oggi invece i loro primi lavori (questo ed il successivo e piu' sperimentale "Trance"), rivalutatissimi, godono di nuove e piu' razionali chiavi di lettura che rendono merito a brani come "Put Yourself in Los Angeles" e "Moving Still". Da notare la partecipazione di Alex Ferguson (ex Alternative TV e quindi negli Psychic Tv e solista), presente alla voce ed alla chitarra nel brano "Useless Information". Il gruppo si cimenta in questo esordio con una propria visione del synth pop, immergendolo in un'atmosfera conturbante, resa quasi rituale dal minimalismo e, in alcuni brani, dalle sonorita' rarefatte e spaziali che si avvicinano alla ambient. Altrove il duo sembra preludere alla musica trance ed alla techno con l'uso di melodie e ritmi elettronici e circolari, sebbene dai toni meno aggressivi e piu' cerebrali di molta dance elettronica di alcuni anni dopo. Chris Carter e Cosey Fan Tutti decidono nel 1981 di proseguire insieme la propria attivita' musicale dopo lo scioglimento del seminale gruppo industrial Throbbing Gristle, nel quale avevano militato insieme a Genesis P. Orridge. Nascono cosi' Chris And Cosey, dediti ad esplorare le possibilita' della musica elettronica e del synth pop piu' oscuro, con toni sensuali e ''dark'' ed influenze minimaliste, attraverso lavori che sono da alcuni considerati pionieristici nell'ambito della trance e della musica elettronica degli anni '90. Il duo resta nel corso del tempo relegato allo status di cult band, producendo una vasta discografia che si estende oltre l'inizio del nuovo secolo, quando Chris And Cosey cambiano nome in Carter Tutti.
Euro
25,00
codice 3022826
scheda
Chris and cosey (throbbing gristle)    songs of love and lust (remastered)
Lp [edizione] nuovo  stereo  uk  1984  cti 
punk new wave
ristampa del 2019, rimasterizzata, corredata di inserto con foto e note, copertina pressocche' identica alla prima rara tiratura su Rough Trade, ma con "Remastered Edition" sul fronte. Pubblicato nell'agosto del 1984 dalla Rough Trade in Gran Bretagna, dove giunse al 14esimo posto delle classifiche indipendenti, ''Songs of love and lust'' e' il terzo album di Chris And Cosey, uscito dopo ''Trance'' (1982) e prima del live ''European rendezvous'' (1984). Il duo inglese segue qui le linee tracciate con il precedente ep ''October (love song)'' (1983), allontanandosi dalle atmosfere mantriche e quasi rituali di ''Trance'' (1982) e mantenendosi piu' vicino al synth pop ed a un'oscura dance minimalista; l'atmosfera conserva ancora la sensualita' ed i colori scuri degli album principali ma viene stemperata da un approccio relativamente piu' ''leggero'' in molti brani. Chris Carter e Cosey Fan Tutti decidono nel 1981 di proseguire insieme la propria attivita' musicale dopo lo scioglimento del seminale gruppo industrial Throbbing Gristle, nel quale avevano militato insieme a Genesis P. Orridge. Nascono cosi' Chris And Cosey, dediti ad esplorare le possibilita' della musica elettronica e del synth pop piu' oscuro, con toni sensuali e ''dark'' ed influenze minimaliste, attraverso lavori che sono da alcuni considerati pionieristici nell'ambito della trance e della musica elettronica degli anni '90. Il duo resta nel corso del tempo relegato allo status di cult band, producendo una vasta discografia che si estende oltre l'inizio del nuovo secolo, quando Chris And Cosey cambiano nome in Carter Tutti.
Euro
25,00
codice 3022828
scheda
Climax chicago blues band    a lot of bottle
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1970  harvest 
  [vinile]  Very good  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima assai rara stampa inglese, copia con lieve ondulatura del vinile che non influisce comunque sull' ascolto, copertina in cartoncino laminata sul fronte e sul retro, pressata da Garrod & Lofthouse, etichetta verde chiaro e verde scuro senza piccolo logo Emi e con scritta lungo la circonferenza che inizia con ''The Gramophone co'', con '' An A.IR. ( London production ) in alto a sinistra, catalogo SHSP4009. Pubblicato in Inghilterra nel settembre del 1970 dopo ''Plays on'' e prima di ''Rich man'', non entrato nelle classifiche Uk ne' in quelle Usa dove usci' accreditato alla Climax Blues Band e senza titolo (oltre che con un ordine dei brani diverso ed un brano aggiunto), il terzo album. Il primo episodio ad uscire per la Harvest, registrato in 4 giorni in Agosto, con Humpty Farmer alla tastiera, e' unanimemente riconosciuto come il loro capolavoro, e vede un forte ritorno al blues, assai poco contaminato dalla nascente corrente progressive. Questo gruppo inglese si formo' nei tardi anni '60 nell'area di Stafford, inizialmente sotto la forte influenza del blues elettrico di Chicago, come indicava anche la loro originaria denominazione (Climax Chicago Blues Band), che in alcune occasioni si lascio' contaminare dal prog nel secondo lp, per poi tornare ad un duro e rovente blues rock; rimasero in attivita' anche negli anni '80, e riapparirono anche nel 1994, con l'album ''Blues from the attic''.
