Hai cercato:  Ultimi arrivi (lista aggiornata ogni giovedi' sera) --- Titoli trovati: : 506
 
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Anti-pasti The last (+ singles tracks)
Lp [edizione] ristampa  stereo  ita  1981  get back 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
La ristampa del 1996 su Get Back, con artwork pressoché identico a quello della prima tiratura, ma con note biografiche aggiunte sul retro, a cura di Mark Brennan, ed arricchita dalla presenza di sette rare tracce in più: "1980"/"Something New"/"Two Years Too Late" dal primo 7" ep, uscito nel novembre 1980 prima su Dose e poi su Rondelet, e che conteneva pure "No Government", presente però anche nell'album; "Let Them Free" ed una prima versione di "Hell" dal secondo 7" su Rondelet del febbraio del 1981, che conteneva anche "Another Dead Soldier" presente pure nell'album; "Six guns" e "Now's the time" dal terzo 7" "Six guns", uscito nell'ottobre del 1981, anch'esso su Rondelet, che conteneva "Call the Army", presente anche nell'album; copertina lucida fronte retro con barcode 8013252310713, vinile NON pesante, label bianca con scritte nere e logo Get Back nero in alto su di una facciata, custom in bianco e nero sull'altra, catalogo GET7. Originariamente pubblicato nel luglio del 1981 dalla Rondelet in Gran Bretagna, dove giunse al 31esimo posto in classifica, non uscito negli USA, ''The last call'' è il primo album della grezza ed anarchica punk band inglese di Derby attiva dal '79, tra i migliori frutti della seconda ondata punk britannica. Socialmente e politicamente impegnati, furono ingiustamente sottovalutati, a favore di band maggiormente "coreografiche", spesso erroneamente associati ai gruppi dell'ondata Oi, ma piuttosto vicini alle radici del più puro ed elementare punk rock 77ino. L'efficacia dei brani di questo album è innegabile; tra di essi l' iniziale "No Government" (già nel loro primo storico ep del maggio del 1980), "Antother Dead Soldier" e "Hell" (entrambe dal secondo 7" ep, uscito nel gennaio del 1981) ed una bella versione di "I Wanna Be Your Dog" degli Stooges, alquanto personalizzata, posta in chiusura del disco. Un anno dopo, dopo l' ingresso in formazione di un secondo chitarrista, realizzarono anche un secondo album, "Caution in the Wind", meno grezzo ed irruento, ma ancora una volta riuscito, prima di sciogliersi.
Euro
13,00
codice 249839
scheda
Apparat Walls
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2007  shitkat. strike 
indie 2000
ristampa in edizione limitata in vinile doppio da 180 grammi, copertina apribile. Pubblicato dalla Shitkatapult Strike nel 2007, ''Walls'' e' il terzo album di Apparat, uscito dopo ''Duplex'' (2004). Il musicista elettronico tedesco propone in questo album, uno dei piu' apprezzati dalla critica, un malinconico ed autunnale incrocio fra sonorita' elettroniche cerebrali e pop con reminiscenze Radiohead. Il massiccio uso di strumenti elettronici porta paradossalmente ad un album piu' vicino alle calde sonorita' pop che a quelle techno, in cui si odono echi dei nordici Mum e del Robert Wyatt di ''Rock bottom'', nelle lente ed ipnotiche melodie di alcuni brani. Apparat e' uno pseudonimo dietro il quale si cela il tedesco Sasha Ring, proveniente dalla Germania orientale e stabilitosi a Berlino, dove nel 1999 ha fondato l'etichetta Shitkatapult Strike. Autore di una musica elettronica versata all'ascolto, con marcate influenze pop che spesso portano a fare riferimento ai Radiohead, Ring e' inizialmente influenzato dalla techno e dalla elektro; l'inserimento di strumenti classici ad arco ed a fiato nell'impianto elettronico della sua musica conferisce un tono quasi da ''camera'' in alcuni casi. Il suo primo album ''Multifunktionsebene'' esce nel 2000, seguito nel 2004 da ''Duplex'' e nel 2007 da ''Walls'', lungo un percorso che progressivamente ammorbidisce e rende piu' atmosferiche le sonorita', generalmente collocate nel filone IDM (intelligent dance music).
Euro
33,00
codice 2103825
scheda
Arab strap As days get dark
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2021  rock action 
indie 90
coupon per download, adesivo su cellophane, inner sleeve. copertina senza barcode (su adesivo). Dopo ben 16 anni da "the last romance", ed a cinque dalla reunion, tornano gli Arab Strap con un nuovo album in studio, un disco che cerca nuove strade sonore pur mantenendo ben chiara la via maestra. Prodotto da Paul Savage (già in tre precedenti albums del gruppo). note a seguire Formati a Falkirk nel 1995 da Aidan Moffat e Malcolm Middleton, gli Arab Strap sono stati uno dei piu' importanti e talentuosi gruppi della vivace scena indie rock scozzese di fine secolo. Caratterizzati da ritmi lenti, sonorita' sparse e crepuscolari in cui impiegavano scarne melodie chitarristiche come strumenti elettronici, atmosfere decadenti e testi cantati / narrati con un forte accento scozzese che parlano in modo diretto di sessualita', tradimenti, droghe ed alcol, gli Arab Strap divennero ben presto beniamini della critica britannica, che acclamo' il primo album ''The week never starts round here'' (1996), uscito come quasi tutte le loro pubblicazioni successive sulla cult label di Glasgow Chemikal Underground. Dopo una breve sequenza di album, il gruppo si sciolse nel 2006; Moffat ha portato avanti fra i tardi anni '90 ed i primi anni 2000 anche un altro progetto, Lucky Pierre.
