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Aa.vv. (soundtracks)    Jean-pierre melville, bandes originales 1956-1963
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1956  jeanne dielman 
soundtracks
Catalogo JD129. Pubblicato nel 2018 dalla Jeanne Dielman, questo album compila brani tratti dalle colonne sonore originali di quattro film diretti da Jean-Pierre Melville, "Bob Le Flambeur" (1956), "Deux Hommes Dans Manhattan" (1959), "Le Doulos" (1962) e "L'Ainé Des Ferchaux" (1963), composte rispettivamente da Jo Boyer, Christian Chevallier, Paul Misraki e Georges Delerue. Melville (1917-1973) è stato un influente regista transalpino, non solo per la nouvelle vague francese, ma anche per il cinema asiatico ed occidentale, ed ha diretto attori come Jean-Paul Belmondo ed Alain Delon (indimenticabile l'interpretazione di quest'ultimo in "Le samourai" del 1967). Particolarmente rinomati i suoi film noir, dai caratteri minimali ed esistenzialisti. Questa la scaletta: Christian Chevalier: "Deux hommes dans Manhattan (générique)", "Déambulation nocturne", "Filature", "Street in Manhattan"; Jo Boyer, "Thème de bob"; Georges Delerue, "Les appalaches", "Fin de route, arrivée nouvelle-orleans", "Maudet et ferchaux", "Lina"; Paul Misraki, "Le doulos (générique)", "Jazz rapide", "Final".
Euro
12,00
codice 3513076
scheda
Aa.vv. (truman's water, penthouse...)    Area 52 split release 001
7" [edizione] originale  stereo  uk  1998  area 52 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
EP in formato 7", copertina semirigida con sagomatura sul lato di apertura e con barcode 5024545172171, label custom fotografica in bianco e nero con scritte nere e foro centrale piccolo, catalogo AREA521, scritta "damont" incisa sul trail off di tutti i lati. Pubblicato nell'ottobre del 1998 su Area 52 nel Regno Unito, questo 7" contiene quattro brani di altrettante bands: i Trumans Water, da San Diego, California, autori di una musica urticante e decostruita, nella quale la critica ha riconosciuto l'influenza di Captain Beefheart ed affinità con i Pavement, rispetto ai quali sono sonicamente più estremi, qui propongono "Abstracter jet nine", inedita su album; gli I'm Being Good, gruppo londinese che esordì su disco con l'ep "Hate sturdy building" nel 1993, poi autori di alcuni album a partire dal 1998, qui suonano "Your dog hates you", inedita su album, fratturata, aggressiva e "noisy"; gli australiani Gravel Samwidge, autori di un indie rock potente, ossessivo e ronzante, suonano "What you need", brano poi reinciso negli anni successivi per nuove pubblicazioni; infine i Penthouse, formati a Londra nel 1994, autori di una musica ferocissima e violenta, in cui confluivano punk blues, noise rock e proto punk, generando una miscela esplosiva e travolgente, e che non si smentisce con questa "Timmy's chagrin", inedita su album.
Euro
6,00
codice 332480
scheda
Aa.vv. (usa 60's garage)    back from the grave vol. 1
Lp [edizione] nuovo  mono  usa  1966  crypt 
rock 60-70
il primo storico volume, ristampa con copertina per l' occasione apribile, con le note dell' originario inserto scritte all' interno, della piu' famosa ed importante serie di compilation sul garage punk americano degli anni 60, influenza e punto di riferimento fondamentale per tutta la scena neo garage degli anni '80. Naturalmente, come spesso accade, inevitabile che il primo volume sia anche perlomeno uno dei migliori in assoluto degli innumerevoli usciti negli anni, con 15 brani introvabili da singoli rarissimi ursciti in gran parte tra il '65 ed il '66: i texani Elite, tra garage e beat, con "My Confusion" (uno di loro poi nei Yellow Payges), i Jujus del Michigan, grezzi e minimali, con una bellissima "Do You Understand Me?", gli immensi Alarm Clocks, dall' Ohio, con i due miticissimi brani del loro unico singolo, ripresi da decine di gruppi, "Yeah" e "No Reason to Complain", vere perle senza tempo, insuperabili esempi di "snotty" garage punk, i californiani Fabs con "The Bag I'm In", grande fuzz guitar ed organo Farfisa da urlo, i favolosi Malibus del Connecticut con la micidiale "Cry", i Bel-Aires del Michigan con la divertente "Ya Ha Be Be", i Legends del Michigan con la perfetta "I'll Come Again" (tra garage e folk rock, da studiare a scuola...), i incredibili Rats, con le due facciate del loro unico singolo del 1963 ("Rats Revenge Part 1" e "Rats Revenge Part 2") di Akron, Ohio, intestatari nello stesso anno di un singolo come Decades, un singolo minimale e grezzissimo, figlio bastardo del surf piu' selvaggio, anticipatore del garage punk di la' da venire, chitarre basso male accordati, orgia di voci ed urla, puro "primal sound" da amare od odiare incondizionatamente, gli One Way Streets, dall' Ohio, con "We All Love Peanut Butter" e la loro versione di "Jack the Ripper", i favolosi texani Larry & the Blue Notes con la stratosferica "Night of the Phantom", i proto soogesiani Swamp Rats di Pittsbourgh con una versione killer di "Psycho", incredibile orgia di fuzz e distorsori, ed infine i pazzeschi Cords, gruppo di frati francescani del Winsconsin, con una strumentale "Ghost Power" tra surf, garage e psichedelia........Imperdibile!