Euro
40,00
codice 244014
scheda
Collins shirley and davy graham    folk roots, new routes
lp [edizione] ristampa  mono  usa  1964  4 men with beards 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
ristampa del 2010 in vinile 180 grammi, copertina lucida cartonata, senza barcode, pressoché identica alla prima molto rara tiratura. Pubblicato in Inghilterra nel marzo del 1964 dalla Decca dopo il secondo album solista di Shirley Collins ''Sweet England'' e prima del terzo ''Sweet Primeroses'', non entrato nelle classifiche Uk, l' album di culto inciso dalla cantante con l' accompagnamento di Davy Graham. Prodotto da Ray Horricks, registrato con l' uso esclusivo di chitarra acustica a sei corde e voce, questo lavoro e' stato, come molti sapranno, il piu' influente in assoluto sulla nascente scena folk britannica, questo anche se, all'epoca della sua realizzazione (1964) vendette pochissimo e la sua circolazione fu limitata all'ambiente degli addetti ai lavori, musicisti e giornalisti. la voce di shirley collins in questo album fu la maggiore influenza, per loro stessa ammissione, per sandy denny ( fairport convention) jacqui mcshee ( pentangle), maddy prior ( steelaye span ) e fece si' che una intera generazione di voci femminili trovasse il suo spazio nel nascente movimento del folk rock, mentre le partiture che davy graham utilizzo' per acompagnare shirley collins, redefinirono lo stile stesso del genere, con innesti allora inediti di jazz, blues e musica modale, costruendo una nuova identita' per il folk delle isole britanniche che prima di questo album era un genere completamente distinto dal rock e sostanzialmente relegato alle campagne o agli appunti degli studiosi e ricercatori. da qui sarebbe nato tutto il movimento folk rock un paio di anni dopo, a loro volta, bert jansh, john renbourn ( pentangle ) john martyn, jimmy page ( led zeppelin ) furono straordinariamente influenzati da questo album, che all'epoca della sua uscita fu per essi una vera miniera di ispirazione, le atmosfere sono quelle evocate sia dai lavori della collins che da quelli di graham ma , uniti insieme, i loro talenti si fondono creando qualcosa di mai ascoltato prima, album eccezionalmente formativo e seminale come pochissimi altri, svetta come un pilastro su tutta la musica inglese dei decenni a venire e ad oltre 40 anni dalla sua uscita non cessa di stupire e lasciare ammaliati con una magia, ed una energia creativa, poche volte eguagliati. un eterno capolavoro senza cedimento alcuno e con pochi termini di paragone sia per l'epoca in cui e' stato concepito sia per la incredibile creativita' e tecnica esecutiva dimostrata dai due interpreti.
Euro
25,00
codice 244039
scheda
Coltrane alice    journey in satchidananda
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1970  impulse! 
jazz
ristampa in vinile pesante, pressoche' identica alla prima rara tiratura del 1970, con copertina lucida apribile, etichetta arancio con "rim" esterno nero, dell' affascinante album pubblicato nel 1970 dalla Impulse!, inciso in due sessioni, la prima delle quali dal vivo al Village Gate di New York il 4 luglio del 1970, con formazione composta da Pharoah Sanders (sax soprano, percussioni), Alice Coltrane (arpa), Vishnu Wood (oud), Charlie Haden (contrabbasso) e Rashied Ali (batteria), la seconda nello studio domestico di John Coltrane a New York l'8 novembre del 1970 con formazione composta da Pharoah Sanders (sax soprano, percussioni), Alice Coltrane (arpa, pianoforte), Tulsi (tamboura), Cecil McBee (contrabbasso), Rashied Ali (batteria) e Majid Shabazz (campanelli, tamburello). Allieva di Bud Powell e conosciuta ai piu' per essere stata la consorte di John Coltrane negli ultimi anni di vita del grande sassofonista, Alice Coltrane ne e' stata anche una collaboratrice a livello professionale ed ha realizzato dischi solisti rivelandosi una originale ed eclettica musicista jazz. Una delle poche esponenti dell'arpa nel mondo del jazz, Alice Coltrane ha studiato per anni la musica e la spiritualita' indiane, dando vita ad innovativi album in cui il jazz si fonde efficacemente con la musica asiatica. In questo album la Coltrane, facendo tesoro dell'esperienza con il grande John, realizza una originale ed interessante opera in cui si fondono musica afroamericana (in particolare il blues) con sonorita' indiane, lungo quieti e meditativi brani lontani dal free piu' agitato come dal jazz mainstream; la scaletta comprende cinque brani, "Journey to Satchidananda", "Shiva-Loka", "Stopover Bombay", "Something about John Coltrane" e "Isis and Osiris".
Euro
26,00
codice 2087993
scheda
Cooper Alice    billion dollars babies (+ $ insert)
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1973  Warner Bros 
  [vinile]  excellent  [copertina]  excellent rock 60-70
prima assai rara stampa inglese, copertina apribile con due angoli stondati, parti in rilievo "embossed" sul fronte e sul retro, apertura per il disco all' interno, angoli sagomati, interno con composizione di foto traforate staccabili a sinistra, e "fermasoldi" a destra, per contenere l' inserto apribile facsimile di un dollaro, qui' ancora presente, inner sleeve con foto e testi, in cartoncino con angoli stondati e sagomatura per l' estrazione del disco, etichetta verde con logo "W B" a punta di freccia in alto, con "Made in Uk" a sinistra, catalogo K56013, "...A1" e "...B1" sul trail off dei rispettivi lati, nella versione senza "PN" sul trail off stesso. Pubblicato in Usa nel marzo del 1973 dopo ''School's out'' e prima di ''Muscle of love'', giunto al numero1 delle classifiche Usa ed al numero 1 di quelle Uk. Il sesto album. Prodotto da Bob Ezrin, fu un hit colossale e contiene una sequela di brani incredibile, "Hello Hooray," ''Billion Dollars Babies'', "Elected" (nuova versione di "Reflected" sul primo album), "No More Mr. Nice Guy" r"I Love the Dead", "Sick Things" e le meno conosciute ma eccezionali "Raped and Freezin'," "Unfinished Sweet," "Generation Landslide." ceratmente uno dei pilastri dell' hard-rock di sempre, con una band stellare e dal suono strepitoso, si sciolsero disgraziatamente dopo un solo ulteriore album, "Billion Dollar Babies" e' non solo un album tra i migliori di Alice Cooper ma anche uno dei grandi classici che hanno costruito l' idea stessa della musica rock.
