Hai cercato:  immessi ultimi 30 giorni --- Titoli trovati: : 751
 
Pag.: oggetti:
 
ordina per
aiuto su ricerche
Pag.: oggetti:
Angel pavement Socialising with angel pavement (+7")
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1969  morgan blue town 
rock 60-70
edizione in vinile 180 grammi, corredata di 7" bonus contenente due brani inediti, inner sleeve con note. Pubblicata nel 2019, questa raccolta contiene dodici dei quindici brani dell' ormai raro album realizzato nel 2003 dalla Tenth Planet in 1000 copie, ma compensa la loro mancanza con due inediti: "Hey Grandma" e "Madison Blues". Si tratta, in gran parte, di brani che avrebbero dovuto far parte di un album, che avrebbe dovuto essere stato pubblicato nel 1970, ma che rimase inedito. Dai due singoli del gruppo, realizzati nel 1969 e nel 1970, sono riprese le due b-side: "Green Mello Hill" e "When Will I See June Again". Il gruppo inglese, noto per i suoi due singoli (usciti nel 1969 e nel 1970) a base di popsike vicino ai Left Banke ed agli Zombies, melodico e sbarazzino ma non privo di una patina autunnale tipicamente inglese. Provenienti da York, vedevano fra le proprie fila Danny Beckerman, membro anche dei Fortes Mentum e piu' tardi nei Pussy. Questa la scaletta: "The Man In The Shop On The Corner", "Time Is Upon Us", "Napoleon", "Socialising", "Jennifer", "When Will I See June Again", "Water Woman", "Little Old Man", "Green Mello Hill", "Genevieve", "Maybe Tomorrow", "I'm Moving On". Contenute nel singolo: "Hey Grandma", "Madison Blues"
Euro
32,00
codice 2129905
scheda
Aphex twin Selected ambient works 85-92 (original sleeve)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1992  apollo 
indie 90
doppio album, ristampa ufficiale con copertina (con barcode) pressoche' identica a quella della prima rara tiratura uscita su Apollo nel 1992. Il primo album, uscito prima di "Selected Ambient Works vol. 2", pubblicato il 12 Febbraio del 1992, capolavoro "ambient techno" del grande genio dell'elettronica Richard D. James aka Aphex Twin. Si tratta di una raccolta di materiali registrati a partire dall'adolescenza che mostra il precoce talento del musicista, fanatico della tecnologia che ama modificare strumenti elettronici per ottenere sonorita' inedite. L'album, che appartiene al filone allora nascente della "intelligence techno", costituisce il piu' valido esempio della sua musica ed uno dei migliori esempi di elettronica d'ascolto. Irlandese di Limerick, inizia giovanissimo a comporre musica elettronica (a 14 anni) in solitudine, in Cornovaglia dove vive. La sua musica e' sempre stata caratterizzata da esperimenti a cavallo tra la sperimentazione 'noise' elettronica, la dance e l' ambient. I suoi singoli sono spesso accompagnati da video provocatori. Inizia ad incidere nel '91 dopo l'abbandono dell'amico Tom Middleton dell' iniziale progetto Aphex Twins; elimina il plurale ed incide il singolo "Analogue Bubblebath" (Mighty Force). Nel 1992 firma per l'etichetta belga R&S e pubblica il singolo "Digeridoo", un brano dalla ritmica esasperata che diventa un classico nei club dove si balla "hardcore techno". Poi esce il suo primo e celebre album "Selected Ambient Works 85-92". In seguito James dara' luogo a varii progetti con nomi diversi (AFX, Caustic Window, Poligon Window...) e, influenzato dal minimalismo e dalla "ambient music" incidera' nel '94 l'album dal titolo "Selected Ambient Works vol.2", che sara' di ispirazione per tutta l'elettronica isolazionista. Nel '95, dopo l'antologico "Classics" e l'eclettico "I Care Because You Do", si dedica alla raccolta di materiale registrato negli anni precedenti, destreggiandosi tra "industrial", "trip hop" e "pop"; inoltre e' da ricordare che Philip Glass remixera' il brano "Icct Hedral", contenuto nel singolo "Donkey Rhubarb. Nel '96 esce l'album "Richard D. James" che sperimenta inedite soluzioni ritmiche e pop, inglobando anche elementi tipici del classicismo e dell'avanguardia (Satie). Poi, tra il '97 ed il '99, soprattutto con l'ep "Come To Daddy" riscuote diversi consensi grazie anche al video del brano, opera di un giovane Chris Cunningham. Senza alcun dubbio uno dei musicisti piu' influenti della scena elettronica contemporanea.
Euro
34,00
codice 2130150
scheda
Armstrong louis Meets oscar peterson
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1957  waxtime 
jazz
Ristampa in vinile 180 grammi, rimasterizzata con sistema DMM (Direct Metal Mastering), copertina pressoché identica sul fronte alla prima tiratura, con note e foto supplementari sul retro. Originariamente pubblicato nel 1959 dalla Verve negli USA, inciso a Chicago il 14 ottobre del 1957 da Louis Armstrong (Voce, tromba), Oscar Peterson (pianoforte), Herb Ellis (chitarra) Ray Brown (contrabbasso) e Louis Bellson (batteria), l'album frutto della collaborazione fra Satchmo ed il pianista canadese offre un set di brani, per lo più standards, caratterizzati da uno stile melodico ed accessibile che richiama il jazz pre-bop, con venature blues e la splendida voce di Armstrong a guidare molti episodi, talora anche con deliziosi scat ("Let's fall in love"), seguita poi dalla sua tromba in brevi scintillanti assoli, mentre Peteron e la sezione ritmica seguono diligentemente. Questa la scaletta: "That old feeling", "Let's fall in love", "I'll never be the same", "Blues in the night", "How long has this been going on", "I was doing all right", "What's new", "Moon song", "Just one of those things", "There's no you", "You go to my head", "Sweet lorraine". Uno dei massimi protagonisti della storia del jazz, nato poverissimo a New Orleans nel 1900, Armstrong inizia la sua carriera professionale suonando a Chicago con Kid Ory nel 1918 e poi nel 1922 con Joe King Oliver. Fra il 1925 ed il 1930 raggiunge il suo apice creativo, dirigendo i suoi gruppi Hot Five e Hot Seven e realizzando composizioni che vanno oltre l'approccio collettivo del primo jazz di New Orleans per approdare all'improvvisazione ed al solismo tipici del jazz più moderno. L'opera di Armstrong costituisce quindi, a prescindere dal suo valore estetico, un lavoro innovativo che fa da ponte fra le orchestre di New Orleans di inizio '900 ed il jazz così come lo intendiamo oggi.