Euro
19,00
codice 2094775
scheda
Aa.vv. (usa 60's garage)    back from the grave vol. 2 (gatefold sleeve)
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1966  Crypt 
rock 60-70
ristampa del secondo imperdibile volume, con copertina apribile, a differenza della originaria tiratura, della piu' famosa ed importante serie di compilation sul garage punk americano degli anni 60, influenza e punto di riferimento fondamentale per tutta la scena neo garage degli anni '80. 16 brani introvabili da singoli rarissimi usciti in gran parte tra il '66 ed il '67, ma in questo caso con alcuni esempi precednti, importanti per poter capire l' evoluzione di un suono che e' partito mettendo insieme il surf piu' selvaggio e l' influenza della "british invasion": si parte con i LYRICS da San Diego, California (due di loro poi nei Magic Mushrooms): "They Can't Hurt Me" (dal loro primo singolo del '65) e' secca e deragliante, semplice e perfetta; notevoli i CANADIAN ROGUES, dalla Florida, con "Keep In Touch", tra Pretty Things e Bo Diddley sound, dal secondo singolo; grandissima e' "Cry Cry Cry" dei leggendari e sfortunati UNRELATED SEGMENTS, di Detroit, dal loro terzo ed ultimo singolo, lunga e complessa composizione di grande bellezza, tra Animals (davero notevole il cantante) e garage punk, potentissima e con un assolo di chitarra davvero incisivo; ottimi gli OUTSIDERS dalla Florida, con la semplice ma efficacissima "She's Coming On Stronger" e con la deragliante cover di "Summertime Blues", dai loro due singoli del '65 e del '66; carina "Victim Of Circumstances" del texano ROY JUNIOR (autore della mitica "No Friend of Mine" per gli Sparkles); bella la cover di "Satisfaction" dei MODS del New Jersey, debitamente americanizzata con tanto di chitarra in puro surf style; gli HATFIELDS dall' Indiana sono presenti con "Yes I Do", dal loro primo singolo, puro teenbeat punk con delizioso organo farfisa; i REASONS WHY di Chicago con "All I Really Need Is Love" dal loro secondo singolo dimostrano come una deliziosa canzoncina d'amore si possa trasformare in un classico del garage punk se l' attitudine e' quella giusta; "They Prefer Blondes" dei californiani Banshees, dal loro primo singolo del '65, e' uno dei grandi classici "oscuri" del garage punk americano, brano magnifico ed irresistibile nella vena di certo northwest punk; canonica ma efficace "Surfside Date" dei TRIUMPHS del Milwaukee; dal New Jersey, RALPH NIELSEN & THE CHANCELLORS con la pazzesca "Scream" del 1962 forniscono un esempio fantastico di un surf aggressivo e velocissimo che certo anticipo' il garage punk a venire; immensa "The Crusher" dei Novas (coverizzata innumerevoli volte, mitica la versione dei Cramps), accostabile alla altrettanto nota "Surfin' Bird" dei Trashmen, ovvero il surf piu' grezzo e deragliante che diventa puro garage punk, quando ancora erano in pochi (un altro gruppo: i Sonics) a suonarlo, nel 1965; restiamo nell' ambito del "proto garage" con la versione dei MYSTICS della Florida di "Snoopy" (dal loro unico singolo del 1964); molto bella "Her Big Man" dei BRIGANDS di Forest Hills, NY, tratta da un acetato, tra folk rock e garage;oscurissimi, come il nome suggerisce, i CHILDREN OF DARKNESS, di cui si hanno poche notizie: "She's Mine" pero' e' un brano solare e contagioso, con un organo che sara' la delizia di molti.
Euro
19,00
codice 2094776
scheda
Aaron robert    Datura
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1981  artichoke 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Copia ancora incellophanata, prima rara stampa USA, copertina cartonata senza barcode, label argento con scritte nere e logo Artichoke Records neri, catalogo ARTICHOKE201, vinile che assume colore ambrato se posto controluce. Pubblicato nel 1981 dalla Artichoke negli USA, il primo album solista del multistrumentista canadese Robert Aaron, precedente la sua collaborazione con Michael Curran e Keith Nicolay "The last ten minutes" (1985), ed il secondo lp solista "Trouble man" (2010). Aaron qui suona le tastiere, accompagnato in questi quattro lunghissimi brani strumentali da diversi collaboratori che impiegano percussioni, chitarra, basso, fiati e sintetizzatori. Originario di Montreal, Aaron ha suonato con moltissimi nomi importanti della scena americana dagli anni '80 in poi passando da artisti post punk come James White & the Blacks fino al rapper Wyclef Jean, cimentandosi con stili musicali molto diversi fra loro. In "Datura" ascoltiamo una musica visionaria e molto sperimentale, lontanissima da rock, funk o post punk, e molto vicina invece alle produzioni dell'avanguardia della seconda metà del '900: dalle dilatazioni oscure e cosmiche, vicine ai primi Tangerine Dream e Cluster, di "Crystal and infrared" alle spiazzanti coesistenze di diverse sonorità di "Network in shade" (vicino a certi Nurse With Wound), fino agli astrattismi ed alle elucubrazioni fratturate di "Agent grapefruit" e "Jungle", pezzi che rientrano nell'avanguardia contemporanea ma che possiedono anche un energia ed un'immediatezza che ad essa spesso mancano.