Euro
120,00
codice 244053
scheda
Cooper Alice    killer (multigatefold sleeve with calendar)
Lp [edizione] seconda stampa  stereo  uk  1971  Warner Bros 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
seconda stampa inglese, copertina apribile in tre parti, con ancora intatto il poster-calendario da staccare, che pero' e' nella seconda versione, ovvero quello del 1973 e non del 1972, con una foto di Alice Cooper impiccato, etichetta verde con logo "W B" a punta di freccia in alto, catalogo K56005. Publicato in Usa nel novembre del 1971 prima di ''school's out '' e dopo ''love it to the death'', giunto al numero 21 delle classifiche Usa ed al numero 27 di quelle Uk dove usci' nel dicembre dello stesso anno.Il quarto album. Alice Cooper pubblica il seguito dell'acclamato Love It to Death dopo pochi mesi, questo Killer, ancora prodotto da Bob Ezrin continua l'ascesa e la metaforfosi verso le lande del nascente heavy rock , il clima dei testi e' macabro e persino disturbante , la musica dura e tenebrosa, "Dead Babies" , '' Killer '', ne sono esempi assai esemplificativi, tra i brani numerosi i capolavori assoluti anciora oggi in repertorio, "Under My Wheels," "Be My Lover," il tributo a Jim Morrison, "Desperado." "Halo of Flies" mentre le magnifiche ed evocative "You Drive Me Nervous" e "Yeah, Yeah, Yeah" sono episodi risalenti nella composizione ai giorni del garage-rock psychedelico dei primi due LP'S . La band con l'uscita di questo Killer, diverra' una delle principali realta' dell' heavy rock del mondo e certamente una delle piu' influenti d'America, con un successo crescente e straordinario almeno, in questa fase, per tutta la prima parte del decennio.
Euro
35,00
codice 244022
scheda
Cooper Alice    love it to death
Lp [edizione] seconda stampa  stereo  uk  1971  warner bros 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
seconda stampa inglese, di poco successiva alla prima tiratura su Straight, copertina (con moderati segni di invecchiamento) apribile, nella versione senza l' advertise "Including their Hit I'm Eighteen", ovviamente si tratta della versione "censurata" della copertina, come anche gia' in Inghilterra la prima tiratura, ovvero senza il pollice di Alice Cooper che compare sotto il mantello (la versione non censurata della copertina comparve nella primissima tiratura americana), etichetta verde nella versione senza "Made in Uk" a sinistra, catalogo K46177. Pubblicato in Usa marzo del 1971 prima di ''Killer'' e dopo ''Easy action'', giunto al numero 35 delle classifiche Usa e non entrato in quelle Uk, dove usci' nel giugno dello stesso anno. Il terzo album. "Love It to Death" e' stato il primo di una serie di classici lavori ad opera di Alice Cooper e del suo gruppo. E' il disco in cui avviene il cambio di rotta e tutte le tendenze che avevano preso vita in Pretties for You e Easy Action si trasformano dallo psychedelico acid-rock all' hard teatrale che lo rendera' famoso. Prodotto da Bob Ezrin che con un lavoro di studio eccezionale conferisce al gruppo il suono e la dimensione trash, violenta e teatrale di brani quali "I'm Eighteen," e "Is It My Body", vede tutti episodi notevolissimi, senza cedimenti ed al livello massimo dei suoi albums dei primi anni ''70, dal garage di "Caught in a Dream," a "Long Way to Go,"da "Black Juju" a "Ballad of Dwight Fry" . E questa ' l'opera che ha fatto si' che Alicefosse inserito a pieno titolo nella ristretta cerchia dei numi tutelari del Detroit sound, insieme a gruppi della fama di MC5 e Stooges.
Euro
24,00
codice 244050
scheda
Cooper alice    School Days - the early recordings (pretties for you + easy action)
lp2 [edizione] ristampa  stereo  fra  1973  Warner Bros 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
la seconda stampa francese, realizzata nel 1974, del doppio album uscito nel 1973 che rendeva disponibili in Francia (cosi' come in altri paesi) i primi due albums, con copertina esclusiva apribile, semilucida, etichetta ''Burbank street'' con viale alberato con piccolo logo "W" lungo la circonferenza, catalogo 66021. Raccoglie in un unico Lp i primi due assai rari albums di Alice Cooper, ''Pretties for You'' del 1969 ed "Easy Action'' del 1970. Ecco le note relative ai due lavori: ''PRETTIES FOR YOU": Pubblicato in Usa nel giugno del 1969 prima di ''Love it to death'', non entrato nelle classifiche Usa ne' in quelle Uk dove usci' nel dicembre dello stesso anno. Il primo album. Registrato con Alice Cooper alla voce, neal smith alla batteria, dennis dunaway al basso, glen buxton alla chitarra, mike bruce alla chitarra ed all'organo, prodotto, mixato, composto ed arrangiato da alice cooper. non c'e' traccia qui del grottesco hard rock che lo rendera' famoso. al posto di quello c'e' pero' un' opera splendida, tra le migliori