Euro
18,00
codice 3034953
scheda
Armstrong louis / duke ellington Great summit - recording together for the first time
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1961  waxtime 
jazz
ristampa in edizione limitata in vinile pesante 180 grammi, copertina pressoche' identica sul fronte alla prima rara tiratura uscita in Usa su Roulette, con note e foto supplementari sul retro, ed arricchita della presenza di una traccia aggiunta per l' occasione, "It Don't Mean A Thing (If It Ain't Got That Swing)", registrata nelle stesse sessions dell' album. Originariamente pubblicato in Usa dalla Roulette nel 1961, la prima delle apprezzate collaborazioni fra i due grandissimi del jazz, incisa nell'aprile del 1961 con formazione composta da Louis Armstrong (tromba, voce), Duke Ellington (pianoforte), Trummy Young (trombone), Barney Bigard (clarinetto), Mort Herbert (contrabbasso) e Dany Barcelona (batteria). Satchmo e il Duca si cimentano con composizioni di quest'ultimo, con un fluido e rilassato jazz melodico, che alterna momenti piu' vivaci con ballate vocali contraddistinte dall'inconfondibile voce di Armstrong. Questa la scaletta: ''Duke's place'', ''I'm just a lucky so and so'', ''Cotton tail'', ''Mood indigo'', ''Do nothin' till you hear from me'', ''The beautiful american'', ''Black and tan fantasy'', ''Drop me off in Harlem'', ''The mooche'', ''In a mellow tone''. Il compositore, pianista e band leader Duke Ellington (1899-1974) e' senza dubbio una delle massime figure della storia del jazz e della musica del '900; uno dei massimi protagonisti dell'era swing, giunse a New York dalla natia Washington D.C. e gia' nella seconda meta' degli anni '20 divenne uno dei jazzisti piu' rispettati, grazie anche alle esibizioni con la sua leggendaria big band. Amato e rispettato anche dagli esponenti di correnti musicali successive, Ellington e' apprezzato dai conoscitori del jazz anche per il suo stile pianistico essenziale ed elegante, spesso sottovalutato perfino dallo stesso Duke. Uno dei massimi protagonisti della storia del jazz, nato poverissimo a New Orleans nel 1900, Armstrong inizia la sua carriera professionale suonando a Chicago con Kid Ory nel 1918 e poi nel 1922 con Joe King Oliver. Fra il 1925 ed il 1930 raggiunge il suo apice creativo, dirigendo i suoi gruppi Hot Five e Hot Seven e realizzando composizioni che vanno oltre l'approccio collettivo del primo jazz di New Orleans per approdare all'improvvisazione ed al solismo tipici del jazz piu' moderno. L'opera di Armstrong costituisce quindi, a prescindere dal suo valore estetico, un lavoro innovativo che fa da ponte fra le orchestre di New Orleans di inizio '900 ed il jazz cosi' come lo intendiamo oggi.
Euro
18,00
codice 2129921
scheda
Ars nova sunshine and shadows
LP [edizione] nuovo  stereo  usa  1969  sundazed 
rock 60-70
Ristampa del 2024, copertina senza barcode pressoche' identica alla prima rara tiratura. Uscito nell' autunno del 1969 dopo "Ars Nova", il secondo ed ultimo album del gruppo americano. Con la loro psichedelia classicheggiante questi newyorkesi sono stati uno dei primi gruppi ad aver sperimentato commistioni tra musica rock e musica classica, con risultati di gran lunga superiori a quelli ottenuti da quasi tutti i loro successori, soprattutto sul primo loro album; questo secondo, comunque assai valido ed interessante, fu registrato con una formazione quasi completamente rinnovata, e presenta un approccio complesso ed intrigante, tra rock, baroque pop, folk ed un approccio talora vagamente jazzato. Il batterista del primo album, Maury Baker, suonera' piu' avanti con la Full Tilt Boogie Band di Janis Joplin, mentre la sezione ritmica del secondo album, composta dal batterista Joe Hunt e dal bassista Arthur Koenig, suono' nell' ottimo "Crosscurrents" di Kalb e Grossman.
Euro
33,00
codice 3034924
scheda
Aswad Aswad (+2 tracks)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1976  island 
reggae
Ristampa del 2023, edizione limitata in vinile 180 grammi, copertina pressoche' identica alla prima tiratura, ma due tracce aggiunte per l' occasione ("Three Babylon", uscita solo su singolo nel 1976, e "Three Babylon - Dub Mix", versione dub dello stesso brano uscita solo a scopo promozionale). Originariamente pubblicato nel 1976 dalla Island, il primo, classico album degli Aswad, precedente ''Hulet'' (1978). Prodotto dal gruppo insieme a Tony Platt, e' ancora considerato uno dei migliori lp degli Aswad, grazie ad un efficacissimo roots reggae dalle ispirate prove vocali, sostenute da un sound tipicamente roots, caldo e dalle atmosfere spirituali, con le chitarre liquefatte che danno tocchi quasi psichedelici ad alcuni episodi come ''I a rebel soul'' ed un forte sentore di dolente blues in piu' di un episodio. Questa la scaletta: ''I a rebel soul'', ''can't stand the pressure'', ''Ethiopian rhapsody'', ''Natural progression'', ''Back to africa'', ''Red up'', ''Ire woman'', ''Concrete slaveship''. Uno dei piu' famosi gruppi reggae/dub inglesi, gli Aswad si formarono nel 1975 a Ladbroke Grove, Londra, inizialmente come quintetto, poi ridottisi a trio, di musicisit di origini afrocaraibiche. La loro lunga carriera li ha visti prima fra gli alfieri del roots reggae, poi aperti ad incroci con dancehall e pop, ma il gruppo e' stato fin dalle origini eclettico nella sua ispirazione, con elementi funk e soul che si intrecciavano con gli stili di derivazione giamaicana. Furono il primo gruppo reggae britannico a firmare per una major, nel 1976, ed il loro pimo singolo ''Back to Africa'' fu immediatamente una hit, arrivando in testa alla classifica reggae d'Albione.