Euro
29,00
codice 2103857
scheda
Armatrading joan Joan Armatrading
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1976  A&M 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good rock 60-70
l' originale stampa inglese, copertina (con diversi segni di invecchiamento) nella versione pressata da "Gothic Print", inserto con testi, etichetta argento/grigio con logo oro/marrone, catalogo AMLH64588. Pubblicato nell' agosto del 1976 prima di "Show Some Emotions" e dopo "Back To The Night", giunto al numero 67 delle classifiche Usa, ed al numero 12 di quelle inglesi, il terzo album. E' il disco che dimostra come l' artista non avesse soltanto una splendida voce ed un repertorio legato al classico folk dei primi anni '70; prodotto da Glyn Johns e registrato con membri di Gallagher & Lyle, Fairport Convention e Faces e con un repertorio compositivo straordinario, contiene il singolo "Down to Zero" (piu' tardi coverizzata da Bettye Lavette), con alla pedal steel guitar B.J. Cole, la celeberrima "Love and Affection", "Like Fire", "Save Me", "Somebody Who Loves You", ed e' decisamente un album magnifico, probabilmente il capolavoro assoluto (ed una pietra miliare della musica femminile del decennio) della cantante nata nel 1950 a Basseterre, nell' isola caraibica di Saint Kitts, ma trasferitasi a soli tre anni a Birmingham, Inghilterra; un'artista capace di esprimersi con efficacia con un raffinato pop soul, aperto anche ad influssi jazz, funk, folk e calypso nel corso della sua carriera, ed in possesso di un notevole talento compositivo, il cui tema principale e' quello amoroso, del quale Armatrading tratta spesso il lato piu' dolente e tribolato. Molto conosciuta ed apprezzata in Gran Bretagna, ha avuto meno successo negli Stati Uniti, dove e' un'amata artista di culto.
Euro
10,00
codice 243804
scheda
Astralasia (magic mushroom band) The space between (test pressing white label + promo insert!)
Lp [edizione] test pressing  stereo  uk  1996  magick eye 
  [vinile]  excellent  [copertina]  excellent indie 90
RARA COPIA TEST PRESSING, DISTRIBUITA A SCOPO PROMOZIONALE, CON ETICHETTA INTERMANETE BIANCA CON NOME DEL GRUPPO TIMBRATO IN AZZURRO SU UN LATO, E CORREDATA DI INSERTO PROMOZIONALE, copertina neutra (le copie promozionali non furono fornite di picture sleeve), catalogo MEYLP14. Pubblicato in Inghilterra nel settembre 1996, prima di "Seven pointed star" e dopo "Axis mundi", il sesto album del gruppo, progetto parallelo dei Magic mushroom band; prodotto da Swordfish, "The space between", esprime sonorita' che appartengono ad una sorta di trance ambient dub con ritmi ballabili tendenti al drum'bass, con elementi etnici ("Sully's trip"), house ("Apple of Durga's eyes") e mid-tempo Goa trance ("Madam"). Gli Astralasia sono un progetto, tutt'oggi attivo, parallelo del gruppo neo psichedelico inglese Magic Mushroom Band: guidati da Swordfish e composti anche da altri membri dei M.M. Band, sono autori di un trance rock ballabile che viene associato alla musica rave. Gli Astralasia pubblicano due cassette nel 1990 e nel 1991, dando alle stampe il loro primo album eponimo in quest'ultimo anno. Il successivo "The politics of ecstasy" (1992) e' molto apprezzato dai cultori del genere; sempre piu' egemonizzato da Swordfish, il gruppo pubblica una lunga serie di singoli e albums nel corso degli anni '90 e 2000.
Euro
28,00
codice 249868
scheda
Ataraxia Simphonia sine nomine (ltd clear)
Lp [edizione] nuovo  stereo  rus  1994  Infinite Fog Productions 
indie 90
Per la prima volta in vinile in questa stampa del 2016 per la russa "Infinite Fog Productions" qui nella versione in vinile trasparente di 195 copie. Il sesto album, uno dei migliori per la critica e fans del gruppo. Dark-rock sinfonico e classica si mescolano in questo lavoro del gruppo italiano, con la cantante Francesca Nicoli che alterna liriche in italiano, inglese e latino. Un lavoro che può ricordare Dead can dance o Elijah's mantle. ruppo, originario di Modena, capitanato dalla bella e brava Francesca Nicoli. Seminali, fautori di uno splendido folk medioevale dai toni gotici, citati anche dai Soil Bleeds Black come musa ispiratrice, il gruppo è riuscito ad imporsi alle attenzioni della critica internazionale intraprendendo concerti in mezza Europa sino alle americhe, confermandosi come una delle più belle rivelazioni che la terra italica è riuscita a donare.
Euro
24,00
codice 2103756
scheda
Au pairs sense and sensuality
Lp [edizione] ristampa  stereo  ita  1982  earmark 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Ristampa del 2004, in vinile 180 grammi, rimasterizzata, ancora contenuta nella originaria busta esterna plastificata con adesivo di presentazione, copertina esclusiva, corredata di inner sleeve ricca di foto e note, catalogo 40030. Pubblicato nell'agosto del 1982 dalla Kamera in Gran Bretagna, dove giunse al terzo posto nella classifica indipendente, il secondo album della leggendaria wave band inglese di Birmingham, vicina ai Gang of 4 ed al Pop Group, sia per l' orientamento musicale, tra ruvidezze punk e funk (con in più la personale voce di Jane Munro), che per l' uso di liriche impegnate da un punto di vista sociale, se non politico. Dopo il primo disco ''Playing with a different sex'' (1981), un altro piccolo capolavoro del post punk inglese, con un uso più marcato uso dei fiati ed una ruvidezza (solo in parte) mitigata, ma non a scapito del risultato finale. Gli Au Pairs si fomano a Birmingham nel 1979 da Lesley Woods, Paul Foad, Jane Munro e Pete Hammond. La loro formula musicale atipica e sensuale riesce ad imporsi tra le migliori realizzazioni di tutto il post-punk anglosassone che trova nelle radici funk elemento caratterizzante. Purtroppo gli Au Pairs lasceranno pochissime testimonianze della loro arte compositiva, infatti dopo questo primo album d'esordio Playing Whit A Different Sex saranno autori del successivo Sense And Sensuality per poi sparire dalle scene musicali salvo considerare il postumo Live In Berlin 1981 unica testimonianza della potenza che il gruppo era capace di emanare durante le loro esibizioni dal vivo.
Euro
20,00
codice 249843
scheda
Autechre Amber
LP2 [edizione] ristampa  stereo  eu  1994  warp 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
Doppio album, la ristampa europea del 2016, ormai fuori catalogo, senza più il groove message sul trail off del lato B e con l'aggiunta del suffisso "R" al numero di catalogo, ed ancora completa del coupon per il download digitale dell'album con bonus tracks (non sappiamo se ancora utilizzabile), copertina apribile con barcode 801061802516, label nera con scritte bianche e con piccolo logo Warp bianco e nero in alto, catalogo WARPLP25R. Originariamente pubblicato nel novembre del 1994 dalla Warp, il secondo album, successivo ad "Incunabula" (1993) e precedente "Tri-repetae" (1995). La techno scarna e cerebrale, ma ancor melodica ed "umana" del primo brillante album degli Autechre assume qui tratti più personali e prelude agli sviluppi dei lavori successivi, quelli di un dance elettronica per la mente dalle melodie e le atmosfere robotiche e glaciali, coesistenti con affascinanti dilatazioni ambient-techno, sostenute da ritmi sincopati ma mai preponderanti e tutto sommato piuttosto sullo sfondo. Un promettente preludio agli eccellenti lavori degli anni immediatamente successivi. Duo di musicisti elettronici di Manchester, formato da Sean Booth e Rob Brown, gli Autechre sono, al pari di Aphex Twin e Boards Of Canada, fra i massimi esponenti della musica elettronica dagli anni '90 in poi, realizzando una techno complessa e cerebrale ma ricca di spunti anche sotto l'aspetto ritmico; il loro stile è stato definito da alcuni "ambient-techno". Album come ''Incunabula'' (1993) e ''Tri-repetae'' (1995) sono considerati fra i loro principali.
Euro
30,00
codice 333455
scheda
Autechre incunabula
lp2 [edizione] ristampa  stereo  uk  1993  warp 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
Doppio album, ristampa del 2016, con copertina apribile pressoche' identica alla prima rara tiratura, etichette nere con scritte bianche, coupon per download contenente un bonus live set (non sappiamo se ancora utilizzabile), catalogo LP17R. Il primo album capolavoro del duo inglese di techno composto da Sean Booth e Rob Brown, uno dei fondamentali gruppi di elettronica dei '90, artefici di un ambient techno con atmosfere industrial, jazz e psychedeliche, dal suono oscuro e scientifico sulla scia della compilation "artificial intelligence" dell'etichetta Warp, dalla quale ha preso il nome tutto un genere di elettronica. Duo di musicisti elettronici di Manchester, formato da Sean Booth e Rob Brown, gli Autechre sono, al pari di Aphex Twin e Boards Of Canada, fra i massimi esponenti della musica elettronica dagli anni '90 in poi, realizzando una techno complessa e cerebrale ma ricca di spunti anche sotto l'aspetto ritmico; il loro stile è stato definito da alcuni "ambient-techno". Album come ''Incunabula'' (1993) e ''Tri-repetae'' (1995) sono considerati fra i loro principali.
Euro
25,00
codice 249599
scheda
Autechre Tri repetae
LP2 [edizione] ristampa  stereo  eu  1995  warp 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
Doppio album, la ristampa europea del 2016, ormai fuori catalogo, con l'aggiunta del suffisso "R" al numero di catalogo, ancora completa del coupon per il download digitale dell'album (non sappiamo se già utilizzato o meno dal precedente proprietario), copertina neutra grigio/verde con adesivo su fronte che riporta nome gruppo, titolo e barcode 801061803810, inner sleeve con artwork e crediti, label bianco crema su di un vinile e grigio/verde sull'altro, scritte nere sulla prima e quarta facciata, argento sulla seconda e bianche sulla terza, catalogo WARPLP38R. Originariamente pubblicato nel novembre del 1995 dalla Warp, il terzo album, successivo ad "Amber" (1994) e precedente "Chiastic slide" (1997). Uno dei più acclamati lavori del duo inglese, "Tri-repetae" segna la completa e brillante maturazione di un personalissimo approccio alla techno: la musica degli Autechre è qui ora pienamente aliena, glaciale, minimalista e robotica, complici glitches, sincopi non aggressive all'interno di ritmiche spezzettate ma ipnotizzanti, melodie scarne che costeggiano abilmente l'astrattismo come anche una moderna visione della ambient. Un altro grande disco di dance per la mente. Duo di musicisti elettronici di Manchester, formato da Sean Booth e Rob Brown, gli Autechre sono, al pari di Aphex Twin e Boards Of Canada, fra i massimi esponenti della musica elettronica dagli anni '90 in poi, realizzando una techno complessa e cerebrale ma ricca di spunti anche sotto l'aspetto ritmico; il loro stile è stato definito da alcuni "ambient-techno". Album come ''Incunabula'' (1993) e ''Tri-repetae'' (1995) sono considerati fra i loro principali.
Euro
30,00
codice 333456
scheda
Aznavour charles Del mio amare te
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1975  barclay 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good world
prima stampa italiana, copertina (con lievi segni di invecchiamento) ruvida apribile con inserto di quattro pagine con foto incollato all'esterno, label nera con cerchio bianco, azzurro e rosso vicino al bordo, scritte argento e logo Barclay argentato in alto, catalogo BRCLP60049, data sul trail off 8/4/75. Pubblicato nel 1975 dalla Barclay in Italia, questo è uno dei numerosi album incisi da Aznavour in lingua italiana, per un pubblico che lo amò non poco; Charles risponde cantando con voce limpida e carica della sua caratteristica enfasi romantica e sensibile. Questa la scaletta: "Lei (She)", "Non abbiamo più quindici anni (On n'a plus quinze ans)", "Non sapremo mai (On ne sait jamais)", "Devi sapere (Il faut savoir)", "Il tempo (Le temps)", "Aspetto te (Je t'attends)", "Mi perdo in te (Je meurs de toi)", "Ti amo (Je t'aime)", "Del mio amare te (De t'avoir amée)", "Oramai (Desormais)", "Ieri sì (Hier encore)", "La baraka (La baraka)". Celeberrimo cantante francese di origini armene, Charles Aznavour, nato nel 1924 e scomparso nel 2018, è stato uno dei più famosi cantanti europei. Venne scoperto attorno alla metà degli anni '40 dalla grande Edith Piaf, che lo portò con sé in tour in Francia e negli Stati Uniti, nel 1946. Rinomato per la sua peculiare voce tenorile e per le sue canzoni dai temi sentimentali.
Euro
14,00
codice 333454
scheda
Aznavour charles Il faut savoir (devi sapere)
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1979  barclay / orizzonte 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good world
Bella copia con leggeri segni di invecchiamento sulla copertina, prima stampa italiana, etichetta nera con fascia blu, bianca e rossa lungo il bordo, scritte argento, logo Barclay argentato in alto, catalogo ORL8340, data sul trail off 26/4/79. Pubblicata nel 1979 dalla Barclay / Orizzonte in Italia, questa raccolta compila dodici brani di Aznavour originariamente pubblicati fra i primi anni '60 ed i primi '70; tuttavia alcune canzoni, come "Il faut savoir", "Comee une maladie", "Que c'est triste venise", "La boheme" e "Tu te laisses aller", sono presenti in versioni più recenti, incise intorno al 1976. Questa la scaletta: "Il faut savoir", "Ma mie", "Comme une maladie", "Isabelle", "Les plaisirs demodes", "Le cabotin", "Que c'est triste venise", "La boheme"; "Tu te laisses aller", "Paris au mois d'aout", "Comme ils disent", "Et moi dans mon coin". Celeberrimo cantante francese di origini armene, Charles Aznavour, nato nel 1924 e scomparso nel 2018, è stato uno dei più famosi cantanti europei. Venne scoperto attorno alla metà degli anni '40 dalla grande Edith Piaf, che lo portò con sé in tour in Francia e negli Stati Uniti, nel 1946. Rinomato per la sua peculiare voce tenorile e per le sue canzoni dai temi sentimentali.
Euro
12,00
codice 331436
scheda
B boys Dudu
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  2019  captured tracks 
indie 2000
adesivo su cellophane, inserto. Il terzo album, uscito dopo "dada" del 2017 del trio di New York, interessante progetto di (post)punk, minimalista nella sua forma, che si va ad aggiungere alla recente e fiorente scena rock/(post)punk con riferimenti a gruppi quali Idles, Sleaford Mods, Protomartyr, Fontaines DC, Metz etc. note a seguire. ***clicca sul nome dell'autore per ascoltare brani da youtube****
Euro
25,00
codice 2087492
scheda
B-movie Age of illusion
Lp [edizione] nuovo  stereo  ger  2013  no emb blanc 
punk new wave
Copertina a busta, allegato adesivo della label No Emb Blanc, label nera con scritte bianche, catalogo NEB015, groove message ''in the age of illusion it's artificial'' sul lato A e ''it's never over when you're a dreamer'' sul lato B. Pubblicato nel 2013 (nel 2014 in vinile), il secondo album, successivo a ''Forever running'' (1985). Riformatisi nel 2004 per un concerto, i B Movie si sono riattivati poi nel 2012, incidendo questo secondo album, quasi trent'anni dopo il primo, sotto la guida del compositore Steve Hovington, ed in compagnia degli altri tre membri originari della formazione. ''The age of illusion'' e' un album dai toni sognanti e vagamente autunnali che gia' abbiamo trovato nei grandi Chameleons di meta' anni '80; lo spirito di quel decennio, o meglio di quella particolare prospettiva (affine in parte anche ai Church), rivive in questo lp, ammantato di sonorita' ammodernate ma non troppo. Originari di Mansfield nel Notthinghamshire, i B Movie nascono nel 1979 dall'unione artistica di Steve Hovington con Graham Boffey e Paul Statham, entrambi ex-Aborted, ai quali si unira' Rick Holliday completando cosi' la formazione che si ispirera' alle melodie synth-pop/new-wave di Ultravox e New Order, riuscendo cosi' ad ottenere un contratto per la Some Bizzare e riuscendo a legare il proprio nome ai ben piu' famosi Depeche Mode, Soft Cell e Blancmange. Il loro brano ''Nowhere Girl'' riuscira' ad imporsi nelle hit parade europee nel 1982, proiettando il gruppo anche nelle classifiche americane ed immortalandosi cosi' tra i brani che riuscirono a caratterizzare la decade ottanta synth-pop/new-wave. Nonostante i consensi di critica e pubblico il gruppo si sciogliera' nel 1985, dopo l'incisione del loro primo ed a lungo unico album ''Forever Running''.
Euro
20,00
codice 3507147
scheda
B-movie Marilyn dreams (12" version) / film music part 1
12" [edizione] originale  stereo  uk  1981  some bizzare 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
Singolo in formato 12", l' originale stampa inglese, copertina (con moderati segni di invecchiamento) in cartoncino sottile senza barcode, label grigio/nera con scritte oro, catalogo DMX443, scritta "a porky prime cut" incisa sul trail off del lato A e "porky" su quello del lato B. Pubblicato nel luglio del 1981 dalla Some Bizzare nel Regno Unito, il secondo singolo, dopo il precedente "Remembrance day" (3/81) e dopo gli ep d'esordio "Take three" e "Nowhere girl" del 1980. Questa edizione a 12" contiene una versione molto più lunga di "Marilyn dreams" (dark wave avvolgente e ballabile) rispetto a quella sul 7", mentre sulla seconda facciata ascoltiamo "Film music part 1", episodio più lento e spettrale, guidato da toccanti note pianistiche; entrambi i brani, che possono suggerire affinità con gruppi come i Danse Society, sono inediti su album e prodotti da Mike Thorne. Originari di Mansfield nel Notthinghamshire, i B Movie nascono nel 1979 dall'unione artistica di Steve Hovington con Graham Boffey e Paul Statham, entrambi ex-Aborted, ai quali si unira' Rick Holliday completando cosi' la formazione che si ispirera' alle melodie synth-pop/new-wave di Ultravox e New Order, riuscendo cosi' ad ottenere un contratto per la Some Bizzare e riuscendo a legare il proprio nome ai ben piu' famosi Depeche Mode, Soft Cell e Blancmange. Il loro brano ''Nowhere Girl'' riuscira' ad imporsi nelle hit parade europee nel 1982, proiettando il gruppo anche nelle classifiche americane ed immortalandosi cosi' tra i brani che riuscirono a caratterizzare la decade ottanta synth-pop/new-wave. Nonostante i consensi di critica e pubblico il gruppo si sciogliera' nel 1985, dopo l'incisione del loro primo ed a lungo unico album ''Forever Running''. Si riformano per un concerto nel 2004 e poi nuovamente nel 2012, per dare alle stampe il secondo album ''Age of illusion'' (2013).
Euro
13,00
codice 333463
scheda
B.sharp b.sharp
lp [edizione] originale  stereo  ger  1982  line 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
La prima stampa tedesca, copertina (con lievi segni di invecchiamento e abrasione in alto a sinistra di circa 1,5 x 1 cm., dovuta probabilmente ad una etichetta adesiva rimossa) lucida senza codice a barre, catalogo 6.25104 e con etichetta bianca con strisce gialle, con tanto di adesivo con le date della tournee effettuata tra l' aprile ed il maggio del 1982. Pubblicato nel 1982 dalla tedesca Line, prima di "You're Making Me Mad" (1983), il primo eccellente dei due albums della band anglo tedesca basata ad Amburgo. Nati dalle ceneri degli inglesi Have Mercy (attivi come Have Mercy Jug Band sin dalla meta' dei '70), in cui militava Rory McLeod che era uscito dal gruppo per intraprendere una interessante carriera solista, trovandosi all' epoca in Germania Henry Heggen, Dick Bird e Guenther Brackmann reclutarono una sezione ritmica, assente nel gruppo originario, intraprendendo una apprezzatissima carriera di "nuovi pub rockers", con una scintillante miscela di r'n'r, rockabilly e r'n'b, rinvigorita dalla corroborante lezione del punk rock e particolarmente apprezzabile in questo esordio, accostabile al piu' ruvido Dr. Feelgood o a certo pub rock inglese.
Euro
14,00
codice 204605
scheda
Bad company Desolation angels
Lp [edizione] originale  stereo  ger  1979  swan song 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima stampa europea, pressata in Germania, copertina apribile senza barcode, con price code "Z" in un cerchio sul retro, completa dell' inner sleeve fotografica in carroncino semirigido, etichetta multicolorata con angelo, con "Gema" riquadrato sopra il titolo, ed "LC3545" a sinistra in alto, "SSK-59408-A12 Strawberry" e "SSK-59408-B12 Strawberry" sul trail off dei rispettivi lati. Pubblicato nel marzo del 1979 dopo ''Burnin' sky'' e prima di ''Rough diamonds'', giunto al numero 3 delle classifiche Usa ed al numero 10 di quelle Uk, il quinto album. Lavoro che segna una svolta nel suono dei Bad Company, "Desolation Angels", vede Rodgers e Ralphs allontanarsi dagli stereotipi del suono anni '70 e dal consueto ed oramai logoro rock & roll, con novita' negli arrangiamenti e l' inclusione della tastiera e di alcuni archi, e con la voce che vive una stagione di nuova passione, come nella magnifica "Rock 'n' Roll Fantasy". Lavoro decisamente superiore a "Burnin' Sky", contiene brani del calibro di "Gone, Gone, Gone", "Lonely for Your Love" e "She Brings Me Love", con Rodgers tornato ai suoi momenti di massimo splendore. L' album fu un notevole successo sulle due sponde dell' Atlantico anche se presto la band si sarebbe sciolta per poi riformarsi solo molti anni dopo. Questo supergruppo inglese si formo' nel '73 dagli ex-Free Paul Rodgers e Simon Kirke, dall' ex-Mott the Hoople Mick Ralphs e da Raymond "Boz" Burrell, gia' nei King Krimson. Inglesi ma basati negli Stati Uniti, dove raccolsero un successo straordinario, amministrati dallo stesso manager degli Zeppelin, mettevano insieme il rock blues di cui i Free erano stati maestri e un suono secco ai limiti dell' hardrock, ottimo per le radio e le classifiche americane. Continuarono a pubblicare dischi anche negli anni '80, prima di sciogliersi definitivamente e prendere strade diverse.
Euro
23,00
codice 249833
scheda
Baker chet / art pepper playboys (Pictures of heath) + 1 track - colored vinyl
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1957  waxtime in color 
jazz
ristampa limitata in vinile 180 grammi colorato, rimasterizzata con sistema DMM (Direct Metal Mastering), copertina pressocche' identica sul fronte alla prima molto rara tiratura uscita su Pacific Jazz nel 1957, con note supplementari e foto sul retro, e con l' inclusione di una traccia in piu' ("Little Girl", incisa il 26 luglio del 1956 da Chet Baker, Art Pepper, Richie Kumaca, Pete Jolly, Leroy Vinnegar e Stan Levey), del disco ristampato nel 1961 come "Pictures of Heath", con copertina cambiata. Registrato il 31 ottobre del 1956, con formazione composta da Chet Baker (tromba), Art Pepper (sax alto), Phil Urso (sax tenore), Carl Perkins (pianoforte), Curtis Counce (contrabbasso) e Laurence Marable (batteria), questo lp fu frutto del terzo incontro in studio fra il grande trombettista Chet Baker ed il sassofonista Art Pepper, dopo gli albums "The Route" e "Chet Baker Big Band". Un west coast jazz vivace e svolazzante ma senza mai essere esplosivo, occasionalmente rallentato in alcune ballate, e' alla base di questo lavoro, composto in gran parte da interpretazioni di brani di Jimmy Heath. Questa la scaletta: ''Picture of Heath'', ''C.T.A.'', ''For minors only'', ''Tynan tyme'', ''For Miles and Miles'', ''Resonant emotions'', ''Minor-yours''. Uno degli esponenti principali del jazz californiano, Chet Baker suono' gia' giovanissimo con Stan Getz, Dexter Gordon e Charlie Parker, uno dei suoi primi sostenitori. Nel 1952 venne ingaggiato da Gerry Mulligan e l'anno successivo venne eletto miglior trombettista dell'anno dalla rivista Down Beat, diventando una delle punte di diamante del cosiddetto cool jazz; grande sia come trombettista che come cantante, Baker ha avuto una lunga e prolifica carriera ed una vita maledetta, terminata in modo tragico e misterioso ad Amsterdam nel 1988. Considerato uno dei massimi sassofonisti della costa occidentale degli USA, il californiano Art Pepper (1925-1982) e' apprezzato fra le altre cose per aver sviluppato uno stile personale con uno strumento, il sax alto, dominato dalla figura di Charlie Parker. Pepper si fa notare negli anni '40 suonando nella big band di Benny Carter e poi in quella di Stan Kenton, con la quale vive uno dei suoi periodi migliori fra il 1947 ed il 1952. Nonostante i crescenti problemi di droga, gli anni '50 lo vedono in grande forma artistica ed i dischi incisi per la Contemporary alla fine del decennio sono molto considerati (citiamo ''Modern jazz classics'' e ''Meets the rythm section''); purtroppo il decennio successivo lo vede invischiato nella tossicodipendenza ed in lunghi periodi di detenzione, che ne interrompono per anni il lavoro in studio. Nei momenti di liberta' Pepper si esibisce comunque dal vivo, con uno stile indurito dall'influenza di Coltrane ed Ornette Coleman. Il sassofonista riesce finalmente a liberarsi dai suoi problemi personali e ritorna con successo sulle scene a meta' anni '70, fino a venire considerato uno dei massimi alto sassofonisti del jazz al momento della sua morte, avvenuta nel 1982.
Euro
19,00
codice 2103858
scheda
Balletto di bronzo on the road to ys
Lp [edizione] nuovo  stereo  ita  1971  ams 
rock 60-70
Uscita nel 2011, copertina apribile senza barcode, etichetta "custom". Questo album contine i due lunghi brani registrati dallo storico gruppo progressivo di Napoli a Milano in uno studio a quattro piste l' 1 ed il 2 ottobre 1971, ed un brano, "La tua Casa Comoda", registrato dal vivo a Citta' del Messico l' 1 ottobre 2006, esattamente 35 anni dopo! I due brani del 1971 sono davvero molto interessanti, versioni embrionali di "Introduzione" (una versione potentissima davvero notevole che occupa l' intera prima facciata) e "Secondo Incontro", con la traccia vocale cantata in inglese, e davvero molto diversa rispetto a quella che sara' delle versioni dei brani poi registrate per il secondo album del Balletto di Bronzo "Ys" che la Polydor pubblichera' nel '72, decidendo di mettere la band sotto contratto proprio sulla base di questi provini. Le note ci svelano alcune curiosita' interessanti relative alla lavorazione di quell' album: la Polydor impose al gruppo l' uso della lingua italiana, e su rifiuto del cantante e tastierista Gianni Leone (uno dei due membri nuovi della line up del gruppo, che aveva gia' realizzato l' album "Sirio 2222" per la RCA nel 1970 con una formazione diversa) di cantare in italiano si affidarono tutte le parti vocali alla corista Giusy Romeo; il rusultato non soddisfece la band, e solo a quel punto Leone accetto' di cantare le sue parti in italiano (la Romeo diverra' famosa con il nome di Giuni Russo); inoltre la Polydor accetto' di preparare per il disco una copertina apribile ed inserirvi un poster solo sulla rinuncia della band alle royalties). Il Balletto Di Bronzo si forma a Napoli alla fine degli anni '60, inizialmente con il nome di Battitori Selvaggi, e comincia ad esibirsi nelle basi NATO della zona. Il gruppo pubblica due singoli ed il primo album fra il 1969 ed il 1970, seguendo un approccio ancora vicino al pop ed all'acid rock, con derive hard ed accenni al progressivo. Il 1971 vede l'ingresso in formazione di Gianni Leone e di Vito Manzari, mentre il gruppo si sposta sul rock progressivo dominato dalle tastiere; l'anno successivo esce il secondo lp ''Ys'', considerato da alcuni uno dei capolavori del prog italiano. Il gruppo si sciolse nel 1973 dopo aver pubblicato l' ultimo singolo ''La tua casa comoda''.