che la tarda psichedelia abbia prodotto in usa, ci sono tracce di chitarre west coastiane, arrangiamenti sperimentali e mistici, atmosfere completamente ''space out'' , lievemente zappiano, con un feeling stranito alla capatain beefheart, ma anche davvero acido, e' vicinissimo nello spirito ma anche nei suoni ai pink floyd di syd barrett, la voce a volte sembra proprio la sua, contiene anche tocchi che ricordano gli who di ''who sell out'', non ci sono esagerazioni, e' davvero cosi'. Pretties for You e' un incredibile caso di sottovalutazione, se alice cooper non fosse divenuto famosissimo per un altro genere di cose, che proprio nulla hanno a che spartire con questo lp, sarebbe oggi una leggenda dell'underground e la valutazione del disco sarebbe piu' alta di 10 volte. se vi piace la psychedelia cercate di ascoltarlo, non ve ne pentirete. "EASY ACTION": Pubblicato dalla Straight in usa nel giugno del 1970 dopo ''pretties for you'' e prima di ''love it to death'', non entrato nelle classifiche usa ne' in quelle uk. il secondo album. Steve Demorest, il piu' accurato biografo di Alice Cooper sostiene che questo e' il disco piu' sottovalutato e geniale dell' artista Americano, prodotto da (il produttore di Neil Young ) David Briggs, coglie in pieno l'evoluzione che portera' Alice Cooper dopo un ano, nel 1971, alla pubblicazione di '' Love It To Death ''. tra i brani "Mr. & Misdemeanor" vede la voce di Cooper assumere i connotati che lo renderanno celeberrimmo nel futuro, il gruppo e' creativo e carico di energia, "Shoe Salesman" e' suonata con una verve che ricorda la migliore Psychedelia Pop di San Francisco, in tutti i brani vi e' una definita e splendida atmosfera anarcoide Britpop/punk che fornira' la base sulla quale Ezrin costruira' il suono hard rock del futuro. il disco presenta influenze caleidoscopiche ed innumerevoli, che vanno dallo Zapa del periodo Verve agli Who passando per la West Coast ed i Jefferson Airplane, la scena garage di L.A. e la psychedelia. camaleontico ed imprevedibile come un altro astro che emergeva in quegli anni, ovvero David Bowie, che lo spirito dell'album ricorda assai da vicino, entrambi rappresentavano l'elemento androgino e per questo ebbero la copertina su Rolling Stone, le similitudini stilistiche tra "Laughing at Me'' e "Man Who Sold the World." sono ancora fonte di discussione per la critica americana. un album fondamentale, assolutamente geniale, originalissimo e veramente profetico nel suo anticipare molte se non tutte le tendenze della musica americana ma anche europea che avrebbero preso campo negli anni ''70.
Euro
28,00
codice 244046
scheda
Crudup arthur big boy    Crudup's mood
Lp [edizione] seconda stampa  stereo  usa  1969  delmark 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent blues rnr coun
seconda stampa USA degli anni '70, copertina cartonata, che riporta ancora sul retro l' originario indirizzo "Seven West Grand, Chicago, Illinois", label bianca con parte azzurra in alto, scritte blu, logo Delmark bianco e blu in alto, e con indirizzo in basso "4243 N. Lincoln – Chicago 60168" (cambiato rispetto alla prima tiratura), catalogo DS-621. Pubblicato nel 1969 dalla Delmark negli USA, uscito anche nel Regno Unito, questo album è frutto di diverse sessioni di incisione, effettuate a Chicago fra il giugno del 1967 ed il novembre del 1969; accanto a Crudup (voce, chitarra), si affiancavano principalmente Willie Dixon (basso nei brani sulla prima facciata) e Ransom Knowling (basso in molti dei brani sulla seconda), mentre in un brano sono presenti Edward El (chitarra), Dave Myers (basso) e Judge Lawrence Riley (batteria). L'album, pur presentando caratteri di Chicago blues elettrico, si caratterizza anche per gli arrangiamenti scarni, a base di sola chitarra elettrica e basso nella gran parte dei brani, che richiamano anche il più arcaico blues del Sud degli States. Questa la scaletta: "Strictly a woman", "Can't you make rain meant for me", "Rambling on my mind", "Got no one to love me", "Talking", "crazy horse blues", "I'm in the mood for you", "Did you get that letter that I throwed in your backyard", "When I lost my baby", "I lost all I had", "Any old way you do". Arthur Crudup (1905-1974), originario del Mississippi, è stato uno dei grandissimi bluesman del Mississipi, sebbene spesso sottovalutato. Spostatosi a Chicago nel 1940, fu un artista molto prolifico: ha inciso dagli anni '30 ai '70. Dal canto alto, fragoroso e sguaiato, e dotato del tipico "holler" della sua terra, fu uno dei primi ad amplificare la sua chitarra. Da non trascurare il fatto che Elvis Presley presentò ben tre cover di Crudup su singolo, fra cui il suo storico debutto su Sun Records ''That's alright mama''; gli altri due furono ''So glad you're mine'' e ''My baby left me''.