Euro
20,00
codice 2129772
scheda
Ataraxia Centaurea
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2024  the circle 
indie 90
Note a cura della label: Questo album, il loro ventinovesimo, fa parte di una trilogia iniziata con "Melograno", inno agli spiriti elementari, e che si concluderà con un'opera ispirata ai Campi Elisi passando per l'Età dell'Oro riportata alla luce da "Centaurea". I testi delle canzoni, cantati in diverse lingue antiche e moderne, sono preziose poesie di Francesca Nicoli e Mara Paltrinieri che avevano già collaborato ai testi dei primi album della band. ruppo originario di Modena, capitanato dalla bella e brava Francesca Nicoli. Seminali, fautori di uno splendido folk medioevale dai toni gotici, citati anche dai Soil Bleeds Black come musa ispiratrice, il gruppo è riuscito ad imporsi alle attenzioni della critica internazionale intraprendendo concerti in mezza Europa sino alle americhe, confermandosi come una delle più belle rivelazioni che la terra italica è riuscita a donare.
Euro
37,00
codice 2130287
scheda
Atomic rooster Death walks behind you (ltd marbled)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1970  music on vinyl 
rock 60-70
ristampa limitata a 1000 copie in vinile 180 grammi per audiofili marmorizzato, copertina apribile, pressoche' identica a quella della prima rara tiratura uscita in Inghilterra su B&C. Pubblicato in Inghilterra nel maggio del 1970 dopo ''Atomic Rooster'' e prima di ''In hearing of'', giunto al numero 23 delle classifiche Uk e non entrato in quelle Usa. Il terzo album. Registrato con formazione triangolare, che vedeva Vincent Crane all' organo, piano e voce, John Cann alla voce e chitarra, Paul Hammond (ex Farm) alla batteria. Gli Atomic Rooster raggiungono qui il loro massimo momento di creativita', i brani, lunghi incubi inquietanti e tormerntati, come ben esemplifica la copertina tratta da un disegno di william blake, uniscono il miglior spirito corrosivo e sperimentatore dei giorni dei crazy world of arhur brown alle ( allora ) innovative tendenze del progressive britannico, i suoni sono distorti e potenti, il basso, in particolare, suonato con i pedali dallo stesso crane, e' effettatissimo e possiede sonorita' strabilianti e mai ascoltate prima, la chitarra di john cann, e' assolutamente all'altezza del suo pedigree, fu con attack, five days week straw people e andromeda, sicuramente tra i maggiori albums del progressive inglese, sara' il punto piu' alto raggiunto dalle tastiere hard di vincent crane, che riescono qui a rendere un insuperato climax a base di un un sound oscuro e drammatico, ma allo stesso tempo immaginifico e tecnicamente impeccabile. Autori di uno hard rock progressivo dai toni scuri e dominato dalle tastiere, che col passare del tempo si contaminera' con funk e soul, gli Atomic Rooster si formano in Gran Bretagna nel 1969 sotto la guida del tastierista Vincent Crane, in precedenza nei Crazy World di Arthur Brown, che si unisce a Nick Graham ed a Carl Palmer. Questa prima formazione pubblica il primo eponimo album nel 1970, che riscuote un discreto successo in patria ma non impedisce che il gruppo si sfaldi, con Graham che si unisce agli Skin Alley e Palmer che entra negli Emerson, Lake And Palmer. Crane riforma il gruppo con John Cann e Paul Hammond: questo nuovo organico realizza i dischi che molti considerano i piu' riusciti, ''Death walks behind you'' (1970) e ''In hearing of atomic rooster'' (1971, con Pete French al canto), piccoli classici dell'hard progressivo. Il gruppo si sfalda nuovamente per riformarsi ancora una volta attorno a Crane, con nuovi membri fra cui il cantante r&b Chris Farlowe; il suono orienta verso il funk ed il soul con dischi come ''Made in England'' (1972) e ''Nice 'n' greasy'' (1973) ma i risultati commerciali sono disastrosi e la band si scioglie nel 1973, per riformarsi brevemente fra il 1979 ed il 1982. Crane in seguito si unira' ai Dexy's Midnight Runners.
Euro
31,00
codice 2129828
scheda
Attack strange house
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1967  guerssen 
rock 60-70
copertina in cartoncino pesante senza barcode, corredata di inserto con note e foto, adesivo di presentazione sulla busta esterna plastificata. Pubblicato nel 2023 dalla Guerssen, questo album contiene dodici brani che, a differenza della precedente raccolta "Final Daze" del 2001 su Get Back, sono tutti da accreditare a tutti gli effetti alla band inglese; si tratta di undici tarcce registrate in studio durante il 1968, dopo l' uscita dei quattro singoli su Decca (pubblicati tra il gennaio del 1967 ed il gennaio 1968), piu' una traccia ("Anything") registrata nel 1969, dando forma a quanto di piu' vicino ci sia stato finora a quello che sarebbe stato l' album progettato dalla band, "Roman God of War", mai pubblicato. Gli Attack sono stati tra i principali e piu' leggendari esponenti del freak beat della originale scena Swingin' London, nel momento di pasaggio dal pop psichedelico freak beat (di cui sono testimonianza i primi singoli della band) alla psichedelica fino ad un rock piu' duro e pre-progressive. Questa la track list completa dei brani dell' album: Magic In The Air / Mr. Pinnodmy’s Dilemma / Freedom For You / Strange House / Feel Like Flying / Go Your Way / Roll On / Too Old / Sleep Like A Child / Now The Sun Shines / Anything / Go Your Way (Demo). Conosciuti inizialmente come The Soul System la band firma un contratto con la Decca alla fine del 1966, ed a questo punto assumono il nome di Attack. Cambiamo molte volte formazione prima di stabilizzarsi con l'ingresso di Richard Shirman e Gerry Henderson, nel gennaio 1967 pubblicano il loro primo 45 Try it/We Don't Know, rilettura di un brano degli Standells con uno stile vicino al R'N'B punk, seguito dal secondo singolo, ' Hi Ho Silver Lining/Anymore than i do' sempre nel 1967, il lato b sara' scelto da John Peel per una delle sue sigle a Radio London mentre il lato a, che vede lo stesso brano pubblicato nello stesso periodo da Jeff Beck, sara' fonte di duri attacchi da parte del chitarrista degli Yardbirds che creera' tensione intorno al gruppo. A questo punto il chitarrista Davey O'List lascia la band per unirsi ai Nice, seguito da Alan Whitehead che entra nei Marmalade. La band non si scoraggia e sempre nel 1967 pubblica un altro 45, Created By Clive/ Colour Of My Mind'', purtroppo pero' il singolo esce lo stesso giorno dell'altra versione del brano, quella dei Syn, pubblicata per la Deram, e questo impedisce ancora una volta che il gruppo abbia il risalto che merita, nel 1968 esce un altro singolo, Neville Thumbcatch/ Lady Orange Peel che naturalmente passa del tutto inosservato al di la' dei soliti addetti ai lavori. Nonostante l'insuccesso pressoche' totale del materiale fino ad allora pubblicato il quartetto inizia a preparare l' album d'esordio, intitolato provvisoriamente ''Roman Gods Of War'', la celebre rivista Record Mirror anteprima rivela che il disco uscitra' il 15 marzo del 1968, ma purtroppo dell'album non vi sara' traccia; scoraggiati da questa ultima beffa il gruppo vedra' l'abbandono di Brian Davidson che entrera' anch'egli nei Nice. Il chitarrista John Du Cann sara' presto nei Five Day Week Straw People autori di un album nel 1968, poi negli Andromeda autori di un album nel 1970 e quindi negli Atomic Rooster.