Euro
32,00
codice 332514
scheda
Abba    Greatest hits
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1975  dig-it 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
la prima stampa italiana, pubblicata nel 1976, copertina in rilievo textured fronte e retro, flipback su due lati sul retro, etichetta multicolore con logo "DIg-It" in alto, catalogo PL3005, timbro Siae del secondo tipo, in uso tra il 1975 ed il 1978, con diametro di circa 15 mm. e marchio Siae che ne occupa ancora l' intero cerchio centrale, data sul trail off "13-5-76". Pubblicata nel novembre del 1975 in Svezia, quindi nel 1976 dalla Epic nel Regno Unito, dove giunse al primo posto in classifica, e dalla Atlantic negli USA, dove arrivò alla 48esima posizione, la celebre e fortunata prima raccolta di successi degli Abba che, compilando principalmente brani tratti dagli album "Waterloo" (1974) e "Abba" (1975), oltre all'allora nuovo singolo "Fernando" (uscito nel 1976 e non presente nell'originaria versione svedese della raccolta), ed ai primi successi nazionali come "People need love" (1972) e "Ring ring" (1973). "Greatest hits" è così un manifesto del repertorio dei primi anni di carriera del gruppo svedese di Stoccolma, destinato ad una esplosione commerciale su dimensioni planetarie che li avrebbe resi uno dei nomi più celebri della propria epoca. La loro era una ricetta pop apparentemente facile, ed invece complessa e raffinatissima, in particolare nelle bellissime parti vocali, per quanto assolutamente accessibile ad un vasto pubblico di giovanissimi; erano anche noti per il loro perfezionismo in studio, che fu senza dubbio uno degli ingredienti del successo. Questa la scaletta: "SOS" (dall'album "ABBA", 4/75), "He is your brother" (dall'album "Ring ring", 3/73), "Ring ring" (dall'album "Ring ring", 3/73), "Hasta manana" (dall'album "Waterloo", 3/74), "Nina pretty ballerina" (dall'album "Ring ring", 3/73), "Honey honey" (dall'album "Waterloo", 3/74), "So long" (dall'album "ABBA", 4/75), "I do, I do, I do, I do, I do" (dall'album "ABBA", 4/75), "People need love" (singolo del 1972, poi sull'album "Ring ring"), "Bang-a-boomerang" (dall'album "ABBA", 4/75), "Another town, another train" (dall'album "Ring ring", 3/73), "Mamma mia" (dall'album "ABBA", 4/75), "Dance (while the music still goes on)" (dall'album "Waterloo", 3/74), "Waterloo" (dall'album "Waterloo", 3/74), "Fernando" (singolo inedito su album, 1976).
Euro
20,00
codice 246435
scheda
Abwarts (Einsturzende Neubauten)    Computerstaat / Amok Koma (rsd 2020)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1981  Off Ya Tree Records 
punk new wave
Doppio album, EDIZIONE LIMITATA REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DELL' AGOSTO 2020, riedizione con colori della copertina cambiati del doppio album gia' pubblicato dalla stessa etichetta Off Ya Tree Records nel 2019. Copertina senza barcode, inner sleeves; contiene i cinque brani ("Computerstaat", "Japan", "Moon Of Alabama", "Wir Warten" e "Nach Haus") del primo 7" ep "Computerstaat" uscito su ZickZack nell' aprile 1980 e tutti i quattordici brani del primo album "Amok Koma", uscito per la stessa ZickZack nell' ottobre del 1980, prima di ''Der westen ist einsam'' (1982). Il primo fondamentale album della teutonica post-punk band Abwarts, gruppo madre nelle cui file militavano Marc Chung (basso) e F.M. Einheit (tastiere/percussioni) che contemporaneamente collaboravano, in maniera allora estemporanea, al progetto di Blixa Bargeld (Einsturzende Neubauten), prima di lasciare gli Abwarts e diventarne componenti in pianta stabile a tutti gli effetti. Il loro suono e' qui' molto piu' vicino all' impeto punk rispetto al successivo "Der Western Ist Einsam", ma comunque le sperimentazioni ad opera di F.M.Einheit iniziano gia' a segnare la strada per la successiva evoluzione. "Amok Koma" racchiude quattordici tracce, splendidi esempi del post-punk teutonico, una delle scene fondamentali europee dopo quella anglosassone capace di regalarci ancora oggi sorprese inaspettate di cui le bellissime Mashinenland, Shangai Stinker, Verzahlt, Unfall, Mehr e Turkenblues ne sono palesi esempi. Autori di questo imperdibile capitolo oltre a Marc Chung (basso) e F.M. Einheit (tastiere/percussioni) troviamo le chitarre graffianti di Frank Z (sublime voce del progetto) e le basi ritmiche di Axell Dill.
Euro
36,00
codice 2095195
scheda
Adams ryan    29
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  2005  lost highway 
indie 90
Vinile da 180 grammi, copertina lucida a busta, inserto in carta lucida formato lp con testi e foto in bianco e nero, label gialla con scritte nere e nome dell'autore in bianco, adesivo circolare ed adesivo rettangolare nero applicati sul cellophane. Ristampa dell'album originariamente pubblicato dalla Lost Highway nel dicembre del 2005. Giunto al 144ø posto in classifica negli USA ed alla 91ø posizione in Gran Bretagna, ''29'' e' l'ottavo album di Ryan Adams, uscito poco dopo ''Jacksonville city nights'' (2005) e prima di ''Easy tiger'' (2007). Il terzo album pubblicato dal cantautore americano nello stesso anno, questo lp e' costituito in gran parte da ballate scarne e notturne, dalle sonorita' rarefatte ed intimiste, in buona parte acustiche, saltuariamente ravvivate da canzoni dal sentore roots rock ammodernato come ''Twenty nine''. Cantautore di Jacksonville, NC, Usa gia' con Patty Duke Syndrome (dove suonava punk-hardcore con influenze husker du) e poi con i Whiskeytown, fondamentale gruppo della scena alt-country anni 90, dopo lo scioglimento della band Ryan Adams continuera' a scrivere canzoni sospese tra country e rock. Il suo debutto solista ''Heartbreaker'' esce nel 2000, primo tassello di una discografia che entrera' anche nelle grazie del grande pubblico.