Euro
28,00
codice 331534
scheda
Cure    Faith
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1981  fiction / polydor 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good punk new wave
prima stampa italiana, copertina (con diversi segni di invecchiamento) senza barcode, label custom in grigio sfumato con scritte nere su di una facciata e bianche sull'altra, logo Polydor in alto a sinistra anch'esso di colore differente su ciascuna facciata, catalogo 2383 605, data sul trail off del primo lato 22/05/81. Il leggendario immortale capolavoro dei tre ragazzi immaginari, uscito nell'aprile del 1981 in Gran Bretagna su Fiction, dove arrivo' alla 14esima posizione in classifica, e negli USA, dove non entro' in classifica, secondo capitolo di una straordinaria trilogia dark che era iniziata con "Seventeen seconds" e si concludera' col successivo "Pornography". Il "dark minimale" di "17 seconds" prende forma, preparandosi all' esplosione di "Pornography", le atmosfere stranite ed oscure della musica del gruppo viaggiano costantemente tra una dimensione onirica ed improvvisi cupi risvegli, in brani indimenticabili come ''Holy hour'', ''Primary'' (pubblicata anche su singolo), ''Other voices'', ''Funeral party'', ''Drowning man'' e ''Faith''. Il disco proietto' per la prima volta il gruppo verso i riscontri commerciali degli anni a venire, anche se qui il termine commerciale non corrisponde alle sonorita' proposte che riescono comunque a far breccia nelle charts anglosassoni. Dopo la pubblicazione di "Seventeen Seconds" il gruppo di Crawley si immerge in un lavoro dalle tinte ancora piu' grigie e sofferenti. Mai come in "Faith" il senso di decadenza sara' cosi' evidente in un disco dei Cure; i pezzi,se nel predecessore erano gia' piu' lenti rispetto all'esordio di "Three Imaginary Boys", adesso sono di una staticita' agonizzante, avvolti in un torpore mortale. "Faith" e' un'unica sensazione di meravigliosa angoscia impalpabilmente dilatata nel tempo, il suo incedere procede lento come una goccia di rugiada traccia il suo sentiero sul vetro di una finestra, fra echi di rassegnata disperazione e note sbieche di pianoforte riecheggianti, il suono di un qualcosa che vorrebbe venire fuori, ma troppo distante affondato nel baratro della psiche umana dello stesso Robert Smith in un momento di particolare sensibilita' in cui il dolore e' da lui stesso palpabile e reale, scritto in un periodo di cui oggi evita volentieri di parlarne, la sua voce suona come un eco lontano, gemiti dispersi in un ghiacciaio affiancati dalla sezione ritmica di Gallup e Tolhurst che scandisce un tempo in perpetua brama di spegnersi. Su tutto, orde di chitarre minimali e suoni sintetici che vibrano come le corde dell'anima. I Cure si formano nel 1976 a Crawley nel Sussex sotto lo pseudonimo Easy Cure, da Robert Smith, Lawrence Tolhurst e Michael Dempsey, produrranno un unico e raro singolo straniero alle sonorita' future che caratterizzeranno il gruppo nel volgere di pochi anni. L'esordio ufficiale della formazione risale al 1978 per la Small Wonder con il singolo Killing an Arab. Le potenzialita' del gruppo e il carisma di Robert Smith sono evidenti ed il gruppo incontra immediatamente i favori della critica e del pubblico. Il loro primo album e' essenzialmente un album post-punk anche se il brano Three Imaginary Boys lasciava presagire la loro carica intimista. I successivi tre album, oltre a vedere l'entrata di Simon Gallup, sono e rimangono le piu' belle realizzazioni della formazione, una triologia affascinante che sara' capace di caratterizzare gli anni ottanta e conquistera' intere generazioni. Dopo questa le poetiche di Robert Smith abbracceranno sonorita' pop-psichedeliche mantenendo una venatura decadente, uno strano ma irresistibile ibrido che crea un rapporto di amore-odio con i vecchi fans, ma che comunque riesce ad accattivarsi sia le simpatie dei locali alternativi, sia le classifiche internazionali, e sara' questo il maggior pregio della seconda fase evolutiva dei Cure dovuto alla poesia ed al carisma egocentrico ed affascinante di Robert Smith agitatore di sogni e soavi incubi di intere generazioni.
Euro
14,00
codice 244060
scheda
Cure    in between days + 2
12'' [edizione] originale  stereo  fra  1985  fiction / polydor 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
Prima stampa francese, copertina (con moderati segni di invecchiamento) lucida, etichetta rossa con logoe scritte neri, catalogo 883 270-1, FICSX 22. Il memorabile singolo (qui nella versione in formato 12" con un brano in piu' rispetto al 7") uscito nel luglio del 1985 e giunto al quindicesimo posto della classifica inglese, non pubblicato negli USA; anticipo' l' uscita dell'album "The Head On The Door" ad opera di Robert Smith e soci, e contiene oltre alla memorabile title track che li' sara' inclusa ancheinclusa anche le INEDITE "Exploding Body" (ispiratissima e deliziosamente pop, certo non avrebbe sfigurato nell'album) e la onirica "A Few Hours After This", con i suoi particolarissimi arrangiamenti orchestrali. In Between Days, caratterizzata da inedite chitarre acustiche e tastiere stranamente solari, e' tra i brani di maggior successo estrapolati dall'album The Head On The Door, ennesimo successo dei The Cure qui al completo con il rientro in formazione di Simon Gallup che era uscito dopo Pornography. Dopo le sonorita' rarefatte e intimiste degli esordi e dopo l'irriverente pop-psichedelico-orientaleggiante di The Top seguira' The Head On The Door, album capace di amalgamare sonorita' dark, rock e pop tra le quali si innalzano su tutte le celeberrime In Between Days, Close To Me, The Blood e A Night Like This anche se indubbiamente tutti gli altri episodi dell'album non sono certo inferiori. I Cure si formano nel 1976 a Crawley nel Sussex (UK), da Robert Smith, Lawrence Tolhurst e Michael Dempsey; quello che sara' uno dei nomi piu' importanti nel panorama underground post-punk, dark e pop degli anni ottanta, ha le sue origini da una primordiale formazione chiamata Malice, successivamente verra' utilizzato lo pseudonimo Easy Cure, trasfigurato in breve tempo in The Cure. La formazione nel 1978 pubblichera' per la gloriosa Small Wonder, il singolo Killing An Arab; le potenzialita' della gruppo e il carisma di Robert Smith sono subito evidenti e questo permettera' loro di incontrare immediatamente i favori della critica e del pubblico. Il loro primo album (Three Imaginary Boys) e' essenzialmente un album post-punk, anche se l'omonimo brano lasciava presagire la loro carica intimista; i successivi tre album (Seventeen Seconds, Faith, Pornography) oltre a vedere l'entrata in formazione di Simon Gallup, sono e rimangono le piu' belle realizzazioni dei The Cure, una triologia affascinante capace di caratterizzare molte delle sonorita' underground degli anni ottanta e molte di quelle a venire. Queste sonorita' saranno la base delle future emanazioni di Robert Smith che, travisandole, abbraccera' melodie pop-psichedeliche, mantenendo comunque una costante ed irriducibile venatura decadente; uno strano ma irresistibile ibrido capace di accattivarsi i favori della critica, del pubblico e di imporsi costantemente nelle classifiche internazionali per oltre venti anni, consegnando meritatamente e indiscutibilmente alla storia i The Cure come una delle piu' seminali ed influenti formazioni degli anni ottanta.