Euro
29,00
codice 2130054
scheda
Avengers teenage rebel / friends
7" [edizione] seconda stampa  stereo  swe  1978  really fast records 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
singolo in formato 7", seconda rara stampa, con copertina in tinta verde, ripiegata attorno al disco, senza barcode, etichetta custom arancione e nera, foro al centro piccolo, catalogo Really Fast 25. Pubblicato in esclusiva dalla svedese Really Fast nel 1997, questo singolo contiene due splendidi brani fin li' inediti della punk rock band di San Francisco: "Teenage Rebel" e "Friends of Mine" (qui indicata semplicemente come "Friends"), registrate a San Francisco nel 1978 in studio, e testimoninza inequivocabili della grandezza di una band tra le piu' importanti della ricchissima prima scena punk rock californiana, guidata dalla cantante Penelope Houston, all' epoca poco piu' che adolescente, e dal chitarrista Greg Ingraham, purtroppo autrice nell' arco della sua esistenza soltanto di un 7"ep nel '77 ed un 12" nel '79 (prodotto da Steve Jones dei Sex Pistols). Una delle piu' leggendarie di tutto il punk rock americano, non a caso sin dai primi anni '80 omaggiata da varie pubblicazioni postume ed obbligata a riformarsi a piu' riprese. Serratissimi e viscerali, e segnati indelebilmente dalle indimenticabili performance vocali della splendida Houston, vera icona del punk californiano, anni dopo tra le voci migliori del folk americano.
Euro
15,00
codice 261626
scheda
Ayers kevin joy of a toy
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1969  music on vinyl 
rock 60-70
ristampa per audiofili in vinile 180 grammi, pressoche' identica alla prima ormai molto rara edizione uscita su Harvest nel 1969, copertina apribile. Pubblicato in Inghilterra nel novembre del 1969 prima di ''Shooting at the moon'', non entrato nelle classifiche inglesi ne' in quelle Usa. Il primo splendido album, uno dei capolavori assoluti dell' underground inglese dei primi anni '70; fu registrato con David Bedford ed in alcuni brani i Soft Machine al completo, e con la partecipazione di Syd Barrett nel brano "Religious Experience". Qui la vena di Ayers e' indolente e impagabile, i brani sono metafisici ed impalpabili e mischiano poesia ed ironia surreale, con alcuni masterpieces difficilmente eguagliabili, quali ''Lady rachel'', ''Song for insane times'' (gia' nel repertorio dei Soft Machine) o ''Joy of a toy continued''. Dopo essere stato il principale compositore dei primi Soft Machine, Ayers mantiene in queata opera assolutamente intatta la sua carica di originalita', con uno stile carico di fascino, la voce bassa e profonda che e' ora in primo piano, la batteria di Rober Wyatt free e psichedelica nello stile del primo album del gruppo madre; ma alle influenze jazz proprie dei Softs, si sostituiscono qui quelle folk di matrice britannica che si fondono ora con il rock lisergico ed underground costruendo un capolavoro straordinario che e' stato a causa della sua bizzarria per lunghi anni incredibilmete sottovalutato fino alla sua riscoperta negli anni '80 divenendo infine uno dei principali oggetti di culto dell' underground della Gran Bretagna, al pari di lavori quali ''Rock bottom'' di Robert Wyatt, ''Bryter later'' di Nick Drake, ''The madcap laughs'' di Syd Barrett.
Euro
31,00
codice 2129882
scheda
Bad brains 1980 demos and roir session raw mixes
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1980  private 
punk new wave
Pubblicazione private press, copertina senza barcode, questo album contiene diciassette brani che rappresentano un complemento importante alla discografia ufficiale della seminale band, relativamente ai primi fondamentali anni di attivita' del gruppo (il primo album "Bad Brains", uscito solo su cassetta nel 1982, "Black Dots"; uscito nel 1996 ma contenente registrazioni del 1979, ed il minialbum "Omega Sessions", edito per la prima volta nel 1997, con cinque brani registrati nel 1980). I primi sette brani sono demos registrati nel 1980: "Don't Bother Me", "Don't Need It", "At the Atlantis", "Pay To Cum", "Supertouch", "Regulator" e "You' re A Migraine", tutte gia' registrate nel 1979 nelle sessions poi pubblicate su "Black Dots", ma "Pay To Cum" anche facciata A del primo fondamentale singolo; "Pay To Cum", "Supertouch" e "Regulator" saranno poi anche registrate in ulteriori versioni per il primo album "Bad Brains" del 1982. I successivi dieci brani sono registrati nel 1981, mixaggi diversi o versioni diverse, con alcuni brani rimasti inediti, dalle sessions che produssero il gia' citato "Bad Brains": "Sailin' On" (qui indicata erroneamente come "Sailin' On"), "Attitude", "Right Brigade", "Big Take Over", "Jah Calling", "Black Jack" (che dovrebbe essere in realta' "Black Dots"), "Send You No Flowers", "Redborne In The City" (titolo corretto "Redbone in the City"), e due brani rimasti inediti indicati come "Unknown"; le prime cinque compariranno effettivamente su "Bad Brains", in versioni diverse, "Black Dots", "Send You No Flowers" e "Redbone in the City" si sono gia' ascoltate, in versioni diverse, in "Black Dots". I Bad Brains stavano scrivendo pagine memorabili della storia e dell' evoluzione del punk americano, la grandissima hardcore punk band di colore di Washington aveva gia' un potenziale enorme che riesce a dispiegarsi appieno in questi brani corrosivi di devastante potenza ma al tempo stesso di grande originalita', in un ambito musicale in cui questa dote e' piu' unica che rara, lontanissimi dai cliche' di un genere di cui per altro erano stati tra gli anticipatori.