Euro
24,00
codice 2087383
scheda
Banco del mutuo soccorso canto di primavera (ltd. clear yellow vinyl)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1979  vinyl magic / ricordi 
rock 60-70
ristampa in edizione limitata, in vinile giallo, pesante 180 grammi, con copertina pressoche' identica alla prima tiratura su Ricordi, completa di inner sleeve con foto e testi. Uscito nel 1979 dopo "...di terra" e prima del live "Capolinea", l' ottavo album in studio, il secondo con il nome accorciato in "Banco". Album che gode di un' alta considerazione da parte della critica, e' l' ultimo della fase artistica dello storico gruppo romano legato alle sue radici progresive, sebbene caratterizzato da forti elementi di novita', ed in particolare arricchito da suggestioni etniche e delicati momenti elettroacustici, registrato dopo l' ingresso di Giovanni Colaiacomo dei Kaleidon al basso, in sosituzione di Renato D'Angelo. Tra i brani i singoli "Canto di Primavera" e "Niente", ma da ricordare e' anche la presenza della incalzante "Sono la Bestia". Uno dei piu' importanti gruppi del rock progressivo italiano, il Banco Del Mutuo Soccorso si forma a Roma nel 1969, ed esordiscono su album nel 1972 con il leggendario album eponimo che ha la copertina a forma di salvadanaio, considerato uno dei piu' rilevanti lp di rock progressivo italiano; la loro carriera proseguira' nel quarant'anni successivi con numerosi dischi e costante entusiasmo. Il loro grande cantante Francesco Di Giacomo scompare in un incidente stradale nel 2014.
Euro
27,00
codice 3026934
scheda
Bandabardò L'inquilina del quarto piano
12" [edizione] originale  stereo  ita  1997  crime squad 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
prima rara stampa italiana, copertina con vinile estraibile dall'alto e con barcode 8013744067149, label custom magenta e bianca, catalogo SQUAD071MIX. Pubblicato nel 1997 dalla Crime Squad in Italia, il primo singolo tratto dal primo album "Il circo mangione" (1996). Contiene quattro versioni del brano "L'inquilina del quarto piano", le prime tre delle quali inedite su album, la quarta tratta invece da sopra citato lp: "Dancehall extended mix", "Dancehall instrumental", "Funk '60 version" e "Original version". Un brano che sintetizza bene lo spirito del rock mediterraneo, vivace ed avvolgente nelle sonorità, ballabile ma anche percorso da una vena riflessiva. Celebre formazione rock fiorentina sulla scena dal 1993, la Bandabardò, che ha in formazione Enrico Greppi (voce, chitarra), Alessandro Finazzo (voce, chitarra), Marco Bachi (basso), Andrea Orlandini (tastiere), Alessandro Nutini (batteria), and Jose Ramon Caravallo Arma (percussioni, tromba), è celebrata per la sua eccellente ed infaticabile attività live, come per il proprio stile eclettico nel quale si fondono rock e folk, sonorità acustiche ed elettriche. Esordiscono su album nel 1996 con "Il circo mangione", seguito nel 1998 da "Iniziali bi-bi", nel 2000 da "Mojito football club", per arrivare al 2014 con il decimo lp in studio "L'improbabile".
Euro
35,00
codice 249867
scheda
LP [edizione] nuovo  stereo  eu  1978  wah wah 
rock 60-70
ristampa del 2017, limitata in 500 copie, copertina pressoche' identica a quella della prima rara tiratura su Red Records, e corredata di esclusivo inserto con foto e note (scritte dall' autore). Pubblicato in Italia nel maggio del 1978 prima di ''Ma dolce vita''. Realizzato a nome J.B. Banfi, il primo album. Giuseppe Banfi, ex tastierista di Un Biglietto per l' Inferno, intraprese la carriera solistica con questo album nel 1978 (registrato almeno un anno prima), prodotto dalla piccola etichetta di stampo jazz Red Record. Ispirato dalla musica elettronica tedesca degli anni '70, Banfi attrasse l' interesse di Klaus Schulze dei Tangerine Dream, da lui incontrato gia' durante l' ultima tournee del Biglietto nel 1975. Schulze era stato contattato per essere il produttore del secondo album del gruppo, che pero' non venne realizzato all' epoca. "Galaxy my dear" e' interamente suonato da Banfi, e mostra forti punti di contatto con la musica cosmica tedesca, contenendo cinque lunghi brani strumentali il piu' lungo dei quali, "Goodbye my little star", tocca i 18 minuti. Il secondo album "Ma, dolce vita", venne registrato per l' etichetta di Schulze, Innovative Communication, e pubblicato in Germania; anche in questo caso un album elettronico interamente strumentale, mentre un terzo lavoro, "Hearth" del 1981, e' l' unico a contenere una sezione ritmica con musicisti ospiti. Dopo l' uscita di quest' ultimo album, Banfi lascio' la musica, creando uno studio di produzioni video a Milano, La Vetraia, ed e' tuttora coinvolto nelle recenti produzioni celebrative del Biglietto per l'Inferno. Note tratte da Augusto Croce, dal suo bellissimo sito internet e libro ItalianProg.
Euro
27,00
codice 2103758
scheda
lpm [edizione] originale  stereo  usa  2009  julianna barwick 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 2000
Copia ancora incellophanata, prima stampa USA nella versione in vinile nero, copertina senza barcode, label bianca con scritte verde chiaro, catalogo FL002-LP. Pubblicato nell'aprile del 2009 in forma autoprodotta, il secondo ep, successivo a "Sanguine" (2006) e precedente il primo album solista "The magic place" (2011). Composto da sei brani inediti su album, "Florine" è un delizioso affresco di musica vocale manipolata con tecniche di studio come i loops e le sovraincisioni, che creano ipnotizzanti circolarità ed avvolgenti stratificazioni sonore dai toni eterei e spirituali, accompagnate da rare e scarne sonorizzazioni strumentali di elettronica e percussioni. L'effetto, molto suggestivo, ricorda in parte quello di certe opere dei gruppi della 4AD come i Dead Can Dance, ma "Florine" si esprime in una estetica originale e non derivativa. Questi i brani presenti: "Sunlight, heaven", "Cloudbank", "The highest", "Choose", "Anjos", "Bode". La carriera di Julianna Barwick, originaria della Louisiana e poi basata a Brooklyn, e la cui musica si basa su armonizzazioni e sovrancisioni vocali, assistite da sintetizzatori e tastiere, inizia nel 2006 con l'LP autoprodotto "Sanguine", a cui segue nel 2009 l'EP "Florine", mentre "The magic place" segna il debutto per etichetta di Sufjan Stevens, la Asthmatic Kitty, nel 2011, stesso anno che segna la collaborazione con Ikue Mori, con quattro tracce composte durante l'istallazione sonora al White Columns Gallery di New York, contenute nell'album "Dream sequence". Caratteristiche sono le sue vocalizzazioni eteree ed angeliche, spesso espresse in stile "wordless" e costruite con strati di sovraincisioni e loops.
Euro
24,00
codice 331439
scheda
Basho robbie Songs Of The Great Mystery - 1971/72 (ltd. clear vinyl)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  usa  1972  real gone 
rock 60-70
Doppio album, edizione limitata di 1000 copie, in vinile trasparente, copertina apribile, adesivo di presentazione sul cellophane. Pubblicato ufficialmente per la prima volta nel 2020, questo album contiene dieci lunghi brani registrati in studio per la Vanguard tra il 1971 ed il 1972, e rimasti assolutamente inediti, sorta di album perduto che non ha alcun episodio in comune con quel "The voice of the eagle" che la stessa Vanguard dara' alle stampe proprio nel 1972. A quell' album bellissimo questo "Songs of The Great Mystery" costituisce un' aggiunta importante, frutto di un' ispirazione assimilabile a quella che lo produsse; come in quell' album alla sua splendida chitarra si aggiunge sovente la sua particolarissima voce, ed inoltre anche qui e' forte un legame quasi ancestrale con le piu' antiche radici dell' America, quelle legate ai Nativi Americani ed al loro misticismo, con strutture musicali spesso vicine ai canti ed alle cerimonie dei nativi che al folk americano comunemente inteso. E la voce di Basho, potente ed evocativa insieme, e' come noto assai particolare e vede un utilizzo piuttosto ''estremo'' della tecnica del vibrato, permeando profondamente anche queste registrazioni. Questa la lista dei brani contenuti: "A Day In The Life Of Lemuria", "Night Way", "The Butterfly Of Wonder", "Laughing Thunder, Crawling Thunder", "Thunder Sun", "Kateri Tekakwitha", "Thunder Love", "Song Of The Great Mystery", "Death Song", "A Day In The Life Of Lemuria (Alternate Take)". Straordinario virtuoso della chitarra acustica, compositore eclettico aperto alle più svariate contaminazioni (la musica orientale, latina o classica accanto a quella tradizionale americana) ed autore interessato alla filosofia ed alla spiritualità, Robert Robinson era pure dotato di una voce notevolissima, enfatica e tenorile. Scoperto da John Fahey che lo volle fare incidere per la sua Takoma, ha pubblicato un buon numero di dischi tutti decisamente interessanti, alcuni dei quali solo strumentali, continuando anche negli anni '80 prima di morire di cancro nel 1986.
Euro
50,00
codice 2103859
scheda
Bay city rollers Bay city rollers (us compilation)
Lp [edizione] terza stampa  stereo  usa  1975  arista 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good rock 60-70
Copia con alcuni segni di usura sulla copertina e con cut promozionale sul lato di apertura, terza stampa USA della seconda metà degli anni '70, copertina ancora senza barcode, label nera con scritte argento e logo Arista azzurro in alto, catalogo AL4049. Pubblicata nel settembre del 1975 dalla Arista negli USA, dove giunse al ventesimo posto in classifica, non uscita nel Regno Unito, questa raccolta fu il primo album del gruppo ad uscire negli Stati Uniti, dove non erano stati pubblicati i primi due lp del gruppo scozzese. "Bay city rollers" compila infatti principalmente brani tratti da "Rollin'" (1974) e "Once upon a star" (5/1975), oltre ad un brano che sarebbe poi apparso sul terzo album inglese "Wouldn't you like it?" (12/1975), "Give a little love"; la canzone "Summer love sensation" è tuttavia presente in un mixaggio diverso. Il gruppo in questa prima fase offre un frizzante, a tratti delizioso, pop melodico di puro stampo britannico, con melodie ed armonie di scuola beatlesiana, ma anche con qualche reminiscenza degli Who più melodici degli annii '60 e, perché no, dei californiani Beach Boys. Questa la scaletta: "Give a little love" (singolo, 1975, poi inserito nell'album "Wouldn't you like it?", 12/75), "Bye bye baby" (da "Once upon a star", 5/75), "Shang-a-lang" (da "Rollin'", 10/74), "Marlina" (da "Once upon a star", 5/75), "Let's go" (da "Once upon a star", 5/75), "Be my baby" (da "Rollin'", 10/74), "Summer love sensation" (originariamente su "Rollin'", 10/74, qui in mixaggio diverso), "Remember (sha la la la)" (da "Rollin'", 10/74), "Saturday night" (da "Rollin'", 10/74), "My teenage heart" (da "Once upon a star", 5/75), "Keep on dancing" (da "Once upon a star", 5/75). Formatisi negli anni '60 ad Edimburgo, gli scozzesi Bay City Rollers sono stati, per un biennio (1974-1976), fra gli idoli dei (e soprattutto delle) adolescenti del Regno Unito, con un efficace quanto facile intreccio fra pop melodico dai richiami beatlesiani, con qualche spruzzatina rock alla Who ma molto ripulita e rassicurante, coretti appiccicosi caratterizzati da belle armonie che richiamano anche i Beach Boys e che nei loro momenti migliori sono trascinanti quanto quelli degli ABBA. Dopo una prima hit ottenuta nel 1971, "Keep on dancing", il gruppo salirà alla ribalta fra il 1974 ed il 1976, soprattutto in patria ed in misura molto minore negli Stati Uniti, dove comunque otterranno una hit da primo posto in classifica con il singolo "Saturday night" (1976). I Bay City Rollers, fra alterne fortune, cambi nella formazione, scioglimenti e reunion, andranno avanti ancora a lungo.
Euro
10,00
codice 331466
scheda

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