Euro
14,00
codice 244059
scheda
Cure    Japanese whispers
lpm [edizione] originale  stereo  uk  1983  fiction 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good punk new wave
Prima stampa inglese, copertina (con un paio di abrasioni sul fronte) senza barcode, label bianca e azzurra sfumata con scritte nere, catalogo FIXM8, copia completa dell' originario inserto. L' album uscito nel dicembre del 1983 in Gran Bretagna, dove giunse al 26esimo posto in classifica, e negli USA, dove non entro' in classifica, a distanza 20 mesi dal precedente "Pornography", e soltanto 4 mesi prima del successivo "The Top" (1984), con sei brani tratti dai tre sette pollici "Let's Go To Bed", "The Walk" e "The Lovecats", che intervallarono i due album con l'aggiunta dei brani "The Upstair Room" e "Lament" contenuti originariamente nella versione dodici pollici di "The Walk". ''Japanese whispers'', insieme ai singoli che esso contiene, rappresento' all'epoca una svolta nel percorso artistico del gruppo: da un lato un ritorno alle estrosita' "pop" del primo album, dall'altro un'anticipazione dei Cure a venire. Robert Smith, nel corso degli anni ha letto la propria mente, sviscerandone le essenze e chiarendone la sua condizione, c'e' chi lo definisce un filosofo, chi un poeta della tristezza. fatto sta che sarebbe sbagliato non tenere conto dell'importanza di questo strano personaggio, cosi' reale con i sui dubbi e i suoi malesseri e cosi' trascendente nel modo in cui li racconta immerso nella fantasia, quella che hanno i bambini o i grandi geni. Dopo essere stato in bilico tra il post-punk, il dark, la new wave, inizia a intravvedersi l'orizzonte del pop intelligente, quello mai banale, mescolato con le solite tinte dark. La musica dei Cure diventa un tantino piu' orecchiabile ma non di conseguenza commerciale e di scarso valore. La cosiddetta svolta avviene con questo mini lp, che vede nelle musiche, molto meno tristi degli album precedenti, l'utilizzo di tastiere e ritmi molto accattivanti, testi sbarazzini e scherzosi ma pur sempre con quel retrogusto sognante e misterioso che ci lascia riflettere. "The walk", "Let's go to bed" sono brani ritmati, surreali, nel caso di "Just one kiss" (un racconto evocativo), "The upstairs room" e "Lament", si ritorna alle atmosfere cupe e rarefatte degli album precedenti e "The Lovecats" si impone tra i brani piu' singolari intrisi di un divertente immaginario pop, divenuto un classico nel genere. Japanese Whispers e' un modo per comprendere l'evoluzione, per altri involuzione, della band di Robert Smith prossimo ai capolavori del futuro "The top", "The head on the door" e "Kiss me Kiss me Kiss me". I Cure si formano nel 1976 a Crawley nel Sussex sotto lo pseudonimo Easy Cure, da Robert Smith, Lawrence Tolhurst e Michael Dempsey, produrranno un unico e raro singolo straniero alle sonorita' future che caratterizzeranno il gruppo nel volgere di pochi anni. L'esordio ufficiale della formazione risale al 1978 per la Small Wonder con il singolo Killing an Arab. Le potenzialita' del gruppo e il carisma di Robert Smith sono evidenti ed il gruppo incontra immediatamente i favori della critica e del pubblico. Il loro primo album e' essenzialmente un album post-punk anche se il brano Three Imaginary Boys lasciava presagire la loro carica intimista. I successivi tre album, oltre a vedere l'entrata di Simon Gallup, sono e rimangono le piu' belle realizzazioni della formazione, una triologia affascinante che sara' capace di caratterizzare gli anni ottanta e conquistera' intere generazioni. Dopo questa le poetiche di Robert Smith abbracceranno sonorita' pop-psichedeliche mantenendo una venatura decadente, uno strano ma irresistibile ibrido che crea un rapporto di amore-odio con i vecchi fans, ma che comunque riesce ad accattivarsi sia le simpatie dei locali alternativi, sia le classifiche internazionali, e sara' questo il maggior pregio della seconda fase evolutiva dei Cure dovuto alla poesia ed al carisma egocentrico ed affascinante di Robert Smith agitatore di sogni e soavi incubi di intere generazioni.