Euro
25,00
codice 3034995
scheda
Baez joan Joan baez (1)
Lp [edizione] originale  mono  ita  1960  amodeo 
  [vinile]  Good  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima rara stampa italiana, su etichetta Amodeo (poi ristampato su Vanguard), copia con diversi segni di invecchiamento riscontrabili all' ascolto (sebbene il vinile appaia in belle condizioni), copertina cartonata e laminata sul fronte e sul retro, etichetta nera ed argento, catalogo AVRS9113. Incluso nella ormai famosa lista del libro "1000 Recordings To Hear Before You Die" di Tom Moon. Pubblicato in Usa nel novembre del 1960 prima di '' Joan Baez 2 '', non entrato nelle classifiche Usa ne' in quelle uk. Il primo album. Lavoro che venne visto (allora come oggi)come una vera e propria rivelazione ed un punto di svolta nella musica Folk Americana all'epoca della sua pubblicazione, il debutto di Joan Baez e' quello che meglio illustra la nascita del movimento del folk revival , il folk Americano vedeva prima dell'uscita di questo LP la predominanza di nomi quali quelli del Kingston Trio e Easy Riders, e tra le nuove leve gli Highwaymen ed i Weavers, mentre per cio' che riguarda la presenza femminile ci si limitava alle '' storiche'' Ronnie Gilbert e Malvina Reynolds, allora entrambe piu' che sessantenni. Joan Baez era nel 1960 diciannovenne , aveva una voce che venne definita '' paradisiaca'', uno stile moderno puro ed asciutto, ed in questo debutto presenta un set di brani rivoluzionari ma allo stesso tempo scelti perlopiu' tra i tradizionali, tra di essi spicca una splendida versione di "House of the Rising Sun", accompagnata musicalmente dal solo Fred Hellerman dei Weavers e da un paio di coriste, la Baez alla chitarra e voce definisce qui come detto il nuovo folk revival, tra i brani moltissimi quelli poi divenuti celeberrimi nelle sue ed altrui versioni, "East Virginia" "Mary Hamilton" e soprattutto "Silver Dagger." divenuta negli anni una sorta di simbolo del suo primo periodo. Certamente un album dall'importanza storica enorme, e che predata, oltre ad influenzarlo enormemente, dalla scrittura alla scelta delle covers, di almeno due anni il debutto di Dylan ( Marzo 1962 ).
Euro
14,00
codice 261605
scheda
Baker chet it could happen to you (+ 2 tracks, colored vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1958  waxtime in color 
jazz
Edizione limitata in vinile da 180 grammi COLORATO, rimasterizzata con sistema Direct Metal Mastering, ed arricchita della presenza di due tracce aggiunte ("You Make Me Feel So Young" e "While My Lady Sleeps", tratte dalle stesse sessions dell' album), copertina pressoche' identica sul fronte alla prima molto rara tiratura, del primo lp per la Riverside del grande trombettista e cantante Chet Baker. Il disco, registrato nell'agosto del '58 a New York, contiene 10 canzoni, (tutti classici "standards"), interpretate alla tromba ed alla voce dallo stesso Baker, accompagnato da Kenny Drew al piano, George Morrow o Sam Jones al basso, Philly Joe Jones o Danny Richmond alla batteria. Tutte le presenti interpretazioni di Baker si rifanno in maniera evidente ad una concezione che prevede un approccio di tipo swing e romantico. Senza dubbio una delle migliori performance di Baker alla voce. Questa la lista dei brani: "Do it the hard way", "I'm old fashioned", "You're driving me crazy", "It Could happen to you", My Heart Stood still", "The more i see you", "Everything Happens to me", "Dancing on the ceiling", "How long has this been going on", "Old Devil moon". Una delle leggende del jazz. Leggendario il suo storico quartetto con Gerry Mulligan, con il suo tipico stile "cool". Memorabili le sue sonorita' intense ed avvolgenti. Famoso per la sua vita da poeta maledetto, da "James Dean del Jazz", e per il suo volto disfatto dalle rughe di una vita sofferta e caratterizzata dalla tossicodipendenza e da una rovinosa corsa verso il disastro. "La musica era la grande protagonista. Suonavamo sempre, in ogni momento della giornata. Quando si metteva al volante della sua automobile, Chet parlava per ore, era uno zingaro, forse uno degli ultimi romantici on the road...". Nato il 23 dicembre 1929 in Oklahoma, si trasferisce non ancora tredicenne nella California meridionale, dove inizia a studiare la tromba. Non ancora ventenne irrompe nel mondo del jazz affiancando Charlie Parker nelle performances al celebre "Billy Berg's". Mentre continua a lavorare con Parker studia al "El Camino College" di Los Angeles; in questo periodo viene decisamente influenzato dal nascente cool jazz ispirato dal manifesto programmatico di Miles Davis "Birth of the Cool". Proprio dalla sintesi e dalla elaborazione sonora degli imput forniti da "Birth of the Cool" si sviluppa cosi' quello che viene definito "West Coast Jazz" e che vede al tempo protagonista proprio il quartetto di Baker e Mulligan, una formazione che propone come una sorta di ritorno alla pura melodia e che si caratterizza per i suoi suoni rarefatti e imponderabili, legati decisamente alla cantabilita' del jazz degli anni '30. Brano simbolo di quegli anni e' senza dubbio la splendida "My Funny Valentine". Proprio in questo periodo Baker inizia a coltivare ogni sorta di eccesso ed ad assumere ogni tipo di droga. Finisce, insieme a Mulligan, in galera. Scioglie il sodalizio con Mulligan e forma un suo nuovo quartetto con Dick Twardzik (che muore di overdose nel '55). Diviene un personaggio di culto, scandaloso per la morale comune ma che, al tempo stesso, viene corteggiato per concerti, incisioni e sessions in giro per il mondo, soprattutto in Europa ed in Italia, che diventa in pratica la sua patria adottiva. Qui suona nei night club e Fulvio Bernardini lo vuole per un periodo alla Bussola di Viareggio. Sempre in Italia accompagna Caterina Valente e, trovato in stato di semincoscienza con la siringa ancora nel braccio, sconta sedici mesi di carcere. Al culmine del successo italiano, diviene ospite fisso del milanese "Capolinea" ed incide il celebre "Chet Is Back". A meta' anni '60 rientra negli Stati Uniti, dove finisce in galera. Esce nel '68 e viene subito selvaggiamente picchiato da alcuni spacciatori. Perde cosi' tutti i denti. La sua carriera sembra finita. Alla fine del '69 viene nuovamente arrestato per fatti di droga. Nel '73, grazie anche all'aiuto di Dizzy Gillespie, Baker, con una dentiera nuova, torna a suonare la tromba. Nel corso di tutti gli anni '70 torna ad incidere, si cimenta in una lunga serie di concerti alla guida di piccoli gruppi formati dagli amici di sempre, riscuotendo un successo tanto commerciale quanto di critica. Negli ultimi anni di vita incide con il pianista Paul Bley ("Diane"), dal vivo a Tokio ("Four"), a Roma una serie di "work in progress - "Silence" (con Charlie Haden, Billy Higgins, e numerosi musicisti italiani), "Little Girl" (con lo Space Jazz Trio), e il controverso ma interessante "Chet on Poetry", che lo vede impegnato anche nella veste di cantante e narratore di poesie. Muore, in un tragico e misterioso volo dalla finestra di un anonimo albergo di Amsterdam, un venerdi' di maggio del 1988. La migliore testimonianza su Baker rimane quella del film "Let's Get Lost" di Bruce Weber: Resta impresso nella memoria il suo saluto gentile che chiude il film in una atmosfera surreale, mentre canta "Arrivederci" con Celentano e Mina e quel corpo sfracellato sull'asfalto senza un perche' - o forse con troppi perche'.