Euro
20,00
codice 2094997
scheda
Adicts    songs of praise
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1981  dwed wecords 
punk new wave
ristampa del 2017, in vinile 180 grammi, copertina lucida senza barcode, pressoche' identica alla prima rara tiratura. Pubblicato originariamente nell' ottobre del 1981, e giunto al 15esimo posto della classifica indipendente inglese, il primo album della storica punk band, prima del successivo "Sound Of Music", che un anno dopo regalera' al pubblico una inattesa popolarita'. Il primo nucleo degli Adicts si chiama Afterbirth & the Pinch e nasce a Ipswich, Gran Bretagna, alla fine del 1975. Quella stessa formazione aveva esordito discograficamente con l' ep "Lunch With The Adicts" nel gennaio del 1980 e quindi giunse alla pubblicazione di questo lp, disco di notevole bellezza, purtroppo oscurata forse dai dischi successivi, progressivamente piu' opachi, e dalla immagine stessa del gruppo, ripresa dai "drughi" del celeberrimo film "Arancia Meccanica" di Stanley Kubrick, che ebbe il merito/demerito di far parlare di loro troppo spesso per motivi extra musicali. Un peccato, perche' particolarmente questo album va annoverato tra i migliori frutti della scena inglese dei primi anni '80, con i suoi taglienti 16 episodi tra punk rock, interessantissime contaminazioni "post punk", effine in alcuni episodi, curiosamente, a certo hardcore californiano tanto potente ed affilato quanto capace di trovare nella melodia la sua forza di penetrazione (un nome per tutti, gli Adolescents), o talvolta venato di atmosfere vagamente oscure (non era ancora uscito il primo album dei Lords of the New Church, che pero' in piu' di un momeno vengono in mente. Insomma, un disco di notevole bellezza e grande originalita', assai sottovalutato, e ricco di episodi memorabili (uno dei quali, "Viva La Revolution", sara' riletto anni dopo dai Savage Republic!). La formazione e' tutt'ora attiva, con lo stesso nucleo originario: Keith "Monkey" Warren, voce, Mel Ellis, basso, Pete Dee Davison, chitarra e Michael "Kid Dee" Davison, batteria, a cui con il tempo si sono aggiunti il fratello di Mel Ellis, Scruff (chitarra), il tastierista James Harding e Dan Gratziani (violino).
Euro
19,00
codice 3024686
scheda
Aerosmith    live bootleg
lp2 [edizione] ristampa  stereo  hol  1978  cbs 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
doppio album, ristampa europea degli anni '80, pressata in Olanda, copertina apribile lucida con barcode, etichetta rossa con logo bianco, catalogo 4667331. Pubblicato in Usa nel novembre del 1978 dopo ''Draw the line'' e prima di ''Night in the ruts'', giunto al numero 13 delle classifiche usa e non entrato in quelle Uk dove usci' nel gennaio del 1979. Il loro sesto album, il primo live, registrato dal vivo durante il tour usa del 1977 e 1978 con un brano risalente addirittura al 1973; e' considerato uno dei migliori live album di tutto il decennio, in questo lavoro il gruppo si presenta in forma smagliante e produce versioni potentissime e indimenticabili dei brani piu' celebri di tutta la carriera. Ecco la scaletta del materiale contenuto: back in the saddle, swet emotion, lord of the thighs, toys in the attic, last child, come together, walk this way, sick as a dog, dream on, chip away the stone, sight for sore eyes, mama kin, s.o.s., i ain't got you, mother popcorn, train kept a rollin'. Provenienti dal New Hampshire, suonavano (e suonano ancora) hard-rock con profonde radici blues. Nacquero dall' incontro del cantante Steve Tallarico (attivo dalla meta' dei '60 a Boston e poi ribattezzatosi Steve Tyler) con la Jam Band del bassista Tom Hamilton e del chitarrista Joe Perry, band gia' autrice di un demo album nel '69, "ingaggiata" per registrare dei brani destinati ad essere ascoltati per un eventuale ingresso nel Jeff Beck Group, fortunatamente fallito. Il riscontro del gruppo, inizialmente modesto, crebbe progressivamente album dopo album, grazie anche alla grande presenza scenica di Steve Tyler e ad un sound che dal vivo rivelava tutto il suo potenziale, facendone nel piu' che dei cloni dei Rolling Stones, come vennero da qualcuno etichettati in un primo momento.
Euro
23,00
codice 246473
scheda
Aesop rock    Float (20th ann.)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  usa  2000  mush 
hip-hop
ristampa per il ventennale in doppio vinile colorato, copertina con fondo giallo (altre edizioni con colori diversi), coupon per download. l'album di debutto Ian Bavitz (Aesop Rock), uno dei piu' talentuosi artisti hip-hop di New York, mai banale con arrangiamenti creativi e spesso eccentrici realizzati principalmente con dure linee di synths, e testi che spaziano da rime astratte ad argomenti inusuali quali mitologia e riferimenti storici, sino a toccare problematiche sociali. acclamato dalla critica americana come uno dei migliori poeti dell'underground rap. etichette custom bianco e nero.
Euro
31,00
codice 2095389
scheda
Albarn damon (blur)    mali music
lp2 [edizione] nuovo  stereo  uk  2002  honest jons 
indie 90
Vinile doppio, copertina liscia apribile senza codice a barre, poster a colori in formato grande, ripiegabile in sei con note, label custom bianca con scritte rosse. Pubblicato dalla Honest Jon's nel 2002, questo album e' frutto di un progetto di Damon Albarn, cantante dei Blur e dei Gorillaz: il cantante inglese ha attraversato il Mali, registrando musiche tradizionali del paese per le strade ed in vari locali; Albarn ha poi effettuato sovra-incisioni in studio con strumenti elettrici, dando vita ad un esotico e suadente album che viene spesso inserito nel filone della world music, in cui musica etnica, pop ed elettronica si fondono insieme. Fra i musicisti africani registrati compaiono i chitarristi Afel Bocoum e Lobi Traore, il suonatore di kora Toumani Diabate ed il suonatore di ngoni Ko Kan Ko Sata Doumbia. L'album venne pubblicato per raccogliere fondi a beneficio dell'associazione Oxfam.