Euro
14,00
codice 244061
scheda
Current 93    invocations of almost (ivory vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  uk  2019  spheres 
punk new wave
edizione in vinile bianco-avorio, copertina senza barcode, rossa all' interno del vano per il disco, etichetta custom. Pubblicato nel marzo del 2019 in cd, e nel maggio dello stesso anno in questa edizione vinilica, che presenta un mixaggio ed una durata diversa rispetto al cd, il nuovo album dello storico gruppo inglese, dopo "Light is leaving us all" (ottobre 2018). Si tratta di musica creata per accompagnare la mostra di arti visive "Invocation of Almost: The Art of David Tibet" alla Begovich Gallery di Fullerton, California, inaugurata il 9 marzo del 2019. Musicalmente, l'opera si ricollega in parte alle prime leggendarie creazioni dei Current 93, con loops vocali ora angelici ora demoniaci, sonorità dilatate ed oscure, talora sfocianti in inquietanti dissonanze, droni di tastiere ed elettronica che evocano moderne incarnazioni di canti medievali come di distese cosmiche oscure, ma i brani, tutti senza titolo, si differenziano fra l'uno e l'altro, toccando diverse sfaccettature della musica elaborata nel corso dei decenni dal gruppo: passaggi pianistici percorsi da un lirismo austero e dolente che vanno di pari passo con bordoni di organo che richiamano il primo Klaus Schulze, voci femminili angeliche ed operistiche che risuonano insieme alla voce sussurrante di Tibet, ancora loops di voci stratificate che creano ondate soniche solenni quanto cupe e misteriose, droni di tastiere elettriche che sostengono il rimuginare dal sottosuolo di David. Gruppo tanto controverso quanto importante nell'ambito del post punk più esoterico, oltreché seminale capitolo nella vicenda del folk apocalittico, i Current 93 si formano a Londra nel 1983. Il cupo e torturato menestrello David Tibet è l'unica presenza costante nella cangevole formazione del gruppo, di cui egli è indubbiamente la mente. Dopo una prima fase vicina allo industrial, con venature gotiche, nel corso degli anni '80, che fruttò album come ''Nature unveiled'', i Current 93 si spostano verso il 1987-88 su sonorità sempre più acustiche ed influenzate dal folk, mantenendo le venature elettroniche, le atmosfere oscure e spettrali ed i riferimenti all'esoterismo, diventando così i principali esponenti di quello che viene definito ''folk apocalittico''. Tibet si è avvalso nel corso degli anni della collaborazione di musicisti come Steven Stapleton (Nurse With Wound), Michael Cashmore, Douglas Pierce (Death In June), John Balance (Psychic TV e Coil) e persino Shirley Collins (in ''Thunder perfect mind'', 1992).
Euro
21,00
codice 2086744
scheda
Daft punk    Discovery
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2001  parlophone/daft punk 
indie 90
Vinile doppio, copertina lucida apribile, inner sleeve nere con scritte bianche in cartoncino lucido, label nere con scritte bianche e logo dei Daft Punk. Pubblicato dalla Virgin nel 2001, giunto al secondo posto in classifica in Gran Bretagna ed al 44ø negli USA, ''Discovery'' e' il secondo album dei Daft Punk, uscito dopo ''Homework'' (1997) e prima di ''Alive 1997'' (2001). In questo acclamato album, considerato da molti uno dei loro migliori, i Daft Punk propongono un ballabile e melodico amalgama di techno, garage, dance con reminiscenze anni '80 e synth pop. L'album, uscito piu' di quattro anni dopo il loro esordio a 33 giri, vede la collaborazione di Romanothony e Todd Edwards ed e' reputato uno dei lavori quintessenziali della dance all'inizio del nuovo millennio. Contiene uno dei loro maggiori successi, il singolo ''One more time''. Il duo elettronico francese dei Daft Punk si forma a Parigi intorno al 1993 ad opera di Thomas Bangalter e Guy-Manuel de Homem-Christo sulle ceneri del gruppo indie pop Darlin. I due, amici di vecchia data, sono travolti dall'esplosione della house e della techno e si cimentano quindi con le nuove sonorita' dance elettroniche, pubblicando il primo apprezzato album ''Homework'' nel 1997 con la Virgin, dopo alcuni singoli usciti su Soma: l'album e' piu' vicino alla house rispetto al successivo ed acclamato ''Discovery'' (2001), eclettico lavoro a base di dance, pop ed elettronica. Il terzo album, ''Human after all'', esce nel 2005.
Euro
27,00
codice 2087994
scheda
Daft punk    Homework
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  fra  1996  Parlophone 
indie 90
Doppio vinile, copertina apribile in rilievo lucida, inner sleeves, etichette blu con scritte argento. L'album di debutto del duo di Parigi di elettronica IDM. I due esordiscono come Daft Punk nel 1993 con il singolo "the new wave" per la celebrata etichetta Soma, subito acclamato dalla stampa musicale specializzata come un lavoro innovativo in ambito house, per la capacita' di miscelare influenze acid house e techno con le radici indie rock e hip hop dei due (iniziano infatti come Darling, cover band indie rock strumentale; l'appellativo "daft punk" era stato coniato da un giornalista di Melody Maker che aveva recensito con toni sarcastici la loro cover di un brano dei Beach Boys apparsa su una compilation prodotta dagli Stereolab), il loro stile si arricchisce di influssi Suicide, Kraftwerk, Aphex Twin, vicini a quest'ultimo anche per l'approccio ironico e beffardo che li anima.
Euro
27,00
codice 2087995
scheda
Davachi sarah, ariel kalma    Intemporel
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2019  black sweat 
indie 2000
Allegato piccolo coupon per il download digitale dell'album, copertina senza codice a barre, inner sleeve neutra gialla con sagomatura centrale, label grigia scura con scritte in grigio chiaro, catalogo BS053. Pubblicato nel maggio del 2019 dalla Black Sweat, "Intemporel" è frutto della collaborazione fra la musicista canadese Sarah Davachi ed il celebrato compositore francese Ariel Kalma. La giovane artista ed il veterano, incontratisi a Vancouver nel 2015, hanno trovato forti punti di contatto fra le proprie concezioni e creazioni musicali: impieganfo il sintettizzatore Arp Odyssey, un generatore di loops, harmonium, sassofono e computer, i due artisti costruiscono qui sei brani strumentali in cui ottengono una avvolgente fusione di musica cosmica, minimalismo elettronico ed acustico, distensioni di ambient avvolta in atmosfere oscure e misteriose. La musicista canadese Sarah Davachi, nata a Calgary nel 1987, è autrice di una brillante musica di grande atmosfera, nella quale solenni e splendidi droni di tastiere ed elettronica, a base di sintetizzatori modulari ed analogici, sono integrati con arrangiamenti di archi, legni e pianoforte: è stata accostata a maestri del minimalismo come LaMonte Young ed Eliane Radigue, ma nella sua musica si avverte anche una propensione per la ambient più raffinata. Dopo gli studi filosofici in Canada, si laurea in musica elettronica e mezzi di registrazione al Mills College di Oakland, California, nel 2012, e l'anno dopo pubblica la sua prima opera musicale, la cassetta ''The untuning of the sky''. Negli anni successivi pubblica ulteriori lavori, spaziando a seconda dell'album fra elettronica, strumenti acustici, mellotron ed organo, e musica arcaica e religiosa. Ariel Kalma non è un musicista di estrazione accademica, ma è stato uno dei primi esponenti della scena progressive rock che si sviluppò a Parigi negli anni '70, ed ha collaborato in quel periodo con Christian Vander e Richard Pinhas. Alla fine degli anni '70 ha iniziato a esporre idee musicali e filosofiche che sarebbero divenute in futuro parte della cosiddetta cultura "New Age".
Euro
25,00
codice 2088030
scheda
De andre' fabrizio    non al denaro non all' amore ne' al cielo (+ insert)
Lp [edizione] ristampa  stereo  eu  1971  sony music / rca 
  [vinile]  excellent  [copertina]  excellent cantautori
Ristampa del 2014, proveniente dal box stampato in 500 copie "Gli Album Originali", copertina apribile lucida, pressoche' identica alla prima rara tiratura, catalogo 88697615171, copia corredata di esclusivo inserto che replica in formato lp il fronte della copertina. Pubblicato in Italia nel novembre del 1971 dopo ''La buona novella'' e prima di ''Storia di un impiegato''; testi di Fabrizio De Andre' e Giuseppe Bentivoglio, musiche di Fabrizio De Andre' e Nicola Piovani, arrangiamenti e direzione d'orchestra di Nicola Piovani. Registrato all' Ortophonic di Roma. Contiene i seguenti brani: Dormono sulla collina , Un matto , Un giudice , Un blasfemo, Un malato di cuore, Un medico, Un chimico, Un ottico , Il suonatore Jones , Concept album liberamente tratto dall'Antologia di Spoon River di Edgar Lee Masters ( pubblicato nel 1915 in USA ) , i testi sono tratti , liberamente, dalle seguenti poesie- (il riferimento e' alla traduzione italiana di Fernanda Pivano - Editore Einaudi) La collina (Dormono sulla collina), Trainor, il farmacista (Un chimico) , Frank Drummer (Un matto) , Il dottor Siegfried Iseman (Un medico) , Wendell P. Bloyd (Un blasfemo), Francis Turner (Un malato di cuore) , Il giudice Selah Lively (Un giudice) , Dippold, l'ottico (Un ottico) , Il Suonatore Jones ( Il Suonatore Jones ). Narrazione effettuata con l'aiuto e l'ispirazione della nota Americanista ed intellettuale Fernanda Piovano; lavoro giustamente ritenuto straordinario ed entrato nella leggenda della musica Italiana cantautoriale e non, vi si narrano, in prima persona, le esistenze di personaggi seppelliti in un cimitero della frontiera, rese attuali dalla reinterpretazione di De Andre', e' considerato uno dei suoi lavori piu' commoventi e coinvolgenti, con partiture vocali e musicali tra le piu' belle in assoluto della sua carriera.
Euro
26,00
codice 244027
scheda
De andre' fabrizio    Rimini (+insert)
Lp [edizione] ristampa  stereo  eu  1978  sony music / rca 
  [vinile]  excellent  [copertina]  excellent cantautori
ristampa del 2014, proveniente dal box stampato in 500 copie "Gli Album Originali", copertina apribile lucida, pressoche' identica alla prima rara tiratura, catalogo 88697760251, copia corredata di esclusivo inserto che replica in formato lp il fronte della copertina. Pubblicato in Italia nel maggio del 1978 dopo "Volume 8" (1975) e prima di "Fabrizio de Andre' " (1981). Gli orizzonti artisici ed i confini musicali si ampliano a dismisura con questo album, registrato con la fattiva collaborazione di Massimo Bubola, in repertorio un brano in dialetto gallurese, testimonianza della lunga permanenza in Sardegna ed uno di Bob Dylan, album certamente di transizione, ancora molto politico, ma in cui gia' si sente l'arrivo della scvolta, preannuncia e narra la stagione del riflusso, nei suoi testi si vedono scorrere tutti gli avvenimenti che hanno segnato quell'epoca, dalle prime contestazioni (alla scala di milano), alle battaglie contro il "numero chiuso", fino alla cacciata di lama, nel 1977, dall'università di roma, a cura degli autonomi, poi la deriva della lotta armata che darà luogo agli anni di piombo, il sequesrto Moro. Registrato e mixato negli Studi Fonorama di Milano, con- Riccardo Pellegrino, Marco Zoccheddu, Sergio Farina, Gilberto Zilioli, Fabrizio De Andrè, Giampiero Reverberi, Bruno Crovetto, Tullio De Piscopo, Vanda Radicchi, Lella Esposito, Vincenzo La Puma, Mario Battaini, Giuliano Bernicchi, Luigi Bernardi, Attilio Casiero,Virginio Bianchi, Marino Pomarico. Archi arrangiati e diretti da Giampiero Reverberi, La voce femminile in "Volta la carta" e "Andrea" è di Dori Ghezzi. contiene i seguenti brani- Rimini, Volta la carta, Coda di lupo, Andrea, Tema di Rimini , Avventura a Durango , Sally ., Zirichiltaggia (Baddu tundu), parlando del naufragio della London Valour, Folaghe.
Euro
26,00
codice 244026
scheda

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