Euro
22,00
codice 2129884
scheda
Banco del mutuo soccorso canto di primavera
lp [edizione] ristampa  stereo  eu  1979  sony /ricordi / de agostini 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
copia ancora incellophanata, ristampa del 2020, in vinile 180 grammi, originariamente allegata alla pubblicazione editoriale "Prog Rock Italiano", distribuita nelle edicole italiane, copertina senza barcode, con adesivo Siae metallizzato sul retro, completa di inner sleeve con artowork, testi e foto, etichetta arancio e bianca Ricordi, catalogo SMRL6247. Uscito nell' aprile 1979 dopo "...di terra" e prima del live "Capolinea", l' ottavo album in studio, il secondo con il nome accorciato in "Banco". Album che gode di un' alta considerazione da parte della critica, e' l' ultimo della fase artistica dello storico gruppo romano legato alle sue radici progresive, sebbene caratterizzato da forti elementi di novita', ed in particolare arricchito da suggestioni etniche e delicati momenti elettroacustici, registrato dopo l' ingresso di Giovanni Colaiacomo dei Kaleidon al basso, in sosituzione di Renato D'Angelo. Tra i brani i singoli "Canto di Primavera" e "Niente", ma da ricordare e' anche la presenza della incalzante "Sono la Bestia". Uno dei piu' importanti gruppi del rock progressivo italiano, il Banco Del Mutuo Soccorso si forma a Roma nel 1969, ed esordiscono su album nel 1972 con il leggendario album eponimo che ha la copertina a forma di salvadanaio, considerato uno dei piu' rilevanti lp di rock progressivo italiano; la loro carriera proseguira' nel quarant'anni successivi con numerosi dischi e costante entusiasmo. Il loro grande cantante Francesco Di Giacomo scompare in un incidente stradale nel 2014.
Euro
20,00
codice 261515
scheda
Battiato franco Last summer dance - live
lp3 [edizione] nuovo  stereo  eu  2003  sony / rca 
cantautori
Triplo album, con copertina apribile. Uscito per la prima volta in vinile nel 2018, l' album originariamente realizzato solo in soppio cd (con i medesimi brani) nell' ottobre 2003, il quarto album dal vivo dell' artista catanese, uscito tra gli albums in studio "Fleurs 3" e "Dieci Stratagemmi", e giunto al nono posto delle classifiche italiane. Contiene ventisei brani registrati durante il tour dell' estate del 2003, con formazione elettrica alle prese con parte dei brani ed altri eseguiti con una piccola orchestra di archi e piano, a valorizzare nel migliore dei modi alcuni dei capolavori di Battiato, e la compagnia in alcuni brani del filosofo ed autore di testi Manlio Sgalambro, per un repertorio che attinge alle produzione degli anni '80 e soprattutto degli anni '90. Questi i brani contenuti: 1 - Shackleton 2 - Atlantide 3 - Strani giorni 4 - Shock in my town 5 - Impressioni di settembre 6 - L’Oceano di silenzio 7 - Delenda Carthago 8 - E ti vengo a cercare 9 - E' stato molto bello 10 - Il mantello e la spiga 11 - Caffe' de la Paix 12 - La Cura 13 - Accetta il consiglio (Inedita) 14 - L’incantesimo 15 - Auto da fe 16 - Mesopotamia 17 - Lode all’Inviolato 18 - Magic shop 19 - Stranizza d’amuri 20 - La stagione dell’amore 21 - Povera patria 22 - (Medley varias canciones) 23 - L’animale 24 - L’Era del cingiale bianco 25 - Cucurrucucu 26 - Centro di gravita' permanente
Euro
30,00
codice 3035033
scheda
Battisti lucio Umanamente Uomo : Il Sogno (Ltd. red and black)
Lp [edizione] nuovo  stereo  EU  1972  numero uno / sony 
cantautori
Ristampa del 2024, in vinile 180 grammi, rimasterizzata dai masters originali, EDIZIONE LIMITATA IN VINILE ROSSO E NERO, copertina apribile pressoche' identica alla prima tiratura (sebbene con apertura per il dIsco a destra e non piu' in alto). Pubblicato in Italia nell' aprile del 1972 dopo ''Volume 4'' e prima di ''Il mio canto libero''. Il quinto lp. Tutti i brani sono di Mogol-Battisti e suonati con Masimo Luca, Eugenio Guarraia, Angelo Salvador, Tony Cicco, Dario Baldan, Mario Lavezzi, Oscar Prudente. Nel novembre del 71 il duo Battisti-Mogol esordisce sulla numero 1, etichetta da loro fondata, con uno dei 45 giri piu' famosi di tutta la storia della musica italiana: "La canzone del sole" / "Anche per te", il brano sul lato A preannuncia la stagione piu' felice per Battisti dal punto di vista del connubio successo di critica/successo di pubblico: il 1972. Ad aprile esce questo album, i brani conteuti sono- i giardini di marzo, Innocenti evasioni, E penso a te, Umanamente uomo: il sogno, Comunque bella, Il leone e la gallina, Sognando e risognando, Il fuoco. "I giardini di marzo" e' un altro straordinario successo del duo Battisti-Mogol: ancora una volta la semplicita' compositiva viene valorizzata al massimo da un arrangiamento suggestivo e per la penisola modernissimo, mentre il testo desta scalpore con i riferimenti al disagio di vivere. Gli altri brani, tutti splendidi e famosissimi , si pongono in bilico tra melodia un po' surreale - "E penso a te" - e ballate con un piglio rock ricche di soluzioni strumentali innovative come "Comunque bella", "Sognando e risognando", "Innocenti evasioni" o "Il leone e la gallina". "Umanamente uomo: il sogno" e' un sognante brano strumentale con il fischiettio di Battisti, mentre la strumentale "Il fuoco" e' certamente l'episodio piu' avant garde, pieno di effetti e rumori elettronici, addirittura paragonato a certo kraut rock. un album con molte idee e tutte in perennne evoluzione, libero da condizionamenti commerciali , con preziosismi vocali ed un climax irreale e postmoderno in cui l'unione perfetta fra musica e testi danno vita ad uno degli albums piu' mitici di tutta la musica italiana del decennio.