Euro
29,00
codice 2095189
scheda
Alice in chains    Unplugged
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1996  music on vinyl 
indie 90
ristampa in vinile 180 grammi per audiofili, etichetta rossa con scritte nere e bianche, doppio Lp live pubblicato dalla Columbia nell'estate 1996, prima di "Nothing safe: best of the box" (99) e dopo "Alice in chains" (95). Registrato al Majestic Theatre della Brooklyn Academy of Music come parte della serie di concerti MTV Unplugged, una delle ultime apparizioni di Layne Staley, contiene 13 brani, la maggior parte dei loro successi (esclusi quelli del primo Lp, "Facelift") e termina con l'unico inedito "Killer is me". Ecco la lista dei brani: "Nutshell", "Brother", "No Excuses", "Sludge Factory", "Down In A Hole", "Angry Chair", "Rooster", "Got Me Wrong", "Heaven Beside You", "Would?", "Frogs", "Over Now" e l'inedita "Killer Is Me". Gruppo fondato a Seattle nel 1987 da Jerry Cantrell, Layne Staley, Sean Kinney e Mike Starr, gli Alice In Chains costituiscono un punto d'incontro fra il grunge, del quale mantengono le atmosfere malinconiche e le liriche depressive e cupe, e lo heavy metal (in particolare i Black Sabbath), da cui ereditano la potenza del suono ma anche l'approccio hard rock alle ballate, non infrequenti nel catalogo del gruppo. Il gruppo venne accostato al movimento grunge nei primi anni '90, forse anche per la propria provenienza da Seattle, e partecipo' con un brano alla colonna sonora del film "Singles". Il mini lp "Dirt" (1992), considerato uno dei lavori piu' belli ed importanti degli Alice In Chains, e' un concept album sulla dipendenza dalla droga, dai ritmi lenti e dalle chitarre potenti e distorte in stile sabbathiano. Il chitarrista e cantante Layne Staley, autore di molti dei testi, morira' per overdose nel 2002.
Euro
29,00
codice 2095066
scheda
All them witches    Dying surfer meets his makes
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  2015  new west 
indie 2000
copertina apribile ruvida, adesivo su cellophane. Il terzo lavoro della band di Nashville, autrice di un rock con aperture che vanno dalla psichedelia allo stoner a ballate blues desertiche melanconiche. All Them Witches - Charles Michael Parks, Jr (basso), Robby Staebler (batteria), Ben McLeod, Allan Van Cleave (Fender Rhodes, organo) – sono un quartetto (adesso trio) di Nashville in bilico tra psichedelia e blues rock. Hanno all’attivo quattro dischi, “Our Mother Electricity” (2012), “Lightning at the Door” (2013), “Dying Surfer Meets His Maker” (2015) e “Sleeping Through the War” (2017).
Euro
28,00
codice 2095393
scheda
All them witches    Nothing as the ideal
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  2020  new west 
indie 2000
adesivo su cellophane. copertina apribile ruvida. Il sesto album della psych-band di Nashville, adesso un trio dopo la dipartita del tastierista, vede un buono amalgama di stili che passano dallo stoner a scure ballate blues desertiche. note a seguire. All Them Witches - Charles Michael Parks, Jr (basso), Robby Staebler (batteria), Ben McLeod, Allan Van Cleave (Fender Rhodes, organo) – sono un quartetto (adesso trio) di Nashville in bilico tra psichedelia e blues rock. Hanno all’attivo quattro dischi, “Our Mother Electricity” (2012), “Lightning at the Door” (2013), “Dying Surfer Meets His Maker” (2015) e “Sleeping Through the War” (2017).
Euro
31,00
codice 2094975
scheda
All them witches    Nothing as the ideal (ltd indie)
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  2020  new west 
indie 2000
edizione limitata in vinile colorato trasparente, in esclusiva per i negozi indipendenti. adesivo su cellophane. copertina apribile ruvida. Il sesto album della psych-band di Nashville, adesso un trio dopo la dipartita del tastierista, vede un buono amalgama di stili che passano dallo stoner a scure ballate blues desertiche. note a seguire. All Them Witches - Charles Michael Parks, Jr (basso), Robby Staebler (batteria), Ben McLeod, Allan Van Cleave (Fender Rhodes, organo) – sono un quartetto (adesso trio) di Nashville in bilico tra psichedelia e blues rock. Hanno all’attivo quattro dischi, “Our Mother Electricity” (2012), “Lightning at the Door” (2013), “Dying Surfer Meets His Maker” (2015) e “Sleeping Through the War” (2017).
Euro
33,00
codice 2094974
scheda
Allen tony and africa 70    Jealousy
Lp [edizione] nuovo  stereo  fra  1975  comet (fra) 
soul funky disco
Copertina cartonata. Ristampa del 2020 ad opera della francese Comet, pressoché identica alla assai rara prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1975 dalla Soundworkshop in Nigeria, il primo album di Tony Allen, accompagnato dagli Africa 70, precedente a "Progress" (1977). Prodotto da Fela Kuti, che vi suona anche il sassofono tenore ed il piano, ed inciso insieme ai grandi Africa 70, "Jealousy" contiene due soli lunghi brani, della durata di oltre undici minuti ciascuno, la title track e "Hustler", episodi che distillano il meglio dello afrobeat del quale Allen e Kuti furono fra i massimi architetti: ritmiche ballabili e dinamiche, ma anche ricchissime di sfumature e molto raffinate, che sostengono un funk ipnotico e torrido al tempo stesso, con potenti arrangiamenti di ottoni. Esponente di spicco della musica nigeriana, Tony Allen (1940-2020) è stato per molti anni, in qualità di batterista degli Africa 70 di Fela Kuti, uno dei maggiori contributori allo sviluppo dello afrobeat, stile musicale in cui le influenze soul e funk provenienti dagli USA si fusero con le melodie ed i complessi ritmi della musica africana, prendendo piede principalmente nella Nigeria degli anni '70 e poi affermandosi a livello internazionale. Allen è un musicista eclettico, che ha sperimentato le sue concezioni con stili etnici diversi come con il dub e lo hip hop. Il suo primo album come leader, ''Jealousy'', uscì nel 1975 e segnò l'inizio di una carriera solista che prosegue oltre l'inizio del nuovo secolo.
Euro
29,00
codice 3513099
scheda
Allen tony and africa 70    Progress
Lp [edizione] nuovo  stereo  fra  1977  comet (fra) 
soul funky disco
Copertina cartonata. Ristampa del 2020 ad opera della francese Comet, pressoché identica alla assai rara prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1977 dalla Coconut in Nigeria, il secondo album di Tony Allen, accompagnato come nel primo dagli Africa 70, successivo a "Jealousy" (1975) e precedente a "No accomodation for lagos" (1979). Come il primo album, anche questo "Progress" fu prodotto da Fela Kuti, che vi suona anche il sassofono tenore ed il piano, ed inciso insieme ai grandi Africa 70; sempre come il primo lp, anche questo disco contiene due soli lunghi brani, che si aggirano sui dieci / undici minuti di durata, la title track e "Afro disco beat", episodi che distillano una volta di più il meglio dello afrobeat del quale Allen e Kuti furono fra i massimi architetti: ritmiche ballabili e dinamiche, ma anche ricchissime di sfumature e molto raffinate, che sostengono un funk ipnotico e torrido al tempo stesso, con potenti arrangiamenti di ottoni che in alcuni passaggi si lanciano in assoli di ispirazione jazz, in particolare il sax. Esponente di spicco della musica nigeriana, Tony Allen (1940-2020) è stato per molti anni, in qualità di batterista degli Africa 70 di Fela Kuti, uno dei maggiori contributori allo sviluppo dello afrobeat, stile musicale in cui le influenze soul e funk provenienti dagli USA si fusero con le melodie ed i complessi ritmi della musica africana, prendendo piede principalmente nella Nigeria degli anni '70 e poi affermandosi a livello internazionale. Allen è un musicista eclettico, che ha sperimentato le sue concezioni con stili etnici diversi come con il dub e lo hip hop. Il suo primo album come leader, ''Jealousy'', uscì nel 1975 e segnò l'inizio di una carriera solista che prosegue oltre l'inizio del nuovo secolo.
Euro
29,00
codice 3513100
scheda
Alo girl / last rape    Alo girl last rape
Lp [edizione] originale  stereo  ita  2009  urashima 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 2000
L' originale stampa, pressata in sole 120 copie numerate sul retro copertina in basso a destra (questo esemplare il numero 29 / 120), copertina "texture" senza barcode, inserto formato A4 con artwork a colori e note, label neutra grigia scura, quasi nera, catalogo UMA006 inciso sul trail off. Pubblicato nel luglio del 2009 dalla italiana Urashima, l'album split fra Alo Girl e Last Rape, due progetti legati al noise radicale. Alo Girl è una creatura dell'italiano Cristiano Renzoni, il direttore della label Urashima, e qui propone "Dedicate to susan", sedici minuti in cui quelli che sembrano campionamenti da colonne sonore filmiche, organizzati in modo da assumere un andamento circolare ed ipnotizzante, vengono stravolti e torturati da aggressivi assalti di noise estremo; Last Rape è formato dagli americani Sean Matzus e Richard Ramirez, prolifici veterani di musica noise e sperimentale sulla scena da fine anni '80 con tantissimi progetti, e qui propongono una lunga traccia di quindici minuti, "Gathering the pieces", riconducibile allo allo Harsh Noise Wall (HNW), un filone della musica noise che si caratterizza per la costruzione di "muri sonori" rumoristi che presentano un suono costante, che non cambia quasi mai, nemmeno con microvariazioni, per durate temporali relativamente lunghe; il "white noise" è una materia frequentemente usata, ma non esclusivamente, dagli autori di musica HNW, la quale può assumere, accanto a manifestazioni aggressive ed urticanti, anche un suono meno graffiante, composto da semplici reiterazioni di scoppiettii e crepiti.
Euro
23,00
codice 332509
scheda
Alternative tv    Vibing up the senile man
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1978  deptford fun city 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Prima rara stampa inglese, copertina (con diversi segni di invecchiamento) senza barcode, label bianca e azzurra Deptford Fun City, con logo in alto ''Deptford fun city records'' in azzurro sulla prima facciata ed in bianco sulla seconda, catalogo DLP 03. Pubblicato nel dicembre del 1978 dalla Deptford Fun City in Gran Bretagna, questo e' il secondo album degli Alternative TV, successivo a ''The image has cracked'' (1978) e precedente ''Strange kicks'' (1981). Un disco gia' lontanissimo dal punk rock degli esordi, che approfondisce l' aspetto piu' sperimentale ed ostico della musica della band, con brani prossimi alle sperimentazioni industriali dei Throbbing Gristle, non a caso ne sara' significativa testimonianza la partecipazione di Genesis P.Orridge. Un disco difficile ed ostico, che non ammette ascolti distratti e superficiali che sicuramente non potra' deludere anche gli amanti della musica di ricerca e sperimentale. Mark Perry e' figura principe animatrice del punk anglosassone autore della prima, piu' influente e anche piu' venduta fanzines, la storica Sniffin' Glue, scritta, impaginata, stampata e distribuita artigianalmente a partire dall'estate del 1976 (grazie anche all'aiuto della Rough Trade e di altre strutture indipendenti) dal giovane e disoccupato londinese Mark Perry. A differenza della conformista stampa musicale ufficiale, dalle pagine della sua rivista Perry incensava o maltrattava senza peli sulla lingua i gruppi punk del momento, che aveva modo di seguire e studiare da vicino, promuovendo fra grezzi collages e montaggi neo-dadaisti efficaci slogan del tipo "eccovi tre accordi, ora formate un gruppo musicale", o incitando i lettori a fondare le loro fanzines (appello che in molti non si fecero ripetere due volte). Nel punk ogni scioccante "rivolta nello stile" si e' bruciata e consumata con enorme rapidita', dopo poco piu' di un anno Perry fondava egli stesso un gruppo rock, gli Alternative TV, il cui singolo di esordio era allegato all'ultimo numero di Sniffin' Glue. Le realizzazioni degli Alternative TV sono tra le piu' atipiche, se non seminali e fondamentali , di tutto il movimento punk e post-punk anglosassone.
Euro
17,00
codice 246533
scheda
Alternative tv / here and now    What you see...is what you are
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1978  deptford fun city 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
La rara prima stampa inglese con copertina (con giusto assai lievi segni di invecchiamento) senza codice a barre, catalogo DLP02, label blu e bianca con case sullo sfondo e scritte nere. Pubblicato nel dicembre del 1978 dalla Deptford Fun City, il raro split album registrato dal vivo e realizzato dalla band del grande Mark Perry, il teorico della scena punk inglese con la sua storica fanzine Sniffin' Glue, con gli Here and Now, qui al loro esordio, gruppo capace di coniugare in modo geniale le spinte più genuinamente artistiche della scena Canterburyana della prima metà dei '70 con l' immediatezza espressiva del punk. Per quanto grezzamente registrato, un disco davvero notevole e rappresentativo come pochi dello stimolante periodo di ricerca di forme espressive che superassero i confini angusti del punk rock, che caratterizzo' felicemente il biennio '78/79. Mark Perry è stato uno dei principali animatori del punk anglosassone: fu autore della prima, più influente e anche più venduta fanzine, la storica Sniffin' Glue, scritta, impaginata, stampata e distribuita artigianalmente a partire dall'estate del 1976 (grazie anche all'aiuto della Rough Trade e di altre strutture indipendenti) dal giovane e disoccupato londinese Mark Perry. A differenza della conformista stampa musicale ufficiale, dalle pagine della sua rivista Perry incensava o maltrattava senza peli sulla lingua i gruppi punk del momento, che aveva modo di seguire e studiare da vicino, promuovendo fra grezzi collages e montaggi neo-dadaisti efficaci slogan del tipo "eccovi tre accordi, ora formate un gruppo musicale", o incitando i lettori a fondare le loro fanzines (appello che in molti non si fecero ripetere due volte). Nel punk ogni scioccante "rivolta nello stile" si è bruciata e consumata con enorme rapidità: dopo poco più di un anno Perry fondava egli stesso un gruppo rock, gli Alternative TV, il cui singolo di esordio era allegato all'ultimo numero di Sniffin' Glue. Le realizzazioni degli Alternative TV sono tra le più atipiche, se non seminali e fondamentali, di tutto il movimento punk e post-punk anglosassone.
Euro
32,00
codice 246532
scheda
America    america (no ''A Horse With No Name'' on cover)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1972  music on vinyl 
rock 60-70
ristampa in vinile 180 grammi per audiofili, copertina pressoche' identica a quella della primissima rara tiratura su Warner Bros, SENZA l' indicazione stampata ''A Horse With No Name''. Pubblicato in Usa nel gennaio del 1972 prima di ''Homecoming'', giunto al numero 1 delle clasifiche Usa ed al numero 3 di quelle Uk. Il primo album, uno dei classici assoluti del folk-pop ed una collezione eccezionale di brani splendidi che sara' di enorme nfluenza su artisti del calibro degli Eagles e Dan Fogelberg. Costruito sulle coordinate di Crosby, Stills & Nash specialmente nelle armonie vocali, e nell'uso degli strumenti acustici negli arrangiamenti, prevede un suono intricatissimo e assai piu' compesso di quello dei loro illustri ispiratori; il disco include diversi momenti strumentali nei quali la grande perizia e creativita' del gruppo e' facilmente individuabile, con testi che sono al tempo oscuri ma carichi di riflessioni sul quotidiano, tutto il disco risente di una sorta di '' aura '' data dall' ispirazione e che lo stile, che di fatto reinventa il suono west coast donandogli quella anima pop e luminosa che lo rendera' celeberrimo nella seconda meta' del decennio, dopo i fasti della psychedelia degli anni ''60. tra i brani presenti molti quelli celeberrimi, da "A Horse with No Name" a "I Need You" o "Sandman", ma anche le meno note "Three Roses", "Rainy Day", "Clarice" sono splendide. Un grande album, purtroppo molto sottovalutato, e degnissimo di riscoperta.
Euro
25,00
codice 2094785
scheda
America    hideaway
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1976  Warner Bros 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
copia ancora incellophanata, e con adesivo con autore e titolo sul cellophane, copertina con cut promozionale in alto a sinistra, completa di inner sleeve fotografica in cartoncino, copia pressata negli stabilimenti Monarch Record Mfg. Co. di LOs Angeles, California, con "MR" in un cerchio sul trail off delle due facciate, etichetta quindi non nella versione custom, ma nella classica versione multicolore con viale alberato, catalogo BS2932. Pubblicato in Usa nel aprile del 1976 dopo ''Hearts'' e prima di "Harbor'', giunto al numero 11delle classifiche Usa e non entrato in quelle Uk, il sesto album. Registrato come al solito con la produzione di George Martin, lavoro nello stile classico della band, fu registrato nel loro momento migliore, in cui il loro pop rock suonava fresco e primaverile. Contiene diversi brani che entreranno nella storia del gruppo, come "She's beside you", "Hideaway", "She's a liar", "Today's the day", "Who loves you". Si formano a Londra nel 1969 pur essendo americani, tutti e tre figli di militari americani di base in Inghilterra, saranno tra i principali esponenti del pop con radici roots statunitense di sempre, producendo albums che possono ricordare per lo stile quelli degli Eagles ma con riferimenti country pop ed acustici piu' marcati e meno inclini al rock. Collaboreranno spesso, dal 1974, con George Martin, grande estimatore del gruppo, che produrra' numerosi dei loro lavori.
Euro
23,00
codice 246409
scheda
Andersen Eric    Blue River ("KC" Prefix)
Lp [edizione] seconda stampa  stereo  usa  1972  columbia 
  [vinile]  Good  [copertina]  Very good rock 60-70
seconda stampa americana, di pochissimo successiva alla rara prima tiratura, copia con qualche segno di invecchiamento su copertina e soprattutto vinile, copertina non piu' textured in rilievo, e con l' originario catalogo con prefisso KC coperto da un adesivo con prefisso "C", disco ancora con etichetta nella prima versione, rossa con scritto Columbia 6 volte lungo la circonferenza e l' originario prefisso "KC" (presto divenuto "C"), copia completa di inner sleeve con testi. Non sorprenda che, nel caso di questo titolo, la stampa con prefisso KC preceda quella con prefisso C (quest' ultimo in uso gia' all' inizio del decennio): diversi prefissi vennero utilizzati dalla Columbia anche contemporaneamente, in quegli anni, ad indicare fasce di prezzo diverse (il prefisso "PC" presto stara' ad indicare il prezzo di $6.98, quello "KC" indicava il prezzo di $5.98, e quello "C" un prezzo di $4.98). La prima stampa di "Blue River" era appunto in vendita, con prefisso KC, a $5.98. Pubblicato in Usa nel luglio del 1972 prima di ''Be true to you'' e dopo '' Eric Andersen '', non entrato in classifica in america ne in uk dove usci' nel febbraio del 1973. l'ottavo album. troppo discontinuo e oscuro per ottenere il successo, almeno di vendite, ma considerato dalla critica come l'archetipo musicale e formale del solitario songwriter introverso e romantico, figura che poi vedra' il riconoscimento ''ufficiale'' con l'ascesa di James Taylor e Jackson Browne, Eric Andersen riesce qui a sintetizzare un vero e riconosciuto capolavoro. Blue River fu registrato a Nashville nel 1972, con il produttore Norbert Putnam, che con arrangiamenti elettrici, orchestarli ma soprattutto basandosi sulla eccezionale sensibilita' della chitarra del piano e della voce di andersen stesso, riesce, senza fare nulla di speciale, ma come avviene in certe foto, ''cogliendo l'attimo perfetto e fuggente'', a dare un perfetto equilibrio alla musica del cantautore. Blue River, e' certo uno dei massimi lavori tra quelli che cantano la malinconia e le difficolta' di chi non riesce a ben vivere in un mondo che sente lontano ed a lui poco affine, contiene molti brani passati alla storia della canzone di autore americana , "Is It Really Love at All" , ''Blue River'' con Joni Mitchell alla voce,, ''florentine'', solo per citarne alcune, Blue River rimane il capolavoro di Eric Andersen ed uno dei classici di sempre nel genere.
Euro
10,00
codice 232914
scheda
Arbouretum    Let it all in (ltd)
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  2020  thrill jockey 
indie 2000
edizione limitata in vinile colorato, “Let it All in” (2020), decimo disco della band, è stato registrato ai Wrightway Studios insieme a Steve Wright. Scrittura sempre in bilico come sempre tra folk, psichedelia, americana. È rurale, cosmico, sperimentale quest’ultimo album degli Arbouretum. Un viaggio cosmic folk-rock. Gli Arbouretum si formano nel 2002 ad opera del musicista di Baltimora Dave Heumann, già collaboratore di Papa M, Will Oldham, Cass McCombs ed Anomoanon; Heumann raccoglie inizialmente attorno a sè alcuni musicisti fra cui Walker David Teret (già in Anomoanon), David Bergander (poi sostituito da Mitchell Feldstein, già nei Lungfish) e Rob Girardi. Il gruppo incide e pubblica nel 2004 il primo album "Long live the well-doer" e nel 2007 il seguito "Rites of uncovering". Succedono poi "Song for the pearl" (09) e "The gathering" nel 2011. Gli Arboretum propongono un indie rock dalle sonorità influenzate dal rock blues acido dei Grateful Dead dei primi anni '70 e dell'ultimo Hendrix, a cui si unisce un approccio emotivo che li ha fatti accostare a Will Oldham, mentre il canto ed i testi di Heumann hanno riferimenti letterari e ''proto religiosi'' come lui stesso ha detto. Altri riferimenti più recenti possono essere Black Mountain, Pink Mountaintops ed i Lungfish piu' quieti e meditativi.
Euro
30,00
codice 2094912
scheda

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