Euro
30,00
codice 2129998
scheda
Beach fossils Somersault
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2017  bayonet 
indie 2000
adesivo su cellophane, copertina apribile, etichette custom. “Somersault” (2017) è il quarto disco dei Beach Fossils. Con questo nuovo lavoro il suono del gruppo diventa sempre più quello di un insieme. Già nell’album precedente alla scrittura dei brani partecipano anche il chitarrista Tommy Davidson. Questa volta, però, il dream pop di Payseur si apre a nuovi orizzonti sonori con l’aggiunta di una sezione di archi, tastiere e flauti e la partecipazione del rapper Cities Aviv. Beach Fossils, nati nel 2009 da un’idea del chitarrista/cantante Dustin Payseur sono un gruppo dream pop. Nel giro di due anni Poseur, insieme al bassista John Pena (poi sostituito da Jack Doyle Smith, al chitarrista Christopher Burke (poi sostituito da Tommy Davidson) e al batterista Zachary Cole Smith, pubblica un disco omonimo e un EP, “What a Pleasure” (2011). Nel 2013e poi nel 2017 vengono poi altri due dischi – “Clash the truth” e “ Somersault” – con una nuova formazione : John Pena, abbandonato il gruppo, pubblica dischi nome Heavenly Beat e Zachary Cole Smith forma i DIIV.
Euro
26,00
codice 2129702
scheda
Beach house Depression cherry
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2015  bella union 
indie 2000
ristampa, copertina lucida. Pubblicato nell'agosto 2015, il quinto album, co-prodotto da Chris Coady e registrato in un periodo di due mesi in Louisiana. Un ritorno a brani ed arrangiamenti più semplici come nei primi albums. Duo formatosi a Baltimora, Maryland, nel 2005, i Beach House sono composti da Alex Scally e Victoria Legrand (nipote del compositore francese Michel Legrand. Autori di una musica sognante e soffusa, carica di riverberi, che riporta ai tempi del dream pop a cavallo fra anni '80 e '90 e che suggerisce accostamenti con Galaxie 500 e Mazzy Star, propongono le loro lente ed ipnotiche composizioni dai toni quasi fiabeschi nel primo album eponimo del 2006 e suscitano entusiasmo su internet, quindi il secondo Lp ''Devotion'' esce nel 2008. Nel 2010, esce il terzo disco, "Teen dreams".
Euro
35,00
codice 2129844
scheda
Beatles Basics (picture disc)
Lp [edizione] seconda stampa  stereo  eu  1961  showtime 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
copia ancora incellophanata, seconda stampa della versione in picture disc, pressoche' identica alla prima tiratura, copertina con larga apertura centrale "die-cut", retro che riporta "Limited Edition" e non piu' "Limited Edition 500 Copies Worldwide" come la prima tiratura, catalogo 35928. Pubblicato nel 2017 dalla Showtime, questo album non ufficiale compila registrazioni effettuate dai Beatles nei loro primissimi anni di attivita' in studio. La mancanza di note esplicative rende arduo collocare queste incisioni; sulla seconda facciata sono presenti cinque brani incisi da membri dei Beatles con Tony Sheridan, fra cui ''When the saints go marching in'' e ''My bonnie'', che furono registrati con ogni probabilita' nel giugno del 1961 in Germania. Sheridan era un amico dei Beatles dai tempi di Amburgo, ed i ragazzi di Liverpool erano ammiratori della sua musica. Questa la scaletta: ''Love me do'', ''P.S. I love you'', ''Please, please me'', ''Baby it's you'', ''Do you want to know a secret'', ''Twist and shout'', ''From me to you'', ''She loves you'', ''Ain't she sweet'', ''Cry for a shadow'', ''When the saints go marching in'' (con Tony Sheridan), ''Why'' (con Tony Sheridan), ''If You love me baby'' (con Tony Sheridan), ''My Bonnie'' (con Tony Sheridan), ''Nobody's child'' (con Tony Sheridan).
Euro
23,00
codice 261589
scheda
Beatles hollywood bowl (picture disc)
lp [edizione] originale  stereo  eu  1965  private 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
l' ormai molto raro picture disc, realizzazione private press del 2014 (di stampa europea, e non americana nonostante le indicazioni sul retrocopertina), copertina lucida senza barcode, catalogo BE1236 sulla costola. Contiene 18 brani registrati nei due concerti effettuati all' Hollywood Bowl di Los Angeles il 23 agosto 1964 (i dieci brani della prima facciata) ed il 30 agosto 1965 (gli otto brani della seconda facciata), con contenuto quindi solo in minima parte coincidente con quello del celebre album "At the Hollywood Bowl" ufficialmente uscito nel 1977. La testimonianza dei davvero leggendari concerti americani, effettuati in piena fase beatlemania, del 23 agosto del 1964 (durante il tour di "A hard day's night", prima volta che ad un gruppo rock fu concesso di suonare in una arena sportiva) e del 30 agosto 1965 (il tour di "Help"), tenutisi entrambi all' Hollywood Bowl di Los Angeles. Il disco originario, ripulite le vecchie registrazioni , fu preparato con la consueta professionalita' da sir George Martin in persona, che gia' pensava di farlo uscire all' epoca ma fu dissuaso dalla disastrosa qualita' della registrazione; basti pensare che i Beatles suonavano in uno stadio da baseball utilizzando come impianto voce gli speakers da dove venivano annunciate le formazioni. Nonostante questo, o forse anche per questo, in pezzo della storia della musica. Di seguito la lista dei brani. Prima facciata, 23 agosto 1964: "Twist And Shout", "You Can't Do That", "All My Loving", "She Loves You", "Things We Said Today", "Roll Over Beethoven", "Can't Buy Me Love", "If I Fell", "I Wanna Hold Your Hand", "Boys". Seconda facciata (30 agosto 1965): "Dizzy Miss Lizzy", "Ticket To Ride", "Everybody's Triing To Be My Baby", "Can't Buy Me Love", "Baby's In Black", "I Wanna Be Your Man", "A Hard Day's Night", "Help".
Euro
60,00
codice 261485
scheda
Beatles live in stockholm, sweden 24/10/1963 (ltd. white with black splatter)
Lp [edizione] originale  stereo  eu  1963  mr.suit 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Copia ancora contenuta nell' originaria busta plastificata esterna con largo adesivo con foto e presentazione del disco, edizione limitata a 300 copie, numerate a mano sul suddetto adesivo (questa la numero 277), vinile inciso solo su di una facciata, catalogo SUITABLE1342. Pubblicato nel 2015 dalla Mr.Suit, ed ormai raro, questo lp inciso solo su di una facciata contiene l'intera performance data dai Beatles a Stoccolma nello show Pop '63 della Sveriges Radio, la radio nazionale svedese, durante il loro breve tour della Svezia effettuato nel tardo 1963, materiale ovviamente oggetto anche di altre pubblicazioni private press prima e dopo di questa. Il breve concerto fu dato al Karlaplansstudion il 24 ottobre, di fronte ad un pubblico di ragazze adolescenti; a fronte della vendita di un centinaio di biglietti, piu' del doppio di aspiranti spettatori si presento' sul luogo sperando di assistere allo show. I Beatles suonarono un breve ma energico ed intenso set di sette brani; nonostante i problemi di distorsione del suono percepiti dai tecnici svedesi dello studio, i Fab Four furono entusiasti della performance, a quanto riportano le cronache. Questa la scaletta: 1. Introduction 2. I Saw Her Standing There 3. From Me To You 4. Money (That's What I Want) 5. Roll Over Beethoven 6. You Really Got A Hold On Me 7. She Loves You 8. Twist And Shout.
Euro
60,00
codice 261590
scheda
Beatles Magical mystery tour (mono)
7"x2 [edizione] originale  mono  uk  1967  parlophone 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
doppio 7" ep, prima oramai introvabile prima stampa inglese nella versione in mono, copia con davvero lievi segni di invecchiamento, copertina apribile e laminata flipback all' interno, pressata da "Garrod & Lofthouse", completa del libretto di 28 pagine a colori, nella primissima versione con i testi (le pagine centrali del libretto) in carta celeste/blu; etichetta nera ed argento, con "Gramophone Co Ltd..." lungo la circonferenza e ''Sold in uk...." al centro, con "push out center" ancora intatto, nella versione con i publishing credits a sinistra "Northern Songs NCB" su tre righe, catalogo MMT-1, trail off matrix nei ripsettivi lati "7XCE 18435 - 1", "7XCE 18434 - 1", "7XCE 18436 - 1" e "7XCE 18437 - 2". Uscito in inghilterra nel dicembre del 1967 dopo ''Sgt pepper's lonely heart club band'' e prima di ''Yellow submarine'', giunto al numero 2 delle classifiche inglesi ed al numero 1 di quelle Usa dove fu pubblicato sotto forma di lp con l'aggiunta di alcuni singoli. Contiene sei incredibili ed irripetibili pezzi di storia della musica: ''Magical mistery tour'', ''Your mother should know'', ''I am the walrus'', ''The fool on the hill'', ''Flying'' e ''Blue jay way'', e conclude in maniera assolutamente geniale la stagione psichedelica del gruppo. Fu la colonna sonora del film tv, concepito e girato dai Beatles nel 1967 per la tv inglese in preda alle piu' potenti droghe allucinogene in circolazione.
Euro
200,00
codice 261530
scheda
Beatles Now and then (ltd. japanese edition)
12" [edizione] nuovo  stereo  jap  2023  parlophone / apple / universal 
rock 60-70
Singolo in formato 12", la versione giapponese, limitata, corredata di inserto con testi tradotti in giapponese, adesivo di presentazione (in giapponese) sul cellophane e sulla busta esterna plastificata. Pubblicato nel novembre del 2023, l' ultimo singolo, costruito su un inedito di Lennon. Sul retro un mix del 2023 di "love me do".
Euro
31,00
codice 3035022
scheda
Beatles Red album years (ltd. numbered red marbled vinyl + poster insert)
10"2 [edizione] originale  stereo  eu  1962  coda 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima ormai rara stampa, pressata in 2000 copie in doppio 10" in vinile di colore rosso marmorizzato con parti bianche, copertina lucida apribile con barcode 5060420345643 e con indicazione sul retro in basso a sinistra "1st Edition" e sotto di essa il numero della copia, scritto a mano (questo esemplare il numero 316), e stampata l'indicazione delle 2000 copie complessive, allegato il poster a colori con grande foto dei Beatles su di un lato, intervista a Sid Bernstein e foto più piccole sull'altro, label rossa con scritte e logo Coda in basso bianchi, catalogo CPLTIV005. Pubblicata nel 2020 dalla Coda, questa antologia compila ventidue registrazioni, in gran parte effettuate dal vivo in concerto o per trasmissioni televisive, ma anche un paio in studio (fra cui la celebre versione di "Love me do" con Ringo alla batteria, uscita su singolo ma non inclusa nel primo album, che apre la scaletta), risalenti al periodo 1962-1966. Ottima la qualità sonora delle registrazioni in studio e per le trasmissioni, più variabile ma complessivamente buona di quelle in concerto. Questa la scaletta: "Love Me Do" (versione originale con Ringo Starr alla batteria); "I Saw Her Standing There" (Abbey Road Takes 6 & 10); "Can't Buy Me Love" (Festival Hall, Melbourne 17th June 1964); "From Me To You" (The Ed Sullivan Show – Deauville Hotel Miami, 17th June 1964); "She Loves You", "All My Loving" (The Ed Sullivan Show – Studio 50 New York, 9th February 1964); "Please Please Me" (BBC Saturday Club 15th March 1963), "Twist And Shout" (Festival Hall, Melbourne 17th June 1964); "Things We Said Today" (Blackpool 19th July 1964); "You Can't Do That", "This Boy", "Long Tall Sally" (Festival Hall, Melbourne 17th June 1964); "A Hard Days Night" (Blackpool 19th July 1964); "I Feel Fine", "Ticket To Ride", "Yesterday", "Help!" (Blackpool 1st August 1965); "She's A Woman" (Abbey road take 2); "Day Tripper", "Nowhere Man", "Paperback Writer" (Budokan Hall, Tokyo 30th June 1966); "I'm Down" (Blackpool 1st August 1965).
Euro
50,00
codice 336189
scheda

Page: 2 of 31


Pag.: oggetti: